Articoli filtrati per data: Martedì, 08 Novembre 2016

Pescara. “Rotaract for University” è un’iniziativa autofinanziata, resa possibile grazie allo sforzo costante dei 444 Soci dei 35 Club del Distretto 2090 (che comprende Marche, Umbria, Abruzzo e Molise), e dei Rappresentanti Distrettuali degli ultimi anni, i quali hanno permesso di accumulare la somma necessaria per realizzare il progetto.
“Rotaract for University” prevede 5 Borse di studio da € 2.600 ciascuna, per un totale di €13.000.
Le aree accademiche messe a bando sono divise per gruppi di macro argomenti:
 Diritto e Scienze politiche e diplomatiche
 Ingegneria, Matematica e Fisica
 Medicina, Biologia e Scienze motorie
 Economica
 Umanistica, Sociale e dei Beni Culturali
Ciascuna area scientifica ha una commissione giudicante formata da emeriti professori, stimati professionisti e soci dei Club Rotary e Rotaract. I criteri per la valutazione dei concorrenti sono volti a premiare la carriera accademica dello studente e la sua vocazione ai principi Rotariani e Rotaractiani, valorizzando l’attitudine della persona a sviluppare l’ideale del “servire”, per mezzo delle proprie capacità e professionalità. Ciò è anche a testimonianza dello scopo principale di Rotaract for University, che è quello di aumentare le possibilità di formazione per uno studente meritevole ed allo stesso tempo far conoscere l’operato del Rotaract, i suoi valori e le centinaia di iniziative che ogni anno vengono realizzate.
“Abbiamo cercato di individuare i criteri per premiare un ragazzo del nostro territorio che abbia le idee chiare sul proprio futuro e che voglia continuare a studiare, coniugando le proprie scelte ai principi rotaractiani e rotariani” - ha spiegato Valerio Ficcadenti, presidente della Commissione per le Borse di Studio - “Riconoscere il talento, valorizzare il merito e sostenere il futuro sono state le parole chiave con cui abbiamo costruito il progetto ed è il motto dei membri della commissione che hanno collaborato nella realizzazione del bando.”
Rotaract for University ha avuto i natali sotto la guida di Costanza Scoponi, socia del Club di Ancona e Rappresentante Distrettuale dell’anno rotaractiano 2014/2015. “Abbiamo fortemente creduto in questo progetto per promuovere e sostenere, attraverso l’azione rotaractiana, l’importanza dello studio e del ruolo delle Università per la formazione di giovani ragazzi come noi, mossi dai valori e dall’etica della nostra associazione, pronti ad intraprendere il futuro ed il mondo del lavoro” – ha dichiarato l’ideatrice - “Abbiamo bisogno di giovani meritevoli, leader e preparati, che devono dare il proprio contributo, perché bisogna prima Servire con la testa e poi passare all’azione. Ecco, noi in questi mesi con abbiamo ‘servito con la testa’ per mettere le basi e per sviluppare questo ambizioso progetto ed ora siamo passati all’azione, che si concretizzerà con la premiazione dei vincitori.”
Nell’anno sociale 2015/2016 il contributo essenziale alla realizzazione del progetto è stato del Rappresentante Distrettuale Marcello Milano, che ha facilitato la redazione del bando e promosso l’iniziativa: “Sono molto orgoglioso per questo grande traguardo”- ha annunciato – “Da oggi gli studenti più meritevoli di Abruzzo, Marche, Molise e Umbria potranno contare sull'importante aiuto di un partner concreto e affidabile che ha a cuore le sue esigenze. "
Entusiasta anche Chiara Greci, Socia del Club di Montegranaro e attualmente massima carica del distretto 2090, che concluderà quest’anno “Rotaract for University” con la premiazione dei vincitori: “Sono molto orgogliosa di aver ereditato dai miei predecessori un così ambizioso progetto che ci consente di entrare nelle università, premiare il merito e far conoscere il Rotaract. Un progetto che, in un colpo solo, racconta lo stile dell’associazione e consente a tutti i 35 club di essere protagonisti! Colgo l’occasione per invitare tutti i giovani laureati a raccogliere la sfida e quindi a concorrere.”
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 31 Gennaio 2017. Tutte le informazioni possono essere facilmente reperite nel sito del distretto www.rotaract2090.it.

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Chieti. E' stata respinta dalla maggioranza la proposta alternativa del Movimento 5 stelle per le vasche di laminazione. Si è concluso, infatti, il consiglio regionale straordinario richiesto dal M5S per proporre un progetto alternativo volto a salvare il letto del fiume Pescara da una colata di cemento selvaggia che costerà 54 milioni di euro. “Un'opera inutile e costosa” commentano i 5 stelle “e che oltre tutto non risolverà il problema dell'allagamento. Abbiamo presentato una valida alternativa” incalzano Marcozzi e Pettinari “un progetto che ha avuto l'approvazione di stimati esperti del settore sia per costi che per sostenibilità”.
“Già lo scorso luglio” continuano “ presentammo questa proposta ( https://goo.gl/owPnmp ) un’opera di ingegneria naturalistica che prevede la realizzazione bacini d'acqua diffusi sull’intero percorso idrografico del Fiume Aterno-Pescara che contengano l’acqua durante gli eventi atmosferici di eccezionale portata.
“Abbiamo calcolato che con quei soldi si potrebbero realizzare fino a 1000 laghetti collinari, con una capacità di raccolta circa 8 volte superiore a quella delle vasche di laminazione previste nel progetto della Giunta-D’Alfonso e con una capacità di assorbimento della portata in caso di piena fino al 70%”.

“Oggi invece la maggioranza ha scelto di percorrere ancora una volta la strada del cemento, una strada vecchia che dimostra l'assenza totale di una visione del territorio ed interessi ben lontani da quelli della salvaguardia di chi lo abita o lo utilizza per il lavoro agricolo. L’approvazione di questo progetto” infatti “ creerà danni irreparabili alle imprese agricole e ai proprietari terrieri delle zone interessate rendendo inutilizzabili una vasta area di fertile terreno alluvionale, rischiando di aumentare sia l’erosione a monte che la velocità dell’onda di piena a valle a causa degli interventi che renderanno più rettilineo il corso del fiume.
Le vasche verranno realizzate su terreni la cui falda acquifera è già molto superficiale in condizioni normali (circa 2,5 m di profondità), con il fiume in piena la falda si alzerà rendendo ancora meno efficienti le stesse.
Ma le criticità di quest’opera sono numerose, a cominciare dal mancato rispetto delle direttive europee in tema di consumo del suolo. Inoltre, precisano i 5 stelle “I 54 milioni di euro non comprendono le spese di manutenzione: manutenzione durante la piena ma, soprattutto, post-piena. Come ci hanno spiegato i tecnici, le piene trasportano a valle i detriti e materiali di ogni genere e che si depositeranno all’interno di queste vasche, imponendo una manutenzione post-piena dai costi importanti per la rimozione e lo smaltimento dei detriti e degli eventuali rifiuti abbandonati lungo il corso del fiume”.
Altro aspetto tecnicamente inspiegabile è la scelta della realizzazione del progetto a monte dell’immissione nel Pescara di uno dei suoi maggiori affluenti, il torrente Nora, le cui acque in caso di piena arriverebbero senza alcuna diminuzione nel fiume. “Che sia stata pensata solo per salvare Megalo?”.

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Martedì, 08 Novembre 2016 00:00

I Parco Lambro ai nostri microfoni

Udine. Nascono nel 2014 in uno scantinato bolognese e a distanza di due anni dalla loro fondazione hanno realizzato il loro primo disco con le etichette Music Force e Toks Records.
Si tratta della band friulana Parco Lambro formata da Giuseppe Calcagno, Clarissa Durizzotto, Andrea Faiudutti ed Alessandro Manzutti.
I componenti del gruppo ci hanno gentilmente concesso un’intervista.

 

- Avete iniziato la vostra attività in uno scantinato bolognese. Parlateci un po’ dei vostri inizi.

- “Si è vero, abbiamo iniziato in uno scantinato bolognese. Noi già ci conoscevamo, poi si è unito il batterista. All’inizio volevamo essere solo una band che facesse musica propria, partendo magari da libere improvvisazioni, da suoni ed emozioni in alcuni casi”.

- Nell’anno successivo alla vostra fondazione si è appunto aggiunto Alessandro Mansutti. Che tipo di valore aggiunto ha dato?

- “Con Alessandro suonavamo in altri progetti, quindi anche noi lo conoscevamo da una vita ed è stata una cosa abbastanza naturale integrarlo nella nostra formazione anche perché ci serviva un batterista figo come lui”.

- In questo 2016 è arrivato anche il vostro primo album, com’è composto?

- “Il nostro primo album è un omonimo, lo si può acquistare da noi o tramite la nostra pagina Facebook dove ci sono tutte le informazioni. È una raccolta dei primi due anni dei nostri lavori, è un viaggio attraverso i mondi musicali che ci capita di esplorare. Dura 55 minuti, il tema del disco è il numero 5 che a livello concettuale ruota intorno a quell’idea. È un po’ casuale e un po’ voluta, è una cosa che è accaduta un po’ casualmente ed un po’ volutamente ed abbiamo seguito quella direzione. Diciamo che è nata così, il significato esoterico è relativamente importante, siccome c’erano tante coincidenze che indicavano quel numero lo abbiamo voluto rendere una tematica”.

- Nei vostri brani si alternano diversi momenti musicali a livello di sonorità, in quale vi ritrovate di più e perché?

- “A livello generale noi non ci leghiamo per forza ad un genere, ovviamente abbiamo un sound che è molto connotato, che ricerca il rock di strada, ma se si sentono influenze punk o jazz è perché abbiamo incontrato tanti generi di musica e tutti ci appartengono. A noi ci interessa che la musica sia musica più che un genere musicale. Se nel prossimo lavoro dovesse uscire un disco elettronico vuol dire che il caso ha voluto quello, se negli altri dischi c’erano momenti di noise è perché venivano spontani. La ricerca viene dallo stare insieme e dal creare della musica insieme”.

- Vi trovate molto bene nell’attività live, il vostro tipo lavoro discografico costituisce una spinta sotto questo aspetto?

- “Noi vorremmo sicuramente cercare di incrementare la nostra attività live. Per ora di concerti ne abbiamo fatti pochi, ma tutti molto belli per fortuna, come l’ultimo al Teatro al Centro Jazz dove abbiamo portato appunto questo disco. Ad inizio dicembre avremo due eventi dalle nostre parti, in Friuli: saremo il 2 dicembre a Trieste ed il 3 dicembre a San Giorgio di Nogaro, località Galli. Saremo impegnati in due Club e non in Festival, siamo contenti di confrontarci con questa nuova dimensione per i nostri live, ma speriamo al più presto di poterci esibire più spesso”.

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Pescara. Presso la Sala Azzurra del Circolo Aternino di Pescara, alle ore 11.00 di sabato 12 Novembre, il critico d'arte MASSIMO PASQUALONE docente di Lettere in un istituto superiore di Chieti e Sociologia dei processi culturali all’Università d'Annunzio, ideatore e curatore tantissimi eventi culturali e DOMENICO MARIA DEL BELLO Ispettore Onorario del Ministero per i Beni culturali, autore di numerose pubblicazioni sulla promozione del territorio, della storia e dell’arte abruzzese, presenteranno, nell’ambito del Festival delle Letterature Adriatiche, il romanzo Bellezza e Crudeltà dello scrittore ortonese Attilio Alessandro Ortolano.

Bellezza e Crudeltà è il romanzo vincitore del premio nazionale Vittoriano Esposito sezione Abruzzo 2015, finalista del premio internazionale La Pergola di Firenze 2015, ha ottenuto una menzione d'encomio al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti di Seravezza 2015.

Sarà presente l’autore.

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L'Aquila. Oltre 2 milioni di Euro di finanziamenti a pioggia e senza criterio a comuni, associazioni e fondazioni, inseriti in un emendamento intruso alla legge sui Centri di ricerca del settore agricolo.

Un emendamento bipartisan centro sinistra e centro destra che ha dato vita a uno scontro tra il M5S è il resto del Consiglio regionale. “Non c'è mai limite al peggio: ancora una volta l'arroganza porta la maggioranza a pensare di poter fare cosa propria della cosa pubblica, a pensare di di poter fare ciò che vuole con i soldi dei cittadini” commentano Sara Marcozzi, Domenico Pettinari, Pietro Smargiassi e Gianluca Ranieri. “Abbiamo chiesto di ritirare questo emendamento poiché i fondi si assegnano in conformità alle norme sulla armonizzazione del bilancio, sulla base di una attenta programmazione e in coerenza alle reali e necessità, non - come è prassi di questo governo - per mezzo emendamenti che sembrano ad personam all'interno delle proposte di legge più riparate”.

“Un mercato delle vacche squalificante” incalzano i 5 stelle “nell'emendamento si passa dagli stanziamenti per le calamità atmosferiche, a quelli sulla formazione, da quelli del teatro, a quelli per gli eventi di interesse culturale, dalle manifestazioni storiche, agli eventi per la promozione regionale, senza alcun criterio e in folate mancanza di programmazione. Marchette - le potrebbe definire qualcuno - bipartisan, per il centro destra e per il centro sinistra".

"Non è più tollerabile - concludono i 5 stelle - che i cittadini abruzzesi siano vittima di simili scempi da parte di dovrebbe tutelare l'interesse pubblico e invece fa del suo meglio per dilapidare le risorse regionali a vantaggio dei soliti".

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Martedì, 08 Novembre 2016 00:00

A Massa presentazione delle Memorie di Boeklin

Massa. La professoressa Anna Laghi e l’ing. Gianfranco Casaglia, curatore del volume, presentano il libro: MEMORIE di BÖCKLIN, Pagine dal Diario della moglie Angela, di Ferdinand Runkel, tradotto dal tedesco da Elisa Ricci.

L’edizione tedesca del 1910 non è mai stata tradotta in altre lingue, questa è la prima edizione italiana. Costituisce uno dei pochi documenti originali su cui ancora si basa la biografia del grande pittore svizzero. La conoscenza in Italia della vita e dell’opera di Arnold Böcklin – il pittore dell’Isola dei Morti - è rimasta carente presso il più ampio pubblico, anche se di recente alcune importanti esposizioni, su simbolismo e pittori nordici, hanno proposto le sue opere come punto di riferimento.

Questo volume, edito dalle “Edizioni Museo Ugo Guidi” di Forte dei Marmi, costituisce una nuova importante iniziativa con la quale la Casa Museo Ugo Guidi e l’associazione degli Amici del Museo continuano il loro ruolo di promozione dell’arte e della cultura.

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Roma. In data odierna ho presentato una proposta di legge per confermare dal 1 gennaio 2017 la soppressione dell'incremento dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco al fine di sostenere lo sviluppo del trasporto aereo, incrementare i flussi turistici e ridurre gli oneri a carico dei passeggeri.

Tale soppressione, già decisa per il periodo settembre-dicembre 2016, ha consentito di confermare la presenza di Ryanair all'aeroporto di Pescara e in altri scali italiani, che aveva preannunciato il suo disimpegno dinanzi all'ennesimo aumento di 2,5 euro dell'addizionale sui biglietti aerei, con una penalizzazione forte per le compagnie che praticano costi bassi.

A questa conferma, sulla quale c'è la posizione favorevole del Governo che ha deciso di prevederla nella prossima legge di stabilità 2017, ho previsto una ulteriore forma di sostegno agli aeroporti che hanno un traffico annuo minore ai 2 milioni di passeggeri, con un'altra riduzione di 2,5 euro dell'addizionale sui diritti di imbarco.

Sono interessati 24 aeroporti tra cui quello di Pescara che ha avuto nell'ultimo anno 599 mila passeggeri.

In questo modo la Regione Abruzzo vedrebbe alleggerirsi il suo impegno finanziario a favore della Saga e del trasporto aereo, su cui vi sono state in passato molte polemiche anche in relazione a presunte violazioni di normative europee.

Si tratta di una scelta che avrebbe un grande impatto positivo sulla economia e sul turismo abruzzese e italiano in generale. Inoltre verrebbe affermato nella sostanza il diritto sociale alla mobilità, nel contesto europeo sempre più caratterizzato da processi di integrazione che vedono migliaia di abruzzesi lavorare o studiare all'estero, senza per questo limitare in via definitiva il loro legame con la loro Regione.

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Pescara. Aiutare le famiglie ad affrontare il disagio, la solitudine e la povertà rispondendo, con immediatezza e vicinanza, alle richieste di sostegno e promuovendo forme di socializzazione e aggregazione. Sono gli obiettivi del Centro servizi per le famiglie (Csf), il progetto promosso dal Settore Politiche per il Cittadino e Programmazione Sociale del Comune di Pescara, approvato nel corso dell’ultima seduta della Giunta comunale. Il nuovo sportello, che avrà una sede operativa vicino a Palazzo di Città per essere facilmente individuabile e accessibile, nasce dall’esigenza di mettere a disposizione della cittadinanza, un luogo di riferimento istituzionale che accolga famiglie in cerca di supporto e orientamento.

“I servizi sociali del Comune offrono già un sostegno qualificato alle famiglie in difficoltà, rispondendo prevalentemente ai bisogni di protezione e tutela di minori in condizioni di disagio o a a rischio di devianza - spiega l’assessore al Welfare e all’Innovazione socio-sanitaria, Antonella Allegrino – La nuova struttura dedicata, oltre a svolgere funzioni di orientamento e di conoscenza dei servizi già esistenti, potrà promuovere iniziative di socializzazione, di lavoro di comunità, di implementazione della mediazione familiare e legale. Consentirà, inoltre, di potenziare interventi già attivi ed importanti, come l’Affido Familiare, e di attuare iniziative di prevenzione prima dell’insorgere di problematicità, puntando sulla messa in rete e il raccordo di tutte le iniziative pubbliche e private presenti sul territorio, che spesso restano scollegate e non conosciute dalla maggior parte dei cittadini. Il Csf sarà quindi una struttura finalizzata allo sviluppo di forme innovative di protezione sociale delle famiglie e di valorizzazione delle reti di sostegno”.

Attualmente sono 294 i nuclei familiari presi in carico dal Comune di Pescara attraverso i servizi sociali, con un supporto di carattere economico e psicologico. Si tratta per lo più di famiglie in cui uno o entrambi i genitori hanno perso il lavoro e rischiano di perdere anche l’alloggio perché non più in grado di pagare il canone di affitto o la rata del mutuo.

“Pur essendo già numerosi e qualificati i servizi comunali tesi a supportare la ‘Risorsa famiglia’, ci troviamo di fronte ad un aumento esponenziale di richieste di sostegno, soprattutto da parte di nuclei monoparentali o con figli piccoli in condizione di fragilità - aggiunge Antonella Allegrino - Un’emergenza che è stata evidenziata anche dai dati riportati nel nuovo Piano sociale regionale, che ha rilevato quanto l’incidenza della povertà relativa delle famiglie abruzzesi sia, anche se di poco, superiore alla media nazionale. Il che significa che in Abruzzo oltre 70mila famiglie spendono meno della soglia di povertà, calcolata nella media di 1.041 euro mensili per un nucleo di due componenti. Attraverso l’apertura del Csf potremo potenziare gli interventi sulle famiglie già in carico ai Servizi Sociali e individuare strategie per prevenire l’insorgere di problematiche, in modo da evitare il disagio. L'Amministrazione Comunale, che vuole fortemente questa nuova struttura, si è già attivata per reperire finanziamenti e chiederà anche alla Regione fondi per la sua realizzazione”.

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Pescara. Proseguono i sopralluoghi dell’assessore alle Politiche della Casa, Antonella Allegrino, per verificare le condizioni delle case comunali e ascoltare le richieste degli abitanti. Questa mattina, insieme all’istruttore tecnico Amedeo Pesante, si è recata in via Tirino 142 dove ci sono due palazzine che ospitano 42 appartamenti, di cui 21 già riscattati dagli assegnatari. Il sopralluogo è stato compiuto per constatare lo stato dei fabbricati, dove saranno effettuati lavori di ristrutturazione.

“Ho voluto incontrare alcuni inquilini che avevano lamentato infiltrazioni di acqua piovana nelle abitazioni, situate agli ultimi piani degli stabili - ha spiegato l’assessore Antonella Allegrino - In questo modo ho preso visione direttamente dei problemi che avevano segnalato e ì li ho rassicurati sull’avvio dei lavori che risolveranno la criticità. L’intervento, che prevede il rifacimento, l’impermeabilizzazione e la pavimentazione delle terrazze, che coprono le due palazzine, per una spesa complessiva di circa 48mila euro, partirà entro la prima settimana di dicembre.
Nel giro di pochi mesi, maltempo permettendo, il problema sarà risolto in modo da dare una risposta celere e concreta alle necessità dei cittadini, grazie ad un lavoro che l'Amministrazione comunale ha messo in campo da due anni e mezzo per tutelare il suo patrimonio immobiliare e i diritti di chi vi risiede".

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San Giovanni Teatino. Il comune di San Giovanni Teatino cerca soggetti disponibili a sponsorizzare o svolgere attività di gestione, cura e manutenzione del "Parco dei 120 alberi" per un periodo minimo di un anno e massimo di tre.
L'assegnazione dell'area verde, con la sottoscrizione della convenzione di manutenzione, non modifica la natura pubblica del parco. Pertanto lo sponsor o il partner non potranno reclamarne un uso esclusivo.
Il Comune valuterà proposte di sponsorizzazione di operatori professionali operanti nel settore del verde, del decoro e dell'arredo urbano oppure operatori non operanti nel settore del verde che incaricano, a propria cura e spese, un soggetto professionale per la cura del verde. In entrambi i casi saranno remunerati per l'attività svolta mediante posizionamento di cartelli o targhette che dichiarano l'attività in forma pubblicitaria. Per i cartelli lo Sponsor non sarà tenuto al pagamento di alcuna tassa ed avrà visibilità sul sito del Comune in apposita sezione dedicata al progetto.
Il Parco dei 120 alberi si estende su di un'area di 17 mila metri quadri dell'ex stadio comunale, recuperata alla lottizzazione. Si trova nel nel cuore di San Giovanni Teatino.
"Il Parco è sicuramente un gioiellino per la nostra comunità e come tale va mantenuto. - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - Auspico che i privati comprendano l'importanza di tale sinergia non solo in termini di ritorno di immagine, ma anche come scelta etica di difesa e valorizzazione di un bene pubblico".
Il "Parco dei 120 alberi" ci chiama così perchè vi sono stati piantati 120 giovani arbusti (al posto di 120 appartamenti) e ognuno porta il nome dei 120 bambini nati nell'ultimo anno a San Giovanni Teatino. L'area parco è attraversata da un percorso vita di quasi mille metri, 360 quelli del viale principale. Ci sono panchine, una palestra con attrezzi all'aperto, area giochi per bambini, illuminazione a led, spazi per le associazioni e l'area di sgambamento, per animali di affezione, più grande dell'area metropolitana. Nel parco hanno trovato anche adeguata sistemazione le opere di "Sculpere", eredità del simposio internazionale di scultura dell'agosto 2012.
La proposta di sponsorizzazione (la modulistica è scaricabile dal sito www.comunesgt.gov.it) deve essere presentata entro le ore 12 del 22 novembre 2016.

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