Articoli filtrati per data: Giovedì, 17 Novembre 2016

Montesilvano. "Finalmente il Tar si è espresso accogliendo il ricorso che avevamo depositato sul vergognoso non rispetto della parità di genere della giunta Maragno di Montesilvano".
Si legge cos' in una nota di Daniele Licheri dell'Esecutivo Regionale Abruzzo Sinistra Italiana, che proegue: "Cosi come segnalammo ormai un anno fa (Dicembre 2015), la nomina di Vaccaro è illeggittima. L'amministrazione Maragno ci aveva contestato che il mancato rispetto delle quote rosa in Giunta non sarebbe dovuta essere una questione di nostra pertinenza. Ebbene, sono felice di poter annunciare che invece non solo era leggittimo il ricorso ma soprattutto che avevamo ragione nel merito. Nei prossimi giorni convocheremo una conferenza stampa per approfondire la questione: triste constatare che in un anno di procedimento del TAR, il Sindaco Maragno avrebbe potuto risolvere politicamente la questione. Purtroppo, come spesso accade in Italia, dove non c'è la politica è il tribunale a dover riempire questo vuoto".

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Chieti. "Il sindaco  dovrebbe in primis chiarire se i fondi di 800.000,00 euro destinati alla Loggia Ambligh sono stati stanziati o meno dalla Giunta regionale e con quale atto. Poi deve farsi spiegare dal suo ex datore di lavoro, l’assessore regionale Silvio Paolucci, come mai e per quale motivo, nella recente Delibera di giunta sull’approvazione del progetto del nuovo ospedale da parte dei Ministeri competenti, è stato inspiegabilmente eliminato l’alienazione cambiando di fatto  la destinazione d’uso del vecchio ospedale?" . Questo il commento del Presidente della Commissione vigilanza Mauro Febbo e del capogruppo di Forza Italia Lorenzo Sospiri che chiedono spiegazioni su alcuni punti fondamentali. “Prima di tutto – commentano Febbo e Sospiri - ci preme ricordare come durante la precedente programmazione avevamo inteso come i vecchi nosocomi, relativamente a quelli di Vasto, Lanciano e Avezzano, venissero venduti cambiandone la destinazione d’uso e/o ceduti alla ditta appaltatrice della nuova struttura al fine di recuperare una parte importante del finanziamento. In questo modo la somma recuperata andava a coprire parte del costo complessivo, invece adesso - spiegano Febbo e Sospiri - le vecchie strutture rimango in carico alle stesse ASL , trasformandole in strutture fatiscenti, che non saprebbero cosa farsene, perdendo parte delle economie e per di più aumentandone i costi a carico dei cittadini. Nel prossimo futuro la ASL come intende impiegare le vecchie strutture come quella di Vasto situata in pieno centro? Molto probabilmente diventerà un mega scheletro che continuerà ad essere una spesa per la Asl e quindi per i cittadini. Inoltre – continuano i consiglieri di Forza Italia - sarebbe fondamentale capire fino in fondo quale accordo, e con chi, la Regione Abruzzo ha raggiunto visto che ha palesemente dichiarata che è interessata allo strumento del partenariato pubblico-privato che prende le mosse dal project-financing. Praticamente  arriveremo anche in questo caso, dopo quello di Chieti, alla esternalizzazione dei servizi sanitari. Questi sono dei punti fondamentali che il sindaco Menna deve chiarire poiché, sia ben chiaro, che la realizzazione dei nuovi ospedali, tra cui quello di Vasto in località colle Pizzuto, è un risultato portato avanti e resosi possibile grazie al lavoro della precedente amministrazione regionale. Non credo che vi sia bisogno di ricordare quale stratosferico debito ha causato la giunta Del Turco facendoci commissaria dal Governo centrale. Quindi se oggi l’Abruzzo potrà contare su nuovi ospedali localizzati a Vasto, Lanciano, Avezzano, Giulianova e Sulmona beneficiando di 371 milioni di euro di fondi pubblici, lo si deve solo ed esclusivamente a chi ha governato l’Abruzzo dal 2009 al 2014 ovvero al centrodestra. Pertanto – concludono Febbo e Sospiri – invitiamo il sindaco Menna ad essere chiaro sulle procedure e i finanziamenti relativi al nuovo nosocomio poiché da parte nostra continueremo a vigilare e portare a compimento il lavoro intrapreso dal governo Chiodi”.

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Chieti. Lo hanno capito eccome le donne che lo screening mammografico è un appuntamento da non mancare perché può salvare loro la vita. A dirlo sono i numeri, che documentano una crescita importante della percentuale di adesione al programma di prevenzione del tumore al seno della Asl Lanciano Vasto Chieti che, com’è noto, ha istituito un’unità operativa dedicata alla Diagnostica senologica che accentra a Ortona la lettura di tutti gli esami eseguiti nelle strutture aziendali. In tre anni la partecipazione femminile ha fatto registrare una crescita costante, passando dal modestissimo 24,5% del 2013 al 67,20% del 2015, con 14.630 esami effettuati a fronte dei 23.913 inviti spediti.
«Siamo arrivati alla copertura totale con gli inviti della popolazione target - sottolinea Marzia Muzi, responsabile dello Screening Mammografico - rappresentata dalle 50.000 donne in età compresa tra 50 e 69 anni, da invitare ogni due anni, che risiedono in provincia di Chieti. Vuol dire che tutte hanno ricevuto la lettera con la data dell’appuntamento per sottoporsi a una mammografia gratuita nell’ambito del programma di Screening avviato dalla nostra Azienda a fine 2012. Il tasso di partecipazione è sicuramente in costante aumento, ma il nostro desiderio è entrare a far parte della cultura delle persone, portando più in alto possibile la percentuale di adesione all’invito. Un obiettivo sicuramente ambizioso, a cui però possiamo puntare perché abbiamo risorse umane qualificate e motivate, che si spendono con generosità sul lavoro, vale per i tecnici, i medici, gli infermieri e il personale della Segreteria screening».
La tendenza del 2016 fa ben sperare, perché fino al 30 settembre scorso sono stati inviati 23.910 inviti, ed eseguiti 10.489 esami con una copertura pari al 48%. Ma ancora più significativi sono altri numeri, quelli che da soli basterebbero per raccontare la straordinaria validità dello Screening: dall’inizio dell’attività (aprile 2012) sono stati individuati 311 tumori, ai quali si aggiungono altri 96 casi scoperti nei primi dieci mesi del 2016. Grazie alla mammografia, sono state localizzate, in più del 50% dei casi, neoplasie di dimensioni inferiori al centimetro. Questa condizione permette il trattamento con le migliori probabilità di efficacia e di guarigione, oltre che un intervento chirurgico di tipo conservativo, com’è accaduto nel 95% dei casi scoperti in questi anni grazie alla campagna di prevenzione.
«Quella del cancro al seno è una battaglia giocata a ridosso del fattore tempo - aggiunge Marzia Muzi - perché la diagnosi precoce aumenta sensibilmente le probabilità di sopravvivenza e guarigione. Per questa ragione è importante raggiungere percentuali di partecipazione al Programma ancora più elevate: dobbiamo far sì che tutte le donne colgano l’opportunità che viene loro offerta con le nostre lettere di invito».
E le donne al di sotto dei 50 anni che non rientrano nel target dello Screening e volessero fare una mammografia? Anche per loro c’è una risposta: quelle in età compresa fra 45 e 49 anni possono farla con impegnativa del medico di medicina generale in esenzione dalla compartecipazione del ticket grazie alla copertura della legge finanziaria 2001 (che prevede una mammografia gratuita ogni due anni); per le donne sintomatiche di qualsiasi età l’accesso alla mammografia è garantito mediante le “classi di priorità“ che, com’è noto, sono lo strumento che i medici prescrittori devono usare per gestire e differenziare l’accesso alle prestazioni.
Bastano appena dieci minuti ogni due anni per vivere con maggiore serenità, come recita lo slogan della campagna informativa. Nel caso si renda necessario un approfondimento per chiarire un dubbio diagnostico, l’Azienda sanitaria mette un’automobile a disposizione delle donne che hanno difficoltà a raggiungere l’ospedale di Ortona, dove sono eseguiti tutti gli esami di secondo livello. Basta segnalare il problema alla segreteria dello Screening nel momento in cui la paziente viene chiamata per un nuovo accertamento e sarà concordata una data per pianificare la trasferta a carico della Asl. Un modo per agevolare il più possibile il percorso e superare difficoltà di ordine pratico che non possono mettere a rischio la salute delle donne.

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Francavilla al Mare. "Hai dagli 11 ai 21 anni e hai bisogno di fermarti e respirare? Fai un salto all'Oratorio San Franco a Francavilla al Mare. C’è uno spazio per confrontarsi, per parlare, per trovare le risposte ai problemi grandi e piccoli che si incontrano crescendo". È attivo, infatti, da lunedì 14 novembre, e per tutti i lunedì a venire, dalle 15.30 alle 17.30 un centro di ascolto giovani tenuto dalla dott.ssa Ylenia Accettulli. Vieni quando hai bisogno o te la senti: l’operatrice è sempre pronta ad ascoltarti, a dialogare con te e aiutarti a superare le tue difficoltà.
Per maggiori informazioni o per prenotare un incontro consultare il nostro sito www.oratoriosanfranco.net (Home ➭ Attività ➭ AscoltaGiovani).

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Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, rende noto che, all’esito delle ulteriori verifiche effettuate dai tecnici del Dipartimento della Protezione Civile per accertare le condizioni di Palazzo de Pasquale, in via Mazzetti, sede della società Teateservizi nonché di alcuni uffici comunali, ha emesso l’Ordinanza n. 87 di parziale e temporanea inagibilità di alcune porzioni dell’immobile (parziale inagibilità della scala nobiliare di accesso e intero terzo livello; temporanea inagibilità di una porzione del fabbricato cielo/terra all’angolo di Via Porta Carrese con Via Mazzetti) disponendo:
1) il non utilizzo della porzione del suddetto immobile sino all’esecuzione di provvedimenti indicati nella scheda AeDES (transennature e protezione del passaggio su via Vicoli; riparazione delle lesioni e messa in opera di cerchiature/tiranti per la porzione all’angolo tra via Porta Carrese e via Mazzetti);
2) l’esecuzione immediata delle opere necessarie per la messa in sicurezza dell’edificio.

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Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, domani 18 novembre 2016, alle ore 18.00, presso la delegazione comunale di Chieti Scalo, in piazza Carafa, parteciperà alla premiazione del Concorso organizzato dal Rotary Club Chieti Ovest "Chieti del Futuro", in memoria del prof. Camillo Gasbarri, appassionato studioso della città di Chieti, scomparso nel 2009.

Il premio, fortemente voluto dal compianto architetto Cesare Ricciuti, vede il coinvolgimento dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Chieti, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti e il Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Chieti-Pescara.

Un premio di € 1000 sarà assegnato dal Rotary Club Chieti Ovest al miglior progetto presentato.

La commissione giudicatrice ha visto la presenza dell’arch. Cesare Ricciuti nominato dall’Ordine degli Architetti di Chieti; dell’ing. Angiolino Colasante, nominato dall’Ordine degli Ingegneri di Chieti; della dott.ssa Mariapaola Lupo, storica dell’arte, nominata dal Rotary Club Chieti Ovest e dell’ing. Maurizio Cantatore nominato dal Rotary Club Chieti Ovest.

Alla premiazione sarà presente la signora Patrizia Gasbarri, moglie del professore, la figlia Francesca nonché i presidenti delle Associazioni di Categoria e la dott.ssa Paola Sabella, Segretario Generale della CCIA di Chieti.

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L'Aquila. "Il M5S vuole impedire le strumentalizzazioni dei centri di ricerca per vedere approvati finanziamenti a pioggia e senza programmazione alcuna, benché esistano leggi che lo impongono da anni. È necessario togliere i centri di ricerca e i loro dipendenti dalla avvilente necessità di dover periodicamente elemosinare contributi ai politici di turno i quali spacciano per "favori" quello che dovrebbe essere un loro dovere".
Si legge così in una nota del Movimento 5 Stelle Abruzzo, che prosegue: "Non ci si ferma davanti a niente pur di approvare l'emendamento ormai conosciuto come "provvedimento marchetta" all'interno del consiglio regionale. Centro destra e sinistra strumentalizzano i fondi da destinare alla ricerca pur di portare “a casa” i finanziamenti a pioggia e senza programmazione ad associazioni, teatri, e festival vari. “Si lavora sempre in emergenza” commentano i 5 stelle “ e con l'emergenza questo consiglio regionale mette l'aula davanti a scelte come 3 milioni e mezzo di euro a realtà del territorio prescelte dai consiglieri regionali, camuffandole con i fondi alla Ricerca. Un sistema becero che costerà ai dipendenti dei centri come Cotir e Crab una costante dipendenza dal politico di turno. Quello che centro destra e sinistra non hanno capito è che questo sistema deve radicalmente cambiare. I fondi pubblici devono essere erogati con evidenza a bando pubblico e sulla base delle leggi che questo consiglio ha già approvato in passato ma mai applicato. Se oggi i centri di ricerca versano in questo stato disastroso non è certo per il M5S, ma per le giunte di destra e sinistra che si sono avvicendate negli ultimi 20 anni. Oggi ci si veste da benefattori, quando invece si è tutt'altro. Il sistema deve cambiare e cambierà presto e non c'è strumentalizzazione che tenga, se lo ricordino bene".

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Pescara. In occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza celebrata il 20 novembre, Telefono Azzurro sabato 19 e domenica 20 novembre rinnova il suo appuntamento in più di 700 piazze italiane con l’iniziativa di raccolta fondi e sensibilizzazione “Riaccendi l’Azzurro”.
Il mondo dell'infanzia e dell'adolescenza, ad oggi, ha ancora bisogno di risposte concrete e positive: sono ancora troppi i bambini e gli adolescenti vittime di situazioni di disagio e violenza. Telefono Azzurro vuole riaccendere la luce della speranza, per tutti loro, colmando questo vuoto, attraverso due strumenti fondamentali, frutto di 30 anni di impegno e competenze: l'ascolto e l'intervento.

In Europa si stima siano 18 milioni i bambini vittime di abusi sessuali, 44 milioni i bambini vittime di abusi fisici e 55 milioni coloro che subiscono abusi psicologici (fonte: World Health Organization). Negli Stati Uniti è frequente che tali tipi di violenze causino la morte del bambino (più di 2 bambini su 100.000), nella quale è coinvolto nel 79% dei casi un genitore (fonte: Children’s Bureau-U.S. Department of Health & Human Services).

In Italia, solo nell'ultimo anno (1/11/2015 - 31/10/2016) le linee di Telefono Azzurro hanno gestito, in media, quasi 4 casi al giorno per episodi di violenza e abuso (in totale 1402 casi, il 35,3% sul totale delle segnalazioni, pari a 3977). Richieste di ascolto e di aiuto che per il 41,2% hanno riguardato bambini dagli 0 ai 10 anni, nel 32,1% preadolescenti (11-14 anni) e nel 26,8% adolescenti (15-17 anni). Il 26,4% dei casi ha riguardato, inoltre, episodi di abuso psicologico, il 26,2% abuso fisico e il 10,6% abuso sessuale.

“La violenza, gli abusi e lo sfruttamento dei minori sono drammi silenziosi ancora troppo diffusi nel nostro Paese”, ha dichiarato Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro e docente di Neuropsichiatria Infantile, “I dati che abbiamo a disposizione rappresentano una sottostima del fenomeno: è ancora molto alto il numero dei casi che restano sommersi, ossia che non vengono denunciati. Per combattere questo fenomeno le vittime devono essere aiutate a parlare, a superare timore e vergogna, genitori e insegnanti devono essere formati a riconoscere correttamente i fattori di rischio e i primi segnali di un disagio. Per fare questo, Telefono Azzurro si impegna quotidianamente con le linee d'ascolto, nelle scuole e anche sulla rete, con strumenti come la chat che consentono di intercettare e prevenire situazioni di disagio o pericolo”.

Le candele di Telefono Azzurro ti aspettano nelle piazze di tutta Italia il 19 e 20 novembre
Trova le piazze che ospitano l’evento sul sito www.riaccendilazzurro.it o chiama il numero 800.090.335

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Giovedì, 17 Novembre 2016 00:00

Pescara, numeri da record per il #FLA16

Pescara. Con un bilancio di circa 25.000 presenze, suddivise in quattro giorni di eventi per un totale di 300 ore di incontri, presentazioni, reading, spettacoli e concerti, il FLA Pescara Festival si consacra come uno degli appuntamenti letterari più seguiti e partecipati non solo d’Abruzzo, ma di tutta Italia. La XIV edizione della kermesse, organizzata dall’agenzia Mente Locale di Vincenzo D’Aquino con la direzione artistica del giornalista e direttore del Post Luca Sofri, si è svolta da giovedì 10 a domenica 13 novembre 2016 in 20 differenti location, distribuite tra i luoghi più suggestivi del centro storico di Pescara, il centro cittadino e altri spazi dell’hinterland al di fuori del circuito canonico del festival.
Ottanta volontari hanno accompagnato e guidato gli ospiti alla scoperta della città e hanno garantito la copertura in tempo reale sui social delle 300 ore di programmazione del festival. Sono stati oltre 150 gli incontri in cartellone, inaugurati quest’anno dalla presenza eccezionale del Presidente del Consiglio Matteo Renzi che, per la prima volta nella storia della nostra regione, ha voluto presenziare al taglio del nastro di una delle manifestazioni divenute, negli anni, un saldo punto di riferimento e d’incontro di tutta la filiera culturale locale e nazionale. Il guru della musica indipendente italiana, il cantautore Eugenio Finardi, con il suo sound inconfondibile e alcuni tra i successi più rappresentativi della sua discografia eseguiti in versione acustica, ha invece chiuso il FLA Pescara Festiva tra gli applausi di centinaia di spettatori. L’offerta letteraria di qualità, grazie a scrittori del calibro di Susanna Tamaro, Gianrico Carofiglio, Marco Malvaldi, Andrea Bajani, Giorgio Fontana, Paolo Zardi e Licia Troisi è stata abbinata alla partecipazione dei protagonisti del dibattito giornalistico nazionale quali Mario Calabresi, Giovanni Floris, Corrado Formigli, Sergio Staino e Francesco Costa. Ma il FLA non è stato solo letteratura e giornalismo. Nei quattro giorni di festival il pubblico ha approfondito il mondo del fumetto con le testimonianze di Gipi e Mattia Labadessa, è stato catapultato nell’universo multiforme del web con Sofia Viscardi e Fabio Celenza, ha dibattuto di tematiche sociali con Paolo Crepet, Giuseppe Civati e Goffredo Fofi ed è persino tornato indietro nel tempo agli anni dei mondiali di Spagna ’82 grazie agli aneddoti di Marco Tardelli.
Lo staff di Mente Locale è già al lavoro per la prossima edizione della kermesse: il #FLA17 si terrà a Pescara dal 9 al 12 novembre 2017.
"Il FLA – commenta il direttore artistico Luca Sofri - ha confermato quest’anno il salto di qualità nel diventare il principale evento del suo genere a Pescara e in Abruzzo: abbiamo lavorato cinque anni verso questo obiettivo, raggiunto grazie alla partecipazione di tutti, per primo il pubblico. Adesso il FLA deve superare se stesso, e usare questo risultato per offrire altre e nuove cose alla regione, sia durante il resto dell’anno sia con un programma 2017 ancora più inventivo"
"Ringrazio – dice il direttore del FLA Vincenzo d'Aquino – tutti coloro che sono venuti a trovarci: sono stati più numerosi dell'anno scorso, più di ogni altro anno. Grazie per essere tornati, per averci dato ancora una volta la fiducia e il tempo, la pazienza e la curiosità. Grazie per aver capito che il FLA è stato anche il Presidente del Consiglio, e grazie per aver visto tutto il resto. Grazie per aver riempito ogni sala, quella con il giornalista televisivo e quella con il Premio Campiello, quella con il fumettista del Premio Strega e quella delle vignette online, gli intimi spazi dell'Aternino e le altezze dello Spazio Matta. Grazie per le critiche, per le lamentele, per certe rumorose assenze: è da qui che partiremo per il #FLA17".
Apprezzamenti sono stati espressi anche dai rappresentanti del mondo delle istituzioni comunali che, quest’anno, hanno finanziato attivamente il festival grazie a una parte degli introiti della tassa di soggiorno. Fondamentale, oltre al patrocinio della Provincia di Pescara e della Regione Abruzzo, anche l’apporto di partner privati come il main sponsor Deco, il Città Sant’Angelo Village, Marifarma, Casal Thaulero, Mercedes Barbuscia e Lea & Flò. “Sono soddisfatto e al contempo stupito dei numeri che anche quest’anno il FLA ha al suo attivo – rimarca il sindaco Marco Alessandrini – Soddisfatto perché è la riconferma di una proposta che vale e che risponde alle esigenze sentite dalla città rispetto alla fame di iniziative culturali a cui il festival ha dato risposte in termini di quantità e qualità. Stupito, piacevolmente, perché il bilancio finale è stato la migliore risposta alla polemica che ha accompagnato la prima fase del festival. Il pubblico ha assistito numeroso agli oltre 150 appuntamenti condensati nei quattro giorni dell’evento. Il Fla è dunque una manifestazione in crescita, su cui puntiamo perché è capace di portare un bel valore aggiunto alla città in termini di notorietà, presenze e offerta culturale. Sono convinto che questo sia il punto da cui l’organizzazione saprà far ripartire il lavoro per l’edizione 2017 che ci aspettiamo sorprendente e intensa da vivere, come quelle che abbiamo vissuto fino a oggi”. "Il FLA – aggiunge l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara Giovanni Di Iacovo, fondatore della manifestazione - ha da sempre nel suo dna la volontà di crescere, di diventare adulto, moltiplicando i luoghi della città che vengono arricchiti dalla partecipazione di migliaia di persone e aumentando l'offerta dei temi, delle sezioni, dei linguaggi culturali anche di confine con la letteratura come fumetto, teatro, musica e testo di canzone, cinema. Ormai possiamo tutti dire che il festival è diventato adulto, è una delle più attese e partecipate iniziative culturali di questa regione e continuerà a crescere grazie alle sollecitazioni positive e al felice appetito culturale di chi lo vive con noi ogni anno". “Abbiamo deciso di finanziare un evento di qualità come il FLA attraverso la tassa di soggiorno – evidenzia l’assessore ai Grandi eventi del Comune di Pescara Giacomo Cuzzi – poiché il festival fa parte di quegli appuntamenti di caratura nazionale e internazionale che servono per rilanciare la vocazione turistica della città al di fuori dei confini regionali. La presenza del premier Matteo Renzi all’inaugurazione è stato un aspetto straordinario, un riconoscimento importante e motivo di assoluta gratificazione”.

“Fieri del grande successo del FLA 2016 – commenta Valentina di Zio, responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione del gruppo Deco S.p.A. - confermo, anche per il 2017, il sostegno e l’appoggio a un festival che determina e influenza anche l’agenda culturale nazionale e che è entrato nelle corde della città di Pescara e in quelle della nostra azienda da oltre 4 anni, a dimostrazione dello stretto connubio tra fare azienda e fare cultura nel proprio territorio e non solo”.

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Pescara. Finalmente a Pescara il testo che ha riscosso uno strepitoso successo nei teatri londinesi e a Broadway. Una delle commedie più apprezzate di Nick Payne, giovane autore inglese, vincitore del prestigioso George Devine Award. Testo unico e travolgente, Costellazioni è una storia d’amore che flirta allegramente con la fisica e la metafisica, la casualità, il destino, il libero arbitrio e il tempo…
Per L'Europa è qui, lunedì 21 e martedì 22 novembre alle ore 21 al Florian Espace Khora Teatro presenta Costellazioni, testo del giovane drammaturgo inglese Nick Payne con due interpreti del talento di Jacopo Venturiero e Aurora Peres regia Silvio Peroni. Un testo che parla della relazione uomo-donna, ispirandosi alla teoria del caos ed esplora le infinite possibilità degli universi paralleli: una danza giocata in frammenti di tempo. Più di 100 scene in 75 minuti. In questa danza la più sottile delle sfumature può drasticamente cambiare una scena, una vita, il futuro. È un’indagine sul libero arbitrio e sul ruolo che il caso gioca nelle nostre vite. Assolutamente divertente, ma disperatamente triste è proprio il suo dinamismo intellettuale ed emotivo a rendere il testo unico
C’è una teoria della fisica quantistica che sostiene che esista un numero infinito di universi: tutto quello che può accadere, accade da qualche altra parte e per ogni scelta che si prende, ci sono mille altri mondi in cui si è scelto in un modo differente. Nick Payne prende questa teoria e la applica a un rapporto di coppia.
Roland è un tipo alla mano, che si guadagna da vivere facendo l’apicoltore. Marianne è una donna intelligente e spiritosa che lavora all’Università nel campo della cosmologia quantistica.
Costellazioni parla della relazione uomo-donna, ispirandosi alle idee della teoria del caos. Il testo esplora le infinite possibilità degli universi paralleli: si tratta di una danza giocata in frammenti di tempo. In questa danza la più sottile delle sfumature può drasticamente cambiare una scena, una vita, il futuro.
Assolutamente divertente, ma disperatamente triste: è proprio il suo dinamismo intellettuale ed emotivo a rendere il testo unico e travolgente.

Dopo la prima per “Incontri a teatro” seguirà un colloquio con la compagnia a cura di Paolo Verlengia.

Si consiglia la prenotazione.

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