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Domenica, 11 Febbraio 2018 00:00

Eccellenza, Torrese - Spoltore 1-2

Castelnuovo al Vomano. Lo Spoltore vince Castelnuovo al Vomano, in rimonta, (1-2) grazie alle reti di Di Camillo (su rigore) e il solito Mario Sanchez.

Gli azulgrana, subito in palla, prendono in mano le redini del gioco e si fanno subito periocolosi con i suoi attaccanti. Ma a sbloccare la gara sono i padroni di casa: su un disimpegno errato della retroguardia ospite Carosone ne approfitta e con un pallonetto supera Gentileschi. Ma l’illusione per i giallorossi dura pochissimo. Dopo tre minuti gli azulgrnana pareggiano grazie a capitan Daniele Di Camillo che realizza un calcio di rigore concesso dall’arbitro Federico Masilunas della sezione di Pisa per un fallo subito da Sanchez. Ma la pressione spoltorese non si ferma. I ragazzi di Ronci provano a chiudere la gara, ma il gol vincente arriverà solo nella ripresa. Al minuto diciotto del secondo tempo il bomber spagnolo Mario Sanchez è il più lesto a raccogliere un pallone vagante in area e insaccare alle spalle di Bruno. Per SuperMario è la quattordicesima marcatura stagionale (12 in campionato e 2 in Coppa Italia). La Torrese accusa il colpo e non riesce a reagire, addirittura rimane in iferiorità numerica al minuto 25 rimane per l’espulsione di Mariani, per un doppio giallo. E poco dopo viene allontanato dalla panchina mister Narcisi per proteste. I padroni di casa, sempre più nervosi, continuano con le loro proteste, favorendo così lo Spoltore, in superiorità di una rete e di un uomo non rendendosi mai pericolosi, anzi sono proprio gli azulgrana spoltroesi ad andare vicino alla terza rete in diverse occasioni con le sue punte. Prossimo impegno per gli spoltoresi il Sambuceto domenica prossima all’Adriano Caprarese.

Torrese-Spoltore 1-2 (10′ Carosone, 13′ Di Camillo su rig.18’st Sanchez)

Torrese: Bruno, Casimirri, Mariani, Scartozzi, Cristofari (35’st D’Orazio), Stacchiotti, Puglia, Di Remigio (13’st Ricci), Carosone, Torbidone, Cicchetti. A disposizione: Castrone, Musullo, Addari, Mazzagatti, Sacchetti. Allenatore: Luigi Narcisi

Spoltore: Gentileschi, D’Intino, Vitale, Di Camillo, Mottola, Buonafortuna, Grassi (30’st Vera), Zanetti, Sanchez, Morales, Nardone (30’st Petre). A disposizione: D’Ettorre, Sbaraglia, Di Marco, Sborgia, Sparvoli. Allenatore: Donato Ronci

Terna arbitrale: Federico Masilunas di Pisa coadiuvato da Andrea Marziani di Teramo e Luigi Sica de L’Aquila

Ammoniti: Bruno, Mariani Scartozzi, Stacchiotti, Carosone, Torbidone, Cicchetti (T) Di Camillo, Morales (S)

Espulsi: Mariani al minuto 25′ della ripresa.

Note: Narcisi allontano dalla panchina alla mezz’ora della ripresa

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Pescara. Un Pescara in formazione rimaneggiata, dovendo fare a meno della squalificata Antonaci e dell’infortunata Tampa, scende in campo con uno starting five del tutto inedito, composto da Angela Vecchione tra i pali, Jenny e Bertè laterali, Taty centrale e Siclari sul vertice d’attacco. Massimiliano Neri replica invece con una formazione di partenza consolidata, che vede Brugnoni in porta, Pascual in funzione di centrale difensiva, Luciani e Shai sulle bande e Marcella in posizione pivot. La partenza delle biancazzurra è come sempre veemente: Bertè posizionata sulla fascia laterale sinistra vede smarcata in area Siclari e la serve con un passaggio diagonale che la numero 9 del Pescara devia sotto misura senza lasciare scampo a Brugnoni. Sono trascorsi solo 81” e il Pescara è già in vantaggio. Le Citizens hanno il merito di non scomporsi e, pur non essendo particolarmente incisive in attacco, riescono a tener bene il campo, non offrendo varchi all’attacco del Pescara. Una scavigliata costringe la capitana delle marchigiane, Sofia Luciani, a lasciare il campo anzitempo, un colpo duro per Falconara, che comunque stringe i denti, non dando adito alcuno scoramento. Sul taccuino, infatti, non si registra la messe di occasioni che il Pescara è solita produrre domenicalmente. Le ospiti tengono, anche se al minuto 12 Pascual e Ferraro nella foga di recuperar palla, franano ingenuamente su Giorgia Vianale, costringendo il primo arbitro Calandra a sanzionare un penalty. Vanessa calcia sulla destra di Brugnoni che intuisce e respinge. Il Pescara sonnecchia per qualche minuto, tornando a pigiare sull’acceleratore solo nella fase finale del primo tempo. Mancano solo pochi secondi alla sirena del riposo quando Jenny dopo essersi intestardita in un’azione personale finalmente scarica palla a Bertè che di sinistro scocca un sinistro diagonale che s’infila imparabilmente nel sacco. 2-0 e si va al riposo.
L’avvio di ripresa sembra in linea con quanto visto nella prima frazione. Il Pescara non sembra voler troppo accelerare i ritmi di gioco, le Citizens, invece, pur non scoprendosi tentano di tanto in tanto qualche buona sortita offensiva. Le Galattiche sonnecchiano in difesa, quando si è appena entrati nel minuto 5, e Corin Pascual ne approfitta, sfruttando un passaggio da rimessa laterale che conclude con una bordata a fil di palo. 2-1 e partita riaperta, almeno così sembra. Ci pensa Vanessa a far cambiar marcia alle biancazzurre. La numero 7 innesca finalmente il turbo, costringendo la difesa ospite ad una tenuta sempre più difficoltosa. Ottavo minuto di gioco, Vanessa recupera palla e lascia partire un bolide che s’infrange sul palo. Sulla ribattuta è lesta e brava a coordinarsi la giovanissima Maria Chiara De Massis che calcia di destro, battendo perentoriamente Lara Brugnoni. Vanessa ha ormai scaldato a sufficienza il sinistro e poco dopo replica, con più precisione di prima, una conclusione d’impeccabile esibizione stilistica. Palla all’incrocio e per il portiere marchigiano non resta che raccogliere in rete la palla del 4-1. Trascorrono altri due minuti e Vanessa realizza la sua seconda rete di giornata, questa volta sfruttando il calcio di rigore, concesso dall’arbitro D’Ignazio per un fallo di mano di Pascual. Gara chiusa, se non fosse che il Pescara è adusa ad azzannare la preda quando la vede ormai ferita e morente. Segundo affida la casacca di portiere a Bertè, inducendo le marchigiane a rischiare un pressing alto. È proprio Bertè ad approfittarne per altre due volte, prima con una conclusione di potenza, assistita da Siclari e poi chiudendo una magistrale azione iniziata da Jenny e rifinita da Vanessa. Ad 1’ dalla sirena finale è ancora Corin Pascual a trovare la via della rete per le ospiti ma a chiudere l’ennesimo festival del gol in casa Pescara è ancora una volta Vanessa che chiama allo scambio Bertè e chiude a rete in “estirada”. Fine dei giochi!


PESCARA-CITTÀ DI FALCONARA 8-2 (2-0)

PESCARA:Vecchione, Taty,Bertè, Siclari, Jenny, Vanessa, Vianale,, De Massis, Plevano, Bellucci, Vecchione.All. Segundo

CITTÀ DI FALCONARA:Brugnoni, Pascual, Luciani, Shai, Marcella, Lidu, Rocio, Bernotti, Scaloni,Ferrara, Costantini. All. Neri

MARCATRICI:P.T. Siclari 1’21” (P), Bertè al 19’33” (P), S.T. Pascual al 4’02” (CF), De Massis al 7’09” (P), Vanessa all’8’44” (P) e al 10’59” (P), Bertè al 17’25” (P)e al 18’16” (P), Pascual al 19’00” (CF), Vanessa al 19’24”(P).

AMMONITE:Pascual (CF)

ARBITRI: Fabio Maria Malandra (Avezzano), Luigi D'Ignazio (Avezzano) CRONO: Gabriele Gerardi (Pescara)

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Domenica, 11 Febbraio 2018 00:00

Eccellenza, Chieti - San Salvo 3-1

Chieti. Il Chieti F.C. piega il San Salvo 3 – 1, tornando al successo pieno dopo due turni di astinenza e l’eliminazione dalla Coppa Italia patita in settimana dal Giulianova ai calci di rigore.

Successo numero 14° in campionato per i ragazzi allenati da Umberto Marino che restano al terzo posto, in scia del Martinsicuro, distante un solo punto. Croce e delizia, protagonista di giornata, Giacomo Costantini (al suo primo gol in campionato) che sigla il vantaggio momentaneo del Chieti nella prima frazione. Nella ripresa, il giovane esterno classe 97’, rischia di vanificare tutto deviando il tiro di Caprarola verso la propria rete per il pareggio San Salvese. Nel finale di partita esce fuori l’orgoglio e la tenacia del team neroverde, prima con Catalli su rigore, e poi, in pieno recupero Simonetti mette in cassaforte il risultato. Il San Salvo, però, esce a testa alta dall’Angelini e conferma i progressi con il cambio della guida tecnica.

Mister Umberto Marino deve fare a meno degli assenti Lalli e Margarita (infortunati), Di Sabatino e Iommetti non convocati. Spazio, quindi, dal primo minuto per il classe 2000 Cellucci, al suo esordio in campionato. Da notare che i neroverdi termineranno l’incontro con cinque under in campo. Michele Gelsi, sulla panchina del San Salvo da due settimane, che ha preso il posto dell’ex neroverde Stefano Sgherri (presente in tribuna), schiera Cialdini tra i pali, coppia d’attacco under formata da Colitto e Caprarola. Prima del calcio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Bruno Pace, ex allenatore del Chieti per due stagione, dal 1998 al 2000. Splende il sole all’Angelini, ma la giornata è fredda.

Squadre corte in avvio di gara e ritmi bassi fanno da cornice ai primi minuti di gioco. L’unico sussulto di un certo rilievo, è al 10’: traversone di Ricci che mette in apprensione la difesa ospite con il pallone che attraversa tutta l’area di rigore. Alla seconda occasione il Chieti passa: corre il 22’, azione prolungata dei neroverdi con Bordoni che serve l’assist vincente a Costantini che tira fuori dal cilindro un bellissimo tiro a giro che si spegne alle spalle Cialdini. L’esterno neroverde corre verso la curva Volpi per festeggiare la sua prima marcatura in campionato. Al 28’ altra bella combinazione Catalli-Bordoni, con il centrocampista che prova la botta secca, palla alta. Gli ospiti provano ad alzare la pressione nel finale di primo tempo, rendendosi pericolosi dalle parti di Salvatore in due circostanze: prima su punizione al 31’, Polisena scalda i guantoni di Salvatore che smanaccia in corner, successivamente, al 38’ mischia furibonda in area di rigore con la conclusione finale di Maccione che termina out. La ripresa delle ostilità vede il primo avvicendamento in casa neroverde: dentro Selvallegra fuori Bordoni.

Proprio l’esterno per tutto il secondo tempo sarà la spina nel fianco della difesa e risulterà pericoloso in diverse circostanze. Ripresa che si apre sulla falsariga del primo, ha rilento. L’episodio che non t’aspetti arriva al 54’: svarione della difesa neroverde con il tiro di Caprarola deviato verso la porta da Costantini. Per il Chieti F.C. è tutto da rifare. Reazione sui piedi di Selvallegra che prova a sfondare sull’out di sinistra servendo Catalli, ma da due passi da Cialdini, il tiro è debole. La partita, nel frattempo, si accende con le squadre che si allungano. Il San Salvo non disdegna qualche sortita offensiva senza mai impensierire la retroguardia teatina. Il giovane Selvallegra è sempre nel vivo dell’azione, ma in più di una circostanza sbaglia l’ultimo appoggio. Marino tenta il tutto per tutto al 75’ inserendo l’esterno Calderaro, con la speranza di infilare la difesa ospite che rischia grosso poco dopo grazie all’ennesima incursione di Selvallegra che non va a buon fine. Ci prova Catalli all’80’ su punizione, ma un difensore biancazzurro spedisce in corner. Il Chieti, nel finale, prova ad attaccare con orgoglio e tanta determinazione sciupando l’occasionissima con Sassarini, su cross di Calderaro, che da ottima posizione spedisce di poco a lato. Il Chieti continua il forcing e viene premiato all’88’, grazie al calcio di rigore concesso dall’arbitro Leone che vede una trattenuta in area di rigore. Dal dischetto si presenta Catalli che scarica in rete un preciso rasoterra angolatissimo, dove Cialdini intuisce ma non può nulla. Festa grande per il fantasista marsicano che festeggia sotto la Volpi! Non finisce qui. In pieno recupero c’è gloria anche per Simonetti che batte Cialdini con un preciso rasoterra da fuori area. Termina 3 – 1 per il Chieti F.C. Successo prezioso che fa morale. Ora testa al big match di match di domenica prossima, sempre all’Angelini, con il Martinsicuro dell’ex Di Fabio.


TABELLINO
CHIETI F.C. – SAN SALVO 3 – 1 (1-0)
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci(75’ Calderaro), Felli, Fruci, Bordoni(45’st Selvallegra), Cellucci(88’st Leone), Catalli, Sassarini, Simonetti, De Fabritiis, Costantini A disposizione: Massa, Giannini, Zawko Allenatore: Umberto Marino

SAN SALVO: Cialdini, Ramundo(77’st Izzi), Maccione, Tafili, Felice, Seye Mame, Polisena, Di Pietro, Arciprete(66’st Fonzino), Colitto, Caprarola(57’st Molino) A disposizione: Bartolini, Sendin, Lavacca, Chirilov Allenatore: Michele Gelsi
Reti: 22’ pt Costantini, 54’st aut. Costantini, 88’ st Catalli su rigore, 93’ Simonetti
Ammoniti: Ramundo, Di Pietro
Arbitro: Mario Leone, 1°assistente Mainella, 2° assistente Martelli
Spettatori: 400

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Domenica, 11 Febbraio 2018 00:00

Sambuceto - Alba Adriatica 0-1

Sambuceto. Il Sambuceto non riesce a sfruttare le numerose occasioni da gol create durante tutto l’arco del match e l’Alba Adriatica ne approfitta capitalizzando la prima vera chance avuta e portando a casa l’intera posta in palio.
I ragazzi di Tatomir partono bene e cercano di fare la partita, con gli ospiti ad agire di rimessa. Il primo sussulto del match è al minuto 12, con Maraschio che combina ottimamente con Gelsi, il quale scocca un tiro centrale controllato da Spinelli. Al 38esimo doppia chance per i viola nell’arco di pochi secondi, con protagonisti sempre Gelsi e Maraschio. Nella prima il figlio d’arte lascia partire un sinistro rasoterra dal limite che, quasi come un colpo da biliardo, si spegne di poco alla sinistra del palo sinistro. Nella seconda Maraschio si gira al volo da fuori area con Spinelli fuori dai pali ma la sua conclusione finisce mezzo metro circa oltre la traversa ospite. Al 40esimo, l’Alba Adriatica si affaccia dalle parti di Testa con la conclusione da fuori area di Lorenzo Emili che arriva a poca distanza dal palo. Il primo tempo si chiude così con il punteggio inchiodato sullo 0 a 0. Nella ripresa parte ancora bene il Sambuceto, con Antonacci che sfiora il gol da antologia con un tiro di controbalzo da posizione molto defilata, con la palla che finisce alta sulla traversa. Al 50esimo, però, la doccia fredda in casa Sambuceto: Testa si oppone in maniera prodigiosa a due conclusioni ravvicinate degli ospiti, ma sulla terza respinta, nella susseguente mischia, non può nulla ed è costretto a guardare la palla finire alle sue spalle per opera, con ogni probabilità, di Casimirri, che realizza la rete dello 0 a 1. Al 58esimo doppio prodigio firmato Maraschio-Spinelli. L’ariete viola con una vera e propria frustata, colpisce la palla di testa in maniera impeccabile e beffarda a scavalcare il portiere. L’estremo difensore nero verde, però, è altrettanto splendido nell’intervento a togliere la palla da sotto la traversa e a deviarla in angolo, negando la gioia del pareggio all’attaccante sambucetese.
Il Sambuceto ci prova ancora con il neo entrato Di Francesco, ma la sua conclusione praticamente a botta sicura dal limite dell’area piccola viene letteralmente murata con il corpo da un difensore ospite. Prima del triplice fischio c’è il tempo per un contropiede di Di Sante che non riesce a capitalizzare l’occasione con il Sambuceto completamente proteso in avanti alla ricerca del pareggio, e si invola verso la porta, ma si lascia “ipnotizzare” da un attento testa.
La partita termina così con gli uomini di D’Eugenio che conquistano i tre punti capitalizzando al massimo una delle poche occasioni avute. Sul fronte opposto probabilmente resta un po’ di amaro in bocca per non essere riusciti a capitalizzare quanto di buono fatto durante la partita.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – PATERNO 0-3

SAMBUCETO CALCIO: Testa, Spinello (27’ st Liberati), Gentile, Gelsi, Conversano, D’Amico, , Camperchioli (34’ st Di Domenico), Tuzi (20’ st Potacqui), Maraschio, Antonacci (36’ st Di Francesco), Beniamino.
A disposizione: Bozzelli, Mazzucco, Corradini.
Allenatore: Alessandro Tatomir.

ALBA ADRIATICA: Spinelli, Casimirri, Picone, Veccia, Fabrizi, Sacchetti (25’ pt Capocasa), Emili Lorenzo (48’ st Iuvalò), Di Nicola, Miani, Di Sante (42’ st Giorgi), Florimbj.
A disposizione: Carrieri, Torrieri, Emili Leonardo, Njambe
Allenatore: Nico D’Eugenio

Arbitro: Paul Aka Iheukwumere (L’Aquila)

Rete: 5’ st Casimirri (AA)

Ammoniti: Spinello (S), Miani (AA)

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Domenica, 11 Febbraio 2018 00:00

Castelfidardo - Francavilla 2-2

Castelfidardo. Al comunale Mancini di Castelfidardo si affrontano Castelfidardo e Francavilla. Il match termina in parità, 2-2 il risultato finale. La cronaca dell’incontro parte al minuto 15’ quando gli abruzzesi passano in vantaggio. Schema su calcio di punizione: Banegas scucchiaia per Palumbo, controllo e tiro ad incrociare che si insacca alle spalle di Selvaggio. Il Castelfidardo fatica ad uscire dal pressing degli ospiti ma al 39’ trovano il gol del pareggio. Borgese inventa per Pedalino che si aggroviglia su se stesso e di testa trafigge Fargione. Il Francavilla non ci sta e al 43’ passa nuovamente in vantaggio. Palumbo caccia dal cilindro un colpo di tacco di altissimo lignaggio, Banegas raccoglie e con un diagonale mortifero insacca alle spalle dell’estremo difensore di casa. Con il raddoppio dei francavillesi termina la prima frazione di gioco. Nella ripresa parte in salita la gara del Francavilla. Al 53’ Romeo rimedia il secondo giallo lasciando i propri compagni in inferiorità numerica. Partita che si incanala sui binari dell’equilibrio ma al 73’ arriva la doccia fredda per gli abruzzesi. Mischia furibonda in area di rigore. Batti e ribatti in area piccola ma per la direttrice di gara Pirriatore di Bologna la palla avrebbe superato la linea di porta, consentendo al Castelfidardo di pareggiare la partita. Scoppia la protesta dei giocatori giallorossi e nel marasma generale Fofanà rimedia un cartellino rosso. Francavilla in nove uomini fino a fine gara. I marchigiani provano a passare in vantaggio ma la splendida prestazione di Fargione non consente ai padroni di casa di rimediare i tre punti. Dopo cinque minuti di recupero termina la gara.

 

TABELLINO
Castelfidardo-Francavilla Calcio 2-2
Marcatori: 15’ Palumbo (F); 39’ Pedalino (C); 43’ Banegas (F); 73’ D’Ercole (C)
Castelfidardo: Selvaggio, Terrenzio, Ghiani (62’ D’Ercole), Massi, Borgese, Giovagnoli, Trillini (89’ Grazioso), Pigini, Pedalino, Montagnoli (46’ Mantini), Calabrese. A disposizione: Barbato, Mihaylov, Burini, Bordi, Lispi, Lucci. All. Roberto Vagnoni
Francavilla Calcio: Fargione, Amenta, Palumbo (87’ Zerbo), Milizia (71’ Velardi), Fofanà, Molenda (71’ Di Renzo), Di Cecco, Baba (76’ Di Pentima), Di Pietrantonio, Banegas (53’ Fiore), Romeo. A disposizione: Spacca, Aleksic, Di Pinto, Sonnini. All. Pierluigi Iervese
Arbitro: Graziella Pirriatore di Bologna
Assistenti: Roberto D’Ascanio di Roma2; Francesco Arena di Roma1
Ammoniti: 10’ Di Cecco (F); 22’+53’ Romeo (F); 36’ Giovagnoli (C); 50’ Pigini (C); 63’ Borgese (C); 65’ Trillini (C); 93’ Terrenzio (C);
Espulsi Romeo al 53’ minuto per doppio giallo e Fofanà al 76’ minuto.

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Francavilla al Mare. Più di 8 mila persone alla seconda sfilata del 63° Carnevale d’Abruzzo che si è svolta questo pomeriggio nel centro cittadino di Francavilla al Mare, nel consueto circuito compreso tra lo spiazzale della stazione e piazza Sirena.
Dunque tante le persone che si sono riversate in strada, con la partecipazione di molte famiglie, per assistere al corteo dei carri allegorici accompagnati da gruppi che hanno animato il pomeriggio francavillese tra musica, coriandoli e divertimento.
La sfilata, condotta da Mila Cantagallo, ha visto la partecipazione di cinque carri allegorici: “Il teatrino di Patanello”, “Amore e solo amore”, “Italiani sulla luna”, “Il carrozzone” e Lurrè”. I gruppi che parteciperanno alle sfilate sono: “Lu Scaricarell”, “Samba Fit”, Banda “Città di Chieti”, “Melt Academy”, “Professione Danza”, “Arte Danza”, “Armonia del Movimento” e “Re Carnevale” a cura del Gruppo misto Nct.
Per l'ultima sfilata si ricorda che il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, 4 euro per gli over 65 e per chi lo acquista in prevendita (dal 2 febbraio al Blu Bar in piazza Sirena o allo Iat al’interno di Palazzo Sirena. Ingresso gratuito per ragazzi fino a 13 anni e disabili con un accompagnatore. Per informazioni si può contattare l’Infopoint c/o Iat Palazzo Sirena ai numeri 333 6552327 e 331 7892220.

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Chieti. Alessandro Marzoli ha presentato la sua candidatura nella sua sede elettorale a Chieti Scalo.
Marzoli, da anni consigliere comunale a Chieti, è candidato per il Pd nel Collegio di Chieti-Pescara, di fatto è il terzo della lista, ma lo si può considerare come secondo dato che la seconda, Susanna Cenni, verrà probabilmente eletta nel Collegio Uninominale di Siena-Pontedera.
Alessandro Marzoli descrive così le premesse della sua candidatura: “Forti e gentili sono le parole che abbiamo scelto per lanciare la nostra campagna elettorale. Come gli abruzzesi, come vogliamo essere e come pensiamo di essere. Partiamo da Chieti Scalo per raccontare nelle prossime tre settimane quello che vorremmo per l’Abruzzo. Altri partiti raccontano una realtà che non esiste, noi vogliamo essere la candidatura del territorio che parte da Chieti e rappresenta la sua provincia insieme a quella di Pescara per il nostro Collegio. Sono il candidato più giovane oggi in campo, anche se ho un’esperienza da consigliere comunale, avvocato di 34 anni di Chieti e aspiro a rappresentare la regione Abruzzo per il futuro del nostro Paese. Oggi le priorità che abbiamo sono occupazione, politiche giovanili, attenzione all’ambiente e alla tutela degli animali, politiche per le giovani coppie, politiche per la sicurezza del nostro territorio. Queste sono le priorità che ci siamo dati, vogliamo realizzarle insieme con una squadra a nostro sostegno che in questi anni ha lavorato e viene dalla comunità teatina. Ci sono delle possibilità concrete per l’elezione: a parte i capolista che verranno eletti sicuramente, c’è la possibilità di far scattare anche un secondo posto, se il Partito Democratico raggiungerà un buon risultato, c’è la possibilità per Chieti e per le province di Chieti e Pescara di avere un altro parlamentare. Questo è un nostro obiettivo e lavoreremo con tutte le energie, correndo per il territorio, per rappresentare questa esigenza e riuscire a raggiungere questo obiettivo che ci siamo posti. L’appello è sicuramente quello di sostenerci con le idee, con la vicinanza, ovviamente con il voto, se si vuole sostenere la nostra campagna lo si può fare anche attraverso una piccola donazione, anche solo 2 euro perché non abbiamo risorse particolari, sono un consigliere comunale che ha lavorato per il territorio e anche solo con 2 euro si può sostenere la nostra campagna elettorale attraverso una piattaforma. Poi rendiconteremo tutto con la nostra trasparenza perché questo è quello che siamo: forti e gentili, ma a nche trasparenti. Il 14 febbraio verrà al Supercinema il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, io lo sfido a confrontarsi con un consigliere comunale che ha fatto già un’esperienza amministrativa sul nostro territorio, che conosce l’Abruzzo, e invece di fare una convention gigante di confrontarsi 10 minti sul palco con Alessandro Marzoli e poi far scegliere agli elettori qual è la proposta migliore per il futuro del nostro Paese e per la regione Abruzzo”.

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