Articoli filtrati per data: Venerdì, 11 Agosto 2017

Pescara. Torna l'appuntamento con "Di palo in frasca", programma condotto da Francesco Rapino e dagli amici Giuseppe Mrozek e Fabrizio Manili.
Tra gli argomenti del giorno la visita della squadra americana di calcio, Fa Euro, al Comune di Pescara con le interviste al presidente della Commissione Sport del Comune di Pescara, Adamo Scurti, e all'allenatore del team Ferdinando De Mattheis. Poi ascolteremo l'intervista a Giò sul suo nuovo lavoro discografico e non solo, ed infine l'intervista a Diego Regina, frontman della cover band dei Queen. Regina.

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Pescara. Diverse le iniziative per il Ferragosto di Pescara, stamane la presentazione da parte dell’assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi. Si parte dal 14 con l’Adriatic Dance Festival che porterà musica e i Dj più seguiti del momento all’Arena del Mare sia lunedì che martedì 15 pomeriggio e sera. Il Color Beach, un’allegra battaglia di colori di mais in musica, tingerà invece d’estate il pomeriggio di Ferragosto allo Stadio del Mare. Il Ferragosto si concluderà con una serata dedicata alla musica dei Pooh, a Piazza Le Laudi con gli Opera Seconda, tribute band accreditata dello storico gruppo.

“Il 14 apre l'Adriatic Dance Festival - esordisce l'assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi - dopo il grande lavoro dello scorso anno che ha visto alla prima edizione l'arrivo di oltre 10.000 ragazzi anche da fuori regione, abbiamo voluto replicare, anzi raddoppiare e animare il Ferragosto con una coppia di eventi davvero da non perdere che si svolgeranno all'Arena del Mare. L'Adriatic Dance Festival ripropone la stessa formula adottata nelle precedenti manifestazioni che si sono svolte alla Madonnina per quanto riguarda mobilità e sicurezza: quindi chiusura della parte terminale della riviera nord, nel tratto a ridosso del porto dall'incrocio via Paolucci-via Puccini fino a via Buozzi, dove scatterà dalle 16 il divieto di sosta e fermata scatta e alle 19 il divieto di transito. Sempre vietate sia la vendita di bibite in bottiglia di vetro e lattine e il commercio alimentare ambulante. La festa continua si amplifica il 15 con Il Color Beach, dalle 16 circa in poi musica e colori di mais tingeranno i partecipanti e lo Stadio del Mare, mentre nella riviera di Pescara Porta Nuova avremo un concerto della migliore tribute band dei Pooh, gli Opera Seconda che si esibirà dalle ore 21 a Piazza le Laudi chiusa per consentire un maggiore afflusso di pubblico. L'invito è quello di trascorrere con noi anche un buon Ferragosto, riproponiamo la cordata di sicurezza, controllo e soccorsi che ha funzionato a meraviglia in tutte le manifestazioni fin qui proposte, l'offerta riguarda sia chi sceglie di restare in città, che chi rientra dalle gite tradizionali in montagna o nell'entroterra, il divertimento a Pescara è sempre acceso. Infatti, domani c'è la Notte dello Shopping, che apre il lungo ponte di Ferragosto, quindi si comincia da lì”.

“Una festa così grande in una piazza principale come quella dell'Arena del Mare per noi è un esordio e ringraziamo l'Amministrazione per l'opportunità – così Mattia Monaco dello Zu Bar, fra gli organizzatori dell'Adriatic Dance Festival - L'anno scorso era andata benissimo, per questo avevamo deciso di istituzionalizzare per ferragosto l'iniziativa raddoppiando le date. Il 14 avremo Dj Ralph noto come “lo Zio d'Italia” che si esibirà con Alessandro Rapini, Togué e Inthenino. Il giorno dopo spazio al progetto Adiel Pancratio Live e a Fabrizio Maurizi e Dino Angioletti, ovvero Bassa Clan, insieme a ragazzi locali che si stanno facendo conoscere in tutta Europa quali Gianmarco Orsini e Mattia Diodati”.

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L’Aquila. “Il movimento Cinque Stelle ancora una volta dimostra come sono solo capaci e bravi a denigrare e portare avanti una sterile opposizione fatta solo di denunce senza avanzare una solo proposta concreta e razionale per il bene dell’Abruzzo. Anche oggi i pentastellati hanno manifestato palesemente tutta la loro insufficienza di far nascere una qualunque azione costruttiva o idea sensata da portare all’attenzione del Consiglio regionale e degli abruzzesi”. Questo il commento del Consigliere regionale Mauro Febbo ed il capogruppo di Forza Italia Lorenzo Sospiri durante i lavori consiliari svoltosi oggi a L’Aquila. “Visto l’importanza e l’urgenza – continuano Febbo e Sospiri - da parte della nostra Regione di approvare in tempi rapidi e certi finanziamenti per la realizzazione della Carta sulla localizzazione valanghe ci saremmo aspettati sincerante un comportamento più responsabile e non la solita predichetta dove tutti sono i cattivi e solo loro i buoni e puri. Dopo tutto, in questi anni abbiamo potuto vedere e constare con mano sia i loro limiti sia la loro incapacità ad essere aimè forza di governo. Lavorare per il bene dell’Abruzzo e migliorare le condizioni di vita degli abruzzesi non significa inciuciare ma semplicemente rispettare il ruolo per cui siamo stati chiamati a svolgere. Ciò che evidentemente una parte di opposizione continua a non capire. Constata questa cruda realtà, invece, oggi siamo riusciti ad approvare una Legge determinante e importante per proseguire un percorso iniziato proprio durante la scorsa legislatura. Infatti nel 2014 con la DGR numero 170 del 17 marzo 2014 abbiamo approvato un atto ben preciso che determinava cartografie e compiti ben precisi dei Comuni montani quale strumento di pianificazione e gestione territoriale dei fenomeni valanghivi.  Infatti oggi, durante i lavori della prima Commissione, abbiamo chiesto di audire un responsabile tecnico del Servizio di Prevenzione dei Rischi di Protezione Civile della Regione Abruzzo al fine di capire come vengono utilizzati le risorse messe a disposizione visto che parliamo di ben un milione e trecento mila euro. Risorse economiche che potranno essere utilizzati per individuare sul territorio regionale le aree potenzialmente a rischio per il pericolo caduta valanghe. In questi ultimi due anni la Giunta D’Alfonso ha letteralmente ignorato tale problematica e adesso invece siamo riusciti ad avviare un reale e significativo esame delle aree in cui per conformazione morfologica ed altimetrica è probabile che si verifichi la caduta di valanghe spontanee. Pur rimanendo nel nostro ruolo di opposizione abbiamo, dopo i tragici eventi di Rigopiano, chiesto all’attuale maggioranza di riprendere immediatamente il lavoro svolto nella scorsa legislatura e quindi intervenire su un problema rischioso e pericoloso come possono essere le calamità naturali. Pertanto – concludono Febbo e Sospiri – riteniamo che l’emendamento approvato oggi si possa ritenere utile e vitale per la sicurezza degli abruzzesi e dei turisti che nell’immediato futuro potranno tornare a soggiornare nelle nostre bellissime montagne abruzzesi. Stigmatizziamo invece il comportamento dei consiglieri dei Cinque Stelle che con il loro atteggiamento da professoroni e scienziati della politica continuano a non dare nessuna risposta ai problemi seri e concreti della nostra Regione e, peggio ancora, continuano e seminare terrore e paura”.

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Roseto degli Abruzzi. Un cittadino della frazione di Cologna Spiaggia di Roseto degli Abruzzi segnala una situazione poco piacevole verificatasi a ridosso della propria avitazione.

"Purtroppo - racconta il cittadino - l'illustrissimo signor sindaco del Comune di Roseto degli Abruzzi e neppure la Prefettura da ben tre anni non fanno arretrare i bidoni di immondizia di ben 25 metri come è chiaramente scritto nella relazione della AUSL 4 di Teramo. La mia famiglia deve sopportare sia la puzza che il rumore e come i carcerati che sono sottoposti al 41 bis, la legge non c'è più e neppure il buon senso".

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Roma. A Palazzo Chigi ha avuto luogo la riunione della "Cabina di regia" convocata dal Commissario per la Ricostruzione Vasco Errani alla quale ha partecipato, per l’Abruzzo, il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca assieme ai presidenti, o loro delegati, delle altre regioni coinvolte (Marche, Lazio, Umbria).

Dopo due ore circa di discussione il consesso ha definitivamente licenziato il primo stralcio del “Programma Beni Culturali” danneggiati dal sisma, per un finanziamento complessivo pari a € 15.700.000.
Si è passati, poi, alla condivisione di due schemi di "ordinanza": il primo inerente il tema della agevolazioni alle imprese nelle zone colpite dagli eventi sismici, il secondo relativo alla definizione di modalità e procedure in tema di “DURC di Congruità" nella ricostruzione privata.
La decisione più importante ha riguardato la definitiva approvazione del piano stralcio di finanziamento relativo all'Ordinanza n. 27/2017 (con relativa % di riparto fra le Regioni - diapositiva 2) inerente la “Riparazione del patrimonio edilizio pubblico suscettibile di destinazione abitativa”. Con un importo complessivo di € 6.150.543,53, sono stati ammessi a finanziamento 5 interventi: 2 in provincia di Teramo (Teramo città – Alloggi ERP in Via Giovanni XXIII n.77/a/b/c/d, per € 1.105.394,00; Teramo città – Alloggi ERP in Via Gelasio Adamoli n.48 per € 2.896.905,20); 2 in provincia di L’Aquila (Alloggi ATER a Cagnano Amiterno - Loc. San Cosimo - Via sant'Aniceto n.3, per € 1.500.000,00; Alloggi ATER aPizzoli - Loc. San Lorenzo - Via dell'Aquila, per € 421.200,00); 1 in provincia di Pescara (a San Valentino in A.C. – Unità Comunale in Contrada Solcano, per € 227.044,33).

In occasione dell’incontro, il Sottosegretario Mazzocca ha rivolto i migliori auguri ad Angelo Borrelli, nuovo Capo del Dipartimento di Protezione Civile dopo le dimissioni di Fabrizio Curcio. “A nome dell'intera struttura regionale di Protezione Civile, incluso il corpo dei nostri settemila volontari - si legge sulla pagina social di Mazzocca - desidero ringraziare un uomo che, da Capo Dipartimento di PC, ha saputo interpretare al meglio il suo ruolo; il lavoro giornaliero svolto con Fabrizio Curcio ci ha permesso di apprezzarne la disponibilità e la capacità di guidare una struttura complessa come quella della Protezione Civile, soprattutto negli ultimi due anni costellati da ripetute e diverse emergenze. Siamo certi che tali doti sono le stesse che contraddistinguono il suo successore, Angelo Borrelli, al quale proprio oggi ho formulato i miei migliori auguri di ottimo e proficuo lavoro a nome della comunità abruzzese”.

La "Cabina di regia" è stata riconvocata per il prossimo giovedì 17 agosto, per fare il punto della situazione sulle tante attività in corso, anche e soprattutto in vista dell’approssimarsi dell’avvio del nuovo anno scolastico.

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Pescara. “Ennesima Commissione per finanziare norme in assenza di certezza di una copertura di bilancio”. Questa è la sintesi che il M5S fa, per mano dei Consiglieri Sara Marcozzi e Domenico Pettinari, dei lavori della I° Commissione Bilancio convocata questa mattina a L’Aquila e del Consiglio Regionale che seguirà. Mentre gran parte degli abruzzesi sono meritatamente distratti dalle vacanze estive, per l’ennesima volta, centro-destra e centro-sinistra mettono in scena il teatrino dei finti scontri e dell’ostruzionismo finalizzato in gran parte a finanziare, discrezionalmente e nella totale assenza di programmazione e di copertura finanziaria, interventi specifici e particolari.

Il M5S torna sul tema bilancio ricordando come né la Regione “facile e veloce” del Presidente D’Alfonso né il precedente governo di centro-destra abbiano, dal 2011 a oggi, mai provveduto al riaccertamento straordinario dei residui nè all’approvazione dei rendiconti. Una gravissima condotta, quella di chi si definisce “classe dirigente esperta”, che ha fatto precipitare i conti e i cui mancati adempimenti in materia di bilancio hanno fatto dell’Abruzzo una tra le peggiori regioni d’Italia, nella incapacità di determinare l’esatto ammontare del disavanzo d’esercizio ad oggi quantificabile sulla base del rendiconto 2012 in oltre 750 milioni.
Nonostante i continui richiami della Corte dei Conti, che più volte ha richiamato il Consiglio Regionale rispetto alla copertura finanziaria dei provvedimenti, sia il centro-destra che il centro-sinistra continuano con questo scellerato modus-operandi. “E’ inaccettabile e surreale essere oggi chiamati di nuovo all’approvazione di leggi che impegnano capitoli di bilancio nella grave incertezza e della reale capacità di spesa della regione” commentano i consiglieri del M5S.

Anche rispetto al progetto di legge sul Piano valanghe in discussione nella seduta odierna di consiglio, il M5S fa notare che la legge per l’approvazione del piano rischio valanghe risale al 1992. Si tratta, dunque, di adempimenti chiari che la legge impone da tempo e che neanche il precedente governo di centro-destra ha mai provveduto ad adottare. “A distanza di sette mesi dalla tragedia di Rigopiano, il governo D’Alfonso approverà con colpevole ritardo un provvedimento che sarebbe dovuto essere già da anni nel patrimonio legislativo di questa regione. Le calamità naturali non sono certamente prevedibili, ma la totale mancanza di azioni di prevenzione da parte dei governi che si sono succeduti in Regione Abruzzo ha esposto e continua ad esporre il territorio a costanti rischi basti pensare, da ultimo, agli incendi sulle nostre montagne. Anche su questo fronte il Governo regionale, non avendo messo in atto alcune misura per la prevenzione, arriva ex post, a incendi ormai spenti, a stanziare briciole sul tema della prevenzione degli incendi boschivi”.

Altro capitolo che desta particolare irritazione nel M5S è quello della cultura. “Ancora una volta siamo costretti ad assistere al ricorso di finanziamenti a pioggia per mezzo di emendamenti presentati dal consigliere di turno, di maggioranza o finta opposizione, che vuole mostrarsi come il salvatore della patria davanti alla sua comunità ma che così facendo aiuta singole realtà culturali a “tirare a campare”, consolidando in maniera indissolubile il rapporto di dipendenza che si instaura tra politici e i soggetti che si occupano di cultura. Da tre anni ascoltiamo le promesse di questo Governo regionale sulla redazione di un testo unico sulla cultura che, però, non arrivato mai. Riteniamo che la cultura meriti più rispetto: dalla programmazione pluriennale delle più grandi realtà del territorio, ai bandi pubblici permetta. In assenza di una seria programmazione e di una legge organica che stabilisca una volta per tutte modalità e criteri di assegnazione dei fondi per la cultura per tutte le prestigiose realtà di questa regione”.

“Evidentemente centro-destra e centro-sinistra, che hanno ridotto la nostra Regione nelle condizioni disastrate in cui versa oggi, nulla hanno imparato dall’esperienza e continuano a perpetrare atti e condotte lesivi dell’interesse collettivo e in spregio della buona e corretta amministrazione” concludono i consiglieri Marcozzi e Pettinari.

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Crognaleto. È la “Notte Azzurra” di Tottea l’evento estivo più atteso dei Monti della Laga. Il 17 agosto la frazione del Comune di Crognaleto sarà, come ormai tradizione, centro della buona musica e del divertimento.
Come nelle ultime edizioni della festa della ProLoco, anche quest’anno un’attenzione particolare è riservata ai bambini, i giochi si apriranno con l’animazione per i più piccoli nel primo pomeriggio, insieme ai gruppi folkloristici che riempiranno le strade e i suggestivi vicoli di Tottea, ballando e cantando, per accompagnare cittadini e turisti fino all’evento clou della serata, dove i ritmi allegri lasceranno il posto alla musica pop, sporcata di blues di Alex Britti. Il cantautore romano, tra i maggiori chitarristi sulla scena italiana e internazionale, alle 22.00 emozionerà il pubblico con i suoi più grandi successi.
Prima di Britti però il palco sarà tutto di Stellina, il cabarettista teramano, famoso al pubblico per MO VAC’ A MAGNA’, la parodia del successo mondiale ‘Gangnam Style’, diventato soprattutto un inno al “mangiare” e alla buona cucina abruzzese. Stellina si esibirà con il suo repertorio di barzellette e di cover di HIT internazionali che lo hanno fatto amare da adulti e bambini in questi anni e che gli sono valse la partecipazione alla trasmissione televisiva “Eccezionale veramente” su La7.
Da Stellina al concertone organizzato dall’attivissima ProLoco che, da anni riesce a portare nel cuore della montagna migliaia di persone per assistere a eventi incredibili. La “Notte Azzurra” colleziona da sempre partecipazioni di massa e numeri stratosferici, soprattutto grazie ai nomi altisonanti della musica italiana che è capace di portare nella piccola frazione del Comune di Crognaleto. Ricchissima la tradizione di musica, tanti ormai gli artisti che, nel corso delle edizioni si sono esibiti sul palco di Tottea: ha inaugurato l’ormai celebre festa organizzata dalla ProLoco Al Bano, per poi proseguire con Max Pezzali, Orietta Berti, Pupo, Edoardo Bennato, Loredana Bertè e ancora Bobby Kimball, gli Stadio, Irene Grandi e solo lo scorso anno il professore Roberto Vecchioni.
Per l’XI edizione sarà Alex Britti, radici blues senza disdegnare il pop che con i suoi maggiori successi, fresco di paternità e nuovo album, delizierà la montagna insieme al suono unico della sua chitarra.
E se dopo aver cantato con Alex Britti avete ancora voglia di ridere a più non posso tornerà lo show conclusivo di Stellina e detto con il suo motto FATTI PORTARE!!!
È un invito! Ma la notte è giovane a Tottea e la XI edizione della Notte Azzurra non volgerà al termine prima di aver coinvolto tutti in uno strabiliante spettacolo pirotecnico e per tutti i giovani che ancora hanno gambe e energia per ballare sotto le stelle fino al mattino ci sarà la discoteca all’aperto e il karaoke.

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Lanciano. Piazza Garibaldi a Lanciano è pronta a rituffarsi nel magico mondo degli anni ’50 e ’60 con “Baciami Piccina – Vintage Summer Night Lanciano”.

Due giornate, il 19 e 20 agosto prossimi, che riporteranno Lanciano indietro nel tempo, con atmosfere vintage, tra ritmi di rock 'n' roll e colpi di brillantina, con l’obiettivo di coinvolgere la nostra città in una festa dal sapore rétro e carica di ricordi.

“Baciami piccina – Vintage Summer Night Lanciano” è alla sua terza edizione, anche se quest’anno ha cambiato nome: “C’è stato qualche problema interno all’organizzazione che ha firmato le prime due edizioni – ha spiegato questa mattina in conferenza stampa Massimo Valentini, tra i promotori dell’evento “Baciami Piccina” e presidente dell’omonima associazione – e per evitare discussioni abbiamo preferito dare un nuovo nome all’evento, che però nella sostanza non cambia e anzi si arricchisce ulteriormente”.

Rispetto agli scorsi anni, infatti, cresce il numero di partner, artisti ed espositori, così come i momenti di spettacolo, per offrire al pubblico presente un ricchissimo programma di appuntamenti.

Si parte sabato 19 agosto con l’Aperitivo live, accompagnato dalla musica di “Jab Emily and the wild boys” (abbinata che si ripeterà anche domenica 20). Subito dopo spazio alla moda e alla bellezza con la finale interregionale “New Model Today”, a cura di Camillo del Romano. In passerella, le collezioni dei negozi di Lanciano che collaborano all’iniziativa: Martelli, D’Autilio, Teresa Colantonio, The Simpson sport, Ottica Mascheroni, Dreaming, Anthea Spose e Naphtaline. Presenta la serata Giuliano Gomez. Ancora musica sul finale, con l’esibizione di due gruppi rock di grande talento: Nick's Airlines (ore 22) e Frankie&The Nuggets (ore 23).

Saranno invece due splendide regine del Burlesque, Miss Giuditta Sin e Miss Sophie d' Ishtar, a riscaldare l‘atmosfera di domenica 20 agosto, dove però protagonista sarà anche il pubblico presente, che potrà partecipare al concorso per il “miglior outfit vintage”.

Le due serate saranno inoltre arricchite da street food, stand a tema e tante originali iniziative dei commercianti della zona: le acconciature uomo (barba e capelli) e donna (trucco e parrucco) a cura, rispettivamente, di Massimo Valentini (Antica barberia Valentini) e Silvio Luciani (Silvio Luciani Lifestyle), una vera e propria attività di “Sciuscià” (l’antico lustrascarpe) e cucitura a mano di scarpe con il calzolaio Antonio Spadano, i tatuaggi eseguiti da Piero Salvatore, e tanto altro!

“L’anno scorso abbiamo raggiunto le diecimila presenze – ha sottolineato entusiasta Massimo Valentini – e quest’anno contiamo di fare di più. Gli espositori e gli artisti arrivano da tutta Italia, e questo ci ha permesso di coinvolgere nella nostra iniziativa anche b&b, hotel e ristoranti della zona, creando quell’indotto e quel ritorno economico che la nostra città merita”.

Presente alla conferenza stampa anche l’assessore alla Cultura e Grandi eventi del Comune di Lanciano, Marusca Miscia: “La felice intuizione di riportare indietro agli anni '50 una delle piazze più caratteristiche di Lanciano è stata una scintilla esplosiva che ha saputo generare creatività, bellezza, leggerezza, economia per l'intera città. Piazza Garibaldi con la sua storia popolare di laboriosità tipicamente lancianese è la location ideale per il genere vintage, grazie alla passione di Massimo e dei tanti esercenti che vivono e animano con il proprio lavoro questa piazza quotidianamente. Noi sosteniamo concretamente e fortemente la festa e il progetto di crescita dell'evento concepito nel cuore del nostro centro storico: i numeri delle presenze e dell'indotto che questa manifestazione è in grado di generare d'altronde parlano chiaro”.

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Montesilvano. Intrighi, colpi di scena e tante risate. Sono questi gli ingredienti di “Li quatrine ve e va”, la commedia dialettale che la compagnia teatrale “Li Sciarpalite di Teatro e…”, metterà in scena lunedì 14 agosto al Teatro del Mare a partire dalle 21:30.
Ambientata negli anni ’50, in un paesino immaginario abruzzese, Roccaficuruccia, la storia in due atti, scritta da Franca Arborea, narra di un sindaco che cerca di appropriarsi dell’eredità di una vedova. A contendere la donna anche un poeta innamorato. Ad interpretare la commedia saranno Guido Giansante, Rossella Marcheggiani, Luigi Corneli, Giovanna Centorame, Rita Di Cesare e Pina Di Salvo, quest’ultima anche regista della commedia. Le scenografie sono curate dalla Compagnia in collaborazione con Pasquale Nevoso.
«La compagnia teatrale “Li Sciarpalite di Teatro e…” ha una storia di venti anni alle spalle – afferma l’assessore alle Manifestazioni Ottavio De Martinis -. Questa commedia sarà ricca di imprevisti e situazioni esilaranti che sapranno divertire il pubblico».
Alla base della compagnia c’è un’associazione Culturale, nata a Silvi nel 1994, e composta da membri con una grande passione per il teatro. Tra le commedie che sono state messe in scena fin’ora, le più conosciute sono quelle di Franca Arborea autrice, regista ed attrice degli”Amici della Saletta” e di Tonino Ranalli, autore, regista ed attore della “Bottega del Sorriso”. La Compagnia ha partecipato a varie rassegne teatrali, conquistando riconoscimenti, con la rassegna di teatro Dialettale Abruzzese “Città di Silvi” - Premio Kursaal—5^ Edizione per la “migliore regia” e la “migliore scenografia” nel marzo 2011, con la commedia “Sott’acque e sotta vente chi busse a stu cunvente” di Franca Arborea.

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L'Aquila. Recentemente c’è un gran proliferare, in Abruzzo come altrove in Italia, di “contratti di fiume” o “contratti di lago” e recentemente anche di “contratti di costa”. Si tratta di iniziative che diverse amministrazioni locali stanno promuovendo in attuazione della Direttiva Quadro 2000/60/CE, meglio nota - e non a caso - come “Direttiva Acque”. L’obiettivo primario deve necessariamente riguardare la salute ecologica dei bacini idrici interessati, con uno strumento di pianificazione sovracomunale in grado di ottimizzare risorse e risultati. Ma è indispensabile tenere conto del fatto che i contratti di fiume sono “strumenti” e non essi stessi “obiettivi” e che non ha alcun senso fermarsi ad alcune azioni d’immagine dove la “visibilità” pubblica diviene preponderante sui contenuti.

Il rischio che si sta correndo in Abruzzo è proprio questo: tanti (troppi?) contratti che a volte insistono su parti diverse dello stesso fiume o sui suoi affluenti senza che esista una visione complessiva per l’intero bacino idrico alla quale conformare i vari interventi. Un po’ come se si pretendesse di guarire un malato curando le varie parti del suo corpo con interventi autonomi e non coordinati. Una scelta assurda, verso la quale pure si sta andando senza riflettere. Sul fiume Pescara ad esempio sono tanti gli interventi programmati, l’uno indipendentemente dall’altro dai vari enti locali, destinati a non produrre effetti positivi, ma anzi, come ha dimostrato il passato, a peggiorare la situazione iniziale. È assurdo continuare ad intervenire sugli ecosistemi fluviali tenendo conto delle suddivisioni amministrative: non è un caso che tutta la pianificazione sui corsi d’acqua a livello nazionale e internazionale è impostata a livello di bacino, e non solo con i “contratti”.

Questo modello frammentario rischia di perpetuarsi a livello regionale per l’assoluta mancanza di un tavolo di coordinamento: non basta infatti affidare la delega ai contratti di fiume a un assessore (in Abruzzo a Dino Pepe), se le singole iniziative, più o meno valide di per sé ma comunque avulse da una visione d’insieme, non vengono rapportate a obiettivi di bacino, l’unica strategia per non inseguire assurdamente anche in questo caso finanziamenti a pioggia senza risultati concreti.

Dai contratti di fiume gli abruzzesi si attendono un processo di condivisione che porti in primo luogo al miglioramento dello stato di salute dei bacini idrici interni e quindi del mare, che va restituito a una tranquilla balneazione senza le “emergenze” che hanno contraddistinto le più recenti stagioni estive. E si aspettano un approccio che ripartisca la gestione lungo tutto il fiume affinché chi sta a valle non si debba fare carico di ogni problema. Obiettivi possibili solo attraverso una visione complessiva, condizione indispensabile per valorizzare il territorio anche attraverso percorsi fruitivi, attività di turismo responsabile o anche attività produttive ma che siano compatibili con la sicurezza delle popolazioni rivierasche e con la tutela del fiume. La parcellizzazione dei contratti e una visione legata a volte più alla vicinanza politica tra le varie amministrazioni che non alle problematiche da risolvere insieme rischiano di far naufragare nel nulla questi strumenti, privi come sono delle condizioni minime indispensabili per poter funzionare.

Oltre alla visione di bacino, è poi fondamentale che i contratti di fiume contengano i seguenti aspetti:

definizione chiara degli obiettivi del contratto stesso che devono senz’altro contenere le condizioni del “buono stato ecologico” del corpo idrico interessato (fiume, lago…), come individuato nei piani di distretto o nei piani di bacino o sottobacino. Solo in questo modo sarà possibile “misurare” l’efficacia delle azioni attuate nell’ambito del “contratto”;
individuazione di modalità chiare di responsabilizzazione dei sottoscrittori;
trasparenza e facile accesso a tutta la documentazione oggetto del contratto da parte di tutti (in particolare i portatori di interessi generali);
predisposizione di un chiaro piano d’azione condiviso e monitorabile;
definizione di tempi certi per la realizzazione degli impegni e per il raggiungimento degli obiettivi (sia a breve che a lungo termine), nonché indicazioni sulle modalità per garantirne il rispetto;
messa in comune di almeno una parte dei proventi derivanti da canoni di uso dell’acqua o da ricavi delle pertinenze fluviali e lacuali;
possibilità di rivedere e modificare le azioni in relazione al raggiungimento degli obiettivi.

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