Chieti. La scorsa mattina nell’elegante cornice del Gran Caffè Vittoria in Corso Marrucino, è statapresentata a stampa e cittadinanza l’evento organizzato dal Chieti F.C. 1922 dal titolo “Il Chieti In Salute” che si terrà nella giornata di Sabato 20 Ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 presso i padiglioni della Camera di Commercio di Chieti in Piazza G.B. Vico.
La giornata della Prevenzione Sanitaria prevede uno screening totalmente gratuito all’interno dell’Area Medica rivolta a tutte le fasce d’età. Ad illustrare i contenuti dell’iniziativa erano presenti il Presidente Onorario del Chieti F.C. Dott. Bruno Di Iorio, il Direttore Generale Dott. Cristian Pollio e il Vice Presidente Jonathan Basile nelle vesti di Presidente di Confartigianato Sanità.
A prendere per primo la parola è stato il Dott. Cristian Pollio: “Il sottoscritto, Bruno Di Iorio e Jonathan Basile abbiamo sempre considerato che lo sport è la massima espressione dell’associazionismo in città e debba avere un qualcosa di positivo che non fosse solo legato all’attività sportiva – spiega Pollio - siccome il calcio è la massima identificazione per un cittadino della propria squadra del cuore, oltre ad avere un ritorno come pubblico allo stadio che interessa alla società, a noi interessa fare un qualcosa di fattivo e di utile per la città di Chieti. E’ proprio per questo è nata questa iniziativa.
Oggi soprattutto per le categorie meno abbienti fare una visita specialistica è economicamente un impegno, soprattutto dal punto vista temporale anche per gli esenti ticket. E’ un problema avere una risposta in tempo reale per qualsiasi esame. Noi abbiamo considerato che questa possibilità data al cittadino, e soprattutto nel caso in cui ci accorgessimo che c’è una buona risposta della collettività, non vuole essere la prima e unica giornata di “Il Chieti In Salute”. Offriremo per tutta la giornata di sabato delle visite gratuite, e nel caso ci dovessero essere delle patologie, rimanderemo al medico curante delle lettere prestampate che abbiamo preparato dove ogni specialista scriverà la propria diagnosi e inviterà il cittadino a portare al medico di famiglia quantoscritto. E’ fondamentale sensibilizzare la città su questo argomento perché attualmente Chieti sembra una città sedata. Le attività culturali vanno bene ma non riescono a sfondare, quelle sportive vanno bene ma non hanno impatto, speriamo che quelle sanitarie che hanno una ricaduta diretta sull’interesse di ciascuno, sia un’iniziativa che faccia gol rimanendo in tema calcistico. Ringrazio lo sponsorBarbusciache sarà presente con una Smart Elettrica in esposizione in Piazza G.B. Vico eMaicoche ha preparato palloncini a tema”.
Dello stesso avviso è il Dott. Bruno Di Iorio che aggiunge: “Lavorando come medico di base a Chieti da venticinque anni mi sono reso conto di quello che è accaduto nel corso dell’ultimo decennio in ambito sociale: la crisi della società ha portato a differenziare in quelli che possono avvalersi di specialisti perché hanno la possibilità economica, e di quelli che devono ricorrere esclusivamente al sistema sanitario nazionale.
Purtroppo il sistema sanitario nazionale non è in grado di offrire delle prestazioni in tempi rapidi. Alla luce di queste necessità nasce l’idea “Il Chieti In Salute” per far si che un ecografista, per esempio, in una mattinata come quella di sabato, riesca a fornire 20 – 30 prestazioni, anziché cinque in una sola mattinata in una struttura pubblica.
Ci auguriamo che la città apprezzi questa iniziativa. Peraltro mi preme sottolineare che questa è una prestazione quantizzata in ticket che arriva a costare 350/400 euro. Noi la offriamo gratuitamente. A fine percorso ci sarà una postazione riservata per poter comprare un biglietto per assistere al match di campionato in programma domenica tra Chieti F.C. e Alba Adriatica”.
Per concludere la parola passa al Vice Presidente Jonathan Basile: “sono veramente contento di promuovere questa giornata di prevenzione sanitaria che nasce da lontano. Ringrazio Confartigianato nella persona del Presidente Daniele Giangiulli e la Camera di Commercio per aver messo a disposizione i locali. Ringrazio anche i medici che si sono prestati per svolgere al meglio questa giornata della Prevenzione Sanitaria che hanno aderito con grande entusiasmo. I medici specialisti sono: Dott. Massimo D’Angelo – Endocrinologo, Dott. Pierpaolo De Sipio – Odontoiatra, Dott. Bruno Di Iorio – Gastroenterologo, Dott. Luca Falcone – Otorinolaringoiatra, Dott. Domenico Palmieri – Ortopedico, Dott. Cristian Pollio– Oculista, Dott. Antonino Scarinci – Cardiologo, Dott. Sergio Zuccarini – Igienista, Dott.ssa Fabiana Mucci – Dietista”.
In conclusione c’è un messaggio del Presidente Daniele Giungiullidi Confartigianato: “Abbiamo subito aderito a questo evento targato Chieti F.C. 1922, per dare risalto ad una società giovane che si sta impegnando per riportare il nome del Chieti Calcio dove merita. Per questo Confartigianato Imprese Chieti – L’Aquila, da sempre vicina alle tematiche del sociale e dello sport, ha scelto di aderire a questo progetto che è di utilità per la cittadinanza”.

Pescara. E' stato presentato ieri mattina, nella Sala Giunta del Comune di Pescara il 45° Convegno Internazionale Dannunziano “D'Annunzio in Italia e nel mondo a ottant'anni dalla morte” in programma dal 25 al 27 ottobre al Mediamuseum di Pescara e all'Università degli Studi “G. d'Annunzio” (sede di Pescara e sede di Chieti). Si tratta di un appuntamento organizzato dalla Fondazione Tiboni e dal Centro Nazionale di Studi Dannunziani, che vede la collaborazione e il patrocinio del Comune di Pescara, dell'Università degli Studi “G. d'Annunzio”, della Regione Abruzzo, del Liceo Scientifico Galileo Galilei, dell' IPSSAR De Cecco e del Liceo Statale Marconi e la partecipazione di 30 relatori dall'Italia e dall'estero.

I dettagli sul convegno sono stati resi noti dal Presidente del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, Dante Marianacci e Valeria Di Felice in rappresentanza dell'omonima casa editrice e nel corso della conferenza stampa è stata presentata l'antologia I Pastori di d'Annunzio nelle lingue del mondo pubblicata per la ricorrenza dell'ottantesimo dalla morte del Poeta, dalla Casa Editrice Di Felice, con illustrazioni dell'artista Gigino Falconi.

“Un libro che coniuga in diverse lingue versi che amiamo e che rappresentano uno spaccato importante della Poesia italiana – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – Siamo lieti che si possano rivivere le immagini de I Pastori anche in cinese, perché D’Annunzio possa essere conosciuto e approfondito non solo in Italia, ma a livello internazionale con la sua poetica e il suo genio letterario”.

“Il convegno, che si terrà dal 25 al 27 ottobre 2018, vedrà la partecipazione di 30 relatori provenienti da diverse parti del mondo, – ha dichiarato Dante Marianacci, Presidente del Centro Nazionale di Studi Dannunziani - analizzeremo la figura di di D'Annunzio nella cultura italiana e nel mondo, in particolar modo nel Sud America, negli Stati Uniti, nel mondo germanico, sarà presente anche un relatore proveniente dal Canada. D'Annunzio stesso disse che solo 60 anni dopo dalla sua morte i critici e gli studiosi avrebbero iniziato a capire qualcosa della sua arte. Al di là dei fatti storici, durante l'evento affronteremo molte delle sue opere come l'Alcyone, quella a mia avviso più importante a livello mondiale. Ed ancora, discuteremo del tema delle influenze di D'Annunzio. Inoltre, affinché possa restare qualcosa di importante di uno dei figli più importanti della città di Pescara e dell'Abruzzo, abbiamo deciso di pubblicare una piccola antologia dell'opera I Pastori, tradotta in 19 lingue. Si tratta di una delle opere più conosciute all'estero e questa raccolta è impreziosita da traduzioni inedite e illustrazioni dell'artista abruzzese Gigino Falconi, che proprio qualche giorno fa ha ricevuto il Delfino d'Oro dal Comune di Pescara, onorificenza riservata a persone che rappresentano l'Abruzzo nel mondo. La nostra idea è far veicolare questo libro nei paesi in cui la poesia è stata tradotta per far conoscere il poeta abruzzese, – ha continuato Mariannacci – l'antologia vanta la prefazione del Sindaco Alessandrini che ringrazio molto per la sensibilità. Siamo lieti che alla manifestazione, che intende celebrare un traguardo importante come quello dell'ottantesimo anno dalla morte di D'Annunzio, collabori anche l'Università degli Studi G. D'Annunzio, dove terremo degli incontri rivolti agli studenti, perché vogliamo avvicinare il mondo giovanile alla figura del poeta abruzzese. E' ora di considerare D'annunzio per ciò che ha scritto, a noi restano, infatti, i suoi romanzi e le sue opere, che sono fondamentali per lo sviluppo della letteratura del '900”.

“Ringrazio il centro di studi nazionale e il prof. Mariannacci - ha detto Valeria Di Felice responsabile della casa editrice Di Felice - la mia è una realtà che nasce nel 2010 per sostenere la poesia. Abbiamo ricevuto un grande stimolo da questo progetto e sono onorata di prenderne parte. Credo nella poesia, e, nella mia casa editrice cerchiamo di dare molto spazio alla cultura, strumento fondamentale per tessere relazioni. Condivido appieno la scelta della poesia I Pastori, perché è una delle più rappresentative della storia d'Abruzzo e della transumanza. L'opera vuole essere un incentivo a far conoscere la nostra identità letteraria, stimolare l'incontro e il confronto tra le culture. È una prima edizione e spero ce ne saranno molte altre”.

Pescara. Conferenza di presentazione stamane a Palazzo di Città per l’undicesima edizione del Festival che entra nel clou da venerdì 19 e fino a domenica 21 ottobre con una tre giorni di incontri e confronto sul tema Sesso e società. Che genere di ingiustizie? Erano presenti l’assessore alla Cultura Giovanni Di iacovo, la presidente dell’associazione Itinerari Laici Silvana Prosperi, fondatrice del Festival, la vice presidente e pastore della Chiesa Metodista Gretje Van der Meer, una dei relatori, Alina Verashchagina.

“Il Festival introduce temi molto vissuti – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - facendoci fare molte riflessioni compiute. Il titolo dell’edizione racchiude tutto quello che c’è nel festival: un invito a entrare nelle meccaniche e nelle relazioni profonde che intercorrono in questi argomenti. Come sempre il parterre è prestigioso e molto ricco e anche solo scorrendo il titolo delle conferenze non ho trovato una sola cosa che non sia interessante e aperta alla curiosità di tutti. Si tratta di un festival molto giovane sia per gli 11 anni che ha appena compiuto, sia perché i temi arricchiscono molto la vita culturale della città e chi parteciperà uscirà con una visione più ampia di questi temi e del rapporto fra sensi e società, che, spero, sia vissuto il più possibile per affrontare in modo più intenso possibile questi temi”.

“Un ringraziamento va all’Amministrazione e a tutti i relatori di queste giornate – così la presidente Silvana Prosperi – Le radici del tema di questa edizione riportano a quando qualche anno fa lessi la discrepanza fra il reddito femminile e quello maschile. C’era un divario costante fra i generi, generato sulla differenza del valore del lavoro della donna rispetto a quello maschile. Un lavoro, il nostro, che produceva un introito considerato integrativo del reddito familiare: la differenza sta tutta lì. Apriremo la tre giorni coniugando il tema al lavoro e alla società, continueremo questo viaggio parlando di sesso anche nell’ambito letterario e artistico, concentrandoci nel mondo mediterraneo, sull’educazione alle differenze. Esploreremo anche il rapporto fra filosofia e medicina di genere, che ha implicazioni nella vita pratica e nella salute femminile. La giornata di domenica sarà dedicata ai diritti e a una trattazione sul pensiero femminile in una prospettiva di confronto con alcuni studiosi in ambito internazionale. Domenica sarà anche la giornata del Premio che assegneremo a uno dei relatori, per il lavoro e il confronto che con i suoi studi dedica alle tematiche care al Festival”.

 

Breve Introduzione tematica

Negli ultimi anni si è verificato nel nostro paese, e non solo, un crescente dibattito (non sempre pacifico) sui temi della sessualità, dei generi, delle nuove forme di genitorialità e delle tecniche riproduttive, della disparità economica tra donne e uomini, del femminicidio, delle nuove frontiere del sesso (sex robot). Qual è il rapporto tra conoscenza, corpo e genere? Quali problemi etici fanno emergere la gestazione per altri, la fecondazione assistita e la robotica sessuale? Quali problemi morali la questione della cura pone rispetto alla tutela dei diritti di alcune categorie sociali? È possibile esplorare nelle epoche e nei luoghi di cultura mediterranei il contributo al sapere, ai saperi, delle donne? L’edizione di quest’anno del Festival e le tre giornate di studio hanno l’obiettivo di rispondere a queste e ad altre domande, comprendere e analizzare la questione dei sessi, della sessualità e dei generi da più punti di vista: quello della filosofia, della bioetica, della medicina, dell’arte, della scienza, dell’economica.

Di seguito una breve presentazione di alcuni temi su cui si intende porre l’attenzione.

Attualmente, la tesi del genere come costruzione sociale è oggetto di un’intensa discussione filosofica. La differenza tra donna e uomo è biologica o culturale? Le categorie di genere sono costruzioni linguistiche che gli esseri umani stabiliscono in riferimento al loro comportamento sessuale? La dicotomia uomo\donna esiste nel nostro modo di parlare e di pensare perché questa differenza è di fatto nella realtà? Simone de Beauvoir, nel Secondo sesso, afferma che la divisione tra donna e uomo non è un dato biologico, ma un momento della storia umana. L’idea racchiusa in quest’affermazione è nota come “tesi del genere come costruzione sociale”: le categorie di genere sono socialmente costruite in quanto sono prodotti della nostra cultura. Questa tesi riflette la convinzione che la differenza biologica tra individui, il fatto di avere corpi con parti anatomiche differenti, non sia un dato sufficiente a fare di noi una donna o un uomo, né a determinare il nostro diverso ruolo nella società.

Come agiscono le differenze di genere per esempio in campo economico rispetto al salario e al reddito pensionistico? L’effetto delle crisi economiche ha un impatto sulla posizione lavorativa ed economica delle donne e ha una qualche relazione con la violenza di genere? La lotta alla violenza sulle donne è una battaglia che deve coinvolgere in modo trasversale donne - e uomini - che i mille sentieri dell’emancipazione talvolta avvicinano, talvolta separano? La violenza sulle donne ha anche a che fare con una certa immagine del corpo femminile esibita dalla pubblicità e dai media? È stato osservato che per le donne lo sforzo di conquistare l’emancipazione ha oscurato per decenni la dimensione del "bubbone violenza" nell’illusione mai detta, ma implicita e condivisa, che più ci si integrava nell’economia e se ne traeva indipendenza più il tessuto sano dell’emancipazione avrebbe arginato la piaga. Tuttavia, quando finalmente si è iniziato a catalogare e a "contare" in maniera sistematica le diverse forme di violenza – dal femminicidio alle molestie sessuali i numeri hanno scosso quest’illusione, riportando al centro della scena l’urgenza di impegnarsi nella lotta per i diritti. Ma davvero l’emancipazione economica non è in grado di incrinare la violenza sulle donne ma rischia addirittura di alimentarla? Che relazione c’è fra indipendenza finanziaria ed esposizione alla violenza? Se la violenza sulle donne è culturale, come educare alle differenze?

La robotica sessuale rivoluzionerà il sesso? Le nuove tecniche di procreazione medicalmente assistita aprono nuovi scenari e sollevano nuovi quesiti etici: le funzioni riproduttrici della donna sono commercializzabili? Ci sono dei limiti al diritto alla procreazione? L’atto di “donare” un bambino da parte di una madre surrogata è paragonabile a quello di donare un rene? Una donna che si sottopone a un contratto di surrogacy ha diritto di esercitare la sua libertà e autonomia procreativa? Il consenso di una donna a essere pagata per i servizi resi durante la gestazione del feto costituisce una rinuncia ai suoi diritti parentali?


Su queste ed altre questioni, vi è una certa disomogeneità tra le posizioni filosofiche, su queste si concentrerà la riflessione.

 

___________________ il Festival_____________________________________ Evento https://goo.gl/un1Zkf______________________________________________________________________________________

 

venerdì 19 ottobre 2018 AURUM Pescara, Sala Francesco Paolo Tosti, piano terra

 

h. 16.30 Sessualità, società e censura nella letteratura araba

Elvira Diana, Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara Professore di Lingua e Letteratura araba


h. 17.30 Educare alle differenze

Monica Pasquino, Presidente di Scosse, Associazione di Promozione Sociale, Roma

h. 18.30 Riflessione maschile sulle relazioni di genere


Stefano Ciccone, Associazione e rete nazionale Maschile plurale

 

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sabato 20 ottobre 2018 AURUM Pescara, Sala Francesco Paolo Tosti, piano terra

 

h. 16.30 Arte, sesso, corpo femminile nell'arte contemporanea


Caterina Iaquinta, Storica dell’arte, Roma


h. 17.30 Filosofia e medicina di genere


Cristina Amoretti, Università di Genova, ricercatrice in Logica e Filosofia della scienza

h. 18.30 Differenze di genere nel lavoro


Alina Verashchagina, Università Politecnica delle Marche, Economista


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domenica 21 ottobre 2018 AURUM Pescara, Sala Francesco Paolo Tosti, piano terra

 

h. 09.30 Sesso, nuovi diritti, nuove forme di genitorialità


Vera Tripodi, Università di Torino, Dipartimento Filosofia e scienze dell’educazione


h. 10.30 La femminilizzazione del lavoro

Maurizio Ferraris, Università di Torino, Dipartimento Filosofia e scienze dell’educazione

h. 11.30 Laicità come criterio per capire la Rivoluzione biomedica e evitare le ingiustizie di genere nel lavoro


Maurizio Mori, Università di Torino, Dipartimento Filosofia e scienze dell’educazione

h. 13.00 Assegnazione del premio "Laici per il Mediterraneo 2018"


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Il Festival mediterraneo della laicità è una manifestazione di contenuto culturale ideata e promossa dalla Associazione Itinerari Laici di Pescara, al fine di promuovere la dimensione culturale della laicità coniugata nelle possibili articolazioni al fine di promuovere e favorire un rinnovato senso di condivisione dei principi civici sviluppando interscambio e pluralismo culturale.

La manifestazione, in ogni edizione, propone un tema che viene svolto in più giornate con appuntamenti e conferenze cui partecipano per ogni sezione più relatori appartenenti a varie discipline scientifiche, filosofiche, letterarie ecc. Per questa edizione, sono coinvolti relatori che hanno partecipato alle edizioni precedenti al fine di rendere partecipato e di qualità il nuovo importante appuntamento che segna il traguardo del decennale avvalendosi altresì di vari linguaggi come quello artistico, musicale e letterario per coniugare il tema all’interesse del pubblico.

Ad ogni incontro il pubblico ha modo di intervenire e, partecipando all’evento, porre quesiti ai vari relatori creando scambio e confronto che rendono vivo e partecipato ogni incontro, secondo le finalità e lo spirito del Festival. La Direzione Scientifica del Festival dal 2014 è affidata al LabOnt, Laboratorio Ontologico del Dipartimento di Filosofia, Presieduto dal Prof. Maurizio Ferraris, Prof. di Filosofia Teoretica, Università di Torino.

Dalla prima edizione del Festival, hanno partecipato personalità quali i professori Giacomo Marramao - direttore Scientifico dal 2007 al 2013 - Emanuele Severino, Carlo Sini, Giulio Giorello, Antonino Forabosco, Maurizio Ferraris, Giovanni Boniolo, Jean Bauberot, Werner Gephart, Michele Gendreau-Massaloux, Chiara Lalli e altri.

Il Festival ha istituito il premio: “Laici per il mediterraneo” che viene assegnato ogni anno a personalità che si sono distinte nella promozione della laicità nell’ambito dell’impegno culturale messo in evidenza dal tema proposto in ogni edizione del Festival Mediterraneo della laicità.


Eventi per l’undicesima edizione

Laicità ARTE https://goo.gl/VheaJx (https://ww.facebook.com/events/281005069390611)


Laicità CINEMA https://goo.gl/uDEx9o (https://www.facebook.com/events/336307430274037)


FESTIVAL https://goo.gl/un1Zkf (https://www.facebook.com/events/193728321413165)

 


Web per l’undicesima edizione


sito itinerarilaici.it https://goo.gl/wTDhZN

sito https://laicofestival.it/


per Laicità CINEMAhttps://goo.gl/3kjVV6 (https://www.webacma.it/fml-2018)

Pescara. Prima della partenza per La Spezia, dove il Pescara sarà impegnato nell'anticipo del campionato, il tecnico biancazzurro Bepi Pillon ha presentato l'incontro.
Queste sono le sue dichiarazioni riportate da forzapescara.com: "Monachello si è allenato, domani verificheremo meglio le sue condizioni. Scognamiglio e Antonucci non ci saranno. Dopo la sosta le insidie sono solo psicologiche, ma con una partita come quella contro lo Spezia la concentrazione viene da sola. Vedremo anche se siamo maturi sotto questo punto di vista. Poi l'ambiente è infuocato, loro sono una squadra che lotta su ogni pallone. Sarà un bel test.
Ci manca il colpo in trasferta. Dobbiamo continuare su questa strada perché le prestazioni sono state buone, stiamo lavorando per migliorare soprattutto alcuni aspetti della partita. Lo Spezia è una squadra che ci assomiglia molto tatticamente, allenata bene.
È una partita che va affrontata con grande attenzione e col sangue agli occhi. Ho giocato 3 anni lì, conosco lo stadio, c'è entusiasmo perché stanno facendo bene. Non credo che il primo posto possa condizionarci. Le partite giocate sono talmente poche che non possiamo pensare alla posizione.
Campagnaro ha grande personalità ed esperienza. È molto importante perché è come se fosse un secondo allenatore in campo, trasmette bene le idee dell'allenatore. È importante per noi. Con lui bisogna sempre stare attenti al lavoro perché ha quel solito problema, ma gestendolo così le cose stanno andando bene.
Cocco sta bene, normale che quando non si gioca ci sia un po' di rabbia, ma sarebbe grave il contrario. Deve portare questa rabbia in campo quando viene chiamato in causa.
Machin deve restare umile, deve lavorare. Se continua su questa strada va benissimo. Credo abbia iniziato a conoscermi. Ha fatto delle belle prestazioni. Sul mercato poi se ne dicono tante, ma dobbiamo badare all'essenziale e lottare per il Pescara.
Marino fa giocare molto bene la sua squadra. La B la conosce. Ha tanta esperienza e lo Spezia gioca davvero bene. Hanno fatto delle belle partite, hanno ottimi attaccanti bravi in velocità. Noi dobbiamo essere bravi a non regalare spazi agli avversari restando corti".

 

Sulmona. Continua la collaborazione fertile e positiva tra il Comune di Sulmona e ACS Abruzzo e Molise, per dar forma e sostanza a questa nuova Stagione Teatrale del Maria Caniglia, che segue anni di successi e ottimi riscontri di pubblico e critica.

Il cartellone per la stagione teatrale 2018/2019 del Teatro Maria Caniglia di Sulmona promette un vortice di emozioni e grande qualità per titoli e interpreti. Si tratta di otto spettacoli che vedranno in scena attori del teatro italiano del calibro di Massimo Dapporto, Roberto Ciuffoli, Daniele Pecci, Lello Arena, Paolo Bonacelli, Alessandro Benvenuti impegnati in lavori teatrali di spessore. Novità di quest'anno un testo della letteratura classica, Troiane di Seneca, classici che tornano sul palco dei grandi teatri nazionali dopo qualche anno di assenza e un musical, A Christmas Carol, che incontrerà il favore di un largo pubblico. Per la Danza incontreremo importanti compagnie come il Balletto del Sud nella Bella Addormentata del coreografo Fredy Franzutti con orchestra dal vivo e la NoGravity Dance Company che propone la novità di quest’anno: Comix, uno spettacolo di circo contemporaneo, una performance di grande impatto, assolutamente da non perdere per l’altissima qualità della proposta artistica, dove tutto dalle luci, ai costumi, alle incredibili performance atletiche degli artisti in scena, è accuratamente studiato per portare lo spettatore in un mondo fantastico e magico.
Confermato l’appuntamento al Teatro Maria Caniglia con la Rassegna di Teatro Ragazzi, in programma 4 appuntamenti due dei quali avranno un orario serale alle 21.00. In parallelo, si svolgeranno i Laboratori di formazione per i bambini con la collaborazione di Classe Mista Teatro, per avvicinare i piccoli spettatori al magico mondo dello spettacolo dal vivo.

Anche per la stagione 2018/19 il Teatro Maria Caniglia di Sulmona partecipa alla iniziativa SKY Extra “UAO Theatre”, che premia i clienti Sky con 1 biglietto gratuito per ogni biglietto acquistato. Tutte le informazioni per poter usufruire di questo sconto sono sul sito di Sky (https://extra.sky.it/uaotheatre/).
La campagna abbonamenti avrà inizio giovedì 11 ottobre (orari botteghino: martedì e giovedì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio).

Il Sindaco Annamaria Casini dichiara: “E’ con grande soddisfazione che alziamo il sipario sulla terza stagione teatrale di prosa che presenta ancora una volta un calendario ricco di proposte di alta qualità all’interno del circuito nazionale, con la presenza di importanti artisti che avremo l’onore di ospitare nel nostro bellissimo teatro. Un cartellone che dedica anche quest’anno spazio anche ai più piccoli e alle loro famiglie. In questi anni la città ha risposto con entusiasmo e sono veramente orgogliosa di aver riportato a Sulmona grandi nomi a calcare le scene del nostro prestigioso "Maria Caniglia", sicura che sarà consolidato il consenso di pubblico registrato nelle due stagioni precedenti”

L’Assessore Alessandro Bencivenga aggiunge: “La nuova stagione teatrale di prosa si conferma di grande qualità e ritengo sia molto importante aver inserito un testo della letteratura classica: è un modo per riappropriarci della cultura classica, che si inserisce nel solco della nostre antiche origini, rappresentando sicuramente un’eccellenza per l’intero territorio. Ringrazio Acs e le Compagnie per le rappresentazioni teatrali di alto livello e il ventaglio di proposte e iniziative messe in campo”.

Zenone Benedetto Direttore Artistico ACS spiega: “E’ una stagione impegnativa, ricca dal punto di vista dei grandi nomi che saliranno sul palco, ma anche dei testi teatrali proposti tra cui spiccano alcuni grandi classici come Troiane di Seneca, L’avaro di Moliere per l’adattamento e la regia di Ugo Chiti, testi di impegno sociale come Un borghese Piccolo Piccolo, lavoro profondo e impegnato, ma anche testi brillanti come Parenti Serpenti con un sorprendente Lello Arena o il Musical, tutti generi apparentemente molto differenti ma uniti dalla grande qualità dei testi e la professionalità degli interpreti. Per quel che riguarda la Rassegna di teatro ragazzi Racconti d’Inverno, le Compagnie che ospitiamo, narrano le storie classiche attraverso i più disparati linguaggi teatrali, utilizzando sagome, ombre, pupazzi, proiezioni multimediali, modalità che saranno capaci di attrarre l’attenzione del giovane pubblico. Proporre ai più giovani questa varietà di espressioni è un modo importante di insegnare come una stessa storia possa essere raccontata in mille modi diversi.”

Eleonora Coccagna, Direttore Danza conclude: “Sono contenta che Sulmona e il suo pubblico abbiano apprezzato e continuino ad amare i grandi balletti che ACS ha portato sul palcoscenico del Maria Caniglia, confermando la grande presa che la danza ha sul pubblico, quando si parla di produzioni di alta qualità. Quest’anno due appuntamenti di grande spessore, La Bella Addormentata che Fredy Franzutti propone con un tocco sempre originale che è la sua cifra stilistica, in scena vedremo il Balletto del Sud accompagnato dall’Orchestra Nazionale Ungherese dal vivo. E poi il circo contemporaneo, il physical theatre della meravigliosa NoGravity Dance Company, che ci immergerà in un mondo magico e in assenza di peso. Davvero imperdibile”.

Pescara. Ieri mattina si è svolta la presentazione della 23ªedizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino, per la legalità e l’impegno sociale e civile, da 26 anni dedicato alla memoria del magistrato ucciso il 19 luglio del 1992 in via D’Amelio. Il tema per il 2018 è “L’eredità di Falcone e Borsellino ”. Il programma dei 16 giorni della rassegna che si svolgerà dal 11 al 26 ottobre è ricco e articolato, con gli 89 ospiti coinvolti, i 18 momenti di incontro nelle scuole e università con giornalisti, scrittori, magistrati e testimoni del mondo antimafia e con lo spettacolo teatrale “Paolo” prodotto dal Premio Borsellino. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 27 ottobre alle ore 10 nella Sala Consiliare del Comune di Pescara. Dettagli e iniziative che accompagneranno il Premio sono state illustrate in conferenza dal sindaco Marco Alessandrini e Leo Nodari, fondatore del Premio Borsellino.

“Come ogni anno non è senza una certa emozione personale che diamo il via libera al presentare alla nuova edizione del Premio Borsellino, segnale che va sottolineato perché non ci sono molti premi così longevi – così il sindaco Marco Alessandrini - Siamo affezionati a questo perché è intitolato a un italiano per bene, che ha lasciato un bel ricordo nelle coscienze di tanti. La memoria va alimentata, il 19 luglio in cui Paolo Borsellino saltò in aria con i suoi uomini in via D’Amelio è una pagina oscura e drammatica della storia del nostro Paese, con implicazioni che ancora oggi dimostrano che la zona grigia in cui passano fatti di inaudita gravità esiste. Come ricordiamo quella stagione? Come accade da 23 edizioni a questa parte, favorendo il confronto con le scuole e la presentazione di personaggi e libri. La cerimonia finale sarà in sala Consiliare per assegnare i premi e ricevere le storie di tanti uomini e donne che hanno messo a disposizione le proprie vite per la legalità: tutto questo fa pensare che le idee camminano sulle gambe degli uomini, sulla loro tenacità e durevolezza”.

“Dopo tanti anni ci si sente con la memoria viva di quando il 3 dicembre di 26 anni fa Rita Borsellino e Antonio Caponnetto venero ad aprire il premio – ricorda Leo Nodari, fondatore del Premio - Questa è la prima edizione senza Rita, scomparsa di recente e senza il suo messaggio consueto. Un valore alta la sia collaborazione e troveremo il modo di ricordarla. E’ un impegno che si profonde da 26 anni il nostro, dai grandi numeri, sempre maggiori: quest’anno le giornate sono aumentate a 16 più la giornata finale, 40 momenti diversi, 9 gli istituti superiori che hanno aderito al Premio da tutte e quattro le Province e ci saranno anche due momenti di spettacolo che non sono gli unici, ma entrambi importanti a Pescara e Città Sant’Angelo per l’Ail e CRI di Città Sant’Angelo, città che per la prima volta ospita il Premio. Una giornata sarà dedicata all’articolo 21 e poi la consueta giornata finale quest’anno importantissima per il numero e il prestigio dei nomi che parteciperanno ci sarà l’ex vicespresidente el Csm Giovanni Legnini. Presidente onorario del Borsellino e per due giorni il nostro garante, il Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero De Raho

Ma la cosa più bella è che ormai il Borsellino è un Premio che ha problemi di spazio e nelle sale gratuite non riusciamo più a contenere le richieste da tutto il territorio: questo ci impegna a fare altre iniziative, come accadrà con il “Premio Borsellino tutto l’anno”, che riprenderà dal 15 novembre. Il messaggio così potrà essere il più diffuso possibile in questi 15 giorni”.

Notizie.

Il Premio, organizzato dal 1992 dall’’associazione culturale “Falcone e Borsellino” da 26 anni intende essere una rassegna culturale educativa dedicata principalmente ai giovani, nella consapevolezza che il pur necessario versante repressivo, da solo non sia sufficiente nell'opera di contrasto all’illegalità. Al tempo stesso intende testimoniare ammirazione, gratitudine ed affetto a quelle personalità italiane che hanno offerto una testimonianza d’impegno, di coerenza e di coraggio particolarmente significativa nel capo della legalità, della cultura e dell’impegno sociale e civile.

 

INFO: http//premionazionalepaoloborsellino.com 

Ortona. Ieri sera nella suggestiva cornice dell’Istituto Tostiano, presso il Palazzo Corvo di Corso Matteotti la Famiglia Impavida si è presentata alla città di Ortona.

Durante la serata, oltre ai protagonisti della Serie A2, erano presenti la squadra femminile della Volley Junior militante nel campionato di Serie C e tutte le “Under” delle due società ortonesi.

Molte le figure di spicco in sala. Primo a prendere la parola il Sindaco Leo Castiglione: «Come ogni anno ci ritroviamo ad augurare alla Sieco un anno pieno di successi che sicuramente daranno prestigio alla città. Il nostro augurio vuole anche premiare una società ed una famiglia che investono molto in questo progetto. Al Presidente e alla famiglia Lanci deve andare il nostro plauso, perché al giorno d’oggi trovare imprenditori che investano tempo e danaro in attività sportive con tanta saggezza e lungimiranza è davvero dura»

Pronta la risposta del Presidente Tommaso Lanci: «Ringrazio il sindaco per il suo sostegno. Devo dire che con le nuove riforme del Campionato di A2 le cose si sono fatte ancora più complicate. Abbiamo aumentato gli sforzi per adeguarci a queste novità che hanno senza dubbio aumentato la difficoltà di questo torneo. La mia speranza è che Ortona sia sensibile a questo sforzo e dia il suo contributo alla causa tornando a gremire gli spalti del nostro palasport. Ricordo qualche anno fa, quando milleduecento persone affollavano il nostro palazzetto pronti ad incoraggiarci e sostenerci. Con l’occasione vorrei ringraziare quei giocatori che sono stati con noi lo scorso anno e che ci hanno dato una mano a raggiungere i nostri obiettivi. Sono sicuro che quando li incontreremo da avversari nel nostro palazzetto, sarete pronti ad applaudirli».

Tocca quindi al Coach Nunzio Lanci dare il suo saluto alla platea e fare un breve resoconto sulle attività impavide: «Il movimento della pallavolo ortonese è in continua crescita. Abbiamo una grandissima quantità di giovani da gestire tra maschile e femminile ma nonostante le tante difficoltà che stiamo riscontrando a livello logistico nell’incastrare ore in spazi ristrettissimi nelle strutture sportive cittadine, andiamo avanti». Parlando nello specifico della Serie A, Mister Lanci aggiunge: «Il prossimo campionato sarà di certo il più difficile degli ultimi anni. Quest’anno ci saranno qualcosa come diciassette retrocessioni e per assicurarci la permanenza in Serie A2 dovremmo classificarci almeno tra le prime quattro del girone. Consci di questo abbiamo cercato di allestire una squadra che possa ambire a conservare la categoria. I ragazzi si stanno allenando duramente per trovarci pronti in tutti gli impegni di campionato dando sempre il meglio possibile».

È stata poi la volta dei veri protagonisti della serata: i giocatori della Serie A2 Credem Banca. Uno alla volta si sono presentati al pubblico i nuovi arrivati Berardi, Dolfo, Toscani, Sorrenti, Marks, Fiscon ed i confermati Simoni, Pesare, Zanettin, Sitti, Ogurčák e Menicali. Ultimo a salutare gli avventori, il Capitano Andrea Lanci: «Nunzio mi ha letteralmente tolto le parole di bocca. Sarà un campionato lungo e difficile ed avremo bisogno di tutto l’appoggio dei nostri tifosi. Non è una frase fatta. Da giocatore posso garantirvi che l’affermazione che il pubblico è il giocatore in più in campo è verissima. Il mio sogno è vedere un palazzetto pieno in ogni ordine di posti. Sarebbe bello tornare ad infiammare una città intera come già accaduto in passato». Sul finale, a rivolgersi alla platea è stato il Presidente della Comitato Fipav Abruzzo Fabio Di Camillo: «Quello della Sieco è davvero un bel movimento. Ortona rappresenta punto di riferimento per tutto l’Abruzzo con la sua Serie A2 ma anche con la sua squadra femminile, neo promossa in serie C. Spero che questa nuova realtà possa fare strada e raggiungere livelli sempre più alti perché Ortona e l’Abruzzo se lo meritano».

Ecco il Roster della Sieco Service Impavida Ortona che parteciperà al prossimo Campionato Italiano di Serie A2 Credem Banca:

2 Michele Simoni ITA 26/05/1990 (Centrale)
3 Giancarlo Pesare ITA 03/09/1995 (Libero)
4 Ivan Zanettin VEN 26/07/1997 (Opposto)
5 Simone Berardi ITA 08/06/1999 (Centrale)
6 Ludovico Dolfo ITA 30/06/1989 (Schiacciatore)
8 Alessandro Toscani ITA 18/07/1998 (Libero)
9 Alessio Sitti ITA 18/03/1996 (Palleggiatore)
11 Mattia Sorrenti ITA 16/03/1996 (Schiacciatore)
12 Andrea Lanci (K) ITA 12/08/1980 (Palleggiatore)
15 Christoph Marks GER 16/04/1997 (Opposto)
16 Davide Fiscon ITA 16/01/1998 (Schiacciatore)
17 František Ogurčák SVK 24/04/1984 (Schiacciatore)
18 Michael Menicali ITA 08/03/1990 (Centrale)
Allenatore: Nunzio Lanci
Vice Allenatore: Mariano Costa

Ultimo test pre-season oggi, alle 18.30 contro la Globo Sora, squadra di SuperLega. L’ingresso al palasport sarà libero. Il cammino impavido vero e proprio comincerà invece domenica 14 ottobre alle ore 18.00 quando per la prima gara di Serie A2 Credem Banca, gli ortonesi riceveranno la visita della fortissima Olimpia Bergamo, squadra accreditata per il salto di categoria.

Pescara. Sono state illustrate stamane, nella Sala Giunta del Palazzo di Città, le principali novità riguardanti la Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo ed in particolare: il nuovo organigramma e i nuovi orari di apertura; l’aggiornamento dei lavori al Museo Cascella e al Museo del Mare; il Museo per il sociale, i progetti e le collaborazioni attivate con l'Azienda dei Servizi alla Persona di Pescara e il Ministero della Giustizia; il Museo per i bambini e le famiglie: le attività nel fine settimana con i “Sabati tematici; il Museo per la cultura e la nuova stagione teatrale negli spazi del Bagno Borbonico a cura del Teatro Immediato; i grandi eventi al Museo.

Alla conferenza hanno preso parte il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, Roberto Marzetti Presidente Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo, Vincenzo d’Aquino Vicepresidente Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza, Vicedirettore Museo delle Genti d’Abruzzo, Dario Recubini Presidente dell’Azienda dei Servizi alla Persona di Pescara, Luana Capretti, dirigente dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara, Edoardo Oliva, direttore artistico del Teatro Immediato.

“E’ unpiacere essere qui – ha detto sindaco Marco Alessandrini - oggi andiamo a presentare il frutto di un lavoro quotidiano e costante teso alla riorganizzazione del Museo delle Genti d’Abruzzo per illustrare ai cittadini tutte le nuove attività a favore delle minoranze etniche, famiglie e bambini e non solo”.

“Una delle vicende di cui sono felice è che in questi anni abbiamo assistito alla primavera del Museo delle Genti d’Abruzzo – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - importante e storica realtà che amiamo. Grazie alla collaborazione stretta tra professionisti e istituzioni abbiamo moltiplicato le iniziative e risanato vicende negative del museo, che si è aperto alla città attraverso numerosi progetti. Ora possiamo tornare a viverlo, invitando soprattutto i giovani cittadini della città. Il Museo delle Genti d’Abruzzo è il museo di ieri di oggi e di domani. Anche il Museo Cascella e il Museo del Mare torneranno ad essere di nuovo fruibili e aperti al pubblico a partire dal mese di gennaio 2019”.

“Siamo partiti dalla riorganizzazione del museo grazie alla collaborazione con il Comune – ha dichiarato Roberto Marzetti Presidente Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo - abbiamo fatto scelte importanti negli ultimi mesi e oggi ci troviamo di fronte ad un nuovo assetto organizzativo, un nuovo organigramma, riparametrato i livelli del personale, nominando un nuovo direttore e un nuovo vice direttore la dott.ssa Letizia Lizza. Abbiamo rinnovato anche il sistema di comunicazione e possiamo dire che oggi il museo può guardare con serenità al futuro. Da menzionare anche l’attività di esternalizzazione del servizio di didattica attraverso gare pubbliche e da quest’anno il comune ci ha assegnato anche la gestione del Museo Cascella e del Museo del Mare. Il Museo Cascella è stato un tempo luogo di cultura che proiettava Pescara nel panorama culturale italiano, per questo stiamo lavorando alla sua riapertura nel mese di gennaio. Così come abbiamo recuperato numerosi reperti da esporre nel Museo del Mare, oggetti di grande pregio. Il nostro obiettivo e cercare di far diventare il Museo delle Genti d’Abruzzo un luogo in cui i pescaresi possano ritrovarsi, riassegnandogli un ruolo sociale attraverso una serie di eventi culturali e aprendolo ai giovani attraverso l’alternanza scuola lavoro. Speriamo di aver intrapreso la strada giusta grazie alla collaborazione con il Comune di Pescara”.

“Ringrazio di cuore l’amministrazione comunale per aver agito tutto lo staff del museo e il presidente Marzetti che ha svolto un lavoro impeccabile nella riorganizzazione del museo– ha dichiarato Vincenzo d’Aquino Vicepresidente Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo. Si apre ora una fase nuova in cui ci potremo dedicare alla parte culturale e sociale del museo: protagonisti saranno tanti progetti che riguarderanno la didattica, i bambini e le famiglie”.

“Per quanto riguarda la didattica, stanno ripartendo proprio in questi giorni le nostre proposte a tutte le scuole del territorio – queste le parole di Letizia Lizza, Vicedirettore Museo delle Genti d’Abruzzo - Tra le rassegne riattiveremo i sabati tematici e Le domeniche al museo. Pensiamo al Museo delle Genti come uno spazio cerniera tra il presente e futuro, il nostro è un museo dell’uomo, dobbiamo custodire il patrimonio e promuoverlo. Attiveremo, inoltre, diversi progetti di integrazione sociale per abbattere le barriere ed accogliere migranti, richiedenti asilo, persone che vivono in situazioni di marginalità sociale, perché ci piace pensare al Museo delle Genti anche come uno spazio sociale. Abbiamo stretto convenzioni con numerose associazioni per accogliere nei nostri spazi detenuti che seguono un percorso formativo di reinserimento sociale, progetto pilota innovativo. Ci troviamo in una fase di digitalizzazione in cui il museo deve offrire qualcos’altro, essere un luogo di riflessione”.

“Oggi le aziende pubbliche si mettono in sinergia – ha detto Dario Recubini, Presidente dell’Azienda dei Servizi alla Persona di Pescara – e per questo la classe politica va ringraziata. Lavoreremo per favorire tutti questi nuovi progetti, l’azienda servizi alla persona farà quello che potremmo chiamare mecenatismo del terzo millennio”.

“Il nostro ufficio si occupa di persone condannate in esecuzione penale, le misure alternative sono quelle che consentono di svolgere ai detenuti servizi fuori dal carcere. Essendoci una carenza fortissima di lavoro, la magistratura di sorveglianza si sta orientando verso la giustizia riparativa, spostando l’ottica non più solo sul reo ma sulla società – ha spiegato nel corso della conferenza stampa Luana Capretti, dirigente dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara - Molto spesso non avendo lavoro la magistratura orienta sempre di più il reo al volontariato e il Museo delle Genti d’Abruzzo è un esempio in quest’ambito. Abbiamo finanziato questo progetto come Ministero della Giustizia e 5/6 soggetti saranno sottoposti a misura alternativa, individuati e inseriti nello svolgere determinate attività. Ogni persona ha diritto ad un riscatto, ad una seconda e terza possibilità. La cultura si pone oggi come opportunità di inclusione sociale, le persone migliorano e hanno una più voglia di tornare a vivere”.

“Le pene devono pendere alla rieducazione, si tratta di esperienze da moltiplicare quella del Museo delle Genti – ha detto Edoardo Oliva, direttore artistico del Teatro Immediato. Lo spettacolo Caprò è stato inserito nel calendario del Museo perché frutto di ispirazione di storie del nostro territorio e sarà messo in scena domenica 7 ottobre alle 18.00, sarà il primo spettacolo di una trilogia con elementi che riguardano il territorio abruzzese, e poi si proseguirà fino a Natale cercando di dare alla città una proposta culturale diversa. Proponiamo occasioni di incontro per stare insieme in un luogo bellissimo”.

“Oggi ci sono le condizioni per riaprire il Museo del Mare chiuso ormai da tempo – ha concluso il Prof. Olivieri, Presidente del Museo del Mare -siamo stati uno dei musei più visitati e vogliamo proporre un museo vicino alle tematiche attuali, alla salute del mare, alle problematiche principali come le plastiche e la pesca. Attualmente stiamo facendo un inventario di quello che custodiamo e presto speriamo diventerà un catalogo. Aspettiamo tutti all’inaugurazione del Museo del Mare a gennaio”.

 

SCHEDA TECNICA

 

Con il Consiglio di Amministrazione del 1.10.2018 si è conclusa la fase di riorganizzazione economica e organizzativa del Museo delle Genti d'Abruzzo. Al momento dell'insediamento del nuovo CdA, nel febbraio del 2016, la Fondazione Museo delle Genti d'Abruzzo presentava un consistente debito verso Equitalia (oltre 300.000 euro), al quale si aggiungeva il debito verso l'Accademia delle Belle Arti dell'Aquila (circa 46.000 euro). Inoltre da tempo la Società Genti d'Abruzzo, controllata interamente dalla Fondazione, perdeva mediamente 30/40.000 euro all'anno, principalmente a causa del deficit che ogni anno registrava l'attività didattica.

Per il risanamento è stato necessario operare su più fronti:

- Esternalizzazione dell'attività didattica che ora, a differenza del passato, ogni mese registra un saldo positivo di circa 4000 euro: all'associazione affidataria va l'80 % dell'incasso, mentre il restante 20% va alla Fondazione, insieme ai biglietti di ingresso.

- Azzeramento della esposizione verso Equitalia aderendo alla rottamazione delle cartelle, con il contributo del Comune per la Fondazione e risorse proprie per la società

- Pagamento delle prime due rate del contributo da versare all'Accademia delle Belle Arti dell'Aquila, per un importo complessivo di 22.500 euro

- Revisione di tutti i bilanci della Società dal 2005 al 2016

- Fusione eterogenea tra Fondazione e Società,

- Messa a norma dell'impianto elettrico del Museo, degli Uffici e delle sale grazie a Pescara Energia

- Nomina di un nuovo direttore facente funzione (Antonella Giancaterino) e di un vice direttore (Letizia Lizza)

- Rideterminazione dell'organigramma con equiparazione al II livello (tre unità per 30 ore settimanali) e al IV livello (tre unità per 28 ore settimanali), nuovo mansionario ed autonomia gestionale

- Riapertura del Centro di Studi Ceramici in collaborazione con l'Archeoclub di Pescara

- Nuovo orario per i visitatori, con più ore di apertura nel fine settimana allo scopo di garantire una maggiore fruibilità del Museo sia per i cittadini che per i turisti (sabato 9.00/13.00 e 16:00/19:30, domenica 16:00/19:30).

 

Il Museo Cascella e il Museo del Mare

Per il Cascella è in corso la verifica dell'inventario e dello stato di conservazione delle opere. Il Museo per ora è aperto a richiesta, mentre da gennaio 2019 sarà riaperto con un'esposizione completamente rinnovata volta ad esaltare il ruolo dei singoli artisti della famiglia Cascella, ma anche a far tornare il Museo ai fasti degli anni 50/60 quando era centro culturale frequentato da l'elite della cultura italiana. Curatore scientifico per il riallestimento della sale è stato nominato l'architetto Mariano Cipollini, che sta operando in collaborazione con il maestro Tommaso Cascella.

Per il Museo del Mare, sotto la direzione del prof. Vincenzo Olivieri, è in corso il trasferimento delle due balene dal mercato ittico, mentre sono già stati recuperati tutti i reperti che erano stati collocati al Museo Vittoria Colonna, avviando un programma di manutenzione straordinaria. Anche per il Museo del Mare, l'apertura, relativa soltanto al piano terra, è prevista per gennaio 2019. Per il secondo e terzo piano è necessaria una manutenzione straordinaria a seguito delle infiltrazioni di acqua dal terrazzo e la realizzazione della scala antincendio, nonché l'ammodernamento di tutti gli impianti, che verranno realizzati, se possibile, nel corso del prossimo anno. Se invece si dovrà aspettare la realizzazione del nuovo manufatto per il quale c'è un finanziamento con i fondi del Masterplan, i tempi saranno più lunghi.

 

Il Museo delle Genti come luogo di inclusione

Il Museo delle Genti d'Abruzzo è impegnato da tempo in progetti innovativi che conferiscono agli spazi museali un ruolo sociale educativo e rieducativo, facendone luogo di integrazione nei confronti delle minoranze etniche e dei gruppi sociali che vivono in situazioni di degrado ed emarginazione e spazio ideale di apertura all’altro nella costruzione di reti di relazioni.
Tre sono i principali progetti attualmente in corso:

1)Protocollo d’intesa con l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona della Provincia di Pescara per l’integrazione dei migranti: il progetto individua il patrimonio culturale come risorsa per il dialogo interculturale ed il museo come luogo di mediazione culturale per l’integrazione verso nuove forme di cittadinanza. Il progetto si articola in un percorso strutturato costituito da attività diversificate e complementari che prevede, tra le altre cose, visite guidate effettuate da alcuni partecipanti al progetto, riservate a loro connazionali nella loro lingua madre, collaborazione e supporto durante lo svolgimento delle quotidiane attività lavorative all’interno delle strutture museali, open day di incontro e scambio con la comunità locale.

2) Convezione stipulata con il Ministero della Giustizia-Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara per lo svolgimento presso il museo di progetti di giustizia ripartiva, mediante l’inserimento di soggetti condannati, in detenzione o in misura alternativa, in attività finalizzate alla restituzione sociale (art. 21 legge 354 /75). Il progetto promuove l’utilizzazione della funzione educativa del patrimonio culturale come risorsa per promuovere conoscenze, abilità e comportamenti generatori di fruizione consapevole e cittadinanza attiva, orientando attitudini ed interessi degli utenti sottoposti a provvedimenti disciplinari alternativi alla pena, in vista di un positivo reinserimento nel mondo della società civile e produttiva.

3) Partecipazione come partner al progetto “La cittadella dell’infanzia” in seguito alla vincita del Bando Prima Infanzia promosso dall’impresa sociale “Con i bambini” relativo al “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile” costituitosi con protocollo d’intesa tra Governo e Fondazioni di origine bancaria (ACRI). Gli interventi educativi proposti prevedono il coinvolgimento partecipativo di nuclei familiari in situazioni disagio segnalati dai servizi sociali, adottando approcci di “Welfare Comunitario”. (Progetto la cui attuazione è prevista a partire dal 2019)

 

Il Museo come spazio di conoscenza per i bambini e le famiglie

Il Museo delle Genti d'Abruzzo si pone come una “cerniera” tra passato e futuro, un luogo di scoperta dove i bambini possono apprendere la storia dell’uomo e delle “tecniche” che il pensiero umano ha elaborato, a partire dalla scheggiatura della pietra del Paleolitico fino alle sfide di fronte alle quali il progresso scientifico e tecnologico ci pongono ogni giorno. Grazie alla collaborazione con la Stem at it, azienda specializzata in workshshops di matematica, ingegneria, design, robotica educativa, elettronica e molto altro, dal 6 di ottobre partono una serie di laboratori nella rassegna ”I sabati tematici”, dove i ragazzi (7/11 anni), sotto la guida di docenti ed esperti, rafforzeranno le loro competenze e abilità in campo scientifico e tecnologico.

Riprendono invece dalla fine di ottobre gli appuntamenti domenicali delle “Domeniche al Museo”, con attività ludiche ed educative che consentono ai più piccoli di approcciarsi al patrimonio culturale in modo attivo, divertente e creativo. Tanti i temi affrontati come l’arte, l’archeologia, la storia, le tradizioni popolari. La novità di quest’anno è la collaborazione col Museo Errante per l’attivazione di laboratori per “piccolissimi” (15/36 mesi). I laboratori per bambini dai 3 ai 6 anni e dai 7 agli 11 anni sono invece il frutto di una collaborazione ormai consolidata con l’associazione Exclamè!

 

Il Museo come palcoscenico per gli eventi culturali

Riparte da domenica 7 di ottobre la fortunata collaborazione tra il Museo delle Genti d'Abruzzo e il Teatro Immediato. Fino a dicembre, la compagnia di Edoardo Oliva porterà in scena, nei suggestivi spazi del Bagno Borbonico del Museo, tre suoi spettacoli di grande successo che compongono la trilogia “Destino e destinazioni”: “Caprò”, la storia di un contadino abruzzese di fine ottocento che si incrocia con l’atragedia del naufragio del bastimento inglese “Utopia”, inabissatosi nel 1891 al largo di Gilbilterra provocando la morte di circa 600 immigrati, per lo più contadini italiani, in viaggio verso gli Stati Uniti; “Gyneceo”, la vicenda di tre donne che si rincontrano per tenere fede ad una promessa fatta in passato, quella di preparare insieme il sugo per il giorno di festa seguendo i dettami della tradizione; “Sutor”, una giornata dentro la vita, apparentemente normale, di due fratelli calzolai, spiati nella loro intima solitudine mentre costruiscono e riparano scarpe: strumenti di percorsi e passaggi di quell’umanità in cui hanno scelto di stare ai margini.

Pescara. Alla vigilia del match interno con il Benevento, il tecnico del Pescara, Bepi Pillon, ha presentato l'incontro.
Queste sono le sue parole riportate da forzapescara.com: "Dopo la partita di Padova eravamo tutti arrabbiati, abbiamo buttato una partita nostra. Il giorno dopo, però, abbiamo resettato tutto e abbiamo ripreso a lavorare. È capitato anche a noi di recuperare partite al 90', quindi non mi preoccupo. La squadra è in salute e sta bene. Il Benevento è la squadra più forte della Serie B, più del Verona. In ogni caso ce la giochiamo, è il nostro modo di fare.
A Padova abbiamo fatto 89 minuti di alto livello, la squadra mi è piaciuta molto. Per capire chi siamo è ancora presto, vedremo alla fine del girone d'andata. Siamo appena partiti e le squadre sono ancora in rodaggio e previsioni non mi sento di farne. Penseremo partita dopo partita, farò sempre così. Non è il momento di parlare di primo posto, in Serie B si capirà chi lotta per qualcosa di importante ad aprile. Quest'anno, a maggior ragione, è un campionato più difficile.
Settimana corta? Non mi creo questo alibi, non mi piacciono questi discorsi. Stiamo bene fisicamente e mentalmente. Mi piace affrontare le partite come vanno affrontate, non abbiamo problemi. Parlare del giorno in meno sarebbe un falso alibi.
Del Sole? L'ho visto molto bene. La squadra ha una sua precisa identità, identità che posso modificare nel corso della partita. Se mi mancassero tutti gli esterni allora qualcosa dovrei inventare, ma quando hai una fisionomia ben collaudata mi sembra sbagliato. Devo pensare se confermare Mancuso come riferimento offensivo.
Dobbiamo chiudere le partite. Eravamo sul 2-0, abbiamo avuto due-tre occasioni per il 3-0 e non ci siamo riusciti. Poi il calcio è così, prendi un gol, perdi le certezze e fai la cag**a. Di certo ci siamo abbassati troppo. La squadra si era abbassata già prima dell'ingresso di Ciofani. Era un cambio che avevo già fatto, solo che nelle altre occasioni avevamo portato a casa il risultato. Però può essere tutto, non mi considero un allenatore infallibile, posso aver sbagliato. Avevo visto che ci eravamo abbassati, quindi visto che non riuscivamo ad alzarci ho pensato di mettere un difensore in più per chiudere meglio gli spazi. Ormai è andata, pensiamo al Benevento.
I giocatori del Benevento sono molto bravi a ripartire veloce, hanno qualità sulle fasce. Si chiudono molto bene e ripartono. Dobbiamo essere molto attenti a essere ordinati, anche quando facciamo noi la partita. La parola chiave è equilibrio.
Mi spiace molto per Capone perché stava entrando in condizione. È stato penalizzato dal non aver fatto la preparazione con noi. È un giocatore che ci mancherà e sono molto dispiaciuto per lui. Ma ho molta fiducia nei miei. Elizalde deve avere la sua maturazione, avrà il suo spazio, l'importante è che quando accadrà si faccia trovare pronto. È un ragazzo molto serio. In questo momento lì stiamo facendo bene, ma arriverà il suo momento. Brugman sta bene".

Massimiliano Gallo, in arte Marte, è un eclettico musicista cantautore dotato di una fervida attività creativa, come si può cogliere dal suo ultimo Album. Marte, oltre alla produzione musicale autonoma, si destreggia bene anche nel mondo del video editing, realizzando i suoi stessi videoclips.

 

PRESENTAZIONE ALBUM

 

ACROSS MY UNIVERSE , album dai toni forti, sensuali ed accattivanti.

Si potrebbe definire un connubio tra elettronica e alternative rock.

Un disco energico e passionale che rappresenta l’ennesima sfida del polistrumentista/cantautore.


MARTE è disponibile per interviste.

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link all'album per eventuali recensioni
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link al singolo
https://www.youtube.com/watch?v=pYRfsN-NfjM 

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