Pescara. Termina con un roboante 5-3 il match tra Il Delfino Flacco Porto e Paterno, con i padroni di casa che la spuntano al termine di una gara giocata a viso aperto da ambo le formazioni. Gli ospiti del presidente Di Gregorio incontrano la giornata “No” del proprio giocatore Di Stefano che prima realizza una autorete e poi si fa espellere ingenuamente per doppio giallo. Vero mattatore di giornata Jacek Ligocki che mette a segno una tripletta da calcio piazzato: 2 rigori ed una punizione.
Il match: la partita è caratterizzata dalle numerose defezioni da entrambe le parti, Iommetti, Comparelli, Sichetti, Di Fabio e Tabacco, con gli ultimi 2 che figurano soltanto in panchina.
La gara parte subito forte: è il 4′ quando per un tocco di mano in area ospite, il sig. Garofalo di Torre Del Greco ravvisa una infrazione e decreta un penalty a favore dei portuali. Ligocki si incarica della battuta e di destro spiazza Di Girolamo portando i suoi in vantaggio.
Fievole la reazione ospite che passa per un sinistro di Sassarini che termina alto sulla traversa. Al 21′ inizia l’incubo per Di Stefano che, dopo un rilancio di Falso, non si capisce con il suo portiere e di testa infila la propria porta. E’ 2-0.
Passano 7 giri di lancette e Albertazzi la riapre con un siluro da calcio piazzato. Quando l’inerzia sembrava andare appannaggio degli uomini del presidente Di Gregorio, nel giro di pochissimi minuti lo stesso Di Stefano si lascia espellere per doppia ammonizione, lasciando i suoi in 10 uomini. I pescaresi ne approfittano e con una girata di Curri dal limite dell’area, al 41′, si portano nuovamente sul +2 a pochi minuti dal termine di frazione.
Ripresa caratterizzata dalla voglia di rivalsa ospite, che si concretizza nel giro di pochi minuti dal fischio di ri-inizio: difatti, dal 55′ al 61′, Rucci è protagonista di due sfortunatissimi autogol, scaturiti da deviazioni fortuiti in area di rigore dagli sviluppi di altrettanti calci d’angolo. Punteggio che torna in parità tra l’incredulità dei cuori biancazzurri giunti al campo San Marco di Pescara.
Nonostante un risultato largo, però, di azioni vere e proprie se ne vedono poche e per trovare una occasione degna di nota dobbiamo arrivare al 77′ quando Ligocki disegna una traiettoria strepitosa da una punizione dai 25 metri ed insacca alle spalle del neo entrato Ranalletta, è 4-3.
Prima dello scadere, Teraschi viene atterrato in area e Garofalo decreta un nuovo calcio di rigore: sulla battuta va sempre il solito capitano portuale che spiazza nuovamente l’estremo ospite e porta il risultato sul definitivo 5-3.
Finisce dunque così, sorpasso in classifica de Il Delfino Flacco Porto sugli ospiti a cui vanno però i complimenti per aver tenuto un ottimo possesso palla per tutti i 90 minuti nonostante l’inferiorità numerica.
Il Delfino Flacco Porto-Paterno 5-3 (3-1)
Il Delfino Flacco Porto: Falso, Terzini (74′ D’Alessandro) , Giannini, Marcelli, Pesce (68′ Teraschi); Brattelli B. (61′ Di Norcia), Rucci, Ligocki; Tine Mori, Curri (85′ Marzucco), Saltarin (68′ Calderaro). Allenatore Bonati.
A disposizione: Brattelli P.; De Leonibus, Alberico, Couriol.
Paterno: Di Girolamo (53′ Ranalletta); Iaboni, Di Stefano, Mauti, Fellini; Sassarini, Albertazzi, Cordischi (59′ Mercogliano); Cancelli P. (53′ Stornelli), Moro, Cancelli M.. Allenatore Torti
A disposizione: D’Agostino, Panichi, Di Genova, Di Virgilio, Tabacco, Di Fabio.
Note: espulso Di Stefano per doppia ammonizione.
Ammoniti: Terzini, Mauti, Ligocki
Rete: Ligocki 4′, 22′ aut.Di Stefano, 27′ Albertazzi, 41′ Curri, 55′ autogol Rucci, 59′ autogol Marcelli, 77′ Ligocki, 85′ Ligocki

Chieti. Alba Adriatica travolta 3 a 1 nella ripresa dopo un bel primo tempo terminato 1 a 0 grazie al gol di Delgado. Nella ripresa pareggio immediato di Njambe, ma in due minuti ancora Delgado e il subentrato Angelet mettono K.O. la giovane e volenterosa compagine di mister Izzotti.

Mister Alessandro Lucarelli, alla seconda panchina interna della sua gestione, lancia dal primo minuto il giovane Cellucci, classe 2000 al posto di Rodia non al meglio della condizione fisica. Tra i pali confermato Salvatore.

Al 3’ prima occasione neroverde con Delgado su invito di Farindolini che tira alto da buona posizione. In campo il Chieti prende subito le redini del gioco costringendo l’Alba Adriatica a difendersi. Al 10’ doppia occasione neroverde: colpo di testa da posizione ravvicinata di Cellucci e su proseguimento dell’azione tiro telefonato di Delgado sul quale Petrini controlla senza problemi. Il Chieti continua a spingere con insistenza e al 17’ c’è un’altra occasione sprecata da Miccichè dopo un disimpegno errato della difesa Albense. L’Alba Adriatica con Picone scalda i guanti dell’inoperoso Salvatore su un traversone velenoso. Al 26’ gli sforzi dei neroverdi vengono premiati: Delgado dalla distanza brucia Petrini con una rasoiata diretta sul secondo palo. Sesta rete per il fantasista spagnolo sempre più decisivo grazie alle sue giocate di altra categoria. Al 44’ prima del riposo colpo di testa debole di Miccichè su cross di Calvarese. L’arbitro Serani dell’Aquila manda le due squadre a riposo sull’ 1 a 0, sotto un vento gelido accompagnato dalla pioggia.

Nella ripresa Alba Adriatica pericolosa al 52’ con Emili L. che entra in area e tira su Salvatore che si rifugia in corner. Sul versante opposto risponde Tato con un tiro che termina alto da posizione defilata. Avvisaglie per la retroguardia neroverde che vede raggiungersi sul pareggio al 59’ con Njambe bravo ad entrare in area e infilare Salvatore sul secondo palo. L’Alba Adriatica adesso fa paure e prende il sopravvento sul match complice un calo della squadra neroverde. Lucarelli nel frattempo corre ai ripari sostituendo Farindolini con Morales nella zona nevralgica del campo. Buon momento della squadra di Izzotti che al 63’ ancora Njambe prova a sorprendere la retroguardia Teatina con un tiro violento dove Salvatore è costretto a rifugiarsi in corner. Poco dopo si fa rivedere il Chietii con Cellucci che spreca a due passi da Petrini e respinge la sfera con i piedi. Ma a togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora Francis Delgado che al 74’ fa saltare in piedi l’Angelini per il 2 a 1 con una saetta da fuori area che si spegne sul secondo palo. Sulle ali dell’entusiamo in contropiede al 76’ il neo entrato Angelet fa tris a porta vuota dopo la conclusione di Miccichè intercettata da Petrini.

La partita di fatto finisce qui. C’è il tempo per la standing ovation per Tato e Delgado che escono tra gli applausi scroscianti dell’Angelini. L’Alba Adriatica dopo un buon inizio di ripresa si deve inchinare al Chieti che porta a casa un successo prezioso che rilancia i ragazzi del Presidente Di Giovanni a tre punti dalla vetta, occupata da questa sera dal Capistrello. Per Alessandro Lucarelli sono tre su tre sulla panchina Teatina. Nel prossimo turno big match sul campo di Castelnuovo Vomano contro la Torrese, mentre mercoledì si torna a giocare in Coppa Italia a Cupello. Si riparte dal 2 a 1 per i neroverdi. Fischio d’inizio alle ore 15:30.

 

IL TABELLINO
CHIETI F.C. – ALBA ADRIATICA 3 – 1(1-0)
CHIETI F.C.: Salvatore, Calvarese(70’st Angelet), Di Lallo, Di Ciccio, Marwan, Farindolini(65’st Morales), Marfisi, Tato(78’st Pacella), Cellucci(70’st Malandra), Miccichè, Delgado(86’st Di Marco) A disposizione: Marra, Ricci, Matano, Ronzino Allenatore: Alessandro Lucarelli
ALBA ADRIATICA: Petrini, Di Nicola, Picone(78’st Di Renzo), Giorno, Fabrizi, Sacchetti, Emili Lo.(86’st Iuvalò), Capocasa, Miani, Emili L., Njambe A disposizione: Carrieri, Tonno, Schiavoni, Di Loreto, Riccitelli, Passamonti, Di Egidio Allenatore: Domenico Izzotti
Arbitro: Serani dell’Aquila (1°Assistente Caporali Lorenza di Pescara e 2° Assistente Falcone di Vasto)
Marcatori: 26′ e 74’st Delgado(C), 59’st Njambe(A), 76′ Angelet(C)
Ammoniti: Tato(C), Morales(C), Pacella(C), Picone(A)
Recupero: 1’pt e 4’st
Spettatori: 600

Sambuceto. Un tempo per parte e un punto a testa per Sambuceto e Acqua&Sapone: questa una delle possibili chiavi di lettura dell’incontro di Eccellenza, che però ha messo in luce molteplici altri aspetti rispetto a meri punti conquistati. Da un lato la compattezza e l’unità di intenti dei viola, mai domi e con un atteggiamento sempre votato all’attacco, a prescindere dal punteggio e dai minuti, e dall’altro un’ottima Acqua&Sapne, giunta alla Cittadella dello Sport senza timori di sorta.
La prima azione del match porta la firma del Sambuceto, con Camperchioli che akl 16esimo si invola sulla destra e poi mette al centro per l’accorrente Castropaolo. Il numero 10 di mister Del Zotti si fa trovare pronto all’appuntamento ma pecca nella mira, e la palla finisce alta.
Al minuto 25 la partita si sblocca: L’arbitro Di Carlo di Pescara fischia una punizione dal limite per gli ospiti tra le proteste dei padroni di casa. Sulla palla si presenta Marrone che disegna una traiettoria beffarda, con la sfera che rimbalza a un metro dal portiere e beffa De Deo per la rete dello 0 a 1 ospite. La prima frazione prosegue senza ulteriori sussulti, con l’Acqua&Sapone che cerca di gestire il vantaggio e i padroni di casa che non riescono a centrare il pareggio.
Nel secondo tempo mister Del Zotti mostra sin da subito grande coraggio, schierando la sua squadra a tratti con un iper-offensivo 3-2-5, con Beniamino spostato sulla linea di difesa e Cialini in pianta stabile in attacco. Non si tratta di una cosiddetta “mossa della disperazione”, poiché tale atteggiamento non viene assunto nei minuti di recupero, ma in quelli iniziali della seconda frazione, e quindi di sicuro qualcosa di studiato a tavolino dall’allenatore e dal suo staff.
Il nuovo assetto tattico del Sambuceto sembra dare i suoi frutti, con la squadra nettamente più propositiva rispetto al primo tempo, che costringe gli ospiti ad arretrare il proprio baricentro e ad agire di rimessa. Al 60esimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, Cialini svetta di testa e la sua inzuccata colpisce il palo, con la sfera che poi finisce tra le braccia di Palena. Pochi minuti dopo ci riprova Criscolo con un tiro dal limite ma la sfera si spegne di poco fuori. Al 66esimo Beniamino e Urbaez vengono a contatto in area e l’attaccante cade. Il direttore di gara indica il dischetto concedendo il penalty agli ospiti. Dagli 11 metri si presenta l’esperto Di Biase che trasforma e porta i suoi sullo 0 a 2. Il doppio svantaggio subito in uno dei momenti migliori dei viola, la pioggia e i minuti che passano inesorabili verso il novantesimo non scalfiscono però l’atteggiamento e la voglia del Sambuceto, che riparte con la stessa grinta mostrata in precedenza. Gli sforzi dei viola trovano un primo esito al minuto 76, quando Criscolo viene atterrato in area e il direttore di gara indica per la seconda volta il dischetto (questa volta a favore dei padroni di casa). Lalli non si fa ipnotizzare dall’ex Palena e dimezza lo svantaggio aggiornando il parziale sull’1 a 2. La rete segnata fornisce ulteriore linfa ai viola, che provano con ancora più insistenza a trovare la via del gol. L’offensiva dei ragazzi di mister Del Zotti viene premiata al 91esimo, quando su un cross dalla destra Criscolo si fionda come in falco e insacca la rete del 2 a 2. Negli ultimi minuti di recupero i viola, ropo aver riequilibrato il match, tentano la vera e propria “impresa” di ribaltare completamente il risultato, ma dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, fissando il punteggio finale sul pareggio per 2 a 2.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – 2000 CALCIO ACQUA&SAPONE -

SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Cialini, D’Angelo P., Legnini (7’ st Criscolo), Beniamino, Lalli, Castropaolo (11’ st Camporesi), Selvallegra, Camperchioli (7’ st Di Giovanni), Nardone (39’ st De Marinis), Rosati (42’ st Polletta).
A disposizione: D’Angelo N., D’Antonio, Gentile, Perrotta.
Allenatore: Francesco Del Zotti.

2000 CALCIO ACQUA&SAPONE: Palena, Balzano, Di Biase, Di Donato, Mottola, Caporrelli, Ariani (33’ st Maiorani), Potacqui (47’ st Ricci), Petito, Marrone, Urbaez.
A disposizione: Di Muzio, Marcedula, Erasmi, Piedimonte, Evangelista, Sablone, Trento.
Allenatore: Alessandro Del Gallo

Arbitro: Paolo Di Carlo (Pescara)

Reti: 25’ pt Marrone e 22’ st rig. Di Biase (A&S), 32’ st rig Lalli e 46’ st Criscolo (S)

Ammoniti: D’Angelo (S), Caporrelli, Palena, Balzano, Di Biase (A&S)

Cupello. Apre Delgado, chiude Cellucci. Nel mezzo le reti bellissime di Tato e Miccichè. Il Chieti F.C. nella trasferta di Cupello piazza il poker e lancia un segnale importante al campionato. La squadra di casa allenata da Panfilo Carlucci regge solo un tempo, per poi crollare definitivamente nella ripresa. Magra consolazione il gol della bandiera siglato da Di Martino.

Per mister Alessandro Lucarelli è il secondo successo consecutivo della sua gestione che fa il paio con quella di mercoledì scorso sull’Amiternina, che rilancia la squadra del Presidente Di Giovanni nelle zone altissime della classifica a quota 15 punti a sole quattro lunghezze dalla capolista Sambuceto, oggi battuto dal Paterno. Tra i pali torna Carmine Salvatore dal primo minuto per Alonzi fermo ai box per un piccolo infortunio. Confermato il 4-3-3, con Di Lallo che torna al centro della difesa dopo la squalifica e Marwan sulla corsia di destra. Esordio dal primo minuto per Malandra, classe 2001. Per il resto stessa formazione di mercoledì con trio d’attacco composto da Miccichè, Delgado e Rodia. Nel Cupello tra i pali c’è D’Ottavio e il Capitano Giuliano che ha stretto i denti ed è sceso in campo. Out Marinelli ancora fermo per infortunio. In avanti spazio a Ninte e Di Martino. Giornata primaverile al “Comunale” di Cupello con circa 150 tifosi neroverdi sugli spalti.

Il Chieti parte subito bene: al 10’ Micciche’ entra in area di rigore avversaria e prova il tiro, ribatte D’Ottavio, arriva Delgado come un rapace e gonfia la rete per lo 0 a 1. Per l’attaccante spagnolo è la quinta rete in campionato, la seconda consecutiva. I neroverdi gestiscono bene il vantaggio e non rischiano praticamente nulla. Solo alla mezz’ora il Cupello si fa vivo dalle parti di Salvatore con il tiro telefonato di Ninte. Il Chieti ricomincia a macinare gioco e nel finale di tempo con Farindolini (esterno della rete) e Rodia in velocità rischia di raddoppiare, ma il risultato resta sullo 0 a 1 fino al fischio di Magagna che manda le due squadre negli spogliatoi per la fine del primo tempo.

Nella ripresa il Chieti F.C. riparte con l’obiettivo di chiudere il match il prima possibile e lo fa già al 51’ con un’altra prodezza dello spagnolo Tato in semirovesciata su cross di Miccichè deviato da un difensore di casa. Cupello in netta difficoltà e rischia di capitolare ancora con Tato, che galvanizzato dal gol, prova il tiro da fuori area. Blocca D’Ottavio. Al 54’ Rodia in velocità supera un difensore tenta la diagonale che D’Ottavio devia in corner con i piedi. Al 65’ arriva il tris neroverde: Miccichè da fuori area lascia partire un tiro che scavalca D’Ottavio e termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali. Settima marcatura per il folletto neroverde, da questa sera capocannoniere del campionato. Il Cupello non ci sta e con Di Martino due minuti più tardi accorcia le distanze sull’ 1 a 3. Nel frattempo inizia il walzer delle sostituzioni in casa neroverde: fuori Malandra e Rodia per Cellucci e Calvarese. La partita è sempre in mano al Chieti che gestisce il risultato senza particolari problemi. All’82’ piove sul bagnato per il Cupello costretto a rimanere in dieci uomini a causa del doppio giallo rifilato a Felice. Chieti ancora protagonista nel finale con Giacomo Cellucci classe 2000 che sigla la quarta marcatura con un bel destro da posizione defilata che si insacca sul primo palo. Esultanza per il giovane Teatino doc, alla sua prima marcatura in maglia neroverde. Mentre scorrono i titoli di coda sul match c’è il tempo per la standing ovation per Tato e Marfisi che lasciano la scena a Pacella e Di Marco accompagnati dagli applausi e i cori dei tifosi.

Dopo il triplice fischio del sig. Magagna di Collegno, scoppia la festa in campo dei neroverdi che dedicano il successo al compagno di squadra Luciano Leccese operato sabato mattina. Quinto successo, secondo consecutivo, che può far guardare con fiducia alla sfida di domenica prossima con l’Alba Adriatica all’Angelini. La rincorsa alla vetta continua.

 

IL TABELLINO
CUPELLO – CHIETI F.C. 1 – 4(0-1)
CUPELLO: D’Ottavio, De Cinque, Turco(77’st Antenucci), Quaranta(66’st Berardi), Giuliano, Felice, Basso, Tucci(71’st Napolitano), Di Martino(83’st Battista), D’Alessandro(38’pt Zinni), Ninte A disposizione: Bellano, Troiano, Nuozzi, Claudio Allenatore: Panfilo Carlucci
CHIETI F.C.: Salvatore, Malandra(65’st Cellucci), Di Lallo, Marwan, Di Ciccio, Marfisi(89’st Di Marco), Farindolini, Tato(89’st Pacella), Delgado(69’st Ricci), Miccichè, Rodia(65’st Calvarese) A disposizione: Marra, Morales, Ronzino, Angelet Allenatore: Alessandro Lucarelli
Arbitro: Magagna di Collegno
Marcatori: 10’pt Delgado(C), 51’st Tato(C), 65’st Miccichè(C), 67’st Di Martino(Cu), 88’st Cellucci(C)
Ammoniti: De Cinque(Cu), Felice(Cu), Malandra(C), Marwan(C)
Espulsi: Felice(Cu)
Note: Recupero 1’pt e 3’st

Chieti. Tre gol illuminano il debutto in panchina di Alessandro Lucarelli e il Chieti ritrova i tre punti casalinghi che mancavano dall’esordio in campionato contro il Martinsicuro, nel posticipo della settima giornata del campionato.

Doppietta di Stefano Miccichè e gran gol dello spagnolo Tato che delizia la platea con una staffilata a volo da fuori area che fa alzare in piedi tutto l’Angelini. Dopo due sconfitte consecutive torna il sereno in casa neroverde che risale in classifica a quota 12 punti a meno sette dal Sambuceto. Vittoria del gruppo che ha risposto con i fatti all’opaca prestazione di tre giorni fa contro i Nerostellati. Onore alla giovane Amiternina venuta a Chieti per giocarsi la partita a viso aperto. Alessandro Lucarelli nella prima all’Angelini conferma il 4-3-3 canonico con il trio d’attacco composto da Rodia, Miccichè e Delgado. Prima da titolare per lo spagnolo Tato che darà un contributo fondamentale dalla cintola in su. Nell’Amiternina Angelone schiera i suoi con il 3-4-3 con l’ex Elvis Felli tra gli undici titolari e in attacco Mazzaferro, Paris e Santirocco.

Partita vivace in avvio con due affondi da ambo le parti: inizia il Chieti con un’azione di Miccichè che prima di tirare a rete viene fermato da Romano, subito dopo gli ospiti con Mazzaferro da posizione defilata tira fuori lo specchio della porta. Al 19’ i neroverdi passano in vantaggio: Francis Delgado dal fondo di destra vede arrivare Miccichè che anticipa con la punta un difensore aquilano e batte Ludovisi per l’1 a 0. La reazione della squadra di Angelone capita sui piedi di Paris al 32’: palla che sibila la traversa. Il Chieti è compatto ed in velocità cerca di pungere la difesa ospite con belle giocate. Al 41’ tutti in piedi all’Angelini per applaudire il bellissimo gesto tecnico di Tato che a volo di esterno collo da 25 metri batte Ludovisi e sigla il 2 a 0. Primo gol da urlo per il centrocampista spagnolo che si presenta ai tifosi neroverdi con un gesto tecnico di rara bellezza. I primi 45’ minuti sorridono al Chieti che termina il parziale sul doppio vantaggio.

Ad inizio ripresa doppio cambio forzato per l’Amiternina: fuori per infortunio il portiere Ludovisi classe 2000 per Rossetti e Di Lillo che prende il posto di Paris a causa della regola dei fuoriquota. Il Chieti prova ad offendere con Delgado che spreca tutto con una conclusione fuori misura. Al 57’ cross interessante di Miccichè per la testa di Farindolini: palla fuori di un soffio. Due minuti dopo e Tato prova la conclusione ma Rossetti ci mette una pezza. Al 65’ arriva il tris neroverde che chiude definitivamente la partita: Delgado vede libero in corsa Miccichè che tutto solo ha il tempo di alzare lo sguardo e battere di sinistro Rossetti. Quinto gol e doppietta per l’esterno d’attacco ex Francavilla. Match chiuso e inizia la girandola dei cambi da ambo le parti.

Standing ovation per Delgado e Miccichè che escono tra gli applausi dell’Angelini, in una notte che rilancia il Chieti del nuovo corso targato Alessandro Lucarelli. Testa al prossimo turno in programma domenica a Cupello.

 

IL TABELLINO
CHIETI F.C. – AMITERNINA 3 – 0
CHIETI F.C.: Alonzi, Ricci, Ronzino(73’st Malandra), Di Ciccio, Marwan, Marfisi, Farindolini(69’st Pacella), Tato, Delgado(77’st Cellucci), Miccichè(70’st Morales), Rodia(86’st Angelet) A disposizione: Salvatore, Calvarese, Matano, Di Marco Allenatore: Alessandro Lucarelli
AMITERNINA: Ludovisi(45’st Rossetti), Di Alessandro, Felli, Tuzi(76,st Pezzotti), Lanza(69’st Tinari), Lucarino, Romano, Fantauzzi, Santirocco(70’st De Michele), Paris(45’st Dilillo), Mazzaferro A disposizione: Fischione, Angelone, Rosati, Di Alessandro Allenatore: Vincenzino Angelone
Arbitro: Di Carlo di Pescara
Marcatori: 19’ e 65’st Miccichè(C), 41’ Tato(C)
Ammoniti: Miccichè(C), Ronzino(C) , Di Alessandro M.(A)
Recupero: 1’pt e 3’st
Spettatori: 6o0

Sambuceto. Si interrompe il cammino a punteggio pieno del Sambuceto ma non quello dell’imbattibilità. Nel turno infrasettimanale di Eccellenza (settima giornata di campionato) i viola impattano con la Torrese.
I ragazzi di Del Zotti partono subito forte contro la quotata Torrese, giunta alla Cittadella dello Sport da terza della classe. Al minuto numero 10 il “solito” Criscolo spacca l’equilibrio del match. L’attaccante infila in velocità il difensore ospite, entra in area dalla destra e, in spaccata, riesce ad anticipare sia il portiere che il suo marcatore, piazzando la palla in fondo al sacco sul secondo palo per la rete dell’uno a zero. Al 20esimo il primo salvataggio su colpo a botta sicura da parte della difesa della Torrese: Beniaminio si ritrova la palla tra i piedi dopo il velo di Nardone e la piazza a botta sicura dal limite, ma trova la provvidenziale opposizione di Stacchiotti che devia in angolo con il corpo. Due minuti dopo è nuovamente Stacchiotti a trasformarsi in “muro” e a evitare il raddoppio dei viola: il difensore riesce infatti a respingere sulla linea il tiro di Criscolo, che aveva mirato alla porta sguarnita dopo aver superato in dribbling il portiere ospite. Sul tramonto della prima frazione i ragazzi di Narrcisi si fanno pericolosi dalle parti della difesa del Sambuceto, e un grande intervento di De Deo evita il pari: Pietropaolo si accentra e lascia partire un tiro a giro sul secondo palo, ma il portiere viola vola a deviare la conclusione diretta sotto la traversa nei pressi del sette alla sua sinistra.
Dopo l’occasione avuta sul finire del primo tempo gli ospiti rientrano in campo con una nuova linfa e pronti a riequilibrare il match. L’inizio arrembante del secondo tempo da parte della Torrese porta i frutti sperati al minuto 60, quando D’Orazio serve Torbidone in area e l’attaccante supera De Deo per la rete dell’1 a 1.
Il gol subito “riaccende” i padroni di casa i quali riescono, con il passare dei minuti, a prendere nuovamente le “misure” agli avversari e a frenare l’avanzata ospite. Al minuto 80 il neo entrato Castropaolo si infila nell’area avversaria e spara un diagonale che chiama Castrone al grande intervento. Sulla respinta del portiere la palla finisce nuovamente sulla testa di Castropaolo ma si spegne di poco fuori. All’86esimoil capitano Beniamino dopo la sterzata in area piazza un tiro diretto in porta ma sulla traiettoria si infila ancora una volta un giocatore ospite (nell’occasione, il neo entrato Nardone), che salva sulla linea. Al minuto 91 l’ultima occasione sfortunata per i padroni di casa che trovano nuovamente un’opposizione in extremis al vantaggio: Camperchioli tira verso la porta e trova la respinta del portiere e sugli sviluppi è Cialini di tacco a indirizzare nuovamente la palla verso la rete, ma anche in questa occasione la sfera viene salvata sulla linea dalla difesa ospite.
Al triplice fischio l’incontro si chiude quindi in parità sull’uno a uno, con due squadre in salute e con la Torrese che, dopo un primo tempo in leggero affanno, nella prima parte del secondo tempo è riuscita a tener testa al Sambuceto. I viola, che mantengono comunque l’imbattibilità dopo 7 turni di Eccellenza, possono in parte recriminare contro la sfortuna per non essere riusciti a portare a casa l’intera posta in palio.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – TORRESE 1-1

SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Camporesi (16’ st Gentile), Cialini, D’Angelo P. (23’ st Castropaolo), Legnini, Criscolo, Beniamino, Gelsi (30’ st Perrotta), Camperchioli, Nardone (6’ st Di Giovanni), Polletta (16’ st Rosati).
A disposizione:Prosini, Lalli, De Marinis, D’Angelo N..
Allenatore: Francesco Del Zotti.

TORRESE: Castrone, Casimirri (1’ st Tini), D’Orazio, Scartozzi, De Cesaris, Stacchiotti (29’ pt Nardone), Puglia (36’ st Maio), Pietropaolo, Torbidone, Petronio, Bellini (36’ st Kruger)
A disposizione: De Sanctis, De Iuliis, Mazzagatti, Ricci, Calvanese.
Allenatore: Luigi Narcisi

Arbitro: Gresia (Piacenza)

Reti: 10’ pt Criscolo (S), 15’ st Torbidone (T)

Ammoniti: Gelsi, Camporesi, Di Giovanni (S), Stacchiotti, Puglia, Petronio (T)

Miglianico. Miglianico e Spoltore si dividono la posta. Al fratelli Ciavatti la gara termina 0-0. Primo tempo avaro di azioni da gol, nella ripresa più intraprendenti gli ospiti che vanno vicini al gol con Bordoni (palo), Di Pentima e Ranieri.

Donato Ronci: "Contento della prestazione, pareggio tutto sommato giusto. La squadra sta prendendo consapevolezza dei propri mezzi. Non abbiamo rischiato nulla, segno dei progressi che stiamo facendo di settimana in settimana, Voglio fare i miei complimenti a Di Sabatino che domani dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico ma nonostante tutto è voluto essere in campo fino alla fine. Lo aspettiamo a braccia aperte e gli facciamo un gradissimo in bocca al lupo."

 

Miglianico-Spoltore 0-0
MIGLIANICO: Ferrara, Mennillo, Caniglia, Cinquino, Grossi, Di Donato, Di Moia G., Battista, Orta, Valdes, Polisena. A disposizione: Rosano, Martelli, Pizzica, Di Moia, Cocco, S., Morelli, Di Muzio, Falcone, Pompeo. Allenatore: Gianfranco Pesce
SPOLTORE CALCIO: D’Ettorre, D’Intino, Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Di Sabatino, Grassi, Sborgia, Ranieri, Fernandez Cabanyes, Di Pentima. A disposizione: Giangiacomo, Pompa, Buonafortuna, Ulisse, Gobbo, Nuevo, Ewansiha, Titi Sanz, Bordoni. Allenatore: Donato Ronci
Terna arbitrale: Emanuele Varanese di Chieti coadiuvato da Matteo Siracusano e Pierpaolo Salvati di Sulmona
Ammoniti: Battista, Mennillo (M) Ranieri (S)

Cupello. Termina con un pareggio lo scontro tra Cupello e Il Delfino Flacco Porto, con le due squadre che preferiscono non farsi male chiudendo sull’1-1. Le marcature di Saltarin e Felice.
Il match: Bonati che ritrova, finalmente, tutti gli effettivi ad eccezione di Lorenzo Alberico e Kevin D’Alessandro. Nella prima fase di gioco meglio i portuali, seppur non tirando mai pericolosamente dalle parti di Tascione. Con il passare dei minuti sale la pressione del Cupello che a metà tempo, complice la sfilacciatura ospite, si impadronisce del campo. E’ il preludio che porta al gol, precisamente al minuto 33 quando Quaranta libera Felice che, a tu per tu con Falso, non può sbagliare. E’ 1-0.
Bonati corre immediatamente ai ripari buttando nella mischia ben 4 nuovi giocatori, Tine, Ligocki, Terzini e Sichetti.
Nella ripresa, le sostituzioni portano i propri frutti, migliore organizzazione nelle palle inattive e intensificazione del pressing. Proprio con una forte pressione di Iommetti nasce il gol del pareggio: lo stesso ex Chieti recupera palla a trequarti campo e pesca, sul secondo palo, Saltarin che di testa firma il definitivo 1-1. I pericoli, da ambo le parti, si riducono al lumicino. Difatti l’unica occasione degna di nota è un sinistro di Basso dove Falso para agiatamente.
Termina 1-1 tra Cupello e Il Delfino Flacco Porto.


Cupello-Il Delfino Flacco Porto 1-1 (1-0)
Cupello: Tascione, De Cinque, Berardi (82′ Antenucci), Turco, Giuliano, Felice, Ninte, Quaranta (72′ Tucci), Basso (91′ Menna), Troiano (55′ D’Alessandro), Zinni (66′ Di Martino).
Allenatore Carlucci. A disposizione: Micale, Nuozzi, Napolitano, Claudio.
Il Delfino Flacco Porto: Falso, Marzucco (34′ Ligocki), Giannini, Marcelli (35′ Terzini), Pesce, Di Norcia (35′ Sichetti), Comparelli, Iommetti, Saltarin, Curri (62′ Rucci), Calderaro (35′ Tine Mori Oule). Allenatore Bonati. A disposizione: Brattelli, D’Incecco, Teraschi, Couriol.
Note:
Ammoniti De Cinque, Berardi, Giuliano, Quaranta, Marzucco e Marcelli.
Espulso Turco per doppia ammonizione.
Reti: 33′ pt Felice, 2′ st Saltarin.

Chieti. Disfatta neroverde allo stadio “Ezio Ricci” nella sesta giornata del campionato di Eccellenza al termine di una partita da dimenticare terminata 3 a 1 per la squadra allenata da Saccoccia che all’esordio sulla panchina dei Nerostellati vince il primo match della stagione.

La contesa si decide nella ripresa, dopo che il primo tempo era terminato a favore del Chieti grazie al gol segnato da Miccichè. Nella ripresa si scatena Pendenza che nell’arco di quattro minuti mette K.O. i Teatini, intervallato dal gol del pareggio di Castro su punizione. Da segnalare il quarto rigore stagionale fallito dai neroverdi con Delgado che poteva ridare il vantaggio alla squadra del Presidente Di Giovanni.

Mister Umberto Marino cambia modulo e passa dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Miccichè unico terminale offensivo supportato dall’esordiente Angelet, Delgado e Marfisi. In difesa torna Ricci al posto di Di Ciccio. Tato inizialmente parte dalla panchina. In casa Nerostellata confermato Pendenza al centro dell’attacco supportato da Pablo Val e Ndiaye. Giornata nuvolosa ma non fredda, buona presenza di tifosi Teatini giunti a sostenere Miccichè e compagni in circa 150 unità.

Nei primi venti minuti solo due occasioni, una per parte. Al 3’ Delgado scappa via sul filo del fuorigioco ma angola troppo il tiro. Rispondono i padroni di casa al quarto d’ora con un tiro cross velenoso di Giallonardo dove Alonzi è bravo a metterci una pezza mandando la palla in corner. Ritmi lenti e compassati nella prima frazione, partita che stenta a decollare con il Chieti che fatica a costruire azioni dal gol. Tutto questo fino al 33’ quando il Chieti F.C. sblocca la partita: Delgado vede libero in area il suo connazionale Angelet che serve un cioccolatino a Miccichè e insacca la palla in rete con leggera deviazione di un difensore nerostellato. Quarto gol per l’attaccante esterno che va a festeggiare sotto il settore dei tifosi neroverdi. Termina qui un primo tempo soporifero con poche emozioni eccezion fatta per il gol messo a segno da Miccichè.

Inizio di ripresa vivace, opposto rispetto alla prima frazione. Pronti via e Miccichè ha la palla del raddoppio in velocità ma spara alto da ottima posizione. Su capovolgimento di fronte punizione guadagnata dal limite dell’area di rigore: sulla battuta va Castro che insacca sul secondo palo. Marino corre ai ripari e inserisce Tato per Marfisi. I Nerostellati prendono coraggio e rischiano di far male alla retroguardia teatina che si fa trovare impreparata: Calvarese è costretto agli straordinari salvando la porta dopo uno svarione di Ricci. Tato ci prova due volte a bucare la difesa Nerostellata: prima con un tiro che si spegne fuori e successivamente al 65’ direttamente su calcio di punizione dai 25 metri dove Di Censo respinge con i pugni. L’occasione per tornare in vantaggio capita dopo quattro giri di lancette sulla sponda Teatina: Miccichè serve Delgado all’interno dell’area di rigore, Giallonardo stende lo spagnolo, per l’arbitro Di Mario è calcio di rigore. Dagli undici metri va lo stesso Delgado che si fa neutralizzare il tiro da Di Censo. Al 76’ leggerezza in area di Ricci che colpisce il pallone con la mano. Di Mario assegna nuovamente il penalty ai padroni di casa. Questa volta Pendenza è freddo e insacca il gol del vantaggio pratolano. Chieti in bambola e sbilanciato che subisce il terzo gol in contropiede all’80’ ancora con Pendenza lanciato sul filo del fuorigioco, dopo un altro errore di Ricci che di testa aveva tenuto in gioco la punta ex Cupello.

La partita di fatto finisce qui. I neroverdi non hanno la forza di reagire e chiudono la gara in dieci uomini a causa dell’espulsione inflitta a Di Lallo al 90’per doppia ammonizione. Dopo quattro minuti di recupero allo stadio “Ezio Ricci” è game over. I Nerostellati vincono la prima gara del campionato, inguaiando il Chieti F.C. alla secondo sconfitta consecutiva e vede allontanarsi il Sambuceto a + 9. Mercoledì si torna in campo per affrontare l’Amiternina nel turno infrasettimanale alle ore 20 all’Angelini.


IL TABELLINO
NEROSTELLATI – CHIETI F.C. 3 – 1
NEROSTELLATI: Di Censo, Giallonardo, Cissè, Castro, Del Gizzi, Puglielli, Stellino, Cesari(85’st Iacobucci), Pendenza(88’st Silli), Val, Ndiaye A disposizione: Hamo, Palmieri, Ciuffini, Tarantino, Filippone, Verrocchi, Rossi Allenatore: Saccocia
CHIETI F.C.: Alonzi, Ricci, Calvarese, Di Lallo, Miccichè, Marfisi(52’st Tato), Farindolini, Delgado,Marwan, Pacella(73’st Morales), Angelet A disposizione: Marra, Di Marco, Centofanti, Cellucci, Rodia, Ronzino, Di Ciccio Allenatore: Marino
Arbitro: Di Mario di Ciampino
Marcatori: 33’ Miccichè (C), 49’st Castro(N),76’st Pendenza su rig. e 80’st
Ammoniti: Val(N), Cesari(N), Di Lallo(C),Tato(C),Ricci(C)
Espulsi: Di Lallo al 90’ per doppia ammonizione
Recupero: 1’pt e 4’st

Spoltore. Lo Spoltore supera l'ostacolo RC Ancolgana nel giorno delle dimissioni del suo direttore sportivo Vincenzo Cilli "per motivi strettamente personali", con le reti dei suoi gioielli: Francesco Ranieri e Fabrizio Grassi. Reti firmate tutte nel primo tempo. Al decimo minuto Cabanyes serve Ranieri che supera Abate. L'Angolana prova la conclusione sugli sviluppi di una calcio di punizione con il colpo di testa di Di Eleuterio. Di Pentima su calcio piazzata centra il palo. Ma a due minuti dallo scadere della prima frazione Grassi imbeccato da Ranieri firma il 2-0. Nel secondo tempo lo Spoltore sfiora in tris con Ranieri prima e Grassi dopo. Bizzarri da posizione defilata centra il palo esterno. L'ultima azione degna di nota porta la firma dello spoltorese Di Pentima con un conclusione dalla distanza che si perde sul fondo.

Donato Ronci: "Sono contento della prestazione dei miei ragazzi. Dopo la sconfitta di domenica scorsa c'è stata quella reazione che volevo, con questa due vittorie in quattro giorni. Sono felice anche perché abbiamo chiuso con la porta inviolata, merito anche di una bellissima prestazione del giovanissimo Sichetti"..

SPOLTORE -RC ANGOLANA 2-0 (2-0) 10’ Ranieri, 43’ Grassi

SPOLTORE CALCIO: D’Ettorre, D’Intino (40'st Ulisse), Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Di Sabatino, Grassi (24'st Titi Sanz), Sborgia (33'st Ewansiha), Ranieri, Fernandez (12'st Bodoni), Di Pentima (47'st Ulisse). A disposizione: Olivieri, Mbodj Natale, Buonafortuna, Palusci. All. Ronci

RC ANGOLANA: Abate, Basciano (12's D'Antonio), Maloku (42'st Fabrizi), Cipressi, Giammarino (12'st Montefalcone), Di Pietrantonio, Zippilli (12'st Ruggeri) , Buffetti, Ballanti, Di Eleuterio, Bizzarri (42'st Zampacorta). A disposizione: Di Pasquale, Mounir, Pompei, Melone. All. Di Eugenio

Arbitro: Paolo Di Carlo di Pescara coadiuvato da Umberto Nappi e Luigi Bernardini di Pescara

Ammoniti: Grassi (S) Maloku, Giammarino (RC)

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