Articoli filtrati per data: Martedì, 15 Novembre 2016

Chieti. Grande soddisfazione tra gli alunni e i docenti della classe 3C della Scuola secondaria di primo grado “V. Antonelli” di Chieti Scalo che fa parte dell’Istituto comprensivo N. 3, diretto dalla dirigente scolastica Maria Assunta Michelangeli.
I ragazzi, guidati dalla docente coordinatrice di classe Marianna Bocchino, hanno lavorato dal mese di settembre al progetto di Orto in Condotta, patrocinato da Slow Food sul tema “L’olio extravergine di oliva” secondo due modalità: creativamente, per studiare un logo adatto al Presidio Slow Food, e con un’indagine sul consumo casalingo dei grassi.
La giuria nazionale ha assegnato il primo premio proprio al logo disegnato dalla classe 3^C. Il prossimo anno sull’etichetta narrante del Presidio dell’Olio extravergine italiano ideato da Slow Food per promuove il valore ambientale, paesaggistico, salutistico ed economico dell’olio extravergine italiano, comparirà il simbolo della cultura alimentare italiana interpretato dagli studenti di Orto in Condotta dell'Istituto comprensivo n. 3 di Chieti.

La partecipazione all'iniziativa Slow Food, che ha coinvolto numerose classi dei vari ordini di scuola, si inserisce nel più ampio progetto di Istituto di educazione ambientale, alimentare e a corretti stili di vita, coordinato dall'insegnate Antonella Di Giammarino.

 

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Pescara. Sabato 19 novembre dalle ore 8.30, presso la Sala Convegni dell'Aurum di Pescara ,si terrà "FormAbili" - Seminario formativo sulla disabilità in emergenza per volontari di protezione civile.

La mattinata prenderà il via con l'accoglienza e registrazione dei partecipanti. Alle ore 9 saluti di apertura e introduzione al corso con il Sindaco Marco Alessandrini, il Presidente Anpas Abruzzo Serafino Montaldi e la Consigliera Anpas Abruzzo Silvana D'Ignazio. Seguirà Fabrizio Pregliasco, Presidente Nazionale Anpas, su "La formazione al soccorso di persone con esigenze speciali".

L'evento vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Sottosegretario Regionale con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca che interverrà intorno alle ore 11.30 sulle "Linee guida per la pianificazione comunale di emergenza, particolari misure di salvaguardia per le persone con ridotta autonomia".

"FormAbili è il seminario formativo organizzato da Anpas sulla gestione della disabilità in emergenza - spiega Mazzocca - L'obiettivo di informare, formare, specializzare le capacità dei soccorritori di protezione civile in emergenza, nonché integrare le competenze di base per affrontare in modo appropriato ed efficace il soccorso a soggetti con forme di disabilità fisica o psichica, permanente o temporanea. Una maggiore conoscenza di questa materia porterà ad una nuova competenza tecnica e ulteriori capacità di progettazione che contribuiranno ad una definizione più accurata dei bisogni e dei diritti delle persone con disabilità".

Il seminario è stato organizzato dal Comitato Regionale ANPAS Abruzzo con il patrocinio del Sottosegretariato Protezione Civile Regione Abruzzo e del Comune di Pescara. Hanno collaborato il Comando dei Vigili del Fuoco Città di Pescara e la Protezione Civile Val Pescara, il cui Presidente Antonio Romano interverrà nel pomeriggio sul tema "Area di disabilità in emergenza "da soccorso a soccorritore".

Nel pomeriggio, i Vigili del Fuoco illustreranno le procedure di intervento verso i soggetti con esigenze speciali: scelte delle procedure, tecniche di soccorso ed evacuazione di persone con disabilità motorie, tecniche di assistenza e soccorso a persone con disabilità sensoriali e cognitive.

A chiusura del seminario "Psicologia dell'emergenza e settore sociale in Anpas" e le conclusioni di Silvana D'Ignazio con Serafino Montaldi.

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L'Aquila. Il centro sinistra in Regione non ascolta gli armatori, compromette la città di Pescara per i prossimi 20 anni e lo fa con una forzatura della Presidenza del consiglio regionale. E’ così che viene approvato il Piano regolatore Portuale per Pescara: una serie di procedure irregolare, documenti non consegnati né in commissione né in consiglio regionale e una forzatura senza precedenti.

Questo il motivo del duro scontro avvenuto oggi in consiglio regionale tra Domenico Pettinari e il presidente Di Pangrazio. Sono volate parole grosse che si sono concluse con una ghigliottina agli emendamenti del M5S.

“Ci hanno impedito di lavorare in commissione perché non ci hanno consegnato nient’altro che una delibera di Giunta. Oggi in consiglio con una forzatura avallata dalla Segreteria di Presidenza ci hanno impedito anche di discutere gli emendamenti. Questa Giunta si è marchiata di un atto forzoso senza precedenti. Hanno approvato un provvedimento violando diverse norme: mancanza parere consiglio superiore lavori pubblici, mancanza del rispetto della norma che istituisce l'autorità di sistema portuale, all'interno del quale doveva essere calato il piano regolatore portuale, ed infine fate passare le singole opere dalla commissione di impatto ambientale (VIA) senza avere una valutazione dell'opera complessiva. E’ questo il modo di agire di questa Giunta? Sicuramente non è quello che vuole il M5S e non è neanche quello che vogliono gli armatori che hanno presentato un progetto alternativo a questo, che sin dall’inizio, ha dimostrato maggiore fattibilità sia sotto il punto di vista dei costi che dal punto di vista della sostenibilità”.

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Pescara. “A nome della città ringrazio il Consiglio Regionale d’Abruzzo che ha appena approvato il Piano regolatore portuale di Pescara. E’ un voto storico: ci sono voluti quasi cinquant’anni e una filiera istituzionale che da due anni e mezzo conduce un’azione serrata e sostanziale con tutti i soggetti competenti perché arrivasse tale risultato".
Così in una nota il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, che aggiunge: "Un sì che si materializza a dieci anni dall'incarico professionale dato dal Comune perché la città avesse un porto degno di tale nome, allora sindaco Luciano D’Alfonso, che oggi da Presidente della Regione conclude ufficialmente l’iter che porterà alla rinascita di questa vitale infrastruttura. Il Comune ha fatto e continuerà a fare la sua parte, ponendo come priorità l’intervento sulla diga foranea, affinché prima dell’estate possa produrre gli effetti sperati anche sulla balneabilità delle acque del nostro mare, che ci sta a cuore. Tutto il resto non si ferma, seguiremo il documento passo dopo passo, come abbiamo fatto fino ad oggi, perché l’opera venga realizzata e perché non ci siano più battute d’arresto, in modo che l’economia della pesca, quella legata al turismo e alle origini dello scalo, possano tornare ad esprimersi per l’Abruzzo e per l’Adriatico”.

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Martedì, 15 Novembre 2016 00:00

Clima: L'Abruzzo alla Cop22. Esito dei lavori

L'Aquila. Alcuni giorni fa, nel corso della Cop22 - Conferenza Mondiale sul Clima a Marrakech (Marocco), ha avuto luogo il side event “Global Climate Action - Water Day. Strumenti volontari per l’adattamento locale: il potenziale dei Contratti di Fiume” promosso dalla Regione Abruzzo con il supporto scientifico di Eurac Research e organizzato con il coordinamento del Ministero dell’Ambiente.

Di grande interesse per l'attuazione delle strategie e piani di adattamento ai cambiamenti climatici a livello regionale, è l’applicazione dei Contratti di Fiume ai fini della gestione dell’acqua e dei territori circostanti, caratterizzata dal coinvolgimento di diverse categorie di attori che realizzano di fatto un partenariato pubblico privato (PPP) quali enti pubblici non statali, settore privato e società civile.

Sono stati presentati, a tal proposito, esempi di attuazione realizzati a diversi livelli e regioni del mondo: i piani di adattamento regionale dell’Abruzzo e della Lombardia e alcuni contratti di fiume attivi; il bacino fluviale dell’Artois-Picardie (Francia); il contratto di falda dell’area del Souss-Massa, esperienza macedone e marocchina).

"Il nostro lavoro continua con grande impegno nonostante le difficoltà, mantenendo un ruolo di primaria importanza in ambito internazionale in questo nuovo corso di politica ambientale nel mondo - sottolinea il Sottosegretario Regionale con delega all'ambiente Mazzocca - I contratti di fiume in Italia rientrano nella strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, con misura a medio e breve termine, per aumentare la resilienza. Non solo, costituiscono anche valida opportunità e strumento per lo sviluppo e la crescita socio-economica dei territori"

Alla tavola rotonda ha partecipato Iris Flacco, Dirigente Dirigente Servizio Risorse del Territorio e Attività Estrattive Dipartimento Opere Pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali Regione Abruzzo insieme a Piero Pellizzaro, Fondatore di Climalia, prima società italiana di servizi climatici per la resilienza territoriale, Piero Di Carlo, Università degli Studi de L’Aquila e Paolo Angelini, dal Ministero dell’Ambiente.

"Si tratta di un'attivita' assolutamente importante - ribadisce Iris Flacco - coerente con gli indirizzi nazionali e interessante da sviluppare per tutti gli altri organismi".

L'evento e' stato punto di partenza per riflessioni generali e per l’assunzione di iniziative di policy da parte di enti pubblici non statali che possano fornire sia informazioni circa i benefici possibili per i diversi soggetti partecipanti a un contratto di fiume, sia incentivi all’azione anche degli attori più tradizionalmente restii, spiegando gli effetti in termini di benessere e sviluppo sostenibile. E' stato approfondito, quindi, il ruolo degli attori non-statali, e in particolare del settore privato - agricoltori, public utilities, turismo, ecc - nell’attuazione delle misure di adattamento, il loro contributo alla resilienza del territorio e quindi alla crescita economica, reddito e sicurezza dei residenti, rafforzabili dai partenariati con settore privato e società civile, secondo modelli ancora in parte inediti che richiedono di essere esplorati sul piano scientifico e testati su territorio da parte di enti pubblici innovativi.

I risultati dell’incontro saranno trasferiti anche a livello locale affinche' le discussioni della Cop22 coinvolgano cittadini, imprese e tutti i livelli amministrativi rilevanti nell’attuazione delle misure per la resilienza, con una governance multilivello che coniughi le azioni dei diversi livelli e degli altri stakeholder.

I partecipanti, infine, hanno proposto di istituire un network volontario attraverso cui continuare lo scambio di esperienze, con riferimento alle principali esigenze emerse durante il dibattito: coordinamento verticale, efficace partecipazione degli stakeholder alla governance dei contratti di fiume, sistemi di controllo dell’attuazione dei contratti di fiume e delle direttive comunitarie in materia di acqua, metodi per un efficace coinvolgimento del settore privato attraverso il ricorso alle PPP ed elaborazione di politiche d’incentivo alla partecipazione di soggetti privati e non-statali a iniziative in grado di aumentare la resilienza territoriale.

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Pescara. Con l’approvazione del Piano regolatore portuale di Pescara, avvenuta oggi pomeriggio, il Consiglio regionale ha scritto una pagina storica per la vita dell’Abruzzo.

"Si tratta di un provvedimento atteso dal 1967 - sottolinea il governatore della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso - e riguardante un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo non solo della città ma di tutta la regione, che potrà finalmente dispiegare tutto il suo potenziale attraverso l’escavazione dello scalo, il prolungamento dell’asse attrezzato, la deviazione del porto canale, l’apertura della diga foranea e il dragaggio del fiume. Sin dal nostro insediamento abbiamo lavorato in maniera diuturna affinché si pervenisse a questo momento. Ringrazio tutti coloro che hanno permesso che si arrivasse a questo risultato, in particolare il consigliere delegato ai trasporti Camillo D’Alessandro e il consigliere Alberto Balducci, e per l’opposizione il consigliere Lorenzo Sospiri, nonché l’indimenticato ex Sottosegretario abruzzese ai trasporti Nino Sospiri. Da oggi si apre un nuovo capitolo nella storia di questa regione".

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Martedì, 15 Novembre 2016 00:00

D'Alessandro su dati Bankitalia per l'Abruzzo

L'Aquila. "Il Rapporto di Bankitalia sull'Economia dell'Abruzzo conferma le tendenze già registrate da altri istituti come il Cresa e lo Svimez per il 2015, e quanto indicato anche nel Defr 2017-2019 presentato dalla Giunta Regionale. L'Abruzzo è ripartito, grazie anche alle politiche messe in campo sia dal Governo nazionale sia dalla Giunta Regionale".
Così in una nota Camillo D’Alessandro, coordinatore della maggioranza in Consiglio Regionale, che aggiunge: "Soprattutto, ciò che si desume dall'analisi proveniente da una fonte autorevole e prestigiosa quale l'Ufficio studi della Banca d'Italia è che l'Abruzzo ha le risorse e le energie per tornare a una nuova importante stagione di crescita. La strada della risalita è ormai avviata, in virtù anche del dinamismo e del protagonismo delle nostre imprese manifatturiere, che fanno dell'Abruzzo una delle regioni trainanti dell'export nazionale. Confortante è anche il dato dell'aumento dell'occupazione stabile nel primo semestre 2016, nonostante la riduzione degli incentivi rispetto al 2015, segno di una ripresa che si consolida. Siamo consapevoli che occorre continuare a sostenere la ripresa con politiche adeguate. In questa direzione va il Masterplan per l’Abruzzo firmato tra il Governo e la Regione il 17 maggio scorso a L'Aquila, che ha visto un importante accelerazione con le delibere di Giunta n. 691 e 692 che hanno iscritto a Bilancio le somme attribuite dal Cipe, e con la sottoscrizione delle convenzioni attuative avvenuta il 10 novembre scorso, alla presenza del Premier Matteo Renzi, all'Aurum di Pescara. Nella stessa direzione vanno l'Addendum e il patto fiscale siglato con le parti sociali il 9 luglio a Civitella del Tronto. Confidiamo nello stimolo ulteriore proveniente dalla messa a bando delle risorse europee e nell’importante dotazione finanziaria del progetto Industria 4.0. La stagione delle riforme, che è stata resa possibile dall'impulso dell’esecutivo Renzi e dalla collaborazione tra la Regione ed il Governo nazionale, sta portando i suoi benefici in modo decisivo anche al nostro Abruzzo. Abbiamo molto da lavorare e continueremo a farlo con responsabilità verso le sfide che ci attendono. Ai cittadini abruzzesi chiediamo il sostegno necessario, affinché questa stagione possa andare avanti con sempre maggiore determinazione".

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Pescara. Sala Consiliare gremita stamane per il Forum cittadino sul Piano Sociale di Ambito Distrettuale di Pescara, che si è tenuto a Palazzo di Città. In platea erano radunati preziosi interlocutori, dai rappresentanti delle associazioni di volontariato e del terzo settore, ai responsabili della Asl e del mondo della scuola ai quali sono state illustrate le fasi che porteranno alla redazione, entro due mesi, del nuovo documento in cui saranno definiti gli interventi e i servizi in campo sociale e socio sanitario per i prossimi tre anni.

"Il percorso verso la stesura del nuovo Piano sociale d’ambito è stato avviato con un confronto molto costruttivo con la cittadinanza, che ha dato una risposta positiva alle nostre sollecitazioni partecipando ampiamente al dibattito – così l’assessore al Welfare e all’innovazione socio sanitaria, Antonella Allegrino - Il tema del forum è stato sintetizzato nello slogan 'Pescara sociale include e cresce’. Include e cresce sia perché vuole consentire la partecipazione di tutte quelle realtà, che per competenza e sensibilità, hanno la possibilità di dare un valido apporto ad individuare i bisogni della collettività, sia perché questo processo deve portare ad un miglioramento del benessere collettivo, attraverso un cammino di attenzione e sostegno alle fasce della società che sono in condizioni di maggiore fragilità. E’ una visione integrata che dobbiamo stimolare con una nuova governance pubblica, che sarà sempre di più una cabina di regia in grado di coordinare le varie attività e gli operatori che sono a contatto con gli utenti. Ma andremo a misurarci anche con il terzo settore e le professionali sociali. Per questo motivo abbiamo lanciato un appello a partecipare alla stesura del Piano d'ambito all’intera comunità, che è chiamata a rendersi responsabile del proprio sviluppo, in una logica di sussidiarietà e di condivisione. Un invito che è stato raccolto da molte associazioni di volontariato e del privato sociale che oggi hanno dato un valido contributo al dibattito partecipando, con suggerimenti e sollecitazioni, e aderendo ai Word Cafè, che si terranno i prossimi 21 e 23 novembre per scegliere gli 8 rappresentanti che entreranno a far parte, insieme ad esponenti delle istituzioni, del mondo della scuola e dell’economia, del Gruppo di Piano chiamato a stendere il profilo sociale locale”.

In apertura del Forum, l’assessore regionale Marinella Sclocco, ospite del dibattito, ha ricordato le linee essenziali del nuovo Piano sociale regionale, sottolineandone gli importanti cambiamenti: “Innanzitutto il metodo che è quello dell’ascolto e della condivisione - ha affermato - Poi, per la prima volta, la coincidenza tra ambiti sociali e distretti sanitari perché il cittadino è unico e va preso in carico in tutti i suoi aspetti. Ci sarà poi l’accreditamento de servizi e delle strutture sociali per fermare l’abusivismo, il coinvolgimento del privato sociale e, infine, i fondi saranno dati dalla Regione direttamente agli ambiti”.

Anche il sindaco Marco Alessandrini ha portato il suo saluto ai partecipanti con una riflessione sul nuovo strumento di programmazione socio-sanitaria. "Se penso al sociale penso ad una visione integrata tra intelletto e competenze - ha affermato - A Pescara crescono le nuove povertà e bisogna studiare forme innovative di partnerariato tra pubblico e privato per fronteggiarle”.
Gli aspetti tecnici del nuovo Piano sociale d'ambito e le fasi che porteranno alla sua approvazione sono stati illustrati da Roberta Pellegrino, del Settore Sociale del Comune, che ha invitato associazioni di volontariato e del terzo settore a partecipare ai Word Cafè per “contribuire all’analisi del bisogno sociale e per presentare progetti e servizi innovativi che curino non solo gli obiettivi essenziali ma anche l’aspetto della prevenzione".

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Pescara. “Non sempre gli allagamenti che si registrano durante le piogge sono da addebitarsi alla carenza di infrastrutture volte alla raccolta delle acque bianche, ma in alcune circostanze e questa ne è la riprova, gli effetti negativi sono da individuarsi nella cattiva manutenzione e gestione delle strutture esistenti".
Così in una nota il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici del Comunedi Pescara, Enzo Del Vecchio, che aggiunge: "Raccogliendo gli allarmi e gli inviti dei cittadini di via della Bonifica e in particolar modo dei residenti in via Pantini, abbiamo voluto verificare lo stato di funzionalità del canale di raccolta delle acque bianche che corre a ridosso della collina sovrastante via della Bonifica il c.d. “Canale Quota 10” e la sorpresa non si è fatta attendere. Al non agevole raggiungimento del luogo ha fatto ancor più meraviglia il vero e proprio occultamento della infrastruttura ricoperta ed invasa da erbacce e limo che, oltre a ostruirla alla vista ne avevano completamente compromesso la funzionalità. All’iniziale sopralluogo svolto con l’architetto Enrico Iacomini ha fatto immediatamente seguito un intervento di completa rimozione di tutto quanto aveva compromesso l’efficienza del canale e ripristinandone la scorrevolezza delle acque che si raccolgono lungo la collina al fine di evitare l’allagamento puntuale che si manifesta ad ogni pioggia. Con questo intervento l’amministrazione risponde innanzitutto alle sollecitazioni dei cittadini ma, soprattutto, pone l’esigenza di garantire una costante attenzione e manutenzione ai diversi canali di raccolta delle acque bianche che attraversano il territorio cittadino e per i quali la manutenzione deve rappresentare un elemento di continuità”.

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Pescara. In relazione all’ipotesi avanzata dal direttore generale di Tua, Giuseppe Cassino, di utilizzare 10 mezzi Atac sulla Filovia di Pescara, è intervenuto oggi il presidente della società di trasporti Luciano D’Amico precisando come le ipotesi sul futuro utilizzo della filovia siano molteplici e tutte al vaglio dell’azienda e della Regione Abruzzo.
“La società - ha dichiarato il presidente D’Amico - in questo momento è impegnata principalmente nella risoluzione del contratto con l’azienda Alpiq. Nel contempo, stiamo vagliando una serie di possibilità per costruire un quadro completo di possibili soluzioni da valutare di concerto con la Regione. Tra le diverse ipotesi prese in considerazione, l’adozione di mezzi full-electric, ovvero di mezzi bimodali, sia nella versione electric-electric che in quella diesel-electric. Inoltre – ha concluso il presidente D’Amico – al fine di poter effettuare una sperimentazione che consenta il reperimento di dati concreti circa l’impatto positivo che il progetto avrebbe sulla mobilità cittadina, si sta valutando anche l’ipotesi di acquisire temporaneamente in locazione i filobus al momento inutilizzati da Atac, peraltro di recentissima immatricolazione e mai entrati in circolazione”.

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