Articoli filtrati per data: Lunedì, 04 Dicembre 2017

Trani. La marcia del Chieti Calcio Femminile non conosce sosta: a Trani, su un campo difficile e contro una squadra forte e ben organizzata come l’Apulia, le neroverdi vanno in vantaggio, subiscono prima il pareggio e poi il sorpasso delle avversarie, ma con grande caparbietà riescono a rimontare e ribaltare la partita andando alla fine a vincere per 4-2 grazie alla doppietta di Vukcevic e alle reti delle sorelle Di Camillo.

Una prestazione maiuscola della squadra di mister Lello Di Camillo, in particolare nel secondo tempo: l’allenatore teatino può essere decisamente soddisfatto per la costante crescita della sua squadra da inizio stagione fino ad oggi. Il Chieti si presenterà dunque con il morale altissimo allo scontro diretto casalingo con il Grifone Gialloverde previsto domenica prossima. Al Comunale di Trani è andata in scena una partita bella e combattuta nella quale le due squadre si sono fronteggiate a viso aperto dando spettacolo di fronte ad un folto pubblico. L’Apulia si è confermata squadra ostica da affrontare e sicuramente chi andrà a giocare sul suo campo avrà da vendere cara la pelle per uscire con un risultato positivo come hanno fatto le neroverdi.

La cronaca del match si apre al 3' con una punizione di Giulia Di Camillo che finisce a lato. Trani pericolosissimo al 5': errore difensivo di Carmonsino, ne approfitta Borg che prova a sorprendere Balbi che però fa in tempo a rientrare fra i pali e bloccare. Al 17' dubbio atterramento di Sgaramella in area neroverde, l’arbitro ferma però l’azione per fuorigioco fra le proteste del pubblico di casa. Grande occasione per il Chieti al 22' con Vukcevic che su punizione colpisce in pieno l’incrocio dei pali. Al 37' il Chieti passa in vantaggio con un gran gol della stessa Vukcevic che sorprende Di Bari con uno straordinario tiro a giro dal vertice dell’area. La squadra di casa reagisce subito allo svantaggio e al 42', a seguito di una bella azione corale, va al tiro dal limite dell’area con Borg, ma Balbi si accartoccia e para a terra. Le pugliesi insistono e trovano il pareggio al 45' con un’incredibile azione solitaria di Maknoun che si fa 40 metri di campo liberandosi di tutte le avversarie, arriva in area, scarta Balbi e deposita in rete. Il primo tempo si conclude dunque sull’1-1.

La ripresa si apre con la rete del vantaggio del Trani al 5': sugli sviluppi di un angolo Ricci mette al centro, si avventa sul pallone Borg e mette in rete. Al quarto d’ora è Chabane a divorarsi la più facile delle occasioni quando da ottima posizione a centro area manda il pallone fuori fra lo stupore generale. Al 24' Pica va in azione solitaria, si libera bene, ma conclude dal limite fra le braccia di Di Bari. Due minuti più tardi il Chieti pareggia meritatamente i conti: da un cross in area di Vukcevic nasce una mischia furibonda, tocco di Pica, risolve tutto un tocco di rapina di Giada Di Camillo. Al 32' lancio in avanti di Antonsdottir per Vukcevic che appena entrata in area fredda Di Bari con un gran diagonale e porta il Chieti in vantaggio. Al 44' contropiede del Chieti con Perna che manda però fuori. Allo scadere Pica viene atterrata in area e l’arbitro assegna il rigore, sul dischetto va Giulia Di Camillo che segna e porta a quattro le reti del Chieti. Le neroverdi festeggiano una vittoria importantissima che regala il secondo posto in solitaria.

TABELLINO DELLA GARA:
APULIA TRANI - CHIETI CALCIO FEMMINILE 2-4
Apulia Trani: Di Bari, De Marinis (35' st Mariano), Chiapperini, Delvecchio, Spallucci, Riccio, Volpe, Chabane, Maknoun, Sgaramella, Borg. A disp.: Uchiyama, Manzi, Iorio, Diaferia, Laface, Ventura.
All.: Francesco Mannatrizio
Chieti: Balbi, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia, Gangemi (15' st La Mattina), Carmosino, Perna, Antonsdottir, Pica. A disp. : Falcocchia, Giuliani, Coscia, Di Sebastiano.
All.: Lello Di Camillo
Arbitro: Ozzella di Benevento
Assistenti: Palmisano di Foggia e Ambasciati di Foggia
Marcatrici: 37' pt Vukcevic (Ch), 45' pt Maknoun (T), 5' st Borg (T), 26' st Di Camillo Giulia (Ch), 32' st Vukcevic, 45' st Di Camillo Giulia (Ch).
Ammonite: Di Camillo Giada e Vukcevic (Ch); Chiapperini (Tr).
Espulsa: Spallucci


INTERVISTE POST PARTITA:
GIADA DI CAMILLO: “Il mio gol è arrivato da una punizione laterale di Vukcevic, Pica ha toccato, ho seguito la traiettoria della palla e sono riuscita a mettere in rete. Questa rete ha un sapore importante perché eravamo sotto 2-1 ed ha riaperto la partita che poi siamo andate a vincere. Come dico sempre, ciò che conta maggiormente sono i tre punti e sono molto felice di aver contribuito concretamente a conquistarli. Sul 2-1 sinceramente ci siamo guardate e, dopo un paio di minuti di sconforto, ci siamo subito rimesse ad attaccare. La loro giocatrice è stata brava a segnare, ma noi siamo state allo stesso tempo poco furbe in quell’occasione. Nel secondo tempo siamo ripartite bene, il mister ci ha dato delle dritte stimolandoci a fare meglio rispetto agli ultimi dieci minuti del primo. In un momento positivo per noi loro sono passate in vantaggio, a quel punto ci siamo guardate pensando che c’era comunque tempo per recuperare il risultato e lo abbiamo fatto addirittura ribaltandolo. Abbiamo capito che dovevamo giocare palla a terra rimanendo unite facendo della squadra e del gruppo la nostra forza e siamo riuscite a vincere. Credo che questi risultati possono arrivare solo grazie ad una grande squadra intesa come grande gruppo. È proprio il gruppo che non fa perdere la testa in un momento particolarmente difficile nel quale all’avversario magari riesce di passare in vantaggio: puoi avere giocatrici forti a livello individuale che però non riescono a fare ciò che noi stiamo ottenendo come gruppo. Abbiamo affrontato tre trasferte durissime su campi come Catania, Napoli e Trani: fare risultato non è facile, ci sono tifoserie anche focose, si sente che sei fuori casa. È fondamentale l’unione fra le giocatrici in questi casi. Ci tengo a sottolineare che il mister ha indovinato il cambio nel secondo tempo facendo entrare Samantha La Mattina: è entrata come una leonessa in campo, grande prestazione la sua a dimostrazione che anche chi entra dalla panchina si fa trovare sempre pronta. L’ho vista molto bene: eravamo stanche, è stata una forza fresca per noi, ha recuperato tanti palloni entrando col piglio giusto nel match, senza ovviamente nulla togliere a chi era in campo prima di lei. Questo è lo spirito di squadra: non contano solo le undici iniziali, ma anche chi fa il suo ingresso dalla panchina e sa dare il massimo, per noi questo può essere un’arma in più”.

MARIJA VUKCEVIC: “Sono felice di avere segnato dando il mio contributo alla squadra. Parlando dei miei gol, di solito in quelle occasioni cerco di stoppare il pallone e magari fare una finta, invece ho accolto il consiglio del mister di essere più finalizzatrice, concreta e pratica. Durante il riscaldamento ero molto determinata a farlo e ci sono riuscita: in entrambi i gol ho tirato di prima ed ho fatto bene. Sono contenta sia per me che per la squadra perché partita dopo partita stiamo crescendo con un bel mix di molte giovani e noi esperte. Di solito non guardo la classifica, ma sono abituata a guardare la squadra che fa tanti sacrifici e cresce sempre più. Io, dopo due settimane fuori a causa di una squalifica ingiusta, sono tornata. Ho subito contro il Trani una gomitata in piena pancia, l’arbitro però non ha fischiato, senza voler fare polemiche ovviamente. Sul 2-1 per loro sinceramente non ho avuto paura, ci siamo dette insieme che dovevamo essere più furbe di loro e siamo riuscite a ribaltare il risultato. Non lo faccio mai, ma voglio stavolta spendere due parole per il nostro capitano Giada di Camillo: sono felice che un capitano segni. Lei è un difensore e riesce a segnare gol importanti dunque le faccio i miei complimenti. Ci sta dando una grande mano non solo però segnando, ma anche durante la settimana perché è sempre a disposizione di tutte, sta facendo il suo dovere da capitano e lo assicuro io che sono capitano nella mia nazionale, so cosa bisogna fare e lei lo sta facendo alla grande. Noi con un po’ più di esperienza avremmo potuto evitare il gol clamoroso di Maknoun, l’hanno lasciata andare ed è fuggita. Quella rete però ci ha dato la giusta carica: a volte ci serve subire per reagire, però per me sarebbe meglio chiudere prima le partite senza soffrire anche se si vince ribaltando il risultato è ancora più bello ovviamente. Dedico le mie reti alle mie compagne di squadra che ci hanno sempre creduto in noi che giochiamo in attacco. Faccio i complimenti alla mia compagna di reparto, Pica, che, nonostante non stia andando a segno spessissimo, sta lavorando benissimo, io credo molto in lei”.

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Lunedì, 04 Dicembre 2017 00:00

Tombesi, primo successo per l’under 19

Ortona. Nel weekend in cui la prima squadra ha aumentato a 7 i punti di vantaggio in classifica con la roboante vittoria di Manfredonia, un’altra gioia ha rallegrato il mondo della Tombesi. L’under 19 di mister Della Valle ha infatti centrato la sua prima vittoria stagionale, superando i pari età del Civitella con lo stesso risultato dei “grandi” in serie B, un esaltante 6-1. Tripletta per Matteo Francescano, doppietta di Alex Del Pizzo e un gol, a porta sguarnita, anche per il portiere, Daniele Trusgnach. A fine partita, Filippo Della Valle ha fatto i complimenti ai suoi ragazzi, ricordando anche la non facile situazione vissuta sin qui dal settore giovanile gialloverde in questa stagione:

“Guardando il risultato finale si potrebbe pensare ad una gara scontata e dominata, ma non è stato affatto così. Il Civitella se l’è giocata fino all’ultimo, noi abbiamo chiuso il primo tempo avanti 3-1 e poi abbiamo dovuto soffrire a lungo nella seconda frazione, giocando per tanti minuti contro il portiere di movimento. Siamo stati bravi a resistere, a non concedere gol e, anzi, ad aumentare il vantaggio. Non era facile: eravamo reduci da cinque sconfitte consecutive, eppure i miei ragazzi sono stati encomiabili, perché non si sono mai demoralizzati e sono scesi in campo oggi convinti di poter vincere. Ci auguriamo tutti che questa vittoria possa essere una piccola svolta, ma purtroppo ci sono difficoltà oggettive. Quest’estate ci siamo dati molto da fare, sia a livello di società che di staff tecnico, per raccogliere quanti più ragazzi possibile nelle nostre squadre: volantinaggio, vari stages al palazzetto, ma alla fine, purtroppo, il movimento non si è allargato, anzi si è un po’ ristretto. Ho una rosa ridotta all’osso, con pochi cambi, e quindi ogni vittoria è ancora più sudata ma, forse proprio per questo, ancora più bella. Spero che la voglia e lo spirito di questi ragazzi spingano altri ad aggiungersi alla nostra avventura, o che comunque facciano aumentare l’interesse generale verso di noi. In questo possono certamente aiutarci le imprese della prima squadra e approfitto di questa occasione per fare i miei complimenti a mister Massimo Morena: avere un roster di grande livello non significa automaticamente vincere, ma lui ci sta riuscendo alla grande, gestendo in maniera perfetta ogni partita e il lavoro generale della squadra, giorno dopo giorno. Nel nostro piccolo, speriamo anche noi di continuare a tenere alto il nome di Ortona e della Tombesi”.

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Chieti. Il Chieti F.C. 1922 comunica a stampa e sportivi che il derby cittadino con il River 65’ valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza verrà anticipata a SABATO 9 DICEMBRE sempre allo stadio “Guido Angelini” con fischio d’inizio alle ore 14:30,a causa non disponibilità dell’impianto teatino, occupato nella giornata di Domenica, già in precedenza dalla Chieti calcio Femminile che milita in serie B, impegnata nel match di alta classifica con il Grifone Gialloverde.

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Chieti. Il Partito Rivoluzione Cristiana a Chieti, alla presenza del coordinatore nazionale, Giampiero Catone, e del segretario nazionale Gianfranco Rotondi, ha presentato la Segreteria Regionale e le Segretarie provinciali del Partito in rosa dell’Abruzzo. Inoltre è stato illustrato il programma del Partito e definitive alleanze di colazione in vista delle prossime elezioni politiche.
“Il movimento nasce in Italia da tempo – ha spiegato l’onorevole Giampireo Catone – dove siamo gli eredi della Democrazia Cristiana e così com’è da sempre la Democrazia Cristiana ha avuto un occhio di riguardo per le donne. Noi abbiamo pensato che oggi come oggi, avendo il 63% degli elettori che hanno espresso il gradimento maggiore per il voto ad una donna anziché ad un uomo, abbiamo pensato di rifare totalmente lo Statuto rivisto al femminile, ovvero tutte e segretarie regionali, provinciali e cittadine delle città metropolitane saranno tutte quante donne, quindi le donne più fattive, più concrete, più attente ai problemi sociali porteranno questa Rivoluzione Cristiana ad essere un cardine concreto per il futuro della nostra Italia e di conseguenza del nostro Abruzzo, soprattutto di un Abruzzo che oggi come oggi ha bisogno di un intervento di sensibilità femminile. Noi abbiamo degli obiettivi insieme al presidente Berlusconi e avendor ecuperato il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa di riportare al 30% tutta questa aggregazione che si fonda sempre sui valori sociali altamente rappresentati 20 anni fa dalla Democrazia Cristiana e che noi portiamo avanti comunque col tempo, nel tempo e concretamente”.
“I nostri propositi sono quelli di riportare una forza democratico-cristiana – ha sottolineato l’onorevole Gianfranco Rotondi - ed essere protagonista del centrodestra, com’è stato in passato e come potremmo tornare a fare se queste donne che abbiamo presentato saranno capaci di andare più lontano di noi ‘maschietti’ che abbiamo portato per tanti anni solo liti tra sigle improbabili. Speriamo che come nel ’48 le donne ci portino alla vittoria, allora contro i comunisti ed oggi contro la barbarie dell’antipolitica. Per quanto riguarda le elezioni politiche siamo come sempre federati a Forza Italia, al centrodestra confidando che il presidente Berlusconi compia uno scatto di generosità straordinaria per riportare agli italiani un Governo rispondente ai loro bisogni. Puntiamo sulla solidarietà, oggi essere democristiani, perché Rivoluzione Cristiana è il partito democristiano, significa puntare sui valori della solidarietà”.
“Ringrazio le persone che mi hanno votata e cercherò di portare avanti questo mandato, di cui sento il peso, con grande onore – ha detto la segretaria regionale di Rivoluzione Cristiana, Angelica Bianco – le segretarie provinciali sono donne da un grande curriculum, grintone, con loro potremo lottare e portare dei risultati sul nostro territorio. Rivoluzione Cristiana è un qualcosa di nuovo e che è nato con meritocrazia, siamo ripartiti dal territorio, quindi si è votato partendo dalla regione e questo concetto di base negli altri partiti politici non esiste, ad oggi il concetto della meritocrazia non esiste in nessun campo e invece abbiamo iniziato con il piede giusto. Ho sposato Rivoluzione Cristiana per i suoi ideali laici e cristiani e penso che siamo persone che li possiamo rappresentare con dignità e riportare dignità a questo Abruzzo che l’ha persa in questi anni e non ha potuto fare niente. Il mio pensiero in questo momento è di rabbia, va al lavoro e alle persone che soffrono in questo periodo natalizio che dovrebbe essere un periodo di festa, si tratta di molta gente, mi riferisco alla Honeywell, tra aziende e indotto coinvolge mille famiglie. Queste mille famiglie forse a Natale non potranno festeggiare perché non hanno uno stipendio e non hanno nulla e in questo l’Abruzzo ha davvero fallito. In questo momento è difficile dimostrare che si poteva evitare, posso capire gli effetti della globalizzazione e tutto il resto, ma come Abruzzo abbiamo fallito, nel 2018 non ce lo possiamo permettere. Ci sono i comparti, ho lottato per riportare i giovani nell’agricoltura e continuerò a farlo perché è un comparto importante. L’Abruzzo ha tantissime risorse che possiamo portare avanti e possiamo creare lavoro per i giovani. Sicuramente creando un comparto agricolo forte potremmo creare un prodotto interno lordo e lavoro a questa gente. Ci sono tanti progetti su cui stiamo lavorando, sto trattanto con un gruppo giovanile per veicolare le eccellenze abruzzesi all’estero, verso l’Est Europa e i Balcani, questo perché non basta concentrare le risorse economiche e non solo soltanto in Italia, dobbiamo far conoscere il made in Italy all’estero per arricchire noi italiani”.

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Lunedì, 04 Dicembre 2017 00:00

D'Alessandro su scioglimento Comune Teramo

L'Aquila. "Oggi si scrive la fine definitiva di uno spacciato “modello Teramo” che ha già fallito in Regione e che adesso termina definitivamente la sua supposta esistenza proprio da dove era nato, ovvero il Comune di Teramo".

Camillo D’Alessandro, consigliere regionale e presidente dell’assemblea regionale del PD, che aggiunge: "La fine anticipata dell’amministrazione Brucchi, anche ad opera dei suoi stessi fautori, non salva nessuno di coloro i quali sono stati attori di un lungo periodo del centrodestra a Teramo. Si apre una fase nuova che vedrà il PD protagonista della nuova stagione".

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Pescara. Una Regione che non è né facile né veloce! Molto lontana quindi da quello che il Presidente D’Alfonso aveva promesso nel corso della sua campagna elettorale alle elezioni 2014. Sono passati, infatti, oltre tre anni dall’inizio di questa legislatura e il bilancio non gioca certo a favore di chi dell’arte oratoria sembra aver fatto l’unica risorsa. Il riordino della struttura, che il Presidente si è tanto speso per declamare, infatti, ha portato probabilmente ancora più confusione e disorganizzazione in Regione Abruzzo. Causa questa di numerosi disagi amministrativi tra cui spicca la farraginosa vicenda relativa ai “CAMPIONATI EUROPEI DI BASKET FEMMINILE CHIETI 2007 - EUROBASKET 2007”.
E’ in questo contesto infatti che si è palesata una mala gestio che il turnover dirigenziale e delle mansioni ha probabilmente accentuato. E che, in questo particolare caso, probabilmente si è tradotto in un esborso notevole ai danni della collettività abruzzese.
Dubbio quest’ultimo che ha spinto il Deputato Andrea Colletti e il Consigliere regionale Gianluca Ranieri a presentare un esposto presso La Procura della Corte dei Conti per accertare chi siano i colpevoli nei movimenti economici tra l’Ente e la ditta Bertelè Srl, che ha fornito merce ed ha effettuato lavori presso i Palazzetti dello sport di Chieti, Lanciano, Ortona e Vasto in occasione, appunto, dei Campionati europei di Basket Femminile ed Eurobasket.
“Regione Abruzzo” hanno spiegato nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina “si è trovata a dover contrastare le richieste della ditta Bertelè che, a suo dire, era creditrice di cifre oltre il milione di euro.

In particolare, la Bertelè, presso il Tribunale di Como ha ottenuto ben quattro decreti ingiuntivi tutti provvisoriamente esecutivi. La Regione ha quindi dovuto pagare! E’ da sottolineare” continuano i portavoce 5 stelle “che di questi decreti ingiuntivi la Regione si è opposta solo al primo (D.I. n. 309/15) di circa 400mila euro; un’opposizione che però non ha ottenuto, inaspettamente, la sospensiva anelata e che ha costretto la Regione a pagare un totale di quasi 1 milione e mezzo di euro. A questa vicenda, che già di per sé dimostra pressapochismo e superficialità nella gestione, si aggiunge il rumors secondo cui sembrerebbe che tra Ente e ditta appaltatrice non si sia mai stato stipulato un contratto scritto ma solo un accordo sulla parola.

Dalla lettura di tutta la documentazione emerge, inoltre, come la stessa Avvocatura Regionale, sez. di Pescara, evidenzi l’inerzia degli uffici preposti nel fornire la documentazione per le relative impugnazioni dei decreti ingiuntivi. In particolare la grave e perdurante inerzia dei funzionari responsabili del procedimento emergerebbe da una nota del 20 gennaio 2016 del Responsabile del Servizio Sport ed Emigrazione che, sulla vicenda “Campionati Europei di basket femminile Chieti 2007 - Eurobasket 2007” segnalava la sussistenza di «difficoltà oggettive in merito alla ricostruzione e conoscenza adeguata della situazione in considerazione dell’assenza dal servizio, da tempo, dei funzionari e dirigenti coinvolti nel procedimento» aggiungendo, altresì, che «il funzionario dell’Ufficio Sport ed impiantistica (…) dal mese di settembre 2015 risulta assente dal servizio per “Aspettativa”».

“La vicenda assume contorni ancora più grotteschi” afferma il deputato Andrea Colletti “poiché altri enti pubblici, in particolare la Provincia di Chieti, destinataria dei medesimi decreti ingiuntivi e con la stessa posizione giuridica della Regione, si è opposta per mezzo del suo avvocato ed è riuscita sia a farsi sospendere l’esecutorietà di tali decreti ma, soprattutto, fino ad ora ha ottenuto ben 2 sentenze positive, facendo risparmiare alla medesima Provincia oltre 1 milione di euro!”.
Appare chiaro, pertanto, che qualora la Regione Abruzzo si fosse opposta anche agli altri 3 decreti ingiuntivi con grandi probabilità avrebbe evitato di buttare, così come ha fatto, denaro della collettività. Pertanto” concludono Colletti e Ranieri “abbiamo ritenuto che la Procura dovesse esaminare l’esposto da noi elaborato al fine di accertare la sussistenza nei fatti denunciati di illeciti contabili e/o di altra natura giuridica, individuando le responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nei confronti dell’erario e della collettività. Una cosa è certa, che a prescindere dai riscontri dell’esposto la regione facilissima di D’Alfonso si è dimostrata lentissima e disorganizzata. Ancora una volta i proclami del presidente non sono riscontrabili nella realtà dei fatti ed a pagarne le spese sono ancora una volta i cittadini abruzzesi”.

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Chieti. “Non c’è mai fine al peggio. Questa Regione di centrosinistra passerà alla storia per la sua lentezza, disorganizzazione e impreparazione  e di come non ha saputo affrontare con determinazione e tempestività le vere emergenze. Questa volta mi riferisco al colpevole  ritardo con cui è stata avviata la procedura negoziata per l’acquisto di 2 turbine da neve e 2 veicoli sgombraneve corredati di lama e spargisale per la viabilità, annunciati con la solita enfasi e spocchiosità già dal mese di settembre. Invece, il bando, per un valore di euro 1.132.000, è stato pubblicato solo il 29 novembre con scadenza 12 dicembre 2017”. Questa la denuncia sollevata dal consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea: “La cosa più assurda, come si evince dal bando sono i tempi ristrettissimi con cui la ditta vincitrice deve consegnare i mezzi allestiti, ossia entro sette giorni dall’aggiudicazione. È del tutto evidente che siamo di fronte ad un paradosso. Delle due cose l’una: o la Regione già conosce la ditta fornitrice o siamo di fronte ad un’imbarazzante e inammissibile impreparazione. Basta fare una indagine di mercato ( cioè alzare il telefono e chiamare 3 o 4 ditte ) per scoprire che i mezzi richiesti vengono assemblati di volta in volta in base alle richieste. infatti, 12/13 giorni, sono troppo pochi affinché una ditta interessata possa riuscire a preparare con doviziosa cura gli elaborati inerenti la fornitura, il capitolato tecnico, e la documentazione oggetto di appalto, a meno che non abbia già i mezzi pronti in magazzino a disposizione e qui sorgerebbero molti dubbi!!! Come già rilevato, ed è per questo che abbiamo richiesto un Consiglio regionale straordinario  - continua Febbo – siamo in piena stagione invernale e dobbiamo registrare lo stallo più completo sulla organizzazione e sulla programmazione della rete operativa regionale e della protezione civile.  Dopo le copiose nevicate, i disastri ambientali e gli eventi drammatici che a dicembre e gennaio scorsi hanno colpito la nostra regione, ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso con provvedimenti immediati ed efficaci, con risorse adeguate. Sembra che l’inverno passato non abbia insegnato nulla a D’Alfonso e alla sua maggioranza: come al solito abbiamo assistito ai soliti annunci senza vedere azioni concrete. Si sono deliberati solo cinquecento mila euro per le Province, lo stesso stanziamento per la stagione 2016/2017. Briciole per affrontare la stagione invernale sapendo che le imprese e le ditte hanno dichiarato al propria indisponibilità a lavorare  se non vedono prima il pagamento dei loro crediti e avere certezze per l'attuale "piano neve". Infatti anche i  Sindaci attendono da 11 mesi il ristoro di quanto anticipato per fronteggiare la precedente emergenza. Pertanto sono veramente sconcertato nel dover constatare  - conclude Febbo - questa ennesima inerzia disorganizzativa dell'esecutivo regioanle che mette a rischio intere comunità abruzzesi. Un fallimento su tutta la linea: dalla organizzazione degli uffici, alla fase di coordinamento dei mezzi e degli uomini, fino alle insufficienti risorse finanziarie impiegate e questi argomenti, unitamente all’avviso tardivo per l’acquisto di due turbine e due macchine sgombraneve, saranno affrontati al Consiglio straordinario richiesto dal gruppo Forza Italia”.

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Teramo. “E’ un triste epilogo quello dell’Amministrazione Comunale di Teramo, che chiude definitivamente quello che giustamente è stato definito il -Modello Teramo-” così l’On. Fabrizio Di Stefano ha commentato la notizia dello scioglimento del consiglio comunale di Teramo dopo che, questa mattina, diciotto consiglieri comunali hanno presentato le proprie dimissioni, facendo venir meno il numero minimo di componenti per l’attività amministrativa.

“E’ una sconfitta per tutta la classe politica del Centrodestra e per Forza Italia in particolare” ha continuato l’On. Di Stefano, “Ognuno di noi, me per primo, in quota parte deve sentirsi responsabile; senza voler imputare a nessuno specifiche colpe, si è perso forse quel senso di responsabilità verso i nostri elettori che avrebbe dovuto indurre i rappresentanti teramani a comportarsi diversamente.
E’ chiaro che nelle sedi opportune una riflessione più approfondita andrà fatta e, forse, andava fatta già in precedenza.
Ma quello che tutti dobbiamo capire è che prima di ogni altra cosa dobbiamo cercare di spiegare a quegli elettori che quattro anni fa avevano dato la loro fiducia al Centrodestra e a Forza Italia” ha concluso l’On. Fabrizio Di Stefano.

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Chieti. “È ufficiale: la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Comune di Chieti sottoscriveranno la convenzione riguardante l’erogazione di 11.172.890 euro di finanziamenti relativi agli interventi di riqualificazione urbana della città di Chieti inseriti nel progetto ‘Riqualific@teate.’”. Ad annunciarlo in conferenza stampa, questa mattina, il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, con gli assessori comunali e un team di professionisti teatini – architetti Umberto Di Renzo, Augusto Capone, Gianfranco Scatigna, Maria Cicchitti, Annalisa Di Luzio e ingegnere Maurizio Cantatore - che, con l’Ufficio tecnico del Comune, hanno redatto i progetti, valutati positivamente dalla commissione tecnica, nell’ambito del bando ministeriale approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il 25 maggio 2016.

«Finalmente è giunto il momento tanto atteso della sottoscrizione con Palazzo Chigi – ha esordito il Sindaco Di Primio - che ci consentirà di redigere i progetti esecutivi e successivamente bandire le procedure di gara dei cantieri».
Con la delibera n.72 del 7 agosto 2017 del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), in attuazione di quanto disposto dalla legge di bilancio 2017, le risorse stanziate sull’apposito capitolo di spesa del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per il periodo di programmazione 2014-2020 sono state, infatti, integrate in favore dei progetti inseriti in graduatoria del Programma Straordinario di Intervento per la Riqualificazione Urbana e la Sicurezza delle Periferie.

Obiettivo del Progetto “Riqualific@teate” è la riqualificazione del Centro Storico e degli ambiti urbani limitrofi: due gli interventi coordinati tra loro, distribuiti su tre aree.


A.1) RIQUALIFICAZIONE ARCHITETTONICA PIAZZA SAN GIUSTINO
La Piazza della Cattedrale, che ospita anche Municipio e Palazzo di Giustizia, storicamente utilizzata come parcheggio pubblico, verrà riqualificata architettonicamente ma soprattutto verrà liberata dalle auto grazie alla realizzazione del raddoppio del parcheggio previsto al terminal bus di piazza Falcone e Borsellino.
La realizzazione dei 150 nuovi posti auto (che andranno a sommarsi agli attuali 130) consentirà di liberare la piazza dalla funzione di sosta e consentirà di intervenire su di essa con nuovi arredi, pavimentazione e illuminazione, riqualificandola in termini sia architettonici che funzionali, esaltando la Cattedrale come elemento principale della piazza. La sua pedonalizzazione avverrà secondo fasce orarie disciplinate e nel rispetto delle attività degli uffici istituzionali esistenti. I lavori sull’area, che presenta sicuramente delle peculiarità di carattere archeologico, saranno presi in dovuta considerazione in sede di progettazione definitiva con il coinvolgimento diretto degli enti di competenza.

A.2) RIQUALIFICAZIONE E POTENZIAMENTO DEI PARCHEGGI PUBBLICI DEL TERMINAL BUS DI PIAZZA FALCONE E BORSELLINO E DEL SISTEMA DI COLLEGAMENTO PEDONALE CON IL CENTRO STORICO
Già area di sosta, con un sistema interrato di parcheggi al di sotto del capolinea bus, strategico per la città in quanto destinatario di tutti i trasporti pubblici provenienti dall’intera provincia, offre attualmente 130 stalli per autovetture. Le scelte progettuali hanno optato per il potenziamento del parcheggio grazie allo sfruttamento della superficie sottostante. Nella parte superiore sarà prevista una riqualificazione ambientale, paesaggistica e funzionale della struttura con la riconsegna dei lavori del tunnel/ascensore che collega la piazza al centro storico, il rifacimento della scala mobile e la sistemazione dell'area a verde.

B.3) PARCHEGGI PUBBLICI E RECUPERO FUNZIONALE DELLE AREE DI PERTINENZA DELLA EX CASERMA BERARDI E DELL'AREA DELL’EX SCUOLA VICENTINI
In continuità con l'accordo di programma sottoscritto tra Comune e Agenzia del Demanio per la rifunzionalizzazione dell’area della ex Caserma, contemperando la necessità di integrare i servizi presenti nella zona in previsione del trasferimento delle funzioni principali delle sedi militari, dell’Agenzia delle Entrate, dell’Agenzia del Territorio e dell’Archivio di Stato, sono stati individuati alcuni interventi di potenziamento degli standard legati ai parcheggi pubblici e al verde urbano. Gli interventi previsti riguarderanno, in particolare, la costruzione di un parcheggio seminterrato nell’area dell’ex caserma (via Padre A. Valignani, via Pantaleone Rapino e via Ferdinando Ferri), l’ottimizzazione dei parcheggi pubblici a raso all’interno dell’ex Caserma in funzione di stretta pertinenzialità con le nuove funzioni pubbliche previste anche nell’ottica di un interscambio modale “trasporto privato/trasporto pubblico” e la realizzazione di un nuovo parco pubblico di 6000mq nell’area della ex scuola Vicentini, struttura che, a seguito del sisma del 2009, ha evidenziato criticità tali da renderla inagibile e che, dunque, sarà demolita.In seguito allo smantellamento della scuola, l’area sarà destinata ad attività ludico-sportive per gli Istituti comunali dell'Infanzia e dell'Istruzione Primaria, da intendere come esperienze preparatorie per la pratica dell'Orienteering - Territorio come Aula e Palestra Didattica, come da indicazioni del MIUR. Tale sistemazione prevede la realizzazione di aree a verde per ricreare gli ambienti naturalistici della collina e del bosco, nonché la predisposizione di una porzione di area a Orto Botanico per la conoscenza e la sperimentazione diretta delle essenze vegetali.

«Gli interventi che andremo a realizzare - ha specificato il Sindaco Di Primio – non sono un ‘progetto spot’ per la nostra città ma una programmazione portata avanti fin dal 2010.
Chieti avrà, infatti, entro il 2020 una nuova offerta infrastrutturale e di accessibilità ‘a sistema’ con il PEOPLE MOVER, funicolare di collegamento tra il campus universitario di Chieti/Ospedale Clinicizzato ed il Centro Storico della città (intervento programmato e finanziato con Masterplan Abruzzo – Patto per il Sud ai sensi del D.G.R. 229/2016); il TUNNEL PEDONALE DI LARGO BARBELLA per il collegamento del Terminal Bus/parcheggi pubblici di Piazza Falcone e Borsellino e Corso Marrucino; il COMPLETAMENTO DEL SISTEMA FILOVIARIO DI CHIETI da via dei Vestini a Piazzale S. Anna (intervento programmato e finanziato con Masterplan Abruzzo – Patto per il Sud ai sensi del D.G.R. 229/2016); la CITTADELLA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ovvero il trasferimento, presso la ex Caserma Berardi, delle nuove sedi di Uffici Statali - Guardia di Finanza, Caserma dei Carabinieri, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane e Archivio Notarile - e del Liceo Scientifico (intervento già programmato con Accordo di Programma tra il Comune di Chieti e Agenzia del Demanio dello Stato nell’ambito del “Piano di razionalizzazione delle sedi delle Amministrazioni Statali di Chieti” sottoscritto il 16.12.2015); la RISTRUTTURAZIONE DEL PIAZZALE DEL TERMINAL BUS (Piazza Falcone e Borsellino) su progetto già finanziato dalla Regione Abruzzo a favore della T.U.A Abruzzo ed inserito nel Masterplan Abruzzo; la CITTADELLA DELLA CULTURA con il recupero del compendio demaniale dell’ex caserma Bucciante al fine di realizzare un polo culturale di primaria importanza con le nuove sedi della biblioteca “De Meis”, del Museo Universitario e dell’Archivio di Stato (intervento programmato e finanziato con Masterplan Abruzzo – Patto per il Sud ai sensi del D.G.R. 229/2016), gli interventi del Programma Smart Teate ovvero nuovi autobus, stazioni bike sharing e di ricarica per mezzi elettrici, piste ciclopedonali, nuove centraline per il rilevamento della qualità dell’aria, riqualificazione della ex Pescheria, riqualificazione del piazzale Sant’Anna, realizzazione di nuovi collegamenti pedonali nelle strade del centro storico, creazione della rete del patrimonio culturale, installazione di reti wifi gratuite su tutto il territorio comunale, acquisto di tabelloni elettronici interattivi, installazione di paline telematiche in prossimità delle fermate degli autobus, monitor informativi sui mezzi di trasporto pubblico, il progetto ‘running city’ per la valorizzazione della pratica della corsa e della passeggiata.
Il programma Riqualific@teate - ha poi evidenziato il Sindaco – avrà tempi stretti e controlli rigidi anche perché tutto vedrà la luce in 3 anni. Nel 2018 partirà la progettazione esecutiva e l’avvio delle procedure di gara; nel 2019 verranno effettuati i lavori che si concluderanno nel 2020. Stiamo per avviare una serie di gare che cambieranno il volto di questa città».

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L'Aquila. Prosegue la visita del sindaco di Tirana, Erion Veliaj, che sarà in Abruzzo fino a domani, martedì 5 dicembre, accompagnato dal Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso.

Dopo aver partecipato a L'Aquila alla cerimonia conclusiva del programma IPA Adriatic Cross-Border Cooperation 2007-2013, alla presenza del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, Veliaj ha visitato il Gran Sasso Science Institute, e si è poi spostato a Pescara, nella sede della Regione Abruzzo in viale Bovio, per un incontro dedicato alle modalità innovative di acquisto in tema di beni, servizi e forniture della PA.

Domani, dalle 8.30 alle 11.30, a Pescara, Veliaj interverrà nell’aula 'F. Caffè' dell'Università degli Studi 'Gabriele d'Annunzio' per il seminario di studio 'Albania, Laboratorio Tirana' e discussione pubblica attorno ai temi e alla sfide del governo urbano di una città capitale, in un paese ad un passo dall'ingresso in Europa. Nel corso dell'incontro si terranno focus tematici su: 'La vicenda urbana e urbanistica' a cura di Piero Rovigatti, Dipartimento di Architettura, e di Stefano Trinchese, dipartimento di Lettere, arti e scienze sociali. 'Gli aspetti socio economici e giuridici dello sviluppo' saranno a cura di Fabrizio Fornari del dipartimento di Scienze giuridiche e sociali e di Mario Eboli, del dipartimento di Economia aziendale. Infine, 'Dimensioni interculturali' a cura di Carlo Martinez e Carmela Perta del dipartimento di Lingue, letterature e culture moderne, con le conclusioni del Presidente Luciano D'Alfonso.

Dalle 12,00 alle 13,30, a Villa Badessa di Rosciano, Piazza Scanderbeg, incontro con la comunità arbëreshë di Villa Badessa e con la comunità albanese in Abruzzo.
Dalle 16.30 alle 18.30, a Pescara, nella sala giunta del Comune, incontro con il primo cittadino, con il presidente della Provincia di Pescara e gli amministratori locali. A latere dell'incontro verranno illustrate alla delegazione albanese le principali e più recenti regole di contabilità pubblica con interventi di Luciano D'Amico, Ebron D'Aristotile e Guido Dezio.

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