Pescara. Si è svolta questa mattina l’audizione dell’assessore al Commercio Giacomo Cuzzi nelle sedute congiunte delle commissioni consiliari Commercio e Artigianato, presieduta da Piero Giampietro, con Controllo e Garanzia, presieduta da Carlo Masci.

“Oggi è emerso il nervosismo di un centrodestra che probabilmente si sente in colpa per aver illuso chi ha partecipato ad un bando sbagliato dal primo momento – spiega l’assessore Giacomo Cuzzi – in quanto il bando è stato avviato nel 2010 e tenuto in caldo fino alle elezioni avvenute nel 2014, quando agli operatori venne fatto credere dalla vecchia Giunta che i lavori erano ormai finiti. In realtà ci sono voluti altri due anni per completare un mercato che per esplicita scelta della passata amministrazione è stato isolato dal contesto della mobilità e reso irraggiungibile in automobile sia per i clienti che per i fornitori. Ecco perché il quartiere si è trasformato radicalmente, diventando un attrattore di ristoranti e pubblici esercizi: pensare oggi, in quel contesto, di far aprire attività artigianali legate a settori merceologici totalmente sconnesse dalla nuova vocazione del quartiere vorrebbe condannare a morte sicura le attività. Lo testimonia la recente chiusura di alcune attività commerciali annesse al mercato. Ecco perché, alla luce anche del parere dell’Avvocatura comunale che ci conferma la validità della nostra scelta, a breve procederemo con l’atto di revoca del bando, per fare del primo piano del Mercato Muzii un hub dell’eccellenza enogastronomica abruzzese, affidandone la gestione a privati: sarebbe infatti impensabile che un settore a così alta vocazione commerciale venga gestito dai servizi comunali. La nostra è una scelta serena, assunta nell’interesse pubblico alla luce di una analisi di mercato basata su dati statistici e sull’evoluzione del settore commerciale negli ultimi otto anni”.

“Presto arriveranno in Commissione Commercio altre due proposte elaborate in questi mesi – aggiunge il consigliere Piero Giampietro – ovvero le misure per il decoro del Centro commerciale naturale, con il contingentamento per dodici mesi delle nuove aperture di locali di pura somministrazione, e la base per le nuove regole sui dehors che puntano a superare la jungla attuale. Proposte che puntano anche a dare slancio alla ristorazione di qualità ed al commercio urbano a discapito delle cosiddette cicchetterie”.

Pescara. “E’stata sottoscritta oggi, lunedì 20 febbraio, l’ordinanza n.37 con cui si istituisce il senso unico alternato in via Tirino, per agevolare lo svolgimento dei lavori della ditta Adriatica Strade, che interessano la condotta fognaria e il ricollegamento con la pompa di sollevamento".

Così in una nota il vicesindaco di Pescara e assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Blasioli, che aggiunge: "Gli interventi, avviati lo scorso 23 gennaio su strada San Donato e strada Colle Carullo, a partire dalla vasca di collegamento, proseguiranno adesso su via Tirino, nel tratto compreso fra via Musone e strada Colle Renazzo. Si comincerà domani, meteo permettendo e si procederà per fasi. Con il senso unico alternato, consentendo quindi la circolazione sui tratti interessati, cercheremo di ridurre i disagi che necessariamente si manifesteranno sulle arterie coinvolte, per agevolare tempi e mobilità, sarà la stessa ditta a garantire la circolazione nei tratti in lavorazione, con l’ausilio di due impianti semaforici portatili e garantirà comunque l’accessibilità alle proprietà da parte dei residenti, oltre alla transitabilità pedonale.

E’ un lavoro che andrà avanti fino al 29 di marzo, come avevamo già preannunciato e che al netto dei disagi nelle fasi più invasive degli interventi, servirà comunque a risolvere uno dei più grossi e annosi problemi di cui soffre la zona, qual è quello degli allagamenti. Per questo nello scusarci con la cittadinanza, chiediamo pazienza affinché l’opera possa essere portata a termine e possa produrre al più presto i suoi effetti”.

Pescara. Una manifestazione popolare, pacifica e partecipata, patrimonio di quanti hanno a cuore il valore inalienabile della libertà. Dopo la campagna di raccolta firme “Mai più fascismi”, lanciata da 23 associazioni, partiti, sindacati e movimenti democratici per richiamare il senso di responsabilità di tutte le istituzioni e per promuovere i valori costituzionali della lotta al fascismo e al razzismo, è in programma sabato 24 febbraio 2018 a Roma la manifestazione antifascista e antirazzista.

Il programma prevede di concentrarsi alle 13,30 in Piazza della Repubblica, con avvio del corteo e arrivo in Piazza del Popolo, punto di partenza della manifestazione nazionale e unitaria a partire dalle 15. Da Pescara partiranno alcuni autobus dalla stazione centrale, messi a disposizione da Arci Pescara, Cgil Pescara, Anpi Pescara, Liberi e Uguali Abruzzo, Partito Democratico Pescara e Fgci Abruzzo. L’appuntamento è alle ore 10, previa prenotazione, dal terminal bus.

“L’Italia democratica, solidale, responsabile e civile – si legge nell’appello nazionale firmato dalle organizzazioni promotrici dell'appello “Mai più fascismi” – deve alzare la testa e, unita, contrastare con gli strumenti della democrazia, del dialogo, della cultura e della partecipazione ogni deriva razzista, oscurantista, autoritaria ed ogni irresponsabile demagogia che fomenta paure, rancori, xenofobie. Il tragico tiro al bersaglio di Macerata contro migranti inermi conferma che il razzismo e il fascismo sono drammaticamente tornati all’ordine del giorno. Ma esiste un’altra Italia, quella del volontariato, dell’associazionismo, della convivenza, della solidarietà e delle lotte democratiche. A questa Italia noi vogliamo dare voce”.

Secondo le 23 sigle che hanno organizzato la manifestazione nazionale, il fenomeno dell’emigrazione coinvolge l’intera Europa e non si risolve con muri e barriere. La gestione delle politiche migratorie, infatti, deva essere sana e propositiva, ponendo le condizioni per una piena integrazione sociale nel rispetto del dettato costituzionale. Alla manifestazione nazionale e unitaria del 24 febbraio sono chiamate a partecipare tutte le persone, i lavoratori e le lavoratrici, i giovani, le ragazze, gli anziani, le famiglie e le comunità “indipendentemente dalle opinioni politiche, dal credo religioso e dai luoghi di provenienza”.

Dopo le iniziative dei mesi scorsi, a cominciare dal 28 ottobre 2017, e dopo le manifestazioni a Macerata e in molte altre città d’Italia, l’obiettivo è rafforzare i valori della dignità della persona, l’apprendimento culturale fin dall’età scolare, il recupero e la trasmissione della memoria, per riaffermare il valore della Costituzione e della sua piena attuazione.

Per prenotazioni da Pescara rivolgersi alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; telefonare al numero 085.2059771; rivolgersi ai circoli Arci oppure iscriversi sulla pagina Facebook dedicata all’evento: https://www.facebook.com/events/273560719843190/
Nessun contributo è richiesto per la manifestazione.

Pescara. Questa mattina c'è stata la consegna da parte del sindaco Marco Alessandrini, con il vicesindaco Antonio Blasioli e il questore Francesco Misiti, del pubblico encomio ai sei agenti che lo scorso 2 dicembre hanno operato in piazza della Rinascita in un appartamento incendiato, per mettere al sicuro occupanti e inquilini dello stabile.
Si tratta del sovrintendente capo Fabrizio Celsi, del vice sovrintendente Tullio Lullo e degli assistenti capo Stefano Pollastri, Stephane Sedita, Adriano Di Sipio e Gianluca La Donna. L’Amministrazione ha così voluto esprimere il ringraziamento della Città a quanti si impegnano ogni giorno per la comunità, specie quando questo impegno mette a rischio il bene più caro.
“A noi piace sempre dare con questo simbolico gesto un segno di vicinanza alle forze dell’ordine – ha rimarcato il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini – che devono rappresentare l’esercizio quotidiano del proprio dovere, non penso che sia eroico fare il proprio dovere ma che sia giusto dare un riconoscimento per questo perché sono persone che ogni mattina si svegliano e fanno il proprio lavoro rischiando”.

Pescara. Nasce a Pescara “Parole in Musica” Premio Letterario “Valerio Negrini”, patrocinato dal Comune di Pescara, Assessorato al Turismo e Grandi eventi – Assessorato alla Cultura.

Il progetto sarà sviluppato dalla Alhena Entertainment che ne seguirà anche promozione e logistica mentre l'Associazione Opera seconda ne gestirà il premio e l'evento conclusivo dal punto di vista artistico e del suo ricco programma che vedrà la partecipazione di numerose personalità del mondo dello spettacolo.

Il premio letterario è dedicato al compianto poeta, musicista e paroliere Valerio Negrini (Bologna, 4 maggio 1946 – Trento, 3 gennaio 2013) noto per essere il fondatore nonché l’autore dei testi della maggior parte delle canzoni dei Pooh.

Fu prima batterista ‐ e talora voce solista ‐ dei Pooh, poi dal 1971 si dedicò solo alla composizione dei testi del gruppo lasciando le bacchette a Stefano D’Orazio. Il suo partner più assiduo nella composizione è Roby Facchinetti, in coppia con il quale ha composto numerose canzoni di successo.

Nell’estate del 2013 gli è stata dedicata una sezione del Premio Lunezia (Marina di Carrara) appuntamento della cultura musicale italiana, che ogni anno attribuisce riconoscimenti e premi a cantautori italiani.

La città di Pescara ospiterà un premio alla memoria di Valerio Negrini che si propone di raggiungere nel corso degli anni a venire una dimensione di valenza nazionale. Il progetto “Parole in Musica” Premio Letterario “Valerio Negrini” è incentrato su un concorso letterario di poesia, il cui tema di riferimento è la musica dei Pooh, il più longevo gruppo pop italiano. Le opere vincitrici del concorso verranno premiate nel corso di un evento/spettacolo conclusivo che si svolgerà il prossimo 7 aprile 2018 al Teatro Massimo di Pescara.

Il Premio letterario di poesia prevederà: Sezione riservata a tutti i cittadini italiani. I partecipanti presentano un testo inedito destinato ad essere musicato. La giuria determinerà il testo vincitore sulla base dei contenuti, della musicabilità, della metrica e delle soluzioni estetiche/compositive. La band musicale Opera Seconda – Tribute Band dei Pooh, riconosciuta formalmente dal bassista dei Pooh Red Canzian, si impegna a musicare l’opera vincitrice, con pubblicazione e diffusione nell’album di inediti, la cui uscita è prevista nell’autunno 2018. Sezione riservata agli studenti delle scuole medie di Pescara. Nell’ambito del premio letterario verrà istituita una sezione dedicata agli studenti iscritti al terzo anno delle scuole secondarie di primo grado della città di Pescara. Ciascuna scuola avrà facoltà di aderire al progetto raccogliendo le opere degli alunni iscritti al terzo anno. In occasione dell’evento serale verranno premiate le prime tre opere. Tutte le informazioni, il regolamento del concorso e i moduli di iscrizione sono disponibili al sito www.premionegrini.it

Nell’evento finale del 7 aprile si esibiranno gli Opera Seconda, Tribute Band dei Pooh, con l’Orchestra del Conservatorio di Pescara, diretta dal Maestro Marco Ciccone. Al concerto seguirà la premiazione con la presenza sul palco come ospite d’onore della serata di Dodi Battaglia, storico chitarrista dei Pooh.


L’artista, Presidente di Giuria del Premio Letterario, si esibirà sul finale della serata regalando qualche brano del vasto repertorio dei Pooh al pubblico presente in sala. Oltre alla partecipazione della band Opera Seconda e di Dodi Battaglia, è prevista quella dei doppiatori cinematografici / attori Christian Iansante (che in molteplici occasioni ha lavorato con i Pooh), Roberto Pedicini, Valentina Stredini e dell’Orchestra del Conservatorio di Pescara. I biglietti della serata del 7 aprile già in vendita in esclusiva nei circuiti Ciaotickets.

Pescara. Il 23 febbraio si svolgerà a Pescara la quarta edizione di “Drone it Better”, il ciclo di incontri organizzato da Assorpas per raccontare alle comunità locali (ed in particolare alla Pubblica Amministrazione, alle Forze dell'Ordine e agli Ordini Professionali) le applicazioni professionali dei piccoli droni e come usarli in sicurezza.
L'edizione di Pescara, oltre agli interventi dedicati ad illustrare il Regolamento Mapr e le norme di sicurezza, porrà l'enfasi su interessanti applicazioni degli Apr tra cui: tecniche di telerilevamento per l'individuazione delle coperture in cemento amianto, ispezione di ponti autostradali attraverso l'uso congiunto di droni e Rov subacquei, agricoltura di precisione, monitoraggio di cantieri in aree protette. Sono inoltre previsti interventi di rappresentanti dell'Enav per illustrare la strategia nazionale per la gestione del traffico aereo generato dagli Apr e di Enac sulla normativa di settore.
“Una giornata di formazione che vogliamo co-organizzare insieme all’associazione che si occupa appunto di droni – ha spiegato il vicesindaco di Pescara, Antonio Blasioli – lo facciamo venerdì 23 a partire dalle 8.30 e lo facciamo nella Sala Flaiano dell’Aurum di Pescara. naturalmente la partecipazione è gratuita, basta iscriversi con regolarità sul profilo Facebook del Comune, ma anche sul sito dell’associazione. È importante essere formati in questo settore perché ormai si pensa che ormai con i droni si possa fare un pochino tutto, in realtà non è così perché occorrono delle specifiche autorizzazioni, occorre un patentino ed occorre rispettare delle norme di sicurezza. Poi una sessione importante, a partire dalle 11.30, sarà dedicata proprio all’utilizzo dei droni nelle pubbliche amministrazioni, abbiamo naturalmente molti funzionari anche dell’Ente e di altri eventi che si sono iscritti per partecipare e oi vedremo anche gli studenti dell’Istituto Volta e del Tito Acerbo che parteciperanno a questo incontro. A Pescara le persone che si avvicinano all’utilizzo dei droni sono sempre di più, non sappiamo quantificarle, ma auspichiamo che chiunque si avvicini a questo nuovo strumento, che ci regala delle immagini bellissime della nostra città, lo faccia in maniera consapevole e rispettosa della normativa. I droni ormai sconfinano in più settori, quello che ci interessa di più è l’utilizzo nelle pubbliche amministrazioni, specie ad esempio nel settore dei Parchi e del Verde, dei Lavori Pubblici e dell’Urbanistica naturalmente, ma anche per quanto riguarda ilcontrollo dell’amianto sul territorio”.
Assorpas proporrà due contributi: Assicurazione per le attività professionali e uso degli Apr al servizio delle Forze dell'Ordine. Come di consueto, la manifestazione sarà articolata in un convegno mattutino associato a due workshop pomeridiani. DiB Pescara ha già ricevuto numerosi patrocini. Oltre a quello di Enac sono giunti quelli delle PA locali (Comune di Pescara, Regione Abruzzo, Provincia di Pescara), dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo, dell'Ordine degli Ingegneri di Pescara e del Collegio dei Geometri di Pescara. Alcuni degli Ordini/Collegi patrocinanti riconoscono crediti formativi ai partecipanti all'evento. I professionisti interessati sono invitati a contattare le segreterie della propria organizzazione professionale per verificare la corretta procedura da seguire. La partecipazione al convegno e ai workshop è gratuita ma i posti sono limitati per cui gli interessati sono pregati di effettuare la registrazione partendo dal sito della manifestazione. Per ulteriori informazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
“L’incontro si articolerà attraverso una sessione mattutina, fatta di interventi di relatori di enti e aziende che operano in questo settore – ha ricordato Antonello Di Matteo, delegato centro Italia di Assorpas – ed una fase pomeridiana in cui invece approfondiremo attraverso due worksshop alcuni temi tra i più sensibili. Purtroppo ancora oggi, nonostante sia un settore che ormai esiste già da 4-5 anni, ancora oggi la maggior parte delle persone non conoscono le normative ed i regolamenti che ci sono dietro, quindi è necessario informare tutti, sia le pubbliche amministrazioni dedicate al controllo, sia le aziende e gli operatori professionisti per l’utilizzo. Sono ancora in pochi ad utilizzare i droni a livello professionale, la potenzialità in ambito lavorativo è molto più estesa di quella che abbiamo oggi, quindi è necessario diffondere sia la conoscenza delle applicazioni possibili e sia dall’altra parte anche la normativa che bisogna rispettare”.

Pescara. “Dopo l’incontro con il comitato dei residenti e dei commercianti di via Muzii, contrari alla pista ciclabile che il Comune sta realizzando, abbiamo svolto diverse verifiche sull’ampiezza della carreggiata stradale, verifiche che, pur con la diminuzione del cordolo che separa la pista dalla carreggiata stradale non consentirebbero di ristabilire le misure minime della carreggiata che per consentire il transito dei mezzi pubblici richiederebbero un’ampiezza minima di 3,50 metri come previsto dal Codice della strada. La carreggiata è attualmente ampia 12,60 e con la pista ciclabile e la sosta su entrambi i lati si ridurrebbe al di sotto della misura minima prevista dal Codice della strada".

Così in una nota il vicesindaco di Pescara e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli, e l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci, che aggiungono: "Però con dei ripetuti sopralluoghi siamo riusciti a rimpiazzare parte dei 17 stalli di sosta regolari che sono andati perduti con la realizzazione della pista ciclabile. Gli stalli saranno recuperati su via Isonzo e in giornata è stata sottoscritta l’ordinanza n. 36 del 16 febbraio 2018. Con tale ordinanza viene istituita la zona a 30 Km/h sul tratto di via Isonzo che va da via Regina Margherita fino alla strada Parco, recuperando così la sosta sul lato nord della stessa. Non andiamo invece a regolare la sosta su via Muzii, dove comunque abbiamo esaminato la possibilità di istituire gli stalli di sosta a tempo, per favorire le realtà commerciali con la rotazione della sosta. Vogliamo prima verificare l’entrata in funzione della pista ciclabile e del nuovo regime della sosta su via Isonzo, che richiederà almeno tre settimane per la realizzazione della segnaletica verticale ed orizzontale e solo dopo risentire commercianti e residenti, per riflettere con loro circa questo ulteriore passaggio.

Così facendo recuperiamo 14 stalli regolari a fronte dei 17 regolari che sono stati persi ed è questo un segnale di attenzione verso le esigenze manifestate dai residenti e dai commercianti, che tuttavia non ferma la pista ciclabile pensata per la riconnessione delle piste ciclabili cittadine che consentirà alla mobilità sostenibile e alle utenze deboli di percorrere la città”.

Pescara. “La Città” è un intervento realizzato dall’Associazione Viviamolaq nella Casa Circondariale di Pescara. Il progetto si è basato, in primis, sul prestare ascolto alle voci, ai desideri ed alle esigenze di chi cerca di recuperare agli errori commessi, di chi aspetta un’occasione per dimostrare il cambiamento a cui si sta faticosamente rieducando. I detenuti coinvolti nei primi laboratori di partecipazione espressero il sogno di dare spazio ad un loro preciso obiettivo: una città nel carcere. Un dentro che potesse apparire un fuori, un luogo se non vero, almeno verosimile dove poter dialogare su una panchina, passeggiare lungo un corso fatto di colore, natura, e veri materiali, tangibili da poter davvero toccare. In quel mondo fatto di chiavi, barriere, porte, sbarre.

Il Laboratorio di partecipazione è stato efficace: rapido, dal costo contenuto, gestito dagli stessi detenuti, e realizzato senza comportare problemi di sicurezza. In una parola: replicabile.

 

“Sono molto felice che questo progetto si sia compiuto a Pescara e nella nostra struttura carceraria – dice l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – Un progetto di cultura che ha risvolti sociali rilevantissimi e capaci di coinvolgere sia chi ha proposto e realizzato il progetto che quanti ne sono stati interpreti. Bella anche la disponibilità della struttura, non estranea a progetti che hanno come obiettivo la rieducazione e il reinserimento dei detenuti in una nuova vita, diversa e nuova rispetto a quella passata. Grazie all’associazione che ha saputo mettere insieme cuore e braccia per trasformare laboratori ed esperienze in una comune occasione di crescita”.

 

La storia. Tutti i dati sulla detenzione carceraria raccontano una storia ben diversa da quanto enunciato dalla Legge fondamentale del nostro Stato: il tasso di affollamento delle prigioni è superiore al 113,2% e l’edilizia penitenziaria sembra proprio essere l’arma utilizzata a fini detentivi visto che lo spazio vitale pro capite è ben al di sotto dei 3 mq previsti.

Si contrae lo spazio, si riduce la luce naturale, e di conseguenza si limita l’utilizzo di materiali confortevoli per confinare la libertà di ogni detenuto. Ecco, se l'architettura è stata una componente della strategia del controllo e della "punizione" è arrivato il momento di operare nella piena direzione del recupero e del reinserimento sociale.

 

La base. Le premesse scientifiche alla base della volontà di dare vita all’esperienza rieducativa hanno centrato l’attenzione sulle componenti fisiche e psicologiche legate all’ambiente. La convinzione che da una equilibrata gestione dello spazio sociale ne possano derivare benefici a livello salutistico ha mosso gran parte delle azioni del Laboratorio:

• un ambiente percepito disagevole comporta indirettamente il peggioramento del comportamento individuale e collettivo;

• l’affollamento contribuisce ad una sensazione di tensione e all’innalzamento della pressione sanguigna: la colorazione incide sia sulla pressione che sulla respirazione. Nello specifico l’utilizzo del blu, il viola e il verde comportano un effetto calmante;

• in ambito medico, i pazienti con stanze che hanno la vista su un paesaggio naturale hanno

una riabilitazione più veloce. La privazione di luce può sviluppare reazioni depressive.

 

Il progetto. L’area di intervento corrisponde ad un’ala del carcere di S. Donato composta da un corridoio lungo circa 40m e largo 2,5m sul quale si affacciano diverse stanze. È già presente la sede della redazione del giornale Voci di Dentro, un'aula studio, una biblioteca ed una stanza filatelica. Grazie alla collaborazione fattiva dei detenuti sono state realizzate una sartoria ed una vasta area multidisciplinare, fulcro delle attività di formazione e informatizzazione di tutto il compendio. Si è così raggiunto l’obiettivo di ridefinire gli spazi dedicati al lavoro, alla creatività, alla formazione e soprattutto alla socialità dei detenuti. Ad ogni stanza è stato abbinato un colore, toni distensivi e che richiamassero la natura. E visto che in città i negozi e le botteghe si affacciano sulle strade richiamando ed attirando con vetrine espositive colorate abbiamo pensato di portare il colore fuori dalle stanze, direttamente sul corridoio trasformato in corso. Le fasce di colore si rincorrono sulle superfici disegnando un vortice dinamico e scandendo lo spazio come nella realtà esterna. In corrispondenza di ogni porta abbiamo poi pensato ad un arredo integrato utile all’attività effettivamente ospitata nella stanza. I materiali utilizzati provengono dal riciclo dei cantieri aquilani in cui l’Associazione si trova ancora attualmente coinvolta, le attrezzature sono state condizionate dalle policy di sicurezza carceraria.

 

I risultati. In una società che, anche a causa di obiettivi problemi di logistica urbana, confina istituzioni del genere ai margini ambientali, il progetto La Città centra l’insperato l’obiettivo di far entrare la società nel carcere.

Pescara. Venerdì 23 febbraio 2018, la Stagione dei Concerti della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" prosegue con il concerto dell'Orchestra da Camera "Ferruccio Busoni" diretta da Massimo Belli. In programma, musiche di de Beriot, Paganini, Bazzini, Ciaikovski e Janacek.

Il concerto si svolgerà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il biglietto di ingresso costa 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria.

Il concerto è realizzato nell'ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica.

L'Orchestra da Camera "Ferruccio Busoni", complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra. Nel 2008 è stata riconosciuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia "organismo di interesse regionale" ed è composta da affermati strumentisti vincitori di importanti concorsi internazionali, che possono vantare una lunga esperienza concertistica nel campo solistico e cameristico e tramandano la civiltà musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano di cui sono stati allievi. Nel 2005 e nel 2010 per festeggiare il 40° e 45° anniversario dell'orchestra, si sono tenuti alcuni concerti al Teatro Verdi di Trieste e al Teatro Verdi di Pordenone con la partecipazione straordinaria del violinista Salvatore Accardo. Il concerto celebrativo per il 50° anniversario, realizzato in collaborazione con il Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, ha avuto come ospite il violinista Domenico Nordio. Per tale occasione la Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un volume sull'orchestra relativo alla promozione dell'immagine della Regione a livello internazionale.

L'Orchestra da Camera "Ferruccio Busoni" si è posta all'attenzione del pubblico e della critica suonando in Austria, Slovenia, Croazia, Germania, Svizzera, Russia, Tunisia e Italia, con solisti d'eccezione quali, fra gli altri, Salvatore Accardo, Ivry Gitlis, Domenico Nordio. Da sempre attenta alla diffusione della musica contemporanea ha al suo attivo molte prime esecuzioni assolute di compositori quali, tra gli altri, Nieder, Sofianopulo, Margola, Conti, Viozzi, Coral, Dott, Visnoviz, Bellini, Glass, alcune delle quali dedicate alla Busoni. Il 30 ottobre 2013 la Busoni ha tenuto, come rappresentante dell'Italia, il concerto inaugurale al Festival Internazionale Silver Lyre di San Pietroburgo, ottenendo un grande successo. L'Orchestra ha inciso numerosi CD che hanno avuto larga diffusione.

La Stagione dei Concerti della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" prosegue venerdì 2 marzo 2018 con l'"Hot Italian Swing" del trio Accordi Disaccordi: il loro concerto affianca la rivisitazione e la rilettura in chiave moderna dei classici della migliore musica jazz e manouche degli anni Trenta all'interpretazione di inediti e riarrangiamenti di alcuni brani più moderni in chiave gipsy jazz.

Pescara. Blasioli e Civitarese Matteucci su quattro ipotesi di miglioramento della viabilità cittadina In questi giorni stiamo lavorando con l’Arch. Alessandro Tursi del centro di monitoraggio sulla sicurezza stradale e l’Arch. Piergiorgio Pardi, su alcune segnalazioni che ci sono pervenute dai residenti. Alcune volte si tratta della prospettazione di criticità, altre volte proprio di proposte modificative della circolazione stradale. Non parliamo di grandi rivoluzioni della viabilità cittadina ma di piccole modifiche che possano aiutare a rendere più sicura una strada o a fluidificare il transito delle auto. Tre proposte sono state esaminate su precise segnalazioni ed una di queste è arrivata proprio a mezzo stampa ed è relativa a via Ronchi, mentre su una quarta (Strada Colle Pizzuto) siamo prossimi a verificare con un sopralluogo congiunto se è praticabile. Sono segnalazioni prese in considerazione da questo tavolo da cui sono emerse delle soluzioni che vogliamo sottoporre ora all’attenzione della cittadinanza per un processo partecipato che possa portare a miglioramenti e riflessioni. 1) La prima ipotesi riguarda *via Ronchi*. Con via Gioberti e via Monte Grappa rappresenta un anello spesso molto impegnato nelle ore di entrata ed uscita da scuola. E’ una strada particolarmente antropizzata dove la sosta è consentita attualmente su entrambi i lati della carreggiata, oggettivamente stretta per consentire il doppio senso di circolazione. Una delle ipotesi prese in considerazione prevede l’istituzione del senso unico su via Ronchi nel tratto compreso tra via G. Bovio fino a via Monte Grappa. Il senso sarebbe monti mare con la possibilità quindi per tutti i residenti di rientrare da via Gioberti, percorrere via Monte Grappa e da qui via Ronchi. Resterebbe invece a doppio senso il tratto di via Ronchi compreso tra via Monte Grappa e la strada Parco. Via Gioberti resterebbe, come attualmente, a doppio senso. Questa ipotesi ha il pregio di costituire un vero e proprio anello con ingresso di via Gioberti, passaggio per via Monte Grappa ed uscita in via Ronchi, dove si eviterebbe gli intralci delle auto che attualmente si incrociano nel doppio senso di circolazione e si permetterebbe di lasciare la sosta su entrambi i lati della carreggiata. Migliorerebbe anche qui la condizione atmosferica proprio in prossimità del plesso scolastico di via Gioberti e via Cavour. 2) La seconda strada presa in considerazione riguarda *via Canova*. Qui si vorrebbe consentire l’ingresso da via Leonardo da Vinci e quindi la percorrenza di via Canova in direzione nord/sud fino a via Masaccio e da qui raggiungere via Raffaello Sanzio. Entrambi i tratti di via Canova quindi converterebbero su via Masaccio La proposta è finalizzata a ridurre i tempi e le distanze di percorrenza con vantaggi sul traffico sia sulle emissioni in atmosfera. In questo modo, per servire il tratto sud di via Canova, occorre un giro completo dimezzato, che passa da 1 km circa a 500 metri. 3) la terza ipotesi riguarda invece *via Monte Vettore* e via Monte Camicia a Pescara. Con l’apertura del nuovo Conad di via del Circuito abbiamo ricevuto varie segnalazioni dai residenti ma abbiamo inteso attendere che la mobilità potesse digerire questo nuovo insediamento. Ora la situazione è andata migliorando ma riceviamo varie richieste da via Monte Vettore per una nuova viabilità che consenta l’utilizzo della sosta da entrambi i lati della carreggiata, soluzione oggi vietata perché su via Monte Vettore è previsto il doppio senso di circolazione. La proposta tende ad istituire il senso unico su via Monte vettore, direzione sud/nord e la reintroduzione della sosta su entrambi i lati della carreggiata. Questo consentirebbe di creare un anello con la parallela via Monte Camicia e via Le Mainarde. 4) la quarta ipotesi che aspetta ancora un sopralluogo del Comune, dopo quello eseguito da Tua, riguarda *strada Colle Pizzuto*. Qui un gruppo di residenti ci ha richiesto il transito dei servizi di linea. La Tua ha già verificato e ci ha comunicato che su alcuni tratti della strada la carreggiata attualmente a doppio senso di circolazione scende al di sotto dei 6 metri, pur in assenza di marciapiedi. Il Codice della Strada prevede una carreggiata di 3,50 m per il passaggio di un autobus. Proprio per questo ci siamo ripromessi di fare un sopraluogo congiunto per verificare l’ipotesi di istituire un senso unico di marcia che consenta l’attivazione di alcune corse del trasporto pubblico. Sono quattro ipotesi a cui abbiamo studiato e che rimettiamo alla cittadinanza prima di prendere una decisione definitiva per assumere ulteriori riflessioni e suggerimenti. Il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli L’asse Alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci

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