Silvi. Questa mattina, presso la Libreria Rio Bo di Silvi Marina, l’associazione culturale “Il Veliero” di Silvi (TE), in collaborazione con il Castrum Fotoclub, ha presentato la prima edizione del concorso fotografico “La Bella Silvi”, incentrato su quattro temi: il primo riguarda il territorio di Silvi e le sue bellezze naturali, il secondo è dedicato alla storia della città (tradizioni, feste popolari, musica, cultura e cibo), il terzo ai suoi nuovi e antichi mestieri e il quarto al tessuto sociale, alla vita quotidiana nonché alla solidarietà locale.

Il concorso è aperto agli appassionati del mondo della fotografia. L’unico requisito consiste nell’aver compiuto la maggiore età.

Le fotografie, oggetto del concorso, dovranno essere scattate esclusivamente nel territorio di Silvi. La partecipazione al concorso è da intendersi a titolo gratuito, in modo da favorirla a chiunque.

Le fotografie, in formato digitale, potranno essere realizzate sia in bianco e nero sia a colori. E’ permessa la partecipazione simultanea a più sezioni del concorso (dunque è possibile scegliere più temi tra quelli sopra indicati), con un solo limite: massimo 10 scatti per autore.

Le fotografie dovranno essere inviate tramite posta elettronica all’indirizzo mail dell’associazione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) allegando il modulo d’iscrizione completamente compilato; in alternativa sarà possibile consegnare personalmente le fotografie, su supporto digitale, presso la sede dell’associazione, sita a Silvi Marina in via Romani n° 34, previo accordo telefonico (è possibile contattare i numeri 339 1537436, 392 7348555 o 393 2807655).

Saranno proclamati 2 vincitori: uno attraverso la giuria popolare (la foto che avrà ottenuto il maggior numero di “mi piace” dal momento della sua pubblicazione, sulla pagina Facebook); l’altro attraverso l’insindacabile giudizio di un’apposita giuria tecnica composta dai referenti delle associazioni e da esperti di fotografia.

Il termine per la presentazione delle fotografie è fissato per le ore 18:00 del 28/12/2017

 

Per maggiori informazioni consultare il sito arcilveliero.it.

Alcune fotografie, particolarmente meritevoli, a discrezione degli organizzatori, saranno inserite nel libro "Castrum Silvi" realizzato dallo scrittore Enrico Trubiano che invita tutti a partecipare con queste parole: “Questo concorso ha un obiettivo lodevole: risvegliare l'antico splendore cittadino e consolidarlo nel tempo. Ed eccoci qua, noi dell'associazione, a svelarne i contenuti: mostrare una magnifica vetrina del noto centro rivierasco, conosciuto in varie parti del mondo e patrimonio di tutti”.

Chieti. Il primo rinforzo del Chieti F.C. Umberto Sassarini si presenta ai tifosi neroverdi. Ecco le prime parole dell’ex San Nicolo’, in esclusiva al nostro sito ufficiale:
“La scelta di venire a giocare in questa piazzaprestigiosa è stata personale – spiega il centrocampista classe ’88 – ho lasciato San Nicolò per diverse ragioni, ho sposato con molto entusiasmo il progetto del Presidente Trevisan che mi ha voluto fortemente a Chieti. Il mio arrivo è slittato di qualche mese: l’estate scorsa sono stato molto vicino adindossare la maglia neroverde”.
Sassanelli si sofferma sul gruppo che ha trovato al suo arrivo: “Ho trovato una squadra vogliosa di fare bene, spogliatoio unito e grande lavoro del mister: l’obiettivo è di portare i colori neroverdi più in alto possibile”.

Sei un centrocampista esperto dai piedi buoni in grado di ricoprire più ruoli nel reparto nevralgico del campo: “si, mi piace giocare in mezzo al campo, mezz’ala e all’occorrenza davanti alla difesa. Mi adeguo facilmente a più soluzioni tattiche, sono a disposizione del mister per qualsiasi modulo intenderà proporre la domenica. L’Eccellenza è un campionato difficile e molto competitivo, con l’Avezzano qualche anno fa siamo riusciti a vincerlo e non è stato facile. Siamo ad otto punti dal Giulianova, poi c’è grande equilibrio. La classifica è corta dal secondo posto in giù: bisogna fare più punti possibili, sperare in qualche passo falso dei nostri avversari, per recuperare terreno e provare a vincere”.

Infine, un messaggio ai tifosi neroverdi che hanno salutato il tuo arrivo con molto entusiasmo: “Chietiè una piazza che ha fame di calcio. Già da sabato con il River sarà fondamentale tornare a fare tre punti all’Angelini per la squadra, società e soprattutto per loro che verranno numerosi a sostenerci. Spero di non deluderli, considerato che, seguono in casa, e soprattutto in trasferta, dove sono un fattore importante per questa categoria”.

Città Sant'Angelo. Alla vigilia della trasferta di Cesena, il tecnico del Pescara, Zdenek Zeman, ha tenuto la solita conferenza stampa della vigilia.
Queste sono le sue dichiarazioni riportate da forzapescara.com: ”Brugman ha preso una distorsione alla caviglia ma per me è a disposizione. Recuperiamo Coda in difesa ma io penso sempre a Elizalde ma negli allenamenti non mi ha convinto, lavora ancora da settore giovanile. Per quanto riguardo la squadra forse ci portiamo dietro qualcosa dalla serie A dell’anno scorso. Purtroppo abbiamo problemi in difesa mentre a centrocampo e in attacco facciamo bene. Il Cesena gioca e costruisce poco ma lotta su tutti i palloni. Dovremmo fare noi la partita e il Cesena tutto all’indietro che proverà a farci male in attacco.Sulla formazione potrei fare tante cose, ho tanti giocatori a disposizione. Mancuso sul piano dell’impegno è stato bravo mentre dal punto di vista tattico deve crescere tanto. Deve capire i tempi di gioco, parte o troppo in anticipo o troppo in ritardo. Anche in fase difensiva commette degli errori. Castori mi piace tanto come persona anche se qualche squalifica l’ha presa. Ogni volta che ha allenato ha sempre fatto il massimo. Ci sono quattro ex a Cesena che con me hanno fatto benissimo (Cascione, Kone, Laribi e Rigione ndr). Questo Pescara non ha la mentalità della squadra del 2012. Delle volte ci accontentiamo mentre quella di Verratti e gli altri entrava in campo solo per vincere.”

Chieti. Il Comune di Chieti anche quest’anno, in collaborazione con le associazioni culturali “ScopriTeate” e “Noi del G. B. Vico”, aderisce alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano che si svolgerà sabato 16 e domenica 17 dicembre 2017.
Il tema prescelto verterà su “Mistero e Leggenda della Chieti Medievale”. Grazie ai percorsi ideati, sarà possibile visitare luoghi della città solitamente chiusi al pubblico come la chiesa di S. Gaetano e la chiesa di San Raffaele ed ammirare i preziosi tesori in esse racchiusi.

I dettagli della due giorni sono stati illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dall’Assessore alla Cultura e Manifestazioni, Antonio Viola, con i rappresentanti delle associazioni “ScopriTeate”, Concetta de Sanctis, e “Noi del G.B. Vico”, Stefano Marchionno, presenti l’incaricato aggiunto dei Beni Culturali Diocesani, Luca Cipollone, il commissario dell’ex Ipab, Sandra De Thomasis, e l’arch. Alessio De Francesco.

Programma
Sabato 16 dicembre, ore 16.00:
partenza dai Tempietti Romani;
Quartiere Trivigliano;
Porta Pescara;
Chiesa di San Raffaele (visita a cura dell’arch. De Francesco);
Chiesa di S. Agostino;
Chiesa di Santa Chiara

Domenica 17 dicembre, ore 10.00
Partenza dai Tempietti Romani;
Chiesa di San Gaetano (visita a cura dell’ing. Luca Cipollone);
Cappella del Sacro Monte dei Morti.

Le visite guidate sono gratuite e non è necessaria la prenotazione.

Due le novità inserite, quest’anno, nell’ambito del Trekking Urbano: un concerto di Canti Natalizi, sabato 16 dicembre alle ore 19.00, presso la chiesa di Santa Chiara dove si esibirà il coro del Convitto G.B. Vico, e una cena con spettacolo su prenotazione, domenica alle ore 20.30, presso il Circolo Kapsico, incentrato sulla figura di Mafalda di Savoia.

«Il Trekking Urbano a Chieti, qualificata iniziativa finalizzata a coniugare turismo e cultura – ha commentato l’Assessore Viola - riesce ogni anno ad ottenere notevoli risultati nell’ottica di implementare la conoscenza del nostro patrimonio. Sarà questa l’occasione per poter ammirare luoghi altrimenti chiusi che custodiscono importanti testimonianze artistiche della città di Chieti. Il Trekking Urbano, dunque, come occasione – ha dichiarato l’Assessore Viola - per riscoprire la nostra memoria. Sono particolarmente lieto – ha aggiunto l’Assessore Viola – di avere oggi i rappresentanti di associazioni, dei beni culturali diocesani, segno che in questa città tutte le sue componenti stanno iniziando a collaborare creando una eccellente sinergia ed è questo il vero risultato che mi inorgoglisce. L’obiettivo è, infatti, quello di creare in città una rete valida per poter gestire e valorizzare il nostro patrimonio culturale. Un particolare ringraziamento, in tal senso, desidero rivolgerlo alla dott.ssa Mencarelli, direttrice della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio d’Abruzzo, all’ex Ipab nella persona della dott.ssa De Thomasis, al Governatore dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, Giampietro Perrotti, e alla Curia per la loro collaborazione che denota grande sensibilità».

Per informazioni: 392 8990767 / 380 3428028

Guardiagrele. CONCERTO DI PRESENTAZIONE - PRODUZIONE DISCOGRAFICA TI AMO TANTO Canzoni in forma di Romanza del compositore guardiese DONATO RICCI GUARDIAGRELE - TEATRO GARDEN, SABATO 9 DICEMBRE ORE 21 A cura dell'Associazione ARIA (Amici Riuniti In Arte) sotto l'egida del Comune di Guardiagrele e dell’Associazione Regionale “Settembrata abruzzese”.

Antonella Trovarelli - soprano
Nara Montefusco - mezzosoprano
Claudio D'Alessandro - tenore
Alessandro Tenaglia - pianoforte
Giuliana Adezio - attrice
Direzione artistica del progetto: Alessandro Tenaglia
Produzione esecutiva: Stefano Bucceroni e Antonella De Marco
Ingegnere del suono: Franco Fraccastoro
Studio grafico: Pietro Fedele
Produzione video: Jacopo Pomante
Donato Ricci ha scritto una serie di canti in dialetto abruzzese, e specificamente guardiese, su versi di Aldo Aimola e Mauro Iacovella per lo più a due voci, e sempre con accompagnamento di pianoforte.

Esiste già un'incisione di questi canti eseguiti in forma corale e con accompagnamento di fisarmonica, ma il fatto stesso che il Compositore li abbia scritti classicamente per pianoforte, e con una qualità che spesso supera i confini del prodotto puramente folkloristico, ha portato Alessandro Tenaglia (pianista classico, docente di Musica da Camera presso il Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro, presidente di ARIA-Amici Riuniti In Arte), curatore della scelta delle canzoni e della loro interpretazione, a scegliere un'esecuzione in forma cameristica, con voci classiche.

Da questa immaginazione e da questa scelta nasce questa proposta, che ha svelato la qualità intrinseca in queste canzoni di romanze nel solco nobile della tradizione vocale cameristica italiana.

Anche le canzoni in lingua italiana per voce sola su testi dello stesso Donato Ricci, composte negli anni ‘45-‘48 e ‘57-‘59, che fanno pensare ad un ambito tipicamente leggero, hanno in certi casi un colpo d'ala decisamente particolare, e nell'esecuzione cameristica acquistano un velluto forse inaspettato.

Per questo il titolo vuole spiegare questo processo di illuminazione su queste pagine melodiche: canzoni popolari o leggere che, eseguite in maniera classica e cameristica, si svelano come romanze da salotto, qualità che contenevano e che tenevano nascosta.

Quest'anno 2017 ricorre il centenario della nascita del compositore di queste canzoni, Donato Ricci, già celebrato dal Comune di Guardiagrele con la posa di una TARGA COMMEMORATIVA lo scorso 15 ottobre, e ora celebrato dalla volontà affettuosa dei produttori Stefano Bucceroni e Antonella De Marco con la pubblicazione di un CD e la promozione del concerto del 9 dicembre.

Ortona. È stato presentato questa mattina in Comune a Ortona il calendario delle menifestazioni natalizie, il primo dell’amministrazione Castiglione.
“È un cartellone ricco e pieno – ha annunciato il sindaco di Ortona, Leo Castiglione – abbiamo cercato di ottimizzare le risorse, un investimento di circa 30 mila euro da parte dell’amministrazione cercando di distribuire nel miglior modo possibile sul territorio queste risorse. Un Natale che ha un obiettivo principale ed è quello di riunire la città, Ortona deve tornare ad essere il centro di un ambito, di un bacino di utenza ampio che va dalla costa fino all’entroterra, della Marrucino e questo lo può fare anche e soprattutto attraverso l’organizzazione di eventi. Logicamente il Natale è il primo evento importante dove siamo chiamati alla prova, abbiamo voluto coinvolgere tutti i portatori di interesse, i soggetti economici della città, le associazioni di categoria, i singoli cittadini, tutti coloro che hanno voluto dare un contributo e collaborare con questa amministrazione. abbiamo cercato di curare tutti gli aspetti cercando di salvaguardare il bello e il gusto e soprattutto per valorizzare il patrimonio artistico e culturale della nostra città. Questo lo abbiamo fatto dalla vestizione della città, quindi dalle luminarie che rappresentano sicuramente l’aspetto più importante, quello più immediato per il turista che viene, ma quest’anno abbiamo una novità assoluta per la nostra città che è quella della pista di pattinaggio che sarà anche il luogo per organizzare eventi attinenti a questa pista. Ma parliamo anche di mercatini, del coinvolgimento della Biblioteca con la Casa di Babbo Natale dove ci saranno delle letture, è stata coinvolta la ludoteca, il territorio con realtà ormai consolidate che si sono messe a disposizione all’interno del cartellone natalizio. La Befana, la tombola, il Focaraccio con cui si inaugurerà il cartellone natalizio, insoma insieme al Comitato che ringrazio, alle associazioni e agli sponsor penso di aver fatto il meglio per la nostra città affinché questo sia l’inizio di un tavolo tecnico in cui ci sono associazioni, commercianti e anche singoli cittadini che possano organizzare il meglio per la nostra bellissima Ortona. Con ‘Ortona nel cuore’ daremo noi l’esempio con il rivestimento di Palazzo di Città con dei cuori e coinvolgeremo anche i cittadini ad abbellire le nostre vie, il corso apponendo dei cuori che saranno in vndita proprio per abbellire le strade cittadine, è un modo semplice ed economico per stare insieme e per condividere una parte della nostra vita quotidiana”.

In occasione del Natale l’amministrazione comunale lancia una campagna d’amore per la propria città con un ashtag #ortonanelcuore. Il cuore sarà l’elemento caratterizzante del Natale ortonese a partire dal palazzo municipale che sarà “vestito” a tema con un allestimento offerto e realizzato da Andegama. Sabato 16 dicembre dalle ore 17 in piazza della Repubblica ci sarà un punto in cui i cittadini potranno acquistare ad un prezzo speciale di 8 euro dei cuori da appendere ai balconi, alle finestre, nelle attività commerciali per partecipare attivamente a far rinascere l’amore verso Ortona. Il progetto è pluriennale e prevede di allestire negli anni diversi monumenti e aree cittadine con questo tema. Tra le novità del programma illustrate dal presidente del Comitato Massimo Paolucci c’è l’allestimento di una pista su ghiaccio in piazza Plebiscito, il villaggio di Babbo Natale con l’animazione per bambini che coinvolgerà anche gli operatori della biblioteca comunale e della ludoteca di Fonte Grande, il mercatino dell’hobbistica, esibizioni musicali e concerti itineranti per le principali vie cittadine. Un programma che sarà aperto con l’accensione ufficiale delle luminarie l’8 dicembre e si concluderà il 6 gennaio con il tradizionale appuntamento della Befana volante in piazza della Repubblica. Il cartellone delle feste prevede un prologo con “lu Fucaracce” organizzato nelle contrade di Villa Grande, Foro, Iubatti e Rogatti.

“Sono veramente felice del tavolo che si è costituito – ha detto l’assessora comunale Valentina Ciampichetti – ed ho potuto constatare che quando gli ortonesi rimettono al centro l’amore per la propria città le cose cambiano. Questo mi fa davvero piacere nel senso che amando Ortona, la mia città, poter collaborare con chi la ama, è veramente una grande gioria. Penso che questo primo segnale Ortona l’ha dato in questa prima occasione, dobbiamo essere davvero orgogliosi di noi che mettiamo Ortona al centro al di la di ogni altro interesse. Da quando siamo nati abbiamo fatto sempre una scelta di unità, questo ci contraddistingue in tutto ed il tavolo che si è formato è la dimostrazione di questa nostra volontà. I segnali li stiamo dando, molto lo possiamo fare ancora perché penso che ogni realtà cittadina può risorgere se c’è unità, più si è uniti e più si possono vedere i risultati. Ringrazio tutti per il lavoro fatto e soprattutto anche per lo spirito di forte collaborazione, ognuno è riuscito a condividere quello che poteva fare nel miglior modo possibile, sono contenta anche per la collaborazione con la Biblioteca comunale. L’aspetto sentimentale è quello del cuore ed è un’affermazione che vogliamo oggi lanciare e che può caratterizzare tutto il quinquennio di lavoro, ‘Ortona nel cuore’, questa affermazione ci accompagnerà perché torneremo ad amare Ortona, vedremo anche il Palazzo comunale vestito in modo diverso. Dobbiamo anche dire che molte persone hanno dato gratuitamente il loro lavoro per il bene di Ortona e questo davvero ci rende felici, è vero che il Natale è un momento di festa, ma questo non si dovrebbe fermare al momento natalizio, dal Natale parte un messaggio nuovo, vorremmo che continuasse per tutti e cinque gli anni, anche quando organizziamo gli altri eventi. Avremo tutti la possibilità di acquistare un cuore a prezzo modico per abbellire la nostra città”.

Chieti. Dopo l’importante successo ottenuto sul Sambuceto in pieno recupero, condito in settimana dal passaggio del turno in Coppa Italia ai danni del Cupello, il Chieti F.C. torna all’Angelini per affrontare il Paterno(ore 14:30) grandi firme, squadra candidata al salto di categoria che vanta in organico pezzi pregiati che hanno calcato la Lega Pro.

Il Chieti, dal canto suo, vuole tornare a vincere davanti al proprio pubblico, e dare seguito, ai tre punti sui viola di Tatomir. E’ datato 2 Ottobre, con il Capistrello (3 – 0), l’ultimo acuto neroverde tra le mura amiche, mentre in trasferta, il rendimento è nettamente migliore in virtù dei cinque successi conquistati.

Un eventuale successo permetterebbe alla squadra di Aielli di tornare in zona play off, scavalcando in classifica proprio i marsicani, avanti di un solo punto. I nerazzurri guidati da Tonino Tortisono reduci dal poker rifilato nel derby con il Capistrello e dal successo esterno di Miglianico maturato due settimane fa. Sei punti in due partite che hanno ridato ossigeno dopo un periodo di appannamento costellato dalla sconfitta interna con il Penne e dal k.o. al Celdit con il River, dopo un inizio di torneo brillante al comando della classifica.

Il capocannoniere del Paterno è il bomber Giuseppe Giglio con un passato importante alle spalle con otto reti all’attivo, occhio anche a Lepre in attacco e Kabasele pronto ad entrare nel secondo tempo. In odore di partenza c’è una vecchia conoscenza dei tifosi neroverdi: Antonio Gaeta, che partirà dalla panchina. Altro ex di turno il centrocampista Nicola Della Penna. In settimana ha salutato Leonardo Severoni. Torti, quasi sicuramente, riproporràlo stesso undici che ha liquidato il Capistrello.

Discorso diverso in casa neroverde: non ci sarà De Fabritiis squalificato, fermo ai box Cattenari. Scelte da definire per il tecnico Gabriele Aielliche potrà contare sul rientro di Simonetti dopo aver scontato la squalifica contro il Sambuceto.Ex di turno sulla sponda teatina sono Andrea Iommetti e Giuseppe Catalli. Dopo l’addio di Simone Fanelli, la società del Presidente Giulio Trevisan, è vigile sul mercato, che ha riaperto i battenti nella giornata di ieri. Servirà bissare la prestazione fornita a Pineto, dove, nel momento più difficile, in dieci uomini per oltre un’ora, il Chieti è riuscito a dominare l’incontro nel secondo tempo giocando su ritmi molto alti.

L’arbitro designato per Chieti F.C. – Paterno è il sig. Sergio Balbo della sezione di Caserta, coadiuvato dagli assistenti Di Risio di Lanciano e Marziani di Teramo. I botteghini dello stadio apriranno alle ore 13:30.

Chieti. Da domani, venerdì 1 dicembre, e fino a domenica 3 dicembre, il centro storico di Chieti si trasformerà in una enorme pasticceria all’aperto. Torna Chocofestival, la manifestazione promossa da Confartigianato con il contributo del Comune di Chieti e della Camera di Commercio.
Sedici regioni provenienti da tutta Italia, 31 espositori, 41 gazebo dedicati alla degustazione e alla vendita di cioccolato e pasticceria con prodotti locali e nazionali. Non mancheranno momenti dedicati ai più piccoli con giocolieri e artisti di strada che animeranno la tre giorni lungo il Corso Marrucino e un laboratorio per la preparazione di dolci allestito presso la bottega d’arte della Camera di Commercio. I bambini potranno, inoltre, divertirsi, domenica 3 dicembre alle ore 18.00, con lo spettacolo di Carolina di Rai YoYo. Nell’ambito di Chocofestival si terrà uno dei concerti clou del “Teate Winter Festival” con l’esibizione, presso l’auditorium Cianfarani, del trio Bosso-Tucci-Gurrisi.
“Questa ormai è diventata una delle rassegne più importanti nel calendario degli eventi della nostra città – ha sottolineato l’assessore alle Manifestazioni del Comune di Chieti, Antonio Viola – a pieno titolo questa manifestazione è entrata nel calendario istituzionale di Chieti. È una manifestazione che richiama un grossissimo pubblico, è ormai collaudata nel corso degli anni e per questo non smetterò mai di ringraziare Daniele Giangiulli e Francesco Cicchini perché con tanta passione, con tanta dedizione ogni anno riportano a Chieti la magia del Chocofestival. Questa manifestazione si colloca bene nel centro storico, il Chocofestival nasce un po’ in tutta Italia proprio per rivitalizzare i centri storici, quindi bene hanno fatto a suo tempo gli organizzatori quando hanno avuto questa intuizione. È una manifestazione tipica dei centri storici, quindi anche Chieti in questa tre giorni sicuramente trarrà grossi benefici dalla presenza di questi banchi di cioccolato che verranno da tutta Italia per proporre le tradizioni della nostra cultura gastronomica. Ringrazio per questo per l’impegno che c’è stato nell’organizzazione, ho un minimo di esperienza in queste cose e so quanto è difficile, quindi ringrazio veramente anche perché vengono portati a Chieti dei veri maestri del cioccolato da tutte le regioni d’Italia e questa è una cosa molto bella e molto importante per la città. Poi questa manifestazione ormai va a coincidere con il periodo natalizio e noi ben felici la inseriamo nel nostro calendario delle manifestazioni di Natale. Il Chocofestival collabora con il Teate Winter Festival e questo dimostra com’è possibile creare delle sinergie positive ch eportano sicuramente dei buoni risultati per la nostra città. Mi fa piacere sottolineare anche la disponibilità della dottoressa Arbace che ha concesso il Cianfarani, quindi il salotto buono del Museo, per ospitare il 2 dicembre il concerto che è stato organizzato da queste due associazioni. Questo dimostra che quando si fa squadra si riescono a fare delle belle cose, noi a breve presenteremo il calendario delle manifestazioni natalizie e voglio dire alla città e ai commercianti che stiamo lavorando per mettere le famose luminarie dell’8 dicembre e quindi chiedo di rispettare le tradizioni anche sotto questo punto di vista”.
Il programma. Si parte venerdì 1 dicembre, alle ore 11.00, con l’apertura ufficiale degli stand, mentre alle 18.30, nell’atrio del palazzo della Provincia, si terrà una esibizione di danze rinascimentali a cura dell’associazione Teate Nostra. Sabato 2 dicembre gli stand saranno visitabili già dalle ore 10.00. Nella stessa giornata, presso la Bottega d’Arte della Camera di Commercio in piazza Vico, si terranno i laboratori per bambini. Alle ore 18.30, presso l’atrio del palazzo della Provincia, esibizione di danze rinascimentali. Alle ore 21.00, nell’auditorium Cianfarani, il concerto del trio Bosso-Tucci-Gurrisi nell’ambito del Teate Winter Festival. Domenica 3 dicembre, alle ore 18.00, presso l’expo room della Camera di Commercio, sarà presente Carolina di Rai YoYo per ricevere le letterine che i bambini vorranno indirizzare alla posta della trasmissione televisiva. In occasione del Chocofestival sarà attivo un servizio gratuito di Bus Navetta nei giorni di venerdì 1 e sabato 2 dicembre, con partenza dalla stazione ferroviaria di Chieti Scalo, dalle 21.30 alle 24.00 ogni trenta minuti. Il servizio, senza prenotazione, è a cura di Mauro Bucci che sarà presente sul mezzo per fornire indicazioni sull’evento e sul centro storico. Per informazioni è possibile contattare il numero telefonico 333 3672811.
“Un ringraziamento all’amministrazione comunale che sta al nostro fianco per tutte le iniziative che Confartigianato fa per la città – ha detto il direttore di Confartigianato Chieti, Daniele Giangiulli – noi siamo impegnati 365 giorni all’anno per il bene della città e magari non ci si rende conto degli sforzi economici, organizzativi di ogni natura perché sosteniamo tutto ciò che riteniamo possa fare bene alla città e tutta la provincia. Quest’anno, dopo la positiva esperienza dell’anno scorso, abbiamo deciso di rilanciare la collaborazione con il Teate Winter Festival, stiamo facendo sinergia, anticipo che in occasione della Festa della Donna faremo un altro evento insieme. Ci siamo per la città e vogliamo continuare ad esserci nonostante le difficoltà, mi piacerebbe che anche le altre associazioni facessero altrettanto piuttosto che lamentarsi perché quando c’è da fare e da costruire ci ritroviamo sempre in pochi attorno allo stesso tavolo. Quindi auspichiamo che tutti constibuiscano al bene della città perché è un momento difficile per tutti, c’è una carenza di liquidità che si ripercuote su tutti e anche sui centri commerciali, dobbiamo stringere la cinghia e fare in modo di portare gente in modo da aiutare tutti gli operatori, riempire gli alberghi in questi giorni considerando che verranno persone da 15 regioni d’Italia a livello di espositori. Questa è una bella cosa per la città e noi siamo felici di questo e vogliamo che continui ad esserlo anche per il futuro con tutte le attività che portiamo avanti nel corso dell’anno”.
Vabilità e divieti. Al fine di consentire lo svolgimento della manifestazione è stata disposta: l’istituzione del divieto di sosta con rimozione, dalle ore 6,00 del giorno 1 dicembre alle ore 2,00 del 4 dicembre 2017, nei seguenti tratti viari: in C.so Marrucino, nell’area di sosta situata nella parte antistante la sede municipale; nelle traverse del tratto di C.so Marrucino rientrante nella Z.T.L. “B3”, ovvero in Via Tabassi, Vico Real Liceo e Larghetto Teatro Vecchio; l’istituzione del divieto di transito veicolare in Corso Marrucino nel tratto rientrante nella ZTl B3 compreso tra l’intersezione con via Spaventa e l’intersezione con piazza Valignani nonché nelle traverse che vi sboccano, per i giorni 1 e 2 dicembre, dalle ore 9.30 alle ore 22,00 di ciascun giorno; dalle ore 9.30 del giorno 3 dicembre alle ore 2.00 del giorno 4 dicembre 2017 fino al termine delle operazioni di disallestimento degli stand; l’istituzione del divieto di sosta con rimozione in via M.V. Marcello dalle ore 6.00 del 1 dicembre alle ore 2.00 del 4 dicembre 2017 al fine di riservare le aree di sosta per i veicoli degli espositori che dovranno esporre un pass identificativo. Le occupazioni non dovranno ostacolare l’accesso agli ingressi di abitazioni e negozi. Dovrà essere lasciata libera una sezione di carreggiata di almeno m. 3,50 per il transito di eventuali mezzi di soccorso, nonché per i veicoli della Polizia di Stato. All’interno della Z.T.L. “B3” di C.so Marrucino gli espositori potranno accedere con i propri veicoli, muniti di apposita autorizzazione, al fine di effettuare le operazioni di carico e scarico.
“Siamo arrivati alla nona edizione, stiamo già preparando la decima che sarà ancora più importante – ha rimarcato il responsabile Mercato di Confartigianato, Francesco Cicchini – siamo cresciuti negli anni nel senso che gli espositori ed i gazebo sono sempre di più. Quest’anno i gazebo sono 41 con 31 espositori, quindi espositori che hanno preso più banchi e ci sono più eccellenze da presentare, ci saranno 15 regioni che parteciperanno al Chocofestival dal Nord al Sud, ci saranno eccellenze del cioccolato e della pasticceria. Il Chocofestival lo vogliamo riempire sempre di più di contenuti, ringrazio Grazia per la collaborazione con il Teate Winter Festival, l’obiettivo è quello di fare sinergia, solo in questo modo si riesce a costruire un contenitore che riesca a portare a Chieti molta gente e riesce ad offrire un ventaglio di spettacoli e di opportunità diversi. Quest’anno ci siamo incentrati un po’ di più sugli spettacoli per bambini: ci saranno giocolieri che andranno in giro su corso Marrucino, quindi gli artisti di strada che allieteranno le famiglie, ci sarà una Street Band, ci sarà anche una dimostrazione di pasticceria che faremo all’interno della Camera di Commercio, all’interno dei laboratori per bambini di dolciumi da utilizzare come reali di Natale. Poi vogliamo concludere la rassegna con Carolina Benvenga di Rai Yoyo che è protagonista di una trasmissione che va in onda da un po’ di anni, Carolina nel corso dell’evento leggerà una letterina, lei ci sarà domenica pomeriggio alle ore 18. Ogni anno ci sono tante associazioni che vogliono partecipare al Chocofestival, quest’anno ospiteremo anche la Croce Rossa, vogliamo dare loro un supporto con uno stand all’interno del quale venderanno cioccolato e poi c’è anche un’esibizione di danze rinascimentali. Un altro grandissimo evento è il concerto con Bosso-Tucci-Gurrisi, questo rientra nel Teate Winter Festival, si farà all’interno dell’Auditorium Cianfarani, è un grande spettacolo con tre artisti di Jazz poliedrici ad un prezzo modico. Oltre alle associaizoni collaborano anche i cittadini con un bus navetta gratuito che partirà dal largo della stazione di Chieti Scalo dando la possibilità a tutti di raggiungere il centro storico, bus navetta che ci sarà ogni 30 minuti fino alle 24. Ogni anno a livello di presenze siamo sulle 35-40 mila in tre giorni, il costo della manifestazione negli anni anche è cresciuto, siamo arrivati a 28 mila euro. Vorrei fare un piccolo appello: vorrei un po’ più di collaborazione da parte dei commercianti della città, questa mattina mi sono trovato ad allestire i gazebo lungo corso Marrucino ed una decina di commercianti hanno inveito contro la manifestazione, hanno detto che venerdì, sabato e domenica chiuderanno le serrande. Reclamano perché sostengono che le la manifestazione copre le loro vetrine e in quei giorni le vendite calano, infatti quest’anno la disposizione dei gazebo sarà leggermente diversa per fare in modo che ci sia la possibilità di far intravedere alcune vetrine. Quello che chiedo è un po’ più di disponibilità e di collaborazione perché il nostro sforzo è tanto, capisco anche le loro occasioni però un’altra occasione di far salire a Chieti 40 mila persone non c’è. Il problema sono anche i toni, negli anni passati abbiamo avuto minacce incendiarie, un gazebo è stato occupato e una persona che è venuta da Cosenza è arrivata alle 9 ed ha potuto montare alle 19. È veramente difficile mandare avanti delle manifestazioni in questa città con questo clima, noi con le istanze siamo aperti a tutti i commercianti, però chiediamo più disponibilità”.

Pescara. La Polizia di Stato in data 27 Novembre scorso ha svelato presso la sede della Business School dell’Università LUISS di Roma l’edizione 2018 del calendario istituzionale.
Tra gli “autori” anche la pescarese Barbara Oizmud, fotografo dell’Agenzia Contrasto, che ha realizzato lo scatto di aprile.
“Ho destrutturato la polizia per ricostruirla attraverso alcuni gesti, privi di quei codici a cui siamo educati quando si tocca l’argomento. La foto si compone e trova il suo senso solo attraverso i dettagli che i ragazzi in scena mi hanno amabilmente regalato. Inutile dire che la disponibilità di questi ultimi è stato il dono più sentito. Il terreno monocromatico ha facilitato la resa organica; mi dispiace che lo scatto sia muto, per osservare bene questa foto è necessario ascoltarla.”
Giovani fotografi tra i trentadue e i quarantasette anni che hanno voluto puntare i propri obiettivi verso coloro i quali, tutti i giorni, in maniera anche silenziosa offrono la propria dedizione e professionalità per garantire il pacifico vivere quotidiano. Offrire una possibilità per i giovani e per i più deboli, questo è anche il messaggio intrinseco di questo calendario.
Anche quest’anno, infatti, la realizzazione del calendario della Polizia di Stato ha trovato la partnership di Unicef ed il ricavato della vendita sarà destinato al Comitato italiano per l’Unicef Onlus per sostenere il progetto “Italia – Emergenza bambini migranti” per i cd. Minori non accompagnati. Sono 14.579 al 25 ottobre del 2017 i minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane.
Da un anno, per la prima volta, l’Unicef sta lavorando in Italia per assicurare a tutti i bambini migranti e rifugiati l’accesso a servizi equi, tempestivi e di qualità che garantisca loro protezione, cure ed inclusione sociale. Grazie alla consolidata partnership con Unicef dal 2001 ad oggi sono stati complessivamente raccolti più di 2 milioni di euro e completati diversi progetti, di cui alcuni a sostegno dell'infanzia e contro lo sfruttamento dei minori in Cambogia, Benin, Congo, Guinea, Repubblica Centro Africana. Solo nel 2017 sono stati raccolti più di 151.000 euro che sono stati devoluti per sostenere in Libano – il progetto “Youth and Innovation” finalizzato a promuovere, nel paese, l’integrazione sociale ed economica dei giovani a rischio. E non solo. Il Comitato italiano per l’Unicef, per la prima volta, donerà anche 8.000 euro del ricavato al Fondo Assistenza Polizia di Stato, per offrire, tra gli altri compiti, assistenza agli orfani del personale della Polizia di Stato e al personale colpito da gravi malattie.
Per l’edizione del 2018, il calendario della Polizia di Stato ha introdotto una assoluta novità artistica. Uno degli scatti che correderanno l’iniziativa è stato individuato attraverso un concorso fotografico a cui hanno partecipato molti poliziotti che hanno voluto rappresentare la propria dimensione professionale attraverso lo strumento della fotografia. Non solo la mano e l’occhio di esperti fotografi ma anche l’intuito fotografico di un poliziotto ha permesso di realizzare uno straordinario lavoro artistico che anche per il prossimo anno permetterà di rappresentare nella sua interezza e nella sua diversità la Polizia di Stato.
Tutti i cittadini potranno acquistare online sul sito www.unicef.it nella sezione “Regali e prodotti” il calendario da parete al costo di 8 euro e il calendario da tavolo al costo di 6 euro.

Pescara. Porta Nuova si riaccende: si terrà infatti la prossima domenica 3 dicembre, a partire dalle ore 10 e per tutta la giornata, lungo viale D’Annunzio a Pescara, il “D’Annunzio Street Festival”.
Nella giornata ci sarà un po’ di tutto: strret food, animazione, musica, sport e antiquariato, e si raggiungerà il culmine con lo spettacolo di Vincenzo Olivieri e Nduccio a partire dalle ore 18.
“Con allegria presentiamo questa bella iniziativa che ci sarà domenica 3 dicembre – ha detto l’assessore al Turismo e Grandi Eventi del Comune di Pescara, Giacomo Cuzzi – che lancia l’inizio delle manifestazioni organizzate in occasione delle festività natalizie, quest’anno abbiamo coinvolto in maniera importante anche Porta Nuova sia con le Luci d’Artista sia con questa bella festa del commercio con Vincenzo Olivieri e Nduccio. Sicuramente una formula vincente, quest’anno hano fatto in estate uno spettacolo al Teatro D’Annunzio che è andato benissimo, la festa del commercio in via D’Avalos è stata uno straordinario successo e vogliamo ripeterci, merito delle attività commerciali, associazioni di categoria e artigianato e alle 18 questo grande spettacolo in via Gabriele D’Annunzio che vuole richiamare l’attenzione di tutta la città in una zona particolare, via Gabriele D’Annunzio, che negli anni non ha conosciuto manifestazioni di questo livello, noi invece vogliamo portare il clima del Natale in tutta la città”.
“Naturalmente ci si trova in questa piazza ideale, in queto centro commerciale all’aperto molto bello – ha affermato Vincenzo Olivieri – con artigianato, musica e divertimento. Ci sarò io, ci sarà Germano D’aurelio, in arte Nduccio, e poi tanta allegria, tanto divertimento, quindi invito a partecipare numerosissimi dato che abbiamoil precedente di via D’Avalos che è andato veramente molto bene, quindi c’è questo altro appuntamento a via D’Annunzio”.
“Siamo molto soddisfatti della voglia di andare ad investire su questa zona – ha dichiarato il direttore della manifestazione, Fabrizio Checchia – quindi creiamo questo evento insieme allo Street Food, al Mercatino dell’antiquariato con musica, sport ed altre cose e come ospiti ci saranno Vinceno Olivieri e Nduccio. Con questa manifestazione si vuole riaccendere il commercio della zona e c’è il ritorno delle luminarie per creare l’atmosfera natalizia sia in viale D’Annunzio che nelle altre vie come viale Marconi”.
“È una formula diversa rispetto agli altri spettacoli che abbiamo fatto insieme – ha sottolineato Nduccio – c’è una differenza ad esempio tra lo spettacolo fatto al D’Annunzio e questo, qui ci alterniamo sul palco, invece al D’Annunzio è stata più una cosa fatta insieme. Lo spettacolo del D’Annunzio vedremo se possiamo riproporlo, magari con una tournèe, perché è piaciuto talmente tanto che abbiamo avuto delle richieste. Vincenzo Olivieri ha una tecnica completamente diversa dalla mia, anche nelle scansioni, c’è uno studio scientifico che dice che per accaparrarsi il pubblico bisogna fare una battuta al massimo ogni 12 secondi, dopodiché si ride per inerzia. A Roma quacuno lo fa anche perché è portato a farlo in maniera naturale, uno è Antonio Giuliani che è velocissimo. Io magari costruisco i testi in maniera diversa, Vincenzo Olivieri lavora un po’ di più sulla velocità, io lavoro un po’ di più sulla riflessione, è un dato psicologico perché la seduzione arriva più in un’altra maniera, a me piace fare cabaret in maniera più flemmatica, lui invece è più aggressivo e lavora su questi tempi. Quindi, pur volendo scrivere dei testi insieme credo ch non funzioni, perché nella costruzione di una frase lui cerca di inserire subito una battuta per conclusione e invece io non ho questa esigenza”.

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