Ortona. Torna alla vittoria la SIECO Service Impavida Ortona che in un lunghissimo match durato quasi due ore e mezzo, alla fine batte gli avversari della Elios Messaggerie Catania per tre set a due. Si tratta della seconda vittoria degli impavidi in questo campionato.

Tanti, troppi gli errori al servizio da parte di entrambe le squadre, penalizzano quello che doveva essere lo spettacolo per gli inossidabili tifosi giunti all’impianto di gioco nonostante l’anticipo del sabato sera. Una gara alla fine dei conti equilibrata, con la Sieco che vince il primo set ed illude di poter gestire bene anche il secondo salvo poi subire il ritorno degli ospiti fanno ripiombare nell’incubo i padroni di casa con un “uno due” micidiale che ribalta l’incontro. Catanesi che fanno quello che tutti si aspettano dai ragazzi di Mister Lanci, stringono i denti nel finale di ogni set riuscendo a mettere a segno lo sprint giusto per vincere secondo e terzo ai vantaggi. Quando si torna in campo per il quarto set, gli ortonesi sono sotto due set ad uno. Il surreale silenzio di un intero palasport sembra essere di funesto presagio nonché lo specchio di quello che deve essere l’umore nero dei giocatori impavidi. E invece la SIECO fa la SIECO, ossia si accorge con colpevole ritardo di essere in campo e comincia finalmente a giocare.

La ricezione e la fase di ricostruzione degli ospiti, messe sotto pressione vanno in crisi tanto che Capitan Lanci & Co. prendono il sopravvento e, fatta eccezione per un timido tentativo di rimonta dei siciliani a fine set, riescono a raddrizzare la situazione e a portare la gara al tie-break. Quinto set che parte così come si era concluso il precedente parziale. La Elios tenta di opporre resistenza al gioco ortonese che sembra essere paradossalmente più frizzante ora che ad inizio gara. Non c’è scampo per i catanesi che restano a sei punti, schiacciati da un rullo compressore bianco-azzurro che alla fine si aggiudicherà due punti che muovono la classifica e fanno tanto morale.

PRIMO SET con gli ortonesi che schierano in campo Andrea Lanci al palleggio e Marks opposto. La coppia dei centrali, con Simoni non al meglio, è formata da Bernardi e Menicali mentre gli schiacciatori saranno Ogurčák e Dolfo, rientrato dopo tre giornate di stop. Libero Toscani. Ospiti che rispondono con il palleggiatore Finoli e l’opposto Gradi. Reparto centrali Porcello e Mazza, schiacciatori Corrado e Bonacic. Libero Pricoco.

Prima palla tra le mani di Catania, che con Porcello danno il via alla disputa. Subito errore al servizio per i siciliani: 1-0. Due servizi, due errori per la sieco. Prima Marks, poi Dolfo tirano sulla rete 2-3. Murato Ogurčák ed ospiti avanti di due 4-6. Fischiato un discutibile fallo di doppia a Menicali, punto agli ospiti 4-7. È Dolfo a ridurre le distanze, la SIECO va a -1: 6-7. Block-Out a favore di Marks con gli impavidi ancora alla ricerca dell’aggancio 10-11. Ancora il tedesco protagonista, il suo muro ad uno chiude la strada alla fuga ospite, poi Dolfo, firma il punto del 13-13 dopo un lungo scambio. Ancora un punto per gli abruzzesi, grazie ad una invasione e ad un fallo di doppia. La situazione è dunque ribaltata 15-13. Tra mille contestazioni l’arbitro vede che la palla ha toccato terra, gli impavidi e tutto il pubblico sono di parere contrario ma non si discute 15-15. Dolfo vince un contrasto a muro, Sieco avanti 17-15. Ancora pareggio per Catania 17-17. Marks schiaccia fuori ed è nuovamente vantaggio ospite 17-18. Fuori ancora una volta la schiacciata di Marks e la Elios si avvicina al primo traguardo 18-20. Ogurčák sfrutta il muro avverso, la palla rimbalza fuori seppur di poco, decisione confermata anche dal video-check: 20-20. Bello il fraseggio tra il neo entrato Sitti e Menicali che finalizza il punto del sorpasso 22-21.

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni, Pesare (L), Zanettin n.e., Berardi, Dolfo, Toscani (L), Sitti, Sorrenti, Lanci A, Marks, Fiscon, Ogurčák, Menicali. Allenatore: Lanci Nunzio.

Elios Messaggerie Catania: De Costa, Reina, Porcello, Petrone, Corrado, Gradi, Pricoco, Finoli, Bonacic, Chillemi, Mazza. Allenatore: Puleo Mauro

 

Sieco Service Impavida Ortona – Elios Messaggerie Catania
Durata Set: I (), II (), III (), IV (), V ()
Durata Match: h
Aces: Ortona – Catania
Errori Al Servizio: Ortona – Catania
Muri Punto: Ortona – Catania
Arbitri dell’Incontro: Carletti Stefano (Roma), Verrascina Antonella (Roma).

Ortona. Tocca alla Sieco Ortona ed alla Elios Messaggerie di Catania disputare l’anticipo di sabato Sera della sesta giornata nel Girone Blu del Campionato Italiano di Pallavolo Maschile Credem Banca. Le due squadre si affronteranno alle 20.30 davanti al pubblico ortonese che spera nella prima vittoria casalinga dei propri beniamini.

A mettere i bastoni fra le ruote ai piani impavidi ci saranno i ragazzi della Elios Messaggerie Catania, squadra al suo secondo anno in A2 che può però vantare un sestetto di base ben rodato e consolidato, formato da giocatori di grandissima esperienza. Spicca lo schiacciatore Corrado Francesco, proveniente da Vibo Valentia che ha calcato anche campi di Superlega. I Siciliani vantano otto punti in classifica e arrivano da una sconfitta patita in casa contro l’Olimpia Bergamo. Vittime illustri dei catanesi la BAM Acqua San Bernardo Cuneo, quando si era la terza di campionato. Non sarà dunque una missione semplice per Nunzio Lanci & Co., affamati di punti ma bloccati in una sorta di incantesimo da “Bella Addormentata nel bosco”. La speranza è che il pubblico ortonese possa dare il fatidico bacio e spezzare il sortilegio che costringe i nostri eroi a dondolare tra infortuni e prestazioni sottotono che li hanno, fino ad oggi, penalizzati in classifica. A proposito di infortuni. Se da un lato il recupero di Dolfo ha subito nell’ultima settimana una decisa accelerata, tanto che la sua presenza in campo sabato sera è quasi scontata, a rallentare è il centrale Michele Simoni, che, accusato un dolore al pettorale sinistro ha ridotto l’intensità degli allenamenti in via del tutto precauzionale. Nessuna novità invece per quanto riguarda il rientro di Ivan Zanettin con il suo strappo addominale che deve ancora guarire del tutto. Sebbene Catania sia al suo secondo anno di Serie A2, quella di sabato sarà il primo confronto tra le due squadre.

È Mariano Costa, vice-coach e preparatore atletico a parlarci del delicato momento della Sieco Service Impavida Ortona: «A costo di essere ripetitivi devo sottolineare quanto sarà importante la gara di sabato sera contro Catania. Ad essere onesti, tutte le prossime gare per noi avranno una straordinaria importanza. Certo, un’eventuale vittoria contro la Elios vorrebbe dire non solo punti in cascina ma anche morale e meno pressione addosso. Che sia un momento negativo per noi è sotto gli occhi di tutti ma paradossalmente, questo momento difficile, ci porta a valutare meglio i nostri errori alla ricerca quasi maniacale della perfezione. Stiamo lavorando molto sul piano fisico, ma anche mentale. In allenamento lo Staff tecnico è attentissimo anche alla concentrazione che non deve mai calare. Adesso non ci resta altro da fare che vivere la stagione gara dopo gara, focalizzando la nostra attenzione solo sul gioco senza lasciarci influenzare da alcuno stimolo esterno. Siamo una squadra che può farlo e che quando riesce a mantenere la giusta concentrazione, esprime un’ottima pallavolo che può mettere in difficoltà qualunque avversario».

Arbitri dell’incontro Caretti Stefano e Verrascina Antonella, entrambi della sezione di Roma.

Questo il programma completo della VI Giornata nel Girone Blu:

Olimpia Bergamo – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania
Sieco Service Impavida Ortona – Elios Messaggerie Catania
Pool Libertas Cantù – Gioiella Gioia Del Colle
Materdominivolley.it Castellana Grotte – Videx Grottazzolina
Tinet Gori Wines Prata – Tipiesse Cisano Bergamasco
Bam Acqua S. Bernardo Cuneo – Club Italia Crai Roma
Gas Sale Piacenza – Pag Taviano

Ortona. Illude la Sieco che nel primo set dimostra di saper giocare una buonissima Pallavolo. Ortonesi che grazie ad un servizio sempre insidioso mettono in difficoltà la ricezione dei padroni di casa. Set sempre in equilibrio fin quando i ragazzi di Nunzio Lanci, grazie anche a Marks e Menicali in stato di grazia staccano gli avversari e riescono a controllare la situazione aggiudicandosi il primo set.Con queste premesse c'era la legittima speranza che si potesse tornare dalla Puglia con qualche punto in tasca ma così non è stato. Cresce Gioia Del Colle grazie anche e soprattutto ad una difesa granitica che riesce a prendere qualsiasi colpo la SIECO provasse a tirare dall'altra parte della rete. Contemporaneamente, gli abruzzesi calano in fase di copertura. Il muro tocca tante palle ma di rado riesce ad agevolare un recupero. Ogurčák e Sorrenti appaiono in affanno in ricezione ed è proprio su di loro che si concentra il servizio di Gioia Del Colle. Il secondo ed il terzo set sono di fatto “set fotocopia”. Gioia accumula un vantaggio importante con la SIECO che si sveglia solo nel finale riuscendo a raddrizzare una situazione all'apparenza compromessa che fa sperare in un lieto fine. Così però non è perché puntuali arrivano ricezioni imperfette che rendono difficile, se non impossibile il gioco dei registi Andrea Lanci e Sitti, che si sono dati staffetta nel corso di ogni set. L'ultimo set è invece un semplice epilogo che vede la Sieco visibilmente affranta per non aver dato un pizzico in più nei due set precedenti. Di contro Gioia del Colle è galvanizzata e continua a recuperare palla su palla per poi capitalizzare ogni singolo sforzo difensivo con un attacco efficace. L'incontro si conclude quindi con il risultato di 3-1 ma per tre set, la SIECO ha ben dimostrato di non temere i pronostici con la favorita Gioia Del Colle costretta a sudare più del preventivato conquistare il pieno, meritato, risultato finale.

PRIMO SET. Padroni di casa che confermano il sestetto che ha sconfitto la GAS Sales Piacenza e schierano Kindgard palleggiatore e Prolingheuer opposto. Sighinolfi e Catena centrali, Radziuk e Sideri di banda, Frigo Libero. Mister Nunzio Lanci deve ancora fare a meno di Dolfo e sceglie A. Lanci in cabina di regia con opposto Marks. Gli schiacciatori saranno Ogurčák e Sorrenti mentre al centro giocheranno Simoni e Menicali. Libero Toscani. La prima palla del match è per la Sieco che serve con Menicali. Il muro di casa non contiene la schiacciata di Sorrenti 0-1. Non riesce la difesa a Marks ed è 3-3. Gara molto equilibrata in queste prime fasi con le squadre che rispondono colpo su colpo 6-6. Forza Marks il servizio che mette in difficoltà la ricezione di Gioia, sulla ricostruzione la Sieco mette a segno il primo break 7-9. Ancora forte il servizio di Marks che ora fa ACE e sul 7-10 i padroni di casa chiedono tempo. Out l'attacco in diagonale di Ogurčák e Gioia torna a -1: 10-11. Buono il primo tempo di Menicali, Frigo può solo toccare 12-14. Marks porta la Sieco a +4 con un diagonale murato fuori e il signor Passaro chiama il secondo time out. L'attacco di Marks sembra pizzicare la linea, l'arbitro la chiama dentro ma Gioia non si fida e chiama un check. L'elettronica smentisce l'arbitro, la palla è out e sul 14-16, Nunzio Lanci chiama tempo. Sulla rete il servizio di Menicali 15-17. Out l'attacco di Sideri e l'Ortona si porta sul 15-19. Ace di Sorrenti la SIECO allunga 16-21. Si rifanno sotto gli ospiti, dopo che Marks spedisce fuori l'attacco 20-22. Sbaglia Sighinolfi e gli impavidi respirano 20-23. Sbarra il passaggio Menicali 20-24 ed i set point sono 4. Annullato il primo set point, ci pensa Ogurčák a chiudere i conti per il primo parziale. 21-25

SECONDO SET senza variazioni nei sestetti. Lanci inganna la difesa con un tocco di secondo tempo 1-2. Video check per un presunto tocco a muro della SIECO non ravvisato dagli arbitri. L'elettronica da ragione ai padroni di casa, il tocco c'era: gioia del colle va in vantaggio 3-2. Il primo tempo di Menicali regala il punto del pareggio per la Sieco Service 5-5. Marks trova il mani e fuori vincente e la situazione è ribaltata 6-7. C'è un parziale di 4-0 per i padroni di casa che sfruttando una ricezione non impeccabile degli ospiti va avanti 10-7. Out l'attacco di Sorrenti, il divario tra le due squadre si amplia 12-7 ed ora il parziale è di 6-0. Simoni sbroglia la matassa ma il punteggio è ancora pesante 12-8. Out il servizio di Fiscon subentrato a Sorrenti 14-9. Ace di Kindgard 16-9. Lanci chiama il suo secondo Time-Out. Errore al servizio per Radziuk 17-11. Out il primo tempo di Sighinolfi, Ortona a -4 19-15. Murato Radziuk da Simoni 18-20. Trova l'ace Marks 20-19. Il muro di Simoni vale il 21-21. Difficoltà in fase di ricezione per Ortona, Gioia del Colle vola verso il Set-Point 24-22. Annullato il secondo set point grazie al video-check, il muro di Simoni era dentro. Nella successiva azione, invece, sfiora il muro ortonese, la palla è out ma il punto va agli ospiti che pareggiano il conto 25-23.

TERZO SET che parte con gli schieramenti classici, torna in campo Sorrenti. Sideri la tira fuori ed il primo punto del terzo set è ortonese 0-1. Cartellino verde per Sighinolfi che ammette il tocco sulla schiacciata di Marks. Lo stesso Marks fa Ace e porta i suoi sul 1-3. Marks attacca una palla difficile e la spedisce fuori, si cerca un conforto dall'elettronica che rileva un'invasione dei padroni di casa 2-4. Ogurčák approfitta di una ricostruzione con un pallonetto spinto 2-5. Prolifico il turno al servizio di Sideri che recupera lo svantaggio 5-5. Ace di Simoni su Sideri che riceve male in doppia 5-7. Si infrange sulla rete la schiacciata di Marks 6-7. Chiamata la doppia anche a Menicali che era in palleggio 8-8. La pipe di Radziuk riporta Gioia in vantaggio 10-9. Break per gioia 13-11 e time out chiamato da Nunzio Lanci. Marks pesta la linea, conferma anche l'elettronica 14-11. Sorrenti schiaccia fuori, ancora una volta si chiede l'aiuto del video check. In effetti la palla è in campo. 14-12. Fuga dei locali che trova una copertura piuttosto lenta da parte della SIECO 16-12. Radziuk ha tutti i colpi, supera il muro a 3 ortonese e porta i suoi sul 18-14. Passa il solito Menicali 19-15. Ace di Ogurčák su Margutti 19-16. La Pipe di Gioia impatta sul muro e finisce fuori 21-18. Murato Sorrenti 23-19. Murato Prolingheuer da Ogurčák ma la Sieco deve recuperare ancora un punto 23-22. Out l'attacco di Prolingheuer 23-23. Dopo un bellissimo scambio ha la meglio la Gioiella che con una pipe conquista il set-point 24-23. Murato Ogurčák che fallisce la palla dei vantaggi 25-23.

QUARTO SET. Attentissima Gioia Del Colle in fase di ricostruzione, ottima per tutta la gara. Chiuso Ogurčák a muro ed è subito 2-0. Murato out Marks 3-1. Murato Fiscon che nel frattempo era entrato per Ogurčák
5-1 e gioco subito fermato da Lanci. Il secondo punto della Sieco è ad opera di Marks 5-2. Murato Marks e la forbice s'allarga 7-2. Ace di Menicali, Ortona recupera qualcosa 7-5. Ace di Radziuk 9-5. Marks tira una bomba indifendibile, tuttavia la distanza tra le due squadre è ancora tanta 11-7. Anche la fortuna aiuta Prolingheuer che schiaccia sul nastro con la palla che cade a terra 13-7. Quando il punteggio arriva sul 14-7, Nunzio Lanci chiama il tempo. Check chiamato da Mr. Passaro ma la palla di Marks è dentro di molto. 15-10. Non riesce la ricostruzione ad Ortona 17-11. Out l'attacco di Sorrenti 18-11. Ace su Ogurčák da parte di Scrollavezza 22-14. Forza Sorrenti sulla rete ed ormai manca davvero poco ai padroni di casa per conquistare i tre punti 23-15. Ricezione lunga di Sorrenti ed è 24-15. Chiude Prolingheuer che segna il 25-16 e Gioia si aggiudica set e partita.

Nunzio Lanci: “Abbiamo giocato bene nel primo set, ma questa volta, rispetto alla gara interna con Tuscania ci siamo spenti prima. E' evidente che ci siano dei meccanismi da registrare ed ogni giorno siamo in palestra a provare e riprovare. Siamo stati bravi nel secondo e nel terzo set a recuperare lo svantaggio, ma alla fine abbiamo commesso delle ingenuità e nessuno ti regala niente. Gli avversari sono li per vincere la partita e ne hanno approfittato. Adesso diventa sempre più fondamentale la gara di sabato sera”

Alessio Sitti: “E' un peccato perché abbiamo giocato discretamente contro una ottima squadra che sta attraversando un buon momento, mentre noi veniamo dalla gara contro Tuscania che doveva essere il nostro riscatto ma che ci ha lasciato con l'amaro in bocca. Amarezza anche per questa sera, quando nel secondo set, dopo una grande rimonta, alcuni errori ci hanno tagliato le gambe. Stessa storia anche nel set successivo, e poi quando perdi due set così, due set nei quali rimonti e commetti degli errori proprio sul finale, capita di disunirsi. Nell'ultimo set non c'è stata storia, non aver completato per due volte una rimonta che era a portata di mano è stata una delusione cocente che poi ha influito sul gioco dell'ultimo parziale.”

Prossima gara per gli ortonesi nell'anticipo di sabato sera alle ore 20.30. Arrivano al palasport di Via Papa Giovanni quelli della Elios Messaggerie Catania.

Gioiella Gioia Del Colle – Sieco Impavida Ortona 3-1 (21/25, 25/23, 25/23, 25/16)

 

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 10, Pesare (L), Zanettin n.e., Berardi n.e., Dolfo n.e., Toscani (L), Sitti 2, Sorrenti 9, Lanci A 1, Marks 24, Fiscon 2, Ogurčák 12, Menicali 12. Allenatore: Lanci N

Durata Set: I (29'), II (30'), III (34'), IV (25')
Durata Match: 1h.58'
Aces: Gioia Del Colle 7- Ortona 12
Errori Al Servizio: Gioia Del Colle 3 - Ortona 7
Muri Punto: Gioia Del Colle 12 – Ortona 6
Arbitri Dell'Incontro: Fabio Scarfò (RC), Alessandro Pietro Cavalieri (RC)

Ortona. La delusione per la gara interna contro Tuscania non capitalizzata dagli impavidi è ancora viva ma bisogna guardare avanti e trasformare il disappunto in uno stimolo a far meglio.

Domenica ci sarà la prima occasione di riscatto, quando la Sieco, alle 18.00 scenderà in campo contro i locali della Gioiella Gioia del Colle. Pugliesi che arrivano da una bella prestazione contro il forte Piacenza. Gioia Del Colle ha espugnato il campo della Gas Sales Piacenza vincendo tre set ad uno ed ora in classifica hanno nove punti.

Le statistiche vogliono che gli unici due i precedenti tra le squadre siano entrambi a favore di Gioia del Colle, con gli ortonesi che raccolgono un punto tra le mura amiche nella doppia sfida della scorsa stagione con i gioiesi. Ad analizzare la situazione, Nunzio Lanci: «Come è facile intuire il morale non è al top dopo la gara di ieri, che abbiamo giocato in maniera esemplare per due set per poi ricadere negli stessi errori e nello stesso gioco che si erano visti nelle due partite d’esordio. Bisogna riuscire a capire il perché ci siamo spenti anche se non è semplice. È nostro dovere andare a Gioia in cerca di riscatto, è nostro dovere prendere punti ad ogni partita per riuscire a centrare l’obiettivo di permanenza in categoria. Il cammino non è semplice, dobbiamo rimboccarci le maniche e dare il massimo sempre e comunque».

Questo è il programma della quinta giornata di andata nel girone BLU delle Serie A2 Credem Banca:

Domenica 4 Novembre Ore 18.00

Maury’s Italiana Ass. Tuscania – Pool Libertas Cantù
Videx Grottazzolina – Tinet Gori Wines Prata
Gioiella Gioia Del Colle – Sieco Impavida Ortona
Club Italia Crai Roma – Materdomini Castellana Grotte
Tipiesse Cisano Bergamasco – Gas Sales Piacenza
Pag Taviano – Bam Acqua S. Bernardo Cuneo
Elios Messaggerie Catania – Olimpia Bergamo

Ortona. Il dominio ortonese dura solo due set, quando Tuscania soffre molto in fase di ricezione e spesse volte Peslac non è in grado di imbastire un gioco efficace. Quando invece riceve palla buona, l’attacco della Maury’s è fermato da un muro ortonese davvero in vena.

Il sipario cala, però, a partire dal terzo set, quando gli ospiti, partiti non benissimo, cominciano invece a carburare costringendo la SIECO all’inseguimento. Come i due piatti di una bilancia, nel terzo parziale calano i padroni di casa, autori di molti errori in fase di attacco, e salgono gli ospiti che cominciano a chiudere bene i colpi. Cala la SIECO che è solo un’ombra, anche sbiadita, di quello che era stato nei primi due set. Cala paurosamente la percentuale in ricezione per i locali mentre sale sensibilmente quella ospite ed i risultati sono evidenti. Una gara che sembrava saldamente nelle mani degli ortonesi, si riapre in maniera del tutto insperata per i laziali che riescono a trascinare i ragazzi Impavidi al loro primo tie-break di stagione. Tie break amaro con la Sieco avanti addirittura 10-7 fino a quando un Bertoli devastante al servizio recupera e ribalta le sorti del set. Grande merito a Tuscania che ha avuto la forza ed il coraggio di reagire ad una situazione che sembrava ormai compromessa. Meccanismi di certo da perfezionare per l’Impavida che si è lasciata letteralmente scivolare via dalle mani tre punti che sarebbero stati d’oro. Il prossimo appuntamento per la SIECO sarà insidioso. Domenica prossima 4 novembre alle ore 18.00 difficile trasferta in quel di Gioia Del Colle.

PRIMO SET. Sieco che deve rinunciare ancora al suo schiacciatore titolare Ludovico Dolfo e si affida dunque all’inossidabile Capitano Andrea Lanci in cabina di regia con Marks opposto. La coppia dei centrali sarà costituita da Simoni e Menicali, mentre gli schiacciatori Ogurčák e Sorrenti. Libero Toscani.
Ospiti a caccia della prima vittoria di stagione con il palleggiatore Peslac e opposto Osmanovic. Bara e Fabi al centro, Bertoli e Formela di banda, Sorgente libero. Il primo servizio è del Tuscania con Bertoli che fa subito ace. 0-1 ma l’intesa perfetta tra Lanci e Simoni vale subito il pareggio 1-1. Break per gli ospiti che con un muro a tre ben piazzato vanno sul 1-3. Osmanovic sbaglia la diagonale che arriva lunga, 4-4. Il servizio di Simoni trova una evidente trattenuta il Formela ed è vantaggio. Nella successiva azione è fuori l’attacco ospite e con la SIECO ora avanti di due punti, Morganti chiama il suo primo tempo a disposizione 6-4. Bravo Ogurčák che stampa il muro del 9-5. Sorrenti passa con il muro a tre, la palla dell’11-6 si “imbuca” tra rete e avversari. Ace di Peslac, gli avversari hanno recuperato abbastanza per Nunzio Lanci che chiama tempo per riorganizzare le idee 11-9. Invasione a rete di Osmanovic che tentava di murare Simoni 14-10. L’arbitro rileva una pestata dalla seconda linea di Marks, ma Lanci non si fida e chiede un check. La pestata in effetti non c’era, l’arbitro concede quindi palla contesa 16-11. Stavolta è Menicali che gioca una palla tagliata al centro 18-13. Aumenta il divario tra le due squadre, Lanci continua a servire mentre il tabellone segna 21-13. L’errore al servizio di Bertoli regala alla SIECO il primo di sei Set-Point 24-17. Marks però forza a sua volta il servizio e la palla si stampa in rete 24-18. È sempre il tedesco che poco dopo chiude la pratica ed il parziale si conclude sul 25-18.

SECONDO SET Formazioni invariate e Sieco subito in vantaggio di due punti grazie ad una attenta fase di copertura 2-0. Il muro di Simoni ferma la schiacciata del suo collega di reparto/avversario Bara 5-2. Muro di Menicali 7-3 e Simoni continua a servire. Colpo di reni di Menicali che riesce ad infilare tra muro avversario e rete una palla complicata 11-5. Buon momento per gli ospiti che con Piedepalumbo al servizio recuperano punti su punti ai padroni di casa che arrivano a -4, dopo un parziale di 0-3. Lanci chiama tempo e al rientro in gioco Simoni spezza il ritmo ai laziali con un muro 15-10. Mossa vincente quella del tecnico ortonese, dopo la sospensione la SIECO riparte ancor più spedita e gli adriatici aumentano il proprio vantaggio 19-10. Bravo Lanci che inganna gli avversari, serve la palla a Sorrenti per due volte di fila e la seconda volta, il giovane impavido trova la porta spalancata 20-11. Sempre Sorrenti ma questa volta con una pipe che vale il 22-12. Errore di Buzzelli al servizio ed i Set point sono ben nove. Sulla ricostruzione Andrea Lanci sfodera la sua classe con un palleggio ad una mano per Marks che capitalizza e chiude 25-15

TERZO SET che comincia con il mani e fuori di Marks che conquista il primo punto 1-0. Fischiato un fallo dalla seconda linea per i nostri, Tuscania agguanta il pareggio 2-2. Scatenato Mattia Sorrenti che segna l’ACE del 4-2. Si rifanno sotto i laziali con un bagherone di Marks che sfiora il soffitto 5-4. Il vantaggio ospite è frutto di un muro ortonese finito fuori di pochissimo, anche l’elettronica conferma che la palla non ha pizzicato la linea 5-6. SIECO fallosa ed imprecisa, una serie di attacchi OUT regala agli avversari una prima fuga 5-9. Buzzelli trova l’ace 6-11, Tuscania ha nuova vita e nuove energie. È Out l’attacco dalla seconda linea di Buzzelli 10-13. Entra Sitti per A. Lanci, si prova a cambiare il gioco con l’ingresso di forze fresche, tuttavia Tuscania mantiene il proprio rassicurante vantaggio 13-17. Giallo per il Capitano Andrea Lanci nel frattempo rientrato quando il punteggio arride ancora agli ospiti 15-18. Il Video-Check rileva un tocco che era sfuggito all’arbitro, il punto è di Ortona 16-19. Sorrenti riduce lo svantaggio ad un solo punto, trova un mini-varco nel muro e fa 18-19. Fallo fischiato al Capitano 18-21. Tuscania ad un passo dal traguardo 19-24 e ben cinque palle set da sfruttare. Ed è Marks che con un errore al servizio, regala il set ai laziali 20-25.

QUARTO SET che si avvia con l’errore in servizio di Menicali ed un muro subito da Sorrenti, SIECO subito sotto 0-2. Il pareggio arriva da una stoccata di Marks che capitalizza la perfetta copertura del solito Sorrenti. Ogurčák firma il punto del sorpasso 4-3. Arrivano due ingenuità dell’impavida che costano altrettanti punti, così gli avversari tornano avanti 6-7. Out l’attacco di Panciocco 9, Ortona 9 Tuscania 7. La gara si trasforma in un’altalena ora sono gli ospiti in vantaggio di due punti 10-12. Sorrenti cerca di tenere a galla la SIECO, lo svantaggio è ridotto di un punto 13-14. L’arbitro estrae un cartellino ROSSO per Sorrenti che contesta l’arbitro per un doppio tocco non ravvisato in fase di ricezione ospite 14-17. Errore per Toscani che si lascia ingannare dal servizio di Formela ed ora si fa dura 15-19. Schiaccia fuori Marks 17-22. Ancora out Marks 19-24. Tuscania chiude ancora e riapre un match che era in pugno ai locali. Si va al tie-break

QUINTO SET. Il primo punto è di Marks, ma bisogna insistere con un Tuscania che ha adesso una difesa molto, molto efficace. 1-0. Bravo Formela a sfruttare le mani di Marks a muro 3-4. Poi arriva l’ace di Fabi ed è vantaggio ospite 3-4. Sorrenti prima e Marks poi regalano il doppio vantaggio ai padroni di casa 7-5. Al cambio di campo il punteggio è 8-6. Importantissimo il muro stampato da Simoni, la SIECO trova un ulteriore punto di vantaggio 9-6. La bomba di Ogurčák toglie un po’ di castagne dal fuoco 11-8. Ace di Bertoli ed anche questo set è riaperto 11-10. La palla scappa dalle mani di Capitan Lanci ora è 11-12. Bertoli sta mettendo in seria difficoltà la ricezione ortonese. 12-14, è buona la lettura del muro ospite che riesce ad anticipare le mosse dell’artiglieria locale. Set e gara che si chiude con un muro out di Menicali e Tuscania che vince la sua prima gara.

Comprensibilmente amareggiato Andrea Lanci: «Stavamo giocando bene, poi nel terzo set abbiamo cominciato a tirare inspiegabilmente sempre fuori. Purtroppo abbiamo avuto un calo di tensione ed evidentemente anche fisico. Sono veramente dispiaciuto per la squadra e per i tifosi, ma ci rifaremo».

LA SIECO IN TV.
Venerdì, ore 20.30 su Telemare (113)
Sabato, ore 14.30 Rete 8 Sport (11)

Sieco Ortona - Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 3-1
(25/18 – 25/15 – 20/25 – 20/25)

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 9, Pesare (L), Zanettin n.e., Berardi n.e., Dolfo n.e., Toscani (L), Sitti, Sorrenti 19, Lanci A, Marks 24, Fiscon n.e, Ogurčák 17, Menicali 8. Allenatore: Lanci N.

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania: Buzzelli 9, Sorgente (L), Pizzichini 1, Bertoli 17, Peslac 3, Panciocco 9, Bara 5, Fabi 5, Osmanovic 2, Gentilini (L), Formela 12, Cappelletti, Piedepalumbo 2. Allenatore: Morganti

Durata Set: I (25’), II (25’), III (27’), IV (23’), V (23’)

Durata Match: 2.03h

Aces: Ortona 4 – Tuscania 9

Errori Al Servizio: Ortona 15 – Tuscania 15

Muri Punto: Ortona 11 – Tuscania 8

Arbitri dell’Incontro: Turtù (AP), Di Blasi (Roma).

 

Taviano. Era una gara da vincere a tutti i costi per la Sieco Ortona e così è stato, alla fine. La pressione sui giocatori ortonesi era tanta, così come le aspettative dei tifosi. Quella di oggi contro la PAG Taviano, nonostante si fosse solo alla terza di campionato, suonava già come una gara decisiva. Prima di dare il via alle ostilità si è osservato un minuto di silenzio per ricordare Sara Anzanello, storica centrale della Nazionale Italiana di Pallavolo femminile, deceduta per un linfoma contro il quale stava combattendo da qualche mese.

E dopo aver reso omaggio ad una ragazza straordinaria, si può dare il via all’incontro. Una gara in crescendo, quella della Sieco che, da inizio gara fino alla prima parte del secondo parziale, avrà fatto venire i capelli bianchi a un bel po’ di persone. La Sieco sciupona e disattenta come già visto nelle prime due di campionato e offre il fianco agli avversari senza quasi opporre resistenza. Tante le sbavature in ricezione, quattro gli errori al servizio e addirittura due falli dalla seconda linea fischiati agli abruzzesi hanno fatto suonare tutti i campanelli d’allarme di cui è provvista la testa di Coach Nunzio Lanci. E se nel primo set gli avversari sono andati in fuga solo a partire dalla parte centrale del gioco, questa volta partono subito forte e l’Impavida è costretta ad inseguire da una distanza considerevole fino al 7-3. Da li in avanti la Sieco mostra, finalmente, le sue virtù. Marks comincia a brillare e a macinare gioco così come Ogurčák e l’esordiente Sorrenti. Ora Andrea Lanci ha solo l’imbarazzo della scelta con tutti i terminali offensivi, centrali compresi, che girano a mille. I padroni di casa accusano il colpo di una rimonta con sorpasso da parte degli impavidi, ma stringono i denti e rimangono sulla scia degli abruzzesi che alla fine vinceranno il primo set di questo campionato con uno scarto minimo. Gli equilibri restano immutati anche nel terzo set, fin quando gli ortonesi scoprono di avere ancora una marcia da ingranare e quando lo fanno la differenza si vede tutta. La rottura avviene sul 14-14. Ogurčák segna il quindicesimo punto e la Sieco non si ferma più. I bianco azzurri segneranno gli undici punti necessari a vincere il set lasciandone soltanto due ai pugliesi. Nulla da eccepire nella prestazione impavida che continua il suo monologo anche nel quarto, che poi si rivelerà ultimo, set. Piccola flessione a fine gara quando gli avversari riescono a recuperare punti, ma gli ortonesi gestiscono al meglio il vantaggio che alla fine rimarrà di cinque lunghezze.

PRIMO SET. Pag Taviano che schiara il palleggiatore palleggiatore Dobromir e l’opposto iraniano Vahid. Al centro ci sono Smiriglia e Bonola. Il reparto schiacciatori è invece rappresentato da Caci e dal capitano Matej Cernic. Libero Gianluca Bisci. La Sieco, orfana di Dolfo, trova il suo sestetto nel Capitano Andrea Lanci al palleggio e “Bibob” Marks opposto. La coppia centrale è formata da Simoni e Menicali mentre in banda Ogurčák, per questa volta avrà come collega il giovane Sorrenti.

Subito Out il servizio di Ogurčák ed è 1-0 per i padroni di casa. Il primo punto per gli ortonesi ha la firma di Marks 1-1. Sbaglia il servizio Marks, che poi nell’azione successiva pesta la riga in fase di attacco ed il primo break è per i padroni di casa 4-2. Murato l’attacco di Marks ed ora il divario si allarga con i padroni di casa avanti di quattro punti 8-4. Taviano che fa anche ace, aiutato dal nastro della rete 9-4. Il primo ACE per la SIECO è del Capitano Andrea Lanci 9-6. Sempre avanti i padroni di casa con la Sieco costretta ad inseguire seppur dalla distanza. Marks fa ace su Cernic 13-10. Ancora una pestata per Marks dalla seconda linea ed il Taviano va in fuga 15-10. Ace “sporco” per Sorrenti che sul 15-12 induce la panchina del Taviano a chiamare tempo. Bella la difesa tavianese che riesce a ricostruire gioco e margine di vantaggio 17-12. Murato Sorrenti da Vahid e punteggio sul 19-13. Nunzio Lanci decide che è tempo per il suo secondo time-out. Buona la Pipe di Sorrenti ed è 20-14. Un video-check vede dentro l’attacco di Marks ma il divario è sempre ampio 21-15. Da esperto qual è Cernic gioca sul muro e guadagna il primo set-point: 24-16. Set che poi termina con l’errore di Marks al servizio 25-17.

SECONDO SET senza cambi nei sestetti e ricezione che parte male per la SIECO con Lanci e Marks che riescono a raddrizzare la scomoda situazione e a segnare il punto 1-0. Tuttavia, subito dopo, lo stesso Marks va al servizio e la spedisce fuori 1-1. Vantaggio dei padroni di casa, Cernic mette in difficoltà Toscani, la PAG ricostruisce e mette a segno il 3-2. Muro di Smiriglia su Ogurčák ed è 4-2. Errore di Menicali in ricezione ed è Time Out chiamato da Mr. Lanci sul 7-3. Menicali si fa perdonare per il precedente ingenuo errore con un attacco potente al centro, ma lo svantaggio è ancora pesante 8-4. Caci la spara fuori e Coach Licchelli chiede un video-check per presunta invasione a muro. L’elettronica sentenzia che l’invasione non c’è e la Sieco si porta sul 9-6. Ancora un punto per gli ortonesi e sul 9-7, Taviano chiama tempo per spezzare il momento positivo degli avversari. Ancora un punto per Ortona, Ogurčák con il suo ace rosicchia ancora un punto 9-8. Pareggia i conti Menicali con un bellissimo attacco al centro 9-9. Marks fa ace ed è sorpasso, 11-12 per la SIECO. Sbagliano la Pipe i padroni di casa e per la prima volta Ortona è in vantaggio di due punti 12-14. Buona l’intesa Lanci-Simoni che con una “sette” mette a segno il 13-15. Bravo Marks, gran bel colpo in diagonale che vale il 15-17. Bonola sbaglia il servizio e la SIECO torna a +2: 17-19. Cernic fa invasione e la Sieco guadagna un nuovo, ulteriore punticino 18-21. Bomba di Ogurčák che segna il 18-22 e Licchelli si rifugia in Time-Out. Taviano rosicchia un punto. Sul 21-23 Nunzio Lanci chiama tempo per spezzare il gioco avversario. Ancora errore in fase ricettiva e Taviano torna a solo un punto 22-23. 23-24: palla set importantissima per la SIECO che ha la possibilità di attaccare la palla decisiva, brutta ricezione ortonese ma Lanci compie un mezzo miracolo riuscendo a palleggiare ad Ogurčák che la piazza in campo. Arriva sul filo del rasoio il primo set vinto dalla Sieco in questo campionato: 23-25

Si riparte con il TERZO SET senza variazioni. Primo punto per Taviano. Simoni mura la Pipe avversaria ed è 2-2. Fortunoso ace di Cernic, il nastro stoppa il suo servizio e la palla cade a terra 4-2. Muro di Menicali e la SIECO si rifà sotto 5-4, il pareggio è questione di secondi, Simoni fa Ace 5-5. Terzo ace fotocopia per i padroni di casa, il nastro ferma la palla che poi piomba a terra 8-6. Bello il palleggio di Lanci che con una mano serve Ogurčák per il 10-9, poi Marks la manda fuori di poco, tant’è che Lanci chiama il Check ed ha ragione 10-10. Taviano tenta la fuga e sul 13-10 per gli avversari, la panchina ortonese chiama tempo. Out il servizio di Sorrenti: 14-12 e Cernic va al servizio. Mini-break ortonese che con Marks conquista il punto del pareggio 14-14. Quando Ogurčák segna il punto del vantaggio, Licchelli chiama tempo per i suoi: 14-15. Ace di Simoni con una float sul libero pugliese 14-16. Muro ad uno per Marks ed ora il vantaggio ortonese aumenta 15-19 e secondo time-out chiesto dalla panchina di casa. Ace di Andrea Lanci ed ora il punteggio è 15-20. Pallonetto di Menicali e la SIECO vede il suo primo punto in campionato più vicino: 15-22. In rete il servizio di Lugli che regala il ventitreesimo punto ad Ortona: 16-23, poi Sorrenti conquista il set-point: 16-24. Ogurčák mette in difficoltà la ricezione dei padroni di casa e terzo set a favore degli ortonesi 16-25.

Al via il QUARTO SET, con il punto dei padroni di casa 1-0. Arrivano poi gli errori al servizio di Cernic e di Marks così il tabellone indica 2-1. Fischiato fallo in palleggio ai padroni di casa 3-4. Ogurčák implacabile, davvero un’ottima serata per lui, con il suo attacco da il via alla mini fuga ortonese 3-6 e time-out per Taviano. Rosicchia un punticino il Taviano quando il video-check conferma che l’invasione dei pugliesi non c’era 4-6. Ogurčák ferma a muro Vahid 4-8. Questa volta Marks non la tiene in campo ed è ancora punto per Taviano 6-8. Buon momento per Taviano che dopo una serie infinita di scambi riesce a mettere a segno il 7-8. Lanci chiama quindi un Time-Out, la squadra di casa è infatti cresciuta in tutti i fondamentali negli ultimi punti. Sempre il solito Ogurčák mette in difficoltà la ricezione ospite ed il punteggio torna ad allungarsi 7-11. L’ace di Lugli porta il Taviano sul 9-12. Invasione di Baldari per la PAG e Sieco che segna il 10-14. Errore di Bonola che manda il suo pallonetto out 11-16. Sul 11-17, è ora per Taviano di fermare il gioco. Lugli ferma Ogurčák ancora un punto guadagnato dagli avversari 14-18. Ennesimo punto per l’opposto tedesco Marks: 15-20. Ogurčák serve malamente ma il divario è ancora rassicurante per i ragazzi di Nunzio Lanci 16-21. Out l’attacco di Cernic 17-23, ma Taviano chiede un check per invasione. Il fallo però non c’è ed il punteggio è confermato. Out il servizio di Cernic, ma siamo a fine partita e Licchelli chiama un nuovo controllo elettronico. Elettronica che sovverte il giudizio arbitrale, quella del forte schiacciatore ex-azzurro era, di fatto, un ace 19-23. Tuttavia, il suo successivo servizio è sulla rete, 19-24 e Ortona ad un passo dalla prima vittoria. Ed è di Simoni l’ultimo punto che regala i primi tre punti al sestetto ortonese: 20-25

Inevitabilmente soddisfatto Nunzio Lanci a fine gara: «È stata una partita difficilissima per noi, che giocavamo con addosso un’enorme pressione. Paradossalmente la voglia di fare bene ci ha impedito inizialmente di giocare con scioltezza. Poi siamo stati bravi a raddrizzare la situazione e quando l’impresa ci è riuscita abbiamo scaricato la tensione giocando quindi sempre meglio. La speranza è quella di esserci finalmente tolti quella pressione e quella cappa negativa di dosso così da giocare finalmente la buona pallavolo che abbiamo espresso durante la preparazione pre-campionato. Adesso però non dobbiamo crogiolarci su questi tre punti, c’è da pensare subito a giovedì quando affronteremo Tuscania nell’ennesima difficilissima gara consapevoli del nostro potenziale e della fame di punti che abbiamo. Nessuno dei nostri obiettivi che ci eravamo prefissi è compromesso. Bisogna continuare su questa strada».

«È stata una bellissima vittoria» racconta “Fero” Ogurčák, autore di una prestazione super «soprattutto perché arriva dopo un primo set giocato male e con troppa tensione addosso. Finalmente ci siamo sbloccati ed abbiamo dimostrato di essere capaci di giocare una bella pallavolo. Siamo contentissimi di essere riusciti a vincere dando una gioia ai nostri tifosi che vorrei invitare a sostenerci nella prossima importantissima gara interna di giovedì contro Tuscania»

Altro protagonista della gara, tra i più positivi in attacco, il giovane Mattia Sorrenti: «Finalmente ci siamo sbloccati su un campo molto difficile come quello di Taviano. Stiamo cominciando a mostrare il nostro valore nonostante l’assenza di Dolfo che è uno dei giocatori più importanti della nostra rosa. Adesso dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare sodo in palestra per per toglierci ancora tante altre soddisfazioni. Vorrei dedicare questa mia prima partita da, tra virgolette, giocatore di serie A a mio padre. Lui ha sempre creduto in me, forse anche più di quanto abbia mai fatto io»

Ricordiamo che Giovedì 1 Novembre alle ore 18.00 si giocherà un turno infrasettimanale. La Sieco Impavida Ortona incontrerà tra le mura amiche la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania.

LA SIECO IN TV.

lunedì alle ore 16.15 sul canale 11 – RETE 8 SPORT (ampia sintesi)

martedì alle ore 20.30 sul canale 113 – TELEMARE (integrale)

mercoledì alle ore 13.30 sul canale 113 – TELEMARE (integrale)

Pag Taviano – Sieco Ortona 1-3 (25/17, 23/25, 16/25, 20/25)

Pag Taviano: Martinelli 1, Dobromir 5, Vahid 14, Lugli 4, Astarita 1, Torsello n.e., Baldari 1, Bonola 6, Scarpello n.e, Bisci (L), Caci 13, Smiriglia 4, Maleddu n.e, Cernic 11.

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 7, Pesare (L), Zanettin n.e., Berardi n.e., Dolfo n.e., Toscani (L), Sitti, Sorrenti 11, Lanci A. 2, Marks 25, Fiscon, Ogurčák 15, Menicali 5. Allenatore: Lanci N.


Durata Set: I (26), II (28), III (27), IV (30)
Durata Match: 1.51h

Aces: Taviano 10, Ortona 9
Errori Al Servizio: Taviano 11, Ortona 19
Muri Punto: Taviano 7, Ortona 8
Arbitri dell’Incontro: Stancati (PZ) e Colucci (CS)

Ortona. Seconda trasferta consecutiva per la SIECO Impavida Ortona che domenica prossima, 28 ottobre alle ore 18.00, sfiderà la PAG TAVIANO.

I Pugliesi, forti del sostegno del proprio pubblico e con due punti nel carniere, saranno avversari ostici per un’Impavida che, dopo un pre-campionato promettente, sta facendo fatica ad esprimere tutto il proprio potenziale. Nel sestetto tavianese spicca la presenza dell’esperto Matej Černič che tanto ha vinto con la maglia della nazionale italiana.

Dall’infermeria locale arrivano notizie circa la condizione di Ludovico Dolfo. Il forte schiacciatore bianco-azzurro durante il primo set della gara contro Grottazzolina, ricadendo male da un muro ha subito un trauma distorsivo alla caviglia, sebbene di grado lieve. Questa condizione lo pone in forte dubbio per il prossimo impegno a Taviano e più verosimilmente sarà a disposizione per il turno infrasettimanale di giovedì 1 novembre, quando alle ore 18.00 la SIECO incontrerà in casa la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania.

Ad analizzare il prossimo impegno degli abruzzesi è il coach in seconda, nonché preparatore atletico Mariano Costa: «Domenica andiamo a Taviano a disputare un incontro che ha un peso differente, maggiore. Abbiamo iniziato il campionato con due brutte sconfitte che hanno inciso non poco sul nostro morale. Quando si inizia con il piede sbagliato, nonostante la presenza di atleti d’esperienza, abituati a reggere la pressione, il morale di squadra viene indubbiamente compromesso. Ne siamo perfettamente consapevoli e stiamo lavorando in allenamento per uscire da questa situazione. Tuttavia, il lavoro in palestra non è sufficiente per fare morale. Avremmo bisogno di una vittoria e per questo affronteremo Taviano con la massima concentrazione. La nostra attenzione dovrà essere esclusivamente rivolta alla gara».

Le statistiche tra Taviano e Ortona raccontano di una Sieco sempre vittoriosa negli unici due precedenti tra le squadre. Nello scorso campionato i ragazzi di coach Lanci si imposero sugli avversari per 3-1 tra le mura amiche e al tie-break 2-3 in trasferta.


Questo è il programma completo della terza giornata di andata nel girone blu della Serie A2 Credem Banca.

27 ottobre 2018, ore 17.00:
Club Italia Crai Roma – Olimpia Bergamo

28 ottobre 2018, ore 18.00:
Maury’s Italiana Tuscania – Materdomini Castellana Grotte
Videx Grottazzolina Gas Sales Piacenza
Gioiella Gioia Del Colle – Tinet Gori Wines Prata
Pag Taviano Sieco Service Ortona

28 ottobre 2018, ore 19.00:
Tipiesse Cisano Bergamasco – Pool Libertas Cantù

29 ottobre 2018, ore 20.30
Elios Messaggerie Catania – BAM Acqua S. Bernardo Cuneo

Grottazzolina. Seconda sconfitta per l’Impavida che incappa in una nuova prestazione sotto le proprie potenzialità. Non è quindi impeccabile la SIECO che, come se non bastasse, perde Ludovico Dolfo proprio ad inizio gara. Problemi ad una caviglia per lui, cadendo male da un muro. Muro che sembra comunque non funzionare alla perfezione. Menicali aveva illuso un po’ tutti proprio con questo fondamentale nelle prime battute di gioco, ma poi gli attacchi avversari hanno incontrato sempre meno resistenza. Vecchi e Cubito sono state spine nei fianchi degli ortonesi e la capacità di difendere, dimostrata dai padroni di casa, ha dato il colpo di grazia alle bocche da fuoco ortonesi anche oggi in serata no. Dopo la sconfitta in terra Marchigiana la SIECO dovrà provare il tutto per tutto in una nuova trasferta, la seconda consecutiva che li vedrà impegnati.

PRIMO SET. Con Poey ancora indisponibile, per la Videx scendono in campo il regista Marchiani e Calarco opposto, Centelles e Vecchi posto quattro, Cubito e Gaspari centrali con Romiti Libero.

Stesso discorso per la SIECO che mette in campo il sestetto tipico che vede Andrea Lanci al palleggio e Marks opposto. La coppia centrale è formata da Menicali e Simoni mentre gli schiacciatori sono Dolfo e Ogurčák. Libero Toscani. Set che si apre con il servizio di Vecchi per la Videx. Ed è subito punto per i padroni di casa con Centelles che chiude la strada all’opposto Marks. Ci pensa però poi Simoni con un potente attacco dal centro a mettere a segno il primo punto per gli ortonesi. Gara molto equilibrata in questi primissimi scambi con la Videx che fa punto e la Sieco che risponde colpo su colpo. Il primo Break è a favore della Videx quando Cubito al servizio mette in difficoltà la ricezione di Ogurčák e Ortona non riesce a ricostruire con efficacia 6-4. Ace di Marchiani che pizzica la linea di fondo campo dando il via alla prima fuga dell’incontro Videx 9, Sieco 5.

Sul punteggio di 10-5 Dolfo cade male da un muro e rimane a terra. Dopo i primi interventi sul campo, l’atleta bianco-azzurro è costretto ad uscire sorretto dai propri compagni. Al suo posto entra Davide Fiscon.

Scambio lunghissimo con squadre che non riescono ad approfittare dei reciproci errori, alla fine però è Grotta che chiude allungando il divario tra le due squadre 14-8. L’errore di Calarco fa avvicinare gli ortonesi, che rosicchiano due punti 14-10.
Potente il diagonale di Marks ma la Videx ha ancora tre punti di vantaggio 17-14. Marchiani conquista l’ace che costringe coach Lanci a chiamare ancora un time-out quando Grottazzolina vede l’obiettivo a portata di mano 20-14. Arriva il primo punto per Fiscon 21-15. Fischiato anche un fallo di invasione ad Ogurčák ed ora la Videx può sfruttare ben 7 punti break 24-16. Tutto facile per i padroni di casa, Ogurčák tira fuori ed il set si chiude 25-16

SECONDO SET che sembra partire così come si era concluso il precedente. I terminali offensivi non riescono ad essere efficaci mentre la copertura dei padroni di casa funziona sin troppo bene. Una palla spinta fischiata ad Andrea Lanci e un errore al servizio di Menicali portano il punteggio sul 3-1. Ace anche per Cubito e Grottazzolina che allunga 6-3. Vecchi vuole imitare il suo compagno di squadra mette a segno ben due ACE di fila 10-5. Murato Ogurčák 14-9. Fortunoso Ace di Cubito, il nastro ferma la palla ed i punti sono 15-9 ed è di nuovo time-out. Ancora out l’attacco ortonese e avversari che sono avanti 18-10. Centelles trova il muro di Ogurčák ma la distanza è ancora siderale 19-13. Rosicchia qualche punto la SIECO grazie anche ad una migliore fase difensiva 22-16. Set che si conclude con l’errore di Marks che spedisce sul servizio la palla ampiamente fuori. Grottazzolina si aggiudica il set 25-17

TERZO SET con la novità Sitti che palleggia al posto del Capitano Andrea Lanci. Calarco trova il primo punto con un muro su Fiscon. Per il secondo ci pensa invece Centelles su Marks 2-0. L’invasione di Calarco vale il primo punto della SIECO 3-1. Out anche il servizio di Fiscon 5-3. Cartellino giallo per Coach Lanci a causa di proteste contro una decisione arbitrale quando siamo sull’8-4. Ancora ace per cubito 9-4. Sitti serve palla alta per Ogurčák che opta per un pallonetto 9-5. Toccato l’attacco di Marks che porta a 7 i punti per la SIECO. La schiacciata della Videx è dentro secondo arbitro e giocatori di casa. Gli ortonesi non ci credono e chiedono un controllo all’elettronica che alla fine da proprio ragione alla coppia arbitrale 11-8. Gran colpo di Centelles, stretto e potente 13-8. Menicali mette a segno l’ace del 13-10. Cartellino VERDE per Michele Simoni che con correttezza ammette un tocco a muro 15-11 per la Videx. Sbaglia Centelles che cercava un tocco a muro, 18-15. Doppia fischiata a Sitti e Nunzio Lanci ferma i giochi 20-15. Il pallonetto di Riccardo Vecchi prende alla sprovvista la difesa ortonese 21-17. Murato il pallonetto di Menicali 23-17. Calarco mura Marks ed è 24-17. Il solito Calarco mette fine alle ostilità schiacciando sul muro che non trattiene. Il Set si chiude sul 25-17 e così anche la gara.


Tanta amarezza a fine gara per gli ortonesi.

Molto critico il Coach Nunzio Lanci: «Proprio come già accaduto contro Bergamo, non è questa la gara che ci aspettavamo di disputare. Non siamo mai riusciti ad entrare in partita e l’infortunio di Dolfo non deve essere un alibi a nostra discolpa. Dobbiamo fare un esame di coscienza per ripartire al meglio. Di certo dobbiamo fare qualcosa da fare per cambiare la rotta rispetto alle prime due gare. Quella di oggi è stata una brutta partita, una sconfitta difficile da digerire e a maggior ragione dobbiamo darci una scossa per superare questo momento».

Fiscon chiamato in causa dopo l’infortunio di Dolfo: «Purtroppo i nostri avversari ci hanno costretti a giocare spesso con palla staccata dalla rete il che ci ha dato grandi difficoltà nel cambio palla. Loro hanno difeso l’impossibile. Sono stati bravi a rimandare la palla sempre nel nostro campo e a noi è mancato quel cinismo per approfittarne. L’infortunio di Ludovico ad inizio gara ci ha scosso molto. Eravamo in apprensione. Questo non deve essere però una giustificazione. Non siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco, né a metterli in difficoltà con il servizio. Adesso testa a Taviano. Sarà una nova opportunità per sbloccarci e finalmente mostrare il nostro vero volto».

Alessio Sitti: «Partita non proprio bella da parte nostra a differenza di loro che hanno invece avuto una buona organizzazione muro-difesa. Abbiamo fatto molta fatica nel cambio palla. Anche se siamo solo all’inizio del campionato dobbiamo resettarci, restare tranquilli e continuare il lavoro in allenamento. Sono convinto che presto ci lasceremo questo momento alle spalle»

 

Videx Grottazzolina - SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA 3-0 (25/16 – 25/17 – 25/19)

Durata Set: I (23’) / II (22’) / III (27’) Durata Totale: 1h 12’

Aces: Grottazzolina 8 - Ortona 2

Errori al servizio: Grottazzolina 9 - Ortona 9

Muri Punto: Grottazzolina 7 – Ortona 4

Arbitri dell’incontro: Di Bari(Brindisi) e De Simeis (Lecce)

Videx Grottazzolina: Cubito 8, Vecchi 15, Centelles 12, Calarco 12, Minnoni n.e., Di Bonaventura n.e., Romagnoli n.e., Gaspari 4, Marchiani 3, Pulcini n.e., Vallese(L), Romiti(L). All.: Ortenzi


Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 6, Pesare (L), Zanettin n.e., Berardi n.e., Dolfo, Toscani (L), Sitti, Sorrenti n.e., Lanci A., Marks 12, Fiscon 6, Ogurčák 6, Menicali 4. Allenatore: Lanci N.


LA SIECO IN TV.
lunedì alle ore 16.15 sul canale 11 – RETE 8 SPORT (ampia sintesi)
martedì alle ore 20.30 sul canale 113 – TELEMARE (integrale)
mercoledì alle ore 13.30 sul canale 113 – TELEMARE (integrale)

Ortona. L’impatto con la nuova stagione poteva di certo essere migliore. Per questo la SIECO è pronta a riscattare una partenza, non proprio brillante, nella seconda di campionato in quel di Grottazzolina.

Il posticipo di domenica 21 ottobre, alle ore 19.00, sarà la prima di due trasferte consecutive per i ragazzi impavidi, che dopo aver steccato nell’esordio contro Bergamo, sono impazienti di mostrare il loro vero volto. Non che sia però cosa semplice. Grottazzolina è una squadra tosta che può disporre di importanti individualità quali sono gli schiacciatori cubani Poey e Centelles Rosales. È una squadra profondamente rinnovata, quella della Videx. Sono stati nove gli arrivi nella scorsa estate e dieci le partenze. Dalla squadra Quatariota AL-HILAL fa ritorno “a casa” Raydel Poey che già aveva militato nella formazione marchigiana nella stagione 2016/2017. Lo schiacciatore cubano, però, questa volta porta con sé il connazionale, compagno di reparto (e di squadra) Hiroshi Centelles Rosales con il quale forma una temibile coppia d’attacco.

Nulla da segnalare in Casa Impavida. La squadra si allena a ranghi completi e le intese si vanno consolidando. «Andiamo a Grotta con la consapevolezza di incontrare una squadra che dopo aver vinto la prima di campionato, nonostante l’assenza di un pezzo grosso quale è Poey, sulle ali dell’entusiasmo di certo vorranno vendere cara la pelle. D’altro canto noi abbiamo voglia di riscattarci dalla prova incolore che abbiamo disputato nella prima di campionato. Sarà il campo a decidere quale delle due squadre uscirà vincitrice, ma posso garantire che noi ce la metteremo tutta per portare a casa un risultato importante che ci darebbe maggiori stimoli a far bene».

I precedenti tra le due squadre raccontano di un bilancio in perfetta parità. Su due incontri giocati le vittorie sono divise equamente tra le squadre, una a testa e con il medesimo punteggio di 3-0.

Queste le altre gare in programma per la seconda giornata del GIRONE BLU:


Sabato 20 ottobre, ore 17.00:
Club Italia CRAI Roma – Pag Taviano

Sabato 20 ottobre, ore 20.30:
Tinet Prata Pordenone – Maury’s Ass. Tuscania
Gas Sales Piacenza – Elios Messaggerie Catania

Domenica 21 ottobre ore 18.00:
Olimpia Bergamo – Gioiella Gioia Del Colle
Materdomini Castellana Grotte – Pool Libertas Cantù
BAM Acqua S. Bernardo Cuneo – Tipiesse Cisano Bergamasco

Ortona. Non è quella vista contro Bergamo la vera Sieco. Una gara dall’andamento altalenante solo per il primo set con gli ortonesi che più volte si sono trovati in vantaggio. Qualche “infortunio” nei fondamentali e qualche ingenuità di troppo hanno dato una spinta in più agli avversari che poi hanno chiuso il parziale a proprio favore. Scarsa resistenza opposta dagli abruzzesi nel secondo e nel terzo set con i bergamaschi che hanno avuto vita facile. Tanti gli errori al servizio che alla fine saranno 13 così come tanti sono stati i muri subiti dai locali 10. Ci sarà di certo da lavorare ma quella di questa sera è senza dubbio una prestazione sotto tono che dopo un buon pre-campionato, nessuno si aspettava.

Primo Set che vede la SIECO schierarsi con la diagonale Lanci al palleggio e Marks opposto. Centrali sono Menicali e Simoni, schiacciatori Dolfo e Ogurčák. Libero Toscani.

Lombardi che invece mettono in campo Garnica in cabina di regia e Romanò opposto. I Centrali sono Erati e Cargioli mentre il posto quattro è affidato alla coppia Shavrak-Tiozzo.

Ed è di Marks il primo punto impavido della stagione, suo il muro dell’1-0, mentre il primo ace è di Ogurčák, 2-0. L’ace di Romanò riequilibra il parziale 3-3. Intensi gli scambi sotto rete e dopo un breve vantaggio ospite gli impavidi tornano avanti di due lunghezze 7-5. Bello e lungo lo scambio che porta la Sieco sull’11-8. Ottimo in questa circostanza, spettacolare il lavoro difensivo di entrambe le formazioni ma è Menicali che decide che ne ha abbastanza e mette la palla a terra con un muro. Coach Spanakis chiama tempo. Ci pensa Erati a riportare il punteggio in parità: muro e tabellone sul 12-12. Erati continua a far male alla SIECO, piazza due aces di fila e da il via alla prima fuga ospite: Bergamo 18, Ortona 16. Sfortunato Marks che dopo aver schiacciato, scivola sul mondoflex e finisce con un piede nel campo avversario: invasione e punto agli ospiti 17-20. Shavrak sbaglia il classico “rigore a porta vuota” spedendo sulla rete una Pipe che, avendo colto di sorpresa gli ortonesi, era addirittura priva di muro. L’opposto bergamasco la spara sul nastro superiore della rete ed è di nuovo parità 20-20. Poco dopo Marks però restituisce il favore schiacciando sulla rete una parallela e l’Olimpia si porta su un pericoloso 20-22. Ogurčák tira una bordata che finisce fuori e l’arbitro assegna il punto agli ospiti, ma Coach Lanci vuole il controllo elettronico. Tuttavia il tocco non c’è ed il punto va a Bergamo 20-23. Sono 3 i set-point per Bergamo ma il punto decisivo arriva al secondo tentativo. Il parziale si chiude 22-25

Nessuna variazione nelle formazioni del Secondo Set, che si apre con l’errore al servizio degli ospiti 1-0. Errore di Dolfo, il suo servizio incontra la rete 4-3 ma Simoni tira la bomba ed e la distanza è ristabilita 5-3. Fallo di rotazione, Marks alza la mano e si dichiara colpevole 5-5. Una ricezione sbagliata porta di nuovo gli ospiti in vantaggio 5-6. Out l’attacco di Marks, ancora una volta il video-check non ci da ragione 5-7. Arriva anche l’invasione fischiata a Dolfo e dopo un parziale di 0-5 adesso gli ospiti conducono 5-8 con Lanci costretto al Time-Out. Per fortuna arriva anche qualche errore da parte degli ospiti, che bucano una veloce al centro permettendo l’agevole ricostruzione locale con Ogurčák che realizza il punto del 7-8. Incisivo a muro “Bibob” Marks che riporta i suoi a distanza minima 10-11. Invasione fischiata ad Ogurčák 12-15. Ace di Simoni, 14-15.

Si accende una piccola polemica tra la panchina ortonese ed il primo arbitro Zingaro. Non viene rilevata una piuttosto evidente invasione degli ospiti e Coach Lanci chiama Video-Check. Tuttavia il primo arbitro ritiene che la richiesta sia arrivata fuori tempo massimo e non la concede. 15-17.
Ancora polemiche con il primo arbitro Zingaro, che questa volta fischia una palla accompagnata a Dolfo, che ovviamente non è d’accordo e cerca spiegazione. Tra le contestazioni della tifoseria locale, l’arbitro non cambia idea 16-20. Prende il largo l’Olimpia Bologna su una SIECO scoraggiata 18-23. Quando anche Simoni la tira fuori, seppur di poco, sono sei i set point per gli avversari. Romanò piazza il punto decisivo e set che si conclude sul punteggio di 19-25.

Nessuna novità anche in questo terzo set e la palla è in mano ad Ogurčák pronto al servizio, ma il primo punto è per Bergamo. Muro di Erati con la Sieco ferma al palo 0-4. È Dolfo a sbloccare la situazione per i padroni di casa 1-4. Errore di Simoni al servizio 5-8. Finalmente un po’ di fortuna anche per gli ortonesi e Ogurčák, con l’aiuto del nastro mette a segno un Ace 8-10. Il solito Erati ferma Dolfo a muro 10-13. Ancora un break a favore dei lombardi, ora il punteggio di 11-15 costringe Mister Nunzio Lanci a chiamare Time-Out. La Sieco è troppo fallosa al servizio mentre Bergamo sfrutta bene le sue cartucce 12-17. Appaiono spenti e demoralizzati i padroni di casa. Cala la concentrazione e la reattività, gli ospiti si portano sul 14-20. È ancora la rete a fermare il servizio di Marks 16-22. Shavrak piazza anche l’ace ed ora i Match-Point da sfruttare, per Bergamo sono davvero tanti 16-24. Il Servizio di Shavrak è da ripetere perché l’arbitro fischia una “linea pestata” in servizio che però, vista al video-check, pestata non è. Si chiude così una gara lascia l’amaro in bocca ai tifosi locali.

Nunzio Lanci. «Il primo è stato un set approcciato nel miglior modo possibile, con le squadre che hanno giocato un’ottima pallavolo. Non siamo poi riusciti a mantenere la stessa intensità per il resto della gara, a differenza loro. Dobbiamo crescere fino a riuscire a mantenere la stessa qualità di gioco dimostrata nella prima parte della partita. Non si può mollare una partita per qualche episodio a sfavore. Il problema, nell’immediato, è quello di mantenere il ritmo per tutta la durata dell’incontro.»

«Dobbiamo allenarci con maggiore intensità, concentrazione e qualità.» dice Simoni. «Perché poi in partita non riusciamo a mantenere il ritmo. Nell’ultima settimana abbiamo avuto qualche assenza ed è logico che poi in partita ne paghiamo le conseguenze. Se la prossima settimana riusciremo ad allenarci meglio, sono convintissimo che le differenze si noteranno»

Il prossimo avversario della SIECO sarà la VIDEX GROTTAZZOLINA, vittoriosa all’esordio di campionato contro la matricola TIPIESSE Cisano Bergamasco per tre set ad uno. Quella di domenica prossima, 21 ottobre, alle 19, sarà la prima di due trasferte consecutive. Dopo Grottazzolina la Sieco visiterà infatti la PAG Taviano. Per rivedere i nostri tra le mura amiche bisognerà quindi attendere GIOVEDÌ 1 NOVEMBRE, turno infrasettimanale che si svolgerà alle ore 18.00. In quell’occasione, ospiti degli ortonesi saranno i ragazzi di Tuscania.

SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA – OLIMPIA BERGAMO 0-3 (22-25/ 19-25/ 17-25)
Durata Set: I (28’) / II (28’) / III (25’) Durata Totale: 1h 21’
Aces: Ortona 3 – Bergamo 6
Errori al servizio: Ortona 13 – Bergamo 11
Muri Punto: Ortona 4 – Bergamo 10
Arbitri dell’incontro: Zingaro (FG), Dell’Orso (PE).

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 7, Pesare (L), Zanettin n.e., Berardi n.e., Dolfo 5, Toscani (L), Sitti n.e., Sorrenti, Lanci A. 1, Marks 13, Fiscon, Ogurčák 11, Menicali 5. Allenatore: Lanci N.

Olimpia Bergamo: Erati 10, Innocenti (L), Cargioli 7, Marzorati n.e., Tiozzo 7, Cioffi n.e., Franzoni (L), Cogliati n.e., Garnica 1, Gritti n.e., Shavrak 11, Sette n.e., Romanò 14. Allenatore: Spanakis

LA SIECO IN TV. Torna come ogni anno l’appuntamento con Sergio Zappalorto ed il suo Pallavolley che andrà in onda ogni mercoledì alle ore 23.00 sul canale 11 – RETE 8 SPORT con replica ogni giovedì sul canale 113 – TELEMARE alle ore 20.30.

Le gare di campionato verranno invece riproposte ogni

lunedì alle ore 16.15 sul canale 11 – RETE 8 SPORT (ampia sintesi)
martedì alle ore 20.30 sul canale 113 – TELEMARE (integrale)
mercoledì alle ore 13.30 sul canale 113 – TELEMARE (integrale)

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