Articoli filtrati per data: Venerdì, 18 Novembre 2016

Pescara. “La nuova normativa sul calcolo dell'Isee, nella quale vanno inseriti parametri precedentemente non previsti, potrebbe vedere modificata la spesa per la compartecipazione, per alcuni cittadini che usufruiscono del Servizio di assistenza domiciliare (Sad).

Così in una nota l'assessore alle Politiche Sociali del Comunedi Pescara, Antonella Allegrino, nel rassicurare quei cittadini che si stanno rivolgendo agli uffici comunali per avere informazioni su questo argomento.

"Pertanto - proseguel'assessore - coloro che avevano prodotto l'Isee prima di giungo 2016, sono invitati a riprodurlo in modo da effettuare un calcolo preciso e avere un quadro della propria situazione e valutare se usufruire del servizio. La variazione della compartecipazione verrà calcolata a partire dalla data di ricevimento della comunicazione del Comune, che è stata già inviata nei giorni scorsi. Sottolineo che non si tratta di modifiche stabilite dall'Amministrazione Comunale, ma da una normativa nazionale. Se qualche utente rinuncerà, non ci sarà tuttavia alcuna riduzione del monte ore previsto dal servizio, in quanto le ore disponibili saranno impiegate per nuovi utenti o per coloro che hanno manifestato il bisogno di un maggior numero di ore di assistenza. Pertanto gli operatori che garantiscono la Sad, possono stare tranquilli. Non ci sarà alcun riflesso sulle convezioni attivate dal Comune. Ricordo che secondo quanto previsto dall'articolo 56 del nostro Regolamento sui servizi socio-assistenziali, la soglia dell’Isee oltre la quale viene posto a carico dell’utente il costo totale del servizio, è pari oggi a 16mila euro, mentre l'esenzione totale si ha fino a 8mila euro. Questi parametri potrebbero ulteriormente variare se la Regione dovesse esprimersi su una modifica delle fasce. I nostri uffici, comunque, sono a disposizione degli utenti che usufruiscono del servizio per qualsiasi chiarimento”.

Pubblicato in Politica

Pescara. Sarà Pescara a coordinare il network di città adriatiche impegnate nella salvaguardia dell’ecosistema marino. L’importante riconoscimento è stato attribuito al termine della Conferenza finale del progetto “ADRIATIC + - Preservare l’ambiente e favorire lo sviluppo della blue economy”, svoltasi questa mattina negli spazi del Museo Colonna. Qui esperti e studiosi provenienti dall’Italia e dall’estero hanno partecipato ai lavori dell’ ADRIATIC+: Sharing Marine and Coastal cross management experiences in the Adriatic basin, di cui il Comune di Pescara è capofila nell' ambito del Programma di cooperazione transnazionale IPA ADRIATIC 2007/20013. Un progetto significativo, finalizzato alla prevenzione dell’inquinamento, la tutela dell’ecosistema marino e la promozione della biodiversità quale elemento di valorizzazione territoriale per lo sviluppo di un turismo sostenibile.

“La Conferenza, che ha rappresentato un’importante occasione di confronto con altri Paesi dell'Adriatico quali Croazia, Slovenia e Montenegro ha avuto il merito - come ha spiegato l’assessore di competenza Giuliano Diodati - di presentare una nuova metodologia per la tutela del nostro mare, basata sulla redazione di uno Studio di fattibilità, che ha come obiettivo la realizzazione di un Sistema o Strumento di Supporto Decisionale in grado di coadiuvare le amministrazioni in tutte le attività relative all’adozione di misure di mitigazione per le minacce alla biodiversità costiera e marina. Lo Studio di fattibilità, presentato questa mattina, fornisce non solo un piano di conoscenze condiviso, ma anche un sistema di comprensione capace di offrire soluzioni per mitigare le minacce alla biodiversità marina. Un guadagno essenziale nell’ambito della strategia di difesa dell’ecosistema, che nel corso di questi mesi ha visto il capoluogo adriatico punto di riferimento nella lotta all’inquinamento marino”.

“Un guadagno di notevole importanza – sottolinea il Sindaco Marco Alessandrini, intervenuto alla Conferenza – tanti sono stati gli sforzi e l’impegno dell’Amministrazione per difendere il mare e i valori ad esso legati e tanto altro faremo ancora perché diventi un punto di forza la sua tutela e l’azione di promozione delle politiche che mirano a questo”.

Un obiettivo che ha visto la partecipazione di tante associazioni - Capitaneria di Porto, Wwf, Legambiente, Marevivo, Centro Studi Cetacei, Lega Navale Italiana, Spazio Donna Abruzzo e Club Acquatico – che hanno condiviso le finalità del progetto Adriatic +, offrendo la propria adesione alle innumerevoli iniziative realizzate durante l’anno. Al programma hanno collaborato la Fondazione CETACEA (IT), il Blue World Institute of Marine Research and Conservation , l’institute for Marine Biology of Montenegro, la Regione Marche, l’Istituto per la gestione delle acque , l’Istituto di oceanografia e della pesca, la Regione Emilia Romagna, la Regione Veneto, la Città di Numana, la Croatian Agency for the Environment and Nature, la Città di Venezia, l’ University of Primorska e l’Università di Padova.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Continua il nostro approfondimento sugli interventi previsti dal Masterplan (il piano straordinario per la realizzazione dei progetti strategici della Regione Abruzzo) e di cui la Provincia è soggetto attuatore. Tra le opere annoverate all’interno del Masterplan Abruzzo e gestite direttamente dalla Provincia di Pescara, che ha firmato la convenzione con la Regione per gestire 9 progetti sul territorio, c’è anche quello relativo alla “NUOVA VIABILITA' PER IL GRAN SASSO DEL FUTURO - PEDEMONTANA - CAMPO IMPERATORE - RIGOPIANO – CASTELLI” per un importo complessivo di 6.000.000.00 euro.
L’intervento ha l’obiettivo di potenziare le infrastrutture e l’accessibilità dell’area, nonché le aree montane a cavallo del Gran Sasso: grazie ai finanziamenti previsti dal Masterplan dovrebbero essere risolte le problematicità infrastrutturali e di collegamento che hanno impedito in questi anni il pieno decollo di aree di grande richiamo turistico.
Nel progetto dell’area sono coinvolte le Province di Pescara, Teramo e l’Aquila e 9 comuni ricadenti nell’area: Farindola, Carpineto della Nora, Montebello di Bertona, Carpineto della Nora, Ofena, Castel del Monte, Villa Santa Lucia, Castelli e Villa Celiera. Nel maggio scorso i tre presidenti di Provincia e il Governatore Luciano D’Alfonso firmarono a Rigopiano due protocolli d’intesa che stabilivano gli obiettivi di rilancio della zona che sarebbero stati oggetto del Masterplan: accordi tesi a valorizzare due aree montane del Gran Sasso, a cavallo tra le tre province, di grande interesse naturalistico e turistico. Nel primo si prevedono tre assi infrastrutturali dell’area Farindola, Castelli e Castel del Monte all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga; nel secondo le reti infrastrutturali di accesso e la realizzazione di servizi per la valorizzazione dell’area del Voltigno. Proprio in questa area verranno realizzate nuove aree sosta, segnaletica specifica per aree di ristoro e dei sentieri.
La Provincia di Pescara ha il compito di curare tutta la parte progettuale di esecuzione dell’intervento (Fattibilità, Definitivo, Esecutivo) oggetto di finanziamento. Secondo il crono programma predisposto nella convenzione, la fase di progettazione dovrebbe concludersi nel giugno 2017; da luglio ad agosto trascorreranno i tre mesi previsti per le autorizzazione e subito dopo (agosto 2017) partiranno i lavori, che si concluderanno tra il 2019 e il 2020.
“L'intesa con i Presidenti delle Province di Teramo e dell'Aquila è totale. Stiamo dando una risposta celere ad un problema annoso – ha detto Antonio Di Marco -. Questo non è un territorio marginale, ma strategico per lo sviluppo turistico della Regione . E’ un territorio in sofferenza da anni per le frane e i dissesti che hanno messo in ginocchio alcuni Comuni : ora la Provincia ha la possibilità di fare quello che più di ogni altra cosa le compete, sostenere e aiutare i piccoli Comuni, risolvere problemi infrastrutturali e di viabilità che sono il presupposto per lo sviluppo economico e turistico dell’area”.

Pubblicato in Politica

Pescara. Proteggiamo i bambini, questo il titolo significativo della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che verrà celebrata lunedì 21 novembre prossimo, con un evento a cura del Kiwanis Club Pescara Aternum e il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale e Provincia di Pescara. Oggi la conferenza di presentazione con il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli, il sindaco Marco Alessandrini, Gianni Cantatore, presidente Kiwanis Club Pescara Aternum, Carla Panzino responsabile dell’organizzazione della giornata per il Kiwanis Aternum, Giovanni Visci coordinatore del convegno, l’assessore al Sociale Antonella Allegrino e Stefania Catalano a nome dell’Ufficio Scolastico Regionale Ambito territoriale di Pescara.
“Siamo felici della Giornata per i diritti dell'infanzia che il Comune organizza con il Kiwanis felici di essere con loro, si svolgerà lunedì – così il presidente Antonio Blasioli - Ci teniamo che il nostro Abruzzo recuperi il ruolo del Garante dei diritti dell'infanzia, un ruolo stabilito per legge in tutte le regioni fatta eccezione per l'Abruzzo e valle d'Aosta, anche se noi fummo però una delle prime regioni a legiferare per l'infanzia nel 1988. A questa attenzione non c’è stato seguito dopo la legge nazionale del 2011 e la richiesta di istituire questo organismo sarà reiterata con una manifestazione festosa e un’occupazione pacifica e allegra del Comune per rivendicare anche in Abruzzo la figura del garante, che è davvero importante per i bambini e per una società inclusiva”.
“Faccio tesoro di una giornata come quella di lunedì – aggiunge il sindaco Marco Alessandrini – che sarà di stimolo e monito alle istituzioni. Parliamo di diritti che a volte sono negati, c’è un gran bisogno invece che vengano riconosciuti, Pescara ha un percorso importante in tal senso, in termini di impegno, ma è necessario che alle parole seguano i fatti e noi li faremo”.
“Credo che abbia fatto molto bene il Kiwanis a promuovere un evento simile – così il presidente della Provincia Antonio Di Marco - le iniziative ci devono toccare, le istituzioni si devono impegnare e devono farlo in sinergia. Il fatto che lo faremo con i ragazzi mi fa pensare al bambino che per distrazione, incuria, forse disinteresse è morto in modo drammatico sui binari della nostra ferrovia. Quel dramma non può essere dimenticato, a prescindere dalle origini del piccolo e della famiglia, dobbiamo essere bravi a ricordare che queste situazioni appartengono alla realtà e devono essere affrontate e risolte per consentirci di fare un passo in più”.
“Questa manifestazione si chiama Proteggiamo i bambini e rientra nelle attività a tutela del mondo dell'infanzia – spiega Carla Panzino, motore dell’evento - L'abbiamo voluta per promuovere la nomina della figura di un garante comunale e regionale, perché siamo un fanalino di coda e speriamo di recuperare grazie anche al sostegno che abbiamo dal Consiglio Comunale. Abbiamo coinvolto le scuole pescaresi, ci sarà un corteo dell'amore, che partirà dalle 9,30 dalla stazione centrale e contiamo sull'adesione della cittadinanza e di quanti porteranno al seguito i propri figli. Ringrazio anche l'Ufficio scolastico regionale e provinciale con cui abbiamo organizzato in senergia piena le iniziative. Arriveremo alle 10,30 a Piazza Italia con i bambini, in tempo per il flash mob degli studenti del corso Misticoni-Bellisario. Daremo poi la lettura di alcuni degli articoli della Convenzione dei Diritti dell'Infanzia e leggeremo alcuni articoli per l’istituzione del garante. Testimonial sarà il neo papà Piero Mazzocchetti, che ci accoglierà nella Sala Consiliare con un convegno a cui prendono parte le forze dell'ordine e dedicato alla tutela dell'infanzia. Concluderà il presidente del Tribunale e il tutto sarà moderato e coadiuvato dal dottor Giovanni Visci che da più di trent'anni si occupa del mondo dell'infanzia come pediatra e neuropsichiatra. Alla fine del convegno si articolerà un dibattito, si parlerà anche della contraffazione, dell'abbandono scolastico e dello sfruttamento minorile. Tante autorità del comparto sicurezza perché sono loro che conoscono le realtà e devono intervenire quando ci sono reati. E’ davvero bello venire a festeggiare questa giornata al Comune, che è la casa di tutti, come lo è sapere di poter contare sull'appoggio di tutti i partner”.
“Sono presidente per il 2016/2017 – così il neo presidente Gianni Cantatore - Il Kiwanis è nato nel 1915, il 21 gennaio, da allora ci siamo sempre occupati dei diritti dei bambini e degli adolescenti. La risoluzione Onu del 1989 è stata ratificata nel ‘91, sono passati diversi anni, il 2011 è stata una data importante per la legge istitutiva della Convenzione, ma si è mosso ancora poco, grazie a questo nuovo interesse contiamo di ottenere questo risultato. Perché è importante la Convenzione e fra i principi che promuove è importante quello dell'ascolto delle problematiche dei bambini. La mancanza di ascolto è la maggiore piaga della nostra società. Spero che saremo numerosi al corteo di lunedì, di certo abbiamo dei validissimi relatori e sono convinto che sarà una giornata da ricordare come quella dello scorso anno”.
“Dobbiamo rivolgere la nostra attenzione alle opportunità di proteggere i bambini, perché la Convenzione non è stata ancora ratificata da alcuni paesi danno opportunità per favorire la crescita, lo svoluppo e l'infanzia – così Giovanni Visci - Una popolazione anziana anche dal punto di vista legislativo propone iniziative per anziani, invece dobbiamo promuovere i diritti dei bambini che di assicurano il futuro del nostro Paese. Nella nostra regione oltre a un garante dell'infanzia manca un Osservatorio che dia un dato conoscitivo sulla situazione dell'infanzia e dell'adolescenza, perché nell'insicurezza che viviamo oggi, chi paga di più sono proprio bambini e i ragazzi. Un esempio, in Europa si rischiava di tagliare il finanziamento di Erasmus, io mi auguro che questa iniziativa non passi perché significherebbe impedire ai giovani di conoscere e crescere viaggiando. Spero che la giornata di lunedì diventi l'occasione per riflettere tutti all'importanza della protezione dell'infanzia e della promozione dei loro diritti”.
“Sicuramente ci attiveremo, proteggiamo i bambini perché sono il nostro futuro, sono il percorso che abbiamo di fronte a noi – conclude l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino - Ringraziamo questa azione di promozione e conservazione e tutte le sensibilità che raccoglie. La parte della sensibilizzazione è fondamentale perché supporta l'azione già attiva da parte del Comune con il settore delle Politiche sociali. In tutto questo è importante questa fase verso la cittadinanza perché noi stiamo lavorando all'affido oltre che all'adozione, che è una risposta concreta ai tanti problemi che toccano il nucleo familiare. Tutto questo è possibile farlo nella misura in cui la comunità è partecipe, ecco perché è importante fare eventi che parlino alla comunità e le consentono di crescere meglio nella misura in cui si riconosce che il figlio non è solo della famiglia, ma della comunità che se ne prende cura”.
“L’Ufficio Scolastico Regionale ha accolto subito e con grande emozione e impegno questa collaborazione – così Stefania Catalano - sono tante le richieste all'Ufficio per inadempienza dell'obbligo, che producono un alto tasso di abbandono. E’ una situazione che ci sensibilizza molto a promuovere azioni efficaci dentro la scuola, con i docenti e soprattutto insieme ai ragazzi, per attivare strategie che li aiutino a difendere loro stessi e gli altri. Ci saranno tanti istituti comprensivi: saranno circa 500 ragazzi in piazza della scuola primaria. Senza nulla togliere alla grandissima adesione del coreutico Mibe e della Di Marzio impegnati con il flash mob che ci ha sorpreso e con un corteo pieno di colori. Ci sarà anche l'istituto comprensivo 8 con l’orchestra della Tinozzi che ci allieterà nella fase iniziate. Sarà una bella festa per aiutare i bambini a crescere nella conoscenza dei loro diritti e per i ragazzi delle superiori, invece, sarà un momento di riflessione importante che li aiuterà ad essere parte attiva nelle questioni che li riguardano”.

Pubblicato in Cronaca

Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, nell’ambito delle attività volte alla promozione delle politiche ambientali attraverso la valorizzazione e la salvaguardia del verde pubblico, rende noto che lunedì 21 novembre 2016, alle ore 12.00, in via Sallustio, località Tricalle, in occasione della “Giornata Nazionale degli Alberi” promossa dalla legge n. 10 del 14 gennaio 2013, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, con l’Assessore al Verde Pubblico, Raffaele Di Felice, e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro, verranno messe a dimora 10 piante di specie autoctone latifoglia.

All’iniziativa parteciperanno numerose scolaresche.

La manifestazione sarà preceduta da un momento simbolico che vedrà gli alunni della scuola primaria provvedere alla piantagione, presso l’area verde del proprio istituto scolastico, di un olivo, testimonianza dei valori di pace.

Pubblicato in Cultura e eventi

Roma. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, Vicepresidente Nazionale ANCI con delega alla Pubblica Amministrazione, Politiche del Personale e Relazioni Sindacali, nel pomeriggio di ieri, con il Presidente Nazionale ANCI Antonio Decaro, in Conferenza Stampa presso la Camera dei Deputati ha evidenziato la grave situazione in cui versano i Comuni italiani sopratutto dal punto di vista del personale e dei tagli economici, basti pensare che dal 2007 al 2014 i dipendenti sono diminuiti di 63.000 unità e contemporaneamente sono stati annullati i trasferimenti erariali.

 "Negli ultimi cinque anni la spesa corrente dei Comuni è scesa del 4,1% - ha commentato il Sindaco Di Primio - mentre quella per il personale si è ridotta di 2,2 mld. di euro, vale a dire meno il 13,5%, una restrizione sproporzionata rispetto alla dinamica del totale P.A. (-11 mld.; -6%). Tutto questo mentre i trasferimenti erariali ai Comuni passavano dai circa 10 miliardi di euro nel 2012 a 1,4 miliardi di euro nel 2015. Una situazione che è andata di pari passo con il progressivo invecchiamento del personale: 10 dipendenti su 100 hanno meno di 40 anni, mentre 60 dipendenti su 100 hanno più di 50 anni. Quanto poi ai dirigenti, uno su 100 ha meno di 40 anni; 75 dirigenti su 100 hanno più di 50 anni e 24 su 100 hanno più di 60 anni. Ad Ascoli Piceno, ad esempio, un terzo dei dipendenti ha tra i 55 e i 59 anni, e il 73% ha più di 50 anni, determinando gravi disagi anche per assolvere alle attività ordinarie di supporto socio-assistenziale nei luoghi colpiti dal terremoto. C'e' poi il caso di Coriano, 51 dipendenti per più di 10 mila abitanti e quello del Comune di Corato, dove il 64% dei dipendenti ha più di 55 anni, con un'età media di 5 anni più alta di quella nazionale".

 "Il Governo – ha sottolineato il Sindaco Di Primio - chiede rigore a tutti, partendo proprio dai Comuni che negli ultimi anni hanno dovuto sopportare i più evidenti sacrifici ma se dobbiamo continuare a concorrere al risanamento della spesa e al rilancio del Paese, come fatto in maniera evidente fin ora, è necessario avere a disposizione patrimonio umano. Se, ad esempio, - ha proseguito il Sindaco - abbiamo personale non professionalizzato e insufficiente nei Suap, come possiamo pensare di dare risposte immediate e certe all'imprenditore che vuole investire sul nostro territorio? Su questo aspetto chiediamo al Governo di poter avere più forza ovvero di poter scegliere la nostra pianta organica con l'autonomia che i Comuni hanno riconosciuta per costituzione".

 "Sulla questione personale, inoltre, dobbiamo sottolineare un altro aspetto: se è vero che i dipendenti dei Comuni hanno in gran parte una età media di 55/60 anni è altrettanto vero che essi dal 2009 non vedono ritoccato il proprio contratto. Come Anci – ha concluso il Sindaco - abbiamo chiesto al Ministro Madia di prorogare le graduatorie degli idonei in scadenza al 31 dicembre ma sopratutto di sbloccare il turn over per poter rigenerare i Comuni e aiutare i giovani".

Pubblicato in Politica

Pescara. Apre i battenti domani sabato 19 novembre alle 18:30 presso la Sala Giovanni Favetta” del Museo delle Genti d’Abruzzo la mostra “Artisti in Soccorso”, promossa dalla Fondazione Genti d’Abruzzo, che raccoglie ed espone a Pescara 35 opere di grande valore.
Hanno aderito all’iniziativa Giovanni Anselmo, Nanni Balestrini, Matteo Basilè, Gianni Berengo Gardin, Domenico Bianchi, Alberto Biasi, Igor Borozan, Gianni Dessì, Pablo Echaurren, Marilù Eustachio, Antonio Freiles, Marco Gastini, Piero Gilardi, Giorgio Griffa, Franco Guerzoni, Elisabetta Gut, Mimmo Jodice, Sergio Lombardo, Luigi Mainolfi, Eliseo Mattacci, Marcello Morandini, Hidetoshi Nagasawa, Carlo Nangeroni, Giulio Paolini, Claudio Penna, Lamberto Pignotti, Fabrizio Plessi, Piero Pizzi Cannella, Concetto Pozzati, Pietro Ruffo, Alfredo Saino, Tino Stefanoni, Wainer Vaccari, Grazia Varisco, Nanda Vigo.

«La peculiarità di questa esposizione – spiega il curatore Roberto Rodriguez - è che le opere sono state donate da artisti di chiara fama con l’obiettivo di venire battute all’asta la sera di domenica 4 dicembre, in una iniziativa di beneficenza a favore delle popolazioni di Amatrice e Arquata del Tronto, colpite dal terremoto. È molto bello che tanti artisti diversi tra loro per provenienza, cultura e stile si siano stretti tutti solidamente insieme in nome di un’Arte che viene in soccorso, affinché un popolo straordinario che sta dimostrando al mondo una grande dignità possa incamminarsi verso la ricostruzione della sua preziosa terra».

L’iniziativa fa seguito alla sessione anticipata di asta che ha avuto luogo negli stessi locali domenica 23 ottobre. Le opere saranno visitabili gratuitamente nella Sala “Giovanni Favetta” del Museo delle Genti d’Abruzzo, in via delle Caserme 54, da sabato 19 novembre fino a sabato 3 dicembre con i seguenti orari: da giovedì a sabato 16:30/23:00, domenica 16:30-21:00.
Da lunedì 21 novembre le opere saranno consultabili anche sul sito del Museo www.gentidabruzzo.it, insieme al regolamento dell’asta e il modulo di iscrizione che renderà possibile anche la partecipazione telefonica. Informazioni: 085.4511562 - 347.6265113 - 335.8270447.

Pubblicato in Cultura e eventi
Venerdì, 18 Novembre 2016 00:00

Pescara, Ascoli-Perugia: incontro annullato

Pescara. Non si svolgerà domani pomeriggio l’incontro Ascoli-Perugia per cui era stata chiesta la disponibilità dello Stadio Adriatico Cornacchia, questo quanto affiora dalla riunione del Gruppo Operativo di Sicurezza della Questura di Pescara che mette insieme tutti i soggetti territoriali per le azioni di competenza per manifestazioni e incontri calcistici.

“Stamane abbiamo appreso con rammarico in sede di Gos della decisione di annullare l’incontro, questa circostanza ci dispiace per le condizioni che hanno costretto le squadre a rivolgersi ad altre strutture, ma la considerazione di una serie di problemi ci ha spinto a valutare l’impossibilità di concedere lo Stadio domani pomeriggio per l'incontro fra Ascoli e Perugia – spiegano il sindaco Marco Alessandrini, il vice sindacoe responsabile della sicurezza per le partite Enzo Del Vecchio e l'assessore allo Sport Giuliano Diodati – Non ci siamo mai tirati indietro quando qualcuno ha avuto difficoltà, com’è avvenuto con il Crotone a cui abbiamo concesso la struttura per alcune partite e per ragioni di certo meno sensibili del terremoto ed eravamo pronti anche questa volta, tant’è che nel pomeriggio di ieri avevamo approntato uno schema di delibera da usare allo scopo, dimostrandoci possibilisti anche ad uno svolgimento a porte chiuse dell’incontro. Ma per concedere altrimenti lo Stadio dovevamo verificare che ci fossero tutte le condizioni di base a garanzia sia della sicurezza, che della fruibilità cittadina e farlo con un preavviso che è stato davvero esiguo. Ci siamo attivati non appena abbiamo saputo della richiesta di disputare a Pescara l’incontro, che inizialmente avrebbe dovuto tenersi in altri stadi delle Marche, così come rappresentatoci dai soggetti delegati della Società Ascoli Picchio FC 1898 già convocati per il Gos delle 13 di ieri ad Ascoli Piceno.
Pur tenendo conto delle condizioni di criticità delle strutture marchigiane, abbiamo dovuto svolgere riscontri approfonditi per verificare che tutte le attività e iniziative previste per domani nell’area della partita ne consentissero lo svolgimento. E nella serata di ieri abbiamo riscontrato che le attività in corso nelle strutture e nella zona che sarebbe stata interessata dal perimetro di sicurezza richiesto per il match, in quanto incontro a rischio, non potevano convivere con le prescrizioni che accompagnano la partita, considerata anche la richiesta un’estensione dell’area a garanzia dell’ordine pubblico riguardante l’intera via Pepe e i parcheggi lato mare di via Barbella, cosa che rendeva inaccessibili l’area e le strutture interessate dagli eventi programmati da tempo.
Per domani sono infatti previsti presso l'Aurum, che si trova proprio dietro lo Stadio e dunque proprio dentro tale perimetro, ben tre convegni e un evento: uno la mattina dedicato alla memoria di Aldo Moro che prevede una grande affluenza di pubblico; uno che si protrae anche nel pomeriggio, a cura dell’Anffas, dedicato alla gestione dell'emergenza per persone diversamente abili che richiede la massima possibilità di accesso trattandosi proprio di una platea speciale; un convegno del Comune e, infine, un’iniziativa di un soggetto privato che ha già prenotato e pagato gli spazi assegnati. A questo si aggiungono poi anche gli eventi programmati dalle attività commerciali e di ristorazione che si trovano intorno allo Stadio, che si sarebbero trovati dentro un territorio completamente isolato e non accessibile alla clientela.
Infine, cosa ancora più delicata, il fatto di non poter emettere un’ordinanza 48 ore prima dell’evento per la rimozione delle auto, cosa che di certo avrebbe visto la presenza di intralci sulle vie interessate dal perimetro di sicurezza del match, una presenza in conflitto e d’impaccio per gli standard richiesti”.

Pubblicato in Sport

Fossacesia. “Tutti insieme per tutti i bambini del mondo”: si intitola così la manifestazione che l’Amministrazione Comunale di Fossacesia ha organizzato per domani Sabato 19 Novembre, in occasione della giornata mondiale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, a ricordo della Convenzione ONU sottoscritta 27 anni fa. L’Amministrazione Comunale quest’anno ha deciso di dedicare questo evento in particolare ai bambini di Amatrice, uno dei paesi maggiormente dilaniati dal terremoto, per i quali durante l’evento vi sarà una raccolta fondi tramite la vendita di oggetti realizzati dai bambini del Centro Diurno per Minori di Fossacesia, come in una sorta di gemellaggio dell’infanzia e dell’adolescenza. Si inizierà dalle ore 17.15, quando, dopo i saluti del Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, la Prof.ssa Tonia Orlando, autrice del libro “Come gli Aquiloni”, parlerà ai presenti dell’importanza del valore della famiglia e dell’educazione morale delle nuove generazioni. Seguirà, a cura del Teatro del Sangro, la rappresentazione teatrale “L’Anello di Gollum” in cui Stefano Angelucci Marino rappresenterà, attraverso un monologo teatrale liberamente tratto dall’opera di Tolkien, l’importanza di valori come l’amicizia, la fedeltà, l’amore, la gioia, il sacrificio, la libertà, la verità e la grazia. L’evento si concluderà per le 19.00, con i saluti finali dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Fossacesia, Mariangela Galante.

Pubblicato in Cronaca

Spoltore. Gli U5, neonata U2 Tribute Band abruzzese, avranno il loro battesimo di fuoco eseguendo l'album “Achtung Baby” per intero esattamente 25 anni dopo la sua uscita, avvenuta il 19 Novembre 1991. Oltre al disco, verranno riproposti anche altri classici dei quattro di Dublino.
Il concerto si terrà al Loft 128 di Spoltore (Pe) con inizio alle 22.30.
Questo live vuole celebrare un disco epocale: nulla sarebbe stato più lo stesso per gli U2 dopo la sua pubblicazione, ma anche per la musica mondiale.

Il settimo lavoro in studio della band irlandese, inserito dalla rivista Rolling Stone fra i 500 dischi della storia, è da molti considerato il loro capolavoro assoluto: fino ad allora il loro sound era infatti riconoscibile e ben marcato, con “Achtung Baby” gli U2 voltarono pagina in maniera radicale.
Registrato fra Dublino e Berlino, il disco rappresentò infatti un punto di rottura nella discografia di Bono Vox e soci: l’aria di rivoluzione musicale, dovuto anche alla stessa Berlino città nella quale buona parte delle session di incisione ebbero luogo ai mitici Hansa Tonstudios (quelli in cui nacque la trilogia berlinese di David Bowie), fu chiara fin dal primo singolo estratto, The Fly che nulla c’entrava con quanto fatto fino a quel momento dagli U2.
La chitarra di The Edge diventò grande protagonista e le sonorità si fecero molto più elettro rock e all’avanguardia grazie anche alla produzione di Brian Eno, Steve Lillywhite e Daniel Lanois.
In tutte la canzoni la sperimentazione è un elemento imprescindibile e si capisce sin dall’apertura con Zoo Station, fino ad arrivare alla splendida ballata che chiude l’album, Love is Blindness.
“Achtung Baby” contiene alcuni degli episodi più riusciti dell’intera carriera degli U2: su tutti One, capolavoro di poesia e musica, ma anche l’intrigante misto di funk e dance di Mysterious Ways, Until the end of the world, Even better than the real thing, Ultraviolet (Light my way) e Acrobat (mai eseguita live dagli U2, sarà ovviamente proposta dagli U5 nella serata al Loft 128) o ancora Who’s gonna ride your wild horses.

Dopo “Achtung Baby” gli U2 non hanno probabilmente più raggiunto tali livelli di ispirazione, dunque la serata del Loft 128 sarà l’occasione giusta per riassaporare la maestosità di un disco unico nella storia del rock mondiale.

Gli U5 sono: Mauro Aspite (voce), Alessio Palizzi (batteria), Fabrizio Carota (basso), Daniele Vitali (tastiere, cori) e Nico Marino (chitarre)

Pubblicato in Cultura e eventi
Pagina 1 di 3

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione