Pescara. Un interessante convegno dal tema “la tutela del minore nello sport tra giustizia ordinaria e giustizia sportiva”, si è tenuto nel pomeriggio di ieri presso l’Aula Magna “E. Alessandrini” del Tribunale di Pescara. L’incontro è stato organizzato in stretta collaborazione tra l’Ordine degli Avvocati di Pescara, Fondazione Forum Aterni, Scuola Regionale dello Sport Coni Abruzzo e Comitato Territoriale Fipav Abruzzo Sud Est. Sono stati 250 gli avvocati iscritti al seminario, di cui oltre 40 non appartenenti al Foro di Pescara, a testimonianza del grande interesse che ha suscitato l’appuntamento, tanto da richiamare l’attenzione di legali giunti da ogni parte d’Abruzzo.
I lavori sono stati aperti dal dottor Angelo Mariano Bozza, presidente del Tribunale di Pescara, dall’avvocato Donato Di Campli, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Pescara, dal dottor Emidio Santacroce, delegato provinciale del Coni Pescara, e dal dottor Fabio Di Camillo, presidente della Fipav Abruzzo. Nel corso del pomeriggio si sono succeduti diversi relatori con interventi di vario genere. L’avvocato Andrea Monti, professore a contratto di Elementi di diritto e legislazione sportiva presso l’Università di Chieti, ha parlato del minore e la giustizia sportiva. Questi ha tenuto ad evidenziare come il meccanismo della tutela giurisdizionale della Federazione Italiana Pallavolo sia in assoluto il più all’avanguardia e garantista dell’intero sistema Coni. Notevole e particolarmente apprezzato è stato anche l’intervento dell’avvocato Massimo Rosi, presidente del Tribunale Federale Fipav, che si è soffermato sul ruolo del giudice e del procuratore federale nei procedimenti che coinvolgono i minori. L’avvocato Giovanni Manieri, presidente del Consiglio distrettuale di disciplina forense, è intervenuto invece in merito all’argomento “l’avvocato del minore: profili deontologici”. Infine l’avvocato Flavia Tortorella, presidente del comitato regionale Abruzzo Aias – Associazione italiana avvocati dello sport – ha esposto su “sport e minori: diritti e responsabilità. Casi pratici”.
La segreteria scientifica è stata curata dall’avvocato Mattia Di Gregorio, presidente del Comitato Territoriale Fipav Abruzzo Sud Est, e dall’avvocato Valentina Bertè, giudice sportivo del Comitato Territoriale Fipav Abruzzo Sud Est. Proprio da loro due è nata l’idea di organizzare un’attività sul diritto sportivo. Hanno così avanzato la proposta alla Fondazione Forum Aterni, ossia l’organismo che si occupa della formazione degli avvocati, la quale ha subito sposato l’iniziativa. È stata quindi estesa e patrocinata dall’Ordine degli Avvocati di Pescara e dalla Scuola Regionale dello Sport Coni Abruzzo.
«Questo incontro voleva essere un banco di prova per capire se l’argomento potesse risultare interessante al pubblico e agli addetti ai lavori» è il commento del presidente del Comitato Territoriale Fipav Abruzzo Sud Est, Di Gregorio. «Possiamo ritenerci soddisfatti del riscontro, più che positivo, tanto che stiamo già pensando con gli altri enti co-organizzatori ad un progetto futuro che preveda l’organizzazione di altre attività formative sulla giustizia sportiva».
La partecipazione al convegno ha comportato l’attribuzione di tre crediti formativi, di cui due in diritto civile ed uno in deontologia.

Pescara. In mattinata, nella sala Tosti dell’Aurum di Pescara, si è svolto il convegno dal titolo “Rigenerazione Urbana Partecipata: Azione Locale tra Sostenibilità Ambientale, Economia Urbana e Innovazione Sociale”.
L’ evento è stato ideato e promosso dal Sottosegretariato Regione Abruzzo in collaborazione con il Servizio Politica Energetica Regione Abruzzo, Confabitare, Confindustria Chieti-Pescara e l’Università degli Studi dell'Adriatico “Gabriele d'Annunzio” Chieti-Pescara. Lo scopo dell'incontro è stato quello di sviluppare un focus sullo stato dell’arte sul tema della rigenerazione urbana ancora sotto utilizzato e sotto sfruttato, per richiamare l’attenzione su questa tematica che in futuro può rispondere ai criteri di efficienza ed economicità degli interventi ma anche di risparmio del suolo.
“Con questo convegno intanto vogliamo cominciare a sperimentare una buona pratica, perlomeno quella che noi riteniamo buona, che è oramai ineludibile relativamente alle modalità di approccio che l’uomo deve avere nei confronti dell’ambiente naturale e artificiale – ha spiegato Mario Mazzocca, sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Abruzzo – l’attività antropica nel corso degli anni e dei decenni ha consentito uno sviluppo sociale del nostro pianeta, ma ha introdotto anche degli elementi di disturbo che attualmente rappresentano delle criticità. Afficnhè queste possano diventare effettivamente delle opportunità c’è bisogno di approfondire alcune tematiche, una di queste, secondo me la principale, è proprio il tema della rigenerazione in ambito urbano. Non si parla più di ristrutturazione e di riqualificazione, ma proprio di ri-generare un tessuto che non è soltanto urbano ed urbanistico. Questo non può che incidere beneficamente anche sul futuro di quelli che saranno i vari mondi dei nostri giovani e, se questo è un obbligo più sostanziale che morale e costituzionale, può avvenire in forma partecipata. Riteniamo che la strada intrapresa sia quella giusta, per cui noi proseguiremo lungo il percorso che abbiamo individuato fin dall’elaborazione delle strategie relative ai cambiamenti climatici e cioè consentirgli di verificare da vicino gli effetti di un comportamento umano non più consono alla sostenibilità urbana. Uno degli aspetti del convegno è dare un contributo reale sulle modalità e sull’esperienza realizzate a livello nazionale da qualche tempo vedendo gli effetti intervenendo su ambienti fortemente degradati andando ad intervenire su delle criticità non solo ambientali, ma anche sociali e si riesca davvero a trasformare le stesse in vere opportunità, soprattutto capaci di generare economia e reddito”.
“Rigenerare sicuramente è un’opportunità economica – ha sottolinieato il presidente di Confabitare Abruzzo, Alessandro Cassano – l’obiettivo di questo convegno è quello di creare dialogo. Noi come Confabitare abbiamo pensato sin da subito che è necessario creare il giusto dialogo tra le varie istituzioni, quindi Università, Regione e come intermediario c’è Confabitare. Siamo tutti seduti attorno ad un tavolo per cercare di trovare una soluzione che può essere quella migliore e che può dare l’opportunità sia di investimento ai privati che possono investire nella riqualificazione del patrimonio urbano, magari con il contributo della Regione per dare incentivi a opportunità di urbanizzazione oppure sgravi sugli oneri che i costruttori sono costretti a pagare nel momento in cui vanno a edificare. Potrebbero essere delle opportunità che si potrebbero dare al fine di riqualificare tutte quelle zone all’interno della città o della regione che attualmente sono degradate e magari non c’è un flusso di persone che ci va a vivere”.

Pescara. Una passerella di personaggi del calcio di oggi e di ieri nel convegno organizzato dal Pescara Club Donne Biancazzurre in programma sabato 13 ottobre dalle ore 9,30 all’Auditorium Petruzzi di Pescara.

Il titolo dell’evento, “La metamorfosi del calcio nei 40 anni del Club Donne Biancazzurre” sintetizza i cambiamenti di un mondoosservato dalla prospettiva di donne che dal 1977 sostengono il Pescara e frequentano gli stadi di tutta Italia stringendo rapporti di collaborazione con supporters di ogni colore. Ospiti autorevoli offriranno il contributo di intere vite trascorse sul campo, in panchina, nella dirigenza di società calcistiche o a raccontare il pallone. Tra i protagonisti il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, l’ex presidente della Roma Rosella Sensi, l’allenatore della Roma Eusebio Di Francesco, il dirigente sportivo Pierpaolo Marino, il segretario sportivo dell’Inter Pier Francesco Visci, l’ex arbitro internazionale Pasquale Rodomonti, il presidente della Delfino Pescara 1936 Daniele Sebastiani, il procuratore di calciatori FIFA Donato Di Campli, il giornalista Sky Maurizio Compagnoni, il docente universitario Nicla Corvacchiola, il vice presidente USSI Abruzzo Walter Nerone.

Dopo il saluto delle autorità, i lavori saranno aperti dalla presidente del Pescara Club Donne Biancazzurre Nella Grossi, dagli esponenti dell’ANFISSC (Associazione Nazionale Femminile Sostenitrici Squadre Calcio) e della FISSC (Federazione Italiana Sostenitori Squadre Calcio) Alberta Prandina e Giuseppe Munafà. Modereranno il convegno i giornalisti Antonio Monaco (Rai) e Mila Cantagallo (Rete 8).

Nel corso della manifestazione saranno premiati l’assistente arbitro internazionale Elenito Di Liberatore, Enio e Nando Barbarossa presidenti dell’Acqua & Sapone Unigross campione d’Italia di calcio a 5.

La presidente Nella Grossi è entusiasta delle adesioni ottenute: <Arriveranno tifosi da tutta Italia a dimostrazione dei rapporti di amicizia costruiti in questi 40 anni e siamo onorate di avere con noi tante personalità del calcio, con ogni ospite esiste un legame particolare, a cominciare dal presidente Gabriele Gravina che è sempre stato al nostro fianco ed ora siamo noi a sostenerlo nell’importante sfida che sta affrontando come candidato alla presidenza della FIGC>.

Pescara. Sabato 13 ottobre dalle ore 9 alle ore 14, presso la sala Tosti dell’Aurum di Pescara, avrà luogo il convegno “Rigenerazione Urbana Partecipata: Azione Locale tra Sostenibilità Ambientale, Economia Urbana e Innovazione Sociale”.

L’ evento è ideato e promosso dal Sottosegretariato Regione Abruzzo in collaborazione con il Servizio Politica Energetica Regione Abruzzo, Confabitare, Confindustria Chieti-Pescara e l’Università degli Studi dell'Adriatico “Gabriele d'Annunzio” Chieti-Pescara.

Obiettivo del convegno è quello di sviluppare un focus sullo stato dell’arte sul tema della rigenerazione urbana ancora sotto utilizzato e sotto sfruttato, per richiamare l’attenzione su questa tematica che in futuro può rispondere ai criteri di efficienza ed economicità degli interventi ma anche di risparmio del suolo.

Attraverso sezioni quali “patrimonio immobiliare pubblico e privato: energia per il riuso”, “sostenibilità ambientale e ruolo delle istituzioni”, “innovazione sociale e azione locale”, sono previsti gli interventi del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Mario Mazzocca, dei Presidenti di Confabitare Nazionale e Abruzzo Alberto Zanni e Alessandro Cassano; del Prof. Alberto Ulisse (Progettazione architettonica e urbana Unich); Iris Flacco, Dirigente del Servizio Politica Energetica Regione Abruzzo; Giovanni Addamo, Responsabile del Laboratorio Regione Area Centrale – Enea; Augusta Consorti, Prorettore Università Ch Pe; Marco Sciarra, Presidente Ance Pescara e Consiglio di Presidenza Confindustria Ch-Pe; Massimiliano Monetti, Presidente Confcooperative Abruzzo; CDCA Abruzzo con Tommaso Pagliani, Direttore scientifico, e Silvia Ferrante, Presidente ; Lorenzo Bellicini, Direttore Cresme Ricerche Spa; Diego Zoppi, Consigliere Cnappc ; Massimo Palladini, Inu – Istituto Nazionale Urbanistica Referente Area Ch-Pe; Annalisa Fumo, Referente dell’Ordine degli Ingegneri Provincia di Pescara e il referente della Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC Ch-Pe. Modera Pierpaolo Pescara, Direttore del Dipartimento Governo del Territorio e Politiche Ambientali della Giunta Regionale. E’ previsto, inoltre, un caso studio illustrato da Alessandro Cassano e da Antonio Zaffiri, Sindaco del Comune di Collecorvino (Pe).

"L'evento - commenta il Sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca - rappresenta un’utile occasione per illustrare alcuni esempi di rigenerazione urbana realizzati in Abruzzo (come l'intervento sul Palazzo dell'Emiciclo a L'Aquila) o per discutere di alcune idee progettuali allo stato embrionale (ad esempio, sul complesso delle Case ERP di Via Longo a Teramo). Ma soprattutto, la discussione sarà incentrata su alcuni temi di fondamentale importanza, quali l'indispensabile multidisciplinarità delle politiche con cui conformare i processi dedicati, il ruolo cardine del tema della vulnerabilità sia sociale che ambientale, la necessaria attività di progressivo monitoraggio del processo di rigenerazione, il livello strategico dell'attività informativa e di partecipazione attiva in un nuovo rapporto tra amministratori e cittadini. Un percorso ricco di spunti di riflessione e una preziosa occasione di approfondimento e confronto tra i diversi livelli istituzionali".

“Concordo appieno sul focus del convegno: la multidisciplinarità delle politiche da mettere in atto per un uso intelligente del patrimonio urbano - conclude il Presidente di Confabitare Abruzzo Alessandro Cassano - Non a caso una politica fiscale volta all’utilizzo del “canone concordato” come strumento di rinfoltimento dei centri storici soprattutto nei piccoli paesi consentirebbe di realizzare in maniera strategica l’obiettivo di un economia urbana sostenibile. A fine maggio 2018, dopo l’impegno profuso da Confabitare Abruzzo nel promuovere il rinnovo dei canoni concordati su territorio regionale, è stato firmato lo storico accordo, atteso da dieci anni, fra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle dei conduttori inquilini-proprietari per i contratti di locazione concordata a valere sul territorio di Pescara”.

Sono previsti crediti formativi per ingegneri ed architetti che parteciperanno, previa registrazione al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pescara. “Quando uno chef si mette ai fornelli e assembla gli ingredienti, non cucina semplicemente ma racconta una cultura, un popolo, una storia, una tradizione, un modo di intendere la vita, la sua convivialità, le sue relazioni. E il cibo è tutto questo, è tradizione che viene reinterpretata attraverso la creatività individuale e attraverso il gusto del momento. Mangiare è una necessità, mangiare bene è un'arte che si ispira ad almeno tre valori: passione, creatività, equilibrio. Non basta assemblare con cura gli ingredienti, ma occorre creare accordi ed armonie, far dialogare tradizione e innovazione, e soprattutto aggiungere emozione e cuore”. È stata questa la premessa con la quale la dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara Alessandra Di Pietro ha aperto il Convegno ‘L’Arte Gastronomica Abruzzese – Il cibo come espressione culturale e identitaria’, promosso dallo stesso Istituto Alberghiero ‘De Cecco’ nell’ambito della rassegna culturale ‘Abruzzesi di ieri e di oggi tra Arte, Musica e Letteratura – Terza edizione’ organizzata dall’Associazione ‘Teatranti d’Abruzzo’ di Vittorina Castellano e che si chiuderà il prossimo 5 ottobre. L’evento, ospitato in una gremita Sala conferenze del Circolo Aternino, ha visto protagonista il dibattito tra Mimmo Russi, Delegato territoriale dell’Accademia Italiana della Cucina, e Roberto D’Intino, Presidente Regionale dell’Associazione Panificatori AssiPan-Confcommercio, sul tema dell’enogastronomia quale veicolo privilegiato per la promozione turistica del territorio abruzzese, ma anche come espressione di arte e cultura.
“La cucina è identità, ma è anche innovazione – ha sottolineato la dirigente Di Pietro – ed è su questo binomio che oggi si gioca la formazione dei futuri chef, che devono essere i primi tutori della tradizione, del rispetto delle proprie radici, della ‘verità’ nella proposta culinaria, ma, al tempo stesso, per essere al passo con i tempi, per essere competitivi e concorrenziali rispetto a una cucina sempre più internazionale, globale che non significa massificata, devono anche reinventare, o meglio innovare, introdurre quelle curiosità, quelle tipicità capaci di caratterizzare un piatto e di renderlo unico, riconoscibile, dunque uno chef capace di ‘firmare’ il proprio piatto”. “L’Accademia Italiana della Cucina – ha ricordato Russi - è nata a tavola, come accade spesso per le cose importanti, quando un gruppo di amici, riuniti a cena il 29 luglio del 1953, ascoltarono e condivisero l'idea che Orio Vergani perseguiva da tempo: fondare un'Accademia col compito di salvaguardare, insieme alle tradizioni della cucina italiana, la cultura della civiltà della tavola, espressione viva e attiva dell'intero Paese. I personaggi raccolti attorno a una tavola dell'Hotel Diana di Milano, qualificati esponenti della cultura, dell'industria e del giornalismo, credevano tutti che la cucina non fosse cosa di poco conto, ma degna delle migliori cure da parte di ogni uomo intelligente e colto. La Cucina è patrimonio culturale di un Paese, è il frutto della storia e della vita dei suoi abitanti, diversa da regione a regione, da città a città. La cucina racconta chi siamo, riscopre le nostre radici, si evolve con noi, ci rappresenta al di là dei confini. La cultura della cucina è anche una delle forme espressive dell'ambiente che ci circonda, insieme al paesaggio, all'arte, a tutto ciò che crea partecipazione della persona in un contesto. È cultura attiva, frutto della tradizione e dell'innovazione e, per questo, da salvaguardare e da tramandare. E civiltà della Tavola vuol dire prima di tutto civiltà e cioè ‘Insieme di usi e costumi, di stili di vita, di consuetudini e di tradizioni degli uomini che li condividono’. E' civiltà del gusto, di quel senso preposto al piacere della tavola, quel gusto capace di affinarsi, di perfezionarsi, di riscoprire sapori perduti e di tentare il palato anche con il nuovo, vuol dire l'insieme dei valori che anche attraverso la tavola un popolo si tramanda, rinnovandoli continuamente, e che ne costituiscono l'identità culturale. Salvaguardare il gusto, quindi, diventa un elemento essenziale per la difesa non solo della civiltà della tavola, ma dell'identità stessa di un popolo”. A difendere la necessità di innovazione è stato il Presidente di AssiPan Confcommercio D’Intino: “Anche nella panificazione, arte di cui l’Italia è stata sempre maestra, abbiamo dovuto guardare al nuovo: oggi, anche e necessariamente prestando attenzione alle nuove patologie alimentari, come la celiachia o le intolleranze, è stato doveroso, da parte dei ‘panettieri’, studiare, elaborare, nuove proposte, come il pane senza glutine o il pane di kamut, portando nelle tavole italiane anche sapori nuovi, ma comunque senza dimenticare la tradizione”. “Tutto ciò – ha ripreso la Di Pietro – sottolinea ulteriormente l’importanza della preparazione, della formazione didattica degli studenti di ogni Istituto Alberghiero: oggi la figura del cuoco non è certamente quella di sessant’anni fa, chi lavora tra i fornelli deve necessariamente conoscere la composizione degli alimenti che tratta, dev’essere pronto e preparato a fronteggiare qualunque richiesta del cliente, è una sorta di ‘medico della buona Tavola’”. Russi, al termine del dibattito, ha proposto l’istituzione di un Premio ai migliori studenti che nasca proprio dagli Istituti Alberghieri A chiudere la serata è stato il Coro delle Voci Bianche del Conservatorio ‘D’Annunzio’ di Pescara dirette dal Maestro Paola Ciolino.

Pescara. Si svolgerà domani, sabato 29 settembre, alle ore 17.30, presso il Circolo Aternino di Pescara, in corso Manthonè, il Convegno ‘L’Arte Gastronomica Abruzzese – Il cibo come espressione culturale e identitaria’, promosso dall’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara, con la dirigente Alessandra Di Pietro, nell’ambito della rassegna culturale organizzata dall’Associazione ‘Teatranti d’Abruzzo’ di Vittorina Castellano. L’evento, che vedrà riuniti attorno al Tavolo Chef, esperti del settore e Associazioni di Categoria, mira ad approfondire il tema dell’enogastronomia quale veicolo privilegiato per la promozione turistica del territorio abruzzese, ma anche come espressione di arte e cultura.
“Quando uno chef si mette ai fornelli e assembla gli ingredienti – ha anticipato la dirigente Di Pietro - non cucina semplicemente ma racconta una cultura, un popolo, una storia, una tradizione, un modo di intendere la vita, la sua convivialità, le sue relazioni. E il cibo è tutto questo, è tradizione che viene reinterpretata attraverso la creatività individuale e attraverso il gusto del momento. Mangiare è una necessità, mangiare bene è un'arte che si ispira ad almeno tre valori: passione, creatività, equilibrio. Non basta assemblare con cura gli ingredienti, ma occorre creare accordi ed armonie, far dialogare tradizione e innovazione, e soprattutto aggiungere emozione e cuore. Quello che noi, come Istituto Alberghiero ‘De Cecco’, proponiamo è la creazione di Laboratorio permanente in cui far emergere creatività, spirito di iniziativa, passione, celebrando le incredibili unicità che l'Italia ha sempre saputo offrire nel corso della sua storia. La figura del cuoco è uno strumento importantissimo per la conservazione delle abitudini gastronomiche locali e per la salvaguardia della tradizione. Per questo lo chef necessita di una qualificazione professionale sempre più incisiva”.
Ad animare il dibattito domani, dalle 17.30, saranno, con la Dirigente Di Pietro, il dottor Mimmo Russi, Delegato territoriale dell’Accademia Italiana della Cucina, e Roberto D’Intino, Presidente Regionale dell’Associazione Panificatori AssiPan. Il dibattito sarà seguito dal Coro delle Voci Bianche del Conservatorio ‘D’Annunzio’ di Pescara dirette dal Maestro Paola Ciolino e dalla lettura di brani a cura dei ‘Teatranti d’Abruzzo’.

Treglio. Nel decennale della scomparsa del prof. Mario Bellisario (1923 – 2008), già dirigente scolastico, pubblicista ed amministratore comunale di Treglio, si terrà domenica 23 settembre 2018, dalle ore 17:30 nella sede dell’Associazione “Paglieronese” in contrada Paglieroni di Treglio, un convegno commemorativo dal titolo: “Una vita per la cultura: Mario Bellisario, contadino, insegnante, dirigente, educatore: I mille volti di un uomo di lettere nato a Treglio.”
Il convegno sarà accompagnato dalla mostra di quadri “Guardare la terra negli occhi” che l’artista Maurizio Righetti ha realizzato ispirandosi al messaggio che Mario Bellisario ha lasciato ai posteri attraverso il libro “ricordi di una civiltà scomparsa”.
In quest’opera il prof. Bellisario, nel descrivere la vita quotidiana nelle campagne abruzzesi tra il 1920 e il 1940, ricordava il percorso culturale ed umano che lo portò a riprendere gli sudi, quasi da autodidatta, fino a laurearsi nel dopoguerra all’Università di Napoli e ad aggregarsi, nel gennaio 1943, alla cellula comunista dell’on.le Ettore Croce (già esule in Francia); nel libro l’autore sottolineava i valori etici e morali della cultura e della vita contadina, ammonendo i lettori a ritrovare l’essenza di quei valori, pur evidenziando i limiti e la durezza di quella vita, che aveva personalmente vissuto.
Il figlio Francesco e il cugino Fiorino Benigno Bellisario presenteranno il progetto di riedizione del libro “ricordi di una civiltà scomparsa”, cui seguirà quello della pubblicazione di una raccolta inedita di scritti di Mario Bellisario.
Al fine di sottolineare i poliedrici aspetti della vita politica e culturale del prof. Bellisario, al convegno interverranno, inoltre: l’on.le Giovanni Di Fonzo, Enrico Di Giuseppantonio (sindaco di Fossacesia e fautore, insieme allo scomparso prof. Bellisario, della nascita dell’Unione dei Comuni della Frentania), Vico Calabrò (direttore della Scuola Internazionale di pittura a fresco), Filippo Marfisi (giornalista e direttore di Abruzzo Quotidiano), il prof. Silvino D’Ercole (che illustrerà gli anni da dirigente del Sistema Scolastico Italiano in Belgio, Africa e Gran Bretagna del prof. Bellisario) ed Antonello De Berardinis (direttore dell’Archivio di Stato di Chieti), coordinerà gli interventi il vicesindaco di Treglio e presidente onorario dell’Associazione, Orlando Bellisario.
Il convegno si concluderà con la presentazione dell’affresco commemorativo realizzato dall’artista pescarese Maria Adele D’Orazio, allieva della Scuola Internazionale di pittura a fresco del maestro Vico Calabrò. L’affresco mostra il prof. Bellisario sul balcone del suo studio nella casa di contrada Paglieroni, con la Maiella alla sua destra e le case di Treglio alla sua sinistra.
L’affresco commemorativo del prof. Bellisario rappresenta la terza realizzazione in contrada Paglieroni, di un ciclo di opere artistiche sulla storia del territorio, proposte all’Associazione Culturale “Paglieronese” dal vicesindaco Orlando Bellisario, in qualità di assessore alla cultura di Treglio.

Pescara. Si svolgerà domani, sabato 22 settembre, a partire dalle ore 10, presso l’Hotel Villa Immacolata, a San Silvestro, Pescara, il convegno regionale sulla Sanità promosso dall’Ugl sul tema ‘La sanità in Abruzzo: un macigno tra pubblico e privato’.
Ad aprire i lavori sarà il Segretario dell’UGL Abruzzo Gianna De Amicis, seguita dal professor Erminio D’Annunzio, già assessore regionale alla Sanità e autore del libro ‘Sanità Malata’; Sergio Guerri, Responsabile della Lega Dipartimento Sanità Regione Abruzzo; la dottoressa Nicoletta Verì, ex Presidente della V Commissione Tutela della Salute della Regione Abruzzo durante il governo Chiodi; il dottor Simone Tempesta, Rsu dell’Ugl all’ospedale San Salvatore de L’Aquila; Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale Ugl Sanità; il dottor Pierluigi Franco, Segretario nazionale dell’Ugl Medici; l’onorevole Giuseppe Bellachioma, Coordinatore regionale della Lega Abruzzo. Concluderà la mattinata Francesco Paolo Capone, Segretario Generale dell’Ugl. Modererà i lavori la giornalista Chiara Morelli.

Rosciano. Sabato 22 settembre alle ore 18.00 presso al sede dell’Associazione Culturale “La Panarda” in Largo Calvario 4 a Rosciano, il circolo del Partito Democratico organizza un convegno dal titolo “Cultura e Territorio”.
Introdurrà i lavori la segretaria di circolo Maria Ranieri. Dopo i saluti del consigliere regionale del PD Alberto Balducci e del segretario del PD provinciale di Pescara Enisio Tocco, moderati da Marinella Urso, seguiranno i due interventi sulla cultura.
Il primo sarà quello del responsabile cultura del PD Abruzzo Loris Di Giovanni che farà lo stato dell’arte di alcuni provvedimenti introdotti nella passata legislatura nel campo della cultura, quali l’art bonus, 18App, Progetto Bellezz@ e le domeniche al museo.
Concluderà i lavori il consigliere regionale delegato alla cultura Luciano Monticelli che farà il punto sui finanziamenti alle produzioni teatrali, alle bande musicali, ai cori e alle residenze artistiche in Abruzzo.
< Al contrario di quanto si possa pensare - aggiunge la segretaria di circolo Maria Ranieri - la cultura poco ha a che vedere con l’essere colti. La cultura riguarda la vera essenza dell’uomo, la sensibilità del bello e l’anima del vero. Essa è alla base delle nostre radici senza le quali non vi è crescita e non vi è innalzamento. La politica deve ripartire da questo>.

Pescara. Hubruzzo, la fondazione per l’industria responsabile che promuove le eccellenze d’Abruzzo, organizza un convegno dal titolo “Regole e democrazia. La legalità come infrastruttura del territorio” che si svolgerà lunedì 10 settembre alle ore 16:00 a Pescara presso l’Auditorium Petruzzi.

Il tema è quello dell’anticorruzione e della trasparenza amministrativa che rappresentano le leve strategiche a disposizione delle imprese e della pubblica amministrazione per rendere un territorio più attrattivo dal punto di vista economico, industriale e turistico.

La fondazione, attraverso i suoi soci fondatori lancerà, in occasione del convegno, il progetto Abruzzo Etico: la piattaforma delle regole per la promozione della legalità del territorio. L’area pilota dove inizierà la sperimentazione è la Val di Sangro.

Con questa piattaforma ci si pone l’obiettivo di contribuire ad affermare il concetto di legalità del territorio, attraverso strumenti di certificazione, accordi volontari e processi partecipativi.

L’obiettivo finale prevede la redazione di una Carta delle regole in grado di coniugare sviluppo sostenibile e legalità.

Il programma prevede la partecipazione e l’intervento di Gerardina Basilicata, Prefetto di Pescara e di Antonio Corona, Prefetto di Chieti. Il saluto di benvenuto è di Sergio Galbiati, Presidente della Fondazione Hubruzzo e vice presidente di LFoundry, la relazione introduttiva di Marcello Vinciguerra, cda di Hubruzzo e direttore delle risorse umane di Honda Italia.

Sono previsti gli interventi di Roberto Di Vincenzo, Segretario Generale Fondazione Hubruzzo e presidente di Carsa, Gennaro Zecca, cda di Hubruzzo e presidente Zecca Energia, Giulio Borrelli, sindaco di Atessa.

Gli interventi conclusivi sono di Giovanni Lolli, presidente vicario della Regione Abruzzo e Giovanni Legnini, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Il lavori sono coordinati da Oscar Buonamano, Direttore Editoriale Carsa.

 

Pagina 1 di 14

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione