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Martedì, 03 Luglio 2018 00:00

Street Food Time arriva a Sulmona

Sulmona. Dopo lo strepitoso successo dell’appuntamento di Pescara che nello scorso fine settimana ha contato oltre 35mila presenze, Street Food Time continua il suo tour in Abruzzo e fa tappa, per la prima volta, a Sulmona dal 6 all’8 luglio in corso Ovidio. Ad annunciarlo in conferenza stampa stamattina il sindaco della città Annamaria Casini con la giunta comunale e gli organizzatori Barbara Lunelli e Manolo Demenego della Blunel.

La tappa sulmonese dell’iniziativa a carattere nazionale dedicata al cibo di strada di qualità, che gode del patrocinio del Comune di Sulmona, ha l'intento sia di creare momenti di aggregazione sociale che di portare in città visitatori che daranno vita ad un circolo virtuoso di cui si avvantaggeranno tutte le attività commerciali cittadine, attraverso la valorizzazione dell’artigianato di eccellenza. Il festival ospiterà 15 food truck provenienti da ogni regione d'Italia e 3 birrifici artigianali. I fornelli si accenderanno alle 12,00 (eccezion fatta per il primo giorno che prevede il taglio del nastro alle ore 18,00) e si spegneranno a tarda notte. Food truck provenienti da ogni regione daranno vita a tre giornate davvero gourmet durante le quali l’Italia culinaria si incontrerà a Sulmona per deliziare tutti i palati, anche i più esigenti. L'area del festival sarà la patria del cibo di qualità in cui gli alimenti della tradizione culinaria italiana saranno proposti in “versione street”. I produttori del cibo di strada sono artigiani che esprimono appieno i valori dell'Italia più vera e autentica. Ricerca della qualità, piacere di avere un contatto umano e schietto con i clienti, voglia di mantenere vivi i rapporti con il proprio territorio e la sua storia, utilizzo di prodotti agricoli genuini, uso di ricette tramandate di generazione in generazione, questi gli elementi che caratterizzano i cultori del cibo di strada, consapevoli che esistono nelle nostre città, “paesaggi culturali” da difendere e conoscere. “Street Food Time” è un Festival interessante, stuzzicante, appetitoso, succulento, in cui il “savoirfaire” italiano si innesca sulla cultura del prodotto, della terra, della storia. Il tour di “Street Food Time” toccherà nel 2018 molte città italiane ed è felice di essere per la prima edizione a Sulmona. Un appuntamento da non perdere, ricco di sapore, divertimento, intrattenimento, cultura. L'evento inoltre sarà arricchito da appuntamenti musicali prestigiosi tra cui il concerto di Omar Pedrini che si terrà venerdì 6 luglio in Piazza XX Settembre e ogni sera da concerti di musica live. L'ingresso è gratuito.

Di seguito un piccolo assaggio:
Hamburger di Scottona;
“Lampredotto”, Pappa al pomodoro, Trippa, “Ribollita”, Crostoni con fegatini, “Panzanella”, hamburger di chianina e cinta senese, polpette di chianina, punta di petto di chianina;
“Puccia” pontina farcita con straccetti di manzo, pomodorini confit, grana e crema di mozzarella, capocollo, pancetta, pomodoro e ruchetta;
“Panzotto” farcito con pecorino romano DOP, carciofi romaneschi, guanciale amatriciano, verdure alla griglia;
“Pinsa” farcita con salumi e formaggi tipici laziali, pomodorini confit, verdure grigliate, ricotta affumicata;
cartoccio di pesce fritto, olive all'ascolana classiche, al tartufo e vegetariane, crema fritta, fritto misto marchigiano;
“Arrosticini” artigianali di fegato e di pecora, “bruschettoni” con pomodorini e salumi dei parchi, patate di Avezzano al cartoccio;
Striscette di carne di cavallo con stracciatella di Andria e pomodori secchi pugliesi;
“Bombette di Cisternino”, cartoccio di polpettine di pane di Altamura con canestrato pugliese e salamella artigianale, panino con salsiccia pugliese a punta di coltello con crema di olive celline e caciocavallo;
Pasta fresca alla “Gricia” e alla “Carbonara”;
Tiramisù espresso, millefoglie alla crema, cannoli siciliani.

Cucina dal Mondo:
Stati Uniti – BBQ americano con 12 ore di affumicatura: “PulledPork”, “Ribs”, “Beef “;
Argentina: grigliata di angus Aberdeen e carni argentine cotte ai carboni;
Sud America: “Churros” farciti con crema alla nocciola e “dulce de leche”;
Spagna: Paella.
Il tutto sarà accompagnato dalle birre rigorosamente artigianali dei birrifici artigianaliAnbra dell'Aquila, La Fortezza di Civitella Del Tronto (Teramo)eAlkibia di Fossa (L'Aquila).

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Pescara. Dopo lo show firmato Okidok, ieri sera al porto turistico, Funambolika invita il pubblico al suo XI Gran Galà du Cirque, l'invenzione pescarese che anno dopo anno è divenuta un’eccellenza mondiale dello spettacolo dal vivo, nata da un’idea del direttore artistico Raffaele De Ritis, regista, esperto di circo tra i più noti e preparati del settore, e Alessandro Serena, docente universitario. Il Festival Internazionale del Nuovo Circo è prodotto dall’EMP - Ente Manifestazioni Pescaresi.

Sul palco del teatro monumento D’Annunzio, domani alle 21.15, si alterneranno vincitori del Circo di MonteCarlo, artisti del Festival di Parigi, le stelle nascenti delle migliori scuole di circo. Tutti pronti a spingere, fino all’estrema meraviglia, i limiti del corpo umano, a terra e in aria: comicità, acrobazie, suspence, raffinate coreografie che in Italia si vedranno in TV nei canali Rai soltanto a Natale.

Biglietti Adulti: 10€ gradinata, 20€ poltrone, 25€ poltronissima
Biglietti Bambini (sotto i 12 anni): gradinata 5€, poltrone 7€, poltronissime 10€.
Info biglietteria dell’EMP: 085/4540969

Tutto questo mentre al parco Villa De Riseis (zona Borgo Marino) fervono i preparativi per Upside Inside, lo spettacolo di Kai Leclerc, meglio noto come “l’uomo che cammina sul soffitto”, che si esibirà nell'avveniristica e colossale struttura da lui creata, un tendone gonfiabile e interamente climatizzato. Appuntamento a giovedì 5 per la prima assoluta, repliche fino al 12 luglio.

Nel Gran Galà du Cirque di domani sera invece, si esibiranno in particolare:
il Duo Ballance (Romania), acrobati “mano a mano”, ovvero Constantin Ciobotaru e Dan Tazlauanu due acrobati e ginnasti che in un lavoro di oltre dieci anni sono riusciti a mettere a punto la loro esibizione innovativa. Popolarissimi nel loro Paese come vincitori di “Romania Got Talent”, fatto che gli ha permesso un contratto con il Cirque du Soleil. Ma la loro consacrazione é avvenuta a gennaio 2018 al Festival di MonteCarlo dove, oltre a vincere il prestigioso “clown d’argento” hanno ricevuto l’unica standing ovation del concorso. La loro esibizione é apparsa prodigiosa agli esperti di tutto il mondo: impensabili esercizi di forza vengono eseguiti con eleganza, senza pausa alcuna, in un crescendo sempre più impossibile. Dopo essersi esibiti in 40 Paesi di 4 continenti, Funambolika é la loro prima apparizione in Italia.
Tim Kriegel (Germania), ginnasta aereo
Giovanissimo fenomeno di 19 anni, é la rivelazione del momento nelle arti aeree. La sua inedita esibizione alle cinghie sospese gli ha valso la medaglia d’argento 2018 al Festival du Cirque de Demain di Parigi, la più prestigiosa vetrina mondiale del circo contemporaneo. A evoluzioni mai viste prima, unisce la grazia sublime del danzatore e una naturalezza impensabile. Ha frequentato la Scuola Statel del Circo e del Varietà di Berlino, e si esibisce per la prima volta in Italia. Dopo Pescara, ha già pronto un contratto in una prestigiosa produzione al Festival di Edimburgo.

Helena Polach (Repubblica Ceca), giocoleria
Helena rappresenta la quarta generazione di una famiglia circense, ha iniziato a praticare la giocoleria dall’età di dieci anni. È riuscita negli anni a sviluppare uno straordinario coordinamento nei movimenti, creando un numero unico al mondo. Si é infatti specializzata nella giocoleria con palloni da calcio, diventando l’unica donna al mondo a tenere in equilibrio in aria cinque palloni. Ha sbalordito le platee di tutto il mondo con il proprio talento in circhi, teatri, programmi televisivi. Funambolika é la sua prima apparizione in Italia.

Avital and Jochen (Germania/Israele), trapezio oscillante
Marito e moglie, Avital e Jochen sono un duo molto affermato tra le più recenti novità del panorama artistico mondiale, dopo aver vinto la medaglia d’argento nel 2014 al Festival Mondiale di Parigi e quella di bronzo al Festival Internazionale di Arti Acrobatiche di Wu Han (Cina). Il loro numero é basato su volteggi e difficilissimi salti in oscillazione a sette metri nel vuoto, in una moderna coreografia. Il loro numero é stato messo a punto da Elena Fomina, maestra russa a cui si deve gran parte delle invenzioni aeree del Cirque du Soleil. La musica é appositamente composta da David Goo.

Quincy Azzario (Spagna/Irlanda), contorsionismo/equilibrismo
Di padre spagnolo e madre irlandese, Quincy é nata a Londra, in un circo. Viene da Barcellona ma fin dall’infanzia ha girato il pianeta. È diventata celebre per aver creato un duo di equilibrio con la sorella Kate, che ha visto la coppia trionfare al Festival di Monte Carlo nel 2012. Quest’anno Quincy ha creato un nuovissimo numero da solista, che fonde in maniera completamente inedita contorsionismo ed equilibrismo. In una creazione di estrema raffinatezza, ci rivela possibilità estreme del corpo umano e momenti di suspence. Questo numero è proposto a Funambolika per la prima volta in Italia, in una pausa di Quincy dalla tournèe del Circus Roncalli, il più prestigioso circo tedesco.

Katlin Vassileva (Bulgaria) contorsione aerea/hula hoop
Katlin viene da una celebre famiglia circense, ha scelto di studiare in Italia, alla prestigiosa Accademia del Circo di Verona. Dopo il suo diploma nel Giugno 2018, la sua scuola ha scelto Funambolika come trampolino di lancio. Katlin presenta due attrazioni: un innovativo numero acrobatico in combinazione con l’arte dell’hula hoop; una poetica esibizione al tessuto “unico” (una nuova tecnica), combinata con contorsioni aerei. La sua coreografia acrobatica ha un maestro d’eccezione, Andrea Togni.

Guest star del Galà sarà lo statunitense Peter Shub (Stati uniti)
Uno dei pionieri della comicità moderna, già stella dei più grandi circhi del mondo e insignito del Clown d'Argento al Festival di MonteCarlo, una leggenda vivente della risata e della pantomima comica, pioniere della clownerie di strada. La sua ormai popolare silhouette e le sue geniali gag sono state tra le maggiori fonti di ispirazione. Dopo una carriera decennale, ha proposto il suo one man show al Festival di Avignone.

Biglietti disponibili nella sede EMP sul lungomare Colombo 122, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19.30. Online e nei punti vendita dei circuiti CiaoTickets e TicketOne. Nell’Info-point di piazza Muzii e nell’Urban box di piazza Salotto. Di norma, la sera degli spettacoli, il botteghino apre alle 20.30.

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Pescara. “È la politica che ci piace: quella del fare, capace di mettere insieme anche posizioni contrapposte ma accomunate dall’interesse del bene comune”. Commenta così il segretario regionale Uil Abruzzo, Michele Lombardo, il via libera all’Osservatorio regionale sul Credito, annunciato dal vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, e la legge contro le delocalizzazioni, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.

“Due provvedimenti che vanno nella giusta direzione. L’Osservatorio, da noi proposto in più occasioni, doterà la Regione di un luogo di confronto e coordinamento di tutte le iniziative che riguardano il credito locale. Un’economia avanzata, infatti, deve poter contare su un sistema creditizio all’altezza, e la desertificazione cui abbiamo assistito negli ultimi anni può e deve essere combattuta anche con iniziative di questo tipo, di cui beneficerà tutta la società abruzzese: imprese, lavoratori e famiglie”.

Sul versante della legge sulle delocalizzazioni, Lombardo ribadisce che “quella approvata in Consiglio regionale è una legge che contribuisce sicuramente a fare chiarezza su dinamiche che hanno impoverito fortemente la nostra regione. La recente delocalizzazione della Honeywell, al riguardo, è stata uno dei momenti più bui degli ultimi anni, e ci rincuora che anche la politica abbia finalmente mandato un segnale concreto. Il nostro auspicio – conclude Lombardo – è che questo modo di procedere, capace di mettere insieme posizioni diverse su decisioni tangibili, possa diventare la regola, e contribuire a sbloccare tante altre decisioni già annunciata ma di fatto mai cantierizzate che, ne siamo certi, si riveleranno invece utili a permettere all’Abruzzo di agganciare il treno della seppur timida ripresa”.

 

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Vasto. Serie D1 maschile: si arresta in finale la striscia positiva del Circolo Tennis Vasto. La squadra maschile capitanata da Marianna Perpetua e composta da Paolo Cartuccia, Alberto Mastrangelo, Matteo Di Matteo e Lorenzo Marini non è riuscita ad imporsi, in finale, sugli avversari dell'Avezzano Tennis Team. La finale è stata disputata ad Avezzano domenica 1 luglio contro giocatori di migliore classifica e su una superficie di gioco a loro "amica". Comunque bravissimi i ragazzi del Circolo Tennis Vasto per aver disputato un ottimo campionato e soprattutto per aver centrato l'obiettivo della serie C.
Applausi anche la squadra maschile di D2 che, vincendo contro il Circolo Tennis Teramo, ha centrato la promozione in D1 con Portafoglio, Corbo e Vizioli.
Il direttivo del Circolo Tennis Vasto comunica inoltre ai soci che da lunedì 02 luglio entrera' in vigore la seguente promozione sul costo dei campi da tennis: Mattino fino alle ore 14.30 e la sera dopo le 20 il costo e' di euro 4.00 per i soci e di euro 5.00 per gli ospiti. Si comunica inoltre che il costo del campo di calcetto sarà di euro 40.00.

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Teramo. In una nota inviata all'Università di Teramo, la Federazione degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Abruzzo e Molise, ha evidenziato una serie di criticità rilevate nel bando per il concorso di idee per la progettazione della “Cittadella della cultura”, presso l’ex manicomio San Antonio Abate a Teramo.

In particolare gli Ordini, pur sottolineando la strategicità dell’opera in questione, che punta alla riqualificazione di una importante parte
di città, recuperando un patrimonio immobiliare di alta rilevanza storica e culturale, e alla dotazione di servizi non limitati all’ambito universitario, e dato atto della correttezza formale della procedura, si vedono costretti ad evidenziare alcuni aspetti che potrebbero limitare la partecipazione al concorso di idee, vanificandone gli obiettivi.

In particolare si evidenzia che:
- la scadenza temporale, fissata per il giorno 27 agosto p.v., unita alla imponente mole di elaborati richiesti, pone non poche difficoltà organizzative per i professionisti partecipanti, facendo coincidere buona parte dell’arco temporale assegnato con il periodo canonico di ferie (agosto);
- gli elaborati richiesti, in particolare quelli grafici, appaiono di livello pari o superiore a quelli richiesti per il progetto di fattibilità tecnica ed economica (in particolare gli elaborati grafici in scala 1:100 o superiore) in contrasto con quanto previsto dal comma 3, articolo 156, D.Lgs. 50/2016 nel testo vigente;
- la retribuzione prevista, consistente nella pubblicazione dei progetti “su una prestigiosa pubblicazione che sarà curata dall’Università degli Studi di Teramo ed inviata alle più prestigiose istituzioni museali ed accademiche del mondo”, del valore stimato (senza che si indichino i parametri e gli elementi di tale stima)
di euro 100.000,00, non appare congrua, come invece previsto dai commi 1 e 4 del citato art. 156 del Codice degli Appalti. Come anche sottolineato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, che ha predisposto un’apposita guida l’impegno dei progettisti deve essere adeguatamente riconosciuto. La presenza dei progetti su una pubblicazione sul cui prestigio gli Ordini non vogliono sindacare (ma sarebbe interessante capire come e da chi è stato stabilito), non costituirà certo un incentivo né per i professionisti e gli studi professionali affermati, in quanto non bisognosi di pubblicità internazionale, né tantomeno per i professionisti e gli studi meno “famosi”, che non vedrebbero riconosciuto lo sforzo economico sostenuto per la partecipazione al concorso. Va sottolineato che l’ANAC, con Delibera n. 138 del 21/02/2018, ha chiaramente evidenziato che, in caso di concorsi di progettazione o di idee, i requisiti di qualificazione devono consentire l’accesso ai piccoli e medi operatori economici dell’area tecnica e ai giovani professionisti (art. 154, comma 3, D.Lgs. 50/2016) e la procedura concorsuale in oggetto non facilita tale partecipazione;
- la “premialità” prevista dal bando, tra l’altro, contraddice quanto previsto dalla vigente normativa in materia di equo compenso, ex Legge 31 dicembre 2012, n. 247, normativa che, ai sensi dell’art.art. 13-bis, comma 2, della legge 4 dicembre 2017, n. 172 , si applica anche ai professionisti tecnici.

Gli Ordini evidenziano, inoltre, come una procedura di interesse dell’intera città, e non solo, non sia stata preceduta da momenti di incontro e confronto con i portatori di interesse, in primis gli Ordini e Collegi professionali, fatta eccezione per la conferenza stampa di presentazione dell’avvio delle procedure di riqualificazione e recupero del complesso edilizio, di certo utile per acquisire conoscenza della volontà di attivare le procedure di progettazione e realizzazione delle opere, ma non sufficiente per conoscere le proposte e le istanze del
territorio, tanto più che l’intera procedura si è svolta, e si svolgerà, in un periodo di vacatio amministrativa dovuta al commissariamento dell’amministrazione comunale e ai necessari tempi di operatività della nuova Giunta e Consiglio del Comune di Teramo.

Si chiede, pertanto, di rivedere il bando nei punti sopra evidenziati, onde permettere la più ampia partecipazione, anche alla luce della Delibera ANAC sopra citata.

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Teramo. Il 29 giugno Il Presidente di F.I.Te.La.B. Abruzzo (Federazione Italiana Tecnici di Laboratorio Biomedico), nonché Vicepresidente Nazionale, Dott. Vincenzo Palumbieri, si è recato presso il P.O. Mazzini di Teramo per parlare con i Colleghi del Laboratorio analisi, che nei giorni precedenti avevano scioperato in segno di protesta, al fine di reperire una serie di informazioni in merito alle loro condizioni lavorative. All’incontro erano presenti un nutrito gruppo di Tecnici di Laboratorio Biomedico, in servizio presso il Laboratorio analisi, ed anche una delegazione del Sindacato UIL. Durante il dibattito è emerso da subito lo stato di apprensione che si respira nel loro ambiente lavorativo, a causa di alcune situazioni spiacevoli. Prima fra tutte l’incertezza del rilascio di un referto all’utenza, durante le ore notturne, che seppur valutato dal Clinico in servizio, nel Reparto richiedente la prestazione, rimane privo di una firma, anche all’atto della riconsegna al paziente, che sarebbe la giusta ed auspicata conclusione della prestazione erogata. A questa problematica si aggiunge la difficoltà manifestata, dagli stessi Tecnici di Laboratorio Biomedico, nel poter interagire all’occorrenza, per un consulto diagnostico, con il Medico del Laboratorio reperibile o con quello del Reparto richiedente. Situazioni dubbie sulle quali occorre riflettere per ricercare delle soluzioni idonee. Nei prossimi giorni si riunirà il Consiglio Direttivo di F.I.Te.La.B. Abruzzo per fare il punto della situazione e per riportare all'Assessore alla Programmazione Sanitaria, Dott. Silvio Paolucci, alcune proposte e suggerimenti atti a ristabilire un clima lavorativo più sereno. Il Dott. Vincenzo Palumbieri ha dichiarato “Oramai da tempo siamo in contatto con l’Assessore che ad ogni nostra richiesta di confronto non si è mai negato. Siamo fiduciosi nell’asserire che, a fronte di un dialogo sincero, una via d’uscita possa e debba essere cercata”.

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Pescara. Mercoledì 4 luglio per il Flaiano Film Festival al Cinema Circus di Pescara alle ore 20,45 Giovanna Mezzogiorno è la protagonista di “Napoli velata” di Ferzan Ozpetek: Adriana, anatomopatologo a disagio coi vivi, incontra Andrea, un giovane uomo che la seduce e la ama una notte intera, appassionatamente. Adriana è travolta, finalmente viva. Al risveglio gli sorride e dice sì al primo appuntamento. Ma Andrea a quel rendez-vous romantico non si presenta. È l'inizio di un'indagine poliziesca ed esistenziale che condurrà Adriana nel ventre di Napoli e di un passato, dove cova un rimosso luttuoso. Protagonista dichiarata del film, Giovanna Mezzogiorno deve vedersela con Napoli, che assurge in primo piano col suo potenziale esplosivo, la sua straordinaria energia linguistica, le sue contraddizioni interne.

Alle ore 16,45 con ingresso libero per la rassegna dedicata al cinema restaurato in collaborazione con la Cineteca di Bologna ed il CSC di Roma sarà proiettato “Vogliamo i colonnelli” di Mario Monicelli: un deputato dell'estrema destra convince alcuni colonnelli a fare un colpo di Stato. Il complotto però fallisce per merito del ministro degli Interni che, approfittando della conquistata popolarità, concentra tutto il potere nelle sue mani.

Alle ore 18,45 per la rassegna Panorama contemporaneo sarà proiettato “Puoi baciare lo sposo” di Alessandro Genovesi: Antonio vive a Berlino dove condivide un appartamento con Benedetta, una ragazza ricca e svampita e con Paolo, il ragazzo di cui si è innamorato a prima vista. Quando Antonio chiede a Paolo di sposarlo, lui pone una condizione: quella di essere presentato ai futuri suoceri in Italia. Antonio esita perché non ha mai rivelato la sua omosessualità a padre e madre, ma infine cede, e parte per Civita di Bagnoregio, il paesino dove è cresciuto e di cui suo padre è sindaco. A lui, oltre a Paolo, si aggregano Benedetta e Donato, un nuovo inquilino cinquantenne che è stato lasciato dalla moglie per via della sua preferenza per gli abiti da donna (da indossare personalmente, si intende). Peccato che Roberto, il padre di Antonio, nonostante le posizioni politiche "liberal" sia decisamente contrario a celebrare un matrimonio gay che vede coprotagonista il figlio. Sua moglie Anna, invece, si dichiarerà a favore e intraprenderà una campagna contro il marito "omofobo".

Infine alle ore 20,45, sempre per Panorama contemporaneo è la volta di “Sono tornato” di Luca Miniero: 28 aprile 2017. Nel bel mezzo di Piazza Vittorio, cuore multietnico della Capitale, si materializza il Duce in persona, risorto proprio nel giorno della sua morte. Dopo un breve smarrimento iniziale ("Sono a Roma o ad Addis Abeba?") Mussolini decide di riprendere in mano le redini del Paese, e invece di venire rinchiuso in un ospedale psichiatrico accanto al matto che si crede Napoleone viene "scoperto" da un aspirante documentarista, Andrea Canaletti, che lo crede un attore perfettamente in parte. Andrea presenta il Duce ai dirigenti del canale televisivo con cui collabora da eterno precario, i quali creano un programma ad personam: un nuovo balcone dal quale Mussolini potrà affacciarsi per parlare alle masse. Ma gli italiani di oggi saranno pronti a seguirlo? Luca Miniero riprende pari pari la trama della commedia tedesca Lui è tornato, a sua volta adattamento cinematografico dell'omonimo best seller, sostituendo il Duce al Fuhrer. Ciò che cambia non è dunque la trama di base ma la reazione della gente a uno straordinario Massimo Popolizio in camicia nera: nei molti inserti girati da Miniero nella Roma contemporanea, intervistando i passanti e filmando le loro reazioni alla vista del "Duce", non c'è orrore ma spesso approvazione e complicità.

Modalità d’ingresso: Biglietto intero 3,00 euro; Biglietto ridotto 1,50 euro (Soci Flaiano Club, Clienti regionali Trenitalia, Soci Alleanza Coop 3.0); Abbonamento a tutto il festival 10,00 euro (+1 di prevendita) in vendita sul circuito Ciaotickets.

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Civitella del Tronto. Verrà inaugurata sabato alle 17, presso le Sale espositive della Fortezza borbonica di Civitella del Tronto nell'ambito della Rassegna La fortezza dell'arte, a cura del critico d'arte Massimo Pasqualone, la mostra dell'artista marchigiano Luigi Pierantozzi.
La rassegna, che negli scorsi anni, nelle sale espositive della Fortezza, ha presentato gli sguardi artistici più originali del panorama europeo, con la presenza di Vittorio Sgarbi che, due anni fa, ha inaugurato insieme a Pasqualone la rassegna, presenta, fino al 31 luglio le opere di un interessante artista, sottolinea Pasqualone, che nel catalogo allestito per l'occasione scrive che "Luigi Umberto Pierantozzi attinge da casuali incontri con pezzi di legno presenti in natura o da scarti di falegnameria la possibilità, da un lato, di dire le grandi emozioni della vita; dall’altro di esprimere una visione prettamente plastica sulla realtà e sul mondo attraverso opere che sono sculture, pittosculture, in definitiva rielaborazioni di idee che il pezzo di legno trovato in giro forse già possiede, e tocca all’artista saper leggere quello che già c’è o semplicemente assecondare i tratti di un voto, di una figura, di un’immagine, persino di un frammento e di un attimo che colpiscono l’artista in grado di dire, attraverso una precipua poetica dell’oggi."
Luigi Umberto Pierantozzi (GIDIEFFE) è nato a Fermo nel 1949 ed ha terminato gli studi presso l’Iti “Montani”. Fino al 1981 è vissuto a Montelparo e successivamente si è trasferito per un breve periodo ad Ascoli Piceno e poi a Venarotta (AP).
A cinquantuno anni, da autodidatta, ha iniziato a lavorare per hobby il legno e piano piano è diventata la sua passione, lavorando ogni tipo di legno che incontra nelle sue passeggiate in montagna o pezzi di scarto di falegnameria.
In natura trova spesso il soggetto da realizzare e quindi si tratta solo di assecondare i tratti già esistenti, altre volte segue solo la sua fantasia per fermare e trasmettere al legno e a chi lo guarda gli stati d’animo dell’artista.

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L'Aquila. Approvata all’unanimità in Consiglio regionale la legge Lavoro Abruzzo proposta dal M5S. La legge agevola l'insediamento e la permanenza delle aziende all’interno della nostra Regione, attraverso meccanismi di premialità che vanno dalla previsione di agevolazioni fiscali alla facilitazione nell’accesso ad incentivi e finanziamenti, a patto però che le imprese stipulino contratti di insediamento con la Regione per garantire il mantenimento dei posti di lavoro dei livelli occupazionali e degli impianti produttivi, ed attraverso la revoca dei contributi per quelle imprese che decidano, invece, di trasferirsi all’estero. Previste inoltre agevolazioni per favorire il rientro in regione di quelle imprese che hanno già delocalizzato all’estero, cosiddetto back reshoring.
“Lavoro Abruzzo” commenta il primo firmatario Riccardo Mercante “è un testo di legge di cui la nostra regione sente particolarmente bisogno. Non risolverà tutti i problemi occupazionali e di crescita dell'Abruzzo, ma rappresenta certamente un importante tassello in questa direzione. Scottano ancora sulla pelle i casi eclatanti come la Honeywell, che per via della delocalizzazione, nonostante l’azienda fosse in attivo, ha lasciato a piedi circa 400 famiglie abruzzesi. Casi come questo non devono ripetersi più. Non possiamo permettere che il nostro territorio sia il cavallo di troia attraverso il quale garantirsi dei fondi pubblici per le multinazionali senza alcun impegno sul mantienimento dei livelli occupazionali.

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L'Aquila. "Sono circa 2mila i cittadini in attesa di  un alloggio di edilizia residenziale pubblica. Famiglie che nel pieno della legalità attendono ciò che lo Stato assegna loro di diritto. Ma oggi il Consiglio regionale ha deciso di tutelare “gli altri”: persone che sono entrate negli alloggi senza averne diritto. Si chiamano occupanti senza titolo e oggi la giunta D’Alfonso, attraverso un emendamento legato ad  una legge intrusa,  ha deciso di sanare la loro posizione dando uno schiaffo a chi nella legalità da anni attende il proprio turno.  Uno stato che tutela i disonesti a discapito degli onesti è uno stato che ha fallito. Ed è questo che ha fatto oggi Regione Abruzzo. E’ un pessimo esempio! E’  la scia di una politica che non vogliamo più per questa Regione e per questo Paese. Cosa diranno domani a 2mila cittadini onesti che sono in attesa di un tetto per le proprie famiglie da anni?" così il consigliere regionale Domenico Pettinari.

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