Articoli filtrati per data: Martedì, 06 Febbraio 2018

Montesilvano. «Circa 100 motociclisti ed un’affluenza da parte del pubblico quasi inaspettata. E’ un bilancio più che positivo quello del “Mx Beach Training 2018”, la manifestazione motociclistica che abbiamo ospitato sulle nostre spiagge nelle giornate di sabato e domenica». A dichiararlo è l’assessore allo Sport Ottavio De Martinis che prosegue: «L’evento è stato molto apprezzato. Sono state due giornate intense dove i cittadini hanno potuto scoprire questo sport e tutta la sua spettacolarità». Ad organizzare la manifestazione è stata la Uisp Abruzzo e Molise, con il patrocinio del Comune di Montesilvano. 98 gli atleti che nella spiaggia tra gli stabilimenti “La Racchetta” e “La Riviera”, si sono allenati con le loro moto. «Oltre ai motociclisti di Abruzzo e Molise – dichiara Luca Di Leonardo, presidente del Motocross Park Sant’Agnese, organizzatore dell’evento – ci hanno raggiunto atleti da Campania, Lazio, Marche, Puglia e persino un siciliano. Voglio ringraziare tutti quanti hanno collaborato alla riuscita della manifestazione, a cominciare dall’Amministrazione Comunale, Croce Verde, D’Andrea e D’Andrea, ma soprattutto lo staff del Motocross Park Sant’Agnese e la Uisp Abruzzo e Molise. Siamo già al lavoro per il prossimo appuntamento che si ripeterà a Montesilvano il 7 e l’8 aprile». «Le manifestazioni come quella che si è svolta questo weekend - dichiara il consigliere Aurelio Cilli - sottolineano la capacità dello sport come strumento per far conoscere il nostro territorio al di fuori dei confini regionali. Il motocross non è solo rumore, ma può tranquillamente essere integrato in un contesto abitativo, come ampiamente dimostrato sabato e domenica. Avvicinare i ragazzi allo sport è inoltre molto importante, soprattutto per quei valori di passione, impegno, sacrificio che sottendono alla pratica di una disciplina sportiva e quindi che possono allontanare i giovani da cattive abitudini o tentazioni. Vogliamo ripetere questa manifestazione anche nel mese di aprile, arricchendola con altre discipline ma anche con iniziative orientate alla sensibilizzazione per una guida in sicurezza».

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Roseto degli Abruzzi. Torna Sport per la Vita, il Gran Galà Internazionale di Pattinaggio artistico. Le luci della 33° edizione si accenderanno sabato 10 febbraio, dalle 20.30, nel PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi. Anche quest’anno sono tanti gli ingredienti della manifestazione: le coreografie dei campioni del Mondo che hanno accettato l’invito: Luca Lucaroni, Silvia Stibilj, Rebecca Tarlazzi, Silvia Nemesio, Andrea Bassi, Alice Esposito, Federico Rossi, Pau Garcìa e Giada Luppi.

La solidarietà con l’incasso della serata che sarà devoluto a ben tre associazioni:
• la Lifc Abruzzo -Centro Regionale Fibrosi Cistica dell’Ospedale di Atri;
• l’Unitalsi sezione abruzzese;
• Una Rosa per la Vita;
E poi il premio Rosa d’argento 2018 che sarà assegnato a Nicoletta Mantovani, presidente della Fondazione Luciano Pavarotti, per l’impegno nel sostenere e dare visibilità ai talenti lirici emergenti.
Anche quest’anno tanti ospiti: Nel corso della serata si esibiranno due giovani talenti provenienti dalla Fondazione Luciano Pavarotti si tratta di Vittoriana De Amicis – Soprano, eMarco Maglietta Tenore.
Sarà poi ospite di Sport per la Vita anche il bravo attore Tommaso Ramenghi, alias Tommaso Belli della fiction Rai Un passo dal cielo 4. Tommaso Ramenghi ha accettato di partecipare in qualità di testimonial della campagna di sensibilizzazione della Lega italiana fibrosi cistica.

La manifestazione di pattinaggio artistico sarà aperta da una cerimonia a cui prenderanno parte le Società D’Abruzzo con la partecipazione della pluricampionessa Debora Sbei. Più di 400 atleti saranno in pista per continuare a dare vita al sogno di Licia quello di vedere riunite tutte le realtà regionali di pattinaggio e, dal 2012, questo sogno si realizza. Tra i gruppi coreografici del nostro territorio, saranno presenti la T M Sincro Abruzzo e l’ASD pattinaggio Roseto.

La manifestazione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala consiliare del Comune di Roseto alla presenza del sindaco Sabatino Di Girolamo, della presidente del Consiglio Teresa Ginoble, dell’assessore alla cultura Carmelita Bruscia, del consigliere delegato allo sport Marco Angelini. Per la provincia di Teramo era presente il consigliere delegato a bilancio e urbanistica Mario Nugnes. Gli organizzatori, guidati dalla presidente del comitato Maria Luisa D’Elpidio, erano accompagnati da Mariacristina Marini della società di pattinaggio “La Paranza” di Roseto degli Abruzzi, dalle allenatrici del collettivo “Sport per la Vita”, Annalisa D’Elpidio e Pina Di Martino, dal rappresentante dell’Unitalsi Abruzzo, Dante D’Elpidio, dal responsabile dell’Unità operativa di radiologia dell’ospedale di ATRIFabrizio Capone, dal presidente della Lega regionale Fibrosi cistica Abruzzo, Celestino Ricco, dalla responsabile della onlus “Rosa per la Vita” Raffaella D’Elpidio, dal presidente regionale FirsGiovanni D’Eugenio, dal presidente del Coni regionale Enzo Imbastaro, dalla responsabile SdaUisp Abruzzo e Molise Alina Esposito, per il comitato di Teramo della UispSara Bianchetti, e Debora Sbei, pluricampionessa del Mondo di Pattinaggio artistico e testimonial del progetto “screening” della Asl di Teramo
Se oggi Sport per la Vita è la manifestazione italiana più longeva dedicata a questo bellissimo sport, il merito va tutto a Licia Giunco, sensibile insegnante e dirigente sportiva, che ha ideato il Gran Galà, e che ha lasciato questa importante eredità. La prevendita è andata molto bene ma ci sono ancora biglietti disponibili per la serata. Quindi l’invito è di acquistare il biglietto del costo di 10 euro per sostenere lo sport e la solidarietà.

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Casoli. Doogle era una sfida attesissima: in palio punti salvezza preziosi per due squadre separate solo da due lunghezze in classifica, ma entrambe anche pericolosamente non lontane dall’ultimo posto che significa retrocessione. Le due matricole si sono così date battaglia in un clima molto caldo. Alla fine ha vinto la squadra di casa per 6-4 scavalcando il Doogle e portandosi a 10 punti.

Il Doogle parte bene e nei primi minuti di gara mette in difficoltà i casolani ed ha anche due buone occasioni per passare in vantaggio, prima con un’azione di De Sanctis che viene chiuso bene da Di Paolo e poi con una gran botta di Wladimiro Di Nardo neutralizzata in angolo sempre dal portiere. Il Casoli prende le misure e comincia però a macinare gioco. Andrea D’Onofrio ci mette una pezza per ben due volte, sulla gran botta di Venditti e su un tiro ravvicinato di D’Angelo. Il portiere e capitano del Doogle nulla può però quando Capuzzi riesce a mettere in rete portando in vantaggio i suoi. A quel punto la partita cambia completamente volto. I ragazzi di mister Zuccarini vanno in difficoltà anche se riescono inizialmente ad arginare le sortite offensive degli avversari grazie ad una buona difesa. È Buccione a spezzare il predominio della squadra di casa, ma viene chiuso bene da Di Paolo. I casolani tornano a riprendere in mano il gioco e sfiorano il raddoppio in due occasioni prima con un diagonale di D’Angelo che si stampa sul palo e poi con Venditti fermato solo dal solito Andrea D’Onofrio. La pressione della squadra di casa è insistente e viene premiata quando Venditti fa secco D’Onofrio con un preciso diagonale dalla distanza.
Il Doogle prova a reagire, ma non riesce ad andare oltre due sterili tentativi a rete di Ricci e Buccione. Si va dunque al riposo sul 2-0 per il Casoli. Ad inizio ripresa il Casoli fa tris con Venditti bravo e anche fortunato nell’intercettare la conclusione a rete di Carafa. Il Doogle è ferito, ma cerca di rialzarsi. Ci provano Wladimiro Di Nardo e De Sanctis, ma Di Paolo è bravo in entrambe le occasioni. Al 7' il Casoli trova anche la quarta rete: è sfortunato il portiere Andrea D’Onofrio che viene spiazzato da una deviazione di De Sanctis sul tiro di Giovannangelo. Ora il Doogle è stordito, Colalongo prova a scuoterlo, ma il suo tiro finisce fra le braccia di Di Paolo. Arriva invece la quinta marcatura del Casoli al 16' con Capuzzi che firma la sua doppietta. A questo punto il Doogle tira fuori l’orgoglio anche se forse troppo tardivamente. Al 19' è Angelo Di Nardo ad accorciare le distanze su una corta respinta di un difensore. Ancora lui firma la doppietta personale tre minuti più tardi in maniera analoga spedendo il pallone in rete da due passi dopo un’altra corta respinta di Di Paolo sulla gran botta di Simone D’Alessandro. Inesorabile arriva però la sesta rete dei padroni di casa con un calcio di punizione di Venditti. Gara chiusa? Assolutamente no visto che il Doogle combatte fino al termine mettendo a segno altre due reti con Simone D’Alessandro che segna da notevole distanza e si ripete poi su tiro da fermo ad un minuto dalla fine. Nei minuti di recupero è bravo Di Paolo a neutralizzare un altro tiro d fermo di Simone D’Alessandro. Finisce 6-4 per il Casoli. Il Doogle ha tanto da recriminare per aver avuto forse una troppo tardiva reazione quando la gara era ormai irrimediabilmente compromessa.

Queste le impressioni di mister Gabriele Zuccarini a fine partita: “Ancora una volta doccia fredda dopo l'entusiasmante vittoria con il San Pietro Tollo della scorsa settimana: le due prestazioni sono state l’una l’opposta dell’altra, fisicamente e mentalmente eccellente quella della scorsa settimana e pessima sabato a Casoli. È una stagione più difficile del previsto con un gruppo che fatica a mantenere l'unione in campo e, quando sembra raggiunta un'ottima sintonia, subito dopo smentisce le mie aspettative in campo. Sono deluso soprattutto per un primo tempo che ci ha visti quasi completamente assenti in fase offensiva e sottomessi in molte fasi agli avversari. Nella seconda parte del secondo tempo i ragazzi hanno almeno reagito e dimostrato di esserci, ma era troppo tardi. Peccato visto che era una partita troppo importante per una serena salvezza e per il morale che con un’altra eventuale vittoria sarebbe salito alle stelle e avrebbe potuto portare ad ambiziosi risultati. Non si molla nulla: siamo consapevoli che questa stagione sarà una lotta fino all'ultimo minuto dell’ultima partita da disputare”.

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Pescara. Una notizia clamorosa, bella e anche carica di emozioni: Amedeo Pomilio torna a Pescara. E' ufficiale il suo ingaggio da parte della società biancazzurra in qualità di supervisore tecnico. Un incarico destinato a tramutarsi, nella nuova stagione, in direttore tecnico. "Ci sembrava giusto così - ha detto Amedeo - perché la stagione attuale è in corso ed è bene che io mi limiti a supervisionare le attività per capire meglio dove intervenire in seguito".
Amedeo Pomilio avrà competenza su tutte le categorie, con una particolare attenzione al settore giovanile che è anche un pallino del Pescara Pallanuoto: "Ho accettato con entusiasmo le proposte del presidente Marinelli e del vice Di Properzio, perché vedo delle basi importanti su cui poter lavorare". E' il caso di sottolineare che Pomilio collaborerà con la squadra della sua città e lo farà compatibilmente con gli impegni importanti che lo legano in modo indissolubile alla nazionale italiana maschile in qualità di vice-allenatore di Sandro Campagna.
E poi c'è l'aspetto emozionale, non secondario. Amedeo è stato uno dei più grandi mancini della pallanuoto mondiale e con la calottina del Pescara ha conquistato tutti i trofei più prestigiosi: "E' vero, per me Pescara resta un pezzo di storia ma anche un pezzo di cuore. Poter dare un contributo all'interno della mia squadra nella quale ho vissuto momenti indimenticabili è davvero speciale, l'obiettivo è di far crescere i tanti giovani che ci sono nel Pescara Pallanuoto e hanno il sogno di arrivare sino alla prima squadra".
Senza dimenticare che il ritorno di Amedeo Pomilio in biancazzurro segue di pochi mesi la scomparsa di papà Gabriele. Magari è un segno del destino, o forse solo semplice programmazione lungimirante, ma è bello pensare che la dinastia dei Pomilio nella pallanuoto pescarese continui ancora a lungo.

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Chieti. Il fascino delle sfide passate tra i professionisti fino a qualche anno fa con la voglia di tornare nei palcoscenici che contano. Si può riassumere così l’attesa finale della Coppa Italia Eccellenza che si disputerà domani al “Leonardo Petruzzi” di Città Sant’Angelo (ore 15.00), sede scelta dalla Figc Abruzzo che farà da cornice all’evento. La squadra vincitrice approderà alla fase nazionale: in palio, in caso di successo, un posto in serie D.

Il Real Giulianova è primo in classifica in campionato e sta dimostrando a suon di vittorie di avere una solidità ed un passo senza intoppi, ma il Chieti F.C. tenterà in tutti i modi di rendere la vita difficile ai giuliesi e portare il trofeo a casa.

La finale secca sfugge a qualsiasi pronostico . I neroverdi del tecnico Umberto Marino cercano il riscatto dopo la sconfitta di domenica subita a Capistrello e regalare così, al popolo teatino, il primo trofeo sotto la gestione Trevisan.

Il Real Giulianova di Attilio Piccioni viene dalla vittoria esterna di Penne che ha allungato il suo vantaggio a otto punti dal Chieti F.C.

Umberto Marino a poche ore dal fischio d’inizio ci presenta l’incontro: “Domani sarà una battaglia – attacca Marino – ci giocheremo le nostre chance di vittoria fino in fondo contro una squadra fortissima, ma noi venderemo cara la pelle: l’impegno dei ragazzi sarà garantito come sempre. La sconfitta di Capistrello è stata assorbita dal gruppo, peccato perché abbiamo disputato forse il più bel primo tempo della mia gestione. Nella ripresa ci siamo disuniti troppo prendendo tre gol. Ora dobbiamo pensare alla finale di Coppa perché importante vincere questo trofeo”.

Sul piano tattico che partita si aspetta? “Il Giulianova è una squadra molto forte composta da giocatori di esperienza che hanno vinto molti campionati. Noi dovremo tirare fuori il meglio di noi stessi se vogliamo centrare l’impresa. La nostra mentalità è sempre propositiva , metteremo in campo tutta l’intesità che abbiamo nel nostro Dna per provare a metterli in difficoltà”.

Infine, un appello al pubblico neroverde che sarà presente in gran numero, nonostante il giorno feriale, per spingere la squadra alla vittoria.

“ I tifosi non li abbiamo mai traditi, anche domenica scorsa ci hanno sostenuto fino alla fine. Noi in campo daremo tutto, come sempre, per regalare loro una soddisfazione importante. Chieti merita categorie più alte di questa”.

Sul fronte formazione in casa Chieti F.C. out il Capitano Fabio Lalli. Formazione ancora da decidere: le uniche certezze provengono dal reparto offensivo con Margarita e Catalli che hanno fatto benissimo a Capistrello.

In casa Real Giulianova non ci sarà Borghetti mentre l’ex Federico Del Grosso agirà sulla fascia. In attacco il tandem Tozzi Borsoi e Di Paolo.

Ricordiamo che il regolamento prevede, in caso di parità dopo 90’ minuti, due tempi supplementari ed eventuali calci di rigore.

I biglietti potranno essere acquistati direttamente al botteghino dello stadio al costo di 10 euro, 5 euro ridotti (ragazzi 14 – 18 e donne). Apertura cancelli dell’impianto ore 14. I tifosi Teatini verranno sistemati al settore “distinti” mentre quelli giuliesi in “tribuna”.

L’auspicio delle società, dichiarato in un comunicato congiunto, è quello di assistere ad una bella giornata di sport dove vinca il migliore!

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Pescara. “Il Presidente D’Alfonso smetta di fare campagna elettorale sul dramma del lavoro ed eviti le sue solite sveltine e fughe in avanti e ritiri immediatamente il bando inerente la mobilità volontaria attivato con determinazione DPB010/2 del 17 gennaio 2018 al fine di reclutare nuovo personale da inserire nella macchina regionale ormai distrutta dalla sua "riorganizzazione" e scellerate scelte”. Questo quanto dichiarato dal Presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea quanto segue: “A rafforzare l’illegittimità dell’atto in questione vi è anche la Deliberazione n. 12/2018/PAR della Corte dei Conti che ribadisce e rafforza quanto riportato nella precedente Deliberazione n. 103/2017/PAR del 1° giugno 2017, ossia quello di divieto assoluto di ‘procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, assunzioni di personale a tempo indeterminato (ivi compresa la mobilità tra amministrazioni), a tempo determinato/flessibile et similia nonché a riguardo ai comandi, ai distacchi, anche in riferimento ai processi di stabilizzazione in atto’. In sintesi la magistratura contabile ritiene che non si possa fare nessuna eccezione al divieto di reclutamento di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale. Ricordo – continua Febbo - come la Regione Abruzzo non ha rispettato i termini previsti per l’approvazione dei rendiconti 2015 e 2016 e quindi non può procedere all’assunzione di personale a qualsiasi titolo. Quindi fintanto che non vengano approvati rendiconti e bilanci consolidati ai sensi D.L. n° 113/2016 non possono essere fatte assunzioni ne possono essere bandite procedure in merito per motivi che non solo investono la sfera normativa, ma anche per ragioni etiche. Rendiconti che non vedranno l’approvazione nell’immediato come certificato dall’attuale Direttore ad interim del Bilancio Fabrizio Berardini, dopo le dimissioni prima del dott. Carmine Cipollone, del dott. Ebron D'Aristotele e la fuga della dott.sa Ciancaione, nella missiva del 9 gennaio scorso (prot. 5644/18/DPB) indirizzata a tutti i dirigenti con cui li si invitava ad un "fattiva", urgente e determinante collaborazione per arrivare alle determinazioni degli atti.

Se – spiega Febbo - l’esecutivo regionale pensa di poter mascherare, sotto le voci connesse al piano dei fabbisogni di personale e di dotazione organica dell’ente una operazione ben più complessa, che non faccio fatica a denunciare come una vera e tipica operazione di stampo elettorale tipicamente D'Alfonsiana, sbaglia di grosso perché come dimostrato sarò attendo a tutti gli atti posti in essere e farò seguire determinazioni conseguenti. L’accelerazione degli ultimi tempi sul versante amministrativo su questa tema, visto che le delibere di Giunta che creavano i presupposti (817-829-878) erano del 2016, puzza da un chilometro. Puzza non solo perche si tratterebbe di un bando a ridosso di un appuntamento elettorale che farebbe coincidere la figura di chi lo indice con quella di un candidato alle elezioni politiche, cosa gravissima in quanto vietata dalla legge come elemento presumibilmente configurabile come atto deliberatamente condotto a fini di voto di scambio, ma anche perche si andrebbero a violare palesemente i diritti di coloro i quali, non potendo partecipare oggi ai bandi per carenza di requisiti che potrebbero maturare tra la data del bando e quella dell’effettiva assunzione, vedrebbero lesi i propri diritti costituzionali. Affermiamo questo perche è chiarissima la volontà del Presidente di questa Giunta ormai “Giunta alla frutta”, come confermato dalle affermazioni dell’assessore regionale Di Matteo, di occupare gli apparati tecnici a vita e non lasciare nulla a chi arriva domani e di inserire i propri uomini in tutti i settori della macchina amministrativa della regione prima della sua uscita dimissionaria con la quale sancirà l’abbandono schettiniano della nave che affonda per avere un posto sicuro al Senato (al contrario di quanto affermato tre anni fa di voler essere il primo presidente della storia della Regione Abruzzo ad essere riconfermato), senza avere il coraggio di confrontarsi con il giudizio degli abruzzesi candidandosi nell’uninominale, ma bensì nel proporzionale (sic !!!).

Che la determinazione DPB010/2 del 17 gennaio scorso si tratti di una sveltina Dalfonsiana lo si riscontra facilmente dalla lettura de documento – conclude Febbo - infatti nel bando non è specificato i tempi per graduatorie, per la pubblicazione, i tempi per eventuali ricorsi, etc. Vengono fissate le modalità di valutazioni ma manca tutta la loro tempistica. Ma è giusto escludere chi acquisirà nel frattempo i titoli visto che per carenza dei consuntivi occorrerà obbligatoriamente rimandare sine die le assunzioni? E’ giusto compiere azioni facilmente configurabili come "richiesta di voto di scambio" verso quei funzionari che oggi in servizio parteciperanno al concorso? ... è traffico di influenze? è millantato credito? Una percentuale di posti, nei limiti della normativa vigente, sarà riservata ai dipendenti di categoria, al fine di valorizzare le professionalità interne? Pertanto anche questa volta il Presidente D’Alfonso intende solo creare false aspettative e illusioni nei candidati con la sola speranza di implementare il consenso elettorale arrivato ormai ai minimi storici, ma sarò attento e vigile a non permettere questa ennesima nefandezza amministrativa”.

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Martedì, 06 Febbraio 2018 00:00

Incontro pubblico a Lanciano con Marusca Miscia

Lanciano. Mercoledì 7 febbraio, il palazzo in Corso Trento e Trieste di Lanciano ospiterà un appuntamento pubblico nel corso del quale Marusca Miscia, 40 anni, assessore comunale alla Cultura e Turismo, incontrerà cittadini, simpatizzanti, sostenitori e curiosi.

Accanto a lei, ci saranno gli esponenti della coalizione di centro sinistra che Miscia rappresenta ed Ettore Rosato, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, l'ideatore della nuova legge elettorale, detta appunto Rosatellum.

“Il territorio che costituisce il Collegio Ortona –Lanciano-Vasto, complessivamente considerato, rappresenta la parte economicamente più forte dell’intero Abruzzo. La grave crisi ha lasciato segni profondi nel tessuto industriale di Ortona e del suo comprensorio. Come pure nei comprensori del Vastese e della Val di Sangro. Ma la buona congiuntura internazionale e le buone politiche dei Governi di centrosinistra, stanno favorendo una ripresa degli investimenti anche da noi – sostiene Marusca Miscia - Penso, ad esempio, a grandi aziende industriali, come la Sevel che ha recentemente annunciato nuovi investimenti e nuove assunzioni. Oppure penso a San Salvo dove continuano ad operare ed investire aziende multinazionali di prima grandezza e comincia a riprendersi anche una parte delle Pmi. Ma questo è anche il territorio che realizza l’apporto più consistente all’intera produzione agricola regionale. Qui vi è la più alta concentrazione della produzione vitivinicola, olivicola e ortofrutticola della regione, che costituiscono insieme la fetta più robusta del Pil agricolo dell’Abruzzo. Senza contare la forza dirompente in termini di sviluppo turistico della Costa dei Trabocchi e della pista ciclopedonale sull’ex tracciato ferroviario, di cui presto inizieranno i lavori. Questo è anche un territorio proiettato verso l’innovazione a tutto tondo (come prevede dal Programma di Industria 4.0) di tutti i settori produttivi, dei servizi, della didattica per produrre giovani più e meglio preparati sul piano dell’educazione, dell’istruzione e della formazione. Ho la presunzione di pensare che, in relazione a ciò che sapremo fare qui, avremo un Abruzzo capace di riprendersi e di crescere nell’innovazione, ricreando le condizioni necessarie a ridare una prospettiva di futuro ai tutti quei giovani che sempre più spesso scelgono di costruire la loro vita altrove. Ecco perché credo che la mia candidatura rappresenti non una sfida personale ma la competizione di tutto il nostro territorio che ha bisogno di rappresentanti a Roma che vivono i problemi di questa terra e che ne conoscono potenzialità e energie positive”.

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San Giovanni Teatino. Il Comune di San Giovanni Teatino vara la rottamazione delle cartelle esattoriali. Il Consiglio comunale, nella seduta di sabato 3 febbraio, ha deliberato il regolamento che darà fiato a imprese e singole contribuenti. Definito quindi il sistema agevolato delle somme non pagate e già richieste con ingiunzioni fiscali emesse dal Comune. Il periodo preso in considerazione è quello tra il 2000 e il 16 ottobre 2017.
"Con questa iniziativa la mia Amministrazione - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - si avvicina ulteriormente al cittadino, dandogli un segno concreto di vicinanza e di ausilio: in una congiuntura così economicamente difficile per tutti, dal pubblico al privato, poter agevolare i pagamenti significa dare una boccata di ossigeno e permettere una maggiore e migliore vitalità ai contribuenti".
"I debitori - spiega l'assessore Maria Rosaria Elia - possono estinguere il debito, senza corrispondere le sanzioni, versando: le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi, le spese relative alla riscossione coattiva, le spese relative alla notifica di ingiunzione di pagamento e le spese relative a eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute. Per le sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada non si applicano gli interessi, inclusi quelli di mora".
Il debitore deve presentare apposita istanza entro il 15 aprile 2018, indicando il numero di rate, entro un massimo di cinque, che intende effettuare per il pagamento, con l'ultima entro il limite del 30 settembre 2018. Non possono essere rateizzati importi inferiori a 60 euro e ogni singola rata non può essere inferiore a 30 euro.
Il Comune, nei prossimi giorni, metterà a disposizione sul proprio sito www.comunesgt.gov.it apposita modulistica per la presentazione dell'istanza di adesione.
Entro il 15 maggio il Comune comunicherà ai debitori l'accoglimento o il rigetto motivato. Il debitore può decidere per il versamento unico (entro il 10 luglio 2018) o rateale (con scadenza a fine mese partendo dal maggio 2018 e con l'applicazione degli interessi legali).

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Martedì, 06 Febbraio 2018 00:00

Chieti, M5S: "Scuolabus in crisi"

Chieti. Da alcuni giorni intere e popolose zone della città sono escluse dal servizio di trasporto scolastico a causa degli ormai noti problemi degli scuolabus comunali e numerose famiglie sono costrette a subire, inermi, questo ennesimo disservizio.

Il MoVimento 5 Stelle si è occupato di questo problema già nel corso dell'estate del 2017 quando i due Consiglieri comunali, Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo hanno evidenziato i problemi connessi con il servizio e soprattutto le irregolarità con le quali il Comune ha noleggiato i mezzi di trasporto.

“Abbiamo depositato un'interrogazione a giugno che purtroppo ha ricevuto risposta solo nello scorso autunno – precisa Ottavio Argenio – e la nostra intenzione era proprio quella di sollecitare l'amministrazione a programmare meglio questo importante servizio. Purtroppo la risposta è stata del tutto inadeguata ed evanescente visto che l'Assessore Giampietro ha dichiarato che il servizio era regolarmente funzionante ed oggi, questo atteggiamento di intollerabile superficialità, sta producendo gli effetti negativi che sono sotto gli occhi di tutti.”

Secondo i due portavoce “Anche il Sindaco ha evidenti responsabilità visto che, quando si è trattato di fornire risposta alle osservazioni critiche avanzate sul bilancio comunale dalla Corte dei Conti, lo stesso ha dichiarato in Consiglio Comunale la sua intenzione di affidare il servizio a Chieti Solidale, con evidenti benefici per i cittadini e risparmio di spesa per l'ente.

Anche quest'ennesima dichiarazione è rimasta tuttavia, lettera morta come molti dei proclami di Umberto Di Primio. Tanto per ricordarne alcuni, l'affidamento dei parcheggi a pagamento a Chieti Solidale ed i posti di lavoro del progetto In.Te.”

“Ci auguriamo, concludono Argenio e D'Arcangelo, che i cittadini di Chieti abbiano preso coscienza della levatura politica e delle reali competenze delle persone che hanno eletto nel 2015 e che alle imminenti elezioni politiche di marzo, diano un chiaro segnale della loro volontà di cambiamento.”

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Pescara. Domenica 4 febbraio a Pescara Potere al Popolo ha aperto la sua campagna elettorale in Piazza Sacro Cuore con un "comizio su sedia" .

Una piazza piena, centinaia di persone hanno sfidato le temperature rigide per raccogliersi a sosteno di Potere al Popolo.

Sono intervenuti: Sonia Ciarfella, candidata nel collegio plurinominale della Camera Abruzzo 01, Alessandro Feragalli candidato nel collegio uninominale Camera Abruzzo 04 (Chieti, Val Pescara, Valle Peligna), Franca Gallerati candidata nel collegio uninominale Camera Abruzzo 03 (Pescara, Città S.Angelo, Penne), Franco Cilli candidato nel collegio uninominale Senato Abruzzo 01 e Maurizio Acerbo candidato capolista nel collegio Plurinominale della Camera Abruzzo 01.

Tanti i temi affrontati e le proposte promosse a cominciare dalla cancellazione del Jobs Act e della legge Fornero. Necessario il taglio delle spese militari e il finanziamento della sanità pubblica dissanguata dai tagli governativi, maggiore redistribuzione della ricchezza e fine delle politiche di austerità che alimentano solo guerre tra poveri. Ed un appello a #restareumani, di fronte alla barbarie e al terrorismo fascista e xenofobo, alimentato dai seminatori di odio.

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