Articoli filtrati per data: Giovedì, 01 Febbraio 2018

Roma. Ha avuto luogo, nel pomeriggio di oggi a Palazzo Chigi, la riunione della Cabina di Regia per la ricostruzione post sisma 2016/2017 presieduta dal Commissario Straordinario Paola De Micheli.

Così il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca sulla sua pagina Facebook a conclusione dell'incontro: "Dopo aver definito i dettagli del nuovo Piano Opere Pubbliche, gli interventi sull'edilizia residenziale pubblica e gli aggiornamenti del "Piano Chiese", è stato stabilito come, nella prossima seduta prevista per il prossimo 13 febbraio, si procederà alla approvazione della specifica ordinanza tendente a disciplinare la "sovrapposizione" normativo-procedurale fra i sismi 2009-2016 (art.13 D.L. n.189/2016) soprattutto in relazione al tema del principio di prevalenza del danno".

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Pescara. “Il dolore di solito inaridisce il cuore, invece a me ha dato solo coraggio e forza”: dalle parole di Anna, madre di Manuela Verna, si capisce il senso dell’impegno nell’associazione “Il risveglio di Manuela”, la onlus nata un anno e mezzo fa in nome di sua figlia Manuela Verna, morta dopo quattro anni di calvario in seguito ad una emorragia cerebrale che ne determinò una grave cerebro lesione che la portò alla morte. Nei 4 anni di vita da paziente con gravi lesioni cerebrali i genitori di Manuela, che sono i fondatori della onlus che porta il suo nome, hanno vissuto sulla propria pelle e su quella della figlia i disagi che derivano dal continuo peregrinare in altri centri. Lontano da casa, dai familiari, dagli amici. Lontani dai luoghi e dalle abitudini della vita quotidiana. Ecco perché hanno voluto impegnarsi per questo nobile e utile obiettivo: fondare in provincia di Pescara una “casa del risveglio, una casa dove il difficile percorso del paziente venga accompagnato da tutti gli strumenti di riabilitazione necessari, mettendo al centro della vita del paziente il ruolo attivo della famiglia”.
Commoventi, in apertura dell’incontro, le parole della mamma Anna, che ha ripercorso la storia del suo peregrinare nei vari ospedali fuori regione e fuori Italia, mostrando immagini e filmati.
L’incontro, al quale hanno partecipato oltre venti Sindaci, è stato promosso dal Presidente della Provincia, Antonio Di Marco. “Questo centro è stato individuato nell’ospedale di Popoli – ha dichiarato Di Marco - e per realizzarlo dobbiamo avere un quadro esatto del numero di pazienti con cerebro lesioni in provincia di Pescara. È questo il motivo per cui oggi ho riunito i Sindaci della provincia. Per portarli a conoscenza di questo bellissimo e utile progetto che con determinazione Anna ed Ezio Verna stanno portando avanti, in collaborazione con il dott. Carlo D’Aurizio, Direttore dell’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’ospedale di Popoli”.
Ospiti dell’incontro nella sala Tinozzi anche il Prefetto di Pescara, Gerardina Basilicata, l’onorevole Vittoria D’Incecco, il vice Prefetto Carlo Torlontano. Sia il Prefetto che l’on. D’Incecco hanno dichiarato di volersi impegnare personalmente nella realizzazione del progetto. “Si tratta - ha dichiarato la D’Incecco - di un progetto fattibile, che necessita soprattutto di risorse umane perché il reparto a Popoli c’è già. Per realizzarlo abbiamo bisogno di sanitari: medici, infermieri, OSS. Pur sapendo che non è facile, dico che bisogna tornare ad assumere personale, perché oltretutto ci farebbe risparmiare in termini di spesa sanitaria , considerati i costi per la mobilità passiva dei pazienti”.
Ha introdotto e condotto l’incontro il fratello di Manuela, Luca Verna.

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Pescara. Firmato stamane dal sindaco Marco Alessandrini e dal manager della Asl Armando Mancini l’accordo di programma fra Comune e Asl pescarese, che ai sensi dell’art. 34 D-Lgs. 267/2000 avvia una progettazione e realizzazione condivisa della nuova viabilità interna ed esterna all’ospedale, dove sono in corso i lavori di realizzazione del nuovo Pronto Soccorso. La firma, avvenuta in presenza del vice sindaco Antonio Blasioli, del presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli, dei consiglieri comunali Stefano Casciano, Piero Giampietro, Tiziana Di Giampietro, Maria Ida D’Antonio, Riccardo Padovano e i funzionari Asl, fissa l’obiettivo di coordinare i lavori della viabilità e armonizzare fra i due Enti ruoli, obiettivi, fasi e tempi delle realizzazioni. Il Comune si occuperà della sistemazione della rotatoria di via Fonte Romana, esterna all’ospedale e direttamente connessa al nuovo pronto soccorso nonché della viabilità interna all’ospedale. Curerà il progetto e la fase della esecuzione mentre le opere interne saranno liquidate al Comune dalla Asl.

 

“Si tratta di un lavoro d’insieme – così il manager della Asl Armando Mancini - per disegnare al meglio la viabilità cittadina e la viabilità dell’ospedale a fronte dei lavori di realizzazione del nuovo Pronto Soccorso”.

 

“Di fatto con questa firma avanza la procedura che armonizza i lavori della nuova viabilità all’esterno e all’interno dell’Ospedale Civile, ritenuti necessari per favorire l’ingresso e l’uscita dal nuovo Pronto Soccorso in via di realizzazione – così il sindaco Marco Alessandrini e il vicesindaco Antonio Blasioli - Le opere di ristrutturazione e ampliamento del nuovo Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Pescara, come approvate, impongono la realizzazione di significativi interventi di modifica e nuova sistemazione della viabilità, non solo interna all’edificio, ma anche esterna che interessa le zone limitrofe alla struttura ospedaliera. Dopo un incontro tenuto qualche settimana fa proprio sul cantiere del nuovo Pronto Soccorso con il manager della Asl di Pescara Armando Mancini, la Giunta comunale ha approvato una delibera con cui invitava il Sindaco a promuovere un accordo di programma ai sensi dell’art. 34 D-Lgs. 267/2000 con la Asl pescarese, questo al fine di procedere in modo condiviso, ognuno secondo le proprie competenze. Nella delibera si è preso atto anche dello schema di accordo di programma da sottoporre alla conferenza di servizi che oggi è stato sottoscritto”.

 

“Ora l’intesa è perfezionata - prosegue il vice sindaco Antonio Blasioli - proprio grazie ad Armando Mancini, che è un interlocutore con il quale è sempre un piacere collaborare e che prima di me si è occupato di lavori pubblici nel nostro Comune e quindi ben conosce l’importanza dei tempi nella realizzazione delle opere. Con l’intesa il Comune si accolla gli interventi che per la parte interna al Pronto Soccorso sono finanziati dalla Asl, l’obiettivo della firma è coordinare i lavori della viabilità e armonizzarli tra loro, sia nelle fasi della mobilità, che nei tempi di realizzazione.

Per quanto ci compete, noi provvederemo a realizzare la rotatoria che andrà a sostituire l’incrocio tra via Fonte Romana, via Monte Faito e via Gole di San Venanzio per cui mi sono impegnato a fare approvare nel Triennale delle Opere Pubbliche una somma pari a 100.000 euro per gli incroci pericolosi. Un problema molto sentito, sia dalla città che dall’utenza dell’ospedale che dai consiglieri che oggi sono stati presenti numerosi alla firma. E’ un incrocio che già ora crea numerosi problemi alla circolazione, rallentandola e non dirimendo assolutamente il problema delle precedenze. Con questa rotatoria, invece, in primis favoriremo il nuovo ingresso in sicurezza delle ambulanze al nuovo Pronto Soccorso, mezzi che secondo lo schema dei lavori entreranno all’altezza dell’attuale CUP e usciranno su via Fonte Romana, senza manovre azzardate. Verrà quindi realizzato il percorso interno delle ambulanze per arrivare alla camera calda del Pronto Soccorso che sarà pronto in primavera e sarà un vero e proprio gioiello regionale. Grazie a questa sinergia le ambulanze entreranno ed usciranno da due accessi diversificati, eliminando la bizzarra uscita in retromarcia che avviene ora dall’attuale Pronto Soccorso. Dopo il permesso in deroga votato da questo Consiglio comunale e l’inizio della procedura che porterà alla realizzazione della parte esterna della viabilità possiamo ben dire che la nostra Amministrazione ha lavorato bene per avere una delle più grandi strutture d’emergenza d’Italia”.

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Pescara. Partiranno entro breve i lavori per la realizzazione della zona 30 e della pista ciclabile su viale Pindaro, gli interventi sono stati illustrati durante la conferenza stampa di oggi a cui hanno preso parte il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci, il vicesindaco Antonio Blasioli, i tecnici del Settore Mobilità.

“Prosegue la lunga marcia verso Pescara 2027 attraverso la trasformazione, adeguamento e miglioramento di un’arteria importante qual è viale Pindaro – dice il sindaco Marco Alessandrini – che vogliamo veder diventare un piccolo boulevard che attraversa la Città della Conoscenza. Parliamo di una strada frequentata da studenti, professionisti e costellata di attività commerciali, fruitori che non fanno barricate contro una riqualificazione sostenibile, ma la chiedono e la condividono, com’è successo in questo caso. La trasformazione vede il ridisegno delle piste ciclabili esistenti, facciamo un intervento che ci sta a cuore, legato ad un’idea strategica che passa attraverso un’adeguata infrastrutturazione. L’importo è pari a circa 35.000 euro, che saranno impiegati per recuperare una mobilità dolce in linea con la natura della zona. Uno scenario futuribile anche con la messa a disposizione della Caserma Di Cocco come biblioteca per il Campus e per la comunità, una volta definita la dislocazione dell’attuale corpo dell’esercito ubicato nella struttura, a cui stiamo lavorando da tempo”.

“Non stiamo facendo né un’isola pedonale, né togliendo dei sensi di marcia o parcheggi - esordisce l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci – Che sia chiaro: nulla cambia se non in meglio! La via proprio per la natura dei suoi fruitori e per le presenze culturali e commerciali, diventa zona 30, dove le auto devono andare piano perché ci sono studenti, attività di vario tipo e la coesistenza fra varie modalità renderà l’arteria un boulevard, dove attraversare tranquillamente e fruire degli spazi pubblici. Una trasformazione concordata e condivisa con tutti i commercianti dell’area, che ci hanno chiesto anche posti con disco orario. Sarà una zona vivibile, dove non ci sarà più l’abitudine della doppia fila e dove dalla condivisione è emersa la disponibilità di andare incontro ai commercianti in termini di spazi che dovranno rendere la passeggiata sul marciapiede lato mare più fruibile e aperta. Ci saranno tre attraversamenti pedonali, questo è un primo pezzo di attuazione del Masterplan che stiamo per portare in Consiglio dopo l’approvazione in Giunta, un obiettivo che va avanti a piccoli passi, che però vengono fatti, dando concretezza a un’idea che è già in atto. Il passaggio successivo è sperimentare una ulteriore apertura con Università, studenti e commercianti, abbattendo il recinto dell’Ateneo o usando trasparenze, per trasformarlo in vero e proprio boulevard, in sinergia anche con il corridoio verde a cui stiamo lavorando e che corre proprio dietro l’Ateneo, l’obiettivo non è un’isola pedonale, ma una sorta di circuito di zone 30 d’accordo con chi le vive”.

“I lavori sono stati affidati alla ditta Di Prospero che li espleterà in 40 giorni di tempo – conclude il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli – L’importo iniziale era di 37.000 euro, con un ribasso dell’11 per cento. Il tratto interessato è lungo 500 metri, a partire da via Pollione. Tre attraversamenti pedonali rialzati serviranno a facilitare e rendere sicuro l’accesso all’Università D’Annunzio e al Parco Di Cocco. Proprio per la sicurezza stradale inizieranno a breve le potature dei platani di viale Pindaro in modo da aumentare la visibilità notturna sulla strada. Verrà nettamente migliorata la circolazione, la carreggiata si stringerà a 7 metri (3,5 per corsia) e i marciapiedi riprenderanno vita in sinergia con le attività che si svolgono a ridosso della via. Scendere a terra la ciclabile e non tagliare i posti auto aiuterà anche i locali presenti a recuperare spazi per le loro attività e a rivitalizzare ulteriormente la strada, mentre si eviterà la promiscuità tra pedoni e bici. I lavori verranno iniziati la prossima settimana dalla ditta Di Prospero”.

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Montesilvano. Sono stati ufficialmente consegnati i lavori per la riqualificazione di via Maresca. Questa mattina l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi e il dirigente di settore Gianfranco Niccolò hanno incontrato la ditta Bucco Costruzioni di Chieti affidataria dell’opera. Gli interventi prenderanno il via ad inizio della prossima settimana.

«Entro la prossima stagione estiva - spiega l’assessore Valter Cozzi - vedremo il volto dell’area strategica per l’accoglienza turistica di Montesilvano cambiare radicalmente. I turisti e i montesilvanesi potranno godere di un nuovo spazio accogliente e dalle linee moderne».

I lavori consistono nel rifacimento della sede stradale, dei marciapiedi, nella realizzazione delle opere idrauliche e in quella di opere a verde.

«Con i suoi 54.000 abitanti - dice ancora Valter Cozzi - Montesilvano è ormai la terza città più popolosa d’Abruzzo. L’affluenza turistica porta questo numero quasi a raddoppiarsi nella stagione estiva. Il nostro territorio ha un complesso alberghiero tra i più importanti della Regione, capace di garantire una significativa ricettività. Via Maresca è sicuramente luogo strategico in questo ambito e modificare la sua conformazione, riqualificando e rammodernando le linee di questa strada significa dotarsi di un’immagine accattivante e sempre più attrattiva che si coniugherà ancora meglio con l’eccellente qualità dei servizi offerta dagli albergatori della città. La nuova via Maresca - conclude Cozzi - sarà anche la naturale prosecuzione dell’isola pedonale che attiviamo tutte le sere d’estate e che ovviamente riproporremo anche nella prossima stagione estiva».

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Montesilvano. Giunge alla sua terza edizione “La Pellicola della Memoria”, l’iniziativa organizzata dal Comune di Montesilvano, per commemorare il dramma dell’Olocausto. Questa mattina nell’Aula Magna del D’Ascanio, gli studenti del Liceo Scientifico e quelli dell’IIS E. Alessandrini hanno assistito alla manifestazione nella quale, attraverso l’ausilio delle più celebri pellicole cinematografiche dedicate alla Shoah e attraverso le parole dello storico e politologo Camillo Chiarieri sono state ripercorse le più importanti tappe che hanno contraddistinto la tragedia dell’olocausto.

«Siamo giunti alla terza edizione di una iniziativa - spiega l’assessore alla Cultura Ottavio De Martinis - che ottiene sempre un ottimo successo. I ragazzi ascoltano attentamente la minuziosa ricostruzione ed analisi degli eventi a cura di Camillo Chiarieri, che riesce sempre ad emozionare e fornire ottimi spunti di riflessione ai giovani presenti». Uno stimolo ai ragazzi è giunto anche dall’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Rosaria Parlione che ha letto alcune riflessioni scritte da uno studente romano sulla Shoah e ha annunciato un concorso per il prossimo anno incentrato sull’olocausto. «L’idea è quella di coinvolgere gli studenti - dice l’assessore - chiedendo loro di preparare degli elaborati sul tema, partecipando ad un concorso che culminerà il 27 gennaio 2019».

«Sono molto contenta di questo connubio con l’IIS E. Alessandrini e che ci vede fianco al fianco in questi progetti - ha dichiarato la preside Natalina Ciacio -. Credo che i ragazzi appartenenti ad un’unica comunità debbano assorbire insieme quelli che possono essere gli insegnamenti comuni per la vita. Ricordare questi drammi è molto importante poiché il tempo passa e gli avvenimenti si allontanano dalla memoria. Ogni anno celebrare questa giornata serve per rinverdire la memoria e acquisire consapevolezza di un significativo spaccato della storia del mondo».

Camillo Chiarieri ha analizzato l'Olocausto in 5 diversi momenti, avvalendosi dell’ausilio di alcune scene tratti da film dedicati alla Shoah. La fase dell'antisemitismo è stata introdotta da una scena tratta da “Il Grande dittatore” di Charlie Chaplin; la deportazione dal film “Schindler's List”; lo sterminio da “Il Bambino con il pigiama a righe” ; un quarto momento è stato dedicato alla “Banalità del Male”, titolo tratto dal saggio di Hannah Arendt, per approfondire le contrastanti personalità degli ufficiali nazisti; la chiusura con la fase della liberazione, è stata affidata alla scena finale de “La Vita è bella” di Roberto Benigni.

Le 5 fasi sono state accompagnate dalle esibizioni della band del Liceo D’Ascanio, composta dai ragazzi Chiara D'Onofrio, Liliana Micheli, Kevin Falanga, Laura Morelli, Valerio Morelli, Simone Brandolini, Marco De Intinis, Alessandro D'emilio, Alessandro Gianfelice, Daniel Evangelista e che ha interpretato “Imagine” di John Lennon, “Blowin in the wind” di Bob Dylan, “Domani” di Artisti uniti per l’Abruzzo, “Il mio nome è mai più” di Jovanotti, Piero Pelù e Ligabue e “Beautiful that way” di Noa.

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Montesilvano. Primo giorno per il nuovo dirigente del settore Ingegneria territoriale e mobilità al Comune di Montesilvano. Si tratta di Marco Scorrano, pescarese, giunto a Montesilvano, attraverso una procedura di mobilità, dal Comune di Roseto degli Abruzzi, dove ha lavorato per 3 anni. Scorrano, laureato in Ingegneria all’Università degli Studi di Pisa, ha ricoperto l'incarico di dirigente, in diversi settori per 13 anni anche al Comune di Pescara.

«Intraprendo questo nuovo incarico - ha dichiarato il neo dirigente, Marco Scorrano - con grande entusiasmo, pronto a raccogliere tutte le nuove opportunità che si presenteranno. Affronterò questa nuova esperienza nel segno della collaborazione con il sindaco Francesco Maragno, la Giunta e tutta la struttura comunale». Ad accoglierlo questa mattina il vicesindaco Ottavio De Martinis che ha dichiarato: «Al nuovo dirigente esprimo un sincero benvenuto nel nostro Ente e augurargli un buon lavoro».

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Pescara. Il Comune di Pescara attraverso l’assessorato alle Politiche Sociali, scende in campo per aiutare le donne che hanno necessità di conciliare il lavoro con un’attività di assistenza nel nucleo familiare. La presentazione di progetti che prevedano questo tipo di sostegno è infatti richiesta dal bando presente sul sito del Comune:

 

(http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=119&IDbando=427&navOrigPage=119)

 

che scadrà l'8 febbraio prossimo. I soggetti, che vorranno rispondere, dovranno tenere conto di due linee di intervento: la prima è quella che prevede l’erogazione di contributi, sotto forma di voucher, in favore di occupate e disoccupate per l’acquisto di servizi di conciliazione da strutture specializzate, come cooperative sociali, associazioni e federazioni; con la seconda, invece, saranno realizzati progetti pilota di sviluppo e potenziamento del welfare aziendale.

La proposta, che si aggiudicherà il bando, chiarisce l’Assessorato alle Poliche Sociali verrà candidata dall’Ambito territoriale sociale (Ats) costituito dall’Ecad 15 (Pescara come capofila) in partnerariato con l’Ecad 16 Metropolitano e l’Ecad 17 “Montagna Pescarese” per concorrere all’avviso regionale “Piani di conciliazione", intervento che rientra nei F.S.E. 2014-2020 e nel P.O. F.S.E. 2017 – 2019.

Si tratta di contributi che agevoleranno le donne occupate e disoccupate, per le quali la cura di persone a carico rappresenta un fattore di impedimento all’ingresso nel mondo del lavoro o alla permanenza. Per quanto riguarda il welfare aziendale, potranno essere introdotte forme di flessibilità degli orari e dell’organizzazione del lavoro, come ad esempio lo smart working e il telelavoro, ma anche offerte di servizi per l’infanzia o buoni per attività educate integrative per gli alunni, attività di cura dei disabili e degli anziani. Possono partecipare al bando associazioni datoriali e associazioni di lavoratori; fondazioni, in particolare grant making; associazioni di promozione sociale; cooperative sociali; associazioni/federazioni di volontariato costituite in Reti per la conciliazione, governate e coordinate dagli Ambiti distrettuali sociali. L'importo massimo del progetto non potrà superare i 216mila euro.

Le proposte progettuali dovranno pervenire entro e non oltre l’8 febbraio al Comune di Pescara –Settore Politiche per il Cittadino e Programmazione Sociale – P.zza Italia, 1 – 65121 Pescara.

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Giovedì, 01 Febbraio 2018 00:00

Penne, disabili: nuova manifestazione

Pescara. Sono 38 disabili anche gravi, ospitati presso le strutture della Fondazione Paolo VI a Penne, che a partire oggi 1° febbraio 2018 oggi, non potranno più usufruire del servizio semi-residenziali.

"I tavoli istituzionali tra la Fondazione Paolo VI, la Regione Abruzzo, i comuni della Val Vestina - si legge in una nota di Abbattiamo le barriere Onlus - e in particolare il comune di Penne, dopo la manifestazione di sabato 18 novembre a Penne, non hanno portato a nessuna soluzione. Per denunciare quanto sta accadendo e per una immediata soluzione della vicenda, l’associazione “Abbattiamo le barriere Onlus” torna a manifestare sabato 3 febbraio alle ore 15 in Piazza Duomo a Penne davanti l’ingresso della Fondazione Paolo VI. L’associazione invita la cittadinanza a partecipare, la solidarietà è la nostra ricetta, non lasciamo soli i disabili e le loro famiglie. In una situazione dove per le prestazioni a malati gravi e disabili le strutture pubbliche non sono in grado di dare una risposta, in cui grande e spesso inappropriato è stato il ricorso al privato sociale, non si possono ridurre le prestazioni e azzerare completamente la riabilitazione, dentro una crisi terribile, è criminoso gravare ulteriormente sulle famiglie. Ribadiamo quanto già sottolineato a novembre e ripetutamente chiesto nei vari incontri: “la regione Abruzzo trovi le risorse per tamponare la situazione e programmi interventi affinché l’Abruzzo si doti di strutture riabilitative pubbliche, che siano un presidio vivo sui territori e garantiscono quanto la nostra Costituzione e tutte le convenzioni ONU sui diritti umani e sociali prevedono”. È assurdo e grave che le risorse per salvare banche e per le grandi opere inutili, si trovino sempre mentre i governi di centrosinistra e centrodestra continuano a tagliare su sociale e disabilità, lasciando comuni, famiglie e lavoratori nella totale incertezza e precarietà".

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Pescara. Su lavoro e crescita economica in Abruzzo si deve e si può fare di più. È quanto ribadiranno Cgil, Cisl e Uil sabato 3 febbraio nel corso della manifestazione unitaria regionale "Più lavoro più sviluppo per l'Abruzzo" che si svolgerà a Lanciano con un corteo che da piazzale Cuonzo terminerà in piazza dei Frentani. In caso di pioggia, l'iniziativa si svolgerà interamente nel Teatro Fedele Fenaroli.

I tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Sandro Del Fattore, Leo Malandra e Michele Lombardo, presenteranno le loro richieste alla Regione e alle istituzioni nazionali affinché occupazione e sviluppo possano tornare ad essere centrali nelle scelte politiche, alla luce della situazione in cui versa il territorio regionale.

Sul palco interverranno vari delegati in rappresentanza delle categorie, Sandro Del Fattore a nome delle tre sigle sindacali regionali, Lucio Petrongolo, responsabile Cisl Chieti, mentre le conclusioni della mobilitazione saranno a cura di Guglielmo Loy, segretario nazionale Uil.

Il pil regionale arranca: nel 2016, è arretrato dello 0,2 per cento a fronte di incrementi che hanno riguardato tutte le regioni del meridione. Secondo Bankitalia e Istat, infatti, nei primi nove mesi del 2017, in Abruzzo il numero di persone in cerca di occupazione è aumentato del 2,7 per cento e il tasso di disoccupazione è salito dal 12,1 al 12,7 per cento, rimanendo superiore al dato medio nazionale (11,5 per cento). È diminuita la partecipazione complessiva al mercato del lavoro (-2,2 per cento). Inoltre, denunciano i tre segretari regionali, il dramma lavoro è dietro l’angolo perché anche se i livelli occupazionali sono rientrati sui valori pre-crisi, quasi il 70 per cento dell’occupazione è purtroppo precaria. L’Osservatorio dell’Inps dice che crescono tutte le tipologie contrattuali precarie (a termine, stagionale, apprendistato), e rallenta il solo tempo indeterminato. Il mercato del lavoro regionale offre più occasioni ma non è ancora lavoro stabile. Anche l’apparato produttivo è in sofferenza. Mentre nel resto del Paese il ricorso alla cassa integrazione è praticamente crollato (-40 per cento), in Abruzzo si registra una diminuzione poco rilevante: solo -13 per cento, rispetto all’anno scorso. Le imprese, per evitare i licenziamenti, continuano sempre di più a ricorre allo strumento contrattuale della solidarietà, che risulta in crescita.

Alle istituzioni regionali e nazionali Cgil, Cisl e Uil chiederanno in primo luogo di riformulare gli ammortizzatori sociali per sostenere il superamento delle crisi industriali, la tenuta ed il rilancio dei siti produttivi: si tratta di strumenti necessari proprio in contesti economici come quello abruzzese, alle prese con andamenti non sempre robusti e costanti. Inoltre, i tre sindacati ribadiranno una richiesta avanzata più volte: accelerare l’attuazione del Patto per lo Sviluppo, della Carta di Pescara e del Masterplan, leva centrale in una fase come quella attuale, in cui è indispensabile il rilancio degli investimenti per tornare a crescere. Con la manifestazione di Lanciano, poi, si chiederà con forza di rispettare e sviluppare le intese sottoscritte con il sindacato, con tavoli specifici di confronto che entrino nel merito delle problematiche, ma anche di accelerare la ricostruzione dei territori colpiti dai vari eventi sismici che si sono succeduti a partire dal 2009. Infine, il tema dell'occupazione dovrà avere un ruolo centrale in ogni agenda politica, ragion per cui Cgil, Cisl e Uil chiederanno con forza di promuovere un piano straordinario per l’occupazione, in particolare giovanile e femminile.

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