Torre de' Passeri. Una grafica coerente, un’architettura dell’informazione semplificata e funzionale e una standardizzazione dei principali elementi sono i principali elementi dell’architettura del portale, proprio come indicato nelle direttive dall'AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) con l’obiettivo di definire standard web di usabilità e design condivisi da tutta la Pubblica Amministrazione.

E se da un lato rimane invariato il sistema di navigazione per settori ed uffici comunali, utile soprattutto agli utenti che già sanno dove sono collocate le informazioni di loro utilità, dall’altra parte, invece, sono stati studiati una serie di percorsi che, nelle intenzioni, dovrebbero permettere un più facile reperimento delle informazioni per chi non conosce l’organizzazione comunale o non è troppo pratico nella navigazione di siti web.

“Un passo necessario ed importante – hanno spiegato il sindaco Piero Di Giulio e l’assessore all’ Informatizzazione e Politiche tecnologiche Roberto Mariani - e non solo perché il vecchio sito, on line dal 2005, cominciava ad essere obsoleto, ma anche è soprattutto per ragioni di sicurezza, perché negli ultimi mesi, il portale è stato più volte bersaglio di attacchi hacker. Il nuovo sito – hanno aggiunto gli amministratori - ha inoltre l’obiettivo di migliorare la fruibilità e l’esperienza di navigazione da parte degli utenti, specie attraverso l’accesso da dispostivi mobili quali smartphone e tablet. E’ collegato alle pagine Facebook ed Instagram dell’Ente ed è stato potenziato in modo da garantire al cittadino l’informazione più completa e utile in merito all’attività amministrativa”.

Il nuovo sito, come del resto il vecchio tenuto a battesimo nel 2005, arricchito nel corso degli anni da numerosi servizi (Amministrazione trasparente, Albo pretorio on line), integrando le esigenze di carattere legislativo con quelle di comunicazione e trasparenza ormai indispensabili per garantire la partecipazione del cittadino, soddisfa gran parte dei requisiti stabiliti dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione ed in linea con le più recenti disposizioni del CAD (il Codice dell’amministrazione digitale) che disciplinano i siti web istituzionali della Pubblica amministrazione.

Realizzato da Hostingvirtuale.com di Chieti, il sito applica il “responsive web design” (RWD), ovvero è in grado di adattarsi graficamente in modo automatico ed ottimale al dispositivo con il quale viene visualizzato (Computer, Tablet, Smartphone, ecc.).

Montesilvano. «Vogliamo essere pronti e pienamente operativi, per gestire il più agevolmente possibile ogni eventuale emergenza derivante dalla neve in questa stagione invernale. Ecco perché oggi abbiamo voluto riunire a Palazzo di Città le ditte del territorio, dotate di mezzi idonei a fronteggiare questo genere di situazioni». Lo dichiara l’assessore Valter Cozzi che insieme al dirigente Gianfranco Niccolò ha incontrato i titolari di alcune ditte di Montesilvano. Obiettivo della prima riunione, avviare una fase di ricognizione dei mezzi in dotazione delle imprese, che potranno essere messi a disposizione del Comune in caso di emergenza.

«Dopo l’approvazione del piano neve nei giorni scorsi, uno strumento che si va ad integrare con il piano di emergenza comunale – specifica Cozzi – con questo incontro abbiamo richiesto alle ditte di compilare delle schede al fine di renderci conto dei mezzi che potrebbero essere messi a disposizione dell’Ente in caso di emergenza. Alla luce di tali dotazioni, verranno assegnate a ciascuna ditta, una o più zone. Il piano neve, infatti, oltre ad individuare 10 funzioni differenti per la gestione dell’emergenza, introduce una suddivisione di tutto il territorio in 8 zone».

Le otto zone corrispondono con: il quadrante confine Pescara, Lungomare, corso umberto, via Marinelli, lungomare; il quadrante confine fiume Saline, lungomare, via Marinelli (esclusa), corso Umberto; il quadrante corso Umberto (esclusa), confine Pescara, via Saragat, via Verrotti, via Sospiri, via Di Vittorio, via Piceni, fiume Saline; il quadrante via Vestina, confine Cappelle, Fiume Slaline, via Piceni, via Cavallotti (Escluse); il quadrante S.P. Togliatti, via Vestina e via Sospiri (escluse), via delle Querce, via Chiappiniello, S.C. Case d'Agnese, S.C. Pianacci, via Vittorio Emanuele; il quadrante via Saragat (Esclusa), confine Pescara, S.C. per Cappelle, S.C. per Spoltore, rotatoria Monesilvano Colle, via Vittorio Emanuele (escluse); il quadrante confine Cappelle, confine Spoltore, S.c. Spoltore e S.C. Pescara (Escluse).

«Lunedì le ditte - dichiara Cozzi - ci riconsegneranno le schede compilate. Dopo una nuova riunione che verrà organizzata la prossima settimana contiamo di affidare gli interventi alle ditte, che dovranno garantire piena reperibilità in tutto il periodo invernale, ed intervenire in caso di emergenza, secondo le procedure operative fissate nel piano neve».

Roseto degli Abruzzi. La giunta regionale, con la legge 26/2015, ha istituito la Banca della terra d’Abruzzo. Si tratta di un elenco di terreni e fabbricati, di proprietà sia pubblica che privata, che possono essere ceduti in affitto o in concessione. Il regolamento ha l’obiettivo di assegnare terreni incolti o abbandonati a chi ne faccia richiesta. La finalità della Regione è quella di promuovere l’insediamento di nuova aziende agricole, ma anche di favorire il riordino fondiario attraverso l’accorpamento e l’ampliamento delle aziende agricole già esistenti.

“Invitiamo tutti i proprietari di terreni agricoli incolti del nostro territorio”, spiega l’assessore all’Agricoltura, Nicola Petrini, “a metterli a disposizione per l’inserimento nella Banca della terra d’Abruzzo. E’ una ottima iniziativa per favorire le finalità perseguite dalla Regione ma anche per dare una possibilità di impresa a tanti giovani e a tanti inoccupati. Questi ultimi avranno la prorità nelle assegnazioni. A breve saranno anche affissi dei manifesti per la città per ricordare le modalità di adesione. Sollecitiamo, inoltre, i tecnici, a loro volta, a interessare i proprietari terrieri e ad attivarsi per tutte le procedure richieste”.

La domanda di inserimento nella Banca dati dovrà essere inviata, entro il 10 febbraio 2018, al seguente indirizzo: Comune di Roseto degli Abruzzi – Settore II – Piazza della Repubblica, 1 – 64026 Roseto degli Abruzzi e dovrà contenere:

• La descrizione dei beni
• I dati catastali identificativi dei beni
• Il periodo di disponibilità
• Il canone di affitto richiesto.

Le domande poi saranno trasmesse al Dipartimento Politiche agricole della Regione.

I richiedenti dei terreni dovranno presentare un piano idoneo alla coltivazione che sarà poi valutato e approvato dal Dipartimento Politiche agricole della Regione Abruzzo. Nell’atto saranno indicate le modalità, quali la forma contrattuale di affidamento, il canone e la durata che, comunque, non potrà essere superiore ai 15 anni.

Pescara. In Sala Giunta il sindaco di Pescara Marco Alessandrini con il presidente della Commissione Sport Adamo Scurti e gli atleti allievi junior e senior nazionali convocati al raduno tecnico di pattinaggio a rotelle a Pescara presso il pattinodromo Febo, in preparazione delle prossime olimpiadi giovanili. "Si tratta di ragazzi e ragazze abruzzesi - dice il consigliere Adamo Scurti - e oggi pomeriggio li abbiamo accolti alla presenza del commissario tecnico nazionale, il presidente nazionale e il presidente regionale della federazione per uno speciale in bocca al lupo Sabatino Aracu, Michele Grandolfo, Massimiliano Presti, Giovanni Mosca e Giovanni Di Eugenio".

Fossacesia. Ancora una volta il Comune di Fossacesia si posiziona fra i primi comuni d’Italia ad approvare il bilancio di previsione 2018. Lo scorso venerdì 24 novembre, infatti, la Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, ha approvato il bilancio comunale 2018 che presto andrà al vaglio del Consiglio Comunale. “Ancora una volta siamo fra i primi Comuni d’Italia ad approvare il bilancio di previsione per l’anno 2018 – dichiara il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – Questo non solo ci riempie di orgoglio, ma soprattutto, ancora una volta, ci consente di poter lavorare con consapevolezza e certezza della spesa, permettendoci di programmare e operare in maniera concreta e reale”. Il bilancio di previsione del Comune di Fossacesia per l’anno 2018 ha un importo complessivo di 11.552.447,00 euro, ben due in più rispetto allo scorso anno, di cui 4.673.789,00 euro di spese correnti, 1.312.500,00 euro spese in conto capitale, 3.000.000,00 euro per chiusura di anticipazioni di tesoreria ed infine 2.431.158,00 per spese di servizi per conto terzi. “E’ un bilancio corposo quello approvato quest’anno – prosegue Di Giuseppantonio – che vede un aumento consistente delle spese per i servizi che sono cresciuti in quantità. Nonostante ciò però abbiamo scelto di far restare invariate le tariffe che restano basse, al fine di non gravare sulle tasche dei cittadini, che spesso si trovano a dover far fronte ad un vero e proprio bombardamento di tasse e pagamenti”. Il bilancio 2018 del Comune di Fossacesia, infatti, prevede l’invarianza delle tariffe comunali, in particolare della mensa e del trasporto, nonostante entrambi i servizi abbiano subito un aumento notevole dei costi dovuto all’introduzione, già dallo scorso anno, del tempo pieno, ad un aumento degli alunni iscritti ed anche ad un aumento dei costi di trasporto scolastico, sul quale è andato a gravare l’inserimento di un ulteriore scuolabus. Maggiore attenzione ai servizi sociali. Nonostante le difficoltà a causa delle minori entrate stanziati i fondi per il turismo, la cultura e gli eventi. Maggiori anche gli importi destinati alle opere  pubbliche, alle attività di manutenzione ordinaria degli immobili comunali ed alla viabilità. Infatti si è passati dagli 881.670,00 euro del bilancio 2017 a ben 1.312.500, 00 euro di quest’anno, di cui 1.000.000,00 di euro sono destinati alla riqualificazione delle aree degradate per le quali il Comune di Fossacesia è stato destinatario di un finanziamento da parte dello Stato. I restanti 312.500,00 euro invece sonno stati destinati alla manutenzione ordinaria ed alla viabilità comunale. “ A fronte di continui tagli, dei mancati trasferimenti da parte di Stato e Regione, il bilancio del Comune di Fossacesia ha fatto una scelta ben precisa: non pesare sulle tasche dei cittadini – conclude il primo cittadino Enrico Di Giuseppantonio – uno Stato, una Regione, un Comune devono sostenere il cittadino e non gravare sulle sue spalle. Ed è per questa ragione che, nonostante enormi sacrifici, abbiamo cercato, anche per l’anno 2018 di poter amministrare la nostra città secondo il principio del buon padre di famiglia”.

Francavilla al Mare. Francavilla – Vastese ha una coda polemica: infatti al termine del derby abruzzese del girone F di serie D, il presidente dei giallorossi, Gilberto Candeloro, ha polemizzato con il Comune di Francavilla.
Questo è quanto accaduto: i tifosi giallorossi non hanno potuto accedere al settore distinti, la comunicazione è arrivata dalla questura nella mattinata di oggi, domenica 26 novembre, che ha imposto il divieto di accesso e conseguente chiusura dell’intero settore. Il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, dopo ripetuti contatti con i vertici societari, non avrebbe concesso l’autorizzazione provvisoria per aprire la porzione di stadio dedicata ai supporters giallorossi.
Innanzitutto il numero uno della società giallorossa, Gilberto Candeloro, si è espresso sul buon punto guadagnato con la temibile Vastese: “Sono contento perché per noi oggi è la giornata più bassa in termini di disponibilità di atleti: tre under importanti ed uo con un infortunio serio, con degli arbitraggi discutibili nelle ultime due giornate, però una grande giornata contro una grandissima squadra che è la Vastese, è una squadra gemellata, io l’ho apprezzata tantissimo ed ho apprezzato tantissimo quello che hanno fatto il mister ed i ragazzi, con le forze che avevamo a disposizione. La differenza la fanno le occasioni e non il gioco, non abbiamo demeritato nemmeno nel secondo tempo”.
Poi l’attacco: “Detto della bellezza di questa giornata sportiva, devo rimarcare che siamo in mano ad un Comune che non c’è perché da agosto in cui il sindaco ci allettava con le promesse non è stato fatto niente, questo stadio lo abbiamo messo noi in condizione con 150 mila euro e venerdì ci è arrivata la notizia che i distinti sarebbero stati chiusi quindi 100/200 tifosi fuori con danno all’immagine e danno economico, fuori i supporters della Vastese nelle nostre tribune, ieri abbiamo provato in qualche modo a riparare con un fatiscente impianto di illuminazione e meno male che siamo riusciti ad accendere qualcosa quando non sarebbe stato compito nostro, coosì come non sarebbe stato compito nostro tutte le altre cose che abbiamo fatto e grazie a questo non abbiamo subito una sconfitta 3-0 a tavolino come ci aveva detto l’arbitro perché era buio. Io sono indignato nel portare avanti sportivamente una grande squadra ed una grande iniziativa in una città che attualmente non ci merita”.

Roseto degli Abruzzi. Dopo l’assemblea di ieri sera sulle critiche alla Tassa sui rifiuti, rispondono alle polemiche gli assessori comunali Petrini e Frattari.

«Una assemblea, convocata da un gruppo ristretto di operatori turistici (alcuni dei quali morosi da anni nel pagamento della Tari, e quindi causa degli aumenti applicati), convocata con grande dispendio di denaro (addirittura con l’impiego di vele che hanno circolato in tutta la città), ha dato frutti deludenti, sia per il numero di partecipanti che per le soluzioni prospettate», dice l’assessore alla Manutenzione, Nicola Petrini, «La manifestazione, spacciata come assemblea di cittadini, è stata, alla fine, una manifestazione delle opposizioni che, per riunire 150 persone (la sala del palazzo del Mare contiene 80 posti a sedere), hanno dovuto fare ricorso alla facile propaganda contro l’aumento di una tassa, dovuto per legge. Alla fine, leggendo i giornali, i promotori si sarebbero fatti carico delle spese di un fantomatico ricorso, i cui contenuti e la cui sostanza sono del tutto oscuri e incerti: “…perché la normativa è ingarbugliata…”, come ha detto l’avvocato Ortelli. Tutto fumo negli occhi, quindi, per acquisire facilmente qualche consenso».

«L’amministrazione sta lavorando seriamente per rimuovere in radice le cause dell’aumento di quest’anno», sottolinea l’assessore al Bilancio, Antonio Frattari, «sollecitando una revisione della normativa del fondo crediti dubbia esigibilità a livello nazionale (e il governo sta accogliendo le richieste dell’Anci, Associazione nazionale comuni italiani). Il Comune, inoltre, sta preparando uno studio per la revisione dei servizi previsti dall’attuale contratto, del 2015, con la ditta Diodoro, troppo oneroso per i cittadini. Consiglio ai cittadini di pagare la Tari con regolarità, e di confidare nel lavoro che l’amministrazione sta impostando senza clamori per un percorso di riduzione graduale della tassa sui rifiuti».

Montesilvano. Il Comune di Montesilvano ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza e di calamità naturale. «Nei giorni del 15 e del 16 novembre - ricorda l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi - il nostro territorio è stato duramente colpito da una ondata di maltempo di portata eccezionale. Alla luce dei danni registrati per allagamenti, movimenti franosi, sulle spiagge oltre che tutti i disagi che la popolazione ha dovuto fronteggiare, abbiamo ritenuto necessario richiedere la dichiarazione di stato di emergenza e di calamità».

Nell’atto approvato in Giunta, si delibera di attivare tutte le procedure straordinarie di competenza per l’acquisizione di beni e servizi, facendo ricorso agli strumenti di somma urgenza. Le abbondanti piogge dei giorni scorsi hanno prodotto allagamenti agli immobili di proprietà del Comune; danni alle attività produttive e residenziali; danni al litorale, con fenomeni erosivi sulla costa; danni al patrimonio arboreo del verde pubblico; interruzioni e disagi ala circolazione veicolare e pedonale; difficoltà nel regolare svolgimento delle attività di interesse pubblico, nonché di quelle private; danni alle infrastrutture pubbliche e private oltre a quelle di servizio; movimenti franosi. Verrà quindi eseguita una quantificazione dei danni da trasmettere alla Regione.

Pescara. Si è svolto stamane un incontro fra Comune, Pescara Energia ed Enel Sole concessionaria per la gestione, manutenzione, riqualificazione degli impianti di illuminazione della città per i problemi che si stanno riscontrando alla pubblica illuminazione sul territorio. All’incontro erano presenti il vicesindaco Antonio Blasioli e il direttore dell’Area tecnica Tommaso Vespasiano, l’amministratore unico di Pescara Energia Tullio Tonelli, per Enel Sole Francesco Romagnoli, Responsabile commerciale Centro Italia.

“Si è preso atto dei problemi che si sono verificati da un paio di settimane sugli impianti della città, dovuti in parte alla vetustà degli impianti a cui negli anni è mancata una manutenzione approfondita e anche a cause atmosferiche – riferisce il vicesindaco Antonio Blasioli – Dall’incontro è emerso che gli snodi che sono oggetto di segnalazione da parte della cittadinanza sono circa 45 su 267 e interessano 80 strade cittadine, gli impianti che necessitano interventi urgenti sono il 17 per cento di quelli presenti in città e su questi Enel Sole ridurrà i tempi del pronto intervento su segnalazione. I quadri scattano più facilmente rispetto a prima perché la caratura del differenziale è a 0.3 ampere così come prevede la legge.
In queste settimane Enel Sole sta operando, investendo sugli interventi sia economicamente che con risorse umane: a fronte anche delle nostre richieste ha portato da 6 a 10 gli elettricisti componenti le squadre che intervengono anche di notte, un potenziamento che ha portato benefici innanzitutto sui tempi degli interventi, che da capitolato dovrebbero avvenire entro le 12 ore dalla segnalazione e che invece si sono ridotti a 2 ore, traducendosi in un positivo rapporto fra segnalazioni e presa in carico del problema.
Questo quando la soluzione è possibile, perché abbiamo preso atto anche del fatto che l’intervento spesso si traduce in una manutenzione straordinaria dei 45 quadri, per alcuni dei quali non è sufficiente lo sfilamento dei cavi, ma diventa necessaria la sostituzione integrale, un’operazione che ha un costo ingente che si stima potrebbe essere pari a circa un milione di euro e che Pescara Energia si è detta disponibile a sostenere per risolvere il problema e rimodernare la rete.
E’ un intervento che si dovrà fare, perché la nostra città non può stare senza illuminazione, è dunque un problema in primis di sicurezza pubblica e per questa ragione abbiamo invitato Pescara Energia ad attivare tutte le procedure, se necessario anche la somma urgenza, per avere squadre al lavoro il prima possibile. E’ poi anche un problema di tempo, perché sostituire i 45 impianti non è operazione possibile in pochi giorni, che potrebbe essere ottimizzato se tra venerdì e lunedì Pescara Energia riuscisse con la procedura di somma urgenza ad affidare a più imprese i lavori, in modo che si agisca in contemporanea su più punti. E che potrebbe avere una marcia ulteriormente più spedita se si facesse ricorso a ditte che hanno già lavorato ad altri appalti con Pescara Energia, in modo che conoscendo già la rete i tempi di intervento siano ancora più snelli. Se per sostituire ogni impianto si impiegano dai 4 ai 7 giorni di tempo, con una capillarizzazione simile del lavoro in un mese e mezzo avremmo totalmente rinnovato gli impianti guasti, facendo anche un investimento sul futuro, perché quelli che richiedono tale manutenzione sono quasi il 17 per cento del totale degli impianti presenti in città.
Dunque le soluzioni a questo problema sono in moto, anzi, già da stamane si stanno sostituendo i cavi all’impianto di via Stradonetto, chiediamo pazienza alla città perché si tratta di un fronte ampio e importante di intervento. Un fronte anche inedito, su cui è diventato urgente e improcrastinabile l’intervento, perché gli impianti sono datati e anche perché negli anni la manutenzione che avrebbe evitato molti dei problemi che abbiamo oggi non è stata effettuata. Ancora una volta ci tocca prendere in carico una situazione ereditata, generata dalla mancanza di programmazione, ma è questo il compito di chi amministra nell’interesse dei pescaresi e così come da subito ci siamo impegnati per ottimizzare anche energeticamente gli impianti, faremo ogni sforzo possibile e immaginabile per risolvere il problema che si è presentato”.

Pescara. È il benessere della donna il tema del convegno promosso quest’anno dall’associazione ISA, presieduta da Ettore Cianchetti, direttore Eusoma Breast Centre ASL 02 Chieti. Appuntamento nella sala consiliare del Palazzo di Città, venerdì 24 novembre alle 16.30 (ingresso libero).

L’incontro ruoterà intorno al benessere - da mantenere o da ritrovare - con particolare attenzione a quello delle donne. “Sarà un pomeriggio dedicato al benessere della donna lungo tutto l'arco della vita, dall'infanzia alla senescenza, impreziosito da consigli sui corretti stili di vita”. Questo è quanto dichiara il prof. Cianchetti mentre Patrizia Cicconetti, vicepresidente ISA, aggiunge: “Ancora una volta, la nostra associazione ospiterà esperti di alimentazione, attività fisica, terapie alternative, per proseguire insieme il percorso di Educazione alla prevenzione, alla salute e, ovviamente, al benessere”.

Oltre al prof. Cianchetti, cui spetteranno le conclusioni, faranno i loro interventi tre relatori:

Anna D’Eugenio, medico nutrizionista specialista in nutrizione della donna nelle varie fasi della vita e nelle diverse situazioni patologiche. “Non si può iniziare un percorso di cura se non si è disposti a cercare l’origine nei nostri disagi - dichiara proprio la D’Eugenio -. La cura è ricerca e il risultato non è una formula fissa. Non esiste un toccasana, esistono delle possibilità a cui possiamo attingere ma che funzionano nella misura in cui possono essere integrate nel nostro percorso di vita.

Grazie alla visione d’insieme data dallo studio della Medicina Cinese Tradizionale abbiamo imparato che la dieta ha un grande potere nella salute dell’uomo”.

Andrea Di Blasio, dottore di ricerca in Scienze del Sistema motorio all’Università D’Annunzio (Chieti-Pescara). Da circa dieci anni studia le relazioni tra attività fisica e benessere della donna, tanto in quella sana, quanto in quella che versa in condizioni patologiche. Sua questa battuta: “Dio ha creato l’uomo prima della donna ma... si fa sempre una bozza prima del capolavoro finale!”.

Massimo Rinaldi, medico specialista in Chirurgia Oncologica, agopuntore e docente della Scuola di Agopuntura di Firenze. Illustrerà come “l’altra medicina” possa aumentare l’efficacia della medicina convenzionale integrandosi ad essa. “La medicina integrata è ormai una realtà - dichiara Rinaldi - e i dati che emergono dimostrano come l’utilizzo dell’agopuntura, dell’omeopatia, della fitoterapia, determinino un miglioramento dello stato di salute e una riduzione dell’utilizzo dei farmaci di sintesi.”

Modera il giornalista Paolo Castignani.

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