Articoli filtrati per data: Domenica, 03 Dicembre 2017

Manfredonia. Frapposta al primo insidioso esame di un mese di dicembre terribile, la Tombesi può dire di aver superato a pieni voti la prova. Sul campo della terza forza del campionato, i gialloverdi hanno condotto la partita sin dai primi minuti, gestendola sempre con grande sicurezza e non permettendo mai al pubblico di casa, temuto sesto uomo in campo, di entrare veramente in partita. Avanti 2-0 alla fine del primo tempo, la Tombesi si è portata fino al 5-0, salvo poi subire il gol della bandiera di La Torre e allungare ulteriormente con il sesto gol. Tripletta per uno scatenato Jordi Vidal, un gol a testa per i “soliti” Piovesan e Silveira (ennesimo gol da cineteca) e seconda rete in campionato anche per l’estremo difensore, Dario Dell’Oso. Convocato ma mai utilizzato in questo martch il nuovo acquisto Renan Pizzo. Complici i risultati dagli altri campi del girone, la Tombesi allunga il suo vantaggio in classifica ed è ora a +7 sul Cassano secondo.

“Abbiamo dato una dimostrazione di forza impressionante – ha commentato a fine partita mister Massimo Morena –. Come ci siamo ripromessi di fare sempre, quando veniamo a giocare su campi così difficili, siamo partiti subito forte, andando avanti di due gol e poi controllando la partita con grande personalità, senza concedere nemmeno un’occasione ai nostri avversari. Nel secondo tempo, il Manfredonia ha giocato con il portiere di movimento per quasi dieci minuti, ma noi abbiamo corso pochissimi rischi, trovando invece gli altri gol che ci hanno permesso di arrivare al 6-1 finale. Dico “bravi” a tutti i miei ragazzi, perché tutti coloro che sono scesi in campo oggi sono stati eccezionali e non è possibile individuare un migliore in campo. La classifica ora è certamente molto bella da vedere per noi, ma il campionato è ancora lungo e dobbiamo continuare così. Dovremo cercare di sfruttare il prossimo turno, in cui avremo una gara per nulla agevole contro l’Altamura, mentre due delle nostre più dirette inseguitrici si scontreranno tra loro (Giovinazzo e Atletico Cassano). Stasera intanto godiamoci questa grande vittoria, resa ancor più speciale dai complimenti che, a fine partita, ci sono stati tributati anche dai nostri avversari. Stasera, si è vista davvero una grande Tombesi”.

Pubblicato in Sport
Domenica, 03 Dicembre 2017 00:00

Brutta Coged, il derby è dell’Antoniana

Pescara. La CO.GE.D. fallisce la prova di maturità che avrebbe dovuto dare continuità agli ultimi successi contro Oria e Minturno e, al PalaElettra, cede nettamente dinanzi a un’ottima Antoniana. Forse anche bloccate dalla tensione e dalle responsabilità di una sfida sentita, le neroverdi hanno in pratica giocato solo un set, il terzo, non a caso vinto nettamente 17-25. Prima e dopo, tantissimi errori in tutti i fondamentali, dalla battuta alla ricezione, dai muri agli attacchi. Soprattutto, e ancor più grave, non si è vista in campo quella voglia di lottare e di reagire alle difficoltà che invece si era vista nelle precedenti partite. Un’attitudine e una condotta in campo che hanno lasciato molto amareggiato il tecnico Alceo Esposito:
“Innanzitutto faccio i complimenti all’Antoniana, che giocando una pallavolo lineare, pulita ed efficace ha portato a casa una vittoria pienamente meritata. E l’hanno meritata non solo per il gioco espresso, ma ancor di più perché hanno dimostrato sul campo di volere la vittoria molto più di noi. Hanno lottato su ogni pallone e hanno combattuto dall’inizio alla fine, cosa che invece noi non siamo stati capaci di fare. A questa carenza di atteggiamento, si sono aggiunti poi i nostri soliti blackout e l’altrettanto solita incapacità di mettere in pratica il sabato ciò che abbiamo provato e ci siamo detti nel corso della settimana. Un esempio su tutti: non dovevamo battere su Santacroce, il loro libero, ma lo abbiamo fatto solo nel terzo set (quello che, non a caso, abbiamo vinto), nel resto della partita sembrava che fosse lei il nostro obiettivo. Purtroppo continuiamo a fare questi errori grossolani, a mancare nelle cose basilari, cioè nell’attenzione e nell’applicazione in campo. Ci confermiano squadra incostante e, forse, in questa settimana le ragazze si sono concentrate più su altre cose che non sulla partita che dovevano affrontare”.

Pubblicato in Sport

Pesaro. Il match tra Vis Pesaro e Francavilla termina 1-0 in favore del Francavilla. La prima frazione di gioco non regala grandi emozioni. Netto equilibri tra le due compagini e gara giocata principalmente nel cerchio di centrocampo. Le uniche due eccezione, riguardano un’occasione per parte. Minuto 10’ sul cronometro cross dalla destra di Rossoni, stacca di testa Buonocunto ma la palla esce di un soffio a lato. Il sussulto giallorosso arriva al 39’ quando Galli, a porta sguarnita, viene anticipato in maniera provvidenziale da Rossoni. Senza reti, termina la prima frazione di gioco. Nella ripresa parte forte il Francavilla che al 58’ minuto passa in vantaggio. Sviluppi di un corner, Molenda raccoglie dal limite e lascia partire un fendente che si insacca alle spalle di Marfella. Il Francavilla controlla la gara e gestisce le sortite offensive della Vis Pesaro. I giallorossi ci credono e provano a raddoppiare prima con Miccichè all’80’ e poi con Macini all’88’ minuto. Da segnare sul taccuino anche l’espulsione di Zerbo per doppio giallo. I giallorossi espugnano il Benelli di Pesaro conquistando tre punti fondamentali.

 

TABELLINO
Vis Pesaro 1898-Francavilla Calcio 0-1
Marcatori: 58’ Molenda
Vis Pesaro: Marfella, Rossoni (56’ Ficola), Carta, Cacioli, Paoli, Bellini (82’ Rossi), Cruz, Olcese, Boccioletti, Radi, Buonocunto (79’ Baldazzi). A disposizione: Cappuccini, Calzola, Lignani, Bortoletti, De Piano, Bartomioli. All. Giancarlo Riolfo
Francavilla Calcio: Spacca, Sembroni, Palumbo (78’ Miccichè), Milizia, Galli (67’ Velardi), Molenda (73’ Di Renzo), Mele (82’ Mancini), Yussif, Di Pietrantonio, Banegas (67’ Zerbo), Romeo. A disposizione: Faggiano, Di Pinto, Di Sabatino, Di Pentima. All. Pierluigi Iervese
Arbitro: Matteo Dellapiccola (Trento)
Assistenti: Gianluca Matera (Lecce); Edoardo Federico Cleopazzo (Lecce)
Ammoniti: 14’ Molenda (F); 36’ Cacioli (VP); 80′ Velardi (F); 83′ Zerbo (F)
Espulso al 90’ Zerbo per doppio giallo

Pubblicato in Sport
Domenica, 03 Dicembre 2017 00:00

Lalli risponde a Lepre, Chieti - Paterno 1-1

Chieti. Continua la maledizione dell’Angelini. Contro il Paterno termina 1 a 1, dopo che i marsicani si erano portati in vantaggio con Lepre dopo appena undici minuti.

Nella ripresa ci pensa Lalli a ristabilire la parità direttamente dal dischetto. Il Chieti, però, nei primi trenta minuti perde per infortunio Felli e Bordoni, quest’ultimo, trasportato in ospedale per la rottura del setto nasale.
Giornata invernale all’Angelini a fare da cornice al match.

Aielli schiera i teatini con il 4-3-2-1: Massa tra i pali, Felli, Comparelli, Patacchiola, Bordoni, Iommetti, Catalli, Giannini, Ferrante, Simonetti, Lalli. Torti del Paterno risponde con Cattafesta, Rinaldi, Iaboni, Di Giovanni, Di Stefano, Tabacco, Franchi, Della Penna, Lepre, Baraldi, Giglio.

Inizio shock del Chieti F.C. che all’11, al primo affondo, subisce il vantaggio ospite con Lepre bravo a sfruttare un errore della difesa teatina per battere Massa. Al quarto d’ora Aielli è costretto al primo cambio: fuori Felli per infortunio sostituito da Ricci. Qualche minuto prima del gol, Bordoni da venticinque metri,prova a ripetere il gran gol di sette giorna fa con il Sambuceto ma la palla termina fuori non di molto alla sinistra di Cattafesta. Ancora Paterno che si rende pericoloso: Lepre prova la grande giocata con un delizioso tiro a giro che termina alto non di molto. Il Chieti prova a reagire al 23’ con Lalli servito alla perfezione da Comparelli ma il rasoterra del Capitano fa la barba al palo. Al 28’ altra tegola in casa neroverde che perde anche Bordoni per aver ricevuto una brutta scarpata sul naso da un difensore ospite. Il centrocampista è costretto a lasciare il campo dolorante e trasportato all’ospedale, al suo posto Selvallegra. Il Chieti cerca di riorganizzarsi al centro del campo, mentre la partita si accende e fioccano le occasioni da una parte e dell’altra. Alla mezz’ora altra doppia occasione per il Paterno per raddoppiare: Massa su tiro Franchi ci mette una pezza con il piede, su proseguimento dell’azione, Lepre da zero metri tira fuori.
Due minuti dopo, Catalli, direttamente su calcio di punizione battuto dalla sinistra prova a sorprendere Cattafesta ma il tiro viene deviato da un difensore e termina fuori. Poco prima del riposo Lalli cade in area di rigore trattenuto da un avversario, l’arbitro lascia continuare tra le proteste dell’infreddolito pubblico neroverde. Dopo tre minuti di recupero si va al riposo con il vantaggio ospite firmato da Lepre.

La ripresa comincia con il Chieti in attacco alla ricerca del pareggio. Altro brivido per i tifosi neroverdi: ancora con Franchi che si divora il raddoppio a due passi da Massa: il bolide del centrocampista scheggia la traversa con Massa praticamente battuto. Il Chieti cresce e alza i ritmi di gioco mentre si accendono le luci artificiali. Sale in cattedra l’ex di turno Catalli che in due circostanze fa tremare la retroguardia marsicana:prima con una girata che fa gridare al gol dove Cattafesta risponde con un grandissimo intervento e successivamente dalla distanza. Ancora il numero uno ospite dice no spedendo la palla in corner.
Su calcio d’angolo successivo, Patacchiola, impatta di testa ma la palla termina out. Il Chieti continua a spingere e viene premiato al 69’: Selvallegra al momento del tiro è atterrato in piena area da Di Stefano. Il direttore di gara assegna il rigore ai neroverdi. Dal dischetto esecuzione perfetta del Capitano Lalli che spiazza Cattafesta. Per il bomber è il nono centro stagionale. Dopo la rete neroverde, i ritmi scendono un po’, ma la partita resta vibrante e ricca di colpi di scena. Al 79’ il Paterno rimane in dieci per l’espulsione del neo entrato Kabasele, subentrato al posto di Giglio, per un fallo di reazione su Simonetti. Aielli prova il tutto per tutto per vincere il match: dentro la terza punta Cioffi per Simonetti. Finale di marca neroverde con una flebile conclusione a rete di Selvallegraed un gol annullato per fuorigioco a Lalli. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio di Balbo di Caserta. IlChieti deve ripartire dal buon secondo tempo disputato al cospetto di una formazione solida e ben attrezzata dai grandi nomi per la categoria. Campionato che resta aperto e incerto. Cinque squadre in due punti a testimonianza del grande equilibrio. Il Chieti sale a 28 punti, sesto, a soli due punti dal secondo posto occupato da questa sera dal Martinsicuro. In vetta si ferma il Giulianova che pareggia 3 a 3, in casa, con la Torrese. Neroverdi che guardano al mercato. In settimana, in tal senso, si attendono nuovi sviluppi.

Domenica prossima si chiude il girone di andata. Derby cittadino con il River 65 che si disputerà all’Angelini con l’inversione di campo.


IL TABELLINO:
CHIETI F.C. – PATERNO 1 – 1 (0 – 1)
Marcatori: 11’pt Lepre, 69’st Lalli
CHIETI F.C.: Massa, Felli(15’pt Ricci), Comparelli, Patacchiola, Bordoni(28’pt Selvallegra), Iommetti, Catalli, Giannini, Ferrante, Simonetti(82’Cioffi), Lalli A disposizione: Carità, Ricci, Fruci, Cioffi, Selvallegra, Leone, Capitoli Allenatore: Gabriele Aielli
PATERNO: Cattafesta, Rinaldi, Iaboni, Di Giovanni, Di Stefano, Tabacco, Franchi, Della Penna(89’ Miocchi), Lepre, Baraldi(92’Baraldi), Giglio(74’Kabasele) A disposizione: Cocuzzi, Kabasele, Colangelo, Miocchi, Laurenzi, Paciotti, Falcone Allenatore: Tonino Torti
Ammoniti: Baraldi, Miocchi, Simonetti
Espulsi: Kabasele (Paterno)
Arbitro: Balbo di Caserta. Assistenti Marziani e Di Risio.
Recupero: 3’pt e 3’ st.
Spettatori: 500

Pubblicato in Sport

Locri. Il Pescara, soffrendo il dovuto, passa a Locri, mantenendo la testa della classifica in coabitazione con l’Olimpus Roma. Mancavano Tati, Jennifer ed Exana ma la qualità nel Pescara è tanta ed a Seguendo è bastato riabbracciare due delle tre canarinhas, tornate dalla Copa America a Pescara solo nella serata di giovedì, per ricomporre i giusti equilibri di gioco. Lo starting five delle biancazzurre è inedito: Vanessa resta in panchina, mentre vanno in campo Vecchione, Maite, Tampa, Bertè e Siclari. Il Locri si schiera invece con Modestia tra i pali, l’ispanica Lio Bazan, Giuliano, Marino e Borello. Solita partenza a spron battuto del Pescara che impiega 90” per bucare la difesa calabrese con Adrieli Bertè. La partita è bella, il Locri è una buona squadra, molto ben allenata, e non demorde, creando qualche grattacapo difensivo alle pescaresi. È il minuto 12 quando le padrone di casa pareggiano grazie a una bella conclusione di Borello. Ci vuole tutta la grinta delle biancazzurre per ritrovare il bandolo della matassa, Vanessa e Tampa, mettono da parte la stanchezza fisica e mentale accumulata in Uruguay, serrando la difesa e guidando la manovra offensiva. La numero 7 della Seleção incassa anche un giallo ma non molla di un centimetro. Sale in cattedra, in questo frangente, Diana Bellucci che in soli 20” realizza una doppietta che sembra stendere definitivamente le amaranto. Non è così perché la siciliana Roberta Giuliano trova a 1’ dalla sirena il gol che rimette in scia le padrone di casa. Al rientro la partita si fa ancora più bella e il Locri profonde tutte le energie residue per riuscire a restare in scia. L’equilibrio, però, si spezza al 7’ quando in 20” Tampa e Vanessa con due reti sigillano di fatto il risultato finale. Il Locri alza bandiera bianca e Maite chiude i conti con il gol del 6-2. Fine dei giochi e applausi da parte di un pubblico esemplare e generoso per tutte le ragazze. Da domenica prossima l’organico delle galattiche si ricomporrà nella sua completezza per chiudere al meglio la volata per il titolo d’inverno. È corsa serrata con l’Olimpus ma il Pescara c’è ed è pronto alla sfida.

SPORTING LOKRIANS-PESCARA 2-6 (2-3 p.t.)

SPORTING LOKRIANS: Modestia, Marino, Giuliano, Bazan, Borello, Soto, Nasso, Violi, Sgrò, Boutimah, Cacciola. All. Mardente

PESCARA: Vecchione, Tampa, Bertè, Siclari, Maite, Vianale, Vanessa, Plevano, Bellucci, Antonaci. All. Segundo

MARCATRICI: 1'29'' p.t. Bertè (P), 11'38'' Borello (L), 16'38'' Bellucci (P), 16'58'' Bellucci (P), 18'57'' Giuliano (L), 7'14'' s.t. Tampa (P), 7'26'' Vanessa (P), 15'14'' Maite (P)

AMMONITE: Vanessa (P), Marino (L), Bertè (P), Tampa (P)

ARBITRI: Giuseppe Aumenta (Sala Consilina), Gianpiero Cafaro (Sala Consilina) CRONO: Cra Calabria)

Pubblicato in Sport
Domenica, 03 Dicembre 2017 00:00

Eccellenza, Penne - Spoltore 3-3

Spoltore. Gol e emozioni a raffica al "Comunale" di Penne. Padroni di casa e Spoltore pareggiano 3-3 al termine di un match pirotecnico, che lascia l'amaro in bocca agli ospiti. Di Camillo e compagni hanno da recriminare per alcune decisioni arbitrali e la 'posta piena' sfumata ad un soffio da tripice fischio finale. Donato Ronci a fine gara ha preferito non parlare con la stampa, lasciando lo stadio vestino con un volto da funerale. Due le azioni contestatissime dagli spoltoresi: la mancata concessione di un penalty per la trattenuta di Camporesi su Sanchèz lanciato a rete (ventesimo minuto) ed il calcio di punizione che ha portato al gol del definitivo pareggio di Cacciatore. Al fischio d'inizio mister Giandomenico conferma il 3-5-2. Ancora 4-3-3 invece per il tecnico di Villa Raspa con D'Intino al posto di Pompa e Ewansiha per lo spagnolo Vera. Recuperato in extemis anche Paquito Morales, l'altro straniero dello Spoltore Calcio, influenzato fino al giorno prima. Ancora out il lungodegente Alberto Nardone fuori da circa un mese per noie muscolari. Sugli spalti oltre alla solita nutritissima tifoseria vestina anche un centinaio di supporter azulgrana. L'incontro è stato diretto da Francesca Del Biondo della sezione di Pescara.
Primo tempo. Prima parte di gara giocata su ritmi elevatissimi. Il Penne passa al dodicesimo grazie ad una conclusione di Pagliuca dal limite dell'area di rigore che supera Gentileschi e si infila sotto l'incrocio dei pali. Al ventesimo minuto la prima azione dubbia che ha visto gli spoltoresi reclamare a gran voce il calcio di rigore. Sanchéz, lanciato a rete, viene trattenuto per la maglia da Camporesi. Gli spoltoresi chiedono la massima punizione e il cartellino rosso ma l'arbitro lascia correre. Un minuto più tardi ci pensa Simone Vitale a calmare gli animi agitati con una punizione delle sue che va a togliere le ragnatele dal sette. A 60 secondi dallo scadere della prima frazione di gioco sono, però, i padroni di casa a tornare in vantaggio con Savini. Paquito si fa soffiare palla dal centrocampista vestino che, dopo un incredibile doppio dribbling, lascia partire un missile che supera l'estremo difensore spoltorese. Finita qui? Assolutamente. Non passa che una manciata di secondi. La palla finisce in calcio d'angolo e sugli sviluppi del medesimo Paquito Morales riporta in parità il risultato. Finisce 2-2 il primo tempo.

Secondo tempo. Lo Spoltore prende subito in mano le redini del gioco ma il Penne tiene botta e prova a resistere agli assalti di Fabrizio Grassi e compagni. Al minuto trentasei il 'Sindaco di Spoltore' (Grassi) su un contropiede semina il panico nell'area vestina, D'Amico esce fuori dai pali per tentare di fermarlo e lo stende. L'arbitro è pronto a fischiare ma la palla arriva sui piedi del bomber spagnolo Sanchéz che di prima intenzione, calcia e segna. Siamo sul 3-2 per lo Spoltore che comincia ad assaporare il gusto di un ennesima splendida vittoria e forse anche le vertigini della classifica. Succede poi, infatti, quello che nel mondo del calcio è una legge imprevedibile. A pochissimi secondi dalla fine del match viene fischiato un fallo dal limite dell'area contestatissimo. Cacciatore si incarica della battuta e realizza direttamente su calcio di punizione, il gol del pareggio finale. Si chiude così, 3-3, la gara che lascia l'amaro in bocca allo Spoltore e che sa di vittoria per i padroni di casa.


Penne Spoltore 3-3 (2'pt Pagliuca 20'pt Vitale, 41'pt Savini, 45'pt Morales, 36'st Sanchez, 45'st Cacciatore)

PENNE: D'Amico, Camporesi, Silvaggi, Reale, D'Addazio, Ballanti, Rodia (46'st Coletta), Donatangelo, Pagliuca, Cacciatore, Savini (25'st Balia). A disposizione: Domenicone, Di Teodoro, Di Martino, Zeetti, Orta. Allenatore: Giandomenico

SPOLTORE: Gentileschi, D'Intino, Vitale, Di Camillo, Mottola, Sbaraglia, Grassi (43'st Buonafortuna), Ewansiha (40'pt Vera), Sanchez, Morales (41'st Lopez), Zanetti. A disposizione: Proietti, Pompa, Di Marco, Natale. Allenatore: Ronci

Terna arbitrale: Del Biondo di Pescara coadiuavata da Luigi Bernardini e Mattia Pelagatti di Pescara

Ammoniti: Sbaraglia, Di Camillo, D'Intino (Spoltore), Cacciatore (Penne)

Pubblicato in Sport

Ortona. Ortonesi protagonisti di una rimonta nel secondo parziale, non riuscita per pochissimo. Gli impavidi, che perdevano 22-17, erano riusciti a tornare sotto fino al 23-22 senza però riuscire a capitalizzare. Si spegne la luce nel finale del terzo set e Cantù ne approfitta per scivolare senza troppo sforzo verso la conquista del parziale. Quarto set, invece completamente dominato da un Cantù che ha avuto in Caio e Ricardo due pedine fondamentali per la conquista dei tre punti.

PRIMO SET: Padroni di casa che schierano il palleggiatore Baratti e Caio opposto, i martelli Ricardo e Cominetti R., i centrali Monguzzi e Robbiati, Libero Butti. La SIECO scende invece in campo con Andrea Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Il reparto centrali è affidato alla coppia Simoni/Menicali mentre le bande saranno Ottaviani e Ogurčák. Libero Provvisiero. Primo servizio e primo punto per i padroni di casa 1-0. Arriva anche il break con l’ace di Monguzzi 2-0. Il primo errore al servizio è degli ortonesi, Zanettin la spedisce sulla rete 4-2. Bel recupero del Libero Provvisiero, che da fondo campo tiene in gioco la palla con una mezza rovesciata, ma i canturini riescono comunque a guadagnare il punto sulla successiva ricostruzione. 6-4. Fischiata l’invasione a Caio che si auto-accusa, ora il punteggio è 7 pari. Menicali fa muro e la Sieco perfeziona il sorpasso 7-8. Zanettin gioca sul muro 9-7 ed il parziale di 0-3 costringe mister Cominetti a chiamare il suo primo time-out. Muro solitario di Zanettin 10-7. Out il servizio di Cantù 8-12. Fa meglio dall’altro lato Ottaviani, servizio al salto ed ACE 13-8. Bel palleggio filo rete ad una mano di Andrea Lanci e Menicali la mette a terra 9-15. Ogurčák la gioca sul muro che spedisce fuori 11-18 e secondo time-out richiesto dai padroni di casa. Doppio cambio per la SIECO, dentro Sitti e Tartaglione per Zanettin e Lanci. Ogurčák mette in difficoltà la ricezione ospite con il suo servizio float, sulla ricostruzione Sitti, la serve al centro per Simoni che fa 13-20. Quando il punteggio è 15-22 si chiude il doppio cambio ortonese, tornano in campo Lanci e Zanettin. Menicali segna il ventiquattresimo punto per la SIECO, 16-24 e otto set point a disposizione per gli adriatici. È Zanettin che mette a terra la partita del set, che termina 17-25

SECONDO SET che parte con la novità Piazza per la Pool Libertas Cantù. Non al meglio della condizione era entrato nel corso del precedente parziale. Invariato, invece, lo starting six della SIECO. Inizio di set molto equilibrato, si gioca punto su punto. L’ace di Ogurčák era sfuggito all’occhio dell’arbitro, ma non a quello del video-check 4-5. Provvisiero costretto ad uscire per un problema ad una gamba, al suo posto entra Pesare. Il primo break del set è merito di Ottaviani, 5-7. L’ace di Roberto Cominetti riporta il punteggio in perfetto equilibrio 8-8. Ace fortunoso dei padroni di casa, la palla viene fermata dal nastro e mette fuori causa Pesare, 11-10. Murato Ogurčák e Cantù al doppio vantaggio 13-11, così Nunzio Lanci chiama il suo primo tempo in questo set. Torna in campo Provvisiero e subito dopo Ogurčák sceglie il pallonetto ed è di nuovo pari 13-13. Ottaviani gioca d’astuzia 17-17. Scappa avanti Cantù 20-17, Lanci cerca di bloccare la fuga con il suo secondo time-out. Continua il momento “no” per gli Impavidi, la distanza tra le due squadre si allunga ulteriormente 22-17. Rosicchia qualche punto Ortona che torna a -2, costringendo mister Cominetti a chiamare attorno a sé i suoi. 22-20. Errore di Cominetti e subito un nuovo time-out per Cantù 23-22. Set equilibrato fino alla fine. Prova il colpaccio Nunzio Lanci chiamando un video-check per palla dentro/fuori, ma è tutto inutile, l’arbitro questa volta aveva ragione ed il parziale si chiude 25-23.

Squadre in campo per il TERZO SET. Torna in campo Baratti per Piazza mentre nessuna novità da rilevare negli impavidi. Il muro di Michele Simoni vale il primo break 0-2. Muro di Menicali 4-7. Buono il muro di Ricardo e la Pool Libertas riaggancia gli ospiti 8-8. Caio la tira veramente forte, la Sieco non riesce a costruire e Canturini avanti 11-10. Caio in gran spolvero, break per Cantù 14-12. Allunga Cantù 16-13, così Nunzio Lanci ferma il gioco. L’ace di Ottaviani è confermato anche dal video-check, e punteggio ancora in parità 16-16. Buono l’attacco al centro di Monguzzi 18-18. Alza il muro Nunzio Lanci, dentro Sitti e Tartaglione per Zanettin e Lanci. L’ace di Ricardo, 22-20 scandisce il tempo del secondo time out ortonese. Ingenuità di Ottaviani che fallisce un bagher d’appoggio e canturini vicini alla chiusura del set 23-20. Ortona smette di funzionare e Cantù si prende il set che vale almeno un punto. 25-20.

Si rientra per il QUARTO SET e Cantù parte subito forte. Caio fa mani-out su Simoni 3-1. Serie di “favori” scambiati dall’area di servizio, e canturini sempre avanti di due punti 9-7. Muro di Simoni 9-9. Ace di Caio, 11-9 ed è ora di chiamare tempo per la panchina di Ortona. Caio e Ricardo sono inarrestabili, 15-9. Nunzio Lanci decide che è ora di cambiare, entrano Sitti, Tartaglione e Pesare. Si allunga ancora il vantaggio dei padroni di casa 18-10. Non è solo potenza Caio, che piazza la palla dove nessuno degli ortonesi può arrivare 20-13. Non si intendono Sitti e Menicali ed i punti sono 22-13. Set e match che si chiudono con una decisione presa dal video-check per una invasione ortonese che vale il punto finale del 25-16

Menicali, centrale della Sieco Impavida Ortona: «Brutta sconfitta. Peccato perché eravamo partiti molto bene, eravamo stati bravi nel mettere pressione all’avversario in ogni fondamentale. Poi dal secondo set loro hanno cominciato a crescere mandandoci in difficoltà. Continuiamo a fare troppi errori nei momenti topici e questo influenza in negativo anche il nostro morale. Dobbiamo lavorare tanto sul gioco e su noi stessi.»


TABELLINI:

Pool Libertas Cantù: Baratti, Caio 24, Ricardo 24, Cominetti 9, Monguzzi 13, Robbiati 7, Butti (L), Olivati 1, Suraci n.e, Piazza, Danielli n.e, Frattini n.e. Allenatore: Cominetti

Sieco Impavida Ortona: Simoni 8, Pesare (L) n.e., Zanettin 12, Bencz n.e., Tartaglione 3, Ottaviani 14, Sitti, Provvisiero (L), A. Lanci 1, Zanini n.e, Ogurčák 14, Menicali 10. Allenatore: N. Lanci

 

NOTE:
Pool Libertas Cantù - Sieco Service Impavida Ortona 3-1 (17-25; 25-23; 25-20; 25-16)
Durata Set: I (24’), II (32’), III (28’), IV (25’)
Durata incontro: 1h49’
Muri Punto: Cantù 11; Ortona 11
Aces: Cantù 8; Ortona 3;
Errori Al Servizio: Cantù 15; Ortona 10
Arbitri: Cecconato Luca, Sessolo Maurina
REPLICA DELL’INCONTRO: Lunedì 4 Dicembre su RETE OTTO SPORT (canale 11) Ore 16.15 (Ampia Sintesi) e ore 20.30 su TELEMARE (canale 113 del dtt) INTERA GARA

Pubblicato in Sport

Lanciano. “Discutibili, anomali e criticabili erano, sono e rimangono i criteri inseriti e il metodo adottato nel bando di selezione della SASI per assumere le 67 figure richieste. I dubbi sono aumentati e non diminuiti. Di fatto siamo di fronte ad una vera e propria stabilizzazione dei lavoratori già assunti a tempo determinato presso l’Ente acquedottistico e non allo svolgimento di un normale concorso aperto a tutti coloro che intendono parteciparvi come abbiamo richiesto. L’unico polverone presente è quello creato ad arte dal Presidente Basterebbe che, dopo essere stato caldamente invitato a sospendere la selezione pubblica e rivedere i requisiti di ammissione, ha voluto, in maniera ostinata, portare avanti una selezione che riteniamo anomala, illegittima e passibile di probabili ricorsi e impugnazioni”. Questo il commento del Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo e l’On. Fabrizio Di Stefano durante la conferenza stampa convocata a Lanciano per discutere sull'argomento.

“Non ci ha entusiasmato la prima lettera del Difensore civico - continuano i due forzisti - dove venivano sollevati forti dubbi al concorso indetto dalla Sasi e non ci ha entusiasmato neanche quest'ultima presa di posizione poiché rimangono ancora irrisolti tutti i nodi da noi sollevati sin dall'inizio. Chiediamo e pretendiamo un concorso trasparente dove vengono inseriti procedure di premialità, correttezza e rispetto per tutti i partecipanti. Il Presidente Basterebbe dovrebbe, invece, essere molto preoccupato visto che lo stesso Difensore Civico è stato prontamente avvisato e aggiornato circa una precisa lettera datata 9 novembre scorso, indirizzata al sottoscritto in qualità di Presidente della Commissione Vigilanza, la quale contiene l’elenco dei probabili vincitori che verranno assunti alla fine della selezione in questione. Pertanto rispediamo al mittente le accuse del Presidente Basterebbe e siamo noi a stigmatizzare il suo comportamento poiché solleviamo perplessità anche in merito alla commissione appena nominata composta da tre membri con il compito di esaminare le 1200 domande arrivate, sollevando tra l'altro dell'incarico la società precedentemente individuata. Come mai questo passo indietro?"

"Quindi - concludono Febbo e Di Stefano - torniamo a chiedere una più attenta valutazione di quanto segnalato per evitare che si possa aprire una fase di ricorsi che addirittura innescherebbe ulteriori problemi di carenza di personale a discapito del servizio da rendere".

Pubblicato in Politica

Pescara. "La presa di posizione del gruppo di Forza Italia contro il Presidente Di Marco rivela un sentire politico speculativo e del tutto inadeguato alle circostanze presenti".
Così in una nota la vicepresidente della Provincia di Pescara, Silvina Sarra, ed il capogruppo PD, Franco Galli, che aggiungono: "Mentre ribadiamo la fiducia nell’operato della magistratura che permetterà di fare luce sulle vicende al centro dell’attenzione pubblica in questo momento, non possiamo fare a meno di sottolineare che chi è classe dirigente ha il dovere di proporre e criticare nel merito delle questioni.
Un atteggiamento di questo genere non può che evidenziare che in questi anni la Provincia di Pescara è riuscita, sia pure con risorse del tutto insufficienti, a far fronte ai compiti istituzionali, mettendosi al servizio dei comuni e dei cittadini senza alcuna esitazione e con una attenzione non inferiore a quella dimostrata dall’Ente in passato, quando pure ben maggiori erano i mezzi e le possibilità a disposizione.
Noi ribadiamo la fiducia nei confronti del Presidente Di Marco e facciamo appello a tutte le forze politiche rappresentate nel Consiglio perché non venga meno la responsabilità e sia rigettata la tentazione di prestare ascolto alle sirene di una popolarità facile e opportunistica".

Pubblicato in Politica

Atessa. "In qualità di assessore alle Politiche Sociali mi preme sottolineare che l’amministrazione comunale di Atessa condivide il disagio delle famiglie, ma anche dei singoli che, a causa della situazione economica precaria, fanno fatica a sostenere il peso dei pagamenti delle utenze e soprattutto di quella del gas".

Così in una nota Giovanna Ceroli, che aggiunge: "A tal proposito, ho contattato personalmente gli uffici della Sangro Servizi al fine di capire come si regolano con le persone in difficoltà : mi hanno rassicurata che, a seguito di una semplice richiesta da parte del cittadino, concedono una rateizzazione per far in modo che lo stesso possa adempiere più agevolmente al pagamento della fornitura. Il Comune di Atessa fornisce per il tramite dell’ufficio di segretariato sociale, presente sia al centro che a valle, un servizio di supporto ai cittadini, valutando singolarmente, caso per caso, consigliando e predisponendo anche le domande, tutte le agevolazioni di cui il cittadino può beneficiare: ad esempio, SCONTI SULLE UTENZE, BONUS LUCE E GAS, EMISSIONE DELLA CARTA SIA (una Carta di pagamento elettronica con la quale si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard. La Carta può anche essere utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas oltre ad altri vantaggi). Dal 1 dicembre è possibile presentare domanda di accesso al REI (REDDITO ECONOMICO DI INCLUSIONE), che partirà dal 1° gennaio 2018 e sostituirà la carta SIA".

"Colgo l’occasione per informare che a breve sarà pubblicato un avviso per la concessione di un piccolo aiuto economico alle famiglie bisognose (con reddito ISEE inferiore a € 5.200,00) - conclude Ceroli - da erogarsi in occasione delle Festività Natalizie e verranno attivate le Borse Lavoro sulla base della graduatoria pubblicata in data 21.11.2017. Tutto questo con la consapevolezza che si può fare ancora di più in questo settore, ma non si può dissestare ulteriormente la Sangro Servizi, società che, negli ultimi dieci anni, ha accumulato un deficit di parecchi milioni di euro per bollette non pagate. Il danno arrecato alla Sangro Servizi non aiuta chi ha più bisogno e dissesta il patrimonio pubblico".

Pubblicato in Politica
Pagina 1 di 3

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione