Articoli filtrati per data: Domenica, 01 Ottobre 2017

Pescara. Grinta, concentrazione e determinazione: c’è tanta voglia di ripartire con il piede giusto in casa Pescara dopo la beffarda sconfitta interna al debutto della stagione 2017-18. In merito alla stessa, il club intende precisare che nulla è imputabile alla direzione arbitrale, finanche l’episodio della rete decisiva sulla sirena, di fatto regolare. L’occasione del pronto riscatto è offerta dalla trasferta di Eboli, al cospetto della neopromossa squadra campana all’esordio casalingo in Serie A dopo il ko di Milano. La gara del PalaDirceu sarà trasmessa in diretta tv su Sportitalia a partire dalle ore 21 e sarà diretta dagli arbitri Carmelo Loddo di Reggio Calabria, Luigi Alessi di Taurianova e Giuseppe Galassodi Avellino (al crono: Nicola Raimondi di Battipaglia). Per il match di domani, mister Fulvio Colini ritrova capitan Leandro Cuzzolino e Marco Ercolessi ma perde Mati Rosa, fermato per un turno dal giudice sportivo dopo la prima gara di campionato per l’espulsione rimediata contro la BlockStem Cisternino. L’argentino si aggiunge dunque alla lunga lista di indisponibili che comprende Wilhelm, Rescia (entrambi infortunati), Borruto, Canal e Caputo (squalificati).
Intanto la gara con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, causa partecipazione dei biancazzurri al Girone “Main Round” di Futsal Cup nel periodo 10/15 ottobre 2017 a Minsk (Bielorussia), sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30. Confermata invece la gara interna con il Came Dosson, in programma in data 7 ottobre (fischio di inizio ore 18:30).

Pubblicato in Sport

Cupello. Intervista ad uno dei presidenti del Cupello Calcio, Michele Mazzarella, al Direttore Generale Giuseppe Di Francesco, all'allenatore ed educatore degli Allievi Regionali Ilyas Zeytulaev e ad alcuni dei suoi ragazzi.

Si parla del match vinto 2-1 contro l'Acqua & Sapone. Dopo esser passata in svantaggio la formazione ha agguantato il pareggio allo scadere della prima frazione di gioco e nella ripresa poi ha completato l'opera ribaltando il risultato e regalando punti importanti. Un buon avvio di stagione per la squadra allenata da Zeytulaev.

Cosi come buono è stato l'avvio per tutte le compagini impegnate nei rispettivi campionati del settore giovanile dell'ASD Cupello Calcio. Ne parlano il presidente ed il direttore generale che tornano anche sulla collaborazione con il Foggia Calcio, lo stage di alcuni ragazzi insieme ai rossoneri, delle prossime collaborazioni anche con il Pescara Calcio e altri importanti team del calcio italiano e del torneo che si svolgerà tra qualche mese dove i giovani del Cupello si potranno confrontare con i pari età del Barcellona e Arsenal. Un settore giovanile in continua crescita che, si sottolinea, non vuole assolutamente lucrare sui giovani ma solo dargli possibilità di crescere in un ambiente sano con istruttori preparati e lasciare poi ai ragazzi la scelta.

Pubblicato in Sport

Campobasso. Un match che non regala emozioni fino al 13’ minuto di gioco. Occasione per il Francavilla con un cross teso, in area di rigore, ma gli avanti giallorossi non trovano il tap-in vincete. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere. Minuto 15’ Capozzi, dal limite dell’area lascia partire un fendente che però si stampa sul petto di Amenta che salva. Piede sull’acceleratore per il Francavilla che al 29’ minuto sfiora il vantaggio con una punizione calciata da Palumbo, ma la palla esce di un niente a lato. Sono sempre gli adriatici a fare la partita. Minuto 33’ Molenda lascia partire una ordata dalla lunetta dell’area di rigore ma Landi è provvidenziale e devia in corner. I molisani si rivedono al 41’ minuto con Gurma che di testa sfiora il palo alla sinistra di Spacca. Termina a reti bianche il primo tempo. Nella seconda frazione di gioco parte subito forte il Francavilla. Minuto 48’ Zerbo lascia partire un diagonale velenoso che sfiora il palo alla destra di Landi. È il Campobasso però a passare in vantaggio. Minuto 57’ cross dalla destra di D’Agostino, Gurma svetta di testa e piazza all’angolino. Rossoblu galvanizzati e al minuto 63’ trovano il gol del raddoppio. Calcio di punizione tirato da D’Agostino. Traiettoria velenosissima che si insacca sotto la traversa. Fino alla fine del match più nulla da raccontare.

 

TABELLINO
Città di Campobasso-Francavilla Calcio 2-0
Marcatori: 57’ Gurma (C); 63’ D’Agostino (C);
Città di Campobasso: Landi, Bolzan, Elefante, Danucci, Capozzi, Del Duca (53’ Lagnena), Salim, Leone, Gurma (77’ Ingretolli), D’Agostino (95’ Gerardi), Vecchione (75’ Sorrentino). A disposizione: Salsano, Strianese, Bisceglia, Scognamiglio, Esposito. All. Antonio Foglia Manzillo
Francavilla Calcio: Spacca, Sembroni, Amenta, Palumbo, Galli, Miccichè (65’ Velardi), Molenda (67’ Procida), Mele, Sanseverino (87’ Rosini), Di Pietrantonio (65’ Fiore), Banegas (19’ Zerbo). A disposizione: Salvatore, Di Pinto, Rosini, Di Pentima, Romeo. All. Gianluca Temelin
Arbitro: Daniele De Tommaso di Rieti
Assistenti: Mirko Lilli di Viterbo; Fabio Robustelli di Albano Laziale
Ammoniti: 16’ Elefante (C); 27’ Danucci (C); 62’ Mele (F); 90’ Procida (F); 94’ Amenta (F)

Pubblicato in Sport

Pescara. Pescara troppo forte per il Thiene, non c’è partita e si assiste come domenica scorsa ad un’altra gara a senso unico. Le delfine partono subito prendondo a pallonate le padrone di casa che si oppongono, si fa per dire, asserragliandosi nei loro dieci metri difensivi. Poco spettacolo quindi e non per colpa delle ragazze pescaresi, costrette a interpretare la gara come una semplice esibizione balistica. Ci pensa Jenny a metter subito in ginocchio le avversarie mettendo a segno due reti in soli 20”. Si va poi in scioltezza, Tampa risponde a Jenny con altre due reti che siglano così il risultato di 4-0 con il quale si va al riposo. Nel secondo tempo spazio tra i pali del Pescara a Vecchione che rileva Antonaci. La musica è sempre la stessa, Centofante non transige e ordina alle sue ragazze difesa ad oltranza. Per le biancazzurre il canovaccio prevede di conseguenza, ancora, una semplice e ripetitiva esercitazione di tiro. Tampa porta subito a tre il suo bottino personale di reti e poi bisognerà attendere il finale di gara per vedere sgretolarsi definitivamente la muraglia del Thiene sotto i colpi finali di Bellucci e Vanessa. Tutto qui, non resta che attendere domenica prossima, quando al PalaRigopiano arriverà lo Stone Five Fasano. Si spera in una partita vera!


CITTÀ di THIENE vs ASD PESCARA FEMMINILE (0-4) 0-8

CITTÀ di THIENE
Famà, Puttow, Canaglia, Perez Pereira, Zampieri, Cogo, Deganello, Bisogni, Maddalena, Molon, Bettiati. All. Antonio Centofante.

ASD PESCARA FEMMINILE Antonaci, Jenny, Tampa,Vanessa, Bertè, Siclari, Exana, Maite, Bellucci, Brattelli, De Massis, Vecchione. All. Everaldo Segundo.


Reti: 4'40'' p.t. Jenny (P), 5' Jenny (P), 15' Tampa (P), 16'45'' Tampa (P), 4'13'' s.t. Tampa (P), 17'51'' Bellucci (P), 18'12'' Vanessa (P), 18’52” Vanessa.

Ammonita: Canaglia (T).

Arbitri: Carlotta Filippi (Bergamo), Marco Criscione (Bergamo) CRONO: Daniel Borgo (Schio).

Pubblicato in Sport
Domenica, 01 Ottobre 2017 00:00

Eccellenza, Miglianico - Chieti 1-1

Miglianico. Pari e patta tra Miglianico e Chieti F.C. al “F.lli Ciavatta”, davanti a 300 tifosi teatini che hanno accompagnato a suon di cori i ragazzi di Aielli per gli interi 90’ minuti di gioco.
Un pareggio, a tirar delle somme, accolto positivamente in casa neroverde. Punto che fa classifica e morale, dopo che nella ripresa ilMiglianico si era portato momentaneamente in vantaggio con Marfisi. Dal dischetto risponde Catalli che fissa il risultato sull’1 a 1.
Match gradevole e vibrante, i ragazzi di Aielli,hanno interpretato benissimo la contesa nei primi quarantacinque minuti, creando le premesse per andare in gol in più di una circostanza, ma De Deo ha negato in più di un’occasione la gioia del gol ai Teatini.
Il Miglianico di D’Ambrosio si è rilevato un avversario ben organizzato e sgorbutico che ha fatto della forza fisica il proprio punto di forza.Nella ripresa nel momento migliore del Chieti F.C. è arrivata l’espulsione apparsa dubbia per fallo da ultimo uomo di Costantini su Palombaro. Da quel momento la partita è scivolata via sui binari del pareggio.
I neroverdi partono con il consueto 4-3-2-1. Fanelli non al meglio della condizione fisica si accomoda in tribuna. A centrocampo spazio per Bordoni e Simonetti, in avanti Cioffi è preferito a Lalli che parte dalla panchina. Dal primo minuto si rivede Costantini.
D’Ambrosio conferma l’undici della vigilia con gli ex De Deo, Battista, Marfisi e Babacar.
In avvio di gara il Chieti F.C. parte a tutto gas con Felli che impensierisce l’estremo difensore locale con un tiro-cross insidioso.
Al 5’ altra occasione ghiotta per passare in vantaggio grazie ad una punizione a due in area di rigore, De Deo si supera sulla gran botta di Costantini e smanaccia la sfera in corner.
Risponde subito dopo il Miglianico direttamente da calcio d’angolo con Di Muzio che colpisce di testa da buona posizione ma la palla termina alta di molto.
Al quarto d’ora bell’assist di Cioffi per Catalli, cheprova ad illuminare il match con le sue giocate da categoria superiore, cercando di sorprendere De Deo dalla distanza con un pallonetto che termina alto di poco.
Ottimo momento dei neroverdi che provano a prendere possesso del centrocampo con Simonetti in grande evidenza; i locali giocano di rimessa e provano di tanto in tanto a rendersi pericolosi con le sortite di Babacar.
Al 17’ mischia in area del Miglianico, Capitoli prova a tirare a botta sicura da distanza ravvicinata, De Deo ancora una volta è reattivo spedendo con le ginocchia la palla in corner.
Nel frattempo sale l’incitamento della curva Volpi, autentico dodicesimo uomo in campo. Nel Finale di tempo Babacar è insidioso: fa reparto da solo, scocca un tiro velenoso deviato in calcio d’angolo da Patacchiola.
La sfida tra Catalli e De Deo prosegue anche negli ultimi cinque minuti della prima frazione, questa volta,il numero dieci prova a tirare fuori dal cilindro un tiro a giro che De Deo intercetta nuovamente.
Poco prima del riposo grande azione manovrata dei neroverdi con Bordoni che chiude l’azione con un bel tiro a mezza altezza, intercettato da un giocatore locale.
Si riparte, dopo appena tre giri di lancette il Miglianico va in gol con Marfisi che sfrutta un cross perfetto e batte Cattenari. Il vantaggio miglianichese non scoraggia il Chieti F.C. che si butta in avanti con tutte le forze alla ricerca del pari.
Catalli illumina per Costantini che mette al centro un traversone impreciso che si spegne fuori. Chieti a testa bassa ancora in avanti con un bel cross di Selvallegra per la testa di Cioffi che da due passi spedisce la palla tra i pugni di De Deo.
Al 56’ ci si mette anche la sfortuna a strozzare la gioia del gol al pubblico teatino. Selvallegra centra il palo a De Deo battuto.Appena tre minuti dopo atterramento in area di rigore miglianichese ai danni di Catalli. L’arbitro assegna il rigore che magistralmente il fantasista realizza per il pareggio del Chieti F.C.
Gioia incontenibile sugli spalti, inerzia del match che sembra girare a favore della squadra di Aielli.
Sulle ali dell’entusiasmo i neroverdi si buttano in avanti alla ricerca del gol vittoria e collezionano due corner consecutivi che non portano nulla in dote.
La mossa tattica che potrebbe spianare la strada al successo neroverde arriva al 63’ con l’ingresso in campo del Capitano Lalli al posto di Bordoni. Aielli prova il tutto per tutto e schiera la squadra con uno spregiudicato 4-3-3 con Lalli-Cioffi e Catalli insieme.
Sostituzione anche per D’Ambrosio che inserisce Alberico per Babacar.
Con il Chieti proiettato in avanti, il Miglianico gioca di rimessa: Palombaro su capovolgimento di fronte prova a sorprendere Cattenari, fortunatamente il tiro del numero dieci classe 99’ termina fuori non di molto dallo specchio della porta.
Alla mezz’ora,neroverdi in dieci uomini per l’espulsione di Costantini per fallo da ultimo uomo su Palombaro. L’arbitro senza esitare estrae il rosso diretto. Una tegola, questa, che impedisce alla squadra neroverde di chiudere in avanti il match. Infatti, Aielli, sostituisce Cioffi per Comparelli, coprendosi in mediana. Non accade più nulla nel finale. Da segnalare l’ammonizione di Catalli per proteste. Dopo cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro De Vincentiis di Taranto, termina l’incontro. Applausi finali dei tantissimi tifosi giunti dal capoluogo teatino che chiamano a raccolta sotto la tribuna tra cori e sventolio di bandiere i ragazzi del Presidente Trevisan.
Non cambia nulla nei quartieri alti della classifica, visto il pareggio a reti bianche tra Paterno e Sambuceto.Il Chieti F.C. sale a quota undici punti a tre lunghezze dalla capolista Paterno. Campionato avvincente quello di Eccellenza che ogni settimana riserva tanti risultati a sorpresa. Domenica prossima si torna all’Angelini per affrontare il Capistrello.

Il tecnicoGabriele Aielli, nel dopo – partita, a caldo,contento della prova fornita dalla squadra, vede il bicchiere mezzo pieno dopo aver pareggiato 1 a 1 un match vibrante, che consente al Chieti F.C., di proseguire nella striscia di cinque risultati utili consecutivi: “Oggi è punto guadagnato – spiega Aielli – siamo scesi in campo con l’atteggiamento giusto, soprattutto nel primo tempo: peccato solamente non aver trasformato in gol le tante azioni create nella prima frazione che avrebbero permesso di giocare un altro tipo di partita. Vincere a Miglianico non sarà semplice per nessuna squadra, nonostante tutto, anche dopo l’espulsione di Costantini, nel secondo tempo, abbiamo tenuto bene il campo e meritavamo qualcosa in più. Rimango contento della prestazione e dobbiamo essere consapevoli che questo campionato è molto difficile. Voglio ringraziare i tifosi per essere venuti in tanti a sostenerci; sapevo che la partita sarebbe stata insidiosa, il Miglianico è una squadra organizzata e ben messa in campo”.
Francesco Simonetti, orfano del suo compagno di reparto, Fanelli, ha disputato una buona prova a centrocampo. Tanta corsa e qualità per il folletto di origine campana che commenta positivamente il punto conquistato: “L’approccio è stato uno dei migliori dall’inizio del campionato – afferma Simonetti - abbiamo creato tante occasioni da gol, il portiere De Deo ha salvato la porta in molte circostanze. Oltre al gol subitoil Miglianico ha avuto un’occasione su una nostra disattenzione nel finale di partita dove la rimessa laterale era a nostro favore. Dobbiamo essere soddisfatti del risultato, il Chieti è in continua crescita. Peccato per l’espulsione di Costantini perché in quel momento di gara stavamo spingendo per arrivare al gol per vincere la partita. Oggi è mancato il mio compagno di reparto, Fanelli, ma chi ha giocato al suo posto si è fatto trovare pronto. La nostra forza è il collettivo: chi scende in camposi fa sempre trovare prontoed è questa la ricetta giusta per fare qualcosa d’importante in questo campionato”.


Tabellino
MARCATORI: 48’st Marfisi (Miglianico), 59’st Catalli (rig.) (Chieti F.C.)
MIGLIANICO: De Deo, Fiaschi, Grossi, Battista, Cinquino, Martelli, Di Moia(85’st Cocco), Marfisi(85’st Giandonato), Di Muzio(57’st Alberico), Palombaro, DioufBabacar(57’st Verna).
A disposizione: Ferrara, Pizzica, Giandonato, Morelli, Verna, Cocco, Alberico.
All.re: D’Ambrosio
CHIETI F.C.: Cattenari, Felli(72’st Ricci), Patacchiola, Bordoni(62’st Lalli), Cioffi(79’st Comparelli), Catalli, Selvallegra, Simonetti, Capitoli(62’st Leone), De Fabritiis, Costantini.
A disposizione: Massa, Ricci, Comparelli, Iommetti, Giannini, Lalli, Leone.
All.re: Aielli
AMMONITI: Felli, Catalli (Chieti F.C.), Battista, Fiaschi, Alberico (Miglianico)
SPETTATORI: 400 di cui 300 da Chieti.

Pubblicato in Sport

Ortona. Doveva essere la domenica del riscatto e così è stato. Davanti al suo pubblico la Sieco Service recupera un set di svantaggio e poi vince una gara importantissima per il morale.

Match equilibrato con le due squadre protagoniste di sorpassi e controsorpassi che di certo hanno entusiasmato il pubblico accorso numeroso presso il palasport ortonese. È in crescita la SIECO, capace di ritrovare compattezza e concentrazione nei momenti di difficoltà. Ancora qualche sbavatura in fase difensiva ma con il fondamentale del muro che comincia a funzionare a dovere la strada intrapresa sembra essere quella giusta.


PRIMO SET. Si parte con il sestetto tipo, che vede Andrea Lanci al palleggio e Bencz opposto, Simoni e Menicali al centro, Ottaviani e Tartaglione schiacciatori, Libero Provvisiero. La Pool Libertas Cantù risponde con Piazza in cabina di regia e Caio opposto, Ricardo e Cominetti in banda, centrali Monguzzi e Robbiati, libero Butti.

Il primo servizio è per Cantù, ma è la SIECO a mettere a segno il primo break dell’incontro 2-0. Si rifanno sotto gli ospiti, murato l’attacco ortonese 6-6. I Canturini tallonano la SIECO trascinati dal potente opposto Caio, cercato spesso e volentieri da Lorenzo Piazza. Ci pensa Bencz a spezzare il ritmo regolare dell’incontro grazie ad un servizio potente che permette di ricostruire e di finalizzare grazie a Tartaglione. Bencz continua a forzare il servizio, la ricezione ospite è in difficoltà: Sul 12-9 Time Out chiamato da Cantù. Anche Caio è dotato di un servizio micidiale e adesso è la SIECO a soffrire in ricezione 13-12. Il video check smentisce l’arbitro e invalida l’allungo di Cantù, si torna sul 13-13. Il sestetto ortonese è in affanno, Nunzio Lanci richiama i suoi sul 14-16. Pipe tirata malamente fuori da Ricardo e la Sieco trova il pareggio 16-16. Murato tartaglione 19-21 e la squadra lombarda si avvicina pericolosamente al traguardo. Lanci è costretto a chiamare il suo secondo ed ultimo tempo a disposizione. La ricezione sporca dei locali permette una facile ricostruzione del Cantù, palla al solito Caio e punteggio sul 22-19. Il tecnico ortonese tenta il doppio cambio: Zanini per Lanci e Di Meo per Tartaglione. Mossa vincente. Senza palleggiatore l’Ortona ricostruisce e rosicchia un punto: 21-22 e Cantù chiama tempo. Tocca il muro dei locali, la palla schizza fuori e Lanci torna in campo per Zanini, Di Meo resta in campo per rafforzare il reparto difensivo: 21-23. Il primo Set point ospite arriva con Caio che di potenza scardina il muro ortonese. 22-24. Lo stesso Caio chiude il parziale 23-25 schiacciando sul muro che mette fuori tempo la difesa di Provvisiero. La palla tocca terra ed il set è chiuso.

Al rientro per il SECONDO SET le due formazioni sono invariate. Si riparte con il servizio di Ottaviani. Caio spara fuori e Sieco avanti 5-3. Gli adriatici tentano la fuga 7-4 con Cantù che cerca di interrompere il ritmo chiamando time out. Arrivano due aces di Piazza che, aiutato dalla rete, riduce lo svantaggio della sua squadra 9-8. Ci pensano Tartaglione ed Ottaviani a ripristinare un certo margine con un muro poderoso del primo ed un ace che pizzica la linea per il secondo: 12-8. Quando Menicali disinnesca a muro una bomba di Caio, Mister Luciano Cominetti chiama tempo sul 13-8. Continua la striscia positiva per l’Impavida e questa volta è Ottaviani a sfruttare il nastro in battuta e segnare un ace che vale il 14-8. Cambio per gli ospiti esce Caio ostaggio del muro ortonese ed entra il numero 9 Danielli. +6 per la Sieco 17-11 con gli spettri di Spoleto che tornano scivolare sulla schiena di Nunzio Lanci. L’Allenatore ortonese chiama a sé i suoi quando il tabellone elettronico segna 19-15. Torna in campo Caio sul 22-17 e gli ospiti si rifanno sotto costringendo Nunzio Lanci a chiamare di nuovo tempo: 22-20. Tartaglione mette a terra una gran palla che vale il 24-21, ora la SIECO ha tre set point a disposizione. Cerca il tocco a muro l’attacco canturino, ne esce una palla alta destinata ad uscire dal campo. 25-21 la Sieco pareggia il conto dei set.

TERZO SET Cantù riparte con il servizio di Cominetti, ma il primo punto è ortonese: 1-0. Il video-check conferma il punto di Cantù 2-3. Allungano gli ospiti, murato Bencz 4-7. Menicali al centro tiene i suoi ad un punto di distanza 8-9. Michele Simoni limita i danni e con un muro ad uno segna il nono punto per i suoi 9-11. Il Video Check cambia una decisione arbitrale ed il Cantù mantiene i suoi tre punti di vantaggio 9-12. Prende il largo la Pool Libertas Cantù con Robbiati con un ace che vale l’11-15. Nunzio Lanci è costretto a chiamare tempo. Anche la fortuna gioca a favore degli ospiti che, grazie ad una ricezione fortunosa riesce a ricostruire l’azione che vale il 12-16. Il tredicesimo punto dei locali è assegnato dal Video Check che smentisce il primo arbitro: la palla è dentro. Cantù chiede quindi un nuovo check per tocco a muro, ma in questa lotta elettronica ne escono vincitori gli ortonesi, il punto della SIECO è valido, non c’è stato nessun tocco. Ancora un punto per Ortona che fa 14 e Cantù chiama Time Out. Ace di Ottaviani, la SIECO si rifà sotto 15-16. Escono Lanci e Bencz sostituiti da Di Meo e Sitti, Mister Nunzio alza quindi il muro garantendo comunque un palleggiatore in campo. Mossa azzeccata, Di Meo entra e fa muro regalando il pareggio ai suoi 19-19. Ancora un muro di Simoni vale il sorpasso 20-19. Ora gli impavidi ci credono e Cantù che corre ai ripari, time out. Ace di tartaglione e sono 21. Quando Cantù fa 20 rientrano Lanci e Bencz. Ricardo spara sulla rete ed Ortona mantiene il vantaggio di 2 punti. Anche Olivati sbaglia il servizio e regala il SET POINT ad Ortona che va al servizio con Ottaviani. Caio non passa, muro di Menicali e la SIECO conclude la rimonta e fa suo il set con il punteggio di 25-22


Con gli Ortonesi in vantaggio per due set ad uno, il QUARTO PARZIALE, comincia senza variazioni nei sestetti iniziali. Apre le danze Ottaviani al servizio. Prima fase molto equilibrata, si gioca punto su punto. Il Video Check conferma un tocco a muro della SIECO, il sorpasso è valido con Cantù che va sul 5-6. Ancora una chiamata al Video Check per gli ospiti. Questa volta si contesta una invasione aerea. Implacabile, l’elettronica conferma la decisione arbitrale: 6-6. Sorpasso Sieco 7-6 ma la panchina locale protesta comunque per un fallo di rotazione non chiamato dal secondo arbitro. Cantù chiama Tempo e Rotazione. Bravo Capitan Andrea Lanci a mettere in difficoltà con il suo servizio, la ricezione ospite: Out l’attacco di Caio e doppio vantaggio ortonese 8-6. Murato Bencz e la partita torna in equilibrio 8-8. Fischiata invasione a Bencz e questa volta è Nunzio Lanci a chiedere l’intervento del Video Check. Decisione confermata e punto a Cantù 9-9. Ancora Video Check per l’attacco al centro di Menicali che subito fa segno “dentro” con il dito, ma l’arbitro è di parere contrario. Questa volta ha ragione Michael, la palla è dentro 10-9. Out l’attacco di Caio e nuovo doppio vantaggio ortonese 11-9. Murato Simoni ed è ancora parità, 11 punti per entrambe le squadre. Contestato dagli ospiti il muro di Menicali ma gli arbitri sono irremovibili è 16-16. Continuano gli screzi in campo. Dopo aver segnato il punto del 16-17 Caio ha ancora da protestare e si guadagna prima un cartellino giallo e non contento anche uno rosso, regalando il pareggio ai padroni di casa 17-17. Il sorpasso è confezionato da Bencz 18-17 e quando Ottaviani è pronto al servizio, Cantù chiama tempo. Buona la difesa ospite che può ricostruire tornando in vantaggio 18-19 così Nunzio Lanci chiama tempo. Sul 19-19 Confusione in campo e lunga pausa di gioco. C’è qualcosa che non va con la formazione ospite. Gli arbitri si consultano con il refertista ed Il punteggio è rettificato 20-19 per la SIECO. Sul 22-21 doppio cambio per la SIECO Sitti per Bencz e Di Meo per Lanci. Allungano i padroni di casa 23-21 e Tartaglione è ancora al servizio. 23-22 tornano in campo Lanci e Bencz. Il muro di Ottaviani fa scoppiare di gioia il palasport 25-22 che vale set e partita. La SIECO vince davanti al proprio pubblico e mette i primi tre punti in cascina.

Menicali: «Una vittoria sofferta ma contro una squadra come Cantù è normale. Siamo stati bravi ad uscirne alla grande. Questa è una buona iniezione di fiducia. Nelle prossime gare dobbiamo cercare di fare più punti possibile in quelle in casa. Stiamo cominciando ad avere una precisa identità di gioco. Siamo un bel gruppo con tanto potenziale e se continuiamo su questa strada potremmo toglierci delle belle soddisfazioni»

Nunzio Lanci «Dobbiamo capire che questo sarà un campionato molto equilibrato, tutte le partite saranno combattute come questa sia in casa che in trasferta. Siamo ancora molto insicuri, dobbiamo essere più fiduciosi nei nostri mezzi ed imparare ad essere più impavidi»

Sieco Impavida Ortona: Simoni 7, Pesare (L) n.e., Zanettin n.e, Bencz 20, Tartaglione 16, Ottaviani 15, Sitti, Provvisiero (L) , Di Meo 1, Lanci 1, Zanini, Menicali 7. Allenatore: Nunzio Lanci.

Pool Libertas Cantù: Groppi, Monguzzi 7, Buti (L), Cominetti R 15, Ricardo 17, Olivati 3, Danielli n.e., Frattini n.e., Boffi (L), Suraci, Caio 18, Piazza 7, Robbiati 10. Allenatore: Luciano Cominetti

SIECO Service Impavida Ortona – Pool Libertas Cantù 3-1 (23-25 / 25-21 / 25-22 / 25-22).

Durata set 30, 27, 33, 39. Totale 2h 09 minuti

LA SIECO IN TV:
Lunedì 2 Ottobre: SIECO IMPAVIDA ORTONA – POOL LIBERTAS CANTÙ
Replica in onda alle ore 16.15 su RETE OTTO SPORT (Canale 11 del DTT) e alle 20.30 su TELEMARE (canale 113 del DTT).
Mercoledì 4 Ottobre: PALLAVOLLEY condotto da Sergio Zappalorto, in onda su RETE OTTO SPORT (Canale 11 Del DTT) alle ore 22.00.
LA SIECO SUI SOCIAL:
Ci trovi sui nostri canali Facebook, Twitter ed Instagram.
Sito web: www.impavidapallavolo.it

Pubblicato in Sport
Domenica, 01 Ottobre 2017 00:00

Eccellenza, Spoltore - Cupello 4-0

Spoltore. Prima vittoria in campionato per lo Spoltore. Alla sesta giornata di campionato gli uomini di Donato Ronci finalmente conquistano bottino pieno: 4-0 il risultato finale contro un Cupello mai in partita. Merito degli azulgrana, che dopo un avvio di campionato non proprio esaltante, hanno trovato la quadratura giusta. Grassi e Nardone, come accaduto già domenica scorsa, sono stati due autentiche spine nel fianco della difesa ospite. Ma ottime anche le prestazioni dei giovani Buonafortuna e Ranieri, quest’ultimo autore del suo primo gol stagionale e dei centrocampisti: Di Camillo, Zanetti e D’Intino. Ospiti pericolosi sono dopo il poker spoltorese con Pendenza. Sic
La cronaca: Spoltore subito pericoloso al 4′ minuto. Angolo di Grassi che pesca in area Ranieri. Il suo colpo di testa finisce a lato di poco. Al 14′ si sblocca la partita. Splendido calcio di punizione battuto dalla trequarti da Simone Vitale che trova Grassi in area di rigore. Colpo di testa preciso e Marconato battuto. Dopo otto minuto il raddoppio. Grassi sveste i panni da bomber per indossare quelli di uomo assist. Preciso il suo traversone dalla destra per Nardone, che raccoglie l’assist e infila per la seconda volta Marconato. Al 42′ ci prova Zanetti dalla distanza ma la sua conclusione finisce sopra la traversa. Al 45′ la prima conclusione in porta del Cupello porta la firma di Pendenza, ma il suo tiro viene bloccato da Proietti. Nella ripresa parte subito forte lo Spoltore. Nardone da ottima posizione batte a rete ma la sua conclusione viene deviata in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner Simone Sbargalia, ben posizionato a centroarea, arpiona la sfera e insacca per il 3-0. Al nono gli spoltoresi calano il poker con Francesco Ranieri. Bellissima azione di Nardone che mette in area un ottimo pallone per il centravanti pugliese che in semirovesciata realizza un gol capolavoro. Al 16′ ci prova nuovamente Pendenza, sempre lui, per il Cupello. Ma il suo tiro viene deviato in angolo da Buonafortuna. Lo stesso attaccante al 28′ dopo un’azione solitaria centra il palo alla destra di Proietti. Al minuto 37 Canosa prova il tiro dalla distanza ma la sua conclusione si perde a lato. Allo scadere uno straripante Grassi in contropiede prova a firmare la sua doppietta personale ma questa volta Marconato gli dice di no. Questa le parole dei protagonisti a fine gara:

Donato Ronci: “Sono contento. Abbiamo raccolto quanto seminato in questi mesi. Abbiamo centrato la prima vittoria stagionale con una grande prova di carattere. La squadra ha dimosri aspettavo di giocare. Sono felicissimo per la possibilità che mi ha dato il mister. Contro il Giulianova ho giocato terzino, ruolo non proprio mio, oggi da centrale mi sono trovato molto meglio. Vi ringrazio per i complimenti ma sono contento soprattutto perché abbiamo trovato la prima vittoria stagionale“.

 

Spoltore-Cupello 4-0 (14′ Grasi, 22′ Nardone, 2′ st Sbaraglia 9′ st Ranieri)

Spoltore Calcio: Proietti, D’Intino (29′ st Di Marco), Vitale (27’st Lopez), Di Camillo, Buonafortuna, Sbaraglia, Grassi, Zanetti, Ranieri (39′ st Landucci), Morales (38′ st Vera), Nardone (32’st Evangelista). A disposizione: Gentileschi, Sanchez. Allenatore. Donato Ronci
Cupello: Marconato, De Cinque, Bruno, Tucci (29’st Avvantaggiato), Giuliano , Benedetti (38’st Bassano), Berardi (33’pt D’Antonio), Tucci S., Pendenza, Monachetti (31’sr De Santis) , Troiano (20’st Canosa). A disposizione: Stivaletta, De Vivo. All. Panfilo Carlucci
Terna arbitrale: Giorgio D’Agnillo di Vasto coadiuvato da Lorenza Caporali e Yuri Buonpensa di Pescara.
Ammoniti: Vitale, Lopez (S), De Cinque A., Tucci (C)

Pubblicato in Sport

Pescara. Continua l'azione dell'Amministrazione Comunale a favore dell'adozione di provvedimenti in tema di sicurezza stradale e di tutela e promozione della vivibilità e sostenibilità degli spazi urbani. Vanno in tal senso due delibere adottate dalla Giunta comunale nei giorni scorsi, si tratta del sì al progetto di riqualificazione del tratto di pista ciclabile che si estende sul lungofiume dal Ponte della Libertà fino all'area di parcheggio esterna del complesso industriale Fater, sulla sponda sud del Pescara e il via libera a misure che renderanno Viale Pindaro più sicura, nel tratto fra via Pollione e la rotatoria di viale Marconi, zona più frequentata per via della presenza dell'Università.

“Lavoriamo per una città che sia sostenibile, sicura e fruibile da tutti – così l'assessore al Governo del Territorio e Politiche Urbane Stefano Civitarese Matteucci – Gli atti di recente votati in Giunta vanno in questa direzione, per diverse ragioni. Con l'approvazione del progetto di riqualificazione della pista ciclabile che corre sulla sponda sud del lungofiume teniamo fede all'impegno di destinare gli introiti ricavati dalla sosta estiva perché quel tratto di ciclabile venga al più presto messo in sicurezza e recuperato. Si tratta di un segmento non lunghissimo, ma da riqualificare, perché si estende dal Ponte della Libertà fino all'area di parcheggio esterna del complesso industriale Fater e andrà a ricollegarsi al percorso che unirà Pescara a San Giovanni Teatino, in via di definizione. A tale fine sono destinati i 50.000 euro ricavati dalla sosta a pagamento estiva, che saranno utilizzati per diversi interventi: si effettuerà la manutenzione della pavimentazione livellandola e mettendola in sicurezza dalle buche, verranno sostituiti i cordoli di cemento, rifatto il manto stradale dove necessario, si procederà anche alla sostituzione dei tratti di steccato di legno più danneggiati e dei chiusini rovinati e mancanti, oltre al rifacimento della segnaletica orizzontale sul tratto che rifaremo. Questo servirà a riqualificare la pista e aggiungerà un tassello importante al lavoro di ricongiunzione di tutti i percorsi a due ruote che stiamo promuovendo in città.
Una sostenibilità e sicurezza a tutela di cui la Giunta si è espressa anche con un'altra delibera che andrà ad agire lungo il tratto viario urbano di Viale Pindaro compreso tra Via Pollione e la rotatoria che incrocia Viale Pindaro e Viale Marconi. Si tratta di un segmento che corre lungo l'estensione del polo universitario, dove si riscontra quotidianamente un'elevata densità di pedoni e ciclisti e dov'è dunque necessario assicurare la mobilità in sicurezza della cosiddetta utenza debole. Si tratta di un inizio di quella “rigenerazione” di viale Pindaro come luogo di snodo essenziale della fiuizione del “City Campus” contemplato nel Masterplan del Polo della Cultura e della Conoscenza, costituisce, com'è noto, un obiettivo strategico di questa Amministrazione comunale.
Non solo: strategico, come detto, è anche il ricongiungimento e l'integrazione dei percorsi ciclabili della città a cui stiamo lavorando e l'anello rosso fa parte di questo piano, che prevede la realizzazione di quattro anelli di colori differenti intorno ai quattro quadranti che caratterizzano la città di Pescara. Fra questi quadranti c'è anche l'area sud-est che circonda letteralmente il polo universitario ed ha una utenza sensibile e numerosa che dobbiamo salvaguardare. Il progetto è già in fase d'opera e il primo tratto è realizzato su via D'Annunzio, ma nella zona universitaria diverse sono le criticità riscontrate, perché lo spazio predisposto al passaggio della pista ciclabile confligge con l'attuale struttura della strada, che alle utenze deboli non riserva la dovuta circolazione in sicurezza.
Da qui la necessità di istituire innanzitutto una Zona 30 con la limitazione di velocità a 30 km/h per il traffico che percorre l'arteria sia in entrata che in uscita dalla città e di posizionare rallentatori di velocità; saranno inoltre ricavate due piste ciclabili sul lato mare della strada, senso di marcia sud-nord e su parte del marciapiede lato monti, direzione nord-sud che proseguiranno il percorso rosso di cui si è accennato. I provvedimenti saranno esecutivi a seguito di una necessaria ordinanza che ridisciplinerà la mobilità della zona e a cui gli uffici stanno già lavorando”.

Pubblicato in Politica

Francavilla al Mare. Al via domani a Francavilla la celebrazione per i 9 anni di attività dell'Associazione di volontariato EMOZIONI ONLUS. L'evento, che accoglierà l'intervento dell'assessore regionale alle Politiche Sociali, Marinella Sclocco, aprirà le porte al pubblico alle ore 17:00 nella sede dell'associazione di Francavilla al Mare, in Via Nazionale Adriatica Sud n.100 e sarà occasione di ricordare la qualità dell'impegno adoperato in questi anni dall'associazione sul territorio. Durante le celebrazioni, inoltre, saranno lanciate le nuove iniziative in programma. In particolare, saranno presentati i nuovi progetti della onlus, come l'orto solidale e il centro d'ascolto, e saranno inaugurati il primo laboratorio di sartoria e il centro di aggregazione dedicato al doposcuola, ai cineforum e ad altri laboratori.

Pubblicato in Cultura e eventi

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione