Articoli filtrati per data: Sabato, 05 Novembre 2016

Chieti. Una Fiorentina dirompente vince 6-0 all’Angelini: nulla ha potuto la Chieti Calcio Femminile contro una squadra che è una delle grandi favorite per la vittoria dello scudetto.
Le neroverdi hanno retto l’impeto delle viola fino a quando non hanno subito la prima rete: da quel momento in poi la partita è cambiata ed in campo è stata tutta un’altra storia.
Le ragazze di mister Di Camillo nei minuti iniziali danno l’impressione di gestire bene il match che però ha un deciso cambio di rotta al 18' quando la Fiorentina passa in vantaggio: cross di Parisi dalla fascia, il colpo di testa di Bonetti non lascia scampo a Vicenzi.
Al 27' sortita in avanti di Caccamo, la migliore delle sue a fine partita, gran botta da fuori ed ottima risposta di Vicenzi che alza sulla traversa.
Al 34' Riboldi deve lasciare il campo per infortunio, al suo posto Benedetti.
Tre minuti dopo arriva il raddoppio delle viola: lancio in profondità che buca la difesa di casa e Caccamo batte Vicenzi.
Al 41' angolo di Caccamo, colpo di testa di Linari, Vicenzi devia miracolosamente in angolo.
Sul conseguente corner nulla può il portiere neroverde sull’altro colpo di testa di Carissimi.
La Fiorentina insiste e trova prima il poker al 44' con Mauro che infila a porta vuota ancora su appoggio di Caccamo e poi segna la quinta rete con un tocco in mischia ancora di Mauro.
Partita chiusa dunque già alla fine della prima frazione di gioco.
In campo dal primo minuto della ripresa Nozzi per Di Bari.
Al 2' subito Fiorentina pericolosa, ma Greta spara alle stelle da distanza ravvicinata.
Sempre le toscane in zona gol per ben due volte con la neo entrata Salvatori Rinaldi, fermata in uscita da Vicenzi e poi frettolosa nella conclusione di testa da buona posizione.
Al 9' rete annullata a Mauro per fuorigioco. Al 18' un contropiede fulminante porta al tiro Caccamo, ma è ancora brava Vicenzi a deviare in angolo. Il sesto gol arriva però al 29' grazie a Salvatori Rinaldi lesta a colpire di testa su imbeccata di Vigilucci. Al 39' ci prova Tona a segnare la rete della bandiera, ma la sua conclusione dalla distanza viene deviata in angolo da un difensore.
Finisce 6-0 per la Fiorentina: le neroverdi ora dovranno mettere un punto e a capo subito su questa sconfitta e ripartire con la giusta concentrazione in vista del prossimo impegno in trasferta a Roma.

TABELLINO DELLA GARA:

CHIETI CALCIO FEMMINILE – FIORENTINA WOMEN’S FC 0 - 6

Chieti: Vicenzi, Di Bari (1' st Nozzi), Tona, Vicchiarello, Marinelli, Di Camillo Giulia, Stivaletta (22' st Mariani), Di Marco, Carrozzi, Riboldi (34' pt Benedetti), Innerhuber A disp. : Toniolo, Di Camillo Giada, Colasante, Copia All.: Di Camillo Lello
Fiorentina: Ohrstrom, Linari (16' st Binazzi), Nordin, Greta, Mauro, Bonetti (3' st Salvatori Rinaldi), Bartoli, Parisi (21' st Fusini), Vigilucci, Caccamo, Carissimi A disp. : Durante, Orlandi, Zazzera, Tortelli All.: Fattori Sauro
Arbitro: Celani (sezione di Viterbo)
Assistenti: Miccoli (sezione di Lanciano) e Quaranta (sezione di Chieti)
Marcatrici: 18’ pt Bonetti, 37’ pt Caccamo, 42’ pt Carissimi, 44’ e 45 pt Mauro, 29'st Salvatori Rinaldi
Ammonite: Parisi (F)

Le dichiarazioni post partita di Giulia Di Camillo, centrocampista della Chieti Calcio Femminile:
“È un risultato sicuramente pesante che però non va ad intaccare quello che sarà il nostro percorso in futuro: noi abbiamo un cammino da fare diverso dalla Fiorentina che ha obiettivi di vertice, il campo ha dimostrato che c’è divario fra le due squadre, ma questa partita per me è un capitolo già chiuso, pensiamo tutte insieme già alla prossima. È un peccato aver perso così visto che nella prima mezzora stavamo giocando bene, poi il primo gol subito ci ha fatto rivivere i dieci minuti di Brescia, dopo la rete infatti ne abbiamo subite altre e loro hanno chiuso il match: impossibile contro una squadra così forte ribaltare un punteggio già pesante a fine primo tempo. Il nostro problema più che fisico è mentale: mantenere la concentrazione alta è molto importante in questo campionato. Tecnicamente e fisicamente c’è divario, ma mentalmente si deve essere sempre presenti dunque dobbiamo migliorare molto sotto questo aspetto. Le più giovani soprattutto non devono buttarsi subito giù di morale, ma continuare a correre e lottare. Sono convinta che ce la possiamo fare, abbiamo un grande pubblico che ci può dare una marcia in più”.

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Sabato, 05 Novembre 2016 00:00

Chieti, sisma: attivato il Coc

Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, rende noto che, a seguito della riunione indetta dalla Regione Abruzzo nel pomeriggio di ieri per coordinare le attività relative agli interventi post sisma alla quale hanno partecipato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Raffaele Di Felice, e il Dirigente del Settore nonché Responsabile del C.O.C., Ing Paolo Intorbida, anche alla luce delle numerose richieste di sopralluogo e di verifiche che stanno pervenendo in Comune, nonché della necessità di compiere ulteriori e costanti ispezioni sul patrimonio immobiliare comunale, si è deciso di aprire il C.O.C. – Centro Operativo Comunale – attivando le funzioni F 3 Volontariato ed F 6 Censimento Danni, in modo che i cittadini possano richiedere controlli sui propri immobili attraverso la compilazione di un modulo che sarà disponibile nella sezione Protezione Civile del sito del comune di Chieti.
Tale modulo potrà essere trasmesso via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure indirizzato al C.O.C. Comune di Chieti e consegnato all’Ufficio Protocollo del Comune di Chieti, in Corso Marrucino, 81, 66100 Chieti.

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Chieti. Nel mese di novembre si celebra la festa di Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti. Per tale ricorrenza, il Coro Francesco Saverio Selecchy di Chieti si è costituito capofila di un evento denominato “Novembre Ceciliano” che rientra nel programma annuale dell’iniziativa Chieti Città d’Arte, promossa dalla Camera di Commercio di Chieti e dalle associazioni culturali cittadine in collaborazione con il Comune di Chieti, la Soprintendenza Beni Archeologici d’Abruzzo e il Polo Museale d’Abruzzo.

Sono quattro i concerti previsti: il primo, domenica 6 novembre 2016, alle ore 18,00, nella Sala Cascella del palazzo storico della Camera di Commercio di Chieti in piazza G.B. Vico, vede protagonisti il tenore Carlo Assogna e i soprano Maria D’Aristotele e Maria Rita D’Orazio che, accompagnati dal pianista Mimmo Speranza, canteranno opere di Puccini, Verdi, Mozart, Donizetti e Tosti.

Il secondo appuntamento è per sabato 12 novembre 2016 alle ore 18,00 nella Chiesa del Sacro Cuore, dove si esibirà il Coro Selecchy, diretto da Mariarita D’Orazio, con musiche di autori vari tra cui Mozart, Rossini, Donizetti, Tosti, con al pianoforte Mimmo Speranza.

Domenica 20 novembre, alle ore 18:00, il terzo appuntamento, nella sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti, è un concerto a 4 mani con il duo pianistico formato da Giulia Garro e Mimmo Speranza, musiche di Saint-Saens, Goetz, Shubert, Rachmaninov, Poulenc.

La chiusura è prevista domenica 27 novembre alle ore 18,00 nella Chiesa del Sacro Cuore di Chieti, ed è affidata al Coro Gospel Sound Machine che interpreterà canti tratti dal repertorio gospel contemporaneo.

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Sabato, 05 Novembre 2016 00:00

Ad Ortona arriva la Bcc Castellana Grotte

Ortona. Torna a giocare in casa la Sieco Service che è chiamata ad affrontare una delle formazioni più in forma di questa prima fase. La capolista Castellana Grotte, a pari punti con la squadra senese, è una delle neopromosse di questo 72°Campionato di Serie A2 UnipolSai. Squadra tosta, molto pericolosa che ha scelto di affidarsi alle mani dell'esperto Garnica per muovere alla perfezione tutti gli ingranaggi in cabina di regia. La BCC può contare su un Cazzaniga in grande spolvero, gli schiacciatori brasiliani Canuto e Moreira, e i centrali Presta e Quarta già conosciuti nelle passate stagioni.
Nella squadra pugliese l'Impavida ritroverà come avversario anche l'ex Fabio Scio, giocatore rimasto nel cuore del popolo biancoazzurro.
Sul fronte ortonese si continua a lavorare sodo in palestra con il rientro degli infortunati e con la voglia di continuare la strada intrapresa a Roma contro il Club Italia.
Spettacolo puro al Palazzetto dello Sport con i due “matador” Cazzaniga e Buchegger sicuramente protagonisti di una sfida da non perdere.


Peda: “Sarà un match da giocare al 100%, senza respiro e lottando dal primo all'ultimo secondo. Dare il massimo sarà la nostra priorità e sono sicuro che a darci una mano ci sarà il nostro pubblico. Non sono ancora in ottima forma ma voglio dare il mio contributo alla squadra ed essere al fianco dei miei compagni in una gara così delicata”.


SIECO SOCIAL: aggiornamenti, foto e curiosità sul sito www.impavidapallavolo.it/ Facebook-Instagram-Twitter Sieco Impavida Ortona

SIECO IN TV:La gara sarà trasmessa in diretta su Lega Volley Channel domenica 6 novembre ore 19.30. Differita lunedì 7 novembre alle ore 14.30 su Rete8Sport e mercoledì 9 novembre alle ore 22.00 sempre su Rete8Sport.


Le altre gare 5a giornata Andata/ Girone Bianco – Serie A2 UnipolSai
- Sabato 5 novembre
ore 20.30 Club Italia Crai Roma – Sigma Aversa / Basi Grafiche Geosat Lagonegro – Kemas Lamipel Santa Croce

- Domenica 6 novembre
ore 12.00 Aurispa Alessano – Maury's Italiana Ass.Tuscania
ore 18.00 Emma Villas Siena – Golden Plast Potenza Picena

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Pescara. La Giunta regionale ha approvato la delibera contenente l’atto di indirizzo, le direttive e la convenzione attuativa riguardanti i 77 interventi previsti nel Masterplan per l’Abruzzo.
Nel provvedimento si stabiliscono:
- le competenze spettanti al Responsabile Unico dell’Attuazione del Patto, Ing. Emidio Primavera, a cui è assegnato il compito di coordinare e sovraintendere all’attuazione degli interventi previsti nel Masterplan, così come assegnati ratione materiae, per la relativa attuazione operativa e gestione amministrativa-finanziaria-contabile, ai Dipartimenti regionali e, all’interno degli stessi, ai Servizi regionali incaricati;
- la messa in disposizione e designazione di Referenti individuati per ciascun Dipartimento che consentano allo stesso Responsabile Unico di operare con la massima efficacia nel ruolo assegnato;
- la destinazione al personale costituente la citata Task Force, per l’attività inerente le funzioni regionali tecnico-amministrative concernenti il coordinamento, il monitoraggio e controllo da esplicare sulla esecuzione delle opere finanziate, di uno specifico compenso aggiuntivo al trattamento stipendiale percepito e pari complessivamente allo 0,2 % dell’importo degli interventi;
- l’approvazione dello schema di Convenzione tra Regione Abruzzo e Soggetti Attuatori degli interventi del Masterplan, finanziati giusta Delibera CIPE 26/2016 a valere sui fondi FSC 2014-2020 e così come riportati nella DGR n. 402/2016.
“Con l’approvazione di questa delibera – ha commentato il Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso – siamo pronti per la firma delle convenzioni riguardanti i 77 interventi individuati nel Masterplan, che avverrà giovedì 10 novembre a Pescara alla presenza del premier Renzi. Abbiamo voluto introdurre delle novità: vengono creati un ufficio ad hoc e schede di monitoraggio dedicate; le spese tecniche non potranno superare l’8% dell’importo complessivo dell’intervento; i tempi di pagamento saranno stabiliti con certezza; la stazione appaltante che incorre in ritardi non avrà finanziamenti dalla Regione per dieci anni e il funzionario responsabile verrà biasimato pubblicamente attraverso manifesti. Siamo soddisfatti – ha concluso il Presidente – perché siamo al termine di un lavoro che abbiamo portato avanti condividendo obiettivi e misure con i territori e le parti sociali”.

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Sabato, 05 Novembre 2016 00:00

Coged di scena a Sant’Elia

Chieti. Dopo la convincente vittoria contro Sabaudia, la CO.GE.D Pallavolo Teatina va a caccia del suo primo successo in trasferta. Domani pomeriggio a Sant’Elia Fiumerapido (inizio gara ore 18.00), le ragazze di Alceo Esposito proveranno a portarsi a casa l’intera posta in palio contro le padrone di casa, che a loro volta sono reduci dalla loro prima vittoria stagionale, un secco 3-0 nel derby laziale contro la Polisportiva Cisterna.
A parlare dell’impegno di domani è stata Chiara Cocco, in un’intervista sempre in equilibrio sul filo dell’ironia e dell’autoironia che contraddistingue l’opposto biancorosso:
“La vittoria contro Sabaudia può essere certamente una svolta, perché vincere aiuta a vincere. Ne avevamo bisogno, e non solo per una questione di punti, ma soprattutto per il morale. Rispetto alle prime due partite c'era in più la voglia di riscattarci dopo un inizio non troppo entusiasmante e di dimostrare cosa siamo in grado di fare. Ma soprattutto volevamo iniziare a ripagare tutti i sacrifici che facciamo ogni giorno e a mettere in pratica ciò che il mister ci chiede. Poi i risultati arrivano... A Sant’Elia sarà una partita diversa da quella di San Vito: lì abbiamo giocato male ma contro un avversario di indubbio spessore, quella di domani è invece un’altra squadra, ma d’altra parte noi non siamo nella posizione di poter sottovalutare nessuno. Sarà comunque una gara difficile e dovremo dare tutto per portare a casa punti. Da un punto di vista personale, sono felice della prestazione contro Sabaudia e di aver ritrovato in quella occasione un posto in sestetto, ma non mi basta. Nel senso che a fine partita penso sempre che avrei potuto fare di più. Il fatto di aver giocato non ferma la mia voglia di dimostrare, quindi continuo a lavorare per provare a migliorarmi ogni giorno senza soffermarmi su una bella prestazione. Quest’anno siamo una squadra molto giovane e possiamo fare tanto insieme perché c'è molta voglia di ottenere quello che meritiamo. Siamo unite e questo è un punto fondamentale a nostro favore. Non voglio fare nessun pronostico perché di solito non porta bene, quindi mi limito a dire che vi faremo sognare! [ride]. La Pallavolo continua ad essere la mia passione, mi diverto e voglio che nello spogliatoio ci sia un clima sereno e divertente. Mi piace ridere e scherzare perché credo aiuti a creare e consolidare il gruppo, che è una componente fondamentale: avere complicità con le proprie compagne molte volte aiuta a sopperire a quelle che possono essere delle carenze tecniche. Ovviamente non è il nostro caso perché noi siamo perfette! [ride ancora] Nella prima parte dell’intervista sono stata seria, nel finale è uscita fuori la vera me [ovviamente ride, come sempre…]”.

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Chieti. Un vecchio proverbio friulano recita che “i bes bisugne saveju spindi”. Verissimo, “i soldi bisogna saperli spendere”, altrimenti si rischia di “andar a remengo”.  Lo sa bene Il Presi-dente, nonché munifico sponsor, dell’Apu Udine, Dott. Alfredo Pedone, che nella vita dirige la GSA, azienda leader nel settore dei multiservizi ingegnerizzati ma che memore dell’antica saggezza contadina del nord-est, ha operato una campagna acquisti ricca ma al tempo stesso oculata. Il roster affidato a Lino Lardo, confermato alla guida dopo la ca-valcata vittoriosa della scorsa stagione, risulta infatti essere un mix ben composto con in-gredienti di qualità e insieme funzionali ad un’idea precisa di squadra. La stella è la guar-dia Allan Ray, ex Virtus con un passato in NBA ai Boston Celtics, giocatore di grande per-sonalità e con 25/30 punti a partita nelle mani. Di grande spessore ed esperienza è anche l’altro USA, Stanley Okoye, lo scorso anno prima a Matera e poi a Trapani, con un passato in A1 a Varese e che nel corso degli inizi di questa stagione ha sostituito Eddie Delegal. A contorno tutti ottimi giocatori di navigata esperienza e di grande duttilità, a partire dal totem Manuel Vannuzzo, fino a Joel Zacchetti, a Gino Cuccarolo, al play ex Recanati Andrea Traini, a Riccardo Castelli e all’ala Michele Ferrari. A questi si aggiungano i giovani talenti dell’italo-senegalese Diop e del play Vittorio Nobile, considerati dagli esperti come due tra i prospetti più interessanti dell’intero panorama nazionale. L’impresa dei ragazzi di coach Galli si presenta dunque ad alto coefficiente di difficoltà e servirà una grande prestazione per tornare vittoriosi dalla lunga trasferta di Udine. L’ultimo precedente vittorioso a Udine risale al 3 febbraio del 1980, quando l’allora Rodrigo pur priva di Filippo D’Ottavio, riuscì a violare il PalaCarnera. Servirà una gara perfetta, come ha dichiarato Pino Di Paolo “una gara di grande attenzione e alta precisione”. Riproporre in serie i blackout di domenica scorsa, significherebbe andare incontro ad una sconfitta certa. Bello e utile, però, è oggi pensare in modo positivo alla gara, considerando che quello che è già accaduto a Ferrara può benissimo ripetersi a Udine. Più di qualsiasi altro campionato precedente, questa stagione è all’insegna delle sorprese, l’augurio è che le Furie possano confermare questo trend, rovesciando il pronostico.

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Ortona. IL 5 NOVEMBRE 2016, ALLE ORE 04,00, CIRCA, I MILITARI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI ORTONA (CH), A CONCLUSIONE DI MIRATA ATTIVITA’ INFO-INVESTIGATIVA, HANNO TRATTO IN ARRESTO NELLA FLAGRANZA DEL REATO DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI SILVIO DEL CIOTTO, 22ENNE DEL LUOGO, GIA- NOTO ALLE FORZE DELL-ORDINE.
LO STESSO E’ STATO SORPRESO DAI MILITARI OPERANTI IN QUELLA LOCALITA’ “LIDO RICCO” SUBITO DOPO AVER CEDUTO UNA DOSE DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO COCAINA, DEL PESO DI GRAMMI 0,3 (ZEROVIRGOLATRE), A UN GIOVANE DELLA ZONA, IL QUALE, A SUA VOLTA, VERRA SEGNALATO ALLA PREFETTURA DI CHIETI PER USO PERSONALE NON TERAPEUTICO DI STUPEFACENTI E PER LE CONSEGUENTI PROCEDURE RIABILITATIVE.
SULLA PERSONA DELL’ARRESTATO I MILITARI DELL-ARMA HANNO RINVENUTO ULTERIORI 5 (CINQUE) DOSI DELLA MEDESIMA SOSTANZA STUPEFACENTE, PER UN PESO COMPLESSIVO DI GRAMMI 2 CIRCA, GIA PRONTA PER LA CESSIONE A TERZI.
IL GIP DEL TRIBUNALE TEATINO, NELL’UDIENZA DI CONVALIDA TENUTASI NELLA MATTINATA ODIERNA, HA CONVALIDATO L-ARRESTO E CONDANNATO IL GIOVANE ALLA PENA / SOSPESA / DI 8 MESI DI RECLUSIONE.

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Pescara. Partiranno entro il 2016 i lavori di messa in sicurezza e caratterizzazione della sede del circolo Canottieri La Pescara. Si tratta di una struttura storica, datata 1934 ubicata fra il lungofiume e via Spalti del Re, che ospita la più longeva società sportiva della città, il circolo è infatti nato nel 1924. Stamane la conferenza per ufficializzare la prima tranche dei lavori, necessari a consentire il proseguimento in sicurezza delle attività del circolo e ad avere un'idea certa dello stato della struttura e delle risorse necessarie per recuperarla del tutto.
“È un edificio identitario della città di Pescara – ha sottolineato il presidente del Consiglio Comunale di Pescara, Antonio Blasioli – a molti sconosciuto perché in abbandono ed anche perché è la sede del Circolo Canottieri La Pescara che è l’associazione sportiva più antica di Pescara che nasce il 1° agosto del 1924 addirittura nel 1926 ha tra gli iscritti un giovane sportivo pescarese che è Gabriele D’Annunzio da cui deriva il motto ‘Arranca! Sotto’. Dal 2015 siamo subentrati alla Provincia che aveva ormai restituito l’immobile al Demanio Marittimo, lo abbiamo ripreso per dare l’opportunità al Circolo Canottieri di continuare ad avere la sede storica e adesso arrivano circa 50 mila euro che è una cifra piccola ma molto importante per due motivi: il primo è che mettiamo in sicurezza il Circolo che in questo periodo di terremoto è molto importante e consentire a questa associazione di svolgere le proprie attività; il secondo è che permette di fare un Piano di Caratterizzazione che significa poter pensare a un progetto per questo baluardo del fiume Pescara. è una cosa che vogliamo portare assolutamente a termine cercando di recuperare le risorse che sono di 1 milione di euro. Questo progetto di 50 mila euro è pronto e va in giunta, è presumibile che appena dopo Natale potranno iniziare i lavori che dureranno un paio di mesi. Questo ci consentirà di fare le considerazioni necessarie e presentare un progetto esecutivo tra aprile e maggio del prossimo anno e questo significa poi trovare le risorse necessarie per fare questi interventi”.
Oggi è stato presentato il progetto di 50.000,00 €, affidato all'architetto Alfredo Di Pierdomenico, che presto verrà approvato in Giunta per permettere di iniziare i lavori subito dopo le festività natalizie. I lavori dureranno due mesi e permetteranno quindi al Circolo di continuare a svolgere attività sportiva nella struttura. Non solo. Con la somma a disposizione verrà eseguita anche la caratterizzazione della struttura, un'analisi fondamentale per la progettazione esecutiva che invece riguarderà tutto il Circolo che, come da alcuni rendering esposti oggi tornerebbe ad essere la nave che l'architettura razionalista degli anni trenta ha consegnato alla città.
“Noi faremo l’impossibile e soprattutto a supporto ed in accordo con il Comune affinché definito il progetto esecutivo esca, si produca la copertura finanziaria – ha rimarcato il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso – mi aspetto che la Soprintendenza incoraggi positivamente, mi aspetto la conferma della grande lealtà della Capitaneria di Porto, mi aspetto anche un concorso di sostegno culturale da parte degli attuali utenti del Circolo Canottieri. Qui c’è un’associazione che mantiene una fiammella, noi vogliamo che riprenda ad essere un faro della storia identitaria e delle ambizioni della città. Chissà quanti ragazzi degli anni e delle generazioni passate si sono dati appuntamento qui per fare sport, per fidanzarsi, per baciarsi la prima volta. Non va bene che un bene di questa fatta sia così metallicamente abbandonato”.
Il Circolo Canottieri "La Pescara" vide la luce nel lontano 1 Agosto 1924. Correva il II anno dell’epoca fascista e un gruppo di giovani atleti di alto livello sociale, un po' perché alla ricerca di novità e un po' per una vena sportiva che esaltava la bellezza umana e la forma fisica secondo i canoni di quei tempi, decisero di dare vita a un circolo ricreativo che aggregasse attorno ad uno sport e questo sport fu il canottaggio. A dar vita ad uno dei più antichi circoli sportivi di Pescara furono nomi noti della Pescara “bene” dell’epoca, come i fratelli Coen, Gustavo D'annunzio, Visconte Michetti, Ettore La Galla, Mario Tornar e diversi altri. Nel 1926 venne accolto con entusiasmo l'allora giovane Gabriele D'Annunzio, che portò un rinnovato vento di cultura.
L’originaria sede era posta più a valle della attuale, sempre sulla golena nord del fiume. Era un edificio di due piani con una grande terrazza, come appare nelle cartoline commemorative degli 80 anni di attività del circolo. La attuale sede, quella storica, fu realizzata invece nella seconda metà degli anni trenta, con un progetto che fu precursore di un’edilizia sportiva di grande efficacia. Il progetto originale ricalcava lo stile e le forme di un’imbarcazione, infatti ancora oggi un occhio attento riesce ad ammirarne le linee con le caratteristiche finestre ad oblò.
La squadra di canottaggio che si costituì, dapprima a due poi quella a 4, riuscì persino a qualificarsi alle gare preolimpiche dell’epoca.
Con lo scoppio della II Guerra Mondiale, tuttavia, molti giovani rematori vennero chiamati sotto le armi e il circolo venne quasi interamente smantellato. Nel 1943 la città venne pesantemente colpita dai bombardamenti, ci fu il crollo dei ponti che collegavano le sponde del fiume Pescara, nonchè la distruzione di parte della sede "Canottieri". Questi due episodi minarono l'unione del circolo. Negli anni 50 ripresero le gare, sotto la Presidenza di Renzo Tedeschi, ex canottiere e poi ai vertici dirigenziali per un quarantennio, con la partecipazione ad alcune regate regionali e nazionali. Sempre sotto la sua presidenza, nel 1959, la piena del fiume Pescara distrusse l'attrezzatura, le barche e parte della sede sociale. Negli anni 60 si aggiunsero nuove attività sportive oltre al canottaggio: il Basket ( CITARE CSIC, MARTY E Max Mayer) e la Scherma. Fu costruita una piscina e istituita la ginnastica artistica per i bambini. Negli anni 70, alcuni singoli atleti del circolo conquistarono campionati di motonautica mondiali e nazionali.
L’attuale Presidente, Luca Nicolaj, che guida il circolo da 25 anni, ci racconta poi che “Nel 1991 venne organizzato dalla società il "Primo Trofeo D'annunzio", dove la Canottieri si classificò seconda. La piena del fiume Pescara nel 1992, con l'acqua che si riversò su tutta la golena, distrusse nuovamente le barche, la piscina, il rimessaggio. Un altro episodio condizionò pesantemente la vita del “Circolo” : nel 1994 un giovane atleta perse la vita mentre si allenava sul fiume.
Il circolo, pur con mille difficoltà, continua ad aggregare ragazzi e con rinnovato entusiasmo si avvia a festeggiare, fra otto anni, i cento anni di attività.
Nel 2002 nell'ambito del progetto "Parco Fluviale" in accordo con la Provincia – ci racconta sempre il Presidente Nicolaj - la sede è stata concessa al demanio pubblico a titolo gratuito, in cambio del continuo svolgimento delle attività dello stesso circolo via mare e via terra.
Il Demanio a sua volta ha rilasciato l’edificio in concessione all’Amministrazione Provinciale, ad eccezione della parte adibita a Ristorante, per la quale è stata rilasciata apposita ulteriore Concessione demaniale ad un privato.
La valenza architettonica dell’edificio, pur se pesantemente compromessa da pesanti superfetazioni, e la memoria storica e sociale che questo spazio demaniale rappresenta per la città di Pescara, hanno spinto il Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l’Abruzzo a dichiarare l’edificio sede del Circolo Canottieri (la Pescarina) di interesse storico-artistico, con Decreto n. 254 del 13.12.2010.
Con delibera di Giunta n. 8 del 13 gennaio 2015 il Comune è subentrato alla Provincia rispetto alla concessione dei locali. L’immobile è pertanto tornato alla città (sempre con eccezione del piano Ristorante) con una apposita Concessione Demaniale che gli permette di poter ora disporre dei prestigiosi locali.
Le strutture dell’edificio (che sono sopravvissute persino ai bombardamenti) sono in effetti particolarmente degradate dal tempo e dall’usura e bisognose di interventi urgenti di consolidamento e ristrutturazione, tanto che parte degli spogliatoi ed alcuni locali, per le loro precarie condizioni, sono stati chiusi.
L’edificio, fra le più interessanti testimonianze dell’architettura razionalista di Pescara, versa oggi in un stato di degrado che ne richiede un immediato e complessivo recupero.
“La Pescara dei rematori e per i rematori della Pescara, così diceva Gabriele D’Annunzio, creatore dello storico motto del circolo: “Arranca! Sotto”
L’originaria sede era posta più a valle, sempre sulla golena nord del fiume. Era un edificio di due piani con una grande terrazza. Nella seconda metà degli anni trenta, si costruì la sede storica con un progetto che fu precursore di un’edilizia sportiva di grande efficacia . Il progetto originale ricalcava lo stile e le forme di un’imbarcazione, ancora oggi se ne possono ammirare gli oblò. Particolarissima era la funzionalità dell’edificio. Era posizionato su pilastri, tipo palafitta, per evitare i danni delle esondazioni del fiume, nel piano superiore c’erano servizi e rimessa. Nel lato che guarda verso il mare, era stata realizzata una rampa per trasportare le imbarcazioni sul terreno e poi direttamente al fiume, (infatti non c’era la strada, come ben si vede su alcune foto d’epoca). Al di sopra di questo piano c’erano due ampie terrazze con una torretta, il tutto ricordava il ponte principale di una nave con tuga centrale. Successivamente negli anni sessanta e settanta furono realizzati degli interventi di ampliamento che gli hanno donato l’aspetto esteriore attuale ma ne hanno celato il progetto iniziale che per originalità e funzionalità fu un esempio da riproporre anche in altre sedi.
“È un luogo talmente identitario che ci ho nuotato anch’io quand’ero bambino – ha affermato il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini – poi questo luogo è stato oggetto di un’alluvione che ha portato via una piscina ed è diventato una fiammella per il tramite del Circolo dai Canottieri che nei decenni ha tenuto in vita questo posto. C’è un primo intervento da parte del Comune volto alla verifica delle condizioni dell’edificio che permettere di arrivare a quella progettualità che permette di avvedere ai progetti nei quali c’è la Regione a fianco. Oggi c’è bisogno di progetti come questo che noi vogliamo alimentare per un uso collettivo per la pratica dello sport che affratella e semplifica la vita delle persone”.

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Pescara. Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Pescara Scalo hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Haroldo De Yesus Montero Machado, 36enne venezuelano, residente a Pescara, cuoco in un locale della città, con precedenti analoghi di polizia. L’uomo, fermato dalla pattuglia poco lontano dai luoghi della movida del centro, è stato notato e sottoposto a perquisizione da parte dai militari, estesa poi alla Nissan con targa spagnola. Sono così subito uscite 8 dosi di cocaina già confezionate e la somma contante di 850 euro in banconote di vario taglio in tasca. I militari hanno così deciso di estendere l’attività di ricerca anche all’abitazione del venezuelano, sita a Rancitelli, dove sono stati rinvenuti due involucri di coca, una da 60 grammi ed uno da oltre 350 grammi. Trovate inoltre altre due confezioni: una con 10 involucri da 5 grammi ciascuno ed un’altra con 12 dosi già confezionate. Recuperati inoltre due ovuli dal peso complessivo di 12 grammi. Nelle stanze altro stupefacente è stato trovato in piatti, pronto all’uso o ad essere confezionato, oltre a alcune dosi di hascish e marijuana.
Oltre mezzo chilogrammo di droga è stato sequestrato nell’attività.
Recuperati infine altri 4000 euro trovati in casa, assieme allo stupefacente e un bilancino di precisone.
L’uomo è stato ristretto in carcere a San Donato.
“Lo stupefacente sequestrato, particolarmente rilevante per quantità e modalità di confezionamento, data la presenza anche di ovuli, dimostra come, nonostante l’incessante attività di contrasto delle forze di polizia e dell’Arma in particolare, fiumi di droga continuino a riversarsi a Pescara come ogni altra località, per soddisfare la richiesta di divertimento ??? e sballo da parte dei giovani.
Il contrasto alla piaga della droga, la cui pericolosità talvolta viene fortemente sottovalutata, è e deve rimanere una priorità delle Istituzioni per salvaguardare le giovani generazioni, con una dura attività repressiva ma anche e soprattutto con una costante attività di prevenzione, a cominciare dalle scuole”.

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