Articoli filtrati per data: Venerdì, 01 Dicembre 2017

Pescara. Alla vigilia del match interno del Pescara con la Ternana, hanno parlato il patron della società, Daniele Sebastiani ed il tecnico Zdenek Zeman.

Queste sono le parole del presidente riportate da forzapescara.com: ”La mia presenza qui è dovuta al fatto che si mette in discussione Zeman e voglio chiarire la mia posizione. Ho sempre detto che siamo tutti sotto esame e le responsabilità sono di tutti. Del presidente, dell’allenatore e dei giocatori, ma Zeman non si tocca. Il mister avrebbe voluto una rosa più corta e altri due giocatori che non sono arrivati, ma non per demeriti nostri. È stato un mercato condiviso ma abbiamo il mercato di gennaio per sfoltire la rosa. Oltre a togliere dobbiamo anche far entrare dei calciatori. Questa squadra ha spesso dimostrato di poter essere protagonista in campo poi purtroppo abbiamo delle amnesie. Ad esempio con la Samp, a parte i primi dieci minuti, ma poi abbiamo fatto una grande partita. L’allenatore non è assolutamente in discussione. Abbiamo un programma da rispettare, con una squadra molto giovane e che ha bisogno di tempo. C’è grande fiducia nella squadra, nell’allenatore e vogliamo arrivare il più avanti possibile. Mi hanno comunicato che ieri c’era uno striscione che metteva in dubbio il futuro di questa società. Il problema che tutti sanno che fine farà questo Pescara. Oggi firmerò il contratto di acquisto del centro sportivo Poggio degli ulivi, e questo dimostra che forse qualcuno non vuole capirlo volutamente. Sono molto soddisfatto del nostro lavoro e spero di andare avanti il più a lungo possibile.”

Invece così il tecnico, sempre secondo quanto riportato da forzapescara.com: ”La Ternana ha cambiato tanti moduli, non so come ci affronteranno ma non posso dare consigli a Pochesci. Subiscono poco dagli avversari. Sono aggressivi ma tirati all’indietro. Ganz non sarà convocato a causa di un infortunio riportato in settimana. Purtroppo nelle ultime gare abbiamo sempre giocato più dell’avversario ma non abbiamo concretizzato. C’è poca convinzione e applicazione. Queste cose non si comprano in farmacia, ci si arriva con il lavoro continuo. Tra i convocati c’è Stendardo vista l’assenza di Campagnaro.”

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Venerdì, 01 Dicembre 2017 00:00

Tombesi: al via un mese di fuoco

Ortona. Inizierà domani, con la sfida al Manfredonia, un mese di dicembre già decisivo per la stagione della Tombesi. Alla gara in terra pugliese, contro la terza forza del campionato, seguiranno le sfide interne con l’Altamura e la trasferta di Cassano, più le gare di coppa contro il Sagittario, a Popoli, e contro il Barletta, ad Ortona. Uscire indenni, o comunque con un buon bottino di punti da questo ciclo significherebbe davvero lasciarsi alla spalle il primo importante scoglio della stagione e guardare con fiducia al girone di ritorno. Nello specifico della gara di domani, i gialloverdi se la vedranno con un avversario temibile, in particolare quando gioca davanti al proprio pubblico. La sconfitta di sette giorni fa ad Altamura è costato al Manfredonia il secondo posto in classifica, ma la gara contro la capolista rappresenterà certamente per loro l’occasione più propizia per rialzare la testa. La Tombesi, dal canto suo, è reduce da una vittoria, quella casalinga contro il Ruvo, che però ha suscitato varie critiche per il gioco e la prestazione offerti, anche all’interno del clan ortonese. Tuttavia, c’è chi, come Rafael Adami, non è d’accordo con certe critiche e vede con ottimismo alle prossime sfide della Tombesi:

“Contro il Ruvo abbiamo centrato la nona vittoria in dieci impegni ufficiali stagionali, è bene ricordarlo. Abbiamo giocato un buon primo tempo, chiuso avanti 5-2, poi è vero che siamo stati negativi nei primi dieci minuti del secondo tempo, ma siamo stati capaci di reagire e di vincere, contro un avversario che ci ha fatto sei gol su sei tiri in porta. In un campionato ci sono partite difficili, non può riuscire sempre tutto facile, e sabato comunque abbiamo vinto e aumentato il vantaggio sulle seconde: sono elementi che non dobbiamo dimenticare. A Manfredonia ci aspetta una partita molto complicata. Non ho mai giocato lì, ma mi hanno detto che ci “accoglierà” un ambiente non facile, in cui sarà fondamentale rimanere calmi e giocare la nostra partita. Abbiamo sicuramente la forza per raccogliere i tre punti, dipende da noi. Ora al nostro roster si è aggiunto anche un altro elemento di qualità, come Renan Pizzo: non ci conoscevamo prima e abbiamo fatto solo un allenamento insieme, ma si vede subito quando hai al tuo fianco un compagno forte, che capisce il gioco e potrà darci da subito una grossa mano. È un innesto che ci voleva, un uomo di qualità in più per affrontare i tanti impegni che ci aspettano e per continuare la nostra cavalcata”.

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Chieti. Terzo posto con 14 punti, frutto di quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta all’esordio contro il Latina: queste le ottime credenziali dopo sette giornate per il Chieti Calcio Femminile.

Un cammino decisamente positivo finora per le neroverdi che stanno sorprendendo per la crescita costante avuta dalla scorsa estate ad oggi che ha portato a questa scia di risultati utili positivi. Alice Ferrazza, difensore classe ‘90, è uno dei volti nuovi di questa stagione: proveniente dalla Roma, ha messo la sua esperienza al servizio del Chieti, squadra quasi del tutto rinnovata rispetto allo scorso anno.

Contro il Napoli alla sesta giornata per lei è arrivato anche la prima rete con la maglia neroverde: “Sono stata molto felice di realizzare il mio primo gol con la maglia del Chieti in una partita importante come quella di Napoli nella quale avevamo assenze pesanti come Vukcevic e Perna. Spero di aiutare la squadra con altre reti”.

Domenica il Chieti andrà a Trani: l’Apulia ha attualmente 6 punti, ma il match si presenta comunque insidioso come sottolinea la stessa Ferrazza: “Queste sono le partite più difficili da disputare: le trasferte sono tutte dure, in particolare su campi come quelli pugliesi, siciliani o campani. Non vanno prese sottogamba, ma vanno giocate con la giusta concentrazione. Rispetto allo scorso anno l’Apulia Trani si è rafforzata pescando anche all’estero anche se non so se queste giocatrici straniere giocheranno contro di noi. Sarà un match insidioso, noi ci arriveremo al completo: questa volta non abbiamo assolutamente scuse. Siamo sulla buona strada, stiamo crescendo molto, siamo molto unite sia dentro il campo che fuori. Si sta creando un ambiente tranquillo nel quale si può lavorare al meglio, il mister lavorando bene, sono molto fiduciosa”.

Si è detto più volte che proprio la forza del gruppo è l’arma in più di un Chieti quest’anno combattivo e difficile da affrontare per chiunque sul campo.

“Siamo un gruppo di base molto giovane - ribadisce Ferrazza - le ragazze più giovani si sono avvicinate a noi giocatrici più esperte applicandosi al meglio, questo va tutto a nostro favore: dove magari non arriviamo fisicamente lo facciamo con la forza del gruppo. Abbiamo disputato partite nelle quali tutte abbiamo remato nella stessa direzione. Già abbiamo affrontato squadre molto forti in trasferta e alla fine del girone di andata le avremo affrontate tutte dunque per noi quello di ritorno sarà diverso: avremo più partite in casa e ce la potremo giocare al meglio”.

Ferrazza ci tiene a mettere in evidenza la crescita costante che il Chieti ha avuto nel corso di questi mesi: “Dall’estate ad oggi il morale è cresciuto costantemente. Abbiamo avuto la sfortuna di giocare la prima partita contro una delle squadre favorite del campionato, il Latina, ma credo che se la giocassimo oggi le cose andrebbero diversamente perché la nostra squadra è cambiata molto: settimana dopo settimana le cose stanno andando sempre meglio e i risultati si stanno vedendo”.

Traccia poi un bilancio del campionato fino a questo momento e ha un pensiero ben preciso sul Chieti: “Penso che sia molto equilibrato, la Roma è stata perfetta finora e faccio i complimenti alle mie ex compagne di squadra. Sicuramente noi possiamo però stare in alta classifica, ci credo molto. Vengo sempre volentieri a Chieti dove ho trovato un bell’ambiente, questo è un fattore fondamentale nel calcio femminile. Ringrazio tutti, mi hanno fatto inserire al meglio: mi trovo benissimo sia con le mie compagne che con lo staff. Penso che sia fondamentale giocare con la giusta tranquillità”.

L’appuntamento di Trani è molto importante: un buon risultato e magari una vittoria permetterebbe al Chieti di presentarsi poi al meglio e con il morale alle stelle allo scontro diretto con il Grifone Gialloverde, vera grande sorpresa di questa stagione.

“Mi hanno riferito che la settimana di allenamenti è stata molto intensa, siamo pronte per giocarci questa partita con l’Apulia Trani e magari portare punti a casa. Sarà importante non perdere terreno dall’alta classifica: come ho detto è un campionato molto equilibrato in particolare fra il secondo e il quarto posto, siamo tutte lì. Ogni volta che perdi punti puoi essere superato in classifica dunque sarà vitale mantenere la nostra scia positiva. Il Grifone ci precede ora di due punti ed è per me la rivelazione del campionato quindi dobbiamo conquistare una vittoria con il Trani per poi giocarcela proprio con il Grifone la prossima giornata in casa. Sarà importante chiudere il girone di andata fra le prime tre per poi disputare quello di ritorno nel quale sfruttare gli scontri diretti in casa che avremo”.

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Ortona. Sieco a caccia di riscatto, dopo la prestazione sotto tono di domenica scorsa, seppur arrivata contro una Monini Spoleto costruita con atleti di straordinario spessore.

Ancora senza l’opposto Milan Bencz, che sta patendo una ricaduta di una distrazione di 1,7 cm circa nell’inserzione del Gran Dorsale, l’Impavida impatta letteralmente sul muro spoletino che bissa la vittoria dell’andata con il medesimo punteggio di tre set a zero. È ancora presto per stimare il ritorno in campo dell’opposto slovacco, ma si parla di una prognosi di circa quattro settimane. Stop che arriva dunque in un periodo molto intenso nella quale la SIECO sarà impegnata a dicembre in ben sei gare.

L’ultimo mese del 2017 partirà Domenica 3 Dicembre, alle 19.30, con la gara di Cantù, seconda giornata del girone di ritorno. All’andata, tra le mura amiche, la SIECO si impose con il risultato di 3-1 ma i bianco-azzurri sono ben consapevoli di quanto sia ostica la trasferta in casa dei canturini. Cantù arriva da due vittorie consecutive da tre punti, contro Gioia Colle l’ultima e ancor prima a Bergamo. Sei punti che hanno permesso ai lombardi di arrivare a 20 e scavalcare in classifica proprio la SIECO che ora li insegue a tre punti di distanza.

Il Direttore Sportivo Massimo D’Onofrio: «Cantù sta attraversando un momento di forma straordinaria, giocare contro di loro, per giunta nel loro palazzetto non sarà affatto facile. Noi veniamo da una partita persa in casa in malo modo contro Spoleto, quando per la prima volta in questo campionato non siamo riusciti a reagire nei momenti di difficoltà. Fare di nuovo a meno di un giocatore come Milan Bencz, devo dire che pesa molto anche a livello psicologico, di contro Ogurčák è con noi ormai da un paio di settimane e si sta integrando sempre meglio al nostro gioco. Sarà una pedina importantissima da qui alle prossime partite.»

Dirigeranno l’incontro Cecconato Luca e Sessolo Maurina.

Le altre partite del GIRONE BLU: Domenica 3 Dicembre

Ore 16.00: Centrale Del Latte McDonald’s Brescia – Vbc Mondovì
Caloni Bergamo – Club Italia Crai Roma

Ore 18.00: Mosca Bruno Bolzano – Gioiella Micromilk Gioia del Colle

Ore 19.30: Pag Taviano – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscani

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Pescara. Qualche settimana fa l’assessore Cuzzi, in una lunga conferenza stampa, ci ha accusati di creare allarmismo poiché avremmo diffuso false notizie:
“…si è diffusa una notizia che noi dalle indagini fatte internamente riteniamo falsa e infondata, cioè quello per cui il grano della pasta fornita alle mense scolastiche, si ritiene essere non di provenienza italiano. Noi smentiamo categoricamente questa notizia. Quello che hanno detto i cinque stelle è totalmente infondato, la polemica politica deve avere una fondatezza, ed anche un limite…”
Queste le dichiarazioni dell’Assessore Cuzzi che, davanti a giornalisti e telecamere, additava il M5S come gente che sa solo polemizzare, e raccontare “balle” ad arte per incutere nella cittadinanza allarmismi inutili e dannosi. Ed invece, avendo lavorato sempre con coscienza e cognizione di causa, avendo acquisito e studiato i vari documenti e grazie ad ispezioni effettuate abbiamo valutato che, a nostro avviso, emergono difformità tra le forniture ed il bando e l’offerta tecnica.Proprio sulla base di ciò e sulla base del nostro esposto è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Pescara e, più specificatamente, dalla Dott.ssa Mantini.
Questo a significare - dichiara Di Pillo - che ogni nostro atto relativo alla storia della mensa scolastica a Pescara, è stato sempre votato a migliorare il servizio, ma soprattutto al rispetto del capitolato e delle regole dettate da un appalto molto oneroso (17 milioni di euro per cinque anni), ed anche molto complesso.
L’allegato 7 del capitolato speciale d’appalto è chiarissimo e a pag. 9, quando si riferisce a “Paste alimentari e farine”, enuncia: “deve essere prodotta con farine di grano duro COLTIVATO E PRODOTTO in Italia”. Nelle due dichiarazioni dove la ditta produttrice della pasta risponde ai quesiti del Bando del Comune di Pescara, si parla di grano di “provenienza italiana” e non di grano “coltivato in Italia”. Ma, da un’analisi dello stesso marchio, emergerebbe come la pasta sia prodotta con una miscela di grani italiani ed esteri.
Il vero problema dei grani esteri è la possibile presenza di Glifosato e micro-tossine potenzialmente dannose per l’uomo, come emergeva, tempo fa, dalla trasmissione “Report”, che raccontò di come veniva trattato il grano canadese per l’uso massiccio di questo diserbante.
Ma - dichiara il deputato Colletti – il problema non è solo di sicurezza alimentare bensì di riattivare la filiera italiana del grano, favorendo così le nostre aziende e non le grandi multinazionali.
“Dopo l’esposto presentato dal Deputato M5S Andrea Colletti e dal sottoscritto - prosegue Di Pillo - la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta ed ora, a neppure due mesi dall’avvio del servizio refezione mensa, abbiamo saputo che le due ditte in ATI che gestiscono il servizio hanno cambiato un’altra volta tipologia di pasta utilizzando, sembrerebbe, un prodotto che corrisponde ai requisiti richiesti da capitolato, cioè con grano COLTIVATO E PRODOTTO in Italia.”

La certezza di stare sempre e comunque dalla parte della città di Pescara e dei Pescaresi ci ha indotto ad andare avanti, consapevoli che il nostro lavoro, come per il precedente bando, possa ridare dignità ad un servizio che nell’ultimo decennio ha perso di qualità. Come la dignità che, a nostro avviso, ha perso l’Assessore Cuzzi che difendendo l’indifendibile è inciampato in questa brutta storia. A questo punto non gli rimane che chiedere scusa ai genitori dei bambini che mangiano nelle mense scolastiche e magari dimettersi da un ruolo che, evidentemente, non riesce ad espletare al meglio e che ha procurato, a lui e a tutti i cittadini interessati, solo guai da quando la delega per le mense scolastiche gli è stata assegnata.

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Ortona. “Il ministero dell'Ambiente ha confermato quel che purtroppo temevamo: i lavori previsti per l'area del Porto di Ortona sono bloccati per la completa insipienza della Regione Abruzzo". Lo ha dichiarato il deputato di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano, al termine di un Question Time in Commissione Ambiente a Montecitorio. "Gia' l'aver presentato tre diversi progetti per la stessa area - cioe' a dire il dragaggio con conseguente estrazione e deposito di sedimenti marini, il deposito di carburante della Seastock e infine la realizzazione di una vasca di colmata - vincolandoli l'uno all'altro senza criteri precisi, e senza verificarne la reale compatibilita', e' stato quanto meno un atto superficiale. Ma soprattutto - prosegue il deputato azzurro - il ministero ci ha confermato che la Regione Abruzzo ha presentato solo una parte della documentazione necessaria ad avviare i lavori. Nello specifico, per quanto riguarda il progetto di realizzazione della vasca di colmata, al ministero dell'Ambiente e' pervenuta solamente l'istanza di verifica di assoggettabilita' al procedimento di valutazione di impatto ambientale, istanza per altro mai perfezionata dalla Regione Abruzzo come invece aveva chiesto lo stesso ministero. E' del tutto evidente - conclude Di Stefano - come l'incapacita' di Regione e Ministero stia bloccando la riqualificazione e il rilancio di un'area strategica del territorio, con il forte rischio di perdere i fondi destinati alla realizzazione delle opere, se queste non fossero portate a termine entro il 31 dicembre del 2018".

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Pescara. Nel corso della mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare, due minorenni di Pescara, un sedicenne ed un quindicenne, per i reati di tentata rapina e lesioni personali.
L’episodio, che ha visto protagonisti i due ragazzi, risale alla sera dello scorso 30 settembre, un sabato come tanti altri, nel centralissimo viale Regina Margherita: erano circa le 22.30 quando quattro ragazzi, tre minorenni ed un maggiorenne, che stavano passeggiando dopo una serata trascorsa insieme, giunti all’altezza del parco “Florida”, venivano accerchiati da un gruppo di giovani, verosimilmente tutti minorenni, che, in evidente stato di ebrezza, avevano iniziato ad infastidirli con sfottò/parole offensive di vario genere.
Dalle parole si passava subito ai fatti: gli aggressori si erano fatti sempre più insistenti, prima chiedendo se avessero soldi, poi arrivando perfino a mettere le mani nelle tasche delle giovani vittime e, quando uno di loro aveva provato financo a ribellarsi all’ingiustificata aggressione, veniva afferrato per il collo da uno di loro, mentre un altro gli aveva sferrato un pugno in pieno volto.
Non soddisfatti, giungeva un secondo pugno da un altro aggressore e solo l’arrivo di un’auto con a bordo alcuni adulti aveva interrotto la violenta bravata della baby gang che si era data alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Ma i ragazzi rapinati non si erano persi d’animo ed avevano pensato dapprima di avvertire i Carabinieri di quanto stesse accadendo e poi si erano messi alla ricerca dei responsabili dell’aggressione.
Dopo circa mezz’ora di ricerche, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile sono riusciti, grazie alla descrizione fornita dalle vittime, a rintracciare uno dei rapinatori in erba, un ragazzo di sedici anni incensurato che, a seguito di accertamenti e riconosciuto quale autore del gesto, è stato prontamente denunciato per i reati di tentata rapina e lesioni personali. Il ragazzo colpito al volto, infatti, era stato accompagnato al Pronto Soccorso ove era stato medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni.
Le successive indagini dei militari hanno stretto il cerchio intorno ad altri minorenni fino ad arrivare all’identificazione dell’altro aggressore, colui che aveva sferrato il secondo pugno.
Al termine delle formalità di rito, il quindicenne è stato ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, mentre l’altro è stato accompagnato, sempre in regime di domiciliari, presso una comunità per minori.

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Ortona. Deve scontare 4 anni e 5 mesi per truffa, ricettazione, insolvenza fraudolenta e falso materiale S.E., 43enne pregiudicato di Tollo che stamattina è stato rintracciato presso l’abitazione dei genitori. Si tratta di un provvedimento di cumulo pene emesso dal Tribunale di Chieti per una serie di reati commessi tra il 1999 ed il 2009, in particolare per numerose truffe con assegni “scoperti” o per diverse insolvenze fraudolenti. L’uomo, infatti, era solito frequentare famosi locali della riviera abruzzese ed alberghi, anche di lusso, in cui, però, all’atto del check-out, pagava con assegni a vuoto, rubati o smarriti, o da cui, addirittura, letteralmente fuggiva senza pagare. Dopo la notifica del provvedimento, S.E. è stato condotto presso il carcere di Chieti.

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Pescara. Militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Pescara,a seguito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti in genere, hanno individuato in Montesilvano (PE), un cittadino senegalese che aveva con sé un borsone risultato contenere capi di abbigliamento, abilmente contraffatti, relativi alle griffes WOOLRICH, DSQUARED, BURBERRY, JECKERSON, COLMAR e MONCLER.
L’uomo veniva fermato e dalla successiva perquisizione domiciliare emergeva una sorta di e laboratorio clandestino, in quanto si rinvenivanoulteriori capi di abbigliamento e di pelletteria contraffatti, nonché macchinari per confezionamento e numerose etichette di note griffes.
Al termine delle operazioni,si procedeva al deferimento del cittadino senegalese alla Procura della Repubblica di Pescara, con il contestuale sequestro di circa 1.000 capi di merce contraffatta.
L'attività eseguita nei giorni scorsi consegue all’avvenuta incentivazione dei servizi di prevenzione nello specifico settore disposta dal Comandante Provinciale. Col. Grisorio – auspicata anche dal nuovo prefetto di Pescara, Gerardina Basilicata – e conferma la sempre costante attenzione delle Fiamme Gialle verso i fenomeni che minano l’economia legale, a testimonianza del costante impegno profuso dal Corpo a garanzia del tessuto imprenditoriale sano del paese, oltreché della sicurezza dei cittadini consumatori.

Ancor più, evidenzia l’elevata attenzione delle Istituzioni tutte - giudiziarie, prefettizie e forze di polizia -, nell’affermazione di legalità e sicurezza pubblica, mediante il controllo degli stranieri extracomunitari, presenti sul territorio, laddove si orientino a forme delinquenziali individuali o associative, che determinano anche la maggiore percezione di insicurezza dei cittadini, di cui primaria testimonianza è stata l’operazione “Bazar” con oltre 40 denunciati e 15 arresti, condotta ad inizio anno.

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Venerdì, 01 Dicembre 2017 00:00

Storie Numerate di Creazione di Valore

San Marco in Lamis. Nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, sabato 2 dicembre dalle 9,30 alle 12,30, a San Marco in Lamis il teatro Giannone ospiterà le “Storie Numerate di Creazione di Valore”.
La giornata di studio è organizzata dallo STUDIO LONGO in collaborazione con l’ASNALI (Associazione Nazionale Autonoma Liberi Imprenditori), dall’IISS Pietro Giannone di San Marco in Lamis, con il patrocinio del Comune di San Marco in Lamis.
Relatore sarà il Professor Francesco Lenoci, docente Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che parlerà di bilanci e di storie aziendali, andando oltre i numeri con una narrazione emozionale.
Interverrà l’On. Michele Bordo Presidente della XIV commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera dei Deputati.
Infine il dott. Michele Longo Presidente territoriale ASNALI e titolare dello Studio Longo e il dott. Severino Ruggieri, responsabile finanziamenti agevolati dello stesso Studio, illustreranno sommariamente i finanziamenti europei diretti ed indiretti, con una breve panoramica sulle opportunità per le start up e le aziende già esistenti.
La giornata di studio sarà coordinata dal Preside Raffaele Cera, con la partecipazione del Dirigente Scolastico dell’IISS Pietro Giannone Prof. Costanzo Cascavilla.
A San Marco in Lamis il 2 dicembre si parlerà di bilanci, di storie aziendali e di finanziamenti che cattureranno l’attenzione al massimo. Il risultato sarà semplicemente affascinante.
L’evento è aperto al pubblico.
* Francesco Lenoci - Patriae Decus di Martina Franca, vive, lavora e insegna a Milano (viene definito “Il miglior ambasciatore della Puglia a Milano”).
Francesco Lenoci, quando non fa lezione all’Università, o non lavora nel suo studio a pochi metri dal Duomo, “fa attività di sviluppo”, incontrando in Puglia, al Vinitaly di Verona, al Cibus di Parma, al TuttoFood di Milano, alla Bit di Milano, alla Milano Fashion Week, a BookCity Milano, al Salone del Mobile di Milano, al Pitti di Firenze....produttori di salumi, maestri frantoiani, panificatori dalla storia decennale, titolari di caseifici e di masserie, artisti della ceramica, stilisti..... E li racconta con sapienza mediante storie di creazione di valore, che emozionano e appassionano.
Nel 2014 ha sviluppato il format Storie di Creazione di Valore. Le narrazioni hanno avuto inizio a Lecce e sono proseguite a Grottaglie, Bari, Laterza, Martina Franca, Altamura, Andria, Verona, Taranto, Locorotondo, Corato, Messina, Monza, Sannicola, Orsara di Puglia e varie volte nella città che, grazie a EXPO 2015, ha avuto il mondo dentro: Milano.

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