Articoli filtrati per data: Venerdì, 06 Luglio 2018

Chieti. La Teate Basket Chieti è lieta di ufficializzare il doppio ingaggio per la stagione agonistica 2018/2019 degli atleti Gianluca Di Carmine, terzo innesto abruzzese, e Riziero Ponziani, che formeranno il pacchetto dei lunghi.
Ala forte di 200 cm, classe 1986, Di Carmine si forma sportivamente a Penne dove compie tutto l’iter delle giovanili, culminando la sua esperienza con la conquista del Campionato di C2 proprio con la compagine della sua città. Tuttavia, la carriera sportiva inizia nel capoluogo, con L’Aquila Basket, nella quale milita nella vecchia Serie C1 per due stagioni (2007-2009), prima di spostarsi lungo la costa, accasandosi presso l’Amatori Basket Pescara. L’esperienza pescarese si rivela ricca di risultati con la conquista del Campionato della Serie C Nazionale nel 2010/11 da protagonista (13.3 punti con un buonissimo 61% dal campo e 6.4 rimbalzi di media), prima del triennio in Serie B. Terminato il quadriennio nel capoluogo, arriva la fugace esperienza con il Vasto Basket (2013/14). A questo punto ecco la chiamata dalla We’re Basket Ortona di coach Sorgentone in Serie C, con la quale ottiene la promozione in B (2014/15) e dove resterà fino all’annata 2016/17, dimostrandosi un perno fondamentale per gli ortonesi. La scorsa stagione ha servito la causa farnese della Globo Campli, disputando una delle migliori stagioni della sua carriera (12.7 punti con il 58% da due, il 39% da tre ed il 68% a cronometro fermo, conditi dai 6.3 rimbalzi ed i 3.3 assists a partita).
Invece Riziero si forma nelle giovanili di San Cesareo fino all'Under 19 Eccellenza, anno in cui si accasa alla Virtus Roma arrivando alla finale nazionale. La prima e vera esperienza importante arriva nel triennio alla Npc Rieti (2014/17), partecipando alla cavalcata che portò la compagine laziale alla promozione in Serie A2 nel suo secondo anno (15/16). Come under timbra il cartellino anche nella seconda serie nazionale, ottenendo la salvezza, prima di trasferirsi in Abruzzo, alla Globo Campli dove militerà per due stagioni, partecipando in entrambi i casi ai playoff, persi contro Montegranaro in semi-finale (2016-17) e Palestrina al primo turno (2017-18).
Ecco le prime dichiarazioni di Gianluca Di Carmine da teatino: “Le premesse per far bene ci sono tutte: Sorgentone è una garanzia ed ho avuto il piacere di lavorare e vincere con lui in passato. Lo staff tecnico che lo affianca è di prim'ordine. Si parte da una base dirigenziale che ha già avuto modo, in passato, di lavorare insieme. Chieti è una piazza che merita di ripartire ed il nostro primo compito sarà ricreare entusiasmo e meritare il supporto dei tifosi. Gli obiettivi saranno legati alla capacità e alla voglia che avremo di migliorarci quotidianamente un passo alla volta”.
“Sono entusiasta del progetto e sono motivato a mille – dice Ponziani - perchè la Società ha allestito uno staff dirigenziale e tecnico di primissimo livello. La squadra che si sta formando sicuramente non è da meno, anzi. A mio parere non siamo secondi a nessuno, quindi quest’anno possiamo toglierci molte soddisfazioni. Possiamo arrivare facilmente ai playoff, casomai tra le prime quattro del Girone perchè c’è il giusto mix d’esperienza e talento. Spero che la città di Chieti m’accolga a braccia aperte perchè so che sia una piazza storica che respira basket da sempre”.
Coach Sorgentone dichiara in merito a Di Carmine, già allenato ad Ortona: “Abbiamo scelto senza alcun tentennamento Gianluca per le sue qualità atipiche, essendo un giocatore fisicamente strutturato per coprire il ruolo tanto dell’ala piccola quanto dell’ala grande ma avendo un’intelligenza cestistica da vero playmaker. E’ un giocatore fondamentale in quanto potrebbe ricoprire tutti i ruoli in campo, ha capacità di lettura del gioco notevolissima, buon passatore di palla, pedina dal repertorio vastissimo. Sono contento perchè lo ritrovo dopo il biennio ad Ortona. Riziero invece l’ho seguito nel biennio a Campli, in lui ho visto grandi margini di crescita, ha un corpo importante da centro puro collegato a due piedi inusuali per un atleta della sua stazza. L’idea è aiutarlo a maturare per farlo diventare non solo un lungo di primissimo livello in Serie B ma anche per offrirgli una chance in una categoria superiore.”

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Casoli di Atri. Il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca risponde al Sindaco Astolfi relativamente alla sua ultima dichiarazione in merito alla frana di Casoli di Atri (Te):

"Stamani mi sono imbattuto nell’ennesima dichiarazione a mezzo stampa di Gabriele Astolfi sulla questione della frana di Casoli di Atri.Avrei potuto liquidare l’accaduto con una citazione di Shakespeare: “Non v’è altra tenebra che l’ignoranza!”

Tuttavia, in ballo c’è il destino di ben 15 famiglie che hanno perso la loro abitazione e, per rispetto nei loro confronti, riporterò per la terza volta, a conoscenza di tutti, quello che è l’operato del sottoscritto per la soluzione del problema.

Con verbale n. 64, in data 24 maggio 2018, il Commissario per la Ricostruzione in sede di “Cabina di Coordinamento”, approva definitivamente la specifica “Ordinanza dissesti idrogeologici”, atto ufficiale che dispone il finanziamento di 4,55 milioni di euro per l’intervento specifico sulla frana di Casoli di Atri (Te).

Dovrebbe sapere il Sindaco in pectore Astolfi che in Italia esistono degli iter burocratici e legali ben precisi ed ineludibili: l’ordinanza commissariale si trova al vaglio della Corte dei Conti per il prescritto parere e la consequenziale pubblicazione. Prima di questo passaggio il Comune non potrà avere i fondi.

Ci spieghi Astolfi se conosceva quest’aspetto oppure lo ignorava prima di leggerci?

Inoltre, ricordo allo smemorato ex Sindaco che, con determina di concessione n.27/2 del 24 gennaio 2017, la Regione ha concesso un finanziamento di 400mila euro per un “Intervento di consolidamento e risanamento idrogeologico nel territorio comunale - Viale Gran Sasso S.P. n. 553″ attualmente in fase di esecuzione.

È in grado di ricordarselo oppure ha perso la memoria?

Infine, con Delibera di Giunta n.165 del 6 aprile 2017, la Regione concede un finanziamento di 450mila euro per realizzare “Opere di consolidamento sul versante S. Ilario finalizzate al ripristino della viabilità tratto ex SS 523”.

In una nota del marzo scorso la Regione invitava il Sindaco a porre in essere le attività di competenza nelle more della predisposizione degli atti di concessione.

Colgo l’occasione per ricordargli due cose: i competenti uffici regionali sono ancora in attesa di un riscontro tecnico-amministrativo per la chiusura di due interventi di consolidamento relativi al periodo di programmazione 2000-2006! Anche la piattaforma RENDIS attende l’arrivo del famoso progetto per Casoli di Atri. Capisco benissimo che per Astolfi sia partita una nuova e avventurosa campagna elettorale.

Tra un proclama e una intimidazione potrebbe cortesemente fare queste due piccole cose?

La politica è una cosa seria, non confondibile con altre attività ludiche che il sottoscritto non ama.

Le elezioni regionali sono ancora lontane e se desidera così tanto mostrare le sue doti in pubblico, potrebbe telefonarmi ancora una volta. Stavolta non per minacciarmi, ma per combinare un gradito incontro con qualche impresario teatrale a cui farebbe sicuramente comodo un nuovo attore da inserire in qualche sceneggiata napoletana".

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Montesilvano. Torna anche quest’anno il Premio Simpatia – Montis Silvanis, la manifestazione, nata nel 1980 e che vede ogni anno il conferimento di un riconoscimento a personalità della cultura, dell’economia, dello spettacolo e dell’economia. La kermesse, che si terrà martedì 10 luglio, sul palco del Teatro del Mare, alle 20:45, è patrocinata dal Comune di Montesilvano, dalla Provincia di Pescara, dalla Regione Abruzzo, dalla CCIAA, dalla Fondazione PescarAbruzzo, dall’Ass.ne Editori Abruzzesi e dall’Ass.ne Sandro Pertini ed è organizzata dall’Associazione Editoriale Culturale, presieduta da Pino Costa e curata da Elena Costa.

I vincitori di quest’edizione sono: Alda D’Eusanio giornalista e conduttrice RAI; Donatella Di Pietrantonio scrittrice, già vincitrice del premio Campiello 2017; Leonardo Seghetti, docente Universitario, accademico della cucina Italiana; Serena Massimini, giornalista Rai; Sara Marcozzi, consigliere regionale; “Tequila & Montepulciano band”, che con la canzone Cicirinella stanno conquistando le vette nazionali e i “Regina the real Queen experience” la miglior cover band dei mitici Queen. Il premio andrà anche alle trasmissioni televisive Velò di Tvsei, di Luciano Rabottini e Jacopo Forcella; Cuccioli & Campioni di Rete8, di Mila Cantagallo; I Fatti e le Opinioni di Rete8, di Carmine Perantuono; Dippiù Abruzzo di Gioia Salvatore. Alle emittenti regionali Rai 3 per il TG3 e Tvsei per il TG6 verrà consegnato il premio per il miglior telegiornale. Premio alla carriera al giornalista Gianni Lussoso, giornalista e scrittore, e Premi Speciali a: Leo De Luca, politico; Ortenzia Matalucci, imprenditrice; Francesco Mincarini, musicista; Francesca Cinosi Gomez Mezzoprete, artista.

Per la categoria “Eccellenze regionali” vincono le aziende: La vecchia distilleria, Bottega della Parrucca, F.lli Di Donato, D’Aloisio Noleggi. Per “Abruzzo in tavola” verrà conferito il premio a Fattoria d’Annunzio, Caseificio 3 Monti, Civico 20, Cantina Ripa Teatina, Porchetta di Campli, Tuca Tuca 2, Az. Agr. Pasqualone, D&C distribuzione alimentare, La Genuina, Az. Agr. Giuliani, Da Fasano.

In caso di maltempo l’evento si svolgerà a Palazzo Baldoni.

 

La storia:

In quasi 40 anni dalla sua creazione sono numerosissimi i personaggi che hanno ricevuto il Premio Simpatia: dal ministro Remo Gaspari all'allenatore Giovanni Galeone, da Lucio Marcotullio primo amministratore delegato della Brioni, al costruttore Michele D'Andrea, da Pietro Scibilia presidente della Pescara Calcio a Morgan De Santis, da Mario Spallone a Glauco Torlontano e poi ancora Ennio Barbarossa di Acqua e Sapone, Roberto Pedicini doppiatore internazionale, Gilberto Ferri, Daniele Becci, Danilo Di Luca, Palmiro Masciarelli, Ugo Zatterin primo direttore del quotidiano Il Centro, Eduardo Tiboni patron del Premio Flaiano, Emilio Manes già primario di ortopedia a Pescara, Dacia Maraini, e poi tanti giornalisti, personaggi dello spettacolo, trasmissioni e conduttori televisivi.

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Chieti. Depositata questa mattina al protocollo del Comune di Chieti la mozione con la quale il MoVimento 5 Stelle chiede al Consiglio comunale di impegnare Sindaco e Giunta a potenziare la segnaletica turistica e ad avviare, con Soprintendenza, Polo Museale e Università, una concertazione di progetti ed interventi tesi alla valorizzazione ed al recupero del patrimonio culturale cittadino.

“Ci sembrava un atto dovuto – spiegano i due Consiglieri Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo – poiché, se da un lato questa Giunta sembra intenzionata a riproporre l'approvazione della tassa di soggiorno a carico dei turisti e di chiunque pernotti nelle strutture alberghiere cittadine, dall'altro non possiamo fare a meno di notare la pochezza degli interventi programmati ed attuati al fine di valorizzare e migliorare l'offerta turistico-culturale che la nostra città è in grado di offrire”.

“Abbiamo sempre ritenuto – continua Ottavio Argenio – che il turismo culturale possa fungere da volano per la ripresa socio-economica della città, tanto da considerarlo un sett ore fondamentale del programma che abbiamo presentato per le amministrative del 2015. Da allora ad oggi, sul piano della promozione culturale ho potuto ascoltare solo parole, come quelle che riguardano la creazione del polo da realizzare presso la ex caserma Bucciante ma ho potuto vedere pochissimi fatti concreti da parte di questa amministrazione che continua a farsi scudo con la situazione deficitaria del bilancio”.

“Proprio per non prestare il fianco a questo tipo di eccezione – continuano i due portavoce – abbiamo previsto un intervento che comporta un impegno di spesa minimo ma che restituisce un risultato evidente rappresentato dalla collocazione di una nuova segnaletica verticale dedicata alle risorse ed ai siti di interesse culturale presenti sul territorio comunale, da realizzare attraverso la destinazione di una percentuale, compresa tra l'uno ed il cinque per cento, dei proventi riscossi dalle sanzioni per infrazioni al Codice della Strada”.

Secondo Ottavio Argenio, “Si tratta di una goccia nel mare rappresentato dalle entrate del Comune, stimata intorno ai 20.000 Euro, più che sufficienti per realizzare un efficace progetto di collocazione della nuova segnaletica turisticasenza incidere sui delicati equilibri del bilancio”.

“Inoltre – conclude Manuela D'Arcangelo – abbiamo chiesto che il Comune di Chieti si faccia promotore di un tavolo di concertazione con la Soprintendenza, il Polo museale e l'Universi tà D'Annunzio poiché riteniamo che solo grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni e gli enti interessati, si possa effettivamente valorizzare il patrimonio culturale della nostra città”.

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Pescara. Il mondo del fumetto nelle sue infinite declinazioni, aree gioco all’aperto, incontri, stand, ospiti di livello internazionale e uno speciale contest dedicato al panorama cosplay. Torna sabato 7 e domenica 8 luglio il Pescara Comic Convention, la manifestazione gratuita interamente dedicata agli appassionati di fumetti, manga, cosplay, giochi e non solo.

Il Pescara Comic Convention è realizzato grazie al contributo del Comune di Pescara. Coordinato dall’ENDAS Abruzzo e organizzato dalla Scuola Internazionale di Comics di Pescara e Games Academy Pescara. Appuntamento imperdibile dedicato agli amanti del genere, ai curiosi, per lasciarsi coinvolgere da una sferzante energia.

Una due giorni tutta da vivere fra cosplay contest, presentazioni ed incontri con autori provenienti da tutta Italia, mostre, tornei, workshop, masterclass, una grande area mercato e tanto altro. A fare da cornice all’evento saranno corso Umberto I, piazza Sacro Cuore, il lungomare pescarese e tante altre location.

Originali i momenti di incontro con i cosplayer - ragazzi e ragazze che portano in vita i protagonisti di fumetti, videogiochi e personaggi cinematografici indossando abiti artigianali. Con loro sfilate per le vie cittadine fra cultura e moda pop giapponese e ambientazioni steampunk. Fra gli ospiti, Piece of Cake, Matteo Kaggi, Lady Lillina e Lord Rustom, Vanessa Zacchi, Jenny Claus, Grazia Di Fabio, Mich Stark. In piazza, ancora, gli stand di rappresentanza di case editrici tematiche quali Shockdom, Tunuè, J-Pop, Cosmo e Giochi uniti, fino ai momenti di gioco libero a cura della Tana dei Goblin.

Novità di questa seconda edizione è il tema scelto come filo conduttore del Pescara Comic Convention: l’esordio. Nelle intenzioni degli organizzatori, infatti, l’obiettivo della kermesse è riuscire a dare risalto agli autori esordienti in un viaggio ideale tra case editrici, temi e personaggi. Con il coordinamento di Giulio Antonio Gualtieri e Bruno Letizia, i due “magister” del Pescara Comic Convention, ossia le due figure di riferimento del mondo del fumetto che rispecchiano le caratteristiche del tema annuale e che delineano il programma culturale.

Giulio Antonio Gualtieri è scrittore, sceneggiatore e direttore della Editoriale Cosmo, la casa editrice di fumetti che si è recentemente imposta nel difficile mercato delle edicole con un’offerta varia ed economicamente accessibile, mentre Bruno Letizia è tra i fondatori dell’etichetta indipendente Villain Comics, per la quale ha realizzato le miniserie “Se Sei Vivo, Spara!”, “Siouxie Fox” e “Le Città Invisibili”. Con loro Fabrizio De Tommaso, giovane copertinista della Bonelli, che è stato chiamato a disegnare la locandina 2018 del Pescara Comic Convention. Con lui il firma-copie e la masterclass di fumetto.

«Abbiamo voluto imprimere un’identità forte al Pescara Comic Convention - spiega il magister di questa seconda edizione, Giulio Antonio Gualtieri - collegandola al concetto di “esordio” ed “esordienti”. Vogliamo che si differenzi rispetto a tutte le altre manifestazioni dedicate al fumetto presenti in Italia e che riesca a crescere nel tempo. L’esordio è un passaggio fondamentale nella carriera di ogni giovane autore: è il momento in cui le energie presenti trovano la loro piena realizzazione. Abbiamo scelto Pescara perché, per una fortunata coincidenza spazio-temporale, è la città che più di ogni altra incarna questo spirito. Una città di mare, d’estate, è il luogo in cui generalmente avvengono i primi contatti con il mondo delle storie. La bella stagione, poi, è il periodo ideale per esordire in qualunque contesto».

Oltre al più giovane copertinista della Bonelli, Fabrizio De Tommaso, al Pescara Comic Convention sono ospiti fumettisti, editori, sceneggiatori e graphic designer quali Michele Monteleone (Orfani, Bonelli), Giulio Rincione (Paperi, 4 Hoods), Walter Trono (Drago nero, Bonelli), Francesco Savino (Vivi e Vegeta), Simona Binni (editor di Tunuè), Jacopo Vanni (webserie Black rock), Antonio Sepe (Capitan Napoli), Dario Sicchio (sceneggiatore Cosmo), Alessio Moroni (disegnatore Bonelli), Maria Letizia Mirabella (letterer e grafico Bonelli e Magic Press).

E ancora autori che raccontano l'esperienza della pubblicazione del loro primo libro. Gaia Cardinali, fresca vincitrice del premio Nuovo Talenti del Concorso Romics dei libri a fumetti, autrice di Viktoria (Tunuè); Nova Sin, che presenta Stelle o Sparo (Bao publishing); Lorenza Natarella, autrice di Sempre Libera (Bao publishing) e Francesco Guarnaccia, autore di Iperurania (Bao publishing) e già giovanissimo autore di From Here to Eternity (Shockdom).

Non da meno i rappresentanti dell’autoproduzione, come il Caos Studio e Daniele De Sando, che presenta il toccante La Rabbia Sul Fondo.

In programma workshop di: scultura, con Vincenzo Cucca (fumettista della Disney e Glénat); inchiostrazione, con Vanessa Cardinali (fumettista Bao e Shockdom); di fumetto per bambini, con Tonio Vinci (fumettista Tunué) e Tauro (Guni, Tunué). Al firma copie Liana Recchione (Shockdom), Pocci Pocetta (Shockdom), Roberto Battestini (001 edizioni), Stefano Antonucci (Shockdom).

«Gli autori - commenta Bruno Letizia - saranno presentati sotto l’ala protettiva del padrino della manifestazione, Fabrizio De Tommaso, il più giovane copertinista di un seriale Bonelli, autore del bellissimo manifesto di quest’anno. Anche Giulio Rincione, autore di Paperi (Shockdom) e disegnatore di un Dylan Dog Color Fest (Bonelli), ci aiuterà a presentare questi ragazzi in fiera. Gli autori saranno infatti coinvolti in diverse conferenze e presentazioni, che verteranno sul racconto dell’esordio e coglieranno ogni aspetto professionale del fumetto: dalla sceneggiatura al disegno, ma anche grafica, lettering, colore ed editoria, un aspetto in cui sarà coinvolto Francesco Savino. Inoltre, saranno coinvolti gli insegnanti della Scuola Internazionale di Comics, con diversi workshop in fiera. Un’opportunità aperta a chiunque: un primo passo che si spera possa portare a nuovi esordi».

pescaracomicconvention.com 

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Fossacesia. Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, insieme al presidente della Autolinee Di Fonzo, Alfonso Di Fonzo, a Albano Mancini, autista dell’azienda di trasporto e al comandante della Polizia Municipale, Fiorenzo Laudadio, ha effettuato un sopralluogo sul lungomare di località Marina, per individuare le soste degli autobus per favorire la salita e la discesa dai mezzi di trasporto delle persone diversamente abili. I bus della società Di Fonzo che vengono utilizzati nei servizi di collegamento con Fossacesia, sono tutti dotati di pedane mobili e quindi in grado di poter essere utilizzati dalle persone con disabilità. Nei prossimi giorni lungo la tratta che abitualmente viene seguita dai mezzi della società di trasporto, verranno sistemate le apposite paline e i contrassegni per indicare le fermate. “E’ un intervento molto importante per garantire un’adeguata mobilità anche ai portatori di handicap – afferma il Sindaco Di Giuseppantonio -. Ringrazio pubblicamente la Società Di Fonzo per la sensibilità e disponibilità mostrata, che ci consente di proseguire lungo il percorso che la nostra Amministrazione da tempo ha intrapreso in favore delle persone diversamente abili”.

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Pescara. "Un segnale molto negativo per il mondo delle imprese". È la valutazione che Confindustria ha riassunto in una nota per commentare il decreto Dignità varato lunedì sera dal governo Conte. Il primo atto collegiale dell'esecutivo, indicativo anche in quanto tale, produrrà "il risultato di avere meno lavoro, non meno precarietà", mentre "preoccupa anche che siano le imprese a pagare il prezzo di un'interminabile corsa elettorale all'interno della maggioranza e che si creino i presupposti per dividere gli attori del mercato del lavoro, col rischio di riproporre vecchie contrapposizioni".

"Come abbiamo sempre sostenuto - afferma ancora il comunicato - sono infatti le imprese che creano il lavoro. Le regole possono favorire o scoraggiare i processi di sviluppo e hanno la funzione di accompagnare i cambiamenti in atto, anche nel mercato del lavoro. Si dovrebbe perciò intervenire sulle regole quando è necessario per tener conto di questi cambiamenti e, soprattutto, degli effetti prodotti da quelle precedenti: mentre i dati Istat raccontano un mercato del lavoro in crescita, il Governo innesta la retromarcia rispetto ad alcune innovazioni che hanno contribuito a quella crescita".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche le altre associazioni datoriali. "Siamo insoddisfatti. L'aumento degli oneri sui contratti a termine – fa sapere la Confesercenti – costerà oltre 100 milioni di euro". "Se l'obiettivo era quello di favorire la creazione di nuova occupazione - si legge in una nota della Confcommercio - si va invece nella direzione opposta con l'aggravante di creare un periodo di incertezza e un ritorno del contenzioso". "Le clausole sul contratto a termine – prevede Mario Resca, presidente di Confimprese, portano a un restringimento, contrario ai principi del nuovo Governo". "L'irrigidimento introdotto nell'utilizzo dei contratti a tempo determinato – scrivono alla Cna - penalizza quanti stanno creando occupazione, e quindi delude artigiani e pmi". "Le misure sui contratti a termine contenute nel decreto dignità – ha detto il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti - confermano i nostri timori: si introducono rigidità e costi per le imprese senza peraltro creare benefici per i lavoratori. Non è così che si favorisce l'occupazione".

Il Direttore Generale di CONFINDUSTRIA CHIETI PESCARA dr. Luigi Di Giosaffatte ha dichiarato: "Ancora una volta assistiamo ad uno spettacolo poco edificante per la politica italiana, che è quello di smontare leggi senza alcuna verifica preventiva dei risultati economici e sociali realizzati nel Paese".

Nota tecnica
Delocalizzazioni
È confermata la scelta di dedicare quattro diverse norme al tema: una di portata generale sulla delocalizzazione delle imprese beneficiarie di aiuti; un'altra dedicata alla tutela occupazionale e le altre due ai temi specifici dell'iper-ammortamento e del credito d'imposta ricerca.
Su queste ultime due non ci sono sostanziali novità. Gli aspetti salienti sono: (i) un meccanismo di recupero dell'iper-ammortamento in caso di cessione o di destinazione del bene agevolato a strutture produttive estere appartenenti alla medesima impresa (senza alcuna distinzione dei paesi di destinazione tra Stati extra UE e UE). L'unica novità è che la misura non ha carattere retroattivo; (ii) per la concessione del credito d'imposta ricerca, si escludono i costi sostenuti per l'acquisto infragruppo - anche in licenza - dei beni immateriali. In questo caso, la nuova misura si applica già a decorrere dal periodo d'imposta in corso.

Di seguito alcune notazioni sulle prime due misure.
Limiti alla delocalizzazione delle imprese beneficiarie di aiuti
L'ambito di applicazione è ampio, in quanto comprende tutti gli aiuti di Stato erogati alle imprese per gli investimenti, indipendentemente dalla relativa forma (es. contributi, finanziamenti agevolati, sistema delle garanzie pubbliche).
Inoltre, alcuni dei presupposti delle misure risultano poco chiari e suscettibili di interpretazioni disomogenee (es. concetto di attività analoga oggetto di delocalizzazione), anche perché la loro declinazione è rimessa alle singole amministrazioni erogatrici.
Rispetto alle prime formulazioni, però, l'ultima bozza disponibile del decreto contiene alcuni correttivi che ne riducono, in parte, i potenziali impatti negativi sul tessuto produttivo. In particolare:
· il vincolo temporale di mantenimento delle attività oggetto di benefici è ridotto a 5 anni rispetto ai 10 previsti nelle prime bozze;
· sono state individuate due fattispecie diverse di delocalizzazione: (i) la prima riguarda quelle al di fuori dell'UE, rispetto alle quali – in caso di decadenza dai benefici – si applica anche una sanzione amministrativa pecuniaria (sproporzionata) da due a quattro volte l'importo del beneficio; (ii) la seconda è relativa agli aiuti di Stato attribuiti per l'effettuazione di investimenti produttivi "specificamente localizzati" (es. credito d'imposta Sud), per i quali è prevista la revoca in caso di delocalizzazione fuori dallo specifico ambito territoriale. La delocalizzazione rileva in questo caso in caso di trasferimento dell'attività sia all'interno del territorio nazionale, sia in ambito europeo;
· l'applicazione delle nuove misure non dovrebbe avere carattere retroattivo e, ai benefici già concessi prima dell'entrata in vigore del decreto, verrebbe applicata la disciplina previgente (legge di stabilità 2014, che prevede obblighi di restituzione dei contributi in conto capitale in caso di delocalizzazione extra UE, entro tre anni, dal sito produttivo incentivato con contestuale riduzione del personale di almeno il 50%).
Con riferimento alla prima fattispecie (delocalizzazioni extra-UE), la bozza prevede che la delocalizzazione debba riguardare "l'attività economica interessata dal beneficio ovvero un'attività analoga o una loro parte". Questa formulazione è generica e di difficile attuazione, considerando che generalmente i benefici sono piuttosto riconducibili al singolo bene o alla singola attività sovvenzionata e non all'intera attività produttiva dell'impresa.
Tutela dell'occupazione nelle imprese beneficiarie di aiuti
Anche in questo caso l'ultima bozza disponibile del decreto contiene degli elementi nuovi che limitano la portata della revoca – totale o parziale – dei benefici.
In particolare, ferma la necessità di chiarire la portata applicativa della "misure di aiuto di Stato operanti nel territorio nazionale che prevedono la valutazione dell'impatto occupazionale", sono stati previsti dei correttivi in base ai quali: (i) la riduzione dei livelli occupazionali diviene rilevante - ai fini della decadenza dal beneficio - se superiore al 10%; (ii) il beneficio è revocato in misura proporzionale alla riduzione del livello occupazionale; (iii) se la riduzione è superiore al 50%, la revoca del beneficio è totale.
Inoltre, la misura sembrerebbe escludere dalla riduzione dei livelli occupazionali i "casi riconducibili a giustificato motivo oggettivo". La migliore interpretazione dell'inciso, che comunque presenta profili di ambiguità, è che non contribuiscano a determinare la revoca dei benefici i licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo. Conseguentemente, secondo questa interpretazione, contribuirebbero alla determinazione delle soglie previste dalla disposizione i soli licenziamenti collettivi.
Positiva poi la riduzione dell'arco temporale di riferimento da 10 a 5 anni, anche se non è chiaro il momento a partire dal quale decorre il termine. Viene, infatti, fatto riferimento "alla data di completamento dell'investimento", ma il tipo di beneficio non sempre sembra avere ad oggetto un vero e proprio investimento da parte dell'impresa.
Positiva anche l'introduzione della disposizione che fa salvi i benefici già concessi prima dell'entrata in vigore del decreto.
Resta, infine, anche in questo caso il problema dell'eccessiva discrezionalità affidata alle amministrazioni erogatrici dei benefici tanto sotto il profilo della corretta applicazione della norma quanto con riferimento alle modalità, tempi e procedure dell'eventuale revoca.

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Roma. Giovanni Guidi e Fabrizio Bosso per la prima volta insieme sul palco, in tour a luglio in Italia per otto date con il progetto “Not a What”. Ad accompagnare il pianista e il trombettista, tre giovani talenti indiscussi della scena jazz newyorchese: Aaron Burnett al sax tenore, che sta bruciando le tappe a New York, Dezron Douglas, affidabilissimo e propulsivo contrabbassista e Joe Dyson, tra i più richiesti batteristi oggi in circolazione.

 

Debutto assoluto mercoledì 11 luglio a Casalgrande (RE), per il Festival Mundus, per poi proseguire mercoledì 12 a Vasanello (VT) per Ortaccio Jazz Festival, giovedì 13 ad Ancona per Ancona Jazz, venerdì 14 a Palestrina (RM) per Luci su Fortuna, sabato 15 a Roma per Roma Jazz Festival, lunedì 17 a Napoli per S.Elmo Estate, martedì 18 a Pescara per Pescara Jazz e giovedì 20 a Perugia per Umbria Jazz.

 

Fabrizio Bosso e Giovanni Guidi hanno percorso strade molto diverse: Guidi pianista per anni alla corte di Enrico Rava, dopo alcune incisioni per CAM Jazz, è approdato alla blasonata etichetta ECM, con cui ha già registrato tre album da leader. Bosso, arrivato ai massimi vertici a livello mondiale del suo strumento, ha inciso da leader per Blue Note, Verve ed ora Warner.

 

Giovanni e io ci conosciamo da anni, ma non abbiamo mai suonato insieme, eppure, nonostante ci muovessimo su binari diversi, c’è stata sempre molta sintoniA - racconta Fabrizio Bosso. Sono felice di iniziare questa nuova esperienza con un pianista che ho sempre reputato visionario. Sono curioso di vedere dove ci porterà la fusione dei nostri background così diversi. Questa è la magia del jazz: da accostamenti azzardati può scaturire qualcosa di radicalmente nuovo e armonioso.

 

I due incontratisi durante la scorsa estate ad Umbria Jazz, dove hanno diviso il palco, l’uno con il Quintetto di Enrico Rava e Tomasz Stanko, l’altro con il proprio progetto dedicato a Gillespie “The Champ", hanno pensato bene di unire le loro forze in una idea che li potesse spingere a oltrepassare i confini della loro personale ricerca musicale.

 

Con Fabrizio, ci siamo incontrati ad Umbria Jazz l’estate scorsa. Dopo aver visto il suo concerto, gli ho proposto istintivamente un progetto che facesse incrociare i nostri percorsi musicali - dichiara Giovanni Guidi. Fabrizio è un musicista eccezionale, questo viaggio non poteva partire senza il suo suono e le sue note. Mi attrae l’idea di esplorare insieme un territorio nuovo per entrambi, al di fuori dei nostri confini abituali e che metta in risalto una nostra comune attitudine di fare jazz. A questo allude il nome del progetto, il cui titolo si rifà a una frase di Bill Evans (“jazz is not a what, it is a how”): non è tanto il “cosa” che conta, quindi, quanto il come. E in questo ci ritroviamo.

 

Formazione

Fabrizio Bosso, tromba

Giovanni Guidi, pianoforte

Aaron Burnett, sax tenore

Dezron Douglas, contrabbasso

Joe Dyson, batteria

 

Tour

11/7 Festival Mundus, Casalgrande (RE)

12/7 Ortaccio Jazz Festival, Vasanello (VT)

13/7 Ancona Jazz, Ancora

14/7 Luci su Fortuna, Palestrina (RM)

15/7 Roma Jazz Festival, Roma

17/7 S. Elmo Estate, Napoli

18/7 Pescara Jazz, Pescara

20/7 Umbria Jazz, Perugia

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Teramo. Da una grande intuizione di un ex runner e poi eccellente triathleta, oggi allenatore di questo sport multidisciplina. Qualche anno fa, Felice Scarnecchia guardando i paesaggi a lui già conosciuti di Alfedena, pensò…"Qui si possono fare cose eccezionali".
Mai intuizione fu più lungimirante, perché nel frattempo siamo già arrivati alla terza edizione del Triathlon dei Sanniti. Le prime due edizioni hanno avuto un successo notevole, quest'anno si cresce e addirittura si raddoppia, con un programma rinnovato.
Non più un solo giorno di gare, ma due. O meglio, il primo giorno (il pomeriggio di sabato 14 luglio) va in scena il triathlon vero e proprio con il classico programma olimpico (1500 metri nel lago della Montagna Spaccata, 40 km in bici e 10 km di corsa); il secondo giorno (la mattina di domenica 15 luglio) si corre in un modo un po' particolare per un totale di 6.6 km. Spieghiamo: ogni giro è di 1650 metri, a ogni giro si va avanti… a patto di bersi una bella birra!
In questa maniera, la due-giorni di sport e divertimento a Alfedena diventa anche una piacevole occasione per fare turismo sportivo. L'invito e la novità sono stati accolti positivamente dagli atleti, che arriveranno in Abruzzo praticamente da ogni parte d'Italia.
I luoghi dove si svolge abitualmente il Triathlon dei Sanniti sono peraltro davvero affascinanti: la cittadina di Alfedena è situata a circa 1000 metri di altitudine e conta 900 abitanti, fa parte della provincia di L'Aquila all'interno della Comunità Montana Alto Sangro e altopiano delle Cinquemiglia, Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. È il comune situato più a sud della regione Abruzzo, al confine con la provincia laziale di Frosinone e quella molisana di Isernia. Spettacolo puro, venite per rendervene conto in prima persona.
Organizzazione a cura del Teramo Triathlon Team.
Tutte le info ulteriori è possibile averle consultando il sito ufficiale sannititriathlon.it.

 

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Casoli. Tutto pronto per la dodicesima edizione del Custom Party, l’evento anni Cinquanta organizzato dall’associazione Number Twelve e Old School Diner con il patrocinio del Comune di Casoli, che si terrà nel centro di Casoli (Ch) il 13, 14 e 15 luglio. Bailey Dee e Harry Fontana gli ospiti musicali internazionali di punta della rassegna di quest’anno ma il festival, che farà fare un tuffo a tutti i suoi numerosi visitatori provenienti da tutta Italia nello strepitoso mondo degli anni Cinquanta, riserverà tante altre sorprese.
Si partirà alle ore 18.30 con l’apertura degli stand tematici (tatuaggi, acconciature, moto e tutto ciò che parla dell’affascinante kustom kulture) e gastronomici con tante delizie culinarie e fiumi di birra.
A seguire la musica dal vivo con:
Venerdì 13 luglio si partirà con Miss Spy C. & the Poker Jokers (ore 21.30) e the Lucky Lucianos (ore 22.45) in apertura per poi passare al concerto di Bailey Dee feat Don Diego Trio (ore 24.00). Rock n'souler di Chicago, Bailey Dee ha trovato il manuale del rock and roll e lo legge davvero bene; direttamente da Chicago la regina del rockabilly, vincitrice nel 2018 nella categoria miglior cantante femminile rockabilly ai prestigiosi Ameripolitan Awards Productions di Memphis, si esibirà, nella sua unica data italiana e per la prima volta in Italia, con il suo repertorio tutto anni Cinquanta.
Sabato 14 luglio ci saranno in apertura i live di Hellcats (ore 21.30), the Newtones (ore 22.30) e Tboy and the Crazy Shakers (ore 23.30); a seguire salirà sul palco del Custom l’attesissimo Harry Fontana (ore 24.30), la star indiscussa della Lower Broadway che si esibirà per la prima volta in Italia; Fontana proveniente dal Tennessee (USA) salirà sul palco del Custom accompagnato dal Don Diego Trio.
Domenica 15 luglio si esibirà la Cross Road Blues Band (ore 21.30) e a seguire ZZ King (ore 22.45), un uomo bianco dal cuore nero e con una grande anima, da più di quindici anni insieme alla sua band offre uno spettacolo adrenalinico a colpi di blues.
Sia sabato che domenica (sabato in piazza del Popolo e domenica in corso Umberto) la festa musicale inizierà presto, alle ore 19.00, con il live dei Marylin and the Wildwood Flowers, accompagnato da un gustoso aperitivo.
La direzione artistica dell’evento, che è a ingresso gratuito, è curata dall’88 Booking di Dj Galezzo che sarà peraltro il protagonista dei djset che seguiranno, ogni sera, la musica dal vivo.
Le moto e con esse i biker avranno, come di consueto, un posto in prima fila al Custom Party: ci saranno infatti due moto giri, uno sabato 14 con ritrovo e partenza alle ore 15.00 da piazza Brigata Majella e un altro domenica 15 con partenza alle ore 10.00 sempre da piazza Brigata Majella.
Inoltre sarà allestito, per tutte e tre le giornate, uno stand Harley Davidson per tutti gli amanti delle due ruote.

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