Articoli filtrati per data: Domenica, 20 Novembre 2016

Piacenza. Secondo successo esterno stagionale per le Furie che, dopo tre sconfitte consecutive, espugnano il parquet dell’Assigeco Piacenza. Dopo un avvio incerto (21-12), i biancorossi sfoderano un secondo quarto stratosferico (33-44), salvo farsi poi recuperare dopo la pausa lunga (44-49), reagendo però da vera squadra nel finale di partita.Sugli scudi un vulcanico Trae Golden (21 punti), coadiuvato dalla classe e dall’esperienza di Mortellaro e da una ritrovata coesione di squadra. Alla contesa iniziale i padroni di casa si presentano con De Nicolao, Hasbrouck, Raspino, Jones ed Infante mentre le Furie rispondono con Venucci, Golden, Davis, Sergio e Mortellaro. I teatini, dopo l’illusorio vantaggio iniziale di Mortellaro, subiscono le sfuriate offensive dei padroni di casa che, trascinati da un Hasbrouck in formato super (7 punti in 10 minuti) e da una difesa più che determinata, piazzano un parziale di 14-0. Piacenza sembra più in palla ma le Furie, con il passare dei minuti, grazie al duo Golden-Allegretti, accennano ad una timida rimonta, concludendo il primo quarto sul 21-12. Nel secondo quarto però, Golden e soci, rivitalizzati dagli input di coach Galli, mostrano sul parquet un atteggiamento totalmente diverso. Dopo la bomba di Formenti a cui prontamente risponde Marco Allegretti, le Furie piazzano un parziale di 0-4, costringendo coach Andreazza al timeout dopo un’infrazione di 8 secondi. I biancorossi continuano a macinare gioco limitando l’attacco avversario, costretto a fare a meno di Bobby Jones, gravato di tre falli. Le Furie non accennano a fermarsi e, sul +6 ospite (31-37), coach Andreazza è costretto nuovamente a chiedere l’interruzione del gioco. La reazione di Piacenza è troppo timida per essere vera e i teatini, grazie ad un parzialone di 12-32, vanno alla pausa lunga sul 33-44, trascinati da un super Golden (10 punti), a cui risponde per i padroni di casa Hasbrouck (anch’egli in doppia cifra) e da un’ottima difesa a zona, alternata ad un’altrettanto attenta difesa a uomo nei minuti finali del quarto.Alla ripresa delle ostilità Piacenza è da subito costretta a fare i conti con il quarto fallo di Jones, che resterà fuori per tutto il terzo periodo. I padroni di casa però, prendendosi maggiori responsabilità in attacco e abbassando la saracinesca in difesa, piazzano un importantissimo contro parziale di 11-5, facendo attestare il divario tra le due squadre a soli 5 punti (44-49). L’ultima frazione si apre nel peggiore dei modi per la compagine di coach Galli: la tripla di Formenti prima e la palla persa di Piccoli poi, sembrano ridare fiducia ai padroni di casa, capaci di portarsi anche in vantaggio (53-51). La gara si attesta sempre più sul filo dell’equilibrio ma la formazione teatina, questa volta non molla e, grazie ad un gioco da quattro punti di capitan Sergio, ad un brillantissimo Chris Mortellaro, ad uno spumeggiante Golden e soprattuto ad una difesa coesa e attenta, porta a casa una vittoria fondamentale, concludendo l’incontro sul 67-76.
Raggiunto dai nostri microfoni, un più che soddisfatto coach Galli dichiara in sala stampa: “I ragazzi hanno disputato una gara molto giudiziosa, cercando di applicare nel migliore dei modi possibili il nostro piano partita. Sono molto contento perché rispetto alla sconfitta interna con Imola ci siamo applicati in difesa, costringendo spesso Piacenza a tiri forzati. In attacco inoltre, escluso il terzo quarto in cui la difesa piacentina è stata molto fisica, abbiamo giocato con grande qualità, segnando 76 punti a quella che era la miglior difesa del nostro girone. Fra la terza e la quarta frazione abbiamo avuto un breve passaggio a vuoto ma ho detto alla squadra che per noi era passato il momento più duro, li ho spronati a concentrarsi sugli ultimi minuti di gara e ritengo che i ragazzi, segnando 27 punti nell’ultimo quarto, abbiano dimostrato quanto ci tenessero a questa partita. Oggi ogni giocatore ha dimostrato di lottare per i colori della nostra canotta, scendendo in campo con una maggiore determinazione non solo per quei tifosi che nei momenti di difficoltà sono vicini alla squadra ma anche per quelli che denigrano e sono sempre negativi nei nostri confrontii.Sono certo di poter dire che oggi ognuno ha dimostrato le proprie qualità morali, del tutto indispensabili per portare a casa risultati. Penso siano tutti consapevoli della difficoltà del campionato che stiamo disputando, in cui affrontiamo squadre con pubblico, budget e qualità dei giocatori di altissimo livello.Noi cercheremo sempre di fare il nostro dovere, sapendo che non possiamo prescindere dal combattere, in ogni secondo di ogni gara. Ritengo che le critiche che ci sono state in questi giorni facciano parte del nostro lavoro e penso che come non sia piaciuto al pubblico non è piaciuto neanche a me l’atteggiamento della squadra negli ultimi minuti con Imola.Per quanto mi riguarda, sono convinto che i nostri giocatori abbiano le qualità per competere in questo campionato e per raggiungere gli obiettivi che quest’estate ci eravamo prefissati. Giustamente la società, dopo una prestazione deludente era preoccupata e ha fatto sentire la sua voce ma i ragazzi hanno risposto sul campo nel migliore dei modi. I nostri atleti necessitano del supporto di tutti, anche e soprattutto del pubblico.Criticare e sparare a zero non è mai costruttivo, dobbiamo salvarci e sarà una battaglia fino all’ultima giornata”.

Assigeco Piacenza- Proger Pallacanestro Chieti (21-12, 12-32, 11-5. 23-27) 67 - 75

ASSIGECO PIACENZA:67
Jones 7 3/6 da 2, 0/1 da 3, 1/2 ai liberi, Infante 8 1/5 da 2, 2/4 da 3, Hasbrouck 12 3/6 da 2, 2/10 da 3, De Nicolao 6 3/3 da 2, 0/1 da 3, 0/2 ai liberi Dincic 3 1/1 da 2, 1/2 ai liberi, Borsato 8 1/2 da 2, 2/5 da 3, Formenti 17, Raspino 20/1 da 2, 0/4 da 3, 2/2 ai liberi Persico 3 1/1 da 2, 1/2 ai liberi, Rossato 0/2 da 2,1/2 ai liberi.

PROGER CHIETI:76
Mortellaro 12, Allegretti 9 2/3 da 2, 1/3 da 3, 2/2 ai liberi, Golden 21 7/14 da 2, 1/3 da 3, 4/5 ai liberi, Zucca 6 3/5 da 2, Piazza 6 3/4 da 2, 0/1 da 3, Piccoli 6 0/1 da 2, 2/2 da 3, Venucci 7 0/1 da 2, 1/6 da 3, 4/4 ai liberi, Davis 5 1/3 da 2, 1/5 da 3, Sergio 4 1/4 da 3, 1/1 ai liberi.

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Domenica, 20 Novembre 2016 00:00

La Sieco torna a sorridere

Ortona. Una partita che sa di “classica” ormai al Palazzetto dello Sport. In campo la Sieco Service Impavida Ortona e la GoldenPlast Potenza Picena per questa settima giornata di Andata.
Le due formazioni si sono affrontate in un match a dir poco emozionante. Ortona porta a casa la vittoria con grinta, passione e determinazione.
Padroni di casa in campo con Pedron al palleggio e opposto Casaro, schiacciatori Di Meo/Ferrini, al centro Simoni/Miscione e libero Toscani.
Gli ospiti rispondono con Visentin in regia e opposto Argenta, Lazzaretto e Bellini schiacciatori, Biglino/Codarin i centrali, libero Casulli.
Ortonesi orfani di Janis Peda, causa il brutto infortunio riportato durante l'allenamento alla gamba sinistra, e dell'opposto Buchegger colpito da gastroenterite in nottata.

Si parte…
Sieco tosta e cattiva porta a segno il primo parziale che costringe la panchina marchigiana a fermare il gioco (4-1). La squadra allenata da coach Di Pinto non si fa attendere e con l'ace di Bellini è parità al Palazzetto dello Sport ( 5-5). E' un bellissimo “botta e risposta” sul filo dell'equilibrio.Bene Casaro con Ortona a portarsi sul 10-8. Bellini cerca di rianimare i suoi trascinandoli sino al -1 (14-13).Arrivano errori grossolani in casa Impavida e la parità è di nuovo servita (15-15).
Codarin spegne la luce a Di Meo, e Potenza Picena allunga sul 15-18.
Errori anche in casa ospite ed è 18-20 in quel di Ortona. La Sieco non demorde e ancora con Casaro si avvicina pericolosamente sul 21-22. Lazzaretto regala il set point ai suoi (22-24). Il set si chiude con una chiamata video check di coach Lanci su una possibile invasione del muro ospite ma così non è (22-25).

Squadre in campo per il secondo set. E' il video check a decretare l'ennesima parità in questa gara ( palla toccata dal muro ortonese) quando siamo sul 2-2.
Inizio scoppiettante con le squadre a darsele sul 5-6. Argenta prende le misure e comincia a martellare ed è +3 per gli ospiti ( 5-8).
La panchina abruzzese è costretta a fermare tutto sul 6-10 con la squadra un po' ferma sulle gambe.
Biglino ferma Casaro ed è ancora vantaggio per i marchigiani sul 8-12.
Visentin cerca e trova benissimo i suoi attaccanti, risvegliando l'animo dei suoi e segnando cosi il 10-15. Casaro è l'unico a non voler alzare bandiera bianca ed è ancora lui a tenere a galla la squadra di casa segnando il 14-17.
I giovani in campo, in quota Sieco, dimostrano di avere carattere e non mollano. 16-19 al Palasport. Gli impavidi lottano ma non riescono mai a concludere la rimonta ( 19-22).
Recupero bellissimo del giovane Provvisiero nell'azione del 19-23 che purtroppo però viene conclusa dalla squadra ospite.
Il punto del 19-24 è un bellissimo mani-out di Di Meo ma il secondo arbitro non vede nulla e nemmeno il video check, quindi il parziale si chiude 19-25.

Terzo parziale decisivo ora per la compagine ortonese. Novità in casa Impavida con Listratov al posto di Miscione. Di Meo decide di alzare la voce e il 4-2 è tutto suo.
Argenta è di nuovo ispirato e tiene vicini i suoi ( 6-4). Ferrini non cede è mette giù la palla del +2 (8-6). Il 10-7 è il “murone” di Listratov su Argenta.
La GoldenPlast ha sette vite come i gatti e con Argenta è di nuovo a -1 (11-10).
Il 14-12 è il risultato di una decisione invertita con il video check, e ad Ortona per una volta va bene. Ortona non riesce a fare il passo più lungo e ovviamente gli ospiti ne approfittano ( 16-15).
Casaro fa incendiare il Palazzetto. Sua è la magia del 18-16. Ora è il momento delle emozioni. 20-19 con l'ace di Argenta. Ad onor di cronaca bisogna dire che di grinta questa Sieco ne ha da vendere...nonostante tutto. 23-20 con super Nicolò Casaro!
Si chiude 25-21 con la palla a rete di Argenta.

Pronti per il quarto! La parità è regina. 5-5 in un Palazzetto che ora è una vera e propria bolgia.
Ora ci si affronta senza paura e soprattutto con motivazioni diverse. La palla out di Bellini segna il +1 ortonese (8-7) ma c'è da soffrire.
Sul 12-8 cambio con Zonca al posto di Lazzaretto e coach Di Pinto a voler parlare con i suoi.
13-8 ace di Pedron e ora il pubblico è tutto a spingere i ragazzi allenati da Lanci.
Anche Cristofaletti fa il suo ingresso in campo, rilevando Bellini. La panchina ospite fa bene ed è 13-11. La remontada è presto fatta per i potentini. 13-13 con il muro ospite a chiudere il cerchio.
La Sieco Service morde e Simoni ne è la dimostrazione. Muro tetto su Argenta e Ortona torna avanti ( 18-14). Casaro c'è e con lui tutta la squadra! 21-16 tra le mura amiche.
Cristofaletti è bandiera dell'orgoglio potentino e si torna a soffrire sul 22-20.
Questa è la squadra che fa sognare gli ortonesi e non solo. 24-22 con l'insidioso turno al servizio dell'opposto Argenta. Finisce 25-22.

 

Tie-break cercato e voluto dai padroni di casa. Inizia male e Ortona è già costretta a recuperare (1-3). Casaro e compagni recuperano e ristabiliscono la parità sul 3-3.
Si lotta ma è un piacere vedere questi atleti giocare con il cuore. E' ancora parità sul 6-6.
Solo applausi per il classe 1994, Nicolò Casaro, che con classe e freddezza fa un ace pazzesco (7-5). 8-6 al cambio di campo con la bomba di Di Meo.
10-6 ed è ancora ace di Casaro! Il giusto atteggiamento e la giusta determinazione portano la Sieco a fare male. 13-7 con un tifo pazzesco.
La gioia, quella vera, esplode con l'attacco dello schiacciatore sulmonese Di Meo.(15-9)

 

Alessio Ferrini: “ Anche sotto 2-0 abbiamo capito che dovevamo divertirci e giocare con il cuore. Abbiamo fatto una grande partita e devo dire una che abbiamo affrontato il match da grande squadra”.

Nicolò Casaro: “ Sono troppo contento! Volevamo a tutti i costi vincere questa partita e lo abbiamo fatto...tutti insieme! Siamo venuti fuori come squadra e siamo stati bravi a recuperare. La grinta è stato il fattore più importante”.

 

SIECO IN TV: La gara sarà trasmessa in differita lunedì 21/11 alle ore 14.00 e mercoledì 23/11 alle ore 22.30 su Rete8 Sport.


Arbitri: Oranelli Alessandro (Perugia) e Brancati Rocco (Perugia)
Videocheck: Finucci Anna

 

 

 

SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA – GOLDENPLAST POTENZA PICENA 3-2
(22-25/19-25/25-21/25-22/15-9)

 

SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA: Simoni 7, Ferrini 7, Ceccoli n.e., Miscione, Listratov 4, Pedron 1, Toscani L, Provvisiero, Di Meo 24, Lanci, Casaro 29, Buchegger n.e.
Allenatore: Nunzio Lanci

GOLDENPLAST POTENZA PICENA: Casulli L, Codarin 9, Colarusso, Bucciarelli, Cristofaletti 2, Zonca 2, Bellini 16, Visentin 3, Argenta 26, Biglino 11, Marcovecchio n.e., Lazzaretto 7.
Allenatore: Adriano Di Pinto

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Pescara. “Tre giovani esemplari di carpini verranno messi a dimora domani, lunedì 21 novembre, alle ore 16 all'interno del parco dell'Infanzia. In occasione della giornata dedicata all'Albero, promossa a livello nazionale da Legambiente, quest'anno abbiamo deciso di concentrare le attenzioni in una delle aree verdi più sensibili della città e su cui l'Amministrazione comunale sta da oltre un anno lavorando in sinergia con le associazioni impegnate nella battaglia contro il degrado cittadino, perché torni ad essere un'area fruita e fruibile".
Così in una nota l'assessore al Verde Pubblico del Comune di Pescara, Laura Di Pietro, che aggiunge: "All'iniziativa parteciperanno i residenti del quartiere e i ragazzi della ludoteca Thomas Dezii. Nella stessa giornata, grazie alla fruttuosa collaborazione con la Caritas i partecipanti potranno anche assistere all'inizio dei lavori per la realizzazione di alcuni murales che prenderanno forma e colore su ciò che rimane della struttura ospitata dlal'area verde e distrutta durante un incendio diversi mesi fa. Invitando la cittadinanza a partecipare all'iniziativa, annunciamo anche che sarà presentato il progetto del valore di oltre 50.000 euro che l'Amministrazione ha predisposto per una prima riqualificazione del parco e che prevede a grandi linee il rifacimento totale del manto erboso, la realizzazione di un campo di calcetto e l'istallazione di nuovi giochi e arredi urbani”.

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Pescara. Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale presenta per TEATRO D'AUTORE e altri linguaggi / Corpo di Scena in collaborazione con Magfest venerdì 25 e sabato 26 novembre ore 21 al Florian Espace nO (Dance first. Think later) in CITTA’INFERNO Menzione Speciale al Festival Scintille 2015 liberamente ispirato al film “Nella Città, l’inferno” di Pietro Castellani.
Una produzione Cardellino srl/ Fondazione Luzzati Teatro Della Tosse/ nO (Dance first. Think Later) Con Rachele Canella, Melania Genna, Elena Gigliotti, Carolina Leporatti, Demi Licata, Elisabetta Mazzullo, Daniela Vitale voce off Maurizio Lombardi nel ruolo delle Suore Regista assistente Dario Aita Regia e partiture fisiche Elena Gigliotti

Torna a Pescara l'entusiasmante gruppo nO (Dance first. Think later) con "Città/Inferno" Menzione Speciale al Festival Scintille 2015 uno spettacolo forte, tutto al femminile, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne. Città/inferno è un racconto senza tempo ispirato alla vita nel carcere femminile, un musical di dolori e abbandoni, delle superstizioni, delle canzoni passionali, dell’Italia, della peggiore Italia, da nord a sud, passando per il centro. Un viaggio nella disperazione di donne che fanno di tutto per non apparire disperate. Città/Inferno drammaturgia e regia Elena Gigliotti è liberamente ispirato al film “Nella Città, l’inferno” di Pietro Castellani, con Anna Magnani e Giulietta Masina. Assassine, fattucchiere, adultere e ladre seriali provenienti da tutta Italia e realmente esistite nelle pagine di cronaca nera dagli anni 40 a oggi sono costrette a occupare un ristrettissimo spazio vitale: una cella di 2mx2m. Ma sono donne. Sono donne anche loro. Hanno amato, e ameranno. Hanno un corpo, o l’hanno avuto. Sette cuori che battono in due metri per due possono fare tanto rumore. Le detenute sono protagoniste di un dramma a tratti comico, a tratti tanto amaro, fra alti e bassi, parolacce, litigi, e canzoni. Rigorosamente in bianco e nero, a vederle vicine, queste donne, sembrano uscite dal vecchio film al quale si ispirano. Le vedremo piangere, guardare con gli specchietti il mondo di fuori, innamorate dell’amore che non hanno più. Le vedremo giocare a calcio, senza pallone, pur di sopravvivere. Sopra di loro stelle e attimi di libertà. Scene dal film si alternano a scene interamente inventate dalla fantasia, ma soprattutto alle esperienze di vita delle detenute di cui raccontiamo la storia. Città / Inferno è un esempio di riassunto assoluto fra teatro, cinema e documentario. Le proiezioni di interviste, telegiornali anni 90, biografie sfortunate e scene di film fanno da sfondo , insieme al filo spinato altezza caviglie oltre il quale è vietato andare. La musica, tutta, dagli anni 40 a oggi, darà voce ai loro sogni notturni, alle loro origini così popolarmente carnali. Il Florian ha già ospitato il gruppo nO (Dance first. Think later) con lo spettacolo "Ciaulatothemoon" e con l'indimenticabile "Trenofermo" Segnalazione Speciale Premio Scenario 2013.
Dopo la prima per “Incontri a teatro” seguirà un colloquio con la compagnia a cura di
Paolo Verlengia.

Ingresso euro 10 ridotto euro 8
ridotto speciale per le scuole di teatro convenzionate euro 6
Si consiglia la prenotazione tel 085 4224087 393 9350933

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Domenica, 20 Novembre 2016 00:00

Villa 2015 sconfitto 2-3 dal Silvi VIDEO

Francavilla al Mare. Il Silvi espugna l’Antistadio Valle Anzuca di Francavilla al Mare battendo di misura, 2-3, il Villa 2015.
Gara giocata in buona parte su ritmi alti con un approccio sicuramente sbagliato da parte dei bianncorossi che chiudono la prima frazione sotto di due reti (0-2). Ad inizio ripresa la squadra di D’Orazio potrebbe rientrare in partita: il direttore di gara assegna un penalty che viene però fallito da Rispoli. Su un infortunio difensivo dei padroni di casa il Silvi si porta sullo 0-3, nel frattempo il Villa rimane in dieci per l’espulsione di Di Quinzio per somma di ammonizioni, ma i biancorossi non demordono e accorciano le distanze con una doppietta di Rispoli che si riscatta così dal rigore fallito, ma è troppo tardi e le due marcature del numero 9 di casa non servono per evitare la sconfitta al Villa.
Terza sconfitta in campionato per il sodalizio giallorosso, la seconda consecutiva, tra l’alto in casa. Invece gli ospiti si riscattano dalle quattro sconfitte delle ultime giornate. Nel Villa 2015 assenti gli squalificati Ferri e Bevilacqua. Nel Silvi invece out l’infortunato Forcella.


La cronaca
Al 6’ Silvi pericoloso con Sorgentyone che riceve da Fasciani e impegna Penna che ribatte. È il preludio al vantaggio ospite che arriva poco dopo con lo stesso numero 7 del Silvi che a tu per tu con l’estremo biancorosso realizza. Al 18’ bella triangolazione del Villa con Rispoli che allunga per Colantonio che appoggia per Leombruno, la sua conclusione è parata da Bartoletti. Poco dopo annullato un gol a Scrivani per una posizione di off side. Al 20’ il Silvi reclama un penalty per un presunto atterramento in area di Davide Galasso su Odoardi, ammonito Adorante per proteste. Al 23’ Leomruno tenta il pallonetto dalla distanza, ma è ben piazzato Bartoletti. Al 33’ sugli sviluppi di una punizione Rapino da fuori centra la traversa. Al 37’ a conclusione di un’azione offensiva dei suoi Fasciani da limite con un rasoterra manda a lato. Al 40’ il raddoppio del Silvio: sulla sinistra Corneli salta Barbone, entra in area e con un diagonale batte Penna. Al 45’ gli ospiti reclamano ancora un penalty per un presunto fallo in area di Davide Galasso su Adorante.
Nella ripresa al 7’ sugli sviluppi di un angolo fallo in area su Cozzolino, il direttore di gara assegna la massima punizione ai biancorossi. Il rigore è battuto da Rispoli, ribette Bartoletti. All’11’ torna in attacco il Silvi con Fasciani che riceve dalla sinistra e manda sul fondo. Al 13’ Colantonio dalla distanza manda di poco sopra la traversa. Al 18’ al termine di una triangolazione una conclusione di Rapino è deviata in angolo dalla retroguardia ospite. Al 24’ una punizione battuta centralmente da Rispoli è ribattuta in angolo dall’estremo ospite. Al 32’ dopo una brutta entrata su Cammina, doppio giallo per Di Quinzio che guadagna anzitempo lo spogliatoio. Al 40’ il tris degli ospiti: Odoardi approfitta di un liscio di Colantonio, si invola solitario verso l’area avversaria e batte Penna. Al 42’ il Villa accorcia le distanze con Rispoli che raccoglie una sponda di testa ed insacca. Al 47’ seconda marcatura del Villa con Cozzolino che mette in mezzo per Joseph Miele che appoggia per Rispoli che gonfia la rete e mette a segno la sua doppietta personale riscattandosi per il rigore fallito.

 

I commenti dei due tecnici
Paolo D’Orazio (allenatore Villa 2015): “Partita sbagliata, perlomeno il primo tempo, forse la più brutta partita della stagione. Nel primo tempo non siamo entrati in campo per niente, non siamo riusciti a giocare una palla degna del calcio. Potevamo capitolare due volte, però peccato perché nel secondo tempo c’è stata una grossa reazione. Avevamo modificato qualcosa con le sostituzioni, siamo stati anche un po’ sfortunati: avevamo l’opportunità di accorciare subito con un calcio di rigore sbagliato, però abbiamo cercato in tutti i modi di riprendere la partita, oggi è stata una giornata no. Sul terzo gol il nostro giocatore ha sbucciato la palla, siamo riusciti a portare sul 2-3, se non prendevamo il terzo gol forse stavamo parlando di un altro risultato. Devo dire che nel primo tempo la squadra è stata proprio nulla, riprendiamo il secondo tempo che sia da lezione anche perché questo è un momento difficile dato che abbiamo infortunati e squalificati. Forse per noi inizia adesso un campionato diverso, ne dobbiamo prendere atto, non ci dobbiamo far prendere dal panico. Però sicuramente l’approccio non deve essere quello del primo tempo, ma deve essere quello del secondo, bisogna stare svegli in campo, bisogna marcare gli avversari e stare vicini. . dobbiamo andare avanti, tutti gli errori devono servire per migliorare”.
Tiziano D’Isidoro (allenatore Silvi): “Sul 3-0 ci siamo abbassati di concentrazione, noi siamo una squadra che sa quello che fa, il Villa è migliore di quello che abbiamo visto oggi, noi speravamo di vincere perché venivamo da quattro sconfitte. Ci siamo complicati la vita da soli, forse pensavamo di averla vinta e quando si pensa questo è il momento in cui ci si fa male da soli. La partita finisce quando l’arbitro fischia la fine, oggi fortunatamente siamo riusciti a portare a casa i tre punti, va bene, dico bravi ai miei ragazzi ma complimenti anche al Villa che ha fatto la sua onesta partita”.

 


Tabellino
Villa 2015: Penna, Barbone (1’ st Barbone), Colantonio, Proterra (1’st Barardocco), Davide Galasso, Di Quinzio, Leombruno (1’ st Joseph Miele), Fratini, Rispoli, Rapino, Cozzolino A disposizione: Giangiacomo, Troccola, Diop, Mattia Galasso Allenatore: D’Orazio
Silvi: Bartoletti, Corneli, Fasciani, Odoardi, Ferretti, Pianale, Sorgendone (6’ st Cammina), Adorante, Scrivani, Di Marco (39’ st Mammo), Morlando (44’ st Garozzo) A disposizione: D’Alonzo, Ortombina, Pagliata, Floridi Allenatore: D’Isidoro
Arbitro: D’Adamo (sezione di Vasto)
Assistenti: D’Orazio (sezione di Lanciano) e Di Cino (sezione di Lanciano)
Marcatori: 6’ pt Sorgentone, 40’ pt Corneli, 40’ st Odoardi, 42’ e 47’ st Rispoli
Ammoniti: Berardocco (V) Adorante (S)
Espulsi: Di Quinzio (V)
Note: recupero 3’ pt 5’ st, angoli 6-4 per il Villa 2015

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Pescara. I Carabinieri della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto, su ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale per i Minori dell’Aquila, un 15enne, accusato di stalking e violenza sessuale commessa ai danni di una coetanea.
Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata dai familiari della vittima, nome di fantasia Alessia, che ha coraggiosamente raccontato quanto accaduto. Il canovaccio è quello ricorrente in molte storie simili: la fine della storia d’amore che il minore non ha accettato, mettendo in atto per diversi mesi, reiterate minacce e molestie telefoniche sia nei confronti di Alessia che della madre. Le condotte persecutorie non avevano confini e limiti: in qualche circostanza il ragazzo ha fatto irruzione nell’aula della vittima minacciandola ed importunandola, ignorando i ripetuti richiami del personale scolastico. Ad agosto l’ha addirittura costretta a seguirlo per una nottata intera suscitando le preoccupazioni dei genitori e degli amici.
La vittima, come spesso accade, in più circostanze ha incontrato il suo aguzzino sperando di chiarire la vicenda e mettere fine all’incubo, ma tutto è stato inutile: in uno di questi incontri è stata addirittura costretta ad un rapporto sessuale non consenziente.
Dopo mesi di soprusi fisici e psicologici Alessia e la madre hanno trovato il coraggio di raccontare quanto successo ai Carabinieri che hanno ricostruito gli episodi narrati dalla giovane ed interessato la Procura per i Minorenni dell’Aquila che, con un tempestivo provvedimento, ha messo fine, almeno per il momento, all’incubo vissuto dalla ragazza e dai suoi familiari.
Il giovane stalker è stato arrestato nella mattinata di ieri e tradotto presso l’I.P.M. di Casal del Marmo (Roma).

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L'Aquila. "Io non alimento il gioco di chi prima si siede in conferenza stampa con la Regione ad applaudire i finanziamenti ottenuti per la cultura a Lanciano, mentre il giorno dopo spara a zero contro la stessa Regione che aveva applaudito il giorno prima".
Così in una nota Camillo D’Alessandro, coordinatore della maggioranza in Consiglio Regionale, che aggiunge: "Abbiamo profondo rispetto per il lavoro dell'Estate musicale Frentana e del Maestro Piovano, indiscutibile punto di riferimento. I fondi per l'Estate Musicale Frentana, esattamente quelli promessi, ci sono, grazie alla variazione di bilancio e arriveranno: bastava che il Sindaco Mario Pupillo lo avesse chiesto all’assessore al bilancio Silvio Paolucci, e forse oggi avrebbeevitato polemica e polemiche".

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Torino. Project-TO nasce da un’idea di Riccardo Mazza, sperimentatore sonoro e docente della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, noto per le collaborazioni con gli artisti nazionali ed internazionali come Battiato, Gaber, Baccini e Chick Corea (solo per citarne alcuni), apprezzato sia in Italia che all’estero per la sua ricerca nel campo della psico acustica e della specializzazione e Laura Pol, fotografa e video maker nonché autrice di numerosi lavori in ambito artistico, culturale e musicale.
Riccardo Mazza ci ha gentilmente concesso un’intervista.

 


- Project-TO è un collettivo torinese, come nasce?

- “Nasce un po’ come progetto live audio-visivo e Laura Pol che è la video maker che ha creato la storia in video su queste musiche e nasce come progetto live ispirandosi un po’ al lavoro dei Chemical Brothers che era un lavoro simile con il visual ed il suono insieme. Quindi volevo creare un po’ un progetto che fosse immersivo, coinvolgente e che potesse essere un buon ponte tra quelle che possono essere le arti visive e la musica elettronica in particolare. Questaè un po’ l’idea di come nasce il progetto”.

- “The white side, the black side” è il doppio album che sancisce l’esordio per i Project-TO. Com’è composto?

- “Ha una doppia valenza, ha una storia un po’ particolare perché esce prima ‘White side’ che è un po’ la versione main stream, è di sei brani e c’è una video story che li collega. Quando abbiamo fatto questo lavoro, questa produzione, abbiamo sentito un po’ l’esigenza di trovare un contrappeso, un po’ come nella vita: c’è il bianco, c’è il nero, il lato oscuro della forza. Quindi è nata l’idea di creare questo binomio, ho ripreso i brani dall’inizio e li ho riarrangiati completamente mantenendo le stesse strutture e basi sonore ed abbiamo creato ‘The black side’ che sono però tutti brani in versione più tecno, una versione un po’ più scura ed intima. Poi abbiamo creato degli elementi che rimandano al negativo fotografico. Da lì passiamo dal white al black, ad ogni brano white corrisponde un brano black. Questo poi è diventato nel disco ‘The white side, the black side’ “.

- Lei è apprezzato sia in Italia che all’estero per la sua ricerca nel campo della psico acustica, cosa l’attrae di questo campo e cosa caratterizza la psico acustica dal resto?

- “Più che musicista mi definisco uno sperimentatore sonoro. Ho iniziato a fare questa sperimentazione dalla fine degli anni ’90 lavorando inizialmente sugli spazi live del suono. Poi ho fatto il giro del mondo con delle tecniche microfoniche che ho sviluppato ed ho fatto questa libreria radiofonica per la Dolby organizzata con questi elementi con le sonorità percepite tridimensionalmente. Da qui è lata la mia prima sperimentazione sulla psico acustica, cioè il modo in cui il nostro cervello percepisce il suono rispetto a ciò che è il suono realmente, è una specie di raccolta antologica concentrata in nove cd di spunti sonori di questo tipo che dovrebbero essere disponibili a breve su tutte le piattaforme”.

- Dato che è noto anche come sperimentatore, come rapporta la sua attività musicale con l’insegnamento?

- “Io insegno da tanti anni in questa Scuola di Alto Perfezionamento Musicale dove insegno la parte musicale più legata alla sperimentazione. Questo è stato importante nello sviluppo di un linguaggio, cioè nel trovare un linguaggio che permetta ai ragazzi anche di trovare una propria strada. Quindi io sperimento da una parte ed insegno dall’altra, cercando di insegnare a fruire degli strumenti per creare una propria sperimentazione. Dico sempre ai ragazzi che questi sono solo dei mezzi, poi ognuno deve trovare una strada, spero anche migliore di quella che ho trovato io”.

- In conclusione, lei è autore della prima raccolta di effetti sonori al mondo per il Cinema e la Televisione, di che cosa si tratta?

- “È stata una raccolta particolare, si chiama ‘Renaissances Fx dolby surround encoder library ed è stata la prima raccolta al mondo codificata in dolby surround. Si tratta di 10 cd di suoni che hanno fatto il giro del mondo con delle tecniche microfoniche che avevo fatto all’epoca che permettono di catturare il suono in tre dimensioni e di ristabilirli in stereo come fatto già in dolby. Quindi questi suoni potevano essere utilizzati ad esempio per le sonorità cinematografiche all’epoca ed è stata usata in parecchi film e telefilm. In comune c’è il surround, tre dimensioni e molti produttori hanno utilizzato il nostro lavoro”.

Pubblicato in Cultura e eventi
Domenica, 20 Novembre 2016 00:00

Coged, il derby è tuo: Dannunziana battuta 3-0

Pescara. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Pur non sfoderando una prestazione esaltante, la CO.GE.D supera con relativa facilità la Dannunziana Pescara, ancora ferma a zero punti, e dopo due sconfitte consecutive torna a muovere la propria classifica. Dopo un inizio di primo set un po’ balbettante, le biancorosse hanno preso saldamente in mano le redini dell’incontro, chiudendo i conti in poco più di un’ora di gioco. Miglior marcatrice tra le teatine Lucia Di Bacco, ex di turno, con 11 punti, ma tutto il sestetto titolare ha fatto registrare una buona prestazione offensiva. A fine partita, il presidente Simon Brunn ha chiarito quali sono state le effettive difficoltà della gara, ponendo l’accento sulle prestazioni di alcuni singoli:
“Era fondamentale vincere, ed in questi casi il risultato è davvero ciò che conta. In questo genere di partita, contro un avversario che ha qualcosa in meno di te, la vera prova sta nel non sottovalutare l’impegno e nel mantenere attenzione e concentrazione per tutta la gara. Forse potevamo avere un approccio e un atteggiamento migliori, e senz’altro abbiamo giocato molto meglio nell’amichevole svolta in settimana contro Altino, una squadra di B1, piuttosto che questa sera. Comunque, ci sono anche molte note positive. Sono molto contento per la prestazione di Agnese Michetti, che è entrata in campo nel secondo set e non è più uscita, confermando gli enormi progressi che sta facendo dall’inizio del campionato. Mi fa piacere sottolineare anche la prova di Federica Matrullo, che si sta riprendendo alla grande dopo un avvio di stagione difficile e oggi, oltre ai punti, è stata molto brava in ricezione, su cui d’altra parte sta lavorando nello specifico da settimane. E anche Luisiana Rossi oggi ha fatto una grande prestazione offensiva. Mi auguro che questa partita spazzi via certi pensieri, dubbi e incertezze di alcune ragazze, regalandoci una nuova serenità. Settimana prossima, contro un avversario di altro livello come l’Asem Bari, servirà una CO.GE.D ancora migliore”.

 

Tabellini
Dannunziana Pescara – CO.GE.D Pallavolo Teatina 0-3 (17-25, 18-25, 16-25)

Dannunziana Pescara: D’Orazio (L), Cipriani 12, Russo 2, Di Tonto 2, Damiani 1, Ricciuti 2, Di Tizio 2, Palumbo, Angeloni 1, Madonna 2, Loiacono 8, Di Bacco, Sichetti (L) n.e.

CO.GE.D Pallavolo Teatina: Bozzetto (L), Sambenedetto (K) 2, Furlanetto 8, Negroni 4, Di Bacco 11, Matrullo 8, Cocco, Rossi 9, Ragone 6, Romano 1, Perna, Michetti (L)

Pubblico: circa 200

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