Pescara. Aca al lavoro per ripristinare la condotta che corre sotto Fosso Grande. Si tratta di un intervento indispensabile per il prosieguo dei lavori di ripristino e messa in sicurezza del canale lavori ad opera della Regione, Servizio Genio Civile, che fanno seguito agli smottamenti registrati durante l’ondata di maltempo avuta all’inizio dell’anno. Se le condizioni meteo lo consentiranno entrambi gli interventi dovrebbero concludersi in circa tre mesi.

"Si tratta di un intervento essenziale e atteso – così il vicesindaco Antonio Blasioli, assessore ai Lavori Pubblici – perché senza questi lavori la Regione Abruzzo, servizio Genio Civile, non può procedere al risanamento delle sponde. Le cose si stanno mettendo molto bene per questo canale che era stato una delle prime cause degli allagamenti che ci furono nel dicembre 2013 e su cui siamo tornati ad intervenire due anni fa con una manutenzione straordinaria che non era stata effettuata prima. L’intervento iniziato da Aca è finalizzato alla messa in sicurezza delle tubazioni, il progetto della Regione, invece, completa gli interventi fatti due anni fa e interessa non solo il tratto del fosso che si trova all’altezza della Vemac, ma anche tratti più a sud.
A seguito degli intensi eventi meteorici verificatisi nei primi mesi del 2017 che hanno causato degli importanti dissesti lungo l’asta del fosso stesso, si è evidenziata la presenza di un attraversamento sub-alveo di due importanti condotte di approvvigionamento idrico di competenza della Società A.C.A. S.p.A. L’attraversamento delle condotte (del diametro pari a 500 e 800 mm) venute alla luce a causa dell’azione erosiva dell’acqua, è presente nel tratto subito a valle del ponte carrabile e di quello pedonale di via Francia tra i due Comuni di Pescara e Spoltore.
L’azione dell’acqua durante l’evento meteorico ha causato il crollo della soglia in cemento originariamente posta a protezione delle tubazioni che passavano a circa 80 cm di profondità rispetto al fondo originario dell’alveo. Successivamente tale soglia è stata rimossa per la messa in sicurezza, esponendo però ulteriormente il fondo dell’alveo. L’azione erosiva della corrente ha abbassato il fondo del fosso fino a scoprire completamente le tubazioni dell’acquedotto. È pertanto necessario e impellente tornare a proteggere le tubazioni riportando la quota di scorrimento delle acque alla posizione originaria.
Il progetto complessivo di competenza della Regione Abruzzo prevede inoltre il consolidamento delle soglie nel tratto a valle del ponte di via Francia, mediante l’utilizzo di più file di gabbionate sovrapposte; il fondo sarà rivestito con materassi di tipo “Reno” di spessore variabile, il tutto a realizzare una vasca di dissipazione chiusa da una “controbriglia”.
Definiti questi interventi il canale tornerà ad essere del tutto in sicurezza, com’è già stato dimostrato dalla prima ondata di pioggia affrontata la settimana scorsa, che non ha creato alcun problema al fosso, che, una volta definiti gli interventi vedrà tornare praticabile anche la pista ciclabile realizzata lungo un tratto delle sue sponde anche per creare condizioni di maggiore sicurezza alle utenze deboli che attraversano questo importante snodo viario di ingresso e uscita della città”.

Pescara. “Vogliamo tranquillizzare i cittadini contribuenti sul fatto che nessun problema si registra a Pescara sul calcolo della Tari. Una precisazione doverosa, a fronte di quanto emerso in questi giorni in merito all’applicazione errata da parte di alcuni Comuni della quota variabile della Tari per le utenze domestiche, con particolare riguardo alle pertinenze degli immobili adibiti ad abitazione".
Così in una nota la consigliera con delega alla Semplificazione fiscale del Comune di Pescara, Lola Gabirella Berardi, che aggiunge: "Il Comune di Pescara ha applicato in maniera corretta le tariffe Tari, il regolamento è fatto in modo corretto, c’è una sezione del sito da cui è possibile verificare la propria posizione e sviluppare i calcoli in modo rispondente alla realtà.
Fin dalla sua istituzione la quota variabile sulle pertinenze non è stata mai applicata, indipendentemente dal numero degli occupanti dell’abitazione a cui si riferisce. Da qui ci preme sottolineare che non ci sono addebiti ingiustificati in quanto riportato dai moduli recapitati a casa, così com’è peraltro riscontrabile sia dagli stessi avvisi di pagamento che negli atti consiliari per l’approvazione delle tariffe Tari.
In questi giorni sono pervenute numerosissime telefonate all’Ufficio Tributi, da qui la nostra esigenza di chiarire che la situazione Tari di Pescara è in ordine. Lo facciamo anche perché siamo alla vigilia del pagamento dell’ultima soluzione per quanti hanno scelto la rateizzazione degli importi, l’invito è a fidarsi della correttezza dei bollettini ricevuti e, eventualmente, controllare con gli strumenti che questa Amministrazione ha messo a disposizione sul sito sin dal primo momento”.

Pescara. Si svolgerà sabato 25 novembre dalle 17,30 al Museo di Arte Moderna e Contemporanea Vittoria Colonna “Io So, omaggio a Pier Paolo Pasolini, un evento che mette insieme arte, musica e poesia per ricordare uno dei più grandi nomi della letteratura e cinema del novecento, oltre che il viaggiatore che rimase colpito dalla Riviera di Pescara. L’evento, patrocinato dal Comune di Pescara, Assessorato alla Cultura, è a cura dell’associazione Musica Play e sotto l’egida della Regione Abruzzo. Oggi la presentazione con l’assessore alla Cultura Giovanni Di iacovo, il consigliere Piero Giampietro promotore di una mozione approvata in Consiglio nel 2015 in occasione dei 40 anni dalla morte di Pasolini per ricordarlo, Marisa Lelii, artista.

““E’ un evento che nasce da più collaborazioni – illustra il consigliere Piero Giampietro - e dalla disponibilità dell’associazione Music Play che ha sentito la nostra stessa esigenza di ricordare chi nel ‘59 rimase talmente colpito dalla nostra Riviera parlandone come uno dei punti più belli del viaggio che fece lungo il litorale italiano, descritto nel reportage “La lunga strada di sabbia”. Questa manifestazione nasce in sinergia con l’assessorato alla Cultura che ha raccolto l’eco dell’ordine del giorno di cui mi sono fatto promotore per ricordare Pasolini vicino alla riviera che lo aveva così incantato, trascrivendo in maniera permanente un estratto di quel reportage, dal titolo “Pescara è splendida”. Il Museo Colonna è lo spazio scelto per l’evento che vedrà la presenza della direttrice del Centro Studi Pasolini di Casarsa e per Pescara è un’occasione importante per ricordare una delle figure più importanti del Novecento italiano, che ha descritto la città come un luogo splendido: un artista contemporaneo, incredibilmente moderno, che ha raccontato Pescara attraverso il suo sguardo”.

“Ad una città può dare un grandissimo valore aggiunto anche il pensiero di chi l’ha attraversata e se l’è portata dentro – aggiunge l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – e ce l’ha restituita facendo un’analisi, una riflessione, solare e profonda. Bellissimo quando tutto questo ci arriva da un giornalista, regista, poeta che è stato una voce importante del suo secolo, appassionato della politica in modo critico, lucido e intelligente. E’ indubbio che qualcosa che c’è nel Dna della città lo abbia colpito e l’idea che una sua frase possa essere posta in prossimità della riviera dove si concentra d’estate il maggior numero delle persone che vogliono vivere Pescara è un impegno che porteremo avanti. Creeremo qualcosa in suo nome vicino al Museo Colonna a un passo dalla stazione e a mezzo passo dal mare che lo ha colpito”.

“Abbiamo messo insieme varie forme espressive aperte da una mostra ispirata agli scritti di Pasolini, c’è la musica e la direttrice del centro studi Pasolini di Casarsa – dice l’artista Marisa Lelii, autrice dei dipinti “pasoliniani” - Pescara è stata importante nel libro “La lunga strada di sabbia” pubblicato da Contrasto che parte da Genova e finisce a Trieste, Pasolini l’ha definita splendida. Noi portiamo avanti la sua memoria da cinque edizioni, una delle quali svolta anche in Germania e continueremo a farlo per raccontare Pasolini e farne conoscere la poliedricità”.

“Arte e ricordo, tutto questo accompagnerà l’evento – conclude Simona Iachini, vice presidente dell’associazione Music Play e mezzo soprano - ho curato la ricerca musicale di questo evento e l’esecuzione dei brani scelti sono ispirati alle colonne sonore di film di Pasolini perché abbiamo fatto una ricerca anche musicale. Saranno eseguiti pezzi sia di musica lirica che di musica leggera, stili che ebbero entrambi un grande ascendente sul poeta, il regista e lo scrittore”.

Pescara, 23 novembre 2017

La lunga linea di sabbia (cit.) Pescara è splendida. Credo sia l’unico caso di città, di vera e propria città, che esista totalmente in quanto città balneare. I pescaresi ne sono fieri.
Giungo all’ora del tramonto, della grande, frenetica passeggiata prima di cena. Chiedo a un uomo anziano dov’è un albergo. Lui si fa in quattro, vuol salire sulla macchina, col figlio, per accompagnarmi. Mi dice subito: “Eh anche lei come tutti, vedrà! Quando uno viene una volta sulla spiaggia di Pescara, ci ritorna! Ecco, vede, adesso va fino in fondo a questa strada. Prima della rotonda c’è un’aiuola, dove è segnata con fiori la data di oggi”. E’ commosso, difronte a tanta grazia, a tanto lusso. Sì, infatti, ecco lì dei fiori rossi e viola a segnare la data di oggi, uno dei grandi giorni dell’estate, della città.
…Il lungomare è un fiume di gente, elegante, bella, abbronzata, massiccia. Afferro al volo delle frasi, nel frastuono del passeggio. Ecco un romanetto tosato come Caligola: …s’è fatta il padre, poi un fratello, e poi gli altri tre fratelli…”. E un veneto, in compagnia di amici e di ragazze: “Sapete perché i galli, quando cantano, tirano il collo?”. E una signora, probabilmente milanese: “Non so, magari in America, in Australia…”.

Pescara. Partiti oggi i lavori per la realizzazione del collegamento stradale tra via Ravasco e via Vittorio Veneto. Si tratta di una bretella parallela alla strada parco che servirà per collegare due strade chiuse in modo da favorire la circolazione anche alla luce delle numerose attività, scolastiche e sportive che trovano sede in zona. Ad eseguire i lavori sarà la Appalti Engineering s.r.l. che ha proposto il 23,75% di ribasso. I lavori dovranno essere pronti entro 60 giorni.

“Sarà una bretella leggermente rialzata rispetto al Piano stradale – illustra il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli - che non sottrarrà spazio al percorso ciclabile e pedonale presente sulla strada parco. Si tratta di realizzare una strada locale della larghezza di 4,50 metri lineari e lunga circa 65 m che quindi consentirà un senso unico tra le due arterie esistenti. E’ un progetto di 100.000,00 euro. L’intervento ha una estensione più grande del semplice collegamento tra via Ravasco e via Vittorio Veneto.
Nel lavoro è previsto anche il ripristino del percorso pedonale e ciclabile presente sulla strada parco, notevolmente rovinato dalle radici dei sei pini che si trovano nel tratto interessato, pieno di rigonfiamenti che mettono a serio rischio la mobilità pedonale e ciclabile, nonché i tratti finali delle due strade citate, in particolare la rampa di accesso per disabili verso la strada parco.
Verrà realizzata anche una nuova linea di raccolta delle acque meteoriche con 4 pozzetti che scaricano su via Ravasco e 4 pozzetti che scaricano su via Vittorio Veneto. Verrà ripristinato il muretto di tufo che separa la sede della nuova bretella dalla strada Parco e la bretella verrà illuminata con pali a led”.

Pescara. Tre giorni di shopping, eventi e intrattenimento nel quadrilatero del Centro commerciale naturale della Città da domani, venerdì 24 a domenica 25: un’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale, assessorato alle Attività produttive e condivisa con le associazioni di categoria (Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato e CNA), i commercianti e le associazioni di operatori del comparto. Oggi la presentazione ufficiale in Sala Giunta con l’assessore alle Attività Produttive e Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi, il presidente della Commissione Commercio Piero Giampietro, presidente e direttore di Confesercenti Pescara, Raffaele Fava e Gianni Taucci, per la Confcommercio Riccardo Padovano, Marina Dolci per l’associazione di commercianti ViviamoPescara.

“Questi tre giorni concretizzano la prima iniziativa del Centro commerciale naturale – così l’assessore Giacomo Cuzzi – Sarà una fase di sconti spalmata su un weekend, che nasce dalla collaborazione positiva con le associazioni di categoria e gli operatori del settore e serve a proporre il Centro Commerciale Naturale come la risposta della città alla concorrenza spesso sleale del centro commerciale. Stiamo sperimentando quella che abbiamo lanciato come regia unica sia nelle attività di marketing che dalle iniziative del fine settimana. Tutti i venerdì sabato e domenica ci saranno eventi fino a Natale e oltre: stiamo riallestendo la pista di pattinaggio sul ghiaccio, avremo cori gospel, street band, musica dal vivo. Per agevolare gli arrivi nel centro commerciale della città ripartirà il servizio di bus navetta, quest’anno saranno due, uno a servizio della zona centrale, l’altro per le zone commerciali di Porta Nuova comprese fra via d’Annunzio, viale Marconi, lo Stadio e la riviera e viale Pepe che saranno gratuiti e di cui stiamo definendo il percorso. Stiamo lavorando per impegnare le risorse per arredi e promozione e rendere visibile ancora di più finalità e caratteristiche del centro commerciale naturale. Sono tante le cose in calendario, Natale, Capodanno e un grande evento per il il 5 gennaio per l’inizio dei saldi”.

“Non solo è la prima ufficiale per il Centro Commerciale Naturale, ma per la prima volta i negozi indipendenti si agganciano a una tendenza mondiale, qual è quella del black friday interpretata come black week end – aggiunge Piero Giampietro, presidente della Commissione Consiliare Commercio - per un negoziante aderire a quella significherebbe spendere cifre altissime, invece così è possibile comunicare in maniera diretta col consumatore per dire che nel centro di Pescara c’è anche questa possibilità. Per i prodotti di qualità questa è un’occasione quasi irripetibile prima dei saldi, per la comunità di acquirenti è l’occasione di poter acquistare a prezzi vantaggiosi a ridosso delle feste e va nella direzione da noi assunta di dare la forza ai negozi, perché possano concorrere con i centri commerciali indoor e combattere la concorrenza sleale del commercio elettronico grazie alla qualità dei prodotti che trattano”.

“Tutte le iniziative che servono per agevolare il commercio vanno promosse – aggiunge Riccardo Padovano - dobbiamo entrare nell’ordine delle idee che le imprese insieme possono fare la forza di tutti, il fatto che nasca questo Centro commerciale naturale è segno che si possono mettere in piedi anche delle risorse. Stiamo perorando un accordo con Trenitalia per portare la gente a Pescara e agevolazioni a chi si muove sui mezzi pubblici, stiamo lavorando a un cambio di mentalità necessario per dare lunga vita alle città e al commercio”.

“Saranno i negozianti a scegliere liberamente quale percentuale applicare per gli sconti – chiariscono Gianni Taucci e Raffaele Fava – Per noi è un anticipo del saldo ed è importante assicurare alle attività tutte le occasioni possibili per fare economia, fare sinergia. Questo evento è il segno del consolidamento della rete di imprese che si mettono insieme per un’idea, un intento: far sentire all’utente che la città c’è. Questa iniziativa porta movimento dentro il centro commerciale naturale e bisogna fare di tutto per promuovere prodotti di qualità, perché il consumatore non sempre riesce a distinguerli”

“C’è l’impegno da parte di tutti a incentivare gli acquisti e fare gli sconti in base alle possibilità che ognuno sarà libero di scegliere dal 10 al 50 per cento – aggiunge Marina Dolci, dell’associazione di commercianti Viviamo Pescara – Frequentare il centro della città significa anche scoprire nuove vie dove si trovano negozi di qualità per la moda e per altri articoli”.

Pescara. Un evento per ricordare i “500 anni dalla Riforma protestante: musiche e letture” si svolgerà domenica 26 novembre all’Auditorium Cerulli (in via Verrotti 46, zona stadio, traversa di viale d'Avalos, adiacenze ufficio postale) con il patrocinio del Comune di Pescara. Oggi la presentazione con l’ assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, Greetje van der Veer, responsabile della locale Chiesa metodista, Unione delle Chiese metodiste e valdesi in Italia.

“Pescara è una città aperta e moderna che vuole aprirsi a tutto ciò che può promuovere crescita e confronto – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - In questo caso parliamo di libertà, la riforma ha risvolti civili, oltre che religiosi e lo facciamo attraverso una giornata culturale che approfondisce la storia in questo momento importante per la costituzione del pensiero della nostra Europa. La Tavola Valdese ha collaborato più volte con il nostro comune per il Festival della Laicità, per questo invitiamo chi vuole a partecipare, qualunque sia il proprio credo è una bella occasione di conoscenza”.

“Proponiamo alla città un evento per i 500 anni della riforma protestante – dice Gretje van der Veer - un evento importante perché 500 anni fa è partito un movimento che ha cambiato la fisionomia d’Europa politicamente ma anche socialmente e culturalmente. Le conseguenze della riforma protestante le troviamo ovunque perché è nato un modo di pensare il senso della vita criticamente. Lutero voleva una discussione accademica, ma ha tradotto le sue tesi e ha diffuso il documento per la portata eccezionale che aveva. Il movimento Valdese è arrivato in Italia e anche Pescara, dove si è diffuso attraverso Vittoria Colonna che era a contatto con i riformatori italiani dell’epoca e ne ha proiettato l’influenza in alcune delle sue poesie. Nel 600 con l’Inquisizione si è fatta strage di tutti i suoi esponenti e il protestantesimo è tornato solo con l’Italia Unita. Oggi è opportuno promuoverne la conoscenza e la grande storia e farlo in un discorso che metta insieme tutte le discipline e tutte le espressioni. L’evento nasce per questo”.

“Quando abbiamo deciso di ricordare ciò che portò la riforma non sapevamo che taglio dare – Alan Di Liberatore che ha curato gli spetti musicali - il taglio scelto intende sottolineare ciò che premeva a Lutero e ai riformatori, cioè la centralità della ricerca di Dio in modo personale, la fame di relazionalità che oggi è tanto di moda sia nella spiritualità che nella società. Così accanto al pensiero ci saranno brani musicali che risalgono da Lutero in poi, i suoi Inni, che riuscivano a tradurre lo spirito biblico nella vita. La musica è fondamentale perché nelle melodie e testi c’è l’essenza del messaggio biblico, è un grande viaggio che parte da Lutero e arriva ai gospel, racconta e avvince”.

Un po’ di storia. 500 anni della Riforma protestante

Nel 2017 si celebra in tutto il mondo e quindi anche in Italia, i 500 anni della Riforma protestante il cui inizio sovente si data con l'affissione delle 95 tesi di Lutero sulle indulgenze alla chiesa di Wittenberg (Germania, Sassonia) nel 1517.

La Riforma fu un movimento europeo che coinvolse teologi, umanisti e studiosi di ogni parte del continente che diedero corpo alla richiesta di una riforma della chiesa – nel capo e nelle membra – a lungo reclamata ma sempre disattesa.
Istanze di riforma erano state avanzate prima del XVI secolo dai protagonisti di quella che gli storici chiamano “Prima riforma” e che viene individuata, tra gli altri, nel movimento valdese, nato nel 1175 in Francia, e nella predicazione del boemo Jan Hus (1371-1415) e dell’inglese John Wycliffe (1331-1384) che avevano contestato il papato, il culto dei santi e la corruzione ecclesiastica.
La Riforma del XVI secolo fu favorita dall’atmosfera culturale dell’epoca caratterizzata dal ritorno alle fonti (ad fontes) della cultura classica occidentale. Per il cristianesimo si trattava di un ritorno alla Scrittura.
Il casus belli che fece scoppiare la Riforma fu la campagna di vendita delle indulgenze intrapresa in Germania dal monaco Johann Tetzel, il cui ricavato doveva contribuire al finanziamento della costruzione della basilica di San Pietro a Roma. Con le indulgenze la chiesa romana prometteva, attraverso una donazione in denaro o un’opera religiosa, la cancellazione parziale o totale della pena che le anime dovevano scontare in purgatorio.
Per Lutero, l’idea che la grazia di Dio potesse essere oggetto di mercanteggiamento o si potesse ottenere per meriti personali, costituiva un tradimento del Vangelo. Questo lo spinse a redigere le sue 95 tesi contro le indulgenze.
La Riforma fu un movimento europeo che vide in tutto il continente personalità diverse elaborare indipendentemente le une dalle altre un pensiero convergente sui fondamenti teologici illustrati sopra – sebbene non mancassero differenze anche sostanziali e, in alcuni casi divisive.
Oltre a Lutero si può ricordare il suo contemporaneo Huldrych Zwingli (1484-1531) che operò nella città di Zurigo; l’umanista francese Giovanni Calvino (1509-64), riformatore di Ginevra; il riformatore di Strasburgo, Martin Bucero (1491-1551), John Knox (1513-1572) che introdusse il presbiterianesimo in Scozia.
Quando fu chiaro che la risposta di Roma alla Riforma si esprimeva esclusivamente con la condanna e la scomunica, attorno a queste figure si costituirono delle chiese nazionali o territoriali indipendenti le une dalle altre. La Riforma protestante accelerò processi di trasformazione profondi della realtà degli Stati, della Chiesa, dell’economia, della società e della cultura in generale, che mutarono il volto dell’Europa in modo permanente.

In Italia la Riforma si affermò soprattutto a Venezia – anche grazie all’autonomia che la Repubblica seppe rivendicare nei confronti del tribunale dell’Inquisizione istituito nel 1542 – e a Lucca, dove gran parte della classe dirigente della città fu costretta all’esilio per la propria adesione al protestantesimo. Nel 1532, il movimento valdese aderì alla Riforma di Calvino trasformandosi così in una chiesa protestante. In Italia la Riforma – che produsse figure di spicco tra i riformatori, per esempio quella del toscano Pier Martire Vermigli o quella del senese Bernardino Ochino che predicò a Napoli dove conosce Vittoria Colonna, marchesa di Pescara – venne violentemente repressa. Tra i tanti episodi da ricordare il massacro dei valdesi di Calabria nel 1561.

Pescara. Il 25 e 26 novembre il Circolo Aternino di Pescara, in piazza Garibaldi, si riempirà di mostre, workshop, incontri, party ispirati e dedicati al Novecento e al concetto di “Moderno nel '900”, nell'arte, nella letteratura, nella musica, nel fumetto, nel design etc., non una fuga dal presente, bensì una interpretazione del presente con il filtro di un estetica appartenente ad un epoca grandiosa piena di promesse per la modernità.

Tempi Moderni - Festival del Novecento è promosso dall'assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e nasce dall'esperienza dell'Associazione Culturale “Spirito del Tempo”, che da anni dà vita alla Tweed ride, nata a Pescara e poi ospitata da molte città italiane (Roma, Torino, Milano, Padova, etc), la passeggiata in abiti e bici d'epoca, ispirata all'abbigliamento inglese e in generale all'estetica in voga tra il finire dell'800 e l'inizio del '900, lungo vie e parchi pubblici della città scampanellando festosamente e facendo pic nic a tema.

Da quella esperienza nasce la voglia di aprirsi ad un pubblico più ampio, con un evento festivaliero ospitato nella città degli ideatori del Tweed ride, Pescara, colta in un momento storico speciale, come il 90esimo anniversario della sua costituzione in capoluogo di provincia, ricorrenza, questa, che ispirerà diversi momenti del Festival.

L'idea di fondo è quella di ripetere in piccolo l'atmosfera delle grandi esposizioni di primo novecento, dando vita a momenti di scoperta e aggregazione tra il cittadino ed il tessuto urbano pescarese, in una sede quale il Circolo Aternino, cuore del Festival, luogo che fu cenacolo artistico scelto da personaggi come D’Annunzio, Flaiano, Cascella, Pepe, Michetti, edificio che fa risalire la sua edificazione agli anni dell'unità d'Italia, adiacente alla più famosa Casa di D'Annunzio.

La formula di Tempi Moderni prevede esposizioni e performance artistiche, incontri con esperti, critici d'arte e docenti universitari, sulle varie anime della cultura del '900, poi reading musicali, workshop e un tocco di colore con gli appassionati di Steampunk da tutta Italia. Lo Steampunk è sia un'estetica sia un genere letterario, cinematografico, fumettistico, tendenzialmente fantascientifico (ma non solo) che introduce una tecnologia anacronistica all’interno di un’ambientazione storica, spesso l’Ottocento e l'inizio novecento, e in particolare la Londra vittoriana dei libri di Conan Doyle e H. G. Wells o dei romanzi di Jules Verne, cme dire, la fantascienza immaginata nell’epoca nel vapore.

Tutto all'insegna della voglia di ripercorrere un passato, quello del secolo del Moderno, che esiste tuttora e proietta ancora la sua immagine nell'oggi e, in più d'un senso, nel domani, poichè il suo spirito non si può confinare all'epoca moderna, ma ha ancora tanto da dire.
Ufficio stampa: Paolo Ferri 3477851667 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.festivaldelmoderno.it/


ARGOMENTI E PROGRAMMA

il Gruppo Fu*Turista, rievoca i fasti del Futurismo realizzando mostre e performance di arte contemporanea nel culto del made in Italy come di espressione autentica della dimensione
Il Collettivo Dusty eye apporrà una targa retrofuturistica in una via del centro storico
Simone Tempia presenta il libro “in viaggio con Lloyd”, (ed. Rizzoli Lizard), un grand tour con maggiordomo nel mondo di oggi con fare da “ancien regime”
Enzo Verrengia racconta la letteratura fantascientifica, anticipatrice del '900 nella sua accezione Steampunk
Ilaria Filograsso ricorda la nascita della letteratura per ragazzi con il Corriere dei Piccoli
Gli anni cruciali del XX secolo, quelli della Berlino divisa dal muro
Andrea Fabrizi suona Jazz, la musica di elezione del secolo breve
Massimo Palladini con Antonio Zimarino: la Pescara, un '900 lungo 90 anni, per celebrare la vocazione industriale di una città del moderno per antonomasia
Il gruppo Steampunk Nido del Drago interviene in costume colorando di fantastico il festival
Il fumetto è donna, Alessia Fattore in mostra con le tavole originali da “Le Storie” (Sergio Bonelli Editore)
Alessandro Ricci e “la bici vulcanica” Fra parole, immagini, video, suoni e suggestioni ecco la storia della bicicletta, che proprio nel 2017 compie i suoi primi duecento anni
workshop e laboratori per bimbi e ragazzi
Sabato 25 novembre
Mattina
ore 10,00: Apertura Festival / Sale Espositive
ore 10,00: Workshop I giochi di una volta (a cura di Ass. Miricreo)
ore 10,00: Workshop Il barattolo magico (a cura di CraftLab Pescara)
ore 11,00: Vernissage mostre (Alessia Fattore, Gruppo Fu*Turista)
ore 12,00: Raduno Steampunk per tutto il giorno
Pomeriggio
ore 16,00: Enzo Verrengia: La Fantascienza come porta d'ingresso nel '900
ore 17,30: Happening Dada: “Sparate pure sul critico” Antonio Zimarino incontra il Gruppo Fu*Turista e il Collettivo DustyEye
ore 18,30: Presentazione del libro: In viaggio con Lloyd. (Rizzoli Lizard) Interviene l’autore Simone Tempia
ore 19,15: Jazz’n’Italy - Andrea Fabrizi racconta il Jazz in Italia
Sera
ore 22,00: PARTY: BERLINO 1983 c/o Circolo Arci Scumm

Domenica 26 novembre
Mattina
ore 10,00: Apertura Festival / Sale Espositive
ore 10,00: Tweed Ride “Tempi Moderni” a cura di Tweed Ride Italia in collaborazione con FIAB Pescara
ore 12,00: Arrivo Tweed Ride
Pomeriggio
ore 15,15: Alessandro Ricci - “La Bici Vulcanica” reading
ore 16,00: Workshop “La mia città di Carta” a cura di Associazione Exclamè
ore 16,15: Ilaria Filograsso – Il progetto culturale del “Corriere dei Piccoli”
ore 17,30: Pescara “Un 900 lungo 90 anni” a cura di Massimo Palladini e Antonio Zimarino
ore 19,00: Chiusura Festival
ore 19.30: Concerto Aural Smog

Pescara. Sabato 25 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, presso la sede IPRA (Istituto di Psicologia Relazionale Abruzzese) Maria Grazia Cancrini, in Piazza Garibaldi n. 35 a Pescara, si svolgerà il Seminario: "Trauma e dintorni. Le parole per dirlo...", condotto dalla Dr.ssa Diomira Di Berardino (Psicologa, Psicoterapeuta Sistemico Relazionale, Didatta del Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale di Roma).
Nel corso del... Seminario, si spazierà tra i casi clinici, l'arte e la filmografia, analizzando il trauma sotto tutti gli aspetti...
Il Seminario è rivolto agli specializzandi della Scuola di Specializzazione. Inoltre, è aperto agli studenti di Psicologia e Medicina e Chirurgia (gratuito) e agli Psicologi, Medici, Assistenti Sociali ed Educatori (€ 20,00).
È necessaria l'iscrizione.
Il numero massimo dei partecipanti esterni è di 15.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla Segreteria nei giorni di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15.00 alle 19.00.

Pescara. Due gli eventi legati alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne 2017 che si celebrerà sabato in italia e nel mondo.Si comincia venerdì il 24 novembre nell’ambito del progetto “S.I.B.I.L.L.A – Sistema di azioni integrate per il potenziamento dei Centri Antiviolenza in Abruzzo”, il Comune di Pescara, in qualità di capofila, ha organizzato, in collaborazione con i partner progettuali, ha curato un Tavolo di lavoro dal titolo “A Dieci Anni dalla Legge regionale sulla violenza di genere: punti di forze e aspetti critici” con la partecipazione dellaRegione Abruzzo “Dipartimento per la Salute e il Welfare” (partner della governance di progetto) e un tavolo di confronto con la stampa su come vengono gestite le notizie sul tema. Sabato 25, invece, gli assessorati alle Politiche Sociali e alla Cultura di Pescara e l’Archivio di Stato, in collaborazione con la Polizia di Stato, Questura di Pescara e Felicità Pubblica, giornale on line, con il Patrocinio della Camera dei Deputati, della RAI Abruzzo, organizzano una giornata di riflessione, informazione e spettacolo dalle 16 alla Sala Tosti dell’Aurum. Gli eventi sono stati presentati stamane dagli assessori a Politiche Sociali e Cultura, Antonella Allegrino e Giovanni Di Iacovo, Angela Appignani, dell'Archivio di Stato per la comunicazione esterna e gli eventi culturali, Tiziana Di Giampietro, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune, Roberta Pellegrino del Settore Politiche Sociali del Comune.

“La trattazione di questo enorme problema va affrontata da diversi punti di vista – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - dalla legge, dal punto di vista sociale, ma anche dal punto di vista culturale, perché se si riesce ad intervenire culturalmente si potranno disinnescare reazioni a catena, cambiare il passo. Perché è indubbio che ci sono ambienti in cui si forma un humus che sostiene la possibilità di operare violenza nei confronti delle donne e per entrare in questi ambienti bisogna portare questi temi nella scuola, nei luoghi di vita e tempo libero, dove si può parlare con tanti. Quest’anno con l’Archivio di Stato e tanti partner abbiamo costruito un percorso e un programma forte, efficace e interessante. Un programma strutturato in vari momenti che danno spazio a diverse autorevoli declinazioni dell’argomento, dalla tavola rotonda, alla letteratura e al cinema”.

“Ringrazio l’Archivio di Stato per questa occasione – così l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino - La violenza contro le donne e sulle donne è un tema non solo sociale ma più ampio e articolato che richiede la collaborazione di tutti i settori. A livello regionale abbiamo una legge sulla violenza di genere che compie 10 anni e in Abruzzo. A Pescara, abbiamo centri anti violenza che lavorano instancabilmente perché è un tema fondamentale, che riguarda le singole donne e tutti noi, riguarda i nuclei famigliari, perché riguarda anche minori: è un sistema molto ampio e articolato e tutto è necessario perché la guardia non si abbassi. Il Comune, come polo della rete anti violenza e nell’ambito del progetto Sibilla per venerdì 24 ha predisposto un tavolo tecnico per gli operatori della rete, affiancando un intervento specifico che riguarda la stampa, dalle ore 11.30 alle 13, il Consiglio Consiglio Regionale ospiterà il forum ‘SENZA PAROLE….’, rivolto a giornaliste/i delle principali testate regionali, per una rilettura dei principali articoli pubblicati sui quotidiani e riviste locali rispetto ai casi di femminicidio in Abruzzo dal 25/11/2016 al 25/11/2017,moderato da Anna Scalfati – Conduttrice Tv ed ex dirigente RAI – rappresentante dell’Associazione GiULiA Giornaliste della Regione Lazio”.

“Da cittadina vorrei richiamare l’importanza che Flaubert dava all’educazione sentimentale – così – Maria Angela Appignani, motore dell’evento per l’Archivio di Stato – perché oltre a tenere a bada le percentuali di violenza sulle donne a qualsiasi titolo, bisogna pensare a ricostruire una società migliore e insegnare un rapporto sentimentale con la società per evitare e non aspettare che le cose accadono. Noi abbiamo trasformato questi spunti in un evento composito che parte da una mostra di oltre 900 sentenze sulla violenza dal 1929 al 1946 che trattano dell’argomento, suddivise fra maltrattamenti, violenza domestica e induzione alla prostituzione su donne e minori da parte di parenti ed estranei e si arriva al confronto in una tavola rotonda, alla letteratura e al cinema”.

“Questo evento è una delle testimonianze della capacità delle donne di fare i conti con il proprio vissuto e di rimettere insieme i cocci e ricostruire un progetto dove sembrano essere solo macerie – così Valerio Cavallucci, della rivista Felicità Pubblica - Una grande lezione per noi uomini che facciamo una grande difficoltà ad adeguarci a una trasformazione di ruolo, epocale e che a volte per la mancanza di un progetto viviamo l’abbandono come una perdita assoluta e, mentre le donne ricostruiscono, noi usiamo violenza. E’ un’occasione per affrontare l’argomento fuori da ogni retorica”.

“L’analisi di quello che accade ci porta a pensare che malgrado sia aumentata la manifestazione di critica gli episodi sono ancora tantissimi – conclude Tiziana Di Giampietro, presidente della Commissione Pari Opportunità - Noi dovremo agire in modo da formare le future generazioni. Di recente ho presentato una mozione approvata dal Consiglio Comunale che esorta lo stato a risarcire le vittime di violenza, perché vanno incontro a spese legali e mediche e non possono permetterselo e questo in Italia non era ancora accaduto”.

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 2017
ore 16,00 - AURUM, sala F.P. Tosti, Largo Gardone Riviera – Pescara.

La mostra. Ad aprire i lavori sarà la direttrice dell'Archivio di Stato di Pescara, Carmela Di Giovannantonio, che presenterà i registri delle Sentenze penali del Tribunale di Pescara dal 1929 al 1946, documenti che saranno esposti in mostra e che mettono in evidenza la piaga della violenza di genere dentro e fuori la famiglia, in quegli anni a Pescara e provincia. La ricerca d'archivio è stata condotta dai funzionari MiBACT – Archivio di Stato di Pescara, Pasqualino Carota e Angela Maria Appignani, con il prezioso contributo di Giada Cotellucci e Maria Vittoria Roio, attualmente impegnate nel Servizio Civile Nazionale presso l'archivio stesso, che hanno collaborato anche alla redazione dei regesti.

La Tavola rotonda. Parteciperanno l'On. Vittoria D'Incecco, l'assessore alle Politiche sociali, Antonella Allegrino, l'Assessore Giovanni Di Iacovo, la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Pescara, Tiziana Di Giampietro, l'Ispettore Capo della Squadra Mobile della Questura di Pescara, Cinzia Di Cintio.

Il libro. Valerio Robero Cavallucci, Co-fondatore del giornaqle on line “Felicità Pubblica “ e la scrittrice Maristella Lippolis presenteranno il libro di Claudia Saba “Era mio Padre”, pubblicato dalla Laura Capone Editore

Cinema. Al fotografo filmmaker Bruno Imbastaro il compito di introdurre il film che sarà proiettato, tratto dall'omonimo libro di Stephen King. Il Gioco di Gerald per la regia di Mike Flanagan - 103' - V.M. 14 anni - distribuito da Netflix a settembre 2017.

A moderare la manifestazione sarà il giornalista RAI Antimo Amore.

Pescara. Con la prima lezione di Abruzzese 2.0 di Vicenzo Olivieri che si è svolta stamattina alla Tinozzi, continuano gli appuntamenti ricompresi nei progetti integrativi dell’attività scolastica, che mirano a completare il piano dell'offerta formativa attraverso cultura, lettura, inclusione sociale, tradizioni e origini. Alla prima del ciclo che interesserà tutte le scuole primarie della città, hanno assistito anche il sindaco Marco Alessandrini e l’assessore all’Istruzione Giacomo Cuzzi.

“La lezione di Vincenzo si è riconfermata di grande effetto – illustra l'assessore alla Pubblica Istruzione Giacomo Cuzzi - Sul solco delle positive esperienze fatte abbiamo voluto continuare a promuovere anche quest'anno delle attività che abbracciano un ampio spettro di tematiche, le cui finalità sono quelle di migliorare i livelli di apprendimento, sviluppare l’inclusione, la prevenzione del disagio giovanile, favorire il controllo del comportamento, prevenendo fenomeni del bullismo e il cyberbullismo.
Grazie a Olivieri e alle sue lezioni di Abruzzese 2.0, rese possibili dal un bel sodalizio con Agiscuola Abruzzo, i ragazzi hanno assistito a due ore di divertimento e di conoscenza delle proprie origini e delle tradizioni e hanno scoperto il dialetto! Un dialetto che viene parlato da pochi e che i ragazzi praticano poco, ma che è giusto che conoscano, specie in questa chiave divertente e diretta che appartiene alla storia del nostro comico di punta e che rispecchia i nostri detti e le abitudini che abbiamo. Un progetto divertente e istruttivo che girerà fra tutte le le scuole di primo grado della città, per colmare lacune “linguistiche” e riempire le ore di scuola con l’energia e la verve che Vincenzo mette in tutte le cose che fa”.

Cinque sono i primi progetti:
· Con il FLA Festival di libri e altre cose, l’associazione Mente Locale porta i temi del Festival in tutte le scuole secondarie di primo grado di Pescara. È una manifestazione culturale che vuole aumentare l’attenzione sul mondo della scuola, in particolar modo su quelle fasce di età che necessitano di un orientamento mirato alla conoscenza culturale e al recupero del piacere della lettura come momento di concentrazione comprensione di sé e del mondo che ci circonda.
· Alfabetizzazione emotiva è quella proposta dall’Associazione di Didattica Teatrale intitolata “Avventura spettacolare in casa teatrale” e rivolta a tutte le classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo 1. Il teatro diventa un momento di condivisione apertura, di ascolto e conversazione costruttiva, uno strumento pedagogico formativo multidisciplinare e trasversale anche nei rapporti scuola-famiglie.
· In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre 2017 l’associazione culturale Pd Production presenterà uno spettacolo rivolto alle terze classi delle scuole secondarie di primo grado; interventi che mirano a sensibilizzare i ragazzi su un problema sociale qual è la violenza contro le donne che negli ultimi anni sta diventando una vera piaga sociale, lavorando sullo sviluppo del rispetto del diverso da sé.
· “Navigando nel cuore delle emozioni”, invece, è il progetto del Consultorio Familiare Ucipem che coinvolge quattro classi I e una classe III della scuola primaria dell’Istituto comprensivo 10 plesso Gescal. Il percorso nasce per educare la mente del bambino al potenziamento dell'intelligenza emotiva utile a relazionarsi con gli altri.
· Infine Vincenzo Olivieri in collaborazione con Agiscuola Abruzzo presenta il progetto “A scuola di Abruzzese” e coinvolge gli alunni di tutti gli istituti secondari di primo grado di Pescara in incontri molto animati e divertenti con l’obiettivo di far conoscere le origini dell’Abruzzo, la lingua, la cultura, gli usi, i costumi, nel rispetto delle tradizioni del patrimonio storico culturale del nostro territorio e in una chiave che saprà fare sicuramente breccia nell’attenzione e nel gradimento di questa speciale a importantissima platea che ci sta davvero molto a cuore”.

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