Articoli filtrati per data: Venerdì, 09 Febbraio 2018
Venerdì, 09 Febbraio 2018 00:00

Verso Pescara - Salernitana, parla Zeman

Pescara. Alla vigilia della gara interna con la Salernitana, il tecnico del Pescara, Zdenek Zeman, ha presentato l'incontro.

Queste sono le sue dichiarazioni riportate da forzapescara.com: "Campagnaro è recuperato, Crescenzi ha la febbre alta e non verrà convocato. Mentre Coda ha qualche problemino. Proietti è convocato ma non ha i 90 minuti. Balzano ha fatto bene a Frosinone a parte la scivolata ad inizio gara. La Salernitana ha giocato con un 3-5-2, e me lo aspetto così. Con Colantuono c’è un ottimo rapporto umano. Dal punto di vista tecnico, ognuno ha le sue idee. Io spero che domani saremo noi a fare la partita. Loro cercheranno di chiuderci gli spazi, ma se vorranno aspettarci e ripartire per forza di cose ci lasceranno dei buchi e dobbiamo essere bravi noi a trovarli immediatamente. Serve sempre il lavoro di squadra per battere gli avversari, non credo alle individualità. Per me sono tutte finali, l’ho sempre detto. Se giochiamo bene vinciamo. Sebastiani ad inizio anno diceva cose diverse, adesso ha visto che la squadra ci crede e chiede i play off. Questa squadra ha poca esperienza, i giovani hanno qualità però devono conoscere bene il campionato e dove si vuole arrivare. Io vorrei centrare i play off. Ora devo puntare tutto sulla squadra e non sulle individualità. Brugman fino a due settimane fa era imprescindibile ora invece devo pensare a tutto il gruppo. Capone è a disposizione ma non partirà dal primo minuto. Noi quando prendiamo gol non riusciamo a reagire. Di solito si dovrebbe dare il doppio e invece non lo facciamo. Manca anche la continuità nell’arco dei 90 minuti di gioco."

Pubblicato in Sport

Chieti. “Con vero piacere saluto le atlete e gli accompagnatori, nonché gli appassionati che da tutta Italia stanno raggiungendo la nostra città. L’augurio è quello di trascorrere un piacevole soggiorno nella nostra Chieti la cui ospitalità sono sicuro verrà apprezzata e promossa”.
E’ il saluto del Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, alla vigilia della FED CUP che si svolgerà domani, sabato 10 e domenica, 11 febbraio 2018 quando la terra rossa del Palatricalle “Sandro Leombroni” accoglierà l' Italia e la Spagna per contendersi la FED CUP, la coppa del mondo di tennis femminile a squadre.
Le ragazze della nazionale italiana e di quella spagnola, già in città da due giorni, ieri sera hanno preso parte alla cena di gala nell’ex Ristorante Bellavista di Chieti accolte dal Sindaco Di Primio, l’Assessore allo Sport, Antonio Viola, l’Assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Di Felice e dalla Presidente della Commissione “Sport, Turismo e Cultura”, Maura Micomonaco.
Questa mattina, intanto, presso il Teatro Marrucino, alla presenza degli indimenticati campioni Lea Pericoli e Nicola Pietrangeli, della team manager della nazionale italiana, Mara Santangelo, e dei rispettivi staff delle nazionali, si è svolto il sorteggio per conoscere gli abbinamenti tra le sfidanti.
Sabato 10 febbraio 2018, alle ore 16.00, si affronteranno Jasmine Paolini e Carla Suarez Navarro. A seguire Sara Errani e Lara Arruabarrena.
Domenica 11 febbraio 2018, alle ore 14.00, sarà la volta di Sara Errani contro Carla Suarez Navarro. A seguire Jasmine Paolini con Lara Arruabarrena; Deborah Chiesa/Elisabetta Cocciaretto con Georgina Garcia-Perez/Maria José Martinez Sanchez.

Intanto il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, in occasione della manifestazione FED CUP, la coppa mondiale di tennis femminile a squadre che si svolgerà al Palatricalle “Sandro Leombroni” sabato 10 e domenica 11 febbraio 2018, ha emesso l’Ordinanza n. 178 con la quale vengono imposti i seguenti divieti: introduzione nell’area interessata di bottiglie e contenitori in vetro o lattine dalle ore 13.00 del 10 febbraio alle ore 2.00 dell’11 febbraio e dalle ore 12.00 dell’11 alle ore 2.00 del 12 febbraio 2018; vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie di vetro e in lattine, anche ove dispensate da distributori automatici, nel medesimo periodo e orario all’interno della struttura; effettuare il commercio itinerante nell’area esterna e vie limitrofe nelle giornate del 10 e 11 febbraio 2018. Fatte salve le responsabilità civili e penali, chiunque non osservi tali disposizioni è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa di carattere pecuniario da € 25,00 ad € 500,00.

Pubblicato in Sport

Chieti. Il Chieti Calcio Femminile vive un leggero momento di flessione dopo aver disputato un girone di andata strepitoso: nelle ultime settimane sono arrivare due sconfitte contro il Latina e la Lazio, un pareggio in Salento e una vittoria non senza affanno contro la Virtus Partenope. Domenica al “N. Marcantonio” di Cepagatti (inizio ore 14.30) le neroverdi affronteranno il Catania, squadra che a inizio stagione era accreditata fra le più forti del campionato, ma poi si è ritrovata partita dopo partita a dover far fronte con una realtà ben diversa da quella che anche gli addetti ai lavori si aspettavano. Le siciliane viaggiano a soli 14 punti in classifica, ma comunque sarà una partita da non prendere assolutamente sottogamba.

Mister Lello Di Camillo, per analizzare anche il momento della sua squadra, torna con la mente alla gara persa con la Lazio: “Domenica scorsa con la Lazio la squadra non ha fornito una prova all’altezza, non posso essere soddisfatto. La cosa è parzialmente giustificata dal fatto che eravamo in formazione molto rimaneggiata: oltre alle due squalificate e alle due infortunate che non hanno potuto scendere in campo, non avevo neanche potuto fare allenare altre due durante la settimana perché eravamo arrivati proprio al limite come condizione fisica, abbiamo dunque dovuto gestire dei piccoli fastidi e fare una scelta. Siamo arrivati al match non pronti, già in difficoltà prima di disputare i novanta minuti. Il secondo posto della Lazio, per quanto ha fatto finora, è meritato, ma non è che abbia fatto vedere contro di noi una superiorità schiacciante. Noi abbiamo avuto un buon inizio, poi subito il loro gol il risultato è rimasto in bilico sull’1-0 fino a venti minuti dalla fine, abbiamo poi pareggiato con un pizzico di fortuna. A quel punto anche la condizione fisica mediocre ci ha un po’penalizzato visto che nell’ultimo quarto d’ora abbiamo concesso alle nostre avversarie la possibilità di riprendere la partita in mano. È un momento di difficoltà per noi: ho poche giocatrici a disposizione e non siamo in condizioni fisiche buone, speriamo di superare al meglio le prossime due partite, poi ci saranno quindici giorni di stop e mi auguro che tutto si risistemi”.

La classifica dice che il Chieti è ancora al terzo posto, ma Mister Di Camillo non nasconde un po’ di amarezza per gli ultimi risultati non certo positivi delle neroverdi.

“Siamo ancora al terzo posto, ma resta il rammarico che in quest’ultimo mese abbiamo perso delle opportunità. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna in Salento dove non siamo riusciti a fare nostra la vittoria, poi nelle due trasferte con Latina e Lazio non siamo invece riusciti a tornare a casa imbattuti. Sicuramente, se fossimo stati più fortunati, cinici e bravi in questi match, forse parleremmo ora di tutta un’altra classifica con almeno tre o quattro punti di vantaggio per noi sulla quarta. Noi siamo tranquilli lo stesso nel senso che conosciamo tutti gli sviluppi della stagione, ci siamo trovati a concorrere con le prime della classe: dovesse arrivare il terzo posto saremmo felici di esserci riusciti, in caso contrario non sarebbe un dramma visto che la cosa principale è che siamo riusciti a ripartire quest’anno. Vorrei aggiungere che anche domenica scorsa avevo ragazze del 2002 e 2003 in campo alle quali io non posso chiedere troppo o rimproverarle se non danno il massimo: ci sono alcune che sto lanciando in fretta e queste partite servono loro come esperienza per crescere. È un lavoro lungimirante che guarda al futuro”.

Parlando del match con il Catania Mister Di Camillo non ne nasconde le insidie: “Contrariamente alle scorse stagioni vissute in questo girone, tutte le squadre che stanno anche in coda alla classifica riescono a combattere alla pari, abbiamo visto quindici giorni fa in casa cosa è successo con la Virtus Partenope, abbiamo vinto la partita 1-0 con tanto affanno. Il Catania è partito all’inizio con un organico di tutto rispetto da primissimi posti, poi qualcosa è successo probabilmente: purtroppo nelle squadre non sempre tutto fila per il verso giusto, ci sono state alcune ragazze che a dicembre sono andate via. Non sarà la compagine spauracchio e molto competitiva che abbiamo affrontato all’andata, però non ci possiamo fidare visto che anche noi abbiamo tante problematiche e si dovrà affrontarle con il massimo rispetto e determinazione. A questo punto se vogliamo competere con le altre per il terzo posto non possiamo fallire un’altra partita: rispettiamo l’avversario e sappiamo com’è il calcio. Speriamo di raggiungere il risultato, ma dall’altra parte ci sarà sempre una contendente che darà il massimo”.
Il mister conclude spiegando come la squadra arriva a questo impegno con il Catania ribadendo inoltre ancora una volta il progetto giovane sposato dalla società l’estate scorsa.

“La squadra, contrariamente ai risultati avuti nelle ultime settimane, è molto serena. Da parte mia pretendo un po’ di attenzione e sacrificio in più da parte delle ragazze , siamo coscienti del momento e dei risultati negativi delle ultime settimane però dobbiamo prendere i tre punti se vogliamo continuare a lottare con le altre per il terzo posto. Recuperiamo le due squalificate, Gangemi e Vukcevic, perdiamo però Giulia che è squalificata. Non avremo disponibile Perna che comunque ne avrà forse per un mesetto, credo che rientrerà dopo la sosta. La situazione è un po’precaria, ma siamo sempre stati consapevoli che abbiamo una rosa di quindici ragazze con tre o quattro ragazzine che a giro fanno le loro apparizioni in prima squadra sul campo. Questa è la linea che porteremo avanti fino alla fine con le problematiche che conosciamo e affrontiamo quando ci sono squalifiche o infortuni, ma fa parte del gioco. Si porta avanti la linea progetto giovani sposata in estate: conoscevamo le difficoltà che avremmo avuto e sapevamo a cosa andavamo incontro. Le stesse nove o dieci giocatrici hanno giocato finora senza pausa, potremmo dunque ritrovarci di nuovo contati come in altre occasioni è già successo, ma noi, a prescindere da quale sarà il risultato finale del campionato, continueremo ad adottare la nostra linea sempre più giovane anno per anno. Si lavorerà con calma e pazienza nella speranza di disputare campionati buoni come questo, sempre con degli obiettivi, ma senza buttarci giù se qualche volta non dovessimo riuscire a centrarli”.

Pubblicato in Sport
Venerdì, 09 Febbraio 2018 00:00

Il weekend pallanuotistico del Pescara

Pescara. Giornata numero 9 della serie A2 maschile, il calendario propone una partita dai molti significati. Si gioca sabato alle ore 18 al Pala-Pallanuoto, è il secondo turno interno consecutivo dopo il pari contro la Cesport della settimana scorsa. A Pescara stavolta arriva la romana Vis Nova, reduce da tre vittorie di seguito. I biancazzurri invece da tre pareggi. In classifica Pescara e Vis Nova hanno gli stessi punti, 12.
Inoltre, l'amarcord: sulla panchina della Vis Nova siede il leggendario ex centroboa del Pescara e della nazionale, Alessandro Calcaterra; in squadra invece troviamo Luigi Gobbi, che in riva all'Adriatico è cresciuto anche pallanuotisticamente ed è il figlio del direttore generale pescarese Maurizio Gobbi; ma anche Antonio Vittorioso, al Pescara oltre venti anni fa voluto da Gabriele Pomilio e ancora oggi decisivo in acqua, all'età di 45 anni!!!
Il parere di coach Francesco Mammarella: "La Vis Nova è una squadra retrocessa dalla serie A1, in parte ha mantenuto una intelaiatura da categoria superiore. La incontriamo nel periodo di loro maggior forma, dopo un avvio non facile. E' una partita da affrontare con la voglia di fare risultato, ma anche con la dovuta serenità perché la squadra romana non è di seconda fascia".
Ingresso libero.

Giornata numero 4 della serie A2 femminile e trasferta per il Pescara che in questo caso è però ultimo in classifica con 0 punti. Si gioca contro La Torre del Grifo, team di Catania, domenica alle ore 13. Occhio alla classifica, perché le etnee hanno 3 punti, per cui si potrebbe parlare di uno scontro diretto.

Tornando al sabato (inizio alle 19.30), trova spazio la Under 17 maschile giunta alla quarta giornata della fase nazionale: in programma Pescara Pallanuoto contro (anche in questo caso) i ragazzi del Vis Nova.

Pubblicato in Sport

Pescara. Così il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca ricorda l'ex calciatore biancazzurro Bruno Pace, subito dopo i suoi funerali.

 

"CIAO BRUNO.


Ci ha lasciato un campione. Un romantico del pallone che ho avuto la fortuna di conoscere.

Per chi come me ha trascorso l'infanzia con i miti delle figurine 'Panini', ascoltare dalla sua voce una seppur minima parte delle sue vicende di calciatore professionista ha rappresentato un'esperienza indimenticabile.

Dai primi anni '90 in poi ci incrociammo più volte. L'occasione che amo ricordare più frequentemente risale a circa 25 anni fa.

Settembre 1993, Caramanico Terme: Bruno Pace, insieme al preparatore atletico Vittorio Amoroso (mio concittadino, ora docente alla D’Annunzio), conduceva al 'San Nicolao' uno stage di preparazione precampionato per una serie di allora illustri "disoccupati", ovvero quei giocatori professionisti con contratto scaduto e che non avevano ancora trovato una nuova collocazione (fra cui Righetti, Caffarelli, Nobile, Marchegiani, Ferretti, Leone, Sgherri, Delli Rocili, Giordano, Lupo, ecc.). In quella occasione ci omaggiò di alcuni frammenti di vita calcistica vissuta che contribuirono a svelarci la vera natura della sua personalità.

Correva l'anno 1966, un'epoca attraversata da profonde trasformazioni sociali e da innovativi fermenti culturali. Bruno Pace esordiva a 23 anni in serie A nelle file del Bologna, in una compagine che solo due anni prima era Campione d'Italia e che annoverava gente del calibro di Janich, Bulgarelli, Haller, Nielsen, Pascutti. Ben presto, nonostante la giovane età, iniziò ad entrare progressivamente nelle dinamiche di spogliatoio, che facevano emergere le figure del bomber Pascutti e di capitan Bulgarelli. Dall'altro capo del pianeta, in Vietnam, era in pieno svolgimento l'escalation bellica del generale Westmoreland determinata dall’offensiva statunitense "Search and Destroy" (letteralmente "Ricerca e Distruzione"), finalizzata ad attaccare i Vietcong direttamente nelle loro roccaforti e infliggergli perdite sempre più importanti.

Accadde che sui muri della città, a stagione in corso, iniziarono a comparire diversi appelli per l'immediata interruzione del conflitto in Indocina; la scritta più ricorrente era: "PACE IN VIETNAM!". Una di queste campeggiava in bella mostra sulla balaustra di un frequentatissimo cavalcavia. Alla sua vista, Bruno, giovane innamorato della vita e buon goliarda, con l'aiuto di alcuni tifosi coetanei e di una lunga scala a pioli, completò (!) l'iscrizione con l'aggiunta in basso della scritta "E PASCUTTI PURE!". Il friulano Ezio Pascutti, tanto amante della disciplina quanto introverso, protagonista del Bologna scudettato del '64, dotato di un vigore inversamente proporzionale al "sense of humor", appena vide la scritta 'completata' si precipitò alla seduta di allenamento e, non riuscendo nell’intento di appurare l'autore di tale atto di 'lesa maestà', si consolò sfasciando mezzo spogliatoio. I compagni, fra risate trattenute e conseguenti battute ironiche, assistettero ignari e divertiti alle gesta di Pascutti.

Da quel momento, quando nei discorsi con gli amici ricorre la figura di Bruno Pace, quei ricordi prevalevano sulle immagini della "Panini", da quelle con le maglie di Bologna, Palermo e Verona, a quella di allenatore in A del Catanzaro dei miracoli. Prevaleva la visione di un calcio ancora romantico e la personalità di uno scanzonato amante della vita, di uno che riusciva egregiamente a non prendersi mai troppo sul serio. Qualità oggi sempre più rare.

Sai Bruno, solitamente paragono il destino ad un fiume in piena senza sponde e che all’improvviso ci sommerge. Stai tranquillo: tu questo rischio non lo corri. Ciao."

Nella foto: Disoccupati Caramanico Settembre 1993. Ultimo a destra Bruno Pace (in piedi). Settimo da sinistra Mario Mazzocca

Pubblicato in Sport

Chieti. “Crediamo che la possibile sospensione del servizio 118 per il trasporto intraospedaliero dei degenti, dal prossimo lunedì, sia un altro grave epilogo di una gestione della sanità regionale ormai allo sbando più totale, dove perfino i servizi assistenziali di base potrebbero cessare di essere erogati”. E’ quanto dichiarano il Presidente della Commissione di Vigilanza del Consiglio regionale, Mauro Febbo ed il Consigliere provinciale e comunale Emiliano Vitale in merito alla possibile sospensione del trasporto dei malati all’interno dei tre presidi ospedalieri di Chieti – Guardiagrele – Ortona.

“Con procedura aperta finalizzata all’acquisizione di ambulanze per le 4 Asl sotto soglia comunitaria, pubblicata dall’Azienda sanitaria pescarese il 04/01/2016 e scaduta il 10/03/2016, per l’acquisto di 4 lotti per un totale di 22 ambulanze (5 a Pescara, 7 a Avezzano-Sulmona - l’Aquila, 5 a Lanciano – Vasto - Chieti, 5 a Teramo) – spiega il consigliere regionale Mauro Febbo – ci sono stati dei ricorsi che hanno prodotto la sospensiva per le forniture di Pescara e Chieti, per questioni relative alle caratteristiche dei mezzi di soccorso. E sono trascorsi ormai quasi due anni dalla scadenza del bando, quindi pur non volendo entrare nel merito tecnico-giuridico della sospensiva, mi chiedo come mai si è arrivati all’esaurimento di mezzi e a una riduzione del personale tali da costringere il responsabile del 118 di Chieti a minacciare la sospensione del trasporto? Nella missiva inviata alla direzione generale si legge che lunedì 12 febbraio verrà sospeso un servizio fondamentale per i pazienti che devono sottoporsi a esami diversi ed integrati fra i vari ospedali. Perché nel frattempo il servizio non è stato affidato – continua Febbo – alle associazioni sanitarie come la Croce Rossa, Misericordia o altre?!?!?”.

“Il 118 di Chieti ha un parco macchine praticamente quasi tutto fermo e usurato dal tempo ed è proprio per questo che è stato necessario l’acquisto, tramite le evidenze pubbliche, di nuovi mezzi anche a trazione integrale (4x4) considerato il territorio della provincia di Chieti e gli ambiti d’intervento nelle zone ad alto rischio nevoso ed anche l’eventuale utilizzo in caso di calamità e emergenze straordinarie – interviene il Consigliere provinciale Emiliano Vitale – Ma la cosa più grave è che nel frattempo la ASL di Chieti ha visto praticamente quasi azzerarsi il personale addetto alle ambulanze, con 4 unità in meno. Questo vuol dire che la ASL non ha attivato le procedure per opportuno turn over e l’assunzione di nuovi autisti specializzati in numero adeguato per l’intenso servizio tra i vari nosocomi della provincia di Chieti.”

“Ci auguriamo si risolva oggi stesso questo ennesimo disservizio causato da una gestione “a vista” della sanità regionale, da parte di Giunta e Asl che non riescono a garantire nemmeno i servizi essenziali - concludono Febbo e Vitale – trovando una soluzione interlocutoria e quanto mai indispensabile”.

 

Pubblicato in Politica

San Giovanni Teatino. Gianluca D'Amelio, 43 anni, è il nuovo Segretario generale del Comune di San Giovanni Teatino. Nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, lo scorso sabato 3 febbraio 2018, su proposta del Presidente Marco Cacciagrano è stata approvata all'unanimità la "Convenzione tra il Comune di San Giovanni Teatino e il Comune di Miglianico per il servizio in forma associata della Segreteria Comunale".
"Siamo felici di fare il benvenuto al nuovo Segretario Comunale, una professionalità - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - che abbiamo tanto voluto e che crediamo sarà una risorsa importantissima per la nostra San Giovanni Teatino. Un augurio di buon lavoro a lui e a tutti noi".
Gianluca D'Amelio, laureato nel 1999 in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Napoli "Federico II", ha seguito il corso di perfezionamento post lauream in "Diritto e management dello sport" ed ha le abilitazioni all'insegnamento di materie giuridiche ed economiche dal 2002 e su posti di sostegno psico-motorio nelle scuole superiori dal 2004. E' abilitato alla professione di avvocato ed ha conseguito l'idoneità a Segretario generale, in comuni fino a 65 mila abitanti, nel 2013.
E' stato segretario comunale dei Comuni di Gessopalena, San Martino alla Marrucina e Fara San Martino. Ha avuto incarichi a scavalco presso i Comuni di Altino, Ari, Pretoro, Rapino , Tollo, Torrevecchia Teatina e Torricella Peligna. Nei giorni scorsi ha sottoscritto il decreto di nomina al Comune di San Giovanni Teatino.
Gianluca D'Amelio assume l'incarico lasciato da Angela Erspamer, dallo scorso 2 novembre 2017 nuovo Segretario generale del Comune di Vasto.

Pubblicato in Politica

Vasto. “Apprendiamo basiti e perplessi della denuncia del consigliere Mario Olivieri in merito alla mancanza di servizi essenziali a tutela dei più piccoli presso il nosocomio di Vasto. C’è da chiedersi se Mario Olivieri, peraltro Presidente della Commissione Sanità in Consiglio Regionale, faccia parte della maggioranza o dell’opposizione di questo Governo Regionale”. Questa la replica di Mauro Febbo, Presidente della Commissione Vigilanza in Consiglio Regionale, alle dichiarazioni di Olivieri.

“Prima non spende una parola sulla figuraccia rimediata da Paolucci e Menna, fin oltre i confini regionali, sulla fantomatica apertura del reparto di emodinamica, un futile e mero spot elettorale, e solo ora, dopo i miei interventi a sostegno e difesa del “S.Pio” di Vasto, Olivieri si lancia in questa “denuncia”. Visto che da D’Alfonso è stato insignito dell’onore di “Facilitatore” del Project Financing del nuovo ospedale di Vasto – commenta lapidario Febbo - dovrebbe impegnarsi nella risoluzione dei problemi, non nella sola ed esclusiva opera non risolutiva di denuncia. Purtroppo si tratta di un’azione sterile visto che non indica una soluzione concreta e tangibile a questo, cosi come alle tante altre problematiche riscontrate e riscontrabili all'interno dell’Ospedale di Vasto, cosa che rientrerebbe tra le sue competenze, essendo ancora apparentemente un componente della maggioranza, tant’ è che presiede proprio la Commissione Sanità. Purtroppo Olivieri, deludente rappresentante territoriale di Vasto, non vede raggiunti i suoi obiettivi nelle azioni avanzate ed intraprese da questa maggioranza; pertanto lo aspettiamo tra i banchi dell’opposizione, ovvero quella che sarebbe la giusta e legittima casa per chi non condivide l’operato di D’Alfonso, Paolucci e D’Alessandro, quindi anche la sua”.

Pubblicato in Politica

Pescara. l movimento 5 stelle di Pescara grida allo scandalo per quella che sembra a tutti gli effetti una presa in giro della volontà espressa dal Consiglio comunale sul sorteggio degli scrutatori per le prossime elezioni del 4 Marzo. Sembra, infatti, che la commissione elettorale comunale, che si riunirà domani 9 febbraio, procederà alle nomine degli scrutatori con il vecchio deprecabile sistema della nomina politica diretta, come da tradizionali spartizioni di destra e sinistra.

<Lo scorso giugno> dichiara la consigliera M5s Enrica Sabatini < il Consiglio, dopo una durissima battaglia del M5s, aveva finalmente votato l’applicazione di un nuovo regolamento per la nomina degli scrutatori, con il quale procedere al sorteggio tra gli iscritti all’albo, con l’adozione di requisiti legati alla disoccupazione, alla condizione di studente, esodato, cassaintegrato, soggetto in mobilità ecc. per svincolare il sistema delle nomine da possibili “parentopoli” o “lottizzazione di seggi” così come è accaduto nel nostro Comune da parte di PD, Forza Italia e liste civiche di appoggio di una e dell’altra parte.>

I tempi troppo ravvicinati tra la votazione consiliare e l’appuntamento elettorale anticipato per le politiche, fissato per il prossimo 4 marzo, avrebbe causato un’impossibilità per gli uffici a mettere in atto il nuovo regolamento consiliare e procedere alla stesura del bando pubblico per la richiesta di inserimento da parte dei cittadini nelle specifiche fasce di categorie svantaggiate, per le quali eseguire il sorteggio. E rifuggiandosi dietro questo tecnicismo, la politichetta di destra e sinistra sceglie di non procedere al sorteggio tout court, e continuare, per elezioni così importanti come quelle dei nuovi membri di Camera e Senato, a nominare persone di fiducia segnalate da consiglieri ed assessori.

<Ricorderete certamente> prosegue la consigliera m5s Erika Alessandrini <il tristissimo caso della segnalazione come scrutatrice della figlia dell’ex vice sindaco Enzo Del Vecchio, e la nomina di mogli, fidanzate, cugini e parenti da parte di svariati consiglieri di maggioranza e minoranza, addirittura la segnalazione di elenchi dettagliati di nominati da parte di ciascun consigliere ed assessore, che non sono mai stati resi pubblici nonostante le ripetute interrogazioni in aula. Il Movimento 5 stelle è sempre stato contrario alle “quote” a disposizione di ciascun consigliere o assessore e non ha mai effettuato alcuna segnalazione o indicazione all’ufficio elettorale, anzi ha sempre preteso di escludere qualunque collegamento tra la politica e la scelta di uno specifico scrutatore per evitare, in qualunque modo, che vengano innescati “sentimenti di gratitudine” alla base di possibili istituzionalizzazioni di meccanismi clientelari e/o di voti di scambio.>

Il M5s pretende che la volontà del Consiglio comunale venga rispettata e che si proceda alla nomina degli scrutatori con il metodo del sorteggio, pur se, per questa volta, non si avrà la garanzia di nominare cittadini appartenenti alle categorie più svantaggiate. Le nomine dovranno essere completate entro il prossimo 12 febbraio e ci auguriamo di non trovare alcun “nome eccellente” nelle liste fornite dalla commissione elettorale, di cui fanno parte, come componenti politici, i consiglieri Riccardo Padovano (Partito socialista) e Francesco Pagnanelli (PD) per la maggioranza e Massimo Pastore (FdI) per la minoranza e l'assessore Simona di Carlo (PD) come Presidente.

<La politica deve sollevarsi da quell’atteggiamento strisciante di servilismo e clientelismo in cui per anni, si è mossa> concludono le consigliere < Quello che costituisce un diritto per tutti i cittadini che ne hanno fatto richiesta, deve prescindere dalle conoscenze e dalle raccomandazioni politiche. La politica deve riacquisire la propria dignità morale ed istituzionale e garantire che le nomine degli scrutatori, che non competono alla politica, siano effettuate secondo precisi criteri di trasparenza, imparzialità, indipendenza e rotazione.>

Pubblicato in Politica

Pescara. Un pomeriggio con elettori e simpatizzanti, all'insegna dell'incontro e dell'analisi dei temi cari all'attività del parlamentare. Così è partita oggi pomeriggio a Popoli la campagna elettorale di Antonio Castricone, parlamentare Pd uscente candidato per il collegio 4 (Chieti, Valle Peligna, alta Val Pescara). Una giornata proprio mentre arriva la notizia del via libera alla bonifica delle discariche 2A e 2 B di Bussi, una delle principali battaglie di Antonio Castricone il cui lavoro in parlamento ha messo la parola fine all'annosa gestione commissariale del bacino Aterno-Pescara, in particolare per il sito di Bussi, velocizzando quindi le procedure per avviarne la bonifica.

«Ho risposto alla richiesta di candidarmi e di fronte alle opzioni che avevo ho scelto il collegio uninominale Chieti-Sulmona-Val Pescara, perché qui ho trovato molte delle ragioni del mio impegno politico - spiega Antonio Castricone -. Un collegio complesso ma che più di altri rappresenta la regione nella sua essenza. Piccole e grandi municipalità, aree a forte concentrazione urbana ma anche piccoli comuni. Mare e montagna. Esigenze diverse che richiedono una visione complessiva delle cose, indispensabile per poter rappresentare al meglio questa parte d'Abruzzo».

Dal parlamentare arriva la conferma dell'impegno politico a difesa della sanità pubblica. «L'offerta di cura diffusa sul territorio e la fondamentale salvaguardia dei piccoli ospedali, sono una parte irrinunciabile delle mie battaglie» aggiunge Antonio Castricone. Ricordando, ancora, l'attività dedicata a migliorare la vita reale delle persone. Come le norme da lui volute, per la rottamazione delle cartelle Equitalia e per vietare alle banche di utilizzare la pratica dell'anatocismo (cioè di pretendere interessi sugli interessi per gli scoperti bancari) fino alla battaglia perché i giganti del web paghino le tasse in Italia.

Un legame forte con il territorio, quello di Antonio Castricone, testimoniato dall'impegno per sanare le profonde ferite del terremoto, da quello dell'Aquila, con lo stanziamento di 6 miliardi di euro, a quelli del 2016 e del 2017.

«Sulle infrastrutture - ricorda lo stesso Castricone - le priorità sono state la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25, lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro per la linea ferroviaria Pescara-Roma, la soppressione degli oneri aeroportuali nonché la promozione turistica del territorio con i treni storici».

«I miei punti cardinali continuano ad essere i servizi, a cominciare da quelli sanitari, infrastrutture da salvaguardare e potenziare, oltre ad un fermo impegno a favore della reindustrializzazione e del lavoro» conclude il parlamentare.

Pubblicato in Politica
Pagina 1 di 5

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione