Articoli filtrati per data: Novembre 2017

Pescara. L'appello è presto fatto: tutti al Pala-Pallanuoto di Pescara sabato 2 dicembre alle ore 18 per Pescara Pallanuoto-Roma 2007 Arvalia! Ingresso gratuito, esordio casalingo in A2 maschile per i biancazzurri, seconda giornata di un campionato che ha visto partire bene il Pescara grazie alla vittoria esterna nella vasca letteralmente infuocata della Telimar Palermo.

L'appello ce lo fa una delle punte di diamante della squadra, il figlio e fratello d'arte Carlo Di Fulvio: “Giocare in un impianto con pubblico numeroso e caldo, può fare la differenza specie in un girone come il nostro in cui regna l'equilibrio. Poi noi quest'anno siamo neopromossi, per cui sentire la gente vicina ci può dare qualcosa di aggiuntivo per vincere le partite. Affronteremo la Roma 2007, che sabato scorso ha perso contro la Cesport, un avversario quindi arrabbiato e anche una buona squadra che noi abbiamo già visto all'opera nei tornei precampionato”. Qual è la forza del Pescara a tuo giudizio? “Io direi che in organico siamo tutti potenziali titolari, quindi il nostro allenatore Francesco Mammarella sa di poter contare su cambi validi quando la fatica comincia a farsi sentire. Non so se tutte le squadre di A2 hanno questa caratteristica, noi ce la teniamo ben stretta. Inoltre abbiamo mantenuto l'ossatura della squadra che pochi mesi fa ha conquistato la promozione, rinforzandoci però con un ottimo portiere come Cappuccio e un centroboa di esperienza quale è Delas”. L'obiettivo stagionale è...? “Bisogna stare con i piedi ben piantati per terra e mai dimenticare che siamo una matricola. L'obiettivo è assolutamente la salvezza e dobbiamo avvicinarci al traguardo partita dopo partita, perché il girone Sud è un girone molto combattuto”.

 

A Palermo Carlo Di Fulvio è stato letale segnando un bottino personale di 4 reti, ma è da sottolineare che il mancino Andrea D'Aloisio in Sicilia ne ha realizzate addirittura cinque, risultando non solo il miglior marcatore della partita ma dell'intero raggruppamento Sud della serie A2 maschile. E festeggiando al meglio anche il suo compleanno!

 

Da sottolineare che una rappresentativa del Pescara Pallanuoto verrà ricevuta dal sindaco Marco Alessandrini nella mattinata di venerdì 1 dicembre alle ore 12, come segnale di vicinanza dell'amministrazione alle gesta della società adriatica ma anche come in bocca al lupo per la stagione appena iniziata.

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Giovedì, 30 Novembre 2017 00:00

Il Chieti e Fanelli ai saluti

Chieti. Il Chieti F.C. 1922 comunica di aver interrotto il rapporto con il calciatore Simone Fanelli. La società ringrazia Fanelli per l’impegno profuso con la maglia neroverde in questi pochi mesi di militanza ed augura allo stesso le migliori fortune professionali.

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Pescara. Quinta partita in dieci giorni. Dopo l’intenso ciclo della scorsa settimana in Uefa Futsal Cup e l’appuntamento di Cassano per la Coppa della Divisione, il Pescaratorna subito in campo. Il calendario non concede soste e i biancazzurri di mister Mario Patriarca sono attesi ad una nuova sfida, domani alle ore 20:30, quando di scena in un PalaRigopiano ancora tristemente a porte chiuse ci sarà il big match di giornata in Serie A contro l’AcquaeSapone.
Gianfranco Marangi di Brindisi e Giovanni Zannoladi Ostia Lido sono gli arbitri designati per la contesa che si potrà seguire in diretta streaming sul canale YouTube del nostro club (al crono ci sarà il sig. Lorenzo Di Guilmi di Vasto).
Intanto, Giacomo Azzoni, Sergio Romano e Marco Ercolessi figurano tra i 16 convocati dal c.t. Roberto Menichelli per il doppio testcontro l’Ucraina, in programma a Kharkhiv il 5 e 6 dicembre prossimi. Il gruppo azzurro si radunerà la mattina di domenica 3 dicembre a Roma, da dove partirà alla volta di Kharkhiv via Kiev. Il programma prevede due sessioni di allenamento nella giornata di lunedì e una rifinitura il martedì mattina, giorno del primo incontro in calendario al Palace of Sport Lokomotiv (ore 17 locali-CET +2). Mercoledì 6 alle 18.30 locali, il secondo e ultimo test. La squadra farà rientro in Italia nel pomeriggio di giovedì 7 dicembre.
Infine, La società Asd Pescara saluta Diego Burato e Giuseppe Mentasti, arrivati nel club biancazzurro durante la scorsa sessione estiva di mercato. Ringraziando entrambi per la professionalità dimostrata in questi mesi, la società augura ai due giocatori le migliori fortune per il prosieguo delle rispettive carriere.

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Pescara. Giovedì 30 novembre, presso il Porto Turistico “Marina di Pescara”, è stata consegnata dal Presidente dell’ENDAS Abruzzo Simone D’Angelo, una targa istituzionale al Presidente del CONI Giovanni Malagò, in città in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto del nuovo stadio della Pescara Calcio.“E’ un onore consegnare una targa ricordo al Presidente Malagò, un pilastro per il mondo sportivo e padrone di casa del Comitato Olimpico Nazionale Italiano” – esordisce Simone D’Angelo – “e noi dell’ENDAS non possiamo che essere orgogliosi di poter contare su una figura che si contraddistingue per impegno e dedizione”.
All’evento erano presenti, fra gli altri,l’AD della Juventus Giuseppe Marotta, l’opinionista Gianluca Vialli ed il Presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi.
“Il nostro Ente ha sposato recentemente una politica mirata al rilancio del settore sportivo” – conclude il rappresentante regionale dell’ENDAS – “e grazie al riassetto organizzativo che ha portato all’elezione del nuovo Presidente Nazionale Paolo Serapiglia, l’ENDAS si appresta a vivere un quadriennio olimpico da protagonista, in piena sintonia con i programmi del CONI”.

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Pescara. Presentato ufficialmente il progetto del nuovo complesso sportivo che includerà il nuovo Stadio di Pescara.

Una scenografia spettacolare, video emozionali e tanti ospiti di prestigio hanno accolto il pubblico accorso in massa al padiglione espositivo della Camera di Commercio. Padrone di casa il presidente della Delfino Pescara 1936, Daniele Sebastiani a fianco del quale sul palco si sono alternati personaggi del calibro di Giovanni Malagò (Presidente CONI), Andrea Abodi, presidente dell’Istituto del Credito Sportivo, oltre al patron della Sampdoria Massimo Ferrero. Una sessione tecnica specifica è stata dedicata al progetto, al quale è stato dato un nome particolarmente evocativo, Pescara Arena.

A illustrare i dettagli dell’intervento è stato l’amministratore delegato della società di ingegneria Proger, Umberto Sgambati. È stato lui a spiegare come un progetto basato sulla passione collettiva e che ha come denominatore comune la “Pescaritudine” (neologismo coniato insieme al ministro dello sport, Luca Lotti) possa portare un indotto positivo per tutto il territorio abruzzese. Non sarà semplicemente un impianto sportivo ma accoglierà al suo interno un centro congressi, un’area commerciale, una food court, sky box e ground box, sale convegni e tanto altro ancora. Un hub trasportistico immerso nel verde che ha la sostenibilità nel suo DNA.

Complessivamente si interverrà su 118 mila mq, saranno 20.700 poltrone, e una piazza coperta da 4 mila metri quadrati con 1.600 parcheggi. Numeri importanti per una struttura che punta ad avere la certificazione ambientale LEED.

Ad entrare invece nei dettagli relativi al finanziamento dell’opera – che non costerà denaro alle casse pubbliche ma sarà interamente sostenuto da privati – sono stati innanzitutto due pescaresi come Marco Cerritelli, della McDermott e Massimo Marcovecchio della Lambert Smith Hampton Limited.

Oltre a loro, a spiegare l’impatto positivo sul territorio è intervenuto il prorettore della Luiss, Andrea Prencipe e il direttore dell’Allianz Stadium di Torino. Francesco Gianello e l’advisor per lo stadio della Roma Silvio Falasca della Kpmg. A condurre l’appuntamento saranno due volti di Sky, Daniele Barone e Grazia Di Dio.

Particolarmente emozionante anche il contributo video di campioni del passato più o meno recente come il brasiliano Leo Junior e i due bomber Ciro Immobile e Gianluca Lapadula.


fonte pescaracalcio.com

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L'Aquila. I Consiglieri regionali di Forza Italia Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri hanno ribadito questa mattina in una conferenza stampa all’Emiciclo la posizione del proprio Gruppo Consiliare sulla vicenda del maltempo in Abruzzo.  I  consiglieri di Forza Italia hanno riaffermato che è necessario ed urgente il confronto in aula. Per queste ragioni, oggi stesso, chiederanno al Presidente Di Pangrazio di definire la data per lo svolgimento del Consiglio straordinario sul maltempo richiesto dalle minoranze. “Non ci esprimiamo sulle intercettazioni che vengono quotidianamente pubblicate sulla stampa- è il commento di Febbo e Sospiri – su queste sarà compito della magistratura fare luce. A noi interesse evidenziare come il maltempo abbia dimostrato il totale fallimento della macchina organizzativa dell'emergenza neve 2017 messa in campo dalla Regione Abruzzo. Un fallimento su tutta la linea – rimarcano Sospiri e Febbo – dalla organizzazione degli uffici, alla fase di coordinamento dei mezzi e dei uomini, fino alla scarse risorse finanziarie impiegate per fronteggiare una emergenza ampiamente annunciata da bollettini metereologici. Il dramma dello scorso 18 gennaio- aggiungono i consiglieri di Forza Italia – sembra non aver insegnato nulla a D’Alfonso se pensa che stanziando 500 mila euro per le Province abruzzesi risolva il problema del maltempo. Le montagne sono ancora lì e nevicherà ancora- spiegano- e le poche risorse di recente deliberate, anche e soprattutto grazie alla nostra presenza in aula, termineranno nel giro di pochi giorni. Serve quindi un approccio diverso ed un metodo differente per affrontare queste emergenze: bisogna ripartire dalla dotazione organica degli uffici ormai ridotta all’osso sino alla riorganizzazione della macchina preposta alla prevenzione ed ai soccorso. Infine le risorse da stanziare devono essere almeno triplicate rispetto allo stanziamento attuale e riteniamo che ci sia un dovere civico e morale di anticipare ai comuni le spese di emergenza-urgenza che hanno già rendicontato da dieci mesi. Inoltre siamo l’unica regione d’Italia a non avere un assessore con delega alla protezione civile ma un consigliere delegato. Da D’Alfonso vogliamo sapere come organizza la macchina amministrativa della Protezione Civile, con quali uomini e chi fa cosa in caso di emergenza. Siamo stufi degli annunci sui milioni di euro reperiti a Roma, vogliamo semplicemente che ci venga detto qual è la catena di comando nella nostra Regione in caso di un evento atmosferico. L’attuale modello, che D’Alfonso ritiene sia efficiente, ha completamente fallito".

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Giovedì, 30 Novembre 2017 00:00

L’Aquila, evento finale di IPA Adriatic

L'Aquila. Si svolgerà il prossimo 4 dicembre in L’Aquila, presso l’Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, l’evento finale del Programma IPA Adriatic Cross-Border Cooperation 2007-2013, con l’autorevole presenza del Presidente del Parlamento Europeo On. Antonio Tajani. L’evento, fortemente voluto dall’Autorità di Gestione del Programma IPA Adriatic CBC, Avv. Paola Di Salvatore, si tiene nella città di L’Aquila, sede della Managing Authority, per condividere con le più alte cariche istituzionali nazionali, europee e dei Paesi in pre-adesione partecipanti al Programma, non solo i rilevanti obiettivi conseguiti in tutte le fasi attuative del Programma IPA Adriatic, il più importante Programma di Cooperazione Territoriale Europea dell’area Adriatica, con uno stanziamento di circa € 244.000.000, ma ancor più per un dialogo condiviso sul futuro della Politica di Coesione Europea nell’area adriatico-ionica, con un ruolo centrale della Regione Abruzzo, coniugando anche le risultanze del tavolo tecnico riunitosi in Bruxelles il giorno 8 novembre 2017 su “Il futuro della Politica di Coesione Europea: dialogo aperto sulla pre-adesione”.

Dopo il saluto di benvenuto del Comandante della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Gianluigi Miglioli, seguirà l’intervento tecnico dell’Autorità di Gestione sulle fasi più rilevanti del Programma IPA Adriatic CBC, sull’impatto del Programma, sul complesso percorso di pre-adesione degli Stati dell’area balcanica, sulla capitalizzazione dei risultati conseguiti attuando nel 2016 i primi progetti del Piano di Azione Tecnica della Strategia Adriatico Ionica, sull’adozione di misure ed azioni finanziarie preventive delle irregolarità e frodi nell’utilizzo dei fondi UE a tutela del bilancio dell’UE, sulla necessità di un sistema di governance delle nuove sfide dell’Area Adriatico-Ionica, per condividere obiettivi strategici dell’UE nella Politica di vicinato e di adesione. Seguiranno gli interventi del Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi, Comandante Generale della Guardia di Finanza, del Sottosegretario di Stato con delega alla Giustizia Federica Chiavaroli, del Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e del Presidente del Parlamento Europeo On. Antonio Tajani.

Dopo la proiezione di un breve video-intervento del Membro del Parlamento Europeo On. Cecile Kyenge, interverranno il Giudice Ezio Perillo, componente italiano del Tribunale dell’Unione Europea presso la Corte di Giustizia Europea, il Segretario Generale del Comitato delle Regioni Periferiche Marittime (CRPM) Eleni Marianou, il Primo consigliere del Decano – Camera V della Corte dei Conti Europea Gabriele Cipriani, il Membro della Sezione di Controllo Affari Comunitari e Internazionali della Corte dei Conti Italiana Carlo Mancinelli, ed il Generale di Divisione Comandante del Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti della UE presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri Francesco Attardi.

Presenti le delegazioni di tutti gli Stati partecipanti al Programma con le più alte cariche istituzionali: il Ministro per gli Affari Europei della Repubblica di Montenegro Aleksandar Andrija Pejovic, il Ministro dell’Interno della Regione Herzegovina-Neretva (Bosnia Erzegovina) Sladan Bevanda, il Primo Ministro della Repubblica Srpska Zeljka Cvijanovic, il Presidente del Consiglio Regionale di Tirana e Vice Presidente dell’Euro-regione Adriatico-Ionica Aldrin Dalipi, il Sindaco di Tirana Erion Veliaj. Modera l’evento Marco Panara, giornalista de La Repubblica.




Breve sintesi sul Programma


IPA ADRIATIC CBC 2007-2013

IPA (Instrument for Pre-Accession Assistance) CBC (Cross-Border Cooperation), strumento di assistenza per i Paesi candidati o potenziali candidati all’adesione alla UE, è un Programma di Cooperazione Territoriale Europea (CTE) transfrontaliero della Commissione Europea - DG Regio, rivolto al conseguimento dell’acquis communitaire nell’area adriatica per permettere l’adesione all’UE, degli Stati dell’area balcanica, scenario della drammatica e violenta guerra dei Balcani. Programma diretto a creare e costituire un dialogo tra ben 8 Stati che, sebbene affacciati sullo stesso mare Adriatico hanno diversità ordinamentali, politiche e socio-economiche ancor oggi molto profonde.

Al Programma IPA Adriatic CBC partecipano otto Stati di cui quattro in UE (Italia, Grecia, Slovenia, la Croazia dal 2013) e i Paesi candidati o potenziali candidati (Albania, Bosnia-Herzegovina, Montenegro). La Serbia partecipa al Programma in phasing-out.

Dal 13 marzo 2013 l’incarico di Autorità di Gestione del Programma IPA Adriatic CBC è stato affidato all’Avv. Paola Di Salvatore, Dirigente nel ruolo della Regione Abruzzo, titolare del Servizio della Cooperazione territoriale IPA e dal 2017 del Servizio Europrogettazione, superando la gravissima situazione creatasi a seguito delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il Programma nel gennaio 2012.

Il Programma IPA Adriatic ha subito una dolorosa sospensione con Decisione della Commissione Europea, revocata grazie al complesso, difficile e tenace lavoro dell’Autorità di Gestione Avv. Paola Di Salvatore, neo insediata, che, con un Action Plan trasmesso alla Commissione Europea, in rafforzamento del principio di affidabilità tra gli Stati membri e le Istituzioni europee, rilevando gravi irregolarità imputabili in via diretta alle annualità 2009-2010-2011-2012, è riuscita a far revocare la sospensione. Questo complesso lavoro tecnico-amministrativo ha ricevuto una nota formale di apprezzamento dalla stessa Commissaria Europea Corina Cretu, con la successiva Decisione del febbraio 2016 di sblocco dei fondi. Ma ancor più ha contribuito a creare un clima di dialogo per lo sviluppo progettuale innovativo con i territori dei Balcani, monitorando in una complessa analisi finanziaria, l’intera attuazione progettuale di circa 244.000.000,00 €. A corollario delle attività, nella fase finale del Programma, ben tre Protocolli di intesa a titolo gratuito, sono stati siglati nell’area balcanica a Mostar ed a Tirana, creando il primo polo di formazione sulla Politica di coesione Europea.

Il Programma IPA Adriatic CBC è il più importante strumento di Cooperazione Territoriale dell'area Adriatico-Ionica, con un budget di circa 244 milioni di euro, ha finanziato ben 104 progetti con il coinvolgimento del rilevante numero di 893 beneficiari e 191 associati aventi sede legale nei territori di eleggibilità degli 8 Stati partecipanti.

Tra i 104 progetti, rivestono particolare rilevanza gli 11 nuovi progetti finanziati nel 2016 con l’innovativa “Targeted call on Eusair”, fortemente voluta dall’Autorità di Gestione quale prima concreta attuazione del Piano di azione tecnica dell’EUSAIR, che rappresenta la Strategia adottata dalla Commissione Europea per l’area Adriatico-Ionica. Il rilevante valore aggiunto apportato dal bando riguarda la capitalizzazione dei risultati di ben 38 progetti precedentemente finanziati dal Programma IPA Adriatic, attraverso la condivisione, l'ottimizzazione e il trasferimento degli output realizzati, con l’obiettivo di rafforzare la Cooperazione Transfrontaliera coniugando, attraverso studi di fattibilità e la condivisione delle best practices, le priorità del Programma IPA Adriatic con i quattro pilastri dell’EUSAIR.

Il Programma Adriatic IPA CBC, su iniziativa dell’Autorità di Gestione ed in stretta collaborazione con il Nucleo antifrode della Guardia di Finanza presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Politiche europee, si è fatto promotore di un ciclo seminariale dal titolo “La prevenzione e il contrasto delle irregolarità e delle frodi nei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea”, che ha consentito di valorizzare e capitalizzare l’esperienza del Programma IPA Adriatic in Italia e nei Paesi partecipanti al Programma al fine della creazione di una metodologia condivisa, conforme ai Regolamenti ed alle fonti tecniche dell’Unione Europea, in materia di gestione dei fondi e nelle opportune azioni e misure amministrative e finanziarie. L’azione è stata finalizzata al rafforzamento delle funzioni di controllo di primo livello, da capitalizzare in tutti i Programmi di CTE, sia nell’arco temporale di programmazione 2014-2020, ma ancor più per la futura programmazione 2021-2027, sia negli Stati in UE che negli Stati in pre-adesione, a tutela del bilanci europeo e nazionali.

Il Programma IPA Adriatic, così come da Regolamento attuativo CE n. 718/2007, termina tutte le sue funzioni al 31.3.2018, con l’obbligo per l’Autorità di Gestione di inviare alla Commissione Europea tutti i documenti di chiusura, completando in questi giorni le fasi finanziarie, di monitoraggio sui progetti e di verifica del conseguimento degli output attesi. In tal modo sarà possibile procedere al pagamento delle fasi di spesa finale a favore di tutti i Partners, svolgendo un’ulteriore analisi amministrativa su ogni Ufficio di controllo di primo livello, nonché sulle performance amministrative e finanziarie anche in relazione al percorso di preadesione.

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L'Aquila. "Dal 2014 il bollettino Meteomont – prodotto dal Servizio nazionale previsione neve e valanghe – compare in automatico ogni giorno alle ore 14 sul sito della Regione Abruzzo (area tematica Protezione civile > Rischio neve e valanghe > Clicca qui per l’ultimo bollettino Meteomont)".
Così in una nota Camillo D’Alessandro, coordinatore della maggioranza in Consiglio Regionale, che aggiunge: "I comunicati stampa relativi al bollettino Meteomont sono stati emanati in un arco temporale che andava dal dicembre 2014 al dicembre 2015, poi vennero interrotti poiché era scaduta la convenzione con l’allora Corpo Forestale dello Stato e poiché ridondanti, in quanto era ormai noto che il servizio fosse reperibile sul sito web della Regione. D’altra parte, basta digitare “bollettino Meteomont Abruzzo” su qualsiasi motore di ricerca per ottenere il risultato desiderato in pochi secondi.
Il collegamento causale tra la presunta mancanza di personale in alcuni uffici e la mancata diffusione del bollettino, come affermato da alcuni organi di informazione, si rileva ancora una volta una costruzione velenosa che nulla ha a che fare con la realtà di ciò che è accaduto in quei giorni".

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L'Aquila. "Accolgo con gioia la notizia della nomina di don Michele Fusco a vescovo di Sulmona-Valva. Al nuovo presule auguro di poter mettere al servizio della comunità peligna l'esperienza acquisita attraverso i numerosi uffici ricoperti nel suo iter apostolico".
Così in una nota il governatore della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, che aggiunge: "A mons. Angelo Spina, che ha retto la diocesi sulmonese negli ultimi dieci anni, porgo il ringraziamento di tutta la regione per l'opera pastorale prestata".

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Roseto degli Abruzzi. Dopo la formalizzazione degli incarichi per il piano particolareggiato di Roseto capoluogo, dopo l’atto di indirizzo per la individuazione di un progettista per il Piano regolatore generale, gli uffici del settore Urbanistica del Comune hanno avuto indicazioni dal sindaco di lavorare alacremente sul nuovo piano demaniale marittimo, che andrà a disciplinare tutto il litorale della nostra città.

“E’ una impellenza, perché la Regione Abruzzo, giustamente, si attende che i comuni costieri recepiscano nei loro piani demaniali i principi inseriti nella legislazione regionale”, dice il sindaco, Sabatino Di Girolamo, “Il Comune di Roseto è finanche troppo indietro in questa operazione ed è giusto che si procede con estrema urgenza, soprattutto al fine di garantire la fruibilità della spiaggia, la visibilità del mare, ed evitare, quindi, che si creino sulla nostra città gli stessi problemi sorti in altre località turistiche della riviera adriatica. Vi sono spazi che vanno recuperati alla pubblica fruizione, in particolare è assolutamente importante recuperare, nelle zone centrali, degli spazi per manifestazioni estive, come una piazza o un anfiteatro; qualcosa, insomma, che ci consenta di mettere a disposizione dei turisti che passeggiano uno spazio dove tenere tutte le manifestazioni pubbliche. Così come è importante garantire la visibilità della riviera, evitando quindi un “muro” di copertura formato da stabilimenti e annessi, e uno spazio adeguato per la libera balneazione. E’ nostra intenzione, dopo aver sentito le esigenze di tutti i portatori di interesse, dare un’impronta ben precisa al piano demaniale marittimo rispetto al passato e, a stretto giro, porteremo in consiglio comunale quelle che saranno le nostre decisioni. Tra i nostri obiettivi c’è anche la possibilità di ricavare uno spazio da destinare a mercato ittico, per la vendita dei prodotti da parte dei pescatori locali e dei nostri pescivendoli, in particolare a ridosso del pontile e del palazzo del Mare (che era la vecchia pe-scheria della città). Un ulteriore richiamo commerciale e turistico che può assumere anche motivazioni storiche e folcloriche”.

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