Articoli filtrati per data: Martedì, 29 Agosto 2017

Chieti. Il Personale della Polizia di Stato, appartenente alla Squadra Mobile di Chieti e di Pescara, nel pomeriggio di ieri, ha arrestato R.G. di anni 62 e R.A di anni 32, rispettivamente padre e figlio, per i reati spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

Nello specifico personale della Squadra Mobile di Pescara da alcuni giorni monitorava un personaggio gravato da numerosi precedenti penali abitante in Chieti Scalo. Per questi motivi gli operatori, dopo aver sviluppato e successivamente condiviso con personale della Squadra Mobile di Chieti alcune notizie di indubbio valore investigativo decidevano di effettuare un servizio congiunto di appostamento nei pressi dell’abitazione di quest’ultimo sito in Chieti Scalo. L’attività di osservazione consentiva di verificare la presenza di alcuni acquirenti di sostanze stupefacenti che ivi si rifornivano. In particolare venivano fermati 2 giovani, uno dei quali successivamente veniva denunciato a p.l. per detenzione ai fini di spaccio, che avevano in precedenza acquistato alcuni involucri di cocaina e di hashish. A questo punto il personale intervenuto procedeva ad una perquisizione domiciliare rinvenendo e sequestrando all’interno di una cassaforte ben occultata in una parete della cucina sul quale erano apposte delle mattonelle identiche all’ambiente circostante, si da celarne l’esistenza, circa 465 grammi di cocaina, 575 grammi di hashish, 140 grammi di marijuana già opportunatamente confezionati in dosi di vario peso ed una somma di euro 18.725.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, venivano associati alla Casa Circondariale di Chieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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L'Aquila. lncendi e Protezione Civile in Abruzzo: comunicato-intervista esplicativa al Sottosegretario delegato Mario Mazzocca.

 

1. Qual'è lo stato di salute del Sistema Nazionale di Protezione Civile?

In Abruzzo, ma anche in Italia, probabilmente anche a causa degli effetti sul territorio del cambiamento climatico in atto, appare ormai evidente come il sistema italiano di Protezione Civile è divenuto in realtà troppo agile ed eccessivamente snello e che quindi sia d’obbligo procedere ad un suo profondo ripensamento.
La storia moderna del sistema nazionale di Protezione Civile passa per tre momenti cruciali. Nel 1992 fu istituito il Servizio nazionale di Protezione civile come un sistema organizzato includente tutte le strutture e le utili articolazioni dello Stato per fronteggiare catastrofi ed eventi calamitosi. Nel 2001 nacque il Dipartimento della Protezione civile e la competenza in materia è progressivamente passata dallo Stato agli enti locali. Nel 2012 il sistema è stato ulteriormente riformato. Si configurò allora l’attuale sistema di PC paragonabile ad una catena costituita da diversi anelli: il primo è il Capo del Governo (a cui spetta l’obbligo di dettare i principi quadro), l’ultimo il Sindaco quale autorità locale di PC. Gli anelli di mezzo sono rappresentati dalle Regioni (alle Regioni è affidata la relativa disciplina normativa di dettaglio, la partecipazione all’organizzazione e all’attuazione delle attività di previsione e prevenzione del rischio e del soccorso alle popolazioni), le Prefetture (istituenti i Centri di Coordinamento e Soccorso) e le Province a cui è demandata l’attuazione dei piani provinciali di emergenza.
In realtà nel 2012 si è fatto molto di più. Nel perseguire il dichiarato intento di rendere la struttura di PC nazionale “più agile e snella”, l’allora governo Monti avviò di fatto un veloce e progressivo depauperamento del sistema di Protezione civile, in termini di risorse umane, strumentali e finanziarie.


2. In relazione all'emergenza-incendi che sta interessando l'Abruzzo, qual'è il livello di operatività del Sistema Regionale di Protezione Civile?

La Protezione Civile abruzzese anche quest’anno (e più degli anni precedenti) si è dotata di un imponente apparato di lotta attiva agli incendi boschivi preparato ed efficiente. Si delineano alcuni numeri circa la sua composizione:
- n. 800 volontari di Protezione Civile abilitati allo spegnimento (con abilitazione di 2° livello, dispositivi di protezione individuale, sorveglianza sanitaria e assicurazione);
- n. 1000 volontari abilitati all’avvistamento e sorveglianza;
- n. 120 moduli "AIB" (di cui 65 regionali);
- contrattualizzazione di un elicottero A.I.B. dedicato e costantemente utilizzato il cui costo complessivo ad oggi ammonta a circa 100mila €;
- collaborazione del Comando regionale dei VVF, a cui è stata direttamente demandato il coordinamento della la lotta attiva agli incendi (mediante apposita convenzione il cui onere ammonta a 500mila €);
- collaborazione dei Carabinieri Forestali per il pattugliamento e le indagini mediante apposita convenzione il cui onere ammonta a 35mila €);
- coordinamento delle attività effettuata dalla nostra S.O.U.P. (Sala Operativa Unificata Permanente) presenziata da tutti gli Enti coinvolti negli incendi;
- l’impiego massiccio del nostro volontariato di PC, il cui costo fra carburante, pedaggi autostradali, riparazione mezzi usurati e/o guasti, ad oggi, è stimato intorno in circa 350mila €.

Quest’anno, inoltre, al fine di agevolare la fase del passaggio di consegne delle attività di lotta attiva agli incendi dall’ex Forestale ai VVF, si è provveduto:
-a potenziare ulteriormente il Sistema regionale "AIB" (Anti Incendio Boschivo) mediante decine di tavoli tecnici (a partire dal novembre scorso) presenziati dal personale regionale di PC e da quello dei VVF;
-ad effettuare un corso straordinario di aggiornamento (con le novità del D.Lgs 177/2016) per gli 800 volontari "AIB";
-ad acquisire i mezzi "AIB" in dotazione all’ex CFS ed alla loro assegnazione alle organizzazioni di volontariato operanti sul territorio;
-al noleggio, mediante apposite procedure d’urgenza, di un elicottero dedicato alle attività "AIB"(attualmente operativo).

L’intero complesso sistema "AIB" regionale, opportunamente e debitamente integrato dai mezzi aerei inviati giornalmente dal COAU (Centro Operativo Aereo Unificato) nazionale in Abruzzo, ha consentito di fronteggiare le numerose emergenze-incendi verificatesi giornalmente sul territorio regionale nella Regione (siamo ad oltre 1000 interventi) riuscendo, al momento, ad evitare ogni sorta di pericolo per la pubblica e privata incolumità.


3. Si è fatta un'opinione sull'origine dei roghi che stanno flagellando l'Abruzzo?

In attesa dei riscontri ufficiali da parte delle competenti autorità, credo sia ormai oltremodo evidente che la stragrande maggioranza dei roghi sia di origine dolosa. Ma c’è di più. Ritengo sia davvero sospetta la scientificità con cui le fiamme vengono innescate in punti distanti fra loro sì da richiedere una disseminazione sul territorio della forza attiva nelle attività di spegnimento e la consequenziale dispersione di uomini e mezzi tale da aumentare esponenzialmente il livello di difficoltà delle operazioni, rese ancora più ardue dalle perduranti sfavorevoli condizioni micro-climatiche. Al momento non ho elementi certi per immaginare le motivazioni alla base di tale scempio, così come mi sembra azzardato ipotizzare regie occulte di sorta. Di certo è la prima volta che l’Abruzzo (anche se in altre Regioni la situazione non è meno grave) è oggetto di una serie interminabile di atti criminosi connotati da una elevatissima violenza ignea verificatisi nell’estate in corso.


4. Sempre in ordine all'emergenza incendi, qual'è il quadro della situazione aggiornato alla data odierna?

a) Ad oggi si calcolano oltre 10.000 ettari in cenere, di cui un buon 50% di superficie boscata. Solo nel Morrone gli ettari complessivi tra area Parco e Fuori parco, ammontano a circa 2mila.
Si registra una media di 15 fronti fuoco/giorno attivi. Il personale impiegato al giorno è di circa 250 persone tra Volontari di P.C. (150/giorno) e V.V.F. Attualmente nella zona del Morrone sono stati convogliati n. 65 militari dell’Esercito Italiano del Genio Alpini, in aggiunta a n. 35 Vigili del Fuoco, n. 16 Carabinieri Forestali, oltre a n. 80 Volontari di PC Regionale.
I mezzi presenti (autobotti, moduli antincendio, vasche, CAN, elicotteri, elfo, ecc), tra quelli Regionali e quelli dei VV.F., sono circa n. 80. Della flotta aerea nazionale sono stati utilizzati n. 3 CanadAir e n. 1 Elicottero Erickson, mentre da questa mattina abbiamo il supporto dell’Aerea CL 145 arrivato dalla Francia.
b) La situazione fronte incendi aggiornata ad oggi è la seguente: incendi ancora attivi a Pacentro, Marane, Badie di Sulmona, Cocullo, Prezza-Raiano-Goriano-Anversa, Secinaro e Luco dei Marsi.
c) Al momento non si registrano pericoli evidenti per i centri abitati; l'unico disagio registrato è dovuto al fumo che rende quasi irrespirabile l'aria nelle ore in cui il vento gira verso l'abitato. Nella zona di Sulmona viene monitorata la qualità dell'aria dalle strutture competenti.


5. Come giudica la trasformazione-cancellazione del Corpo Forestale dello Stato?

Il tema credo meriti una duplice riflessione:

1.La dismissione del Corpo Forestale dello Stato certamente è stata una iattura, sia per le attività di Protezione Civile che per quelle strettamente attinenti il tema della prevenzione. Ora sono in molti ad accorgersene, ma nell’aprile del 2015 fummo in pochi a sottoscrivere una petizione lanciata dai deputati abruzzesi Gianni Melilla, Arturo Sottanelli e Paolo Tancredi volta a promuovere una decisa revisione del D.Lgs 177/2016. Infatti, in presenza di situazioni estreme per quantità e qualità dei roghi, come quelle che stiamo affrontando ormai da circa due mesi senza soluzione di continuità, l’opera dei Forestali si sarebbe rilevata utilissima per le attività di spegnimento da terra, anche se difficilmente sarebbe stata risolutiva senza una ormai oltremodo evidente necessità di implementazione della attuale dotazione della flotta aerea. Agli inizi dell’estate, in forma timidamente provocatoria proposi al Governo, in sede di Conferenza delle Regioni, di acquistare un F35 in meno e investire il relativo importo nell’acquisto di 10 CanadAir a beneficio della flotta aerea.

2.Un grande plauso va ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri Forestali, alle Forze dell’Ordine, ai piloti dei mezzi aerei, alle donne ed agli uomini dell'Esercito Italiano, alla Sala Operativa regionale, al soccorso alpino, ai sanitari e ai tanti volontari della Regione Abruzzo. Un grande plauso va anche a tutti quei cittadini che, anche se non ufficialmente iscritti negli albi del Volontariato 'militante', per amor di patria e della nostra montagna, con spirito di sacrificio per il nostro Paese, hanno preferito imbracciare pale e flabelli mettendosi a disposizione di chi gestisce i soccorsi piuttosto che 'postare' nefandezze inutili e dannose sui 'social'.
Un grande plauso, in definitiva, va al SISTEMA NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE, che, per chi lo ignora, è formato da tutti i soggetti sopra citati e da tutti noi. Parafrasando la nota campagna annuale di sensibilizzazione "Anch'io sono la protezione civile!", ricordo come la legge italiana impone a tutti noi, nelle situazione di rischio potenziale o effettivo, sia obblighi che doveri.

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Pescara. Edizione speciale per “Pescara ha memoria”, la giornata evento a cura della Presidenza del Consiglio Comunale, in collaborazione con l’ANPI Pescara, nata per ricordare i bombardamenti del 31 agosto e del 14 settembre di 74 anni fa. Quest’anno il lavoro di costruzione e conservazione della memoria iniziato dall’Amministrazione nel 2014, con Antonio Blasioli, allora presidente, viene condiviso con il Comune di Pisa, città bombardata lo stesso giorno di Pescara. Due saranno i luoghi delle celebrazioni: a Pescara la sera di giovedì 31 agosto, dalle ore 21,30 nella zona antistante la BNL di Corso Vittorio e poi ai resti del muro della stazione ferroviaria che porta ancora le ferite inferte dalle bombe dell’estate del ’43 si terrà un incontro pubblico per ricordare ciò che avvenne, le vittime e accogliere il racconto di chi visse quei giorni. Sempre giovedì a Pisa il sindaco Marco Alessandrini porterà il saluto della città alla cerimonia organizzata dal Comune toscano a 74 anni dalle bombe che lo rasero al suolo, segnando così il primo passo di un gemellaggio storico fra le due realtà, che si completerà con un evento programmato a Pescara per il 17 settembre, a ridosso della data dell’altro rovinoso bombardamento che procurò altre macerie e un gran numero di vittime in città.

“Continua un percorso iniziato tre anni fa con l’Anpi e condiviso con le voci storiche e narrative della città – così il presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli - Questo appuntamento quest’anno incrocia il cammino di un altro Comune, quello di Pisa, che come noi pagò un altissimo tributo nell’estate del ’43. Questa data e quella del 14 settembre, sono ormai scolpite nella storia cittadina, condividendo il ricordo di quei giorni con una città sorella, l’intento è quello di allargare la strada della memoria, istituzionalizzandola, per consegnarla ai giovani, insieme ai racconti di chi ha vissuto lo sconcerto e il dolore per i bombardamenti e le perdite che ci furono. Giovedì dunque alle 21 ci riuniremo davanti alla BNL di corso Vittorio Emanuele, uno dei luoghi toccati dalle bombe per andare come di consueto davanti al muro della stazione dove depositeremo una corona, una celebrazione simbolica per questo primo giorno, perché a settembre ospiteremo in città un evento più ampio a cui prenderanno parte anche le autorità pisane, oltre a storici e voci narranti. L’invito è quello di non fare mancare presenza e testimonianze, la strada da fare è lunga, ma siamo convinti che una città che non dimentica il passato è di certo più forte e determinata a costruire un futuro migliore”.

“Da qualche anno la città di Pescara si è compiutamente riappropriata della tragica memoria del bombardamento del 31'agosto 1943 – aggiunge Luca Prosperi, presidente ANPI Pescara - È stata l Anpi a proporre e il Comune a recepire con prontezza la necessità di ricordare una data costitutiva della memoria cittadina rimossa ingiustamente: le vittime civili di quella guerra hanno pagato il tributo di sangue per riconquistare la libertà dopo 20 anni di dittatura e i disastri di un conflitto mondiale. Le colpe del fascismo ricadono su quei martiri civili come a Pietransieri, come Sant’Agata di Gessopena, come in tutte le città e le località italiane toccate dai bombardamenti alleati. La responsabilità della guerra fu del regime, le vittime conflitto vanno ascritte a Mussolini e al fascismo senza se e senza ma nel totale rifiuto di ogni revisionismo. L’omaggio alle vittime innocenti del 31 agosto va di pari passo con la difesa dei valori democratici e costituzionali”.

“La memoria appartiene a tutti e ognuno di noi può dare il suo contributo per accrescerlo e conservarlo, portarlo nella propria vita per migliorarla in consapevolezza – aggiunge il sindaco Marco Alessandrini – con questa consapevolezza giovedì sarò a Pisa per rappresentare la città e la sua storia e unire la nostra voce di città colpita e rinata al coro di quanti, poco distante da noi, quello stesso giorno provavano un dolore simile. Un’idea che arricchisce il nostro lavoro di recupero del passato fatto in questi anni e che ci arriva dalla passione di due storici, Francesco Mancini e Paolo Pezzino che hanno fatto da ponte al simbolico gemellaggio con Pisa. Questo perché la condivisione, come la memoria, ha un valore inestimabile. Con Pisa vogliamo ricordare e condividere un percorso che sarà storico e culturale, ma che, simbolicamente, andrà ad unirci allo spirito di tutte le città bombardate, che è quello di realtà che si sono risollevate dalla polvere e che hanno puntato sul futuro, senza dimenticare nulla del proprio passato”.

“L’iniziativa con Pisa nasce da un incontro con lo storico Paolo Pezzino, pescarese di origini, ma per tanti anni docente dell’Ateneo toscano e con altri storici di tutte le città bombardate – dice Francesco Mancini – L’idea è quella di iniziare delle concelebrazioni a partire da quella tra Pescara e Pisa, città bombardata la prima volta proprio il 31 agosto del ’43, per ampliare ad altre città italiane ed europee la ricostruzione e la valorizzazione di una memoria di pace”.


Programma a Pescara
Ore 21,30 appuntamento davanti all’edificio della BNL di Corso Vittorio Emanuele
Ore 21.45 cerimonia davanti all'ex muro della stazione
Saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli, intervento dello storico Enzo Fimiani e dei rappresentanti dell’ANPI, saluto dell’Amministrazione affidato al vice sindaco Antonio Blasioli, testimonianze dei cittadini che vissero quei giorni.

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Roma. Lettera di Melilla al Presidente del Consiglio dei Ministri Gentiloni.

 

Egregio on Presidente,

da troppi giorni il Morrone, la montagna di Celestino V, nel cuore del Parco Nazionale della Majella, sta bruciando.
Oltre 1500 ettari di bosco sono andati in fumo. Migliaia di animali sono arsi vivi. L'economia zootecnica è in ginocchio.
Un immenso patrimonio naturale é stato distrutto.
Le popolazioni della Valle Peligna stanno sopportando un disagio enorme con situazioni di pericolo per le aree abitate più vicine ai vari incendi appiccati da mani criminali.
La Regione Abruzzo ha chiesto da subito più mezzi e uomini essendo impari la lotta col fuoco con i pochi vigili del fuoco e mezzi della protezione civile.
Ma lo Stato ha perso colpevolmente giorni preziosi e le fiamme si sono estese in modo drammatico.
I gruppi parlamentari di MDP di Camera e Senato hanno chiesto alcuni giorni fa la dichiarazione dello stato di calamità nazionale per fronteggiare con ogni mezzo il disastro ambientale del Morrone.
Sono a chiederLe di assumere ogni decisione straordinaria e immediata per far fronte alla emergenza degli incendi sul Morrone. potenziando in modo massiccio gli uomini e i mezzi da impegnare ulteriormente e in modo aggiuntivo a quelli che con coraggio e abnegazione da giorni lavorano in condizioni di pericolo costante.
È evidente il fallimento nazionale delle strategie statali di contrasto al fenomeno, purtroppo in netta crescita, degli incendi estivi.
Occorre riflettere sulla scelta improvvisata e negativa di far confluire il Corpo Forestale dello Stato nell'Arma dei Carabinieri così come sull'assetto complessivo del sistema della Protezione Civile troppo indebolito dalle controriforme degli anni passati.
Ma di questo avremo modo d discutere un Parlamento: ora è il tempo dell'emergenza e il Governo deve fare sino in fondo la sua parte per aiutare subito la Valle Peligna e l'Abruzzo a spegnere gli incendi sul Morrone.

 

Gianni Melilla deputato abruzzese Art.1 Mdp

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Campobasso. Con il teologo e poeta padre Ermes Ronchi, si aprirà, il prossimo 13 settembre, la IX Convocazione Ecclesiale diocesana indetta dall’arcivescovo di Campobasso –Bojano S.E. mons. GianCarlo Bregantini. «Conquistati dalla gioia per il Vangelo» è il tema scelto per l’assise Ecclesiale che darà inizio al nuovo anno pastorale 2017-2018. Dal 13 al 15 settembre 2017, dunque, presso la Chiesa di sant’Antonio di Padova a Campobasso che vedrà, tra gli altri, nomi come la biblista Rosanna Virgili e il teologo don Antonio Sabetta. Attesissimo, per le conclusioni della convocazione, per la prima volta a Campobasso, il Segretario Generale della CEI mons. Nunzio Galantino che il 22 settembre, alle ore 18:00, interverrà presso l’auditorium della Ex Gil sul “Kèrigma e Chiesa italiana, oggi”. Il Sinodo ci accompagna sulle vie del Kerigma: il tema per il nuovo anno pastorale è inserito nel secondo anno del cammino sinodale diocesano. “Chi cercate?” Un verbo che indica una precisa scelta di vita, nelle indicazioni di Bregantini sulla scelta del tema. E’ la parola chiave di questo anno pastorale perché dentro di noi, spiega il vescovo Bregantini, risuona la voce di Gesù che ci chiama per nome. Cerchiamo il Maestro! Ovvero, la Parola che ci accompagnerà attraverso la risposta nel volto di Dio. Una immagine che viene proiettata nel cielo di Dio; nella ricerca del volto glorioso di Gesù sentiamo la bellezza di questa esperienza: il Kèrigma, il centro dell’annuncio cristiano. «Ogni Chiesa particolare, porzione della Chiesa Cattolica sotto la guida del suo Vescovo, è anch’essa chiamata alla conversione missionaria» (EG, 30). È la Chiesa incarnata in uno spazio determinato, provvista di tutti i mezzi di salvezza donati da Cristo, però con un volto locale.

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Montesilvano. «Possiamo tracciare un bilancio più che positivo, in termini di presenze, ma soprattutto in termini di partecipazione da parte del pubblico che ha scelto di trascorrere le proprie serate estive qui a Montesilvano».
Sono queste le parole dell’assessore alle Manifestazioni Ottavio De Martinis, all’indomani della chiusura ufficiale di FestEstiva, il cartellone dell’estate 2017 di Montesilvano.
«L’isola pedonale - commenta De Martinis - conferma e rinvigorisce il suo successo. Ogni sera abbiamo registrato una media di 5.000 persone che hanno attraversato a piedi il nostro bel lungomare, in sicurezza e lontani da smog e rumore del traffico. Abbiamo raggiunto punte di 8.000 persone che rendono indiscutibilmente il progetto dell’isola pedonale il fiore all’occhiello delle nostre estati».
Tantissimi gli eventi che tutte le sere hanno animato non solo il grande contenitore dell’isola pedonale, ma anche altre zone della città. «Abbiamo allestito un cartellone eventi - dice ancora l’assessore - variegato per accontentare tutte le età. Abbiamo avuto la possibilità di ospitare artisti di grande calibro amati dal pubblico adulto, come ad esempio Antonella Ruggiero o ancora Edoardo Vianello, ma anche organizzato contest dedicati alla musica emergente, come il Montesilvano Pop Rock Music Fest, che ha visto la partecipazione di band e cantautori provenienti da tutta Italia. Particolarmente suggestive alcune manifestazioni, come il carillon vivente, che ha arricchito il consueto ed apprezzatissimo evento degustativo Cerasuolo a mare, o ancora la Cena in Bianco, la spettacolare ed elegante cena total white, che ha invaso la nuova piazza del lungomare».
Ottima risposta anche per “Ricordando l’arena dei fiori”, la rassegna cinematografica all’aperto giunta al secondo anno. Travolgenti le serate dedicate alla musica popolare, con la Tribù di Farindola, i 4 appuntamenti della prima rassegna Folkloristica Città di Montesilvano, che ha visto esibirsi cori provenienti da tutta la Regione, oltre al coro Città di Montesilvano - Madonna del Carmelo, curatore della serie di concerti. «Tanto divertimento - afferma De Martinis - per i più piccoli, soprattutto nell’isola dei bambini, lo spazio riservato proprio a loro su via Strasburgo, animato da moltissime iniziative. Eccellenti risultati anche per le 3 notti dedicate allo shopping, organizzate dai commercianti di Montesilvano. Un grande spazio è stato riservato alla danza, con spettacoli come Ballando con Voi che ha visto i beniamini del piccolo schermo esibirsi a Montesilvano e divertire il pubblico».
«Abbiamo progettato, grazie anche agli sponsor che ci hanno supportato, un calendario diffuso su tutto il territorio - conclude De Martinis -. Diversi gli appuntamenti che si sono svolti nella splendida cornice di Montesilvano Colle, oltre che sul lungomare o lungo viale Europa. L’obiettivo è quello di estenderci ulteriormente, e coprire così sempre più zone della città».

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San Giovanni Teatino. Lunedì 4 settembre riapre l'asilo nido di San Giovanni Teatino. Sono tante le novità che saranno introdotte con il progetto educativo di "L'Arcadia" Cooperativa sociale di Pescara che si aggiudicata la gara per la gestione della struttura di via Ciafarda dopo la rinuncia della cooperativa "Pianeti Diversi" di Vasto.
"È stato un percorso lungo e non sempre facile quello che ha portato alla riapertura del nido sotto una forma diversa da quella precedente - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - ma con una qualità che dovrà rimanere immutata se non addirittura migliore: noi, insieme a tutti i genitori, vigileremo e lavoreremo per questo, ma siamo certi che il risultato finale sarà ottimale. Ora, anche per garantire il più possibile i posti di lavoro preesistenti, è necessario che tutti diano fiducia a questa nuova gestione: la proposta si compone di tante attività in più, anche in lingua inglese e di laboratori innovativi che di certo aiuteranno i nostri piccoli concittadini a crescere al meglio. Da parte mia un sentito augurio di buon lavoro a tutti.
"Il nostro progetto educativo è fondato sul gioco, attività molto rilevante nella vita dei bambini in quanto importante occasione di crescita. - hanno spiegato i responsabili di L'Arcadia agli amministratori di San Giovanni Teatino - Durante la sua permanenza al nido, il bambino vivrà momenti di gioco libero, ma grande importanza daremo alla narrazione e alla lettura di fiabe, fondamentali per lo sviluppo dell'immaginazione e rafforzare la capacità di concentrazione".
Il progetto educativo prevede laboratori creativo-espressivi (sia nella fascia mattutina che pomeridiana), sensoriali (per stimolare la capacità innata dei bambini di esplorare, discriminare e interpretare la realtà attraverso), tattile, olfattivo, uditivo e visivo. Inoltre ci saranno: il laboratorio natura con la realizzazione del "Nostro piccolo Orto", il laboratorio di psicomotricità (ad un anno mezzo circa i bambini hanno infatti un grande desiderio di muoversi). Altra novità importante è il laboratorio di inglese, attraverso giochi, canzoncine, libri e schede didattiche, seguito da personale specializzato. I genitori saranno coinvolti nell'attività educativa con l'iniziativa "Famiglie in gioco". L'Arcadia, infine, offre assistenza pediatrica gratuita in sede su richiesta dei genitori. Genitori che potranno seguire gratuitamente anche il corso di "Pronto Soccorso Pediatrico" realizzato in collaborazione con "La Compagnia del Mare" di Spoltore.
Novità anche nelle fasce orarie di apertura dal lunedì al venerdì: 7.30-13.30 il part-time, 7.30-19.30 il full-time. Su richiesta dei genitori dei bambini iscritti gli stessi orari possono essere estesi anche al sabato e i festivi. Sarà inoltre introdotto il servizio nido fuori dagli orari tradizionali, con dei pacchetti/ore molto interessanti ed utili per le famiglie dei bambini iscritti al nido.
Le tariffe sono divise in tre fasce di reddito ISEE: 360 fino a 15 mila euro (260 part-time), 420 euro da 15 mila a 25 mila (320 part-time), 470 euro oltre 25 mila (370 part-time). "Il primo mese la tariffa sarà la stessa dello scorso anno - spiega l'assessore Maria Rosaria Elia - anche per promuovere il servizio. Con il Sindaco Marinucci siamo già al lavoro per favorire le famiglie più disagiate e importanti novità saranno rese note nelle prossime settimane quando la nuova gestione sarà più rodata. Infine, e gli iscritti saranno quelli della capienza del nido, tutto il personale esistente, 19 unità, L'Arcadia ce ne ha assicurato l'assorbimento completo".

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Ortona. Presentazione in grande stile al Centro Commerciale Ortona center del nuovo organico tecnico e dirigenziale della SSD Ortona Calcio, pronta a disputare il campionato di Promozione girone B. La società del Presidente Rocco Iurisci ha ambizioni di vertice ed è reduce da due campionati vinti consecutivamente. La rosa dei calciatori è così composta:

PORTIERI: Cristian Di Quinzio (proveniente dal Notaresco) - Gianluca Zannini

DIFENSORI: Lorenzo D'Intino - Mattia Granata - Alex Lieti (proveniente dal Torre Alex) - Tommaso Di Gregorio - Michel Serra

CENTROCAMPISTI: Stefano Catenaro (proveniente dal Fossacesia) - Stefano Proterra (proveniente dal Villa 2015) - Lorenzo Colesanti (proveniente dalla Virtus Ortona) - Matteo Fasciani (proveniente dal Villa 2015) - Ivan De Iuliis - Giuseppe Mazzarelli - Michele Sagarese (proveniente dalla Basilicata) - Loris Scioletti - Diego Dragani

ATTACCANTI: Alessio Dragani - Stefano Pompilio - Giovanni Bolognini - Francesco Rega - Vincenzo Ariani (proveniente dallo Spoltore)

La squadra è allenata da Tommaso Di Biccari, coadiuvato da:

Fabio Lepore (preparatore dei portieri)
Massimo Mangifesta (preparatore atletico)
Domenico De Trani (allenatore juniores)
Emiliano De Iuliis (allenatore settore giovanile)

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO

Rocco Iurisci (Presidente)
Angelo Di Nardo (vice Presidente)
Angelo Baccile (vice Presidente)
Francesco Seccia (Segretario)
Cristiano Scoccimarra (Tesoriere)
Dario Nervegna (Direttore Generale)
Giuseppe Di Santo (Team Manager)
Tommaso Barone (Dirigente)
Kolloni Radaman (Dirigente)
Mario Annecchini (Dirigente)
Dino Menè (Dirigente)
Massimo Urru (Responsabile area comunicazione)

SPONSOR

Aquila srl Istituto di vigilanza
F.lli Nervegna autotrasporti
Buonefra srl servizi portuali
Servimar servizi marittimi
Iper Ortona
Casal Thaulero
Area di servizio Seccia

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Lanciano. Con lo sparo di Mortaretti e Batterie dalla Torre Civica parte oggi il cartellone di eventi delle Feste di Settembre Lanciano 2017, uno degli appuntamenti di maggior richiamo per tutta la regione.

Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente del Comitato Feste Maurizio Trevisan, del sindaco Mario Pupillo e di molte delle associazioni cittadine coinvolte, è stato illustrato il programma dettagliato del Settembre lancianese.

Sono circa 40 gli eventi in Cartellone, che si snoderanno da qui al 17 settembre prossimo.

Le tre serate clou delle Feste, come annunciato da tempo, ospiteranno grandissimi nomi del panorama musicale italiano, chiamati per riuscire ad accontentare gusti ed età diverse: UT News Trolls con ospite Nico Di Palo, Dodi Battaglia e Alex Britti, rispettivamente il 14, 15 e 16. Così come l’evento in piazza Plebiscito della Nottata (il 13 settembre) con “Passione 2017 – Abruzzo nel Cuore”, realizzato da Cerrone, Valagro e Walter Tosto: una prima parte dedicata alla moda, la bellezza e alle esibizioni di talenti tutti rigorosamente di origine abruzzese e una seconda parte, dalla mezzanotte all’Apertura delle 4, con la discoteca a cura di Dj Raffaele Jair.

Ma nel corso della Nottata (13 settembre) non mancheranno altre occasioni di divertimento in altri angoli cittadini. Tra queste: il “Gran galà delle Orchestre – Ballo in piazza” nel piazzale dell’ex stazione; "La Nuttate 3.0" lungo corso Trento e Trieste, Special guest AMSCAT con Kamasutra do Brasil, diretta Radiofonica a cura di Radio Color e diretta tv a cura di Globe Tv channel (coordinata da Danilo Daita); la Danceteria - Accademia di ballo in piazza Pace, con tutto il team di professionisti: dimostrazione di varie discipline, spettacoli, animazione con balli di gruppo e a seguire serata danzante di danze caraibiche.

Ogni sera concerti di gruppi locali, ospitati prevalentemente in piazza Plebiscito, con inizio tra le 21.30 e le 22: “Figli del Mare” con musica anni ’60-’70 e Revival (5 settembre); Apollo Blues Band (6 settembre); Concerto dei premiati del Concorso Masciangelo – Accademia Musicale Frentana (6-7 settembre); Il Cantastorie in concerto (8 settembre); “Paese della Musica” (9 settembre); Hertz – The Cranberries Tribute band e “Area Protetta” (11 settembre); Cinquantennale 3° edizione Ponte d’Oro (1967-2017) – Festival di gruppi musicali anni 60 (12 settembre); Seminario di batteria con Dave Weckl ed Esibizione del Coro di Castelfrentano (17 settembre).

Spazio, immancabile, per gli appuntamenti enogastronomici, con “Malvo’ in Festa” (8 e 9 settembre) e "Gusto InFesta", specialità culinarie tipiche lancianesi (11 e 12 settembre) a cura dell’Associazione culturale DALILA di Torre Sansone, oltre a tante altre occasioni di gustare i prodotti della tradizione locale nel corso di tutto il periodo di Feste.

Non mancheranno manifestazioni originali e in alcuni casi di assoluta novità per le Feste di Settembre: Ludobus “ScomBussolo – Giochi per Tutti”: un furgone carico di giochi in legno (della tradizione popolare, del mondo, d’equilibrio, di lancio, d’ingegno) che vengono messi a disposizione di bambini, ragazzi, adulti e famiglie per poter giocare, dalle 18.30 alle 22.30 del 6 e 7 settembre in piazza Plebiscito; “Festival dell’anima” - Percorsi di benessere per corpo mente e anima (9 e 10 settembre all’Auditorium Diocleziano); “Festival della Serenata – Città di Lanciano” 2° Edizione, a cura dell’Associazione culturale DALILA di Torre Sansone e dell'associazione "La Luna di Seb" con degustazioni di piatti tradizionali abruzzesi (10 settembre in piazza Pace).

E, ancora, tantissimi altri appuntamenti culturali, mostre, presentazioni di libri, eventi sportivi e tanto, tanto altro.

Senza trascurare, ovviamente, la tradizione: la Fiera di Sant’Egidio del 31 agosto, il Dono dell’8 settembre (con oltre 20 tra contrade, rioni e Comuni presenti), le Luminarie a cura della ditta Paulicelli Gianfranco S.r.l., la Banda “Città di Fossacesia”, i 4 appuntamenti dei fuochi d’artificio a cura di Morena Fireworks con la collaborazione di Esplodenti Sabino e la tradizionale Lotteria delle Feste, quest’anno abbinata al Lotto e quindi estratta con il Lotto del 23 settembre. Da questa settimana sarà inoltre in distribuzione l’Almanacco delle Feste di Settembre 2017, disponibile presso la sede del Comitato, in piazza Plebiscito, 67.

“Un programma complesso – ha tenuto a precisare Maurizio Trevisan - per una spesa che si aggira tra i 140 e i 150 mila euro, raccolti soprattutto grazie alla generosità degli sponsor cittadini e del circondario. Piccoli e grandi contributi che ci hanno aiutato a realizzare delle Feste, credo, che soddisferanno le aspettative dei Lancianesi; a cominciare dai grandi eventi in programma (cantanti, luminarie e fuochi), per i quali la spesa di assesta sui 120 mila euro, senza però trascurare i piccoli appuntamenti quotidiani, realizzati soprattutto grazie alla passione e all’impegno delle associazioni cittadine, che non hanno voluto mancare alle Feste di Settembre. E allora - conclude Trevisan richiamando lo slogan delle Feste ‘Che spettacolo’ – che si alzi il sipario… e spettacolo sia!”.

“Nel ringraziare il Presidente Trevisan e tutto il Comitato per la passione e l'impegno con cui hanno lavorato in questi mesi per chiudere il cartellone che oggi presentiamo, esprimiamo il nostro più sincero augurio di buone feste a tutti coloro che vorranno vivere la bella città di Lanciano in questo mese speciale, che allunga l'atmosfera estiva e allegra dell'estate fino a quasi tutto settembre. Ci piace sottolineare come Lanciano sia una città che oggi più che mai si impegna con tutte le sue variegate componenti e con le 33 contrade in testa a coniugare fede, tradizione e spettacolo, valorizzando al massimo la devozione che il popolo lancianese rivolge da 184 anni alla sua patrona, la nostra cara Madonna del Ponte. Le esigenze dello spettacolo quest'anno verranno ampiamente soddisfatte dalla presenza di autentici protagonisti della musica leggera italiana degli ultimi 50 anni, in tutte le serate del 14, 15 e 16 settembre: i New Trolls, Dodi Battaglia e Alex Britti sono una garanzia da questo punto di vista ed è lecito aspettarsi il tutto esaurito in queste serate. Buone Feste a tutti!”, dichiarano il Sindaco Mario Pupillo e l'Assessore alla Cultura e Turismo Marusca Miscia.

Il giorno venerdì 15 settembre, come noto, sarà festa patronale da rispettarsi ai fini civili.

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Montesilvano. Grande emozione per i commercianti che ieri sera, sul palco del Teatro del Mare, hanno ritirato la targa di “Attività Storica”, il riconoscimento che l’Amministrazione Comunale guidata da Francesco Maragno ha istituito nel 2016. Per il secondo anno, il Comune di Montesilvano ha organizzato un momento di festa, per celebrare tutti quegli esercenti che da 30 e 40 anni, con il loro lavoro, hanno contribuito allo sviluppo dell’economia territoriale.
«Questa iniziativa – afferma il sindaco Francesco Maragno - è stato il nostro tributo ai montesilvanesi che rappresentano la storia di Montesilvano. Queste attività sono ormai un punto di riferimento per il commercio cittadino e conferire loro questa targa significa rinsaldare quel legame che sono riusciti ad instaurare con la città».
«La manifestazione di ieri sera - aggiunge il presidente della Commissione Commercio Carlandrea Falcone – ha concluso ufficialmente FestEstiva 2017, le manifestazioni della nostra estate. Chiudere proprio con un evento dedicato al cuore pulsante della città, ha arricchito ulteriormente il nostro calendario». «La celebrazione delle attività storiche - chiosa l’assessore alle Manifestazioni Ottavio De Martinis – è stata la ciliegina sulla torta di una stagione estiva, ricca di appuntamenti che hanno animato l’isola pedonale lungo la riviera e non solo. I tanti eventi organizzati sono stati molto apprezzati. Per questo vogliamo ringraziare gli artisti e tutti coloro che hanno contributo, con la loro organizzazione e il loro supporto, ad offrire insieme a noi alla città spettacoli divertenti ed emozionanti».
La serata, presentata dalla conduttrice Grazia Di Dio, è stata arricchita dalle esibizioni del Coro Folkloristico Città di Montesilvano, guidato dal maestro Gianfranco Onesti, e dalla cantante emergente Rosalinda Santalucia, che ha offerto al pubblico anche un suo inedito.
44 i commercianti che, dopo aver partecipato all’avviso pubblico, hanno ritirato la targa. Di queste 28 saranno d’oro, ovvero con una storia dai 40 anni in su e 16 d’argento, con un esercizio compreso tra i 30 e i 39 anni.
Le attività che otterranno la targa d’argento (30 anni) sono: La Nuova Rocchetta snc di Vincenzo Bellante, Fantasie Mercerie di Maria Desiati, Cartoleria Paper Show di Maurizio Di Blasio, Fiorista di Monia Di Silvestre, Caseificio Pugliese di Riccardo Festa, Erboristeria Verdiana di Antonio Gaspari, Loredana & Grazia Snc di Grazia Cacciatore, Nonna Romana snc di Patrizia e Sabatino Di Bernardo, Plura snc di Luciano e Parigino Sichetti, Malizia snc di Valeria Morelli, Centro 2 ruote sas di Franco Micolucci, La Bottega del Caffè di Paola Olivieri, Macelleria Rapagnetta Daniela di Daniela Rapagnetta, Gioielleria Troiano di Tiberio Argentino Troiano, Ef-Pi Segnaletica Stradale, Autoscuola Adriatica.
Le attività che otterranno la targa dorata (40 anni) sono: The Red’s Style di Giuseppe Canonico, Tabaccheria Castellano di Giorgia Castellano, Tabaccheria Ludus di Vittorio Colarossi, Dalat SAS di Gabriele D’Alessandro, Dalla Terra SRLS di Silvia Centorame, New Merceria Nina di Franca Dell’Aquila, Pallino Beach di Giuseppe Di Blasio, Autofficina di Massimo Di Felice, Bagni Giulietta Sas di Mario Pietropaolo, Parrucchiera di Paolina Franchi, Il Veliero Sas di Daniela D’Agostino, Alhambra di Ferruccio Martella, Bar Nicolì Fernando Antonio, Parrucchiera Ravicini Carmela, Bar Remo Di Maria Romanelli, Ricci Assicurazioni di Marino Ricci, Teti Snc di Silvana Persemoli, Tipografia Milanese Tiemme SAS di Giuseppe Di Eleonora, Trabucco Gomme SAS di Domenico Trabucco, Verrocchio Elettrauto Car Service Snc di Cledo Verrocchio, Ginmark di Concetta Donatelli, Ottica Di Pietro Group srl di Roberta Di Pietro, Motofficina Schiavone Marco, Agenzia Assicurazioni Cardone Milena, Tappezzeria Romano, Artigianato artistico Azzurrini Tonino, Onda Verde, Bar Tabacchi Famar Snc.

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