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Sabato, 26 Novembre 2016 00:00

Sieco Service Ortona, arriva Lagonegro

Ortona. Altra gara importantissima e altro match delicato per i ragazzi di coach Lanci, che domani ospiteranno la Rinascita Lagonegro.
Dopo la vittoria indimenticabile di domenica scorsa al Palazzetto dello Sport, si continua a giocare tra le mura amiche e questa volta la montagna da scalare è un'altra neopromossa di questo 72°Campionato Serie A2 UnipolSai.
Dalla stupenda Basilicata arriva una formazione tosta, pronta a combattere e soprattutto in cerca di punti preziosi per muovere la classifica che attualmente risulta corta e molto insidiosa.
Tra i lucani la Sieco ritroverà Domenico Maiorana, in veste di libero, e volti noti agli addetti ai lavori come Giosa e Galabinov. Notizia fresca è inoltre l'arrivo a Lagonegro del palleggiatore Zonno al posto di Parisi ( ora in forza alla BCC Castellana Grotte).
In terra abruzzese si continua a lavorare sodo, nonostante la mancanza di una pedina importante come Janis Peda. Gli ortonesi sanno bene quanto possano pesare punti in questa fase e sanno di dover ripartire dalla grinta e dai sorrisi dell'ultima giornata.

A parlare di questa gara è lo schiacciatore, classe 1982 originario di Sulmona, Pietro Di Meo:

“Non sarà una gara facile. Sarà una partita da affrontare con attenzione e soprattutto con l'atteggiamento visto in campo con Potenza Picena. La determinazione e il gruppo domenica scorsa hanno fatto la differenza quindi dobbiamo partire da lì. Dobbiamo provare a metterli in difficoltà con il nostro gioco. Questa è una fase importante dove tutte le squadre danno il massimo per risalire la classifica, quindi è fondamentale affrontare sempre al 100% ogni giornata ”.

 

Arbitri: Bassan Fabio (Brescia) – Mattei Lorenzo (Macerata)
Addetto Video Check: Monini


SIECO IN TV: La gara sarà trasmessa in diretta streaming su Lega Volley Channel.Differita su Rete8 Sport lunedì 28/11 alle ore 14.00 e mercoledì 30/11 alle ore 22.00.

SIECO SOCIAL: aggiornamenti, foto, curiosità su www.impavidapallavolo.it
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Nuovo sistema tabellini per i media
Novità per tutti i giornalisti iscritti al servizio di invio dei tabellini in forma testuale a fine giornata. Dal prossimo turno di Campionato, l’ufficio Servizio Risultati di Lega invierà la versione testo con i giocatori riportati esattamente in ordine di rotazione, in modo da rendere individuabile a colpo d’occhio il ruolo di ogni atleta. Indipendentemente dalla rotazione di partenza della squadra, quindi, i cognomi separati da virgole avranno sempre il seguente ordine: Palleggiatore, Schiacciatore, Centrale, Opposto, Schiacciatore, Centrale, Libero (e a seguire tutti gli altri). Lo stesso tabellino, composto con il medesimo criterio, sarà sempre disponibile nella sezione news del sito di Lega per un semplice e rapido utilizzo da parte dei media interessati.

 


Le altre gare 8a Giornata Andata /Girone Bianco Serie A2 UnipolSai
sabato 26 novembre
ore 20.30 Club Italia Crai Roma – Golden Plast Potenza Picena
domenica 27 novembre
ore 16.00 Sigma Aversa – Kemas Lamipel Santa Croce
ore 18.00 Aurispa Alessano – Emma Villas Siena / BCC Castellana Grotte – Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania

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Pescara. Alla vigilia di Roma – Pescara, il tecnico dei biancazzurri, Massimo Oddo, ha tenuto la classica conferenza stampa della vigilia.
In apertura il trainer del Delfino ha spiegato la scelta di non convocare Manaj: “È per motivi disciplinari. Siccome abbiamo preso una linea, da oggi in poi chi non rema dalla stessa parte, chi non dà tutto negli allenamenti, nelle partite e non ha un comportamento professionale, per me può starsene anche a casa. Faccio affidamento su quelli che danno tutto in settimana ed hanno un comportamento professionale. È successa questa mattina una cosa che non deve capitare, non voglio entrare nei particolari, contano i ragazzi che saranno con noi domani che vogliono dare tutto per uscire da questa situazione, gli altri possono starsene anche a casa. Preferisco portare un ragazzo della Primavera che piuttosto che i ragazzi che non si sanno comportare. Chi capisce veramente quello che vogliamo fare, chi vuole raggiungere l’obiettivo, chi si comporta bene, chi sposa la causa può stare in questo gruppo, altrimenti gli altri non sono ben accetti da me ma anche dal gruppo stesso. Oggi è così, poi magari si rimette in pista, si rimette a disposizione, io non lego nulla al dito, chi si comporta bene va avanti, chi si comporta male va indietro, il discorso vale per tutti”.
Sulla sconfitta esterna con la Juve: “A Torino per noi l’atteggiamento è stato ottimo, non so cosa non sia andato giù, ci sono stati commenti disastrosi ed io non sono assolutamente d’accordo, penso che la squadra abbia lottato, che sia stata molto bene in campo, ha retto un tempo, nel secondo non c’è stata assolutamente la rimessa dei remi in barca, avevamo di fronte una squadra fortissima e l’oggettività porta a dire che dei ragazzi che erano in campo ce n’erano parecchi che non avevano mai giocato, qualcuno aveva giocato pochissimo. Non sono alibi, ma bisogna andare a considerare tutti gli infortuni. È molto più grave perdere in casa con l’Empoli, capisco che c’è delusione, non abbiamo mai vinto, le critiche sono assolutamente giuste, però ci vuole anche un po’ di oggettività. A Torino la squadra ha fatto tutto quello che abbiamo preparato, ha retto benissimo il confronto con la Juve nel primo tempo, ma nel secondo la Juve è venuta fuori, non avevamo più la forza di rischiare. A parità di condizioni puoi fare una buona prestazione come l’abbiamo fatta noi nel primo tempo, ma quando cali un po’ fisicamente poi lo paghi, cala anche la Juve, solo che loro mettono in campo la qualità. È normale che ti schiacciano un po’, ma la squadra ha dato tutto fino alla fine, non ha assolutamente rimesso i remi in barca, non si è demoralizzata. Abbiamo preso tre gol, ma io non penso che abbiamo subìto tantissimo a livello di occasioni. Ovviamente nel secondo tempo siamo stati nella nostra area, il possesso palla è stato nettamente a loro favore, ma non mi sembra che abbiamo fatto una prestazione così negativa. Ho letto anche che in campo è scesa la Juve B, ma se la dessero a me sarei contentissimo”.
Sul momento dei suoi: “È normale che quando si hanno 7 punti e si è in fondo alla classifica ci sono tante cose che non vanno bene, ma queste sono cose che aiutano a crescere perché quando vinci cresci poco. Quando vinci le cose vanno bene e sta a posto così, quando non riesci a vincere e le cose non vanno bene si devono trovare delle soluzioni, si deve migliorare, si deve capire qual è il problema. Io il problema ce l’ho esattamente in testa e ci stiamo lavorando. Ci sono momenti in cui si ha la fragilità difensiva e si cerca di fare un qualcosa di diverso, come ad esempio abbiamo fatto a Torino con la difesa a cinque. Queste sono valutazioni che fa un allenatore che lavora in campo e che un tifoso o un giornalista non può vedere, com’è normale che sia. Un allenatore cerca sempre di fare il massimo, ovviamente posso non stare con il morale altissimo, però da tutte queste cose c’è la certezza che la squadra è viva, ha la voglia di uscire da questo momento, l’allenatore è estremamente motivato, vuole uscire da questa situazione insieme alla squadra che è compatta ed è consapevole del fatto che con un pizzico di fortuna in più ed il recupero di qualche infortunato ci possiamo rimettere in carreggiata. Sotto il punto di vista degli infortuni la fortuna non ci sta aiutando. Però questo non deve essere un alibi, noi dobbiamo andare avanti con quello che c’è. La squadra dà sempre tutto, le difficoltà ci sono e dobbiamo fare in modo di uscire da questo momento, dobbiamo lavorare come stiamo facendo, lavorare per cercare soluzioni nuove finché la dea bendata ci volti un po’ meno le spalle”.
Sull’impegno di domani con la Roma: “Andremo a Roma senza fasciarci la testa e per cercare di far punti. Dzeko sta facendo un grande campionato, l’anno scorso ha avuti qualche difficoltà ma adesso probabilmente ha capito bene il campionato italiano ed ha iniziato a giocare in maniera diversa, è un giocatore importante. Siamo in serie A, questi giocatori li incontriamo ogni domenica ed ogni domenica bisogna fare il massimo per contenere le qualità degli attaccanti che ci troviamo di fronte. La difesa a tre in questo momento credo che sia la soluzione migliore per tamponare qualche limite che abbiamo e anche per tamponare le assenze. Con l’Empoli abbiamo perso perché in quel momento avevamo fragilità difensiva, ci hanno tirato quattro volte in porta e ci hanno fatto quattro gol, ma era una partita dove c’era la possibilità di vincere. Abbiamo creato tanto, ci sono state diverse parate del portiere, pali traverse, quindi il nostro problema non è il proporre gioco, ma il nostro limite in quella partita ed in altre partite precedenti è stata la fragilità difensiva. La partita con la Roma l’affronteremo come una squadra che ha bisogno di punti e che farà di tutto per andarli a prendere”.

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Chieti. Il drammaturgo americano Eugene O’Neill ha scritto “la felicità odia i timidi”. Quanta verità in così poche parole! Domani di fronte al blasone di Treviso bisognerà bandire qualsiasi timidezza, mostrando il petto e quella benefica “ignoranza” che qualcuno eufemisticamente chiama “sfrontatezza”. Ignoranza o sfrontatezza che sia, sarà importante, se non decisivo, lasciare nello spogliatoio il fioretto e portare sul campo lo sciabolone. Sarà battaglia cruentissima, Treviso bandisce dal suo repertorio qualsiasi preziosismo tecnico, prediligendo un basket tutto muscolare e scevro di infiorettature e ghirigori. Per rovesciare il pronostico ci vorrà una partita tutta “sangue, sudore e polvere da sparo” e sarà oltremodo importante sostenere con gagliardia l’impatto dei dieci minuti iniziali, al fine di non ripetere l’atteggiamento remissivo del primo quarto giocato contro la Fortitudo, quando poi fummo costretti a rincorrere per tutta la gara, esaurendo di schianto le energie nel finale. Reggere l’urto iniziale indirizzerebbe la partita, ci auguriamo, su un piano di un sostanziale equilibrio, magari sino ai minuti finali, quando le gare si vincono o si perdono, giocando alla “roulette russa”.
Analizzando al microscopio la Panzer Division del Feldmaresciallo Pillastrini, sempre vittorioso negli anni scorsi qui al Palatricalle, non c’è proprio da stare allegri. La batteria dei lunghi è di altissimo tonnellaggio, comprendendo l’esperto Tommaso Rinaldi, il nostro ex di giornata, Andrea Ancelotti e il lungicrinito Jesse Perry, possente ala grande di 200 cm dotato di mano morbidissima. A costoro si aggiungano il faentino Matteo Fantinelli, capitano dei trevigiani, e DavideMoretti, figlio d’arte, enfant prodige del basket italiano, leader e top scorer della squadra veneta con 14,4 punti di media. A chiusura dello starting five c’è Quenton Decosey, talentuoso rookie all-around, capace di far male alle difese avversarie sia fuori dall’arco che con attacchi in palleggio. Assente Matteo Negri, a causa di una sublussazione della spalla nella gara interna contro la Fortitudo, completano il roster i giovani Malbasa, Rota, Barbante e Poser.
Tornando a noi, registriamo e amplifichiamo l’appello del Presidente Di Cosmo, che in settimana ha dichiarato: “Ora abbiamo più che mai bisogno dei nostri tifosi che invitiamo a colorare le gradinate del PalaTricalle e a sostenere la squadra per tutta la gara”. Sacrosanto! Una gara come questa, si può sperare di vincerla solo se sostenuti da un grande sesto uomo, un pubblico generoso e pieno di calore per la sua squadra. Tutti insieme, pubblico, squadra e società, tutti serrati e compatti per scrivere una nuova pagina della storia del basket teatino. Un’impresa difficile ma non impossibile come sostiene capitan Gigi Sergio: “Pronosticosfavorevole ma nessuna gara, prima di essere giocata, può essere considerata fuori dalla nostra portata. Anche a Piacenza nessuno avrebbe scommesso su di noi e poi sappiamo come è andata a finire. Proviamo a scrivere una storia diversa e meno banale di questa partita, abbiamo lavorato tanto in settimana e abbiamo fiducia nei nostri mezzi. Chiediamo al nostro pubblico di avere la stessa fiducia e di sostenerci numeroso dal primo all’ultimo secondo di gioco”.
PalaTricalle, domenica 27 novembre, palla a due alle ore 18.00. Arbitreranno AlbertoScrima di Catanzaro), AchilleAscione di Caserta e Marcello Callea di Sassari. Appuntamento imperdibile, obbligatorio esserci, magari con qualche minuto d’anticipo.

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Potenza Picena. Terza sconfitta consecutiva in trasferta per il Montesilvano. I biancazzurri cadono anche a casa del PSG, con un risultato finale che non ammette discussioni. Dopo il gol iniziale di Sgolastra e il momentaneo pareggio di Junior, i marchigiani hanno dilagato già nel primo tempo, chiuso sul 4-1 con le reti di Silveira, ancora Sgolastra e Vidal. Nella seconda frazione, con mister Marzuoli che ha deciso di lasciare in panchina i senatori e di tenere in campo i ragazzi più giovani, è arrivato il quinto gol di casa, a firma di Vidal, e il sesto del solito Sgolastra. Il Montesilvano ha poi accorciato le distanze fino al 3-6, con le reti di Comignani e Ciotti. Guzman e Balsamo hanno poi fissato il risultato finale sull’8-3.

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Chieti. La Chieti Calcio Femminile concede un intero tempo al Tavagnacco subendo quattro reti nella prima frazione di gioco. Nella ripresa tutta un’altra storia, ottima reazione della squadra che segna due gol, ma ne subisce una proprio nel suo momento migliore e quindi partita che si conclude sul 5-2 per le padroni di casa.
Neroverdi in piena emergenza viste le tante assenze: Mister Di Camillo fa di necessità virtù e schiera dal primo minuto Mariani al centro dell’attacco e Colasante sulla fascia difensiva.
Sin dalle prime fasi della partita Tavagnacco costantemente in attacco.
Al 10' doppia occasione per la squadra di casa: prima Vicenzi chiude su Brumana e poi è Tona a salvare in maniera provvidenziale sul tiro a porta vuota di Clelland.
La pressione delle friulane dà i suoi frutti al 24': gran tiro da fuori area di Tuttino che si infila all’incrocio dei pali.
Le neroverdi reagiscono, Marinelli si invola e sfiora il palo al 26'.
Alla mezzora azione sulla fascia di Sardu che mette al centro un invitante pallone, interviene in scivolata Camporese che deposita in rete.
Al 39' tris del Tavagnacco: azione dirompente sulla fascia di Brumana che scavalca Vicenzi con un lob, interviene Clelland a porta sguarnita e mette dentro.
Nel primo minuto di recupero Brumana sigla il poker per il Tavagnacco facendosi trovare pronta a segnare di nuovo a porta vuota su imbeccata di Zuliani.
Una grande Giada Di Camillo ad inizio ripresa salva due volte la sua porta, prima su Clelland e poi su Brumana, infine Sardu spara alto.
Il Tavagnacco insiste e sfiora la quinta rete al 4' con il diagonale di Camporese che finisce largo di un soffio.
Al 9' Marinelli mette al centro, Innerhuber non ci arriva per pochissimo.
Al 10' le neroverdi accorciano le distanze con Stivaletta brava a colpire di testa su angolo di Mariani.
Al 13' cross di un’instancabile Giada Di Camillo, si gira bene in area Marinelli che batte Ferroli e riapre la gara.
Al 21' lancio in avanti per Camporese che impegna severamente Vicenzi brava a deviare il pallone in angolo.
Al 32' si libera bene sul vertice sinistro dell’area neroverde Clelland che mette al centro per Brumana, traversa piena, la palla torna in campo ma Zuliani alza troppo la mira da buona posizione.
Il Tavagnacco chiude però i conti nel momento migliore del Chieti con un contropiede fulminante finalizzato da Sardu che batte Vicenzi in uscita al 42'.
Allo scadere Vicenzi chiude in uscita su Clelland.
Il match si chiude 5-2 per il Tavagnacco.

TABELLINO DELLA GARA:

UPC TAVAGNACCO - CHIETI CALCIO FEMMINILE 5-2

UPC Tavagnacco: Ferroli, Martinelli, Frizza (39' st Pochero), Sardu (46'st Dri), Tuttino, Clelland, Brumana (44' st Del Stabile), Camporese, Cecotti, Zuliani, Filippozzi A disp.: Copetti, Cotrer
All.: Amedeo Cassia
Chieti: Vicenzi, Di Camillo Giada, Colasante (11' st Perna), Di Bari, Tona, Vicchiarello, Marinelli, Stivaletta, Mariani (31' st Benedetti), Copia, Innerhuber. A disp.: Falcoccia, Di Marco
All.: Lello Di Camillo
Arbitro: Renzullo di Torre del Greco
Assistenti: Miniutti di Maniago e Cristiano di Pordenone
Marcatrici: 24' pt Tuttino, 30' Camporese, 39' pt Clelland, 46' pt Brumana, 10' st Stivaletta, 13' st Marinelli, 42' st Sardu
Ammonite: Vicenzi, Stivaletta, Di Camillo Giada(Ch), Filippozzi (T)
Note: Recupero 1' pt, 3' st

Le dichiarazioni post partita di Mister Di Camillo:

“Questa partita mi ha un po’ deluso. Il primo tempo è stato fatto dal Tavagnacco, siamo stati messi sotto da loro, le assenze che avevamo non giustificano la prova negativa vista come detto nel primo tempo. Abbiamo preso due o tre reti scaturite da nostri errori di posizione e chiusura abbastanza clamorosi, senza nulla togliere alla supremazia delle nostre avversarie che hanno ben giocato. Ci sono state un paio di occasioni anche per noi, ma veramente troppo poco.
Nella parte iniziale del campionato ci siamo trovati di fronte tutte le migliori, da domenica prossima potrebbe iniziare un nuovo cammino, sono sempre stato fiducioso perché anche contro formazioni di rango abbiamo fatto alcune buone prestazioni e qualche punto è arrivato.
Sono deluso dall’atteggiamento della squadra che mi aveva fatto vedere buone cose nelle ultime due gare ed invece contro il Tavagnacco l’ho vista assente nella prima frazione e non è possibile una cosa del genere. C’è stata la reazione d’orgoglio nel secondo tempo, stavamo anche credendo in un possibile recupero, poi loro hanno chiuso i conti con il quinto gol.
Una squadra neopromossa non può permettersi di avere tante assenze importanti, ma comunque torno a ripetere che mi ha deluso l’atteggiamento in campo. Prenderò provvedimenti perché non è giusto questo: dovremo lavorare su questo aspetto, sono le calciatrici che dovranno invertire la rotta, io mi prendo le mie responsabilità, ma sono sempre chiaro e diretto nel dire che in campo si corre e si soffre e soprattutto si sta in silenzio, se non lo si fa l’allenatore può fare ben poco”.

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Sabato, 26 Novembre 2016 00:00

Settimana di mobilitazione nelle scuole

Pescara. Il 17 novembre 4000 studentesse e studenti erano scesi in piazza per il diritto allo studio, per una nuova legge regionale e maggiori fondi a questa voce.
In vista dell'approvazione di bilancio regionale, le scuole di Pescara e della Regione si attiveranno dal 28 Novembre al 3 Dicembre con autogestioni, assemblee, discussioni e momenti collettivi, per parlare di come migliorare ed aggiornare la legge regionale sul diritto allo studio.

"A breve verrà discusso ed approvato il bilancio regionale abruzzese. - afferma Saverio Gileno, Coordinatore del Collettivo Studentesco Pescara - Per questo abbiamo deciso di mobilitarci all'interno delle scuole, nell'arco di una settimana, per mandare un forte segnale alla Regione. Da Pescara, a L'Aquila, passando per Sulmona e Lanciano, ci mobiliteremo nelle scuole. "

"Il 22 Novembre abbiamo, inoltre, inviato una raccomandata al Presidente della Regione Luciano D'Alfonso ed all'Assessore Marinella Sclocco invitandoli ad ascoltare gli studenti e ad avviare una serie di lavori in consiglio regionale per elaborare e finanziare la nuova legge regionale." Continua Alex Di Costanzo del CSP. (in allegato)

I dettagli della proposta verranno presentati Venerdì 2 dicembre, alle ore 17, alla libreria "Primo Moroni" (Via Quarto Dei Mille 27/29).
I politici, i partiti, le associazioni, i sindacati, i cittadini e la stampa sono invitati a partecipare.

In settimana seguiranno Comunicati per aggiornare la situazione nelle scuole.

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Pescara. Non c’è più sordo di chi non vuole sentire, e in questo caso potremmo aggiungere non c’è più cieco di chi non vuole leggere. Il Presidente D’Alfonso insiste sula questione relativa al trasferimento degli uffici regionali nel complesso La City, di Pescara, sito in Via Tiburtina e di proprietà della Ditta "Iniziative Immobiliari S.p.A.". Il nuovo capitolo si svolge in una riunione tenutasi con il Sindaco di Pescara Alessandrini. “Una riunione basata sul nulla” commenta Domenico Pettinari “ che dimostra un’ostinazione cieca che nulla c’entra né con i dettami di legge né con il risparmio di soldi pubblici. Oggi, infatti” continua Pettinari “il Presidente interpreta a suo consumo, la lettera che il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara ha inviato sotto interrogazione dello stesso Presidente. Una missiva in cui solo l’occhio del Presidente, e dei suoi adepti, può vedere un assenso all'approvazione del cambio di destinazione d'uso dell'immobile.

“Infatti la lettera a cui fa riferimento, è quella recepita con Delibera di Giunta regionale del 25 agosto 2016, n. 543, con la quale il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara, Registro Ufficiale U.0008068 del 15.07.2016, rispondendo al quesito sottopostogli dallo stesso D'Alfonso, in merito all'invarianza del carico antropico relativa al cambio di destinazione d'uso dell'immobile "La City", dichiarava esplicitamente di non essere competente in tal senso, in quanto le attribuzioni che detengono da leggi nazionali riguardano esplicitamente la materia della prevenzione incendi. Nelle conclusioni nella lettera, infatti, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara si limita solamente a riferire che, ai fini della prevenzione incendi la vigente normativa non fa discrimine della destinazione d'uso tra ufficio pubblico e ufficio privato. Quindi il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara non ha dato nessuna approvazione nel merito del cambio di destinazione d'uso per il complesso immobiliare "La City", in particolare per quando attiene il rischio aeroportuale, non essendo lo stesso competente in materia”.

Un incontro, quello con il Sindaco di Pescara che si basa, dunque , sul nulla. Inoltre, seppur sulla vicenda pende ancora un procedimento penale, il Presidente D'Alfonso continua ad affermare che con la nuova sede regionale di Pescara, si otterrà un risparmio economico per la Regione. “Abbiamo già dimostrato, carte alla mano” continua il 5 stelle “che il canone passivo passerà dagli attuali poco più di euro 1.100.000 l'anno a gli oltre euro 1.700.000 l'anno, con un incremento di oltre 700 mila euro l'anno. E, sempre carte alla mano, abbiamo dimostrato che se la Regione decidesse di attivare l'opzione di acquisto dell'immobile, dovrebbe sborsare la bellezza di 42 milioni di euro. E dove li trova la Regione questi fondi se ad oggi la stessa ha in seno un debito di oltre un miliardo di euro e non ha i fondi necessari per fare fronte, per esempio, alla messa in sicurezza delle proprie scuole e degli ospedali o la ristrutturazione delle case di edilizia residenziale pubblica? Vogliamo inoltre ricordare al Presidente che il Piano di Rischio Aeroportuale, adottato dal Comune di Pescara, è un netto impedimento per insediare la nuova sede regionale di Pescara presso la zona dove sorge il complesso immobiliare "La City". Un divieto ribadito dal Consiglio di Stato, con la recente Sentenza del 06 aprile 2016, n. 01360, che per un identico caso a quello in esame, ha di fatto stabilito la legittimità dell'operato svolto dall'ENAC, con l'approvazione dell'emendamento n. 7 al regolamento per la costruzione e l'esercizio degli aeroporti, con il quale sono state introdotte le zone di tutela C) e D) laterali alle piste di atterraggio e decollo degli aeroporti”.

“Piuttosto il Presidente D'Alfonso pensi ha portare avanti quei processi di razionalizzazione degli spazi dei beni pubblici detenuti dalla Regione Abruzzo, come da legge, in tema di metro quadratura a disposizione per addetto” Pettinari ricorda che “c’è il decreto legge 95 del 2012 il quale, in ossequio alla spending review, stabilisce che per ogni dipendente deve essere prevista un’area che va da 20 a 25 metri quadri. Attualmente – spiega – ci sono 23mila metri quadrati per 701 dipendenti su Pescara, vale a dire 33,5 metri quadri per ogni addetto, 8,5 in più rispetto a quanto previsto dalla legge”. “La Regione – sottolinea il consigliere – dovrebbe subito dismettere le locazioni in eccesso. Gli edifici di proprietà dell’ente sono pari a 12.226 metri quadrati, cioè 17 metri per addetto; per arrivare a 20 metri quadrati basterebbe prendere in locazione un unico edificio di 1.800 metri quadrati, che costerebbe circa 200mila euro all’anno”. Fondi che potrebbero essere reinvestiti per la ristrutturazione degli immobili detenuti in proprietà dalla Regione su Pescara, quantificati in poco più di 7 milioni di euro, senza aggravare ulteriormente sul bilancio regionale.

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Pescara. I militari della Guardia di Finanza di Pescara, nell’ambito delle attività di contrasto alla contraffazione e salvaguardia della sicurezza e della salute dei consumatori, hanno sequestrato circa 55.000 articoli elettronici, tra smartphone, tablet, droni, piccoli elettrodomestici, accessori e giocattoli, privi dei requisiti di legge previsti sulla sicurezza, tutti provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese.
L’operazione è stata avviata dopo che il controllo economico del territorio e soprattutto il monitoraggio delle vendite on line supiattaforme internet, che si occupano di e-commerce, effettuati dai Finanzieri, avevano evidenziato la commercializzazione di detti prodotti anche in territorio pescarese.
Gli approfondimenti investigativi condotti dal Nucleo di Polizia Tributaria di Pescara, in coordinamento con la locale Autorità Giudiziaria, consentivano laricostruzione dell’intera filiera commerciale degli articoli in questione e portavano, in particolare, alla individuazione di tre capannoni industriali,in provincia di Roma, facenti capo ad una società cinese. In tali siti erano stoccati e pronti per la spedizione agli acquirenti, che ne avevano già perfezionato l’acquisto mediante sistemi di pagamentoon line, migliaia di prodotti di elettronica.
Il controllo degli articoli palesava l’assenza di ogni tipo di documentazione, sia doganale che fiscale, oltre che la mancanza di qualsiasi certificazione attestante irequisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea.
Nel dettaglio, n. 11.000 smartphone di ultima generazione, n. 500 tablet, n. 3.500 droni e n. 40.000articoli di vario genere, tra cui sistemi di allarme, elettrodomestici, videocamere e giocattoli, per un valore complessivo superiore ai 3 milioni di euro,sono stati sottoposti a sequestro per le violazioni previste dal Codice del consumo. Ilproprietario dei tre magazzini, un cittadino di etnia cinese, è stato deferito alla competente autorità amministrativa e rischia sanzioni fino a 25.000 euro, oltre alla confisca di quanto sequestrato.
L’attività eseguita testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza a contrasto delle varie forme di abusivismo, della contraffazione e del commercio di prodotti irregolari e insicuri, fenomeni che danneggiano il mercato, sottraggono opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole e mettono in pericolo la salute dei consumatori.

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Sabato, 26 Novembre 2016 00:00

Pescara, lavori in via Monte di Campli

Pescara. Si è svolta stamane in via Monte di Campli la presentazione dei lavori di riqualificazione che presto interesseranno la via. Il sindaco Marco Alessandrini con il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio, il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli, l'assessore al Verde Pubblico Laura Di Pietro, I tecnici e i consiglieri comunali Piero Giampietro e Francesco Pagnanelli, hanno illustrato ai residenti gli interventi attesi e richiesti da anni perché la mobilità e l'attraversamento della strada potesse essere più agevole e sicuro.

“Rispondiamo a sollecitazioni che ci sono arrivate direttamente dai residenti – così il soindaco Marco Alessandrini – e che ci aiuteranno a mettere in sicurezza la via che non è particolarmente grande, ma è sicuramente fra le più frequentate, perché è una bretella di accesso alla città dall'area di Spoltore. Massima attenzione, dunque ai lavori che serviranno a renderla più fruibile e sicura sia per il traffico automobilistico, ma soprattutto per residenti e pedoni”.

“Martedì il progetto andrà in Giunta – annuncia il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio - per diventare esecutivo e cantierabile entro febbraio 2017 ed esaurirsi in 120 giorni. Con circa 300.000 euro si procederà alla messa in sicurezza della via, allargando i marciapiedi, potenziando l'illuminazione, ponendo dei rallentatori che razionalizzeranno la velocità del traffico in entrata a Pescara, la via infatti è a senso unico. Diamo una risposta attesa, frutto dell'ascolto e del lavoro anche dei consiglieri comunali che hanno recepito le istanze della cittadinanza”.

“Un lavoro atteso dal 1991 – conclude il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli - A quella data risalgono le prime richieste dei residenti per mettere in sicurezza il ponte di via Francia che porta a Spoltore e per l'allargamento dei marciapiedi di via Monte di Campli, strada larga ed a scorrimento veloce che non consente il transito in sicurezza dei pedoni sui marciapiedi, occupati dagli alberi. Nel primo caso siamo intervenuti con un ponte ciclopedonale che oggi consente di attraversare Fosso Grande senza dover incrociare le auto. Su via Monte di Campli, invece, abbiamo optato per la salvaguardia degli alberi, le cui aiuole saranno ampliate ma nello stesso tempo con l'allargamento di 120 cm dei marciapiedi. Questo permetterà ai pedoni di passeggiare in sicurezza e nello stesso tempo diminuirà la careggiata stradale, rallentando di fatto la velocità delle autovetture che oggi è piuttosto sostenuta. Assieme a questo nuova illuminazione e attraversamenti pedonali rialzati e quel sogno datato 1991 trova la sua realizzazione”.

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Lanciano. Quattro defibrillatori garantiti 10 anni, da installare in quattro punti strategici della città di Lanciano. Questo il dono consegnato questa mattina (sabato 26 novembre), alla Casa della Cultura, dall’associazione di volontariato Gli Amici di Marcello, al sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, per la città. Erano presenti Alessio Vittorio Di Meco, padre di Marcello e componente dell’associazione Gli Amici di Marcello, Ivan Geniola, presidente dell’associazione, Andrea Ferro, responsabile commerciale nazionale della Emd112,, Mario Gaeta, dirigente del Terzo Circolo di Lanciano.
Uno dei defibrillatori sarà donato al Terzo Circolo di Lanciano; uno verrà installato sotto i portici di corso Trento e Trieste; uno al campo sportivo Enrico Esposito (Villa delle Rose); il quarto al campo intitolato proprio a Marcello Di Meco, nel quartiere Santa Rita.
“Quella di oggi è una giornata per noi importantissima - ha detto Alessio Vittorio Di Meco, padre di Marcello e componente dell’associazione - e continueremo su questa linea, anche se in contemporanea faremo altre opere di beneficenza”.
Nel ricevere il prezioso dono salvavita, il sindaco Pupillo ha fatto un plauso all’attività delle associazioni cittadine in genere e in particolare de Gli Amici di Marcello: “Le associazioni sono la spina dorsale di una città e questa collaborazione è fondamentale per il Comune. Oggi state facendo un’operazione straordinaria per la cultura della salute e della prevenzione, voi create la coscienza del soccorso, del vivere insieme e del dare un aiuto alle persone che hanno bisogno. Questa operazione nobile è degna di una grande città”. Nel corso della cerimonia il primo cittadino ha inoltre ricordato che, a primavera, gli spogliatoi del campo intitolato a Marcello Di Meco saranno ristrutturati e “finalmente saranno degni di essere chiamati tali”.
L’acquisto dei defibrillatori ha comportato una spesa totale di 5.086,18 euro, nelle disponibilità dell’associazione grazie alle varie iniziative organizzate proprio per questo scopo. La scorsa primavera è partita l’asta benefica T-Shirt for life, di 25 cimeli tra magliette di calciatori, gagliardetti e palloni, che ha fruttato circa 2.600 euro. In estate il torneo di beach volley di beneficenza, in collaborazione con il camping L’Uliveto e il ristorante L’Uliveto degli artisti ha permesso di raccogliere 620 euro. Altri contributi sono arrivati dal Csi di Lanciano e da privati cittadini, mentre per la somma mancante si è attinto ai fondi dell’associazione.
Dopo aver valutato diversi preventivi, l’associazione ha optato per l’acquisto di defibrillatori Smaratin Pad 350p, con una garanzia di 10 anni e costi di manutenzione contenuti: 120 euro ogni 4 anni per il cambio di batteria ed elettrodi. Questo modello, oltre a resistere ad acqua e polvere, è dotato di un “self-test” automatico settimanale: quando la consueta luce verde diventa rossa, indica che c’è qualche problema e deve essere sottoposto a manutenzione. L’azienda produttrice, la Emd112, garantisce una polizza di indennizzo in caso di malfunzionamento per difetti di fabbricazione. Inoltre, prevede l’iniziativa di “forward hearts”: per ogni vita salvata, l’azienda dona al paziente un defibrillatore, che questi a sua volta regalerà a un’associazione.
Nel caso di malore cardiaco, è fondamentale l’intervento tempestivo sulla persona. Ecco perché, allo scopo di formare anche i privati cittadini, grazie alla collaborazione della Croce Rossa di Lanciano, l’associazione Gli Amici di Marcello organizza un corso formativo di 8 ore di Full-D (defibrillazione adulta e pediatrica, per bambini e lattanti), con validità biennale a cui seguirà un retraining gratuito. Il corso, del costo di 70 euro, prevede 4 ore di lezioni teoriche e 4 di esercitazione pratica. Al termine si rivelerà il tesserino del 118 e l’attestato della Croce Rossa Italiana. Per informazioni o iscrizioni si può consultare la pagina Facebook Gli Amici di Marcello.

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