Vasto. Sarà un weekend di grande pallavolo giovanile quello che si appresta a vivere la nostra regione nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 maggio. La Fipav Abruzzo promuove infatti la quattordicesima edizione del “Trofeo dei 3 Mari”, torneo in cui saranno protagonisti i migliori atleti in campo maschile e femminile dell’Abruzzo, della Campania, della Calabria, della Puglia, della Basilicata e della Sicilia. Una manifestazione che vedrà impegnate sui campi di Vasto, Cupello e San Salvo, le rappresentative delle suddette regioni. Di fatto si tratterà di un piccolo “antipasto” in vista delle ormai prossime Kinderiadi – Trofeo delle Regioni in programma sempre in Abruzzo dal 25 al 30 giugno.
Dal punto di vista organizzativo, nella preparazione del Trofeo dei 3 Mari la federazione regionale si avvale della collaborazione di Dario Da Roit. Prezioso è anche il contributo offerto dalle società del territorio, quali il Cupello Volley, l’Enjoy Volley Vasto e la Pallavolo San Salvo,oltre chedalle amministrazioni comunali locali.
Il programma prevede una prima fase con due gironi eliminatori e successivamente semifinali e finali. In particolare, per quanto riguarda il torneo maschile, nel girone A sono state inserite la Puglia, la Calabria e la Sicilia, mentre in quello B figurano Campania, Abruzzo e Basilicata. Le prime due classificate di ogni raggruppamento prenderanno parte alle semifinali, dalle quali emergeranno successivamente le finaliste. La stessa formula verrà applicata anche nel femminile, il cui girone A è composto da Abruzzo, Sicilia, Basilicata e il girone B da Campania, Calabria e Puglia.
Le partite si svolgeranno nella palestra di via Alcide De Gasperi, a Cupello, dove sabato si terranno incontri della fase eliminatoria mentre domenica mattina le semifinali, le finali terzo/quarto posto e quinto/sesto posto; nell’impianto di via Verdi, a San Salvo, in cui sabato pomeriggio sono previsti incontri del girone di qualificazione. A Vasto, invece, saranno due le strutture interessate: nella palestra San Paolo sabato pomeriggio ci saranno match valevoli per la qualificazione alle semifinali, così come avverrà sul campo deiSalesiani, dove però domenica pomeriggio si svolgeranno anche le finali femminile (ore 15,30) e maschile (ore 17) che decreteranno le due rappresentative vincitrici della manifestazione.

Pescara. "I dati sulla balneazione dei controlli ARTA di routine di metà maggio (14-15 e 16 del mese) sono stati letteralmente disastrosi, con ben 18 tratti di costa con superamenti dei limiti di legge.

D'altro lato bastava leggere i dati shock del rapporto ARTA 2017 sui depuratori che continuano a non funzionare e avere un minimo di contezza della particolarità della stagione 2017 contraddistinta dalla fortissima siccità e dalle portate minime dei fiumi che hanno influito favorevolmente, per rimanere con i piedi ben saldati per terra, consapevoli che tutte le criticità sono rimaste.

La stessa ARTA aveva chiarito nei comunicati che la stagione 2017 era stata particolare. Non bisognava aggiungere altro.

Con una piovosità nella norma i nodi sono tornati al pettine, con fiumi e fossi che scaricano di tutto nel mare.

Invece abbiamo visto cori di giubilo del tutto affrettati viste le gravissime problematiche ultradecennali che affliggono i nostri corsi d'acqua.

Stendiamo un velo pietoso sulla conferenza stampa fatta a Pescara dall'amministrazione comunale, del tutto fuori luogo tenuto conto dello stato del fiume. L'apertura della diga potrà forse aiutare un po' (in realtà siamo già a due superamenti tra aprile e maggio su via Galilei e Via Balilla) ma a noi preoccupa l'errato assetto finale del porto a cui si sta pervenendo con queste opere e il disinquinamento reale del fiume.

L'elenco dei tratti con superamenti è lunghissimo e interessa quasi tutti i comuni costieri delle tre province:

Giulianova - 430 metri a sud della Foce del Salinello
Giulianova - 360 metri a nord del Fiume Tordino
Roseto - 300 m a sud del Fiume Tordino
Silvi - zona antistante torrente Cerrano
Città S. Angelo - 50 m a sud del Torrente Piomba
Pescara - Zona antistante via Balilla
Pescara - zona antistante via Galilei
Francavilla al Mare - 140 m a su Fosso S.Lorenzo
Ortona - 350 m a nord Fiume Foro
Ortona - 400 m a nord Fiume Arielli
Ortona - zona antistante Fiume Riccio
Ortona - 50 m a nord Fosso Cintioni
S. Vito Chietino - 100 metri a nord fiume Feltrino
Fossacesia - 800 m a nord fiume Sangro
Torino di Sangro - 100 m a nord Fiume Osento
Casalbordino - 100 metri a nord foce Torrente Acquachiara
Vasto - zona antistante Fosso della Paurosa
Vasto - 300 m a sud Foce Fiume Sinello

Ora sono in corso i prelievi suppletivi ma non si può affidare la salute dei cittadini e il successo turistico alla clemenza o meno del meteo. Invece di puntare alle grandi opere inutili, si devono far funzionare i depuratori e sanzionare duramente gli scarichi illegali.

Purtroppo questi dati incideranno sulla classificazione dei tratti il prossimo anno.

I dati ARTA sono qui: https://www.artaabruzzo.it/applications/balneazione/

Il dossier dell'ARTA sulla Depurazione 2017- I semestre è qui: https://www.artaabruzzo.it/download/pubblicazioni/20171219_rel_controlli_scarichi_2017_i_sem.pdf". Si legge così in una nota del Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua.

L'Aquila. Luigi Di Maio arriva in Abruzzo domani 20 maggio. Alle ore 17 sarà Teramo in Piazza Martiri della Libertà e alle ore 21 a Silvi, in Piazza Enrico Fermi (Piazza Iris). I due appuntamenti si inseriscono nel Tour Alziamo La testa, che il M5S sta svolgendo in tutta Italia in occasione delle elezioni amministrative 2018. Attesi nelle due città abruzzesi anche Carla Ruocco, Piernicola Pedicini, Elio Lannutti, Filippo Nogarin con loro sul palco gli abruzzesi Sara Marcozzi e Primo Di Nicola, ed i rispettivi candidati Sindaco: per Teramo, Cristiano Rocchetti e per Silvi, Simona Astolfi. Il 20 maggio si appresta, quindi, ad essere una grande festa per tutto il M5S Abruzzo, che si presenta a questa tornata elettorale in 6 comuni (Silvi, Teramo, Pianella, Nereto, Cepagatti, Atri). “Siamo molto contenti di ospitare nuovamente il Presidente Luigi Di Maio” ha detto Sara Marcozzi, responsabile M5S per le campagne elettorali in Abruzzo “quella delle amministrative è sicuramente una battaglia molto dura, purtroppo nelle realtà comunali il voto clientelare è ancora troppo radicato. Noi ci stiamo impegnando per invertire questa rotta, ma sappiamo che la strada è tutt’altro che semplice. Siamo comunque molto fiduciosi per i risultati che ci attendono. Tutti i candidati Sindaco sono professionisti, persone capaci e dinamiche, con un grande rispetto per i Comuni che vogliono amministrare. Ci apprestiamo a questa competizione elettorale con lo spirito che da sempre contraddistingue il M5S. Adesso la decisione spetta ai cittadini”.

L'Aquila. Il 2018 è un anno speciale. Dopo il confermato successo della seconda edizione degli Internazionali d’Abruzzo | GoldBet Tennis Cup, torneo di casa Francavilla al Mare, MEF tennis events riporta il tennis professionistico nella regione per una tappa d’eccezione. Dal 16 al 24 giugno, tennisti di fama mondiale si batteranno per conquistare punti ATP sulla terra rossa del Circolo Tennis L’Aquila, circolo storico del capoluogo abruzzese.
La possibilità di ospitare un’altra tappa del circuito ATP Challenger Tour è stata una sorpresa dell’ultimo minuto, accolta con entusiasmo dal presidente del club aquilano Ezio Rainaldi, dal direttore Massimo Moschino e dalle Istituzioni comunali e regionali. Un’occasione, quella del torneo, che contribuirà, insieme alle altre iniziative locali, a dare uno slancio importante ad uno dei territori colpiti dagli eventi sismici che hanno caratterizzato il centro Italia negli ultimi anni, sia in termini economici che di visibilità.
Il torneo con montepremi $ 50.000 porterà nella città di L’Aquila oltre 60 giocatori fra i primi 200 del mondo che, accompagnati da un seguito di coach, preparatori e sostenitori, soggiorneranno nel capoluogo nei dieci giorni della manifestazione.
Il torneo Internazionali di Tennis Città dell’Aquila, in attesa di essere battezzato ufficialmente dal title sponsor, andrà in diretta streaming da lunedì 18 a domenica 24 giugno sul sito ufficiale dell’ATP World Tour http://www.atpworldtour.com/en/atp-challenger-tour e sul sito del torneo www.internazionalilaquila.com, on-line nei prossimi giorni.
Dal 2017, il “torneo-padre” Internazionali di Tennis d’Abruzzo, in calendario a Francavilla al Mare a fine aprile di ogni anno, registra oltre 1.500.000 accessi al sito web nei giorni dell’evento e un’affluenza di pubblico che conta almeno 15.000 persone a partire dalle giornate di qualificazioni. La risonanza mediatica tipica di eventi di questo calibro, consente ai partner dell’evento, alle Istituzioni locali, al circolo ospitante e a tutto il territorio regionale di esporsi su una vetrina di portata internazionale.
Emittenti televisive, testate giornalistiche e redazioni web seguiranno l’evento da vicino riportando gli aggiornamenti del Challenger per tutta la sua durata. La condivisione dei contenuti del torneo sulle pagine social di @MEF tennis events, società organizzatrice del torneo, raggiungeranno un pubblico stimato di circa 40.000 utenti, amplificato poi dalla condivisione sui profili di giocatori noti a livello mondiale, dei protagonisti del tennis, delle pagine web di settore e da colossi come ATP World Tour, Federtennis e Supertennis TV.
Durante la settimana saranno organizzate, a cura del Circolo e del Caffè/ristorante The Gym Club, happy hour, cene e serate musicali aperte a tutti gli appassionati e curiosi. Sabato 16 giugno, al termine della prima giornata di qualificazioni, la notte bianca dello sport inaugurerà una meravigliosa settimana all’insegna del grande tennis!
La conferenza stampa di presentazione, aperta a tutti, è fissata per il giorno martedì 29 maggio alle ore 12:00, durante la quale verranno svelati, oltre al programma del torneo, i nomi dei giocatori partecipanti a questa edizione speciale.
Tutti gli aggiornamenti sul sito web www.internazionalilaquila.com e sulla pagina Facebook @MEF tennis events.

L'Aquila. Già dalla fine dello scorso anno la Protezione Civile regionale ha avviato le attività propedeutiche alla campagna AIB 2018 che avrà inizio il 1° luglio prossimo. Sebbene da una parte sia venuto meno il supporto del Corpo Forestale dello Stato nella lotta attiva agli incendi boschivi che, per preparazione specifica del personale e capillare distribuzione dello stesso sul territorio, poteva garantire un considerevole apporto quantitativo in termini di uomini e mezzi, dall’altra sono aumentate in misura esponenziale le competenze e le attività a carico allo stesso Corpo dei Vigili del Fuoco nonché alle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile specializzate. Alla luce del mutato scenario d'intervento, si va delineando, per il Servizio Emergenze di Protezione Civile della Regione Abruzzo, una vera e propria metamorfosi circa le attività e gli interventi diretti ad assicurare un adeguato livello di risposta nella lotta attiva agli incendi boschivi.

“Sin dall’inizio del 2018 - dichiara il Sottosegretario Regionale con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca - numerosi sono stati gli incontri tecnico-istituzionali tenuti dalla Protezione Civile Regionale con i vertici regionali del Corpo dei Carabinieri Forestali al fine di perfezionare le Convenzioni di collaborazione e valutare le risorse economiche necessarie a porre in essere un adeguato modello di risposta al rischio incendi. Congiuntamente con il contributo del Dipartimento Regionale Politiche dello Sviluppo Rurale e della Pesca sono in corso le procedure per il recupero dei mezzi e dei materiali idonei alle attività antincendio in comodato d’uso all’ex Corpo Forestale».

“La scorsa estate - continua Mazzocca - circa 6000 ettari di terreno sono stati percorsi dal fuoco (per la precisione, 5.805 ettari di cui 3.300 boscati e 2.230 non boscati) per 209 incendi significativi e 160 Comuni coinvolti). La Protezione Civile regionale, per le attività di emergenza, ha sostenuto spese economiche che assommano a € 1.000.000 cui si è fatto fronte mediante apposita ed urgente variazione di bilancio (art. 2 della L.R. 47 del 30.08.2017). Anche quest’anno, valutata la consistenza delle risorse finanziarie necessarie per lo svolgimento dell’attività AIB, è in itinere, in seno al Governo Regionale, una procedura di variazione di bilancio per far fronte alle necessità economiche a sostegno dei vari rapporti contrattuali (Convenzioni con il Corpo dei Vigili del Fuoco, con i Carabinieri Forestali per le attività di vigilanza e indagine e con il Volontariato abilitato), delle attività di Sorveglianza Sanitaria per tramite del Volontariato abilitato, del noleggio dei mezzi aerei dedicati e dell’acquisto dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) per tutti gli oltre 500 volontari abilitati. L'importo stimato ammonta a 1.7 milioni di euro e le relative risorse sono già state individuate nell'ambito del capitolo “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente”.

“Infine, allo scopo di potenziare il numero dei volontari abilitati allo spegnimento degli incendi - conclude il Sottosegretario - la Giunta Regionale, con deliberazione n. 840 del 27 dicembre 2017, ha autorizzato il rimborso delle spese sostenute dalle Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale da indossare nelle operazioni antincendio. Tale misura ha prodotto un duplice effetto positivo: da un lato, ha alleviato le spese a carico dei volontari, dall’altro ha incentivato la formazione e la specializzazione dei volontari nella lotta attiva agli incendi boschivi”.

Pescara. Sarà una serata all’insegna della moda e della solidarietà, quella organizzata per il 19 maggio dai giovani del Rotaract Club Pescara.

"L’evento prenderà il via alle 18.00 presso lo stabilimento balneare Penelope a Mare a Pescara. Obiettivo dell’iniziativa – ha sottolineato la presidente Lorenza Faraone – una raccolta fondi a sostegno dell’Associazione regionale down Abruzzo. L’associazione, nata da genitori di persone affette da sindrome di down, è impegnata a promuovere la ricerca, l’assistenza medica e scolastica, l’integrazione sociale e lavorativa dei ragazzi".

In passerella sfileranno le collezioni primavera – estate di Claire Boutique per lei e Mondovela per lui, impreziosite dai gioielli Manùfatto. Testimonial dell’evento la bella Francesca Delle Monache, miss Abruzzo 2015. La quota di partecipazione è di 15 euro con aperitivo. Informazioni al numero 392.3911534.

Pescara. Domenica 20 maggio torna la Giornata della Oasi WWF, un'occasione straordinaria per celebrare la biodiversità del nostro Paese, ricchissimo di habitat naturali e di specie di altissimo valore.
Per tutta la Giornata le Oasi WWF saranno aperte gratuitamente al pubblico, con speciali eventi e visite guidate che consentiranno di conoscere i tesori nascosti della natura dal nord al sud d’Italia.
L’Abruzzo sarà protagonista con 5 Oasi aperte, pronte ad accogliere visitatori e appassionati: Calanchi di Atri, Cascate del Rio Verde a Borrello, Gole del Sagittario ad Anversa degli Abruzzi, Lago di Penne e Lago di Serranella nei Comuni di Altino, Casoli e Sant’Eusanio del Sangro.
Per tutta la giornata nelle cinque Oasi saranno organizzate visite, attività di educazione ambientale con i più giovani, inaugurazioni di nuovi sentieri e centri vista, lezioni all’aperto e tanto altro ancora.
Tutti i programmi sono riportati su www.wwf.it.
“Le Oasi WWF rappresentano un luogo in cui conservazione e promozione del territorio convivono”, dichiara Luciano Di Tizio, delegato WWF Abruzzo. “Qui volontari e operatori provano a mettere in atto lo sviluppo sostenibile rispettoso del capitale naturale. Ma soprattutto le nostre Oasi sono un luogo dove la fauna è protetta e dove trovano rifugio specie importantissime che vengono studiate per consentirne la conservazione”.
Nell’Oasi delle Gole del Sagittario, ad esempio, viene monitorata la presenza di lupi, cervi, caprioli e altre specie protette. In allegato alcune foto scattate all’interno dell’Oasi tramite un sistema di fototrappole che consente di tenere sotto controllo la fauna e conoscerne le abitudini.
La Giornata delle Oasi WWF è anche il momento di chiusura dalla campagna “SOS Animali in trappola”: una maratona di raccolta fondi lanciata dal WWF dal 6 al 20 maggio a cui si può contribuire inviando un sms o chiamando da rete fissa al numero 45590. I fondi raccolti saranno utilizzati dal WWF per la campagna contro il bracconaggio.

L'Aquila. Domani scadrà il termine per le domande di adesione alla “definizione agevolate” per le somme contestate da Fisco e Enti Locali, la cosiddetta “Rottamazione delle Cartelle Equitalia”.
Un provvedimento per il quale l'erario conta di ricevere 500 mila istanze per la cancellazione di circa 3 milioni di cartelle. L'incasso, secondo le stime ufficiali, dovrebbe garantire quest'anno almeno 1,6 miliardi di gettito. Per i contribuenti è invece l'opportunità per liberarsi delle contestazioni senza dover corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora, oppure - se si tratta di multe - delle eventuali maggiorazioni. Il provvedimento prevede la rottamazione delle cartelle dei contribuenti con debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017.

“Peccato che Regione Abruzzo non abbia aderito alla rottamazione delle cartelle” commenta Sara Marcozzi “nonostante nel mese di Gennaio il M5S abbia a più riprese sollecitato la Giunta Regionale ad aderire a questa misura, il governo D’Alfonso non ha ritenuto utile agevolare i cittadini rispetto all’annoso problema del pagamento delle cartelle esattoriali”.

Infatti, sui ruoli emessi da regioni, provincie anche autonome, città metropolitane e comuni, la definizione agevolata può essere richiesta dai contribuenti solo se l’ente locale ha espressamente deliberato la sua adesione alla procedura. Deliberazione incredibilmente mai avvenuta per i ruoli in capo a Regione Abruzzo.

“Si tratta dell’ennesima occasione persa di un governo regionale ormai inesistente” dichiara la consigliera regionale M5S, Sara Marcozzi “in un momento di crisi economica come questa, avremmo potuto permettere ai cittadini di mettersi in regola con le pendenze passate senza costringerli a pagare gli odiosi aggi, gli interessi di mora e le sanzioni. Per di più, l’adesione a tale misura avrebbe garantito a Regione Abruzzo di far cassa e rientrare di quei crediti che da anni attendono di essere riscossi. Evidentemente tutta l’attenzione del Presidente-Senatore Luciano D’Alfonso è focalizzata solo sul mantenimento della doppia poltrona. La nostra comunità” conclude Marcozzi “ha estremo bisogno di un governo a tempo pieno, presente e legittimato che permetta all'Abruzzo di risolvere quei problemi quotidiano per i quali i cittadini ci chiedono aiuto da decenni”.

Pescara. “Sul tema rifiuti la situazione abruzzese è drammatica: la Regione del Presidente D’Alfonso si è impegnata a riversare sul nostro territorio le 39mila tonnellate di immondizia di Roma e della sindaca Raggi, allungando il tempo di trasporto sino al 31 dicembre 2018, senza alcun piano di rientro dell’emergenza della capitale, cui si sommano le 12 discariche dismesse e mai bonificate, che sino a oggi ci sono costate 20milioni di euro di sanzioni dell’Europa, tanto che l’Abruzzo è stato commissariato da un Generale dell’Arma dei Carabinieri, e un Piano Regionale dei rifiuti approvato, ma ora impugnato dal Governo. Tutto questo entra da oggi a far parte di un’Agenda Abruzzo, che vede capofila l’Associazione ‘Ambiente e/è Vita’, e che sarà il cuore del prossimo programma di Governo del centrodestra, mentre il Governatore uscente D’Alfonso sarà chiamato a riferire in aula, nelle settimane che gli restano alla guida dell’Abruzzo, perché ci prendiamo le 39mila tonnellate di rifiuti di Roma capitale e perché l’Abruzzo è stato commissariato dall’Arma dei Carabinieri”. Lo ha annunciato il Capogruppo regionale di Forza Italia alla Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri, componente del Direttivo Nazionale di ‘Ambiente e/è Vita’, nel corso della conferenza stampa odierna indetta dall’Associazione, alla presenza del Presidente Nazionale Benigno D’Orazio, dell’onorevole della Lega Luigi D’Eramo e di Francesco Di Giuseppe, Componente della Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia, sul tema dell’Emergenza rifiuti in Abruzzo.
“Parliamo di tre tasselli che rendono grave la situazione rifiuti in Abruzzo – ha spiegato il Capogruppo Sospiri -. Innanzitutto le 39mila tonnellate di immondizia romana portata in Abruzzo per aiutare il sindaco grillino e amministrativamente incapace Virginia Raggi. Il Governatore D’Alfonso disse che avrebbe acconsentito solo se il provvedimento fosse stato preceduto da una dichiarazione di ammissione di responsabilità da parte del sindaco Raggi, che avrebbe dovuto confermare di non essere in grado di affrontare il problema, e da un Piano di rientro dell’emergenza. Ora, il Piano di rientro non è mai arrivato e la dichiarazione è diventata una lettera, di fatto il Presidente Zingaretti ha chiamato al telefono D’Alfonso che, ovviamente, ha fatto il passo indietro a discapito dell’Abruzzo e ha fatto la delibera per prendersi il pattume romano. Ora, la cosa che ci preoccupa è che le 39mila tonnellate di rifiuti non saranno smaltite nei 90 giorni previsti, ma la giunta regionale ha approvato la delibera 279, mai pubblicata, in cui ci ha impegnato a prenderci l’immondizia di Roma fino al 31 dicembre 2018, una delibera che ha quindi prolungato il tempo di trasporto dei rifiuti da Roma verso l’Abruzzo, una scelta sicuramente utile per l’economia turistica della nostra regione. Stranamente quella delibera non la ritroviamo sul sito della Regione, dove passiamo dalla numero 276 pubblicata alla 296, in mezzo ci sono 20 delibere non pubblicate, forse per non far sapere che la Regione Abruzzo-scendiletto risolveva i problemi dei grillini incapaci. Questo si somma – ha proseguito il Capogruppo Sospiri – a un Abruzzo che ha 28 siti per discariche esaurite, già oggetto di infrazione europea, che ci sono costate 20milioni di euro di sanzioni per il primo semestre. Siamo andati con il Presidente D’Orazio a controllare la situazione, e, in cinque anni di gestione D’Alfonso, abbiamo tirato fuori 14 discariche che sono avviate a soluzione parziale della bonifica, mentre ne restano 12 che a oggi sono discariche dismesse non risanate e per questo in Abruzzo siamo quasi uno scandalo italiano. Dalle cartine emerge che dopo la Basilicata, per inadempienza, c’è l’Abruzzo, tanto il Governo ci ha commissariati nominando un Generale dell’Arma dei Carabinieri per le operazioni di bonifica. Ovviamente al tema dedicheremo una seduta specifica del Consiglio regionale perché le 39mila tonnellate di rifiuti romani in combinato disposto con le nostre 12 discariche da bonificare, che sversano percolato da qualche parte, non ci rendono tranquilli. Infine – ha detto ancora Sospiri - il terzo tassello, ovvero il disastro compiuto dal centrosinistra con i grillini, perché il nostro Piano Regionale dei rifiuti approvato in Consiglio regionale è stato impugnato dal Governo che ha richiamato la Regione dicendo che, se il Piano era già passato per il VIA, se veniva emendato, automaticamente erano cadute le valutazioni ambientali fatte. Il Governo ha quindi detto alla giunta che il Piano regionale dei rifiuti era un atto amministrativo che andava approvato così com’era. E nel disastro sono entrati pure i grillini, autori di un bellissimo emendamento, al quale il centrodestra ha votato contro, con cui hanno allungato le distanze dai centri abitati di una serie di impianti, da mezzo chilometro ad almeno 1 chilometro e mezzo. Il problema però è che non abbiamo allontanato le discariche dai centri urbani, quelle ce le teniamo tutte, ma abbiamo allontanato una serie di impianti di categoria C per il riciclo dei rifiuti a basso impatto ambientale e a tecnologia innovativa. Questo significa che in un territorio che, per il 50 per cento è vincolato ad area verde, non c’è più spazio per gli impianti di moderna tecnologia. La sintesi, dunque, è che ci prendiamo le 39mila tonnellate di rifiuti della signora Raggi, che si sommano alle 12 discariche da bonificare e, ciliegina sulla torta, al Piano regionale dei rifiuti, approvato in Consiglio col voto contrario del centro-destra, e oggi impugnato dal Governo, rendendo peraltro impossibile portare sul nostro territorio impianti di alta tecnologia a basso impatto ambientale. Bene ha fatto, a questo punto, il Presidente D’Orazio a mettersi al centro di una chiamata alle armi del centrodestra per stilare un’Agenda Abruzzo su temi da portare all’attenzione delle Istituzioni e che saranno il cuore del futuro programma di governo del centrodestra in Abruzzo. Mentre il Governatore D’Alfonso, per le poche settimane che gli restano come Presidente della Regione, dovrà venire in aula a dire perché ci prendiamo le 39mila tonnellate di rifiuti di Roma e perché siamo stati commissariati dall’Arma dei Carabinieri per la mancata bonifica delle discariche”. “L’Abruzzo – ha detto il Presidente D’Orazio – non si può permettere una simile situazione, i nostri Comuni hanno grandi sofferenze nel conferimento del proprio pattume, molti sono costretti ad andare fuori regione e questo determina costi notevoli, ovvero una sorta di tassa occulta. Noi siamo dalla parte dei cittadini e delle imprese, stiamo dando voce alle proteste del mondo delle imprese. Oggi ci chiediamo quanto sia stato fatto in quella che dovrebbe essere la Regione verde d’Europa: il sindaco delle Isole Tremiti ha emesso un’ordinanza per vietare l’uso delle plastiche nella loro città, e ci chiediamo che ha invece fatto l’Abruzzo su tale tema”. “Per le 12 discariche dismesse ma non bonificate, noi paghiamo una sanzione di 200mila euro ogni sei mesi per quelle senza i rifiuti pericolosi, 400mila euro ogni sei mesi invece per quelle con rifiuti pericolosi, e siamo già arrivati a 20milioni di euro per il primo semestre – ha ribadito Francesco Di Giuseppe -. Il nostro oggi vuol essere un attacco frontale all’ambientalismo di maniera che attanaglia il centrosinistra per riprenderci temi che non usiamo solo per ripulirci la coscienza o per la campagna elettorale, ma per noi sono cardini valoriali che porteremo nel programma di governo per riprenderci la Regione Abruzzo”. “La prima considerazione – ha concluso l’onorevole D’Eramo della Lega – è che la giunta regionale per cinque anni ha continuato a parlare di ‘Regione verde dei parchi’ senza alcuna capacità di fare informazione politica o di disegnare una visione complessiva della gestione del problema rifiuti in Abruzzo. Si sono persi cinque anni in cui altre regioni d’Italia e d’Europa hanno fatto passi da gigante per la soluzione delle varie problematiche e si è messo l’Abruzzo nella condizione di non progredire, di non elevare le qualità ambientali di una Regione che ospita un numero di parchi importante. E allora come può oggi essere credibile l’Abruzzo agli occhi della casta politica se qui si gestiscono i rifiuti come 30 o 40 anni fa. Ed è questa la sfida che vogliamo lanciare ad Associazioni e cittadini, sottolineando in modo quotidiano di avere noi la capacità di qualificare l’azione amministrativa da inserire nel programma che il centrodestra formulerà nelle prossime elezioni regionali per dare certezze a cittadini e imprese. In questo tema c’è un risvolto economico che interessa città e imprese, un risvolto che nasce da un circolo vizioso, perverso, che va interrotto. L’impegno che assumiamo è quello di iniziare a concretizzare, nero su bianco, idee chiare, mettendo a disposizione, come Lega, la nostra forza parlamentare al Senato e alla Camera per gli atti che possono essere d’aiuto e sostegno alle attività che il prossimo governo regionale porterà avanti, attività che politicamente diano credibilità alla nostra azione quando ancora non si ricoprono incarichi nella Regione Abruzzo. La nostra azione deve offrire all’Abruzzo una soluzione concertata, studiata per il territorio cercando di capire le peculiarità e le necessità di ogni singola provincia”.

Milano. Il Centro Diagnostico Italiano seguirà per il secondo anno la carovana del 101° Giro d’Italia con il "Giro della salute": dall’8 al 27 maggio un camper del CDI, adibito a poliambulatorio, offrirà la possibilità di eseguire gratuitamente il test salivare a risposta rapida per la diagnosi dell’epatite C (HCV) e la misurazione su sangue capillare dell’emoglobina glicata per lo screening del diabete, e della coagulazione per la diagnosi dei disturbi dell’emostasi.

 

Di seguito l’indicazione del luogo e degli orari in cui sarà accessibile al pubblico il camper del Centro Diagnostico Italiano:

 

Martedì 15 maggio: Penne (PE), circonvallazione Aldo Moro, 81 - dalle ore 7.40 alle 11.30 (partenza)

Secondo i dati dell’Associazione EpaC sono almeno 300.000 in Italia i pazienti portatori cronici del virus dell’epatite C, a questi si deve aggiungere il “sommerso” ovvero la quota di malattia non diagnosticata per assenza di sintomatologia clinica evidente o di diagnosi comprovata. Sono invece il 5,3% dell’intera popolazione, ovvero oltre 3 milioni e 200mila, le persone ad essere affette da diabete.[1]

 

La rinnovata partnership con il Giro d’Italia porterà il poliambulatorio mobile del Centro Diagnostico Italiano a realizzare il “Giro della salute”: attraversando piccoli e grandi centri in tutta Italia, CDI seguirà 18 tappe in 11 regioni - Sicilia, Calabria, Campania, Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna, Friuli, Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte e Lazio – dando il suo contributo alla sfida lanciata dal Ministero della Salute per l’eradicazione dell’epatite C. Alcuni dati dimostrano infatti l’importanza della prevenzione e di una diagnosi precoce di questa patologia che, in virtù del “sommerso”, ovvero i casi non diagnosticati, è spesso difficile tenere sotto controllo.

 

Fulvio Ferrara, direttore del servizio integrato di medicina di laboratorio e anatomia patologica del Centro Diagnostico Italiano, dichiara: “Grazie alla collaborazione con il Giro d’Italia, il Centro Diagnostico Italiano continua il suo impegno per mettere al centro la prevenzione. Il 'Giro della salute' è una campagna di prevenzione e sensibilizzazione ‘on the road’ iniziata da tempo e che proseguirà in ulteriori occasioni nel corso dell’anno e che ci spinge ad avvicinarci alla popolazione per offrire un contributo significativo e concreto in un’ottica di strategia preventiva di tutela della salute. Nel 2017 abbiamo eseguito il test per l’emoglobina glicata su un totale di 445 soggetti di cui 235 di sesso maschile e 210 di sesso femminile. Di questi oltre il 14% aveva valori superiori alla norma, con uno sbilanciamento per il genere maschile (88%). Non solo, in quasi il 35% dei soggetti sono stati riscontrati valori di glicata compresi tra 5.5 e 5.8% molto vicini alla soglia critica del 6%, un dato importante per far capire alla popolazione quanto l’adozione di stili di vita salutari come la pratica sportiva possa essere il viatico per non superare quella soglia critica che potrebbe portare a incorrere in problemi più grandi. Questa è quindi una delle ragioni che, data l’esperienza dello scorso anno, ci ha convinto ad estendere per tutte le tappe in cui saremo presenti anche il test dell’emoglobina glicata”.

 

Lo scorso anno, in occasione della 100esima edizione del Giro d’Italia, il camper del “Giro della Salute” ha percorso circa 2.500 km e seguito 14 tappe della manifestazione, ha attraversato 9 regioni (Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto) effettuando oltre 1.500 test per diagnosi rapida dell’epatite C, del diabete e della coagulazione del sangue.

 

Il Centro Diagnostico Italiano è fornitore ufficiale del Giro d’Italia 2018 e il suo logo comparirà sulle divise del personale sanitario e sulle auto mediche che supporteranno i ciclisti durante la manifestazione.

 

Il diabete e l’epatite in Abruzzo

Secondo i dati Istat in Abruzzo i diabetici sono quasi 77.000: il 5,8% della popolazione.

Per quanto riguarda l’epatite C non esiste un registro ufficiale regionale per l’Abruzzo ma una pubblicazione di EpaC Onlus stima che in tutta Italia vi siano 300.000 persone infettate dal virus.

 

Test sulla saliva per la diagnosi dell’epatite C

Questo esame consiste in un semplice prelievo salivare che permette di individuare il virus dell’epatite C, chiamato HCV. Richiede un digiuno assoluto di almeno trenta minuti e offre una risposta in soli venti minuti; in caso di positività, i partecipanti all’iniziativa saranno indirizzati presso le strutture sanitarie competenti del territorio. Le cause principali della diffusione del virus dell’epatite C, oltre ai rapporti sessuali non protetti, sono le infezioni contratte per inadeguata sterilizzazione e per carenza d’igiene: piercing, tatuaggi, trattamenti estetici o un semplice intervento dal dentista in condizioni di rischio si possono trasformare in possibili occasioni di contagio. Dai 130 ai 210 milioni d’individui nel mondo presentano un’infezione cronica da virus dell’Epatite C tuttavia non è possibile definire un numero preciso; anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità è in grado di fornire solo stime di prevalenza dell’infezione. I dati relativi all’Europa occidentale indicano che circa lo 0,4-3% della popolazione a rischio è portatrice di infezione da HCV non diagnosticata.

 

 

Misurazione dell’emoglobina glicata nel sangue

È un test importante per il monitoraggio dello zucchero nel sangue attraverso un prelievo capillare (puntura sul dito): quando vi si accumula troppo glucosio, infatti, le proteine e in particolare l’emoglobina tendono a modificarsi legandosi a una molecola di zucchero.

Il test per l’emoglobina glicata è utilizzato per la diagnosi e il monitoraggio del diabete. L’emoglobina glicata è infatti espressione della glicemia media nel lungo periodo, non di un singolo momento, non è pertanto soggetta a variazioni acute (come l'alimentazione del giorno precedente o lo stress da esame) e non necessita quindi di un preventivo digiuno di almeno otto ore. Prima del prelievo di sangue, dunque, il paziente rimane libero di mangiare e bere secondo le proprie abitudini.

 

Test sulla coagulazione

Si tratta di un test su sangue capillare che permette di analizzare il meccanismo della coagulazione e la presenza di disturbi dell’emostasi: il processo che l’organismo utilizza per la formazione di coaguli di sangue utili a fermare il sanguinamento. Il test del tempo di tromboplastina parziale (PTT) congiuntamente al test del tempo di protrombina (PT) determinano che tutte le componenti del processo emostatico funzionino correttamente e siano presenti in quantità sufficiente per la normale formazione del coagulo.

 

 

Centro Diagnostico Italiano (CDI)

Il Centro Diagnostico Italiano è una struttura sanitaria a servizio completo orientata alla prevenzione, diagnosi e cura in regime ambulatoriale, di day hospital e day surgery nata a Milano nel 1975.

È presente sul territorio lombardo attraverso un network di 23 strutture, collocate a Milano, Corsico, Rho, Legnano, Cernusco sul Naviglio, Corteolona, Pavia e Varese. E’ certificata ISO9000 e dal 2006 la sede principale di via Saint Bon di Milano è accreditata dalla Joint Commission International.

CDI è accreditato con il SSN per le aree di laboratorio, imaging, medicina nucleare, radioterapia e visite specialistiche ambulatoriali. Dispone di un’area privata e di un’area a servizio delle aziende.

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