Ortona. «Basta leggere il nostro programma elettorale- replica il sindaco Leo Castiglione- per capire che, al di là delle strumentalizzazioni politiche, il nostro lavoro conferma quanto abbiamo sempre sostenuto, al centro della nostra attività amministrativa ci sono i ragazzi. Infatti se da una parte stiamo cercando di intervenire sulle strutture esistenti dall’altra lavoriamo a un progetto molto ambizioso che è quello di lasciare alla città edifici scolastici di nuova concezione, antisimici, ecocompatibili, con spazi adeguati alle attività didattiche e a quelle extrascolastiche che possano rispondere alle più moderne soluzioni in termini di sicurezza e ambiente sia per i bambini, che per le famiglie, gli insegnanti e gli operatori scolastici. E questo possiamo realizzarlo unicamente partecipando a tutti i bandi di finanziamento, cogliendo le opportunità proprio come fanno le regioni virtuose nell’edilizia scolastica. Questo però nulla ha a che vedere con il dimensionamento scolastico che viaggia su motivazioni completamente diverse, legate ai numeri degli iscritti e alle previsioni in tal senso. L’amministrazione ha risposto a un bando regionale per il finanziamento di poli scolastici 0-6, così come prevede la legge nazionale, ed è in quella direzione che si sta andando, pensare di non partecipare solo per evitare polemiche non mi sembra il modo giusto di amministrare una città. La politica nel passato ha fatto proprio questo, non ha deciso e non si è assunta le proprie responsabilità, non è il mio modo di operare».

Il progetto che fa tanto discutere , infatti, è relativo ad una delibera di giunta del 16 novembre scorso in cui l’amministrazione comunale ha approvato una scheda di presentazione di un progetto per un innovativo polo scolastico. L’atto è propedeutico per partecipare all’avviso regionale per acquisire le manifestazioni d’interesse da parte di enti per la realizzazione di nuovi edifici da destinare a poli per l’infanzia innovativi.

«La precisazione è d’obbligo per non creare confusione e strumentalizzazioni come sta avvenendo in queste settimane – continua il sindaco Castiglione – nei primi mesi siamo stati accusati di immobilismo, adesso alla semplice intenzione di partecipare ad una graduatoria per accedere a fondi regionali che ci permettono di rinnovare il nostro patrimonio edilizio scolastico, siamo accusati di impoverire il territorio. Il nostro obiettivo è quello di implementare i servizi scolastici di tutto il territorio e parteciperemo a qualsiasi possibilità per accedere a fondi regionali e nazionali».

La realizzazione del Polo è prevista su un’area di proprietà comunale e permetterà di avere un edificio, idoneo ad accogliere bambini da 3 mesi a 6 anni, realizzato secondo i più moderni parametri antisismici previsti per l’edilizia scolastica con spazi per le normali attività didattiche, per le attività libere, laboratori, mensa, luoghi attrezzati esterni oltre ai locali destinati ai servizi igienico-sanitari e agli spogliatoi.

Ortona. Si chiama “Bibliomiao” e rappresenta un progetto unico in Abruzzo, quello che l’amministrazione comunale di Ortona insieme all’associazione Lida e alla Biblioteca comunale di Ortona hanno avviato con un percorso educativo di sensibilizzazione al rispetto per gli animali, per il prossimo e per la diversità. Gli incontri prevedono interazioni con i felini con letture animate per i più piccini, letture e laboratorio di progettazione per un gatto parco per i bambini in età scolare, educare i bambini al rispetto della diversità degli animali, attraverso la conoscenza delle loro caratteristiche.

Il Sindaco Leo Castiglione, in occasione dell’incontro del 7 dicembre, ha consegnato ai bambini il diploma di amico dei gatti e ha espresso la propria soddisfazione per l’originalità del progetto: «siamo qui per costruire una alleanza tra scuola e famiglia e per affrontare insieme il problema di educare le nuove generazioni a rispettare tutte le differenze che la vita e la natura ci propongono».

Il Progetto in questa prima fase coinvolge 60 bambini, in età dai 3 ai 10 anni, con le loro famiglie e proseguirà nel 2018 coinvolgendo altri 50 bambini dai 7 ai 17 mesi e 50 dai 18 mesi ai 36 mesi del nido e del centro integrativo prima infanzia coinvolgendo sempre genitori e nonni.

I bambini sono già stati coinvolti in tre incontri attraverso letture, laboratori e interazioni guidate con 6 gatti dei volontari della Lida e hanno iniziato a conoscere le caratteristiche fisiche, etologiche e di linguaggio del gatto, le regole fondamentali per rapportarsi con sicurezza al gatto, sviluppare un consapevole e corretto approccio con il gatto e assumere atteggiamenti responsabili e rispettosi verso gli animali.

È stata poi organizzata una visita guidata in una colonia felina seguita dai volontari della LIDA Ortona per osservare come vivono i gatti in libertà e di cosa hanno bisogno.

Il Sindaco Leo Castiglione ha ricevuto in occasione dell’incontro con i bambini in biblioteca il “gatto parco”, un progettato realizzato nell’ambito del laboratorio creativo. I bambini hanno poi raccontato al Sindaco le esigenze di cura e di gioco e hanno chiesto di realizzare al più presto una struttura che possa accogliere i gatti sfortunati e senza padrone.

Il 17 dicembre dalle ore 14 alle 18 Babbo Natale arriverà in via Massari presso il canile comunale. Iniziativa organizzata dalla Lida di Ortona in occasione delle festività natalizie «invitiamo le famiglie ad andare in canile con un “pensiero” anche per i nostri ospiti – commenta Paola Stollavagli della Lida - biscottini, giochini, copertine di pile. Ci saranno dolcetti e spumante e si potrà fare una foto professionale con un Babbo Natale speciale amico degli animali».

Ortona. Si è svolta questa mattina (giovedì) nel porto di Ortona, un’esercitazione complessa, durante la quale è stato simulato un incendio a bordo di un’imbarcazione della Società Micoperi, la M/N “Seminole”,con successivo sversamento di carburante in acqua.
L’esercitazione, pianificata e coordinata dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Ortona, ha visto impegnati, oltre al personale della Guardia Costiera, anche un’autocisterna dei Vigili del Fuoco di Chieti, una pattuglia della locale Stazione dei Carabinieri, un’ambulanza del 118, un battello disinquinante della Servimar ed un rimorchiatore con dotazioni antincendio della Gesmar, oltre all’equipaggio della nave interessata.
La stessasi è svolta secondo le direttive contenute nei vigenti pianiantinquinamento ed antincendio portuale, importanti strumenti di difesa in caso di emergenza, e recentemente aggiornati a cura dell’Autorità Marittima.
Durante l’incendio è stato simulato anche l’infortunio di un marittimo imbarcato sulla nave, con recupero dello stesso, mediante trasbordo con barella, operazione non sempre semplice ed agevole a causa dell’altezza della fiancata della nave.
Lo scenario in atto è stato poi esteso anche ai profili di tutela ambientale: nel corso dell’incendio, infatti, è stata simulata anche la fuoriuscita di gasolio dal serbatoio di bordo, circostanza cui si è fatto fronte mediante la stesura di panne antinquinamento, utilizzate per circoscrivere la chiazza di gasolio ed agevolarne la bonifica.
“Esercitazioni come quella di oggi – afferma il Comandante Marzano -, rappresentano un momento di confronto assai importante per un porto come quello di Ortona, dove operano quotidianamente ed a stretto contatto una molteplicità di soggetti ed imprese: è importante che in caso di emergenza ognuno sappia bene cosa fare e come farlo, senza lasciare spazio all’improvvisazione; ogni dettaglio deve essere provato, dalla gestione del traffico veicolare, ai tempi di reazione dei vari Enti e soggetti coinvolti, dalla rimozione di ostacoli eventualmente presenti in banchina, alla bonifica delle acque contaminate in caso di emergenze reali. La risposta di tutti gli intervenuti è stata ampiamente soddisfacente;a loro tutti va il mio personale ringraziamento”.

Teramo. Per chi non vuole perdersi un evento straordinario due sono le date da segnare in rosso sul calendario per lasciarsi travolgere da Lo Schiaccianoci del Balletto del Sud coreografato da Fredy Franzutti con l’Orchestra di Stato Ungherese Alba Regia Symphonic Orchestra: il 13 dicembre alle ore 21 al Teatro Tosti di Ortona e giovedì 14 dicembre alle 21.00 al Teatro Comunale di Teramo.
Riservata agli allievi del Liceo Coreutico di Teramo inoltre una grande opportunità di crescita tecnica e un’esperienza rara, quella di seguire una masterclass con Carlos Montalvan, primo ballerino del Balletto del Sud, giovedì 14 dicembre alle ore 11,30.
Il sogno di Clara, la battaglia dei topi, il viaggio fantastico, vengono narrati nella favola natalizia di Cajkovskij, ideata sul racconto di Hoffman "Il principe Schiaccianoci ed il Re dei topi". Lo spettacolo di Fredy Franzutti, coreografo tra i più apprezzati nel panorama nazionale, coniuga, con efficacia, le testimonianze della messa in scena originaria di Petipa - Ivanov (primi coreografi de Lo Schiaccianoci) ad un impianto drammaturgico nuovo ispirato al mondo gotico del regista Tim Burton ricostruito da sontuose scene e spettacolari costumi. I bellissimi temi musicali con le scene di festa sotto l'albero di Natale, fanno del balletto un titolo particolarmente amato dal pubblico, anche da quello molto giovane, e ancor di più in queste due speciali date di Ortona e di Teramo in cui ad accompagnare dal vivo i passi dei danzatori sarà l’Orchestra di Stato Ungherese in tournee in tutta Europa.

Il critico Vittoria Ottolenghi, sul settimanale "L'Espresso", così recensisce lo spettacolo: « Lo Schiaccianoci del Balletto del Sud è un miracolo di trucchi scenografici, di scene a trasformazione, dal respiro regale. Con danzatori di alta qualità, non solo è molto meglio di tutti i prodotti del genere che importiamo dall'est durante le feste natalizie, ma non ha nulla da invidiare a molte griffate edizioni del nord Europa ».

COMPAGNIA IL BALLETTO DEL SUD

Il "Balletto del Sud" nasce nel 1995 fondato e diretto dal coreografo italiano Fredy Franzutti, ospite del Teatro Bolscioj di Mosca, dell'opera di Roma, dell'opera di Sophia, dell'opera di Montecarlo, di Magdeburg, di Tirana e di Bilbao. Riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali dal 1999, il Balletto del Sud, oggi una delle più apprezzate compagnie di danza in Italia, presenta un organico composto da 18 solisti di diverse nazionalità, di elevato livello tecnico e in grado di alternarsi nei ruoli principali. La compagnia, vanta un repertorio di trentaquattro produzioni comprendente i grandi titoli della tradizione classica e titoli moderni coreografati da Fredy Franzutti e spesso impreziositi dalla partecipazione di etoilè ospiti come Carla Fracci, Lindsay Kemp, Luciana Savignano, Alessandro Molin, Xiomara Reyes, Letizia Giuliani. Le molteplici tournèe, in Italia e all'estero, annoverano importanti teatri e festival per un totale di circa 80 spettacoli ogni anno. L'attività del Balletto del Sud si arricchisce di collaborazioni con numerosi artisti tra i quali ricordiamo: Pier Luigi Pizzi, Franco Battiato, Lorin Maazel, Francesco Libetta, Richard Bonynge, Giorgio Albertazzi, Ugo Pagliai, che hanno contribuito al successo riconosciuto dalla critica e dal pubblico.

BOTTEGHINO

TERAMO Teatro Comunale, Piazza Cellini, Teramo
Tel. 0861/246773 - Cell. 392/6604803 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.acsabruzzo.it
Biglietti
Intero € 18,00 - ridotto € 15,00 - biglietto young (under 26, studenti) per tutti gli spettacoli: € 10,00
ORTONA Teatro Tosti (ex Vittoria) Corso Giuseppe Garibalidi, 1 - Ortona (CH)
Tel 085 9063764 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietti
Poltrone intero €20 /ridotto €18 - I settore intero €17 /ridotto €14 - II settore intero €14 / ridotto €12 – III settore intero €10 /ridotto €8. – riduzioni under 12 e over 65.
Ridotto scuole di danza €10,00 I e II settore dietro presentazione tesserino.

Infoline: tel. 0861 246773 – cell. 392 6604803 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lanciano. Dopo il felice debutto dell’anno passato, torna in Abruzzo per il Natale 2017 lo spettacolo del TSA (Teatro Stabile d’Abruzzo) “La Cantata dei Pastori” di Andrea Perrucci regia Stefano Angelucci Marino. Il 16 dicembre alle ore 21.00 al Politeama Ruzzi di Vasto, il 17 dicembre in doppia replica (ore 19.00 e ore 21.00) al Teatro Studio di Lanciano e il 20 dicembre alle ore 21.15 al Teatro Tosti di Ortona.

Non c’è Natale nel meridione d’Italia senza La Cantata dei Pastori. Fu scritta alla fine del Seicento (1698) da Andrea Perrucci e da allora, da più di tre secoli, è continuamente rappresentata, rimaneggiata, riscritta. Si potrebbe dire che la tradizione della ‘Cantata’ è la tradizione delle ‘Cantate’ perché poi, nel tempo, ogni compagnia di quartiere, di paese, di parrocchia, ha elaborato una sua ‘lezione’ e dato inizio a una propria tradizione interpretativa. Ultimo e più illustre di tutti è Peppe Barra, che aveva già interpretato l’opera a fianco della madre Concetta, nel ruolo di un irresistibile Sarchiapone, dopo essere stata l’Angelo nella celebre versione di Roberto De Simone alla fine degli anni Settanta.

La Cantata dei Pastori è la storia delle traversie di Giuseppe e Maria per giungere al censimento di Betlemme. Nel difficile viaggio vengono accompagnati da due figure popolari, Razzullo, scrivano napoletano assoldato per il censimento, e Sarchiapone, ‘barbiere pazzo e omicida’, maschera ispirata quasi direttamente dalla tradizione popolare dei Pulcinella e antesignano di Felice Sciosciammocca. Sarchiapone è la dimostrazione delle varie sovrapposizioni e aggiunte delle tradizioni delle Cantate. Il personaggio di Sarchiapone non esisteva infatti nella versione originale di Perrucci, fu introdotto per rendere meno paludata la rappresentazione, per adattarla al gusto del pubblico e via, via, si è andato ritagliando un ruolo sempre più importante.

Oggi Stefano Angelucci Marino con il Teatro Stabile d’Abruzzo porta ancora in scena tradizione e innovazione. La tradizione è quella del Natale che si esplica attraverso il carico emozionale delle voci melodiose dei protagonisti che invocano la Benedizione di Dio per salvarsi dalle insidie di fumanti diavoli decisi ad impedire la nascita del Redentore. L’innovazione è legata, invece, al particolare tipo di spettacolo teatrale che si propone. Una compagnia di comici dell’arte d’Abruzzo racconta e mette in scena La Cantata dei Pastori facendola propria.

Con questa sua Cantata dei Pastori Angelucci Marino contribuisce a quel necessario recupero delle tradizioni meridionali che sono anche le tradizioni d’Abruzzo, e regala al pubblico abruzzese uno spettacolo antico, pieno di significati altissimi che affondando le radici in un patrimonio tanto insondabile che si perde nella notte dei tempi.

“LA CANTATA DEI PASTORI” da Andrea Perrucci - regia Stefano Angelucci Marino con Tommaso Bernabeo, Rossella Gesini, Carmine Marino, Michele Di Mauro e Stefano Angelucci Marino. Produzione TSA in collaborazione con il Teatro del Sangro.

Informazioni e prenotazioni biglietti: 340.9775471 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ortona. Questa mattina il sindaco di Ortona Leo Castiglione ha firmato un protocollo d’intesa con l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette, il WWF e il CAI per l’avvio e la gestione delle riserve naturali regionali “Punta dell’Acquabella” e “Ripari Di Giobbe”.

«Si tratta di un importante strumento- spiega il sindaco Leo Castiglione- per rendere finalmente le nostre riserve fruibili e trasformare le loro grandi potenzialità in ricchezza. Si tratta di un atto concreto che permetterà di creare un gruppo di lavoro esperto con professionalità diverse che provvederanno alla programmazione e alla ricerca di fondi».
Il Comune di Ortona, come Ente Gestore, ha individuato come prioritario l’attivazione della gestione delle Riserve Naturali Regionali al fine di sviluppare iniziative e attività volte a promuovere le linee guida europee per la gestione integrata delle zone costiere, nonché i contenuti e gli obiettivi della Strategia Marina UE.

«L’attività svolta dalle Associazioni- sottolinea Andrea Natale dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette- come supporto nella gestione della riserva pone al centro il valore della tutela ambientale e della promozione di modelli di sostenibilità territoriale che valorizzino le risorse endogene migliorando la “qualità del vivere”, in stretta correlazione con lo sviluppo e il riequilibrio dell’ecosistema naturale e cittadino” .

«Sono molto felice di questo accordo- rileva Fabrizio Arduini, presidente del WWF- perché chiude il cerchio apertosi con il lavoro fatto per il riconoscimento delle Riserve Regionali».

«IL CAI è pronto, come sempre, a collaborare - conclude Francesco Sulpizio vice presidente regionale del CAI- al fine di valorizzare le nostre risorse, così come abbiamo già fatto in passato».

Il gruppo di lavoro è già impegnato a presentare progetti per partecipare a bandi di finanziamento, in modo da rendere concreta la gestione delle riserve che possono diventare una vera opportunità occupazionale anche per i tanti giovani del nostro territorio.

Ortona. Sì è costituito ad Ortona il nuovo direttivo di Fratelli d'Italia, che farà da supporto e indirizzo all'attività del consigliere comunale Angelo Di Nardo e traccerà le linee di intervento per il futuro del territorio comunale.

Franco Vanni è stato nominato presidente, mentre Franco Cespa ricoprirà il ruolo di vice presidente. Il segretario è Gaetano Lucifora, con Pina Nestore vice segretario. Diva Maria Di Giulio è il tesoriere. Gli altri componenti del direttivo sono Angelo Di Nardo, Claudia Gaetani, Antonio Cagnola, Dario Scibilia e Angelina Rosito.

Fratelli d'Italia rinnova il suo impegno nella città di Ortona e si prepara ad affrontare le prossime sfide politiche ed elettorali, con l'ambizione di diventare forza di governo nel territorio comunale, alla Regione e a livello nazionale.

Il nuovo direttivo di Fratelli d'Italia-Ortona, insieme al resto del partito, punta a tradurre anche in chiave locale le tesi congressuali recentemente approvate a Trieste, che spaziano dall'esigenza di riscoprire il valore della Patria al recupero della tradizione e alla difesa della sovranità nazionale.

Al centro della nostra azione, la creazione di lavoro, il rilancio del protagonismo giovanile, la difesa delle frontiere dall'immigrazione indiscriminata, un welfare incentrato sulla famiglia, sulla natalità e sulla difesa dei più deboli, la valorizzazione del nostro patrimonio artistico, archeologico e paesaggistico.

Intendiamo costruire uno Stato leggero, con conti in ordine e un livello equo di tassazione, nel quale prevalgano sicurezza e legalità.

Tutti questi obiettivi guideranno il nostro operato anche in ambito locale e in particolare nel territorio comunale di Ortona.

Ortona. Torna in edizione integrale la festa della terza età organizzata dal Comune di Ortona e dall’Ambito distrettuale sociale 10 “ortonese”. Tre giorni 12, 13 e 14 dicembre di iniziative, incontri e attività che coinvolgeranno «il mondo degli anziani – come ha dichiarato il sindaco Leo Castiglione – un patrimonio della nostra comunità che va rispettato anche con questi momenti di socializzazione. Voglio sottolineare che dopo diversi anni torniamo all’idea originale della festa con la visita e il saluto anche agli anziani ricoverati in Ospedale».

Dal 2009 la festa è diventata un appuntamento atteso e seguito e con lo spirito di un rinnovato impegno l’amministrazione comunale presenta la manifestazione sotto il titolo “#festadellaterzaetà”.

«Sono contenta di poter presentare questa manifestazione – sottolinea l’assessore al Sociale Roberta Daloiso – anche perché è stata avviata quando era assessore al sociale l’attuale Sindaco. Abbiamo pensato ad un programma ricco di appuntamenti che vanno dalle esibizioni degli iscritti ai centri anziani del territorio, al concerto dell’associazione “Le voci delle Ville” al Teatro Tosti, dallo scambio intergenerazionale con l’incontro tra nonni e ragazzi, alle visite in Ospedale e presso la residenza anziani per finire con la tradizionale consegna delle pergamene alle coppie, 103 in totale, che festeggiano il 50° e 60° anniversario di matrimonio e la serata al Centro commerciale Iper Ortona Center con cena, karaoke e lotteria. Un aspetto che vorrei sottolineare è il regalo che faremo agli anziani ricoverati, una piantina coltivata e preparata dal nostro centro socio educativo di Fonte Grande».

Tra le novità della tre giorni di appuntamenti l’incontro “ Un tè con il dottore” al Polo Eden dove tra un tè e un pasticcino il vice sindaco Vincenzo Polidori, in veste di medico di base, darà consigli utili per un corretto uso dei farmaci.

La giornata conclusiva di giovedì 14 dicembre vede la Santa Messa in Cattedrale alle ore 18 e la serata finale con la cena presso l’Iper di Santa Liberata, a cui gli over 60 anni potranno partecipare ritirando i biglietti presso lo sportello Informagiovani della Sala Eden dall’11 al 14 dicembre. Per partecipare a questi eventi finali l’amministrazione organizza un trasporto con bus navetta da diversi punti del territorio comunale.

Ortona. Si è conclusa la procedura d’appalto per la costruzione di 68 nuovi loculi per il cimitero capoluogo. Lunedì 4 dicembre sono stati consegnati i lavori alla ditta aggiudicatrice dell’appalto la Cosmac di Chieti che ha proposto un ribasso d’asta del 34% sui 70mila euro previsti nell’appalto. I nuovi loculi di testa posizionati su quattro file in un’area individuata nei pressi dell’obitorio serviranno per le esigenze legate alle attuali tumulazioni mentre per soddisfare le richieste future, a breve sarà presentato in giunta il progetto che prevede la costruzione di nuove cappelle e di oltre mille loculi in sopraelevazione nell’area dove insistono i blocchi realizzati negli anni sessanta.
I fondi per la realizzazione dei 68 loculi sono interamente comunali e il termine dei lavori è programmato per la fine del mese di gennaio 2018.
«Stiamo portando avanti tra passati e nuovi, alcuni progetti per risolvere i problemi strutturali dei cimiteri e le esigenze dei cittadini – commenta il sindaco Leo Castiglione – questo appalto è un primo importante intervento a cui seguirà un progetto più consistente di nuove realizzazioni».

Ortona. «A riguardo della nuova procedura prevista per i rifiuti provenienti dalle attività agricole – sottolinea il sindaco Leo Castiglione – è opportuno fare alcune precisazioni. Il Comune non vuole gravare sugli agricoltori ma deve applicare un accordo tra Regione Abruzzo e associazioni di categoria approvato nel luglio 2016 che da seguito alla normativa nazionale sul corretto smaltimento dei rifiuti. Strumentalizzare a fini politici una regolamentazione approvata a livello regionale e nazionale fa solo danno alla collettività».
La nuova procedura è stata approvata con la delibera di giunta regionale n.454 del 12 luglio 2016 che formalizza l’accordo di programma “Impresa agricola pulita” sottoscritto dalla Regione Abruzzo, ANCI, Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura, Copagri e Consorzi Intercomunali Rifiuti. La normativa nazionale con il decreto legislativo 152/06 ha caratterizzato i rifiuti provenienti dalle attività agricole come rifiuti speciali che vanno gestisti in circuiti separati da quelli urbani di origine domestica, il cui costo di smaltimento ricade sul detentore dei rifiuti che li deve consegnare ad un raccoglitore autorizzato. La Regione Abruzzo proprio per semplificare gli adempimenti burocratici a carico degli agricoltori e per rendere sostenibile sia economicamente che ambientalmente lo smaltimento di questi rifiuti, nel 2016 ha provveduto all’approvazione dell’accordo “Impresa agricola pulita”.
Nello specifico sul nostro territorio comunale la società Eco.Lan incaricata della gestione dell’intero ciclo integrato dei rifiuti, in queste settimane è impegnata nella organizzazione e nel coordinamento del servizio dei rifiuti agricoli che prevede il costo di smaltimento elaborato secondo l’accordo regionale.
«Quindi le stesse associazioni di categoria degli agricoltori – continua l’assessore all’Agricoltura Francesco Falcone – si sono attivate con la Regione per elaborare un piano di costi sostenibili e che non danneggi le attività delle tante imprese agricole. Inoltre il passaggio importante previsto nell’accordo è il rapporto diretto tra agricoltore e la società incaricata dello smaltimento che certifica la correttezza della procedura e dello smaltimento da parte dell’agricoltore. Proprio per questo motivo la procedura non può coinvolgere il Comune come negli anni passati».

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