Chieti. Il Coro Selecchy si è esibito domenica 18 febbraio alle 18.00 nella Chiesa del Sacro Cuore di Chieti con un incantevole Concerto dedicato alla di solidarietà davanti ad un folto pubblico attento e coinvolto.

I Coristi, diretti in modo encomiabile dal soprano Mariarita D’Orazio, con lo splendido accompagnamento musicale del M.Mimmo Speranza e M.Pierpaolo Zenni e del percussionista Luciano Serraiocco hanno eseguito brani di celebri autori come Mozart, Rossini, Chilcott, Althouse, Offenbach, Coleman, Lauridsen. Di rilievo è stato l'intervento di Luca Fortunato, promotore dell'iniziativa di beneficienza, che ha spiegato le finalità dei volontari, che operano nella Capanna di Betlemme: aiutare e sostenere le persone in difficoltà. Presente anche l'Ass.alle Politiche Sociali, la Dott.ssa Emilia De Matteo, che ha elogiato tale manifestazione e ha ribadito la collaborazione del Comune nei confronti dei più bisognosi.

E' stata una meravigliosa serata all'insegna della generosità e della musica corale a servizio degli altri. E' un momento musicale rivolto alla cittadinanza, dedicato ai p e iù bisognosi. L'ingresso è libero.

Pescara. Venerdì 23 febbraio 2018, la Stagione dei Concerti della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" prosegue con il concerto dell'Orchestra da Camera "Ferruccio Busoni" diretta da Massimo Belli. In programma, musiche di de Beriot, Paganini, Bazzini, Ciaikovski e Janacek.

Il concerto si svolgerà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il biglietto di ingresso costa 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria.

Il concerto è realizzato nell'ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica.

L'Orchestra da Camera "Ferruccio Busoni", complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra. Nel 2008 è stata riconosciuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia "organismo di interesse regionale" ed è composta da affermati strumentisti vincitori di importanti concorsi internazionali, che possono vantare una lunga esperienza concertistica nel campo solistico e cameristico e tramandano la civiltà musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano di cui sono stati allievi. Nel 2005 e nel 2010 per festeggiare il 40° e 45° anniversario dell'orchestra, si sono tenuti alcuni concerti al Teatro Verdi di Trieste e al Teatro Verdi di Pordenone con la partecipazione straordinaria del violinista Salvatore Accardo. Il concerto celebrativo per il 50° anniversario, realizzato in collaborazione con il Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, ha avuto come ospite il violinista Domenico Nordio. Per tale occasione la Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un volume sull'orchestra relativo alla promozione dell'immagine della Regione a livello internazionale.

L'Orchestra da Camera "Ferruccio Busoni" si è posta all'attenzione del pubblico e della critica suonando in Austria, Slovenia, Croazia, Germania, Svizzera, Russia, Tunisia e Italia, con solisti d'eccezione quali, fra gli altri, Salvatore Accardo, Ivry Gitlis, Domenico Nordio. Da sempre attenta alla diffusione della musica contemporanea ha al suo attivo molte prime esecuzioni assolute di compositori quali, tra gli altri, Nieder, Sofianopulo, Margola, Conti, Viozzi, Coral, Dott, Visnoviz, Bellini, Glass, alcune delle quali dedicate alla Busoni. Il 30 ottobre 2013 la Busoni ha tenuto, come rappresentante dell'Italia, il concerto inaugurale al Festival Internazionale Silver Lyre di San Pietroburgo, ottenendo un grande successo. L'Orchestra ha inciso numerosi CD che hanno avuto larga diffusione.

La Stagione dei Concerti della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" prosegue venerdì 2 marzo 2018 con l'"Hot Italian Swing" del trio Accordi Disaccordi: il loro concerto affianca la rivisitazione e la rilettura in chiave moderna dei classici della migliore musica jazz e manouche degli anni Trenta all'interpretazione di inediti e riarrangiamenti di alcuni brani più moderni in chiave gipsy jazz.

L’Aquila. “Black Kings, omaggio a Duke Ellington e Martin Luther King” è il titolo del concerto in programma sabato 17 febbraio alle 18 al Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” nell’ambito della 43° stagione dei concerti ISA.
Direttore d’orchestra, compositore e pianista, Edward Kennedy “Duke” Ellington è stato uno dei massimi compositori del ‘900. Risalgono al 1927 i suoi primi capolavori riconosciuti, ma è tra il 1940 e il 1943 che nasce una straordinaria serie di incisioni che rappresenta il contributo più duraturo di Ellington alla storia della musica afroamericana. In un ambito quasi totalmente dimenticato rientrano invece le sue composizioni sinfoniche, i cui significati rimandano al fermo orgoglio nero che nutrì la poetica ellingtoniana.
L’appuntamento di sabato rappresenta un’occasione per conoscere partiture chiuse per anni negli archivi e per assaggiare cinque decenni della grande musica di Duke Ellington, primo afro-americano ad apparire su un’effige di una moneta degli Stati Uniti e Premio Pulitzer (Menzione Speciale) nel 1999.
Ad accompagnare l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, la Big Band del conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, composta dagli allievi del Dipartimento di Musica jazz e delle classi di sassofono, tromba e trombone e diretta da M. Caporale. Nata nel 2014, le sue esibizioni sono state particolarmente apprezzate per il carattere, la determinazione e l’entusiasmo dei giovani esecutori.
A dirigere l’OSA e la Big Band il pianista, compositore e direttore d’orchestra Massimiliano Caporale. La sua natura eclettica spazia dal jazz al tango argentino: pianista stabile dell’Italian Big Band, ha suonato e collaborato con Dee Dee Bridgewater, Concato, Ron, Vittorio Gassman, Serena Autieri. Già direttore dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, della Sinfonica della provincia di Bari, della ICO della Magna Grecia, in qualità di pianista svolge attività concertistica in Italia e all’estero (Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Olimpico di Roma, l’Accademia Filarmonica romana).
Tromba solista del concerto è Mike Applebaum. Dagli esordi della sua carriera nel 1971, ha suonato con artisti del calibro di Randy Brecker e Bill Evans. Dal 1978 al 1982 ha suonato con la Kennedy Center Opera House Orchestra, collaborando con direttori quali Leonard Bernstein. Come esecutore e arrangiatore ha collaborato con Bocelli, Natalie Cole, Gloria Gaynor, Zucchero, Giorgia, Britti e ha inciso colonne sonore cinematografiche su richiesta di compositori come Piovani e Morricone.
Bepi D’Amato è il clarinetto solista. È solista principale della Italian Big Band diretta da Marco Renzi e collabora stabilmente con Tony Pancella. Tony Scott, Dee Dee Bridgewater, Larry Willis, Ira Coleman, sono alcuni dei musicisti americani con i quali ha suonato. Vincitore del Primo Premio ex-aequo al concorso International Massimo Urbani Award e del primo premio assoluto al concorso nazionale Baronissi Jazz in duo con Tony Pancella, entrambi nel 2004, è tra i pochi musicisti jazz italiani a essersi esibito nella sala grande della Carnegie Hall a new York.
Primo e secondo tempo del concerto verranno introdotti dalla narrazione di Luca Bragalini, docente di storia e analisi del jazz al Conservatorio dell’Aquila. Ha rappresentato l’Italia in diversi convegni internazionali di musicologia. Ha scoperto l’ultima opera sinfonica di Ellington e ne ha curato la world premiere recording; ha scoperto opere inedite di Luciano chailly e riportato alla luce manoscritti inediti di Chet Baker con un progetto che ha coinvolto Paolo Fresu.

Biglietti 43° Stagione ISA
Intero Euro 10,00; Ridotto Euro 8,00; Giovani Euro 5,00; www.sinfonicaabruzzese.it

Pescara. Un progetto musicale di respiro internazionale. Live, negli ultimi mesi, in Turchia e Germania. Il concerto di Pescara rappresenta un’anteprima abruzzese.

 

Sabato 17 febbraio a Pescara (ore 18, Maison Des Arts, Corso Umberto 83, ingresso libero consentito dalle 17.30 fino ad esaurimento posti), nell’ambito del cartellone “sabato in concerto jazz”, rassegna della Fondazione Pescarabruzo, organizzata dall’associazione culturale Archivi Sonori, con la direzione artistica di Maurizio Rolli, ci saranno i Sonic Latitudes Four Elements. Marco di Battista al pianoforte, Franco Finucci alla chitarra, Gabriele Pesaresi al contrabbasso, Roberto Desiderio, batteria.

 

“In effetti abbiamo suonato molto di più in Europa che in Italia. Sarà davvero un piacere tornare a Pescara dove manchiamo da tantissimo tempo – dice il pianista Marco Di Battista fondatore della formazione insieme al chitarrista Franco Finucci – il nostro progetto musicale ha tante declinazioni. E’ inteso come un viaggio, dove si inseriscono, durante il percorso, anche influenze nordiche, vista la nostra passata collaborazione con il contrabbassista norvegese Arild Andersen”.

 

Le composizioni di Finucci e Di Battista catturano l'attenzione grazie all’originalità e alla sapienza compositiva. L'improvvisazione dei solisti è avvincente e innovativa perché scaturita da una profonda conoscenza della tradizione.

 

Il repertorio scelto da Sonic Latitudes Four Elements, per il live di Pescara, comprende brani dei dischi pubblicati in passato e altri scelti da Taleia, il nuovo CD di Franco Finucci, di prossima pubblicazione, che vede anche la presenza del sassofonista Stefano Di Battista.

 

L'unione musicale che lega Marco Di Battista e Franco Finucci è stabile, duratura e orientata verso la ricerca.

 

Tra tradizione ed innovazione l’appuntamento di sabato 17 febbraio con i Sonic Latitudes Four Elements è da non perdere.

Chieti. Il 16 febbraio appuntamento da non perdere allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo per gli amanti degli U2: i The Joshua Trip U2 Experience ripercorreranno la lunga e unica carriera della band irlandese dagli esordi fino all’ultimo album di grande successo “Songs of Experience” uscito lo scorso novembre e subito balzato in testa alle classifiche di tutto il mondo (inizio concerto ore 22.00).

I The Joshua Trip U2 Experience nascono nel verde ed aspro Abruzzo, con la sua ricchezza di sentimenti, forza e gentilezza, in sinergia con i meravigliosi paesaggi dell’Irlanda scenario degli storici U2. Il quartetto (Marco Rotilio, Marco Salvatore ed i fratelli Alessandro e Paolo Chiavaroli), unito dalla passione per gli U2 e dalle loro diverse esperienze, ripropone con la band The Joshua Trip U2 Experience, la musica del gruppo irlandese a 360°, dagli esordi ai giorni nostri, con un sound unico ed accattivante che, unitamente alle videoproiezioni, cattura l’attenzione del pubblico, appassionato e non, trascinandolo in un vortice di emozioni."
L’incontro dei quattro era inevitabile perché, provenienti da esperienze diverse, sono stati attratti come da una forza di gravità.
Ognuno, con la propria dote, come acqua, aria, terra e fuoco, ha dato vita ai The Joshua Trip U2 Experience.

 

I The Joshua Trip U2 Experience sono:
Marco Rotilio (vox), Marco Salvatore (lead guitar & backing vocals), Alessandro Chiavaroli (bass guitar), Paolo Chiavaroli (drums).


“The Joshua Trip U2 Experience live allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
venerdì 16 febbraio 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

Pescara. Il “Prisoner 709 Tour” di Caparezza farà tappa, lunedì 12 febbraio alle 21, al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi. Evento organizzato dalla Best Eventi con il patrocinio del Comune di Roseto degli Abruzzi.

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e CiaoTickets www.ciaotickets.com: tribuna numerata 34,50 - gradinate est e ovest non numerate 32,20 (diritti di prevendita inclusi), esaurito il settore parterre. Ultimi biglietti in vendita il giorno del concerto al botteghino del PalaMaggetti dalle 18. Info: 329 3935556 www.besteventi.it

“Prisoner 709”, l’ultimo album di Caparezza certificato disco di platino, arriva a tre anni di distanza da “Museica”. L’album, registrato tra Molfetta e Los Angeles con la collaborazione di Chris Lord-Alge, produttore di grandi artisti (Bruce Springsteen, Joe Cocker, Green Day) che ha già lavorato con Caparezza per la realizzazione di “Museica”, contiene sedici tracce composte interamente da Caparezza, con la partecipazione di John De Leo, Max Gazzè e DMC in quattro brani del disco.

Mentre “Ti fa stare bene” spopola su YouTube con oltre 24 milioni di visualizzazioni ed è sempre tra i brani più trasmessi, il cantante ha lanciato a gennaio un secondo pezzo, “Una chiave”, brano che descrive l'incontro del rapper con se stesso da bambino, come spiegato da Caparezza, “parlo con lui cercando di infondergli la sicurezza che non ha mai avuto. Ma il piccolo ha inaspettatamente più coraggio di me e mi suggerisce di rinchiuderlo definitivamente nel passato. Forse è questa la chiave”.

Chieti. Il 10 febbraio appuntamento con la grande musica allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo: una serata interamente dedicata ad una delle band più importanti della storia del rock mondiale, i Toto. A ripercorrere la lunga e strepitosa carriera del gruppo statunitense saranno gli Hydra, la Tribute Band abruzzese, fra le più affermate in Italia, prossima anche ad un mini tour in Belgio. L’inizio del concerto è fissato alle ore 22.00.

Gli Hydra nascono nell’estate del 2005 a Pescara grazie alla passione comune per i Toto di un gruppo di giovani amici musicisti capitanati dal chitarrista-cantante Roberto Mastrogiovanni. Inizialmente il gruppo sorge con il semplice intento di ricreare la musica del gruppo californiano nella propria sala prove come puro diletto, ma ben presto la situazione assume una dimensione live. La band comincia a girare tutti i locali della scena abruzzese e nel 2012, dopo aver calcato palchi importanti nell’ambito di diverse manifestazioni locali ( Rock Sotto Le Stelle, Italian National Rally ed altre) ed essersi cimentata in vari concerti in piazza, arriva allo scioglimento.
Dopo due anni di silenzio Roberto Mastrogiovanni decide di rinnovare l’intera formazione ad esclusione del bassista Andrea Fiadone. I due, dopo una lunga ricerca, riescono a trovare i membri adatti alla propria idea di Toto Tribute Band e, finalmente con una formazione i cui musicisti si completano a vicenda, la band riesce, dopo vari attestati di stima arrivati da Steve Lukather e Steve Porcaro in persona, ad assumere una vera dimensione live stabile con una serie di concerti che entusiasmano il pubblico e spingono l’organico a uscire fuori regione per portare la musica dei Toto in giro per l’Italia e non solo.
Così Roberto Mastrogiovanni spiega questa ennesima ripartenza degli Hydra.

“Mai dare per morto questo gruppo. A dicembre 2016 avevamo riformato la band per concederci un ultimo concerto insieme, vista l'impossibilità di avere una attività stabile. Nei mesi passati però si è concretizzata la possibilità di esibirsi live in Belgio, e anche grazie alla disponibilità del nostro nuovo tastierista, Matteo Piastrelloni, abbiamo deciso di rimetterci in gioco ancora una volta, ripartendo proprio dallo Stammtisch Tavern: sarà un nuovo esordio proprio dove pensavamo di aver chiuso i giochi."

L’attuale line up degli Hydra è composta da: Roberto Mastrogiovanni (guitars-vocals), Edoardo D’Ambrosio (drums), Diego Chiacchierini (vocals), Matteo Piastrelloni (keyboards), Fabrizio Carota (vocals), Andrea Fiadone (bass), Fabio Oronzo (sound engineering).

“Hydra live @ Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
10 febbraio 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

Chieti. Il 9 febbraio lo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo ospiterà il concerto di ZZ King, uno dei più intriganti ed esplosivi progetti musicali degli ultimi anni (inizio ore 22.00).

ZZ King è un musicista di Blues dotato di singolari caratteristiche interpretative.
Ha un modo di suonare ed esibirsi ispirato per certi aspetti al musicista Albert King (uno tra i migliori musicisti blues di tutti i tempi).
Il progetto nasce nel 2006 da un’idea di due amici accomunati dalla passione per la musica del diavolo: Davide Zizzi (ZZ King), autentico frontman e trascinatore, e Andrea Guarnieri, chitarrista ritmico.
Negli anni sono state diverse le band che hanno accompagnato ZZ King nei suoi live in giro per l’Italia - Blues Society, Real Blues Alley, FM 300 - tutte unite dalle stesse caratteristiche: grande groove e sintonia sul palco.
ZZ King ha sempre regalato al suo pubblico una grande carica proponendo un genere che potrebbe definirsi “power-blues”, una miscela di Chicago blues (James Cotton, Bo Diddley, Jimmy Rogers), ritmiche rock, punk e rock'n'roll adrenalinico.
Le esibizioni live sono caratterizzate da buone interpretazioni di brani celebri del blues e da produzioni proprie originali e coinvolgenti.

“Siamo un progetto che per presenza scenica, qualità, cuore e professionalità non ha nulla da invidiare ai più blasonati artisti americani! La nostra benzina è il pubblico che ama divertirsi e scatenarsi; più è alta la partecipazione e più saliamo di intensità sul palco! Quindi vi invitiamo tutti a partecipare al nostro live allo Stammtish Tavern venerdì 9!” (ZZ King)

La line up che si esibirà allo Stammtisch Tavern comprende: ZZ King (chitarra e voce), Andrea Guarnieri (chitarra e voce), Filippo De Rubeis (basso e voce) e Valerio Pompei (batteria).

ZZ King in concerto allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
9 febbraio 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

Napoli. Torna a Napoli un Moderno FlashBack di Steve Norman & Dj Claudio Ciccone Bros , il multistrumentista degli Spandau Ballet, sarà a Napoli il 17 marzo 2018 insieme al Dj Claudio Ciccone Bros ed al sound internazionale di Alessia Ciccone opening act della serata.
Lo show si differenzia dalla classica impostazione del Live. La formula offerta durante lo show, infatti, è più che mai attuale e moderna.Lascia spazio alla passione per la musica, sonorità moderne con riff mixati delle più famose canzoni degli anni ottanta con l'esclusività ultratrentennali di un'icona, uno dei più grandi musicisti pop, che abbiamo apprezzato in quei favolosi anni new romantic.Durante il live si manifesta una comunione di suoni, di ricerca, di intuizioni e improvvisazioni che definirle sperimentali è un azzardo. Si creano ancora momenti che riescono ad emozionare l'ascoltatore.Potremmo definirla, forse, una terapia evolutiva dei suoni originali, dettata dall'esigenza di sentire in qualche modo la musica con tutta la sua naturale consapevolezza di questa maturità del tempo che stiamo vivendo.
Steve Norman (Spandau Ballet) e Dj Claudio Ciccone Bros
Steve Norman e Dj Claudio uniscono eleganza, intuizione, istinto, feeling oltre ad una sostanziale esperienza che si percepisce sin dalle prime battute.La forza di un suono evocativo, unito al richiamo originario, attraverso le sonorità moderne.Una fusione tra passato e presente proiettato in questo futuro che trova stabilità e certezza nei suoni che ancora emozionano.Dal 2014 ad oggi hanno girato le principali città italiane regalando momenti unici con il loro pop up tour of Italy, molto apprezzate all'estero sono state le loro serate italiane.
Napoli sarà la prima tappa italiana del #2018. Per chi volesse scoprire le capacità di un multistrumentista come Steve Norman icona pop degli Spandau Ballet avrà questa opportunità Sabato 17 Marzo di vederlo all'opera con il suo magico sassofono, le percussioni, insieme al Dj Claudio Ciccone Bros anche lui un musicista che ha vissuto 12 anni a Londra ed è riuscito ad importare questo Moderno FlashBack attraverso l'evoluzione tecnologica, maturando la sua professionalità proprio nelle aree native degli Spandau Ballet ovvero Islington Ec1 Londra, dove ha conseguito un diploma come Deejay.

Negli anni Ottanta si sono affermate band come U2, The Cure, The Smiths, R.E.M, New Order e Talking Heads o che hanno raggiunto il loro apice stelle della musica black quali Michael Jackson e Prince.
Anche le cosiddette boy band di quegli anni, come i Duran Duran e gli Spandau Ballet, sono state in grado di scrivere canzoni indimenticabili, pensiamo ad esempio a Save a prayer e a Through the barricades
“L’avventura in Italia inizio’ con il successo di “I’llfly for you” per gli Spands ma c’è stato un periodo, all’inizio degli anni Ottanta, che suonavamo al Blitz di Londra una musica diversa, sonorità electropop delle origini, con brani ancora oggi freschi e godibilissimi come Reformation, Mandolin, Confused e The Freeze .
Una parentesi danzereccia che ha il suo culmine nell’irresistibile To cut a long story short, da molti considerato il capolavoro del periodo Blitz degli Spands.
Steve Norman co-founder degli Spandau Ballet è stato nei primi album chitarrista insieme a Gary Kemp. Dal terzo album True invece diventa percussionista , e introduce il sassofono che da allora ha conferito una connotazione significativa alla musicalità del gruppo. Insieme a Tony Hadley e ai fratelli Kemp, sin dalla fondazione dello storico gruppo britannico nel 1979, ha permesso con il suo sax, di dare agli Spanadu Ballet, quell’originalità particolare che da sempre ha caratterizzato i brani degli Spandau, rendendoli riconoscibili sin dal primo ascolto.
Insieme agli Spandau Ballet, Norman ha fatto tournée attorno al mondo riscuotendo successo nel corso degli anni Ottanta. Nel 1985 Norman con gli Spandau Ballet ha suonato al Live Aid nello stadio di Wembley. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 1990, Norman si è trasferito nell’isola spagnola di Ibiza, collaborando con numerosi musicisti e produttori, principalmente di musica elettronica, che già risiedevano sull’isola.

Steve Norman Spandau Ballet & Dj Claudio Ciccone Bros. Opening Act. Alessia Ciccone.
Un “Live Dj Set” molto particolare,un Moderno Flash-Back .
Sonorità Post Romantic,ElettroPop,Soul&Fusion
in cui le programmazioni incrociano i suoni live di sassofono, percussioni, elettropad uno spettacolo che ha riscosso grande successo nelle precedenti esclusive esibizioni italiane Napoli-Roma-Padova-Firenze-Cattolica-Milano e che contempla anche i grandi successi degli Spandau Ballet.
Alessia Ciccone Sassofonista sarà invece l’opening act della serata come ha già fatto dal 2014 duettando spesso con lo stesso Steve Norman con la sua canzone “I Racconti di Ale” una deep House cantata in Italiano.
I Ciccone Bros provengono dalla naturale parentela con Luisa Veronica Ciccone in arte Madonna. Nascono artisticamente nell’area napoletana in una città moderna ed antica al tempo stesso. Pur con tutte le diversità musicali e letterarie, vivono la vita creandosi la propria colonna sonora e fanno della creatività uno stile di vita.
Steve Norman
Steve playedsaxophone, guitar,percussion and sang for and with HolyHolyfeat. Ex-“Spiders from Mars” Woody Woodmansey, Tony Visconti (David Bowie producer), Gail Gregory (Heaven 17), Marc Almond, Earl Slick (David Bowie guitarist), GailAnnDorsey (David Bowie bass player), Mike Garson (David Bowie keyboard player), Bernhard Fowler (The RollingStonesbacking vocalist), Steve Harley & Cockney Rebel, Bruce Foxton (The Jam), Mike Peters (The Alarm), Glen Matlock (Sex Pistols), RustyEgan (Visage), Julian Perretta, Kim Wilde, Marty Wilde, Belinda Carlisle, Nick Heyward (Haircut 100)…. Steve isalso a songwriter and solo singer. Songslike “Motivator” (Spandau Ballet), “Once More” (Spandau Ballet), “We Are King” (HolyHoly), numerous solo tracks and the legendarysaxophone solo of the Spandau Ballet classic “True” werewritten by him.
Dj Claudio Ciccone Bros
Nel 2008 Claudio Ciccone consegue l’attestato di Club Dj presso London School of Sound.
Nel 2014 ritorna a Napoli per l’uscita del brano prodotto a Londra dal titolo I Racconti di Ale nella compilationsCafe’ do’Friariell Vol.2 per la Jesce Sole che si piazzera’ al primo posto classifica Top Number 1 I-Tunes.
La Compilations rappresentava il meglio della musica napoletana di ieri e di oggi secondo il rinomato Speaker Radiofonico Talent Scout Gianni Simioli. Lo stesso anno ci sara’ la prima serata con la Star Internazionale Steve Norman Sax Spandau Ballet che dara’ il via alla lunga tournee del Pop Up Tour Of Italy-Modern-FlashBack.Al fianco dell’intramontabile Steve Norman degli Spandau Ballet, il tour tocchera’ le principali citta’ di Napoli,Roma,Padova Firenze Cattolica e Milano.L’esperienza ed il talento dei Ciccone Bros. 12 anni a Londra tra i vari Club dove sperimentano con Successo il FlashBack Moderno, sonorita’deephouse dei maggiori successi anni 80′,sound rigenerato,fresco e moderno,nel 2016 li vedrà con la produzione de il Tango Dell’Amore raggiungere la 26esima posizione nella classifica di BeatPort-Top 100 House New Releases.
Il 2017 segnera’ la partecipazione storica nel primo unico evento di beneficenza tenutosi al Foro Italico nella Piscina olimpionica di Roma 8 & 9 Agosto Energy For Swim-Champions For Charity-, trasmesso in diretta Tv da Fox Sports Sky canale 204 in Italia e nel mondo.
Un nuovo Format insieme a tutte le Star Del Nuoto tra le quali Federica Pellegrini, un Live Dj Set con Alessia Ciccone al Sax.

L’Aquila. Proseguono con crescente successo i concerti dell’ISA.
I prossimi appuntamenti vedranno protagonisti il M° Alessandro CADARIO alla guida dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese e in veste di solista la violinista Francesca DEGO.
Il primo concerto è fissato all’Aquila sabato 3 febbraio 2018 alle ore 18 presso il Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” mentre la replica è prevista ad Ascoli Piceno (in collaborazione con l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali) domenica 4 febbraio presso il teatro “Ventidio Basso” alle ore 17.30.
Il programma musicale, particolarmente accattivante, prevede l’esecuzione della Suite per orchestra opera 46 “Péllas et Mélisande” di Jean Sibelius, il Concerto n. 2 in sol minore per violino e orchestra op. 63 di Sergei Prokofiev e infine la Rapsodia da concerto per violino e orchestra “Tzigane” di Maurice Ravel.
Come detto, sul podio ci sarà Alessandro Cadario. Già direttore ospite principale a Milano dell’Orchestra de I Pomeriggi Musicali, Cadario ha concluso gli studi di direzione d’orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Milano perfezionandosi presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti. Ha inoltre conseguito il diploma di violino, la laurea in direzione di coro e in composizione, con lode. Dopo aver vinto il concorso internazionale di direzione d'orchestra “Peter Maag”, ha attirato l'attenzione degli addetti ai lavori nel 2014, in occasione del suo debutto alla Società del Quartetto di Milano e, nel 2015, con la direzione di Pollicino di H.W. Henze, al Maggio Musicale Fiorentino. Nello stesso anno, ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano in occasione del Festival delle orchestre internazionali. Ha diretto importanti orchestre in Italia e all’estero collaborando con solisti del calibro di Mario Brunello, Vittorio Grigolo, Alessandro Carbonare, Rainer Honeck.
Il ruolo solistico è affidato al giovane talento Francesca Dego. Nata a Lecco nel 1989, la Dego è considerata dal pubblico e dalla critica fra le migliori interpreti italiane della nuova generazione. La sua carriera in rapida ascesa l’ha portata negli ultimi anni a esibirsi regolarmente da solista e in formazioni cameristiche in Italia, Stati Uniti, Messico, Argentina, Uruguay, Israele, Inghilterra, Irlanda, Francia, Belgio, Austria, Germania, Svizzera. Lo scorso ottobre è uscito il suo disco di debutto per la Deutsche Grammophon con i 24 Capricci di Paganini incisi sul Guarneri del Gesù appartenuto a Ruggiero Ricci. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, nel 2008 è stata la prima violinista italiana ad entrare in finale al Premio Paganini di Genova dal 1961, aggiudicandosi il premio speciale “Enrico Costa” riservato al più giovane finalista.

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