Milano. FlixBus festeggia il suo secondo anniversario a Teramo con un bilancio positivo: triplicati i passeggeri nell’ultimo anno. Dal lancio delle prime linee ad oggi, FlixBus ha incrementato i collegamenti da Teramo con grandi e piccoli centri a livello nazionale, per rispondere sempre meglio alle esigenze di mobilità degli abitanti della città.

Roma, Ancona e Napoli, le città preferite da chi viaggia da Teramo

Tra le mete di maggiore interesse da parte degli abitanti di Teramo, Roma occupa il primo posto, con corse dirette fino a tre volte al giorno e a meno di tre ore di distanza; seguono Ancona, nota per le sue spiagge, e Napoli, collegata in modo diretto fino a due volte al giorno. A queste destinazioni, per l’estate 2018 si aggiungono anche Civitanova Marche, nota per il centro storico della Città Alta e collegata fino a quattro volte al giorno, e San Benedetto del Tronto, a solo un’ora di viaggio. Oltre a queste località, dalle fermate di Piazza San Francesco e San Nicolò è possibile raggiungere città d’arte quali Firenze e Pisa, località marittime come Cupra Marittima e molte altre.

Tutte le corse, acquistabili online, via app e in agenzia viaggi, sono operate in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che mettono a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa della pianificazione di rete e cura il marketing, la comunicazione e il pricing. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche e toilette.

Teramo. Il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca ha partecipato a Teramo all'assemblea pubblica "Un Tetto per Tutti", sul tema della ricostruzione e delle politiche dell'abitare in special modo per le case Ater di Colle Atterrato e per le palazzine popolari di via Luigi Longo che versano in uno stato di vera e propria emergenza abitativa.

L'iniziativa è stata organizzata dall'USB e dal centro politico "Sandro Santacroce", insieme al neo-sindaco Gianguido D'Alberto, alla Vice Sindaco Maria Cristina Marroni, all’Assessore Valdo Di Bonaventura ed al Capogruppo Consiliare di Maggioranza, Andrea Core.

"Si è affrontato il problema del cosiddetto housing sociale di via Longo e l'opportunità di ripensare radicalmente il paradigma ereditato dalla precedente amministrazione - scrive Mazzocca sulla sua pagina social - A tal riguardo, la posizione netta e limpida del Sindaco D'Alberto è stata sia illuminante che confortante".

"Abbiamo poi discusso il tema della ricostruzione - continua il Sottosegretario - Vero nodo politico fondamentale non solo per la città ma anche per la credibilità della Regione tutta. A fronte del dramma di 4mila teramani, è necessario un deciso cambio di passo. Per queste ragioni ho paventato la possibilità di restituire la delega da poco assegnatami. E, anzi, rimarco con forza la necessità di disporre di un adeguato numero di unità attive nell'Ufficio Ricostruzione. La gestione di una simile crisi merita una rubricazione eminente, non trascurabile, irrimandabile".

"Nonostante ciò - conclude Mazzocca - nel pomeriggio di oggi, sarò a Teramo presso l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione, per gli incontri previsti con i cittadini e per prepararmi alla prossima riunione di Cabina di Regia che avrà luogo a Roma giovedì 2 agosto".

Teramo. Seguire passo passo la concretizzazione di un lavoro teatrale sin dalla sua nascita, vederlo crescere e cambiare, e partecipare attivamente con commenti, domande, osservazioni: tutto questo è possibile a Teramo al Teatro Comunale dove Elisa Di Eusanio e Andrea Lolli sono, dopo il periodo già fatto ad aprile, di nuovo in Residenza artistica per "Zone_Libre azioni di sostegno alla creatività emergente" il progetto di Residenze di ACS Abruzzo Circuito Spettacolo, grazie anche al sostegno di Fondazione Tercas e a Florian Metateatro.
Elisa con l'associazione Hypsis presenterà venerdì 27 luglio alle ore 11 un work in progress dal titolo Neve di Carta, un lavoro liberamente ispirato dal libro di Annacarla Valeriano "Ammalò di testa", con la drammaturgia di una grande sceneggiatrice, Letizia Russo, la regia di Daniele Muratore,le musiche di Stefano De Angelis.
Coloro che assisteranno alla prova aperta avranno il privilegio di poter realmente sbirciare in anteprima tra le pagine di uno spettacolo teatrale che vedremo in futuro sui più prestigiosi palcoscenici d'Italia, avere un incontro privilegiato con gli attori che potranno rispondere a domande e curiosità. Alla prova aperta saranno presenti operatori del settore e portatori d'interesse.

Teramo. Lunedì 9 luglio, nell'aula Tesi della Facoltà di Scienze della Comunicazione, per il sesto anno consecutivo, è stato presentato il Corso di Laurea in Comunicazione per l'azienda e il commercio. A raccontare cinque anni di questo peculiare progetto sono stati il Professor Stefano Traini, Preside di Scienze della Comunicazione, il Professor Christian Corsi, Delegato del Magnifico Rettore e il Professor Andrea Sangiovanni, Presidente del Corso di Laurea. A seguire, i docenti del Corso hanno presentato alcuni tra i principali insegnamenti: Comunicazione d'impresa, Sociologia delle organizzazioni, Storia e società del mondo contemporaneo, Idee e linguaggi della politica, Semiotica.

Il progetto pilota - questo voleva esssere al suo esordio - nato dalla collaborazione tra ATSC Agenti Teramo Senza Confini e Università di Teramo, in questi anni si è trasformato in una realltà concreta, tanto da divenire un Corso di laurea che ha portato oltre 592 iscritti, di cui 101 già laureati e 60 prossimi al conseguimento del titolo di Dottore nella sessione di laurea autunnale 2018. Un’esperienza senza confini, che coinvolge professionisti provenienti da tutta Italia, i quali possono avvalersi anche di una piattaforma e-learning e di lezioni full immersion organizzate a Teramo, Roma e Milano, al fine di agevolare i numerosi fuori sede.

Il Corso di laurea in Comunicazione per l'azienda e il commercio è articolato in tre anni, con un primo anno di insegnamenti di base, su cui costruire gli approfondimenti degli anni successivi. Il secondo anno si compone di insegnamenti di base e insegnamenti specifici, più mirati alla professione, come Sociologia delle organizzazioni e Tecniche di vendita. Il terzo anno è prevista una ulteriore specializzazione con insegnamenti quali, ad esempio: Strategia aziendale, Statistica economica, Marketing e Diritto comparato dell'economia.

«Se è stato possibile realizzare questo sogno lo dobbiamo in larga parte ai professori che, anche nel mese di luglio, sono qui con noi a condividere questo progetto. Un sogno che è poi la mission della nostra Associazione, ovvero la qualificazione e la protezione dell'agente di commercio e del consulente finanziario. L'impegno di tutte le parti sociali coinvolte, ATSC, Enasarco e Università di Teramo è costruire una figura altamente qualificata e allo stesso tempo favorire e rilanciare l'occupazione giovanile – ha concluso il Dottor Franco Damiani, Presidente di ATSC Agenti Teramo Senza Confine».

Teramo. “Dispiace vedere perdere Teramo e sacrificare un ottimo candidato e, per me anche un caro amico, in questa maniera” ha commentato in una nota l’On. Fabrizio Di Stefano.
“Che Giandonato Morra fosse un ottimo candidato non lo dico solo io ma lo sottolinea il fatto che dal Sindaco vincente fino all’ultimo dei protagonisti, da una parte e dall’altra della contesa, hanno ribadito le qualità politiche e morali di Giandonato” ha continuato l’On. Di Stefano, “Dobbiamo allora riflettere e fare tesoro di questa sconfitta perché il Centrodestra deve imparare a capire come il nostro elettorato non apprezzi l’arroganza, non apprezzi l’incoerenza, non apprezzi i cambi di casacca, non apprezzi chi divide e non unisce e non apprezzi chi antepone i personalismi a quelli che sono i Valori fondanti del Centrodestra; e come i nostri elettori anche i nostri Sindaci e i nostri amministratori locali, bravi e capaci, che quotidianamente, a petto in fuori e mettendoci la faccia, portano avanti sui territori le nostre battaglie, sempre e comunque, sia quando si perdeva sia adesso che si vince (anche se non dappertutto).
Non si costruiscono invece le vittorie con l’arroganza del mettersi in cattedra, del vergare su una lavagna i “buoni” e i “cattivi” o dell’escludere, come è stato fatto in occasione della riunione del Coordinamento regionale di FI di oggi, chi come il sottoscritto evidentemente non è amato dal nuovo Leader di Forza Italia Abruzzo: l’On. Martino.
Credo si debba lavorare per ricostruire l’armonia del Centrodestra, per includere e non escludere e quindi aprire anche ai soggetti civici ma per premiare la coerenza di chi da questa parte c’è sempre stato e non di coloro che, dopo essere stati fianco a fianco con il Presidente D’Alfonso, condividendone quindi anche le responsabilità dei disastri amministrativi, adesso saltano sul carro dei vincitori.
Abbiamo molto da lavorare per il nostro Abruzzo; c’è da progettare una rinascita, c’è da costruire nuove opportunità per i nostri giovani, per non farli andar via ma per trattenerli sui territori, c’è da rivitalizzare le aree interne e in definitiva c’è da ridisegnare una fisionomia per questa Regione che una fisionomia non ce l’ha più.
Questo è il grande compito che attende il Centrodestra e non possiamo e non dobbiamo fermarci sui personalismi che non possono appartenere a un Centrodestra che ha queste ambizioni” ha concluso l’On. Fabrizio Di Stefano.

Teramo. "La vittoria di Teramo è frutto della partecipazione e dell'impegno di una vera squadra che, insieme a Gianguido D’Alberto, nuovo Sindaco di Teramo, ha messo in campo la vera passione per la politica” – afferma Marco Rapino Segretario Pd Abruzzo.

“Il Partito Democratico, con il suo commissario Sandro Mariani e i suoi militanti, ha dato prova di quanto vale dare ai propri concittadini la possibilità di scegliere la migliore visione per il futuro, mettendo in campo forze giovani, competenti e determinate. La città ha risposto con una grande prova di fiducia, consegnando nelle mani di chi è stato eletto il compito e la responsabilità di dare vita e forma ad un programma vero e a progetti utili per i cittadini, per le imprese, per tutto il territorio. Questa vittoria assume un valore significativo non solo in Abruzzo ma in tutto il panorama nazionale: mai rinunciare a trovare risposte e soluzioni ai problemi.

La nuova classe dirigente eletta, che andrà a ricoprire il ruolo di amministratori, ha un compito enorme e difficile ma il loro coraggio, dimostrato mettendosi in gioco a 360°, è la garanzia che ce la metteranno tutta.”

Teramo. Grande appuntamento con Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, a Teramo per il progetto “InFormazione”. Una lezione intitolata “La costruzione del gioco con il 4-3-1-2”, che si terrà nello stadio Gaetano Bonolis di Teramo, il prossimo 29 giugno alle ore 17.30. L’appuntamento sarà diviso in due parti: la prima vedrà i partecipanti sul campo per mostrare gli aspetti tattici; la seconda si svolgerà all’interno con un confronto orale. Oltre a Marco Giampaolo, ci sarà il suo collaboratore tecnico, Fabio Micarelli. Alla lezione potranno partecipare sia gli allenatori iscritti all’AIAC (costo iscrizione per tesseratiAIAC di 10,00€), sia quelli non iscritti (costo per non tesserati AIAC di 20,00€). Un incontro voluto dal centro studi e ricerche “Sport Academy”, e dal comitato regionale Abruzzo dell’AIAC. Un appuntamento di prestigio che richiamerà tantissimi addetti ai lavori. La scadenza per le iscrizioni è prevista nella giornata di martedì 26 giugno.

Per info e iscrizioni: www.sportacademy.one; Facebook: gruppo inFormazione_seminari specialistici per allenatori di calciooppure
dott.ssa Patricia Giovannucci 327.5742212.

Teramo. Ieri sera a Teramo è stata davvero la Festa della Musica. Giovani promesse e artisti locali, nazionali e internazionali hanno letteralmente invaso la città, portando la loro arte, la loro gioia ai teramani. Corso San Giorgio, i portici ACI, piazza Sant’Anna, piazza Martiri della Libertà, piazzetta del Sole, il Chiostro di Sant’Antonio e tante altre zone del centro cittadino hanno visto il susseguirsi di band e di concerti, dal rock al blues, dal jazz al soul. Tutti uniti per una vera e propria festa che porta con sé, un messaggio forte e chiaro, convinto e deciso: “NO” alla violenza sulle donne.
La Festa della Musica – Donne Summer, promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Big Match infatti, ha voluto dedicare ad alcune grandi donne del passato, scomparse prematuramente, le varie location in cui si sono svolte le esibizioni. E allora Billie Holiday è rivissuta nel Chiostro di Sant’Antonio con il magnifico concerto di Fiammetta Ricci Quintet; Anna Marchesini nella centralissima piazza Martiri della Libertà con i Pepper& the Jellies nel pomeriggio e iTrioart&AwaLy, in serata; Frida Kahlo nella suggestiva piazza Sant’Anna con Lavinia Mancusi prima e l’Orchestra Popolare del Saltarello ft. Teresa De Siopoi; Mia Martini a Largo San Matteo con il concerto della giovanissima pianista Sara Merletti; Valeria Solesin e Fabrizia Di Lorenzo nella stupenda piazzetta del Sole con le band del MIT (Musica Inedita Teramana), gli Shijo X, Marianna D’Ama feat. Davide Grotta, i Rainska e tanti altri. E poi, Ilaria Alpi, Ester Pasqualoni, Emanuela Loi e Francesca Morvillo sono rivissute rappresentando idealmente tutte le donne senza volto e senza nome, dimenticate o non adeguatamente considerate dalla nostra cultura.
Il momento clou della serata è giunto intorno alle 22:00 quando sui palchi di piazza Sant’Anna e piazza Martiri della Libertà hanno fatto i loro ingressi i Trioart&AwaLy e l’Orchestra Popolare del Saltarello ft. Teresa De Sio.
Piazze piene, gente in festa, musica di altissimo livello e tanto divertimento per una serata che Teramo non dimenticherà facilmente.

Teramo. Complice una giornata di caldo estivo, i bambini dell'asilo Nido Girasole di Teramo accompagnati dalle maestre e dai genitori, hanno scelto per la gita di fine anno di vivere un avventuroso viaggio in treno fino a Pineto dove sabato 9 giugno hanno passato la mattinata tra giochi, festeggiamenti e un divertente laboratorio in cui hanno imparato a costruire delle coloratissime barchette di spugna che sono state poi "varate" con grande contentezza. "Cerchiamo sempre di creare un momento speciale per chiudere in bellezza un anno che ci ha portato grandi soddisfazioni" spiega la Coordinatrica Angela Di Ludovico "perchè vedere questi bimbi crescere e diventare autonomi e responsabili continuando a vivere la loro curiosità e vivacità di bambini è sempre una grande emozione".
Sempre al Girasole si è svolta lunedì 11 giugno la "cerimonia del diploma" per salutare i più grandi che un'altranno andranno alla Scuola Materna, un momento carico di emozione e commozione per mamme, papà e maestre che hanno consegnato ai piccoli l'attestato e un quaderno con tutti i lavori e le attività svolte nell'arco dell'anno, con immagini fotografiche degli attimi più significativi, a rappresentare un lavoro continuativo e di grande impegno che dura un intero anno scolastico, impegnativo per maestre e bambini ma ricco di soddisfazioni.

Teramo. "Tra le decine di proposte concrete formulate dal Popolo della Famiglia di Teramo a favore della famiglie cittadine, certamente quella che ha suscitato la maggiore attenzione, è il reddito comunale di maternità: si tratta di una indennità di 500 euro al mese, dal 4°mese di gravidanza fino al 3°anno del bambino, per la donna che viva in un nucleo familiare dal reddito inferiore ai 60 mila euro annui, e che intenda dedicarsi alla crescita dei figli in via esclusiva.

L’indennità ovviamente si perde, se la mamma sceglie il lavoro esterno alla famiglia. La finalità del reddito di maternità è finalmente quella di consegnare alla donna una piena libertà di scelta: se essere madre-lavoratrice, o essere esclusivamente madre, senza essere piegata al ricatto di dover contemperare attività faticosissime.

Chi vuole realizzarsi nel lavoro oltre che nella maternità potrà ovviamente continuare a farlo, ma chi deve scegliere lavori massacranti e sottopagati solo per necessità, potrà essere liberata da questo peso, con conseguenze pienamente positive per tutta la società, e per l’economia complessiva della città.

La proposta spaventa i benpensanti, le femministe più arcaiche, e i vetero-conservatori di sinistra, pur rispondendo davvero alle esigenze della libertà femminile.

Il reddito di maternità costa quasi nulla, se rapportato alla proposta grillina di “reddito di cittadinanza” (780 euro mensili a tutti i milioni di cittadini italiani privi di occupazione), e meno ancora del “reddito minimo garantito”, tradizionale proposta della sinistra italiana.

Il reddito di maternità costa pochissimo, perché pochissimi sono i neonati teramani: 399 nel 2016, a fronte di 607 deceduti. Una buona parte di queste neo-mamme, poi, saranno donne che sceglieranno il lavoro (ad oggi il 90% delle mamme ha lavorato o lavorerà a pochi mesi dal parto). Ma il Popolo della Famiglia punta a estendere il diritto alla scelta non solo alle neo-mamme, ma anche a chi è già mamma, moltiplicando la platea delle donne che potranno liberarsi dalla schiavitù di un lavoro che non vogliono, per dedicarsi completamente alla maternità: i soldi andranno direttamente in tasca alla famiglia, alle donne.

Con un costo per le casse dello Comune che è irrisorio rispetto ai benefici che produce. Un tipo di politica per cambiare concretamente la vita delle persone e per dare un pugnoal piano inclinato che vede le normative orientarsi tutte contro i diritti della famiglia naturale.

Con il reddito di maternità, il Popolo della Famiglia vuole offrire alle donne la piena libertà di scelta: il reddito di maternità è questo, una fondamentale battaglia per liberare davvero le donne". Si legge così in una nota del Popolo della Famiglia Teramo.

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