Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato, durante un servizio mirato alla prevenzione e repressione dei furti in abitazione, in questa via Marconi, notava I.F., pescarese 42enne già noto per altri precedenti di Polizia, intento ad osservare con fare furtivo le auto in sosta. Gli Agenti della Squadra Mobile, avendo intuito le intenzioni del noto pregiudicato, decidevano di appostarsi tenendolo d’occhio, ed infatti di lì a poco questi si avvicinava ad un furgone per le consegne il cui autista era sceso per recapitare della merce, e tentava di forzarne il portellone posteriore; non riuscendovi apriva la portiera del guidatore e si introduceva nell’abitacolo. A questo punto gli Agenti in borghese si avvicinavano repentinamente al furgone cogliendo il ladro all’interno dello stesso mentre frugava in uno zainetto posto sul sedile del passeggero. Per il ladro colto in flagranza, scattavano le manette.
Il P.M. di turno, successivamente notiziato dell’accaduto disponeva che lo stesso fosse posto agli arresti domiciliari, ove peraltro era già ristretto per altra causa, in attesa del giudizio con rito direttissimo che si terrà in data odierna.

Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato, durante il servizio di controllo del territorio in Pescara, ha proceduto all’arresto di M.C., pregiudicato marocchino 36enne. Gli agenti della Squadra Volante, a seguito dell’identificazione del cittadino extracomunitario verificavano come lo stesso fosse destinatario di un ordine di esecuzione di carcerazione per un anno e cinque mesi di reclusione, emesso dalla Corte d’Appello de L’Aquila in virtù di sentenza passata in giudicato.
Pertanto il cittadino extracomunitario è stato tratto in arresto, ed associato presso la locale casa circondariale.

Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato, ha eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara nei confronti di O.M., pescarese di 53 anni, il quale è stato tratto in arresto dagli agenti della Squadra Mobile ed associato presso la locale casa circondariale, poiche deve espiare una pena detentiva di nove mesi e quattro giorni, in quanto riconosciuto colpevole in via definitiva del reato di atti sessuali con minorenni.

 

Pescara. Nella giornata odierna, la Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione in regime detentivo per cumulo di pene concorrenti per un totale di cinque anni e tre mesi, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, a carico di H.I., nato in Germania, classe 1968, in quanto riconosciuto colpevole in via definitiva dei reati di ricettazione e bancarotta fraudolenta.
Lo stesso è stato quindi associato presso la locale casa circondariale.
L’operazione è stata eseguita da personale della locale Squadra Mobile.

Pescara. Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato S.A., classe 1980, il quale, in via Campobasso di Pescara, ha aggredito la propria fidanzata e tutti coloro accorsi in suo aiuto. Dalla ricostruzione dei fatti, eseguita dagli Agenti della Squadra Volante, intorno alle ore 20.00, l’uomo si è avvicinato alla fidanzata che si trovava a bordo di un auto parcheggiata e, dall’esterno, ha cercato di colpirla con dei pugni, tirando calci allo sportello della macchina; in aiuto della fidanzata sono intervenute dapprima due donne, madre e figlia, minacciate verbalmente e colpite entrambi con dei pugni. Subito dopo sono sopraggiunti due familiari delle soccorritrici ed un passante, che hanno tentato di calmare S.A., ma sono stati a loro volta aggrediti con calci e pugni; nel parapiglia, tutti si sono spostati all’interno dell’androne di un condominio dove sono arrivati gli Agenti della Squadra Volante, offesi e minacciati anche loro dall’aggressore che ha reagito contro un poliziotto colpendolo più volte con calci e pugni. S.A. è stato bloccato con la forza e fatto entrare con non poche difficoltà all’interno della vettura di servizio, che poi ha preso a calci dall’interno fino a sfondarne il vetro posteriore. A questo punto, la fidanzata, precedentemente aggredita, ha tentato di farlo scappare aprendo una delle due porte della Volante; al momento non si conoscono i motivi per i quali l’uomo voleva picchiarla.
Una volta negli uffici della Questura, l’atteggiamento dell’uomo non è assolutamente cambiato tornando a minacciare ed offendere gli Agenti che lo hanno arrestato per resistenza e lesioni a P.U. oltre al danneggiamento aggravato del mezzo di servizio. Lo stesso è stato segnalato anche per i reati di lesioni e minacce commessi nei confronti di coloro che erano intervenuti per aiutare la fidanzata aggredita.
S.A. è stato trattenuto in camera di sicurezza fino all’udienza di convalida tenutasi nella mattinata odierna a seguito della quale è stato processato e condannato a mesi 9 di reclusione con sospensione condizionale della pena atteso che è incensurato.

Pescara. Continua costante,anche nelle aree interne della provincia di Pescara,l’attività delle Fiamme Gialle finalizzate al controllo capillare del territorio e al contrasto dei traffici illeciti.
Militari del Nucleo Mobile della Tenenza di Popoli, nel corso di attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, in località Torre de’ Passeri (PE), intercettavano in flagranza un’attività di spaccio e cessione di sostanza stupefacente.
Intervenuti sul momento, bloccavano e identificavano un cittadino nigeriano, mentre consegnavanr. 3 dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana ad un cittadino italiano residente in zona. Entrambi si erano dati appuntamento nei pressi della stazione per permettere al nigeriano il rientro immediato al centro di accoglienza della Val Pescara, a Turrivalignianiove è risultato dimorante.
Oltre al quantitativo ceduto, a seguito di perquisizione personale,al soggetto extracomunitario sono stati trovati occultati ulteriori dosi di sostanza stupefacente. La successiva perquisizione eseguita al centro di accoglienza unitamente alle unità cinofile di Pescara, ha permesso di rinvenire, abilmente occultata, ulteriori 6 dosi di marijuana. Nel complesso sono stati rinvenute e sequestrate 11 dosi di marijuana per complessivi 10 grammi ed € 30,00 provento della cessione intercettata. Il consumatore Italiano è stato segnalato alla Prefettura di Pescara con il relativo sequestro amministrativo della sostanza stupefacente, mentre su disposizione dell’autorità giudiziaria il soggetto extracomunitario è stato sottoposto alla misura cautelare dell’arresto in carcere e sarà processato per direttissima.
L’azione di servizio sottolinea, ancora una volta, il costante presidio e controllo attuato sul territorio pescarese dalla Guardia di Finanza a difesa della legalità, volto a contrastare gli illecitiin tutte le sue forme, soprattutto a tutela e beneficio dei soggetti più giovani che si avvicinano pericolosamente al mondo degli “stupefacenti”, anche nelle eree interne della provincia, ritenute meno attratte da fenomeni illeciti.

Pescara. Nella decorsa serata la Polizia di Stato ha tratto in arresto il 32enne marocchino F.A., pluripregiudicato, irregolare sul territorio nazionale, per aver rapinato una nota panetteria in via Chieti. Erano le 19.30 quando gli Agenti delle Volanti intervenivano presso la locale via Pesaro poiché più segnalazioni parlavano di una violenta colluttazione in atto fra tre soggetti, due dei quali feriti alle mani. E’ subito apparso chiaro che i due feriti stavano cercando di bloccare il terzo, noto pluripregiudicato extracomunitario che, per fuggire con delle banconote appena rubate dalla cassa della panetteria, aveva addirittura morso le mani dei suoi inseguitori. Dopo aver ristabilito l’ordine, gli Agenti ricostruivano l’accaduto acquisendo testimonianze e la denuncia della vittima, dipendente della panetteria:
il 32enne marocchino era entrato poco prima nella pizzeria per chiedere delle informazioni, probabilmente allo scopo di effettuare un sopralluogo finalizzato a facilitare il reato da commettere poco dopo. Uscito dall’esercizio, vi è rientrato dirigendosi direttamente verso il registratore di cassa, dal quale asportava la somma di 90 euro. La commessa dava immediatamente l’allarme urlando e chiedendo aiuto, richiamando l’attenzione di 2 negozianti, di origine senegalese e colombiana, i quali inseguivano e tentavano di bloccare il ladro. Ne scaturiva una violenta colluttazione nel corso della quale il marocchino mordeva alle mani i due inseguitori, uno dei quali finito al Pronto Soccorso. Dopo la ricostruzione dei fatti, le Volanti traevano in arresto il marocchino poiché ritenuto responsabile del reato di rapina e subito condotto presso la locale Casa Circondariale.
L’arrestato dovrà altresì rispondere all’Autorità Giudiziaria per il reato di inottemperanza all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, applicato il 24.08.2018 in quanto irregolare sul territorio nazionale.

Pescara. Nella nottata odierna la Polizia di Stato ha sorpreso in viale Bovio un extracomunitario che, brandendo una bottiglia rotta di vetro, stava inseguendo un altro soggetto. L’inseguitore, alla vista della pattuglia della Squadra Volante, ha gettato a terra l’oggetto, tentando comunque di raggiungere ed aggredire l’inseguito. I poliziotti si sono frapposti tra i due, ma sono stati aggrediti e minacciati a loro volta dall’extracomunitario armato della bottiglia, che, pertanto, è stato bloccato. I poliziotti hanno ricostruito l’accaduto accertando che poco prima un passante 52enne, mentre stava rincasando, era stato aggredito da D.J.A., 25enne, cittadino maliano, palesemente ubriaco, il quale lo aveva picchiato con calci e pugni e dopo aver brandito ed infranto l’estremità di una bottiglia di vetro, lo aveva inseguito con il pericoloso oggetto contundente. Il provvidenziale intervento della Volante ha evitato un probabile tragico epilogo. D.J.A. è stato tratto in arresto in flagranza di reato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, nonché denunciato per le minacce aggravate e le lesioni cagionate alla malcapitata vittima, poi soccorsa presso il locale pronto soccorso e giudicata guaribile in 7 giorni. Prevista nella mattinata odierna l’udienza di convalida dell’arresto.

Chieti. Gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Chieti, diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Antonello Fratamico, hanno proceduto ad arrestare un cittadino albanese di 41 anni gravato da un ordine di carcerazione per espiazione di pena residua di un anno e 24 giorni di reclusione.
L’uomo aveva subito una condanna a pena definitiva di oltre tre anni a Rimini per cui era stato arrestato e poi messo ai domiciliari. A seguito di varie evasioni veniva nuovamente arrestato e la pena da espiare era stata convertita in espulsione con divieto di ritorno nello Stato, con la prescrizione che nel caso in cui avesse fatto rientro prima di dieci anni, avrebbe dovuto essere immediatamente condotto in carcere per espiare il residuo.
Il giovane però aveva tentato di aggirare il sistema cambiando in Albania il proprio cognome con quello materno, creandosi una nuova identità “pulita” con un nuovo passaporto.
Nella decorsa notte però ha deciso di pernottare in un hotel di Chieti ove ha esibito i nuovi documenti. Grazie al sistema “alloggiati web” della Polizia di Stato, però, come l’albergatore ha inserito i dati, in sala operativa 113 è scattato un allert in quanto nelle banche dati delle forze di polizia italiane la nuova identità era stata già associata alla vecchia grazie ad un precedente fotosegnalamento, quindi l’operatore, attraverso alcuni accertamenti informatici, si è reso conto che l’uomo era un ricercato. Alle prime ore del mattino la Volante si presentava in hotel e lo straniero, stupito ed assonnato, veniva tradotto in carcere.
L’uomo dovrà rispondere anche del reato di ingresso clandestino nel territorio dello stato dopo l’espulsione comminata dal giudice.

Pescara. Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato M.S., 43enne pescarese, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari a seguito di atti persecutori nei confronti della ex compagna, sospettata di intrattenere relazioni con un altro uomo, anche lui perseguitato e vittima del pericoloso delitto di stalking (atti persecutori ai sensi dell’art. 612 bis c.p.). Le continue persecuzioni (minacce gravi, pedinamenti, danneggiamenti) nei confronti delle due vittime, documentate dall’attività investigativa e dai continui interventi della Squadra Volante avevano portato all’applicazione della prima misura cautelare a carico di M.S. ristretto agli arresti domiciliari. La misura non è stata però sufficiente a contenerne l’attività persecutoria, che è proseguita (rendendolo colpevole anche di evasione) ai danni dei due malcapitati e trovando riscontri negli accertamenti fatti dalla polizia. Si è resa pertanto necessaria nuova e più grave misura cautelare ordinata dal G.I.P. di Pescara, il quale ha disposto la custodia cautelare in carcere, eseguita nel pomeriggio di ieri dai poliziotti della Squadra Volante, che hanno condotto lo stalker presso la locale casa circondariale.

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