Articoli filtrati per data: Sabato, 26 Novembre 2016

Pescara. Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale direzione artistica Giulia Basel presenta per TEATRO D'AUTORE e altri linguaggi / Corpo di scena in collaborazione con CORPOGRAFIE venerdì 2 dicembre ore 21 Florian Espace - Pescara.

Gruppo Alhena in ELOGIO DELLA VECCHIAIA Ideazione, interpretazione e regia: Anouscka Brodacz Collaborazione artistica: Irene Placidi Elaborazione musica live: Globster Installazioni video e computer grafica: Andrea Micaroni Specchio di scena: Marco Mazzei In coproduzione con Gruppo E-motion Credit: Monferrarti 2014.

Torna a Pescara, ad un anno dal debutto, lo spettacolo “ELOGIO DELLA VECCHIAIA” 15 Haiku sullo scorrere del tempo, diretto e interpretato dalla coreografa Anouscka Brodacz, reduce da una fortunata tournée in Germania (Dusseldorf) e nelle principali città italiane (Roma, Napoli, Verona, Milano). 15 haiku compongono l'insieme delle riflessioni sullo scorrere del tempo della coreografa Anouscka Brodacz, attraverso danza, video, pensieri, interviste, musica, performance. Una serie di affreschi poetici, estetici, crudeli, ironici. Una cerimonia per frenare l'avanzata degli anni, per esorcizzare il declino del corpo. Fanno parte dello spettacolo sia video d'arte ispirati alle nuove tecnologie, sia interviste fatte ad anziane in Italia e in Africa, dopo un lungo lavoro di documentazione durato 2 anni.
Dopo lo spettacolo, per Incontri a teatro seguirà un colloquio con la compagnia a cura di Cristina Squartecchia. Biglietti: intero € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per gli allievi delle scuole di teatro e di danza convenzionate). Si consiglia la prenotazione.

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Chieti. La Chieti Calcio Femminile concede un intero tempo al Tavagnacco subendo quattro reti nella prima frazione di gioco. Nella ripresa tutta un’altra storia, ottima reazione della squadra che segna due gol, ma ne subisce una proprio nel suo momento migliore e quindi partita che si conclude sul 5-2 per le padroni di casa.
Neroverdi in piena emergenza viste le tante assenze: Mister Di Camillo fa di necessità virtù e schiera dal primo minuto Mariani al centro dell’attacco e Colasante sulla fascia difensiva.
Sin dalle prime fasi della partita Tavagnacco costantemente in attacco.
Al 10' doppia occasione per la squadra di casa: prima Vicenzi chiude su Brumana e poi è Tona a salvare in maniera provvidenziale sul tiro a porta vuota di Clelland.
La pressione delle friulane dà i suoi frutti al 24': gran tiro da fuori area di Tuttino che si infila all’incrocio dei pali.
Le neroverdi reagiscono, Marinelli si invola e sfiora il palo al 26'.
Alla mezzora azione sulla fascia di Sardu che mette al centro un invitante pallone, interviene in scivolata Camporese che deposita in rete.
Al 39' tris del Tavagnacco: azione dirompente sulla fascia di Brumana che scavalca Vicenzi con un lob, interviene Clelland a porta sguarnita e mette dentro.
Nel primo minuto di recupero Brumana sigla il poker per il Tavagnacco facendosi trovare pronta a segnare di nuovo a porta vuota su imbeccata di Zuliani.
Una grande Giada Di Camillo ad inizio ripresa salva due volte la sua porta, prima su Clelland e poi su Brumana, infine Sardu spara alto.
Il Tavagnacco insiste e sfiora la quinta rete al 4' con il diagonale di Camporese che finisce largo di un soffio.
Al 9' Marinelli mette al centro, Innerhuber non ci arriva per pochissimo.
Al 10' le neroverdi accorciano le distanze con Stivaletta brava a colpire di testa su angolo di Mariani.
Al 13' cross di un’instancabile Giada Di Camillo, si gira bene in area Marinelli che batte Ferroli e riapre la gara.
Al 21' lancio in avanti per Camporese che impegna severamente Vicenzi brava a deviare il pallone in angolo.
Al 32' si libera bene sul vertice sinistro dell’area neroverde Clelland che mette al centro per Brumana, traversa piena, la palla torna in campo ma Zuliani alza troppo la mira da buona posizione.
Il Tavagnacco chiude però i conti nel momento migliore del Chieti con un contropiede fulminante finalizzato da Sardu che batte Vicenzi in uscita al 42'.
Allo scadere Vicenzi chiude in uscita su Clelland.
Il match si chiude 5-2 per il Tavagnacco.

TABELLINO DELLA GARA:

UPC TAVAGNACCO - CHIETI CALCIO FEMMINILE 5-2

UPC Tavagnacco: Ferroli, Martinelli, Frizza (39' st Pochero), Sardu (46'st Dri), Tuttino, Clelland, Brumana (44' st Del Stabile), Camporese, Cecotti, Zuliani, Filippozzi A disp.: Copetti, Cotrer
All.: Amedeo Cassia
Chieti: Vicenzi, Di Camillo Giada, Colasante (11' st Perna), Di Bari, Tona, Vicchiarello, Marinelli, Stivaletta, Mariani (31' st Benedetti), Copia, Innerhuber. A disp.: Falcoccia, Di Marco
All.: Lello Di Camillo
Arbitro: Renzullo di Torre del Greco
Assistenti: Miniutti di Maniago e Cristiano di Pordenone
Marcatrici: 24' pt Tuttino, 30' Camporese, 39' pt Clelland, 46' pt Brumana, 10' st Stivaletta, 13' st Marinelli, 42' st Sardu
Ammonite: Vicenzi, Stivaletta, Di Camillo Giada(Ch), Filippozzi (T)
Note: Recupero 1' pt, 3' st

Le dichiarazioni post partita di Mister Di Camillo:

“Questa partita mi ha un po’ deluso. Il primo tempo è stato fatto dal Tavagnacco, siamo stati messi sotto da loro, le assenze che avevamo non giustificano la prova negativa vista come detto nel primo tempo. Abbiamo preso due o tre reti scaturite da nostri errori di posizione e chiusura abbastanza clamorosi, senza nulla togliere alla supremazia delle nostre avversarie che hanno ben giocato. Ci sono state un paio di occasioni anche per noi, ma veramente troppo poco.
Nella parte iniziale del campionato ci siamo trovati di fronte tutte le migliori, da domenica prossima potrebbe iniziare un nuovo cammino, sono sempre stato fiducioso perché anche contro formazioni di rango abbiamo fatto alcune buone prestazioni e qualche punto è arrivato.
Sono deluso dall’atteggiamento della squadra che mi aveva fatto vedere buone cose nelle ultime due gare ed invece contro il Tavagnacco l’ho vista assente nella prima frazione e non è possibile una cosa del genere. C’è stata la reazione d’orgoglio nel secondo tempo, stavamo anche credendo in un possibile recupero, poi loro hanno chiuso i conti con il quinto gol.
Una squadra neopromossa non può permettersi di avere tante assenze importanti, ma comunque torno a ripetere che mi ha deluso l’atteggiamento in campo. Prenderò provvedimenti perché non è giusto questo: dovremo lavorare su questo aspetto, sono le calciatrici che dovranno invertire la rotta, io mi prendo le mie responsabilità, ma sono sempre chiaro e diretto nel dire che in campo si corre e si soffre e soprattutto si sta in silenzio, se non lo si fa l’allenatore può fare ben poco”.

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Potenza Picena. Terza sconfitta consecutiva in trasferta per il Montesilvano. I biancazzurri cadono anche a casa del PSG, con un risultato finale che non ammette discussioni. Dopo il gol iniziale di Sgolastra e il momentaneo pareggio di Junior, i marchigiani hanno dilagato già nel primo tempo, chiuso sul 4-1 con le reti di Silveira, ancora Sgolastra e Vidal. Nella seconda frazione, con mister Marzuoli che ha deciso di lasciare in panchina i senatori e di tenere in campo i ragazzi più giovani, è arrivato il quinto gol di casa, a firma di Vidal, e il sesto del solito Sgolastra. Il Montesilvano ha poi accorciato le distanze fino al 3-6, con le reti di Comignani e Ciotti. Guzman e Balsamo hanno poi fissato il risultato finale sull’8-3.

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Penne. “La costituzione dell’Alleanza suggella la volontà comune di dare un volto unitario alla cooperazione abruzzese che apporterà nuova linfa al movimento cooperativo nella nostra Regione” commenta Fernando Di Fabrizio, Presidente dell’Alleanza Cooperative Italiano Abruzzo- il coordinamento che unisce le tre Associazioni più rappresentative del movimento cooperativo: Agci, Confcooperative e Legacoop- all’apertura della prima Assemblea Regionale che si è svolta questa mattina presso la Riserva Naturale Regionale Lago di Penne.
Il coordinamento dell’Alleanza è nato il 12 Giugno 2013, circa due anni dopo quello nazionale; l’Abruzzo è stata la seconda Regione d’Italia, dopo l’Emilia Romagna, a costituirlo, spinti dalla convinzione che la collaborazione tra le tre Associazioni giovasse sia alle imprese che al movimento stesso.
L’Alleanza ha favorito il consolidarsi di un clima di collaborazione già esistente tra le tre Centrali e stimolato le rispettive strutture e le cooperative aderenti a lavorare in modo più sistematico ad iniziative comuni. I progetti più significativi nati come Alleanza Cooperative Italiane Abruzzo sono: Rigenerazione Urbana per approfondire le problematiche riguardanti il disagio abitativo e socio-economico, Convenzioni con le Banche, Tavolo Tecnico-sindacale istituito nel 2012 per la sottoscrizione dell’accordo regionale di gradualità per l’applicazione del CCNL, Legge sulle cooperative di Comunità, Legge regionale sulla cooperazione sociale mista e La Casa della Cooperazione: a L’Aquila si costituirà la prima sede regionale dell’Alleanza e la struttura sarà a disposizione di tutte le cooperative aderenti alle tre Associazioni.
Snocciolando i dati della cooperazione in Abruzzo le tre Centrali associano 625 cooperative che danno lavoro ad oltre 8 mila persone, aggregano quasi 106 mila soci e sviluppano oltre 1,3 miliardi di euro.
“Il progetto dell’Alleanza Cooperative Italiane consente di affrontare e vincere sfide alcune sfide, come la lotta all’illegalità e alla corruzione che le singole centrali, da sole, non potrebbero sostenere, commenta Mauro Lusetti, Presidente Nazionale di Legacoop”. “Un’altra sfida che solo l’Alleanza Cooperative Italiane può vincere- prosegue Lusetti- è di tipo culturale, ovvero di essere portatori di un sistema di valori che sono le scommesse del futuro: biodiversità, ambiente, tutela del suolo, ricambio generazionale, centralità delle persone”.
La centralità del capitale umano da cui ne consegue l’importanza di investire sulle competenze professionali è il messaggio che lancia anche Giancarlo Zappacosta, il Direttore del Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio, individuando nella forza dell’ “Accoglienza” il valore aggiunto dell’offerta turistica regionale.
Ha concluso i lavori dell’Assemblea il Vice Direttore della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, il quale evidenzia il carattere positivo dell’unione delle tre Centrali Cooperative, convinto che la capacità di fare rete renda efficiente e competitivo tutto il sistema.

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Chieti. E’ affidato al Coro Gospel Sound Machine l’ultimo appuntamento di Novembre Ceciliano, la rassegna promossa dal Coro Selecchy di Chieti che rientra nel programma di Chieti Città d’Arte della Camera di Commercio di Chieti e dalle associazioni culturali cittadine in collaborazione con il Comune di Chieti, la Soprintendenza Beni Archeologici d’Abruzzo e il Polo Museale d’Abruzzo.

L'appuntamento è per domenica 27 novembre, alle ore 18:00, nella Chiesa del Sacro Cuore a Chieti. Il coro, diretto da Paolo Zenni, interpreterà canti tratti dal repertorio gospel contemporaneo. Il GospelSoundMachine nasce a Chieti nel marzo del 2005 con l’obiettivo, decisamente riuscito, di rivisitare i brani tradizionali e arricchirli con la creatività italiana, attraverso arrangiamenti in chiave jazz, blues, funk.

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Pescara. Non c’è più sordo di chi non vuole sentire, e in questo caso potremmo aggiungere non c’è più cieco di chi non vuole leggere. Il Presidente D’Alfonso insiste sula questione relativa al trasferimento degli uffici regionali nel complesso La City, di Pescara, sito in Via Tiburtina e di proprietà della Ditta "Iniziative Immobiliari S.p.A.". Il nuovo capitolo si svolge in una riunione tenutasi con il Sindaco di Pescara Alessandrini. “Una riunione basata sul nulla” commenta Domenico Pettinari “ che dimostra un’ostinazione cieca che nulla c’entra né con i dettami di legge né con il risparmio di soldi pubblici. Oggi, infatti” continua Pettinari “il Presidente interpreta a suo consumo, la lettera che il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara ha inviato sotto interrogazione dello stesso Presidente. Una missiva in cui solo l’occhio del Presidente, e dei suoi adepti, può vedere un assenso all'approvazione del cambio di destinazione d'uso dell'immobile.

“Infatti la lettera a cui fa riferimento, è quella recepita con Delibera di Giunta regionale del 25 agosto 2016, n. 543, con la quale il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara, Registro Ufficiale U.0008068 del 15.07.2016, rispondendo al quesito sottopostogli dallo stesso D'Alfonso, in merito all'invarianza del carico antropico relativa al cambio di destinazione d'uso dell'immobile "La City", dichiarava esplicitamente di non essere competente in tal senso, in quanto le attribuzioni che detengono da leggi nazionali riguardano esplicitamente la materia della prevenzione incendi. Nelle conclusioni nella lettera, infatti, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara si limita solamente a riferire che, ai fini della prevenzione incendi la vigente normativa non fa discrimine della destinazione d'uso tra ufficio pubblico e ufficio privato. Quindi il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara non ha dato nessuna approvazione nel merito del cambio di destinazione d'uso per il complesso immobiliare "La City", in particolare per quando attiene il rischio aeroportuale, non essendo lo stesso competente in materia”.

Un incontro, quello con il Sindaco di Pescara che si basa, dunque , sul nulla. Inoltre, seppur sulla vicenda pende ancora un procedimento penale, il Presidente D'Alfonso continua ad affermare che con la nuova sede regionale di Pescara, si otterrà un risparmio economico per la Regione. “Abbiamo già dimostrato, carte alla mano” continua il 5 stelle “che il canone passivo passerà dagli attuali poco più di euro 1.100.000 l'anno a gli oltre euro 1.700.000 l'anno, con un incremento di oltre 700 mila euro l'anno. E, sempre carte alla mano, abbiamo dimostrato che se la Regione decidesse di attivare l'opzione di acquisto dell'immobile, dovrebbe sborsare la bellezza di 42 milioni di euro. E dove li trova la Regione questi fondi se ad oggi la stessa ha in seno un debito di oltre un miliardo di euro e non ha i fondi necessari per fare fronte, per esempio, alla messa in sicurezza delle proprie scuole e degli ospedali o la ristrutturazione delle case di edilizia residenziale pubblica? Vogliamo inoltre ricordare al Presidente che il Piano di Rischio Aeroportuale, adottato dal Comune di Pescara, è un netto impedimento per insediare la nuova sede regionale di Pescara presso la zona dove sorge il complesso immobiliare "La City". Un divieto ribadito dal Consiglio di Stato, con la recente Sentenza del 06 aprile 2016, n. 01360, che per un identico caso a quello in esame, ha di fatto stabilito la legittimità dell'operato svolto dall'ENAC, con l'approvazione dell'emendamento n. 7 al regolamento per la costruzione e l'esercizio degli aeroporti, con il quale sono state introdotte le zone di tutela C) e D) laterali alle piste di atterraggio e decollo degli aeroporti”.

“Piuttosto il Presidente D'Alfonso pensi ha portare avanti quei processi di razionalizzazione degli spazi dei beni pubblici detenuti dalla Regione Abruzzo, come da legge, in tema di metro quadratura a disposizione per addetto” Pettinari ricorda che “c’è il decreto legge 95 del 2012 il quale, in ossequio alla spending review, stabilisce che per ogni dipendente deve essere prevista un’area che va da 20 a 25 metri quadri. Attualmente – spiega – ci sono 23mila metri quadrati per 701 dipendenti su Pescara, vale a dire 33,5 metri quadri per ogni addetto, 8,5 in più rispetto a quanto previsto dalla legge”. “La Regione – sottolinea il consigliere – dovrebbe subito dismettere le locazioni in eccesso. Gli edifici di proprietà dell’ente sono pari a 12.226 metri quadrati, cioè 17 metri per addetto; per arrivare a 20 metri quadrati basterebbe prendere in locazione un unico edificio di 1.800 metri quadrati, che costerebbe circa 200mila euro all’anno”. Fondi che potrebbero essere reinvestiti per la ristrutturazione degli immobili detenuti in proprietà dalla Regione su Pescara, quantificati in poco più di 7 milioni di euro, senza aggravare ulteriormente sul bilancio regionale.

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Pescara. “L'albero caduto ieri in via Scarfoglio, angolo via Luisa d'Annunzio, era uno degli alberi che la relazione fitostatica redatta dall'agronomo Massimo Rabottini per conto del Comune classificava come classe D, quindi esemplare pericoloso per cui era stato richiesto l'abbattimento che, secondo il verbale di somme urgenza conseguente a quella relazione, sarebbe dovuto avvenire ai primi di settembre. Operazioni che avevamo iniziato a fine agosto, ma che abbiamo sospeso per permettere ai rappresentanti indicati dalle associazioni ambientaliste per il green table di effettuare ulteriori sopralluoghi che si sono concentrati in viale Kennedy e, appunto su tutte le alberature di via Scarfoglio".
Così in una nota l'assessore al Verde Pubblico del Comune di Pescara, Laura Di Pietro, che aggiunge: "Sia per gli ulteriori tagli che per le prove di trazione concordate è stato quindi necessario avviare nuove procedure che sono ancora in corso. Fortunatamente il crollo di ieri non ha provocato danni a persone, ha interessato solo a due auto in sosta, ma questo episodio conferma ancora una volta la competenza e il buon operato dei tecnici incaricati dal Comune e degli agronomi del Comune stesso che avevano confermato la perizia, nonché la validità del metodo applicato per valutare la stabilità degli alberi. E soprattutto dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, la buona fede e le migliori intenzioni che hanno animato l'Amministrazione comunale nel procedere con questi tagli, dolorosissimi per tutti. L'operazione di messa in sicurezza ha tenuto banco per diversi mesi non solo sui media locali, ma anche su quelli nazionali, scatenando un acceso dibattito e delle prese di posizione anche da parte di personaggi del mondo dello spettacolo. Alla fine dei conti la verità è che dietro questa nostra scelta non c'è mai stato alcun “complotto”, né “follia generalizzata”, ma semplicemente la volontà di prevenire incidenti. Abbiamo sempre compreso l'apprensione che si è scatenata all'interno di una parte dell'opinione pubblica, ma il Comune ha preso questa decisione dopo aver consultato degli esperti e dopo aver ampliamente spiegato alla cittadinanza le ragioni di tale operazione. Credo quindi che bisognerebbe avere un po' più di fiducia nell'operato degli esperti di settore (di qualunque settore si stia parlando) e avere più fiducia anche nelle istituzioni che hanno il compito prioritario di tutelare il bene comune e la pubblica incolumità, a volte dovendo fare delle scelte dolorose. Detto ciò, l'azione di monitoraggio delle alberature cittadine continuerà, ovviamente continuando ad ascoltare tutte le istanze che arrivano dalla cittadinanza e in collaborazione con le associazioni ambientaliste”.

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Chieti. “Il coinvolgimento degli studenti sulle tematiche ambientali, la sensibilizzazione all'interno delle scuole su temi quali l’ecologia e il ciclo dei rifiuti sono ritenuti di fondamentale importanza dall'Amministrazione Comunale”. E’ quanto evidenziano l’Assessore all’Ambiente, Alessandro Bevilacqua, e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro.
«Per tale motivo, nell’ambito della Settimana Ecosostenibile che ha avuto inizio lo scorso 21 novembre con la Giornata nazionale dell’Albero – affermano gli Assessori Bevilacqua e Giampietro - gli Assessorati all’Ambiente e alla Pubblica Istruzione proseguono le attività volte ad educare i più piccoli all’acquisizione di abitudini e comportamenti corretti per la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti in ambito domestico e del loro recupero. In tale contesto, gli alunni della classe III A della Scuola dell’Infanzia Arenazze – Istituto Comprensivo 2 diretto dalla prof.ssa Giovanna Santini – accompagnati dalle insegnanti Alessandra Del Grosso, Franca Sbaraglia e Claudia Colalongo, hanno visitato il Centro di Raccolta di Santa Filomena a Chieti scalo. Nel corso della visita, i responsabili della ditta Formula Ambiente, Ing. Nicola Della Corina e Dario Ballatore, hanno mostrato loro lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti, le modalità di differenziazione per tipologia di materiale, nonché il deposito dedicato ai RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Oggi più che mai, gli sforzi maggiori vanno dedicati alla comunicazione ed educazione ambientale affinché i nostri ragazzi possano diventare cittadini consapevoli delle proprie azioni in un contesto rispettoso dell’ambiente che ci circonda e paladini di comportamenti virtuosi».

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Lanciano. Quattro defibrillatori garantiti 10 anni, da installare in quattro punti strategici della città di Lanciano. Questo il dono consegnato questa mattina (sabato 26 novembre), alla Casa della Cultura, dall’associazione di volontariato Gli Amici di Marcello, al sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, per la città. Erano presenti Alessio Vittorio Di Meco, padre di Marcello e componente dell’associazione Gli Amici di Marcello, Ivan Geniola, presidente dell’associazione, Andrea Ferro, responsabile commerciale nazionale della Emd112,, Mario Gaeta, dirigente del Terzo Circolo di Lanciano.
Uno dei defibrillatori sarà donato al Terzo Circolo di Lanciano; uno verrà installato sotto i portici di corso Trento e Trieste; uno al campo sportivo Enrico Esposito (Villa delle Rose); il quarto al campo intitolato proprio a Marcello Di Meco, nel quartiere Santa Rita.
“Quella di oggi è una giornata per noi importantissima - ha detto Alessio Vittorio Di Meco, padre di Marcello e componente dell’associazione - e continueremo su questa linea, anche se in contemporanea faremo altre opere di beneficenza”.
Nel ricevere il prezioso dono salvavita, il sindaco Pupillo ha fatto un plauso all’attività delle associazioni cittadine in genere e in particolare de Gli Amici di Marcello: “Le associazioni sono la spina dorsale di una città e questa collaborazione è fondamentale per il Comune. Oggi state facendo un’operazione straordinaria per la cultura della salute e della prevenzione, voi create la coscienza del soccorso, del vivere insieme e del dare un aiuto alle persone che hanno bisogno. Questa operazione nobile è degna di una grande città”. Nel corso della cerimonia il primo cittadino ha inoltre ricordato che, a primavera, gli spogliatoi del campo intitolato a Marcello Di Meco saranno ristrutturati e “finalmente saranno degni di essere chiamati tali”.
L’acquisto dei defibrillatori ha comportato una spesa totale di 5.086,18 euro, nelle disponibilità dell’associazione grazie alle varie iniziative organizzate proprio per questo scopo. La scorsa primavera è partita l’asta benefica T-Shirt for life, di 25 cimeli tra magliette di calciatori, gagliardetti e palloni, che ha fruttato circa 2.600 euro. In estate il torneo di beach volley di beneficenza, in collaborazione con il camping L’Uliveto e il ristorante L’Uliveto degli artisti ha permesso di raccogliere 620 euro. Altri contributi sono arrivati dal Csi di Lanciano e da privati cittadini, mentre per la somma mancante si è attinto ai fondi dell’associazione.
Dopo aver valutato diversi preventivi, l’associazione ha optato per l’acquisto di defibrillatori Smaratin Pad 350p, con una garanzia di 10 anni e costi di manutenzione contenuti: 120 euro ogni 4 anni per il cambio di batteria ed elettrodi. Questo modello, oltre a resistere ad acqua e polvere, è dotato di un “self-test” automatico settimanale: quando la consueta luce verde diventa rossa, indica che c’è qualche problema e deve essere sottoposto a manutenzione. L’azienda produttrice, la Emd112, garantisce una polizza di indennizzo in caso di malfunzionamento per difetti di fabbricazione. Inoltre, prevede l’iniziativa di “forward hearts”: per ogni vita salvata, l’azienda dona al paziente un defibrillatore, che questi a sua volta regalerà a un’associazione.
Nel caso di malore cardiaco, è fondamentale l’intervento tempestivo sulla persona. Ecco perché, allo scopo di formare anche i privati cittadini, grazie alla collaborazione della Croce Rossa di Lanciano, l’associazione Gli Amici di Marcello organizza un corso formativo di 8 ore di Full-D (defibrillazione adulta e pediatrica, per bambini e lattanti), con validità biennale a cui seguirà un retraining gratuito. Il corso, del costo di 70 euro, prevede 4 ore di lezioni teoriche e 4 di esercitazione pratica. Al termine si rivelerà il tesserino del 118 e l’attestato della Croce Rossa Italiana. Per informazioni o iscrizioni si può consultare la pagina Facebook Gli Amici di Marcello.

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Sabato, 26 Novembre 2016 00:00

Pescara, lavori in via Monte di Campli

Pescara. Si è svolta stamane in via Monte di Campli la presentazione dei lavori di riqualificazione che presto interesseranno la via. Il sindaco Marco Alessandrini con il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio, il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli, l'assessore al Verde Pubblico Laura Di Pietro, I tecnici e i consiglieri comunali Piero Giampietro e Francesco Pagnanelli, hanno illustrato ai residenti gli interventi attesi e richiesti da anni perché la mobilità e l'attraversamento della strada potesse essere più agevole e sicuro.

“Rispondiamo a sollecitazioni che ci sono arrivate direttamente dai residenti – così il soindaco Marco Alessandrini – e che ci aiuteranno a mettere in sicurezza la via che non è particolarmente grande, ma è sicuramente fra le più frequentate, perché è una bretella di accesso alla città dall'area di Spoltore. Massima attenzione, dunque ai lavori che serviranno a renderla più fruibile e sicura sia per il traffico automobilistico, ma soprattutto per residenti e pedoni”.

“Martedì il progetto andrà in Giunta – annuncia il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio - per diventare esecutivo e cantierabile entro febbraio 2017 ed esaurirsi in 120 giorni. Con circa 300.000 euro si procederà alla messa in sicurezza della via, allargando i marciapiedi, potenziando l'illuminazione, ponendo dei rallentatori che razionalizzeranno la velocità del traffico in entrata a Pescara, la via infatti è a senso unico. Diamo una risposta attesa, frutto dell'ascolto e del lavoro anche dei consiglieri comunali che hanno recepito le istanze della cittadinanza”.

“Un lavoro atteso dal 1991 – conclude il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli - A quella data risalgono le prime richieste dei residenti per mettere in sicurezza il ponte di via Francia che porta a Spoltore e per l'allargamento dei marciapiedi di via Monte di Campli, strada larga ed a scorrimento veloce che non consente il transito in sicurezza dei pedoni sui marciapiedi, occupati dagli alberi. Nel primo caso siamo intervenuti con un ponte ciclopedonale che oggi consente di attraversare Fosso Grande senza dover incrociare le auto. Su via Monte di Campli, invece, abbiamo optato per la salvaguardia degli alberi, le cui aiuole saranno ampliate ma nello stesso tempo con l'allargamento di 120 cm dei marciapiedi. Questo permetterà ai pedoni di passeggiare in sicurezza e nello stesso tempo diminuirà la careggiata stradale, rallentando di fatto la velocità delle autovetture che oggi è piuttosto sostenuta. Assieme a questo nuova illuminazione e attraversamenti pedonali rialzati e quel sogno datato 1991 trova la sua realizzazione”.

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