Teramo. Lunedì 9 luglio, nell'aula Tesi della Facoltà di Scienze della Comunicazione, per il sesto anno consecutivo, è stato presentato il Corso di Laurea in Comunicazione per l'azienda e il commercio. A raccontare cinque anni di questo peculiare progetto sono stati il Professor Stefano Traini, Preside di Scienze della Comunicazione, il Professor Christian Corsi, Delegato del Magnifico Rettore e il Professor Andrea Sangiovanni, Presidente del Corso di Laurea. A seguire, i docenti del Corso hanno presentato alcuni tra i principali insegnamenti: Comunicazione d'impresa, Sociologia delle organizzazioni, Storia e società del mondo contemporaneo, Idee e linguaggi della politica, Semiotica.

Il progetto pilota - questo voleva esssere al suo esordio - nato dalla collaborazione tra ATSC Agenti Teramo Senza Confini e Università di Teramo, in questi anni si è trasformato in una realltà concreta, tanto da divenire un Corso di laurea che ha portato oltre 592 iscritti, di cui 101 già laureati e 60 prossimi al conseguimento del titolo di Dottore nella sessione di laurea autunnale 2018. Un’esperienza senza confini, che coinvolge professionisti provenienti da tutta Italia, i quali possono avvalersi anche di una piattaforma e-learning e di lezioni full immersion organizzate a Teramo, Roma e Milano, al fine di agevolare i numerosi fuori sede.

Il Corso di laurea in Comunicazione per l'azienda e il commercio è articolato in tre anni, con un primo anno di insegnamenti di base, su cui costruire gli approfondimenti degli anni successivi. Il secondo anno si compone di insegnamenti di base e insegnamenti specifici, più mirati alla professione, come Sociologia delle organizzazioni e Tecniche di vendita. Il terzo anno è prevista una ulteriore specializzazione con insegnamenti quali, ad esempio: Strategia aziendale, Statistica economica, Marketing e Diritto comparato dell'economia.

«Se è stato possibile realizzare questo sogno lo dobbiamo in larga parte ai professori che, anche nel mese di luglio, sono qui con noi a condividere questo progetto. Un sogno che è poi la mission della nostra Associazione, ovvero la qualificazione e la protezione dell'agente di commercio e del consulente finanziario. L'impegno di tutte le parti sociali coinvolte, ATSC, Enasarco e Università di Teramo è costruire una figura altamente qualificata e allo stesso tempo favorire e rilanciare l'occupazione giovanile – ha concluso il Dottor Franco Damiani, Presidente di ATSC Agenti Teramo Senza Confine».

Teramo. “Dispiace vedere perdere Teramo e sacrificare un ottimo candidato e, per me anche un caro amico, in questa maniera” ha commentato in una nota l’On. Fabrizio Di Stefano.
“Che Giandonato Morra fosse un ottimo candidato non lo dico solo io ma lo sottolinea il fatto che dal Sindaco vincente fino all’ultimo dei protagonisti, da una parte e dall’altra della contesa, hanno ribadito le qualità politiche e morali di Giandonato” ha continuato l’On. Di Stefano, “Dobbiamo allora riflettere e fare tesoro di questa sconfitta perché il Centrodestra deve imparare a capire come il nostro elettorato non apprezzi l’arroganza, non apprezzi l’incoerenza, non apprezzi i cambi di casacca, non apprezzi chi divide e non unisce e non apprezzi chi antepone i personalismi a quelli che sono i Valori fondanti del Centrodestra; e come i nostri elettori anche i nostri Sindaci e i nostri amministratori locali, bravi e capaci, che quotidianamente, a petto in fuori e mettendoci la faccia, portano avanti sui territori le nostre battaglie, sempre e comunque, sia quando si perdeva sia adesso che si vince (anche se non dappertutto).
Non si costruiscono invece le vittorie con l’arroganza del mettersi in cattedra, del vergare su una lavagna i “buoni” e i “cattivi” o dell’escludere, come è stato fatto in occasione della riunione del Coordinamento regionale di FI di oggi, chi come il sottoscritto evidentemente non è amato dal nuovo Leader di Forza Italia Abruzzo: l’On. Martino.
Credo si debba lavorare per ricostruire l’armonia del Centrodestra, per includere e non escludere e quindi aprire anche ai soggetti civici ma per premiare la coerenza di chi da questa parte c’è sempre stato e non di coloro che, dopo essere stati fianco a fianco con il Presidente D’Alfonso, condividendone quindi anche le responsabilità dei disastri amministrativi, adesso saltano sul carro dei vincitori.
Abbiamo molto da lavorare per il nostro Abruzzo; c’è da progettare una rinascita, c’è da costruire nuove opportunità per i nostri giovani, per non farli andar via ma per trattenerli sui territori, c’è da rivitalizzare le aree interne e in definitiva c’è da ridisegnare una fisionomia per questa Regione che una fisionomia non ce l’ha più.
Questo è il grande compito che attende il Centrodestra e non possiamo e non dobbiamo fermarci sui personalismi che non possono appartenere a un Centrodestra che ha queste ambizioni” ha concluso l’On. Fabrizio Di Stefano.

Teramo. "La vittoria di Teramo è frutto della partecipazione e dell'impegno di una vera squadra che, insieme a Gianguido D’Alberto, nuovo Sindaco di Teramo, ha messo in campo la vera passione per la politica” – afferma Marco Rapino Segretario Pd Abruzzo.

“Il Partito Democratico, con il suo commissario Sandro Mariani e i suoi militanti, ha dato prova di quanto vale dare ai propri concittadini la possibilità di scegliere la migliore visione per il futuro, mettendo in campo forze giovani, competenti e determinate. La città ha risposto con una grande prova di fiducia, consegnando nelle mani di chi è stato eletto il compito e la responsabilità di dare vita e forma ad un programma vero e a progetti utili per i cittadini, per le imprese, per tutto il territorio. Questa vittoria assume un valore significativo non solo in Abruzzo ma in tutto il panorama nazionale: mai rinunciare a trovare risposte e soluzioni ai problemi.

La nuova classe dirigente eletta, che andrà a ricoprire il ruolo di amministratori, ha un compito enorme e difficile ma il loro coraggio, dimostrato mettendosi in gioco a 360°, è la garanzia che ce la metteranno tutta.”

Teramo. Grande appuntamento con Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, a Teramo per il progetto “InFormazione”. Una lezione intitolata “La costruzione del gioco con il 4-3-1-2”, che si terrà nello stadio Gaetano Bonolis di Teramo, il prossimo 29 giugno alle ore 17.30. L’appuntamento sarà diviso in due parti: la prima vedrà i partecipanti sul campo per mostrare gli aspetti tattici; la seconda si svolgerà all’interno con un confronto orale. Oltre a Marco Giampaolo, ci sarà il suo collaboratore tecnico, Fabio Micarelli. Alla lezione potranno partecipare sia gli allenatori iscritti all’AIAC (costo iscrizione per tesseratiAIAC di 10,00€), sia quelli non iscritti (costo per non tesserati AIAC di 20,00€). Un incontro voluto dal centro studi e ricerche “Sport Academy”, e dal comitato regionale Abruzzo dell’AIAC. Un appuntamento di prestigio che richiamerà tantissimi addetti ai lavori. La scadenza per le iscrizioni è prevista nella giornata di martedì 26 giugno.

Per info e iscrizioni: www.sportacademy.one; Facebook: gruppo inFormazione_seminari specialistici per allenatori di calciooppure
dott.ssa Patricia Giovannucci 327.5742212.

Teramo. Ieri sera a Teramo è stata davvero la Festa della Musica. Giovani promesse e artisti locali, nazionali e internazionali hanno letteralmente invaso la città, portando la loro arte, la loro gioia ai teramani. Corso San Giorgio, i portici ACI, piazza Sant’Anna, piazza Martiri della Libertà, piazzetta del Sole, il Chiostro di Sant’Antonio e tante altre zone del centro cittadino hanno visto il susseguirsi di band e di concerti, dal rock al blues, dal jazz al soul. Tutti uniti per una vera e propria festa che porta con sé, un messaggio forte e chiaro, convinto e deciso: “NO” alla violenza sulle donne.
La Festa della Musica – Donne Summer, promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Big Match infatti, ha voluto dedicare ad alcune grandi donne del passato, scomparse prematuramente, le varie location in cui si sono svolte le esibizioni. E allora Billie Holiday è rivissuta nel Chiostro di Sant’Antonio con il magnifico concerto di Fiammetta Ricci Quintet; Anna Marchesini nella centralissima piazza Martiri della Libertà con i Pepper& the Jellies nel pomeriggio e iTrioart&AwaLy, in serata; Frida Kahlo nella suggestiva piazza Sant’Anna con Lavinia Mancusi prima e l’Orchestra Popolare del Saltarello ft. Teresa De Siopoi; Mia Martini a Largo San Matteo con il concerto della giovanissima pianista Sara Merletti; Valeria Solesin e Fabrizia Di Lorenzo nella stupenda piazzetta del Sole con le band del MIT (Musica Inedita Teramana), gli Shijo X, Marianna D’Ama feat. Davide Grotta, i Rainska e tanti altri. E poi, Ilaria Alpi, Ester Pasqualoni, Emanuela Loi e Francesca Morvillo sono rivissute rappresentando idealmente tutte le donne senza volto e senza nome, dimenticate o non adeguatamente considerate dalla nostra cultura.
Il momento clou della serata è giunto intorno alle 22:00 quando sui palchi di piazza Sant’Anna e piazza Martiri della Libertà hanno fatto i loro ingressi i Trioart&AwaLy e l’Orchestra Popolare del Saltarello ft. Teresa De Sio.
Piazze piene, gente in festa, musica di altissimo livello e tanto divertimento per una serata che Teramo non dimenticherà facilmente.

Teramo. Complice una giornata di caldo estivo, i bambini dell'asilo Nido Girasole di Teramo accompagnati dalle maestre e dai genitori, hanno scelto per la gita di fine anno di vivere un avventuroso viaggio in treno fino a Pineto dove sabato 9 giugno hanno passato la mattinata tra giochi, festeggiamenti e un divertente laboratorio in cui hanno imparato a costruire delle coloratissime barchette di spugna che sono state poi "varate" con grande contentezza. "Cerchiamo sempre di creare un momento speciale per chiudere in bellezza un anno che ci ha portato grandi soddisfazioni" spiega la Coordinatrica Angela Di Ludovico "perchè vedere questi bimbi crescere e diventare autonomi e responsabili continuando a vivere la loro curiosità e vivacità di bambini è sempre una grande emozione".
Sempre al Girasole si è svolta lunedì 11 giugno la "cerimonia del diploma" per salutare i più grandi che un'altranno andranno alla Scuola Materna, un momento carico di emozione e commozione per mamme, papà e maestre che hanno consegnato ai piccoli l'attestato e un quaderno con tutti i lavori e le attività svolte nell'arco dell'anno, con immagini fotografiche degli attimi più significativi, a rappresentare un lavoro continuativo e di grande impegno che dura un intero anno scolastico, impegnativo per maestre e bambini ma ricco di soddisfazioni.

Teramo. "Tra le decine di proposte concrete formulate dal Popolo della Famiglia di Teramo a favore della famiglie cittadine, certamente quella che ha suscitato la maggiore attenzione, è il reddito comunale di maternità: si tratta di una indennità di 500 euro al mese, dal 4°mese di gravidanza fino al 3°anno del bambino, per la donna che viva in un nucleo familiare dal reddito inferiore ai 60 mila euro annui, e che intenda dedicarsi alla crescita dei figli in via esclusiva.

L’indennità ovviamente si perde, se la mamma sceglie il lavoro esterno alla famiglia. La finalità del reddito di maternità è finalmente quella di consegnare alla donna una piena libertà di scelta: se essere madre-lavoratrice, o essere esclusivamente madre, senza essere piegata al ricatto di dover contemperare attività faticosissime.

Chi vuole realizzarsi nel lavoro oltre che nella maternità potrà ovviamente continuare a farlo, ma chi deve scegliere lavori massacranti e sottopagati solo per necessità, potrà essere liberata da questo peso, con conseguenze pienamente positive per tutta la società, e per l’economia complessiva della città.

La proposta spaventa i benpensanti, le femministe più arcaiche, e i vetero-conservatori di sinistra, pur rispondendo davvero alle esigenze della libertà femminile.

Il reddito di maternità costa quasi nulla, se rapportato alla proposta grillina di “reddito di cittadinanza” (780 euro mensili a tutti i milioni di cittadini italiani privi di occupazione), e meno ancora del “reddito minimo garantito”, tradizionale proposta della sinistra italiana.

Il reddito di maternità costa pochissimo, perché pochissimi sono i neonati teramani: 399 nel 2016, a fronte di 607 deceduti. Una buona parte di queste neo-mamme, poi, saranno donne che sceglieranno il lavoro (ad oggi il 90% delle mamme ha lavorato o lavorerà a pochi mesi dal parto). Ma il Popolo della Famiglia punta a estendere il diritto alla scelta non solo alle neo-mamme, ma anche a chi è già mamma, moltiplicando la platea delle donne che potranno liberarsi dalla schiavitù di un lavoro che non vogliono, per dedicarsi completamente alla maternità: i soldi andranno direttamente in tasca alla famiglia, alle donne.

Con un costo per le casse dello Comune che è irrisorio rispetto ai benefici che produce. Un tipo di politica per cambiare concretamente la vita delle persone e per dare un pugnoal piano inclinato che vede le normative orientarsi tutte contro i diritti della famiglia naturale.

Con il reddito di maternità, il Popolo della Famiglia vuole offrire alle donne la piena libertà di scelta: il reddito di maternità è questo, una fondamentale battaglia per liberare davvero le donne". Si legge così in una nota del Popolo della Famiglia Teramo.

Teramo. Bellissima mattinata a Teramo per le premiazioni del Concorso Fotografico “Il Potere della Fame” nell'ambito dei progetti di Alternanza scuola-lavoro tra il Liceo Scientifico Delfico ed il Liceo Coreutico di Teramo con Faraone Industrie SpA. Un'allegra sfilata di Majorette lungo Corso San Giorgio ha aperto l’evento, che è poi proseguito nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Delfico.

Intervenuti all'evento il dott. Giammaria De Paulis, presidente regionale del comitato giovani di Confindustria, il prof. Berardo Rabbuffo, vice preside del Liceo, la dott.ssa Maria Ceci, Vicario dell’Inail di Teramo, la dott.ssa Chiara Fabrizi, vice commissario del Comune Di Teramo, l’Assessore provinciale con delega alla scuola Mirko Rossi.

Ringraziamo ancora tutti i ragazzi che hanno partecipato con le loro idee e rendono i progetti di alternanza scuola-lavoro straordinari ed originali. Quest'anno protagonista è stata l'unione tra la realtà industriale, la grazia della danza e l'arte della fotografia. Il fotografo teramano Marco Divitini ha dapprima formato i ragazzi con un corso di fotografia ed in seguito accompagnati nella sede di Faraone Industrie e dintorni per gli scatti per il concorso. Tutor e responsabili del progetto, la prof.ssa Maria Cristina Marroni, il prof. Yuri Tomassini e la prof.ssa Rosaria Persia hanno parlato della nascita di questa idea e l'evoluzione dell'alternanza scuola-lavoro.

Le foto sono state giudicate da una giuria di esperti: il regista Walter Nanni, la dott.ssa Maria Ceci, Vicario Inail Teramo, il prof. Diego Fusaro dell'istituto Alti Studi Filosofici Milano e saggista, il prof. universitario Università “Carlo Bo” di Urbino Paolo Ercolani, il prof. di diritto costituzionale Università degli Studi di Teramo Enzo Di Salvatore, il dott. Giammaria De Paulis, presidente del comitato regionale Giovani Imprenditori di Confindustria Abruzzo, Simone Gambacorta, giornalista e responsabile delle pagine culturali del quotidiano “La Città”. Di seguito la classifica: 1° posto Marcone Giulia; 2° posto Jasmin Nofal; 3° posto (parimerito) Ianni Giorgio, Di Giacomo Marta, Matteo Di Paolantonio.

Teramo. Il 31 maggio 2018 si terrà, presso Piazzetta del Sole a Teramo, alle ore 18:00, l’inaugurazione dell’evento conclusivo di Alternanza Scuola – Lavoro che ha occupato le classi II A e II B del Liceo Classico “Melchiorre Delfico”.

Attraverso incontri, visite guidate, gruppi di lavoro e workshops gli alunni sono giunti alla progettazione e realizzazione di un’installazione interamente creata con materiali di riuso. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Big Match i ragazzi sono entrati in contatto con Manolo Benvenuti, un designer che da diversi anni si occupa del riutilizzo creativo dei materiali di scarto.

Guidati dall’artista e dai professori gli alunni sono stati introdotti alla “Trash Art”, una delle ultime tendenze dell’arte contemporanea che propone l’utilizzo in chiave creativa dei rifiuti, e avviati a un percorso finalizzato a fornire strumenti di organizzazione e promozione di un evento artistico - culturale.

Partendo da uno degli scopi che la Trash Art si prefigge, cioè quello di denuncia degli sprechi e di sensibilizzazione al rapporto con l’ambiente, le due classi hanno svolto un lavoro di rigenerazione urbana.

È stato individuato, come spazio in cui posizionare l’installazione, la Piazzetta del Sole, parte di un quartiere storico importante per la città di Teramo (Santa Maria a Bitetto). Il luogo è stato oggetto precedentemente di due interventi di riqualificazione: l’installazione, a opera di Vittorio Messina, realizzata nel 2002 per Exempla 2, e il murale dello street artist Etnik, risalente al progetto Teramo Urban Museum del 2011.

Dopo alcuni incontri, l’idea che è emersa è stata quella di valorizzare questo spazio al fine di renderlo più attraente, e con l’obiettivo di restituirlo alla comunità teramana, ripristinandone l’antica funzione di luogo di socializzazione e di incontro attraverso opere interattive colorate, vivaci e adatte anche ai più piccoli.

Non mancheranno l'accompagnamento musicale a opera della band "Ethan the Pelican" e un rinfresco.

L’installazione sarà aperta al pubblico dalle ore 18:00 di giovedì 31 maggio 2018.

Teramo. Venerdi 25 maggio alle ore 10 si svolgerà, al Teatro Comunale di Teramo, la proiezione di IO SONO STATO QUI, film realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico Delfico e dell’Istituto Comprensivo Savini - San Giuseppe - San Giorgio nell’ambito del laboratorio audiovisivo “Guida turistica della città di Teramo - raccontata dai suoi abitanti”.

Oltre alla proiezione del film la mattinata sarà scandita dall’intervento di Enrica Salvatore, Presidente della Fondazione Tercas, che, in qualità di docente, parlerà del valore della didattica dell’audiovisivo nella formazione dei futuri cittadini, e dalla lezione sul tema “lo sguardo e la città” svolto dai responsabili del Cineforum Teramo.

L’idea iniziale del laboratorio trova spunto nel lavoro del grande sceneggiatore e teorico del cinema italiano Cesare Zavattini, il quale raccontò il suo paese, Luzzara, in un libro fotografico intitolato appunto “Un paese", mixando con sapienza le testimonianze dirette e personali dei suoi abitanti e le fotografie di Paul Strand, considerato uno dei grandi fotografi americani. Da qui l’idea di un racconto della città intimo e personale, il contrario insomma di una guida turistica, il cui linguaggio è solitamente freddo e impersonale.

I ragazzi, attraverso il linguaggio audiovisivo, hanno percorso proprio la storia della città, non quella scritta nei libri, ma quella vissuta e filtrata dal ricordo di genitori, nonni, parenti e sconosciuti incontrati per strada e intervistati al momento. Ricordi personali, quotidiani, intimi, gioiosi, tristi, dolorosi, ma sempre in stretta relazione allo spazio cittadino e alle sue inevitabili trasformazioni.
Il laboratorio, ideato e realizzato dal Cineforum Teramo con il sostegno della Fondazione Tercas e del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ha permesso quindi ai ragazzi di scoprire luoghi del passato della città come L’Arco di Monsignore, la Fontana delle Piccine, il Ponte degli impiccati, Piazza Verdi, Palazzo Melatini, via delle Cererie, la Caserma dei vigili del Fuoco in Piazza Sant’Anna, la Casa Francese, il vecchio cimitero, solo per citarne alcuni.
Quello che risulta allora dalla visione di IO SONO STATO QUI, è una sorta di cartografia della memoria creata da ragazzi di età e istituti differenti, che ha favorito in loro la scoperta della realtà viva del passato emersa attraverso l’occhio dell’obiettivo. Al di là di ogni lirismo o compiacimento nostalgico, e sopratutto al di là delle polemiche che spesso infiammano i social sulle nostre trasformazioni urbanistiche, il racconto ha fatto affiorare che ciò che siamo è strettamente connesso al senso di territorio e di comunità.

IL PROGETTO IN CIFRE:

97 le persone intevistate
15 ore di materiale filmato
12 giornate di ripresa
53’ la durata complessiva del montaggio
47 gli alunni coinvolti
2 istituti scolastici
22 i luoghi citati e raccontati
102 anni l’intervistata più anziana
32 anni l’intervistato più giovane
l’arco di monsignore è stato il luogo più citato
l’ECA (ente comunale assistenza) il racconto più commovente

SULLA LAVORAZIONE:

Durante le riprese gli studenti hanno intercettato numerosi volti noti della città:
- Don Aldino, parroco del Duomo, che ha raccontato i motivi che portarono, alla fine degli anni ’60, alla distruzione dell’Arco di Monsignore;
- la professoressa Maria Gabriella Esposito che ha testimoniato sull'importanza del ricreatorio Gemma Marconi per la vita economica e sociale della città;
- il Signor Mario Ferrante, dell'omonima Agenzia di Viaggi, testimone dei quattro rifacimenti della Pavimentazione di Piazza Martiri;
- l’artista Sandro Melarangelo che, tra le altre cose, ha condiviso con gli studenti il suo ricordo d’infanzia sulla frequentazione dei portici di “Fumo” con il padre Giovanni;
- il pediatra Giancarlo Lanciaprima ha ricordato l’impresa del padre che sfuggi alla fucilazione nazista grazie alle sue ben note doti di velocista.

SUI SOCIAL
Sui profili FB e Instagram dell’associazione potete trovare, con #sonostatoqui, immagini della lavorazione e curiosità relative alle interviste svolte.
Sul sito dell’associazione la photogallery

 


Cineforum Teramo "Lumière - Gianni Di Venanzo"
viale Cavour 35 - Teramo
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www.cineforumteramo.it
www.ilcinemascuola.it

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