Sambuceto. Giornata all’insegna del numero tre e dei suoi multipli per il Sambuceto. I viola vanno a segno tre volte, conquistano la terza vittoria (consecutiva) in campionato, e restano imbattuti e a punteggio pieno a quota 9 punti in Eccellenza. Ad aprire le marcature, per chiudere il cerchio, il numero 9 viola, Lalli, al suo primo gol in questo campionato con il Sambuceto. A farne le spese i Nerostellati, in una partita nella quale entrambe le formazioni non si sono risparmiate e si sono impegnate fino al triplice fischio.
Il primo squillo del match, al 21esimo, porta la firma viola di capitan Beniamino, il quale scocca un destro di controbalzo da circa 30 metri con la palla che si spegne di poco alta sulla traversa. Otto minuti dopo la rete che rompe l’equilibrio del match: Camperchioli triangola con un compagno e si invola in area. Il giovanissimo esterno viola, quasi sulla linea di fondo, lascia partire un tiro-cross verso il centro, sul quale il più lesto ad arrivare è Lalli. Il centravanti viola insacca e porta in vantaggio il Sambuceto. Sul tramonto del primo tempo gli ospiti si fanno pericolosi dalle parti di De Deo: Del Gizzi lascia partire un cross dalla destra sul quale Val, ben appostato sul secondo palo, gira verso la porta, ma l’inzuccata non trova lo specchio.
Nella ripresa mister Colella manda subito in campo l’ex Ndiaye, e l’attaccante cerca subito di far male alla sua ex squadra. Al 50esimo, infatti, l’attaccante neo entrato fa partire un ottimo diagonale dal cuore dell’area, chiamando al grande intervento De Deo. Il portiere viola si allunga sulla sua sinistra e con la punta delle dita nega il gol del pareggio deviando in angolo con una grande parata. Dopo aver dato una grande mano sia in fase offensiva che in quella difensiva, non lesinando energie a tutto campo, dal minuto 62 sale in cattedra Criscolo. Il giocatore viola si esibisce in una percussione sulla fascia sinistra, condita da sterzata e tiro a giro che chiama il dirimpettaio di De Deo, Bighencomer, a un intervento strepitoso a togliere la palla dal “sette” alla sua sinistra. Poi, sempre l’ex River Chieti, nel momento di massimo sforzo da parte dei Nerostellati per cercare di riequilibrare il match, decide di chiudere a doppia mandata la “cassaforte” con i tre punti. Al minuto 87, Criscolo si esibisce infatti in un’azione personale e, dopo aver tenuto botta al rientro degli avversari, conclude a rete ma trova pronto il numero 1 di Pratola Peligna. Sulla respinta di Bighencomer, è lo stesso Criscolo a ribadire in rete per il 2 a 0 parziale. Un minuto prima del 90esimo c’è ancora tempo, per il migliore in campo, per la ciliegina sulla torta e la doppietta personale, a coronamento di una nuova fulminea azione personale, che fissa così il punteggio sul 3 a 0 finale.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – NEROSTELLATI 3-0

SAMBUCETO CALCIO: De Deo, D'Amico, Camporesi, Legnini, Criscolo, Beniamino (47 st Di Lorenzo) Lalli (45 st Spinello), Nardone (14 st D’Angelo Pier), Selvallegra (6 st Polletta), Camperchioli Rosati (26 st Perrotta).
A disposizione: Prosini, Cialini, Di Giovanni, D’Angelo Nunzio.
Allenatore: Francesco Del Zotti.

NEROSTELLATI: Bighencomer, Cisse, Ciuffini (19 st Iacobucci), Cesani, Del Gizzi, Castro, Moscone (3 st Ndiaye), Giallonardo, Pendenza, Puglielli (30 st Filippone), Val (15’ st Pelino).
A disposizione: Hamo, Sinni, Tarantino, Di Tommaso, Verrocchi.
Allenatore: Cristiano Colella

Arbitro: Luca Tagliente (Brindisi)

Reti: 29’ pt Lalli, 42’ st e 44’ st Criscolo

Ammoniti: D’Angelo (S), Val, Del Gizzi, Ciuffini (N)

Chieti. Terza giornata del campionato di Eccellenza: all’Angelini arriva il Capistrello, ex squadra del Capitano neroverde “El Tractor” Luciano Leccese.

La compagine rovetana, allenata anche quest’anno da Fabio Iodice, è reduce dalle due sconfitte iniziali rimediate contro Delfino Flacco Porto e mercoledì scorso nel recupero, in casa, contro il Nereto. Per il Chieti, invece, è una partita da non fallire per continuare nel percorso di crescita dopo le due vittorie iniziali che hanno dato fiducia al gruppo e all’ambiente. Neroverdi a punteggio pieno insieme al Sambuceto a quota sei punti.

Sei gol all’attivo e zero subiti: Francesco Alonzi, portiere “under” classe 2000, proveniente dalla Vastese, è imbattuto e punta a restarci anche nella sfida di domani: “E’ stato un buon inizio di campionato per tutto il gruppo: ciò significa che siamo una squadra solida, tutti i giorni ci alleniamo con grande impegno per centrare l’obiettivo della promozione in serie D. Speriamo che questa imbattibilità continui anche domenica contro il Capistrello”.

Vieni dalla Vastese e quest’anno mister Marino ti ha dato fiducia tra i pali: “La fiducia va guadagnata partita per partita, rimanendo sempre con i piedi ben piantati a terra, continuando a lavorare per migliorarsi”.

Domani arriva il Capistrello, fermo a quota zero punti, che partita ti aspetti: “Dobbiamo imporre il nostro ritmo fin dalle prime battute, dipende da noi. Anche perché giochiamo in casa nostra e il pubblico merita uno spettacolo all’altezza che il Chieti può dare”.

Il tecnico Marino deve risolvere alcuni dubbi legati alla formazione da mandare in campo; anche in vista dell’impegno di Coppa Italia in programma Mercoledì all’Angelini contro il Cupello fissato alle ore 17:30. Fabio Iodice del Capistrello dovrà fare a meno di Pollino squalificato e molto probabilmente dell’attaccante Orlando Aquino infortunato.

Arbitrerà l’incontro il sig. Antonio Salone di Avezzano(assistenti: Lorenza Caporali di Pescara e Felice Mazzocchetti di Teramo). Fischio d’inizio alle ore 15. Ricordiamo che il botteghino dello stadio “Guido Angelini” sarà operativo dalle ore 14.

Pescara. Il Delfino Flacco Porto si assicura le prestazioni del promettente attaccante, Alessio Alberico, proveniente dalla Vastese.

Il Delfino Flacco Porto è lieto di annunciare di aver ufficializzato il trasferimento con la formula del prestito dell'attaccante Alessio Alberico.
Il classe '99, proveniente dalla Vastese che ringraziamo per aver permesso la buona riuscita dell'operazione, è un piede destro naturale e nella passata stagione è subentrato per ben 5 volte nel campionato di Serie D, proprio con la maglia degli aragonesi.
La chiusura del mercato è imminente, ma i portuali sono ancora attivi in attesa di qualche occasione lampo.

Sambuceto. Al via la campagna abbonamenti del Sambuceto Calcio per la stagione 2018-19.
La società viola ufficializza i prezzi e le modalità di acquisto degli abbonamenti per seguire la squadra impegnata nel campionato di Eccellenza abruzzese.
Per quanto concerne i prezzi, per i supporter sono disponibili due tipologie di abbonamento, vale a dire intero e ridotto.
Ecco qui di seguito i dettagli sui costi e chi può usufruire della tariffa ridotta:
• abbonamento intero: 80 euro
• abbonamento ridotto (riservato a donne, ragazzi fino a 18 anni e over 70): 50 euro.
Per quanto riguarda il corso della stagione 2018.19, sono previste due Giornate Viola, una nel girone di andata del massimo campionato regionale e l’altra nel girone di ritorno.
In tali occasioni non saranno validi gli abbonamenti.
Passando infine alle modalità di acquisto e sottoscrizione delle tessere per la stagione in corso, gli abbonamenti sono disponibili nei seguenti punti vendita:
• Aperocaffè, galleria Karol Wojtyla, Sambuceto
• Macelleria Di Nicola, corso Italia, Sambuceto

Città Sant’Angelo. Una partita strana ma piacevole quella del Comunale Petruzzi di Città Sant’Angelo dove RC Angolana e Il Delfino Flacco Porto hanno battagliato fino all’ultimo minuto per la contesa dei 3 punti.
Gara dalle tante facce, ambo le squadre hanno avuto diverse occasioni per rimpinguare le proprie marcature in fasi di gioco diverse, decisive le tempistiche delle marcature di Buffetti prima al 3′ di gioco e Maloku poi ad inizio ripresa capaci di spezzare letteralmente le gambe ai portuali.
Il match: nel caldissimo pomeriggio di inizio settembre, il mister portuale Guglielmo Bonati deve ovviare alla pesante assenza di Ligocki sostituito dal classe 2001 Teraschi. A centrocampo conferma per Comparelli affiancato da Iommetti e Sichetti.
D’altro canto, D’Eugenio lascia inizialmente in panchina Di Pietrantonio, con Di Eleuterio e Ruggieri ad azionare Bizzarri, arbitra l’incontro il signor Giampietro di Pescara.
Pronti e via, doccia gelata per i portuali: Falso, al 3′ ribatte in angolo una rasoiata di Cipressi. Dagli sviluppi, successivamente ad un controcross dalla destra, Buffetti è abile ad anticipare la difesa e trafiggere l’ex Pescara con un colpo di testa. E’ 1-0 al primo affondo!
Nella prima parte di frazione i locali sono bravi a sfruttare le ovvie difficoltà pescaresi, per via dell’adattamento in un campo d’erba naturale. Così al 15′ Di Eleuterio va vicinissimo al raddoppio con un colpo di testa che sibila il palo alla destra di Falso.
Bonati opta per un cambio, Di Rosa sostituisce l’ammonito D’Alessandro e le cose iniziano a cambiare: al 31′ Saltarin devia un calcio di punizione tagliato di Giannini, palla che sfila sul fondo dopo una ulteriore deviazione. 3 giri di lancette più tardi, Curri sfrutta una indecisione difensiva, si frappone tra marcatore e palla e si procura il penalty che potrebbe cambiare il destino del match, doppio giallo per Basciano e calcio di rigore in favore degli ospiti: sulla battuta va Saltarin che si lascia intimidire dalla statistica del para-rigori Luigi Abate che conferma una delle sue qualità neutralizzando il tiro dal dischetto con un tuffo sulla sua destra, si resta sull’1-0.
Il primo tempo non offre spunti, se non altri cambi da ambo le parti: entrano Calderaro e Brattelli rispettivamente per Alberico e Sichetti mentre per la Curi subentra Di Pietrantonio per Ruggieri.

Nella ripresa gli ospiti cercano di invertire la marcia, ma un gran siluro di Maloku, al 52′, termina sotto la traversa e consente alla Renato Curi di raddoppiare nel momento, forse, migliore dei pescaresi.
Le due formazioni risentono il gran caldo ed iniziano a scendere i ritmi. Il Delfino prova a riprendere la partita prima con un gran destro di Sichetti al limite neutralizzato da Abate e poi con Comparelli, stesso gesto tecnico, stessa conseguenza. Ma al 79′ arriva la rete che riapre la partita: contro-cross di Di Rosa per Marcelli, in veste di attaccante, che di testa trafigge l’ex Real Giulianova, è 2-1.
Le cose sembrano cambiare, ma la retroguardia neroblu regge ed i minuti continuano a scorrere. Dopo 3′ di recupero, Giampietro decreta la fine delle ostilità, RC Angolana che guadagna i primi 3 punti stagionali mentre per Il Delfino è una sconfitta che ci può stare.
RC Angolana-Il Delfino Flacco Porto 2-1 (1-0)
RC Angolana: Abate, Basciano, Giammarino, Ballanti, Maloku; D’Alonzo, Cipressi (81′ Montefalcone), Buffetti; Ruggieri (41′ Di Pietrantonio), Bizzarri (87′ Pompei), Di Eleuterio (55′ Zippilli). All.D’Eugenio
A disposizione: Di Silverio, Di Pasquale, Lahbi, D’Antonio, Bianco.
Il Delfino Flacco Porto: Falso, D’Alessandro (29′ Di Rosa), Giannini, Marcelli, Alberico (37′ Calderaro); Iommetti (61′ Tine Mori), Sichetti (42′ Brattelli), Comparelli; Teraschi (45′ Di Norcia), Curri, Saltarin.
All.Bonati
A disposizione: Di Felice, Rucci, De Leonibus, Pesce.

Castelnuovo Vomano. A Castelnuovo Vomano, arriva il primo blitz esterno del Chieti F.C. grazie ad una rete di Stefano Miccichè in apertura di secondo tempo che regala tre punti e vetta solitaria, almeno per una notte, al team del Presidente Filippo Di Giovanni.

Rispetto a sei giorni fa, però, i neroverdi hanno dovuto sudare più del previsto nei confronti della matricola Pontevomano, guidata dal tecnico Capitanio, viste le tante occasioni create nell’area teatina con l’attaccante Manuel Di Sante. Sugli spalti del piccolo impianto teramano tantissimi tifosi a seguito di Leccese e compagni che sul campo hanno dato prova di grande maturità anche nei momenti difficili. La qualità dei singoli ha premiato ancora una volta, soprattutto nella ripresa, quando la squadra è rientrata dagli spogliatoi con atteggiamento propositivo, imponendo il proprio gioco agli avversari.

Marino rilancia dal primo minuto Sebastiano Ronzino tornato abile dopo l’infortunio alla caviglia, e Marfisi sulla linea nevralgica, al posto di Di Marco non al meglio della condizione fisica, entrato in corso d’opera. In avanti confermatissimo il trio composto da Delgado, Leccese e Miccichè. Nei primi venti minuti di gioco meglio il Chieti che sciupa due occasioni prima con Leccese che spara alto su sponda di Miccichè, e successivamente al 20’ Farnese compie un autentico miracolo sull’incornata di Francis Delgado su cross calibrato dal connazionale Marwan. Il Pontevomano nella seconda parte del primo tempo esce fuori con grande veemenz mentre il Chieti accusa la grande aggressività dei padroni di casa che creano due nitide palle gol. Al 29’ Alonzi è bravo a mettere una pezza su Di Sante lanciato in porta da Gentile. Prima del riposo altri brividi per la retroguardia neroverde guidata da Di Lallo e Di Ciccio: ancora Di Sante protagonista che colpisce la traversa su deviazione decisiva di Alonzi, e ancora l’attaccante di casa da fuori area impegna l’estremo difensore ex Vastese al difficile intervento. Al 45’ è la volta di Palandrani che sbaglia la mira e il tiro termina fuori.

Nella ripresa, subito i ragazzi di Marino arrembanti: l’episodio favorevole arriva dopo appena quattro giri di lancette: Solita giocata da campione di Delgado che tenta la conclusione verso la porta di Farnese, ma il tiro viene intercettato con la mano da Palandrani in area di rigore: per l’arbitro Recchia di Brindisi è calcio di rigore. Sulla battuta va “El Tractor” Leccese che si fa neutralizzare il penalty da Farnese. Passano due minuti e Miccichè segna il gol che deciderà il match a due passi da Farnese che questa volta non può fare nulla, se non vedere il pallone infilarsi alla sua destra in rete. Secondo marcatura stagionale per l’esterno d’attacco offensivo che corre verso la tribuna occupata dai sostenitori neroverdi per festeggiare. Il momento è propizio per mettere ko il Pontevomano che rischia di capitolare ancora sotto i colpi di uno scatenato Miccichè che al 60’ prova il tiro, ma Farnese questa volta si distende e respinge, negando la gioia del secondo gol ai teatini. Scampato il pericolo, i padroni di casa sciupano quasi alla mezz’ora il gol del pareggio con Di Sante che spara alto da buonissima posizione. Marino vede i suoi che tirano un po’ il fiato e allora forze fresche nella zona nevralgica con l’inserimento di Di Marco al posto di Marfisi. Anche Capitanio, in precedenza, aveva inaugurato il walzer delle sostituzioni con l’ingresso di Pellone per Di Francesco. Forcing finale del Pontevomano che non produce effetti; dall’altra parte, invece, Delgado e Leccese sono chiamati a far salire la squadra. C’è il tempo per gli applausi a Miccichè sostituito da Rodia. Dopo quattro minuti di recupero il Chieti F.C. può alzare le mani al cielo e festeggiare una vittoria dal peso specifico notevole. Sei punti in due partite e zero gol subiti. Miglior inizio non poteva esserci.

Domenica prossima si torna all’Angelini per affrontare il Capistrello.


IL TABELLINO
PONTEVOMANO – CHIETI F.C. 0 – 1 (0 – 0)
Pontevomano: Farnese, Salvatore(86’st Angelozzi), Palandrani(91’st D’Archivio), Di Francesco(74’st Pellone), Passamonti, Marcozzi, Gentile, D’Orazio, Pallitti, Di Sante M., Maranella A disposizione: Di Martino, Di Sante S., Merlini, Di Ludovico, Tavoni Allenatore: Capitanio
Chieti F.C.: Alonzi, Marwan, Di Lallo, Di Ciccio, Ronzino, Marfisi(76’st Di Marco), Pacella, Farindolini, Miccichè(86’st Rodia), Leccese, Delgado A disposizione: Marra, Salvatore C., Ricci, Malandra, Matano, Centofanti, Cellucci Allenatore: Umberto Marino
Arbitro: Recchia di Brindisi
Rete: 51’st Miccichè(C)
Ammoniti: Passamonti, Palandrani, Pallitti, Di Sante M.(P), Ronzino, Di Ciccio, Di Marco(C)
Note: al 49’st Farnese para un rigore a Leccese, angoli 11-9
Recupero: 0’pt e 4’st

Sambuceto. Il Sambuceto conquista l’intera posta in palio “di rigore” a pochi istanti dal gong contro l’Angolana all’esordio nel campionato di Eccellenza 2018-19. La squadra di Citta Sant’Angelo torna a casa a mani vuote nonostante una seconda frazione di buon livello.
I ragazzi di mister Del Zotti partono forte e nel primo tempo impongono il loro gioco “estroso” conquistando campo a scapito dei nerazzurri. La prima occasione del match capita al quarto giro di lancette con Criscolo che conclude a rete ma trova la pronta respinta di Abate in angolo. Gli ospiti rispondono con Bizzarri che dal limite manda la sfera di poco alta sulla traversa al 16esimo. Dieci minuti doppio Selvallegra si esibisce in una percussione centrale e tira poi da posizione defilata, ma trova nuovamente sulla sua strada il numero uno nerazzurro. A 5 minuti dal riposo Di Eleuterio si trova a tu per tu con De Deo, ma la sua “spaccata” al volo non riesce a centrare lo specchio. Termina così una prima frazione contraddistinta dal bel gioco proposto dai padroni di casa con fraseggi e triangoli stretti tra le maglie della difesa ospite, ma senza reti. Nella ripresa scende in campo la pioggia e a risentirne più di tutti è il gioco. Il Sambuceto rallenta l’azione veemente mostrata nei primi 45 minuti, e l’Angolana cerca di farsi viva dalle parti della retroguardia ospite con più insistenza. All’80esimo Buffetti scambia con Bizzarri in area a poi conclude: De Deo però si supera e con un grande intervento respinge la sfera. La partita si avvia così verso un punteggio a occhiali mentre alla Cittadella dello Sport fa capolino l’arcobaleno. I viola però non ci stanno e sull’ultima azione disponibile riescono a rompere l’equilibrio del match. Nel quarto minuto di recupero Criscolo si invola in area ospite e dribbla Abate, il quale lo stende un attimo prima della conclusione a rete, e il direttore di gara, Cavacini di Lanciano, indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta capitan Beniamino, che spedisce la palla in fondo al sacco e manda in visibilio il pubblico presente prima del triplice fischio che sancisce la vittoria del Sambuceto all’esordio casalingo alla Cittadella dello Sport.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – RC ANGOLANA 1-0

SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Spinello, Rosati, D’Angelo (5’ st Gentile), D’Amico (46’ st Cialini), Selvallegra, Camperchioli (18’ st Menichino), Beniamino, Lalli, Nardone, Criscolo.
A disposizione: Stivaletta, De Marinis, Polletta, Perrotta.
Allenatore: Francesco Del Zotti.

RC ANGOLANA: Abate, Basciano, Maloku, Ballanti, Di Pietrantonio, Giammarino, Ruggeri (23’ st Zippilli), Buffetti, Bizzarri, Di Eleuterio (47’ st Zampacorta), D’Alonzo
A disposizione: Di Pasquale, Montefalcone, Casati, Lambi, D’Antonio, Di Silverio, Bianco.
Allenatore: Domenico D’Eugenio

Arbitro: Matteo Cavacini (Lanciano)

Reti: 50’ st rig. Beniamino

Ammoniti: Lalli, D’Amico e Camporesi (S), D’Alonzo e Bizzarri (A)

Chieti. Il Chieti F.C. inizia con il piede giusto il proprio campionato: 5 a 0 contro il Martinsicuro al “Guido Angelini” per i neroverdi. Debutto migliore non poteva esserci per Leccese e compagni che mettono in mostra tutto il potenziale che possiedono per recitare un ruolo da protagonisti nel campionato di Eccellenza.

Le reti sono firmate da tutto il reparto offensivo, vera arma in più di una squadra che si è espressa su ottimi livelli. Apre Miccichè e chiude Marfisi, nel mezzo doppietta di Francis Delgado sempre pericoloso palla al piede, e c’è gloria anche per “El Tractor” Leccese che timbra il cartellino su calcio di rigore.

Umberto Marino nell’undici iniziale schiera in campo l’under Di Marco al posto di Marfisi, mentre tra i pali c’è Alonzi. In attacco spazio al tridente Miccichè, Leccese e Delgado a completare il 4-3-3. Di Fabio schiera l’ultimo arrivato Sorgi con l’esperto Lazzarini a far da chioccia ad una squadra giovane, rivoluzionata nel mercato estivo. Giornata soleggiata ma ventilata al “Guido Angelini” con 700 spettatori sugli spalti. I neroverdi fin dalle prime battute di gioco prendono in mano le redini del gioco.

Al 5’ primo squillo dei neroverdi con Francis Delgado che prova il sinistro da fuoria area: Recchiuti si distende e respinge. Ancora teatini in costante proiezione offensiva con l’under Di Marco che al 12’ prova il tiro da posizione centrale ben servito da Farindolini: ancora Recchiuti decisivo a chiudere lo specchio della porta. Rifiata l’undici del Presidente Filippo Di Giovanni e il Martinsicuro si mette in mostra con Lazzarini: Alonzi è bravo a deviare in corner l’incursione dell’esperto attaccante ospite. Il Chieti riprende a macinare gioco e va in gol al 22’ con Miccichè; ma il guardalinee Chiavaroli ferma il gioco con Delgado che nel frattempo aveva bruciato in velocità la retroguardia vibratiana. Al 27’ si apre la goleada dei neroverde: Miccichè dal vertice sinistro scarica in rete alle spalle di Recchiuti e giù i primi applausi per il bel gesto tecnico dello sgusciante esterno d’attacco. Il Chieti continua ad avere sempre il pallino del gioco in mano fino al termine dei primi 45’ minuti ma non crea altre occasioni degne di nota.

Nella ripresa mister Di Fabio lancia subito nella mischia Albertini e Dolegowsky per Lattanzi e Massarroni. Il Chieti riparte da dove aveva lasciato e raddoppia su calcio di rigore con il Capitano “El Tractor” Leccese; dopo che Di Marco era andato giù all’interno dell’area di rigore vibratiana. Al 56’ difesa ancora impreparata del Martinsicuro: il neo entrato Dolegowsky atterra in area di rigore Miccichè. L’arbitro assegna ancora una volta il penalty. Sul dischetto va Francis Delgado triplicando le marcature con un delizioso cucchiaio. Martinsicuro in balia di un Chieti mai sazio, lontano parente di quello uscito sconfitto sette giorni fa dal Miglianico in Coppa, e continua a dare spettacolo con giocate di ottima fattura. Miccichè prima di abbandonare il campo per Marfisi al 77’ ci prova su punizione a fare bis: Recchiuti di no e devia in corner. All’85’ ultimo sussulto ospite con Marinelli, Alonzi è bravo a chiudere lo specchio della porta; dopodichè gran finale neroverde con altre due marcature: prima Delgado su lancio preciso di Pacella tutto solo deposita in rete, e poi proprio al 90’ Marfisi riceve palla dallo scatenato esterno spagnolo e realizza la cinquina finale. Applausi e cori per i ragazzi di Umberto Marino che escono dal terreno di gioco in festa. Domenica prossima trasferta contro il Pontevomano sul sintetico di Castelnuovo al Vomano.

 

IL TABELLINO
CHIETI F.C. – MARTINSICURO 5 – 0 (1-0)
CHIETI F.C.: Alonzi,Calvarese,Di Lallo,Di Ciccio,Di Marco,Marwan(89’st Matano),Farindolini,Pacella,Delgado,Miccichè(78’st Marfisi),Leccese(86’st Cellucci) A disposizione:Marra,Salvatore,Ricci,Malandra,Centofanti,Di Nisio Allenatore: Umberto Marino
MARTINSICURO: Recchiuti,Calvaresi(57’st Ciutti),Ferretti,Marini,Sorgi,Ferrari,Pizzi(82’st Di Serafino),Lattanzi(45’st Albertini),Lazzarini,Marinelli,Massarroni(45’st Dolegowsky) A disposizione: Cannella,Di Quirico,Biagetti,Franco,Recanati Allenatore: Guido Di Fabio
Arbitro: Leone di Avezzano (Chiavaroli – Falcone)
Ammoniti: Ferretti(M),Sorgi(M),Marini(M),Ferrari(M)
Note: recupero 1’pt – 1’st
Spettatori: 700

Pineto. Lo Spoltore ha provato a fare la gara fin dalle prime battute. La prima conclusione in porta è griffata Grassi, al decimo minuto ma la sua conclusione si perde sulla traversa. Poco dopo la mezz'ora ci prova il solito Vitale su calcio piazzato ma Cattafesta blocca in due tempi. Sempre Grassi nella ripresa va vicinissimo al vantaggio, ma il suo diagonale si perde sul fondo di un soffio. Al nono minuto arriva anche la prima conclusione in porta del Paterno con Lepre ma D'Ettore blocca senza problemi. Sarà l'unico intervento degno di nota del nostro numero uno. A quel punto Ronci prova a dare uan scossa alla sua squadra sostituendo prima Grassi con Nardone e poco dopo Paquito Morales con Sparvoli. Sarà proprio quest'ultimo a lanciare a rete Sanchez a tu per tu con Cattafesta che con un intervento prodigioso respinge la conclusione del bomber spagnolo. Si va così ai tempi supplementari. Il primo squillo è di Giglio con una conclusione dalla distanza ma la palla si perde abbondantemente sulla traversa. La risposta auzulagrana è affida a Nardone ma il suo tiro è respinto dal muro neroazzurro.

Nel secondo tempo supplementare Donato Ronci rischia il tutto per tutto. Fuori Mottola dentro Petre. Comincia l'assedio spoltorese. L'azione più nitida capita sulla testa di Di Camillo, su invito di Vitale ma Cattefesta si supera di nuovo. Da li in poi sarà un assedio ma i marsicano blindano la porta portando a casa il massimo risultato con il minimo sforzo. Lo Spoltore ha chiuso così, maledicendo il destino, la sua avventura nel suo primo campionato di Eccellenza. Finisce tra le lacrime dei giocatori applauditi a lungo dai tifosi accorsi in massa da Spoltore. Tifosi che hanno voluto ringraziare la squadra con questo messaggio:

"Abbiamo lottato, noi sugli spalti e voi sul campo, per 120 minuti centimetro dopo centimetro onorando la nostra maglia e la nostra città. La delusione di una partita non cancellerà una stagione trionfale. Ripartiamo da qui, forti di quello che siamo e che possiamo diventare. Orgogliosi di voi, sempre FORZA SPOLTORE".

Paterno-Spoltore 0-0 dopo i tempi supplementari

Paterno: Cattafesta, Rinaldi, Di Stefano, Di Giovanni, Di Fabio, Tabacco, Baraldi, Della Penna (41'st Miocchi), Lepre (5' sts Iaboni), Franchi, Giglio (10' pts Gaeta). A disposizione: Cocuzzi, Celli, Falcone, Sanniti Ar. Allenatore: Tonino Torti

Spoltore Calcio: D'Ettorre, D’Intino, Vitale, Di Camillo, Mottola (1'sts Petre) Buonafortuna, Grassi (31'st Sparvoli), Vera, Sanchez, Morales (16'st Nardone), Zanetti. A disposizione: Gentileschi, Pompa, Di Marco, Ewansiha. Allenatore: Donato Ronci

Terna arbitrale: Roberto Paterna di Teramo coadiuvato da Pierpaolo Carella de L'Aquila e Stefano Cortellessa di Sulmona

Ammoniti: Tabacco, Della Penna, Giglio (P); Buonafortuna, Mottola, D'Ettorre (S)

Recupero: 1'/4' Tempi supplementari: 1'/1'

Sambuceto. La regular season di Eccellenza si è appena conclusa (sono in corso invece gli “spareggi” di playoff e playout), ma ovviamente tutte le compagini del massimo campionato regionale sono già impegnate a gettare le basi per il futuro e per la prossima stagione. E il Sambuceto ha già scelto il suo “timoniere” per il 2018-19: Eddy Farias. L’allenatore che ha guidato i viola nell’ultimo scorcio del presente campionato, siederà in panchina per la squadra del presidente Cacciagrano anche nella prossima stagione. A spiegare i motivi della conferma e le qualità mostrate dal giovane allenatore che hanno fatto guadagnare a mister Farias la conferma alla guida della squadra, il direttore tecnico dei viola Nicola Zirpolo: «Credo che in considerazione di come è finita la stagione la conferma del mister sia un atto dovuto. Dovuto sia per l'oggettiva inversione dei risultati, e dovuto anche per il modo in cui ha saputo riqualificare un ambiente che si era deteriorato. Ha abbracciato la linea che gli ha illustrato la società e ha l'entusiasmo e l'ambizione, che in questo momento storico per noi è necessaria».
Una conferma, quella dell’allenatore, che Farias si è conquistato sul campo anche attraverso l’ottenimento di risultati di prestigio e la valorizzazione di diversi giovanissimi calciatori. Una striscia positiva di cinque risultati utili dal suo esordio in prima squadra, culminati con 3 vittorie consecutive, due delle quali ottenute rispettivamente contro il Chieti, seconda forza del campionato (con la storica vittoria dei viola all’Angelini), e il Martinsicuro (superato alla Cittadella dello Sport quando occupava il terzo posto in classifica).
"In questo momento la priorità è ottimizzare gli aspetti legati all’organizzazione della società e dello staff tecnico, successivamente in linea a quelle che sono le direttive delle mister procederemo con le conferme, e in considerazione di queste ultime, procederemo con i primi contatti che stiamo già valutando".

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