Articoli filtrati per data: Gennaio 2018

Sambuceto. Così come il titolo di un noto film, domenica scorsa per il Sambuceto si è celebrato il classico effetto “sliding doors” contro il Paterno. Pochi istanti dopo essere andati a circa un metro dal gol del pareggio (che avrebbe pertanto cambiato l’esito del match), nel miglior momento dei viola, è giunta la “doccia fredda” del raddoppio ospite, che ha di fatto chiuso le sorti del match. Come sarebbe potuta andare se quella palla dell’1 a 1 fosse entrata in rete fa parte esattamente di quell’effetto “porte scorrevoli”, mentre su come è effettivamente andata la partita, ecco l’analisi del capitano del Sambuceto, Tiziano Beniamino: «Sicuramente la partita è stata approcciata nel modo giusto da parte nostra. Siamo stati sfortunati nel primo tempo a subire il gol probabilmente nell’unica vera occasione avuta dai nostri avversari nei primi 45 minuti. Poi ovvio, se uno guarda solamente al risultato, potrà certamente avere un’altra sensazione, ma credo di poter dire che sostanzialmente abbiamo giocato alla pari contro una grandissima squadra come il Paterno».
La crisi di risultati, nonostante la vittoria in goleada esterna contro il San Salvo nel precedente turno, sembrerebbe però essere riaffiorata, soprattutto se paragonata alla vera e propria cavalcata fatta dal Sambuceto nella prima parte di stagione. Ed è proprio in tale contesto che il capitano viola analizza la situazione e cerca di tracciare la linea da seguire: «Adesso stiamo vivendo un periodo difficile e noi ne siamo consapevoli e coscienti. Proprio per questo motivo da questa situazione se ne esce tutti insieme, come un unico gruppo. Credo che per riprendere il cammino bisogna tenere sempre a mente la parola e il concetto di “equilibrio”. A partire da tutti noi giocatori, per passare poi allo staff, alla dirigenza e a tutti coloro i quali ruotano intorno al Sambuceto. Dopo la prima parte di stagione fatta a quei livelli, non penso che ora siamo diventati tutti dei “brocchi” all’improvviso, e quindi sono fiducioso. E lo penso anche perché la classifica comunque parla chiaro: numeri alla mano, all di là del periodo che stiamo attraversando, non siamo poi molto lontani dall’obiettivo e addirittura nemmeno completamente tagliati fuori dai playoff. Ovviamente adesso è inutile fare conti e calcoli, bisogna guardare partita per partita».
Dall’alto della sua esperienza, della fascia che porta al braccio, e di quanto vissuto in questi anni in viola, Beniamino può quindi avere un quadro chiaro di ciò che sta avvenendo e di quelli che sono i risvolti possibili: «Da capitano posso dire che questi sono momenti che, seppur raramente, mi sono già capitati da quando gioco. Per uscirne fuori c’è bisogno di tanto lavoro: parlare molto poco e allo stesso tempo cercare di far “parlare” i fatti. Questo è un momento topico della stagione e quelle che andremo a giocare saranno partite fondamentali. Poi, quando ne mancheranno pochi di incontri al termine, potremo trarre le somme e vedere ciò che abbiamo fatto. Adesso è il momento in cui non dobbiamo cercare alibi e remare tutti dalla stessa parte».
Il prossimo incontro del campionato di Eccellenza vedrà il Sambuceto impegnato in trasferta contro il River Chieti 65, un impegno che il centrocampista viola vede così: «Quella di domenica penso che rappresenti una delle partite più difficili che ci potevano capitare per il nostro riscatto. Andiamo a giocare su un campo molto difficile, e sappiamo bene che il River basa gran parte della sua forza proprio nel giocare tra le cosiddette mura amiche. Sarà quindi una battaglia sportiva e dal nostro canto sappiamo che dobbiamo fare risultato, ben sapendo che purtroppo non sempre il risultato rappresenta la diretta conseguenza della prestazione».

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Pescara. Bel derby, duro e combattuto sino all’ultimo secondo. Alla fine se lo aggiudica con merito il Pescara ma onore al Montesilvano che ha saputo tener testa sino alla fine alle padrone di casa, riuscendo a raddrizzare, parzialmente, una partita che nei primi 10’ sembrava senza storia. Partono con un pressing altissimo le ragazze di Marzuoli ma la prima occasione è per Tampa, ben servita da Siclari, ma Ana le si oppone respingendo. Brivido per Antonaci, Ortega sfiora il palo. Vanessa ruba palla, scambia con Tampa e insacca il gol dell’1-0. Sono trascorsi 4’20”, ne passano altri 20” e il Pescara raddoppia con Tampa che non lascia scampo ad Ana battendola con un rasoterra potentissimo. Il Montesilvano è al tappeto e rischia di uscire definitivamente dalla partita. Il Pescara addenta la preda con Bertè che sfrutta con un tap in vincente la corta respinta della numero 1 del Montesilvano su tiro dalla distanza di Jenny. Ospiti in ginocchio ma le Galattiche non sfruttano a fondo la situazione favorevole, non riuscendo a capitalizzare al meglio le numerosissime occasioni che producono in questa fase di gioco. Tremano per due volte i legni difesi da Ana, prima con uno scavetto di Jenny e poi con una cannonata di Tampa ma il punteggio rimane fermo sul 3-0. Il furore agonistico delle pescaresi si traduce, invece, in un numero eccessivo di falli che a 7’ dalla fine del primo tempo decreta l’esaurimento del bonus. Fino a 1’ dal suono della sirena, però, il Montesilvano non produce nessun pericolo tangibile per Antonaci ma un ingenuo quanto evitabile errore difensivo della difesa pescarese regala a D’Incecco la palla comoda del 3-1 e a 30” dalla fine un fallo altrettanto ingenuo di Tampa a metacampo permette ad Aline di accorciare ulteriormente lo svantaggio con un tiro libero che trafigge l’incolpevole Antonaci. Partita riaperta e si va al riposo.
Al rientro più Montesilvano che Pescara, con Amparo pericolosissima in almeno tre occasioni. Il Palo salva Antonaci ma il Pescara riemerge quasi subito, ritrovando il pieno controllo della gara. Tampa da due passi manca la facile deviazione in rete su assist di Bertè ma subito dopo una fiammata di Vanessa offre a Siclari la palla del 4-2. La numero 9 biancazzurra controlla e batte con freddezza Ana. Sembra fatta ma mancano ancora 9’ da giocare e Marzuoli a - 6’30” gioca la carta del portiere di movimento, offrendo la casacca a D’Incecco. Le Galattiche si difendono senza troppo affanno ma Tampa nel tentativo di recuperare palla per un attimo rompe gli equilibri difensivi ed Ortega ne approfitta per calciare un diagonale imparabile che riapre uno spiraglio per il Montesilvano. Da qui alla fine è più il Pescara a sfiorare il gol di quanto sappiano fare le ospiti, il risultato, però, non cambia e le galattiche possono così festeggiare la diciottesima vittoria su diciannove gare. Implacabili!

PESCARA-MONTESILVANO (3-2 p.t.)
PESCARA: Antonaci, Taty, Tampa, Vanessa, Siclari, Jenny, Vianale, Bertè, De Massis, Plevano, Bellucci, Vecchione. All. Segundo

MONTESILVANO: Sestari, D'Incecco, Amparo, Ortega, Domenichetti, Elpidio, Mendes, Borges, Nobilio, Guidotti, Nicoletti, Ghanfili. All. Marzuoli

MARCATRICI: 4'20'' p.t. Vanessa (P), 4'39'' Tampa (P), 6'02'' Bertè (P), 18'55'' D'Incecco (M), 19'32'' Elpidio (M), 10'24'' s.t. Siclari (P), 16'37'' Ortega (M)

AMMONITE: Domenichetti (M), Bellucci (P), D'Incecco (M)

ARBITRI: Stefania Candria (Teramo) Marco Di Filippo (Teramo) CRONO: Paolo Di Luigi (Teramo)

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Pescara. Saranno presentati all’Aurum venerdì 2 febbraio alle ore 18 i bandi del Flag della Costa di Pescara per la promozione del “miglio zero” e della “pescaturismo”. Stamane la conferenza di presentazione dell’iniziativa e dello spettacolo dedicato alla marineria pescarese che si svolgerà dalle 19 circa sempre all’Aurum.
“La finalità del Flag, costa di Pescara – ha sottolineato l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Pescara, Giacomo Cuzzi - questo gruppo locale che persegue diverse strategie finanziate appunto dalla Regione Abruzzo e dai fondi Fead per 800 mila euro entra nel vivo perché le azioni significative, superando quelle che abbiamo già avviato nella stagione estiva con la valorizzazione della tradizione e della cultura legata alla marineria, adesso abbiamo delle azioni di sostegno dirette con il comparto: una che riguarda la pesca ed il turismo, elemento fondante del progetto che abbiamo vinto, un’altra riguarda il miglio zero che interessa sia la valorizzazione del nostro pescato sia la possibilità di cucinare immediatamente il pescato stesso. Il progetto viene inquadrato sulle due sponde del fiume, il lato nord ed il lato sud con delle attività di street food che da un lato valorizzano le due banchine sotto l’aspetto turistico, attrattivo dello stesso fiume e di valorizzare lo stesso prodotto andando ad offrire un prodotto fresco cucinato al momento per tutti gli utenti. Questo significa due cose: che mettiamo a sistema queste risorse che poi servono non solo per aiutare il comparto, ma per puntare ancor di più sull’economia del mare con la macrostrategia del flag, cioè mettere a sistema tutti gli elementi che riguardano l’acqua ed il mare e si possono avere un’idea di sviluppo in termini di marketing e soprattutto lo sviluppo in termini turistici, le risorse che sono collegate agli aspetti del mare. ci sono risorse importanti su entrambe le situazioni perché abbiamo 150 mila euro sul miglio zero che prima verranno messi a bando e sulla pesca turismo 200 mila euro, queste sono davvero due azioni fondamentali. Queste due azioni verranno presentate all’Aurum alle ore 18, invitiamo tutti a partecipare e ci sarà lo spettacolo teatrale, anch’esso molto importante, che unisce l’allegria e la riflessione sulle tradizioni della marineria, si tratta di uno spettacolo gratuito. Noi siamo contenti, ringrazio tutte le energie che si spendono per il flag costa di Pescara, il direttore, il presidente e tutti gli associato. Le azioni entrano nel vivo, un anno fa tutto questo era inimmaginabile, ricordo la corsa fatta ad agosto, siamo riusciti a vincere questa sfida e adesso queste risorse importanti ricadono sul territorio in maniera positiva e creano delle opportunità. La pesca turismo ed il miglio zero rappresentano delle opportunità reali e dei soldi veri che sonod estinati a tutti coloro che vogliono dedicarsi al rilancio del mare e dell’economia turistica”.
“Lo spettacolo prende spunto da un lavoro che abbiamo fatto io e la mia collega – ha spiegato Cristina Baldassarre, regista dello spettacolo – ques’estate ci è stato chiesto di fare un lavoro su Sant’Andrea, noi lavoravamo al Parco a Villa de Riseis. Lì abbiamo fatto delle indagini e delle interviste ai pescatori, da queste interviste sono uscite delle tradizioni importanti che noi stessi non conoscevamo e volevamo far conoscere anche all’associazione. Noi ci occupiamo in particolar modo di sociale, quindi ci interessa di lavorare per l’inclusione dei ragazzi dell’associazione e nel territorio della città non solo a livello teatrale. Per questo motivo abbiamo lavorato su questa tematica con delle interviste ai pescatori che riproporremo durante questo spettacolo, ci saranno sia dei video che delle performance teatrali, ci saranno delle poesie riprese da libri che abbiamo trovato. Abbiamo ospitato una donna, Anna Palestini, proveniente da una famiglia di pescatori, che canterà all’interno dello spettacolo proprio perché ci piaceva dare un’idea reale della cosa, quindi non creiamo una finzione della realtà pescarese, ma riporteremo proprio la vera situazione. C’è una parte in cui si parlerà di Pescara nord e Pescara sud, Sant’Andrea era l’unica occasione in cui queste due parti si rincontravano, quindi ancora di più abbiamo voluto incentivare questa unione perché parlando con i pescatori abbiamo visto che c’è ancora questa rivalità e può essere un modo per i pescatori per rincontrarsi e per rivivere le tradizioni. È stato molto bello realizzare queste interviste perché abbiamo visto come per queste persone il mare è veramente tutto, questa è gente che vive per il mare ed è bello che questa cosa venga valorizzata e conosciuta”.
“I bandi che stiamo per varare sono ovviamente riservati agli armatori proprietari di imbarcazioni – ha affermato Andrea Mammarella, direttore Flag Costa di Pescara – perché saranno loro i destinatari di questi fondi europei che finanzieranno al 50% dei progetti legato a quello del miglio zero per la realizzazione di strutture per la vendita diretta dalla barca alla banchina del consumatore del pescato locale. Mentre per quanto riguarda l’altra misura, ci sarà sempre la stessa modialità di pagamento, il 50% a fondo perduto per dotare le imbarcazioni dei pescatori di tutti gli elementi normativi necessari ad accogliere ed ospitare turisti nella stagione estiva e non se hanno voglia di fare delle gite in mare pescando e godendo delle bellezze del nostro mare che è un’attività di grande prospettiva e che sta riscuotendo sempre maggiori successi e devo dire che l’offerta è ancora inferiore alla domanda in questo settore. C’è tanto da fare e siamo sicuri che questa iniziativa che finanzia questa attività apra anche la stura di iniziative a carattere imprenditoriale che la nostra marineria vorrà intraprendere negli anni futuri sia per dare una struttura di sviluppo diverso al nostro territorio e sia anche per dare a loro delle modalità di reddito aggiuntivo, sostitutivo rispetto a quello attuale in cui sarebbero costretto ad aumentare le catture e via dicendo. Quindi piuttosto che aumentare la disponibilità di reddito in quella direzione il Flag, ma un po’ tutta la struttura europea, promuove e incentiva a ricercare nuovi indirizzi e nuove modalità di ricchezza reddituale della risorsa del mare. Venerdì credo che sarà una bella giornata perché avremmo insieme da una parte la vocazione turistica del territorio e dall’altra la tradizione marinara. Quindi metteremo insieme questi due mondi che con le radici nel passato e lo sguardo nel futuro in maniera secondo me esclusiva provano a dare un respiro di sviluppo futuro al nostro territorio”.

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Pescara. Questa mattina al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara sono stati presentati i candidati abruzzesi delle liste del Pd al Parlamento.

Ecco la lista dei candidati:
Camera Uninominale. Collegio di Pescara: Antonella Pellegrino; collegio di Chieti: Antonio Castricone; collegio di Teramo: Sandro Mariani; collegio dell'Aquila: Lorenza Panei; collegio di Vasto-Lanciano: Chiara Zappalorto
Camera Proporzionale. Collegio di Pescara-Chieti: 1) Lucia Annibali 2) Camillo D'Alessandro; 3) Susanna Cenni 4) Alessandro Marzoli. Collegio di L'Aquila-Teramo: 1) Stefania Pezzopane; Dino Pepe; Lorenza Panei; Luciano Monticelli.
Senato Uninominale. Collegio di Pescara-Chieti: Federica Chiavaroli. Collegio di L’Aquila-Teramo: Massimo Cialente.
Senato Proporzionale. 1) Luciano D'Alfonso; 2) Cristiana Canosa; 3) Gianluca Fusilli; 4) Marusca Miscia.

“Siamo l’unico partito tutto per il territorio e ad avere le capolisture del territorio – ha sottolineato il segretario regionale del Pd, Marco Rapino – questo per noi è un grande onore ma ci dà anche tanta responsabilità, soprattutto quella di condurre la campagna elettorale che ci dovrà far recuperare dei punti con dei sondaggi che oggi ci dicono che siam indietro. Ma con la forza e con l’umiltà riusciremo a recuperare, sono molto fiducioso che con questa squadra faremo degli ottimi risultati. I nomi scelti vengono tutti dal territorio, la seconda candidata del proporzionale viene dalla Toscana, candidata con l’unione di Siena, Susanna Cenni che ringraziamo per essere con noi. Sono convinto che faremo un’ottima campagna elettorale, ma quello che interessa a noi è la sfida dei collegi dove abbiamo uomini eccellenti come l’ex sindaco di L’Aquila Massimo Cialente che sarà candidato al Senato per Teramo-L’Aquila, tanti uomini e tante donne in gamba. Vedo tante donne nelle liste, penso a Marusca Miscia, l’assessore di Lanciano che corre al Collegio di Vasto; Sandro Mariani, il nostro giovane capogruppo nel Collegio di Teramo. Io credo che sia una grande squadra che mette in campo donne, uomini e giovani competenti per raccontare ai cittadini quello che noi abbiamo fatto in questi anni e quello che ci proponiamo di fare nei prossimi”.

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L'Aquila. “Pierpaolo Petrucci sul tema del Gasdotto SNAM è arrivato secondo, proprio come la commissione consiliare che presiede. Una risoluzione urgente sul tema è stata presentata dal sottoscritto e dal collega Sospiri già il 29 dicembre scorso, ma la maggioranza ha pensato bene di lasciarla chiusa in un cassetto. Prima creano il problema e poi cercano di ergersi a risolutori”. Questo il commento di Mauro Febbo, Presidente della Commissione di Vigilanza in Consiglio Regionale.

“Capiamo che la campagna elettorale sia iniziata e abbiano necessità di apparire agli occhi della gente su problemi toccanti e sentiti sui quali finora sono stati latitanti, ma è davvero raccapricciante e vergognoso il teatrino messo in scena da Pietrucci e dai suoi colleghi di partito. Peraltro, prima la maggioranza di centro-sinistra stoppa le attività del Consiglio Regionale per dedicarsi alla campagna elettorale del 4 marzo e poi si concede sedute ad hoc per approvare documenti ad hoc? L’intelligenza dei cittadini saprà dare il giusto peso a questi atteggiamenti irriguardosi tanto nei loro confronti quanto in quelli delle istituzioni".

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Manoppello. Il Circolo PRC “Rocco Iezzi” di Manoppello e la sezione ANPI Val Pescara censurano la decisione dall’Amministrazione Comunale di ricordare congiuntamente le vittime della Shoah e quelle delle foibe.


"Il “Giorno della Memoria” e il “Giorno del Ricordo” - si legge in una nota del Circolo - sono stati istituiti con due diversi provvedimenti legislativi e si ricordano in due date ben distinte, proprio ad evidenziare la diversità dei due tragici avvenimenti: il primo si celebra il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, in memoria dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti, il secondo si celebra il 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Diffondere un manifesto in cui si mescolano le due celebrazioni porta ad una ricostruzione dei fatti artificiosamente confusa. E’ un modo per nascondere le responsabilità storiche di chi ha perpetrato lo sterminio di milioni di esseri umani, colpevoli solo di avere un diverso credo religioso o un differente orientamento sessuale, o di essersi coraggiosamente opposte alla furia nazifascista. Così facendo si tenta di nascondere la responsabilità storica di chi ha voluto la soppressione di ogni diritto e libertà. Se si vogliono denunciare gli aspetti repressivi delle truppe titine sulla popolazione italiana sarebbe stato opportuno ricordare le tragedie della seconda guerra mondiale in modo più analitico e diversificato, come gli avvenimenti sopracitati richiedono e non mettendo sullo stesso piano la violenza gratuita e massiccia dei nazifascisti, responsabili del tentativo di bonifica etnica, e quella di chi ha resistito a questa follia".

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Chieti. "Questo Governo regionale ha la faccia tosta di sospendere tutte le attività consiliari e legislative fino al termine delle elezioni politiche ma al contempo è senza pudore ed in piena campagna elettorale, continua ad utilizzare la giunta per approvare delibere squisitamente politiche ed elettoralistiche, scegliendo uomini di apparato e noti al Partito Democratico. L'ultima furbata si è consumata attraverso la DGR numero 37 del 24 gennaio con la quale viene indicato Camillo Di Giuseppe, già sindaco di Altino e uomo di partito, quale nuovo Commissario all'Ater di Chieti". Questa la denuncia sollevata dal Presidente della Commissione Vigilanza e Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea: "Sulla nomina del commissario presso l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) di Chieti, la Giunta regionale ha messo in scena l’ennesimo pasticcio dalfosiano oltre a restaurare l’era del poltronificio con i soldi dei contribuenti abruzzesi.  Una scelta scellerata poiché questo governo regionale manda via con molta leggerezza, è solo per motivi elettoralistici, un funzionario della Regione (dott.ssa Gabini) che in questi anni, con il suo duro e solitario lavoro, e rischiando in prima persona, non solo ha risanato economicamente l'ente ma soprattutto, ha ripristinato legalità, trasparenza e correttezza morale ed etiche in un ATER che è  stata al centro di un ciclone giudiziario che ha disintegrato un sistema consolidato nel tempo di "affari" e "clientele"  di ogni tipo. Tra l’altro, il centrosinistra ha indicato solo il Commissario rinviando la nomina dei sub, garanzia dei territori e istituzioni, a causa di litigi interni con una maggioranza liquefatta che non riesce ancora a trovare la quadra e l'accordo giusto sui nominativi. Contestiamo sia la tempistica del provvedimento (campagna elettorale) sia la mancanza di motivazioni rispetto ad una situazione di risanamento economico finanziario che la dott.ssa Gabini (funzionario regionale) stava brillantemente portando avanti, sia la mancanza di collegialità richiesta da Leggi regionali specifiche”. “Pertanto  - prosegue Febbo - è  urgente ripristinare e ratificare immediatamente gli organi apicali dell’Ater prima di andare a invalidare tutte le decisioni che andrà ad assumere Camillo Di Giuseppe.  L'auspicio è che il duro lavoro di risanamento portato avanti in questi anni non si fermi a causa di questa nomina squisitamente elettoralistica. Queste sveltine elettorali non otterranno il risultato sperato dal PD che uscirà sonoramente sconfitto da questa campagna elettorale, sopratutto nella nostra Città e in un territorio mortificato e penalizzato dal un Presidente e da una Giunta compiacente che ha lavorato per creare i soliti figli e figliastri".

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Pescara. “Il finanziamento statale promosso dal governo Monti e mai erogato ha esposto le cooperative a grandi disagi ma, da quando sono diventata assessore alle Politiche Sociali, mi sono fatta subito carico di questa situazione” ha esordito così l’assessore alle Politiche Sociali Marinella Sclocco, che in una nota ha voluto chiarire quanto fatto emergere sui giornali da Pierpaolo Petrucci. “Appena eletta ho cercato di sopperire al mancato finanziamento statale recuperando circa 10 milioni di euro dai Fondi ex Pain, perché non volevo e non voglio che gli operatori siano lasciati in difficoltà. Dal 2014 ad oggi – ha continuato la Sclocco – ho mantenuto con grande attenzione il fondo regionale e ho incontrato spesso i sindacati e i loro referenti regionali per trovare strade praticabili. Se con i fondi ex Pain siamo riusciti a dimezzare il buco creato dai fondi statali non erogati, purtroppo ne servirebbero altri 9 milioni almeno per compensare l’intero finanziamento nazionale mancato”.

“Non abbandonerò le cooperative né gli operatori – ha concluso la Sclocco – e per questo è mia intenzione chiedere al Presidente D’Alfonso di avere a disposizione anche le risorse residue dei fondi ex Pain per cercare di dare una soluzione definitiva a questa questione”.

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Pescara. “La riforma Delrio ha permesso il passaggio delle competenze dalle Province alle Regioni senza le adeguate coperture economiche, una leggerezza che oggi paghiamo tutti – si apre così una nota dell’assessore di Liberi e Uguali Marinella Sclocco, che ha voluto chiarire le responsabilità sulla questione della riduzione delle ore di assistenza scolastica prevista dalla DGR n.409/2017 della Regione Abruzzo. I mancati trasferimenti delle risorse ci hanno costretto, con la DGR n.409/2017 approvata nei mesi scorsi, a porre dei limiti al numero di ore giornaliere (massimo 3 ore) e settimanali (massimo 15 ore) per l’assistenza specialistica scolastica che la regione può garantire e riconoscere. Abbiamo fatto l’impossibile perché ciò non si verificasse – ha continuato l’assessore Sclocco – e continueremo a cercare di recuperare fondi per sopperire alle mancanze dovute alle gravi negligenze della riforma Delrio. Nei giorni scorsi, la DGR ha trovato la prima applicazione nel contesto pescarese dove l’amministrazione comunale ha comunicato alle famiglie interessate dalla questione che la riduzione delle ore inizierà a partire dal 1° febbraio. “Di solito – ha spiegato la Sclocco – l’assistenza scolastica si organizza ad inizio anno ma, la sopravvenuta circostanza dello scadere di alcuni contratti per l’erogazione dell’assistenza nel comune di Pescara ha anticipato l’applicazione della norma”. “Per trovare soluzioni agli scompensi creati dai “trasferimenti-non trasferimenti” prodotti da Delrio, rinnovo ai singoli Comuni e agli altri enti gestori in forma associata, l’invito a garantire ore ulteriori qualora avessero altri fondi propri a disposizione. Dal mio canto - ha concluso la Sclocco - continuerò a lottare e lavorare per reperire nuove risorse e trovare altre soluzioni”.

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Chieti. "Perché invece di spendere ben 13.500,00 euro di soldi pubblici per spostare l’autovelox di Brecciarola non si utilizza quella somma per installare le apparecchiature elettroniche di monitoraggio della qualità dell’aria nel fabbricato in cemento armato realizzato da questa Amministrazione nel 2014 ed attualmente abbandonato ai rovi?".

E’ quanto denuncia il Segretario cittadino di Giustizia Sociale e rappresentante del Comitato “Il Bivio” Andrea Iezzi che sottolinea: “visto che nei giorni scorsi è stato lo stesso Sindaco Di Primio a dichiarare che avrebbe monitorato personalmente tutta la fase di trattamento dei rifiuti importati dal Comune di Roma salvaguardando il più possibile la salute dei concittadini, costretti ogni giorno loro malgrado a subire le puzze nauseabonde emesse dall’impianto di TMB ed il traffico insostenibile dei tir carichi di immondizia, appare questa l’occasione giusta per dimostrare con i fatti quanto dichiarato. In questo modo, da un lato si tutela la salute della gente monitorando costantemente la qualità dell’aria nei pressi della discarica e dall’altro si utilizza un fabbricato che altrimenti rappresenterebbe l’ennesimo spreco di soldi pubblici che in questo momento l’Amministrazione certamente non può permettersi. Nella fase di realizzazione dell’opera, fortemente voluta allora dal Comitato Cittadino “Il Bivio” erano comprese ovviamente anche le centraline elettroniche che sarebbero dovute servire per monitorare l’aria ma che poi per mancanza di fondi non sono state più acquistate".

"Quindi - conclude Iezzi - rivolgiamo questo appello al Sindaco affinché venga semplicemente restituito l’apparecchio autovelox e venga dirottata la somma predestinata allo spostamento dell’impianto di rilevazione di velocità all’acquisto e montaggio delle centraline in Contrada Casoni. Sarebbe finalmente un bel gesto di attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti degli abitanti del “Bivio” e di “Brecciarola”, ormai allo stremo di pazienza di chi vede rafforzarsi, sempre più, la convinzione dell’accanimento nei loro confronti".

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