Pianella, 13 anni di truffe: deve scontare 10 anni di pena

28 Nov 2018 Redazione
25 volte

Pescara. Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Pianella hanno tratto in arresto, in esecuzione ad un provvedimento emesso il 20.11.u.s. dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Pordenone-Ufficio Esecuzioni Penali, G.D.C., 56enne pregiudicato nato a Pescara e residente in quel Comune.
L’uomo, condannato per reati quali sostituzione di persona, falsa attestazione, truffa, insolvenza fraudolenta, circonvenzione di incapaci, appropriazione indebita e ricettazione, annovera una carriera ultradecennale da truffatore.
I reati contestatigli, infatti, risalgono al periodo compreso tra luglio 2000 e novembre 2013, in cui l’uomo era dedito recarsi in strutture alberghiere dove, dopo aver presentato documenti falsi, ovvero aver dichiarato false generalità ed aver soggiornato per diverse notti, si allontanava senza corrispondere le somme dovute.
Inoltre, nel mese di giugno 2001, a Padova, dopo aver conquistato la fiducia di un imprenditore agricolo mediante artifizi e raggiri, si faceva consegnare circa 1,3 kg di oro, per un valore di circa 30.000,00 €, rendendosi poi irreperibile.
Sempre a Padova, nel settembre 2010, spacciandosi per un venditore di autovetture usate importate dall’estero, vendeva al titolare di un albergo dove era temporaneamente alloggiato un’autovettura AUDI A3 del valore di 16.000,00 €, facendosi consegnare, a saldo, la somma di 3.600 € in contanti ed il resto in permuta con una VW Golf. Successivamente, mediante artifizi e raggiri, si faceva consegnare ulteriori 3.000 €. Ricevuto l’ulteriore denaro, si allontanava senza mai consegnare l’AUDI A3, rendendosi irreperibile ed inoltre si appropriava, oltre che del denaro, anche della VW GOLF che era riuscito anche ad intestarsi.
L’uomo è altresì coinvolto in numerose truffe con assegni bancari scoperti di provvista e/o risultati smarriti o rubati.
A seguito dell’arresto, data l’incompatibilità al regime carcerario per motivi di salute, il prevenuto è stato ristretto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare dove dovrà scontare la pena di anni 9, mesi 7 e giorni 22 di reclusione.

Valuta questo articolo
(0 voti)

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione