Pescara. Mira ad aumentare dal 30% all'85% la fetta di mercato dell'export il gruppo Oma, amministrato da Mauro Angelucci, che ha il suo cuore pulsante in provincia di Pescara, con due stabilimenti produttivi a Tocco Casauria e Castiglione a Casauria, ma opera da anni in tutto il mondo. A sostenere l'espansione del gruppo Oma, leader nelle costruzioni e nell'impiantistica industriale in vari settori che vanno dall'oil&gas al chimico, l'ingresso nel capitale di Simest, società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti che dal 1991 sostiene la crescita delle imprese italiane attraverso l'internazionalizzazione ed è controllata al 76% da Sace.

La Simest ha acquisito, attraverso un aumento di capitale, il 30% di Oma Spa, per un impegno pari a 10 milioni di euro, a supporto del piano di investimenti 2017-2022. E' di fatto la partecipazione più importante che il gruppo Cassa Depositi e Prestiti ha fatto in Abruzzo, dove sostiene già i piani di sviluppo di altre aziende. L'operazione, siglata di recente, è stata presentata ufficialmente dal general manager di Oma, Mauro Angelucci, e dall'amministratore delegato di Simest, Alessandra Ricci, nella sede di Confindustria Chieti Pescara, alla presenza del presidente Gennaro Zecca, del vice direttore dell'area internazionalizzazione di Confindustria nazionale, Marco Felisati, e di numerosi imprenditori abruzzesi.

"L'ingresso di Simest nel capitale del Gruppo Oma, che ne rafforza la struttura patrimoniale – ha affermato Mauro Angelucci – segna oggi un inizio ambizioso e ci consente una presenza più forte sui mercati internazionali in cui siamo già presenti, come Russia e Romania, e in nuove aree geografie ritenute strategiche come Bulgaria, Repubblica Ceca e Kazakistan, ma anche Stati Uniti e Sud America".

Questa partecipazione rappresenta una best practice per le aziende abruzzesi, come spiega Alessandra Ricci: "Sace e Simest insieme sono molto attive a supporto del territorio abruzzese, avendo mobilitato nel 2016, 275 milioni di euro in favore di 464 aziende. L’operazione Oma è l’archetipo del tipo di approccio che il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, costituito da Sace e Simest, vuole avere a supporto delle imprese italiane: già cliente di Sace su importanti commesse all’estero, Oma da oggi è anche partner di Simest, che ha l’obiettivo supportarne il piano di crescita internazionale che da qui al 2020 porterà il fatturato estero dell’azienda a crescere dalla quota attuale del 30% a oltre l’80%, sfruttando i trend mondiali di crescita".

Un modello che dà concretezza alla parola internazionalizzazione, come spiegano Gennaro Zecca e Marco Felisati: "Spesso la difficoltà di accesso al credito può costituire un freno per le Pmi che vogliono entrare nei mercati internazionali, ma tutti gli strumenti finanziari, particolarmente agevolati, messi in campo da Simest possono rappresentare un vantaggio competitivo importante, soprattutto quando ci troviamo a competere con colossi mondiali. Occorre un cambio di mentalità e l'adozione di un nuovo modello culturale per approcciare i mercati esteri che porti alla cooperazione e non alla frammentazione".

Pescara. "Indifferenza è dire: non mi riguarda. È girarsi dall'altra parte quando il fratello è nel bisogno. Dio, però, non ci chiederà se avremo avuto giusto sdegno, ma se avremo fatto del bene". La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare di sabato 25 novembre, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus, è la prima occasione concreta per dare una risposta positiva all'appello che Papa Francesco ha lanciato domenica scorsa, in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri.
L'iniziativa è stata presentata questa mattina a Pescara in conferenza stampa da Luigi Nigliato e Cosimo Trivisani, rispettivamente presidente e direttore del Banco Alimentare Abruzzo, don Marco Pagniello, direttore Caritas Pescara, e Cristhian Caramanico, responsabile Risorse umane di Ico srl.
Come accade da ventuno anni, chi si recherà a fare la spesa nei punti vendita aderenti anche in Abruzzo - circa duecento tra supermercati, centri commerciali, negozi di alimentari - sarà invitato dai volontari con la pettorina gialla ad acquistare e donare alimenti per l’infanzia, tonno in scatola, riso, olio, legumi, sughi e pelati, biscotti. Prodotti che, nei giorni successivi, saranno redistribuiti dal Banco Alimentare dell'Abruzzo ai 40.701 poveri assistiti in regione mediante una rete di duecento enti convenzionati (caritas, mense per i poveri, associazioni di volontariato, parrocchie ecc.) diffusi capillarmente nelle quattro province. Si tratta di donazioni che vanno ad integrare le eccedenze alimentari che durante tutto l'anno il Banco Alimentare raccoglie da grande distribuzione organizzata, industria agroalimentare, programmi di sostegno all'indigenza, per poi essere donate a chi vive nel bisogno: solamente nel 2016, la sede abruzzese ha distribuito ben 1.627 tonnellate di prodotti, di cui 191 quelle raccolte durante la scorsa Colletta Alimentare. Numeri significativi, ma di fatto ancora insufficienti di fronte ad una povertà crescente: a livello nazionale, l'Istat parla di 4 milioni e 742 mila persone che soffrono di povertà alimentare, di cui 1 milione e 292 mila sono minori.
E, come accade da ventuno anni, la Colletta Alimentare sarà di nuovo uno spettacolo di carità: se ad accogliere chi si recherà a fare la spesa ci saranno migliaia i volontari, espressione di tante realtà, tra cui gli Alpini, l'Esercito Italiano, l'Associazione Carabinieri, la protezione civile, gruppo parrocchiali, studenti e via dicendo, contribuiscono alla riuscita della Colletta Alimentare anche importanti realtà locali come la Ico, che ha offerto i 26 mila scatoloni utilizzati per stoccare i prodotti, e varie aziende che mettono a disposizione magazzini temporanei di stoccaggio a Lanciano, Teramo, Tortoreto, Avezzano e L'Aquila.
Per approfondire il significato del gesto, gli organizzatori propongono le cosiddette "dieci righe". Quelle 2017 sono tratte dal Messaggio per la Giornata Mondiale dei Poveri di Papa Francesco: “Non pensiamo ai poveri – scrive il Santo Padre – come destinatari di una buona pratica di volontariato da fare una volta alla settimana [...]. Queste esperienze, pur valide e utili [...] dovrebbero introdurre ad un vero incontro con i poveri e dare luogo ad una condivisione che diventi stile di vita [...] La loro mano tesa verso di noi è anche un invito [...] a riconoscere il valore che la povertà in se stessa costituisce. La povertà è un atteggiamento del cuore [...] e permette di vivere in modo non egoistico e possessivo i legami e gli affetti”.
Un messaggio che sarà approfondito domani sera, giovedì 23 novembre, in due incontri pubblici che si terranno a Teramo (ore 18.00, sede del Centro Servizi per il Volontariato, località Piano d'Accio, via Salvo D'Acquisto), e Pescara (ore 21.00, magazzino del Banco Alimentare dell'Abruzzo, via Celestino V n. 4) con la partecipazione di Federico Bassi, responsabile nazionale della Colletta Alimentare.
La Giornata gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, ed è realizzata in collaborazione con Esercito Italiano, Associazione Nazionale Alpini, Società San Vincenzo De Paoli, Compagnia delle Opere Sociali. Main sponsor: Intesa Sanpaolo e Banca Prossima (la Banca del Gruppo Intesa Sanpaolo interamente dedicata al Terzo Settore) e UnipolSai Assicurazioni. Sponsor: Eni. Sponsor tecnico: Poste Italiane.

Informazioni sulla Colletta Alimentare:
www.collettaalimentare.it

#colletta17

Informazioni sul Banco Alimentare dell'Abruzzo:
www.bancoalimentare.it/abruzzo

L'Aquila. Il WWF esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Guido Conti, generale dei Carabinieri Forestali che con le sue inchieste e la sua attività ha segnato la storia dell’Abruzzo e degli altri territori nei quali ha operato. Nel 2007 fu proprio lui, allora comandante provinciale della Forestale di Pescara, a riscoprire la discarica dei veleni di Bussi Officine determinando l’avvio dell’inchiesta che sta portando proprio in questi mesi, finalmente, a definire le azioni di bonifica per quell’area.

«Con Guido Conti – racconta Dante Caserta, oggi vice presidente del WWF Italia ma nel 2007 presidente regionale Abruzzo – si era consolidato negli anni un rapporto di stima e di collaborazione. Siamo rimasti tutti sorpresi e addolorati per quel che è accaduto, e siamo certi che l’inchiesta chiarirà ogni aspetto di questa dolorosa vicenda. Il WWF tutto esprime vicinanza alla famiglia così duramente colpita e piange addolorato un uomo di grande dirittura morale e capace di perseguire le inchieste di cui si è occupato negli anni con competenza e con tenacia ammirevoli».

L'Aquila. A seguito del perdurare dei fenomeni previsti dall’ avviso di criticità del 14.11.2017 emesso dal Centro Funzionale d’Abruzzo, durante la notte tra il 14 e 15 Novembre sono giunte alla Sala Operativa Regionale di Protezione Civile numerose segnalazioni relative a criticità e disagi causati dalle copiose precipitazioni che hanno interessato tratti stradali e invaso locali seminterrati nei Comuni costieri delle Province di Teramo e Pescara, nonché sono stati eseguiti puntuali interventi nei Comuni di Chieti e Lettomanoppello.
La Struttura Regionale di Protezione Civile ha raccomandato ai comuni interessati l’apertura dei Centri Operativi Comunali e l’attivazione del sistema di Protezione Civile territoriale. Al momento risultano aperti n. 40 C.O. C. nelle quattro Province abruzzesi.
Notevole è il contributo in termini di uomini e mezzi da parte delle Organizzazioni di volontariato di protezione civile intervenute con idrovore per liberare garages, sottopassi e locali seminterrati allagati, in particolare nel comune di Montesilvano.
Continua l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua a rischio esondazione, tra i quali: il Pescarina nel Comune di Turrivalignani, l’Alento nel chietino, il Pescara (zona Spoltore), il Saline e il Fino nel pescarese.
Inoltre sono in atto le attività di monitoraggio dei versanti a rischio frana. A livello di viabilità sono da segnalare le temporanee interruzioni alcune strade provinciali del teramano soprattutto nella zona di Atri dove si regista il picco di precipitazioni (oltre 200 mm di pioggia in 24 ore); interessate da smottamenti con sensi alternati su tratti viari nella Provincia di Pescara. svariati interventi anche nel comune di Silvi Marina dove risultano numerosi smottamenti che hanno comportato la temporanea chiusura di strade comunali e provinciali.
Sotto osservazione le frane di Campli e Civitella del Tronto.
La Sala Operativa e il Centro Funzionale d’Abruzzo in configurazione h24 seguono costantemente la situazione e coordinano le azioni operative dei soggetti coinvolti.

Roma. Torna, con numeri sempre più imponenti e attrazioni sorprendenti, l’atteso appuntamento con “Maker Faire Rome – The European Edition 4.0”, manifestazione giunta alla sua quinta edizione. Il più grande evento europeo sull’innovazione e sull’impresa 4.0 si svolgerà dall’1 al 3 dicembre 2017 presso la Fiera di Roma. Con 7 padiglioni a disposizione (uno in più rispetto allo scorso anno) per oltre 100mila mq di estensione, Maker Faire Rome si conferma la fiera dove prende forma la rivoluzione digitale, il luogo della ribalta dedicato alle famiglie, ai bambini e a tutti gli appassionati di innovazione, ma anche il format consolidato per le aziende e gli innovatori di professione che utilizzano la cultura digitale come mezzo per affrontare le nuove sfide dei mercati.
Resta prioritario e centrale il tema dell’impresa 4.0. Con l’approccio pratico e il linguaggio chiaro che la contraddistingue, Maker Faire Rome intende aiutare il pubblico (composto in buona misura anche da professionisti e imprenditori) a comprendere l’argomento attraverso esempi, simulazioni reali, testimonianze (workshop e seminari). L’obiettivo è quello di guidare i visitatori all’interno di un processo produttivo, possibilmente in funzione, che mostri come il flusso delle informazioni porti intelligenza ed efficienza al processo stesso, dalla produzione alla logistica, dalla supply chain alla sicurezza, dall’energia fino alla personalizzazione del prodotto stesso.
Tanti, attuali e coinvolgenti gli altri temi della quinta edizione. Si va dall’Internet delle cose alla manifattura digitale fino all’agricoltura 4.0, passando per il cibo del futuro alla sensoristica; mobilità smart, riciclo e riuso,edilizia sostenibile; robotica; realtà virtuale e aumentata, salute e benessere; scienza e biotecnologie.
“Maker Faire Rome – The European Edition 4.0” (www.makerfairerome.eu) è una manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera. Un evento di portata internazionale che fa convergere sulla Capitale il meglio dell’innovazione da tutto il mondo.


Per i visitatori Maker Faire Rome è un’occasione irripetibile di interagire – in anteprima – con le innovazioni che cambieranno in meglio la nostra vita mentre per maker, imprenditori, startupper e imprenditori medi, piccoli e piccolissimi è il momento per confrontarsi con realtà internazionali affermate che hanno scelto l’evento come piattaforma di lancio per i loro prodotti e innovazioni e per fare scouting di nuovi talenti.
Anche nell’edizione 2017, ben 10mila mq di attività ed espositori saranno dedicati a bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni organizzati nell’apposita Area Kids (padiglione 4).

Per restare costantemente aggiornati: www.makerfairerome.eu - Facebook: Maker Faire Rome - Twitter: @MakerFaireRome #MFR17

MAKER FAIRE
Maker Faire è il più importante spettacolo dell’innovazione al mondo - un evento “family-friendly” ricco di invenzioni, creatività e inventiva, e una celebrazione della cultura e del movimento #makers. E' il luogo dove maker e appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e condividere le proprie conoscenze e scoperte. La prima Maker Faire si è tenuta a San Mateo, in California nel 2006, neanche un anno dopo la pubblicazione del primo numero di “Make: Magazine”, la rivista di riferimento per tutti i #makers, nel 2005.

MAKER FAIRE ROME – THE EUROPEAN EDITION 4.0
Organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera, la MFR punta a rimettere al centro del dibattito sull’innovazione la città di Roma e favorire la diffusione della cultura dell’innovazione. Maker Faire Rome è la più grande Maker Faire al di fuori degli Stati Uniti. Una manifestazione in continua crescita che, nella passata edizione e in solo tre giorni, ha fatto realizzare oltre 100mila visitatori.

San Benedetto del Tronto. Fa tappa oggi a San Benedetto del Tronto, presso l’Hotel Calabresi, l’evento sulla normotermia (accreditato ECM) “Normo Days” parte della Campagna di sensibilizzazione “Chirurgia senza Brivido”. L’iniziativa viene organizzata con coordinamento scientifico di SIAARTI, Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva e il contributo non condizionato di 3M Italia. L’obiettivo è informare anestesisti, rianimatori, management della sanità e cittadini sui rischi e le possibili soluzioni dell’ipotermia, e sensibilizzare le istituzioni alla creazione di protocolli regionali.

L’ipotermia – ovvero una temperatura centrale corporea inferiore a 36.0 °C – rappresenta una complicanza comune degli interventi chirurgici: interessa tra il 50%-90% dei pazienti sottoposti sia a operazioni chirurgiche maggiori sia a procedure brevi. Un fenomeno che oltre ad arrecare disagio al paziente comporta un aumento dell’incidenza di complicazioni associate all’ipotermia inattesa quali maggiore rischio di mortalità, necessità di emotrasfusione, degenze ospedaliere più lunghe, e aumento del rischio di infezione della ferita chirurgica, con conseguente aumento dei costi per gli ospedali.

Da SIAARTI le Buone Pratiche cliniche e una survey sul tema nelle Regioni Marche, Abruzzo e Molise
Per “fotografare” la situazione italiana, in occasione della campagna, SIAARTI ha condotto una survey sulla gestione della normotermia perioperatoria, al fine di individuare lo stato dell'arte e le differenze tra le varie Regioni. Dall’indagine è emerso che nel 76% delle strutture delle tre Regioni la temperatura corporea, prima dell’ingresso in sala operatoria, viene misurata raramente o mai; solo nel 39% dei casi viene effettuato il monitoraggio della temperatura corporea in sala operatoria. Nel 76% degli Ospedali non è presente un protocollo specifico per la prevenzione dell’ipotermia e il monitoraggio perioperatorio dei pazienti. Tra le ragioni dell’assenza di monitoraggio, quasi la metà degli intervistati dichiara che non c’è interesse nella misurazione della temperatura.
“Nella realtà ospedaliera dell’Area Vasta 5: San Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno, in sala operatoria – spiega la dottoressa Tiziana Principi, Direttore servizio Anestesia e Rianimazione - Area Vasta 5 presidio Ospedaliero Madonna del Soccorso San Benedetto del Tronto - utilizziamo da tempo il riscaldamento e il controllo della temperatura intraoperatoria durante interventi di chirurgia maggiore e pediatria. Monitoraggio necessario per evitare complicanze intra e post-operatorie. Lo standard SIAARTI ci sta guidando verso la stesura di un protocollo che ci permetterà di essere più completi nella sicurezza in sala operatoria”.

“Normo Days”: da maggio fino alla fine del 2017 su tutto il territorio nazionale
Grazie all’impegno di 3M e di SIAARTI, la Campagna “Chirurgia senza Brivido” consisterà in un percorso educativo volto alla diffusione delle Buone Pratiche Cliniche di SIAARTI in cui saranno coinvolti capi dipartimento, primari di Anestesia e Rianimazione, Direzione sanitaria e Risk manager. “La SIAARTI è da sempre impegnata nella preparazione e divulgazione di protocolli, percorsi e linee guida adottabili in diversi setting, in cui è coinvolta la figura professionale dell’anestesista-rianimatore - spiega il dottor Antonio Corcione, presidente SIAARTI e primario della Uoc Anestesia e TIPO, Azienda Ospedaliera Dei Colli, “V. Monaldi” di Napoli - L’obiettivo di questa Campagna è fare informazione e formazione in modo da arrivare a un’omogeneità delle attività di competenza dell’anestesista su tutto il territorio nazionale. Durante un intervento chirurgico, se non si attua un controllo della temperatura del paziente con gli strumenti adatti, è possibile andare incontro a un’ipotermia accidentale che espone il paziente a problemi clinici rilevanti. Nonostante tutti gli anestesisti conoscono l’importanza del monitoraggio della temperatura, se andiamo a vedere la realtà italiana, purtroppo riscontriamo una situazione a macchia di leopardo e molto deficitaria. Per questo motivo SIAARTI ha elaborato il documento di Buona Pratica Clinica sulla normotermia perioperatoria”.

La Campagna ha già fatto tappa a Napoli, Milano, Roma, Bari, Nuoro, Palermo, Treviso, Torino, Genova e Rimini.
Il programma completo dei Normo Days, con date e relatori di ogni incontro, può essere consultato sul sito www. siaarti.it nella sezione Corsi.

Pescara. Le opportunità di crescita e sviluppo che il Fondo sociale europeo può garantire per il 2018 saranno al centro dell'Open Day "Punto a Capo" in programma mercoledì 15 novembre dalle ore 10:30 presso il Cinema Teatro Massimo a Pescara. L'appuntamento rappresenta l'occasione per fare il punto sullo stato dell'arte della programmazione europea dell'FSE 2014-2020. Da sempre considerato il fondo europeo più vicino alle esigenze della comunità, l'FSE abruzzese in questa programmazione vive un momento felice in ragione del successo che i bandi pubblicati hanno ottenuto nel 2017. "Tracceremo una prima linea per definire i risultati raggiunti finora - spiega l'assessore alle Politiche sociali Marinella Sclocco - tenuto conto che la programmazione FSE ha interagito molto con il territorio, Ma il nostro obiettivo è anche quello di guardare avanti al 2018 e comunicare agli abruzzesi su quali risorse possono contare nei prossimi mesi. Daremo conto soprattutto dei bandi di prossimi uscita legati al sociale, settore sul quale la programmazione FSE 2014-2020 dell'Abruzzo ha previsto misure innovative che vengono incontro alle esigenze delle fasce sociali più deboli".
Sul palco del Cinema Teatro Massimo ci saranno oltre all'assessore alle Politiche sociali, Marinella Sclocco l'Autorità di gestione unica dei fondi FSE e FESR, Vincenzo Rivera, e Franco Rinaudo, Rapporteur del Fondo sociale per la Commissione europea. Si parlerà dello stato dell'arte della programmazione FSE e dei risultati finora raggiunti: da Garanzia Over ai Voucher di Alta Formazione edizione 2016. Proprio sul settore della Formazione, all'Open Day Punto a Capo si parlerà del prossimo bando Voucher Alta Formazione 2017 molto atteso da studenti e famiglie. Nel corso della manifestazione, infine, verranno proiettate testimonianze filmate di esperienze positive legate a bandi che hanno ottenuto successo e che hanno prodotti risultati concreti.

DAL 24.03.2018 AL 26.03.2018

 

Benvenuti alla cinquantasettesima edizione della nostra fiera! Saranno trattati tutti gli argomenti più rilevanti per quanto concerne l'agricoltura: Coltivare, omnia verde, agricoltura biologica, allevare, servizi all'impresa.

Dove siamo: 

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Lanciano è il naturale punto di convergenza e capoluogo del Comprensorio Sangro-Aventino. I risultati delle indagini archeologiche testimoniano la presenza di un abitato Neolitico e i più recenti scavi nel Centro Antico hanno messo in luce i resti della città di Anxanum: una grande struttura abitativa databile al XII sec. a.C.; un insediamento, quindi, tra i più antichi. Tra il XII e il XV secolo Lanciano raggiunge il suo massimo splendore sia per la produzione architettonica che per l'economia derivante dallo sviluppo delle Fiere. Legata al trasferimento delle Fiere dal colle della Selva al Campo della Fiera (l'attuale quartiere omonimo di impianto ottocentesco) è la costruzione del Ponte dedicato all'imperatore Diocleziano nel III secolo. Lanciano, città del Miracolo, custodisce nella Chiesa di S. Francesco il primo Miracolo Eucaristico che la storia della Chiesa Cattolica ricordi, avvenuto nel VII secolo. La città  è altresì ricca di capolavori di architettura romanica e gotica tra le quali S. Maria Maggiore e S. Agostino con i meravigliosi portali dell'Architetto Lancianese Francesco Petrini, a cui è attribuita anche la Cattedrale di Larino.

 

Musei e punti di interesse:

Ponte DioclezianoBasilica di Santa Maria del PonteTeatro FenaroliChiesa di San FrancescoChiesa di Santa Maria MaggioreChiesa di S. AgostinoTorri MontanareChiesa di San BiagioFontane del Borgo

 

Piatti tipici:

Tagliolini e fagioliSeppie alla sanviteseFagioli con le cotiche all’abruzzeseCoratella d’agnelloBrodetto alla vastese,Agnello alla CasolanaBocconotti

 

 

Excelsior ****

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Viale della Rimembranza 19 - 66034 - Lanciano (CH)

Anxanum ***

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Via San Francesco D'Assisi 8 - 66034 - Lanciano (CH)

Thema ****

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Uscita Autostradale A14 - 66020 - Lanciano (CH)

Novecento ***

ALBERGO

Via per Treglio - 66034 - Lanciano (CH)

Alba **

ALBERGO

Via Alba 1 - 66034 - Lanciano (CH)

Roma **

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Via Augusto Romagnoli 20 - 66034 - Lanciano (CH)

La Furnacelle ***

ALBERGO

Via Santa Maria dei Mesi 23 - 66034 - Lanciano (CH)

Lo Scudo ***

ALBERGO

Contrada Mozzoni, 14 - Treglio - 66030 - Lanciano (CH)

Hotel Cristina ****

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Uscita Autostradale A 14 - 66020 - Lanciano (CH)

 

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Milano. Dopo l’esperienza positiva del 2016, anche quest’anno tornano le Olive all’Ascolana Solidali di McDonald’s. Si ripete così l’iniziativa che nel 2016 permise a McDonald’s di raccogliere e donare 470.000 € al comune di Arquata del Tronto per la riqualificazione di aree sportive e ricreative danneggiate dal sisma.

Dall’8 novembre al 3 gennaio, infatti, per ogni porzione di Olive all’Ascolana venduta, McDonald’s devolverà 1€ a Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, che opera in collaborazione con centri pediatrici italiani di eccellenza per sostenere i bambini e le loro famiglie. Presente in Italia con 4 Case Ronald – una a Firenze, due a Roma e una a Brescia - e 2 Family Room all’interno degli ospedali di Alessandria e Bologna, la Fondazione opera per aiutare le famiglie a stare vicino ai propri bambini malati, dando ai genitori l’opportunità di trascorrere più tempo con il proprio figlio, interagire con il personale medico e partecipare alle decisioni importanti relative alle cure.

Grazie al sostegno raccolto finora, le Case e le Family Room italiane sono riuscite a ospitare oltre 35.000 bambini e genitori per oltre 160.000 notti in totale, consentendo alle famiglie ospiti un risparmio di oltre 2 milioni di Euro in spese di alloggio.
Da uno studio condotto quest’anno dal centro di ricerca ARCO collegato all’Università degli Studi di Firenze con l’obiettivo di misurare l’indice SROI (Social Return on Investments) di Fondazione sui suoi beneficiari e sugli stakeholder è emerso che per l’anno fiscale 2016 la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia ha generato un ritorno sociale di 3,15€ per ogni euro investito.

Lo scorso anno l’obiettivo dell’iniziativa, inizialmente fissato nella vendita di 250.000 porzioni di Olive, non solo fu raggiunto, ma quasi doppiato; quest’anno McDonald’s si propone di ripetere il traguardo raggiunto nel 2016, invitando tutti i suoi clienti a dare il proprio piccolo ma importante contributo.
Anche nel 2017 il progetto vedrà il coinvolgimento di SIA, azienda con sede a Offida, in provincia di Ascoli Piceno, che produce le Olive all’Ascolana che McDonald’s vende in tutta Italia.
L’iniziativa si affianca alle numerose attività e ai progetti speciali che verranno promossi dal 12 al 26 novembre 2017 in occasione del McHappy Day, la raccolta fondi giunta ormai alla 16ma edizione che Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald promuove in tutta la rete di McDonald’s italiani.

SCHEDA PRODOTTO – Olive all’Ascolana
Le Olive all’Ascolana di SIA vengono prodotte presso il sito produttivo di Santa Maria Goretti a Offida (AP), preparate secondo tradizione tramite un’attenta selezione degli ingredienti. Si tratta di uno dei piatti tipici della provincia di Ascoli Piceno che trova le sue origini nel lontano ‘800 quando la ricetta fu elaborata dai cuochi di corte al servizio della nobiltà locale. Da allora la ricetta, diffusasi e apprezzata in tutta Italia e nel mondo, non ha mai subito sostanziali modifiche e vede come ingrediente principe olive verdi denocciolate ripiene di carne precedentemente cotta e insaporita con spezie a cui vengono aggiunti Grana padano e mortadella. Una volta pronte, le Olive all’Ascolana vengono impanate e fritte in olio bollente.

Olive
Olive all’Ascolana
Disponibili dall’8 novembre 2017 al 3 gennaio 2018.
Prezzo: 2,50€

Pescara. Una regione poco attraente e competitiva, alle prese con un'insicurezza di fondo e che, dunque, ha bisogno di una spinta decisa per tornare a crescere in maniera solida e costante.
È l'analisi di Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, all'indomani della presentazione del Rapporto Svimez. "A fronte di un reddito pro capite e di un'occupazione sostanzialmente rimasti stabili - commenta - siamo in presenza di un Pil che arretra e di una propensione al risparmio che torna a crescere. In altri termini, c'è una sfiducia ancora molto diffusa verso il futuro, dovuta al tracollo della piccola e media impresa, che rappresenta la spina dorsale della nostra economia, e a numerose crisi aziendali ancora aperte, a partire da Honeywell e Hatria, con migliaia di posti di lavoro a rischio".
Come se ne esce? "L'Abruzzo deve tornare ad essere attrattivo e competitivo, per fare in modo che le aziende che investono possano rimanere nel tempo. Per cui, in primo luogo è importante che le decisioni che si prendono siano rapide e senza incertezze: più volte abbiamo detto che rimane ancora troppo lenta la cantierizzazione del Masterplan, il solo strumento che allo stato attuale potrebbe rilanciare gli investimenti pubblici e infrastrutture come strade e porti, di cui le imprese hanno un grande bisogno in un mercato globale che corre oggi alla velocità della luce. Lo stesso vale per le cosiddette Zone Economiche Speciali, di cui si parla da qualche tempo: anche in questo caso auspichiamo che si decida in fretta, perché potrebbero essere fattori di attrazione e competizione molto forti, rispetto ad altri territori che non beneficerebbero di condizioni sicuramente in grado di incentivare impresa e lavoro. Infine, in una regione dove asset importanti come l'automotive, la chimica farmaceutica, l'agroalimentare e il tessile rimangono comparti importanti, si investa ancora di più in ricerca e sviluppo per fare in modo di essere pronti ad agganciare la quarta rivoluzione industriale che cambierà le capacità progettuali e di produzione nel prossimo futuro. In tal senso, massima priorità va data anche alla formazione, affinché le competenze possano essere sempre più centrali nella crescita e e nella competizione produttiva. È giunta l'ora - conclude Lombardo - di rimboccarsi le maniche e lavorare tutti insieme per il rilancio concreto dell'Abruzzo che ad oggi, rispetto alle regioni del sud, rimane la sola regione che fa fatica a crescere".

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