Articoli filtrati per data: Lunedì, 09 Luglio 2018

Ortona. Il prossimo anno educativo del nido d’infanzia “Antonio Gramsci” di Ortona rappresenta un significativo impegno dell’amministrazione comunale nei confronti delle esigenze dei cittadini e dei nuclei familiari. Infatti con la delibera di giunta dello scorso 4 luglio sono state approvate le rette per la frequenza del servizio educativo per la prima infanzia del Comune con un abbattimento del 25% per tutte le fasce di reddito. In particolare per le fasce con reddito ISEE fino a 8mila euro è prevista l’esenzione, come per gli anni passati, mentre le successive 12 fasce di reddito vanno da un minimo di 75 euro mensili al massimo di 390,39 euro. Per avere un termine di confronto negli ultimi tre anni educativi si è passati, per la prima fascia di reddito, da una retta di 100 euro, a 85 euro nel 2017-2018 fino agli attuali 75 dal prossimo 3 settembre. Invece la retta più alta è scesa da 520 euro ai 442 fino agli attuali 390 euro. A questo abbattimento generale del 25% si aggiunge le riduzioni previste per il secondo e terzo figlio iscritto al nido d’infanzia comunale, rispettivamente del 40% e 50%.

«Questa riduzione – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Roberta Daloiso – è una concreta dimostrazione dell’attenzione di questa amministrazione comunale nei confronti dei temi sociali e intende concorrere ad agevolare le famiglie per la frequenza del nido, un servizio educativo di fondamentale importanza per la crescita dei bambini, strutturato e organizzato in consolidata continuità con le scuole dell’infanzia. La qualità del servizio educativo comunale è certificata dai numerosi riconoscimenti istituzionali ma soprattutto dagli utenti, infatti quest’anno abbiamo raggiunto i 53 iscritti».

Le richieste di iscrizione al Nido d’Infanzia “Gramsci” per l’anno educativo 2018-2019, potranno essere presentate a partire da mercoledì 11 luglio e proseguirà per quasi tutto l’anno educativo fino al mese di maggio 2019, mentre è fissata la scadenza del 28 agosto per la costituzione di eventuali graduatorie di accesso, qualora le domande superino i limiti di contenimento.

«Ricordiamo che questo servizio educativo – dichiara il Sindaco Leo Castiglione - è tra le realtà pregiate della nostra città, collocato nel Polo per l’Infanzia ortonese sul quale è nostra intenzione investire ulteriormente».

Il fac-simile di domanda ed il bando per l’iscrizione sono scaricabili sul sito istituzionale del Comune di Ortona nella sezione servizi educativi.

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Pescara. "Abbiamo appreso del varo di una delibera della Giunta Regionale in cui, da quanto leggiamo, si approva il percorso per la futura approvazione (non è una ripetizione..., ndr) del perimetro delle Aree di Salvaguardia per le falde e le acque potabili e della relativa normativa.

Certo far passare 12 anni per chiarirsi le idee su come fare ad approvare un documento obbligatorio per legge la dice lunga sull'inerzia che ha contraddistinto in questi decenni le politiche di tutela dell'ambiente in cui viviamo e dell'acqua in particolare.

In ogni caso dopo le nostre conferenze stampa, gli accessi agli atti e anche l'ultimo sit-in dello scorso 23 giugno davanti alla Regione a Pescara almeno possiamo esclamare "e pur (lentamente) si muove"!

In ogni caso aspettiamo di leggere la Delibera della Giunta per dare un giudizio compiuto su quello che è stato approvato. Ad esempio, nel mentre si sviluppa il percorso di approvazione, che fine fanno mega-progetti come l'enorme cava da 2,5 milioni di mc che incombe sulle Sorgenti del Pescara, la più grande riserva idrica del centro Italia con 7.000 litri/secondo di portata? Ci sono norme di salvaguardia transitorie? Oppure si continua come se nulla fosse in attesa della futura approvazione?

Facciamo notare che la "presa d'atto" della Regione della proposta di perimetrazione dell'ERSI arriva a dodici mesi dalla presa d'atto dell'ERSI dei documenti (avvenuta a luglio 2017) e a nove mesi dal loro deposito in regione, visto che per trasferire queste carte dall'ERSI alla Regione ci sono voluti 3 mesi...

Insomma, non vorremmo che si cerchi semplicemente di prendere tempo come accaduto da oltre un decennio su questo documento centrale per la vita dei cittadini ma temuto da chi vuole continuare a sfruttare in maniera incondizionata il territorio.

Nel frattempo domani saremo auditi in commissione al Consiglio Regionale su un tema strettamente connesso, quello dell'acquifero del Gran Sasso.

Ricordiamo che le mappe dell'ERSI indicano, ad esempio, che le fasce di rispetto attorno ai Laboratori di Fisica non devono essere di 200 metri ma di chilometri.

Nonostante le promesse ad oggi alcun documento della riunione del tavolo tecnico dello scorso 25 giugno risulta pubblicato alla faccia della trasparenza e della partecipazione del pubblico, in piena violazione della Direttiva Acque 60/2000 che impone di coinvolgere i cittadini sulle scelte che riguardano l'acqua.

In ogni caso domani avremo tanto da dire in audizione ai consiglieri su questa triste vicenda". Si legge così in una nota del Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua.

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Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, comunica che domani, martedì 10 luglio 2018, alle ore 19.30, presso Palazzo De Mayo, verrà inaugurata la Mostra documentaria “Chieti 1943-1944. La Guerra, l’occupazione, lo sfollamento” a cura dell'Archivio di Stato, dell’Archivio Storico comunale in collaborazione con la Pro Loco Chieti Accademia Tegea.

La Mostra viene allestita in occasione dell’evento celebrativo che avrà luogo giovedì 12 luglio alle ore 17.30, presso il Teatro Marrucino, quando alla città di Chieti sarà ufficialmente consegnata la Medaglia d’Oro al Merito Civile per le vicende verificatisi nel 1944 quando, in un momento così tragico per l’intera umanità, Chieti fu dichiarata “Città Aperta”, al pari di Atene, Belgrado, Bruxelles, Manila, Parigi, Roma, Firenze. In mostra preziosi documenti dell’epoca quando, nei mesi cruciali per le sorti dell'Italia, dalla fine del 1943 all'estate del 1944, la città di Chieti dovette assistere all'occupazione militare tedesca, al passaggio del fronte e provvide alla sistemazione degli sfollati provenienti dai territori interessati dalle operazioni militari. Il vescovo di Chieti, monsignor Giuseppe Venturi, si prodigò con le autorità civili e militari per mitigare la durezza delle condizioni della popolazione.

L'Archivio di Stato di Chieti conserva la documentazione prodotta negli anni da tutti gli uffici pubblici insediati in città, testimonianza del ruolo amministrativo, sociale, economico e culturale di Chieti, sede di magistrature che estendevano la propria giurisdizione nell'intera regione, superando la ripartizione amministrativa provinciale. Alla sala di studio accedono oggi persone che intendono soddisfare, attraverso gli archivi, esigenze di conoscenza del passato.

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L'Aquila. Sembra quasi ci siano due sistemi economici, uno che soffre, non riesce ad accedere al credito e, di contro, uno che cresce e accede velocemente al credito senza costi e senza interessi, invece il sistema economico è lo stesso! La differenza è solo tra le aziende che hanno capito che il mondo cambia e quelle che continuano a cercare una soluzione utilizzando gli stessi strumenti che hanno generato la crisi.

Il Circuito Abrex traccia il bilancio del primo semestre 2018 e con soddisfazione segna un altro segno positivo nella crescita con un +220% di economia locale raggiungendo i 6,4 milioni di euro di fatturato generato dai 665 iscritti.

Ne dà notizia, con soddisfazione, il Presidente Angelo D’Ottavio: “lo sforzo dei fondatori della nostra StartUp inizia a produrre i risultati auspicati, a tre anni dalle prime vendite dei nostri iscritti registriamo una crescita non solo del fatturato, ma soprattutto rispetto alla quantità di acquisti, vendite e coinvolgimento delle comunità locali”.

Gli iscritti aumentano e iniziano, sempre di più, a essere rappresentativi del sistema economico locale, oltre alle imprese, iniziano ad essere numerosi i dipendenti delle stesse che utilizzano il credito senza costi e senza interessi, come descrive il Direttore generale, la dott.ssa Sara Cicchelli: “i dipendenti utilizzano il nostro circuito per effettuare acquisti dai nostri iscritti di ogni tipo, dalle spese sanitarie (dentista, osteopata, diagnostica) fino alle spese per la manutenzione dell’abitazione e della vettura, ma ultimamente stiamo registrando grandi soddisfazioni dal settore delle cerimonie, abbiamo dipendenti che hanno utilizzato il nostro credito senza costi e senza interessi per i festeggiamenti della comunione die figli, per il compleanno e, a brevissimo avremo un matrimonio 100% in Abrex, ma questo ve lo racconteremo a tempo debito!”.

Ad oggi Abrex ha iniziato a misurare anche quanto questa economia riesca ad incidere sulle comunità, su aree territoriali puntuali e direttamente sui comuni, il segno positivo è stato registrato ovunque, da Vasto a Orsogna, da Chieti a Cepagatti il Presidente D’Ottavio: “a metà 2018 siamo in grado di dimostrare quanta economia aggiuntiva abbiamo prodotto direttamente nei comuni, ad esempio a Orsogna abbiamo generato più di 300.000,00€ di economia, mentre a Chieti più di 450.000,00€ e a Vasto, città che ospita la nostra sede legale e operativa, l’economia generata dagli iscritti al circuito è stata di 670.000,00€ circa, dati che fanno guardare al futuro con grande fiducia e che ci stimolano ad andare avanti con maggiore impegno, determinazione e forza”.

Nei prossimi giorni Abrex presenterà il primo progetto rilevante che ha realizzato con una Amministrazione Pubblica, a dimostrazione che il “cambio di paradigma” può determinare un vantaggio a favore di tutti quelli che vogliono crederci, conclude Angelo D’Ottavio: “facciamo un appello a tutti i soggetti impegnati nello sviluppo locale, dai rappresentanti politico/istituzionale, alle associazioni di categoria, fino alle forza sindacali: i nostri uffici e il nostro management è a disposizione di chiunque voglia fare qualcosa per uscire dalla difficoltà che attanaglia l’economia locale, ma abbiamo bisogno tutti di un forte cambio di mentalità e di paradigma perché la crisi ha determinato un forte cambiamento che dobbiamo affrontare uniti con strumenti innovativi e condivisi”!

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Pescara. Bilancio positivo per la seconda edizione del Pescara comic convention, la manifestazione gratuita interamente dedicata agli appassionati di fumetti, manga, cosplay, giochi e non solo. L'evento, realizzato grazie al contributo del Comune di Pescara, coordinato dall’Endas Abruzzo e organizzato dalla Scuola Internazionale di Comics di Pescara e Games Academy Pescara, ha animato il centro città per un intero weekend, con 25mila presenze grazie anche alla collaborazione con la Notte dei saldi.

Un evento che è occasione per gli amanti del genere, gli appassionati e i curiosi, di vedere dal vivo la realizzazione di un disegno, curiosare fra gli stand dell'area game, far cimentare i più piccoli con pastelli, colori e matite. Per non dire dei tanti ragazzi e ragazze che da mattina a sera si sono messi in fila per far visionare i propri lavori ai big del fumetto, dagli autori alle case editrici, presenti in fiera. Richiamo per i momenti di disegno dal vivo che hanno visto i disegnatori ospiti cimentarsi su totem distribuiti per le vie del centro, fra capannelli di curiosi. Fra gli altri, all'opera, Fabrizio De Tommaso - il più giovane copertinista di un seriale Bonelli, autore del bellissimo manifesto di quest’anno - Giulio Rincione, Nova Sin, Gaia Cardinali, Walter Trono, Michele Monteleone, Simona Binni, Francesco Savino, Francesco Guarnaccia.

«Due giorni di festa per tutti - commenta il magister di questa seconda edizione, Giulio Antonio Gualtieri -. Da evidenziare che nel panorama degli eventi tematici in Italia questo di Pescara è l'unico che dà spazio al tema dell'esordio, offrendo quindi la possibilità ai ragazzi di illustrare i lavori e incontrando dunque chi già lavora nel settore, ascoltando il racconto dei loro inizi».

Tanti appassionati dunque si sono dati appuntamento nell'area game, fino ai cosplay da tutta Italia che, vestiti con abiti che richiamano quelli dei beniamini del mondo del fumetto e del cinema, hanno sfilato per le vie del centro, fino al contest per la premiazione del miglior personaggio, miglior vestito e interpretazione.

Due giorni vissuti dunque dal vivo oltre che con il racconto sui social, ampliando l'interesse per un evento che arricchisce l'offerta culturale cittadina, scandagliando ambiti che da un contesto di appassionati stanno conquistando un pubblico sempre più vasto.

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Montesilvano. «Ancora una volta Montesilvano diventa punto di riferimento per il settore sportivo internazionale. Fino al 14 luglio infatti il Pala Dean Martin ospita “Danzando in Abruzzo” lo stage internazionale di danza, giunto alla sua settima edizione». A dirlo è l’assessore allo sport e agli eventi, Ottavio De Martinis. Dopo anni di Puglia e Sardegna, la manifestazione, organizzata dalla società “Granata Eventi”, rappresentata da Giovanni Fusco e Milly Bucci è sbarcata in Abruzzo.

Diversi i Maestri che si alternano nella sette giorni, alla quale si sono iscritti 250 ballerini. Spiccano per la danza moderna il coreografo Rai Fabrizio Mainini e la direttrice dell'Opus Ballet di Firenze Rosanna Brocanello, mentre per la danza classica oltre alla prima ballerina del Teatro dell'opera di Roma Claudia Zaccari, sarà presente la "temutissima" Maestra del programma Amici di Maria de Filippi, Alessandra Celentano.

Sarà proprio lei, la madrina del Gran Galà di danza che si terrà giovedì 12 Luglio presso il Tetro del Mare.

«Questa manifestazione - afferma De Martinis – è un’altra bellissima opportunità per mostrare ai partecipanti le bellezze del nostro territorio. Dall’inizio dello stage, infatti, i ballerini partecipanti e i loro accompagnatori alloggiano nelle strutture alberghiere della città. Si tratta di giovani promesse della danza provenienti da Foligno, Caserta, Reggio Calabria e Cagliari, solo per citare le città con maggior numero di partecipanti».

«Danzando In Abruzzo è un palcoscenico di rilevanza Internazionale - sottolinea l’organizzatrice Milly Bucci - in cui Arte e Danza si fondono per dare vita ad una manifestazione dove si respira un'aria di professionalità e amore per la Danza. Un grandissimo grazie di cuore voglio rivolgerlo al Comune di Montesilvano per aver creduto sin da subito nel progetto».

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Pescara. È stato presentato questa mattina alle ore 11:00 nella Sala “Corradino d’Ascanio” al 3° piano della sede del Consiglio Regionale a Pescara l’avviso che concretizza il progetto “Accesso radiofonico e televisivo alle trasmissioni regionali”. Un’intesa siglata tra Co.Re.Com Abruzzo e RAI Regionale che consentirà alle associazioni culturali, di volontariato e del terzo settore che operano senza scopo di lucro sul territorio regionale di usufruire di spazi gratuiti all’interno dei palinsesti radiofonici e televisivi dell’emittente regionale. A spiegare il progetto, alla presenza dei giornalisti e di numerose associazioni, l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Abruzzo, Marinella Sclocco, il Presidente del Co.Re.Com Abruzzo, Filippo Lucci, la consigliera Co.Re.Com, Michela Ridolfi, e la Responsabile Ufficio Coordinamento di Pescara, Emiliana Di Sabato.

“Obiettivo di questa importante iniziativa è consentire gratuitamente, ad associazioni culturali, di volontariato e del terzo settore, sindacati, enti e movimenti politici, di svolgere attività di comunicazione e far conoscere all’utenza radio televisiva le iniziative ed attività condotte – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali Marinella Sclocco – grazie a questo protocollo quindi, grazie a Co.Re.Com e alla Rai, finalmente i cittadini potranno ricevere informazioni dirette e chiare sui servizi a loro offerti e le associazioni del terzo settore potranno avere la visibilità che finora gli è mancata per continuare ad essere intermediari di fiducia d’eccellenza tra istituzioni e cittadini. La Regione Abruzzo – ha concluso la Sclocco – riesce a sostenere con vari fondi le attività che il terzo settore mette in atto, ad esempio, con l’ultimo avviso ancora in corso d’opera, abbiamo stanziato 800mila euro per iniziative in questo comparto e ora finalmente tutti i cittadini potranno conoscere meglio la dimensione del no profit che è fondamentale nel nostro territorio.”

“Da domani le associazioni e tutti i soggetti indicati nell’avviso potranno iniziare a presentare domande per usufruire di questa opportunità – ha spiegato Filippo Lucci, Presidente del Co.Re.Com Abruzzo – in tal modo, nei prossimi mesi, metteremo in onda l’Abruzzo migliore attraverso “spot” che potranno andare dai 5 minuti per la televisione ai 3 minuti per la radio e che potranno essere realizzati con mezzi propri o con la collaborazione tecnica e gratuita della sede regionale Rai. Saranno 30 minuti a settimana, dalle 7:30 alle 8:00 di ogni sabato, che la Rai dedicherà al Terzo Settore e alle tante iniziative positive ad esso legate – ha continuato Lucci – un palinsesto possibile grazie ad un'idea del Co.Re.Com Abruzzo e il sistema dei Corecom che hanno attinto da una Legge del 1975 mai partita che permette di utilizzare uno spazio pubblico del palinsesto nazionale e dedicarlo all'Abruzzo".

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Pescara. “I portici di via Carducci trasformati in un dormitorio, con una lunga fila di senzatetto che ogni sera, armati di un cartone per materasso e di una coperta, si allineano, uno dopo l’altro, sul pavimento per trascorrervi la notte, rappresentando non solo un elemento di degrado sotto il profilo dell’immagine turistica della città, ma soprattutto un’offesa alla dignità umana. È la fotografia che abbiamo scattato lo scorso week end e che rende il quadro esatto delle politiche sociali di sinistra del sindaco Alessandrini e dell’assessore delegato Antonella Allegrino, oltre che dell’assessore alla Polizia municipale Gianni Teodoro, che continua a riempire i giornali locali di presunte notizie su task force ed A-Team e poi non riesce neanche a garantire la cura ordinaria delle strade più centrali della città. Ovviamente trasmetteremo le immagini alla Commissione comunale Controllo e Garanzia e alla Commissione Politiche sociali per chiedere conto alla giunta comunale del proprio operato nell’assistenza a chi una casa non ce l’ha”. A denunciarlo è stato Armando Foschi, membro dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’, che, interessato dai commercianti e dai residenti del centro, ha effettuato una ricognizione sotto i portici del centro cittadino.
“Nel solo fine settimana abbiamo contato una quarantina di persone, evidentemente senzatetto se la sera si accampano sotto i portici per dormire – ha sottolineato Foschi -. Ad allertarci sono stati alcuni abitanti della zona, ma soprattutto i commercianti che da diversi giorni hanno notato quelle ‘presenze’, ovvero cittadini con qualche forma di disagio che, già intorno alle 19, armati di qualche carrello di fortuna e di buste varie, cominciano ad aggirarsi sotto i portici di via Carducci, alle spalle dell’Elefante michettiano, dunque nella parte sud di piazza Salotto, quasi a occupare un posto per la notte. Alla chiusura dei negozi, poi, si allestisce un vero dormitorio: i senzatetto stendono a terra, sulla parte pavimentata, all’interno dei minitunnel, i cartoni raccattati durante il giorno, al proprio fianco posizionano i propri averi, e, appena possibile, si stendono l’uno accanto all’altro, coprendosi con una coperta fin sulla testa, alla ricerca di una privacy impossibile. Ogni tanto qualche residente si affaccia pure per stendere un piatto di pasta o per offrire un maglioncino, ma è evidente che sono palliativi, che testimoniano la solidarietà umana della nostra città, ma anche l’incapacità amministrativa di chi da quattro anni e mezzo governa Pescara e non è in grado di fornire assistenza a senzatetto stanziali, dopo che anche il dormitorio di via Alento, pure costruito per ospitare i senza fissadimora della stazione ferroviaria, è stato adibito a struttura per gestire l’accoglienza dei presunti profughi. A destare preoccupazione, scontata e comprensibile, da parte dei residenti e dei commercianti, è chiaramente l’elevato numero dei senzatetto che ormai ogni notte occupano in modo stabile gli spazi sotto i portici, senza alcuna forma di controllo o di verifica delle presenze. Senza dimenticare che poi a pagare i danni di quelle presenze sono soprattutto gli esercenti della zona che, ogni mattina, si ritrovano a dover lavare la pavimentazione con acqua e candeggina per tentare di cancellare le tracce di urina e i rifiuti che, ovviamente, quei senzatetto, privi di qualunque forma di assistenza e di sostegno, lasciano dietro di sé. Gli stessi cittadini – ha aggiunto ancora Foschi – hanno affermato di aver più volte segnalato la problematica all’amministrazione comunale, che però continua a ignorare la loro istanza, e la loro richiesta di sicurezza e controllo. Che è invece un diritto per chi abita in quella zona, per chi vi lavora, ma anche per chi si trova a vivere una condizione di disagio, di abbandono, di esclusione dalla società e non ha altra soluzione che dormire di notte sotto i portici aperti del centro cittadino, una nota vergognosamente stonata rispetto alle decine di migliaia di euro spesi dalla giunta Alessandrini per finanziare feste e festarelle, tra notti bianche e concertini. Suscita amarezza pensare che sabato prossimo, mentre il sindaco Alessandrini spenderà ben 77mila 500 euro per due ore di canzonette in piazza Salotto, con Loredana Bertè, costo 41mila 800 euro, e Irene Grandi, spesa 19mila 800 euro, esattamente a due passi ci saranno almeno una quarantina di cittadini privi di un tetto che cercheranno un angolo sicuro per dormire, ammassati l’un l’altro per darsi sicurezza e protezione, sopportando pure il frastuono della piazza. Quei senzatetto sotto i portici rappresentano il fallimento di quattro anni di politiche sociali farsa di un’amministrazione comunale incapace persino di individuare le priorità del territorio e che pensa basti buttare soldi all’aria per fare musica per rilanciare quelle attività commerciali che poi si ritrovano davanti alle vetrine i clochard a dormire. Ovviamente – ha aggiunto Foschi – l’Associazione ‘Pescara – Mi piace’ ritiene vergognosa la situazione sociale che Pescara sta vivendo, che non è degna di una città civile: gireremo il nostro reportage alle Commissioni consiliari Controllo e Garanzia e Politiche sociali per chiedere alla giunta Alessandrini come intende intervenire per eliminare quello che è un potenziale problema di ordine pubblico e che comunque offende la dignità di quei senzatetto, fermo restando che non è uno sgombero plateale che risolverà il problema. Non ci attendiamo di vedere domani le squadre speciali o i Navy Seal della Polizia municipale per far sparire quei cartoni, un blitz il cui unico effetto sarebbe quello di spostare quelle presenze di qualche metro, piuttosto ci aspettiamo di vedere scendere in strada lo staff degli assistenti sociali al fine di dare una sistemazione dignitosa a quei clochard che non possono trascorrere l’intera estate dormendo sotto le stelle”.

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Pescara. “Scatta l’allarme rosso per l’invasione di zanzare su tutto il territorio cittadino di Pescara: le aiuole lasciate ovunque completamente incolte, l’erba alta anche di due metri su ogni piccolo quadrato di verde in tutti i quartieri, in centro come in periferia, le strade e i marciapiedi sporchi, pieni di pattume e non igienizzati da mesi, hanno determinato, come prevedibile, l’emergenza, con una infestazione a tappeto di insetti. Ne sanno qualcosa, in particolare, i cittadini residenti nella zona ospedale e colli, molti dei quali sono anche stati costretti a ricorrere alle cure mediche per arginare l’azione dei ponfi, i grossi edemi provocati dalle punture ripetute delle zanzare, comprese le ‘tigre’. E ancora una volta responsabile di tale emergenza è il sindaco Alessandrini, ancora una volta amministrativamente incapace di programmare una semplice manutenzione del verde e gli interventi di disinfestazione della città. Ovviamente chiediamo conto di tale condizione anche agli assessori all’Ambiente Marchegiani, e ai Lavori pubblici Blasioli, che non sono stati in grado di svolgere mansioni attribuibili a un unico soggetto”. La denuncia è arrivata dal Coordinatore cittadino di Forza Italia Guido Cerolini.
“Siamo alla quarta estate d’emergenza grazie al sindaco-fantasma Alessandrini – ha sottolineato il Coordinatore Cerolini -. Ormai da settimane assistiamo alle quotidiane segnalazioni e proteste dei cittadini per le condizioni di abbandono in cui versa il verde in ogni angolo del territorio: rovi, erba alta, arbusti e cespugli lasciati al completo abbandono, con i polloni che invadono le aiuole e gli alberi anche per un metro e mezzo d’altezza, le aree verdi impraticabili e i rovi cresciuti anche per due metri. Un degrado peggiorato da una città che è visivamente sporca e maleodorante: impossibile non sobbalzare quando si transita accanto ai cassonetti, dove l’aria è appestata per il percolato che invade strade e marciapiedi, mai lavati né tantomeno igienizzati da mesi visto il colore marrone delle macchie. Per non parlare del pattume stesso che non viene raccolto in modo sistematico nelle zone non ancora raggiunte dal ‘porta a porta spinto’, lasciando cassonetti strapieni e decine di buste stracolme anche di rifiuti organici a marcire sotto il sole, favorendo l’ulteriore proliferazione degli insetti. Ma, se esteticamente la città si presenta in pessima maniera, nel cuore dell’estate e della presunta stagione turistica ormai avviata, gli allarmi lanciati già nelle scorse settimane, al fine di ottenere operazioni di bonifica, avevano proprio la funzione di arginare le possibili conseguenze, ovvero l’emergenza zanzare, che puntualmente è arrivata: oggi ogni quartiere della città è letteralmente invaso da ‘squadroni’ di zanzare, specie nella varietà ‘tigre’, ossia quelle nere che attaccano soprattutto nelle ore serali. I cittadini stanno prendendo d’assalto le farmacie per acquistare i prodotti anti-puntura o le pomate lenitive post-puntura d’insetto, che però poco possono contro ponfi e assalti, soprattutto nei bambini e negli anziani, ovvero le categorie più fragili. E tutto questo perché la giunta Alessandrini non è stata capace di gestire la semplice manutenzione del verde cittadino, ma poi manda i propri vigili urbani a multare i proprietari di eventuali terreni privati lasciati incolti. A questo punto la Polizia municipale dovrebbe sanzionare in modo pesante un’amministrazione che non è neanche in grado di bonificare una sola aiuola. E non basta – ha aggiunto il Coordinatore Cerolini -: per il quarto anno consecutivo non abbiamo traccia del Piano comunale per la disinfestazione estiva 2018, impossibile rintracciarla sul sito on line istituzionale dell’amministrazione, anche per capire se si stia facendo o meno qualcosa per contrastare il fenomeno, ma non siamo riusciti a trovare alcun documento. Bisogna infatti andare sul sito della Attiva Spa per spulciare tra i vari link e individuare un documento firmato dal Direttore Del Bianco, risalente al 4 aprile scorso, per trovare una sorta di calendario di interventi anti-disinfestazione e qui saltano all’occhio due elementi: innanzitutto il piano di interventi anti-larvale è partito solo a fine aprile, ovvero troppo tardi, quando le larve si sono già aperte e sono divenute zanzare. Tant’è che, durante il governo di centro-destra, la disinfestazione anti-larvale cominciava già a marzo, ma è evidente che, tagliati i fondi per la Attiva, l’azienda ha dovuto stringere la cinghia e ridurre i numeri di interventi, determinando, però, l’emergenza. In secondo luogo, nel documento è scritto chiaramente che quel calendario ‘va comunicato alla popolazione residente che dev’essere tempestivamente avvisata’ perché, nella notte in cui vengono sparsi nell’aria i prodotti insetticidi con gli atomizzatori, è buona norma non tenere il bucato steso all’aperto e non lasciare eventuali cibi esposti all’esterno. Peccato che la città sia completamente all’oscuro di quel calendario di interventi, mai pubblicizzato dal Comune, com’è invece sempre avvenuto con il Governo di centro-destra, e allora delle due l’una: o Attiva sta facendo la disinfestazione senza che il Comune avvisi i cittadini, di fatto esponendoli a rischi per la salute; o in realtà la disinfestazione non si sta facendo, giustificando l’emergenza, e dunque il Comune non doveva fare avvisi. Anche di questo – ha proseguito il Coordinatore Cerolini – chiederemo conto al sindaco Alessandrini, interessando della vicenda la Commissione Vigilanza, presieduta dal consigliere Carlo Masci, al quale chiederemo di verificare quanto sta accadendo sul territorio e di acquisire anche il calendario di sfalci e disinfestazioni. Nel frattempo chiediamo ufficialmente alla giunta di provvedere a far partire una disinfestazione straordinaria a tappeto su tutta la città, partendo dalle zone che stanno registrando una infestazione eccezionale, come la zona dei colli, a tutela della salute dei cittadini”.

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Pescara. “Sono ben 70 i volontari impiegati sul campo dell’Adriatico-Cornacchia dalla Misericordia di Pescara per fronteggiare, nei giorni scorsi, il grande evento del Concerto dei Negramaro, che ha visto la presenza di migliaia di persone, richiedendo uno sforzo operativo di notevoli dimensioni. Uno sforzo che si è concretizzato in una straordinaria collaborazione con la Misericordia di Alanno e la Croce Rossa di Pescara e di Spoltore, tutti impegnati per garantire la riuscita di uno spettacolo e assicurare la massima assistenza a chiunque ne avesse bisogno”. È il commento del Governatore della Misericordia di Pescara Berardino Fiorilli che ha coordinato il servizio di assistenza e soccorso in occasione del recente concerto della band salentina dei Negramaro allo stadio Adriatico-Cornacchia.
“Un concerto – ha sottolineato il Governatore Fiorilli – che forse, parlando di numeri veri, ha rappresentato il primo vero banco di prova del 2018 per la città di Pescara in termini di accoglienza, assistenza e presenza, con l’Adriatico che ha registrato il sold out. Già nelle fasi organizzative, quando hanno affidato alla Misericordia di Pescara il coordinamento del servizio di soccorso, ci siamo resi conto dei grandi numeri che avremmo dovuto gestire e delle risorse che avremmo dovuto mettere in campo affinchè tutto riuscisse in maniera impeccabile, e ci siamo riusciti, forti anche dell’esperienza maturata nel seguire tutti i grandi concerti, le varie edizioni dell’Ironman, i grandi raduni dei Corpi militari, come i Bersaglieri, o altri grandi momenti di spettacolo in punti strategici del territorio. Per il Concerto dei Negramaro siamo scesi in campo con 70 volontari, 7 autoambulanze, 2 quad, un Posto Medico Avanzato con 8 posti letto, 2 infermieri e un medico rianimatore, il dottor Luciano Agostinone, medico del reparto di rianimazione dell’Ospedale civile di Pescara e nostro storico volontario, tutto coordinato da una sala radio allestita per l’occasione. A supportare la Misericordia di Pescara sono state la Misericordia di Alanno e la Croce Rossa di Pescara e di Spoltore, a sottolineare una partnership e una collaborazione straordinaria tra le Associazioni storiche del territorio che consentono di garantire il massimo della presenza a tutela degli utenti. L’impegno, l’esperienza e il lavoro di squadra premiano sempre: il primo ringraziamento va a tutti i volontari che si sono prodigati senza sosta, ma anche a Federico Roganti, che ha avuto la Direzione tecnica dell’evento, Nicoletta Salzetta che ha seguito il coordinamento volontari e la pianificazione dei servizi; a Chiara Mazzocchetti che si è occupata della segreteria amministrativa e della progettazione del piano sanitari, e infine a Paola Toppi per la logistica e l’ottimizzazione. E il servizio – ha aggiunto il Governatore Fiorilli - ha funzionato in maniera perfetta, facendo registrare, in tutta la serata, solo dieci interventi per malori dovuti alla fatica, al gran caldo della giornata con la relativa lunga attesa prima dell’inizio dello spettacolo, tutti episodi prontamente affrontati con grande professionalità dal nostro personale, consentendo anche ai ragazzi soccorsi di tornare a sentire il concerto. Ancora una volta l’occasione ci ha permesso di far emergere la notevole preparazione dei nostri volontari e del nostro personale, e ringraziamo anche la Protezione civile di Montesilvano per l’assistenza fornita alle comunicazioni digitali”.

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