Articoli filtrati per data: Febbraio 2018

Bucchianico. Doogle – S. Vito ’83: una partita dai due volti. La squadra di mister Zuccarini fa il buono e cattivo tempo, concede il primo tempo agli avversari, rientra in campo con tutt’altra mentalità, nel secondo recupera portandosi sul 2-2, va di nuovo sotto di una rete, ma alla fine stringendo i denti e giocando bene porta a casa un preziosissimo punto che permette di raggiungere il Casoli in classifica a 10 punti.

La partita si mette subito in salita per la squadra di casa che nei primi minuti di gara non riesce ad imbastire trame di gioco pericolose e concede troppo al S. Vito ’83 che al 6' si porta inevitabilmente in vantaggio: lancio in avanti per Di Nunzio bravo a sferrare un diagonale che si infila sul palo lontano. La reazione del Doogle è sterile e non produce effetti. Solo una punizione di D’Orazio rimpallata all’11'. Al quarto d’ora gli ospiti raddoppiano grazie ad una gran botta sotto l’incrocio dei pali di Nenna Nenna. Il Doogle è stordito e va in confusione. Al 22' di nuovo ospiti pericolosi con D’Aloisio, Andrea D’Onofrio para in due tempi. Tre minuti più tardi la grande occasione per il tris con un’azione in velocità D’Aloisio - Rampino, palla a lato di un soffio. Quasi allo scadere del primo tempo D’Orazio si gira bene, ma Andreoli si oppone bene. Un S. Vito ’83 cinico e pratico va al riposo sul 2-0 senza strafare.

La ripresa si apre subito con un spauracchio per il Doogle, al 1' il tocco ravvicinato di Olivieri viene però neutralizzato da un attento Andrea D’Onofrio. Ancora il portiere e capitano di casa viene impegnato dallo stesso Olivieri un minuto più tardi. Al 3' Toto colpisce una clamorosa traversa su calcio di punizione. È tutto un altro Doogle e si vede. Al 6' Wladimiro Di Nardo tira dalla distanza impegnando severamente Andreoli. Un minuto dopo il Doogle accorcia le distanze con un indiavolato Toto che fa secco Andreoli con un preciso e forte diagonale. All’8' OIivieri si ritrova a due passi dalla porta, ma mette incredibilmente a lato. Al 10' arriva il meritato pareggio del Doogle grazie ad un bolide su punizione di Toto che corona la sua migliore prestazione stagionale con una preziosa doppietta. Il S. Vito ’83 torna in attacco, ma Andrea D’Onofrio si fa trovare pronto prima sulla botta di Nenna Nenna e poi sul tiro di Doicaru. Va in avanti anche il portiere Andreoli, ma è bravo Buccione a chiudere bene in fase difensiva. Al 17' lo stesso Buccione purtroppo scivola al momento di involarsi verso la porta sulla gran palla che De Sanctis gli aveva servito davanti ai difensori. Al 20' De Sanctis ci prova su punizione, ma Andreoli para con sicurezza. Sulla ripartenza D’Aloisio va alla conclusione, nel tentativo di evitare il gol De Sanctis devia il pallone dentro la porta. È il nuovo vantaggio per il S. Vito ’83. Al 23' Andrea D’Onofrio chiude sulla botta di Doicaru. Arriva il sesto fallo degli ospiti al 26': al tiro libero va Wladimiro Di Nardo che non fallisce e pareggia i conti. Al 27' Ricci recupera un buon pallone, tira, ma Andreoli mette in angolo. Sul corner ancora il portiere ospite si oppone sulla conclusione di Toto. Sul finale di partita Andrea D’Onofrio corona una buona prestazione blindando la sua porta sul tiro di Palmerio. Finisce 3-3. Il Doogle recrimina per aver concesso un intero tempo agli avversari, ma gioisce per un punto veramente prezioso in chiave salvezza.


Queste le impressioni del capitano Andrea D’Onofrio a fine partita: “È stato un pareggio sofferto per come si era messa la partita. Alla fine siamo riusciti a prendere un punto che ci ripaga dell’impegno messo in campo e ci fa un po’ respirare e stare tranquilli. Parecchie volte durante questa stagione abbiamo visto questo Doogle dai due volti, ci è costato molto. Anche se non sembra dalla classifica, siamo una squadra molto compatta: si vede da chi, pur allenandosi al meglio, gioca magari meno degli altri, ma si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Secondo me il Doogle è sempre quello del secondo tempo, ma a volte abbiamo dei cali di concentrazione e al primo gol che subiamo ci scoraggiamo troppo facilmente, è una pecca a livello mentale. C’è da dire che poi però ci rafforziamo tutti insieme come squadra e cerchiamo di portare sempre a casa il risultato. Ci siamo riusciti contro il S. Vito ’83, compagine organizzata come dice la classifica. Io cerco di dare sempre il massimo anche se certe volte il ruolo del portiere è un po’ difficile: un momento fai un grande intervento e sei alle stelle, poi fai una papera e ti ritrovi sotto processo. Dico grazie ai compagni che mi danno sempre fiducia, nonostante non mi alleni con costanza: sono molto soddisfatto del rispetto che mi portano come persona e capitano. C’è ancora da lottare per la salvezza: non mancano tante partite, ma nella bassa classifica le squadre sono tutte vicine. Se giochiamo come nel secondo tempo non ci fa paura nessuno. Anche contro squadre come il Paul Merson o il S. Pietro Tollo abbiamo disputato partite strepitose , dipende tutto da noi e da come stiamo di testa durante le prossime gare. Visti i giocatori della nostra rosa la classifica è un po’ bugiarda: nel girone di andata abbiamo perso di misura o pareggiato alcune partite nelle quali forse meritavamo di più. Ci sono poi stati anche dei brutti risultati. Contro il Centro Sportivo Teatino sarà un bel match: loro stanno bene in classifica, ma noi cercheremo di dire la nostra. Nel primo tempo con il S. Vito’83 tutti o quasi ci davano per spacciati, alla fine abbiamo agguantato un buon pareggio. Sono felice di questo punto conquistato e per questo ringrazio, come ho detto, i miei compagni, il mister, Benito che è sempre presente, la mia famiglia, mio fratello, tutte le persone che mi sono vicine, due in particolare, una di queste la sento un po’ meno ma è sempre nel mio cuore”.

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Roma. Il Chieti Calcio Femminile vince in trasferta al novantesimo con il Real Colombo grazie a una rete di Giulia Di Camillo e porta a casa tre punti preziosissimi. Le neroverdi balzano così a 34 punti in classifica e sono terze da sole a due punti dalla seconda, la Lazio Women, e con due lunghezze di vantaggio sulla quarta, il Grifone Gialloverde. Un successo importantissimo prima della pausa di quindici giorni del campionato.

Non è stata una bella partita: poche emozioni e occasioni da rete da contare sulla punta delle dita. Il Real Colombo ha badato a difendersi e controllare il gioco, ma ha avuto anche una buona chance. Il Chieti soprattutto nel secondo tempo ha cercato di scardinare la difesa avversaria riuscendoci però solo allo scadere. Decisivo il lancio illuminato di Benedetti che taglia il campo per Giulia Di Camillo che così si ritrova a tu per tu con Di Rosa e la fredda. Per il Real Colombo solo tanto rammarico per un punto sfumato nel finale di gara. Il Chieti arriva al “Trastevere Stadium” ancora una volta rimaneggiato visti gli infortuni di Antonsdottir e Perna che vanno comunque in panchina. Torna Giulia Di Camillo dopo la squalifica. Mister Lello Di Camillo, squalificato, segue la partita dalla tribuna.

Dopo le fasi iniziali di studio, la prima occasione è per il Chieti con Tagliaferri che fugge sulla fascia, ma il suo tiro-cross attraversa l’area prima che il pallone si spenga a lato al 12'. Ancora Tagliaferri al 18' mette al centro per Vukcevic che smorza la sfera per l’accorrente Benedetti il cui tiro finisce alto. Al 20' il primo assistente dell’arbitro alza la bandierina fermando una pericolosa azione del Chieti per un dubbio fuorigioco di Tagliaferri. Un minuto dopo Vukcevic prova la conclusione da posizione defilata, ma il pallone finisce direttamente fra le braccia di Di Rosa. Al 35' di nuovo il primo assistente dell’arbitro segnala un altro dubbio fuorigioco di Vukcevic che si era involata verso la porta. Giulia Di Camillo ci prova su calcio di punizione al 38', ma il suo tentativo viene ben bloccato da Di Rosa. Allo scadere del primo tempo un colpo di testa di Olianas chiama Balbi alla parata a terra. Finisce un primo tempo che ha regalato poco spettacolo e si va dunque al riposo sullo 0-0.

Al 4' della ripresa un tiro rimpallato di Vukcevic favorisce il tentativo a rete di Tagliaferri che spedisce alto. Al 17' Giada Di Camillo lancia in avanti per Vukcevic che tira fra le braccia di Di Rosa. Non succede nulla fino al 37' quando è ancora Vukcevic a provare un tiro a giro da fuori area che sorvola di poco l’incrocio dei pali. Al 43' si scatena una mischia furibonda nei pressi della porta del Real Colombo, ma finisce tutto in un nulla di fatto. Un minuto dopo Boldorini viene lanciata e rete, ma arriva stanchissima al limite dell’area e Giada Di Camillo riesce a sbrogliare la situazione. La partita sembra finire sullo 0-0, invece arriva l’azione che regala i tre punti al Chieti proprio al novantesimo. Un lancio millimetrico di Benedetti taglia il campo e mette Giulia Di Camillo in condizione di trovarsi centralmente a pochi passi da Di Rosa, la giocatrice neroverde fredda il portiere di casa con un preciso tiro. Arriva così una vittoria d’oro.


Tabellino della partita:
Real Colombo - Chieti Calcio Femminile 0-1
Real Colombo: Di Rosa, Sacchetti, Trani, Olianas (41' st La Schiazza), Boldorini, Simonini, Amato, Melis Isabella (30' st Melis Roberta), Palescandolo, Rossi, Fatati. A disp.:, Caputo, Djokouo, Ngo Noug, Catena, Puzzonia. All.: Mauro Savina
Chieti Calcio Femminile: Balbi, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia, Tagliaferri, Gangemi, Carmosino, La Mattina (15' St Coscia), Pica(41' st Falcocchia). A disp.: Perna, Antonsdottir, Di Domizio. All.: Di Camillo Lello (squalificato)
Arbitro: Luongo di Napoli
Assistenti: Mazzucchi di Tivoli e Accrocca di Civitavecchia.
Reti: 45' st Di Camillo Giulia
Ammonite: Di Camillo Giulia e Ferrazza (Ch), Sacchetti (Rc).


IMPRESSIONI POST PARTITA DI GIULIA DI CAMILLO: “Sul lancio di Barbara ho pensato che non avrei potuto sbagliare: era troppo importante fare gol. Per quanto ero concentrata non ricordo neanche come ho calciato. Dovevo farmi da perdonare un calcio di rigore sbagliato nelle scorse giornate e in qualche modo questa rete me lo ha permesso. Dobbiamo cercare di evitare di arrivare al novantesimo in questa maniera. Soprattutto nelle partite nelle quali potremmo imporci già dall’inizio e potremmo uscire con un risultato più ampio dovremmo infatti essere più attente e concrete. Non bisogna arrivare a sudarcela fino alla fine. Se non avessi segnato non avremmo vinto, avremmo pareggiato e non avremmo guadagnato ulteriore terreno in classifica. Era fondamentale arrivare alla pausa con una vittoria, ci aspetterà il Napoli alla ripresa: siamo consapevoli che saranno importantissimi i tre punti. Rimanere in alto in classifica è ora un obiettivo alla nostra portata: ad inizio stagione non ci eravamo posti traguardi, ora siamo in ballo, balliamo. È un campionato difficile: basta vedere il nostro risultato e quello della Roma a Catania. È sinonimo di equilibrio: vuol dire che è una stagione bella ed avvincente, si può perdere con tutte le squadre, dalla prima in classifica all’ultima. Veniamo da un periodo nel quale abbiamo avuto una formazione molto risicata visti alcuni infortuni e alcune assenze, abbiamo dovuto stringere i denti. Spero che la pausa ci aiuti a recuperare le giocatrici che sono ferme. Ci tengo a ringraziare Barbara per l’assist: è stato un lancio che, se fosse stato fatto da un campione di Serie A, lo avremmo rivisto cento volte, poi si fa in questi campi e in pochi ne verranno a conoscenza, ma è stato fantastico. Per una come me che ero in quel momento in attacco è bello ricevere il pallone nel modo più giusto. Ora è lecito cominciare a pensare al terzo posto. Come ho già detto, eravamo partiti in estate senza un obiettivo preciso in una situazione difficilissima, vedere ciò che stiamo pian piano ricostruendo regala grandi soddisfazioni. Adesso dobbiamo rimanere unite noi giocatrici e tenere unito tutto l’ambiente per restare in una posizione alta in classifica fino al termine del campionato, mantenere l’entusiasmo che c’è, ma credo che questo succederà naturalmente perché il gruppo è fantastico. Aver risposato noi esperte il progetto Chieti e vederlo così crescere in poco tempo ci inorgoglisce: per me il neroverde è una seconda pelle, avrei riabbracciato il Chieti a prescindere. Io, Giada, Barbara, Alessandra, anche Vukcevic che è tornata siamo lo “zoccolo duro neoverde” che sta cercando di riportare in alto il Chieti insieme a tutte le altre ragazze. È bellissimo vedere le giovanissime che ci seguono in questa maniera. Quando la squadra ha fiducia nelle potenzialità dell’allenatore è fondamentale. Il mister ci segue a 360 gradi ed è molto importante. Non è vista da fuori la situazione difficile o di emergenza con la quale siamo arrivati alla partita: è entrata ad esempio Lisa, giovanissima, che è un portiere, e ha giocato in mezzo al campo al massimo e questo ti fa capire che stai lavorando bene perché tutti sono disposti a fare qualsiasi cosa per ottenere il risultato, perciò andiamo avanti in questo modo”.

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L'Aquila. Mercoledì 21 febbraio, alle 19, i rappresentanti del partito “Dieci Volte Meglio” parteciperanno all'incontro organizzato, a L'Aquila, dall'Ance (Associaziona nazionale costruttori edili) con i candidati alle elezioni del prossimo 4 marzo nei collegi che comprendono L’Aquila, Avezzano e Sulmona. I candidati di Dieci Volte Meglio illustreranno le proprie proposte per lo sviluppo  del territorio. Idee per favorire l'occupazione e le imprese (ad esempio con la creazione di alcune zone "tax free", con l'obiettivo di facilitare l'insediamento e il rafforzamento  di aziende),  le tecnologie emergenti, la digitalizzazione, la tutela dell'ambiente e lo sfruttamento delle nuove energie. Si farà accenno anche al Piano per il Sud, l’area del Paese con il più alto potenziale di crescita ancora non espresso: la  visione di un’Italia dieci volte meglio passa anche attraverso la capacità di cogliere questo potenziale, evitando gli errori del passato (ad es. gli incentivi a pioggia o i finanziamenti a sportello) e concentrandosi su un programma di lungo periodo che si occupi delle cause e non dei sintomi.

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L'Aquila. Un esposto indirizzato a Prefettura, AGCom e Co.Re.Com, per segnalare l’infrazione della legge sulla par condicio da parte di Luciano D’Alfonso che sembrerebbe più volte aver strumentalizzato l’Ente Regione per una campagna mediatica volta alla promozione della sua immagine personale come candidato nel listino plurinominale del senato in quota PD. Una denuncia firmata dai consiglieri regionali Sara Marcozzi e Domenico Pettinari e dal deputato Gianluca Vacca. Nel mirino dei 5 Stelle la violazione delle disposizioni dettate dall’art. 9 della Legge n. 28/2000 (comunicazione istituzionale nel periodo elettorale). “Una campagna elettorale in cui la facciata istituzionale nasconde una mera propaganda personale” incalzano “utilizzando strutture e risorse dell’Ente pubblico che nulla dovrebbero avere a che fare con la promozione dell’immagine di un candidato. Basta leggere i comunicati stampa pubblicati dal sito istituzionale di Regione Abruzzo, a seguito di conferenze stampa convocate ad hoc, e poi divulgati sugli organi di stampa locali, attraverso l’ausilio di foto e titolazione che non lasciano margine di dubbio: all'esame delle uscite pubbliche di Regione Abruzzo di quest’ultimo mese” spiegano i 5 Stelle “si evince come le comunicazioni del Presidente non soddisfino i requisiti dell’indispensabilità per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni e della forma impersonale, così come dettato dall'articolo 9 della Legge n. 28/2000”.

La legge di riferimento recita testualmente: "dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

“Alla luce dell’articolo citato” affermano ancora Marcozzi, Pettinari e Vacca “le comunicazioni, con cui il Candidato e Presidente D’Alfonso ha occupato le pagine dei quotidiani e i siti istituzionali di Regione Abruzzo, dovevano essere rimandate in un momento successivo alla data di svolgimento delle elezioni politiche e, comunque, qualora fossero giudicate improrogabili per urgenza, non dovevano riportare nomi e cognomi di personaggi politici ricoprenti cariche istituzionali, riconducibili ad uno specifico schieramento politico o addirittura candidati alle elezioni in prima persona”.

Ma non solo la legge sembra dar forza al M5S, anche la Circolare n. 20/2005 del Ministero dell'Interno non lascia spazio ad equivoci laddove precisa che “i singoli soggetti titolari di cariche pubbliche, se candidati, possono svolgere attività di propaganda elettorale al di fuori dell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali purché non utilizzino mezzi istituzionali e non utilizzino altresì argomenti collegabili, direttamente o indirettamente, a qualsivoglia attività amministrativa”.

Ancora più esplicito è il parere del Prof. Pierluigi Mazzella, per sei anni direttore dell'AGCOM, che riporta: “Al Primo ministro, al Governatore, al Sindaco che parla in prima persona si richiede di essere Uomo dell’Istituzione (di tutti), dimenticando di essere Uomo di Parte politica (di alcuni). Tutto ciò è di comune comprensione”. Ed ancora “la comunicazione istituzionale non deve fare altro che favorire e promuovere in termini positivi le attività amministrative, senza avere in sé altra finalità, meno che mai quella diretta all’acquisizione del consenso politico per il Politico-Amministratore”.

“Ancora una volta il Presidente D’Alfonso si macchia di arroganza istituzionale e i dati pessimi che riporta il PD in Abruzzo non possono essere una giustificazione per la sua ansia da risultato” concludono i 5 stelle “se il Governo guidato dal Pd avesse lavorato per gli italiani negli ultimi anni, se la Regione sotto la sua direzione avesse lavorato per gli abruzzesi, oggi probabilmente non dovrebbe scadere in queste squalificanti strumentalizzazioni nel tentativo di strappare qualche consenso in più e forse non si troverebbe a parlare a sé stesso con un megafono. Ci aspettiamo dalle autorità competenti un celere riscontro all’esposto che sicuramente darà ragione alla nostra denuncia.”

Nel dettaglio l’esposto è stato inviato a: Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, C.A Presidente AGCom dott. Angelo Marcello Cardani; Al Co.Re.Com Abruzzo alla C.A. Presidente Co.Re.Com dott. Filippo Lucci; alla Prefettura de L'Aquila alla C.A. Prefetto de L'Aquila dott. Giuseppe Linardi; alla Prefettura di Pescara alla C.A. Prefetto di Pescara dott.ssa Gerardina Basilica, alla Prefettura di Chieti alla C.A Prefetto di Chieti dott. Antonio Corona; alla Prefettura di Teramo alla C.A. Prefetto di Teramo dott.ssa Graziella Patrizi.

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Chieti. L’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Chieti, Giuseppe Giampietro, rende noto che, nella seduta odierna il Consiglio Comunale ha provveduto a designare i Consiglieri Comunali che faranno parte della Commissione Comunale per il servizio di refezione scolastica, composta, quali membri di diritto, dal Sindaco, dal responsabile del Settore Pubblica Istruzione, dal rappresentante della ditta aggiudicataria del servizio, dai Dirigenti scolastici dei quattro Istituti Comprensivi cittadini.

Della Commissione faranno parte i Consiglieri Comunali di maggioranza Marco Di Paolo e Clara Ricciardi (supplenti i Consiglieri Graziano Marino e Diego Costantini); la Consigliera Comunale di minoranza Teresa Giammarino (supplente Manuela D’Arcangelo).

Il Regolamento della Commissione Mensa è stato approvato dal Consiglio Comunale il 9 agosto 2017. Tale Regolamento, su input del Consigliere Comunale Marco Di Paolo, ha istituito delle Sub Commissioni presso ogni plesso scolastico, composte ciascuna da rappresentanti dei genitori e da un docente designato dal Dirigente scolastico. L’organismo avrà il compito di monitorare e verificare, nel rispetto della normativa vigente, il servizio e il rispetto del capitolato.

«Grazie al lavoro svolto in sinergia con i genitori, con le scuole e con il fondamentale contributo delle Commissioni Consiliari – ha commentato il Consigliere Comunale, Marco Di Paolo - abbiamo voluto che il servizio fosse improntato alla massima trasparenza facendo partecipare i genitori direttamente alla verifica periodica del servizio per effettuare controlli che, naturalmente, l’Ufficio comunale preposto continuerà a svolgere».

«La Commissione per il servizio di refezione scolastica – ha aggiunto la Consigliera Comunale Clara Ricciardi - nasce con la precipua finalità di raccogliere tutte le istanze dei genitori perché la tutela della salute dei bambini è una nostra priorità. Da parte mia vi è la volontà a dare tutto il mio contributo e la piena disponibilità per ascoltare le istanze di ciascuno».

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Pescara. “Può il digitale diventare volano di crescita di questo Paese? L’innovazione tecnologica e digitale è cruciale per le prospettive di sviluppo economico delle nazioni e il Partito Democratico ne è ampiamente cosciente”. Con queste parole il segretario regionale del Pd Abruzzo Marco Rapino illustra la parte del programma di governo del Partito Democratico dedicata all’innovazione tecnologica e digitale. “Sappiamo bene – continua Rapino - che non è un tema di grande appeal durante una campagna elettorale, ma crediamo fermamente che le potenzialità che vi si celano sono infinite, anche, e soprattutto, in termini di nuovi posti di lavoro.
A tal proposito, nel programma di governo abbiamo stilato le priorità sul fronte innovazione:
- primo piano nazionale per la banda ultra larga, con obiettivo la copertura anche delle zone grigie e meno convenienti per gli operatori, ma fondamentali per i cittadini;
- 5G, vogliamo proseguire a tappe serrate sulla strada già avviata, che piazza l’Italia in testa ai Paesi europei per il lancio delle città in 5G;
- Pubblica amministrazione digitale, che ci permetterà di recuperare un punto di PIL nell’arco della prossima legislatura, completando la transizione verso l’amministrazione digitale, avviata con i governi Renzi e Gentiloni (basti pensare all’introduzione della carta d’identità elettronica);
- processo telematico civile, per ridurre i tempi della giustizia e semplificare il sistema ed estensione del processo telematico anche al processo penale;
- digitalizzazione della sanità, per ridurre le liste d’attesa;
- FOIA (Freedom of Information Act), incentivazione di ogni tipo di strumento di pagamento digitale con particolare riguardo al progetto PagoPA che semplifica le transazioni digitali con la Pubblica Amministrazione;
- Energia, 33 milioni di contatori digitali di ultima generazione per oltre 2 miliardi di investimento per migliorare l’efficienza energetica in ogni edificio.

Il tutto, senza dimenticare la centralità delle smart cities. In particolare poniamo l’accento su regolamentazione e incentivazione, anche attraverso collaborazioni con privati, alla creazione di piattaforme per bike sharing, car sharing e scooter sharing, nonché alla realizzazione di sistemi integrati e digitali dei sistemi di trasporto pubblico.
Anche in materia di fisco la rivoluzione passa attraverso internet, con l’idea di far pagare alle aziende online che lavorano in Italia le stesse tasse delle aziende offline: stesse condizioni, uguali tasse. E non dimentichiamo la cultura, per cui immaginiamo un piano nazionale per la cultura digitale, e la 18App, che ci permetterà di rendere strutturale il bonus cultura per i neo-diciottenni”.
Infine, anche il Turismo diventerà 2.0. L’intera filiera deve sviluppare competenze e sistemi che permettano la promozione digitale dei propri prodotti”.

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Montesilvano. Il Pala Dean Martin apre le sue porte a privati, imprenditori o associazioni che intendono gestire, in maniera condivisa con il Comune, alcuni spazi della grande struttura congressuale di Montesilvano.

«Abbiamo pensato - spiega l’assessore al Palacongressi, Ernesto De Vincentiis – di estendere, anche al Pala Dean Martin, le possibilità che ci vengono offerte dal progetto di cittadinanza attiva che stiamo valorizzando dal nostro insediamento,. Questo centro congressi, la cui gestione è stata internalizzata da ormai due anni, presenta alcuni spazi, soprattutto al piano superiore difficilmente utilizzati. Per migliorare i servizi a disposizione dei fruitori della struttura, per ottenere un contenimento della spesa e anche per dare ad imprenditori o associazioni, luoghi dove poter mettere in atto le loro progettualità, abbiamo emanato un avviso pubblico relativo proprio alla gestione condivisa con la cittadinanza. L’auspicio è che chi parteciperà a questo bando svolga attività pertinenti alla vocazione del Palacongressi stesso».

Gli spazi oggetto del bando sono 4 uffici amministrativi situati nel corridoio laterale sinistro al primo piano del Pala Dean Martin e le sale Flaiano e Silone, sullo stesso piano.

I soggetti ammessi al bando sono singoli, associati o comunque riuniti in formazioni sociali, anche di natura imprenditoriale o a vocazione sociale, che si attivano per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani ai sensi del regolamento sulla collaborazione tra cittadini ed Amministrazione Comunale che è stato approvato in Consiglio nel marzo 2015.

La proposta deve contenere la descrizione dell’idea progettuale recante le prestazioni rese, le condizioni e gli obiettivi che si intendono raggiungere, evidenziando, l’attitudine del progetto al perseguimento del miglioramento gestionale della struttura e al contenimento dei costi di gestione; l’organizzazione del soggetto proponente; la durata della proposta; le modalità organizzative volte a garantire la continuità e l’efficienza degli eventuali servizi oggetto della proposta; il livello di professionalità del personale impiegato; una relazione tecnica, eventualmente corredata da disegni e grafici progettuali, che evidenzi i dettagli degli interventi tecnici e il relativo quadro economico; le modalità di gestione condivisa degli spazi e il livello di impegno economico necessario per la realizzazione della proposta.

Il soggetto proponente dovrà provvedere a garantire le proprie utenze con spese a proprio carico; sostenere autonomamente ogni costo relativo all’iniziativa, escludendo ogni forma di co-finanziamento comunale. Le domande dovranno pervenire al Protocollo del Comune entro il 12 marzo 2018. Al termine dell’indagine pubblica le istanze verranno valutate da una commissione. L’avviso e i moduli per la presentazione delle richieste sono pubblicate sul sito istituzionale.

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Chieti. Stamane a margine dei lavori di Consiglio comunale, il Sindaco di Chieti Umberto Di Primio avrebbe dichiarato che la responsabilità per la situazione di crisi economico-finanziaria in cui versa l'ente sarebbe da attribuire ai cittadini che evadono le tasse.

Secondo i Consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo si tratta dell'ennesimo goffo tentativo del Sindaco di esonerarsi da responsabilità che ormai nessuno può più nascondere.

Secondo Argenio, “Siamo di fronte all'ennesima sciocchezza di un Sindaco che in una sorta di delirio onirico cerca di convincere sé stesso ed i pochi che ancora gli danno credito, che lui non ha nessuna responsabilità per quello che sta avvenendo nel nostro disgraziato Comune”.

“La verità – prosegue il Capogruppo del M5S - è ben altra e le responsabilità di Di Primio che amministra Chieti da ormai 8 anni, sono tali e tante da essere ormai ingombranti.”

“Alcuni esempi possono far comprendere meglio di cosa stiamo parlando: questo Sindaco ha sottoscritto un accordo milionario con la società Formula Ambiente relativamente alla raccolta differenziata che di fatto, ha comportato un sensibile aumento della TARI a carico dei cittadini con un contestuale aumento delle difficoltà di pagamento. A nostro avviso il Comune non doveva riconoscere alcunché a Formula Ambiente poiché il Capitolato d'appalto ed il successivo contratto non prevedevano oneri ulteriori a carico dell'ente. Quindi o il contratto era stato redatto da persone poco capaci o è stata poco avveduta l'Amministrazione”.

“Ma abbiamo anche altri esempi – continua la D'Arcangelo - come la cronica incapacità di attrarre finanziamenti e di programmare interventi mirati. Basti pensare ai 700.000 Euro che il Comune non è riuscito a farsi accreditare per il lavori di manutenzione degli asili nido. Situazioni come questa sono il preludio al riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Per non parlare dei premi che vengono pagati ai Dirigenti degli uffici senza che sia stata mai fatta una corretta operazione di valutazione delle performance cioè dei risultati realmente conseguiti ai quali sono parametrati i c ompensi.”

“Noi abbiamo provato a chiarire la situazione – precisa Ottavio Argenio – nel mese di settembre, quando abbiamo presentato una richiesta all'Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale affinché venisse istituita una speciale Commissione d'inchiesta così come previsto dal Regolamento. Abbiamo pensato a questo particolar strumento proprio perché riteniamo che sia necessario, da parte del Consiglio comunale, fare estrema chiarezza anziché continuare a dar credito alle sirene di una amministrazione ormai allo sbando, il cui vertice pensa solo ed esclusivamente al suo futuro politico. Riteniamo che sia inconcepibile attribuire la responsabilità della tensione economico-finanziaria ai cittadini senza sapere a quanto realmente ammonta l'evasione e quale peso ha sulla situazione deficitaria complessiva del Comune. Abbiamo appreso che la nostra proposta ha ricevuto tutti i visti di regolarità da parte degli Uffici ma ciò nonostante, è ancora ferma in qualche cassetto e non viene presentata all'Assise civica che la dovrebbe discutere e votare. Proprio questa mattina, durante la seduta di Consiglio comunale che ha visto approvare il nostro ordine del giorno relativo al Poliambulatorio di via De Litio, sono stato costretto ad intervenire al fine di ammonire l'Ufficio di Presidenza affinché quella proposta sia messa tra i punti all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. Siamo stanchi dell'incompetenza di questo Sindaco e delle persone delle quali si è circondato e riteniamo che nessuno possa più accontentarsi di proclami e chiacchiere. Chieti ha assoluto bisogno di fatti!".

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Vasto. Questa mattina il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha assegnato le deleghe alla Giunta dopo che lo scorso 13 febbraio aveva provveduto ad integrarla con la nomina dell’ultimo assessore, nonché vice sindaco Giuseppe Forte.
“Un rimpasto necessario - ha detto questa mattina il sindaco Menna- nel momento in cui Antonio Del Casale si è trasferito nel Veneto per lavoro. Una casella quella di Giunta importante, che andava riempita. Ho chiesto a Giuseppe Forte di aiutarci entrando a far parte della squadra di giunta contribuendo positivamente con la sua tenacia e la sua esperienza.

SINDACO FRANCESCO MENNA
Pianificazione finanziaria – Bilancio - Società Partecipate
Igiene e Sanità – Protezione Civile

VICE SINDACO GIUSEPPE FORTE
Assessore all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici e alla Cultura
Delega alla Pianificazione Urbanistica – Edilizia – Lavori Pubblici
Grandi Opere- Beni e Attività Culturali

LUIGI MARCELLO
Assessore allo Sviluppo Economico, ai Servizi Civici e al Patrimonio
Delega a: Attività Produttive- Commercio- Artigianato – Mercati- Porto
Servizi Civici: Stato Civile, Servizi Demografici, Servizi Elettorali, Toponomastica- Patrimonio Comunale- Gestione Impianti Sportivi, Politiche per le realtà Periferiche- Gemellaggi Istituzionali


LINA MARCHESANI
Assessore alle Politiche Sociali, dei Diritti e delle Risorse Umane
Delega a: Politiche Sociali-Politiche dell’Integrazione, Politiche del Lavoro- Politiche per il Terzo Settore
Pari Opportunità- Personale

GABRIELE BARISANO
Assessore alla Cura della città e alla Sicurezza
Delega a: Servizi Manutentivi – Decoro e Arredo Urbano – Verde Pubblico, Politiche Energetiche Cimitero Comunale- Tributi Locali- Politiche per la Sicurezza- Polizia Locale- Viabilità e Manutenzione Stradale, Statuto e Regolamenti – Rapporti con il Consiglio Comunale

PAOLA CIANCI
Assessore alle Politiche Ambientali e del Territorio e alle Politiche Giovanili
Delega a : Smart City – Ambiente – Aree Protette e Demanio Infrastrutture per l’Ambiente- Via Verde della Costa dei Trabocchi- Trasporti e Mobilità Sostenibile- Ecologia- Politiche Abitative- Politiche Giovanili – Avvocatura Comunale

CARLO DELLA PENNA
Assessore al Turismo, ai Grandi Eventi e allo Sport
Delega a: Turismo, Grandi Eventi -Sport

ANNA BOSCO
Assessore all’Istruzione, all’Innovazione e alle Politiche Comunitarie
Delega a: Politiche dell’Educazione- Politiche dell’Istruzione, Manutenzione Edifici Scolastici - Innovazione e Trasformazione digitale, Trasparenza - Sistemi Informatici, Politiche Comunitarie- Agricoltura e Pesca, Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio, Attuazione del Programma Amministrativo

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Chieti. Approvato in Consiglio Comunale l’Ordine del giorno del Capogruppo di Fratelli d’Italia, Marco Di Paolo, per l’identificazione del personale dell’Amministrazione Comunale a contatto con il pubblico.

“Desidero ringraziare i Consiglieri Comunali che, questa mattina, hanno votato l’approvazione del mio Ordine del Giorno con il quale ho chiesto che anche presso gli uffici comunali venga adottata la disposizione prevista dall’art. 55 novies del decreto legislativo 165 del 2001”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, Marco Di Paolo.

“Tale disposizione prevede che i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, i quali svolgano attività a contatto con il pubblico, siano tenuti a rendere riconoscibile il proprio nominativo mediante l’uso di cartellini identificativi o di targhe da apporre presso la postazione dilavoro.

La norma persegue l’obiettivo di attuare la trasparenza nell’organizzazione e nelle attività delle pubbliche amministrazioni inserendosi nell’ampio contesto delle misure introdotte con il fine di rendere trasparente l’azione amministrativa e di agevolare i rapporti con l’utenza responsabilizzando, al contempo, i dipendenti”.

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