Bucchianico. Quanti rimpianti per il Doogle! Al Palasport di Bucchianico finisce 4-0 per il Lanciano. È stata una partita per gran parte condotta da parte dei ragazzi di mister Zuccarini, sfortunati in molte occasioni (due autoreti hanno determinato altrettante reti a favore del Lanciano e una clamorosa traversa è stata colpita da Bevilacqua sul punteggio di 0-1) e imprecisi in altre.

Ha vinto la squadra che è stata più concreta sotto porta e che ha avuto anche quel pizzico di buona sorte in più che in certi match può fare la differenza. Da parte del Doogle, nonostante una sconfitta certamente bugiarda nel punteggio, c’è la consapevolezza di essere una compagine che potrà dare filo da torcere a tutte le sue avversarie durante questa lunga stagione che è appena agli inizi. Dispiace certamente non aver centrato un risultato che, per come si era messa la gara, era alla portata e non impossibile da conquistare. Nota di merito nel Doogle per il portiere Mammarella, migliore in campo: chiamato per l’occasione a difendere i pali, è stato autore di pregevoli interventi che spesso hanno tolto le castagne dal fuoco ai suoi. Il Lanciano dal canto suo ha giocato un match attento, portando a casa seppur con difficoltà una vittoria importante per la squadra.

LA CRONACA DEL MATCH:
Il Doogle parte con Mammarella, Camillo D’Onofrio, Colalongo, Bevilacqua e Sigismondi. Gli ospiti rispondono con D’Angelo, Palmerio, Caravaggio, Massimini e Orlando. Al 2' prima occasione per i padroni di casa con un ottimo pallone servito su un piatto d’argento da Camillo D’Onofrio a Sigismondi, ma quest’ultimo si lascia ipnotizzare da D’Angelo che blinda la sua porta uscendogli incontro e parando. Due minuti dopo è Massimini a liberarsi benissimo, ma la sua conclusione viene bloccata con sicurezza dall’attento Mammarella. Ancora il portiere del Doogle è protagonista all’8' quando deve opporsi al gran tiro di Caravaggio. Sulla rapida ripartenza è Bevilacqua a sondare i riflessi di D’Angelo che blocca a terra la sua conclusione. Al 10' Massimini cerca il gran numero, ma il suo tiro si spegne di un soffio a lato. Un minuto più tardi Mammarella nega la rete a Caravaggio con un prodigioso intervento: sarà uno dei tanti per il portiere durante il match. Al 14' Massimini semina il panico fra le maglie del Doogle e se ne va in azione solitaria, ma ancora una volta il suo tiro sfiora il palo. Al 16' gli ospiti vanno in vantaggio: sulla conclusione di Orlando è una sfortunata deviazione di Sigismondi a mettere fuori causa Mammarella. Il Doogle reagisce subito e Di Girolamo va vicino al gol con una gran botta sulla quale si salva d’istinto D’Angelo. Al 19' Davide Buccione spedisce fuori direttamente da calcio di punizione. Arriva poi la clamorosa occasione del raddoppio per il Lanciano con Ciccocioppo che trova però la splendida opposizione di Mammarella, ne scaturisce una immediata ripartenza di Di Girolamo sulla quale non è da meno D’Angelo a deviare, ma Bevilacqua si ritrova il pallone fra i piedi e lascia partire una staffilata che si stampa in pieno sulla traversa … forse se la sfera fosse entrata ora staremmo a parlare di tutto un altro match, ma la realtà è stata poi ben diversa purtroppo per il Doogle. Al 24' Mammarella mette in angolo su tiro di Ciccocioppo. Il Lanciano scheggia poi il palo al 26' con Palmerio. L’ultima palla gol è ancora per gli ospiti con Pasanisi che mette a lato da buona posizione. Si va al riposo sullo 0-1. La ripresa si apre con Massimini che labisce il palo al 1'. Il Lanciano si rende ancora pericoloso poco dopo con Palmerio che liberissimo a centro area mette incredibilmente a lato. Al 4' è ancora una volta provvidenziale Mammarella a negare la rete a Massimini. Sempre il portiere fra l’8' e il 9' è grande protagonista prima su Caravaggio e poi su Orlando. All’11' viene espulso Massimini per doppia ammonizione. Il Doogle, in superiorità numerica, cerca disperatamente la rete del pareggio e ci va vicino due volte con Sigismondi. Il Lanciano ha però anche una clamorosa palla per raddoppiare: sull’uscita a vuoto di Mammarella, Palmerio mette fuori a porta sguarnita da posizione defilata. Ristabilita la parità numerica, il Lanciano trova il secondo gol al 18' quando, su una punizione di Caravaggio, Mammarella riesce solo a sfiorare il pallone che finisce però in rete. Il tris arriva per una sfortunata deviazione del portiere Mammarella sul tiro di un avversario. Nemmeno la mossa del portiere di movimento con Di Girolamo purtroppo sortisce gli effetti sperati. Al 27', con Di Girolamo in fase di attacco e dunque fuori dai pali, è Di Giulio a disegnare la parabola giusta col pallone che si infila in rete per il 4-0. Non succede più nulla e il Lanciano trova una vittoria preziosa che consente di continuare la marcia in testa alla classifica. Il Doogle ha molto da recriminare per aver saputo tener testa ai forti avversari, ma essere uscito dal campo solo con l’onore delle armi.

Queste le impressioni di Mattia Santucci a fine gara: “Nel complesso abbiamo messo in mostra un ottimo gioco e abbiamo tenuto anche un buon ritmo in campo. L’avversario era forse convinto di fare un primo tempo un po’ più tranquillo e passare magari in vantaggio in modo molto più agevole, ma non è andata così. Stavamo giocando bene quando c’è stato purtroppo un autogol che ha portato al loro improvviso vantaggio. Abbiamo fatto vedere che noi vendiamo cara la pelle, la sfortuna avuta in questo match a mio giudizio sarà bilanciata a nostro vantaggio con un po’ di buona sorte in altri. In partita ci siamo molto concentrati sull’attenzione sulle marcature, sui movimenti, sul riuscire a fare pressing e possesso palla in modo più agevole visto che gli avversari ci stavano addosso quindi magari siamo arrivati in qualche occasione un po’ meno lucidi alla conclusione, ma credo che abbiamo fatto vedere delle ottime trame offensive. Non abbiamo preso punti per la classifica, ma la prestazione è stata buona tenuto conto anche che abbiamo giocato contro una delle pretendenti alla vittoria del campionato. Il Doogle c’è e ci deve essere fino al termine della stagione: contro il Lanciano si poteva pensare ad un risultato già scritto alla vigilia, in realtà è anche un po’ bugiardo: chi ha visto la partita sa che è stata equilibrata ed è andata a loro favore solo nella seconda parte del secondo tempo. Dobbiamo mantenere il morale alto senza mollare perché nessuna partita è scritta indipendentemente dalle eventuali assenze o da nome e forza dell’avversario, dobbiamo andare sempre in campo per vincere. In questo inizio di campionato abbiamo visto un turnover di portieri nella nostra squadra e tutti e tre hanno dimostrato di esserci e poter essere fondamentali in questa squadra: abbiamo tutti fiducia in loro. Rocco ha mantenuto il risultato in bilico facendo delle parate clamorose e mettendo anche nervosismo negli avversari che non riuscivano a concretizzare le loro azioni e così ha anche ringalluzzito noi facendoci stare dentro il match”.

Pescara. Il fischio d'inizio della 5a giornata di campionato, viene anticipato con il minuto di raccoglimento in ricordo di Franco Rapina, dirigente dell'Augusta scomparso in settimana. Nei primi minuti di gioco le due squadre si studiano e sviluppano entrambe capovolgimenti di fronte offensive sfruttando gli errori di impostazione gioco. A rompere l'equilibrio ci pensa Zanchetta, del Maritime Augusta, che in meno di 2minuti realizza una doppietta, di ottima fattura la seconda rete che beffa Mazzocchetti con un preciso pallonetto calciato in area da poca distanza. La Colormax Civitella non ci sta e produce una fremente pressione palla sull'avversario, trovando la rete del 2a1 con un autogoal su tiro di Titon e, a pochi secondi dal termine del primo tempo, ci pensa Jelavic a ristabilire il risultato in pareggio, calciando di potenza una palla da fuori area ben servitagli da Horvat, sinistro velenoso che non lascia scampo a Putano.
La ripresa vede le due compagini affrontarsi con lo stesso atteggiamento della prima porzione di gioco; gran possesso palla di entrambe le squadre e ripartenze veloci con tiri in porta, dove a diventare protagonisti saranno i portieri. A riportare in vantaggio il Maritime ci pensa un veterano del calcio a 5: Fortino, che sfrutta una rimessa da calcio d'angolo ,colpendo al volo da fuori. I sicialiani, con il punteggio a loro vantaggio, cercano di abbassare i ritmi e portare gli avversari all'errore. Sbaglio che arriva in ripartenza d'azione dal capitano Coco, che Fortino e Cabrueva sfruttano a pieno per realizzare la 4 rete. A 3minuti dal termine, mister Palusci prova il portiere di movimento, e subisce il 5a2. Il Palajonio non dice bene neanche al Civitella, il Maritime prolunga la striscia positiva casalinga, dove non ha mai perso.
MARITIME AUGUSTA-CIVITELLA COLORMAX SIKKENS 5-2 (2-2 p.t.) MARITIME AUGUSTA: Putano, Spampinato, Mancuso, Crema, Bissoni, Follador, Pedrinho, Cabreuva, Zanchetta, Fedele, Lucas, Fortino, Caio, Bartilotti. All. Everton
CIVITELLA COLORMAX: Mazzocchetti, Jelavic, Morgado, Horvat, Titon, Gargantini, Rocchigiani, Dodò, Curri, Maccarone, Coco Schmitt, Pavone, Pieragostino. All. Palusci
MARCATORI: 6’31’’ p.t. e 8’20’’ Zanchetta (M), 10’05’’ aut. Cabreuva (M), 19’40’’ Jelavic (C), 7’11’’ s.t. Caio (M), 15’20’’ Cabreuva (M), 19’16’’ Crema (M)
AMMONITI: Coco Schmitt (M), Rocchigiani (C)
ARBITRI: Luigi Alessi (Taurianova), Fabrizio Schirripa (Reggio Calabria) CRONO: Bartolomeo Burletti (Ragusa)

Bucchianico. Buona la prima di campionato per il Doogle che al Palasport di Bucchianico batte 8-4 il Roccascalegna. La squadra di mister Zuccarini conferma di attraversare un ottimo momento di forma dando così seguito alle due belle prestazioni nelle partite di Coppa Italia.

Nonostante assenze importanti, ha saputo infatti condurre bene le redini del gioco rimanendo costantemente avanti nel punteggio e ha portato a casa i primi tre punti della stagione seppur con qualche piccolo brivido nel finale di partita.
Ha di che essere soddisfatto mister Zuccarini che vede crescere costantemente l’amalgama dei suoi ragazzi con i nuovi che si sono ormai perfettamente inseriti. Ottima la prestazione del trio Bevilacqua (autore di una pregevole tripletta personale) - Sigismondi - Di Girolamo.
Solito “genio e sregolatezza” Camillo D’Onofrio che macchia purtroppo un’altra grande partita con un’espulsione per fallo di reazione su un avversario nel finale.
Tutti i giocatori hanno comunque messo in mostra un bel futsal che lascia ben sperare per il futuro del Doogle che, anche dopo questa bella vittoria alla prima di campionato, dovrà rimanere coi piedi per terra e lavorare al meglio in vista della prossima impegnativa trasferta in quel di Ripa Teatina.

LA CRONACA DEL MATCH:

Il Doogle parte con Centofanti, Camillo D’Onofrio, Davide Buccione, Bevilacqua e Sigismondi.
Gli ospiti rispondono con Giangiordano, Colanzi, Verdecchia, Elezi e Pasquini.
Al 3' il Roccascalegna passa in vantaggio: rapida ripartenza, la palla finisce a Verdecchia che si gira bene e fa secco Centofanti.
Immediato arriva però il pareggio dei padroni di casa appena un minuto più tardi: Bevilacqua prima si vede respingere il tiro, ma poi con caparbietà ci riprova e mette la palla all’incrocio dei pali con un gran bolide.
Al 5' una punizione di Camillo D’Onofrio manda al tiro Bevilacqua, è bravo Giangiordano ad opporsi di piede alla sua conclusione.
Due minuti più tardi il Doogle trova il raddoppio grazie ad una splendida azione di Di Girolamo che prima elude un avversario e poi mette il pallone dove Giangiordano non può proprio arrivare.
Al 10' primo grande intervento di Centofanti che si oppone bene alla girata da posizione defilata di Pasquini. Due minuti dopo il portiere si ripete su una pericolosa ripartenza e conseguente fraseggio fra Elezi e Pasquini respingendo la conclusione a rete di quest’ultimo.
Al 13' azione da manuale di Camillo D’Onofrio che trova l’opposizione di Giangiordano sulla sua prima battuta a rete, ma poi riesce a segnare con un preciso tiro siglando così il 3-1 per i suoi.
Passa una manciata di secondi e Sigismondi regala una palla d’oro a Di Girolamo che tira al volo mettendo di poco alto a conclusione di una delle più belle azioni della partita.
Al 16' Bevilacqua conclude a rete trovando sulla traiettoria il suo compagno di squadra Davide Buccione che colpisce in pieno la traversa.
Al 18' ancora Bevilacqua protagonista: sulla sua botta il pallone purtroppo viene deviato involontariamente, a portiere battuto, quasi sulla linea di porta dal suo compagno di squadra Sigismondi.
Al 26' Colalongo vince un contrasto a centrocampo, vede il portiere ospite fuori dai pali, prova a sorprenderlo dalla distanza, ma la sfera finisce a lato di un soffio.
Al 28' Di Girolamo si libera di un avversario con una gran finta, batte a rete ma è bravo Giangiordano a salvarsi.
Il gol è nell’aria e lo sigla Sigismondi con una bella girata da posizione angolata.
Sul finale del primo tempo Centofanti respinge una punizione di Colanzi.
Si va dunque al riposo coi padroni di casa in vantaggio per 4-1.
Ad inizio secondo tempo mister Zuccarini manda in campo Santucci.
Al 1' è Sigismondi a rendersi pericolosissimo con Giangiordano che deve metterci la classica pezza per non subire la quinta rete.
Al 3' è Bevilacqua a spedire di pochissimo a lato, ma per lui il gol è solo rimandato di poco: su un rilancio lungo di Centofanti, il bomber segna e va a festeggiare coi compagni portando il Doogle sul 5-1.
Al 4' accade l’incredibile: Centofanti vede il collega Giangiordano fuori dai pali e trova uno strepitoso gol dalla sua porta fra gli scroscianti applausi del pubblico. Sul 6-1 sembra tutto finito, ma non è così.
Il Roccascalegna accorcia infatti le distanze un minuto più tardi con un diagonale di Verdecchia.
All’8' una spettacolare sforbiciata di Bevilacqua finisce di pochissimo fuori: sarebbe stato un gol bellissimo.
Il bomber di casa è scatenato e un minuto dopo lambisce il palo a seguito di un’ottima intuizione di Camillo D’Onofrio, poi al 12' sempre lui testa le doti di Giangiordano bravo ad impedirgli di segnare.
Al 16' il Roccascalegna è sfortunato quando Verdecchia colpisce in pieno l’incrocio dei pali.
Gli ospiti provano più volte la carta del portiere di movimento e rischiano grosso al 22' quando Sigismondi prova a sorprendere Giangiordano che però fa in tempo a rientrare e deviare il pallone prima che finisca in rete.
Poco dopo è Bevilacqua a divorarsi un gol già fatto su appoggio di Davide Buccione a pochi passi dalla porta difesa da Giangiordano.
Arriva al 24' l’azione più bella del match, tutta di prima: neanche a farlo apposta ne è protagonista il trio Sigismondi - Di Girolamo – Bevilacqua con quest’ultimo che sigla così la tripletta personale portando il Doogle sul 7-2.
Il Roccascalegna ha una forte reazione d’orgoglio e negli ultimi minuti di partita fa soffrire la squadra di casa. Gli ospiti trovano infatti subito la rete del 7-3 con Colanzi.
Dopo un tentativo a rete di Santucci (stop e tiro sul rinvio lungo di Centofanti con palla alta), va ancora in rete il Roccascalegna con Colanzi.
Il Doogle riconquista però il pallino del gioco e prima al 28' Giangiordano deve opporsi sulla conclusione di Camillo D’Onofrio, poi capitola però al 29' sulla botta di Di Girolamo che si infila sotto il sette: è l’ultimo gol del match, quello dell’8-4.
Si diceva di Camillo D’Onofrio “genio e sregolatezza”: un fallo di reazione gli costa purtroppo l’espulsione diretta all’ultimo minuto di gara.
Finisce dunque 8-4 e ora il Doogle potrà affrontare la settimana con il morale alto per preparare al meglio la partita con il Ripa Teatina.

Queste le impressioni di Alessandro Sisismondi a fine gara:
“È stata una bella partita, non facile, soprattutto nel finale quando loro hanno provato il portiere di movimento. L’abbiamo sbloccata subito e dopo è stato tutto più facile.
Per me è stata una buona prestazione, è arrivato anche un gol, sono molto contento.
Nel finale è venuta meno la concentrazione, però siamo a buon punto e pronti per le prossime partite. Il Doogle c’è e darà battaglia a tutte le altre squadre sia in trasferta che in casa.
Mi fa molto piacere avere rincontrato Francesco Di Girolamo in questa squadra: anni e anni passati a giocare insieme. Ci troviamo alla perfezione anche con Stefano Bevilacqua che era con noi al Cus Chieti: abbiamo creato delle belle azioni tutti e tre. Da una di queste, tutta di prima, è arrivato un suo gol: dopo un bel fraseggio fra me e Francesco gli ho messo dentro il pallone e lui ha finalizzato. Questo è un ottimo gruppo, sono molto felice di essere venuto al Doogle: l’ambiente ti dà la carica giusta anche in vista delle prossime partite e la forza di affrontare una stagione che sarà molto impegnativa. Ora ovviamente piedi per terra: ogni partita ha una sua storia, la prossima ad esempio non avremo Camillo D’Onofrio con noi e sarà difficile perché lui guida un po’ tutta la difesa. Infine volevo dare una nota di merito a Centofanti che ha segnato una rete strepitosa: se l’è meritata visto che ci prova spesso anche in allenamento”.

Civitella Casanova. ColorMax Civitella C5 subito in vantaggio con Titon che lascia tutto il Paladirceu attonito dopo 28 secondi di gioco. La Feldi Eboli non ci sta e in meno di sette minuti di gioco, prima pareggia, con Marco Scigliano, e poi mette la freccia del sorpasso con Josiko.

I padroni di casa non mollano la presa e mettono pressione agli avversari, trovando il terzo centro della serata con un autogol di Jelavic, che supera il suo compagno di gioco, Mazzocchetti, dopo un tocco sfortunato di testa.

Anche nella seconda parte d'inizio match è di marca Colormax Civitella C5. La prima occasione da goal capita sui piedi di Horvat che a tu per tu contro l'estremo difensore della Feldi Elboli non riesce a superarlo in dribbling. Neanche il tempo per disperarsi che il capitano dei biancoazzurri, Coco Smith, viene espulso per doppio giallo; uomo in più che l'Eboli non si fa sfuggire e realizza il quarto goal, sempre con Josiko, in grande forma di inizio stagione. Per i ragazzi di mister Palusci è serata no. Su palla distante dal gioco, gli arbitri ravvedono un fallo di reazione di Horvat; rosso diretto e seconda espulsione. Questa volta, però, i campani non approfittano della superiorità numerica in campo, e si fanno infilare da Fabinho con un perfetto contropiede. L'ultimo centro è di Pedotti, Feldi Eboli, che sfrutta una errata giocata del Civitella in fase di portiere di movimento.


FELDI EBOLI-CIVITELLA COLORMAX SIKKENS: 5-2 (3-1 p.t.)
FELDI EBOLI: Laion, Romano, Josiko, Fornari, Pedotti, André, Glielmi, Giannicola, Pasculli,, Scigliano, Arrieta,, Bocao, Nigro, Caponigro. All. Basile
CIVITELLA COLORMAX SIKKENS: Mazzocchetti, Morgado, Horvat, Coco, Titon, Pieragostino, Pavone, Rocchigiani, Jelavic, Dodò, Fabinho, Curri, Vitinho, Gargantini. All. Palusci
MARCATORI: 0'28'' p.t. Titon (C), 5'48'' Scigliano (F), 6'43'' Josiko (F), aut. Jelavic (F), 5'45'' Josiko (F), 8'40'' Fabinho (C), 18'37'' Pedotti (F)
AMMONITI: Coco (C)
ESPULSI: 3'57'' s.t. Coco (C) per somma d'ammonizioni, 8'02'' Horvat (C)
ARBITRI: Daniele Di Resta (Roma 2), Vincenzo Sgueglia (Civitavecchia) CRONO: Giovanni Ferraioli Vitolo (Castellammare di Stabia)

Pescara. Partita in equilibrio su ritmi altissimi. Parte bene il Civitella, il più in palla dei ragazzi di mister Palusci è Titon; nei primi 5' minuti di gioco impensierisce l'estremo difensore del Rieti, Garcia Pereira, per ben cinque volte. Da una sfida personale si passa al break di Tuli che porta in vantaggio gli amarantoclesti su una ripartenza errata della ColorMax. Ma non c'è tempo di esultare che, sempre Titon, serve un assist al bacio per Fabinho che basta solo spingere la palla in rete. Si torna in pareggio e su una rimessa dal fondo per i padroni di casa Fabinho raddoppia con un bel tiro da fuori. Il vantaggio dura poco, a ristabilire la partita in pareggio ci pensa Kaka. Il primo tempo finisce con le due squadre in pareggio per 2 a 2.
Lo spartito della partita, nella ripresa, continua nel direzione dell'equilibrio, occasioni da una parte e dall'altra, a rompere questa stabilità, a circa metà ripresa, è RAFINHA con un pregiato tracciante laterale che si i infila sotto il sette della porta di Mazzocchetti. Il Civitella ci prova a riprendere l'incontro e gioca il restante tempo di gioco con il portiere di movimento, ma ad allungare è il Rieti con JOAOZINHO che si invola a porta vuota dopo un errato giro palla dei biancazzurri.
CIVITELLA COLORMAX SIKKENS-REAL RIETI 2-4 (2-2 p.t.)
CIVITELLA COLORMAX SIKKENS: Mazzocchetti, Morgado, Horvat, Coco Schmitt, Titon, Gargantini, Rocchigiani, Jelavic, Romano, Correia, Fabinho, Curri, Pavone. All. Palusci
REAL RIETI: Garcia Pereira, Chimanguinho, Nicolodi, Jefferson, Rafinha, Esposito, Stentella, Tuli, Borges, Chilelli, Joaozinho, Kakà, Evandro, Giannone. All. Mannino
MARCATORI: 5’40’’ p.t. Tuli (R), 6’34’’ e 8’20’’ Fabinho (C), 13’ Kakà (R), 9’20’’ s.t. Rafinha (R), 18’10’’ Joaozinho (R)
AMMONITI: Morgado (C), Horvat (C), Jefferson (R)
ARBITRI: Nicola Maria Manzione (Salerno), Luigi Fiorentino (Molfetta) CRONO: Gabrio Scarpetti (San Benedetto del Tronto)

Ortona. Terza partita ufficiale nella stagione della Tombesi. Dopo le vittorie contro Città di Chieti in Coppa della Divisione e Virtus Aniene in Coppa Italia, è il turno del campionato, che prevede alla prima giornata lo scontro con un’altra squadra vincitrice della scorsa serie B. La CS Gisinti Montecatini Futsal Pistoia ha giocato e perso in settimana a Grosseto, venendo di fatto estromessa dalla Coppa Italia di A2, ma proprio per questo si presenterà in Abruzzo agguerrita e pronta a dare battaglia. Mister Ricci dovrà fare a meno degli infortunati Burato e Scarinci, mentre Adrian Sanchez sconterà il turno di squalifica rimediato con l’espulsione di Chieti. Certamente in campo sarà invece Cesar Fernando Silveira “Nikinha”, assoluto protagonista della promozione in A2, neocapitano e pedina fondamentale anche in questa nuova stagione:

“Per me è un grande onore avere la fascia al braccio. Non mi spingerà a dare di più, nel senso che io ho sempre dato il massimo, anche quando non ero capitano, ma certo sono felice di aver ricevuto questa investitura, e la responsabilità che ne deriva sarà solo positiva per me. Arriviamo alla prima di campionato nel modo, credo, migliore: abbiamo vinto le prime due gare ufficiali della stagione, facendo vedere un buon gioco nel primo tempo di Chieti, e mettendo in mostra le nostre doti caratteriali e la nostra compattezza di squadra nella gara contro l’Aniene. Come ha detto il mister, tutte le partite di campionato assomiglieranno a quella vista sabato scorso contro la Virtus, perché siamo stati inseriti in un girone tosto, dove soprattutto le romane non ci regaleranno niente, come per loro abituale. Pistoia verrà a fare lo stesso tipo di partita, con grande intensità ed aggressività, ma il nostro campo deve rimanere il nostro punto di forza, come la passata stagione, perché giocare qui non è semplice e gli altri non sono abituati a certe dimensioni ristrette. Io sto bene, mi sento a mio agio a Ortona sia dentro che fuori dal campo. Non dobbiamo nasconderci: con la squadra che abbiamo dobbiamo lottare per arrivare fino in fondo in Coppa Italia e per conquistare la promozione in campionato. Poi, come sempre, parlerà il campo, e dovremo essere bravi noi a tradurre nella pratica le nostre potenzialità. Iniziare con il piede giusto sarebbe un primo, ma già importantissimo passo”.

 

Pescara. Pronti via, e la ColorMax Civitella va sotto di due reti. Pian piano che i ragazzi di mister Pausci prendono confidenza e fiducia con la categoria riescono ad arginare la valanga nerazzurra. E dopo diversi tentavi a rete di Titon e Morgado, ci pensa Jelavic a pochi minuti dal termine del primo tempo ad accorciare le distanze, chiudendo la metà di gara sul due a uno per l'Acqua e Sapone Futsal.
La ripresa dell'incontro è tutta dei Campioni d'Italia che spingono per allungare il risultato. Allungo che arriva al 15esimo minuto con COCO Wellington su errore di impostazione gioco della ColorMax Civitella. I biancoazzurri accusano il colpo e in meno di un minuto capitolano su rigore di Julio Miotti DE OLIVEIRA, concesso dal direttore di gara per un fallo di mano di Morgado.
Quintetti base: Acque e Sapone Futsal
12 Luan Felipe FIUZA 2 Marco ERCOLESSI 3 Gabriel LIMA 8 MURILO Ferreira Juliao 11 Julio Miotti DE OLIVEIRA
ColorMax Civitella C5
1 Piero MAZZOCCHETTI 4 Andrea ROCCHIGIANI 6 Toni JELAVIC 9 FABINHO Rodrigues Da Silva 18 COCO
Reti di Marco ERCOLESSI (AeS) 1° T 03:24 Gabriel LIMA (AeS) 1° T 03:50 COCO Wellington (AeS) 2° T 15:00 Julio Miotti DE OLIVEIRA (AeS) 2° T 15:54
18:45 1° T Toni JELAVIC (ColorMaxCivitellaC5)

Roma. L’Abruzzo è pronto per ospitare un altro evento prestigioso di sport paralimpico. Domani 25 e sabato 26 maggio, a Silvi Marina, in provincia di Teramo, si svolgerà il 1° Torneo Internazionale di Calcio B1 (non vedenti) organizzato dalla Fispic, la Federazione sport paralimpici per ipovedenti e ciechi presieduta dal teatino Sandro Di Girolamo. Alla competizione parteciperanno l’Italia e la Russia che saranno presenti con due squadre: le Nazionali maggiori e le Under 22 che si sfideranno in un quadrangolare. Le rappresentative sono già arrivate in Abruzzo e fino a giovedì si alleneranno nei campi sportivi dell'Hotel Hermitage in via Dante Alighieri 1 a Silvi. Domani ci sarà la cerimonia di apertura e si disputeranno le prime gare, mentre sabato ci saranno le finali. Lunedì le squadre saranno ad Atri per una visita guidata e la Nazionale italiana resterà in Abruzzo proseguendo gli allenamenti fino a giovedì 31 maggio. Questa la composizione della squadra italiana: Tecnico Nazionale Mastrodomenico Rossano, Allenatore Nazionale De Santis Massimiliano, Preparatore dei Portieri Salchi Enrico, Fisioterapista Peresempio Giorgio. Giocatori convocati: Persano Mattia, La Macchia Marco, Tomberli Alberto, D’Attolico Massimo, Casciotti Alessandro, Cervelli Massimo, Cavallotto Francesco, Giunta Damiano, Sistu Matteo, Gravina Sebastiano, Catarinella Giuseppe, D’Alessandro Fabrizio, Mauro Nicola e Iyobo Paul.

 

IL PROGRAMMA DELLE GARE:

Venerdì 25 maggio:

Ore 9:30 Russia A vs Russia B

Ore 11:00 Italia A vs Italia B

Ore 16:00 Russia A vs Italia B

Ore 18:30 Italia A vs Russia B

Sabato 26 maggio

Ore 9: 00 Russia A – Italia A

Ore 11:00 Italia B vs Russia B

Ore 17:30 Finale 1^ e 2 ^ posto


Inoltre, sabato e domenica, Silvi Marina ospiterà anche il Campionato Italiano a Squadre di Serie A di Showdown (sport non ipovedenti e non vedenti simile al ping pong). Sono 6 le compagini che parteciperanno alla competizione: Asd Noived Napoli, Asd Campania 90, Asd Sportella A, Asd Sportella B, Asd Omero Bergamo e Asd Pol. Silvano Dani Firenze.

Ortona. Le strade di mister Massimo Morena e della Tombesi Ortona calcio a 5 si separano. Per motivi strettamente personali e per impegni legati alla sua attività lavorativa, il tecnico delle due promozioni in tre anni ha preferito non proseguire la sua avventura in gialloverde in quella A2 da lui stessa faticosamente, ma brillantemente, conquistata.

Arrivato in corsa nella stagione 2015/2016, Morena guidò la Tombesi alla vittoria del campionato di serie C, conquistato all’ultima giornata (decisiva la vittoria di Penne) e con un solo punto di vantaggio. L’anno successivo, l’approccio con la serie B non fu semplice, ma dopo un inizio complicato arrivò una grande seconda parte di stagione, con i playoff mancati di pochissimo. Se la mano del mister si era vista nettamente in una squadra che non esprimeva grandi valori tecnici, la si è vista ugualmente nella Tombesi del campionato appena concluso. Con un roster composto di grandi giocatori e costruito con l’obiettivo di conquistare la A2, Morena ha guidato i gialloverdi in maniera impeccabile, gestendo al meglio uomini e energie e trasmettendo perfettamente in campo tutte le sue indicazioni e le sue visioni di avversari e partite.

La società ringrazia di cuore mister Morena, per la sua bravura, la sua professionalità, le sue doti umane e per tutto quello che ha dato alla Tombesi in questi anni. Assieme ai migliori auguri per il futuro della sua vita personale e professionale, il presidente Alessio Tombesi e tutto il suo staff esprimono la loro gratitudine al tecnico, certi che il rapporto di amicizia e il legame umano non si interromperanno di certo con il termine della collaborazione sportiva.

La società è già al lavoro per individuare il nuovo tecnico. Entro la prossima settimana verrà annunciato il nome del successore di mister Morena.

Bucchianico. Missione compiuta: il Doogle batte l’Eurogames Cupello e centra la salvezza. Era una partita delicatissima e molto temuta alla vigilia, un vero e proprio crocevia della stagione, un match da dentro o fuori per entrambe le squadre nel quale hanno avuto la meglio i ragazzi di mister Zuccarini.

Grande la soddisfazione di tutti per un obiettivo centrato con merito dopo una stagione difficile: ad inizio anno in molti pensavano che il Doogle avrebbe potuto recitare un ruolo ben più importante in campionato, ma poi per vari motivi la squadra si è ritrovata a dover lottare per rimanere in C2, ha stretto i denti ed è riuscita a centrare l’obiettivo alla penultima giornata. Onore all’Eurogames Cupello, avversario che se l’è giocata palla su palla rendendo avvincente lo scontro e credendoci fino alla fine.

La cronaca si apre dopo pochi secondi quando un rinvio di Andrea D’Onofrio mette apprensione al suo collega Moretti che con un colpo di testa all’indietro rischia l’autorete. L’Eurogames fa subito capire di essere venuto a Bucchianico per vendere cara la pelle e al 2' ha una grandissima occasione per passare in vantaggio con Molisani che prova a sorprendere sul primo palo Andrea D’Onofrio attentissimo a deviare in angolo. Gli ospiti insistono e conquistano una punizione al limite dell’area a seguito di un fallo di Colalongo. Al tiro va ancora Molisani, Camillo D’Onofrio salva incredibilmente sulla linea di porta. Al 6' il Doogle si rende pericoloso con Colalongo, Moretti si salva in corner. Al 10' la squadra di casa passa in vantaggio: veloce ripartenza di De Sanctis, Moretti riesce a deviare il suo tiro ma non trattiene, il pallone arriva sui piedi di Colalongo che si vede respingere il primo tentativo da Moretti, ma al secondo lo fa secco con un preciso diagonale. Al quarto d’ora il Doogle perde palla a centrocampo, Molisani, il migliore dei suoi a fine gara, cerca la botta da lontano, ma Andrea D’Onofrio è in giornata di grazia e compie un autentico miracolo. Un minuto dopo sulla conclusione di Camillo D’Onofrio si avventa Fabrizio D’Alessandro ma non trova la porta. Al 17' azione di prepotenza di Angelo Di Nardo che mette a lato di un soffio. Al 22' Verini si ritrova a due passi da Andrea D’Onofrio che riesce ancora una volta a blindare la sua porta con un intervento prodigioso. Al 27' De Sanctis fa filtrare ottimamente un invitante pallone per Angelo Di Nardo che prende in pieno il palo, l’ennesimo della stagione per il Doogle. Sul finale di tempo un occasione per parte: prima De Sanctis si gira bene ma mette alto, qualche secondo dopo è Camillo D’Onofrio ad immolarsi per una seconda volta salvando sulla linea sulla punizione di Molisani. Finisce la prima frazione di gioco sull’1-0 per i padroni di casa.

Alla ripresa delle ostilità in campo va tutto un altro Doogle che si libera finalmente di tutte le paure e comincia a macinare gioco mettendo subito in difficoltà gli avversari. Al 1' una gran botta di De Sanctis impegna severamente Moretti che riesce a mettere in angolo non senza difficoltà. Al 4' Fortunato tira a lato su punizione. Un minuto dopo ancora un bel dialogo fra De Sanctis e Colalongo mette i brividi a Moretti bravo comunque a sventare. Al 20' il Doogle vede finalmente premiati gli sforzi profusi fino a quel momento e trova il sospirato raddoppio: Colalongo pesca De Sanctis con un’intelligente palombella che scavalca tutta la difesa, Moretti esce male sul bomber di casa che deposita in rete a porta ormai sguarnita. Un minuto più tardi un indomito Molisani colpisce un clamoroso palo. Scampato il pericolo, al 23' i ragazzi di mister Zuccarini trovano il tris: fallo in piena area su Colalongo, sul dischetto va Camillo D’Onofrio che segna coronando una prestazione personale davvero maiuscola. Ormai la partita è praticamente chiusa, ma c’è spazio ancora per grandi emozioni. Al 27' arriva infatti anche il poker con il gol più bello della giornata: Wladimiro Di Nardo recupera caparbiamente il pallone in difesa, si libera di due avversari e lascia partire un tiro dalla distanza che non lascia scampo a Moretti. A quel punto avvicendamento fra i pali nel Doogle: entra Zappalorto per Andrea D’Onofrio. Proprio Zappalorto festeggia al meglio il suo compleanno rendendosi protagonista della parata più spettacolare del match quando, con un gran colpo di reni, nega la rete a Toppi deviando un pallone indirizzato all’incrocio dei pali. All’ultimo minuto di recupero Santini coglie in pieno la traversa, ma ormai è solo tempo per i festeggiamenti: finisce la partita ed il 4-0 sancisce la salvezza matematica del Doogle.


Queste le impressioni a fine partita di mister Gabriele Zuccarini: “Siamo salvi matematicamente, non è stata una passeggiata, lo sapevamo alla vigilia ed è stato così. Nel primo tempo abbiamo giocato bene ma soffrendo, siamo andati negli spogliatoi sull’1-0. Nel secondo c’è qualche nostro piccolo errore, gli avversari ci pressavano, c’era parecchia tensione, ma fortunatamente siamo riusciti a capitalizzare le occasioni avute nonostante per l’ennesima volta abbiamo colpito anche un palo. È stata una salvezza sofferta, l’obiettivo è stato centrato: certamente ci si aspettava di fare un campionato un po’ diverso dal punto di vista della classifica, ma così non è stato. Sono soddisfatto del progetto Doogle e di quanto finora ottenuto: il calcio a 5 a Bucchianico, prima della nostra nascita, non esisteva. Io in primis e i dirigenti non abbiamo grande esperienza. Siamo andati oltre le previsioni grazie anche ai ragazzi che sono stati con noi che hanno lottato e alla fine, nonostante le avversità, siamo riusciti a conquistare questa sospirata salvezza. Ora sono più sereno e potrò valutare con maggiore tranquillità insieme agli altri dirigenti quelle che saranno le scelte da fare. Una cosa è certa: aspiriamo a far crescere sempre di più il nostro progetto”.

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