Pescara. Il Comune di Pescara porta avanti la seconda campagna di monitoraggio per la mitigazione dei rischi derivanti dalla stabilità delle piante. Dopo le prime Visual Tree Assettment “speditive” che hanno interessato 1.200 piante nel 2016, stavolta saranno Vta ordinarie, realizzate con strumenti speciali per testare lo stato di salute e di stabilità degli esemplari analizzati. Stamane la presentazione dell’operazione e l’arrivo del tecnico individuato dal Comune per assolvere alle formalità burocratiche. Presenti il vicesindaco Antonio Blasioli, il responsabile del Servizio Verde, l’agronomo Mario Caudullo e Carlo Leone.

“Si tratta di un investimento di 33.895 euro con una procedura negoziata espletata e che ha visto aggiudicare il lavoro allo Studio Verde di Torino e in particolare a Carlo Leone, uno dei maggiori operatori nazionali che riceverà l’incarico nel pomeriggio di oggi – illustra il vicesindaco e assessore al Verde e Parchi Antonio Blasioli – Leone e il suo staff farà un’indagine visiva su 1.075 alberi in città, aggiungeremo un ulteriore 5 per cento di alberi tra cui i pini di via Gioberti. Fra quelle analizzate avremo 60 piante da sottoporre ad analisi strumentali di approfondimento: 40 saranno sottoposte alla tomografia che effettueremo sia al colletto dell’albero che in quota, si tratta a tutti gli effetti un’ecografia della pianta; altre 20 saranno sottoposte a trazione, con il polling test, per verificarne la stabilità. Facciamo tutto questo investendo risorse comunali, perché riteniamo che la sicurezza sia importante e lo facciamo per la seconda volta consecutiva perché siamo fermamente convinti che una città che tiene al suo patrimonio verde non può restare inerte sia nella tutela dello stesso che della comunità. Nel bilancio abbiamo per questo stanziato altre risorse che ci consentiranno di chiudere con una indagine visiva da qui al 2020 estesa a tutte le piante presenti in città. Nessuno lo aveva mai fatto prima, cominciamo noi perché teniamo alla salute della cittadinanza e degli alberi che devono essere considerati organismi viventi che nascono crescono, si ammalano e vanno sostituiti, se diventano pericolosi e per arrivare a questa consapevolezza bisogna controllarli.

Noi abbiamo circa 24.973 piante; per lo più i pini che sono 9.268; i tigli sono 3.296; 2.144 lecci e 1.960 i platani. Gli alberi che danno più problemi sono i pini e i platani su cui svolgeremo la maggior parte degli approfondimenti. Entro la fine del 2019 e l’inizio del 2020 (con fondi già previsti nel bilancio di previsione già deliberato in giunta per 200.000 euro, sottoporremmo a Vta 13.000 alberi (cioè quelli che hanno una maggiore propensione alla caduta e quelli più longevi).

Tre le fasi previste, la prima è quasi immediata: si faranno i rilievi e delle schede sintetiche sulla stabilità degli alberi e si concluderà in 60 giorni. La seconda fase vedrà approfondimenti strumentali e verrà fatta sugli alberi in categoria D con tomografia e trazione e la terza fase è un rilascio di schede tecniche sugli alberi, una sorta di carta di identità in cui viene indicato anche la georeferenzialità e la propensione alla caduta. L’intero intervento di mitigazione della stabilità degli alberi si concluderà entro 110 giorni, ma entro 60 giorni dall’inizio ci sono interventi d’emergenza verranno effettuati da subito.

L’inizio è stato nel 2016, a due anni ampliamo le indagini, a cui si aggiunge lo studio a parte che sta riguardando la Riserva dannunziana ed entro il 2020 avremo uno screening completo per 200.000 euro, per completare i 13.000 alberi che ancora mancano. Quella che può sembrare una nuova esperienza è in realtà essa stessa una pratica di manutenzione delle alberature. Parliamo di risorse che vanno ben oltre i 260.000 euro in tre anni, che per un Comune in predissesto come il nostro significa cura del verde e premura per il bene pubblico, perché il verde non curato rappresenta un pericolo per la comunità, come dimostrano le sciagure di cui ad ogni ondata di maltempo si riempiono le cronache e che noi vogliamo prevenire”.

“Le piante interessate saranno 1.075 piantumate negli ultimi 30 anni – conclude Mario Caudullo - Gli interventi saranno di Mitigazione del rischio, cioè si vedrà di ridurre il rischio a una percentuale ragionevole e non pregiudizievole per la convivenza con il tessuto urbano. Attraverso basi scientifiche e non umorali o romantiche, bisogna in pratica determinare un piano che da qui ai prossimi 4 anni possa essere operativo, fatto di conoscenza e azioni. Una cosa è l’emersione del rischio, la valutazione è l’azione di indirizzo e poi ci potrebbe essere il tavolo politico e tecnico per calibrare interventi e spese. In tutto questo è indispensabile tenere presente che bisogna agire caso per caso e senza trascurare il fatto che ogni albero ha un tempo di vita residuo, perché gli alberi non sono a crescita illimitata e in ambiente urbano ci sono interferenze, interventi e condizioni di crescita che fanno invecchiare precocemente gli esemplari. Economicamente bisogna valutare questo aspetto per non pregiudicare altre azioni a tutela di tutto il patrimonio verde cittadino. Su alberi di pregio con propensione alla monumentalità indirizzeremo i maggiori controlli, ma questi vanno inseriti in un’ottica di gestione delle 25.000 piante che abbiamo, che vanno gestite come patrimonio arboreo complessivo di valore elevatissimo, da preservare in evoluzione dinamica”.

Pescara. La natura come farmacia: un concetto al quale avvicinarsi non solo con curiosità, ma anche con la consapevolezza che è possibile migliorare costantemente il proprio benessere psicofisico, attraverso i moltissimi rimedi naturali offerti dalle erbe.

È questo il nuovo tema proposto dall’Associazione ISA (Istituto Senologico Abruzzo) nel convegno “La Farmacia della natura”, che si terrà venerdì 23 novembre a partire dalle 16.30, presso la Sala consiliare del Comune di Pescara. L’evento conclude il sesto anno di attività del gruppo guidato dal professor Ettore Cianchetti, senologo di fama internazionale, impegnato fortemente nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di corretti stili di vita per la prevenzione di importanti patologie.

«Un evento da non perdere, non solo per l’importanza del tema, ma anche per i relatori che si alterneranno sul palco» - assicura il professor Cianchetti, presidente ISA. Moderati dal giornalista Paolo Castignani, interverranno ovviamente il prof. Cianchetti, la dottoressa Anna Lisa Cantelmi, sulmonese e diplomata in Erboristeria presso la facoltà di Farmacia di Urbino. Da sempre appassionata di erbe, che da quasi trent’anni raccoglie e studia sulle montagne abruzzesi, la dottoressa Cantelmi è ricercatrice in Etnobotanica, con particolare attenzione al ruolo della donna nella guarigione. Fondamentale nella sua formazione un viaggio tra il Centro e il Sud dell’America a contatto con donne esperte nell’utilizzo delle erbe tradizionali; ha poi riportato questo bagaglio culturale nella sua Sulmona, dove ha gestito un negozio di erboristeria.

Tra i relatori anche il dottor Federico Angelini laureato con lode all’Università di Bologna e iscritto nell’elenco dei Medici di Medicine non convenzionali - competenza Omeopatia dal Consiglio dell’Ordine dei medici di Pescara. Attualmente è docente di Omeopatia Clinica per la Scuola CEDH (Centre d’Enseignement et de Developpement del l’Homeopathiè) in Italia.

Immancabile la presenza di un grande chef con Nadia Moscardi, dal 2003 alla guida del ristorante “Casa Elodia” di Camarda L’Aquila, gestito con la sorella Wilma e il fratello Antonello. Dal 2010 la Moscardi fa parte della prestigiosa associazione Jeunes Restorateurs d’Europe ed è da sempre divulgatrice di temi come la corretta alimentazione e la valorizzazione delle tipicità locali.

«Abbiamo la grande fortuna di vivere nella regione che ha la più alta biodiversità d’Italia e d’Europa - spiega il professor Cianchetti -, quindi per noi dovrebbe essere facilissimo alimentarci in maniera corretta. Dobbiamo tornare a guardarci intorno e scegliere ciò che la natura ci offre con la sua stagionalità. Sono un sostenitore della prevenzione primaria - sottolinea con forza - che oltre a un corretto stile di vita, passa anche attraverso una sana alimentazione. Una combinazione vincente per diminuire il rischio di ammalarsi e soprattutto di sviluppare malattie degenerative, tumori e diabete».

Pescara. “Dopo quattro anni e mezzo di amministrazione, la giunta Alessandrini commissiona il secondo studio per verificare la stabilità delle piante cittadine, e intanto lecci, pini e palme continuano a venire giù come birilli. È evidente che ‘osservare’ i nostri alberi non è più sufficiente, e che piuttosto occorre passare alle azioni concrete per salvare il nostro patrimonio arboreo chiamando a raccolta tutte le migliori forze e professionisti per un piano di intervento rapido ed efficace. Per tale ragione chiedo formalmente al sindaco Alessandrini l’apertura di un Tavolo istituzionale, che veda la presenza della Asl, delle Organizzazioni di settore e dei responsabili Fitosanitari, oltre che di esponenti di maggioranza e opposizione, per passare alla pianificazione reale delle opere da eseguire”. È la proposta lanciata dal Capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli in riferimento ai trattamenti inerenti il patrimonio arboreo di Pescara.
“Appena sabato scorso – ha ricordato il Capogruppo Antonelli – l’assessore al verde Marchegiani ha avvisato che nella nostra pineta ci sarebbero addirittura 400 piante a rischio crollo su cui è partita l’ennesima verifica, con la Riserva che nel frattempo è chiusa al pubblico da oltre un mese. Se l’ipotesi di pericolo venisse confermata, dovremmo attenderci, peraltro, una ghigliottina collettiva di un patrimonio inestimabile e insostituibile. Oggi l’assessore ai Lavori pubblici Blasioli ha annunciato l’ennesimo incarico, per l’ennesimo studio commissionato per osservare la stabilità di altri 1.075 alberi disposti lungo le vie cittadine. Fra l’altro, a leggere le strade attenzionate, come via Scarfoglio viale Kennedy o via Regina Margherita, sono le stesse piante già oggetto del precedente studio commissionato dall’ex assessore Di Pietro che aveva decretato l’abbattimento di oltre un centinaio di alberi scatenando la rivolta delle Associazioni ambientaliste. Oggi ci chiediamo come mai l’assessore Blasioli abbia affidato un nuovo studio, di fatto rinnegando la validità della prima indagine. E nel frattempo che la giunta Alessandrini ‘osserva’ le piante cittadine, le stesse continuano a cadere in maniera forsennata. È evidente che è giunta l’ora di passare dalle parole ai fatti, magari anche copiando l’esperienza di altre cittadine a noi vicine, come Roseto, Giulianova o San Benedetto del Tronto. Se, come ha ammesso il responsabile comunale del verde, molte piante rischiano di crollare perché colpite da funghi o malattie, è possibile intervenire con costi irrisori e in modo rapido: su pini e lecci le tecniche odierne consentono di effettuare l’endoterapia, due trattamenti l’anno, pari a 50 euro per ciascuna pianta, e una potatura l’anno, per 60 euro a pianta, ovvero salvare ogni albero, oggi malato, di Pescara costerebbe all’amministrazione appena 110 euro l’anno, molto meno che abbatterlo e ripiantumarlo. Pescara oggi rischia di perdere tutto il patrimonio di palme che altrove stanno salvando con 3 o 4 trattamenti l’anno, per un costo di 150 euro l’anno per ciascuna pianta. A Pescara – ha proseguito il Capogruppo Antonelli – stiamo invece assistendo a una vera resa incondizionata, la giunta Alessandrini ha alzato bandiera bianca, non si interviene sugli alberi malati e ci si limita ad attendere che muoiano per abbatterli, procedura francamente inaccettabile. A questo punto, possiamo anche comprendere le difficoltà di gestione della struttura tecnica interna, ma anziché continuare a erogare incarichi di ‘osservazione’ delle piante, sarebbe molto più economico e opportuno istituire un Tavolo di concertazione istituzionale che riunisca le migliori competenze del settore fitosanitario per programmare ed effettuare in modo puntuale interventi di cura e salvataggio che hanno già dimostrato altrove la propria efficacia, coinvolgendo la parte tecnica e politica, anche attraverso la Commissione consiliare ambiente. Chiaramente ci attendiamo una risposta tempestiva da parte dell’amministrazione Alessandrini perché è evidente – ha detto il Capogruppo Antonelli – che non intendiamo attendere altri 110 giorni con le mani in mano per arrivare a marzo e limitarci a leggere l’elenco di 400 piante destinate a morire modificando completamente lo skyline e ambientale e l’habitat stesso della città”.

Pescara. Nel corso del mese di Ottobre 2018, personale qualificato della Sottosezione Polizia Ferroviaria di Pescara, nell'ambito del progetto educativo denominato "train to be cool", promosso dalla Direzione Centrale Servizio Polizia Ferroviaria, ha incontrato, complessivamente, circa 350 studenti degli istituti scolastici professionali "Serperi" e "Majorana'' di Avezzano; tali incontri sono proseguiti anche nel mese di Novembre con gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell'istituto Corradini. In particolare, il 6 novembre u.s., l'incontro con i ragazzi dell'istituto commerciale di Torre de Passeri, ha fornito 1'occasione agli educatori per affrontare, con tutta la sensibilità del caso, la tragica vicenda che ha visto coinvolta una studentessa dell’ istituto, nella stazione ferroviaria di quella località.
II progetto "train to be cool " educazione alla legalità, attivo su tutto il territorio nazionale fin dal 2014, viene svolto da Agenti di Polizia Ferroviaria, allo scopo di sensibilizzare i ragazzi, che sempre di più utilizzano il treno per recarsi a scuola o per i loro spostamenti, diffondendo la cultura della legalità e rendendoli consapevoli dei pericoli che si nascondono dietro a semplici distrazioni o comportamenti scorretti tenuti in ambito ferroviario.
I "selfies" nel momento del transito di un treno, 1'attraversamento dei binari o gli atti vandalici sono solo alcuni degli argomenti affrontati con competenza dagli Agenti che nel corso delle prossime settimane proseguiranno l'attività in alcuni istituti scolastici della zona di Popoli (PE).

Pescara. Si terrà all’Aurum di Pescara, nella splendida Sala Flaiano, giovedì, 22 novembre alle ore 17,30“Storie di donne nell’universo culturale del Novecento”, il recital poetico - musicale ideato e diretto dalla pianista aquilana Sara Cecala.
Franca Minnucci, Anna Di Giorgio (voci recitanti), Libera Candida D’Aurelio (cantante), Antonio Scolletta (violino),Lorenzo Scolletta (fisarmonica)e la stessa Cecala al pianoforte, con la partecipazione del giornalista Angelo De Nicola,calcheranno le scene raccontando l’amiciziatra Matilde Serao, scrittrice e giornalista (moglie, tra l’altro, dello scrittore Edoardo Scarfoglio, nato a Paganica, una frazione dell’Aquila), prima donna italiana fondatrice di un giornale, Il Giorno (e co-fondatrice de Il Mattino di Napoli e de Il Corriere di Roma), ed Eleonora Duse, la “divina”che incantò con le sue appassionate interpretazioni teatrali il pubblico italiano e d’oltreoceano.
L’evento intreccerà, inoltre, le vicende dell’impegno civile delle madri dei desaparecidos argentiniall’amore violatoed annientato dalla barbarie umana, un fil rouge per una riflessione corale sul ruolo femminile nella storia contemporanea.

“Ho curato il testo -dice Sara Cecala- e la scelta del repertorio musicale affidandoli alla bravura di Franca e di Anna e al talento di Candida, tre amiche di spiccata sensibilità artistica, donne impegnate nella cultura e nell’arte che rappresentano l’Abruzzo e le sue eccellenze ben oltre i confini regionali. L’intento è quello di condividere con loro e con il pubblico, che mi auguro numeroso, un viaggio nel tempo per far riaffiorare, grazie ai versi poetici e alla voce del cuore, la musica, le stesse potenti emozioni che, a volte intrise di tenerezza e di energia vitale, altre permeate di dolore, altre ancora solamente foriere di un destino ignobile, le protagoniste del recital hanno, con determinazione e coraggio, donato senza riversa al mondo, cambiando i destini dei popoli”.
L’eventoad ingresso gratuito è realizzato con il contributo della Fondazione PescarAbruzzo e con il patrocinio del Comune di Pescara.
Gradita la prenotazione al 329.3637552.

Pescara. "Accogliamo con favore la classifica e i risultati dell’annuale indagine di Italia Oggi sulla qualità della vita 2018 nelle Province italiane che ci vedono in ascesa rispetto allo scorso anno. Sappiamo che c’è ancora tanta strada da fare, ma siamo in ogni caso contenti del balzo di 13 posizioni svolto dalla 90esima alla 77esima che di certo vede come interprete la città di Pescara, epicentro del territorio.

Abbiamo intrapreso la strada giusta recuperando rispetto al passato e mettendo in campo un grande e consistente lavoro sulla sostenibilità che darà frutti nel prossimo futuro.

Ci piace in particolare sottolineare tre dati perché attestano i frutti del lavoro svolto negli anni di governo: il tema disagio sociale ci vede passare dalla 102esima alla 35esima posizione, arrivando in classifica vicinissimi a realtà evolute e presenti sull’argomento. Segno che anche noi lo siamo e che dobbiamo estendere e accelerare le politiche sociali intraprese. Saliamo in classifica anche per la sezione criminalità: eravamo 92esimi e oggi siamo al 73esimo posto.

Bene affari e lavoro, il tempo libero ci vede 40esim e anche nelle sotto classifiche (una nota per tutti è l’ambiente, che da 78esimi ci vede salire a 57), il dato rileva il lavoro svolto sul territorio che oggi più che mai è efficace se traduce una sinergia fra enti e soggetti istituzionali, obiettivo che ci riguarda e che ci impegna ogni giorno di più su tutti i fronti, dalla lotta all’inquinamento, al sociale e ai servizi". Lo afferma in una nota il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini.

 

Pescara. Martedì 20 e mercoledì 21 novembre 2018, la cinquantatreesima Stagione Teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara ospita due formidabili attrici come Isa Danieli e Giuliana De Sio, protagoniste di Le Signorine, commedia di Gianni Clementi per la regia di Pierpaolo Sepe.

Gli spettacoli si terranno al Teatro Circus di Pescara: la rappresentazione di martedì 20 novembre avrà inizio alle 21 mentre mercoledì 21 novembre è in programma la replica pomeridiana alle ore 17. Il biglietto di ingresso costa 30€ per le Poltronissime e 25€ per le Poltrone (per i soci della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”, i biglietti costano, rispettivamente, 27€ e 22€).

Due sorelle zitelle, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche. È in una piccola storica merceria in un vicolo di Napoli, ormai circondata da empori cinesi e fast food mediorientali, che Addolorata e Rosaria passano gran parte della loro giornata, per poi tornare nel loro modesto, ma dignitoso appartamento poco lontano. Una vita scandita dalla monotona, ma rassicurante ripetizione degli avvenimenti. Addolorata, dopo una vita condotta all'insegna del sacrificio e del risparmio, cui è stata obbligata dalla sorella, vuole finalmente godersi la vita. Rosaria, che ha fatto dell'avarizia e dell'accumulo il fine della propria esistenza, non ha nessuna intenzione di intaccare il cospicuo conto bancario, cresciuto esponenzialmente nel corso degli anni. Anche l'uso del televisore, con conseguente consumo di energia elettrica, può generare un diverbio. Costrette a una faticosa convivenza, le due "signorine", ormai ben oltre l'età da matrimonio, non possono neanche contare su una vita privata a distrarle da quella familiare. Le poche notizie che gli giungono dal mondo provengono dai pettegolezzi dei parenti o dai reality in televisione. L'unico vero sfogo per Rosaria e Addolorata sembra essere il loro continuo provocarsi a vicenda, a suon di esilaranti battibecchi senza esclusione di colpi. Rosaria domina e Addolorata, a malincuore, subisce. Ma proprio quando le due sorelle sembrano destinate a questo gioco delle parti, un inaspettato incidente capovolgerà le loro sorti, offrendo finalmente ad Addolorata l'occasione di mettere in atto una vendetta covata da troppi anni...

Le Signorine è una commedia che sa sfruttare abilmente la comicità che si cela dietro al tragico quotidiano, soprattutto grazie a due formidabili attrici del nostro teatro, che trasformano i litigi e le miserie delle due sorelle, in occasioni continue di gag e di risate. Nella loro veracità napoletana, Rosaria e Addolorata sanno farci divertire e commuovere, raccontando con grande ironia, gioie e dolori della vita familiare. Un testo irriverente e poetico che ci ricorda come la famiglia sia il luogo dove ci è permesso dare il peggio di noi, senza il rischio di perdere i legami più importanti.

La stagione teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara prosegue, a dicembre, con uno degli attori più importanti del panorama nazionale, impegnato in un testo tra i più conosciuti di Luigi Pirandello: Leo Gullotta sarà in scena al Teatro Circus, martedì 4 e mercoledì 5 dicembre 2018, con Pensaci Giacomino.


Scheda dello spettacolo

Le Signorine di Gianni Clementi
con Isa Danieli, Giuliana De Sio
Regia Pierpaolo Sepe


Teatro Circus
Pescara. Via Lanciano, 1

Martedì 20 novembre 2018. ore 21
Mercoledì 21 novembre 2018. ore 17

Biglietti di ingresso:
Poltronissima €30 (Soci STM Luigi Barbara: 27€)
Poltrona €25 (Soci STM Luigi Barbara: 22€)

Pescara. Martedì 20 novembre, ad inaugurare il 20° Festival Internazionale del Cortometraggio “Scrittura e immagine”, sarà Simona Marchini, che proietterà in anteprima il suo ultimo progetto di cortometraggi:” Trame d’autore. Sei artisti, sei scrittori, sei registi”.

Nella sua veste di attrice e di gallerista, Simona Marchini ha voluto mettere in comunicazione il linguaggio delle arti visive e quello della letteratura per dare forma a un linguaggio terzo attraverso l’intervento registico.

Rilevante è stata la partecipazione al concorso di oltre 2.200 corti provenienti da tutto il Mondo. Dato importante è stata la partecipazione rilevante dall’Iran, con oltre 187 corti.

Pescara. "Per il quarto anno consecutivo torna ‘Alberi per il Futuro’ l’iniziativa di piantumazione partecipata di alberi promossa dal 2015 dal Movimento 5 Stelle in collaborazione con l’associazione Gianroberto Casaleggio e altre associazioni locali e amministrazioni comunali di ogni colore politico.

Saranno presenti all’evento che si terrà a Pescara, domani 18 novembre, il sottosegretario Gianluca Vacca, i parlamentari Andrea Colletti, Primo di Nicola, Daniela Torto, il consigliere regionale Domenico Pettinari e le consigliere comunali di Pescara Erika Alessandrini ed Enrica Sabatini.

Quest’anno nel Comune di Pescara, i volontari 5 Stelle e tutti i cittadini che vorranno partecipare metteranno a dimora 10 nuovi alberi nel Parco dell'infanzia e nel Parco di via Ilaria Alpi.

L’iniziativa è trasversale e si svolge senza bandiere o simboli politici perché gli alberi, come l’aria, sono di tutti. In tutta Italia ad oggi sono 96 i Comuni che hanno aderito all’iniziativa ‘Alberi per il futuro 2018’ e dal 2015 ad oggi i volontari 5 stelle hanno già messo a dimora 27.000 alberi e arbusti in 74 città italiane.

Mettere a dimora alberi e arbusti in aree urbane creando future fasce boscate è una delle opere di mitigazione ambientale necessarie per combattere i cambiamenti climatici. Ogni albero, una volta diventato adulto produce ossigeno per quasi tre esseri umani. Gli alberi modificano positivamente l’ambiente in cui viviamo moderando il clima, migliorando la qualità dell’aria, riducendo il deflusso delle acque piovane e ospitando la fauna selvatica.

Il luogo di ritrovo per tutti i volontari e i cittadini che vorranno partecipare all’iniziativa è previsto per domani, domenica 18 novembre alle ore 10:30 presso il Parco dell'infanzia". Si legge così in una nota del Movimento 5 Stelle Pescara.

Pescara. E’ un paradosso tutto abruzzese quello che si è creato attorno all’elisoccorso dell’ospedale Santo Spirito di Pescara e che questa mattina è stato denunciato dal consigliere regionale, vice Presidente della Commissione Sanità in Regione Abruzzo, Domenico Pettinari. “Il servizio di trasporto per le urgenze con l’elicottero”, spiega il 5 stelle, “era attivo fin quando, con un nuovo bando di gara, si è proceduto all’acquisto di un nuovo mezzo. Peccato però che il nuovo elicottero per il soccorso urgente non sia compatibile con l’eliporto dell’ospedale in cui avrebbe dovuto svolgere la sua funzione. Ad oggi, per colmare questo clamoroso errore, si dirotta l’elicottero verso l’aeroporto di Pescara, una volta lì un’ambulanza privata, pagata dalla stessa ASL , trasporta il malato fino in ospedale.

Il malato viene potenzialmente messo a serio rischio ed i costi per il servizio aumentano vertiginosamente”, racconta Pettinari, “perché il percorso in ambulanza allunga sicuramente i tempi di intervento del personale medico, inoltre, i costi lievitano poiché il trasporto è stato affidato ad un privato che viene pagato con soldi della Asl e i costi per il bando ed il nuovo mezzo non hanno migliorato alcun servizio, anzi, lo hanno peggiorato.

Chiediamo che venga immediatamente messo l’eliporto in condizione da permettere atterraggi in sicurezza per personale e pazienti. Un intervento necessario soprattutto per i casi di grave urgenza e per quelle aree interne che non raggiungono agevolmente l’ospedale di Pescara in caso di emergenza.

L’Assessore Paolucci”, incalza Pettinari, “quando propagandava in aula di consiglio sulla validità del riordino sanitario, con il quale ha depotenziato oltre 5 ospedali e chiuso numerosi reparti, ha sempre sostenuto che le zone in cui i servizi erano stati tagliati sarebbero state servite anche dall’elisoccorso. E’ questo l’elisoccorso di cui parlava? Un servizio a metà con costi maggiori? Si faccia immediatamente chiarezza su chi ha commesso questo grave errore e si ponga rimedio. I cittadini non devono pagare gli errori della politica, soprattutto se si tratta di vita o di morte”.

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