Rieti. Amara sconfitta del Pescara, che cede il passo ad un ottimo Rieti, accusando però uno scarto nel punteggio troppo largo rispetto a quanto effettivamente emerso sul campo. I biancazzurri, privi di Salas, squalificato, Rescia, impegnato in fase riabilitativa per il pieno recupero del suo ginocchio infortunato, e Pietrangelo, a referto ma ancora alle prese con un acciacco muscolare, partono giocando alla pari con i padroni di casa. Dopo soli 5’ di gioco, però, l’ex di turno, Nicolodi, s’incunea nella difesa pescarese, servendo a Hector la palla più invitante e facile da mettere in porta. Manca una vita alla fine del primo tempo ma una volta andati sotto i biancazzurri non riescono mai ad essere particolarmente pericolosi. Rieti, però, raggiunge il limite dei sei falli, quando ancora mancano 8’ alla fine della prima frazione. Manca in questo frangente quel pizzico di fortuna che avrebbe potuto far girare la gara. Cuzzolino, solitamente infallibile dal dischetto del tiro libero, colpisce per ben due volte i legni, mentre nel tempo intercorso tra il primo e il secondo palo è Joaozinho a trovare la via del gol, grazie ad una sassata che non lascia scampo al giovanissimo Berardi, anche questa sera protagonista eccellente in più di un’occasione. Borruto sul finire del tempo colpisce la traversa a portiere battuto e il Pescara va così al riposo con qualche rimpianto.
Ci si attende una riscossa dei biancazzurri nella ripresa ma nonostante una prova generosa il Pescara non dà mai la sensazione di poter riuscire a rimontare il doppio svantaggio. Rieti, minuto dopo minuto assume sempre più convinzione e certezze, mentre scemano progressivamente le ambizioni dei pescaresi, frustrati in ogni tentativo offensivo. Una transizione mette Corsini nelle migliori condizioni di tiro e per Berardi non c’è modo di opporsi al tiro potentissimo del giocatore di Rieti. Mancano ancora 13’ alla fine ma la gara sembra a questo punto francamente chiusa. A niente serve affidarsi alla tattica del portiere di movimento, i padroni di casa non mollano di un centimetro e sul finire della gara chiudono il poker grazie ancora all’intraprendenza e all’opportunismo di Joaozinho. La sconfitta assume così dimensioni insincere ma non c’è tempo per dolersene, l’Elide Round è alle porte e bisognerà dimenticare alla svelta questa serata negativa. Ci sarà tempo e modo per un riscatto che si presenta subito in una veste assolutamente accattivante. L’Europa chiama, il Barcellona è alle porte, è tempo di sfide che possono valere una stagione intera.

REAL RIETI-PESCARA 4-0 (2-0 p.t.)

REAL RIETI: Garcia Pereira, Corsini, Jesulito, Joaozinho, Nicolodi, Esposito, Romano, Hector, Caetano, Rafinha, Gouaiche, Lupinella. All. Bellarte

PESCARA: Berardi, Caputo, Borruto, Morgado, Cuzzolino, Ercolessi, Romano, Rosa, Burato, Saad, Tenderini, Pietrangelo. All. Patriarca

MARCATORI: 5'10'' p.t. Hector (R), 13'01'' Joaozinho (R), 6'48'' s.t. Corsini (R), 18'14'' Joaozinho (R)

AMMONITI: Corsini (R), Rafinha (R), Borruto (P), Ercolessi (P), Nicolodi (R), Cuzzolino (P)

NOTE: al 12'12'' del p.t. e al 16'34'' del p.t. Cuzzolino (P) calcia sul palo un tiro libero

ARBITRI: Carmelo Loddo (Reggio Calabria), Vincenzo Sgueglia (Civitavecchia) CRONO: Simone Pisani (Aprilia)

Ortona. La Tombesi riprende immediatamente e con autorità il cammino di vittorie interrotto contro lo Chaminade e fa suo un derby mai veramente in discussione. Partenza subito lanciata per i gialloverdi, che vanno in gol con Vidal, al termine di una magnifica azione corale (minuto 1.34), e poi di nuovo con Piovesan, di testa e su assist di Adami (2.30). Il gol dell’ex di turno, Caffarelli (7.52), non scompone i gialloverdi, che fanno di nuovo il vuoto grazie ai gol di Silveira (8.16 e 10.18) e di Cieri, servito a porta vuota dallo stesso brasiliano (12.11). Prima dell’intervallo, c’è tempo per il secondo gol, stavolta su punizione, di Cafarelli (15.29) e per la sesta rete ortonese, con un gran sinistro di Vidal (19.44). Nel secondo tempo, la Tombesi chiude definitivamente i conti con le reti ancora di Silveira (3.03) e Piovesan (5.13), e da quel momento in poi è pura accademia. Entrambi gli allenatori danno ampio spazio alle seconde linee e il marcatore si ingrossa sempre più sino all’11-5 finale. Riassumendo le reti, in casa gialloverde si segnalano la tripletta di Silveira, le doppiette di Piovesan, Vidal e Cieri e le reti, una a testa, di Adami e Morelli. Quattro i legni colpiti, rispettivamente, da Piovesan, Amelii, Di Pietro e Adami. Per la Dem, tripletta di Cafarelli, un gol per Angelozzi e una sfortunata autorete di Dario Dell’Oso su tiro di Paschoal. Con questa vittoria la Tombesi sale a quota 15 punti, mantenendo la vetta solitaria della classifica.

“Volevamo reagire alla sconfitta di Campobasso – ha commentato a fine partita mister Massimo Morena – e direi che ci siamo riusciti alla grande. Ma non avevo dubbi: avevo visto i ragazzi carichi e determinati per tutta la settimana, si sono allenati molto bene e in campo si è visto subito. Siamo partiti forte e poi non abbiamo avuto alcun problema a gestire e ad aumentare il vantaggio. Sono contento che oggi abbiano avuto spazio tutti i ragazzi, che si siano fatti trovare pronti e che mi abbiano dato la conferma di poter contare su un intero roster, che alle qualità tecniche somma grandi doti caratteriali. Sabato prossimo ci aspetta un altro derby, a Pratola, molto più complesso, ma ci arriveremo preparati e determinati a dare seguito a questa vittoria”.

“La Tombesi ha dimostrato di essere più forte di noi – ha aggiunto il tecnico della Real Dem, Morgione – e di fatto la partita non c’è mai stata. D’altra parte, non è certo a Ortona che dobbiamo raccogliere i punti per salvarci. Qualcosa di buono comunque si è visto e da lì dovremo ripartire. Complimenti alla Tombesi”.

Pescara. Milano corsaro a Pescara. Nella gara originariamente prevista in data 25 novembre e poi anticipata a questa sera causa partecipazione del club biancazzurro al Girone “Elite Round” di Futsal Cup (che si svolgerà proprio a Pescara nel periodo 21/26 novembre), il fanalino di coda espugna il Palarigopiano per 6-4.
Gara che sembrava in discesa per i biancazzurri, dopo il gol di Cuzzolino in avvio, ma terribilmente complicatasi dopo la rimonta meneghina firmata Migliano Minazzoli - Urio. Nella ripresa, nonostante la rete di Rescia e, successivamente, una doppietta da piazzato di Cuzzolino, il Pescara paga dazio alle tante disattenzioni difensive e deve capitolare sotto i colpi di Peverini, Esposito e Ziberi (per due volte). Al suono della sirena, Sau ed i suoi festeggiano l'impresa e si portano a quota 7 punti in classifica.
La sfida a Milano è già da archiviare, il calendario non concede infatti soste. Sabato al PalaRigopiano sarà di scena la Luparense (diretta streaming sul canale ufficiale YouTube del nostro club), nuovo capitolo di una sfida infinita che vedrà le due squadre italiane ancora in lizza in Europa sfidarsi anche il 20 dicembre a Padova con in palio la Supercoppa Italiana. Tra le fila biancazzurre torneranno a disposizione sia Borruto, che per ironia del destino proprio contro la Luparense tornerà a calcare il parquet di una gara di campionato dopo la squalifica comminata in gara 1 dell’ultima serie Scudetto, sia Morgado, il cui recupero è completo come dimostrato nel cospicuo scampolo di gara disputato contro Gargantini e soci stasera. La sfida di campionato con il Rieti, che chiuderà le fatiche italiane della truppa per il mese di novembre, farà da prologo al grande evento della Uefa Futsal Cup.

Pescara. Ed è già vigilia. Dopo l’acuto di Pesaro, che ha archiviato un trittico di gare con soli due punti conquistati, il Pescara di mister Fulvio Colini torna in campo domani sera al PalaRigopiano con il chiaro intento di portare a casa una vittoria importante. Dare continuità di prestazione e rendimento è infatti l’obiettivo della truppa biancazzurra nella partita contro Milano, originariamente prevista in data 25 novembre e poi anticipata a domani causa partecipazione del club biancazzurro al Girone “Elite Round” di Futsal Cup che si svolgerà proprio a Pescara nel periodo 21/26 novembre. Dopo una lunga assenza, tornerà a disposizione Ricardo Caputo che dovrà mettere minuti importanti nelle gambe in vista dell’impegno continentale di fine mese; con Borruto ancora ai box (ma è ormai imminente il suo rientro, previsto per sabato), sarà assente anche Saad, squalificato dal giudice sportivo dopo il rosso rimediato a Pesaro venerdì scorso (sono in diffida, invece, Salas e Cuzzolino). Arbitreranno la sfida i signori Luigi Alessi di Taurianova ed Andrea Campi di Ciampino (crono: Cra Abruzzo). Il calcio di inizio è fissato alle ore 20.30, sarà possibile seguire il match, come di consueto, in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube del club.

Montesilvano. Il Gruppo Sportivo Polizia Municipale Città di Montesilvano con il successo ottenuto lo scorso anno a San Benedetto del Tronto con la conquista della “Coppa Italia 2016” sarà protagonista anche quest’anno per l’assegnazione del prestigioso Trofeo riservato alle Polizie Municipali d’Italia.
Sarà la città di Montesilvano ad ospitare la 6^ edizione dell’ambito “Trofeo 2017” organizzato dall’A.S.P.M.I. (Associazione Sportiva Polizie Municipali d’Italia) in programma dall’8 all’11 novembre. Le gare si svolgeranno tutte al PalaRoma e sabato 11 alle ore 19.00 si disputerà la finale.
Le squadre qualificatesi sono otto, divise in due gironi. Faranno parte del girone A: Andria, Montesilvano, San Severo e Palermo, mentre nel girone B si incontreranno: Castellammare di Stabia, Pesaro, Torino e Torre del Greco. Le prime dei due gironi disputeranno la finale per l’assegnazione della 6^ edizione della Coppa Italia. Montesilvano – Palermo, partita inaugurale, si giocherà mercoledì 8 alle ore 16.00.
La squadra montesilvanese darà continuità e risalto al “Progetto Noemi Onlus”, sposato già lo scorso anno, in occasione del Trofeo di San Sebastiano. I giocatori della squadra della Municipale indosseranno le maglie di gara raffiguranti il logo dell’Associazione a sostegno di Noemi, la bimba di Guardiagrele, affetta da SMA1.
«Alla squadra della nostra Polizia Locale - dichiara l’assessore Valter Cozzi – va il nostro in bocca al lupo, sicuri che ancora una volta sapranno regalarci grandi soddisfazioni, ma soprattutto il nostro plauso per aver dimostrato nuovamente una grandissima sensibilità, sposando un progetto molto importante. La piccola Noemi è ormai amica di Montesilvano e a lei e alla sua famiglia va il grande affetto di tutta la comunità».
Del team abruzzese, allenata da Roberto Marzoli, faranno parte: Dino Trave (P) – Fabio Di Vincenzo (K) – Paolo Di Fiore – Marco Speranza – Roberto Visioni – Pasquale Ciccarelli – Corrado Cesaroni – Francesco Bonanni – Marco Albertini – Stefano Ferrante – Nicola Cilli - Armando Fedele, quale migliore realizzatore dell’ultima edizione. Lo staff: Ciro Fusco massaggiatore, Dott. Luigi Lezzerini medico, prof. Gianni Remigio preparatore, Giancarlo Castorani, Pasquale Castorani e Luca Di Ridolfi accompagnatori.
Il Gruppo Sportivo ha vinto tre titoli nazionali conquistati rispettivamente nel 2014 ad Ostuni, nel 2009 a San Donato di Lecce, ed il primo a Venezia nel 2007.

Pesaro. Partita pazza e disperatissima, Pescara e Pesaro si rincorrono per 40’, giocando a mosca cieca e alternando in serie industriale sublimi prodezze ad altrettante incredibili nefandezze. Alla fine vince, con merito, il Pescara che rispetto ai padroni di casa mette sul piatto una maggiore determinazione e un più forte spirito volitivo, che le permettono di sostenere e superare i momenti più difficili e convulsi della gara.
I primi dieci minuti sono tutti o quasi di marca pesarese. I padroni di casa ci mettono solo 9” a confezionare la prima palla gol con Bichinho che si presenta a tu per tu con Pietrangelo, facendosi deviare in angolo il tiro. Il Pescara è fuori ritmo e assomma errori su errori in fase di palleggio che permettono ai pesaresi di giocare rapide ripartenze che trovano la difesa biancazzurra sbilanciata e in inferiorità numerica. Pietrangelo è bravo in più di un’occasione a sventare i pericoli e Rescia viene ammonito nel tentativo di fermare illegalmente Stringari lanciato a rete. La fase offensiva dei biancazzurri latita e si registrano soltanto le due conclusioni, rispettivamente di Rosa e di Romano, entrambe ben neutralizzate da Guennounna. Il gol dei padroni di casa è nell’aria e fatalmente è proprio il pescarese, di nascita, Paolo Cesaroni a realizzare sotto misura il gol del primo vantaggio dell’Italservice. Marcio Forte, a questo punto, rompe gli indugi, affidando la casacca del portiere di movimento a Salas. Mossa tattica che rompe il ritmo di gioco dei pesaresi, costretti ad arretrare nella loro metacampo. L’inerzia della gara si capovolge: prima Ercolessi manca una buona occasione, poi Tres salva sulla linea una bordata di Saad ed infine è Salas ha trovare lo spiraglio giusto per bucare la porta avversaria. Passano due minuti è un “gollonzo” riporta in affanno il Pescara. La palla batte fortuitamente su uno stinco di Tres e s’infila a velocità supersonica nell’angolino alla destra di un esterrefatto Pietrangelo. Trascorrono 35” ed Ercolessi pareggia grazie ad un tap-in scaturito da un’incertezza di Guennounna. Poco dopo rete del sorpasso del Pescara con un gol in fotocopia di Cuzzolino che sfrutta un’altra indecisione del portiere pesarese. Emozioni finite? Neanche a dirlo perché Diaz inserisce Marcelinho come portiere di movimento e dopo pochi attimi Boaventura pareggia. 3-3 e si va al riposo.
Neanche il tempo di far trascorrere il primo giro di lancette dei secondi che Saad trova la via degli spogliatoi, avendo trattenuto un avversario nel momento in cui questi era in procinto di tirare a porta vuota. Bicinho s’incarica di calciare la punizione conseguente ma il suo tiro si stampa sul palo. Ottima la difesa dei due minuti in inferiorità numerica del Pescara, che grazie anche ad un paio di ottimi interventi di Pietrangelo resta imbattuta sino al reintegro della parità numerica. Diaz, al pari del Pescara, insiste nell’utilizzare il portiere di movimento e viene premiato ancora una volta da Boaventura che sul secondo palo trova il timing per una facile deviazione a rete. Pesaro difende bene, il tempo passa e per il Pescara si fa sempre più dura. Cesaroni ha la palla giusta per incrementare il vantaggio ma il suo tiro colpisce il palo esterno ed si perde sul fondo. Quando, però, mancano meno di 5’ alla suono della sirena, avviene l’incredibile. Guennounna, già ammonito, commette la più grossolana delle ingenuità e con la palla in mano in fase di rilancio colpisce con una manata Rosa che gli si frappone davanti. Altro giallo, espulsione del portiere e rigore per il Pescara che Cuzzolino trasforma con la solita precisione balistica. Pesaro è costretta a chiamare dalla panchina all’esordio in serie A il giovanissimo Gentiletti. L’abbrivo è tutto per i biancazzurri che infatti si riportano avanti nel punteggio sfruttando un errore di Cesaroni. Rosa ruba palla e realizza a porta vuota. Partita chiusa ? Neanche per sogno, perché Salas emula Cesaroni, offrendo a Bichinho la palla del pari. Il giocatore pesarese ringrazia e con un pallonetto scavalca Pietrangelo, impattando il risultato sul 5-5. È proprio in questo frangente, però, che il Pescara legittima il risultato, mostrando di che pasta siano fatti i suoi uomini, I biancazzurri, infatti non mollano e ripartono all’offensiva per tentare l’ultimo disperato assalto a caccia dell’intera posta. Ed è ancora Cuzzolino a trovare il guizzo vincente a soli 44” dalla fine, grazie ad una rasoiata dalla distanza che lascia di stucco Gentiletti. I disperati quanto vani attacchi dei padroni di casa non sortiscono alcun effetto. Il Pescara passa a Pesaro, ritrovando finalmente la via della vittoria e il momentaneo terzo posto in classifica.

ITALSERVICE PESARO-PESCARA 5-6 (3-3 p.t.)
ITALSERVICE PESARO: Guennounna, Tonidandel, Bichinho, Marcelinho, Cesaroni, Tres, Asensio, Curri, Stringari, Lamedica, Boaventura, Gentiletti. All. Diaz

PESCARA: Pietrangelo, Ercolessi, Rescia, Azzoni, Saad, Romano, Salas, Rosa, Mentasti, Cuzzolino, Burato, Mudronja. All. Colini (in panchina Forte)

MARCATORI: 9'02'' p.t. Cesaroni (IP), 13' Salas (P), 15' Tres (IP), 15'35'' Ercolessi (P), 16'49'' Cuzzolino (P), 17'48'' Boaventura (IP), 5'43'' s.t. Boaventura (IP), 15'20'' Cuzzolino (P) su rig., 15'52'' Rosa (P), 17'14'' Bichinho (IP), 19'16'' Cuzzolino (P)

AMMONITI: Guennounna (IP), Cuzzolino (P)

ESPULSI: allo 00'38'' del s.t. Saad (P), al 15'19'' del s.t. Guennounna (IP)

ARBITRI: Simone Micciulla (Roma 2), Riccardo Davì (Bologna) CRONO: Pierluigi Tomassetti (Ascoli Piceno)

Bucchianico. Il Doogle conquista il primo punto in campionato: al Palazzetto di Bucchianico contro il Casoli finisce 1-1 una partita molto corretta e ben giocata da entrambe le formazioni, ma innervosita da un arbitraggio decisamente al di sotto delle aspettative.
A leggere il referto finale si potrebbe infatti pensare ad un match cattivo (tre espulsioni e tante ammonizioni), ma in realtà alcune “cervellotiche” decisioni del direttore di gara hanno portato a questi numeri che decisamente non rispettano quanto visto sul terreno di gioco: tanto agonismo, ma mai falli duri o gravi scorrettezze. Il Doogle ha avuto quasi sempre in mano le redini del gioco, ha subito il solito gol da una ripartenza, ma è riuscito a riequilibrare il risultato grazie ad una magistrale punizione di Simone D’Alessandro. Tante le recriminazioni però per i ragazzi di mister Zuccarini che hanno costruito belle trame di gioco ed avuto tante occasioni da rete non concretizzate un po’ per errori e un po’ per la sfortuna che sembra veramente non dare loro tregua in questo inizio di campionato.

Il match si apre con un gran tiro di Panaccio deviato in angolo. Al 3' è De Sanctis a dare una palla d’oro a Colalongo sul quale si salva in extremis il portiere Colanzi. Un minuto dopo lo stesso Colalongo cerca di eludere Colanzi, non ci riesce, ma il pallone finisce comunque sui piedi di Angelo Di Nardo che tira a lato. Una ripartenza del Casoli al 6' esalta le doti di Andrea D’Onofrio che riesce a neutralizzare la conclusione di Capuzzi. Poco dopo è Colanzi a salvare sulla botta di De Sanctis. All’11' sull’angolo di Angelo Di Nardo la palla viaggia pericolosamente sulla linea di porta casolana prima di essere allontanata in corner da un difensore. Al 12' Andrea d’Onofrio è di nuovo provvidenziale sul tiro di Capuzzi. Al quarto d’ora il diagonale di Angelo Di Nardo si spegne di un soffio a lato. Il Doogle insiste e fra il 16' e il 17' ha due occasioni, prima con Ricci e poi Buccione. Al 24' su una punizione di De Sanctis ribattuta dalla difesa ospite è Wladimiro Di Nardo a provare senza successo la conclusione. Al 26' è il Casoli a passare in vantaggio: veloce ripartenza che porta Del Prete dal fondo ad offrire un pallone a Capuzzi che deve essere solo spinto in rete a porta ormai sguarnita. Allo scadere del primo tempo un’occasione per parte: prima De Rosa si vede negare la gioia del gol da una parata miracolosa di Colanzi, poi è Andrea D’Onofrio a compiere l’intervento più difficile della partita su Del Prete.

Alla ripresa delle ostilità la prima incauta decisione dell’arbitro che al 3' infligge una seconda eccessiva ammonizione ad Angelo Di Nardo e lo espelle fra le vibranti proteste dei suoi compagni di squadra. Al 6' ennesimo legno della stagione per il Doogle colpito da De Sanctis: la palla prende in pieno il palo interno, ma torna incredibilmente in campo. Al 10' un difensore del Casoli riesce a sbrogliare una difficile situazione quasi sulla linea di porta impedendo a De Sanctis di deviare in rete il pallone. Un minuto dopo gran tiro di Toto e altrettanto grande risposta di Colanzi che devia in angolo. Mister Zuccarini prova la carta del portiere di movimento, ma i risultati tardano ad arrivare, anzi si rischia ancora quando è Wladimiro Di Nardo, fra i pali per l’occasione, a sventare su Giovannangelo. Al 21' il Doogle pareggia grazie ad un bolide su punizione di Simone D’Alessandro. La partita sfugge di mano all’arbitro che continua a prendere decisioni poco appropriate ammonendo spesso e non fischiando falli abbastanza evidenti. Il Doogle vuole fortemente i tre punti e ci prova con tutte le forze, ma prima Simone D’Alessandro si vede deviare il pallone da Colanzi in angolo (addirittura non assegnato dal direttore di gara), poi Toto ci prova ma è ancora bravo Colanzi a deviare. Andrea D’Onofrio suggella la sua buona prestazione opponendosi al tiro di D’Achille al 28'. L’occasione più grande per chiudere il match capita però al Casoli sul finale con Del Prete che però pecca d’egoismo e tira alto con un compagno completamente libero a centro area. Al momento dei saluti finali l’arbitro conclude la sua “giornata no” espellendo anche Antonio Zappalorto e Andrea D’Onofrio. Finisce 1-1. Nel prossimo turno il Doogle riposerà, appuntamento dunque fra due settimane a San Vito.

Queste le impressioni di Antonio Zappalorto a fine partita: “La partita è stata dominata da noi, loro hanno giocato bene sulle ripartenze. Sono stati bravi proprio in un’occasione del genere segnando e su quello hanno mantenuto tutto il match .
Alla fine però grazie ad una bellissima punizione di Simone D’Alessandro siamo riusciti ad acciuffare il pareggio. È stata una partita molto corretta. Leggendo il referto invece si trovano tanti ammoniti ed espulsi e sinceramente non se ne capiscono le ragioni. L’arbitro secondo me non è stato all’altezza: ha comminato dei cartellini gialli a giocatori in panchina che non stavano facendo nulla, il capitano non ha potuto parlare con lui. A fine partita, durante il saluto fair play, ha anche cacciato giocatori che lo stavano salutando. Non riesco a comprendere, ci vorrebbe forse un po’ più di competenza vista la categoria in cui giochiamo. Credo che anche la squadra avversaria sia d’accordo sulla cattiva gestione del match da parte del direttore. Ci tengo a precisare che la partita non è stata condizionata sul risultato, ma sull’andamento perché determinate decisioni ci hanno innervosito. Questo è il primo punto del campionato per noi, andiamo avanti così: abbiamo giocato molto bene colpendo l’ennesimo beffardo palo di questo inizio stagione. Penso che possiamo guardare con fiducia al futuro, sono sicuro potremo cogliere subito altri risultati positivi. La squadra è in buona salute, però ci vuole più cattiveria sotto porta”.

Pescara. L’Asd Pescara comunica di aver respinto le dimissioni presentate ieri da mister Fulvio Colini, che resta dunque alla guida della prima squadra. Nonostante tutte le vicissitudini che hanno interessato il club a partire da Gara 1 della serie Scudetto, la società – prima tra le italiane nel Ranking Uefa e la più vincente nei confini nazionali nell’ultimo lustro – ha allestito ancora una squadra per provare a vincere tutte le competizioni ed ha compreso ed apprezzato l’importante atto del proprio allenatore nei confronti del club che, in questo momento, si sente ingiustamente perseguitato ed attaccato da chi invece dovrebbe tutelarlo.
La società, pertanto, si riserva di valutare la situazione complessiva dopo l’Elite Round di Uefa Futsal Cup, che si terrà in città dal 21 al 26 novembre.

Pescara. Peccato per il Pescara rimontato nel finale quando ormai la vittoria sembrava cosa fatta. Partita strana, giocata per pochi intimi, in un clima freddo e asettico. I biancazzurri incassano subito una rete dopo due minuti di gioco a causa di un intervento scomposto di Saad su Gedson, che s’incarica di battere il penalty e di battere Pietrangelo con un tiro potente quanto imparabile. I biancazzurri non si scompongono e trovano nel corso del primo tempo prima il pareggio con una punizione del solito Cuzzolino e poi il vantaggio grazie ad una percussione di Salas che scarica in rete di destro dopo essersi liberato con una accelerazione delle sue sulla fascia sinistra. Al rientro il Pescara sembra controllare senza troppi patemi gli attacchi laziali e quando Burato di esterno realizza dalla sua metacampo il gol del 3-1, sfruttando la disattenzione di Laion, sembra che la gara vada incanalandosi con una certa facilità dalla parte dei biancazzurri. Pichi invece su tiro libero accorcia le distanze a meno di 4’ dalla fine e la Lazio torna così in partita, costringendo il Pescara a difendere con qualche affanno. Quando ormai il pericolo sembra allontanarsi Chilelli trova lo spazio giusto per fulminare di punta Pietrangelo. Manca a questo punto una manciata di secondi alla fine e per il Pescarasfumano velocemente le speranze di cogliere il risultato pieno.

 

LAZIO-PESCARA 3-3 (1-2 p.t.)
LAZIO: Laion, Gastaldo, D. Chilelli, Bizjak, Biscossi, Pichi, Fortini, Gedson, Pelezinho, T. Chilelli, Lupi, Liistro. All. Angelini

PESCARA: Pietrangelo, Romano, Rescia, Azzoni, Saad, Ercolessi, Salas, Rosa, Mentasti, Cuzzolino, Burato, Mudronja. All. Colini (in panchina, Forte)

MARCATORI: 2’17’’ p.t. Gedson (L) su rig., 13’02’’ Cuzzolino (P), 19’43’’ Salas (P), 12’23’’ Burato (P), 16’28’’ Pichi (L) su t.l., 19’12’’ T. Chilelli (L)

AMMONITI: Ercolessi (P), Salas (P)

ARBITRI: Salvatore Minichini (Ercolano), Giovanni Beneduce (Nola) CRONO: Giovanni Colombi (Tivoli)

Canosa. La Tombesi si lascia alle spalle il primo scoglio della stagione, la doppia trasferta pugliese contro Capurso e Canosa, portando a casa la quarta vittoria in gare ufficiali della stagione e la terza in campionato. Complice la contemporanea sconfitta di Manfredonia a Pratola, i gialloverdi sono ora primi da soli a quota 9 punti.

Nonostante lo svantaggio iniziale firmato da Elia e un abbaglio arbitrale sul secondo gol del Canosa (palla calciata da rimessa laterale e finita in rete senza alcun tocco, con gli arbitri che hanno però concesso il gol), la Tombesi ha subito reagito ai colpi dei padroni di casa, portandosi avanti 1-2 e poi chiudendo il primo tempo sul 2-3. Un micidiale uno-due all’inizio della ripresa ha poi permesso ai gialloverdi di controllare la partita e di resistere agli attacchi del Canosa, per oltre metà tempo schierato con il portiere di movimento, e anzi di rimpinguare alla fine il bottino dei gol. Doppietta per Riccardo Cieri, una rete a testa per Piovesan, Adami, Silveira e Dario Dell’Oso, oltre a un’autorete dei padroni di casa.

“Abbiamo fatto una grande partita – ha commentato a fine gara Massimo Morena –, portando a casa tre punti da un campo difficile e contro un avversario ostico. Nonostante il primo gol subito in avvio, siamo stati bravi a reagire subito, portandoci in vantaggio, e poi a chiudere il primo tempo avanti, malgrado il clamoroso errore arbitrale sul loro secondo gol. Negli spogliatoi ho chiesto ai ragazzi di partire subito forte, cercando di allargare il vantaggio e poi gestire la partita: il piano è perfettamente riuscito e una volta sul 5-2 abbiamo controllato bene, nonostante i nostri avversari abbiano giocato per almeno dieci minuti con il portiere di movimento. A inizio stagione avevamo detto che queste prime due trasferte consecutive avrebbero potuto dirci qualcosa su di noi e le nostre ambizioni, e così è stato. Sappiamo che siamo una squadra forte, che però deve ancora crescere, perché secondo me siamo ancora al 70% del nostro potenziale. Abbiamo cominciato anche a far divertire il pubblico, soprattutto nel secondo tempo di oggi, e dobbiamo continuare su questa strada. È una vittoria che ci rende felici ma che deve anche essere uno stimolo a lavorare sempre di più”.

Pagina 1 di 10

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Notizie Recenti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione