Articoli filtrati per data: Mercoledì, 07 Febbraio 2018

Città Sant’Angelo. Il Giulianova si aggiudica la Coppa Italia di Eccellenza Abruzzo battendo ai rigori il Chieti 4-3 dopo che, al termine dei supplementari, la gara era terminata 0-0.
Per quanto visto nell’arco del match la vittoria dei giuliesi è stata più che meritata con la squadra di Piccioni che ha creato più gioco e maggiori pericoli, soprattutto con Di Paolo che specie nel primo tempo ha trovato in un paio di circostanze un grande Salvatore, al cospetto di un Chieti che ha tenuto bene il campo, è stato molto ordinato in difesa, ma forse ha badato un po’ troppo a non prenderle osando poco e mostrandosi pericoloso solo nel finale quando ha rischiato di fare il colpaccio.
Nel Giulianova assente Borghetti, mentre nel Chieti out il capitano Lalli.

 

La cronaca
Al 9’ su una ripartenza Di Paolo impegna Salvatore che blocca. Al 14’ Felli approfitta di un rinvio sbagliato di Orsini, ma la sua conclusione è troppo debole e centrale e l’estremo giallorosso fa tranquillamente in tempo a recuperare la posizione ed intervenire. Al 19’ occasionissima per il Giulianova: Fuschi mette in mezzo per Di Paolo che batte a rete, colpo di reni di Salvatore che ribatte in angolo. Al 39’ Pagliuca dalla sinistra per los tesso Di Paolo, si supera di nuovo l’estremo neroverde. Al 44’ si rifà sotto il Chieti con Felli che crossa per Margarita che arriva in ritardo sulla sfera.
Nella ripresa al 4’ su una conclusione di Di Paolo arrivata sugli sviluppi di un angolo, presunto mani in area di un difensore neroverde. All’11’ annullato un gol a Pagliuca per una posizione di off side. Al 16’ reclama ancora il Giulianova per un altro presunto mani in area su un tentativo di Di Paolo che era stato imbeccato da Del Grosso. Al 21’ ancora Di Paolo, Salvatore smanaccia sotto la traversa, ma il gioco era fermo per una segnalazione di fuorigioco. Al 29’ una punizione di Lenart battuta centralmente va sopra la traversa. Al 38’ D’Alessandro raccoglie un rimpallo favorevole e da fuori area manda sul fondo. al 46’ cross di Del Grosso dalla destra per la testa di Di Paolo, blocca Salvatore.
Nel primo tempo supplementare al 1’ Cellucci apre sulla destra per Margarita, si salva sulla linea la difesa giuliese. Al 3’ un tirocross di Di Lallo va di un soffio sopra la traversa. All’11’ sugli sviluppi di un angolo battuto sulla destra da Del Grosso Simonetti manda alto. Nel secondo tempo supplementare al 2’ tirocross di Vitelli parato da Salvatore. Al 4’ sugli sviluppi di un angolo Lenart dalla trequarti spara alto. Al 9’ lo stesso nuero 3 giallorosso sugli sviluppi di una punizione, dal limite sfiora il palo. All’11’ un calcio franco di Di Lallo termina sopra l’incrocio.


I commenti a caldo
Luciano Bartolini (presidente Giulianova): “Oggi abbiamo ottenuto la vittoria della Coppa Italia, era un obiettivo che volevamo, lo avevamo programmato all’inizio della stagione, i ragazzi sonos tati bravissimo ad ottenerlo, non era facile sapendo la difficoltà del campionato. Oggi abbiamo affrontato una grandissima squadra, ma penso che oggi chiunque abbia visto la partita sia pensi che se c’era una squadra che meritava la vittoria era il Giulianova ed ha rischiato di non vincerla poi soprattutto ai calci di rigore, però lì è venuto fuori il cuore e la voglia di questi ragazzi che non mollano mai ed hanno reagito all’ennesima difficoltà ed hanno ottenuto l’ennesima vittoria. Faccio un elogio alla mia squadra, è un anno e mezzo che abbiamo vinto tutto, nel calcio raramente succede questo, il Giulianova lo sta facendo, se coroneremo la stagione con la vittoria del campionato penso che ci siano poche società in Italia che riescono per anni di fila a vincere tutto e questo il Real Giulianova lo sta facendo, ringrazio tutti i miei collaboratori, i miei dirigenti, i tecnici e soprattutto i giocatori per l’impegno che ci mettono e la professionalità che ogni giorno portano allo stadio. Di Paolo ha avuto un paio di occasioni, il portiere del Chieti è stato molto bravo, sappiamo che queste partite sono fatte di episodi, in una partita prendi male la palla e va in porta e in un’altra partita tiri bene e forte e il portiere te la para. Siamo stati bravi a tenere, pur avendo avuto alcune palle clamorose, però i ragazzi non hanno mai mollato, sono stati sempre concentrati sulla partita, il Chieti secondo me è stato molto bravo ad arrivare fino ai calci di rigore, poi i rigori sono una sorta di lotteria, come dicevo prima abbiamo rischiato anche di perdere a pochi minuti dalla fine. Però delle volte il calcio ti dà per quello che dai e per quello che vali e penso che oggi abbia vinto la squadra che secondo me era più forte”.
Umberto Marino (allenatore Chieti): “Purtroppo i rigori sono questi, sono una lotteria ed è andata male. Però guardando il lato positivo abbiamo fatto una grandissima partita contro una grandissima squadra che è la più forte di tutti, ha la rosa più attrezzata, si vede chiaramente che pur non giocando un gran calcio basta buttare una palla avanti, mentre noi dobbiamo giocare sempre palla a terra e trovare delle vie molto più difficili per giocare a calcio. L’assenza di Lalli? È un giocatore che ha realizzato il 60/70% dei nostri gol, avrebbe fatto comodo avercelo anche solo per i calci di rigori, ho dovuto togliere Margarita perché era finito, è stato un altro rigorista che mi è costato caro, con due rigori in più può darsi che sarebbe successo qualcos’altro. Salvatore si è superato, nel primo tempo abbiamo sofferto col 4-4-2, volevo cambiare subito ma non mi sembrava giusto per i ragazzi cambiare dopo una ventina di minuti del primo tempo, poi comunque la squadra teneva botta pur non facendo grandi cose, poi con il 4-3-3 siamo diventati in certi momenti anche padroni del campo non avendo una grandissima concretezza, però la squadra aveva la freschezza dalla parte sua giocando la palla sempre, facendo sempre le cose che facciamo noi rimanendo alti avendo Tozzi Borsoi vicino all’area dove lui diventa un pericolo grosso. Non c’è nulla da rimproverare ai ragazzi, abbiamo anche sfiorato il vantaggio, abbiamo giocato contro una squadra che in questo momento è la più forte giocando alla pari. Adesso sotto con il campionato, dobbiamo contare un po’ i feriti, avevamo gente con i crampi, qualcuno aveva già dei problemi come Margarita, anche il portiere ha giocato con un’infrazione al dito, dobbiamo un po’ guardare a come siamo messi e lottare, come facciamo sempre, alla pari. Il pubblico lo ha capito e noi andiamo avanti senza pensare a nulla”.


Tabellino
Chieti: Salvatore, Ricci (14′ pts Di Sabatino), Felli, Fruci, Sassarini, De Fabritiis, Simonetti, Costantini (21′ st Comparelli), Margarita (5′ pts Bordoni), Catalli, Leone A disposizione: Massa, Giannini, Calderaro, Cellucci Allenatore: Marino
Giulianova: Orsini (12′ sts Abate), Del Grosso, Lenart, Fuschi (12′ sts Antonelli), Di Lallo, Balducci, Di Paolo, Pagliuca (34′ st D’Alessandro), Tozzi Borsoi, Francia (39′ st Vitelli), Flavioni A disposizione: Abate, Lanza, Moriero, D’Alessandro, Barlafante Allenatore: Piccioni
Arbitro: D’Antuono (sezione di Pescara)
Assistenti: Chiavaroli (sezione di Pescara) e Carella (sezione de L’Aquila)
Ammoniti: De Fabritiis e Di Sabatino (C), Tozzi Borsoi e Di Lallo (G)
Note: angoli 6-6; recupero 3′ pt e 3′ st; spettatori: 800
Sequenza dei rigori: FRUCI traversa – TOZZI BORSOI gol – SASSARINI gol – D’ALESSANDRO palo – CATALLI gol – ANTONELLI gol FELLI gol – VITELLI fuori – DE FABRITIIS parato – DI PAOLO gol – BORDONI parato – LENART gol

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Pescara. Si è spento Bruno Pace, ex calciatore e allenatore, negli ultimi anni anche commentatore sportivo per le televisioni locali, aveva 74 anni ed è deceduto dopo alcune complicanze ad un malore che ha avuto negli ultimi giorni.
Da calciatore era cresciuto nelle giovanili del Pescara per poi approdare in serie A al Bologna, per poi passare per Palermo e Verona e poi tornare in Abruzzo nelle fila di Angolana e Lanciano.

Da allenatore molte importanti esperienze in serie A, B e C e poi la sua esperienza televisiva nelle emittenti locali come commentatore sportivo dove lo si ricorda sempre sorridente e con una garbata ironia. I funerali saranno celebrati venerdì 9 febbraio alle ore 15.00 nella chiesa di San Cetteo di Pescara

Così ha commentato la notizia il sindaco Marco Alessandrini: “Se n’è andato Bruno Pace Pescara, perde un uomo cordiale, aperto con il quale era bello parlare, scherzare, confrontarsi. Sia sul campo che nella vita è sempre stato una persona che accorciava le distanze. Sono convinto che lo facesse perché credeva nel vero potere dello sport, che è quello di aggregare, di rappresentare una passione comune e di dare spettacolo, così come credeva nelle relazioni umane, nel rapporto con l’altro, sia che fosse un collega, o un giornalista, un amico, o chiunque incontrasse sulla sua strada. Ricordo tante occasioni vissute insieme, molte nate dai programmi televisivi a cui partecipava, dando il suo generoso contributo di ironia e competenza al pubblico e a quanti lo raggiungevano semplicemente per incontrarlo. Alla famiglia, ai suoi figli Vittorio e Federico, va il mio personale abbraccio, quello dell’Amministrazione e della città tutta, che lo ricorderà con l’affetto che lui ha sempre dimostrato ed espresso alla sua Pescara”.

Il presidente del Consiglio Comunale di Pescara, Francesco Pagnanelli: “Conoscevo e stimavo Bruno Pace e la sua prematura scomparsa mi provoca un immenso dispiacere, perché noi tutti perdiamo un grande uomo sportivo e un appassionato concittadino. Le sue analisi erano competenti e mai fuori luogo, come era sempre aperto e disponibile il suo modo di relazionarsi al pubblico, di coltivare rapporti sia professionali che di amicizia. Voglio rivolgere un abbraccio di vicinanza alla famiglia da parte di tutto il Consiglio Comunale e un pensiero ai miei cari amici Vittorio e Federico per quella che è sicuramente una grande perdita per la comunità”.

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Mercoledì, 07 Febbraio 2018 00:00

Fed Cup, tutto pronto per la sfida Italia - Spagna

Chieti. Cresce l’attesa per Italia-Spagna. La sfida di FED CUP, la coppa del mondo di tennis femminile a squadre, in calendario sabato 10 (con inizio alle ore 16.00) e domenica 11 febbraio (ore 14.00) si giocherà sulla terra rossa del PalaTricalle “Sandro Leombroni. L’incontro è valido per il primo turno del World Group II.
Le tenniste convocate dall’allenatrice Tathiana Garbin per la nazionale italiana sono: Sara Errani, Jasmine Paolini, Deborah Chiesa ed Elisabetta Cocciaretto.
Per la Spagna, Medina Garrigues ha convocato: Carla Suarez Navarro, Lara Arruabarrena, Georgina Garcia Perez, Maria Jose Martinez.
Venerdì 9 febbraio, alle ore 12.00, presso il Teatro Marrucino, si svolgerà il sorteggio per conoscere gli abbinamenti tra le sfidanti.

«Lo sport, soprattutto quando raggiunge vette internazionali, è capace di regalare emozioni uniche – ha commentato il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio – Sono, dunque, felice che Chieti, luogo d’arte e di cultura dalla storia millenaria, sia sede di questo meraviglioso appuntamento mondiale, il più bel manifesto per la nostra città e per l’Abruzzo. La World Cup di tennis, infatti, al di là dell’aspetto squisitamente sportivo, sarà un formidabile veicolo di promozione turistica del territorio, l’occasione per far conoscere al mondo la bellezza e i tesori della nostra città. Con vero piacere saluto le atlete, gli accompagnatori e gli appassionati che da tutta Italia raggiungeranno la nostra città. L’augurio è quello di trascorrere un piacevole soggiorno nella nostra Chieti la cui ospitalità sono sicuro verrà apprezzata e promossa».

Questi i prezzi dei biglietti:
Parterre bianco numerato € 35,00 a giornata (€ 60,00 l’abbonamento); Tribuna gialla numerata € 25,00 a giornata (€ 40,00 l’abbonamento); posti non numerati € 20,00 a giornata (€ 30,00 l’abbonamento).

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L'Aquila. "Gianfranco Rotondi capolista di Forza Italia alla Camera nel collegio proporzionale Pescara-Chieti-Vasto, già Ministro e parlamentare, paracadutato in Abruzzo per le elezioni e della Nostra Regione, dell’Abruzzo sa solo che produce un amaro, anzi di più, si vanta di averlo fatto vendere in ogni ristorante che lui ha visitato in giro per l’Italia (ogni regione specifica)".
Così in una nota Camillo D’Alessandro, che aggiunge: "Questo il suo grande contributo per la nostra terra! Chissà cosa farebbe se sapesse che qui, nella nostra terra, si produce anche il vino, l’olio, gli arrosticini, il pecorino, il Ducato, la ventricina, la pasta, e ancora che qui, nella nostra terra hanno girato film: Michelle Pfeiffer, George Clooney che le nostre montagne hanno fatto da set per cantanti e pellicole di grande fama, cosa farebbe se sapesse che qui abbiamo un aeroporto, diversi porti, un prestigioso istituto nazionale di fisica nucleare. E chissà se Rotondi sa cosa ha passato l’Abruzzo, nel 2009, nel 2017…. non lo sappiamo perché lui ci ricorda solo per l’Amaro e così ho pensato di chiederglielo di persona, sfidandolo in un confronto pubblico, davanti ai cittadini, agli abruzzesi, quelli che popolano questa terra, quelli che lui vorrebbe rappresentare il 4 Marzo, perché di questo si tratta: rappresentare questa terra e i suoi cittadini. L’Abruzzo Vale e non merita di essere trattato come una merce da vendere nei ristoranti. Aspetto una risposta da Gianfranco Rotondi, un giorno, una piazza e un orario, così da confrontarsi con tutti e magari cambiare idea su cosa ci rappresenti davvero".

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Mercoledì, 07 Febbraio 2018 00:00

IKEA Chieti per il Banco Alimentare dell'Abruzzo

Pescara. IKEA Chieti sostiene il Banco Alimentare dell’Abruzzo con l’iniziativa “Alimentiamo il futuro” a sostegno delle persone bisognose della regione.

Da lunedì 5 a domenica 18 febbraio, per ogni lampadina Ledare 1000 Lumen venduta, IKEA Chieti donerà 1 euro al Banco Alimentare dell’Abruzzo, per contribuire a sostenere l’impegno contro la povertà del territorio. La scelta di 1 euro non è casuale: grazie a questa piccola somma, infatti, quest'opera sociale recupera e redistribuisce 7 kg di cibo equivalenti a 14 pasti (secondo la stima adottata dalla Fédération Européenne des Banques Alimentaires, 1 pasto corrisponde a 500 grammi di alimenti).

I clienti potranno contribuire attivamente al progetto donando ulteriori 2 euro su qualsiasi acquisto: in questo modo, aiuteranno ben 47.106 persone indigenti della nostra regione, di cui 3.066 bambini, sostenute quotidianamente dal Banco Alimentare dell'Abruzzo, la realtà che recupera cibo da grande distribuzione, imprese agroalimentari, programmi di lotta alla povertà per distribuirlo a chi vive nel bisogno mediante una solida rete di 241 enti convenzionati (Caritas, associazioni di volontariato, parrocchie, case famiglia ecc.). Quella abruzzese è una delle ventuno sedi regionali coordinate a livello nazionale dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus.

“Il nostro grazie – dice Cosimo Trivisani, direttore del Banco Alimentare dell’Abruzzo – a IKEA Chieti che con dedizione e passione ha voluto promuovere e realizzare questa campagna. Una bella occasione per sostenere le persone bisognose dell’Abruzzo, e far conoscere ancora di più la nostra opera. Siamo lieti di poter collaborare con grandi e significative realtà, presenti sul territorio, al servizio del bene comune”.

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Pescara. Conferenza stampa congiunta, questa mattina, di WWF e Legambiente sullo sciagurato progetto per la realizzazione di un cementificio a freddo in località Punta Penna di Vasto, a pochi passi dalla Riserva naturale regionale di Punta Aderci. I responsabili regionali delle due associazioni, rispettivamente Luciano Di Tizio e Giuseppe Di Marco, commentando il fatto che sul tema è intervenuto anche il direttore generale dell’Arta Abruzzo Francesco Chiavaroli, hanno chiesto formalmente alla Regione di tornare a occuparsi in esclusiva delle valutazioni ambientali oggi assurdamente delegate ai Comuni e hanno annunciato un loro ricorso al TAR contro il parere favorevole al cementificio espresso dall’ufficio tecnico del Comune di Vasto.

Il direttore dell’Arta, in una nota diffusa ieri, aveva annunciato di aver costituito un gruppo di lavoro multidisciplinare, composto da un ingegnere, una biologa e un tecnico specializzato in procedimenti ambientali, tutti dipendenti esperti dell’Agenzia. L’obiettivo, come ha precisato lo stesso Chiavaroli, è quello di «avere un’esatta cognizione delle potenziali interferenze dell’attività produttiva sull’area protetta, in applicazione del principio di precauzione di derivazione europea, trasposto nel codice dell’ambiente vigente in Italia, in modo da poter fornire un contributo qualificato nella discussione in corso e anche nell’ipotesi che l’Agenzia sia chiamata ad esprimere un parere tecnico nella successiva fase procedimentale dell’opera». Il direttore ricorda peraltro che Arta non è mai stata investita ufficialmente della questione, che non è stata affrontata, come è noto, neanche in seno al Comitato di gestione della Riserva di Punta Aderci, nel quale l’Agenzia stessa è rappresentata.

Una presa di posizione che indirettamente evidenzia come sia stato un clamoroso errore da parte della Regione delegare ai comuni le valutazioni di incidenza, in precedenza di competenza del Comitato VIA. La struttura regionale poteva contare su tutte le competenze necessarie, Arta compresa, per, usando le parole di Chiavaroli, affrontare la problematica nel rispetto delle normative vigenti in materia ambientale, al fine di gestire al meglio il delicato equilibrio tra lo sviluppo produttivo del territorio e la difesa dell’ambiente. I Comuni, meno che mai quelli con un minor numero di abitanti, non hanno un organico adeguato per tali valutazioni né tantomeno le risorse per acquisire eventuali consulenze. «Il rischio, per le lacune evidenziate dagli stessi uffici comunali – sottolinea il presidente di Legambiente Abruzzo Giuseppe Di Marco - è che vengano approvati a macchia di leopardo progetti disastrosi per l’ambiente e in contrasto con la programmazione strategica regionale ormai sempre più proiettata verso un'industria green e un'economia circolare, come sta avvenendo a livello mondiale. Per evitare una simile deriva le valutazioni ambientali devono necessariamente ritornare in capo alla Regione».

Il delegato Abruzzo del WWF Italia Luciano Di Tizio entra invece nel merito del caso del cementificio a ridosso di un’area protetta che è anche una delle più belle spiagge d’Italia: «Una vera e propria miniera d’oro per Vasto e per la sua immagine che incredibilmente si vorrebbe mettere a rischio. WWF e Legambiente si sono rivolti a un legale, l’avvocato Francesco Paolo Febbo, al quale è stato dato mandato per presentare un ricorso contro la valutazione positiva che il settore urbanistico del Comune ha rilanciato il 15 gennaio scorso. Ci piacerebbe che fosse l’amministrazione stessa in autotutela a revocare quel parere, ma intanto chiederemo al giudice di esprimersi, convinti come siamo che la normativa non sia stata pienamente rispettata».

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Mercoledì, 07 Febbraio 2018 00:00

Ortona, rinnovato il cda del Tostiano

Ortona. Sono stati nominati i cinque componenti del consiglio d’amministrazione dell’Istituto Nazionale Tostiano. Lo scorso 5 febbraio con decreto del sindaco Leo Castiglione si è proceduto alla nomina dei rappresentanti il Comune all’interno dell’organo amministrativo dell’Istituto Tostiano dopo il vaglio delle candidature presentate a seguito dell’avviso pubblico del 14 dicembre 2017. Le personalità individuate vanno dal mondo imprenditoriale a quello culturale, musicale, museale e artistico e sono Diana de Francesco, Maria Angela Arnone, Silvio Bartolotti, Roberto De Grandis De Florio e Aldo D’Anastasio.

Il Consiglio di amministrazione è composto da sette componenti di cui cinque nominati dall’amministrazione comunale e per statuto la durata del loro mandato è legata a quella del Sindaco.

«Questa nomina non rappresenta solo un atto dovuto – commenta il sindaco Leo Castiglione – ma è il primo passo verso la riorganizzazione del nostro sistema culturale e museale che permetterà alla nostra città di offrire un prodotto che sarà orientato a implementare la sua qualità e funzionalità con luoghi che saranno caratterizzati da una specifica proposta, come Palazzo Farnese che diventerà il polo museale della città. Questa riorganizzazione del sistema sarà completata dalla revoca degli enti legati alla gestione del Teatro e dell’Emo, di fatto mai attuata dalla passata amministrazione, e dell’ente Palazzo Farnese, unica istituzione culturale che ha lavorato, per cui si è ritenuto utile coinvolgere il suo presidente, in questa fase di “ristrutturazione” del sistema, per dare continuità all’offerta culturale ortonese».

Tra le personalità individuate dall’amministrazione comunale va segnalata quella dell’imprenditore ravennate Silvio Bartolotti, legato alla città di Ortona per il suo impegno nel salvataggio e rilancio a livello internazionale di una azienda storica come Micoperi. Insieme alle capacità organizzative di un imprenditore il nuovo cda potrà avvalersi dell’impegno di Angela Arnone, traduttrice e rappresentante dei veterani canadesi nonché una delle attiviste del MuBA, dell’esperienza maturata in ambito artistico dal presidente e direttore dell’Istituzione Palazzo Farnese. Le altre due nomine provengono dal mondo musicale con il professore e musicista Roberto De Grandis e con la musicologa Diana de Francesco che già nel 2013 aveva fatto parte del consiglio di amministrazione dell’istituto ortonese.

Rimanendo in tema, una nuova iniziativa di rilievo nazionale ha interessato, in questa settimana di festival sanremese, l’Istituto Nazionale Tostiano e riguarda il portale dedicato alla canzone italiana dal 1900 al 2000, realizzato dal ministero per i Beni, le Attività culturali e il Turismo e dall’Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. Nel sito infatti, è stata prevista una specifica sezione dedicata a Arie e Romanze che vede Francesco Paolo Tosti in primo piano accanto a Giuseppe Verdi. Il nuovo portale del MiBACT www.canzoneitaliana.it, è diviso in quattro grandi aree 1900-1950, 1950-2000, Tradizioni popolari e Contributi speciali, e mette a disposizione – in streaming gratuito – oltre 22mila brani provenienti dai fondi dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi corredati dalle schede degli storici musicali che hanno selezionato e contestualizzato decine di playlist tematiche. Una testimonianza completa del patrimonio musicale italiano, noto per la sua unicità in tutto il mondo, una vera e propria enciclopedia sonora e, soprattutto, un ulteriore preziosissimo elemento per raccontare e promuovere l’Italia all’estero.

«Un ulteriore riconoscimento – sottolinea l’assessore alla Cultura Valentina Ciampichetti – del lavoro condotto nella ormai più che trentennale attività del Tostiano che proietta l’istituto voluto da Francesco Sanvitale verso nuovi pubblici».

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