Vasto. Giovanni Allevi torna in estate a calcare i palcoscenici di tutta Italia dopo la lunga serie di sold out registrata dal tour invernale.

La grande tournée di pianoforte e archi "Equilibrium TOUR", che prende il nome dal suo ultimo progetto discografico “Equilibrium” uscito il 20 ottobre scorso, riparte per toccare le più belle e suggestive località d’Italia, dopo una lunga tournée in Oriente a giugno e luglio. L’unica data in Abruzzo è prevista in Piazza del Popolo a Vasto il 30 luglio 2018.
Biglietti in vendita nei circuiti TicketOne, Ciaotickets e nei punti vendita Sisal indicati. Giovanni Allevi è reduce dalla pubblicazione del libro “L’equilibrio della lucertola”, uscito lo scorso aprile ed edito da Solferino “Un apologo intenso e lieve, dedicato a tutti coloro che, di tanto in tanto, si sentono vacillare e hanno paura di cadere. Una favola che come la musica parla direttamente al cuore, per risvegliare una capacità che tutti abbiamo dentro: ascoltare noi stessi e rigenerarci”.

Anche nel tour estivo Giovanni Allevi sarà sul palco con il pianoforte accompagnato da 13 selezionati Archi dell'Orchestra Sinfonica Italiana. Una inedita e intima formazione che darà vita alle magiche note dell’ultimo album di studio di Allevi. L’Equilibrium Tour attraverserà tutta la penisola anche nell’estate 2018. Allevi, in equilibrio perfetto nella sua musica tra “compositore, pianista e direttore d’orchestra”, durante il concerto assumerà col carisma e la leggerezza che lo contraddistinguono, tutti i diversi ruoli, attraverso una scaletta che vedrà alternare le atmosfere seducenti delle nuove composizioni e i brani più celebri della sua ventennale carriera.

Il nuovo doppio album sinfonico di brani inediti “Equilibrium” è percorso da due anime musicali che si incontrano in un equilibrio ‘instabile’, quello che da sempre caratterizza la sua produzione: l’anima “rock” ribelle e scanzonata che smantella le convenzioni e l’anima classica, accademica, che conduce l’orchestrazione con grande rigore. Ad accompagnare Allevi in questo nuovo progetto sono l’Orchestra Sinfonica Italiana e, per la prima volta, un altro pianista: il virtuoso americano Jeffrey Biegel che vanta collaborazioni da Leonard Bernestein a Keith Emerson. “Quando ho incontrato Giovanni Allevi – ha affermato Biegel - ho sentito subito la sua energia esplosiva, il suo intenso amore per la musica e per il pianoforte, riversato nel notevolissimo Concerto di Pianoforte che è un dono divino al mondo, ai suoi fan e alla musica. Durante le registrazioni il suo carisma mi ha spinto a dare il meglio di me per rappresentare la sua musica al livello più alto che potessi".

“Equilibrium” è idealmente e fisicamente diviso in due parti. Il CD1, composto da 10 tracce di cui 5 eseguite da Allevi al pianoforte solo, introspettivo ed intenso, e 5 dove è accompagnato dagli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana in un dialogo che attraversa stati d’animo che vanno dalla dolcezza al grido di dolore. Il CD2, totalmente diverso, con il suo Concerto per Pianoforte e Orchestra n °1, che vede il compositore Giovanni Allevi alla direzione dell’Orchestra Sinfonica Italiana, mentre il pianoforte solista è affidato a Jeffrey Biegel. Questo concerto in tre movimenti nasce in controtendenza col mondo contemporaneo, ed affonda le radici nella tradizione classica con un respiro ampio, dove il linguaggio si fa racconto, fatto di attese ed intense esplosioni emotive. Il lavoro sinfonico è stato composto su un’isola dell’Atlantico, mentre gli ultimi brani, sono stati ideati durante il periodo di forzato riposo al buio, seguito all’operazione agli occhi in Giappone. Fa eccezione “No words” brano per pianoforte e archi composto il 25 agosto 2016 ad Ascoli Piceno, la mattina dopo che una terribile scossa di terremoto ha cancellato centinaia di vite e raso al suolo diversi paesi a pochi chilometri dal luogo dove Giovanni Allevi si trovava con la sua famiglia.

“Equilibrium” è uscito nelle versioni doppio CD, doppio VINILE 180 gr e in una speciale edizione Deluxe limitata e numerata (contenente doppio Cd, book fotografico e notebook Giovanni Allevi). Su Music First è possibile ordinare in esclusiva le copie autografate dell’album, nelle versioni Deluxe e doppio vinile, al seguente link: http://bit.ly/GiovanniAllevi-Equilibrium. La originale cover del disco, realizzata dal fotografo di fama mondiale Pierpaolo Ferrari, si presenta, in un ideale percorso da “collezionisti”, in linea con le copertine degli ultimi album. In questo caso il primo piano di Giovanni Allevi appare metaforicamente diviso dal richiamo delle sue due anime, quella più classica e quella più rock, dove la ricerca dell’equilibrium è il filo conduttore, e anche il motore, di tutto il progetto.

Pescara. Lunedì 21 maggio, alle ore 21, al Teatro Massimo di Pescara, ci sarà l’ultima tappa del tour internazionale della PFM – Premiata Forneria Marconi. La band dell’abruzzese Franz Di Cioccio, che torna così a suonare a casa, arriverà direttamente dall’Inghilterra: sono infatti programmati per il 17 e 18 maggio i concerti a Londra e Southampton. Una tournee intensa, che oltre a ripercorrere i più grandi successi del loro vastissimo repertorio, presenterà al pubblico internazionale anche brani tratti dal nuovo album “Emotional Tattoos”(uscito in tutto il mondo il 27 ottobre, per InsideOutMusic / SonyMusic).

Il concerto è promosso dalle Associazioni Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” e Premio Augusto Daolio – Città di Sulmona ed è in favore dell’Isal – Fondazione per la ricerca sul dolore cronico. Per informazioni sui biglietti è possibile telefonare al numero 389 9737620, via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e sul sito www.pfmworld.com

"Emotional Tattoos", arriva a 14 anni di distanza dall’ultimo album di inediti ed è un album dalle sonorità internazionali che conferma, oggi più che mai, che la band non può essere racchiusa in vecchie e consumate etichette. "Emotional Tattoos", pubblicato contemporaneamente in due versioni diverse tra loro (una italiana e una inglese) trova la sua ispirazione nella visione odierna del pianeta e nel rapporto musica-sogno. Esprime una energia consapevole, capace di abbracciare l’ascoltatore, stimolando nel profondo la sua immaginazione.

“Emotional Tattoos” è disponibile in diverse edizioni per soddisfare tutte le esigenze di appassionati e non: Nero 2LP+2CD (Vinile versione inglese e doppio cd italiano e inglese), EDIZIONE LIMITATA (solo per l’Italia) Trasparente arancione 2LP+CD (vinile e cd versione italiana), edizione speciale 2CD Digipak (cd versione italiana e inglese / International version), 2CD Jewelcase (cd in versione italiana e inglese / US version), CD Jewelcase (cd in versione italiana / disponibile solo in Italia), Digital album (cd in versione italiana e inglese).

“Emotional Tattoos” si dimostra un album non solo al passo con i tempi, ma proiettato nel futuro fin dall’immagine di copertina (creata da Stefano con il lettering di Mattia Bonora, Concept Aereostella). «Sulla copertina si vede una fantastica nave spaziale guidata da Franz e Patrick, - commenta la band – una nave che ci porta in luoghi mai esplorati prima, accompagnando il pubblico nel nuovo mondo PFM, dove la musica non ha solo un'identità ma si evolve e abbraccia molti generi. “Emotional Tattoos” è un album che lascerà emozioni sulla pelle».

PFM Premiata Forneria Marconi è un gruppo musicale molto eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d'oro in Giappone. Continua fino ad oggi a rappresentare un punto di riferimento. Recentemente PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella "Royal Rock Hall of Fame" di 100 artisti più importanti del mondo.

Chieti Scalo. Il 19 maggio allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo si esibiranno gli Ufo Robot in una serata denominata “Ufo Robot - Electric Saturday” (inizio ore 22.30).

Gli Ufo Robot (Emanuele Barboni voce, Flavio Sciarra chitarra & voce, Giuseppe Sericola batteria & sequencer) nascono nel 1997 con l'intento di proporre le sigle dei cartoni animati giapponesi in una serie limitata di serate.
Dopo aver avuto un riscontro inaspettato decidono di proseguire ancora per qualche concerto ...
Il 29 dicembre hanno festeggiato il ventesimo anno di attività.

“Per un gruppo come gli Ufo Robot prendersi sul serio è una vera e propria missione impossibile: dopo 20 anni di intensa attività live sembra proprio che il trio non accenni a crescere, o meglio, ad invecchiare. - spiega Flavio Sciarra, chitarrista della band - Suonare le sigle dei cartoni animati pare abbia un effetto a dir poco rinfrescante!
Io, Giuseppe Sericola ed Emanuele Barboni rispettivamente chitarra, batteria e voce della formazione “cartonara” siamo pronti ad affrontare il prossimo cimento al top della forma.
Chi ha assistito alle nostre esibizioni sa bene quanto possa essere piacevole una serata trascorsa ad ascoltare canzoni che inevitabilmente rammentano giorni trascorsi incollati ai teleschermi, presi dalle gesta di Daitarn 3, Goldrake, l’Uomo Tigre e tanti altri.
Non possiamo lamentarci: siamo stati molto fortunati! Dopo tutto questo tempo riusciamo ancora a divertirci e ad emozionarci con una parte fondamentale della nostra infanzia.
Siamo contenti di poter collaborare con persone che credono ancora nella possibilità di far trascorrere belle serate con la musica dal vivo. E se la musica dal vivo non dovesse più interessare i ragazzi? Vorrebbe dire che cominceremmo a suonare “dal morto”!”


“Ufo Robot - Electric Saturday (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
19 maggio 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

Vasto. Inizia domani la tre giorni di festa,organizzata dal Comune di Vasto, in occasione del Cammino con San Nicola, l’iniziativa istituzionalizzata lo scorso anno in virtù dello speciale rapporto con il capoluogo pugliese e del gemellaggio in fase di formalizzazione. Il primo appuntamento è in programma domani venerdì 18 maggio alle ore 17:00nel centro storico con gli artisti di strada.
Alle ore 19:00 in Piazza Pudente concerto della corale Warm Up.
Sabato 19 maggio alle ore 17:00 saranno nuovamente gli artisti di strada ad aprire la manifestazione nel centro storico. Alle ore 22:00 in Piazza Rossetti il concerto del giovane cantante Giovanni Caccamo, che ha partecipato all’ultima edizione del Festival di Sanremo.
Nei giorni 19 e 20 maggio nell’area degli ex Palazzi scolastici è in programma un mercatino dell’antiquariato.
“L’ evento organizzato dall’Amministrazione Comunale - ha detto l’assessore al Turismo Carlo Della Penna–programmato prima di entrare nel vivo del ricco calendario di iniziative in vista della imminente stagione estiva. Abbiamo pensato di organizzare la tre giorni offrendo alla cittadinanza ed ai vacanzieri musica e divertimento. Grazie alla collaborazione con l’assessore Luigi Marcello con delega al commercio, è previsto un mercatino dell’antiquariato”.

Milano. Piano City Milano 2018 cresce e si rinnova come la città che lo ispira. Oltre 50 ore di musica e 470 concerti confermano la ricchezza e la qualità dell'offerta musicale, coinvolgendo i luoghi storici del festival e spazi sempre nuovi, simbolo di una metropoli dalle tante identità e caratterizzata dal continuo cambiamento. Dai due Piano Center alla Gam e in Palazzina Liberty, la mappa dei concerti consentirà agli spettatori di conoscere i tanti quartieri che compongono l'anima corale della città, o di lasciarsi guidare dai tanti generi musicali che per tre giorni trasformano Milano in una grande sala da concerto. Con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, la settima edizione di Piano City Milano è in realtà la prima di un nuovo corso nella ‘storia’ di una delle più amate manifestazione diffuse di Milano: la neo-nata Associazione ‘Pianocity Milano’ ha infatti stretto con il Comune un accordo di collaborazione per la realizzazione dell’iniziativa nei prossimi tre anni all’interno del palinsesto “Yesmilano”, che riunisce sotto lo stesso format di comunicazione tutte le più importanti manifestazioni e iniziative promosse dal Comune e diffuse in tutta l’area metropolitana.

Anche quest'anno sono tantissimi gli appuntamenti prodotti direttamente dal festival, dai programmi speciali dedicati ai grandi compositori, alle Piano Lesson, alle elettrizzanti maratone notturne.
Piano City Milano si apre con Aziza Mustafa Zadeh, star internazionale capace di offrire al mondo una raffinata rielaborazione della tradizione musicale del suo paese, l'Azerbaijan. Nelle sue mani convergono la passione e l'estro del mugam, tradizionale forma di improvvisazione musicale azera, e l'energia del jazz occidentale. Venerdì sera sul main stage della GAM Galleria d'Arte Moderna – Villa Reale Aziza Mustafa Zadeh porterà il patrimonio delle sue radici persiane, arricchito da Liszt, Schumann e Bach, e dalle sonorità di Keith Jarrett e Bill Evans.
Piano City Milano è un progetto di Associazione Piano City Milano con Comune di Milano, a cura di Ponderosa Music&Art e Accapiù; con il sostegno di Intesa Sanpaolo e dei partner tecnici Steinway & Sons, Yamaha, Fazioli, Furcht/Kawai, Griffa & Figli, Bösendorfer, Passadori Pianoforti, Steingraeber & Söhne,Tagliabue, Tarantino Pianoforti e AIARP che mettono a disposizione gli strumenti. Si rinnova anche per l’edizione 2018 la partnership con il Corriere della Sera e ViviMilano.


“Piano City Milano – ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala – è a tutti gli effetti la colonna sonora per eccellenza e d’eccellenza che pervade la nostra città in primavera: ne racconta la vivacità, l’eleganza, l’apertura e l’amore profondo per l’arte, in ogni sua forma e declinazione. Tutto ciò fa di questa manifestazione un appuntamento imperdibile per cittadini e turisti che, di anno in anno sempre più numerosi, apprezzano sia l’immediata semplicità di fruizione garantita da performance musicali e concerti organizzati in tutta Milano sia i luoghi – noti e meno noti - che li ospitano”.

Da sempre luogo di incontro e punto di riferimento per il pubblico di Piano City Milano è il Piano Center, dove la musica risuona ininterrottamente per tutto il festival. Al polo museale GAM PAC e nel parco di Villa Reale le giornate di sabato 19 e domenica 20 si animano con i concerti al laghetto, al giardino e nella Sala da Ballo all'interno della GAM.
Dal pomeriggio sul Main Stage si alternano i grandi protagonisti della scena internazionale:
Sabato dalle 19 si esibiranno Alberto Pizzo, funambolo del jazz e della melodia napoletana, la giovane pianista cubana Marialy Pacheco, prima donna ad aver vinto il premio Montreux solo piano Competition e Django Bates in un vulcanico concerto bebop; chiude Sebastien Tellier, dandy postmoderno e icona francese della musica electro-pop.
Domenica dalle 19 suoneranno il musicista e compositore inglese Arthur Jeffes, Asli Kilic con un programma dedicato a Chopin e Scriabin, e Davide Cabassi con musiche di Beethoven.
Vinicio Capossela chiuderà la settima edizione di Piano City Milano con un programma speciale “voiceless”: dalle 22.30 suonerà le sue canzoni in un concerto per piano solo, e racconterà la storia dei suoi pianoforti, in omaggio al piano e alla città che lo ospita da quasi 30 anni.
Vinicio Capossela torna a Piano City Milano a sette anni dal concerto che ha inaugurato la prima edizione del festival, nel 2012.

Per la prima volta Piano City Milano ha anche un Piano Center notturno. A Palazzina Liberty venerdì 18 e sabato 19 due Piano Night uniscono la tradizione del pianoforte alla sperimentazione dell'elettronica. Grazie alle sue ampie vetrate, questo gioiello dell'Art Nouveau crea un'unica atmosfera tra il dentro e il fuori, nel Parco Formentano, dove il pubblico potrà godersi la musica tramite l'utilizzo di cuffie wireless SILENTSYSTEM.
Venerdì 18 Red Bull Music presenta Rrose, musicista dalla spiccata verve creativa, Seth Horvitz nella sua veste femminile, che porterà a Palazzina Liberty la musica dance elettronica di Charlemagne Palestine. Segue il concerto di Niklas Paschburg, a soli 23 anni capace di incantare il pubblico con le sue melodie fatte di suoni ipnotici tra musica neoclassica ambient ed elettronica. Poi Gianluca di Ienno, che pensando ad autori come Ligeti e Debussy porta un programma con elettronica e improvvisazioni. Chiude Maja Alvanovic con i notturni contemporanei di Respighi, Nešić, Mompou.
Sabato 19 inaugura la seconda Piano Night il classicismo contemporaneo di Poppy Ackroyd, pianista e compositrice londinese dal sound brioso e accattivante. Dalla Francia arriva Guillaume Poncelet, con un concerto ispirato al suo recente album "88" suonato in piano solo, insieme a brani inediti e improvvisazioni alla Keith Jarrett. Alle 2.00 il brasiliano Vitor Araújo con Villa-Lobos e Zé; segue Shai Maestro Solo, pianista israeliano, tra i più originali protagonisti del panorama jazz contemporaneo. Infine la kazaka Angelina Yershova con il suo ultimo album “Resonance Night” porta a Piano City Milano il suo talento per la contaminazione, tra classica, contemporanea, pop ed elettronica.

Altri due concerti arricchiscono il programma delle notti: venerdì 18 alle 0.30 a Eataly Milano Smeraldo Davide Santacolomba esegue brani di musica classica e colonne sonore, sabato 19 dalle 21 a Santeria Social Club con Michele Fedrigotti una tre ore per dare voce all'anima di Chopin.

Con il sorgere del sole, la musica risveglia la città con due suggestivi concerti sull'acqua. Ai Bagni Misteriosi sabato 19 alle 5 Piano City Milano presenta Pianolink Silent Wifi Concert con Andrea Vizzini: musiche di Bach, Beethoven, Satie, Chopin, Liszt e Debussy in un concerto per pianoforte silenzioso su una pedana galleggiante. Un'esperienza di totale coinvolgimento dove la musica arriva alle orecchie del pubblico tramite cuffie wireless.
Domenica 20 l'appuntamento con l'alba è alle 5 all'Idroscalo con le dolci melodie dell'ucraino Pol Solonar; in collaborazione con Circolo Magnolia.

Per la sua settima edizione Piano City Milano propone una serie di programmi monografici speciali, fino a nove ore consecutive:

A un secolo dalla scomparsa di Debussy le sue meravigliose sonorità sono accostate a musiche di altri grandi compositori dell'epoca: sabato 19 dalle 11 alle 18 alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli un programma interamente dedicato al grande compositore; in collaborazione con il Conservatorio G. Donizetti di Bergamo e con Amadeus Factory.
Una rara esecuzione dell'integrale delle sonate di Schubert, quelle complete e i frammenti, con l'introduzione di Luca Ciammarughi: domenica dalle 10 alle 19 al Portico dell'elefante del Castello Sforzesco con Stefano Ligoratti, Emanuele Delucchi, Maria Clementi, Sandro De Palma, Luca Ciammarughi, Gabriel Tancredi Nicotra, Ali Hirèche, Francesco Libetta e Costanza Principe.
Alla Casa degli Atellani sabato 19 alle 11 Gianluca Luisi esegue tutte le Suite francesi di Bach. Vincitore del prestigioso concorso Internazionale J.S.Bach di Saarbrucken-Wurtzburg, Luisi è uno dei massimi interpreti mondiali del grande compositore tedesco.
Tutta la musica per pianoforte di Satie in una non stop di otto ore. Sabato 19 dalle 11 alla Six Gallery, Nicolas Horvath ci guiderà nelle atmosfere sonore del geniale precursore di tanta musica del nostro tempo.
Domenica 20 alle 10.30 alla Triennale di Milano la produzione pianistica di Ligeti viene eseguita dai giovani Pianisti Call for Young Performers, masterclass di Maria Grazia Bellocchio. In collaborazione con Divertimento Ensemble.
Otto concerti dedicati al Novecento Italiano, tra swing e rinnovamento antiromantico di inizio secolo. Alla Triennale di Milano sabato dalle 11.30 si esibiranno i vincitori del Premio Internazionale Giuseppe Martucci Lorenzo Bevacqua e Naomi Tistarelli.

Alle 14 omaggio a Daniele Lombardi con Duo Miroirs e alle 16.30 il concerto di Andrea Rebaudengo con musiche di Niccolò Castiglioni e Paolo Castaldi.
Fondazione Prada torna ad essere polo centrale del palinsesto di Piano City Milano: in occasione della mostra “Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943”, domenica 20 alle 11 un concerto dedicato alla generazione dell'Ottanta con Gilda Buttà e Victoria Terekiev, e alle 12.30 il concerto di Enrico Intra dedicato allo Swing in Italia negli anni '30.
Altri due concerti mostrano le corrispondenze tra autori italiani e non: alle 14 Emanuele Torquati esegue Busoni e Griffes, alle 15.30 Anna D'Errico suona musiche di Oppo e Debussy.
Il programma alla Fondazione Prada si chiude con il concerto delle 19 con Ciro Longobardi e musiche di Ferrari.

Piano City Milano torna a offrire lezioni di pianoforte rivolte a tutti. Sei Piano Lesson tenute dai grandi maestri svelano la faccia nascosta dello strumento, le storie dei protagonisti della tradizione pianistica, gli aneddoti e i trucchi del mestiere. In collaborazione con il Corriere della Sera.
Lo storico Teatro Gerolamo, la 'piccola Scala' di Milano recentemente restituito alla città, ospiterà quattro incontri domenica 20 maggio. Primo appuntamento alle 10 con Aquiles delle Vigne, che dedica la sua Piano Lesson alle ultime sonate di Beethoven. Tra i più autorevoli concertisti e didatti del pianoforte, delle Vigne coinvolgerà alcuni giovani pianisti in un confronto tra esecuzioni per comprendere l'ultimo Beethoven. Alle 12.30 incontro con Django Bates, artista eclettico dalla sottile ironia british, protagonista della rinascita del jazz europeo degli anni Ottanta; figlio di un collezionista di musica popolare rumena e africana, è cresciuto sviluppando modi eclettici di fare musica. Alle 14 Piero Rattalino, celebre saggista e critico musicale, ci mostra come affrontare gli Studi di Chopin come pezzi lirici. Alle 16.30 Gabriele Baldocci, brillante pianista, noto anche per il duo stabile con Martha Argerich, mostra come improvvisava Liszt. Sabato 19 alle 10.30 alla Triennale di Milano, Ettore Borri racconta i diversi intenti del tocco pianistico nel Novecento.
Sabato 19 alle 17 a Santeria Social Club, Arthur Jeffes invita il pubblico a comporre insieme a lui una canzone con un pianoforte e un laptop.

Piano City Milano prosegue la sua tradizione di manifestazione diffusa, riconfermando luoghi che sono ormai nel cuore del pubblico ma anche allargando la sua rete di concerti in spazi inediti:
In collaborazione con Intesa Sanpaolo, le gallerie, le storiche filiali e luoghi non convenzionali come il caveau di una banca si aprono a concerti di musica classica, pop e rock.
La filiale di via Verdi ospita un'anteprima di Piano City Milano, venerdì 18 alle 17.30, a poche ore dal concerto inaugurale: Davide Locatelli si esibirà in una rivisitazione per piano solo di brani che hanno fatto la storia del rock. Sabato 19 alle 10 alla filiale di piazza Diaz musiche di Debussy con Marco Cecchinelli; alle 11.30 Elpidia Giardina presenterà un omaggio ai Genesis nella filiale di piazza Cordusio.


Grazie a Volvo, car partner di Piano City Milano, presso Volvo Studio Milano, nuovo luogo d'incontro inaugurato dal brand automobilistico svedese nella zona di Porta Nuova, cinque concerti di musica classica e contemporanea sotto la scenografica riproduzione di un'aurora boreale. Primo appuntamento sabato 19 alle 18.30 con l'improvvisazione jazz di Luigi Bozzolan; alle 20 è la volta di Dardust e del suo immaginario elettronico di matrice Nord Europea; dalle 22 il concerto del musicista, dj e tastierista dei Subsonica Boosta. Domenica 20 alle 11 Isabella Turso e alle 12.30 Yuko Ito.

Sul Rooftop Red Bull, tra i tetti del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese, sabato 19 quattro concerti tra musica classica e contemporanea accompagnano il pubblico di Piano City Milano dal pomeriggio fino al tramonto. Dalle 17 suoneranno Guido Coppin, Maria Ausilia di Falco, Genny Basso e Vincenzo Parisi.

Per la prima volta la musica di Piano City Milano entra nell'Archivio di Stato e nell'Orto Botanico Città Studi grazie al programma Aperti per voi del Touring Club Italiano. Sabato 19 dalle 11 l'Archivio di Stato ospita una rassegna per due pianoforti con Cecilia Airaghi e Ettore Papadia, Annibale Rebaudengo e Giovanna Tamburrino, Barbara Tolomelli e Alfredo Castellani, Vincenza Patrizia Iannone e Mario Calisi, Elio Marchesini e Ricciarda Belgiojoso, Takuya Otaki e Marianna Abrahamyan. All'Orto Botanico Città Studi alle 19 concerto di musica classica con Francesco Mazzonetto.

Domenica 20 dalle 10.30 all'Archivio di Stato ancora una giornata di musica con gli allievi della Civica Scuola di Musica C. Abbado.

Si confermano anche per questa edizione le collaborazioni con i più prestigiosi premi pianistici nazionali e internazionali. Sabato 19 e domenica 20 si alterneranno nel giardino e al laghetto della GAM la vincitrice del Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo Maddalena Giacopuzzi e i vincitori del Premio Venezia Marco Rizzello, Federico Gad Crema, Francesco Granata, Giulia Loperfido. Domenica 20 alle 12.30 Nathalia Milstein, primo premio al Concorso Internazionale Axa Di Dublino 2015, esegue brani di Schumann sul pianoforte gran coda Tallone della Fondazione Gioventù Musicale d'Italia, strumento ospitato nella Sala da Ballo della GAM grazie alla collaborazione con Piano City Milano.
Tra i concerti nel parco Franck Ciup e Laurent Ferlet, celebri in Francia per i loro spettacoli sulle musiche da film.

Anche l’edizione 2018 di Piano City Milano rivolge un'attenzione particolare al tema dei diritti e dell'inclusione sociale. A Casa Emergency, la nuova sede dell'associazione fondata da Gino Strada e oggi spazio aperto alla città per la promozione di una cultura di pace, sabato 19 quattro concerti tra musica classica, jazz e contemporanea. Dalle 11 si esibiranno Alessandro Curti, Simone Sgarbanti, Mariano Bellopede e Nico Morelli.


Tra gli spazi inediti di questa edizione anche il Memoriale della Shoah, con il concerto di musiche armene di Heghine Rapyan domenica 20 alle 11; la Biblioteca degli Alberi ai giardini di Porta Nuova – aperta in anteprima per Piano City Milano grazie alla collaborazione con la Fondazione Riccardo Catella – domenica 20 accoglie il pubblico per una giornata di concerti con i giovanissimi talenti dell'Accademia di Imola; via della Spiga, che domenica 20 si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per Mario Mariani, Hélène Berger, Alberto Tafuri, Simone Quatrana.

Al Museo Teatrale alla Scala, in occasione dei centocinquant'anni dalla scomparsa di Gioacchino Rossini, sabato 19 alle 20 Vincenzo Balzani tiene un concerto sul celebre pianoforte di Liszt conservato al Museo, con brani di Rossini, Liszt e Thalberg.

A City Life, a piazza Tre Torri, tra i grattacieli simbolo della nuova Milano, domenica 20 alle 18.30 il pubblico potrà farsi trascinare dai ritmi jazz, blues e boogie-woogie di Silvan Zingg, carismatico musicista che ha suonato con grandi nomi come BB King e Chuck Berry. Sabato 19 dalle 11.30 con Francesco Alessandro Meloni e Kosta Jevtic musica classica e contemporanea nel nuovo shopping center progettato da Zaha Hadid.

mare culturale urbano, centro di produzione artistica e di innovazione culturale, ospita concerti e laboratori per adulti e bambini, tra cui il workshop di Ekland Hasa sulla musica tradizionale albanese.

BASE Milano ospita quattro concerti tra cui domenica 20 alle 19 l'appuntamento con MATITA, un ensemble composto da piano elettrico e disegnatori ritmici: un tavolo microfonato, amplificando il suono prodotto da matite, penne e pennarelli, restituirà al pubblico un momento sonoro e visivo allo stesso tempo.

Alla Rotonda della Besana sabato 19 alle 18 si esibirà il duo coreano Duo Vivid e alle 20 Matthew Lee con musiche rock e pop.
Domenica 20 torna l'orchestra dei cinquanta Toy Piano: nata con Michael Nyman che per loro ha scritto The otherwise very beautiful Blue Danube Waltz, aggiunge al repertorio in C di Terry Riley, il brano che ha reso popolare il minimalismo musicale. Quattro appuntamenti alle 10, alle 12, alle 14 e alle 15 tutti seguiti da un laboratorio per i più piccoli per imparare a suonare il toy piano. In collaborazione con Ricordi Music School.
Domenica 20 dalle 16 alle 21, con i giovanissimi talenti dell'Associazione Pianofriends una rassegna dedicata al Concerto per pianoforte e orchestra che va dalle origini ai brani tardo-romantici più famosi, dove la parte dell’orchestra è eseguita dal secondo pianoforte.

Tornano gli appuntamenti itineranti e nelle case private che fin dalla prima edizione hanno conquistato il pubblico di Piano City Milano:

Gli House Concert e i Concerti in cortile sono da sempre il cuore della manifestazione. Sessanta concerti arricchiscono il palinsesto di questa settima edizione grazie ai tanti milanesi che hanno voluto partecipare attivamente mettendo a disposizione case e cortili privati. Tra i protagonisti di questi appuntamenti Arrigo Cappelletti, Tommaso Boggian, Eougen Galanov, Vincenzo Culotta.

La musica on the road di Piano City Milano invaderà la città con i concerti itineranti di Piano Tram, Piano Bici e Piano Tandem.
In collaborazione con ATM torna Piano Tram: domenica 20 maggio dalle 11 alle 18.30 dieci corse musicali sui binari del centro città a bordo degli storici tram milanesi per offrire al pubblico concerti di ogni genere: dalla musica classica al jazz, dal blues alla musica contemporanea.
Piano Bici quest'anno arriva a Parco Trotter, grazie alla collaborazione con Lacittàintorno. Otto giovani pianisti si muoveranno all'interno del parco sostando ogni volta in un luogo diverso e offrendo al pubblico un repertorio vastissimo, dalla classica al jazz, dal rock alle colonne sonore.
Piano Tandem porterà la musica itinerante di Piano City Milano al Parco Nord e al Parco delle Cave. Sabato 19 al Parco Nord a partire dalle 12 musica classica e jazz; domenica 20 al Parco delle Cave dalle 12 musica pop, classica e colonne sonore.

Roberto Prosseda tiene un concerto di musica classica al Pedalpiano: un pianoforte con pedaliera di tipo organistico collegata a una seconda cordiera. Appuntamento, in prima assoluta a Milano, domenica 20 alle 21 all'Auditorium LaVerdi.

A cura del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano e in collaborazione con il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo, alla Triennale di Milano sabato 19 alle 16 concerto di musica classica di Gabriele Laura; segue alle 19 Carmen Sottile, musicista giovanissima e già vincitrice di numerosi premi, che suonerà musiche di Liszt e Chopin.
La collaborazione tra i Conservatori di Milano e Palermo nasce dalla più ampia sinergia tra le due città, nata nel corso di un'edizione zero di Piano City Palermo a settembre 2017 e che si ripeterà a ottobre 2018 in collaborazione con Comune di Palermo e Teatro Massimo.

Alla Fondazione Adolfo Pini, che da sempre partecipa alla manifestazione, i concerti di Monica Zhang, Samuele Rizzuto, Daniele Martinelli, Elisabetta Formenton, Alberto Chines, Laura Stuani, Alberto Forino, Ilaria Cavalleri, Oscar Del Barba.

In collaborazione con Glamour, in piazza Gae Aulenti sabato 19 alle 20 musica jazz con Stefania Tallini e Cettina Donato; domenica 20 alle 20 concerto di musiche originali di Roberta Di Mario.

Piano City Milano arriva anche oltre i confini della città. Uno straordinario programma “Fuori Porta” con decine di concerti con pianisti e generi sempre diversi raggiunge il pubblico anche nella Villa Reale di Monza, sul lungolago di Como, all'Aeroporto di Malpensa e in moltissimi comuni tra cui Settimio Milanese, Peschiera Borromeo, Cassano d'Adda e Gorgonzola.


Ancora tanti altri luoghi e concerti da scoprire: Cascina Linterno tra le migliaia di lucciole che affollano il parco; il quartiere di Portello con musicisti come Francesco Buffa, Dynamico Duo, Gerolamo Ciulla; The Westin Palace Milan con Arturo Stàlteri; il Passante Ferroviario Vittoria con Antonio Zambrini; l'Humanitas San Pio X con Davide Montalenti, Palazzo Marino con Gaia Sokoli, Maria Clementi e Nicola Losito; e tanti altri ancora.
La prenotazione per gli House Concerts e i Concerti in cortile avviene attraverso il sito www.pianocitymilano.it/programma, a partire dal 7 maggio. Per i City Concert le prenotazioni aprono il 24 aprile alle 14. Per tutti i concerti consultare il sito internet della manifestazione per le modalità di partecipazione.

Chieti. Il Teatro Marrucino si prepara ad ospitare un evento di grande rilevanza artistica. Martedì 15 maggio 2018, alle 20.30, il musicista giapponese Hidejiro Honjo, terrà un concerto per “shamisen”, tradizionale strumento giapponese a tre corde, “Suoni e legami senza tempo”, con il quartetto d’archi dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese (Antonio Scolletta e Maddalena Pippa, violini; Luigi Gagliano, viola; Maria Miele, violoncello).

Il concerto (ingresso libero) viene organizzato dall’Ambasciata Giapponese in Italia e dal Comune di Chieti per suggellare il Patto di Amicizia sottoscritto dalle città di Chieti e di Minamishimabara, nella Prefettura di Nagasaki, che ha visto l’instaurarsi di relazioni stabili e durature tra le due amministrazioni.

Sarà presente a Chieti, in occasione dell’evento, la responsabile culturale dell’Ambasciata giapponese in Italia, Kanae Seino.

Hidejiro Honjo. Nato nel 1984, studia presso l’Università di Tokio, di cui è attualmente docente, e presso l’Istituto di Musica Tradizionale Giapponese. Dedito dall’età di 15 anni allo shamisen, è anche compositore. Ha al suo attivo numerose collaborazioni con artisti del calibro di Ryuichui Sakamoto e Dai Fujikura nonché con formazioni quali la Tokio City Philarmonic Orchestra e la Japan Philarmonic Orchestra. Noto anche all’estero, è stato inserito nella Britannica International Encyclopedia 2015 e ha partecipato a un programma di perfezionamento negli Stati Uniti.

Chieti. Il 13 maggio appuntamento con la grande musica allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo: arriva in concerto il grande chitarrista e cantante newyorkese Jaime Dolce (inizio ore 22.00).

Rock sanguigno, funk elettrizzante e poesia blues costituiscono la cifra stilistica di Jaime Dolce, chitarrista ed ottimo cantante di New York, città dove ha metabolizzato la lezione di Jimi Hendrix e dei grandi del blues metropolitano e dove ha collaborato con musicisti di Popa Chubby, Tower of Power, Blues Brothers. In Italia ha partecipato ai più importanti festival, aprendo i concerti di Mick Taylor, Jonny Lang, Lucky Peterson e Deep Purple, e suonando al fianco di Sugar Blue e Noel Redding ed in tanti tour con la sua band. Tra le apparizioni italiane spiccano l'invito di Zucchero nel 2005 a suonare al raduno del suo fan club e nel 2006 la partecipazione al tour “Ma vada via 'l Blues” di Davide Van De Sfroos in veste di chitarrista solista.
Nel 1998 pubblica il primo album solista, “Purple Blues”, dieci anni dopo compone e produce “Peaces”. Il suo blues psichedelico si rinnova in “Sometimes Now”, nuovo cd della sua carriera solista, che conferma come dietro un chitarrismo dallo stile ruvido e graffiante si cela un autore sensibile e originale, capace di scatenati funk, rock ballads e visioni hendrixiane.

Allo Stammtisch Tavern Jaime Dolce (guitar & voice) si esibirà accompagnato da Daniele De Rosa (hammond), Jacopo Coretti (drums) e avrà come guest Alberto Grossi (saxophone).

Appuntamento allo Stammtisch Tavern per toccare con mano la grandezza di un musicista unico.

Jaime Dolce in concerto allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
13 maggio 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

Chieti. Il 12 maggio appuntamento con la musica di Max Pezzali e i suoi 883 allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo: i JollyBlu CoverBand regalano al loro pubblico un unico grande concerto evento per concludere il JollyWinterTour207-2018.

I JollyBlu CoverBand nascono nel 2010 da un'idea del batterista Simone Di Tommaso dall'incontro con il mitico Max Claudio Lenaz. Nasce, oltre ad una profonda amicizia, anche la voglia di dar vita ad un progetto nuovo nella scena musicale pescarese, mai esistito fino ad allora: una cover band dedicata al grande Max Pezzali ed ai suoi 883.
Dopo svariati cambi di line-up si aggiungono in pianta stabile quattro membri che stravolgeranno profondamente l'impronta del gruppo, senza però cambiarne mai l'anima: prima Francesco Palmerini alle tastiere e Alessandro Volino al basso, poco dopo Giulio Galli e Davide Borrelli alle chitarre.
Con questa formazione i JollyBlu si iniziano a far conoscere dal grande pubblico, calcando i più celebri palchi dei locali pescaresi e delle zone limitrofe.
Dopo alcuni mesi purtroppo Giulio Galli, chitarrista e arrangiatore del gruppo decide di lasciare il progetto per motivi personali, ma nonostante ciò i JollyBlu dopo una breve riorganizzazione ripartono più decisi e motivati di prima.
Non più solo Pescara, ma anche le regioni vicine: Lazio, Molise, Umbria, Basilicata, Marche.
Molti sono stati fin ora i locali che hanno ospitato la band, aiutandola a raggiungere in poco più di un anno risultati straordinari, con una ricetta semplicissima: entusiasmo, grinta e tanta, tanta, tanta voglia di divertire, divertendosi.
Nell’aprile 2014 per motivi personali il fondatore e batterista decide di cedere il posto a Davide “Cherry” Cerasa, e con lui la band decide di dare una spinta ancora più dance al progetto, in pieno stile anni ‘90 e primi 2000 del buon vecchio Max.
Da allora i JollyBlu in poco più di un anno hanno superato i 250 concerti all'attivo, con un notevole successo ad ogni serata, testimoniato quotidianamente dagli oltre 4.500 fan che seguono il gruppo attraverso facebook.

Così i JollyBlu CoverBand presentano il concerto che chiuderà il JollyWinterTour2017/2018:

"Per lo Stammtisch stiamo preparando uno spettacolo mozzafiato. Due ore filate di musica che accompagneranno tutti gli spettatori in un viaggio attraverso i più grandi successi degli ultimi 25 anni di Max Pezzali e dei suoi 883, cercando di far rivivere al nostro pubblico tutte le emozioni dei più bei pezzi d'amore e farli ballare e divertire con tutte le hit dance che hanno accompagnato l'adolescenza di molti. Quello dello Stammtisch è poi un palco al quale teniamo moltissimo, perché ogni volta che ci ha ospitati negli ultimi sette anni grazie al suo fantastico pubblico è stato ogni volta in grado di regalarci delle emozioni indescrivibili ed anche questa volta cercheremo di essere all'altezza del nostro pubblico, facendolo divertire a modo nostro!"

La line up attuale dei JollyBlu CoverBand comprende: Claudio Lenaz (voce), Davide Borrelli (chitarra), Francesco Palmerini (tastiere), Alessandro Volino (basso), Davide Cerasa (batteria).

“JollyBlu CoverBand in concerto allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
12 maggio 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

Pescara. Arriva direttamente dagli Stati Uniti per condividere i festeggiamenti che si tengono in questo mese in onore del suo famoso compagno di ballo Frankie Manning, deceduto 9 anni fa e il cui compleanno si ricorda il 26 di maggio. Quel giorno Norma Miller si recherá a Torino al mattino e poi a Milano alla sera per l'esibizione con la band allo Spirit de Milan, locale cult della cittá ormai consacrato a cattedrale dello Swing.

NORMA MILLER. Classe 1919, settanta anni di carriera artistica a contatto con tutti i grandi musicisti degli anni '30 e '40.
Coreografa, ballerina, prima cabarettista di colore nella storia degli USA.
Presente nei film di Hollywood, nei locali di New York, negli spettacoli di Broadway e di Las Vegas.
Ha condiviso il palco con Count Basie, Duke Ellington, Cab Calloway, Chick Webb, Ella Fitzgerald, Louis Armstrong; ha vissuto a stretto contatto con Sammy Davis jr, Frank Sinatra, Dean Martin.

Ospite dell'Italian Swing Dance Society, di cui é Presidente onorario, si esibirá insieme alla Billy Bros. Swing Orchesta, il miglior gruppo di Swing in Italia e uno dei piú quotati d'Europa, presentando i brani del cd "A Swingin' Love Fest" e del prossimo "Swingin' at the Savoy", entrambi incisi con la Billy Bros. Swing Ork.
Si potrá anche acquistare la copia del suo libro "Swing , Baby Swing", tradotto in italiano dall'Italian Swing Dance Society e incentrato sulla storia del Lindy Hop, il ballo originale degli anni 30 nato al Savoy Ballroom di Harlem - New York.

Nella stessa sera verrá presentato il programma della settima edizione del Festival "Swing on the Beach" che si terrá alle Naiadi, storica sede del Festival Jazz, dal 13 al 19 agosto, organizzato dall'Italian Swing Dance Society e con artisti provenienti dagli USA, Inghilterra, Germania, Danimarca, Spagna e Italia. L'evento di Pescara è previsto per il 12 maggio.

Pescara. Lunedì 21 maggio, alle ore 21, al Teatro Massimo di Pescara, ci sarà l’ultima tappa del tour internazionale della PFM – Premiata Forneria Marconi. La band dell’abruzzese Franz Di Cioccio, che torna così a suonare a casa, arriverà direttamente dall’Inghilterra: sono infatti programmati per il 17 e 18 maggio i concerti a Londra e Southampton. Una tournee intensa, che oltre a ripercorrere i più grandi successi del loro vastissimo repertorio, presenterà al pubblico internazionale anche brani tratti dal nuovo album “Emotional Tattoos”(uscito in tutto il mondo il 27 ottobre, per InsideOutMusic / SonyMusic).

Il concerto è promosso dalle Associazioni Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” e Premio Augusto Daolio – Città di Sulmona ed è in favore dell’Isal – Fondazione per la ricerca sul dolore cronico. Per informazioni sui biglietti è possibile telefonare al numero 389 9737620, via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e sul sito www.pfmworld.com

"Emotional Tattoos", arriva a 14 anni di distanza dall’ultimo album di inediti ed è un album dalle sonorità internazionali che conferma, oggi più che mai, che la band non può essere racchiusa in vecchie e consumate etichette. "Emotional Tattoos", pubblicato contemporaneamente in due versioni diverse tra loro (una italiana e una inglese) trova la sua ispirazione nella visione odierna del pianeta e nel rapporto musica-sogno. Esprime una energia consapevole, capace di abbracciare l’ascoltatore, stimolando nel profondo la sua immaginazione.

“Emotional Tattoos” è disponibile in diverse edizioni per soddisfare tutte le esigenze di appassionati e non: Nero 2LP+2CD (Vinile versione inglese e doppio cd italiano e inglese), EDIZIONE LIMITATA (solo per l’Italia) Trasparente arancione 2LP+CD (vinile e cd versione italiana), edizione speciale 2CD Digipak (cd versione italiana e inglese / International version), 2CD Jewelcase (cd in versione italiana e inglese / US version), CD Jewelcase (cd in versione italiana / disponibile solo in Italia), Digital album (cd in versione italiana e inglese).

“Emotional Tattoos” si dimostra un album non solo al passo con i tempi, ma proiettato nel futuro fin dall’immagine di copertina (creata da Stefano con il lettering di Mattia Bonora, Concept Aereostella). «Sulla copertina si vede una fantastica nave spaziale guidata da Franz e Patrick, - commenta la band – una nave che ci porta in luoghi mai esplorati prima, accompagnando il pubblico nel nuovo mondo PFM, dove la musica non ha solo un'identità ma si evolve e abbraccia molti generi. “Emotional Tattoos” è un album che lascerà emozioni sulla pelle».

PFM Premiata Forneria Marconi è un gruppo musicale molto eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d'oro in Giappone. Continua fino ad oggi a rappresentare un punto di riferimento. Recentemente PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella "Royal Rock Hall of Fame" di 100 artisti più importanti del mondo.

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