Lanciano. Investire in risorse umane e organizzazione per rilanciare l’Odontoiatria a Lanciano e caratterizzarla con una forte connotazione sociale: questo il disegno che ha ispirato le scelte della Direzione aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti, che ha potenziato l’équipe medica, portata a tre unità, e posto il Servizio in condizione di migliorare la propria offerta guardando, in particolare, ai pazienti complessi e alle categorie svantaggiate. Spazio, dunque, alla chirurgia destinata ai disabili e a soggetti in condizioni di gravità per patologie sistemiche o croniche, che devono sottoporsi a trattamenti in anestesia generale e in regime di day surgery.

L’attività è stata illustrata questa mattina al “Renzetti” nel corso di un incontro cui hanno preso parte il responsabile dell’unità operativa di Odontoiatria, Leonardo Castrignanò, il direttore di Anestesia e rianimazione, Daniela Albanese, il direttore generale, Pasquale Flacco, e il direttore amministrativo Asl, Giulietta Capocasa, il sindaco, Mario Pupillo, e il presidente del Consiglio comunale di Lanciano, Leo Marongiu, l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci.

Viene dunque rilanciata l’attività per pazienti speciali che già in passato rientrava nell’offerta dell’unità operativa, ma che oggi assume maggiore importanza in virtù di una diversa organizzazione e di alte professionalità a disposizione. Una corsia privilegiata è stata destinata ai soggetti in condizioni di disabilità, intesa come ridotta capacità di autonomia e interazione con l'ambiente sociale, il cui trattamento diventa sensibilmente più complesso in caso di cure odontoiatriche. Proprio per questa difficoltà, spesso lo studio dentistico viene interpellato solo in situazioni di urgenza per dolore, gonfiore e traumi. I pazienti “speciali”, quindi, specie se non collaboranti, finiscono col restare fuori da percorsi di prevenzione, incorrendo poi in problemi che richiedono trattamenti lunghi e invasivi, resi ancora più impegnativi dalla scarsa malleabilità psico comportamentale.

«Ho toccato con mano quanto forte sia la domanda di assistenza odontoiatrica per questi pazienti - ha detto Paolucci - e da Lanciano arriva una risposta che ci permette di offrire prestazioni di qualità e in sicurezza. La sanità pubblica ha il dovere di colmare vuoti assistenziali, specie quando a pagarne le conseguenze sono categorie svantaggiate».

L’Organizzazione mondiale della sanità indica come pilastri fondamentali l’igiene orale quotidiana, l’alimentazione corretta e controlli odontoiatrici periodici, che nel caso dei disabili riesce difficile applicare. Di qui la necessità di inserire il paziente in un programma di prevenzione e mantenimento successivo della salute orale una volta effettuati i trattamenti. Per realizzarlo l’Odontoiatria di Lanciano ha aperto un canale diretto con tali pazienti, i cui familiari possono prenotare le visite chiamando direttamente il reparto al numero telefonico 0872.706372. Tale domanda di prestazioni è gestita con il criterio della priorità assoluta. Ugualmente, sul fronte operatorio sono messe a disposizione sedute dedicate, grazie anche al convinto supporto offerto al progetto dal nuovo direttore di Anestesia e rianimazione, Daniela Albanese, che ne ha colto il valore sociale e l’importanza strategica per l’ospedale di Lanciano.

«La disabilità rappresenta un forte limite per la salute orale - ha spiegato Leonardo Castrignanò, responsabile dell’unità operativa -: diversi studi mostrano come le persone con disabilità intellettive abbiano più di altre problemi dentali e parodontali fin dall’adolescenza, con elevato rischio di edentulia precoce. Il trattamento di questi pazienti mira alla loro completa presa in carico, attraverso visite preventive e controlli periodici, oltre alla risoluzione di problemi acuti con sedazione, o anestesia generale, e successiva osservazione breve. E’ fondamentale che tutto questo avvenga in una struttura adeguata, dotata di professionalità qualificate e attrezzature necessarie al monitoraggio costante dei parametri vitali per prevenire le complicanze, operando in breve tempo e possibilmente concentrando tutte le prestazioni in un unico intervento».

Parole di apprezzamento sono state espresse da Flacco e Pupillo, che hanno messo in luce l’alta qualificazione messa in campo dall’Odontoiatria e l’impatto sociale del progetto per pazienti speciali.

L’équipe dell’unità operativa è composta da Daniele Tartaro, proveniente dal “SS. Annunziata” di Chieti, Gianni Di Girolamo, approdato a Lanciano dopo una lunga esperienza maturata proprio nel trattamento della disabilità in altri ospedali, e dallo stesso Leonardo Castrignanò.

Attualmente l’Odontoiatria di Lanciano è l’unica in tutto il territorio regionale che offre prestazioni ai disabili in anestesia generale, ponendosi così come punto di riferimento assoluto che pone fine alle migrazioni fuori regione.

Lanciano. Dalle attività investigative relative alla efferata rapina in villa subita dai coniugi MARTELLI di Lanciano in data 23.09.2018, coordinate da questa Procura della Repubblica e delegate congiuntamente all’Arma dei Carabinieri e alla Polizia di Stato, sono emersi nuovi ed ulteriori elementi indiziari a carico di un sesto rapinatore (M. M. A., 34enne romeno, con precedenti per associazione a delinquere, reati contro la persona e patrimonio) che nel frattempo si era rifugiato in Romania. Nella tarda mattinata odierna, a Craiova (Romania), la Polizia romena, unitamente alle Forze investigative italiane, lo ha rintracciato dopo che lo stesso, al fine di sottrarsi ad un eventuale provvedimento di cattura, si era allontanato dal territorio nazionale, rifugiandosi presso alcuni familiari, così come è emerso da mirate attività di intercettazione telefonica.
Stamattina, il GIP di Lanciano ha firmato un mandato di arresto europeo nei confronti del soggetto, consentendone celermente l’individuazione e la cattura.
Nella serata odierna il Comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Chieti insieme al Capo della Squadra Mobile della Questura di Chieti si porteranno nella località rumena, dove si trova un investigatore del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, per l’attivazione delle procedure di estradizione.

Chieti. “Questo governo regionale verrà ricordato in futuro solo per i pastrocchi creati, le forzature commesse e le nomine illegittime. Lo stop della nomina del nuovo direttore dell’Ater di Lanciano arriva addirittura dallo stesso assessore regionale delegato Berardinetti (vedi allegato) che mette per iscritto sia l’immediato ritiro del bando sia evidenziando il pressapochismo e la forzatura portata avanti dal Commissario Forchetti, nonché della pessima figura rimediata”. Questo il commento del Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea quanto segue: “Grazie alla mia pronta denuncia arriva anche l’obbligo di blocco dalla stessa maggioranza dalla quale il Commissario è stato nominato. Nello specifico, dalla nota dell’assessore Berardinetti, si evince come il commissario sia stato convocato, unitamente agli altri due sub commissari, oggi stesso, presso gli uffici regionali dell’Aquila per conoscere le sue intenzioni e credo ormai che grazie alla nostra segnalazione abbia capito che portare avanti l’avviso avrebbe solo esposto l’Azienda per l’Edilizia Residenziale a ricorsi amministrativi e danni erariali. Una decisione incomprensibile ma soprattutto illegittima in quanto la Legge è chiara e inequivocabile, ossia la decisone di bandire un Avviso sono prerogative in capo all’organo straordinario, inteso come il commissario unitamente ai due sub commissari. Quindi adesso è auspicabile che, invece di pensare come occupare l’ennesima poltrona inutile e ben remunerata (superiore a 120 mila euro annui) a soli scopi elettoralistici, quelle somme vengano utilizzate per manutenzione e investimenti seri”.  “Pertanto, come scrive anche l’assessore regionale, - conclude Febbo – ribadisco come sia urgente sospendere senza indugio la procedura avviata con l’Avviso pubblico (delibera n.1 del 28/09/2018) prima che si produca un ulteriore danno erariale”.

Lanciano. Dopo la pausa estiva riparte, con la propria produzione e i propri corsi, sempre più qualificati, il Teatro Studio di Lanciano (Ch), diretto da Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini. Teatro, eventi e i corsi settimanali della Scuola di teatro (80 allievi per 8 corsi attivati): così si presenta la dodicesima stagione del Teatro Studio, realtà che è un punto di riferimento del territorio, soprattutto per le nuove generazioni, per il teatro e le arti. Che va avanti con le proprie forze, in maniera coraggiosa. Che è indipendente ed innovativa ed opera nel nuovo Teatro Studio a Treglio (Ch) in via Abbazia.

Sono 18 tra spettacoli ed eventi quelli previsti per la stagione che partirà a breve. Spettacoli distribuiti in 2 distinti cartelloni, ossia TEATRO CLASSICO CONTEMPORANEO e RAGAZZI A TEATRO! Il Teatro classico contemporaneo comprende 13 spettacoli diversi per generi e stili ma tutti accomunati dalla capacità di rielaborare testi classici con linguaggi contemporanei. Cinque invece gli spettacoli di RAGAZZI A TEATRO!, una programmazione che offre agli spettatori – dice Angelucci Marino - “le indicazioni necessarie a seguire i percorsi della scena contemporanea e delle produzioni artistiche del territorio, per poterne condividere aspirazioni e traguardi, anomalie e inquietudini”.
“Siamo riusciti a creare, per il dodicesimo anno consecutivo, – aggiunge Rossella Gesini - un cartellone di attività culturali attese con grande curiosità dal pubblico, che l'anno scorso c’è stato, ha apprezzato, si è divertito e ha risposto a tutti i nostri inviti con passione”.

- I cartelloni della Stagione teatrale del Teatro Studio di Lanciano 2018/2019

Per la stagione TEATRO CLASSICO CONTEMPORANEO è prevista (tra gli altri) la commedia “Scoppiato amore” da Goldoni con Antonio Grimaldi del Teatro Grimaldello di Salerno; “Un pallido puntino azzurro” di Di Furia regia Roberto Galano del Teatro dei Limoni di Foggia; “El angel de la valija” dell’attore e regista argentino Severo Callaci. Novità assoluta della stagione sarà “Pulcinellata amara – black comedy”, la nuova produzione del Teatro del Sangro sul teatro di maschera. Due appuntamenti originali in questa stagione per l’improvvisazione teatrale con lo spettacolo “Esercizi di Stile”, divertimento assicurato. Infine il cartellone RAGAZZI A TEATRO! con gli spettacoli per bambini e famiglie, “Cenerentola”, “Il segreto di Pulginella”, “Canto di Natale” (produzioni Teatro del Sangro) e “Opotoz & Geraldine – servi di scena” con Carla De Girolamo compagnia Galleria Manfredi di Lucera.

Programma completo consultabile su www.teatro-studio.it
Info Teatro Studio: 340-9775471 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

 

 

TEATRO CLASSICO CONTEMPORANEO
Stagione 2018/2019 – Teatro Studio Lanciano
Direzione artistica Stefano Angelucci Marino


sabato 17 novembre 2018 ore 21.00
SCOPPIATO AMORE
da Carlo Goldoni
con Gemma De Cesare, Antonio Grimaldi, Cristina Milito Pagliara
regia Antonio Grimaldi
produzione TEATRO GRIMALDELLO SALERNO


domenica 25 novembre 2018, ore 18.00 e ore 21.00
LASCIO ALLE MIE DONNE
di Diego Fabbri
regia Carmine Marino
produzione IL PONTE


sabato 1 dicembre 2018 ore 21.00
ESERCIZI DI STILE – 40 GRADI ALL’OMBRA!
spettacolo di improvvisazione teatrale
a cura di Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini
produzione TS Lab/Teatro Studio Lanciano/Teatro Studio Vasto


sabato 12 gennaio 2019 ore 21.00 e domenica 13 gennaio 2019 ore 18.00
PULCINELLATA AMARA
Black Comedy
progetto scenico, testo e regia Stefano Angelucci Marino con Rossella Gesini e Stefano Angelucci Marino
maschere Stefano Perocco di Meduna
scenografia Filippo Iezzi
audio e luci Tony Lioci
costumi Polvere di Stelle – costumeria atelier teatrale
Produzione TEATRO DEL SANGRO/MASK


sabato 26 gennaio 2019 ore 21.00
ESERCIZI DI STILE – FIGLI A SCUOLA!
spettacolo di improvvisazione teatrale
a cura di Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini
produzione TS Lab/Teatro Studio Lanciano/Teatro Studio Vasto

 

 

 

 


sabato 16 febbraio 2019 ore 21.00
UN PALLIDO PUNTINO AZZURRO
di Christian di Furia
con Roberto Galano
costumi Annalucia Palladino
elementi scenici Michele Ciuffreda, Roberto Moretto
audio/video JrStudio Cinema
voce Giuseppe Rascio
regia Roberto Galano
produzione TEATRO DEI LIMONI FOGGIA


venerdì 1 marzo ore 21.00 e sabato 2 marzo 2019 ore 21.00
EL ANGEL DE LA VALIJA (spettacolo in italiano)
creación de personajes y actuación Severo Callaci
dramaturgia y dirección Sergio Mercurio
música original Marcelo Torrone
produzione AGUSTINA TOIA ROSARIO (ARGENTINA)


domenica 3 marzo 2019, ore 18.00
CARNEVALE!
spettacolo/dimostrazione di lavoro
del laboratorio teatrale di ricerca sul Carnevale
a cura di Agustina Toia (attrice e regista argentina)
produzione TS Lab/Teatro Studio Lanciano/Teatro Studio Vasto/Teatro del Paranà


venerdì 12 aprile 2019 ore 21.00
PROGETTO CECHOV
regia Rossella Gesini e Stefano Angelucci Marino
compagnia TS Lab Teatro Studio Vasto


sabato 27 aprile 2019 ore 21.00
SALOME’
da Oscar Wilde
con gli attori del Teatro Studio Lanciano e Teatro Studio Vasto
regia Rossella Gesini
produzione TS Lab/Teatro Studio Lanciano/Teatro Studio Vasto

 

 

 

RAGAZZI A TEATRO! - Rassegna di teatro ragazzi 2018/2019
Teatro Studio Lanciano
Direzione artistica Rossella Gesini


domenica 28 ottobre 2018 ore 18.00
OPOTOZ & GERALDINE – servi di scena
di Vito De Girolamo
con Marco Barbaro e Carla De Girolamo
regia Vito De Girolamo
produzione GALLERIA MANFREDI LUCERA

domenica 16 dicembre 2018, ore 18.00 e ore 21.00
CANTO DI NATALE
da Dickens
regia Stefano Angelucci Marino
maschere Stefano Perocco di Meduna
produzione Teatro del Sangro/TS Lanciano


domenica 24 febbraio 2019 ore 18.00
CENERENTOLA
con Rossella Gesini, Stefano Angelucci Marino e i ragazzi del TS Lanciano
regia Rossella Gesini
produzione Teatro del Sangro/TS Lanciano


domenica 24 marzo 2019 ore 18.00
IL SEGRETO DI PULGINELLA – baracca, attori & burattini
con Rossella Gesini e Stefano Angelucci Marino
regia Rossella Gesini
produzione Teatro del Sangro

Lanciano. Dalle attività investigative relative alla efferata rapina in villa subita dai coniugi MARTELLI di Lanciano, coordinate da questa Procura della Repubblica e delegate congiuntamente all'Arma dei Carabinieri e alla Polizia di Stato, sono emersi nuovi ed ulteriori elementi indiziari a carico del quinto rapinatore (G.B.G. 26enne romeno) che si stava già organizzando per la fuga. Nel pomeriggio/sera del 29.09.2018, Le Forze dell'Ordine, individuato il fuggitivo, lo hanno braccato tra le campagne di Rizzacorno, Colle Campitelli e Contrada Fontanelle di Lanciano, dove è stato intercettato durante la fuga, riuscendo a bloccarlo in tarda serata. Il massiccio dispositivo di Carabinieri e Polizia, intervenuti con 60 uomini, e l'impiego congiunto di elicotteri e unità cinofile molecolari hanno consentito la cattura dell'indagato che è stato sottoposto a fermo d'indiziato di delitto e tradotto, nella notte, presso la casa circondariale di Lanciano. Nel corso dell'operazione è stato inoltre individuato ed arrestato un fiancheggiatore (J.G. 48 enne romeno) del fermato che stava agevolando la fuga.

 

San Salvo. "L’associazione socio-culturale “Decebal” e tutta la comunità romena di San Salvo, che conta circa mille persone, è ancora profondamente addolorata per le sofferenze patite dai coniugi Martelli che in maniera vigliacca, brutale e violenta sono stati assaliti nella loro abitazione a Lanciano".

Si legge così in una nota del presidente Associazione Socio-culturale “Decebal” Sigismund Puczi, che prosegue: "Esprimiamo la nostra vicinanza a Carlo e Niva per quello che è stata una vile aggressione. Siamo altrettanto grati alle forze dell’ordine per aver individuato e arrestato i presunti responsabili. Il nostro è un dolore ancora più grande nell’aver appreso che si tratta di giovani romeni che quest’azione offendono la nostra terra madre. Un comportamento bestiale che annulla gli sforzi compiuti dalla nostra comunità in oltre venti anni di residenza in questo territorio dove nel rispetto delle popolazioni e delle leggi ci siamo impegnati per emanciparci socialmente ed economicamente. La comunità romena di San Salvo si è integrata attraverso lo scambio delle rispettive culture per contribuire alla crescita del popolo italiano di cui siamo fieri di esserci contaminati con la loro storia e le loro tradizioni. Chiediamo alla Magistratura di essere severa nei confronti nei presunti responsabili perché siano condannati alle pene massime previste dalle leggi italiane. La Comunità romena di San Salvo non giustificherà mai i comportamenti dei propri connazionali non rispettosi delle leggi e delle persone".

Lanciano. Ieri mattina il Prefetto di Chieti, Antonio Corona, ha fatto visita a Carlo Martelli e Niva Bazzan, ancora ricoverati in ospedale a Lanciano dopo la brutale aggressione a scopo di rapina subita nella loro villa all'alba di domenica scorsa. Era accompagnato dal direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, dal direttore della Chirurgia, Lorenzo Mazzola, dal sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, e dal presidente del Consiglio comunale, Leo Marongiu.

L’incontro, già concordato nella giornata di ieri, è avvenuto proprio nel momento in cui in città si era sparsa la notizia dell’arresto di alcuni componenti della banda, accolta da Martelli con sollievo: «Mi sento davvero confortato da questa svolta nelle indagini, giunta così rapidamente - ha detto il chirurgo in pensione -. Sarò più sereno anche nel rientrare a casa, dove non vedo l’ora di tornare recuperando la mia vita normale e la dimensione di riservatezza che da sempre la caratterizza. Ho reso testimonianza anche attraverso i media di quanto ho vissuto perché lo ritenevo un dovere di cittadino, ma ora è tempo che i riflettori non siano più accesi su di me».

Il Prefetto ha avuto parole di accorata solidarietà per l’accaduto, sottolineando la gravità delle azioni commesse dai malviventi: «La vicenda che vi ha visto coinvolti è stata un duro colpo per tutti noi - ha commentato Corona - impressionati anche dal livello spropositato di violenza che è stata usata su di voi. L’invito per il futuro è a ritrovare al più presto la serenità e ad attivare sistemi di sicurezza passivi che aiutano a proteggere le casa».

Il Prefetto ha poi fatto visita a Niva Bazzan, esprimendole la sua partecipazione umana, ancora prima che istituzionale, alla vicenda. La donna ha riferito che qualcuno le ha chiesto se fosse disposta a perdonare: «Io li perdono - ha confidato - perché questo mi aiuterà a recuperare serenità, ma lo Stato non li deve perdonare».

Lanciano. Sarà dedicato al problema della crescita italiana il secondo appuntamento delle “Giornate di Economia Marcello De Cecco”, in programma da venerdì 28 a domenica 30 settembre a Lanciano, città natale dell’illustre economista scomparso due anni fa.

L'iniziativa è organizzata dall'associazione Marcello De Cecco (Amdec), intitolata appunto al docente cui tutti riconoscono un’acuta capacità di coniugare la teoria con la storia, la società e la politica; nata con lo scopo di non disperdere e valorizzare la lezione dello studioso nato a Lanciano nel 1939 e stimolare una ricerca economica in linea con la sua metodologia. Fu proprio Marcello De Cecco il primo a dare un quadro critico e sistematico del gold standard internazionale ed ad aprire la strada ad un intero filone di studi di storia economica che ha fatto emergere il nesso fra relazioni di potere ed organizzazione economica internazionale. A questo scopo, l’associazione Amdec ha anche istituito un premio destinato a giovani economisti (fino a 30 anni di età) che sabato 29 sarà conferito per la prima volta a Max Viskanic, dell'università parigina Sciences Po, per il saggio “E' stata l'immigrazione a causare la Brexit?”.

Tante le personalità che porteranno il loro contributo alle Giornate di Economia: dal governatore di Bankitalia Ignazio Visco, agli ex ministri Pier Carlo Padoan e Fabrizio Barca, al politico abruzzese già vicepresidente del CSM Giovanni Legnini, fino a numerosi autorevoli economisti (tra gli altri Roberto Artoni, Salvatore Biasco, Alfredo Gigliobianco, Sergio Cesaratto, Gennaro Zezza, Emanuele Felice, Maurizio Franzini, Ugo Pagano, Pasquale Tridico). Con questa iniziativa l’associazione Amdec si propone di continuare con l’impegno di Marcello De Cecco nella promozione e diffusione della conoscenza come fattore di crescita civile.

I video degli interventi, comprensibili anche ai non esperti e brevi (circa 10 minuti ognuno), saranno poi pubblicati sul sito, dove attualmente sono on line quelli dello scorso anno. Presente a Lanciano, alla seconda edizione delle Giornate di Economia anche Julia Damford la moglie di Marcello De Cecco, l’illustre docente che dopo le lauree in giurisprudenza all’università di Parma e in economia a Cambridge ha proseguito gli studi tra l'Italia e gli Stati Uniti ed insegnato in numerosi atenei (dal 2003 è stato professore ordinario di storia della finanza e della moneta alla Scuola normale di Pisa e dal 2011 alla LUISS di Roma dove insegnava economia e finanza dei paesi emergenti e European Economic Policies and History).

Prima sessione prevista per venerdì 28 settembre, ore 17,30.

Dopo i saluti del sindaco di Lanciano Mario Pupillo e del presidente dell'associazione Mario Amendola, la relazione introduttiva sarà tenuta da Pierluigi Ciocca, ex vice direttore generale di Bankitalia, sul tema "Tornare alla crescita".

La sessione sarà curata da "Rethinking Economics", un'associazione internazionale di docenti e studenti che promuove il pluralismo teorico, metodologico e interdisciplinare nell’insegnamento dell’economia.

Info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Info web www.amdec.it


PROGRAMMA COMPLETO MANI VISIBILI 2018

28-29-30 settembre 2018→ Palazzo degli Studi – LANCIANO

 

Venerdì 28 settembre

 

ore 17.30 → Saluti di Mario Pupillo, Sindaco di Lanciano e Mario Amendola, Presidente Ass. Marcello De Cecco
Pierluigi Ciocca (ex vicedirettore generale della Banca d’Italia), “Tornare alla crescita”

ore 18.00 → Rethinking Economics Italia, “Dall’IRI all’Industria 4.0: fronteggiare i problemi strutturali dell’economia italiana” Lorenzo Cresti: “I cambiamenti strutturali e il mito della convergenza”, Gabriele Guzzi: “Finanziarizzazione: l’origine del declino?”, Giuseppe Simone: “Un approccio istituzionale all’analisi strutturale dell’Innovazione: il caso Italiano”.

Pasquale Tridico (Università Roma Tre), “L’Italia tra cambiamento strutturale, scarsa innovazione e declino della produttività del lavoro”

 

Sabato 29 settembre

 

ore 10.00 → “Ferdinando Galiani”, con interventi di Pier Luigi Ciocca (ex vicedirettore generale della Banca d’Italia); Lilia Costabile (Università di Napoli); Alfredo Gigliobianco (Banca d’Italia)

ore 11.30 → MANI VISIBILI – Politica economica e analisi delle istituzioni

intervengono:
Roberto Artoni (Università Milano-Bocconi)
Salvatore Biasco (Università Roma-Sapienza)
Lilia Costabile (Università di Napoli)
Marcello Luberti (Banca d’Italia, IVASS)

ore 17.00 → “Istituzioni, economia e il Premio Marcello De Cecco”
di Ignazio Visco (Governatore della Banca d’Italia)

Consegna del Marcello De Cecco Prize in the History
and Economics of Institutions a Max Viskanic
(Sciences Po, Paris), “È stata l’immigrazione a causare la Brexit?”

“Una esperienza di Governo”, di Pier Carlo Padoan (ex Ministro dell’Economia e delle Finanze)

“La legalità e la giustizia come fattori di crescita economica”, di Giovanni Legnini (Vice-Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura)

 

Domenica 30 settembre

 

ore 10.00 → Dall’ascesa al declino. L’Italia nell’era della globalizzazione

intervengono:
Alessandro Arrighetti (Università di Parma) e Fabio Landini (Università di Parma), Eterogeneità delle imprese e stagnazione del capitalismo italiano
Daniel Cavasino (Università “Federico II” di Napoli), Dalle tre Italie alle due Italie. 1975-85: le conseguenze della transizione alla terza rivoluzione industriale sul sistema produttivo italiano
Sergio Cesaratto (Università di Siena) e Gennaro Zezza (Università di Cassino),Dalla crescita al declino: l’economia italiana dagli anni ’60 ad oggi
Emanuele Felice (Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara), Alessandro Nuvolari (Scuola Superiore Sant’Anna) e Michelangelo Vasta (Università di Siena), Istituzioni, capitale umano e innovazione: le cause di lungo periodo del declino economico italiano
Maurizio Franzini (Università di Roma I “La Sapienza”), Disuguaglianza economica, immobilità sociale e crescita stagnante: possibili legami tra i “malesseri” italiani
Matteo Landoni (Università Cattolica del Sacro Cuore), Tra partecipazione statale e integrazione europea: la trasformazione dell’industria aerospaziale italiana (1969-2007)
Ugo Pagano (Università di Siena), Debito pubblico e governo societario: due ostacoli allo sviluppo italiano
Armando Vittoria (Università “Federico II” di Napoli) e Vincenzo Alfano(Università “Federico II” di Napoli), Tecnocrazia pubblica e classi dirigenti nello sviluppo economico italiano (1964-1993). L’influenza della contrattazione e della sindacalizzazione della burocrazia sullo sviluppo industriale
del settore pubblico

ore 12.00 → Fabrizio Barca (ex Ministro per la coesione territoriale), “Shock naturali e shock istituzionali: l’esperienza del terremoto de l’Aquila”

Lanciano. “L’arresto immediato di tre degli autori della efferata rapina in casa dei coniugi Martelli a Lanciano è un fatto da salutare con estrema soddisfazione”.

Questo il primo commento di Fabrizio Di Stefano appena appresa la notizia.

“Alle forze dell’ordine, in particolare ai Carabinieri, va innanzitutto il plauso per l’eccellente operazione. Nessuno potrà risarcire fino in fondo le vittime alle quali rinnovo la mia vicinanza - afferma Di Stefano - tuttavia l’arresto dimostra non solo che vi è un nuovo impegno a reprimere e colpire il crimine violento ai danni dei cittadini, ma anche che il nuovo decreto sicurezza promosso dal Ministro Salvini consente di mettere in atto misure utili alla prevenzione per dare così a tutti una maggiore e concreta sicurezza nelle nostre case e in generale nelle nostre città”.

“Ora - conclude Di Stefano - la legge deve continuare fare la sua parte e, pur nel rigoroso rispetto della legge, il gravissimo delitto andrà sanzionato in tempi rapidi, senza clemenza, senza sconti e applicando letteralmente il concetto di certezza della pena”.

Lanciano. Nella giornata di ieri sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto tre cittadini di nazionalità rumena, a carico dei quali sono stati raccolti gravi e concordanti indizi di colpevolezza circa la rapina perpetrata in danno dei coniugi Martelli la notte di domenica scorsa.
Si tratta di:
- T. C. Aurel 22enne;
- T. I. C. 20enne;
- R. A. 25enne.
Le indagini, coordinate da questo Ufficio, hanno consentito in pochissimi giorni di acquisire elementi di reità nei confronti dei cittadini stranieri per i reati di rapina, sequestro di persona, lesioni gravissime, porto d’arma; i predetti erano già monitorati per ipotesi investigative relative a reati contro il patrimonio.
Nella notte le Forze dell’Ordine, già sulle tracce dei malviventi, ritenendo concreto il possibile allontanamento degli stessi dal territorio nazionale, decidevano di accelerare le investigazioni.
L’intuizione operativa forniva i sui frutti poiché accertava l’effettiva determinazione degli stessi di darsi alla fuga in paese estero e di comporre definitivamente il quadro probatorio con gli ulteriori tasselli necessari.
Tale risultato è il frutto del patrimonio informativo delle Forze dell’Ordine e dalla nuova impostazione investigativa con cui si affrontano le investigazioni
Le indagini tuttora in corso prevedono ulteriori sviluppi.

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