Articoli filtrati per data: Lunedì, 21 Novembre 2016

Chieti. La Pallacanestro Chieti comunica che il contratto che la legava a Domenico Antonicelli è stato rescisso in forma consensuale tra le parti. La Società augura al giocatore le migliori fortune per il proseguo della sua carriera.

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Chieti. Dieci nuovi alberi di specie autoctone latifoglia sono stati messi a dimora questa mattina in via Sallustio – località Tricalle – in occasione della “Giornata Nazionale degli Alberi”, manifestazione promossa dalla legge n. 10 del 14 gennaio 2013, alla quale il Comune di Chieti aderisce nell’ambito delle attività volte alla promozione delle politiche ambientali attraverso la valorizzazione e la salvaguardia del verde pubblico. All’iniziativa, che ha visto la presenza degli alunni delle Scuole dell’Infanzia e Primaria Tricalle, ha partecipato il Vice Sindaco, Giuseppe Giampietro.

La manifestazione è stata preceduta da un momento simbolico che ha visto gli alunni della scuola primaria piantumare, presso l’area verde del proprio istituto scolastico, un olivo, testimonianza dei valori di pace.

«E’ per noi una grande soddisfazione – ha dichiarato il Vice Sindaco Giampietro - celebrare anche quest’anno la Festa dell’Albero alla presenza di tanti alunni. L’impegno della nostra Amministrazione è da sempre profuso alla cura dell’ambiente, affinché sia ogni giorno migliore rispetto a come l’abbiamo trovato, senza dimenticare la sensibilizzazione al rispetto ambientale; un principio che va insegnato soprattutto ai più piccoli affinché cresca con loro.

Ringrazio le Maestre che con le classi sono intervenute questa mattina consegnandoci un momento di serenità. La Festa dell’Albero rappresenta un momento importante per la tutela del patrimonio arboreo, la riqualificazione del verde pubblico e la messa a dimora di nuovi alberi. Si tratta di un gesto semplice, ma al tempo stesso concreto. Desidero ringraziare il Corpo Forestale dello Stato che ha fornito al Comune di Chieti i dieci alberi messi a dimora in un terreno comunale non distante dai luoghi in cui, nelle scorse edizioni, si è intervenuti con altre piantumazioni».

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Pescara. Tre giovani esemplari di carpini sono stati messi a dimora all'interno del parco dell'Infanzia, insieme a tanti residenti e bambini del posto, ai responsabili della Fondazione Caritas di Pescara e dell’associazione Movimentazioni che da mesi, insieme all’Amministrazione comunale, portano avanti una significativa azione di recupero e rinascita dell’area verde a lungo inaccessibile e poi preda dei vandali. Alla piantumazione erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore al Verde Pubblico Laura Di Pietro, i consiglieri comunali Daniela Santroni e Pierpaolo Zuccarini e i rappresentanti delle associazioni operative su una delle zone più sensibili della città e presso la Ludoteca Thomas Dezii. C’era anche Francisco Javier Tomè Burgos, in arte Coché, autore del murales ultimato sul muro dell’ex struttura di accoglienza dell’area verde.

“Questa preziosa sinergia sta cercando di restituire alla città un’area di cui è stata per troppo tempo privata – dice l’assessore Laura Di Pietro – Lo facciamo perché vogliamo vincere la sfida contro il degrado che la interessa, ma soprattutto perché crediamo che farla rinascere aiuti a rinascere tutto il quartiere. Per questa ragione è nata una sinergia determinatissima con le associazioni impegnate nella battaglia contro il degrado cittadino, perché il parco torni ad essere un'area fruita e fruibile.
Una rinascita simbolicamente rappresentata dalle piante e dalla realizzazione di alcuni murales che hanno restituito colore e vita su ciò che rimane della struttura ospitata dall'area verde e distrutta durante un incendio diversi mesi fa. Abbiamo inoltre presentato alla comunità il progetto che prevede interventi per oltre 50.000 euro che l'Amministrazione ha predisposto per una prima riqualificazione del parco e che prevede a grandi linee il rifacimento totale del manto erboso, la realizzazione di un campo di calcetto e l'istallazione di nuovi giochi e arredi urbani. Speriamo che questo sia un nuovo inizio, lavoriamo da mesi per questo e lo facciamo anche insieme alla gente di Rancitelli, con la convizione che questa convinzione faccia guadagnare alla città un nuovo logo dove ritrovarsi”.

"Ci sono 2 motivi per fare festa oggi – dice Corrado De Dominicis, Vice direttore della Fondazione Caritas Onlus - Il primo è che torniamo a parlare di colori, di bambini, di speranza e fiducia all'interno del Parco dell'Infanzia. Troppo spesso leggiamo cronache negative che non rendono giustizia a quanto si sta facendo in questo quartiere e alle bellezze che i cittadini stanno riscoprendo e di cui sono i protagonisti. Il secondo è la presenza di tanti bambini a piantumare questi alberi, primo segno concreto di un progetto che presto vedrà il Parco tornare ad essere luogo di incontro. Rendere questo parco agli abitanti del quartiere è un discorso anzitutto culturale che parte dalle nuove generazioni ma che noi siamo in obbligo morale di avviare, attraverso percorsi di cittadinanza attiva come quelli che il progetto Ninive della Caritas porta avanti da diversi mesi".

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Pescara. “La lotta contro il degrado che in questo particolare momento storico interessa le città e tocca anche Pescara non si arresterà. L’Amministrazione ha ingaggiato un’azione intensa su varie zone sensibili della città, fra queste rientra di certo anche la casa abbandonata in via Rigopiano, dove si interverrà come fatto in situazioni simili, attraverso un’azione interforze perché lo stabile, proprietà privata, venga liberato e non sia più un covo di degrado. La situazione è stata segnalata alla Polizia Municipale, si agirà come accaduto di recente nello stabile sulla Tiburtina, anch’esso privato, in modo da consentire la bonifica e la messa in sicurezza della struttura, che in quanto fatiscente è un pericolo per la pubblica incolumità".
Così in una nota il presidente del Consiglio Comunale di Pescara, Antonio Blasioli, che aggiunge: "Un’attività che porterà non solo allo sgombero, ma anche alla richiesta ai proprietari di provvedere alla chiusura dello stesso, anche tramite ordinanza. Si tratta di un’azione indispensabile, perché i focolai del degrado sono diversi, vanno affrontati in modo repressivo, ma non solo, a questi fenomeni va dedicata un’attenzione costante, come capita per le aree di risulta, dove sono ormai quasi quotidiani gli sgomberi e la promozione di un’attività anche dal punto di vista sociale in sinergia con le associazioni del settore”.

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Pescara. Pubblicato sul sito del Comune il nuovo bando per le manifestazioni di interesse alla realizzazione del mercatino di Natale che si svolgerà nelle aree di risulta. Le domande da parte degli interessati dovranno pervenire al Comune di Pescara - Settore Attività Produttive - Servizio Mercati Piazza Italia,1 - 65121 Pescara entro e non oltre le ore 13:00 del 29/11/2016, oppure consegnate a mano al Protocollo (dal lunedì al venerdì 9,00/13,00 - martedì e giovedì 15.00/17.00 )per data di presentazione sarà considerata quella apposta dal Protocollo Generale del Comune.

Il bando nel link che segue:
http://mercati.comune.pescara.it/documenti/download/bando_mercatino_di_natale_2016.pdf

“Stiamo cercando di costruire un evento diffuso che renda fruibile e unico il Natale e le feste di Pescara – dice l'assessore alle Attività Produttive Giacomo Cuzzi – Lo stiamo facendo perché siamo convinti che sia una formula vincente, formula che ci ha già portato ad essere una città segnalata fra le dieci mete italiane dove trascorrere il Capodanno da Trivago, il maggiore motore di ricerca per viaggiatori a livello europeo. Gli spettacoli organizzati in piazza i festival e le rassegne enogastronomiche e artigianali di qualità che hanno preso vita su tutto il territorio cittadino, possono essere un volano tutto l’anno. Esperienze fatte e a cui abbiamo avuto una grandissima risposta di pubblico ogni volta. Quest’anno poi, con un’intesa siglata tre giorni fa fra Comune, Camera di Commercio, associazioni di categoria e commercianti, ci assicureremo l’inserimento di Pescara fra le piazze di Luci d’artista, che hanno trasformato le luminarie natalizie in un vero e proprio evento artistico da vivere e che ogni anno portano a Torino e Salerno, dove sono radicate, decine di migliaia di persone sotto Natale.
Per accompagnare quella che è una vera e propria operazione di marketing territoriale atta a rilanciare la nostra economia, è nato il bando per la ricerca di un soggetto promotore e organizzatore del mercatino, previsto in oltre 2.267 metri quadri negli spazi antistanti la stazione centrale e lungo il corridoio centrale dell’area di risulta dall'8 dicembre al 6 gennaio prossimi.
Possono partecipare alla manifestazione di interesse Associazioni, Enti Pubblici, Cooperativa e/o Consorzio di operatori che svolgono attività di commercio su aree pubbliche e Società, nonché raggruppamenti temporanei di imprese, ad esclusione delle persone fisiche. Con il bando vogliamo dare spazio alla creatività e a progetti capaci di mettere insieme le categorie merceologiche più diverse e un'idea innovativa di commercio, che sia in linea con l'atmosfera e lo spirito natalizio. Pensiamo infatti a una tensostruttura, oppure tensostruttura, casette addobbate con ornamenti natalizi e gazebo di colore rosso, o, ancora solo gazebo e casette. Aspettiamo, insomma un progetto che renda Pescara e la zona di destinazione dell'evento bella e attrattiva per i residenti e per chi sceglierà di venire a trascorrere il suo tempo libero a Pescara per fare i acquisti o semplicemente intrattenersi in città con amici e famiglia”.

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Pescara. Bella e affollata la celebrazione pescarese della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza con l’evento a cura del Kiwanis Club Pescara Aternum e il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale e Provincia di Pescara. Oggi in tantissimi si sono ritrovati con gli alunni di molte scuole primarie e secondarie della città per le vie del centro a sfilare per la promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti e poi in Piazza Italia con il Flash mob a cura dei ragazzi del Misticoni-Bellisario e, infine in Sala Consiliare con le autorità, l’orchestra della media Tinozzi e il tenore Piero Mazzocchetti, ad aprire i lavori di un convegno animato da molti rappresentanti del comparto sicurezza, per approfondire proprio i temi dell’intervento e della repressione e prevenzione della violenza contro i minori. Fra le argomentazioni rimaste, la richiesta rivolta alla Regione per l’istituzione del Garante dei Diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza.
“E’ stata una giornata davvero speciale grazie anche all’energia di Carla Panzino che è stata il motore dell’evento per il Kiwanis Aternum Pescara e che ringraziamo – così il presidente Antonio Blasioli – Raccogliamo dai ragazzi e dal Kiwanis il testimone perché questa importante figura possa arrivare presto anche in Abruzzo e aggiungiamo la nostra voce alla loro, certi che la Regione ne raccoglierà l’eco. E’ un istituto di garanzia, che solo da noi ancora manca, anche se non siamo all’anno zero in tema di tutela dell’infanzia e politiche sociali dedicate ai bambini e alla famiglia. Come Amministrazione comunale faremo la nostra parte, agevolando questa istituzione secondo quanto di nostra competenza, studiando anche la possibilità di avere un garante comunale dei diritti dei bambini e degli adolescenti, come capita in alcuni comuni italiani. Una disponibilità manifestata anche dal sindaco Marco Alessandrini e sono sicuro trasversale a tutto il Consiglio Comunale, che ai bambini cede il posto con un’Assise a loro misura, il Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine, nata proprio per dialogare fra istituzioni e soprattutto per ascoltare voci e storie che non possiamo permetterci di trattare con disattenzione”.

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Chieti. C’è anche la Anffas Onlus di Ortona tra i soggetti beneficiari dei 44 nuovi progetti finanziati da Poste Insieme Onlus, la Fondazione di Poste Italiane nata per promuovere politiche di inclusione e solidarietà sociale. L’iniziativa permetterà di estendere l’orario di apertura servizi – dalle 9 alle 15 – e di incrementare da 15 a 20 il numero di ragazzi disabili assistiti nel centro/laboratorio “Experimenta”, attivo dal 2005 per la produzione di carta con antichi metodi medievali. I progetti finanziati sono stati presentati oggi a Roma dalla presidente di Poste Italiane e della Fondazione, Luisa Todini, insieme all’amministratore delegato, Francesco Caio.

Alle forme di sostegno finanziario – con un investimento complessivo che ha già superato i 2 milioni e mezzo di euro – Poste Insieme Onlus unisce, grazie alla sinergia operativa con la funzione di responsabilità sociale d’impresa del Gruppo Poste Italiane, una inedita attività di volontariato aziendale al di fuori dell’orario di lavoro che costituisce a livello nazionale un’assoluta novità. In Abruzzo sono 24 i dipendenti di Poste Italiane impegnati nelle attività promosse dall’azienda.

«I risultati del primo anno di attività di Poste Insieme Onlus ed il rinnovato e più consistente impegno assunto oggi con 44 nuove progettualità sociali ed una rete di 1200 volontari – ha spiegato la presidente Luisa Todini – confermano come Poste Italiane sia un’azienda che è saldamente radicata da quasi 155 anni nel cuore e nell’anima del nostro Paese, vicina a famiglie e territori, in grado di intercettarne ed interpretare capillarmente bisogni ed aspettative, trasformandole da sempre in azioni concrete».

«Il percorso di sviluppo e trasformazione di Poste Italiane – ha dichiarato l’amministratore delegato Francesco Caio – è imperniato su una costante attenzione al tema dell’inclusione sociale. Attraverso Poste Insieme Onlus e le numerose attività di corporate social responsibility, l’Azienda ha definito una strategia integrata che unisce ai valori della prossimità e della semplicità l’impegno solidale e responsabile degli organi aziendali e di tutti i suoi dipendenti in un agire comune, attraverso la condivisione di iniziative di volontariato in grado di innescare processi di cambiamento e miglioramento, anche culturale, del nostro Paese».

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Pescara. Una maggiore conoscenza dei servizi a disposizione del cittadino che esprime un bisogno sociale, una mappatura delle associazioni che operano nel settore con l’indicazione delle attività garantite, una migliore formazione degli operatori addetti all’assistenza domiciliare e, infine, la disponibilità di luoghi fisici dove incontrarsi e fare rete. Sono alcune delle richieste emerse nel corso del primo e affollatissimo World Cafè, che si è tenuto oggi nella Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, alla presenza dell’assessore al Welfare e all’Innovazione socio-sanitaria del Comune di Pescara, Antonella Allegrino, che lo ha promosso. L'iniziativa rientra nel percorso che porterà alla stesura, entro due mesi, del nuovo Piano Sociale di Ambito Distrettuale di Pescara, in cui saranno definiti gli interventi e i servizi in campo sociale e socio-sanitario per i prossimi tre anni. Grazie alla presenza di un centinaio di persone, appartenenti ad associazioni di volontariato, del terzo settore, culturali e sportive, è stato possibile tracciare un resoconto dettagliato dei bisogni sociali del territorio attraverso la composizione di 7 tavoli sui temi dell'accesso, la presa in carico, l'integrazione socio-sanitaria, il pronto intervento sociale, l'affido e l'adozione, i servizi di assistenza domiciliare e di prossimità. Esigenze, idee e proposte di chi opera a stretto contatto con i cittadini e con le fasce più fragili della collettività, sono state scritte sulle tovaglie di ciascun tavolo e, al termine del confronto, sintetizzate negli interventi degli assistenti sociali che li hanno coordinati.
“E’ stato un incontro veramente costruttivo e partecipato - ha affermato l'assessore Antonella Allegrino, che ha seguito ogni fase del World Cafè - Tutti i contributi sono stati fondamentali per fotografare il profilo sociale del territorio e c’è stata una grande ricchezza di contenuti. Alcune richieste sono state comuni a diversi tavoli, come quella di una maggiore conoscenza dei servizi a disposizione dei cittadini, da realizzare attraverso la creazione, ad esempio, di un portale dedicato con la regia del Comune, o di app che informino la comunità sulle reali risorse del territorio. Molte associazioni, che operano nel campo dei servizi di prossimità, ci hanno richiesto la disponibilità di luoghi dove incontrarsi, coordinarsi e ‘contaminarsi. Un'altra proposta interessante è stata quella della creazione di un magazzino virtuale della solidarietà, a cui accedere ogni volta che si manifesta un’emergenza come la richiesta generi alimentari, vestiario e altri beni. Non faremo cadere neanche un ‘seme' di quelli che sono stati gettati con passione e professionalità, ma cercheremo di farli germogliare nella stesura del nuovo piano, che si fonderà su sociale, sanità, cultura e sport. Proseguiremo con il metodo della compartecipazione anche dopo questo momento perché dobbiamo essere inclusivi anche tra noi stessi, oltre che verso gli altri, in una logica di rete e collaborazione”.
Al termine del World Cafè sono stati eletti due rappresentanti, rispettivamente delle associazioni Ananke e Aism, che andranno a far parte del Gruppo di Piano. Gli altri tre saranno scelti nel prossimo World Cafè, in programma il 23 novembre, sempre nella sala Favetta del Museo delle Genti d'Abruzzo.

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Pescara. Nel corso della seduta di Giunta comunale del 15 novembre u.s. è stata approvata la deliberazione n. 771 con la quale l’Assessorato ai Lavori Pubblici affronta il problema emergente della sicurezza della viabilità cittadina e che nello specifico è rappresentato dalla eliminazione delle forti criticità presenti nelle strade limitrofe alla Riserva Dannunziana.

“Sì della Giunta a una riqualificazione attesa, che presenteremo presto con i progettisti affinché si possa migliorare gli interventi utilizzazione – così il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio - Gli interventi di riqualificazione e di valorizzazione della Riserva Dannunziana e delle aree limitrofe sono sempre stati oggetto di interesse da parte della FATER S.p.A., una disponibilità che non è venuta meno nemmeno quando, all’indomani dell’insediamento dell’amministrazione Alessandrini, è stato accertato che nelle casse comunali giaceva un contributo della Società datato 2004 che non aveva trovato ancora. Un rapido confronto tra il Direttore Generale della FATER s.p.a. ed il Sindaco Alessandrini ha permesso di indirizzare le risorse ancora a disposizione, per l’esattezza 411.970 euro per la riqualificazione e il miglioramento delle strade limitrofe alla Riserva Dannunziana e nello specifico: via Michetti, via Tosti, via Patini, via Braga, via Silone e via Scarfoglio.
Si tratta di un intervento di manutenzione molto atteso che prevede lavori di bonifica del fondo carrabile e pedonale per le vie perpendicolari alla costa che incrociano via Scarfoglio, oltre alla predisposizione, nell’ultimo tratto della via lato Sud, di una condotta di raccolta acque bianche lungo la parte di via Silone tale da ricollegarsi alla rete presente su via Scarfoglio.
Gli obiettivi dell’intervento sono il miglioramento della circolazione stradale e dei percorsi pedonali del quartiere; la sistemazione del verde inteso nel suo rapporto con l’ambiente; un modesto ampliamento della rete infrastrutturale di smaltimento acqua piovana a vantaggio della funzionalità del percorso, lavori che condivideremo, come stiamo facendo anche per altri territori cittadini oggetto di interventi, con la popolazione residente, affinché l’azione possa essere la più calzante alla vocazione e sostenibilità della zona.
L’intervento approvato si inserisce in una attenzione generale dell’intera area da parte dell’attuale Amministrazione che trova il suo completamento attraverso un altro progetto in corso di realizzazione e che interessa il completamento della sistemazione di Via De Cecco. Due programmi che consentiranno di superare tutte le antiche ed evidenti criticità che in molteplici occasioni ci sono state rappresentate dai residenti e dai consiglieri comunali di maggioranza del posto a cui abbiamo dato ascolto anche nel corso dei vari incontri tenutisi in loco per questa ed altre necessità”.

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Londra. Lush Prize, il più grande premio al mondo nel campo della sperimentazione non animale, ha assegnato venerdì 11 novembre a Londra un fondo di £250.000 a favore delle eccellenze scientifiche internazionali che perseguono l’obiettivo di abolire completamente la sperimentazione animale promuovendo alternative più sicure ed efficaci.

Il Lush Prize, giunto alla sua quinta edizione, ha devoluto fino ad oggi £1.5 milioni a supporto di progetti di ricerca volti all’abolizione della sperimentazione animale provenienti da 27 paesi al mondo. Quest’anno il fondo assegnato a Londra è stato suddiviso tra 12 progetti di ricerca presentati da 8 paesi; a questi si aggiungono 8 giovani scienziati premiati in due ulteriori cerimonie in Canada e Corea del Sud. A conferma della forte tradizione scientifica italiana, tra i vincitori del Lush Prize 2016 anche una giovanissima ricercatrice romana, Giorgia Pallocca, che si è aggiudicata £10.000 per un progetto di ricerca sviluppato nell’ambito dell’Università di Costanza in Germania volto a testare l’impatto di sostanze chimiche sullo sviluppo del sistema nervoso embrionale.

Giorgia Pallocca, commenta: “Sono molto orgogliosa di aver ricevuto questo importante riconoscimento che rappresenta un piccolo passo in avanti verso la completa abolizione della sperimentazione sugli animali. Lo scopo del progetto che ho presentato in occasione del Lush Prize 2016, è quello di sviluppare modelli non animali per testare l’impatto di sostanze chimiche, come pesticidi o medicinali, sullo sviluppo embrionale, in particolare del sistema nervoso embrionale. Sono fiera di aver potuto sviluppare, in collaborazione con il mio gruppo di ricerca, un progetto così delicato e che mi sta particolarmente a cuore. Da sempre nutro una forte sensibilità nei confronti degli animali e mi riempie di orgoglio sapere di poter contribuire ad alleviarne la sofferenza. Il settore di ricerca sul quale mi sto focalizzando è molto interessante e stimolante, è rivolto al prossimo futuro e alle nuove tecnologie che, diventando sempre più accessibili, potrebbero davvero consentire di dare una svolta alla sperimentazione non animale.”

Lush Prize nasce da una collaborazione tra Lush, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, e Ethical Consumer, cooperativa di ricerca e consulenza; si concentra sull’abolizione dei test di tossicità degli ingredienti e dei prodotti sugli animali e si pone l’obiettivo di portare alla completa sostituzione della sperimentazione animale.

Lush Prize 2016 ha suddiviso il fondo di £250.000 tra i progetti scientifici che meglio hanno perseguito l’obiettivo di sostituire la sperimentazione animale grazie all’introduzione di test più sicuri. Sono stati premiati i progetti più meritevoli in 5 aree strategiche: Scienza, Formazione, Giovani Ricercatori, Sensibilizzazione Pubblica, Lobbyng. La quinta edizione del Lush Prize si è distinta anche per l’introduzione di due nuovi premi a supporto dei giovani scienziati in Asia e in America, riconoscendo le difficoltà di lavorare e raccogliere fondi nel campo della sperimentazione non animale in quei paesi. Il fondo del Lush Prize 2016 è stato così alzato a un totale di £330.000: oltre ai £250.000 assegnati nella cerimonia londinese, 5 giovani ricercatori americani hanno ricevuto un contributo di $75.000 il 1 novembre nel corso di una cerimonia a Vancouver in Canada. Tre giovani ricercatori asiatici verranno infine premiati il 18 novembre a Seoul in Corea del Sud.

Craig Redmond, portavoce del Lush Prize, commenta: “Lush Prize si rafforza ogni anno. In cinque edizioni siamo stati in grado di assegnare £1.5 milioni a progetti di ricerca volti ad abolire e porre fine ai test sugli animali. Siamo orgogliosi di aver aggiunto quest’anno due categorie volte a premiare i giovani ricercatori in Asia e America; questo ci consente di sostenere le future generazioni di scienziati che potranno supportare il progresso scientifico nel campo della sperimentazione non animale e arrivare al totale riconoscimento di test alternativi. Un passo cruciale per abolire i test sugli animali, inaccettabili a livello etico, e per offrire metodi di ricerca scientifica che possano essere rilevanti per la salute umana.”

LUSH PRIZE
Il Lush Prize nasce da una collaborazione tra Lush and Ethical Consumer per promuovere l’uso di una sperimentazione non animale nei test di sicurezza dei prodotti per i consumatori.
Il premio consiste in un fondo di £ 250.000 (£350.000 nel 2016), il più consistente nel settore della sperimentazione non animale, a favore di progetti di ricerca di gruppi o di singoli che si pongono l’obiettivo di porre fine alla sperimentazione animale proponendo alternative scientifiche. Si concentra sull’abolizione dei test di tossicità degli ingredienti e dei prodotti integrandosi con i numerosi progetti già esistenti contro la sperimentazione animale dei medicinali.
Il premio si suddivide in 5 categorie principali: (http://www.lushprize.org/awards/):
• Scienza (Science Prize): sviluppo di test alternativi a quelli sugli animali
• Formazione (Training Prize): formazione di ricercatori su test che non coinvolgano animali
• Lobby (Lobbying Prize): politiche di intervento per promuovere l’uso di test alternativi
• Sensibilizzazione dell’opinione pubblica (Public Awareness Prize): iniziative volte ad aumentare la conoscenza dei test alternativi
• Giovani ricercatori (Young Researcher Awards): premio dedicato a cinque neolaureati specializzati nella ricerca sui test alternativi
Si stima che ogni anno più di 115 milioni di animali siano utilizzati per test in laboratorio in tutto il mondo.

ETHICAL CONSUMER
Ethical Consumer Research Association è una cooperativa inglese no profit che si occupa di ricerca e consulenza, specializzata in tematiche ambientali, animali e sociali.
www.ethicalconsumer.org

LUSH
Lush produce e commercializza cosmetici freschi e fatti a mano a base di ingredienti di prima qualità come frutta e verdure fresche, spesso biologiche o provenienti dal commercio equosolidale presente in 49 paesi.
Lush Prize è uno degli elementi della più ampia campagna di Lush “Fighting Animal Testing”. Dalla sua fondazione, 20 anni fa, Lush si è distinta per innovazione e etica: tutti i prodotti sono cruelty free e rigorosamente non testati su animali, realizzati nel pieno rispetto dell’ambiente (sono spesso solidi e privi di confezione o dotati di un imballaggio riciclato al 100%), hanno una data di produzione e una di scadenza.

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