Nereto. Un rigore di Ligocki al minuto 16 decide il match tra Nereto e Il Delfino Flacco Porto, con i pescaresi che espugnano l’ostico campo vibratiano per 0-1. Una partita non troppo esaltante, in realtà, sono pochi i tiri in porta dei locali nonostante abbiano tenuto il pallino del gioco per diverso tempo.
Il match: Nereto che punta sul tridente Chiacchiarelli-De Vecchis-Antonacci con gli ospiti che rispondono schierando Ligocki, Saltarin e D’Incecco in chiave offensiva, tutti e 3 vittoriosi nello scorso campionato di Promozione con i portuali.
La prima occasione del match passa dai piedi del solito Chiacchiarelli, punizione dai 30 metri che sibila il palo alla sinistra di Falso. Al 16′ azione che cambia faccia alla gara: Giannini viene steso al limite da un intervento goffo della retroguardia neretese, il direttore di gara lo giudica all’interno dell’area di rigore ed assegna lo stesso. Dalla battuta si presenta capitan Ligocki che spiazza Di Giuseppe e porta in vantaggio i biancazzurri.
Confusione locale, D’Incecco ne approfitta e si incunea in area: sinistro deviato in corner dall’estremo.
Arriva la reazione neretese, Chiacchiarelli anima e, Antonacci prima, colpo di testa agilmente ribattuto da Falso, Pagliuca poi, destro a giro alle stelle da ottima posizione, non riescono a concretizzare il gol del pareggio.
Si va dunque negli spogliatoi con il parziale di 0-1.
Nella ripresa, ritmi che scendono notevolmente con gli ospiti vogliosi di mantenere l’attuale risultato favorevole.
De Vecchis, al 69′, viene murato da un ottimo ripiegamento difensivo di D’Alessandro che la butta in angolo; dagli sviluppi, Kone di testa non trova la porta.
Succede davvero poco, lo stesso ivoriano ci prova al volo senza trovare la rete facendo scendere i titoli di coda ad un match che ha visto giganteggiare entrambe le retroguardie.
Termina 0-1 per Il Delfino Flacco Porto che sale a 18 punti e si prepara agli impegni con Chieti e Spoltore.

 

Nereto- Il Delfino F.P. (0-1) 0-1
Nereto: Di Giuseppe, D’Andria, Moretti (50′ Leone), Veccia (73′ Florimbj), Tarquini, Zeetti (80′ Di Natale), Antonacci (64′ Arciprete), Kala (60′ Kone), De Vecchis, Cacchiarelli, Pagliuca. Allenatore Di Serafino A disposizione: Prozzi, Scianitti, Cerasi, Capocasa.
Il Delfino Flacco Porto: Falso, D’Alessandro (90′ Terzini), Giannini, Marcelli, Alberico; Tine Mori, Silvestri (75′ Marzucco), Brattelli P.; Ligocki (70′ Rucci), Saltarin, D’Incecco (54′ Curri sostituito poi da Pesce 86′). Allenatore Bonati A disposizione: Brattelli B., Calderaro, Couriol, Teraschi.
Note: spettatori 500 circa
Ammonito: Veccia
Recupero 5′
Rete: Ligocki 16′ rig.

Chieti. L’urlo di gioia dei mille spettatori del “Guido Angelini” arriva nell’extra time. A decidere Chieti F.C. – Sambuceto, nello scontro al vertice della 13^ giornata di Eccellenza, è Mattia Rodia che tira fuori dal cilindro un destro a giro che termina la sua corsa all’angolino, dove De Deo non può arrivare e regala tre punti di fondamentale importanza ai neroverdi, al termine di una partita combattuta e giocata sempre sul filo del rasoio.

Sambuceto che si conferma squadra da vertice, arcigna e ben collaudata che ha aspettato sempre l’errore dei Teatini per colpire la difesa, specie nella ripresa quando Lalli ha avuto sul piatto la possibilità di sfiorare l’impresa di segnare il classico gol dell’ex solo davanti a Salvatore, ma Marwan come un felino al momento del tiro della punta ospite, ha rubato palla intervenendo perfettamente in scivolata.

Primo tempo bello del Chieti, specie nei primi 20 minuti, che da la sensazione di poter segnare da un momento all’altro. Ripresa bruttina dove Marfisi e compagni abbassano i ritmi del gioco, complice l’infausto terreno di gioco che non ha permesso di esprimersi al meglio per una squadra che fa del possesso palla e delle verticalizzazioni il proprio credo calcistico, mentre il Sambuceto è cresciuto con il passare dei minuti. Nel finale, il grande carattere del Chieti di Lucarelli prevale e certifica la quarta vittoria su quattro gare per il tecnico marsicano sul campo amico.

Prima del fischio d’inizio il Direttore Generale Cristian Pollio ha consegnato una targa all’ex Capitano Fabio Lalli per i due anni trascorsi in maglia neroverde. Lucarelli conferma il 4-3-3 e lancia dal primo minuto l’attaccante Cellucci classe 2000. Tra i pali confermato Salvatore mentre in mediana torna Pacella. Assenti gli infortunati Tato e Delgado. Sulla sponda Sambuceto mister Del Zotti si schiera a specchio, con Lalli punta centale, supportato da Criscolo e Nardone. Giornata di sole all’Angelini e buona cornice di pubblico con la Curva Volpi che sfoggia un bel colpo d’occhio.

Il Chieti F.C. parte con il piglio giusto facendosi vedere dalle parti di De Deo in tre circostanze: prima con Rodia, al 13’, spreca da ottima posizione e un minuto dopo Miccichè di testa da due passi manda fuori la sfera. Al 17’ Cellucci viene atterrato in area tra le proteste del pubblico, ma L’arbitro Giampietro lascia proseguire. Sambuceto attendista, si affida prevalentemente alle ripartenze: l’unico sussulto arriva 23’ con un tiro di Gelsi, su assist di Lalli. Pallone che termina fuori alla sinistra di Salvatore. Al 26’ c’è il primo cambio in casa Sambuceto: dentro Camperchioli per D’Antonio. Lalli su calcio di punizione al 28’ prova la sorpresa, sfera alta sopra la traversa. Momento positivo per il Sambuceto che si fa vivo con il neo entrato Camperchioli dopo uno scambio con un compagno di squadra entra in area e prova il tiro sul primo palo: Salvatore devia in corner. Ancora ospiti in attacco con un cross dal fondo di Nardone per la testa di Lalli: palla alta. Al 37’ Morales è costretto ad uscire dal terreno di gioco per infortunio: al suo posto dentro Farindolini. Finale di tempo con il Chieti in attacco: Cellucci chiama alla parata facile De Deo, e poco dopo, Rodia va vicino al gol con una splendida acrobazia, sempre servito da Cellucci.

Nella ripresa, al 49’ e 54’ Miccichè prova la conclusione a rete da posizione centrale: nella prima occasione De Deo intercetta il tiro del folletto neroverde, nella seconda sempre l’esterno ex Francavilla tira fuori dalla distanza. Al 56’ torna a farsi pericoloso il Sambuceto con Criscolo che sciupa tutto gettando poco sopra la traversa alle un bel pallonetto morbido. Lucarelli al 57’ effettua il secondo cambio: fuori Cellucci e dentro Malandra. Il Chieti non riesce ad alzare i ritmi e pecca di lucidità sotto porta. Il Sambuceto è sempre attendista e di tanto in tanto prova a farsi vivo dalle parti di Salvatore come al 65’ con un tiro dalla distanza di Gelsi. Al 71’ arriva l’occasionissima di Lalli che mette i brividi ai tifosi neroverdi: Marwan da gran campione salva Chieti dalla possibile capitolazione, dopo un’azione di contropiede orchestrata da Criscolo che vede Lalli tutto solo in area , ma all’ultimo istante con la porta spalancata il giocatore spagnolo toglie il pallone dai piedi all’ex neroverde. Finale di gara con tanti sbagli da ambo le parti. Il Chieti non trova più la via della porta, sempre sostenuto dalla Curva Volpi. All’87’ Lalli abbandona il proscenio tra gli applausi dell’Angelini sostituito da Castropaolo. Ma il Chieti con il cuore e le ultime energie rimaste in corpo al 93′ trova il gol partita: Miccichè fa la sponda per Rodia al limite dell’area, questa volta il tiro a giro del numero 18 gonfia la rete e libera l’esultanza del giocatore che corre a festeggiare sotto la tribuna, abbracciato da tutti i compagni di squadra. Per Rodia è la seconda marcatura stagionale. Il Chieti F.C., dopo il triplice fischio dell’arbitro Giampietro, può fare festa insieme ai tifosi, ricevendo gli applausi meritati di tutto lo stadio, al termine di un pomeriggio dove, complice il pareggio interno del Capistrello con L’Alba Adriatica, consegna la vetta della classifica a quotata 25 punti, insieme ai marsicani e allo Spoltore. Il Sambuceto insegue il trio ad una sola lunghezza.

Nel prossimo turno il Chieti F.C. farà visita al Delfino Flacco Pescara.

 

IL TABELLINO
CHIETI F.C. – SAMBUCETO 1 – 0 (0-0)
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci, Calvarese(94’ st Di Ciccio), Di Lallo, Marwan, Pacella, Marfisi(72’st Di Marco), Morales(37’pt Farindolini), Cellucci(57’st Malandra), Rodia, Miccichè A disposizione: Alonzi, Matano, Checchia, Ronzino, Angelet Allenatore: Alessandro Lucarelli
SAMBUCETO: De Deo, Camporesi(89’st Selvallegra), D’Angelo, Legnini, Beniamino, D’Antonio(26’pt Camperchioli), Gelsi, Nardone, Criscolo, Polletta(75’st Rosati),Lalli(87’st Castropaolo) A disposizione: D’Angelo, Cialini, Gentile, Di Giovanni, Perrotta Allenatore: Francesco Del Zotti
Arbitro: Giampietro di Pescara
Marcatori: 93’st Rodia(C)
Ammoniti: Camporesi(S), D’Angelo(S), Di Lallo(C)
Recupero: 1’pt e 4’st
Spettatori: 1000

Chieti. Mancano due giorni alla supersfida di domenica che metterà di fronte al “Guido Angelini” i nostri ragazzi e il Sambuceto, tornato al comando della classifica in coabitazione con il Capistrello a quota 24 punti.

I neroverdi inseguono Lalli e compagni a due lunghezze a quota 22. Un match fondamentale in chiave primo posto, molto atteso tra gli addetti ai lavori. La squadra, agli ordini di mister Lucarelli, continua a prepararsi con il piglio giusto per farsi trovare al top della forma.

Nella partitella classica del giovedì tutti a disposizione, eccetto Tato, fermo ai box per un infortunio alla caviglia che gli impedirà di scendere in campo domenica. Rientrati a pieno regime gli attaccanti Stefano Miccichè, Mattia Rodia pronti a trascinare il Chieti verso un successo che darebbe un’iniezione di fiducia notevole, oltre che a dare un segnale di forza al campionato. Verso il completo recupero Francis Delgado tornato nella giornata di oggi a lavorare con il gruppo.

Il Direttore Sportivo Omar Trovarello, intanto, parla del match contro i viola e carica l’ambiente di fede neroverde: “Domenica è una partita da vincere a tutti i costi – spiega Trovarello – il mister, insieme alla squadra, stanno preparando questa sfida nel migliore dei modi e speriamo di affrontare con il piglio giusto quest’incontro cercando ovviamente di centrare i tre punti”.

Come si sta preparando il gruppo a quest’incontro fondamentale per il vertice? “Direi bene. Questa è una rosa di ragazzi forti e di giocatori validi dal primo all’ultimo. Purtroppo le defezioni ogni settimana non mancano: l’infermeria è quasi sempre piena ma di certo chi scenderà in campo darà il 100% perché le motivazioni sono tante per questa sfida. Sono convinto che possiamo vincere e finalmente arrivare in vetta, aspettando sempre l’esito degli altri risultati. Il Sambuceto è una compagine forte in ogni reparto: oltre Lalli, può contare sull’esperienza di Tiziano Beniamino altro ex neroverde che ha giocato con noi nel campionato di Eccellenza 2007/2008, e di Selvallegra. Anche per loro sarà un gradito ritorno. Senza dimenticare la dinamicità di Criscolo. Mi aspetto anche una bella cornice di pubblico che sicuramente ci inciterà nell’arco dei 90’ minuti”.

Per concludere uno sguardo al campionato. Capistrello e Sambuceto in vetta, poi Chieti, Torrese e Spoltore. Qual’è la squadra che secondo te può dar fastidio nella corsa al primo posto? “Dobbiamo temere solo noi stessi. Se facciamo quello che sappiamo fare e non ci complichiamo la vita da soli sia in campo che fuori la spunteremo e arriveremo dove ci siamo prefissati di arrivare all’inizio della stagione”.

Sambuceto. Il Sambuceto torna alla vittoria in Eccellenza e lo fa, con un tris, a spese del Nereto. Mister Del Zotti sceglie di proporre capitan Beniamino sulla linea di difensori per affrontare i teramani giunti alla Cittadella dello Sport con ben 19 punti accumulati in graduatoria.
Passano meno di 90 secondi dal fischio d’inizio del direttore di gara, e i viola “spaccano” l’equilibrio del match a loro favore. D’Antonio nel giro di pochi giorni si ripete e timbra il cartellino piazzando la palla di destro alle spalle dell’incolpevole Di Giuseppe per la rete dell’uno a zero.
Al decimo minuto il Neretto perde Della Penna, costretto a lasciare il campo in barella (e tra gli applausi di incoraggiamento del pubblico presente) per un infortunio al ginocchio. Al suo posto mister Di Serafino manda in campo Florimbi. Al minuto venti il Sambuceto raddoppia con una splendida azione firmata dal duo Nardone-Criscolo. Il primo, dal limite dell’area disegna uno scavino perfetto per il bomber, che penetra in area e praticamente al volo appoggia in rete per la rete del 2 a 0. Intorno alla mezz’ora gli ospiti ci provano direttamente da calcio piazzato con Chiacchiarelli. La parabola insidiosa del numero 10 ospite dall’incrocio dell’area chiama De Deo al grande intervento sul primo palo. Sul fronte opposto Di Giuseppe non è da meno, due minuti dopo, sulla punizione calciata da Lalli: il portiere vola infatti a deviare in angolo. Sullo scadere della prima frazione è ancora De Deo, con un grande intervento a dire di no nuovamente a Chiacchiarelli e al suo tiro scoccato dal cuore dell’area. Le squadre vanno così al riposo col doppio vantaggio viola.
La prima occasione della ripresa, al 55esimo porta la firma di Kala che, a tu per tu con De Deo, pecca nella mira e, dall’interno dell’area, spara alto. Al minuto 63’ Lalli infila la terza mandata nella cassetta di sicurezza contenente i tre punti del match: l’attaccante vila, al volo di destro trafigge Di Giuseppe sugli sviluppi di un corner, fissando il punteggio sul definitivo 3 a 0. Alla luce del ritorno alla vittoria odierno e dei risultati maturati sugli altri campi di Eccellenza, il Sambuceto torna al primo posto della classifica nel campionato di Eccellenza, in coabitazione con il Capistrello.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – NERETO 3-0

SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Camporesi (40’ st Selvallegra), D’Angelo P., Legnini, Criscolo, Beniamino, Lalli, D’Antonio (12’ st Camperchioli), Gelsi (38’ st Perrotta), Nardone (16’ st Cialini), Polletta (16’ st Natale).
A disposizione: D’Angelo N., Castropaolo, Gentile, Di Giovanni.
Allenatore: Francesco Del Zotti.

NERETO: Di Giuseppe, D’Andrea (16’ st Moretti), Leone (40’ st Sciannitti), Della Penna (10’ pt Florimbi), Tarquini, Zetteei, Conemmaddau (25’ st De Vecchis), Kala, Antonacci, Chiacchiarelli (38’ st Arciprete), Pagliuca.
A disposizione: Pirozzi, Di Natale, Cerasi, Paolini.
Allenatore: Pasqualino Di Serafino

Arbitro: Federico Forconi (Roma 2)

Reti: 2’ pt D’Antonio, 20’ pt Criscolo, 18’ st Lalli (S)

Ammoniti: Conemmaddau, Leone, Tarquini (N), Criscolo, Gelsi (S)

Spoltore. Terza vittoria consecutiva per lo Spoltore che nello scontro d'alta classifica batte per 3-1 la Torrese di Luigi Narcisi. Prima dell'inizio della gara toccante ricordo dei tifosi e della società per Anna Segamiglio, la quattordicenne studentessa spoltorese stroncata da una terribiile malattia lo scorso 30 novembre.

Prima emozione al terzo minuto Puglia, lanciato da Maio viene anticipato da D'Ettorre. La risposta spotlorese è affidata a D'Intino, pericoloso per ben due volte. Al sedicesimo Ranieri di testa imbeccato da Di Pentima sblocca. Alla mezz'ora Sichetti radoppia sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dal solito Di Pentima. Maio con un bellissimo gesto tecnico con un colpo di testa accorcia al minuto 37. Sempre Maio sfiora il pareggio nella ripresa (22'). Annullato un gol a Ranieri alla mezz'ora per un dubbio fuorigioco. Cabanyes al minuto 84 spegne le speranze degli ospiti con uno splendido sinistro a gira che si insacca al'incrocio dei pali.

Spoltore-Torrese 3-1 (16' Ranieri, 30' Sichetti, 37' Maio, 84' Maio)

Spoltore: D'Ettore, D'Intino, Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Buonafortuna, Ewansiha (53' Cabanyes), Nuevo (73' Titi Sanz), Ranieri, Sborgia, Di Pentima. A disposizione: Giangiacomo,Pompa, Ulisse, Gobbo, Palusci, Leporini, Maggiore. Allenatore Donato Ronci

Torrese: Bruno, Casimirri (80' Rinaldi), D'Orazio (82' Scartozzi), Tini, De Cesaris, Nardone, Puglia, Petronio, Maio, Torbidone (85' Mazzagatti), Bellini. A disposizione: Castrone, De Iulis, Stacchiotti, Kruger, Ricci, Calvanese. Allenatore: Luigi Narcisi

Terna arbitrale: Raffaele Gallo di Castellammare di Stabia coadiuvato da Fabio Falcone di Vasto e Guido Alonzi di
Avezzano

Ammoniti: Di Camillo, Nuevo, Cabanyes (S) Nardone (T)

Chieti. Il Chieti F.C. torna a sorridere e convincere nel turno infrasettimanale di campionato. Battuto il Paterno con un secco 3 a 0 al termine di una partita ben interpretata dai neroverdi, bravi già nella prima frazione a chiudere sul doppio vantaggio grazie alle reti di Marfisi e Rodia. Nella ripresa altre occasioni create e tris finale dello spagnolo Marwan che mette i lucchetti al match. Mister Lucarelli fa tre su tre all’Angelini, successo che rilancia i Teatini dopo la sconfitta con la Torrese. Paterno da rivedere, evanescente in zona gol, dove Salvatore è stato inoperoso per tutti i 90’ minuti.

Giornata umida e campo reso viscido dalla pioggia caduta in mattinata sul “Guido Angelini”. Mister Lucarelli deve rinunciare allo squalificato Delgado e all’infortunato Miccichè, ma ritrova in extremis Rodia partito titolare al posto di Cellucci che gli subentrerà dopo dieci minuti della ripresa. Tridente offensivo iniziale inedito composto da Calvarese, Rodia e Morales. In difesa torna Ricci al posto di Di Ciccio e sulla fascia torna il classe 2000 Malandra. In casa Paterno mister Torti deve rinunciare ad Albertazzi infortunato e Mercogliano squalificato.A centrocampo presente l’ex Sassarini, con Moro al centro dell’attacco supportato da Stornelli e Cordischi.

Primo brivido per la retroguardia ospite,guidata dall’esperto Iaboni, già al 6’ con Calvarese che penetra in area e prova a sorprendere Di Girolamo, costretto a respingere la sfera con i pugni. Il Paterno rintanato nella propria metà campo fatica a contenere le scorribande neroverdi di Paquito Morales e Calvarese, anche se Tato fa le prove generali colpendo il primo legno di giornata dalla distanza. Il Chieti, bello e disinvolto, continua a premere sull’acceleratore e al 25’ passa in vantaggio con Marfisi, servito alla perfezione da Morales, e scarica in rete da posizione centrale. La squadra ospite non accenna nessuna reazione degna di nota e capitola nuovamente al minuto 33’: Farindolini sulla corsia di destra vede libero in area Rodia, e dall’altezza del dischetto, fa esplodere il sinistro che si insacca in rete alle spalle di Di Girolamo. Corsa sotto la Volpi per l’esterno ex Penne che festeggia abbracciato dai compagni di squadra. Gli applausi del pubblico dell’Angelini continuano scroscianti dopo il bel gesto tecnico di Farindolini che con un tiro a volo impegna Di Girolamo. Ancora Chieti in attacco con Rodia che prima del riposo impegna con i pugni Di Girolamo. Su proseguimento dell’azione c’è il sinistro violento di Morales che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Il primo tempo termina qui: Chieti assoluto padrone del campo.

Nella ripresa il copione non cambia e Torti del Paterno apre il walzer dei cambi con l’innesto di Manuel Cancelli al posto di Kome. Tra il 63’ e il 67’ Marfisi va vicino al terzo gol ma in entrambe le circostanze Di Girolamo si rifugia in calcio d’angolo. Lucarelli mette forze fresche in campo e in successione entrano Cellucci,Pacella,Di Marco, Ronzino e Matano al 90′ per Rodia,Tato,Farindolini, Calvarese e Marfisi. La partita man mano che passano i minuti scende di tono: il Chieti gestisce bene il vantaggio senza soffrire e Cellucci crea un’altra potenziale occasione ma sciupa tutto alzando troppo la mira da buona posizione. Il Chieti con sette under in campo trova la terza marcatura a due minuti dal novantesimo: Marwan semina tre avversari e dal vertice sinistro lascia partire un tiro fulmineo che si spegne sul secondo palo.

3 a 0 e grande festa in campo e sugli spalti. Il Chieti dopo 4 minuti di recupero può tornare ad assaporare in tre punti e una prestazione perfetta sul piano tattico. In classifica i neroverdi salgono a 21 punti e rosicchiano due punti alla capolista Capistrello e si avvicinano meno due dalla vetta in compagnia del Sambuceto in terza posizione. Secondo lo Spoltore a 22 che ha battuto 3 a 1 la Torrese. Tutto questo mentre alle porte c’è la trasferta di Montesilvano sul campo dell’Acqua&Sapone.


In sala stampa al termine di Chieti F.C. – Paterno, Alessandro Lucarelli analizza il bel successo di questo pomeriggio all’Angelini per 3 a 0 contro la sua ex squadra. Una vittoria che da’ fiducia e morale, giunta al termine di novanta minuti giocati alla perfezione dalla squadra del Presidente Filippo Di Giovanni: “Era importante ripartire subito con una vittoria e lasciarci alle spalle la gara persa contro la Torrese – spiega il tecnico marsicano – abbiamo proposto un modo diverso di gioco con Morales e Calvarese esterni alti: questo fa capire che c’è la disponibilità da parte dei ragazzi a credere in questo piccolo mini progetto che stiamo portando avanti fino alla fine di Novembre, perché poi a Dicembre, parte un altro campionato con la riapertura del calciomercato invernale dove tutte le compagini cambiano pelle e puntano a raggiungere gli obiettivi che la classifica ci pone davanti. Noi per il momento dobbiamo cercare di fare il massimo e lo stiamo facendo. Il gruppo è compatto e sono veramente orgoglioso di allenare questi giocatori”.

Sul piano tattico è risultata vincente la scelta di impiegare Morales e Calvarese esterni alti: “L’obiettivo era di aprire la difesa avversaria e cercare di entrare dentro l’area di rigore con le mezzale, cosa che ci è riuscita bene. Tutto questo è stato provato solo nella giornata di ieri e devo dire che quando si riescono a fare certi esperimenti tattici vuol dire che i ragazzi sono stati bravissimi a rispondere alla lettera sul campo a ciò che avevo richiesto ieri durante l’allenamento. Le assenze di Miccichè e Delgado hanno costretto a rivedere tutto l’assetto offensivo. Entrambi devono essere contenti che i compagni hanno disputato questa bella partita. Loro possiedono tutte le capacità tecniche per fare ancora meglio di quello che di già di buono fanno. Entrambi hanno ampi margini di miglioramento importanti. Oltre a guardare il comportamento dei singoli, contano anche lo spirito di sacrificio, fare gruppo e l’ aiutarsi in campo: tutte cose che nel campionato di Eccellenza fanno la differenza”.

 

IL TABELLINO
CHIETI F.C. – PATERNO 3-0(2-0)
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci, Calvarese(80’st Ronzino), Malandra, Di Lallo, Marfisi(90’st Matano), Farindolini(77’st Di Marco), Morales, Rodia(55’st Cellucci), Marwan, Tato(75’st Pacella) A disposizione: Alonzi, Checchia, Di Ciccio, Angelet Allenatore: Alessandro Lucarelli
PATERNO: Di Girolamo, Fellini(90’st Di Genova), Iaboni, Sassarini, Mauti, Tabacco, Kome(47’st Cancelli M.), Cancelli P., Moro, Stornelli, Cordischi A disposizione: Ranalletta, Panichi, Di Fabio, Ridolfi, Di Virgilio, Di Stefano Allenatore: Antonio Torti
Arbitro: Sacchi di Macerata
Marcatori: 25’Marfisi, 33’Rodia, 87’st Marwan(C)
Ammoniti: Malandra(C),Tato(C),Farindolini(C) Moro(P),Tabacco(P)
Recupero: 1’pt e 4’st
Spettatori: 400

Alba Adriatica. Lo Spoltore passa ad Alba Adriatica per 2-0 grazie alle reti di Fabrizio Grassi e Francesco Ranieri centrando così la prima vittoria esterna stagionale in campionato. La formazione azulgrana balza, grazie a questo successo e alla contemporanea sconfitta del Chieti, al terzo posto in classifica, in coabitazione con la Torrese che giovedì primo novembre sarà di scena proprio a Spoltore.

Partenza sprint degli ospiti che impensieriscono Petrini con le conclusioni di Di Pentima e Grassi. Lo stesso sindaco spoltorese sblocca poco dopo la mezz'ora con un fendente scagliato dai venticinque metri su cui nulla può l'estremo difensore di casa. Subito dopo sempre lo scatenato numero sette centra il palo. Poco prima dello scadere Ranieri risolve in rete una mischia in area di rigore. Nel secondo tempo ancora due nitide occasioni da gol per gli spoltoresi con Zanetti e Di Pentima. D'Ettorre invece blinda la porta con due strepitosi interventi su Njambe e Miani.

Donato Ronci: “Grandissima prestazione, forse la migliore in assoluto tra quelle disputate fuori casa dei miei ragazzi ,contro un avversario che faceva molto intensità. Siamo stati bravi a creare diverse occasioni. La squadra mi è piaciuta tantissimo nonostante le assenze di Di Matteo, Bordoni e Sanz. Era un banco di prova che abbiamo ampiamente superato. Ma ora ci dobbiamo subito concentrare per la prossima sfida di giovedì contro la Torrese. Una squadra forte in tutti i reparti seria candidata alla vittoria finale“.

Alba Adriatica: Petrini, Schiavone (84′ Di Renzo), Picone, Giorno (73′ Marconi), Fabrizi, Sacchetti, Di Nicola, Emili Le., Miani, Emili Lo., Njambe. A disposizione: Santomo, Di Loreto, Ripani, Torrieri, Riccitelli, Di Egidio. Allenatore: Domenico Izzotti

Spoltore: D’Ettorre, D’Intino, Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Buonafortuna, Grassi (54′ Sborgia), Nuevo, Ranieri, Cabanyes (77′ Ewansiha), Di Pentima. A disposizione: Giangiacomo, Pompa, Ulisse, Gobbo, Palusci, Titi Sanz, Maggiore. Allenatore: Donato Ronci

Terna arbitrale: Claudia Di Sante Marolli della sezione di Pescara coadiuvata da Roberto Di Risio di Lanciano e Mirko Mancini di Avezzano

Ammoniti: Picone (A); Buonafortuna, Cabanyes (S)

Pescara. Termina con un roboante 5-3 il match tra Il Delfino Flacco Porto e Paterno, con i padroni di casa che la spuntano al termine di una gara giocata a viso aperto da ambo le formazioni. Gli ospiti del presidente Di Gregorio incontrano la giornata “No” del proprio giocatore Di Stefano che prima realizza una autorete e poi si fa espellere ingenuamente per doppio giallo. Vero mattatore di giornata Jacek Ligocki che mette a segno una tripletta da calcio piazzato: 2 rigori ed una punizione.
Il match: la partita è caratterizzata dalle numerose defezioni da entrambe le parti, Iommetti, Comparelli, Sichetti, Di Fabio e Tabacco, con gli ultimi 2 che figurano soltanto in panchina.
La gara parte subito forte: è il 4′ quando per un tocco di mano in area ospite, il sig. Garofalo di Torre Del Greco ravvisa una infrazione e decreta un penalty a favore dei portuali. Ligocki si incarica della battuta e di destro spiazza Di Girolamo portando i suoi in vantaggio.
Fievole la reazione ospite che passa per un sinistro di Sassarini che termina alto sulla traversa. Al 21′ inizia l’incubo per Di Stefano che, dopo un rilancio di Falso, non si capisce con il suo portiere e di testa infila la propria porta. E’ 2-0.
Passano 7 giri di lancette e Albertazzi la riapre con un siluro da calcio piazzato. Quando l’inerzia sembrava andare appannaggio degli uomini del presidente Di Gregorio, nel giro di pochissimi minuti lo stesso Di Stefano si lascia espellere per doppia ammonizione, lasciando i suoi in 10 uomini. I pescaresi ne approfittano e con una girata di Curri dal limite dell’area, al 41′, si portano nuovamente sul +2 a pochi minuti dal termine di frazione.
Ripresa caratterizzata dalla voglia di rivalsa ospite, che si concretizza nel giro di pochi minuti dal fischio di ri-inizio: difatti, dal 55′ al 61′, Rucci è protagonista di due sfortunatissimi autogol, scaturiti da deviazioni fortuiti in area di rigore dagli sviluppi di altrettanti calci d’angolo. Punteggio che torna in parità tra l’incredulità dei cuori biancazzurri giunti al campo San Marco di Pescara.
Nonostante un risultato largo, però, di azioni vere e proprie se ne vedono poche e per trovare una occasione degna di nota dobbiamo arrivare al 77′ quando Ligocki disegna una traiettoria strepitosa da una punizione dai 25 metri ed insacca alle spalle del neo entrato Ranalletta, è 4-3.
Prima dello scadere, Teraschi viene atterrato in area e Garofalo decreta un nuovo calcio di rigore: sulla battuta va sempre il solito capitano portuale che spiazza nuovamente l’estremo ospite e porta il risultato sul definitivo 5-3.
Finisce dunque così, sorpasso in classifica de Il Delfino Flacco Porto sugli ospiti a cui vanno però i complimenti per aver tenuto un ottimo possesso palla per tutti i 90 minuti nonostante l’inferiorità numerica.
Il Delfino Flacco Porto-Paterno 5-3 (3-1)
Il Delfino Flacco Porto: Falso, Terzini (74′ D’Alessandro) , Giannini, Marcelli, Pesce (68′ Teraschi); Brattelli B. (61′ Di Norcia), Rucci, Ligocki; Tine Mori, Curri (85′ Marzucco), Saltarin (68′ Calderaro). Allenatore Bonati.
A disposizione: Brattelli P.; De Leonibus, Alberico, Couriol.
Paterno: Di Girolamo (53′ Ranalletta); Iaboni, Di Stefano, Mauti, Fellini; Sassarini, Albertazzi, Cordischi (59′ Mercogliano); Cancelli P. (53′ Stornelli), Moro, Cancelli M.. Allenatore Torti
A disposizione: D’Agostino, Panichi, Di Genova, Di Virgilio, Tabacco, Di Fabio.
Note: espulso Di Stefano per doppia ammonizione.
Ammoniti: Terzini, Mauti, Ligocki
Rete: Ligocki 4′, 22′ aut.Di Stefano, 27′ Albertazzi, 41′ Curri, 55′ autogol Rucci, 59′ autogol Marcelli, 77′ Ligocki, 85′ Ligocki

Chieti. Alba Adriatica travolta 3 a 1 nella ripresa dopo un bel primo tempo terminato 1 a 0 grazie al gol di Delgado. Nella ripresa pareggio immediato di Njambe, ma in due minuti ancora Delgado e il subentrato Angelet mettono K.O. la giovane e volenterosa compagine di mister Izzotti.

Mister Alessandro Lucarelli, alla seconda panchina interna della sua gestione, lancia dal primo minuto il giovane Cellucci, classe 2000 al posto di Rodia non al meglio della condizione fisica. Tra i pali confermato Salvatore.

Al 3’ prima occasione neroverde con Delgado su invito di Farindolini che tira alto da buona posizione. In campo il Chieti prende subito le redini del gioco costringendo l’Alba Adriatica a difendersi. Al 10’ doppia occasione neroverde: colpo di testa da posizione ravvicinata di Cellucci e su proseguimento dell’azione tiro telefonato di Delgado sul quale Petrini controlla senza problemi. Il Chieti continua a spingere con insistenza e al 17’ c’è un’altra occasione sprecata da Miccichè dopo un disimpegno errato della difesa Albense. L’Alba Adriatica con Picone scalda i guanti dell’inoperoso Salvatore su un traversone velenoso. Al 26’ gli sforzi dei neroverdi vengono premiati: Delgado dalla distanza brucia Petrini con una rasoiata diretta sul secondo palo. Sesta rete per il fantasista spagnolo sempre più decisivo grazie alle sue giocate di altra categoria. Al 44’ prima del riposo colpo di testa debole di Miccichè su cross di Calvarese. L’arbitro Serani dell’Aquila manda le due squadre a riposo sull’ 1 a 0, sotto un vento gelido accompagnato dalla pioggia.

Nella ripresa Alba Adriatica pericolosa al 52’ con Emili L. che entra in area e tira su Salvatore che si rifugia in corner. Sul versante opposto risponde Tato con un tiro che termina alto da posizione defilata. Avvisaglie per la retroguardia neroverde che vede raggiungersi sul pareggio al 59’ con Njambe bravo ad entrare in area e infilare Salvatore sul secondo palo. L’Alba Adriatica adesso fa paure e prende il sopravvento sul match complice un calo della squadra neroverde. Lucarelli nel frattempo corre ai ripari sostituendo Farindolini con Morales nella zona nevralgica del campo. Buon momento della squadra di Izzotti che al 63’ ancora Njambe prova a sorprendere la retroguardia Teatina con un tiro violento dove Salvatore è costretto a rifugiarsi in corner. Poco dopo si fa rivedere il Chietii con Cellucci che spreca a due passi da Petrini e respinge la sfera con i piedi. Ma a togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora Francis Delgado che al 74’ fa saltare in piedi l’Angelini per il 2 a 1 con una saetta da fuori area che si spegne sul secondo palo. Sulle ali dell’entusiamo in contropiede al 76’ il neo entrato Angelet fa tris a porta vuota dopo la conclusione di Miccichè intercettata da Petrini.

La partita di fatto finisce qui. C’è il tempo per la standing ovation per Tato e Delgado che escono tra gli applausi scroscianti dell’Angelini. L’Alba Adriatica dopo un buon inizio di ripresa si deve inchinare al Chieti che porta a casa un successo prezioso che rilancia i ragazzi del Presidente Di Giovanni a tre punti dalla vetta, occupata da questa sera dal Capistrello. Per Alessandro Lucarelli sono tre su tre sulla panchina Teatina. Nel prossimo turno big match sul campo di Castelnuovo Vomano contro la Torrese, mentre mercoledì si torna a giocare in Coppa Italia a Cupello. Si riparte dal 2 a 1 per i neroverdi. Fischio d’inizio alle ore 15:30.

 

IL TABELLINO
CHIETI F.C. – ALBA ADRIATICA 3 – 1(1-0)
CHIETI F.C.: Salvatore, Calvarese(70’st Angelet), Di Lallo, Di Ciccio, Marwan, Farindolini(65’st Morales), Marfisi, Tato(78’st Pacella), Cellucci(70’st Malandra), Miccichè, Delgado(86’st Di Marco) A disposizione: Marra, Ricci, Matano, Ronzino Allenatore: Alessandro Lucarelli
ALBA ADRIATICA: Petrini, Di Nicola, Picone(78’st Di Renzo), Giorno, Fabrizi, Sacchetti, Emili Lo.(86’st Iuvalò), Capocasa, Miani, Emili L., Njambe A disposizione: Carrieri, Tonno, Schiavoni, Di Loreto, Riccitelli, Passamonti, Di Egidio Allenatore: Domenico Izzotti
Arbitro: Serani dell’Aquila (1°Assistente Caporali Lorenza di Pescara e 2° Assistente Falcone di Vasto)
Marcatori: 26′ e 74’st Delgado(C), 59’st Njambe(A), 76′ Angelet(C)
Ammoniti: Tato(C), Morales(C), Pacella(C), Picone(A)
Recupero: 1’pt e 4’st
Spettatori: 600

Sambuceto. Un tempo per parte e un punto a testa per Sambuceto e Acqua&Sapone: questa una delle possibili chiavi di lettura dell’incontro di Eccellenza, che però ha messo in luce molteplici altri aspetti rispetto a meri punti conquistati. Da un lato la compattezza e l’unità di intenti dei viola, mai domi e con un atteggiamento sempre votato all’attacco, a prescindere dal punteggio e dai minuti, e dall’altro un’ottima Acqua&Sapne, giunta alla Cittadella dello Sport senza timori di sorta.
La prima azione del match porta la firma del Sambuceto, con Camperchioli che akl 16esimo si invola sulla destra e poi mette al centro per l’accorrente Castropaolo. Il numero 10 di mister Del Zotti si fa trovare pronto all’appuntamento ma pecca nella mira, e la palla finisce alta.
Al minuto 25 la partita si sblocca: L’arbitro Di Carlo di Pescara fischia una punizione dal limite per gli ospiti tra le proteste dei padroni di casa. Sulla palla si presenta Marrone che disegna una traiettoria beffarda, con la sfera che rimbalza a un metro dal portiere e beffa De Deo per la rete dello 0 a 1 ospite. La prima frazione prosegue senza ulteriori sussulti, con l’Acqua&Sapone che cerca di gestire il vantaggio e i padroni di casa che non riescono a centrare il pareggio.
Nel secondo tempo mister Del Zotti mostra sin da subito grande coraggio, schierando la sua squadra a tratti con un iper-offensivo 3-2-5, con Beniamino spostato sulla linea di difesa e Cialini in pianta stabile in attacco. Non si tratta di una cosiddetta “mossa della disperazione”, poiché tale atteggiamento non viene assunto nei minuti di recupero, ma in quelli iniziali della seconda frazione, e quindi di sicuro qualcosa di studiato a tavolino dall’allenatore e dal suo staff.
Il nuovo assetto tattico del Sambuceto sembra dare i suoi frutti, con la squadra nettamente più propositiva rispetto al primo tempo, che costringe gli ospiti ad arretrare il proprio baricentro e ad agire di rimessa. Al 60esimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, Cialini svetta di testa e la sua inzuccata colpisce il palo, con la sfera che poi finisce tra le braccia di Palena. Pochi minuti dopo ci riprova Criscolo con un tiro dal limite ma la sfera si spegne di poco fuori. Al 66esimo Beniamino e Urbaez vengono a contatto in area e l’attaccante cade. Il direttore di gara indica il dischetto concedendo il penalty agli ospiti. Dagli 11 metri si presenta l’esperto Di Biase che trasforma e porta i suoi sullo 0 a 2. Il doppio svantaggio subito in uno dei momenti migliori dei viola, la pioggia e i minuti che passano inesorabili verso il novantesimo non scalfiscono però l’atteggiamento e la voglia del Sambuceto, che riparte con la stessa grinta mostrata in precedenza. Gli sforzi dei viola trovano un primo esito al minuto 76, quando Criscolo viene atterrato in area e il direttore di gara indica per la seconda volta il dischetto (questa volta a favore dei padroni di casa). Lalli non si fa ipnotizzare dall’ex Palena e dimezza lo svantaggio aggiornando il parziale sull’1 a 2. La rete segnata fornisce ulteriore linfa ai viola, che provano con ancora più insistenza a trovare la via del gol. L’offensiva dei ragazzi di mister Del Zotti viene premiata al 91esimo, quando su un cross dalla destra Criscolo si fionda come in falco e insacca la rete del 2 a 2. Negli ultimi minuti di recupero i viola, ropo aver riequilibrato il match, tentano la vera e propria “impresa” di ribaltare completamente il risultato, ma dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, fissando il punteggio finale sul pareggio per 2 a 2.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – 2000 CALCIO ACQUA&SAPONE -

SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Cialini, D’Angelo P., Legnini (7’ st Criscolo), Beniamino, Lalli, Castropaolo (11’ st Camporesi), Selvallegra, Camperchioli (7’ st Di Giovanni), Nardone (39’ st De Marinis), Rosati (42’ st Polletta).
A disposizione: D’Angelo N., D’Antonio, Gentile, Perrotta.
Allenatore: Francesco Del Zotti.

2000 CALCIO ACQUA&SAPONE: Palena, Balzano, Di Biase, Di Donato, Mottola, Caporrelli, Ariani (33’ st Maiorani), Potacqui (47’ st Ricci), Petito, Marrone, Urbaez.
A disposizione: Di Muzio, Marcedula, Erasmi, Piedimonte, Evangelista, Sablone, Trento.
Allenatore: Alessandro Del Gallo

Arbitro: Paolo Di Carlo (Pescara)

Reti: 25’ pt Marrone e 22’ st rig. Di Biase (A&S), 32’ st rig Lalli e 46’ st Criscolo (S)

Ammoniti: D’Angelo (S), Caporrelli, Palena, Balzano, Di Biase (A&S)

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