Pescara. Il Progetto di “Concerto Gospel di Natale” in Pescara, dal titolo Ascolta come mi batte forte il tuo cuore, proposto dalla Associazione Culturale “Arti_in_Lab - Laboratorio di Arti e Media Digitali” e patrocinato dal Comune di Pescara, è stato presentato stamane a Palazzo di Città. L’evento che si svolgerà sabato sera a piazza della Rinascita dalle 18 (in caso di maltempo in Sala Consiliare) unirà due cori e proporrà un repertorio non solo natalizio, ma legato allo stile gospel. In conferenza l’assessore alla Cultura Giovanni Di iacovo, il Maestro Nicola Di Nardo che dirigerà i cori, il presidente della Commissione Cultura Riccardo Padovano.

“L’idea è nata quest’estate a una grande manifestazione legata al gospel che si è svolta all’Aurum – spiega l’assessore Giovanni Di Iacovo il suo grande successo ci ha imposto di replicarlo con una chiave maggiore e non potevamo pensarla se non in periodo natalizio, facendo uscire il gospel dai teatri e portandolo al centro della città e a “piazza Salotto”, perché tutta la città goda di questa possibilità”.

“All’aperto si avvicinano di più le persone – aggiunge Riccardo Padovano - più siamo in piazza e più la gente si emancipa culturalmente. Sarebbe bello ripetere il concerto anche d’estate in altre zone della città, perché il gospel trascina e affascina anche lontano dal Natale”.

“Abbiamo pensato ad un repertorio misto fra Natale e gli standard che caratterizzano il gospel – così il Maestro Nicola Di Nardo – Avremo due cori storici che mettono insieme le voci e fanno spettacolo insieme, si tratta “Cappella Musicale S. Francesco” e “Gospel Sound Machine” dell’area metropolitana. Non solo musica, ci sarà anche delle testimonianze con una voce narrante e tematiche, perché il gospel sia il vettore della sensibilizzazione sociale a tutela delle donne dai femminicidi e dalla violenza di genere e promotore della prevenzione dei tumori al seno. Venite, sarà uno spettacolo da non perdere”.

L’associazione.

“Arti_in_Lab - Laboratorio di Arti e Media Digitali” presieduta dalla Prof.ssa Elisabetta Fazzini dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara e impegnata nella pratica, nella promozione e nella diffusione della cultura con orientamento specifico verso la formazione in ambito teatrale e musicale – intende proporre nel cuore della città di Pescara, uno street-concert di gospel prevalentemente contemporaneo, eseguito dall’ “Abruzzo Gospel Big Family”, che raggruppa al momento due cori dell’area metropolitana – precisamente “Cappella Musicale S. Francesco” e “Gospel Sound Machine” – ma che intende porsi come libera aggregazione di realtà corali abruzzesi che, pur svolgendo indipendentemente il loro percorso associativo, sono animate da un forte anelito di condivisione di cultura e musica nonché fratellanza. Il titolo appartiene ad una poesia della raccolta “Ogni caso” di Wislawa Szymborska che è una poetessa polacca che vinse il Nobel nel 1996, a 73 anni, ed il cui verso senza tempo è stato scelto per la sua facile traducibilità che rende universale, in ogni lingua, la sua melodia. L’evento cultural-musicale sarà articolato in un breve sample di ciascun coro, seguito dal concerto dei cori e relative band assieme: una “voce narrante” racconterà la storia ed il senso del gospel, evidenzierà la sua attualità e tradurrà i testi più significativi dei canti (salmi, vangelo).

I Cori.

“Gospel Sound Machine” è un’associazione formata da musicisti e cantanti che operano sotto la direzione artistica di Paolo Zenni, socio fondatore, con l’obiettivo di condividere l’emozione di fare Gospel. La musica del gruppo si sviluppa nella continua sinergia tra coro e band, creando forte fusione emotiva con il pubblico in un unico spettacolo in cui nessuno è spettatore perché tutti condividono l’anelito alla gioia, alla bontà, alla fratellanza, alla preghiera, ad un futuro migliore, sentimenti riconducibili alla tematica evangelica (Gospel significa letteralmente Vangelo/parola di Dio). Costituitosi nel 2005, il gruppo “Gospel Sound Machine” gode già di una grande “saggezza” musicale, senso dello rappresentazione artistica e comunicatività, maturate attraverso un percorso affascinante fatto di passione, studio e profondo coinvolgimento, costruito attraverso l’esecuzione di numerosissimi concerti, la partecipazione continuativa a seminari di approfondimento e formazione al “genere Gospel”, la presenza e la testimonianza – anche a fianco di Associazioni Culturali locali e nazionali – a manifestazioni di solidarietà e sostegno. La mission dell’associazione “Gospel Sound Machine” è trasmettere il messaggio gospel, rifacendosi alla cultura e alla tradizione della musica religiosa afro-americana, con particolare riferimento a “spiritual” (canti religiosi composti dai negri, nella condizione di schiavitù, mai scritte o stampate, ma trasmesse da una generazione all’altra con aggiunte e variazioni dovute alle diverse circostanze (dalla fine del XVIII secolo); “gospel” (brani religiosi di vario genere comprensivi di testo e melodia pubblicati negli innari ad uso delle chiese nere, composti da autori di colore come Albert Tindley negli ultimi tre decenni dell’800 e primi anni del ‘900; “gospel contemporaneo” (la cui simbolica data di nascita è il giugno 1969 quando, in occasione di un meeting di gruppi gospel al Madison Square Garden di New York, un coro di 50 voci diretto da Edwin Hawkins interpretò in modo assolutamente originale un vecchio inno battista del ‘700, Oh Happy Day). Traendo ispirazione da tali radici culturali e musicali, i Gospel Sound Machine si sono posti l’obiettivo di creare uno stile del tutto personale, attraverso l’integrazione e la contaminazione delle espressioni storiche del gospel nella cultura musicale americana ed europea, con particolare riguardo a stili e tendenze quali il rhythm ‘n ‘blues, il pop, il soul, il rap, la fusion. Ne deriva un repertorio coinvolgente ed emozionante, straripante di contemporaneità attraverso la proposta di autori quali R. Dillard, K. Franklin, I. Houghton, R. Smallwood, fatto di sonorità diverse, audaci poliritmie, arrangiamenti dolcissimi e viscerali, capaci di far vibrare il corpo e l’anima di chi l’ascolta. Il gruppo è formato da circa 50 elementi ed è diviso in due sezioni essenziali: quella corale (soprani, contralti, tenori e bassi, che indossano abiti tipici del genere musicale interpretato e che interpretano con gesti e movenze gli stati d’animo espressi dal brano), e quella strumentale della band (in formazione classica: piano con expander di virtual instruments, tastiere, basso, chitarra elettrica, sassofono, tromba, batteria e percussioni). Piace infine menzionare che i Gospel Sound Machine si sono classificati al primo posto nella sezione “E” (pop, modern, gospel) nel Concorso Internazionale “Chorus Inside” svoltosi a Chieti l’8/9 dicembre 2012. Per conoscere più da vicino il gruppo, è attiva una fan page su Facebook.

“Cappella Musicale S. Francesco” . La corale si forma ad Ortona, come Cappella Musicale Santa Maria delle Grazie, nel 1998 per volontà di Padre Luciano Milantoni, allora Parroco della Chiesa di Santa Maria delle Grazie e trae origine dal gruppo di coristi, diretti dal M° Maurizio Torelli, che dal 1980 animavano le tradizionali Tre Ore di Agonia in occasione delle celebrazioni liturgiche del Venerdì Santo. Nel 2003 diventa associazione culturale senza scopi di lucro, assumendo l’attuale denominazione e nel 2007, in seguito a modifica dello statuto sociale, si costituisce in organizzazione di volontariato operante in ambito culturale. La Cappella Musicale San Francesco svolge prevalentemente la sua attività nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie e dal 2004 ha la sua sede sociale nella “Casa Maria Polidoro” in Via del Giglio ad Ortona.

Il gruppo corale è composto, attualmente, di circa 30 elementi e vanta un repertorio polifonico, con brani sacri (Bach, Mozart, Haendel, Elgar, Perosi, de Iribarren, M. Haydn, Miserachs), lirici (Verdi, Rossini, Bellini), profani (Brahms, Orff, Attaignant), spiritual-gospel, carole natalizie, colonne sonore (Mago di Oz, Fratello sole sorella luna, Tutti insieme appassionatamente, Shrek), canti popolari abruzzesi (Tosti, Zimarino, Albanese) e brani di musica leggera (Modugno, Sinatra, Queen, Toto, Clapton), eseguiti con l’accompagnamento di organo, pianoforte, violino, orchestra e quintetti d’archi, complessi di musica leggera oppure a cappella. Tra le attività realizzate nel corso degli anni, si segnalano: l’animazione delle tradizionali Tre Ore di Agonia, rito devozionale che da oltre due secoli, in occasione del Venerdì Santo, si officia nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie. La corale, che ha all’attivo diversi dvd, nel 2011 ha prodotto ed inciso dal vivo un cd con la versione integrale del Miserere e del Christusfactus est di F. Masciangelo per soli, coro e orchestra. La Cappella Musicale San Francesco è stata diretta, fino al 2008, dal M° Maurizio Torelli, al quale è succeduto, nella direzione artistica e del coro, il M° Gianluca Ciampichetti, da sempre organista della corale, coadiuvato, per la preparazione vocale, dal soprano Valentina Paolini che dal 2016 ne ha ereditato la direzione.

Pescara. Confluiranno di nuovo a Pescara storici di rilievo nazionale e internazionale. Torna infatti il tradizionale convegno di storia contemporanea organizzato a fine d’anno dalla Fondazione Brigata Maiella. Il convegno,stavolta, è il primo appuntamento di un ciclo triennale di incontri (dicembre 2017-2018-2019), nel corso dei quali rileggere e ripensare, anche in forme critiche, la storia dell'Italia repubblicana. Attraverso settant'anni di storia, si vorrà definire un percorso tematico attento alle peculiarità della democrazia e della società, che sappia mettere in correlazione passato e presente.Per capire l’Italia di oggi, infatti, occorre conoscere quei tempi. Nel corso delle due giornate di studioche si svolgerannonella sala conferenze della Fondazione Pescarabruzzo venerdì 15 dicembre e sabato 16 dicembre 2017gli storici,docenti universitari e ricercatori,provenienti da tutta Italia focalizzeranno l’attenzione sul periodo compreso tra il 1946 e il 1966, un arco temporale in cui si incontrano le storie delle generazioni del dopoguerra, che hanno vissuto la ricostruzione e il consolidamento delle istituzioni repubblicane.
Liberata e riunificata nella primavera del ’45 dall’avanzata degli Alleati e della insurrezione partigiana, l’Italia del 1946 è un Paese impegnato a ricostruire non solo la propria economia e le strutture politico-istituzionali ma anche l’identità nazionale e l’immaginario collettivo.
Gli interventi spazieranno dalle istituzioni democratico-parlamentari della prima Repubblica, segnate da un’impetuosa crescita della partecipazione politica, ai fattori nazionali ed internazionali che intervengono nella scelta d’integrazione nel campo occidentale dettata dal Patto Atlantico; dal ridefinirsi dei territori della Repubblica tra centro, periferie e autonomie locali,ai diritti politici e sociali,con particolare riferimentoal rilancio della questione femminile;dalboom economico che ha cambiato i consumi e i costumi degli Italiani,accrescendo la prospettiva di benessere diffuso per finire ai nuovi riferimenti offerti dall’industria culturale con il boom della televisione e della musica leggera che ha posto le basi della moderna cultura di massa.
Generazioni, territori, istituzioni, donne, consumi e costumi. Per una ricognizione su tutte queste problematiche in un periodo cruciale della storia d’Italia che comprende la ricostruzione post bellica e l’affermarsi del miracolo economico e preannuncia il “Sessantotto”, si danno appuntamento a Pescarai maggiori studiosi nazionali: Maurizio Ridolfi, Mariuccia Salvati, Antonio Varsori, Guido Melis, Paolo Ghedda, Patrizia Gabrielli, Elda Guerra, Emanuela Scarpellini, Leonardo Campus e Giovanna Tosatti. I saluti di apertura dei lavori saranno portati da Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Brigata Maiella, e l’introduzione sarà curata dallo storico Enzo Fimiani del comitato scientifico della Fondazione stessa. Il convegno si svolge con il patrocinio della SISSCo(Società italiana per lo studio della Storia Contemporanea) e dello IASRIC (Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea).
Segue programma
venerdì 15 dicembre – ore 16.30-19.30
Saluti
Nicola Mattoscio (Presidente Fondazione Brigata Maiella)

Introduce
Enzo Fimiani (Area biblioteche Università Chieti-Pescara e
Comitato scientifico Fondazone Brigata Maiella)

Presiede
Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia, Viterbo)

Interventi
Mariuccia Salvati (Università di Bologna)
“Passaggi”: generazioni tra dopoguerra e ricostruzione

Antonio Varsori(Università di Padova)
I fattori nazionali ed internazionali nella costruzione dell’Italia democratica

Guido Melis (Sapienza Università di Roma)
Le istituzioni repubblicane

Paolo Gheda(Università della Valle d’Aosta)
I territori della Repubblica: centro e periferie, regioni e spazi locali


sabato 16 dicembre 2017 – ore 9.30-12.30

Presiede
Patrizia Gabrielli (Università di Siena, sede di Arezzo)

Interventi
Elda Guerra (Centro di documentazione delle donne, Bologna)
Donne e relazioni di genere nella costruzione dell'Italia post-bellica

Emanuela Scarpellini(Università Statale di Milano)
Consumi e costumi: l’impatto della modernizzazione

Leonardo Campus (Sapienza Università di Roma)
Rappresentazioni e immaginario: le canzoni delle generazioni postbelliche


Tavola rotonda con i relatori
coordina: Giovanna Tosatti (Università della Tuscia, Viterbo)

Conclusioni
Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia, Viterbo)

Pescara. Sabato 16 dicembre alle ore 11,30 all’Aurum sarà inaugurata la “Rotonda Antonio De Curtis – Totò”. Un’iniziativa che nasce su proposta dell’associazione Nave di Cascella, adottata dall’Amministrazione attraverso la Presidenza del Consiglio Comunale e gli assessorati a Cultura e Servizi Demografici e che ricade nei tanti eventi celebrativi organizzati in Italia per i 50 anni dalla scomparsa di Antonio De Curtis, conosciuto e amato da generazioni di ieri e di oggi come Totò. Sabato si prepara un piccolo spettacolo con appendice enogastronomica tutta in chiave napoletana, grazie al coinvolgimento anche dell’Ipssar De Cecco e del MiBe, coreutico Misticoni Bellisario e tanti altri sostenitori. In conferenza Il presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli con l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, il proponente Silvano Console, Nicola Candeloro per la Maico, Roberto Casaccia e Leontino Iezzi in rappresentanza delle due scuole e Nduccio che sarà presente sabato con Ernesto Bassignano, cantautore, giornalista e conduttore radiofonico legato all’Abruzzo e a Totò.

 

“E’ stato proprio durante uno degli eventi in nome di Totò quest’estate che nacque l’idea di celebrarlo con qualcosa che fosse destinata a rimanere nella vita della città – così il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli – Sono stato coinvolto da Silvano Console per organizzare un’iniziativa di richiamo culturale e da lì abbiamo pensato di dedicargli un pezzo del territorio di città in un luogo frequentato e vicino ad una risorsa culturale. Infatti la rotonda è all’Aurum”.

 

“Abbiamo aggiunto una nuova stella ai riferimenti culturali di questa città – aggiunge l’assessore Giovanni Di Iacovo - A 50 anni dalla sua morte, l’estate scorsa, abbiamo organizzato all’Auditorium Flaiano un grande evento su una figura culturale a tutto tondo che non può essere dimenticata a livello culturale e che era molto vicina a personaggi legati a questa città. Bello dedicargli una rotonda non solo per fare un omaggio alla sua opera, ma per far sì che le giovani generazioni possano sentire l’esperienza di Antonio De Curtis e conoscerlo meglio e di questo ringrazio Console perché si è battuto per esplorare la sua figura ed è stato protagonista di una riscoperta al punto di dedicargli una rotonda”.

 

“Su Totò c’è unanimità e quello che diceva Flaiano con cui aveva avuto un rapporto come sceneggiatore – spiega Silvano Console - lo definiva un fenomeno unico perché i suoi film restano e i suoi ammiratori crescono e scoprono un grande personaggio e un grande filosofo. Ogni anno facciamo il calendario di Totò come associazione “La nave di Cascella”. Totò era legato anche ad Alessandro Cicognini, autore di centinaia di colonne sonore musicali di film con Totò come Guardie e Ladri (sceneggiatura di Flaiano), L’oro di Napoli. All’Aurum dedicheremo a Totò un momento di spettacolo, con l’attore Luigi Ciavarelli che vestirà i panni “pazzariello” dello strillone per dedicare a Totò la rotonda, ci sarà un ensemble del MiBe diretto dal Maestro Leontino Iezzi. Dopo l’inaugurazione si svolgerà un rinfresco napoletano a base di pizza e panzanella preparati dall’Ipssar e dal pizzaiolo Lello, i vini dell’enologo Vittorio Festa. Grazie al contributo di tutti e alla Maico che da diversi anni ci consente di fare il calendario e tutte le iniziative”.

 

“Cerchiamo di essere presenti su tutte le iniziative culturali – così Nicola Candeloro della Maico – un plauso a questo evento e a Totò e a quanti portano avanti progetti in suo nome”. “Come Alberghiero realizzeremo piatti tipici della cucina popolare napoletana a cura dei ragazzi – così Roberto Casaccia – e faremo da anfitrioni con i ragazzi dell’accoglienza turistica”. “E’ stata un’occasione anche per un evento didattico al MiBe – così il maestro Leontino Iezzi – trascrivendo dai film le musiche di Cicognini per quintetto e una piccola banda, dopo averli visti e vissuti”

 

“Sono felice di essere presente – così Nduccio – mi esibirò con Ernesto Bassignano che è un cantautore degli anni 70, talent scout di Francesco De Gregori, Venditti, che si ricorda di più per la sua trasmissione “Ho perso il trend” con Enrico Vaime. Originario di Cuneo, quando approdò a Roma lo colpì l’intasamento di traffico di quanti assistevano ai funerali di Totò e dice che la sua vita è stata segnata da questo ricordo e per questa ragione sabato sarà dei nostri”.

Pescara. In collaborazione con il Comune di Pescara, nello specifico con l'assessorato al Commercio e quello alla Cultura, patrocinanti e compartecipanti dell'iniziativa, domani alle 18 verrà aperta la mostra personale dell'artista pescarese Vinceslao Di Giampaolo, in programma al Mercato Coperto di via Cesare Battisti, visitabile dal 15 al 17 dicembre. Oggi la presentazione con gli organizzatori (Ass.PiùAbruzzo), il professor Albano Paolinelli, il vicesindaco Antonio Blasioli e l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, gli sponsor (Udanet, Spazio Aperto, Independent Identity di Marco Manzo, PrintHouse, Salumeria di Pesce, Vini&Oli, Rg. Cornici, Fabrizio Pronio), Fabio Di Giampaolo, fratello dell’artista scomparso nel 2014. Si ringrazia infine il professor Vito Giovannelli per la consulenza artistica (studi e materiali).

“La personale nasce da una chiacchierata con Fabio, fratello di Lao – racconta Marco Manzo, promotore dell’evento per PiùAbruzzo – l’affetto riconosciuto da Pescara a Lao era grandissimo e non aveva avuto modo di esprimersi perché è venuto a mancare in modo improvviso, lasciando un vuoto non solo nella famiglia, ma anche nella vita degli amici e di quanti lo hanno conosciuto. Nel momento in cui ci siamo messi in azione per trasmettere un ricordo, la mostra ha preso vita grazie al volontariato e al contributo degli amici un team determinatissimo, che grazie alla collaborazione con le istituzioni pescaresi, con gli assessori Cuzzi e Di Iacovo, ha realizzato questa personale che aprirà alle 19 di domani”.

“Lao è stato mio alunno ma anche un amico di mio figlio – racconta Albano Paolinelli – ho conosciuto il suo talento già tredicenne e poi ho avuto modo di insegnare nella sua classe al secondo biennio, era una classe molto viva con personaggi interessanti. Lui aveva dimostrato sempre grande personalità e capacità non indifferenti, non voleva considerarsi artista, preferiva le materie architettoniche ed era curioso verso altre vie espressive, come il fumetto”.

 

“E’ stato un genio grande che questa città ha avuto – così il vicesindaco Antonio Blasioli, compagno di scuola del fratello alle medie - quando il professore Vito Giovannelli veniva in classe da noi portava i disegni di Lao per farci da esempio ed erano davvero bellissimi. Com’è bello che la città dica grazie a questo talento e lo ricordi attraverso una mostra carica di affetto. L’invito è a essere presenti il più possibile venerdì alle 19, ricordarlo è molto importante”.

“Una delle cose più belle di questa città è vedere crescere iniziative su passioni sentite e generosità intelligenti come quella di Marco Manzo e di tutto il gruppo che muove questa mostra – rimasrca l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – Un lavoro importante, perché fa scoprire alla città l’opera di Vinceslao Di Giampaolo. Non conoscevo a fondo la sua arte e l’utilizzo di grandi declinazioni stilistiche e pittoriche. Sono dunque grato per avermi fatto conoscere un artista così importante, la sua opera è seducente e sono felice che ci sia questa mostra e spero che la sua figura possa essere conosciuta anche in altre occasioni”.

“Ricordo una telefonata di pochi mesi fa da parte del Comune di Matera – racconta il fratello Fabio Di Giampaolo – chiedevano di Lao perché avrebbe dovuto occuparsi dell’allestimento dei Sassi in occasione dell’evento legato a Matera Capitale Europea della Cultura a cui aveva già lavorato 7 anni prima, lo avevano voluto dopo il lavoro che fece con Daniele Kihlgren per Santo Stefano di Sessanio. E’ stato davvero commovente sentire il rammarico di non poter vedere finito il suio lavoro per un’occasione così importante”.

BIO. Vincenslao Di Giampaolo nasce a Pescara il 6 novembre 1972. Sin da piccolo ha mostrato talento per la grafica come attesta il premio ricevuto nel 1985 alla scuola media Michetti seguito dal professor Vito Giovannelli, che resterà per sempre il suo mentore. Alla sua inventiva è stato affidato il racconto delle ‘Streghe’ di Giuseppe Rosato nella contrada Parruccia (Archi, Chieti). I genitori, assecondando le spiccate attitudini artistiche del figlio, decidono di iscriverlo al Liceo Artistico di Pescara dove incontrerà docenti tra cui, Albano Paolinelli che inciderà nella formazione umana, nelle scelte artistiche e professionali del talentuoso artista pescarese.

Si iscrive, quindi, alla facoltà di Architettura dell’Università di Pescara che non concluderà mai, nonostante mancasse soltanto la tesi di laurea, perchè impegnato in importanti progetti di lavoro. Nel 1993 “Lao”, questo il soprannome col quale tutti gli amici erano soliti chiamarlo, ha partecipato alla mostra d’arte dei dipinti edita per il cinquantesimo anniversario dell’aviatore patriota abruzzese Eugenio Sirolli. L’anno successivo disegnerà a matita delle opere dei ceramisti Bontempo “figulo di Rapino”. Nel 1995 si classifica al primo posto al contest artistico pescarese “Insieme...aspettando Primavera” vincendolo con il disegno “Giovane donna”. Nel 1996 ha realizzato i fischietti di Antonio

 

D’Annunzio di Castelli (Teramo). Nel frattempo è iniziata la collaborazione con l’imprenditore italosvedese Daniele Kihlgren per la ristrutturazione del Borgo di Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila). Successivamente, visti gli ottimi risultati, sarà affidata alla sua creatività anche all’arredamento dei famosi ‘Sassi’ di Matera in Basilicata. Molte riviste tecniche e di architettura daranno spazio a questi lavori di studio e di progettazione originale. Nel 2002 i suoi disegni illustrativi saranno ospitati nel volume di Don Giovanni Gianllonardo sulla storia di Santo Stefano di Sessanio. Durante la sua breve esistenza, morirà il 21 febbraio 2014 all’età di 41 anni, Lao non ha mai smesso di illustrare, dipingere, progettare, sperimentare in diversi campi artistici tra cui anche nei disegni di merletti per la 55° Settembrata Abruzzese (omaggio alla più antica merlettaia d’Italia Maria Concetta Egidio), testimonianze di passioni indomite.

Pescara. Il Pescara, al netto delle cessioni di Exana e Maite, resta quello di sempre, dominante e determinato sino all’eccesso. Anche questa sera la diga delle volonterose ragazze del Bellator cede sin da subito grazie alle picconate delle “galattiche” che impiegano meno di tre minuti ad indirizzare dalla propria parte la posta in palio dei tre punti. È Siclari ad aprire la serie della realizzazioni, sfruttando una percussione centrale di Tampa che apre la prima breccia nella difesa delle laziali. In surplace, è poi Jenny, reduce dalla finale del 4 nazioni, a marcare altri due gol, ai quali fa seguito un diagonale al napalm di Vanessa, che termina la sua corsa nella porta difesa, si fa per dire, dall’incolpevole Munoz. Tampa sigilla al minuto tredici la quinta segnatura dopo uno scambio con l’onnipresente Vanessa. È futsal spettacolo, con Vanessa nelle vesti di direttrice d’orchestra e con Taty e Tampa in quelle di soliste e di instancabili propulsori della manovra. Non meno importante è d’altro canto il lavoro, l’energia e la sagacia tattica messa in campo da Jenny, Siclari e Bellucci, alle quali si affiancano anche giovani promesse quali Plevano, Vianale e De Massis. Il Pescara del primo tempo è un fiume in piena e le ragazze del Bellator fanno quello che possono, sovrastate dal pressing alto delle pescaresi, che impediscono loro qualsiasi idea di manovra. Jessica Will riesce però in un’occasione, l’unica dell’intera prima frazione, ad eludere la difesa del Pescara e a lanciarsi in una transizione conclusa con un diagonale di rara potenza e di balistica precisione che va ad infilarsi nell’incrocio alto alla destra di Antonaci, Rete davvero bella che mitiga il passivo e ridà un po’ di morale alle amaranto. 5-1 e si va al riposo.
Quando si torna in campo il Pescara riparte esattamente da dove aveva lasciato e il canovaccio di gioco resta quello di sempre, un monologo condito da grande tecnica, un sapiente regia di gioco e da una instancabile tenuta atletica. Bertè realizza in apertura di seconda frazione grazie ad una trama di alta scuola, tessuta da Vanessa che lancia in transizione Tampa che assiste a sua volta Adrieli Bertè con un palla da indirizzare dolcemente nella porta sguarnita. Tati poco dopo, grazie ad un’azione personale realizza la settima segnatura, replicata questa volta da Mara Incelli che sfrutta una delle pochissime distrazioni della difesa pescarese. Vanessa e Tampa chiudono le marcature siglando le reti che fissano il punteggio sul 9-2. Le notizie che arrivano da Terni sanciscono il primato solitario del Pescara. Tutto giusto, tutto legittimo, aspettando il big match del 23 dicembre che vedrà le ragazze di Segundo opposte alle temibili avversari dell’Olympus. Si deciderà proprio all’ultima giornata il primato virtuale del girone d’andata. Alla luce di quello che si è visto sinora la fiducia è tanta in casa delle “galattiche”. “Provare per credere”, recitava un vecchio slogan pubblicitario di qualche anno fa, uno slogan che ben si adatta alle straordinarie interpreti biancazzurre. Noi ci saremo, per raccontare le loro gesta, attendendo il pubblico delle grandi occasioni a far da cornice al grande spettacolo di futsal che sarà offerto.

PESCARA-BELLATOR FERENTUM 9-2 (5-1 p.t.)
PESCARA: Antonaci, Tampa, Vanessa, Bertè, Siclari, Jenny, Taty, Vianale, De Massis, Plevano, Bellucci, Vecchione. All. Segundo

BELLATOR FERENTUM: Munoz, Mercuri, Will, Chiesa, Csepregi, Martinez, Incelli, Riccelli, Iannucci, Antonucci, Pacchiarotti, Oselame. All. Chiesa

MARCATRICI: 2'59'' p.t. Siclari (P), 5'38'' Jenny (P), 9'05'' Jenny (P), 9'10'' Vanessa (P), 12'23'' Tampa (P), 17'58'' Will (B), 1'50'' s.t. Bertè (P), 6'45'' Taty (P), 10'51'' Incelli (B), 11'08'' Vanessa (P), 16'32'' Tampa (P)

AMMONITE: Munoz (B), Bellucci (P)

ARBITRI: Davide Sallese (Vasto), Andrea Pompa Torriero (Lanciano) CRONO: Nicola Verì (Lanciano)

Pescara. “Il pronunciamento del Tar Abruzzo sezione di Pescara non fa che validare una posizione da sempre assunta da questa Amministrazione, confermando la bontà dell’operato dell’Avvocatura dell’Ente nei procedimenti in corso sulla vicenda".

Così in una nota il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, e l’assessore Stefano Civitarese Matteucci, che aggiungono: "Il lavoro condotto a tutti i livelli sulla questione di Pescara Porto è un lavoro che mette insieme il rispetto delle regole, la trasparenza e la competenza dell’Ufficio legale, confortato da un efficace operato di staff affinché potesse essere fatta chiarezza nel rispetto degli interessi di tutti. L’Amministrazione Alessandrini ha avuto una linea condivisa, limpida ed efficace nel trattare la vicenda sin dall’inizio, perché venissero chiariti ruoli e passaggi e perché venissero rispettate normative e leggi vigenti, il tutto al fine di tutelare gli interessi della comunità e dell’Ente stesso.

Una linea già confermata dal primo pronunciamento del Tar sulla vicenda, che ha avuto la sua massima espressione con la discussione in Consiglio Comunale lo scorso febbraio e a cui oggi di nuovo il Tar nel suo nuovo pronunciamento dà legittimità piena, definendo inammissibile il ricorso contro la stessa delibera e sottolineando il ruolo fondamentale del Consiglio Comunale quale sede decisionale di tutto l’iter di Pescara Porto sin dai primi passaggi.

Si tratta di una sentenza sostanziale, che eseguiremo con la massima attenzione e cura per il ruolo di nostra competenza, considerando prioritario l’interesse della comunità, così come è accaduto fino ad oggi”.

Pescara. Dopo il successo all’Aquila, il tour promozionale di “Tutto così in fretta” (Ianieri Edizioni) fa tappa a Pescara, città protagonista del primo romanzo del giornalista Paolo Mastri, che verrà presentato col patrocinio della Provincia giovedì 14 dicembre alle ore 18.30 nella Sala Figlia di Iorio (piazza Italia, 30).

Con l’autore dialogheranno la giornalista Rai Roberta Mancinelli e lo scrittore Giovanni D’Alessandro, letture a cura di Giulia Basel.
Capo della redazione di Pescara de “Il Messaggero”, scrittore, autore e conduttore di programmi televisivi, Paolo Mastri – che da oltre trent’anni si occupa dei principali fatti della cronaca giudiziaria, economica e politica dell’Abruzzo – esordisce nella letteratura di genere con un giallo dal ritmo serrato ambientato nella Pescara di fine anni Settanta.
Mancano meno di otto ore al rapimento di Aldo Moro e all’uccisione dei cinque uomini della sua scorta quando il sostituto procuratore della Repubblica Massimiliano Prati viene ucciso sotto casa dell’amante Silvana Di Labio, vedova del costruttore più in vista della città. Testimone oculare del delitto è Roberto Tintori, il sarto della Pescara bene, da due mesi ingaggiato come informatore del Sisde sotto la pressione di un ricatto. Sul caso indaga il capitano Luise, il capo centro del servizio segreto interno, fino a quel momento alle prese con le indagini su un misterioso assalto all’armeria della Polizia ferroviaria, dietro il quale si intuisce l’ombra di Riccardo Venturi, l’imprendibile terrorista nero implicato nella stagione delle stragi sui treni, custode del bottino della rapina del secolo.
Il filo invisibile che lega gli avvenimenti di quel marzo 1978 arriva fino al peccato originale della città protagonista del più formidabile miracolo economico del dopoguerra e all’ultimo dei suoi segreti: un ricchissimo affare, forse il più ricco di tutti, che sta prendendo forma all’ombra di un patto folle in grado di minare la sicurezza nazionale più di terrorismo e trame golpiste.
La verità nascosta in quattro cassette di sicurezza sembra essere a un passo, ma, nei cinquantacinque giorni seguenti, fino a quel tragico 9 maggio, l’impazzimento politico e istituzionale provocato dai registi occulti del caso Moro ostacola il lavoro del capitano Luise.
In “Tutto così in fretta” la storia di Pescara nel suo pieno boom economico e la storia politica della Nazione si intrecciano, tra trame occulte e dietrologie degli anni di piombo, tra finzione narrativa e strategia del terrore. Paolo Mastri, attingendo dai documenti della commissione bicamerale d’inchiesta sul rapimento e l’omicidio di Aldo Moro, si confronta con quei cinquantacinque giorni che cambiarono la storia d’Italia, quegli anni di piombo in cui l’Italia repubblicana, in cui tutti, persero l’innocenza.

Paolo Mastri è nato a L’Aquila nel 1962. Per “Il Messaggero” ha firmato inchieste sugli intrecci tra politica e affari e sugli interessi della grande criminalità, dal narcotraffico all’ecobusiness, al riciclaggio di denaro nell’economia pulita. Ha collaborato con “La Stampa” e la Rai. Ha già pubblicato “3.32 L’AQUILA - Gli allarmi inascoltati” e “Il Quinto Abruzzo”, per i quali ha raccolto riconoscimenti ai Premi Majella, Histonium, Lamerica, Nassiriya, Città di Cattolica, Giuseppe Giusti. Ha ricevuto inoltre il Premio giornalistico Polidoro e il Premio Monte Strega.

Pescara. “L'Amministrazione ha sempre dimostrato grande presenza e sensibilità in tema di difesa e tutela degli animali di affezione, anche sostenendo quanti se ne prendono cura, questo sia attraverso il Regolamento Comunale, che con specifiche azioni, come quella varata dalla Giunta qualche giorno fa".

Così in una nota l’assessore alla Tutela del Mondo Animale del Comune di Pescara, Gianni Teodoro, che aggiunge: "Proprio applicando il Regolamento che stabilisce che “il Comune riconosce l’attività dei cittadini che accudiscono volontariamente i gatti componenti le colonie feline e può concorrere nelle spese per il loro mantenimento e la loro cura” e a fronte di varie riunioni svoltesi, anche alla presenza delle associazioni animaliste, è stata valutata la possibilità di riconoscere un contributo per coprire le spese per il sostentamento delle colonie feline autorizzate. Nel territorio comunale, ad oggi, le colonie feline sono circa 130, per un totale di circa 1.200 gatti, vengono seguite da “referenti” e collaboratori referenti che hanno sempre svolto un servizio meritevole per la collettività, fornendo cibo e cure agli animali.

L’Amministrazione ha una disponibilità finanziaria di 33.000 euro stanziata nel Bilancio 2017, che può essere destinata a tale rilevante finalità, trattandosi, in particolare, di contributi da destinare all’utenza di riferimento. Abbiamo chiesto all’Ufficio comunale preposto di svolgere un approfondimento sui siti specializzati, riguardo a fabbisogni e costi relativi e siamo giunti alla decisione di erogare a titolo di contributo, l’importo corrispondente alla metà del fabbisogno medio mensile di un gatto, quindi pari a 1,5 euro per 1 kg di cibo secco al mese per ogni animale. Tale contributo verrà riconosciuto alle colonie feline che risultino già autorizzate entro il 4 dicembre 2017, dietro presentazione della relativa autodichiarazione circa la composizione numerica della colonia e di una dettagliata documentazione contabile attestante le spese rimborsabili sostenute entro il 31.12.2017.

Il contributo riguarderà anche le spese relative alla fornitura di antiparassitari e/o medicinali da banco, per una spesa massima totale di 7 euro una tantum per ogni gatto appartenente alla colonia.

L’Amministrazione, per il tramite della Polizia Municipale, effettuerà dei controlli per gruppi sulle dichiarazioni rese da tutti i referenti di colonia felina e nel caso di mancato utilizzo di una parte delle somme a disposizione, dovuto alla presentazione di domande in numero minore rispetto a quelle previste, le somme rimanenti verranno ridistribuite ai soggetti richiedenti, aumentando così la spesa massima mensile rimborsabile fino ad un massimo di 2 kg di mangime secco.

Si tratta di un primo passo importante nella direzione delle colonie feline che saranno interessate anche da ulteriori e nuovi provvedimenti a medio e lungo termine”.

Pescara. Sarà il delicato tema dei vaccini al centro del convegno scientifico organizzato, come ogni anno a Pescara, dall’associazione “Amico Medico”. “La vaccinazione pediatrica: un atto di responsabilità”, questo il titolo della relazione che aprirà l’evento, a cura di Sabatino Trotta, presidente del Comitato scientifico di Amico Medico.

L’appuntamento è fissato per giovedì 14 dicembre, alle ore 18, nella sala conferenze del ristorante “Le Terrazze” dell’Hotel Esplanade a Pescara.

Tra i relatori Alberto Villani, presidente della Società italiana di Pediatria e il maggiore Domenico Candelli, comandante dei NAS Pescara.

A seguire, spazio alle associazioni chiamate a intervenire nel corso del dibattito “La sfida della salute si vince con la prevenzione - Esempi virtuosi in Abruzzo e in Italia”, presenziato da Paolo Angelucci, presidente di Amico Medico. A seguire interverranno i rappresentanti delle associazioni Apora, Isa, Lasmot e Nonno Ascoltami!, che operano nel settore della sanità sociale e della prevenzione. Tante le personalità del mondo medico e politico che parteciperanno all’evento: Silvio Paolucci, assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Sergio Caputi, magnifico rettore dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti, Armando Mancini, direttore generale della Asl Pescara, Daniela Morgione, dirigente dell’Istituto comprensivo 4 di Pescara.

Pescara. Si rinnova l’appuntamento con la comicità di Enrico Brignano: lo spettacolo del noto attore resterà in cartellone al Teatro Massimo di Pescara dal 22 al 24 gennaio.
Visto il grandissimo successo riscosso in prevendita dalle prime due date (vicinissime al sold out), nel capoluogo adriatico è stata aggiunta la terza serata del 24 a quelle già confermate.
Un lungo tour che partirà da Roma il 21 dicembre e porterà Enrico Brignano in giro per l’Italia fino ad aprile.

Il recordman torna a teatro con “ENRICOMINCIO DA ME UNPLUGGED”, scritto insieme a Mario Scaletta, Riccardo Cassini, Manuela D’Angelo, Massimiliano Giovanetti e Luciano Federico.

Fuoriclasse del teatro italiano, compie 30 anni di carriera e 50 di vita, un doppio anniversario che pone le basi per la genesi di questo nuovo allestimento.

Varcato il traguardo del mezzo secolo, a 50 anni tondi tondi, Enrico Brignano non smette di farsi domande. Si chiede se ciò che è diventato è stato il frutto consapevole delle scelte fatte, un disegno del destino oppure semplice casualità.

Brignano intraprende un viaggio nel tempo, con un’attenta analisi di eventi passati, ritrovando vecchie conoscenze, strane figure forse ombre o forse realtà; rinfrescando brani storici della sua comicità, si

pone di fronte a bivii da ripercorrere prendendo una strada diversa da quella già fatta per scoprire dove lo avrebbe condotto.

L’attore romano riparte dal principio, dal palcoscenico per darsi la possibilità di guardarsi dentro, di ritrovarsi e rinnovarsi guardando al futuro che gli si prospetta davanti e poter dire a sé stesso: ”Stavolta ENRICOMINCIO DA ME!”.

RDS 100% Grandi Successi è la radio ufficiale del Tour di Brignano.

Lo spettacolo di Pescara è organizzato da Alhena Entertainment

Biglietti della nuova data in presale online da giovedì 7 dicembre alle ore 11 su TicketOne e dal 10 dicembre online e punti vendita e su Ciaotickets solo punti vendita.

Prezzi biglietti:

Poltronissima Numerata: 69,00 € c.d.p.
Poltrona Numerata: 57,50 € c.d.p.
Palchi: 55,00 € c.d.p.
Galleria Numerata: 36,00 € c.d.p.

Infoline: 085.9433361

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