Articoli filtrati per data: Sabato, 10 Febbraio 2018

Pescara. Un eurogol di Gaston Brugman a 10’ dal termine su calcio di punizione regala successo e tre punti al Pescara che si porta a quota 34 punti in classifica.
Vittoria nel complesso giusta con i biancazzurri che hanno creato tanto nel primo tempo ma senza trovare la via del gol. Nella ripresa Pescara meno tambureggiante ma sempre in palla con degli sprazzi di buon gioco dei campani, ma è stata brava la retroguardia biancazzurra a sventare i pericoli.
Nel Pescara recuperati Proietti e Mancuso, invece non sono della partita Crescenzi, Coda, Bovo, Fornasier, Coulibaly (squalificato), Falco e Cappelluzzo. Nella Salernitana assente il solo Odjer. Il Pescara ha giocato con il lutto al braccio per la scomparsa di Bruno Pace.

 

La cronaca
Al 1’ una punizione rasoterra di Valzania va di poco a lato. Al 4’ punizione di Zito che trova la testa di Schiavi che manda sul fondo. Al 24’ un tirocross di Popescu è smanacciato d Fiorillo. Al 17’ Pettinari mette in mezzo per Valzania che da ottima posizione cicca clamorosamente la sfera. Al 20’ Brugman in verticale per il libero Pettinari che però è in posizione di off side. Poco dopo Mancuso in mezzo per Brugman che in girata manda di poco sul fondo. Al 24’ su una buona manovra dei suoi gran conclusione di Zito deviata in angolo da Fiorillo. Al 29’ una conclusione di Pettinari viene smorzata da Radunovic, sul rimpallo Mazzotta sotto porta si divora la ghiottissima palla gol.
Nella ripresa al 5’ Sprocati da poco fuori area manda alto. Al 16’ annullato un gol a Pettinari, che aveva trovato l’incornata giusta su cross di Mazzotta, per una posizione di fuorigioco. Al 24’ su un traversone proveniente dalla destra Palombi di testa manda a lato. 1’ dopo il neo entrato Kiyine chiude una triangolazione con un rasoterra che però è troppo debole e non impensierisce Fiorillo. Al 30’ una punizione di Kiyine battuta centralmente termina sopra la traversa. Ma al 35’ è il Pescara ad andare in vantaggio con una punizione di Brugman che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Al 37’ ancora Brugman prende la parte esterna della rete. Al 41’ lancio di Balzano per lo steso Brugman sul quale ribatte Radunovic. Al 44’ espulso il tecnico della Salernitana Colantuono per proteste.

 

I commenti dei due tecnici
Zdenek Zeman (allenatore Pescara): “Penso che il primo tempo sia andato bene, anche se abbiamo giocato controvento che sicuramente disturbava il gioco sia nostro che loro, abbiamo creato qualche occasione in più rispetto all’avversario e credo che il risultato sia meritato. Brugman? A parte che ha fatto gol su punizione ha finalmente cercato il secondo palo, ci è riuscito, nel primo tempo lo ha cercato spesso e sono contento che abbia segnato. È ovvio che per me dipende da come si muovono gli attaccanti, se c’è la giocata per gli attaccanti è una cosa positiva. È normale che mi aspetto da Brugman sempre grandi cose, ha delle pause nel rendimento ma il giocatore non si discute. Gravillon? Penso che abbia fatto una buona partita, lui ha tempo, magari in qualche occasione è stato un po’ troppo istintivo ma nel complesso ha fatto una buona partita sia in fase difensiva che di impostazione. Invece Burino penso che sia un attaccante che va dentro, ha sbagliato la migliore occasione, la prossima volta andrà meglio. Mi aspettavo una Salernitana a 5 perché le ultime partite le aveva fatte così, poi verso la fine del primo tempo si è messa a 4. In classifica penso che in classifica non si debba guardare dietro perché è un’ottima squadra e rispetto a quelle che stanno giù ha qualcosa di più. Quando abbiamo la giocata con tre passaggi dobbiamo arrivare vicino la porta, purtroppo quando ci sono spazi e lo possiamo fare la tiriamo lunga, quando abbiamo lo spazio libero andiamo all’angolo dove non possiamo fare niente. Dobbiamo migliorare in questo, sono cose che prepariamo ma poi in partita ci confondiamo. Balzano e Mancuso sono due giocatori molto generosi, non si risparmiamo e magari tecnicamente dietro fanno meglio. Il digiuno di Pettinari? Ma lui oggi ha fatto gol, ma poi si deve vedere se il suo è fuorigioco o meno, certe volte al posto di aprirsi si chiude da solo ma penso che sia sempre un attaccante che dà fastidio agli avversari. Il risultato poso zemaniano? Ripeto, noi oggi le occasioni le abbiamo avute, poi c’è stato Valzania che ha lisciato, queste sono occasioni da gol e quando le sfrutteremo vinceremo con un risultato più ampio. Infine un ricordo di Bruno Pace, abbiamo fatto un supercorso insieme, lui era vivace, sempre sorridente, a quel tempo con le sigarette forse mi superava. L’arbitro? Per me non ha fatto grossi errori”.
Stefano Colantuono (allenatore Salernitana): “Le assenze purtroppo ce le abbiamo, ci conviviamo da diverse settimane, probabilmente non è un periodo fortunato sotto questo punto di vista. Nonostante le assenze e tutto il resto la partita è stata ben giocata, credo che non ci potesse essere nulla che potesse far pensare che potesse finire con una sconfitta con un’invenzione su calcio di punizione, altrimenti sarebbe finita 0-0. Credo che fino a quel momento forse stavamo facendo anche un pochino meglio noi di loro, il Pescara nel secondo tempo non ha mai tirato in porta, ci provava, palleggiava, ma niente di straordinario. La punizione penso che non sia così clamorosa perché penso che il mio giocatore abbia preso la palla, poi abbiamo preso gol. È un momento un po’ così, un’altra partita strana che ci vede tornare a casa senza punti, a mio avviso oggi il punto sarebbe stato giusto e legittimo. Nel primo tempo il Pescara ha creato di più, era preventivabile, non lo ha fatto solo con noi, ma è una sua caratteristica. Salvo un’occasione in cui sono stati particolarmente pericolosi non ci sono state altre occasioni, poi la partita pian piano a livello di occasioni è anche un po’ scemata, è normale che non puoi venire a Pescara e pensare di non subire neanche un tiro in porta. Schiavi l’ho sostituito perché era ammonito e non l’ho voluto rischiare, c’era il rischio di andare in inferiorità già all’inizio del secondo tempo, abbiamo giocato già qualche partita in inferiorità numerica, quindi non mi andava di regalare un giocatore con quasi un tempo davanti. Nel primo tempo ci eravamo messi 4-3-3 con Pucino che non era nel suo ruolo, e volevo quindi anche riequilibrare un po’ la squadra. Ho scelto Della Rocca perché siamo in emergenza, non abbiamo i centrocampisti, lo abbiamo recuperato e mi sembrava la partita giusta per uno che palleggiasse un pochino. Speravamo di fare una partita un po’ più propositiva, non ci siamo riusciti, Della Rocca anche se non ha una grande condizione fisica ma ha più geometrie di Minala. Ci dispiace per i tifosi perché sono venuti in tanti come al solito, da questo punto di vista per me non è una sorpresa, ormai ho imparato a conoscerli. La squadra ha lottaro, ha fatto, non penso che da questo punto di vista gli si possa rimproverare nulla, sarei stato preoccupato se la squadra avesse dato cenni di cedimento, ma ha fatto la sua partita. Era una partita delicata per entrambe le squadre, una partita da 0-0 classico e invece l’abbiamo persa. Non vorrei h con questa serie di partite che abbiamo disputato, raccogliendo molto meno di quello che merita potesse portare delle conseguenze a livello psicologico, invece dobbiamo andare avanti. Il Pescara oggi ha fatto un po’ di fatica perché nel secondo tempo eravamo giusti in campo, nel primo tempo è stato un po’ diverso, ho cambiato perché non riuscivo a fare come volevo. Questo sistema di gioco e questa mentalità la stiamo utilizzando da poco, per cui è normale che qualche smagliatura si poteva creare, in un paio di occasioni si è creata e ho preferito subito correre ai ripari. Nel secondo tempo hanno fatto poco perché il Pescara è una squadra giovane, come noi, forse siamo tra le squadre più giovani del campionato, i giovani necessitano di tempo per crescere e per fare quello che Zeman gli chiede. Ho fatto riposare un po’ Vitale ed ho fatto giocare Popescu, è stata una scelta dettata dal fatto che ho voluto far riposare il ragazzo. Oggi tutto sommato devo dire che fino al gol abbiamo tenuto una buona condizione atletica, poi dopo il gol è normale che subentra anche il fattore psicologico anche perché la squadra si è rivista anche un po’ la partita col Carpi”.

 

Tabellino
Pescara (4-3-3): Fiorillo, Balzano, Gravillon, Perrotta, Mazzotta, Valzania, Carraro (32’ st Proietti), Brugman, Yamga, Pettinari (32’ st Bunino), Mancuso A disposizione: Savelloni, Elizalde, Cocco, Campagnaro, Fiamozzi, Machin, Capone, Baez Allenatore: Zeman
Salernitana (3-5-2): Radunovic, Casasola, Schiavi (1’ st Di Roberto), Monaco, Pucino, Della Rocca (12’ st Kiyine), Minala, Zito (36’ st Bocalon), Popescu, Palombi, Sprocati A disposizione: Adamonis, Russo, Vitale, Signorelli, Rosina, Tuia, Rossi Allenatore: Colantuono
Arbitro: Martinelli (sezione di Roma 2)
Assistenti: Cangiano (sezione di Napoli) e Dei Giudici (sezione di Latina)
IV Uomo: Volpi (sezione di Arezzo)
Marcatori: 35’ st Brugman
Ammoniti: Gravillon, Carraro (P) Schiavi (S)
Espulsi: Colantuono (allenatore Salernitana)
Note: recupero 1’ pt 4’ st, angoli 3-3, spettatori 7.164 (2.250 paganti + 4.914 abbonati) per un incasso di 46.129 euro (15.465 euro quota biglietti + 30.664 rateo abbonati)

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Pescara. Si celebra la giornata di campionato numero 23 e il PalaRigopiano riapre i battenti per ospitare le Citizens di Falconara. Un ostacolo apparentemente facile solo per chi si affida superficialmente al distacco in classifica esistente tra le due squadre. Un avversario, al contrario da non sottovalutare, per chi invece dopo un’attenta analisi può valutare con cognizione di causa il valore effettivo della compagine marchigiana. Rispetto alla gara d’andata, giocata al PalaBadiali e vinta agevolmente dalle pescaresi con un rotondo 5-1, la squadra di mister Neri potrà, infatti, contare sia sul talento purissimo della capitana Sofia Luciani, in quell’occasione appiedata per una squalifica, che sull’apporto di Shai, all’epoca ancora in attesa di tesseramento, di Marcella Martin Biancho ed Erika Ferrara, entrambe approdate a Falconara grazie al mercato di riparazione dicembrino. Un roster di tutto rispetto se si considera che al suo interno può contare anche sull'indubbio valore di tre giocatrici navigatissime quali le spagnole Rocio Sevilla e Corin Pascual e la brasiliana Lidu Alves. È bene quindi che le Galattiche affrontino questo avversario con il dovuto rispetto e con la giusta concentrazione. Mercoledì scorso Cagliari è andata a battere a domicilio l’Olimpus Roma, un risultato impensabile alla vigilia ma che alla luce degli aggiustamenti operati i sede di mercato può essere preso a monito di chi crede ingenuamente che, alla luce dell’attuale classifica, basti andare in campo per vincere le partite. Da qui alla fine è bene mettersi in testa, invece, che il cammino diventerà sempre più ostico e insidioso e che non ci sarà più nulla di scontato. Lo sanno bene mister Segundo e le biancazzurre, costrette domenica scorsa ad una partita giocata allo stremo contro un Salinis che, seppur viaggia nelle retrovie di classifica, appaiato a pari punti proprio con il Falconara, ha saputo stare in partita sino a 2” dalla fine.
Settimana di lavoro intenso per le Galattiche, chiamate a ricaricare energie utili per affrontare un mese di febbraio di grande impegno, che poi culminerà, agli inizi di marzo, nella sfida suggestiva delle Final Eights. Ragazze, come sempre, concentratissime e pronte al cimento domenicale, mancherà solo Claudia Antonaci, ferma per un turno di squalifica, dovuto all’iniqua espulsione di Barletta, e, pertanto, spazio tra i pali sin dal primo minuto ad Angela Vecchione. È tutto, non resta che dare appuntamento al PalaRigopiano, per le ore 17 di domenica 11 febbraio, quando gli arbitri Fabio Maria Malandra e Luigi D’Ignaziodi Avezzano, coadiuvati dal cronometrista Gabriele Gerardi, daranno il via alla gara.

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Sabato, 10 Febbraio 2018 00:00

Sieco sconfitta ad Alessano

Alessano. Esce sconfitta la SIECO da questa trasferta contro un Alessano che è stato in pratica perfetto in ogni fondamentale. Sorretti e trascinati dalla grande prestazione delle sue punte di diamante Lipinski e Culafic, i salentini si sono resi autori di una gara sostanzialmente impeccabile.

La SIECO riesce a rimanere agganciata agli avversari solo nel primo set e nella parte finale della gara, quando rimontano uno svantaggio di cinque punti arrivando addirittura al sorpasso sul 20-21. Padroni di casa, molto attenti nella fase difensiva, potenti e precisi in quella offensiva, non hanno lasciato spazio ai bianco-azzurri che, nonostante la buona prestazione di un volenteroso Tartaglione e di un Ogurčák in crescendo, non sono riusciti a ripetere il gioco convincente della gara interna contro Aversa. Adesso testa alla prossima gara interna di domenica 18 febbraio contro Reggio Emilia per riprendere il cammino verso la salvezza.

Si parte in ritardo tra l’Aurispa Alessano e la SIECO Service Ortona. Neanche il tempo di scendere in campo per il riscaldamento pre-gara che salta la corrente al palazzetto e si piomba al buio. Una volta riportata la situazione alla normalità, gli arbitri, in comune accordo con le due società, decidono che la gara comincerà con 15 minuti di ritardo, proprio per permettere agli atleti di prepararsi adeguatamente all’incontro. PRIMO SET: Padroni di casa in campo con Alberini e Culafic opposto. Centrali Usai e Tomassetti, mentre gli schiacciatori sono Lipinski e Lazzaretto. Libero Bisci. Nunzio Lanci schiera invece Capitan Andrea Lanci al palleggio con Milan Bencz opposto. La coppia dei centrali è la solita: Simoni e Menicali mentre gli schiacciatori sono Ogurčák e Ottaviani. Libero Giancarlo Pesare. È la squadra di casa ad aprire le danze e a mentre il primo punto 1-0. Il primo vantaggio ortonese lo segna Bencz, il muro tocca il suo attacco 2-3. Out il servizio di Culafic ma subito dopo Ottaviani restituisce il favore 5-4. Ace di Lazzaretto e Alessano tenta l’allungo 6-4. Il Video-Check da ragione a Mister Paolo Tofoli, nessuno ha toccato l’attacco di Ogurčák e Alessano segna il 9 – 7. Ed è grazie all’inarrestabile Culafic che l’Alessano scappa avanti 12 – 8 e Mister Lanci ricorre al suo primo Time-Out. Ottaviani murato da Tomassetti ed è 16-12. Buono il servizio di Ottaviani che mette in difficoltà la ricezione dei padroni di casa, Ogurčák ne approfitta 16-14. Alberini forza troppo la battuta che finisce Out ma Alessano conserva un certo margine di vantaggio 19-17. Un parziale di 2 a 0 per i padroni di casa fa decidere a Mister Lanci di chiedere il suo secondo Time-Out 21-17. Entra Tartaglione a sostituire Ottaviani e alla sua seconda occasione trova il punto del 22-19. Quando Bencz mette a terra il punto del 22-20 arriva “la prima volta” anche per Mister Tofoli di chiamare time-out. Out di pochissimo la battuta di Menicali 23-21. Bencz attacca fuori ed il set si chiude a favore dei padroni di casa 25-22.

Novità per la SIECO nel secondo parziale. Tartaglione resta in campo al posto di Ottaviani e fa subito punto 1-1. Anche stavolta il video-check da ragione all’arbitro, nessuno ha toccato l’attacco di Bencz 3-2. Ace di Lipinksi 5-3. Bella l’intesa tra Simoni e Lanci 7-5. Errore al servizio del montenegrino Culafic 8-6. Ancora una chiamata al video-check richiesta da Nunzio Lanci che anche questa volta non va a buon fine. Punto ad Alessano 10-6, Ogurčák aveva attaccato fuori. Alessano non si ferma 11-6 e allora ci pensa Nunzio Lanci a fermare tutto: time-out. Lazzaretto mette il servizio sulla rete 12-7. Ancora muro di Lipinski e Alessano vola via 15-7 e secondo time-out per Lanci. Di nuovo Simoni con il suo primo tempo mette a segno il punto del 16-11. Out l’attacco di Bencz e il divario si allarga 19-12. Si ostacolano Tomassetti e Lipinski ma nulla di grave per Alessano che conduce con un divario che sembra insormontabile 21-14. Ogurčák forza sul muro esterno da posizione scomoda ma i punti di distacco sono sei 23-17. Sono sei i set point a favore dei padroni di casa: 24-18. Murato Ottaviani e pugliesi che si aggiudicano anche il secondo parziale 25-18

Parte subito forte Alessano nel terzo set che con l’ace del solio Lipinski è in vantaggio 3-0. Murato Ottaviani da Tomassetti: il punteggio è ora 5-1. Ace di Culafic 7-2. Prosegue il personalissimo show di Culafic 10-3. Errore di Alberini che serve sulla rete 12-7. Nunzio Lanci ne approfitta per sostituire Ottaviani con Tartaglione. Da uno dei pochi errori di Culafic arriva il punto N-13 della Sieco che piano piano si avvicina agli avversari 16-13. Tira out il servizio Alberini e la SIECO è più vicina 18-17. Ace di Ogurčák 18-18. Torna il doppio vantaggio per i pugliesi 20-18 così Mister Lanci chiama Tempo. Out il servizio di Lipinski, ci aveva visto giusto Mister Lanci che grazie al Video-Check conquista il 20-19. Muro di Tartaglione e la SIECO completa il sorpasso 20-21. Lazzaretto riporta i suoi in vantaggio: Pesare non riesce a tenere bene il suo attacco: 23-22. L’ace di Culafic porta i padroni di casa ad un soffio dal match 24-22. Ancora Culafic ed ancora ace per lui. Si conclude quindi il set e con questo anche l’incontro a favore dell’Aurispa Alessano: 25-22.

Amareggiato Nunzio Lanci a fine gara: «Di sicuro non abbiamo giocato la nostra migliore pallavolo. Non siamo stati abbastanza lucidi nei momenti topici della partita, si pensi ad esempio alle due battute sbagliate nella parte finale del primo set. Merito agli avversari che oggi sono stati superiori. Bisogna riconoscere che la loro è stata una prestazione davvero eccezionale. Adesso testa alla partita di domenica prossima contro Reggio Emilia. Una vittoria ci permetterebbe di guardare con maggiore fiducia a quello che è il nostro obiettivo principale, ossia la salvezza».

Simmaco Tartaglione, forse ispirato dalla sua prestazione, è invece positivo: «Spiace molto per come sono andate le cose. Avevamo studiato bene la partita ma la loro è stata una partita quasi perfetta in ogni fondamentale. Adesso non dobbiamo abbandonarci allo sconforto. Dobbiamo pensare giocare bene perché nonostante questa sconfitta sono sicuro che l’Impavida abbia ancora molto da dare e da dire in questa Pool. Io ci credo ancora e sono sicuro che anche i miei compagni di squadra la pensano come me»

TABELLINI:

Aurispa Alessano: Peluso n.e., Morciano (L), Alberini 1, Loglisci, Cordano, Tomassetti 6, Lipinski 18, Lugli n.e., Bisci (L), Usai 8, Lazzaretto 8, Culafic 19. Allenatore: P.Tofoli

Sieco Impavida Ortona: Simoni 6, Pesare (L), Zanettin n.e, Bencz 11, Tartaglione 8, Ottaviani 3, Sitti, Provvisiero (L), A. Lanci 1, Zanini n.e., Ogurčák 12, Menicali 2. Allenatore: N. Lanci

NOTE:
Aurispa Alessano - Sieco Service Impavida Ortona (25-22 / 25-18 / 25-22)
Durata Set: I (27’), II (26’), III (27’)
Durata incontro: 1h 20’
Muri Punto: Alessano 10; Ortona 7
Aces: Alessano 6; Ortona 2
Errori Al Servizio: Alessano 11; Ortona 5
Arbitri: Verrascina Antonella di Roma e Di Bari Pierpaolo di Brindisi.

Foto: Marco Melcarne

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Sabato, 10 Febbraio 2018 00:00

La Coged fa il suo: 3-0 a Terracina

Terracina. Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la CO.GE.D., in una gara in cui la principale difficoltà per le ragazze di Alceo Esposito è stata quella di mantenere alta la concentrazione, specie nel terzo set. Contro un avversario pur volenteroso e dall’età media giovanissima, la Teatina ha vinto con grande facilità i primi due set, mettendoci un po’ a staccare le avversarie solo nella terza frazione, comunque vinta poi a 16. Con Lorenza Lupidi rimasta in panchina per tutta la partita, il proscenio è stato occupato da Noemi “About” Palmieri, partita titolare e alla fine top scorer della gara con 17 punti. Spazio comunque per tutte le ragazze del roster: 16 per Matrullo, 12 per Ragone, 8 per Di Tonto, 11 punti in battuta e 9 a muro. Con questo successo, la CO.GE.D. sale a quota 22 punti, si lascia Minturno (sconfitta 3-0 a Bari) a -4 e scavalca in classifica sia Castellammare (battuta 3-1 a Orsogna) che Oria (impegnata domani in casa contro la capolista Napoli).

“Siamo contente di aver vinto e di aver preso i tre punti che ci servivano – questo il commento a fine partita di “About” Palmieri –. La gara non è stata difficile, ma noi abbiamo fatto quello che serviva. Personalmente sono soddisfatta della mia prestazione: si poteva fare meglio, ma spero di aver sfruttato bene l’occasione di giocare da titolare una gara di B2. Ora cerchiamo di avere continuità di risultati anche per le prossime partite, che certamente saranno più difficili”.

Lazio TV Futura Volley Terracina – CO.GE.D. Pallavolo Teatina 0-3 (16-25, 5-25, 16-25)

Lazio TV Futura Volley Terracina: De Petris 1, Parisella (C), Montini 2, Ascenzi 5, Pagiarino, Sciscione 2, Di Sauro (L), Stefanelli (L), Dalia n.e., Orilia, Olleia 3, Minutilli 2. All.: Pier Francesco Troccoli.

CO.GE.D. Pallavolo Teatina: Mazzarini (L), Michetti (L), Palmieri 17, Kus 6, Negroni, Di Tonto 8, Matrullo 16, Capone 1, Ragone 12, Lupidi n.e., Perna (C) 2. All.: Alceo Esposito.

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Vasto. Un incontro pubblico aperto ai cittadini per far conoscere i propri candidati: questo lo scopo di Aperileft, aperitivo promosso da Liberi e Uguali (LeU) e in programma per domenica 11 febbraio, alle ore 18:30, nella Vineria per Passione in Corso de Parma a Vasto.

Parteciperanno i candidati LeU alla Camera, Giuseppe Marisi e Francesca Licenziato, ed al Senato, Fabio Ranieri.

“Raccontare i volti e le proposte di un’alternativa che c’è e che è credibile, possibile e vicina alla popolazione – commenta così la scelta di organizzare un aperitivo per i cittadini Giuseppe Marisi, candidato alla Camera per LeU. A Vasto e ai vastesi – continua Marisi – vorrei rivolgere l’invito a partecipare a questa iniziativa perché sarà occasione per discutere insieme di temi che riguardano il territorio come l’ambiente, il lavoro o la viabilità e la questione della presenza eccessiva di cinghiali. A Roma si va per costruire – commenta ancora Marisi – portando con sé le istanze del territorio e riconnettendosi così alle persone. La sfida più grande del 4 marzo – conclude il candidato LeU alla camera – non è la corsa elettorale, ma organizzare un viaggio capace di coinvolgere tutti”.

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Montesilvano. Prosegue il percorso di ottimizzazione delle risorse e di abbattimento dei costi a carico dell’Ente avviato dall’Amministrazione di Montesilvano. La Giunta Maragno ha deciso di mettere in vendita alcuni immobili di sua proprietà, attraverso un bando a mezzo di asta pubblica.

«Stiamo conducendo un radicale progetto di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica - spiega l’assessore al Patrimonio e alla Valorizzazione dei Beni Comunali, Ernesto De Vincentiis -. Il nostro progetto è iniziato con la liquidazione della Palacongressi spa e di altre società partecipate, con la dismissione di contratti di affitto eccessivamente onerosi a vantaggio di soluzioni più idonee ed efficienti e prosegue ancora con questo bando di alienazione, che porterà al Comune importanti introiti, consentendoci così di migliorare i servizi offerti alla cittadinanza».

Nello specifico la vendita riguarda 3 alloggi di 5 o 6 vani al primo e al secondo piano di una palazzina di via Costa; 3 garage di 22 e 24 mq sempre in via Costa; un alloggio al primo piano in via Valle D’Aosta; un altro in via D’Annunzio; 3 alloggi in via Cavallotti e 2 fabbricati di 103 e 108 mq nelle ex scuole di contrada Valle Cupa e Colle Vento.

Le basi d’asta partono da un valore minimo di 11.000 euro circa per uno dei garage, ad un massimo di 142.800 euro circa per uno degli alloggi. L’offerta dovrà pervenire al protocollo comunale, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 26 marzo 2018, pena l’esclusione dalla gara. Ogni offerta dovrà essere presentata con riferimento ad un solo lotto; nel caso il medesimo concorrente intenda partecipare all’Asta per più lotti, dovrà presentare specifica istanza per ciascuno dei lotti. L’aggiudicazione avrà luogo a favore del soggetto che avrà formulato la migliore offerta valida in unica soluzione per ciascun lotto. Non sono previste fasi di rilancio, tranne che nell’ipotesi in cui pervengano, per il medesimo lotto, due o più offerte dello stesso importo in tal caso, si darà la possibilità del rilancio ai soli soggetti che abbiano presentato le stesse offerte.

Il Plico dovrà contenere due buste: una busta contenente l’offerta economica, redatta utilizzando lo schema allegato al Bando, firmata dall’interessato e corredata da copia di documento di identità dello stesso e l’altra busta contenente l’istanza e il versamento di una caparra.

L’apertura delle offerte avverrà in seduta pubblica a partire dalle ore 9.00 del prossimo 29 marzo presso la Sede degli Uffici Urbanistici di palazzo Baldoni. Per informazioni e presa visione degli alloggi rivolgersi presso gli uffici tecnici dell’Ente nei giorni di apertura al pubblico, martedì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 ed il giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30.

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Sabato, 10 Febbraio 2018 00:00

Pescara, stupefacenti: 53enne in arresto

Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha eseguito un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Pescara, Ufficio Esecuzioni Penali, nei confronti di P. T., classe ‘65pescarese, in quanto dovrà espiare la pena di anni 3 mesi 6 e giorni 18 di reclusione, poichè riconosciuto colpevole e condannato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; fatto commesso in data 25.08.2017 a Pescara. Il predetto è stato associato presso la locale Casa Circondariale.. Il provvedimento è stato eseguito da personale della Squadra Mobile.

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Chieti. Questa mattina l’avvocato Francesco Paolo Febbo ha inviato, attraverso una raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata ai Comuni di Chieti e Cepagatti, un “atto di significazione e diffida” a nome di WWF Chieti-Pescara, Confcommercio Chieti, Confesercenti Chieti, CNA Chieti e UPA Chieti.

Nel testo si diffidano le due amministrazioni municipali, nella persona dei rispettivi sindaci, a revocare ovvero annullare le autorizzazioni edilizie a suo tempo rilasciate per il cosiddetto “Megalò2” perché alla luce dei più recenti e in vigore pareri del Comitato regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale, tali autorizzazioni sono “prive di ogni e qualsivoglia valore in quanto mancanti del necessario ed indispensabile atto autorizzatorio”.

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Pescara. Il “Prisoner 709 Tour” di Caparezza farà tappa, lunedì 12 febbraio alle 21, al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi. Evento organizzato dalla Best Eventi con il patrocinio del Comune di Roseto degli Abruzzi.

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e CiaoTickets www.ciaotickets.com: tribuna numerata 34,50 - gradinate est e ovest non numerate 32,20 (diritti di prevendita inclusi), esaurito il settore parterre. Ultimi biglietti in vendita il giorno del concerto al botteghino del PalaMaggetti dalle 18. Info: 329 3935556 www.besteventi.it

“Prisoner 709”, l’ultimo album di Caparezza certificato disco di platino, arriva a tre anni di distanza da “Museica”. L’album, registrato tra Molfetta e Los Angeles con la collaborazione di Chris Lord-Alge, produttore di grandi artisti (Bruce Springsteen, Joe Cocker, Green Day) che ha già lavorato con Caparezza per la realizzazione di “Museica”, contiene sedici tracce composte interamente da Caparezza, con la partecipazione di John De Leo, Max Gazzè e DMC in quattro brani del disco.

Mentre “Ti fa stare bene” spopola su YouTube con oltre 24 milioni di visualizzazioni ed è sempre tra i brani più trasmessi, il cantante ha lanciato a gennaio un secondo pezzo, “Una chiave”, brano che descrive l'incontro del rapper con se stesso da bambino, come spiegato da Caparezza, “parlo con lui cercando di infondergli la sicurezza che non ha mai avuto. Ma il piccolo ha inaspettatamente più coraggio di me e mi suggerisce di rinchiuderlo definitivamente nel passato. Forse è questa la chiave”.

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