Articoli filtrati per data: Venerdì, 04 Agosto 2017

L'Aquila. Sono passati 7 mesi dalla tragedia di Rigopiano e solo ora la Regione Abruzzo si impegna a stanziare, tramite un emendamento,  1, 300 milioni di euro per una Carta sulla localizzazione valanghe. L’emendamento è stato presentato negli scorsi consigli, poi ritirato, ed ora probabilmente in fretta e furia si dovrà convocare un altro consiglio prima della pausa estiva per approvarlo. Un ritardo clamoroso, che segna ancora una volta la lentezza di questo Governo Regionale. Perché approvarlo proprio in agosto? Perché proprio in un momento in cui i cittadini sono distratti dalle ferie? Forse ammettere in un altro periodo dell’anno, con maggiore attenzione sulla vita politica, che l’Abruzzo ancora non è dotato di un simile documento è troppo anche per il centro sinistra. Eppure i cittadini lo sapranno che l’Abruzzo ancora non si dota di una carta per la localizzazione delle valanghe, quello che sarebbe successo se questo atto si fosse prodotto all’inizio della legislatura non lo sapremo mai. Sicuramente sappiamo cosa è successo senza. In consiglio regionale abbiamo più volte chiesto di affrontare la questione. Dall’opposizione abbiamo chiesto un consiglio straordinario proprio sull’emergenza neve e  con le nostre restituzioni abbiamo acquistato una Turbina Spalaneve per la Protezione Civile regionale, la prima in dotazione della Regione Abruzzo. Ed oggi, invece, chi ci governa, sta ancora facendo il tira e molla su un documento che doveva essere approvato già da anni.

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Vasto. La ditta “DD Water” ha consegnato questa mattina al Comune di Vasto un mezzo elettrico modello Renault Twizy in comodato d’uso gratuito. La macchina resterà nella disponibilità del Comune per la durata della convenzione e verrà utilizzata per gli spostamenti legati alle esigenze dell’attività amministrativa. Al momento della consegna erano presenti il dirigente Avv. Alfonso Mercogliano e l’assessore alle politiche ambientali e del territorio,  con delega alla mobilità sostenibile, il vicesindaco Paola Cianci il quale afferma: “La dotazione del mezzo elettrico per il Comune di Vasto ha un significato importante dal punto di vista comunicativo. Vogliamo far arrivare alla città il nostro impegno nella diffusione di una cultura sostenibile,che avrà un orizzonte temporale di medio e lungo periodo, attraverso la stesura dell’impianto progettuale del Pums,da coordinare con i piani urbanistici vigenti. Tale programmazione è inserita nel DUP - documento strategico che definisce la linea politica dell’ente -e orienterà la mobilità in senso sostenibile. Il miglioramento del trasporto pubblico locale, delle condizioni di sicurezza stradale con le zone trenta, la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, l’abbattimento delle barriere architettoniche e tanto altro saranno le azioni di intervento che caratterizzano il nostro piano urbano della mobilità sostenibile, volto a migliorare l’attrattività del territorio e la qualità dell’ambiente urbano e della città in generale a beneficio dei cittadini, dell’economia e della società nel suo insieme”.

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Venerdì, 04 Agosto 2017 00:00

IX Festival del Peperone dolce di Altino

Altino. È una consuetudine che si rinnova anche quest’anno l’appuntamento di sabato prossimo 5 agosto, ad Altino, per presentare alla cittadinanza e agli ospiti il IX Festival del Peperone dolce di Altino – Palio culinario delle Contrade. La Cumbérzieune (i convenevoli) delle otto contrade, che daranno vita alla competizione con i rispettivi menù, è un momento atteso dalla comunità altinese che vedrà, finalmente, svelati piatti e ingredienti tenuti segreti per mesi nelle cucine del paese. La presentazione è in versi, scritti e declamati in vernacolo dai contradaioli, nel solco della tradizione.
La prima parte del pomeriggio vedrà, in Largo del Palazzo, l’incontro-dibattito “Dalla microeconomia del peperone dolce di Altino alla promozione di un sistema locale territoriale”.

«Un titolo impegnativo – spiega la vice presidente dell’Associazione Mariella Di Lallo, ideatrice e moderatrice dell’incontro – che esplicita le forti radici del prodotto tipico locale negli interessi e nella programmazione non solo di Altino ma di tutto il comprensorio. Obiettivo del dibattito - prosegue Di Lallo - è la presentazione e la discussione di una vera e propria proposta di sviluppo attraverso la promozione integrata delle tante filiere che a tutt’oggi si presentano frammentate e parallele, ognuna con le sue capacità produttive e competenze specifiche: dal peperone dolce, bene affermato come prodotto che confluisce e viene riassorbito in filiere più generali, al turismo, alle tradizioni e produzioni alimentari e gastronomiche, alle diverse forme di imprenditoria».

In qualità di relatori interverranno: Gilberto Candeloro, quale protagonista del mondo imprenditoriale, Carlo Ricci, per i legami dei territori agli aspetti ambientali e alle espressioni culturali, Gianni Orecchioni, in qualità di promotore e responsabile di progettualità che legano scuola e lavoro, e Giuseppe Scutti giovane ricercatore. A tracciare le conclusioni sarà il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, assessore alle Attività produttive.

«Il peperone dolce di Altino – conclude il presidente Sebastiano Scutti – diventa così un piccolo modello di sviluppo locale, fortemente sostenuto dalla comunità, che aspira a stimolare ulteriori energie in un territorio più ampio, incontrando soggetti portatori di interessi e altre eccellenze».

L’appuntamento si concluderà con Pasta Pepper Party per i convenuti, a cura dell’Associazione, e lo spettacolo teatrale “La ‘nzalate pe’ le ricche” messa in scena da Inter Flumina.

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Pescara. “Ci sono situazioni della sanità in Abruzzo che rasentano il ridicolo e credo che rivedremo molto presto di nuovo gli operatori di Striscia la Notizia con il Gabibbo presso l’aeroporto di Pescara visto la ridicola, incredibile e grottesca condizione in cui versa ancora l’elisoccorso”. Questo il commento del Presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo a margine dell’audizione svolta con i responsabili del servizio quali Angelo Muraglia - Direttore Dipartimento Salute e Welfare, dr. Armando Mancini - Direttore Generale ASL Pescara, dr. Claudio Lalli - Direttore Medico Servizio Emergenza e 118 - ASL Pescara , dr. Giuseppe Gentile - Personale infermieristico elisoccorso - ASL Pescara, dr. Marco Battisti - Respons. Commerciale – ASL, assente giustificata invece la dr.ssa Tiziana Petrella - Dirigente UOC Acquisizione Beni e Servizi - ASL Pescara.  È incredibile – spiega Febbo - come ad oggi, nonostante i vari esposti  e le rassicurazioni avute da parte dei dirigenti dell’Asl nella precedente Commissione di Marzo, ancora non si riescono a risolvere le due gravi criticità dell’elisoccorso ossia il montaggio del verricello e l’adeguamento della piazzola di atterraggio presso l’ospedale di Pescara. A questa imbarazzante situazione va aggiunto il silenzio e assenza dell’assessore regionale Paolucci e saremo curiosi di conoscere gli atti messi in campo dai sui Uffici per risolvere un caso ormai di cronaca nazionale. Oggi ad agosto, durante i lavori della Commissione, si è appreso con sommo stupore, dispiacere e molto imbarazzo come la situazione sia completamente in fase di stallo e non in via di risoluzione. Infatti, ascoltando i convocati odierni, si scopre che il verricello dopo sette mesi non può essere ancora montato poiché manca addirittura l’approvazione del  regolamento per il reclutamento del personale e di conseguenza l’Asl non può partire con i corsi, della durata di tre mesi, per formare il personale tecnico e sanitario.  Quindi è desumibile che Babbo Natale forse ci regalerà  il verricello montato e operativo sull’elicottero. È questa sarebbe la Regione Veloce e Facile di D’Alfonso e Paolucci? Per essere precisi e puntuali ricordo come nel mese di marzo, solo dopo la mia personale visita presso l'hangar dell'aeroporto di Pescara, si sollevò il giorno dopo  in volo l'elisoccorso I Kira - Aw 169, consegnato il 21 febbraio 2017 dal costo di ben 26 milioni di euro. Il verricello - spiega Febbo - e' una parte strutturale fondamentale per i soccorsi e i trasbordi d'emergenza e per i quali necessitano corsi e procedure particolari di messa in funzione. A questo pasticcio bisogna aggiungere l’altra grave criticità ancora non risolta. L’elicottero non può atterrare presso l'ospedale di Pescara perché bisogna adeguare la piazzola al peso del nuovo mezzo. Infatti l’elicottero del peso 4.600 kg non può atterrare sulla piazzola perché ancora non vengono fatti i lavori di adeguamento. Lavori che magari si potevano e dovevano eseguire nei due anni trascorsi dalla gara visto che si conoscevano i dettagli tecnici del mezzo, quindi anche il peso. E anche  qui rasentiamo la comicità poiché proprio in sede di Commissioni i responsabili della Al si sono rimpallati le responsabilità con il comune di Pescara poiché si deve ancora capire la proprità dell'immobile. Quindi nessuna rassicurazione sui tempi di realizzazione dell’intervento di adeguamento. Credo pertanto – conclude Febbo – che abbiamo l’ennesima dimostrazione come in campo sanitario stiamo rasentando il ridicolo e  anziché indignarsi delle frequentazioni del Magnifico Rettore di Teramo farebbe bene ad intervenire con rapidità e risolvere una volta per tutta questa vergognosa ed incresciosa pagina di malasanità”.

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Montesilvano. «Ancora una volta abbiamo di fronte un esempio di cittadinanza attiva, di impegno e di volontà di lavorare insieme per rilanciare il territorio, valorizzare le risorse e migliorare i servizi di accoglienza in favore dei turisti». A dirlo è il presidente della Commissione Commercio Carlandrea Falcone che annuncia “Il Trenino del Centro”, la nuova iniziativa messa in campo grazie alla collaborazione di alcune associazioni di Montesilvano.
Ogni venerdì, dalle 9:30 alle 12:30 un trenino, gratuitamente, accompagnerà i turisti in centro per dedicarsi allo shopping, ma anche per visitare il Museo del Treno.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione commercianti Montesilvano nel Cuore, Confesercenti provinciale, Acaf (Associazione Culturale Amatori Ferrovie) - Museo del Treno e Junior Valerio. Quest’ultimo metterà a disposizione il trenino.
Il mezzo farà la spola tra le fermate stabilite di fronte a Hotel Sole, Hotel City e Hotel Piper e il centro cittadino.
«L'iniziativa - afferma Gianfranco Costantini, vicepresidente dell’associazione commercianti Montesilvano nel Cuore - ha una forte valenza turistica, commerciale e culturale perché si pone l'obiettivo di intercettare i numerosi turisti presenti nelle strutture alberghiere e portarli in centro per fare acquisti o per visitare il Museo del Treno. L’Acaf, infatti, metterà a disposizione un volontario, Franco Vitucci, per accompagnare gratuitamente i turisti, all'interno del museo.».
«Vogliamo fare un plauso ai commercianti e agli organizzatori - dice ancora Falcone - che hanno proposto alla città e ai turisti un servizio molto utile. Il Museo del Treno è sicuramente un fiore all’occhiello nell’offerta culturale della nostra città e aprire le sue porte ai turisti gratuitamente per una mattina a settimana, migliora ulteriormente il ventaglio delle attività a disposizione dei villeggianti, per godere di Montesilvano a 360°».
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero: 3661234088.

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Pescara. Presentato stamane in Capitaneria di Porto il progetto di riqualificazione delle banchine del porto canale di Pescara, redatto dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale per il bando Feamp della Regione Abruzzo per un investimento di 552 mila euro. Il progetto è stato illustrato dal presidente dell’Autorità Riccardo Giampieri in presenza del sindaco Marco Alessandrini, del comandante della Direzione Marittima di Pescara Enrico Moretti, del segretario particolare del Presidente della Regione Enzo Del Vecchio, del consigliere delegato al Mare e Porto Riccardo Padovano. Il progetto “Opere di manutenzione straordinaria per la banchina nord e sud del porto canale di Pescara” vuole contribuire a migliorare l’operatività di un comparto che in città occupa 240 persone, con una produzione 2016 di 565 mila chili di pescato, con un fatturato di oltre 3,3 milioni di euro, secondo i dati della Camera di Commercio di Pescara, realizzato con l’impiego di 87 pescherecci iscritti al locale Ufficio marittimo.

“Partiranno presto dei lavori che sono stati programmati per rendere più sicuro e fruibile il porto canale con riferimento alla parte peschereccia – introduce il comandante Enrico Moretti - Si è creata una sinergia fra tutti i soggetti con competenza e interessi comuni al porto, tale da incardinare un'azione in linea con il Piano Regolatore Portuale, che punta a dare una veste diversa al porto canale, ricavando una parte vivibile e aperta alla cittadinanza”.

“E’ una giornata di cui siamo lieti, perché il progetto è un passo portante verso la normalizzazione delle banchine – aggiunge il sindaco Marco Alessandrini – Da parte nostra c’è il grande interesse a tradurre al più presto le parole in fatti, perché si tratta di interventi che vanno verso la valorizzazione turistica di un luogo importante e strategico per la ricettività e anche per l’identità cittadina. C’è un grande bisogno di recuperare il rapporto fra cittadinanza e porto e pensare che questo abbia la più ampia dimensione turistica possibile. Ciò è possibile attraverso la promozione di quello che accade sulle banchine a Pescara e il progetto nel renderle ancora più sicure e frequentabili da tutti, punta a recuperare la cesura, promuovendo delle vere e proprie gemme della nostra cultura”.

“L’azione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale è parte di un rapporto coeso di collaborazione istituzionale con Regione, Comune di Pescara e Capitaneria di porto che nasce dalla volontà condivisa di trasformare il porto di Pescara in un’infrastruttura completamente operativa, disponibile per lo sviluppo della città, del territorio, in cui creare posti di lavoro e indotto economico – dice Rodolfo Giampieri, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale - La consapevolezza, infatti, è della difficoltà strutturale del porto che sarà superata grazie ad una serie di interventi che saranno messi in campo dalla Regione, con cui, a breve, l’Autorità di sistema sottoscriverà un protocollo per la collaborazione e la realizzazione di queste opere. Esempio di questa collaborazione è il progetto "Opere di manutenzione straordinaria per la banchina nord e sud del porto canale di Pescara” con il quale l’Adsp partecipa al bando Feamp-Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca della Regione Abruzzo con il quale effettuare lavori per il miglioramento della infrastruttura e dei servizi per pescatori ed utenza del settore ittico dello scalo, settore economico rilevante per il porto e la città”.

“L’idea di ciò che il porto sarà una volta attuato il PRP non può prescindere da un porto che oggi deve garantire le condizioni di sicurezza di base per chi lo frequenta, ma soprattutto per chi ne trae sostentamento – aggiunge Enzo Del Vecchio - Il progetto, grazie ad una nuova attenzione che l'Autorità portuale ha saputo cogliere e raccogliere, è un primo passo perché il porto proceda in tal senso. Si corre su più fronti per avere un’infrastruttura adeguata alle esigenze della città, della regione e dell'intero sistema economico, ma soprattutto per la sicurezza dei suoi lavoratori e questa è una risposta efficace all'attenzione che si vuole dare a questo mondo. Grazie all'Autorità che si è fatta carico di redigere il progetto, alla Capitaneria che sempre ci supporta e a tutte le parti che si faranno promotrici di questa azione”.

“La riqualificazione arriverà tenendo conto di tre aspetti principali – conclude Riccardo Padovano – Il progetto prevede una passeggiata che dà accesso alla banchina, cosa che spingerà a rendere più gradevoli anche gli attracchi; pensiline dove sistemare i “retieri”, pescatori che riparano le reti e che sono un elemento di conoscenza e di diffusione straordinario della cultura marinara; un locale per i servizi igienici e di accoglienza ai fruitori e un luogo anche per gli armatori e i lavoratori che sono sulle banchine tutto l’anno, che sia un riparo e anche spazio di socializzaione. Così la posizione centrale del porto sarà davvero strategica turisticamente e frequentarlo sarà anche un momento speciale per la città. La banchina deve essere il nostro fiore all'occhiello”.

Il progetto. Supportare la riqualificazione del settore della pesca di Pescara. Punta a questo il progetto “Opere di manutenzione straordinaria per la banchina nord e sud del porto canale di Pescara” con il quale l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale partecipa al bando Feamp-Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca della Regione Abruzzo. Lo scopo è contribuire a migliorare l’operatività di un comparto che, in città, occupa 240 persone, con una produzione 2016 di 565 mila chili di pescato, con un fatturato di oltre 3,3 milioni di euro, secondo i dati della Camera di Commercio di Pescara, realizzato con l’impiego di 87 pescherecci iscritti al locale Ufficio marittimo.
L’azione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale è parte di un rapporto coeso di collaborazione istituzionale con Regione, Comune di Pescara e Capitaneria di porto che nasce dalla volontà condivisa di trasformare il porto di Pescara in un’infrastruttura completamente operativa, disponibile per lo sviluppo della città, del territorio, in cui creare posti di lavoro e indotto economico. La consapevolezza, infatti, è della difficoltà strutturale del porto che sarà superata grazie ad una serie di interventi che saranno messi in campo dalla Regione, con cui, a breve, l’Autorità di sistema sottoscriverà un protocollo per la collaborazione e la realizzazione di queste opere. L’Adsp ha finora investito a Pescara risorse per 33 mila euro, utilizzate per l’intervento di sanificazione dalle alghe dello specchio d’acqua del porto canale e per la rimessa in funzione del servizio di videosorveglianza del porto.
Il progetto “Opere di manutenzione straordinaria per la banchina nord e sud del porto canale di Pescara”, presentato dall’Autorità di sistema per il bando Feamp, che si è chiuso il 20 giugno, nasce dalla necessità di migliorare l’organizzazione delle banchine portuali nord e sud, utilizzate dalla pesca, potenziando l’efficienza operativa delle imprese e degli addetti insieme agli standard di prestazione e di qualità. L’intervento prevede risorse complessive per 552 mila euro da destinare ai lavori del modulo per ricovero dei pescatori e della pensilina per riparo dei retanti, alla fornitura e installazione di parabordi d’ormeggio, ai rifacimenti di sovrastruttura stradale in conglomerato bituminoso e alla realizzazione blocchi per i servizi igienici. L’investimento è destinato anche alla protezione dell’ambiente finalizzati alla realizzazione degli impianti per il trattamento delle acque reflue e al restauro di pavimentazione lapidea, opere d’arte, segnaletica. Fra gli interventi previsti, ci sono la realizzazione di pensiline dove svolgere la tradizionale attività di riparazione delle reti da pesca e di un impianto di trattamento e conferimento in fognatura delle acque reflue di lavaggio del pescato, che permette così di vendere al minuto ai consumatori il pesce non venduto all’ingresso. Una possibilità, quest’ultima, che consentirebbe di diversificare il reddito degli operatori della pesca e di favorire il consumo del pescato locale. I posti barca ammodernati con l’intervento saranno 35 lungo i 500 metri lineari di banchine ristrutturate, un posto barca ogni 15 metri.

L’iniziativa è coerente con la strategia Eusair della Macroregione Adriatico Ionica. In particolare, con gli obiettivi del secondo pilastro “Crescita blu”, per quanto riguarda le priorità di “Diversificazione e profittabilità della pesca e dell’acquacoltura”, e con gli scopi del quarto pilastro per il “Turismo sostenibile”, in relazione alle priorità per l’ “Offerta turistica diversificata”. Il progetto è stato redatto in linea con gli obiettivi della Strategia di sviluppo locale del Flag Costa di Pescara, in particolare quello della “Valorizzazione dei prodotti ittici locali e incremento del reddito degli operatori della pesca non legato ad un aumento dello sforzo di pesca” e dell’azione per la “Realizzazione della filiera corta a ‘miglio zero’ dei prodotti della pesca”.

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Vasto. Nella prestigiosa cornice del cortile di Palazzo d'Avalos è in programma dal 5 al 7 agosto "Ladies in jazz Vasto". Ad inaugurare la manifestazione nata da un’idea del noto batterista vastese Lino Molino, fatta propria dall'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Francesco Menna, sarà Denise King. La star internazionale è reduce da una tournée europea. I suoi concerti sono una full immersion di sonorità jazz, rithm& blues, soul e gospel. La sua voce straordinariamente armonica, raffinata, elegante è capace di fondere stili diversi in perfetta tradizione afroamericana. Denise King ha conquistato il grande pubblico con quattro cd di successo e magistrali live-show nei più prestigiosi jazz club, festival e teatri di Philadelphia, Atlantic City e New York.
“Un evento patrocinato dal Comune della Cittàche arricchisce il cartellone dell’estate vastese. Tre jazziste di fama internazionale–ha detto il sindaco Francesco Menna- e in occasione del tour italiano sarà presentato da Denise King e la sua formazione il lavoro discografico “Tell Me when”.
Grande soddisfazione per il prestigioso appuntamento è stata espressa dall’assessore al Turismo Carlo Della Penna. “ Una rassegna che si tinge di rosa, dedicata alle voci femminili. Vasto –ha detto Della Penna- offre un’ampia gamma di incontri musicali. Dopo il Siren Festival, Musiche in Cortile e i Concerti di Mezzanotte c’è spazio anche per gli appassionati di jazz con questa manifestazione”.
Domenica 6 agostoil concerto di Ilaria Bucci Quintet. Ad accompagnare la sua bellissima voce ci saranno Nicola Cordisco, Ivano Sabatini, Italo Crudele e Lino Molino. Cantante poliedrica Ilaria Bucci fonde la passione per la black music con il suo background musicale napoletano. Sempre più apprezzata nel panorama musicale nazionale.
Per l’ultima serata lunedì 7 agosto invece è previsto il concerto The Jazz FactoryTandoi/Cordisco/Sorrentino/Campanella. La formazione, di recente nascita, propone un repertorio che spazia dalle musiche da film ad alcuni classici del pop, tutto rivisitato in chiave jazz.

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Venerdì, 04 Agosto 2017 00:00

Eccellenza, Andrea Testa al Sambuceto

Sambuceto. Andrea Testa è il nuovo portiere del Sambuceto.
Grande colpo della società viola che si assicura le prestazioni dell’ambito estremo difensore classe 1990.
Il numero 1 ha infatti alle sue spalle un’esperienza invidiabile e prestigiosa, maturata tra serie C e serie D, con l’ultimo tassello che si è aggiunto proprio nella stagione appena conclusa, con la vittoria del campionato di Serie D con la maglia del Bisceglie in Puglia.
Nel suo curriculum Testa può vantare inoltre più di 150 presenze in Serie C (con le maglie di Torres e L’Aquila). Nella stagione 2012-13 ha anche vinto i playoff di C2 contro il Teramo, e tra i suoi allenatori può annoverare anche l’ex del Pescara Cristian Bucchi (attuale mister del Sassuolo in Serie A), che lo ha diretto ai tempi dell’esperienza in quel di Sassari.
Con un’esperienza di tale livello è facile quindi immaginare la maestria e l’abilità degli uomini di mercato e della dirigenza viola nel riuscire a portare a termine in maniera positiva la trattativa che ha portato Andrea Testa a vestire il viola sambucetese, e a “scendere” per la prima volta in Eccellenza, dopo le esperienze maturate tutte in categorie superiori.
Il vero e proprio colpo di mercato del Sambuceto è stato messo a segno dopo che è venuto meno l’accordo con Cialdini il quale, dopo il tesseramento annunciato nei giorni scorsi, ha chiesto di andare via per problemi familiari. Pertanto la dirigenza ha dirottato i propri sforzi nell’acquisizione di un nuovo portiere quotato per affrontare il prossimo campionato di Eccellenza 2017-18, riuscendo a portare alla Cittadella dello Sport la grande esperienza e la sicura affidabilità tra i pali di Andrea Testa.

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San Giovanni Teatino. Il Consiglio comunale dello scorso lunedì 31 luglio ha approvato il nuovo disciplinare per al raccolta differenziata e attivazione della cosiddetta "raccolta spinta". Assenti le minoranze di San Giovanni Democratica e Movimento Insieme-PD, il provvedimento è passato con il voto favorevole della maggioranza di Progetto Comune e l'astensione del Movimento 5 Stelle.
Il progetto prevede l'attivazione della raccolta del monomateriale (vetro) e del multimateriale leggero e la rilevazione e, in un secondo momento, la misurazione puntuale del peso del secco residuo (solo per utenze domestiche), attraverso l'applicazione di un microchip sul mastello dedicato ai rifiuti indifferenziati, che verrà "letto" ogni volta che sarà svuotato.
"Queste due azioni - spiega l'assessore Massimiliano Bronzino Cesario - consentiranno di aumentare le percentuali di raccolta differenziata, almeno al 75% dall'attuale 63%, e di costruire le basi per arrivare alla tariffazione puntuale con indubbi vantaggi per coloro che praticano una buona differenziazione del rifiuto".
Il progetto prevede un modello organizzativo in quattro fasi.
Nella fase preliminare (circa 30 giorni) ci sarà un'accurata analisi e studio del territorio comunale, con l'individuazione di tutte le utenze domestiche, seguita dalla campagna di informazione e sensibilizzazione a l nuovo sistema di raccolta e dalla consegna del nuovo materiale da utilizzare (in particolare per utenze domestiche: un bidone grigio per il secco residuo, uno blu per il vetro e un bidone da 120 litri per lo sfalcio dell'erba).
La fase esecutiva servirà per correlare il codice delle singole utenze con il bidone grigio, fornendo i mezzi di raccolta di strumenti per la lettura del microchip.
Nella fase operativa il sistema sarà a regime con lo scherma di raccolta:
Umido per utenze domestiche, due/tre volte la settimana, secondo del periodo dell'anno - Umido per utenze non domestiche, due volte la settimana - Secco residuo, 78 passaggi l'anno (52 di venerdì e 26 di lunedì) - Monomateriale, 52 passaggi l'anno (ogni lunedì) - Carta minuta, 52 passaggi l'anno (ogni lunedì) - plastica da imballo nelle sole aree commerciale e industriale, 52 passaggi (ogni giovedì) - Cartone in raccolta selettiva nelle sole aree commerciale e industriale, 52 passaggi (ogni mercoledì) - Multimateriale leggero (bottiglie di plastica e alluminio), 52 passaggi (ogni giovedì).
La fase di monitoraggio sarà costante, per verificare i risultati, l'efficacia e l'efficienza del modello organizzativo, per individuare eventuali criticità ed intervenire con correttivi ed eventuali implementazione del servizio.
"Si tratta solo della prima grande azione rivolta al miglioramento del servizio e all'equità della tariffa. Concluso il procedimento - annuncia Bronzino - la tariffa sarà calibrata sull'effettivo numero dei conferimenti e di rifiuti prodotti e non riciclati. La nostra azione non si arresterà a questo primo passo dal momento che intendiamo rafforzare ulteriormente le funzioni in capo alla SGS oltre che le azioni di controllo del territorio".

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Montesilvano. Anche quest’anno l’Azienda Speciale del Comune di Montesilvano mette a disposizione il servizio di trasporto per cure termali per anziani a Caramanico Terme.
Il servizio si terrà dal 28 agosto al 9 settembre per un massimo di 50 anziani. Per partecipare è necessario aver compiuto il 60° anno di età o essere affetto da invalidità che impedisce di esercitare l’attività lavorativa; avere la residenza anagrafica ed effettiva nel territorio del Comune di Montesilvano da non meno di sei mesi dalla data di presentazione della domanda; non fruire di analoghe prestazioni nell’anno 2017 da parte di altri organismi.
Entro il 21 agosto è possibile presentare la domanda al protocollo dell’Azienda Speciale del Comune di Montesilvano, presso Palazzo Baldoni. Alla istanza di partecipazione devono essere allegati un’autocertificazione relativa alla situazione economica del proprio nucleo familiare e copia di un documento d'identità e del codice fiscale. Il richiedente dovrà consegnare, all'atto del primo accesso alla struttura, anche idonea certificazione medica attestante il bisogno di cure mediche climatiche e/o termali.
Restano invariate rispetto allo scorso anno le tariffe per accedere al servizio. Le quote di compartecipazione ammontano a 50 euro per coloro che hanno un ISEE fino a 7.500 euro, 60 euro per un ISEE da 7500, 01 € a 10.000 € e 70 euro per gli ISEE oltre i 10.000 euro.
Il versamento della quota, da effettuare sul c/c 48913966, causale Trasporto per Cure Termali 2017, andrà effettuato entro la data del 23 agosto. La ricevuta di pagamento dovrà essere consegnata all'operatore di accompagnamento al primo viaggio, condizione essenziale per accedere al servizio.
E’ possibile ritirare i moduli o richiedere ulteriori informazioni, presso l’Azienda Sociale, tutte le mattine, ad eccezione del giovedì dalle 9 alle 12:30 e il giovedì pomeriggio dalle 15:30 alle 17:30.

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