Articoli filtrati per data: Venerdì, 04 Novembre 2016

Montesilvano. È un Montesilvano in fiducia ed in buone condizioni fisiche quello che si appresta ad affrontare la settima giornata di campionato sul campo del Futsal Todi. Dopo la bella e convincente prova contro il Cus Ancona, terza vittoria consecutiva, i ragazzi di mister Marzuoli cercheranno il loro secondo successo in trasferta, ma di fronte avranno un avversario ostico. Pur reduce dall’inatteso pareggio interno contro l’Eta Beta, Todi è infatti una squadra quadrata, i cui nove punti in classifica ben rispecchiano la qualità del suo roster e del gioco che esprime.
Tra i ragazzi del Montesilvano che meglio hanno figurato in questo inizio di stagione, Manuel Comignani merita un posto di rilievo. Classe 1998, ha visto pian piano crescere il suo utilizzo in partita, fino alla rete siglata martedì scorso contro il Cus Ancona. Tra oggi e domani, spera di essere nuovamente protagonista con le maglie di under 21 e prima squadra:
“Questa sera c’è il derby con l’Acqua & Sapone under 21, e ci teniamo a vincerlo per dimostrare che ci siamo anche noi nella lotta per il titolo regionale. Contro Pescara abbiamo perso, ma è stata secondo me una partita molto sfortunata, anche per questo vogliamo riscattarci stasera. Quanto alla prima squadra, cerchiamo la continuità nel gioco e nei risultati. Sarebbe importante mettere in fila la quarta vittoria consecutiva, ma siamo cresciuti molto nelle ultime settimane e credo che potremo tornare da Todi con un risultato favorevole. Per me il primo gol in serie B di martedì scorso è stato una grande gioia, il coronamento di tutto il lavoro che sto facendo dall’inizio dell’anno. Ringrazio il mister e tutti i compagni per quello che sto imparando da loro: anche rispetto agli altri ragazzi dell’under 21, io sono uno dei più giovani e cerco di apprendere da tutti. Mi hanno fatto piacere le parole del mister che ha lodato la prova mia e di Antonio Masi contro il Cus Ancona, ma non voglio fermarmi qui. Il mio obiettivo è continuare a migliorare e ritagliarmi uno spazio sempre maggiore in squadra e sul campo”.

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Giulianova. Lo scorso fine settimana si è conclusa la tre giorni della 1° Edizione della Giulianova Cup, il torneo che ha coinvolto 36 squadre in rappresentanza di 15 società e soprattutto circa 600 "piccoli calciatori" provenienti da Abruzzo e Marche. Sono state giocate 138 gare tra le tre categorie partecipanti: Pulcini classe ’06, ’07 e ‘08.
Lo scorso fine settimana, davanti ad una cornice di pubblico costantemente presente nei diversi campi di gioco durante la manifestazione sportiva, si è conclusa la tre giorni della 1° Edizione della “Giulianova Cup”.
Il Torneo ha coinvolto 36 squadre in rappresentanza di 15 società e soprattutto circa 600 "piccoli calciatori" provenienti da Abruzzo e Marche. Sono state giocate 138 gare tra le tre categorie partecipanti (Pulcini classe ’06, ’07 e ‘08).
Per la Categoria Pulcini ‘06 la squadra vincente è stata il Cologna Calcio che si è imposta sull'Alba Adriatica e sui Delfini Biancazzurri, Il Poggio degli Ulivi e la Sambenedettese che si sono classificate terze a pari merito.
Per la Categoria Pulcini ‘07 ha fatto suo il 1° posto la Curi Pe, con i Piccoli Giallorossi al 2° posto ed i Delfini Biancazzurri al 3° mentre per la Categoria Pulcini ’08 le prime due posizioni sono state conquistate dai Delfini Biancazzurri con la Bonolis Te al 3°.
I premi individuali, sono stati assegnati a Luca Lattanzi (Alba Adriatica), a Neri Adriano (Delfini Biancazzurri) e Riccardo Quieti (Bonolis TE) come Migliori Giocatori; a Coletti Iacopo (Delfini Biancazzurri) e Tommaso Di Giovanni (Bonolis TE) come Migliori Portieri delle rispettive categorie.
Gli organizzatori sono stati supportati dalla Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, FIGC, Giulianova Calcio (già Giuliesi per Sempre) e Comune di Giulianova per il patrocini concessi.
Sono stati tre giorni intensi, pieni di gare, sano agonismo, divertimento e soprattutto di fair-play che danno lustro a tutta la manifestazione. Il comitato, composto dagli addetti ai lavori ed ex giocatori del Giulianova Calcio, sta già preparando la 2° Edizione prevista nel 2017.

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Francavilla al Mare. "La sentenza della Corte d'Appello che conferma la validità del concordato preventivo permetterà all’Aca di ripartire. Ho sempre sostenuto che dal punto di vista della dichiarazione dei debiti l’amministrazione precedente avesse usato una strategia che potesse essere seguita, sebbene la stessa amministrazione io l’abbia criticata aspramente per non aver fatto ripartire l’azienda nella sua funzionalità".

 Così in una nota il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, in merito alla sentenza della Corte d'Appello sulla vicenda Aca.

 "Resto delle mie idee - aggiunge Luciani - ma sono contento del fatto che la corte d’Appello abbia confermato la validità del concordato, pur continuando a sostenere che secondo me l’interpretazione giuridica non sia quella corretta. Il dilemma, comunque, sarà risolto dai decreti attuativi della legge Madia. Aggiungo inoltre di essere soddisfatto dell'avvio del lavoro da parte del presidente Luca Toro e degli altri membri del Cda, si percepisce sin da ora il cambio di passo nella gestione di Aca".

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Roma. "Oggi finalmente il Ministro dell'Ambiente ha risposto alla mia interrogazione sui ritardi nella perimetrazione del Parco Nazionale della Costa Teatina, cosi come definita dal commissario ad acta Giuseppe De Dominicis".

Così in una nota Gianni Melilla, che aggiunge: ""Questo Parco fantasma si trascina tra boicottaggi imbarazzanti di enti locali che non ancora capiscono che il futuro dell'Abruzzo è anche la valorizzazione ecosostenibile del suo enorme patrimonio naturalistico, paesaggistico, storico-culturale.

Non a caso un terzo dell'Abruzzo è tutelato da 3 parchi nazionali, 1 parco regionale e 30 riserve regionali. Siamo la Regione verde d'Europa.

Il Parco Nazionale della Costa Teatina è stato istituito con legge nel 2001, ma a distanza di 16 anni ancora si perfeziona il fondamentale atto della sua perimetrazione definitiva. Per superare ostilità e pregiudizi abilmente cavalcati da persone poco lungimiranti, il Governo nel 2014 ha affidato questo compito ad un commissario ad acta, l'architetto Giuseppe De Dominicis, che dopo un anno di duro lavoro con continue consultazioni dei i Comuni e dei portatori di interessi locali, ha definito una proposta che il Governo Nazionale avrebbe dovuto tradurre rapidamente in un DPCM.

Il Governo invece ha tenuto nel cassetto da oltre un anno la bozza di decreto e ora, nella sua risposta alla mia interrogazione, scarica la responsabilita sulla Regione Abruzzo che si sarebbe inserita nel procedimento amministrativo con valutazioni che non possono avere nessun valore modificativo rispetto alla proposta di perimetrazione del commissario ad acta.

La risposta del Ministro è indecente perchè dilatoria in quanto insiste nel procedere a verifiche che non hanno alcun senso e legittimità.

Si perde tempo, si boicotta, ci si nasconde nei meandri di una burocrazia ministeriale che ha l'unico obiettivo di ritardare la perimetrazione definitiva del Parco della Costa Teatina, uno dei tratti di belli del litorale adriatico.

Occorre reagire contro il palese tentativo di assecondare quei poteri economici, politici e amministrativi che non vogliono da sempre il Parco da sempre.

Il Governo sta coprendo interessi politici inconfessabili. Se non vuole il Parco, abbia allora il coraggio di proporre una legge abrogativa di quella istitutiva del Parco della Costa Teatina.

Invito chi si batte per l'ambiente e la promozione sociale ed economica della costa teatina a ribellarsi e chiedere il rispetto della legge. La misura è colma".

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Mosciano Sant'Angelo. Ecco l'incontro di lavoro per affrontare le problematiche legate agli eventi sismici del 24 agosto e del 30 ottobre 2016 e pianificare le necessarie operazioni di verifica e di coerente ricostruzione, alla luce delle novità del nuovo Decreto Legge Post Terremoto. Sono presenti i Sindaci dei Comuni abruzzesi colpiti dagli eventi sismici.
Ad oggi sul territorio regionale sono 106 i Comuni che hanno fatto pervenire segnalazioni, 2.864 le persone assistite, circa 13.000 gli edifici danneggiati tra pubblici e privati.
Voglio rendere certo che tutti verranno risarciti, previa accertamento del rapporto causa-effetto per i danni derivanti da sisma, e sarà aumentato il numero degli accertatori per velocizzare le verifiche. Inoltre verrà introdotto un nuovo tipo di scheda (Fast) per accelerare i tempi di accertamento.
La prossima settimana verrà in Abruzzo il Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani ad illustrare il decreto approvato oggi dal Governo.

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Francavilla al Mare. "Apprendo con favore e con grande entusiasmo la notizia della imminente riqualificazione di piazza Sirena. Una scelta politica non solo in linea con quanto la cittadina merita, ma necessaria sotto ogni punto di vista, e che appare a mio avviso sostenibile dal punto di vista progettuale".

 Così in una nota Giorgio De Toma in una lettera inviata al sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, che prosegue: "Sai quanto sono legato alla nostra città, sebbene la vita ed il lavoro mi tengano spesso lontano, e sai quanto sono legato a quel centro della marina che è a due passi dalla mia casa, dai miei luoghi, dai ricordi di mio padre. Quello che viene descritto da chi osteggia questa vostra iniziativa come un simbolo, in realtà un simbolo non lo è più da tanti anni.  Il palazzo venuto giù con la Grande Guerra, quello sì che era un simbolo. Elegante, utilizzato, una perla. Ma la furia della distruzione ha portato con sé tutto quello che c’era, e quello che è accaduto dopo è tutt’altro che una parentesi da esporre in vetrina. Oggi, che la tua amministrazione vuole rigenerare quello spazio urbano, è difficile trovare argomentazioni che possano contrastare la vostra tesi. E’ cosa nota, infatti, che le città si rigenerano attraverso le demolizioni. E’ così, è accaduto a Trieste, a Milano, a Napoli e nelle grandi capitali europee.Le grandi piazze italiane sono rinate attraverso riduzioni di volumi, e questo lo dice la storia. E’ l’essenza stessa del cambiamento, grazie al quale la comunità troverà uno spazio aggregante, nel quale guardarsi negli occhi, nel quale tornare a guardare il mare, così come si può notare dalle rare immagini anteguerra del Piazzale . Tutti noi siamo legati ai dolci ricordi , alle immagini ed ai luoghi cari della nostra gioventù, purtuttavia non dobbiamo farne un totem. L’acquisizione di tanto spazio nel cuore della nostra cittadina, la ricomparsa di alberi ed aiuole doneranno un tocco di eleganza e spazialità all’ ambiente. Sono convinto che riusciremo ad essere protagonisti di questa grande novità, ed anche chi è diffidente riuscirà a ricredersi.  Aspettando di vedere il mare dalla nuova piazza Sirena, ti saluto, e ti auguro buon lavoro".

 Il Professor Giorgio De Toma nato a Francavilla al mare, figlio del compianto e stimatissimo Dante De Toma, già sindaco di Francavilla, è Professore Ordinario di Chirurgia Generale presso la I Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ Università di Roma “La Sapienza”. E' Direttore del Dipartimento di Chirurgia “Pietro Valdoni presso il Policlinico Umberto I di Roma. Riveste numerosi incarichi accademici e societari: Membro del Senato Accademico dell’Ateneo, Vice Preside Vicario della Facoltà di Medicina e Odontoiatria, Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Roma Sapienza , Past President della Società Italiana di Chirurgia, Past President del Club delle U.E.C. Vanta una produzione scientifica rappresentata da 390 pubblicazioni su Riviste internazionali e nazionali, è Autore e coautore di vari Testi e Trattati di Chirurgia ed è Capofila di un progetto PRIN 2015.

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L'Aquila. La regione Abruzzo il giorno 23 giugno 2015 ha avuto l'occasione di modificare la legge 41/2012. Quelle modifiche avrebbero introdotto la figura della "famiglia dolente" avrebbe specificato che l'oggetto principale del servizio era "sollevare la famiglia dolente da tutte le incombenze relative al lutto subito". Si introduceva di conseguenza la figura speciale dell'imprenditore funebre artigiano, figura professionale da acquisire attraverso un percorso formativo specifico e articolato, valorizzare il mercato e permettere alle famiglie dolenti di entrare in contatto con veri professionisti.
Quel progetto naufragò perchè il consiglio regionale preferì dibattere sulla proprietà del carro funebre fregandosene delle esigenze della famiglia dolente e delle esigenze degli imprenditori funebri virtuosi.
Oggi apprendiamo che il Consiglio Regionale dovrà di nuovo esprimersi su una modifica della legge n.41/2012, ovviamente la modifica non tocca i reali interessi dei cittadini dolenti, il progetto n.314 vuole introdurre l'obbligo della proprietà di almeno un carro funebre.
Si afferma che non avere il carro di proprietà comporti l'impossibilità di svolgere il mestiere regolarmente, comporti improvvisazione e scarsa professionalità.
L'ANIFA è contraria a questa miope visione perchè ritiene dannoso creare barriere all'entrata basate sul mero capitale, l'ANIFA immagina un mercato dove le barriere sono erette dalla capacità professionale. Facciamo un esempio, nelle motivazioni del progetto 314 viene detto che: "Nella legge attuale, viene concessa la possibilità alle famiglie colpite da un lutto di trasferire la salma per il periodo di osservazione nel territorio regionale, quindi, si ritiene necessario che le imprese funebri abbiano la disponibilità immediata del carro funebre, evitando il rischio per effetto degli orari degli obitori o degli ambulatori medici di famiglia di non poter eseguire il trasferimento". E' evidente che le imprese che hanno il carro a disposizione immediata siano avvantaggiate rispetto a quelle che non lo hanno, ma questo non vuol dire che le imprese che hanno un carro in proprietà possano garantire la disponibilità immediata, perchè se l'impresa proprietaria del carro ha più servizi in contemporanea ci spiegate come fa a garantire la disponibilità immediata senza ricorrere al noleggio? La disponibilità immediata del carro la può garantire solo un imprenditore capace e professionale cosa che nulla ha a che vedere con la proprietà di un cespite.
Nell'Italia liberale e democratica la libertà d'impresa è un valore sacro da tutelare e non da violentare.
Se si vuole veramente tutelare gli interessi della famiglia dolente e degli imprenditori virtuosi invitiamo il Consiglio regionale a potenziare le capacità di controllo degli organi preposti.
Secondo voi un imprenditore funebre che investe più di €150.000,00 per l'acquisto di un carro funebre è logico che appalti il servizio di trasporto funebre? è logico che si appoggi al centro servizio di turno o alla cooperativa? è logico che non abbia in carico personale? è logico che di queste problematiche non se ne occupi nessuno tranne l'ANIFA ? E' logico che le corbellerie abbiano sempre sponsor a disponibilità immediata?

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Avezzano. “Qui si studiano fenomeni che ci fanno essere grandi del mondo e si attirano ricercatori da tutto il mondo. Qui abbiamo intelligenza e creatività per lanciare il cuore oltre l’ostacolo ed essere un’eccelenza nelle scoperte scientifiche a livello mondiale. I ricercatori che sono stati i migliori qui, oggi sono i migliori nelle università straniere di tutto il mondo. Qui c’è la nostra idea di Paese. Un paese basato sulla meritocrazia, la scoperta e la curiosità. E’ importante educare i ragazzi alla curiosità, perché più si ha curiosità e più si può far crescere l’Italia”.

Queste le parole con cui Luigi Di Maio, Vice Presidente della Camera, oggi in visita presso il laboratorio INFN del Gran Sasso, ha commentato la realtà che è stata presentata alla delegazione del Movimento 5 Stelle in visita. Ad accoglierli Il Presidente dell’Istituto Fernando Ferroni, il direttore del Laboratorio Stefano Ragazzi, il Vice presidente Antonio Masiero, alcuni ricercatore tra cui Nicola Rossi, Vincenzo Caracciolo Lucia Canonica e Alba Formicola responsabile divisione di Ricerca.

Una visita interessante che ha visto l’entusiasmo del Vice Presidente della Camera, accompagnato dai Deputati Gianluca Vacca, Daniele Del Grosso, e dai consiglieri regionali Sara Marcozzi, Riccardo Mercante Domenico Pettinari e Gianluca Ranieri.

La giornata è proseguita con una visita ai dipendenti della Vesuvius di Avezzano dove il Vice Presidente Di Maio ha dichiarato “ Interrogheremo il Governo per chiedere quali sono le motivazioni della chiusura degli stabilimenti di Assemini ed Avezzano e per sapere quali misure intendano mettere in atto”.

“La Vesuvius risente del fatto che in Italia non c’è una programmazione sull’acciaio. Se non c’è un piano per la siderurgia in Italia queste aziende non sanno cosa devono fare. Mentre il Premier si dedica anima e corpo ad attaccare il Movimento 5 Stelle e alla campagna per la distruzione della Costituzione” commenta Luigi Di Maio “ i cittadini italiani si ritrovano ad affrontare i problemi che la Costituzione disegnata da Renzi e Verdini non gli risolverà mai. Oggi in Abruzzo il destino di centinaia di famiglie dipende dalla chiusura che la Vesuvius, una grande azienda siderurgica, ha annunciato per gli stabilimenti di Assemini ed Avezzano entro la fine di quest’anno”.

Il Presidente ha poi incontrato anche i dipendenti della LFoundry ex Micron “Questa azienda è entrata nella proprietà cinese, noi dobbiamo proteggere le nostre eccellenze e non svenderle e dobbiamo proteggere l’indotto della nuova tecnologia e la ricerca”.

Avezzano è poi stata protagonista dell’incontro in Piazza Risorgimento per la tappa dell’Iodicono Abruzzo tour, e dell’incontro nell’Aula Magna della facoltà di Giurisprudenza con Luigi Di Maio insieme ai portavoce regionali Sara Marcozzi, Riccardo Mercante, Gianluca Ranieri, Pietro Smargiassi e Domenico Pettinari, insieme ai colleghi in parlamento Gianluca Vacca e Andrea Colletti per un dibattito sul prossimo Referendum Costituzionale.

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Pescara. Firmato oggi a Palazzo di Città il contratto per l’affidamento dell’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano cittadino, atteso dal 2005. Ad occuparsene saranno lo Studio associato “Sysma system management” (mandatario) e lo studio associato “Engineering consultino”, ingegnere Simone Grasso, per un ammontare di circa 51.000 euro e un anno di lavoro. I professionisti incaricati sono: Enrico D’Errico, Domingo Lunardòn, Nicola D’Errico, Paola Camarda, Salvatore Caprì.
Capogruppo è l’ingegnere Salvatore Caprì della Sisma, mentre il coordinatore del piano è l’architetto Nicola D’Errico della Sipet di Termoli che hanno all’attivo il piano del traffico di Reggio Calabria, il piano trasporti e dei parcheggi di Fiumicino, il piano traffico di Tortoreto e quello della mobilità sostenibile della provincia di Teramo.

“Comincia un lavoro di analisi – dice l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci – la priorità dell’Amministrazione è quella di creare spazi ad una mobilità sostenibile e di ampio raggio. Infatti mentre i tecnici raccoglieranno dati, ci daremo da fare anche sull’area vasta, l’intenzione è quella di chiamare intorno ad un tavolo di lavoro i sindaci dell’area metropolitana allargata, in modo da lavorare in sinergia. Fondamentale sarà conoscere meglio i flussi di traffico in entrata in città, che oggi sappiamo essere consistenti e capire come operare per alleggerire dal traffico il centro cittadino e le arterie più sensibili, aprendo Pescara il più possibile ad una mobilità sostenibile, fatta di attenzione e viabilità per le due ruote, come di incentivi all’utilizzo dei mezzi pubblici e di rispetto delle utenze cosiddette deboli”.

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Pescara. Dopo la ripresa delle attività didattiche al Conservatorio di Musica “Luisa D'Annunzio”, al Liceo statale "G. Marconi" di Pescara, all'Istituto Tecnico Commerciale Aterno- Manthone', all'IPSSAR DE Cecco, al Liceo Scientifico Galilei, all'Itis "Alessandro Volta" di Pescara, e all'Istituto "Mario dei Fiori e Luca da Penne”, confermata la sospensione delle lezioni, fino a domani, dell’ ITAS Di Alanno, del "B. Spaventa" di Città S Angelo, dell’ ITIS " G. Marconi" di Penne e dell’ITIS “Amedeo Di Savoia" di Popoli e Torre de' Passeri. ai tratta di sospensioni precauzionali e organizzative, anche per dare modo ai dirigenti di condividere con i tecnici provinciali la revisione della logistica interna, quando in quelle scuole si è verificata l’interdizioni di parti del plesso o di un certo numero di aule. Sono tuttavia ancora in corso le verifiche – che continueranno per tutta la giornata di domani - da parte dei tecnici provinciali, in collaborazione con i professionisti dell’Ordine degli Ingegneri e in alcuni casi con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, per verificare la stabilità degli edifici laddove si sono verificate lesioni e crepe. In questo ultimo caso, le verifiche vanno indirizzate ad accertare se le lesioni riguardano strutture portanti o secondarie, per poi agire di conseguenza.
Oggi, intanto, il Presidente della Provincia, Antonio Di Marco, ha compiuto un approfondito sopralluogo nella zona vestina, insieme al sottosegretario regionale con delega alla Protezione civile, Mario Mazzocca, partendo da Penne. Accompagnato dal Sindaco, Mario Semproni, dal vicesindaco Vincenzo Ferrante e dal consigliere provinciale Ennio Napoletano, ha constatato de visu le lesioni segnalate all'Istituto Tecnico Commerciale "G. Marconi" di Penne, nel palazzo De Sterlich-Aliprandi.
“Le lesioni evidenziate – ha detto Di Marco - sono davvero contenute, e dunque la situazione è sotto controllo Contiamo di poter intervenire subito con i lavori per consentire la normale ripresa dell'attività scolastica. Oggi abbiamo valutato gli spostamenti di 3 aule, in via del tutto preventiva, in due aule rimaste libere e nella palestra scolastica. Per il momento questa situazione dunque non comporta troppi disagi”.
Il sopralluogo del Presidente, accompagnato dal Sindaco Venanzio Fidanza e dal consigliere comunale Emanuele Pavone, è proseguito a di Montebello di Bertona, dove sono state rilevate piccole lesioni ad alcuni edifici pubblici: la chiesa madre, il palazzo comunale. “Ci sono lesioni anche in alcune abitazioni private, ma anche qui la situazione è sotto controllo” ha assicurato Di Marco. Più preoccupante la situazione alla Chiesa di Santa Maria in Piano, a Loreto Aprutino, dove la presenza di crepe e lesioni – ha sottolineato il Sindaco Gabriele Starinieri - minaccia seriamente il ricco patrimonio conservato nella chiesa di origine medievale. “Io e il sottosegretario Mazzocca siamo rimasti molto colpiti dall’imponenza e la particolarità degli affreschi, soprattutto dell’affresco grande raffigurante l’Oltretomba. Conoscevamo già questa opera, ma vederla minacciata dai contraccolpi di questo interminabile sisma ci ha convinti ad intervenire sulla Sovrintendenza dell'Abruzzo – ha concluso Di Marco - per stabilire, in accordo con la Regione e con la Fondazione Pescaraabruzzo quali misure assumere per evitare che si aggravino i danni che minacciano un patrimonio incommensurabile”.

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