Lanciano. Il prossimo 14 dicembre, alle 21, al Teatro comunale “Fedele Fenaroli” di Lanciano si terrà il “Concerto di Natale” organizzato da Ascom Abruzzo in collaborazione con l'associazione “Le Vie del Commercio” e con il patrocinio del Comune di Lanciano. Sul palco del Fenaroli salirà il Trio Interludio, formato dai musicisti Marco Felicioni (flauto), Ornela Koka (violino) e Nataliya Gonchak (pianoforte). L'ingresso è gratuito. “Bella musica per augurare un Natale in armonia, gioia e pace”, dice il presidente di Ascom Abruzzo, Angelo Allegrino.

Lanciano. Dopo il felice debutto dell’anno passato, torna in Abruzzo per il Natale 2017 lo spettacolo del TSA (Teatro Stabile d’Abruzzo) “La Cantata dei Pastori” di Andrea Perrucci regia Stefano Angelucci Marino. Il 16 dicembre alle ore 21.00 al Politeama Ruzzi di Vasto, il 17 dicembre in doppia replica (ore 19.00 e ore 21.00) al Teatro Studio di Lanciano e il 20 dicembre alle ore 21.15 al Teatro Tosti di Ortona.

Non c’è Natale nel meridione d’Italia senza La Cantata dei Pastori. Fu scritta alla fine del Seicento (1698) da Andrea Perrucci e da allora, da più di tre secoli, è continuamente rappresentata, rimaneggiata, riscritta. Si potrebbe dire che la tradizione della ‘Cantata’ è la tradizione delle ‘Cantate’ perché poi, nel tempo, ogni compagnia di quartiere, di paese, di parrocchia, ha elaborato una sua ‘lezione’ e dato inizio a una propria tradizione interpretativa. Ultimo e più illustre di tutti è Peppe Barra, che aveva già interpretato l’opera a fianco della madre Concetta, nel ruolo di un irresistibile Sarchiapone, dopo essere stata l’Angelo nella celebre versione di Roberto De Simone alla fine degli anni Settanta.

La Cantata dei Pastori è la storia delle traversie di Giuseppe e Maria per giungere al censimento di Betlemme. Nel difficile viaggio vengono accompagnati da due figure popolari, Razzullo, scrivano napoletano assoldato per il censimento, e Sarchiapone, ‘barbiere pazzo e omicida’, maschera ispirata quasi direttamente dalla tradizione popolare dei Pulcinella e antesignano di Felice Sciosciammocca. Sarchiapone è la dimostrazione delle varie sovrapposizioni e aggiunte delle tradizioni delle Cantate. Il personaggio di Sarchiapone non esisteva infatti nella versione originale di Perrucci, fu introdotto per rendere meno paludata la rappresentazione, per adattarla al gusto del pubblico e via, via, si è andato ritagliando un ruolo sempre più importante.

Oggi Stefano Angelucci Marino con il Teatro Stabile d’Abruzzo porta ancora in scena tradizione e innovazione. La tradizione è quella del Natale che si esplica attraverso il carico emozionale delle voci melodiose dei protagonisti che invocano la Benedizione di Dio per salvarsi dalle insidie di fumanti diavoli decisi ad impedire la nascita del Redentore. L’innovazione è legata, invece, al particolare tipo di spettacolo teatrale che si propone. Una compagnia di comici dell’arte d’Abruzzo racconta e mette in scena La Cantata dei Pastori facendola propria.

Con questa sua Cantata dei Pastori Angelucci Marino contribuisce a quel necessario recupero delle tradizioni meridionali che sono anche le tradizioni d’Abruzzo, e regala al pubblico abruzzese uno spettacolo antico, pieno di significati altissimi che affondando le radici in un patrimonio tanto insondabile che si perde nella notte dei tempi.

“LA CANTATA DEI PASTORI” da Andrea Perrucci - regia Stefano Angelucci Marino con Tommaso Bernabeo, Rossella Gesini, Carmine Marino, Michele Di Mauro e Stefano Angelucci Marino. Produzione TSA in collaborazione con il Teatro del Sangro.

Informazioni e prenotazioni biglietti: 340.9775471 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Fossacesia. “Ritengo che Azione Politica sia lo strumento migliore per tornare tra i cittadini a coglierne difficoltà e aspettative. Attraverso l’ascolto costante, gli elettori, a ragione stanchi e disillusi, torneranno a credere nell’impegno per tutti e non egoistico e fine a se stesso. Per questo motivo, ma soprattutto per la coerenza dimostrata dal coordinatore regionale di Azione Politica e di coloro che ne sono parte, ho deciso di aderire e di sostenerne idee e obiettivi”. Maria Vittoria Tozzi, giovane assessore alla Cultura del Comune di Fossacesia, spiega così le ragioni che l’hanno spinta a sposare il progetto di Gianluca Zelli.

“Di Azione Politica ho apprezzato fin da subito le regole del lavoro di squadra, di impegno per gli altri, di analisi delle problematiche e di restituzione delle soluzioni. Da amministratrice di un Comune di circa 6500 abitanti, mi rendo conto che senza un soggetto di riferimento che si faccia da portavoce con il Governo centrale diventa complesso gestire anche l'ordinario - conclude Tozzi - Non è mai semplice mettersi in gioco, soprattutto quando ci si pone come innovatori, cambiamento, portatori di un quid in più che, negli ultimi anni, è andato perduto ovvero lavorare per il bene comune. Farlo è doveroso. Azione Politica è il movimento giusto per riuscire”.

Nata a Lanciano (CH) il 31 luglio 1989, Maria Vittoria Tozzi, avvocato, è cresciuta a Fossacesia, la cittadina che amministra dal 2014 in veste di Assessore alla Cultura.

Lanciano. Avrà luogo sabato 9 dicembre ore 18:00 presso la sede lancianese di CasaPound Italia, sita in Via Ferro Di Cavallo, Vico 1 n.13 ,la presentazione del libro "Il vento sulle braccia" di Claudio Palmulli, militante di CasaPound e atleta paraolimpico.

"Claudio è per noi l'esempio da seguire” afferma in una nota il responsabile cittadino del movimento Marco Pasquini “La sua storia è la testimonianza di come la forza di volontà possa farci superare tutte le avversità sociali derivanti da una condizione fisica diversa”.

"’Il vento sulle braccia’ - prosegue Pasquini- racconta di come Claudio, affetto da tetraparesi neonatale, si sia trovato a fronteggiare la più ardua della sfide: accettare se stesso, in un mondo dove la parola ‘disabile’ porta isolamento ed emarginazione."

"Temi centrali del libro - conclude Pasquini – che sarà acquistabile anche nella nostra sede dopo la conferenza, sono la voglia di riscatto come persona ed il riconoscimento dei diritti elementari dei disabili nella società odierna. Invitiamo pertanto per ascoltare dalla viva voce del protagonista il racconto di un'avventura umana che saprà coinvolgere emotivamente e che tratta di argomenti di grande rilevanza nella nostra società".

Lanciano. Con due appuntamenti in programma nel fine settimana, Aldo Franceschini e Fabio Ciminiera presentano il libro In prima persona - Aldo Franceschini a Le Caltapie di Lanciano, sabato 9 dicembre 2017 alle ore 18, nell'ambito de La Prima Stagione, e a Foggia, domenica 10 dicembre 2017 alle ore 11, nell'ambito dei matinée del Giordano in Jazz Winter, nella Sala Fedora del Teatro Giordano. Entrambi gli incontri sono ad ingresso libero.

L'appuntamento foggiano, inoltre, sarà seguito dal concerto di Sonic Latitudes, il duo costituito da Marco Di Battista al pianoforte e Franco Finucci alla chitarra.

Il libro è un racconto dedicato alle avventure musicali di Aldo Franceschini, protagonista appunto degli episodi narrati nel volume. Ascoltatore appassionato, contrabbassista dei Nassa, promoter per case discografiche, uomo di palco e di diplomazia per Pescara Jazz. Aldo Franceschini vive ed ha vissuto sempre in mezzo alla musica. Nelle maniere più disparate e sorprendenti, in situazioni eroiche e del tutto diverse da quelle di oggi. In prima persona raccoglie perciò una vicenda caratterizzata da una serie di incontri con musicisti di altissimo livello, incontri dal taglio molto particolare: vissuti in prima persona, appunto, e secondo modalità mai scontate o prevedibili. Una storia irripetibile per l'incrocio di combinazioni e, soprattutto, per l'atteggiamento scanzonato del protagonista.

Un racconto in equilibrio sul filo del gioco e della memoria. Trattenere gli episodi vissuti da Aldo Franceschini consente di non disperdere un patrimonio davvero prezioso di ricordi. La vitalità e lo spirito con cui sono stati vissuti e raccontati, inoltre, spogliano la narrazione della patina normalmente associata ad ogni lavoro basato sulla memoria.

Il volume rappresenta una riflessione possibile, condotta attraverso le esperienze affrontate da Aldo Franceschini nel suo viaggio a fianco degli eventi musicali. Il risultato è un breve e partecipato racconto sul filo degli aneddoti, delle esperienze e delle riflessioni, uno sguardo tra passato, presente e futuro per cogliere differenze e similitudini nel modo di vivere la musica - ma anche la letteratura o l'arte - con passione, un invito divertente e divertito a non accontentarsi di quello che passa il convento.

In prima persona completa il percorso avviato da Il tempo di un altro disco e proseguito con La musica non è scontata. Tre prospettive differenti per raccontare i cambiamenti nell'approccio alla musica e per ragionare sulle conseguenze - positive e negative - di ogni evoluzione tecnologica o umana sulla curiosità e sullo sviluppo dei nostri gusti.

Fabio Ciminiera fa parte, dal 2002, del team di Jazz Convention (www.jazzconvention.net) ed è autore dei programmi di Jazz Convention on TV, si occupa di jazz e, in generale, di musica in ruoli diversi: conduttore radiofonico e televisivo, redattore e critico, ufficio stampa e organizzatore di concerti. Dal 2007 al 2016 ha fatto parte dello staff del Pescara Jazz Festival.

Nel 2014, ha pubblicato Il tempo di un altro disco e, nel 2015, La musica non è scontata, i due volumi che insieme a In prima persona. Aldo Franceschini formano un percorso unitario, una riflessione sfaccettata e plurale sul rapporto attuale tra ascoltatori e musica. In precedenza, nel 2009, aveva dato alle stampe, per Ianieri Edizioni, il libro Le Rotte della musica, dedicato ai suoni e ai protagonisti della vita musicale del Mediterraneo. Ha collaborato con Mediterranea on line e Strumenti & Musica. Ha condotto, insieme a Ferruccio Benvenuti, la trasmissione televisiva Jazz-a-Like in onda su TV6 e ha fatto parte della giuria di critici della trasmissione Saranno Calibri, condotta da Ilaria Cappelluti su Radio Delta Uno. Dal 2016, cura #playlist, la sezione musicale del FLA Pescara Festival.

Lanciano. Striscione, fumogeni e megafono questa mattina davanti all'istituto "Da Vinci-De Giorgio" per l'ennesima trovata della scuola a danno delle famiglie degli studenti. "Alternanza senza fondi per il trasporto, le famiglie sono a corto!", questo il testo riportato sullo striscione per denunciare la decisione di abolire da parte della scuola il trasporto dei ragazzi che fanno alternanza.

"Abolire totalmente il servizio di trasporto gratuito è una scelta sconsiderata e superficiale. - durissime le parole del responsabile locale del Blocco Studentesco Domenico De Lucia - Si è passati dalla parziale possibilità del trasporto gratuito, come l'anno scorso, alla soppressione definitiva del servizio. Oltre al non poter scegliere l'azienda d'interesse, gli spostamenti e il relativo costo sono a carico degli studenti, insomma un'ennesima spesa per le famiglie".

"Questa mattina il Blocco Studentesco - prosegue - ha voluto dare un segnale forte su questa realtà. È la scuola che deve preoccuparsi di come gestire il problema, nella sua totalità. Come tanti ragazzi ci hanno raccontato, il malcontento per questa decisione dilaga all'interno dell'istituto, contribuendo a rendere ancora più inefficiente il programma dell'alternanza, sempre più vista come una perdita di tempo e di soldi".

"Come sempre, - conclude De Lucia - noi del Blocco Studentesco ci schiereremo a difesa degli studenti e delle loro famiglie, contro le scelte scellerate di questa scuola e della sua amministrazione".

Lanciano. Torna anche quest’anno la rassegna di presepi artistici "Riscopriamo il Presepe”, organizzata dall'Associazione artistico-culturale "Amici di Lancianovecchia" nei locali dell’Auditorium Diocleziano di Lanciano, da giovedì 7 dicembre 2017 a domenica 7 gennaio 2018. L’inaugurazione del 7 dicembre inizia alle 17:00 con il concerto degli studenti della Scuola Media “G.Mazzini” - Indirizzo Musicale di Lanciano presso l’omonima sala comunale ai piedi della Torre Civica e culmina poi con il taglio del nastro fatto insieme alle istituzioni locali per aprire ufficialmente la XXVII edizione della rassegna al Diocleziano. Come da tradizione, sono attesi espositori e presepisti da numerose regioni d'Italia, che grazie alla qualità e alla bellezza delle loro creazioni contribuiscono a far conoscere ai visitatori l'antica ma sempre attuale arte del presepe, rafforzando il prestigio della manifestazione presepistica più antica di Lanciano.

La mostra, inserita nel cartellone delle manifestazioni natalizie del Comune di Lanciano, è strutturata nelle seguenti categorie:

- PRESEPISTI (XXVII edizione), con opere di importanti espositori provenienti dall'Abruzzo e da numerose regioni italiane.

- NATIVITA' NELL'ARTE (XXII edizione), realizzata in collaborazione con la “Pinacoteca della Natività”, importante ente museale del comune di Rivisondoli (Aq). Per l’occasione saranno esposte tra le sale del Diocleziano, alcune prestigiose opere d’arte selezionate tra le numerose presenti presso la suddetta istituzione culturale.

- CONCORSO DELLE SCUOLE (XXIV edizione), riservato alle classi degli Istituti dell'Infanzia e delle Scuole Primarie e Medie della Provincia di Chieti.

- PREMIO "GIULIANO PIZZACALLA" (VIII edizione), dedicato all'indimenticato Giuliano, custode del Diocleziano e collaboratore instancabile delle associazioni culturali lancianesi. Questo riconoscimento premia il miglior presepe realizzato dalle associazioni cittadine.

- PRESEPE UMORISTICO “STALLA SATIRA: IL PRESEPE DELLO SPIRITO” (VI edizione), un'idea nata dalla collaborazione col fumettista frentano Tommaso Di Francescantonio, che espone insieme ad altri vignettisti i bozzetti che affrontano in maniera satirica alcuni temi legati alla tradizione natalizia.

Per questa nuova edizione l’associazione artistico – culturale “Amici di Lancianovecchia ha stretto un gemellaggio con il comune di Pescocostanzo che culmina sabato 16 dicembre a partire dalle ore 16.00 presso l’Auditorium Diocleziano, con una dimostrazione dal vivo di lavori al tombolo, antichissima tecnica di decorazione dei tessuti tipica dello storico borgo abruzzese.

Tutti i presepisti, le scuole e le associazioni partecipanti saranno premiate con una stampa artistica, raffigurante un bozzetto originale dell’artista lancianese Marco Pallini “Palmar”.

Si conferma inoltre la collaborazione con il “Consorzio delle Vie del Commercio”, che prevede per i possessori della tessera uno sconto di € 0,50 sul biglietto d’ingresso alla rassegna.

Sulla pagina Facebook di “Riscopriamo il Presepe” www.facebook.com/RiscopriamoilPresepeLanciano si possono seguire tutte le news e gli approfondimenti sulla mostra.


ORARI DI APERTURA DELLA RASSEGNA:

Festivi: Mattina 9.00 - 13.00 Pomeriggio 15.30 - 20.00
Feriali: Mattina 10.00 - 12.30 Pomeriggio 16.30 - 19.30

 

BIGLIETTO D’INGRESSO: Intero: € 1,50 - Ridotto (Bambini): € 0,50

 


CONTATTI:
Associazione artistico culturale “Amici di Lancianovecchia” Via dei Frentani 45, 66034 Lanciano – tel: 0872 712114 – cell: 329 8559771 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - sito: http://www.amicidilancianovecchia.com/
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Pagina fb “Riscopriamo il Presepe – Lanciano”: www.facebook.com/RiscopriamoilPresepeLanciano

Lanciano. In occasione della settimana mondiale del Coding (4-10 dicembre), le Scuole dell’Ambito del Sangro Aventino presentano i risultati delle attività relative all’insegnamento/apprendimento del pensiero computazione nel corso di un Evento in programma mercoledì 6 dicembre, dalle ore 16.00, al Palazzo degli Studi “Marcello De Cecco”, dal titolo “Riconnettere l’educazione al futuro”.

In una recentissima indagine pubblicata da Agenda Digitale relativa alle “Attività associate al pensiero computazionale” la Regione Abruzzo si presenta in prima posizione (con il 44% delle scuole) a livello nazionale, seconda la Puglia, terza l’Emilia Romagna.

Le mappe ufficiali della distribuzione delle Scuole che hanno attivamente partecipato alle due “Settimane europee del CODING” (7 – 22 ottobre 2017) ci dicono che la concentrazione più alta è stata raggiunta nel comprensori del Vastese e del Sangro Aventino: lì dove sono state costruite, non semplici reti, ma vere “Coalizioni comprensoriali per la promozione delle competenze innovative nella Scuola, nel Lavoro e nella Società”.

Ma il prof. Giorgio VENTRE (uno dei padri di “Programma il futuro”) sostiene: "Dobbiamo coinvolgere tutti, non una percentuale. Il 100% dei ragazzi deve studiare il pensiero computazionale, allo stesso modo con cui si studiano il Teorema di Pitagora e le equazioni di secondo grado".

Gli attori dell’evento in programma mercoledì a Lanciano saranno gli alunni di tutti i tipi di scuole e gli Insegnanti: i protagonisti, i veri pionieri del Coding!!! Loro presenteranno una sintesi (estrema) delle attività svolte nelle loro scuole attraverso performance dal vivo o attraverso materiale in video e/o altro sistema.

Alla manifestazione parteciperanno anche Antonella TOZZA, Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo e Marinella SCLOCCO, Assessore regionale alla Istruzione.

L’iniziativa che comprende le Scuole dell’Ambito 7 – Sangro Aventino, la si deve, principalmente alle decine e decine di Insegnanti e alla disponibilità, al sostegno dei Dirigenti e all’impegno di tutte le parti. Essa fa parte di una strategia complessiva e condivisa nelle due Coalizioni e che prevede “una azione di sensibilizzazione all’interno e all’esterno delle scuole” per elevare la percezione sulla importanza fondamentale del grande sforzo che si sta cercando di portare avanti in mezzo a tante difficoltà. Famiglie, Istituzioni, forze sociali e culturali debbono maturare la consapevolezza della necessità di dare vita a vere e proprie “Comunità educanti” per la educazione, istruzione e formazione dei giovani “cittadini del 3° millennio”.

“Il sogno che ci piacerebbe condividere – sottolinea Giovanni Di Fonzo, Presidente della Associazione RATI - è quello di trasformare le nostre Scuole in “case dell'apprendimento”. Luoghi belli, curati, accoglienti, bene attrezzati, strutturati, con l’alunna/o messo al centro di tutta l'attività educativa, istruttiva e formativa!!! Ma per fare una simile grandiosa operazione – aggiunge Di Fonzo - una Mamma mi ha mandato a dire che non servono pochi che fanno tanto per cambiare le cose ... ma tanti che fanno poco! Bisogna cercare e trovare i tanti ... Noi li cerchiamo anche attraverso iniziative di questo tipo”.

Una delle metafore più usate per sintetizzare le caratteristiche della nuova era culturale e tecnologica moderna è network: esso rappresenta qualcosa in più del mondo virtuale, in cui la “rete” è la principale espressione, in quanto sintetizza sia un modo di essere e di ragionare di fronte alla complessità delle azioni/interazioni soggettive e sociali, sia un modo di agire, relazionarsi e interpretare le diverse dimensioni dell’esperienza, fra virtuale e reale, afferma Costanza Cavaliere, dirigente scolastica referente dell’Ambito 7 di Lanciano. Le nuove generazioni sono il simbolo di questa nuova configurazione socioculturale perché, grazie al rapporto esperienziale assolutamente naturale con i media, sviluppano nuove forme di ibridazione linguistica e contenutistica, maturano eclettismo cognitivo, ovvero capacità di ragionamento complesso e reticolare, ma anche flessibilità linguistica e comportamentale, abilità di adattamento alle nuove situazioni, persino impreviste, apertura al rischio e alla diversità, capacità di analisi ed osservazione delle realtà nelle sue diverse sfaccettature.

Lanciano. Torna ad irrobustire il binomio musica e solidarietà la onlus Progetto Etiopia di Lanciano, organizzando un concerto di beneficenza che si terrà il 6 dicembre alle 21 nell'elegante cornice del teatro Fenaroli. Ospiti d’eccezione saranno il noto trombettista Fabrizio Bosso e il suo gruppo, pronti per coinvolgere il pubblico in un viaggio musicale di gran classe.

L’obiettivo della serata è raccogliere fondi per il completamento della scuola di Meganasse, villaggio a 200 km a sud-ovest dalla capitale etiope, Addis Abeba, terra nella quale la Onlus è attiva da 14 anni.

L’ingresso è con un contributo di 10 euro. I biglietti sono in vendita al botteghino la sera dello spettacolo o, nei giorni precedenti, presso la sede della Onlus in Corso Trento e Trieste, 43 a Lanciano (CH). Per info 0872/712311 oppure www.progettoetiopiaonlus.com

Il concerto in arrivo rappresenta tanto per me e per la Onlus Progetto Etiopia - Lanciano - dichiara il presidente Angelo Rosato -. Sia perché mi offre l’occasione di rivedere e riascoltare Fabrizio Bosso, grande musicista, uomo dalla profonda sensibilità e nostro Socio ad Honorem al quale sono legato da profonda e ricambiata amicizia, sia perché è una tappa importante per la nostra nuova sfida, quella di terminare una scuola nel villaggio di Meganasse, in Etiopia, una terra dove i bambini davvero vivono di nulla nella povertà più assoluta eppure riescono sempre a sorridere, e non è una frase fatta, né un luogo comune, credetemi. Vado due volte l'anno in Etiopia per controllare l'avanzamento dei nostri progetti umanitari e vi assicuro che è una terra meravigliosa.

Il programma della serata prevede la presentazione del nuovo disco di Bosso, intitolato Merry Christmas Baby e uscito lo scorso 24 novembre (Warner Music, Italia e Francia). Sul palco, oltre al leader, i fedeli membri del gruppo: Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso, Nicola Angelucci (di origini abruzzesi) alla batteria.

L’album racchiude classici natalizi arrangiati in chiave jazz e vanta la collaborazione, alle voci, di Karima (The Christmas Song) e di Walter Ricci (in Frosty the snowman, What are you doing New Year's Eve?, Jingle bells rock). Lo stesso Ricci - vero e proprio quinto elemento della band - sarà la special guest della serata lancianese.

Lanciano. “Discutibili, anomali e criticabili erano, sono e rimangono i criteri inseriti e il metodo adottato nel bando di selezione della SASI per assumere le 67 figure richieste. I dubbi sono aumentati e non diminuiti. Di fatto siamo di fronte ad una vera e propria stabilizzazione dei lavoratori già assunti a tempo determinato presso l’Ente acquedottistico e non allo svolgimento di un normale concorso aperto a tutti coloro che intendono parteciparvi come abbiamo richiesto. L’unico polverone presente è quello creato ad arte dal Presidente Basterebbe che, dopo essere stato caldamente invitato a sospendere la selezione pubblica e rivedere i requisiti di ammissione, ha voluto, in maniera ostinata, portare avanti una selezione che riteniamo anomala, illegittima e passibile di probabili ricorsi e impugnazioni”. Questo il commento del Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo e l’On. Fabrizio Di Stefano durante la conferenza stampa convocata a Lanciano per discutere sull'argomento.

“Non ci ha entusiasmato la prima lettera del Difensore civico - continuano i due forzisti - dove venivano sollevati forti dubbi al concorso indetto dalla Sasi e non ci ha entusiasmato neanche quest'ultima presa di posizione poiché rimangono ancora irrisolti tutti i nodi da noi sollevati sin dall'inizio. Chiediamo e pretendiamo un concorso trasparente dove vengono inseriti procedure di premialità, correttezza e rispetto per tutti i partecipanti. Il Presidente Basterebbe dovrebbe, invece, essere molto preoccupato visto che lo stesso Difensore Civico è stato prontamente avvisato e aggiornato circa una precisa lettera datata 9 novembre scorso, indirizzata al sottoscritto in qualità di Presidente della Commissione Vigilanza, la quale contiene l’elenco dei probabili vincitori che verranno assunti alla fine della selezione in questione. Pertanto rispediamo al mittente le accuse del Presidente Basterebbe e siamo noi a stigmatizzare il suo comportamento poiché solleviamo perplessità anche in merito alla commissione appena nominata composta da tre membri con il compito di esaminare le 1200 domande arrivate, sollevando tra l'altro dell'incarico la società precedentemente individuata. Come mai questo passo indietro?"

"Quindi - concludono Febbo e Di Stefano - torniamo a chiedere una più attenta valutazione di quanto segnalato per evitare che si possa aprire una fase di ricorsi che addirittura innescherebbe ulteriori problemi di carenza di personale a discapito del servizio da rendere".

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