Articoli filtrati per data: Mercoledì, 23 Novembre 2016

Pescara. Il 2 e 3 dicembre prossimi sarà di scena al Teatro Massimo di Pescara in uno spettacolo a metà tra il comico ed il musicale insieme a Los Plaggers Band(per info biglietti consultare il link http://www.ciaotickets.com/evento/nino-frassica-nino-frassica-show).

Si tratta di Nino Frassica che abbiamo raggiunto telefonicamente e ci ha parlato dello spettacolo che lo attende fra poco più di una settimana e della sua ormai trentennale carriera.


- Nino Frassica & Los Plaggers Band Tour “2000 – 3000” live show, di che tipo di spettacolo si tratta?

- “È un concerto musicale con le canzoni più famose del mondo in una serata di grande musica dove il cantante sono io, il presentatore sono io, l’autore delle canzoni sono io. Il tutto viene leggermente toccato e deformato, rimane concerto canoro, però c’è la contaminazione mia e viene trasformato in cabaret. Non è prosa, è un concerto di questo gruppo che si chiama Plaggers dove io intervengo anche in parte rovinando quello che fanno loro e creando anche un rapporto col pubblico. In una serata tocchiamo, anche se non interamente, un’infinità di canzoni per divertirsi insieme”.

- In questo spettacolo quindi un ruolo importante ce l’ha la musica, con brani che hanno segnato delle annate e che sono rivisitati in chiave comica. Qual è il suo legame con questi brani e con la musica in genere?

- “La musica l’ho scelta tutta io, sono tutte canzoni che io canticchio, ci sono anche musiche famose e sigle”.

- In questo spettacolo importante è anche il ruolo del pubblico che sarà parte integrante dello show. Questo dimostra anche la sua grande capacità di improvvisazione, come l’ha acquisita e come nasce la sua comicità?

- “Si, in questo spettacolo il pubblico lo coinvolgiamo. Nello spettacolo c’è una percentuale alta di improvvisazione, ma c’è comunque uno schema che è pronto, provato, collaudato. La mia comicità nasce da un non rispettare i luoghi comuni, le frasi fatte. Sono una specie di vandalo della parola, ma anche del senso del ragionamento. Mi incentro su parole e ragionamenti strani, lavoro tanto sulla lingua italiana, non solo storpiatura, ma c’è anche una logica utilizzata per ridere e per il gusto di vandalismo”.

- Prima avevamo parlato di musica, nel ’92 prende parte a “Sognando la California”, film che si rifà al titolo di una famosa canzone del passato. È un film che si basa sulla goliardia di quattro amici ex universitari che si ritrovano dopo vent’anni e presenta un gran cast, che ricordo ha di quella esperienza?

- “In realtà in questo film di musicale non c’è niente, c’è solo il riferimento alla colonna sonora. C’era il mito della California e la trama del film aveva qualcosa in comune con il significato della canzone. È un film che fa vedere come si comportano gli italiani all’estero: sono quattro tipi particolari italiani ed il divertimento è là. Sono film on the road e si mostra com’è l’italiano quand’è fuori. I protagonisti erano quarantenni, si rincontrano dopo vent’anni e decidono di andare in California, cosa che sognavano da studenti ma non avevano i soldi, non se lo potevano permettere, e lo fanno successivamente”.

- In tv ha debuttato con Renzo Arbore in “Quelli della notte” nel 1985, seguito da altri programmi di pari successo. Cosa le rimane a livello personale e professionale di quegli anni?

- “In quegli anni ero stato fortunato perché i programmi erano di Arbore che è un po’ il rivoluzionario della televisione e durante questa rivoluzione ero abbastanza presente. Mi ha fatto piacere e mi sento parte della storia perché in quel momento sembrava solo un successo ma era di più di un successo, era un cambiamento del modo di fare televisione ed Arbore ne è stato l’artefice”.

- Secondo lei quello è un modo di fare televisione che si può replicare ai giorni nostri?

- “Ci sono dei tentativi qua e là di riprendere quel tipo di televisione come ‘Mai dire gol’, c’era qualche comico particolare, però il programma intero non si è fatto mai uguale. Di programma alla ‘Indietro tutta’ qualcuno c’è stato, ma mai una replica”.

- Per concludere, Pescara le ha portato bene dato che nel 2001 ha ritirato il Premio Flaiano per l’interpretazione in “Don Matteo”, serie ancora in voga. Secondo lei a cosa è dovuto il successo di questa serie e del suo personaggio e che rapporto ha con la nostra regione?

- “Nella regione purtroppo non mi è mai capitato di venire spesso, ci sono capitato in maniera sporadica, questa è la prima volta che ci sto due giorni. È stata toccata e fuga, spesso con rientro la notte, invece questa volta non è così. Per quanto riguarda il successo di Don Matteo è dovuto al fatto che ci sono le due divise più importanti: la tonaca e quella dell’Arma dei Carabinieri. Quindi rappresentiamo l’Italia buona”.

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Pescara. Oggi il Consiglio Provinciale di Pescara ha votato il bilancio di previsione 2016.
Al provvedimento si è giunti con evidente ritardo, dovuto agli effetti della legge Delrio, che ha impedito una serie di trasferimenti alle Province Italiane rendendo necessarie manovre di equilibrismo finanziario che hanno reso possibile solo in queste settimane di portare a termine i conti del bilancio di previsione. Finalmente, oggi, il primo dei tre passaggi ufficiali: l’approvazione (avvenuta all’unanimità dei presenti) del bilancio 2016 e relativi allegati, quali il programma triennale delle opere pubbliche e il bilancio consolidato 2015 (quest’ultimo approvato a maggioranza). Questa sera il bilancio sarà sottoposto al parere dell’assemblea dei Sindaci e, domani, di nuovo al Consiglio Provinciale, per l’approvazione definitiva. E’ stato inoltre approvato all’unanimità dei presenti un maxi emendamento tecnico votato anche dai due consiglieri Annalisa Palozzo e Ennio Napoletano, che in prima battuta avevano presentato un autonomo emendamento (firmatario anche Vincenzo Catani, oggi assente al momento del voto) riguardante alcuni investimenti in opere pubbliche. Tutte le osservazioni sono però state comprese nel maxi emendamento tecnico, tanto che i tre consiglieri hanno poi deciso di ritirare le proprie osservazioni.
L’unico emendamento approvato, dunque, contiene l’elenco delle opere pubbliche di impatto economico superiore ai 100mila euro sui cui si focalizzerà il lavoro della Provincia nel triennio 2016/2018, per un totale di 53 milioni di euro.
Oggi è stato approvato anche un deciso atto di volontà politica in favore delle scuole. Il Presidente Di Marco, infatti, ha presentato al Consiglio Provinciale una propria mozione sulle istituzioni scolastiche di pertinenza provinciale, verso le quali si registra una situazione di difficoltà nel reperimento di fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria, difficoltà aggravate dalle calamità naturali che hanno interessato l’intero patrimonio scolastico, per il quale occorrerebbero somme ingenti. Nella mozione si impegna il Presidente stesso a “coinvolgere la Regione Abruzzo e la Prefettura di Pescara per chiedere che vengano individuate le risorse necessarie a realizzare gli interventi richiesti dai Dirigenti scolastici nonché dall’Ufficio della Provincia di Pescara preposto all’edilizia scolastica come meglio riepilogati nella scheda allegata.”

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Pescara. Da domani, giovedì 24 novembre, sarà ripristinata a una media di 11 ore settimanali l’assistenza specialistica per oltre 100 studenti disabili che frequentano gli istituti scolastici di secondo grado.

“Ci siamo fortemente impegnati nel ripristinare il servizio alle medesime condizioni degli anni precedenti, garantendo la copertura dell’81% delle ore stabilite nei modelli Ras - spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Antonella Allegrino - Lavoreremo molto sulla verifica della qualità dell'assistenza e informeremo puntualmente le famiglie sul ruolo specifico svolto dall’assistente scolastico ".

La Giunta Comunale ha destinato al servizio l’ulteriore somma di 50mila euro. La riduzione delle ore, passata da 11 a 8,9, si era resa necessaria dopo che la funzione amministrativa in materia di assistenze scolastica ai disabili era stata trasferita, nel luglio scorso, dalla Provincia al Comune di Pescara. Il servizio era stato riattivato sulla base delle risorse messe a disposizione dalla Regione e non con la copertura garantita anche dalla Provincia. Successivamente il Comune aveva portato le ore da 8,9 a 9,8, utilizzando il residuo proveniente dal ribasso d’asta.

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Pescara. Grande partecipazione e tante proposte innovative anche in occasione del secondo appuntamento con i World Cafè, i tavoli di lavoro promossi dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pescara nel percorso di stesura del nuovo Piano sociale di ambito distrettuale, che individuerà interventi e servizi in campo sociale e socio-sanitario nei prossimi tre anni e a cui in mattinata ha portato il suo saluto anche il sindaco Marco Alessandrini. Circa 130 persone, in rappresentanza di oltre 70 associazioni di volontariato e del terzo settore (elenco in allegato) che operano nel sociale, ma anche in campo culturale, sanitario e sportivo, hanno preso parte all’incontro organizzato nella sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, incentrato sul tema dei “Servizi a carattere comunitario e residenziale destinati alle fasce più fragili della comunità” come disabili, minori e anziani e delle “Misure di inclusione sociale”. Un confronto costruttivo e partecipato che, oltre a consentire un’analisi dettagliata dei bisogni sociali che connotano le aree di intervento, ha permesso di elaborare una serie di proposte strategiche per lo sviluppo di una rete di servizi e di sinergie tese al miglioramento del benessere collettivo.
“Anche da questa seconda giornata di lavoro, come già avvenuto nel primo World Cafè incentrato sui temi dell’accesso e della presa in carico, è emersa la necessità di realizzare una mappatura di tutte le realtà che operano sul territorio e dei servizi comunali, affinché ci siano informazioni dettagliate a disposizione della cittadinanza. Sono state inoltre evidenziate numerose esigenze come quella di istituire protocolli operativi che prevedano una collaborazione e un dialogo tra le associazioni che assistono le fasce più disagiate della popolazione, di reperire luoghi dove incontrarsi e confrontarsi, di attuare programmi di empowerment tesi ad un’azione di inclusione sociale che non sia fondata solo sull’inserimento socio-lavorativo ma miri a ricostruire la dignità umana. Entrando poi nello specifico, ci sono state richieste di potenziare l'attività dei centri diurni per minori rispetto agli orari di apertura, di attuare progetti che riducano i lunghi tempi di permanenza nei centri di accoglienza, di creare comunità terapeutiche ed educative anche per gli adolescenti che manifestano disagi psichici, di realizzare centri di longevità attiva a livello di quartiere dove ci sia un’integrazione anche di carattere socio-sanitaria, di creare tavoli sulla disabilità di confronto permanente. Insomma, tantissime proposte raccolte attraverso un metodo di lavoro e di condivisione degli argomenti e degli interventi mai adottato nella storia del Settore Politiche Sociali del Comune di Pescara. A tutte le realtà che hanno partecipato va il mio ringraziamento per la disponibilità e per la volontà manifestata di fare rete. Ci adopereremo subito per mettere in campo azioni specifiche che siano tese alla diffusione di informazioni e alla valorizzazione delle attività svolte da ogni associazione, mentre per quanto riguarda la redazione del Piano sociale invito tutti coloro che hanno partecipato ai World Cafè, e anche chi non ha avuto la possibilità di farlo, di continuare a mandarci spunti e idee, via mail”. Nelle due giornate dei World Cafè sono stati istituiti 14 tavoli di lavoro: 7 nella prima giornata (accesso, presa in carico, integrazione socio-sanitaria, pronto intervento sociale, affido e adozione, servizi di assistenza domiciliare e di prossimità) e 7 nella seconda (asili nido e servizi innovativi per l'infanzia, centri diurni socio-aggregativi per minori, anziani e disabili, centri residenziali e semi-residenziali per i minori, centri residenziali e semi- residenziali per anziani, centri residenziali e semi-residenziali per persone disabili, servizi per l’autonomia degli studente disabili e, infine, inclusione sociale e misure di sostegno al reddito).
Al termine dei lavori sono stati eletti i cinque rappresentanti che faranno del Gruppo di Piano, lo strumento operativo nella redazione del documento. I più votati sono risultati i rappresentati delle associazioni On the Road, Movimentazioni, Ananke, Aism e Anfass.

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Chieti. Quando si è coinvolti in un incidente, tutti sappiamo quanto sia importante un intervento immediato per aumentare la probabilità di sopravvivenza, meglio se al nostro fianco ci sino persone formate. E se accade qualcosa a un adulto quando l’unica presenza è quella di un bambino?
Addestrare la popolazione alle manovre salvavita è importante, perché non insegnare ai bambini tali manovre fin dalla tenera età, rafforzando sistematicamente l’apprendimento attraverso gli anni della crescita? Per cambiare la cultura del primo soccorso è necessario iniziare dalla giovane età. I bambini hanno un apprendimento intenso e tutto quello che apprendono a quest’età sarà depositato nella loro mente e riemergerà in caso di necessità.
L’IPASVI Chieti (presieduto da Giancarlo Cicolini), che rappresenta i 3.400 infermieri della provincia, con il CIVES (Coordinamento infermieri volontari emergenza sanitaria, presieduto da Catia Sulpizio) di Chieti promuove tale iniziativa finalizzata a sensibilizzare e avvicinare in maniera giocosa i bambini alla realtà del soccorso e alle manovre salvavita.
Formazione che sarà svolta dai volontari del CIVES presso gli istituti scolastici che vorranno aderire all’iniziativa. La prima giornata di formazione si è tenuta oggi, mercoledì 23 novembre, per i bambini della scuola dell'infanzia dell’Istituto Ravasco di Santa Teresa di Spoltore (Pescara). Seguiranno scuole di Francavilla, Chieti, Lanciano e Vasto e, in seguito, un ampio numero di scolaresche.
Negli incontri, attraverso cartoni animati e favole sono illustrate le manovre salvavita che simuleranno poi attraverso prove pratiche. E’ proprio attraverso il gioco e la simulazione che i bambini apprendono molto più semplicemente degli adulti le tecniche e le dinamiche fondamentali della catena del soccorso.
I bambini, se addestrati naturalmente, cercheranno aiuto da parte degli altri in caso di emergenza se un adulto è in pericolo. Un bambino non addestrato non sa come chiedere aiuto.
Insegnare ai bambini le manovre di primo soccorso e le basi dell’RCP (Rianimazione Cardio-Polmonare) in giovane età, porterà dunque più fiducia al bambino che sarà in grado, così, di attivarsi mettendo in atto le corrette azioni di salvataggio in caso di emergenza.
Potranno farne richiesta tutti i sindaci, se interessati a coinvolgere le scuole del proprio territorio, o direttamente i dirigenti scolastici mediante richiesta all’IPASVI Chieti www.ipasvichieti.it – 0871.401206.

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Sambuceto. Nella brillante vittoria esterna col Paterno sono entrambi finiti nel tabellino dei marcatori, contribuendo quindi in maniera decisiva alla conquista dei tre punti da parte del Sambuceto.
Daniele Vaccaro e Gianluca Maraschio, i “gemelli del gol” in viola, hanno quindi permesso alla squadra di Tatomir di espugnare il campo del Paterno e di conquistare la seconda vittoria di fila dopo quella con il River Chieti 65.
Tra i protagonisti della cavalcata trionfale in Promozione, con conseguente salto di categoria in Eccellenza, i due attaccanti, dopo una sola stagione lontano dalla Cittadella dello Sport, entrambi si sono ritrovati nel Sambuceto, a dimostrazione dell’attaccamento ai colori viola. E l’affiatamento tra i due, oltre che in zona gol, è cementato anche dall’amicizia che li lega anche fuori dal rettangolo di gioco. Un rapporto che li lega all’insegna dell’ironia e del rispetto reciproco, come dimostrano anche le risposte date dai due nell’intervista doppia nella quale sia il pugliese Maraschio che l’abruzzese Vaccaro si raccontano e svelano sogni e ambizioni personali e della squadra. Ecco quali sono state le loro risposte, dalle quali si potranno evincere analogie, affinità ma anche diverse differenze tra i due:

Con quale piede calci di solito?
Maraschio - Destro, ma me la cavo bene anche con il sinistro.
Vaccaro – Sinistro.

Quali sono la posizione in campo e il modulo da te preferiti?
M – Prima punta, 4-3-3 o 4-2-3-1.
V – Seconda punta e 4 4 2.

Hai un soprannome? Quale?
M – “Bumbum”.
V – “El camerero”.

Qual è la tua squadra del cuore?
M – Milan.
V – Roma.

Chi è il miglior giocatore e il calciatore al quale ti ispiri?
M – Il miglior calciatore per me è Ronaldo il “Fenomeno”, quello al quale mi ispiro è Drogba.
V – Perotti della Roma, il nuovo Zidane.

Definisci il tuo compagno di “intervista” con tre aggettivi:
M – Permaloso, altruista e parsimonioso.
V – Serio, intelligente e molto acculturato. Oltre che compagno di squadra, è mio amico anche fuori dal campo; mi trovo molto bene con lui, e lo considero un vero amico e un vero bomber.

Indica pregio del tuo compagno:
M – Ha grosso spirito di sacrificio.
V – Sa cucinare molto bene.

E ora un difetto:
M – Si abbatte un po’ facilmente.
V – Ha le caviglie di cristallo.

Chi vince quest’anno il campionato di Eccellenza?
M – Credo il Francavilla.
V – Francavilla.

Per te sarebbe meglio segnare una tripletta personale o una vittoria della squadra per 1 a 0 su autogol?
M – Tripletta personale, anche perché è raro perdere 4-3.
V – Meglio una vittoria della squadra per 1 a 0 su autogol.

Qual è il gol più bello che hai segnato col Sambuceto?
M – Il gol in rovesciata contro il Moscufo.
V – Quello di domenica col Paterno, anche se più che bello lo considero importante.

Qual è stata la soddisfazione più grande della tua carriera?
M – Giocare con Vaccaro.
V – Giocare in Eccellenza con il Sambuceto.

Il tuo sogno nel cassetto?
M – Il mio sogno nella vita è realizzarmi facendo quello che amo fare.
V – Diventare un giorno allenatore.

Quale frase ti ripete più spesso mister Tatomir?
M – “Come stai?”.
V – “Gioca tranquillo e stai sereno, è una partita di calcio”.

Cosa rappresenta per te il Sambuceto Calcio?
M – Rappresenta una famiglia, fuori dalla mia regione.
V – L'ambiente giusto nel quale fare calcio. È un ambiente sano, una sorta di famiglia.

Chi è il compagno di squadra più forte che hai nel Sambuceto?
M – Daniele Vaccaro.
V – Andrea Cinquino.

E il giocatore che consideri più forte nel campionato di Eccellenza abruzzese?
M – Vaccaro.
V – Il giocatore che più mi ha impressionato dell’Eccellenza è Miccichè del Francavilla.

Che voto daresti al campionato fin qui disputato dal Sambuceto e da te stesso
M – Voto 6.5, possiamo e dobbiamo fare di più, me compreso.
V – 6.5 a me e 6.5 alla squadra.

Qual è, secondo te, il punto di forza del Sambuceto di quest’anno?
M – Penso sia il gruppo sano.
V – I punti di forza sono sicuramente il gruppo e il mister.

Quale è il tuo obiettivo per questo campionato?
M – Raggiungere una salvezza tranquilla e riuscire a fare il maggior numero di gol possibili.
V – Dare il mio contributo nella miglior maniera possibile alla causa del Sambuceto, e raggiungere al più presto la salvezza che è l’obiettivo principale.

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Casacanditella. Si terrà domani 24 novembre, alle ore 18, presso la sala consiliare del Comune di Casacanditella, la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al corso di formazione su Mappa e Progettazione Europea 2014-2020. Il corso è stato organizzato dall’Unione Colline Teatine e dedicato a collaboratori e dipendenti degli enti che la compongono (Comuni di Casacanditella, San Martino sulla Marrucina e Casalincontrada), con il contributo della Regione Abruzzo nell’ambito del PAR – FSC (Programma Attuativo Regione – Fondo Sviluppo e Coesione) dell’Unione Europea.
“Formare e integrare le professionalità dei dipendenti dei nostri Comuni – ha spiegato Giuseppe D’Angelo, presidente dell’Unione e sindaco di Casacanditella – è un passaggio obbligato verso l’obiettivo di creazione di un Ufficio Unico per la Programmazione e la Progettazione che avrà il compito di monitorare opportunità di finanziamento e, in autonomia, proporre candidature che ci consentano di essere competitivi e innovativi, laddove i fondi per le piccole comunità come le nostre sono progressivamente e irrimediabilmente ridotti”. L’evento, infatti, sarà anche l’occasione per avviare l’Ufficio Unico.
All’incontro prenderanno parte gli esperti di Territorio Sociale che hanno formato i nuovi progettisti, Luciano Giammarino, sindaco di San Martino sulla Marrucina, Vincenzo Mammarella, sindaco di Casalincontrada, e il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso.

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Pescara. In mattinata il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, il vice sindaco Enzo Del Vecchio e i dirigenti del Settore tecnico del Comune hanno preso parte in Regione alla riunione tecnico-operativa, presieduta dal presidente della Giunta Regionale, Luciano D’Alfonso, sulla cantierizzazione degli interventi relativi allo sfondamento della diga foranea.

“Siamo perfettamente in linea con l'esigenza di stringere al massimo tempi e procedure – riferisce il sindaco Marco Alessandrini – al fine di assicurare una stagione balneare migliore delle precedenti sia ai cittadini, che al comparto turistico della città. Nella riunione si è stilato un primo cronoprogramma degli interventi di riapertura della diga foranea e di realizzazione della barriera soffolta, che rientrano fra le opere del Piano Regolatore Portuale licenziato di recente dal Consiglio Regionale e che trovano una copertura finanziaria pari a 5 milioni di euro, di cui 3.500.000 per la diga. Durante la riunione abbiamo preso atto anche della comformità rilasciata dal Provveditorato alle Opere pubbliche al Comitato VIA, di cui si aspetta il parere affinché si possa procedere e avere un cantiere già agli inizi di dicembre.
Si tratta di tempi contingentati, perché i lavori non influenzino la stagione balneare, ma anzi contribuiscano a migliorare la balneabilità delle acque per cui l'Amministrazione comunale, in filiera con Regione, Capitaneria di Porto, uffici ministeriali e tutti gli altri enti di competenza sul territorio, sta lavorando assiduamente sin dal proprio insediamento.
La città non può permettersi un'altra stagione di valori altalenanti e di incertezze, l'intervento sulla diga non sarà la panacea, ma confidiamo nel fatto che dia risultati tangibili sul breve periodo. Quello che ci interessa è l'orizzonte finale, recuperare la salute del fiume e del mare di Pescara. E' una meta verso cui ci avvicineremo anche con altri interventi: attraverso la separazione fra acque bianche e nere e anche attraverso il nuovo sistema di depurazione delle acque, in grado di rendere funzionale l'attuale impianto e mettere a regime quello che verrà”.

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Firenze. Si è tenuto questa mattina, presso l’Hotel Helvetia & Bristol, a Firenze, l’incontro tra i premiati della XVII edizione del Premio Galileo 2000 – speciale Giubileo della Misericordia e i rappresentanti della stampa. Ad accogliere i giornalisti anche l’Avv. Alfonso De Virgiliis, Presidente Fondazione Premio Galileo 2000, di origini abruzzesi.

Quest’anno il Comitato Scientifico composto da Zubin Mehta, Jack Lang, Irene Papas, Irina Strozzi e gli stessi De Virgiliis e Giorgetti, ha deciso di conferire il prestigioso riconoscimento a istituzioni, associazioni e persone che si sono particolarmente distinte nell'affrontare in maniera positiva il fenomeno delle migrazioni, questione che tanto sta influenzando la politica europea. Sono sette i premiati per il 2016, a cominciare dal Governo Greco nella persona di Theodosis N. Pelegrinis, Ministro per l’Educazione, la ricerca e gli affari religiosi greci, per il lavoro svolto dalla Grecia insieme anche all’Italia, nell’accogliere e fornire assistenza a migliaia di disperati che lasciano le loro terre martoriate dalla guerra e intraprendono dei veri e propri viaggi della disperazione. Insignita di questo importante riconoscimento, anche Irene Panagiotopoulou, Presidente della Croce Rossa di Kos, per l’attività volta a migliorare le condizioni di vita dei più indifesi che raggiungono la Grecia cercando aiuto e speranza. Premiato anche il movimento laico della Comunità di Sant’Egidio, nella persona del Prof. Marco Impagliazzo per l’impegno con i rifugiati. Tra i sette vincitori per il 2016 anche Pietro Bartolo, il “medico eroe”, Responsabile del Presidio Sanitario di Lampedusa. In 25 anni, Bartolo e la sua squadra hanno visitato, soccorso e medicato circa 300 mila persone. Ricordiamo inoltre, che il dottore è uno dei protagonisti di Fuocoammare, il film documentario del 2016 diretto da Gianfranco Rosi, premiato con l'Orso d'Oro come miglior film al Festival di Berlino e candidato nella categoria miglior film straniero agli Oscar del 2017. Quinto premiato in quanto testimone dell’importanza del dialogo interreligioso fra culture e credo diversi, il Rabbino Capo della città di Firenze, Joseph Levi, seguito dalla Marina Militare Italiana, rappresentata da Valter Girardelli, Capo di Stato Maggiore. Infine, il settimo premiato è il Presidente della Comunità Musulmana in Francia, Anouar Kbibech. La Francia, infatti, ospita nel suo territorio una comunità molto numerosa; l’Islam, infatti, è la seconda religione più diffusa in Francia, dietro al Cattolicesimo per il numero di credenti.

La Cerimonia di consegna è in programma questa sera, a Firenze, nella splendida cornice dello storico Teatro della Pergola, uno dei più antichi e ricchi di storia di tutta Italia. La serata prevede prima della conclusione la messa in scena di effetti spettacolari, di azioni sceniche a cura della Compagnia delle Seggiole, e di musiche realizzate intorno al tema delle Misericordie, dalla cappella Musicale Fiorentina e diretta dal Maestro Sorelli, dall’Orchestra dei Ragazzi della Scuola di Fiesole diretta dal Maestro Edoardo Rosadini e dalla Compagnia Padova Danza, diretta da Gabriella Furlan per accompagnare la solennità di ogni momento di premiazione.

Il premio, nato nel 1996 da un'idea di Alfonso De Virgiliis, in questi anni ha riconosciuto e premiato figure di spicco nazionali e internazionali, del mondo della politica, dell’economia, della cultura e del mondo scientifico. Nelle precedenti edizioni il Premio Galileo 2000 ha reso omaggio a Josè Manuel Barroso, Shimon Peres, , Bernard - Henri Le'vy, Roberto Bolle, Roberto Benigni, Andrea Bocelli, Frida Giannini, Ingrid Betancourt, Lech Walesa, Daniel Barenboim, e Claudia Cardinale.

“Sono molto contento di conferire quest’anno il Premio Galileo 2000, a istituzioni e personalità per il fondamentale contributo dato per salvare, aiutare e curare le popolazioni dei paesi del Mediterraneo che loro malgrado affrontano quello che più che un viaggio è un massacro, che a molti spesso costa la vita. – dichiara Alfonso De Virgiliis, manager e mecenate figlio d’Abruzzo, fiorentino di adozione - È grazie all’impegno di queste persone, che migliaia di esseri umani che fuggono da una situazione di disagio e di degrado, da una vita che non si può più definire tale dalla miseria e dalla povertà hanno la possibilità di rinascere una seconda volta, e continuare a credere che una vita migliore esiste. Certo c’è molto da fare e mi auguro che l’Italia e l’Europa realizzino finalmente, un piano di integrazione”.

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Mercoledì, 23 Novembre 2016 00:00

Pescara, Cuzzi su Nidi Comunali

Pescara. Nella mattinata di oggi l’assessore alla Pubblica Istruzione Giacomo Cuzzi è stato ascoltato dalla Commissione Vigilanza sulla questione dell’abbattimento delle liste di attesa nei nidi comunali. Erano presenti anche alcune rappresentanti dei nidi privati e il coordinatore cittadino di Forza Italia Guido Cerolini Forlini.

“Si tratta di una problematica di cui sono stato investito da circa un mese, da quando ho avuto la delega all’Istruzione – riferisce l’assessore Giacomo Cuzzi – Le liste d’attesa dei nidi comunali sono un problema che il Comune ha sempre avuto e a cui questa Amministrazione porrà rimedio. Lo faremo con un progetto a medio-lungo termine, auspichiamo già per il 2017/2018, che prevede l’esternalizzazione di due nidi comunali, in modo da abbattere definitivamente le liste d’attesa e dunque accogliere tutte le richieste pervenute agli uffici. Lo faremo anche attraverso progetti a brevissimo termine che ci consentiranno di ricomprendere nel servizio una quota di chi è rimasto fuori anche quest’anno, attraverso la copertura di posti degli aventi diritto mediante l’accoglienza presso i nidi privati autorizzati.
A tale proposito abbiamo svolto una riunione con l’assessore al Bilancio Giuliano Diodati affinché possiamo utilizzare allo scopo una somma pari a 50.000 euro, da inserire nel bilancio di previsione 2017, attraverso cui potremo far scendere ancora le richieste giacenti, in larga parte già assorbite. Il Comune di Pescara accoglie infatti ogni anno centinaia di bambini presso i sette nidi di proprietà comunale. Si tratta di un numero che copre buona parte, ma non tutte le richieste che alimentano una lista d’attesa degli aventi diritto che esiste da sempre. Quest’anno 252 erano le richieste, a settembre la lista d’attesa era per 101 utenti, divenuti oggi 61 a fronte di rinunce e nuovi inserimenti. Un trend in discesa, come dimostrano i dati degli anni precedenti: al 2012/13 in lista d’attesa erano 207; nel 2013/14 erano 185; nel 2014/15 172, fino ad arrivare a oggi.
I tempi sono quelli dell’approvazione del Bilancio, che verrà licenziato dalla Giunta a giorni, approderà in Commissione subito dopo per il sì del Consiglio Comunale, in tempi che mi auguro siano brevi. L’auspicio è che la cifra possa salire a 100.000 euro, da qui mi appello ai consiglieri tutti perché ci sia unità d’intenti sulla questione.
Quest’anno purtroppo manca il sostegno avuto negli anni precedenti dei fondi regionali che servivano a delle progettualità capaci di arrivare all’inserimento dei bambini in lista nelle strutture private. A fronte di tale situazione mi sono attivato sin da subito per risolvere una questione di fondamentale importanza per la nostra Amministrazione, che mira a rispondere alle esigenze dei bambini e delle famiglie. Lo faremo con risorse comunali, consentendo così a buona parte dell’utenza rimasta in attesa, di poter usufruire di questo servizio. A tale proposito studieremo la formula migliore e meno penalizzante per l’utenza, coinvolgendo le strutture private, fino a quando l’esistenza di liste di attesa richiederà una maggiore disponibilità di posti”.

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