Articoli filtrati per data: Lunedì, 12 Febbraio 2018

Pescara. Venerdì 16 febbraio 2018, il Trio Debussy & Friends suonerà al Teatro Massimo di Pescara per la Stagione dei Concerti della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara". "Paolo Conte Chamber Music - Confusion mental fin de siècle" è il titolo del concerto che l'ensemble dedica alle composizioni strumentali e al mondo musicale del celebre cantautore, pianista e compositore. La formazione è composta da Antonio Valentino al pianoforte, Piergiorgio Rosso al violino e Francesca Gosio al violoncello: con loro saranno sul palco Massimo Pitzianti al bandoneon, alla fisarmonica e al clarinetto, Riccardo Balbinutti alle percussioni, Jino Touche al contrabbasso. Il programma del concerto, oltre ai brani composti da Paolo Conte, prevede l'Hommage a Paolo Conte di Massimo Pitzianti e il Trio in Re min. op 120 di Gabriel Faurè.

Il concerto si svolgerà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il biglietto di ingresso costa 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria.

Il concerto è realizzato nell'ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica.

Il più grande e noto cantautore italiano scrive musica strumentale per il Trio Debussy, l'ensemble musicale più longevo di Italia. Il progetto, nato nel 2009 in occasione del ventennale della formazione, con il titolo "Confusion mentale fin de siècle", in questi anni si è ulteriormente sviluppato grazie alla vena creativa di Paolo Conte, che ha scritto per l'ensemble dieci brani originali.

«Un pò con la scusa che la letteratura per trio è limitata - afferma Paolo Conte - un pò perché i miei musicisti mi vogliono bene, un pò per la mia incoscienza, mi trovo ad essere l'autore del secondo tempo del concerto del Trio Debussy che festeggia il ventennale della sua fondazione. Questo trio, onore e vanto di Torino è tutto sensibilità e seduzione interpretativa, risultato di una sbalorditiva tecnica strumentale e di una esemplare unione umana e culturale. Belli da sentire, belli da vedere, belli da conoscere. L'averli incontrati e l'essere diventato loro amico sono per me privilegi impagabili.»

Gli adattamenti strumentali, necessari alla realizzazione del concerto e alla "trasformazione" dei celebri brani di Paolo Conte, sono stati affidati a Massimo Pitzianti che unisce la sua meticolosa maestria alla lunga collaborazione con il cantautore e, quindi, alla conoscenza profonda e spirituale della sua musica.

«Se per la mia musica - conclude Conte nella presentazione del progetto - vale sempre la mia vecchia definizione, che tanto era piaciuta ai francesi, di "confusion mentale fin de siècle", il Trio Debussy e i suoi ospiti ci sguazzino dentro come pesci felici, portando ordine e disordine, spruzzi e cavalloni - viva la musica.»

La Stagione dei Concerti della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" prosegue venerdì 23 febbraio 2018: con il concerto dell'Orchestra da Camera "Ferruccio Busoni" diretta da Massimo Belli. In programma, musiche di de Beriot, Paganini, Bazzini, Ciaikowski e Janacek.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Mercoledì 14 febbraio appuntamento con “Donne in Jazz & Love”: da Chef Nestor a Pescara si festeggia il San Valentino, la Festa degli Innamorati, con il concerto dell’Assunta Menna Women Jazz Trio.

Lo splendido ed esclusivo Ristorante Giapponese del capoluogo adriatico si avvolgerà in una suggestiva e romantica atmosfera con la musica del Trio Jazz tutto al femminile con Assunta Menna alla voce, Daniela Munda al pianoforte e Martina De Medio al contrabbasso.
Il trio eseguirà brani della tradizione standard jazz, bossanova, e swing italiani.

Per info e prenotazioni cena spettacolo:
Chef Nestor Viale Regina Elena, Pescara. 085.27863
Prezzo 45 €

Pubblicato in Cultura e eventi

Vasto. "Sono passate ormai oltre due settimane dalla straordinaria e partecipata marcia a Punta Penna, la cittadinanza vastese ed abruzzese si è espressa chiaramente: quel giorno erano in strada anche esponenti dell’attuale (e delle precedenti) amministrazioni PD-LeU, che hanno applaudito le parole di critica alle mancate azioni politiche sull'area oltre la richiesta di revoca del parere favorevole alla Vinca per il progetto della ditta Escal".

Si legge così in una nota di Marisa D’Alfonso, Carmine Tomeo, Potere al Popolo, che prosegue: "A tale situazione non si poteva che far seguire azioni conseguenti. Invece, finora, così non è stato.

Ci sono state poco più di promesse da parte del sindaco, Francesco Menna e dell’assessore delegata all’ambiente, Paola Cianci e troppe volte in passato abbiamo assistito alla stessa falsa partenza. Ma alla fine, il nulla. Le parole del direttore dell’ARTA e l’attivazione di una task force da parte sua, portano a due conclusioni immediate.

La prima è che la valutazione di incidenza definita dall’amministrazione comunale “scrupolosa” ha lasciato più dubbi che certezze. E come si può quindi lasciarla in vigore, con tutte le conseguenze del caso?

La seconda è che di tutto quanto è stato dichiarato in passato, in particolare sui monitoraggi della qualità dell’aria, nulla è rimasto, nulla ha avuto conseguenze reali.

Intanto altri progetti sembrano stagliarsi all’orizzonte, come il progetto della ditta Iguana, reso noto solo grazie alla stampa e su un altro prossimo venturo si rincorrono voci. Chi lo ha approvato? Il Comune è stato coinvolto? Ha rilasciato pareri, consulenze, è stato presente a conferenze dei servizi o altro? Come è possibile che la cittadinanza, anche tramite il tavolo per l’ambiente tanto tenuto in considerazione dall’assessore delegata all’ambiente, non è stata informata (e perché no mobilitata?) su questi progetti?

E alla fine, tra un politicismo e un tatticismo, tra un’azione e una non azione, chi paga è un’area tra le più pregevoli di tutto l’Abruzzo e la costa adriatica, i lavoratori e la cittadinanza.

Come accaduto sul Parco Nazionale della Costa Teatina, a dimostrazione che non c’è nessuna prospettiva di sinistra, alternativa e ambientalista nella “sinistra del centro sinistra”. Potere al Popolo, con le organizzazioni che la compongono, continuerà la lotta sempre nella stessa direzione. Insieme alle classi popolari, ai lavoratori, alle associazioni e ai movimenti. La “sinistra del centro sinistra” al governo della città e della Regione, se non vuole (o non può, per i soliti accordi politici) dar seguito nettamente, senza tentennamenti e deviazioni, a quanto chiesto dagli 800 della marcia a Punta Penna, non dovrebbe far altro che dimettersi e spazzare via così ogni equivoco e falsa speranza".

Pubblicato in Politica

Pescara. Poopooless® è l’idea che un imprenditore pescarese, Ugo Miscia, titolare della MediaWellness, ha messo a punto e che mira a conquistare l’Italia e l’Europa anche tramite una raccolta fondi (crowdfunding) via Internet.
Si tratta di una semplice, ma geniale, invenzione che promette di aiutare chi ha un cane (in Italia ce ne sono circa 7 milioni) nella gestione della pupù (o poopoo, all’inglese): una sorta di toilette portatile. Un manico telescopico (adattabile a ogni altezza sia del proprietario che dell’animale, che evita, quindi di doversi chinare a raccogliere il “ricordino” dell’animale) e un sacchetto di plastica biodegradabile e il gioco, anzi il Poopooless® è fatto.

Non è un problema su cui riderci sopra, e chiunque gestisce un animale sa di cosa si tratta. Inoltre:
• sempre più spesso i Comuni – giustamente – comminano multe a chi lascia i bisogni dei propri animali per strada (con ammende che vanno da 50 a 1.000 euro);
• è un’idea che risolve ovvie necessità igieniche;
• è un’idea che permette di conservare e migliorare immagine e decoro delle nostre città (basti pensare ai marciapiedi ormai diventati un terreno “minato”).

“L’idea mi è venuta durante una viaggio di lavoro alle isole Canarie”, spiega Ugo Miscia, “Vedevo le persone che portavano a spasso il cane con la busta per la raccolta delle deiezioni e una bottiglia di acqua. Ho scoperto che, dopo aver raccolto le deiezioni, i proprietari dell’animale buttavano l’acqua per pulire il suolo. Da qui l’idea di una toilette portatile. Tornato in Italia ho sviluppato il progetto in una forma artigianale, per il mio cane. In questo modo non solo contribuivo a lasciare marciapiedi, aiuole e prati puliti, ma evitavo anche di piegarmi”.

Dopo la registrazione del brevetto, del logo, dei domini internet e delle pagine sui social, Miscia è arrivato alla produzione che adesso punta ai grandi numeri con un crowdfunding (tramite il sito Ulule) con il quale prenotare il Poopooless® che – a breve – sarà disponibile anche su Amazon.

Associazioni animaliste, allevatori e scuole di addestramento
• la MediaWellness sta stringendo accordi con associazioni animaliste, allevatori e scuole di addestramento a cui sarà devoluta una quota dalla vendita del Poopooless®

Collaborazione con i Comuni italiani
• nell’ottica di un miglioramento delle condizioni igieniche e dell’immagine delle città, la MediaWellness sta avviando trattative con l’Anci, Associazione nazionale comuni italiani, per presentare e diffondere il Poopooless® nelle principali località italiane.

I prezzi
• la proposta per chi aderisce al crowdfunding attraverso Ulule è di 20 euro (compreso 360 bustine di plastica biodegrabile, per un anno)
• su Amazon il Poopooless® sarà disponibile a 24,90 euro (comprensivo di 100 buste)


Info: www.poopooless.com https://fb.me/poopooless tel. 328 966 8535 – 085 799 33 77

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Ieri 11 febbraio 2018 attiviste e attivisti di Potere al Popolo hanno voluto ricordare l’eccidio dei 9 martiri della Banda Palombaro -formazione partigiana attiva a Chieti- fucilati dai nazifascisti l’11 febbraio 1944 a Colle Pineta, Pescara.

Pietro Cappelletti, Nicola Cavorso, i fratelli Aldo e Alfredo Grifone, Massimo Beniamino Di Matteo, Raffaele Di Natale, Stelio Falasca, Aldo Sebastiani e Vittorio Mannelli erano i giovanissimi studenti e operai componenti della “Banda Palombaro” operativi a Chieti. Dopo le delazioni di fascisti e repubblichini, furono arrestati e consegnati al comando tedesco di istanza a Chieti. In seguito a ricatti, torture e un processo farsa vennero condannati a morte e trucidati nella cava di Colle Pineta a Pescara dove oggi c’è un cippo commemorativo e la Scuola Primaria intitolata “11 febbraio 1944”.

Alla commemorazione di questa mattina ha partecipato Alessandra Santarelli, nipote di Stelio Falasca.

"Quei giovani patrioti - si legge in una nota - lottavano per porre fine alla dittatura, ai soprusi e alle violenze dei fascisti, per la liberazione dell’Europa dall’occupazione nazifascista, per la fine della guerra, per un paese e un futuro più giusti. Quella generazione con il proprio sacrificio ci consegnò la Costituzione della Repubblica, di cui ricorre il 70° anniversario dall’entrata in vigore. Nella Costituzione per la prima volta si riconobbero i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, i principi di giustizia sociale e solidarietà, valori che rigurgiti fascisti e politiche neoliberiste portate avanti da centrodestra e centrosinistra stanno smantellando.

Per Potere al Popolo, che ieri era alla manifestazione di Macerata e oggi al cippo di Colle Pineta, la difesa e il rilancio della Costituzione nata dalla Resistenza sono le fondamenta su cui ricostruire il lavoro, i diritti, l’uguaglianza e una vera democrazia. Potere al Popolo chiede l’immediato scioglimento di tutte le organizzazioni neofasciste. È infatti paradossale e vergognoso che a quest’ultime venga permesso di partecipare alla competizione elettorale del 4 marzo. Noi di Potere al Popolo siamo contro la guerra e contro il vincolo del pareggio di bilancio. I nostri veri nemici non sono gli immigrati, i poveri, gli ultimi, ma sono tutti coloro che in questi anni ci hanno affamato e ci hanno messo gli uni contro gli altri con le politiche di austerità".

Pubblicato in Politica

Pescara. “Grazie alla programmazione degli eventi nel 2017 abbiamo avuto la fortuna di ospitare a Pescara ben tre dei 20 big in gara nel 68esimo Festival di Sanremo, con grandi concerti gratuiti che hanno fatto registrare decine di migliaia di presenze e arrivi in città. Si tratta sia di Mario Biondi e Luca Barbarossa che l’estate scorsa sono stati ospiti della Notte Bianca, che di Ermal Meta che ha tenuto il primo concerto del 2018, lo scorso primo gennaio in piazza della Rinascita".

Così in una nota l’assessore a Turismo e Grandi Eventi del Comune di Pescara, Giacomo Cuzzi, che aggiunge: "E’ stato bello vederlo trionfare ieri sera sul palco dell’Ariston con una canzone di grande effetto e di grande attualità. Sono davvero felice che questo artista si sia esibito a Pescara, perché l’averlo scelto attesta la bontà del nostro operato sul fronte dei grandi eventi e della rigenerazione dell’economia del turismo.

Il suo e anche gli altri sono nomi di qualità che abbiamo voluto proprio perché regalassero alla città e al territorio dei momenti speciali, unici, insieme a delle opportunità di crescere. Così è stato, la loro presenza ci ha dato molto, ma voglio pensare che anche noi abbiamo fatto la nostra parte, portando fortuna al vincitore di Sanremo 2018 Ermal Meta, che il primo gennaio si è esibito con una performance che ha fatto registrare il sold out nelle strutture ricettive, andando ad incidere in maniera significativa sull’economia cittadina. Abbiamo da sempre lavorato perché crediamo nelle potenzialità della Città, che deve continuare ad imporsi sul panorama nazionale e internazionale come luogo di grandi eventi e grandi manifestazioni.

Una risposta, questa, anche a quanti avevano bollato come "concertini" gli eventi musicali del Capodanno, gridando allo sperpero di risorse per manifestazioni inutili.

Il tempo come al solito è galantuomo, e dopo il pienone in città per il periodo di Capodanno grazie alle manifestazioni in programma, la vittoria di Meta spegne definitivamente il fuoco delle polemiche appiccate da Forza Italia, i cui esponenti evidentemente devono ancora studiare i fattori di sviluppo della città per sapere come si creano opportunità (ma questo lo sapevamo visto i disastri dei cinque anni di amministrazione Mascia) e magari anche aggiornarsi meglio sulle hit del momento e sulla cultura musicale, prima di prendere lucciole per lanterne.

Si tratta di manifestazioni finanziate interamente con la tassa di soggiorno che non grava sulle tasche dei pescaresi ma è un introito che si misura sugli arrivi in città, che noi abbiamo reinvestito interamente sul settore turistico, di cui le manifestazioni e i grandi eventi sono un pezzo importante. Tassa di soggiorno come contributo di scopo che quest’anno ha fatto registrare introiti per circa 230mila euro, registrando anche un aumento quantitativo di turisti. Per il 2018 continueremo a lavorare per una grande programmazione, partendo dal concerto del 1 maggio, le Notti dello Shopping e la Notte Bianca dell’Adriatico che quest’anno sarà su due giorni. Programmeremo il futuro insieme agli operatori del Tavolo del turismo (Albergatori Dmc, associazioni di categoria, balneatori e commercianti) per far sì che la stagione 2018 sia ancora più grande di quella del 2017”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ieri mattina, presso il Cimitero comunale, alla presenza dei rappresentanti dell’A.N.P.I. “Alfredo Grifone”, delle associazioni combattentistiche e dei parenti dei giovani martiri della Banda Palombaro, che nel periodo bellico dell’occupazione tedesca seguita all’armistizio dell’8 settembre 1943 furono fatti prigionieri e poi fucilati dai militari tedeschi, ha partecipato alla commemorazione dei caduti le cui spoglie sono state traslate all’interno della Cappella Taraborrelli, di proprietà comunale, che, dopo i lavori di straordinaria manutenzione fatti eseguire dall’Amministrazione comunale, è tornata ad ospitare Alfredo e Aldo Grifone, Menotti Guzzi, Leonida Mucci, Marcello Mucci, Aldo Sebastiani e il capitano della Regia Aviazione Militare, Giovanni Baraldi, divenendo il Sacrario dei Combattenti della Resistenza teatina a perenne ricordo del loro sacrificio.

Nel corso della commovente cerimonia, sono state scoperte due lapidi commemorative fatte realizzate dalla sezione di Chieti dell’A.N.P.I.

«Nel 2012 la mia Amministrazione ha voluto ristrutturare questa cappella di proprietà comunale – ha ricordato il Sindaco Di Primio – affinché potesse degnamente accogliere gli eroi teatini della Resistenza, in particolare coloro che, tra Popoli, Bussi, Casoli e Colle Pineta, pagarono con la vita quei tragici momenti della storia d’Italia.
Oggi con orgoglio, insieme al presidente della sezione di Chieti dell’A.N:P.I., Filippo Pazienza, e ai vertici del sodalizio provinciale, la nostra città continua a percorrere un cammino di storia condivisa, già avviato con l’intitolazione del Belvedere della Villa Comunale a Ettore Troilo, ieri ricordando le vittime delle Foibe del comunismo titino, oggi commemorando le vittime della resistenza teatina, per essere tutti insieme vicini a chi, con la propria vita, ha pagato per difendere le proprie idee e la libertà. Ci siamo lasciati alle spalle il secolo peggiore che l’uomo possa ricordare – ha concluso il Sindaco - Oggi dobbiamo essere rispettosi e onorati di come questi giovani teatini hanno vissuto la loro breve vita. Con questo auspicio la città tutta è vicina ai parenti e a tutti coloro che, con la propria vita, sono stati capaci di difendere la nostra libertà».

Pubblicato in Cronaca

Chieti. L'incontro ad ingresso libero, sul tema: IL RUOLO SOCIALE DELLO SPORT, si svolgerà Venerdì 23 febbraio 2018, alle ore 17.30, presso la Libreria De Luca, in Via C. De Lollis, 12 a Chieti (Vicino il Teatro Marrucino).

L’iniziativa è stata organizzata dall'Associazione di volontariato onlus Erga Omnes di Chieti, in collaborazione con il CSV di Chieti, l'Associazione Orizzonte onlus e CM Fight Academy ASD (Arti marziali e fitness). Durante l'incontro verrà presentato anche il testo "Teatro di una favolosa opera" di Vincenzo Luca Salini, libro incentrato sull'importanza del carattere aggregativo dello sport.

L’incontro verrà moderato dalla giornalista sportiva di Rete 8: Mila Cantagallo. Interverranno: Arturo Bernava, edizioni IlViandante; Pasquale Elia, Psicologo, Formatore e Presidente dell'Associazione di volontariato onlus “Erga Omnes”; Chiara Meucci, Campionessa ed allenatrice di judo, un astro nascente dell’arte marziale; Vincenzo Luca Salini, Autore del volume.

Pubblicato in Cultura e eventi

L'Aquila. Il deputato Gianni Melilla si è espresso sulla situazione dei Parchi in Abruzzo.

“In questa fine legislatura lei è tornato a chiedere la perimetrazione del Parco Nazionale della costa Teatina. A che punto siamo?"

Melilla: "Il Parco della Costa Teatina, istituito con una legge ben 17 anni fa, è ancora un parco “fantasma”. La proposta di perimetrazione del commissario ad acta nominato dal Governo,l’architetto Pino De Dominicis, dorme nei cassetti della Presidenza del Consiglio dei Ministri per pressioni intollerabili di chi da anni boicotta sistematicamente ogni tentativo di tutelare il tratto costiero della provincia di Chieti, uno dei più belli d’Italia, non a caso scelto come Parco Nazionale. La Regione Abruzzo e alcuni, fortunatamente pochi, sindaci si sono resi protagonisti di una illegittima e intempestiva proposta di modifica di quanto stabilito dal commissario De Dominicis e ora la perimetrazione è ferma. Quindi il Parco non decolla“.


“Cosa comporta questa situazione di stallo?”

”L’impossibilità per il Parco di utilizzare risorse nazionali ed europee per una politica di tutela e promozione socio-economica della Costa dei Trabocchi. In 17 anni sono andate perse decine di milioni di euro di finanziamenti che avrebbero potuto aiutare le imprese agricole, turistiche, commerciali e artigianali. Insomma, chi ha alimentato la paura per i vincoli e i divieti, seminando menzogne per favorire speculatori di ogni risma, ha danneggiato fortemente le popolazioni della Costa dei Trabocchi.”


”E ora cosa si può fare?”

"Tornare alla carica con forza, chiedere al Governo di fare il suo dovere e alla Regione di uscire dalle sue ambiguità. Il movimento contro Ombrina si opponeva ad un progetto di sviluppo sbagliato, ora bisogna lottare in positivo per una visione ecosostenibile dello sviluppo della Costa dei trabocchi di cui il Parco Nazionale è pilastro fondamentale. Quel movimento popolare deve tornare in campo per un progetto alternativo alla dilapidazione delle risorse naturali e alle speculazioni edilizie”.


"Gli altri Parchi Nazionali presenti in Abruzzo come stanno?”

”Vivono una fase difficile, ma ormai sono una realtà che va migliorata e qualificata. I finanziamenti nazionali, sebbene aumentati, sono ancora insufficienti. In Abruzzo ne abbiamo tre: il Parco storico e più antico d’Italia quello d’Abruzzo, poi i più recenti della Majella-Morrone e Gran Sasso Monti della Laga.
Ad essi si aggiungono il Parco Regionale del Sirente-Velino (praticamente un alto parco nazionale) e ben 30 riserve regionali e statali. Si tratta del 36% dell’intero territorio abruzzese, siamo la Regione europea con la più alta percentuale di aree protette. È un patrimonio ambientale di biodiversità unico al mondo che andrebbe aiutato con una visione che però sinora è stata poco lungimirante. Potremmo avere ricadute turistiche e produttive formidabili, ma non si opera con la dovuta determinazione, non c’è coerenza per rintracciare tutte le risorse finanziarie potenzialmente disponibili a livello europeo e nazionale sia pubbliche che private. Purtroppo ci si concentra più su discutibili infrastrutture spesso di grave impatto ambientale che su una politica coraggiosa di ecosviluppo della montagna e delle zone interne. Penso a come invece dovrebbero essere aiutate le imprese agricole e gli allevatori per valorizzare le loro produzioni tipiche, a come si dovrebbe puntare sull'edilizia del recupero e della messa in sicurezza dei nostri meravigliosi centri storici, una parte dei quali pesantemente danneggiati dai terremoti, dalle eccezionali nevicate dell’anno scorso e dal dissesto idrogeologico. Oppure pensiamo a come favorire gli “alberghi diffusi” e le piccole attività ricettive, le produzioni tipiche artigianali. Occorre puntare sui piccoli Comuni, sulla loro valorizzazione evitando che invece siano continuamente private di scuole, collegamenti pubblici ferroviari e su gomma, uffici postali, presidi sanitari, negozi e persino stazioni di carburante. Insomma Parchi e zone interne parlano la stessa lingua”.


”Lei da sempre si è interessato ai Parchi. Quale bilancio possiamo dare di questo impegno?”

"Dalla fine degli anni '70 individuammo i Parchi come uno dei traini per l’ecosviluppo delle zone interne. Allora ero Segretario Regionale della Cgil e proponemmo per l’Abruzzo un sistema regionale e integrato di aree protette che poi è stato in gran parte realizzato dal Parlamento e dal Consiglio Regionale. Quando ero in Consiglio Regionale ho presentato varie leggi regionali approvate che hanno istituito varie riserve regionali. Come, ad esempio, la più grande riserva regionale, quella dell’Alto Gizio-Monte Genzana e anche l’unica riserva regionale in un grande contesto urbano come la Riserva della Pineta Dannunziana a Pescara. A livello nazionale ho svolto un'intensa attività politica a favore dei Parchi che si è tradotta nelle leggi annuali di bilancio in un costante aumento delle risorse finanziarie a favore delle nostre Aree Protette Nazionali. Mi ha fatto particolarmente piacere la pubblicazione, da parte della Camera dei Deputati, di un libro in cui sono stati raccolti gli atti di un convegno che ho organizzato sull’Italia dei Parchi. Il mio impegno in questo campo è stato efficace e proseguirà anche nei prossimi anni”.

Pubblicato in Politica
Lunedì, 12 Febbraio 2018 00:00

Tua Spa, ritardi corse da Roma

Chieti. Nella giornata di ieri, sabato 10 febbraio, si sono registrati ritardi a causa di avarie che hanno interessato due corse di TUA SpA in partenza da Roma: quella delle ore 17.45 (bus 1148) e quella delle ore 18.45 (bus 1248) che, nel frattempo era stata utilizzata per soccorrere i 30 passeggeri della corsa precedente ferma nei pressi dello svincolo di Torano.

Tutti i viaggiatori, di entrambe le corse, sono stati immediatamente riprotetti grazie alla corsa partita da Avezzano alle 19,45 (bus 1211).

Tua Spa, rammaricata per l'accaduto, si scusa con la clientela per il grave disagio arrecato e coglie l'occasione per informarla che sono in corso gare per il rinnovo della flotta destinata su tali rotte che consentiranno, entro l'anno, il rinnovo radicale del parco.

Pubblicato in Cronaca
Pagina 1 di 4

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione