Articoli filtrati per data: Venerdì, 04 Novembre 2016

Pescara. Firmato oggi a Palazzo di Città il contratto per l’affidamento dell’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano cittadino, atteso dal 2005. Ad occuparsene saranno lo Studio associato “Sysma system management” (mandatario) e lo studio associato “Engineering consultino”, ingegnere Simone Grasso, per un ammontare di circa 51.000 euro e un anno di lavoro. I professionisti incaricati sono: Enrico D’Errico, Domingo Lunardòn, Nicola D’Errico, Paola Camarda, Salvatore Caprì.
Capogruppo è l’ingegnere Salvatore Caprì della Sisma, mentre il coordinatore del piano è l’architetto Nicola D’Errico della Sipet di Termoli che hanno all’attivo il piano del traffico di Reggio Calabria, il piano trasporti e dei parcheggi di Fiumicino, il piano traffico di Tortoreto e quello della mobilità sostenibile della provincia di Teramo.

“Comincia un lavoro di analisi – dice l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci – la priorità dell’Amministrazione è quella di creare spazi ad una mobilità sostenibile e di ampio raggio. Infatti mentre i tecnici raccoglieranno dati, ci daremo da fare anche sull’area vasta, l’intenzione è quella di chiamare intorno ad un tavolo di lavoro i sindaci dell’area metropolitana allargata, in modo da lavorare in sinergia. Fondamentale sarà conoscere meglio i flussi di traffico in entrata in città, che oggi sappiamo essere consistenti e capire come operare per alleggerire dal traffico il centro cittadino e le arterie più sensibili, aprendo Pescara il più possibile ad una mobilità sostenibile, fatta di attenzione e viabilità per le due ruote, come di incentivi all’utilizzo dei mezzi pubblici e di rispetto delle utenze cosiddette deboli”.

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Avezzano. “Qui si studiano fenomeni che ci fanno essere grandi del mondo e si attirano ricercatori da tutto il mondo. Qui abbiamo intelligenza e creatività per lanciare il cuore oltre l’ostacolo ed essere un’eccelenza nelle scoperte scientifiche a livello mondiale. I ricercatori che sono stati i migliori qui, oggi sono i migliori nelle università straniere di tutto il mondo. Qui c’è la nostra idea di Paese. Un paese basato sulla meritocrazia, la scoperta e la curiosità. E’ importante educare i ragazzi alla curiosità, perché più si ha curiosità e più si può far crescere l’Italia”.

Queste le parole con cui Luigi Di Maio, Vice Presidente della Camera, oggi in visita presso il laboratorio INFN del Gran Sasso, ha commentato la realtà che è stata presentata alla delegazione del Movimento 5 Stelle in visita. Ad accoglierli Il Presidente dell’Istituto Fernando Ferroni, il direttore del Laboratorio Stefano Ragazzi, il Vice presidente Antonio Masiero, alcuni ricercatore tra cui Nicola Rossi, Vincenzo Caracciolo Lucia Canonica e Alba Formicola responsabile divisione di Ricerca.

Una visita interessante che ha visto l’entusiasmo del Vice Presidente della Camera, accompagnato dai Deputati Gianluca Vacca, Daniele Del Grosso, e dai consiglieri regionali Sara Marcozzi, Riccardo Mercante Domenico Pettinari e Gianluca Ranieri.

La giornata è proseguita con una visita ai dipendenti della Vesuvius di Avezzano dove il Vice Presidente Di Maio ha dichiarato “ Interrogheremo il Governo per chiedere quali sono le motivazioni della chiusura degli stabilimenti di Assemini ed Avezzano e per sapere quali misure intendano mettere in atto”.

“La Vesuvius risente del fatto che in Italia non c’è una programmazione sull’acciaio. Se non c’è un piano per la siderurgia in Italia queste aziende non sanno cosa devono fare. Mentre il Premier si dedica anima e corpo ad attaccare il Movimento 5 Stelle e alla campagna per la distruzione della Costituzione” commenta Luigi Di Maio “ i cittadini italiani si ritrovano ad affrontare i problemi che la Costituzione disegnata da Renzi e Verdini non gli risolverà mai. Oggi in Abruzzo il destino di centinaia di famiglie dipende dalla chiusura che la Vesuvius, una grande azienda siderurgica, ha annunciato per gli stabilimenti di Assemini ed Avezzano entro la fine di quest’anno”.

Il Presidente ha poi incontrato anche i dipendenti della LFoundry ex Micron “Questa azienda è entrata nella proprietà cinese, noi dobbiamo proteggere le nostre eccellenze e non svenderle e dobbiamo proteggere l’indotto della nuova tecnologia e la ricerca”.

Avezzano è poi stata protagonista dell’incontro in Piazza Risorgimento per la tappa dell’Iodicono Abruzzo tour, e dell’incontro nell’Aula Magna della facoltà di Giurisprudenza con Luigi Di Maio insieme ai portavoce regionali Sara Marcozzi, Riccardo Mercante, Gianluca Ranieri, Pietro Smargiassi e Domenico Pettinari, insieme ai colleghi in parlamento Gianluca Vacca e Andrea Colletti per un dibattito sul prossimo Referendum Costituzionale.

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Pescara. Il Ponte sul Fosso dei Colli, nel Comune di Castiglione a Casauria, è stato chiuso al traffico veicolare e ciclopedonale. Oggi il dirigente del settore Viabilità della Provincia di Pescara, ing. Paolo D’Incecco, ha firmato l’ordinanza di chiusura, contestualmente alla limitazione del transito, limitato ai residenti e ai mezzi di soccorso, sul tratto stradale della Strada Provinciale 53, dal km 2 + 400 fino al km. 3+560, nel territorio del Comune di Castiglione a Casauria.
L’infrastruttura, come spiega il dirigente, “presenta un cedimento in corrispondenza della spalla dx, guardando verso valle, e precisamente nella zona sottostante l’appoggio delle travate, con evidenti lesioni del paramento esterno in corrispondenza della spalla stessa, delle murature di contenimento e di protezione della rampa di accesso, quest’ultima con evidenti segni di cedimenti e di rifacimento del manto stradale”. Inoltre “il susseguirsi dei ripetuti fenomeni sismici … ha sottoposto ad un forte stress strutturale l’opera, già parzialmente compromessa, ponendo fondati dubbi riguardo la sicurezza della circolazione stradale e rendendo concreta, conseguentemente, la proposta d’interdizione al traffico veicolare”.
La notizia della chiusura del ponte è stata già trasmessa agli organi competenti e ai Sindaci dei Comuni di Corvara, Pietranico, Pescosansonesco, Torre dè Passeri e Castiglione a Casauria, con i quali il Presidente Antonio Di Marco organizzerà un incontro, nei prossimi giorni, “per valutare insieme i correttivi utili a regolare il traffico sulla strada provinciale 53, che attraversa appunto i suddetti Comuni”.

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L'Aquila. La regione Abruzzo il giorno 23 giugno 2015 ha avuto l'occasione di modificare la legge 41/2012. Quelle modifiche avrebbero introdotto la figura della "famiglia dolente" avrebbe specificato che l'oggetto principale del servizio era "sollevare la famiglia dolente da tutte le incombenze relative al lutto subito". Si introduceva di conseguenza la figura speciale dell'imprenditore funebre artigiano, figura professionale da acquisire attraverso un percorso formativo specifico e articolato, valorizzare il mercato e permettere alle famiglie dolenti di entrare in contatto con veri professionisti.
Quel progetto naufragò perchè il consiglio regionale preferì dibattere sulla proprietà del carro funebre fregandosene delle esigenze della famiglia dolente e delle esigenze degli imprenditori funebri virtuosi.
Oggi apprendiamo che il Consiglio Regionale dovrà di nuovo esprimersi su una modifica della legge n.41/2012, ovviamente la modifica non tocca i reali interessi dei cittadini dolenti, il progetto n.314 vuole introdurre l'obbligo della proprietà di almeno un carro funebre.
Si afferma che non avere il carro di proprietà comporti l'impossibilità di svolgere il mestiere regolarmente, comporti improvvisazione e scarsa professionalità.
L'ANIFA è contraria a questa miope visione perchè ritiene dannoso creare barriere all'entrata basate sul mero capitale, l'ANIFA immagina un mercato dove le barriere sono erette dalla capacità professionale. Facciamo un esempio, nelle motivazioni del progetto 314 viene detto che: "Nella legge attuale, viene concessa la possibilità alle famiglie colpite da un lutto di trasferire la salma per il periodo di osservazione nel territorio regionale, quindi, si ritiene necessario che le imprese funebri abbiano la disponibilità immediata del carro funebre, evitando il rischio per effetto degli orari degli obitori o degli ambulatori medici di famiglia di non poter eseguire il trasferimento". E' evidente che le imprese che hanno il carro a disposizione immediata siano avvantaggiate rispetto a quelle che non lo hanno, ma questo non vuol dire che le imprese che hanno un carro in proprietà possano garantire la disponibilità immediata, perchè se l'impresa proprietaria del carro ha più servizi in contemporanea ci spiegate come fa a garantire la disponibilità immediata senza ricorrere al noleggio? La disponibilità immediata del carro la può garantire solo un imprenditore capace e professionale cosa che nulla ha a che vedere con la proprietà di un cespite.
Nell'Italia liberale e democratica la libertà d'impresa è un valore sacro da tutelare e non da violentare.
Se si vuole veramente tutelare gli interessi della famiglia dolente e degli imprenditori virtuosi invitiamo il Consiglio regionale a potenziare le capacità di controllo degli organi preposti.
Secondo voi un imprenditore funebre che investe più di €150.000,00 per l'acquisto di un carro funebre è logico che appalti il servizio di trasporto funebre? è logico che si appoggi al centro servizio di turno o alla cooperativa? è logico che non abbia in carico personale? è logico che di queste problematiche non se ne occupi nessuno tranne l'ANIFA ? E' logico che le corbellerie abbiano sempre sponsor a disponibilità immediata?

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Chieti. Si terrà a Chieti dal 21 al 28 gennaio 2017 l’edizione speciale per la Costa dei Trabocchi,interamente dedicata al cicloturismo, dell’Alta Scuola di Turismo Ambientale. Il corso, coordinato da Paolo Grigolli, direttore della Scuola di Management del Turismo (SMT) di TSM-Trentino School of Management, vedrà alternarsi nel corso di una settimana in full immersion esperti di cicloturismo provenienti da tutta Italia. Si discuterà di scenari del turismo in bicicletta, dell’individuazione del target di riferimento, della costruzione delle destinazioni turistiche, dei servizi, degli eventi a tema ed altro ancora.

Il corso è rivolto a 30 operatori di settore della Costa dei Trabocchi e dei comuni afferenti al territorio del costituendo GAL Costa dei Trabocchiche vogliono perfezionare il proprio percorso formativo e le proprie competenze nel settore del management turistico ambientale, con particolare riferimento al cicloturismo.

“Per la Costa dei Trabocchi, vero prodotto di punta dell’offerta turistica regionale, ha affermato Roberto Di Vincenzo, presidente della Camera di Commercio di Chieti. stiamo realizzando interventi mirati alla creazione del prodotto turistico legato al cicloturismo, alla mobilità sostenibile e all’ospitalità da affiancare alla pista ciclopedonale di prossima realizzazione. Per il corso di formazione sul cicloturismo abbiamo coinvolto una delle principali realtà italiane che fanno del turismo e della mobilità sostenibile la propria mission. Alcuni operatori turistici già offrono servizi per il cicloturismo, lo dimostra una indagine realizzata con ISNART negli ultimi mesi. L’obiettivo del corso è anche di creare un sentire comune, degli standard e percorsi di crescita condivisa tra gli operatori”.

“Il nostro Paese – ha dichiarato Stefano Landi, vicepresidente di Vivilitalia – sta conoscendo un vero e proprio boom dei turismi ambientali. Fra questi il cicloturismo rappresenta sicuramente la nicchia di mercato più interessante sia per volume d’affari che per target di riferimento. Basti pensare che un tedesco su 5 ha fatto vacanze in bicicletta nel corso di quest’anno e in Europa il giro d’affari legato a questo tipo di turismo ha superato i 44 mld di euro. Per i partecipanti ad Asta Speciale Cicloturismo abbiamo selezionato le migliori esperienze italiane nel campo cicloturistico ed ambientale, raccontate dalla viva voce dei protagonisti Si tratta di una proposta formativa unica nel nostro Paese che mette a disposizione dei partecipanti un’offerta di livello in un settore, quello del turismo ambientale, di grande prospettiva occupazionale”.

“L'iniziativa intende promuovere le buone pratiche verso una strategia di turismo sostenibile, ha commentato Giuseppe De Marco, presidente Legambiente Abruzzo, Il cicloturismo concretizza un nuovo modo di scoprire e vivere i nostri territori, attraverso un'esperienza di condivisione di bellezza e valori che lega l’attività ludica all'interesse culturale e ambientale. E' questo un primo passo verso una gestione consapevole del nostro patrimonio turistico e paesaggistico, espresso dalla Via Verde come elemento della Bike to Coast all'interno del brand della Costa dei Trabocchi, nonché istituendo Parco Nazionale."

Alta Scuola di Turismo Ambientale (ASTA)
Dopo il successo dei corsi realizzati nelle Cinque Terre, in Sardegna, nell’Appennino Tosco Emiliano e nel Cilento, si terrà in Abruzzo il nuovo appuntamento di ASTA, l’iniziativa di formazione unica in Italia nel suo genere, una settimana di formazione intensiva che permette di entrare in contatto con le migliori esperienze italiane nel campo turistico ed ambientale realizzate nei territori di eccellenza e raccontate dalla viva voce dei protagonisti.

ASTAspeciale cicloturismosi terrà presso la Camera di Commercio di Chieti, aula privilegiata per le lezioni teoriche e coinvolgerà, al tempo stesso, il territorio della Costa dei Trabocchi per uscite, escursioni e laboratori didattici, anima pratica del corso.

La formazione ASTA, infatti,presenterà una combinazione di esperienze e workshop che si terranno sia sul territorio, sia in aula, secondo la formula propria dell’Alta Scuola di turismo ambientale. Insieme a docenti esperti e a numerose testimonianze autorevoli, si cercherà di comprendere e far emergere il mix di azioni e strategie necessarie per un corretto sviluppo del territorio e di immaginare e realizzare prodotti e servizi turistici sostenibili legati al cicloturismo.

Anche la sesta edizione avrà un approccio fortemente esperienziale. Sono in programma uscite ed escursioni in loco, occasioni per conoscere in prima persona i luoghi, le persone e gli altri elementi che caratterizzano un territorio come quello della Costa dei Trabocchi. Le esperienze diventeranno quindi oggetto di rielaborazione teorica e le docenze in aula permetteranno di affrontare i temi legati alla governance dei territori e della costruzione e promo-commercializzazione dei prodotti di turismo ambientale cicloturistico legando in questo modo l’esperienza alla teoria e viceversa.

Le domande di partecipazione al corso dovranno essere presentate dal 14 novembre al 5 dicembre 2016. Le domande saranno accolte secondo l’ordine di presentazione delle domande, fino a 30 posti disponibili,prioritariamente rivolto a operatori di settore della Costa dei Trabocchi e dei comuni afferenti al territorio del costituendo GAL Costa dei Trabocchi.

Il corso è realizzato per conto della Camera diCommercio di Chieti da Vivilitalia, la società di Legambiente e SL&A specializzata nel settore del turismo ambientale, in collaborazione con AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Federparchi e il Master in Turismo e Territorio dell’Università Luiss Guido Carli di Roma.

Informazioni: Ufficio Promozione (tel. 0871/354318-358 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Segreteria organizzativa – Vivilitaliawww.vivilitalia.it(Lucia Soccorsi - 06/862681 – 06/Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

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Venerdì, 04 Novembre 2016 00:00

Lo spettacolo Banditen di scena alla Camera

Pescara. Replica d’eccezione per lo spettacolo Banditen della Compagnia dei Guasconi, che domenica 6 novembre alle 12 sarà di scena presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio. Banditen è uno spettacolo teatrale con la regia di Nicola Pitucci, aiuto regista Raffaella Cardelli, nato per raccontare la storia della Brigata Maiella che fu l'unica formazione partigiana a ricevere la Medaglia d'Oro al valore militare e l'unica a continuare a combattere anche dopo la liberazione del proprio territorio di appartenenza, fra i primi reparti ad entrare a Pesaro e a Bologna. Una tematica che ha colpito la Presidenza della Camera e ha portato a Palazzo di Montecitorio lo spettacolo interpretato da Pierluigi Amadio, Andrea Maria Costanzo e Orazio Di Vito.

“Una possibilità che abbiamo costruito con grande entusiasmo – dice il sindaco Marco Alessandrini – incrociando questa possibilità che la Camera dei Deputati offre aprendo le porte di Palazzo di Montecitorio la domenica ad eventi di particolare impatto. Banditen è uno spettacolo scelto perché ci racconta e che consegna alle nuove generazioni le gesta di padri e nonni che appartennero alle gloriose fila della Brigata Maiella, il cuore della Resistenza abruzzese che fu il riferimento della Liberazione per tutto il centro Italia. Uno spettacolo che invita a riflettere su come sia necessario stringersi ai valori quali la conquista della libertà e l’importanza di cambiare in meglio, la costruzione di un futuro migliore da mettere nelle mani dei giovani, che ha avuto molto successo dentro e fuori dalla nostra regione perché in modo singolare e diretto racconta le ansie, le paure e anche l’incertezza che tale costruzione rappresentò. Ma incarna la necessarietà di un traguardo a cui tutti si dedicarono, raggiungere il quale fu una vittoria per tutti. Per questo siamo davvero grati alla presidente della Camera, Laura Boldrini, sensibile alla storia della Brigata e a quella della Liberazione, per avere accolto il nostro suggerimento e aver dato a Banditen questo speciale e autorevole palcoscenico”.

“Quando nel Maggio del 2011 iniziammo le prove di "Banditen" eravamo da un lato spaventati, per la mole di lavoro che sapevamo di dover affrontare, dall'altro eccitati per quanto andavamo a fare – scrive Orazio Di Vito della Compagnia dei Guasconi - Nei mesi successivi più di una volta sognammo un futuro per il nostro spettacolo e le soddisfazioni, in verità, sono arrivate, tante e lusinghiere. La più grande, però, non è di carattere teatrale ma umano: essere arrivati a far parte di quella "grande famiglia" che ha il compito di perpetrare oggi la memoria della Banda della Maiella. Conoscere personalmente chi quella storia l'ha fatta, o i loro figli, ed essere diventati loro amici, è ciò che più ci rende orgogliosi a 5 anni dall'inizio del nostro lavoro.
Adesso siamo qui a comunicarvi che grazie all'interessamento del Comune di Pescara e di diverse persone, che più avanti ringrazieremo una per una, domenica 6 novembre alle ore 12:00 porteremo il nostro spettacolo alla Camera dei Deputati. Ovvero in quel luogo simbolo per il quale i nostri nonni hanno combatutto.
In questi tempi in cui la politica è attaccata spesso con mere argomentazioni qualunquistiche, o percossa con il bastone dell'ignoranza. In questi tempi dove si avverte, inequivocabile, il pericolo di derive autoritarie, è bello che ci venga data la possibilità di raccontare la Storia della Banda della Maiella proprio a Montecitorio. Ci piace considerarlo un segno, un ringraziamento per quanto abbiamo fatto. Potremmo aggiungere altro, ma preferiamo fermarci qui e guardare avanti, perchè c'è ancora molto da fare. Viva la Maiella, viva la libertà”.

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Francavilla al Mare. "Apprendo con favore e con grande entusiasmo la notizia della imminente riqualificazione di piazza Sirena. Una scelta politica non solo in linea con quanto la cittadina merita, ma necessaria sotto ogni punto di vista, e che appare a mio avviso sostenibile dal punto di vista progettuale".

 Così in una nota Giorgio De Toma in una lettera inviata al sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, che prosegue: "Sai quanto sono legato alla nostra città, sebbene la vita ed il lavoro mi tengano spesso lontano, e sai quanto sono legato a quel centro della marina che è a due passi dalla mia casa, dai miei luoghi, dai ricordi di mio padre. Quello che viene descritto da chi osteggia questa vostra iniziativa come un simbolo, in realtà un simbolo non lo è più da tanti anni.  Il palazzo venuto giù con la Grande Guerra, quello sì che era un simbolo. Elegante, utilizzato, una perla. Ma la furia della distruzione ha portato con sé tutto quello che c’era, e quello che è accaduto dopo è tutt’altro che una parentesi da esporre in vetrina. Oggi, che la tua amministrazione vuole rigenerare quello spazio urbano, è difficile trovare argomentazioni che possano contrastare la vostra tesi. E’ cosa nota, infatti, che le città si rigenerano attraverso le demolizioni. E’ così, è accaduto a Trieste, a Milano, a Napoli e nelle grandi capitali europee.Le grandi piazze italiane sono rinate attraverso riduzioni di volumi, e questo lo dice la storia. E’ l’essenza stessa del cambiamento, grazie al quale la comunità troverà uno spazio aggregante, nel quale guardarsi negli occhi, nel quale tornare a guardare il mare, così come si può notare dalle rare immagini anteguerra del Piazzale . Tutti noi siamo legati ai dolci ricordi , alle immagini ed ai luoghi cari della nostra gioventù, purtuttavia non dobbiamo farne un totem. L’acquisizione di tanto spazio nel cuore della nostra cittadina, la ricomparsa di alberi ed aiuole doneranno un tocco di eleganza e spazialità all’ ambiente. Sono convinto che riusciremo ad essere protagonisti di questa grande novità, ed anche chi è diffidente riuscirà a ricredersi.  Aspettando di vedere il mare dalla nuova piazza Sirena, ti saluto, e ti auguro buon lavoro".

 Il Professor Giorgio De Toma nato a Francavilla al mare, figlio del compianto e stimatissimo Dante De Toma, già sindaco di Francavilla, è Professore Ordinario di Chirurgia Generale presso la I Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ Università di Roma “La Sapienza”. E' Direttore del Dipartimento di Chirurgia “Pietro Valdoni presso il Policlinico Umberto I di Roma. Riveste numerosi incarichi accademici e societari: Membro del Senato Accademico dell’Ateneo, Vice Preside Vicario della Facoltà di Medicina e Odontoiatria, Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Roma Sapienza , Past President della Società Italiana di Chirurgia, Past President del Club delle U.E.C. Vanta una produzione scientifica rappresentata da 390 pubblicazioni su Riviste internazionali e nazionali, è Autore e coautore di vari Testi e Trattati di Chirurgia ed è Capofila di un progetto PRIN 2015.

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Chieti. L’Assessore al Traffico e alla Viabilità, Mario Colantonio, rende noto che, a seguito dell’ultimazione dei lavori riguardanti la ristrutturazione del Tribunale, la direzione dei lavori ha comunicato all’Ufficio Traffico e Viabilità che, successivamente al ripristino dei tappetini di usura stradali effettuato in data odierna nell’area utilizzata come cantiere, a partire da martedì 8 novembre 2016 avranno inizio gli interventi per il ripristino della segnaletica orizzontale riguardanti le aree a parcheggio a pagamento in Piazza Rocchetti, Largo Barbella e Piazza S. Giustino dove verranno realizzati stalli di sosta riservati alla Polizia giudiziaria e alla Magistratura.

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Mosciano Sant'Angelo. Ecco l'incontro di lavoro per affrontare le problematiche legate agli eventi sismici del 24 agosto e del 30 ottobre 2016 e pianificare le necessarie operazioni di verifica e di coerente ricostruzione, alla luce delle novità del nuovo Decreto Legge Post Terremoto. Sono presenti i Sindaci dei Comuni abruzzesi colpiti dagli eventi sismici.
Ad oggi sul territorio regionale sono 106 i Comuni che hanno fatto pervenire segnalazioni, 2.864 le persone assistite, circa 13.000 gli edifici danneggiati tra pubblici e privati.
Voglio rendere certo che tutti verranno risarciti, previa accertamento del rapporto causa-effetto per i danni derivanti da sisma, e sarà aumentato il numero degli accertatori per velocizzare le verifiche. Inoltre verrà introdotto un nuovo tipo di scheda (Fast) per accelerare i tempi di accertamento.
La prossima settimana verrà in Abruzzo il Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani ad illustrare il decreto approvato oggi dal Governo.

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San Giovanni Teatino. "E' una delibera di portata storica per San Giovanni Teatino alta e per l'intera nostra comunità". Così il consigliere comunale delegato Efrem Martelli ha presentato la delibera che istituisce il "Mercato settimanale sperimentale in San Giovanni Teatino Alta".
"Si tratta di un'iniziativa fortemente voluta da tutti noi e in particolare dal Consigliere Martelli e che deve essere vista in un'ottica di rilancio di San Giovanni Alta. - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - La parte geograficamente più alta della nostra comunitá ha bisogno di essere vitalizzata da situazioni che possano farla scoprire non solo agli stessi nostri concittadini, ma anche a quelli dei paesi limitrofi."
La sperimentazione durerà un anno ed avrà inizio il 28 novembre 2016. Ogni lunedì saranno disponibili 13 posteggi: 6 per produttori agricoli, 4 per il settore merceologico non alimentare e 3 per il settore merceologico alimentare. In particolare, "per non arrecare danni ai marciapiedi - ha spiegato Martelli , non possono essere assegnati posteggi che esercitano l'attività con un mezzo di portata superiore ai 10 quintali, in area riservata ai produttori agricoli".
Il mercato si svolgerà nell'area parcheggio adiacente via Edison e lungo corso Marconi, dalle ore 8 alle ore 13.
L'utilizzo dell'area da parte di venditori interessati, nella fase sperimentale, non comporterà l'obbligo di pagamento del canone Tosap. L'assegnazione dei posteggi avverrà seguirà il criterio dell'anzianità dell'esercizio d'impresa.
La delibera è stata accolta con soddisfazione da tutta l'assemblea civica, maggioranza e minoranza, ed è stata votata all'unanimità.

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