Pescara. Un vero e proprio Festival del gol è andato in scena al PalaRigopiano di Pescara per la diciannovesima partita del massimo torneo di futsal italiano. I biancazzurri di casa regalano 14 reti al pubblico amico, vanificano i quattro gol del Latina e toccano quota 30 in graduatoria con il nono successo stagionale.
E’ finita dunque 14-4 una sfida intensissima, che poteva avere uno score ancor più ampio dati i numerosi legni colpiti.
Nel primo tempo, terminato 4-4, il Pescara crea ma è il Latina a condurre nel punteggio: con assoluta concretezza, i pontini capitalizzano ogni errore degli avversari e tutte le occasioni prodotte. I nerazzurri siglano il doppio vantaggio e credono che la gara sia in discesa, anche dopo il 2-2 firmato Rescia-Rosa poiché riscappano avanti di due marcature, ma il tandem argentino è spietato riesce a riequilibrare il match prima dell’intervallo, al quale si giunge con il Latina che è costretto a rinunciare all’espulso Basile. La ripresa è un assoluto monologo pescarese e regala un gol diRescia, un’altra di Rosa, il poker di Borruto ed i sigilli di Salas, Di Matteo e Yeray, con lo spagnolo che sigla il suo primo gol davanti ai pescaresi poco prima della sirena
La gara è stata diretta dai signori Fabrizio Burattoni di Lugo di Romagna e Giovanni Beneduce di Nola (al crono il sig. Luca Moscone di L’Aquila). Il prossimo impegno dei biancazzurri sarà in casa del Kaos ed èprevisto alle ore 20:45 del 26 febbraio, salvo modifiche.

PESCARA-AXED LATINA 14-4 (4-4 p.t.)

PESCARA: Pietrangelo, Salas, Rescia, Yeray, Rosa, Ercolessi, Wilhelm, Borruto, Adrian Sanchez, Di Matteo, Berardi, Mudronja. All. Patriarca

AXED LATINA: Basile, Diogo, Raubo, Battistoni, Paulinho, Aiello, Del Ferraro, Pedro Espindola, Pilloni, Maluko, Meneghello, Landucci. All. Kitò Ferreira

MARCATORI: 4'28" p.t.Battistoni (L), 5'15" p.t.Maluko (L), 6'05" Rosa (P), 7'05" Diogo (L), 7'15" Rescia (P), 7'53" Battistoni (L), 12'21" Rescia (P), 15'40" Rosa (P), 00'27" Rescia (P), 3'43" s.t. (P), 4'05" Borruto (P), 7'27" Salas (P), 10'40" Borruto (P), 11'38" Borruto (P), 11'47" Borruto (P), 13'37" Rosa (P), 19'23" Yeray (P)

AMMONITI: Paulinho (L), Espindola (L)
ESPULSI: Al 16'37" p.t. espulso Basile (L) per rosso diretto
NOTE: Al 16'37"p.t. Yeray (P) colpisce un palo su tiro libero
ARBITRI: Fabrizio Burattoni (Lugo di Romagna), Giovanni Beneduce (Nola) CRONO: Luca Moscone (L’Aquila)

Pescara. Subito in campo. Nemmeno il tempo di godere dello straripante successo interno colto a danno della Lazio, un 9-1 in rimonta davanti al pubblico amico, che il Pescara e tutta la Serie A sono costretti agli straordinari. L'occasione è offerta dal turno infrasettimanale del torneo, che coincide con l'ultima gara prima della lunga sosta causa Europeo.
I biancazzurri saranno di scena alla Cavina contro una IC Futsal in salute e sempre temibile fra le mura amiche, reduce dalle splendide vittorie in trasferta contro Pistoia (Coppa della Divisione) e Milano (Campionato). Per mister Mario Patriarca, ancora una volta, rotazioni ridottissime: rientra capitan Cuzzolino, ma resteranno fuori gli squalificati Salas e Caputo. Confortano, però, i progressi di Yeray nel suo processo di inserimento nelle alchimie di squadra e la freschezza dei giovanissimi Scarinci e Di Matteo, utili per dare preziosi minuti di riposo ai compagni più esperti. Procede nel suo percorso di recupero Wilhelm: presente in distinta contro la Lazio, l'argentino si avvia verso un completo recupero.
Il match di domani, che avrà il suo calcio d'inizio alle ore 20:00, sarà diretto dai signori Gaudenzio Raffaelli di Treviso ed Andrea Campi di Ciampino (al crono il sig. Alessandro Ghetti di Bologna).

Pescara. Il Pescara sale sull'Ottovolante e si regala un sereno Natale. Vittoria per 8-5 contro una pimpante Feldi Eboli, che interrompe al PalaRigpiano una striscia positiva che, Coppa della Divisione a parte, parlava di un pareggio e di 3 vittorie consecutive nelle ultime 4 partite.
Nel pomeriggio di futsal pescarese, si sono assistite a ben tre gare in una: nella prima i biancazzurri scappano avanti, sfoggiando una prestazione doc e chiudendo il primo tempo in vantaggio per 4-2; nella seconda c'è stato il prepotente ritorno della Feldi, in grado di sfruttare al meglio l'utilizzo del portiere di movimento e di riportare la gara in parità (4-4); nella terza, ovvero la parte finale della contesa, l'asse Cuzzolino - Borruto - Caputo ha permesso in una manciata di secondi l'allungo decisivo che ha anche reso vana l'ultima rete ebolitana. E' finita dunque 8-5, con la conquista di tre punti preziosissimi per i biancazzurri che hanno giocato una parte di match in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Mati Rosa ad inizio ripresa. Da segnalare il brutto infortunio accusato da Burato al ginocchio destro, con l'ex di turno che ha lasciato il campo in barella.
Appuntamento con il campionato nel weekend dell'Epifania: tanti auguri a tutti!

Pescara. Antivigilia di Natale con doppio appuntamento biancazzurro al PalaRigopiano. Prima la squadra maschile di mister Patriarca, poi quella femminile di mister Segundo, infatti, giocheranno tra le mura amiche con il chiaro intento di cogliere il bottino pieno.
Aprirà il pomeriggio di futsal pescarese il team capitanato da Leandro Cuzzolino, che alle ore 15 (match a porte chiuse; ci sarà diretta streaming sul canale YouTube del club) affronterà la Feldi Eboli. I biancazzurri sono reduci da 4 punti conquistati nelle due ultime partite, entrambe esterne, sui campi del Napoli (pari) e del Cisternino (vittoria) e vogliono dare continuità mettendo nel proprio paniere tre punti pesanti. Sarà fondamentale aver recuperato le energie fisiche e mentali dopo l’impegno infrasettimanale di Padova in Supercoppa, per avere la meglio di una squadra che ha sempre vinto nelle ultime tre uscite, con una serie ancora aperta di 4 risultati utili consecutivi. Il roster salernitano di coach Ronconi può contare sull’ex Burato. La curiosità: nel match di andata, dove il Pescara vinse per 2-5 grazie ad un super Cuzzolino, autore di tutti i gol pescaresi,esordì il baby portiere PaveMudronja, che da qualche settimana è il titolare tra i pali biancazzurri. Arbitreranno la contesa i signori Alessandro Malfer di Rovereto e Luca Mario Vannucchi di Prato (al crono il sig. Fabio Maria Malandra di Avezzano). Dopo questo match il campionato andrà in letargo fino all’Epifania.

Padova. Dopo due anni, la Supercoppa Italiana non è più biancazzurra. Alla Kioene Arena di Padova, Luparense – Pescara finisce infatti con il punteggio di 7-5 al termine di 40 minuti di grandi emozioni. I biancazzurri pagano un primo tempo brutto, rimontano 4 reti di svantaggio ma sul finale di gara sono costretti a piegarsi agli avversari che nel loro momento peggiore riescono a capitalizzare le occasioni prodotte.
Mister Patriarca si affida all’esperienza di Caputo, Borruto, Cuzzolino e Resciae completa lo startingfive con il baby portiere croato PaveMudronja. Dopo 2’17’’, Honorio approfitta di una indecisione in disimpegno di Caputo e da distanza ravvicinata ha gioco facile nel portare avanti i veneti. Subito dopo Miarelli di supera per dire di no a Rescia, che aveva avuto la palla buona per l’immediato pari. Caputo arriva di un soffio tardi all’appuntamento con il gol dopo 4’, su invitante suggerimento di capitan Cuzzolino. Al 10’ è ancora Miarelli ad ergersi a protagonista e a respingere in modo provvidenziale su Rosa. La partita è vibrante, i continui ribaltamenti di fronte creano diverse occasioni da rete, tuttavia improduttivi di effetti positivi per entrambe le squadre. Al 13’57’’, Victor Mello è cinico e capitalizza al meglio una trama offensiva sviluppata da sinistra per il raddoppio veneto. A 5’ da fine frazione i Lupi esauriscono il bonus falli, ma trovano immediatamente il tris con Jesulito che con un cucchiaio superaMudronja. Ercolessi e Borruto hanno in rapida successione la palla buona per accorciare, ma la mira non è delle migliori, poi lo stesso Cobra trova uno strepitoso Miarelli a sbarrargli la via del gol a 2’ dall’intervallo. La porta della Luparense sembra stregata, a differenza di quella dei biancazzurri che capitolano per la quarta volta a 41’’ dall’intervallo grazie a Taborda.A fine primo tempo, il punteggio, comunque troppo severo per quanto visto in campo, cambia ancora in virtù della rete di Cuzzolino su calcio di rigore, decretato per un tocco di mano in area di Tobe. Si va dunque al riposo sul 4-1.
Nei secondi 20’ di gioco, il Pescara va in forcing senza soluzione di continuità. Pronti via, Borruto a tu per tu con Miarelli e subito dopo Cuzzolinonon trovanoil gol immediato. Dopo 3’08’’, però, Rosa riporta il Pescara a due lunghezze di distanza, capitalizzando una rapida ripartenza tutta argentina. Il Pescara ha un piglio più aggressivo e convinto rispetto alla prima frazione di gioco, ma Miarelli continua ad essere una saracinesca e dove non arriva l’estremo veneto ci pensa la sfortuna a mettersi tra i biancazzurri ed il gol. In un clima sempre più ostile, la partita si incattivisce e gli arbitri, con fischi opinabili, non contribuiscono a rasserenare gli animi. A 8’ dalla sirena, mister Patriarca opta per il portiere di movimento ed immediatamente capitan Cuzzolino buca la porta avversaria, riportando sotto il Pescara. I biancazzurri hanno subito due ottime chance per pareggiare, ma le sciupano. Ci pensa il Cobra Borruto a 6’34 da fine match a ristabilire la parità, premiando gli sforzi di un collettivo che non si è demoralizzato dopo esser stato sotto di 4 reti. Honorio, però, punisce una nuova disattenzione difensiva pescarese, riportando avanti i suoi (14’41’’). Al 15’10’’, Mello da tiro libero riporta a due le lunghezze di distanza tra Lupi e Delfini, battendo Pietrangelo che era entrato in campo per provare a neutralizzare la conclusione. I biancazzurri provano a rifarsi sotto, creando due ottime occasioni che Miarelli però sventa. Il finale si annuncia palpitante, così come lo è stato il resto del match. Mudronja tiene in corsa i compagni con due interventi risolutori, ma lo scorrere del tempo è il primo nemico del Pescara ed il più prezioso alleato della Luparense. A 46’’ dalla sirena, Tobe mette il punto esclamativo alla vittoria veneta, rendendo vana la successiva marcatura di Rosa. Finisce 7-5, dunque.
Adesso testa al campionato. Due giorni prima del Santo Natale, ovvero sabato, ci sarà l’impegno interno contro l’Eboli (ore 15).

Il tabellino
Luparense – Pescara 7-5
Marcatori: 2’17’’ptHonorio (L), 13’57’’pt Mello (L), 15’13’’ Jesulito (L), 19’19’’pt Taborda (L), 19’57’’pt su rig. Cuzzolino (P), 3’08’’st Rosa (P), 12’03’’st Cuzzolino (P), 13’26’’st Borruto, 14’41’’st Honorio (L), 15’10’’st Mello (L), 19’14’’st Tobe (L), 19’34’’st Rosa (P)
Luparense:Miarelli,Mello, Honorio, Taborda, Ramon,Tobe, Lara, Jesulito, Pavanetto, Duric, Leofreddi, Jefferson. All. Marin
Pescara:Mudronja, Rescia, Borruto, Caputo, Cuzzolino,Mudronja, Pietrangelo, Ercolessi, Rosa, Salas, Berardi, Scarinci, Di Matteo. All. Patriarca.
Arbitri: Nicola Maria Manzione (Salerno), Dario Pezzuto (Lecce), Gaudenzio Raffaelli (Treviso): al crono Francesco Scarpelli (Padova)
Ammoniti: Caputo, Cuzzolino, Borruto, Rosa, Mudronja (P), Tobe, Mello (L)

Pescara. Il girone di ritorno inizia nel migliore dei modi. Il BlockStem Cisternino all’andata fu capace di compiere il colpo grosso a Pescara, ma i biancazzurri hanno reso pan per focaccia ai cistranesi.
Al PalaWojtyla, il Pescara centra la cinquina vincente e porta a casa tre punti pesanti: 5-1 il punteggio finale di un match mai in discussione.
Senza il nuovo arrivato Yeray. Mister Mario Patriarca propone nel quintetto baseMudronja, grande protagonista a Napoli, con capitan Cuzzolino, Rosa, Rescia e Borruto. In panchina gli esordienti Manuel Scarinci, classe ’98 e capitano dell’U19, il coetaneo Adrian Eduardo Sanchez e Isaia Casciano, di un anno più giovane e nazionale U18.
Parte bene il Pescara, subito avanti grazie ad una doppietta diMati Rosa (2’ e 7’). Punzi rimette in corsa i locali al 9’, ma la prima frazione di gioco non riserva ulteriori marcature e si va al riposo con i biancazzurri in vantaggio di misura (1-2).
Con il morso del “Cobra”, si inaugurano le danze nella ripresa: al 2’, infatti, Borruto permette ai suoi di allungare di nuovo il gap, che Salas e Caputo incrementanonel giro di un minuto, a cavallo del minuto 12. Il numero 6 biancazzurro festeggia al meglio, dunque, il suo trentaseiesimo compleanno. Non accade altro degno di nota, al suono della sirena i biancazzurri possono festeggiare una vittoria importante.
Hanno arbitrato la contesa i signori Daniele Intoppa di Roma 2 e Simone Pisani di Aprilia (al crono il sig Pasquale Marcello Falcone di Foggia)
ROAD TO PADOVA. Archiviata la gara in Puglia, prima di Natale ci sarà un grandissimo appuntamento per il Pescara: mercoledì a Padova contro la Luparense in palio c’è il primo trofeo della stagione, quella Supercoppa che da due stagione è detenuta dai biancazzurri. La gara, con inizio alle ore 20.30, sarà trasmessa live in tv su Sportitalia, visibile sui canali 60 e 153 e sulla televisione digitale satellitare e nella piattaforma Sky Italiaal canale 225. Sul circuito MidaTicket, è aperto il canale per l’acquisto dei biglietti online. Testa alla partitissima, adesso!

Pescara. Un punto strappato con il cuore e con l’orgoglio. Nell’ultima giornata del girone d’andata – ed in diretta tv su Sportitalia – il Pescara impone il pari al Napoli. Finisce 2-2 al PalaCercola, con i biancazzurri che sotto di due reti rimontano grazie ad una doppietta di Rescia. Il 2-2 maturato in Campania consente al Pescara di conquistare la qualificazione alla FinalEight di Coppa, che si disputerà a marzo (sede ancora da stabilire). I biancazzurri potranno dunque difendere il trofeo, che detengono da due stagioni.
Privo di Borruto (squalificato), Wilhalm e Morgado (infortunati) e con Pietrangelo acciaccato, Mario Patriarca lancia dal 1’ il giovane PaveMudronja, al debutto assoluto da titolare dopo aver esordito in campionato, ma a gara in corsa, nella seconda giornata ad Eboli. Il baby portiere non patisce timori reverenziali al cospetto di un PalaCercola gremito e reso ancor più carico dalla presenza, come speaker ufficiale, di Bellini, lo stesso del Napoli di Insigne, e si prodiga in ottimi interventi che mantengono la porta pescarese immacolata per tutto il primo tempo. Sul fronte opposto, la manovra biancazzurra vive di fiammate e nelle occasioni prodotte c’è sempre Espindola a dire di no. Il Pescara recrimina per un rigore non concesso per un fallo ai danni di Caputo ai più parso netto, ma il pari con il quale si va all’intervallo appare risultato abbastanza giusto.
Solo ad inizio ripresa Mudronja è costretto a capitolare, grazie ad un eurogol di Suazo che spezza l’equilibrio. Il raddoppio partenopeo arriva su uno svario biancazzurro, la firma della rete è di Andrè. Il Pescara riapre la contesa grazie ad un tocco di Rescia a metà frazione di gioco e poi la rimette di nuovo sui binari della parità grazie allo stesso argentino, bravo a concretizzare una ripartenza condotta da Salas. La partita diventa ancor più bella ed intensa, con occasioni da gol in serie su entrambi i fronti. Ma il punteggio non cambierà più. E al suono della sirena il Pescara strappa un punto pesantissimo al Napoli.

Pescara. Al Palarigopiano, l’ultima volta in cui si giocò la sfida, i nerazzurri con Fuentes in panchina subirono una pesante debacle per 7 a 1, il risultato più netto mai venuto fuori nelle sfide regionali vissute in serie A. Questa volta è il Pescara ad uscire sconfitto, al termine di una sfida ad alta intensità, con molte emozioni e due espulsioni, una per parte (De Oliveira nel primo tempo, Borruto nel secondo). E’ finita 7-4 per gli ospiti, un punteggio sin troppo severo per un Pescara che paga daziosia all’avvio choc sia al finale al cardiopalma che premia l’AcquaeSapone.

Nel primo tempo, conclusosi sul punteggio di 1-4, il Pescara va sotto di 3 reti e trova solo al 15’ la prima rete di serata, ad opera di Mati Rosa. Nella ripresa, una doppietta di Cuzzolino ed il sigillo di Rescia avevano reso gli ultimi 2’ di partita incredibilmente emozionanti, ma invece del pareggio dei padroni di casa, che si trovavano sotto di un gol, arriva la doppia rete degli ospiti con Murilo e Lukaian a mettere il punto esclamativo sulla sfida.

Per i biancazzurri si trattava della quinta partita in dieci giorni, dopo l’intenso ciclo della scorsa settimana in Uefa Futsal Cup (3 partite in 4 giorni) e l’appuntamento di Cassano per la Coppa della Divisione.

Tra Pescara ed AcquaeSapone si trattava dello scontro numero 22 nella storia. Nei 21 precedenti in gare ufficiali (19 di serie A, play-off compresi, 2 di Winter Cup), tra ricchi di colpi di scena e grandi emozioni, il bilancio era quasi in perfetta parità: 8 vittorie nerazzurre, 7 pareggi e 6 acuti della squadra biancazzurra.

Pescara. Pescara subito in campo. Il calendario non concede soste e, dopo l’intensissimo programma dell’Elite Round di Uefa Futsal Cup, i biancazzurri di mister Mario Patriarca sono attesi ad una nuova sfida. Si torna in campo già domani, alle ore 20: l’occasione è offerta dal debutto nella Coppa della Divisione, la nuova competizione del futsal italiano.

La gara sul campo dell’A.s.d. Atletico Cassano, originariamente prevista per mercoledì 14 novembre e procrastinata causa partecipazione del club alla rassegna continentale, non vedrà in campo lo squalificato Cuzzolino e l’infortunato Morgado.

Il club biancazzurro, testa di serie n.2 in qualità di “Società Finalista del Campionato di serie A 2016-17”, è stato inserito nel Girone 6 insieme ad Altamura, Atletico Casano, Azzurri Conversano, Barletta, Bernalda, Cus Molise, Futsal Bisceglie, Futsal Cisternino, Giovinazzo, Manfredonia, New Taranto, Orsa Aliano, Sammichele, Tombesi e Volare Polignano.
La prima fase si articolerà in cinque turni ed il turno 1 prevede otto abbinamenti per ogni Girone da disputarsi in gara unica. Il turno 2 prevede quattro abbinamenti per ogni Girone da disputarsi in gara unica. Si qualificheranno al turno 3 le quattro squadre vincenti gli abbinamenti del precedente step per complessive trentadue squadre ed il regolamento prevede due abbinamenti per ogni Girone da disputarsi in gara unica. Per il turno 4, corrispondente agli Ottavi di Finale, la Divisione provvederà il giorno giovedì 1 febbraio 2018 a svolgere un Sorteggio pubblico presso la propria sede per la determinazione degli abbinamenti delle gare che determineranno anche gli abbinamenti dei Quarti Di Finale dai quali usciranno le squadre vincenti che accederanno alla Final Four.

Rieti. Amara sconfitta del Pescara, che cede il passo ad un ottimo Rieti, accusando però uno scarto nel punteggio troppo largo rispetto a quanto effettivamente emerso sul campo. I biancazzurri, privi di Salas, squalificato, Rescia, impegnato in fase riabilitativa per il pieno recupero del suo ginocchio infortunato, e Pietrangelo, a referto ma ancora alle prese con un acciacco muscolare, partono giocando alla pari con i padroni di casa. Dopo soli 5’ di gioco, però, l’ex di turno, Nicolodi, s’incunea nella difesa pescarese, servendo a Hector la palla più invitante e facile da mettere in porta. Manca una vita alla fine del primo tempo ma una volta andati sotto i biancazzurri non riescono mai ad essere particolarmente pericolosi. Rieti, però, raggiunge il limite dei sei falli, quando ancora mancano 8’ alla fine della prima frazione. Manca in questo frangente quel pizzico di fortuna che avrebbe potuto far girare la gara. Cuzzolino, solitamente infallibile dal dischetto del tiro libero, colpisce per ben due volte i legni, mentre nel tempo intercorso tra il primo e il secondo palo è Joaozinho a trovare la via del gol, grazie ad una sassata che non lascia scampo al giovanissimo Berardi, anche questa sera protagonista eccellente in più di un’occasione. Borruto sul finire del tempo colpisce la traversa a portiere battuto e il Pescara va così al riposo con qualche rimpianto.
Ci si attende una riscossa dei biancazzurri nella ripresa ma nonostante una prova generosa il Pescara non dà mai la sensazione di poter riuscire a rimontare il doppio svantaggio. Rieti, minuto dopo minuto assume sempre più convinzione e certezze, mentre scemano progressivamente le ambizioni dei pescaresi, frustrati in ogni tentativo offensivo. Una transizione mette Corsini nelle migliori condizioni di tiro e per Berardi non c’è modo di opporsi al tiro potentissimo del giocatore di Rieti. Mancano ancora 13’ alla fine ma la gara sembra a questo punto francamente chiusa. A niente serve affidarsi alla tattica del portiere di movimento, i padroni di casa non mollano di un centimetro e sul finire della gara chiudono il poker grazie ancora all’intraprendenza e all’opportunismo di Joaozinho. La sconfitta assume così dimensioni insincere ma non c’è tempo per dolersene, l’Elide Round è alle porte e bisognerà dimenticare alla svelta questa serata negativa. Ci sarà tempo e modo per un riscatto che si presenta subito in una veste assolutamente accattivante. L’Europa chiama, il Barcellona è alle porte, è tempo di sfide che possono valere una stagione intera.

REAL RIETI-PESCARA 4-0 (2-0 p.t.)

REAL RIETI: Garcia Pereira, Corsini, Jesulito, Joaozinho, Nicolodi, Esposito, Romano, Hector, Caetano, Rafinha, Gouaiche, Lupinella. All. Bellarte

PESCARA: Berardi, Caputo, Borruto, Morgado, Cuzzolino, Ercolessi, Romano, Rosa, Burato, Saad, Tenderini, Pietrangelo. All. Patriarca

MARCATORI: 5'10'' p.t. Hector (R), 13'01'' Joaozinho (R), 6'48'' s.t. Corsini (R), 18'14'' Joaozinho (R)

AMMONITI: Corsini (R), Rafinha (R), Borruto (P), Ercolessi (P), Nicolodi (R), Cuzzolino (P)

NOTE: al 12'12'' del p.t. e al 16'34'' del p.t. Cuzzolino (P) calcia sul palo un tiro libero

ARBITRI: Carmelo Loddo (Reggio Calabria), Vincenzo Sgueglia (Civitavecchia) CRONO: Simone Pisani (Aprilia)

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