Articoli filtrati per data: Martedì, 10 Ottobre 2017

Gent. All'Opera di Gent, è attualmente in scena un trittico di balletto incentrato sul tema del salvataggio: la terza parte s'intitola "The Heart of August" con le coreografie di Édouard Lock. Fra i ballerini solisti c'è il giovane Claudio Cangialosi di Borgetto (Palermo) che spiega il significato della danza eseguita. "Noi non abbiamo avute moltissime informazioni - ammette - però di mio ho dato un'interpretazione sul fatto che io sono Orfeo e la mia partner era Euridice. Gli altri personaggi possono rappresentare una copia di Euridice, vari stati d'animo di lei e Orfeo cerca di trovarla in tutti i modi fino a quando lei va all'Inferno e lui cerca di salvarla".

Puoi riassumere le tappe e i luoghi più importanti della tua carriera?
Ho cominciato a 15 anni alla Scala di Milano; mi sono diplomato a 19 anni e poi sono andato a Dresda, in Germania, dove ho ballato per dieci anni e poi in Belgio, da un anno.

Tu provieni da Borgetto, in Sicilia: che cosa ti ha stimolato ad andare via?
Sicuramente mio papà, lo ringrazio tantissimo: io ero piccolissimo e gli dissi che volevo ballare e lui si è informato su una possibile carriera. Di punto in bianco abbiamo provato alla Scala senza avere alcuna base classica, ho avuto fortuna e sono entrato.

È stato duro?
Sì, all'inizio: avevo 15 anni e ho cominciato al quarto corso e dunque è stato difficile seguire gli altri allievi che erano più avanti, mentre io stavo ancora acquisendo le basi.

Di solito si impara da piccolissimi...
Io, invece, no: solo l'ultimo anno a Palermo ho frequentato una scuola privata molto buona che mi ha dato un po' di basi che poi ho perfezionato alla Scala.

Come persona, in che modo ti ha cambiato la scuola di danza?
Mi ha aiutato la severa disciplina: noi eravamo abituati a restare in silenzio, rispettare gli adulti, gli altri ballerini. Questo mi ha permesso di sviluppare una disciplina interiore che aiuta tanto nella danza: puoi essere libero ma non fino a non avere una tua disciplina e un filo conduttore. Vedo che oggigiorno questo elemento si va perdendo in molte scuole.

Come ragazzo siciliano è stato difficile voler fare danza?
Sono stato fortunato perché la mia famiglia era abbastanza aperta di mentalità: di solito sono sempre i padri che si oppongono, il mio, invece, mi ha sostenuto. come anche mio nonno, che tre volte a settimana mi portava in auto a Palermo e aspettava che facessi la mia lezione per poi tornare insieme. Grazie a loro due sono dove sono adesso, se no, non ci sarei mai riuscito.

Hai condiviso il palco con Roberto Bolle: che ricordo hai di quell'esperienza?
Bellissimo. Ero a Napoli su un palcoscenico enorme, non ne avevo mai visto uno così grande: lui è una persona molto cordiale, bravissimo ballerino; è stato bello avere quel pubblico, quell'entusiasmo, essere insieme a lui e altri grandi artisti.

Borgetto, Milano, Dresda, Gent, Anversa...: c'è una differenza di percezione della danza da parte del pubblico?
Sì, cambia ovunque. Anche da Gent ad Anversa la gente reagisce diversamente ad un certo pezzo che fatto altrove provoca un'altra reazione. C'è chi ama più le linee, la danza neoclassica, chi più il contemporaneo con musiche più moderne e alternative: qui in Belgio il pubblico è abbastanza giovane.

Cos'è la danza per te?
Io direi arte. Sono anche un artista e dipingo: a dicembre farò un'esposizione ad Anversa. La mia è un'arte astratta dove riverso tutte queste emozioni esternate anche sulla scena.

In "The Heart of August" con la danza era integrata una forte dose di mimica, una forte espressività: secondo te, la danza nel futuro verso cosa va?
A mio parere, si sta evolvendo verso una dimensione più teatrale: non vuol dire togliere il movimento anzi, ci deve essere più movimento ma allo stesso tempo anche più teatralità e una base di soggetto dietro. Per il tipo di ballerino che sono, ho bisogno di avere un'idea e se in alcuni pezzi non c'è, la creo da me. È importante potersi immedesimare in un'emozione, che è quello che alla fine il pubblico sente: bisogna trasmettere qualcosa, comunicare gesti ed espressività, emozioni.

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Martedì, 10 Ottobre 2017 00:00

Uefa Futsal Cup: tutto sui biancazzurri

Pescara. Il conto alla rovescia per la missione europea del Pescara è partito. Solo poche ore separano i biancazzurri dall’esordio nel “Main Round” della UEFA Futsal Cup 2017/18 a Minsk (Bielorussia).
IL GIRONE E LEGARE - Il Delfino è inserito nel gruppo 1 con i padroni di casa dello Stalitsa, che dunque ospiteranno le gare del raggruppamento, i kazaki del Kairat Almaty e i russi della Dynamo Mosca. Nel “Main Round”, i biancazzurri di mister Fulvio Colini saranno di scena a mercoledì 11, alle ore 18.15 italiane, quando sfideranno nel debutto il Kairat; il giorno successivo alle 19.30 sarà la volta del match contro i padroni di casa del Minsk, mentre chiuderà il programma la gara di sabato 14 ottobre alle ore 10 contro la Dynamo.
Si qualificheranno al turno successivo, l’Elite Round (sorteggio il 19 c.m., gare dal 21 al 26 novembre), le prime tre squadre qualificate (le 12 squadre qualificate dal turno principale sono raggiunte dalle quattro dal ranking migliore: vengono sorteggiati quattro gironi da quattro e le quattro prime classificate dei mini-tornei autunnali accedono alla finale a quattro che si terrà in aprile e che verrà ospitata da una delle partecipanti).
LA SQUADRA – La truppa biancazzurra, arrivata nella giornata di lunedì a Minsk, si è allenata agli ordini di mister Colini. Tra i convocati per la trasferta continentale ci sono Ricardo Caputo, Titi Borruto e Maxi Rescia. Sono rimasti in sede Giuseppe Mentasti, Alvise Tenderini e l’infortunato Diego Burato.
L’elenco dei convocati: Capuozzo, Ercolessi, Romano, Fernandao, Caputo, Salas, Rescia, Borruto, Morgado, Saad, Pietrangelo, Rosa, Cuzzolino, Azzoni. In Europa, Saad Assis indossa il n.12 e non il n.26 come in campionato
IL CAMPIONATO - In virtù dell’impegno nella rassegna continentale, la gara di campionato con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30.

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Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questo pomeriggio, nel suo ufficio, alla presenza del Vice Sindaco Giuseppe Giampietro, e degli Assessori alle Attività Produttive, Carla Di Biase, e alla Cultura e Manifestazioni, Antonio Viola, ha tenuto una riunione con i rappresentanti delle associazioni di categoria – Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Upa, del Consorzio Chieti C’Entro, presenti anche il Presidente dell’associazione culturale Noi del G.B. Vico, Stefano Marchionno, e del coordinatore del Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, Giampiero Perrotti, per confrontarsi sulla programmazione degli eventi in occasione del Natale 2017.

"Si è trattato di un primo incontro con i rappresentanti degli operatori commerciali nonché con alcune associazioni culturali della città – ha annunciato il Sindaco Di Primio - per confrontarci su idee e proposte utili ad arricchire il cartellone delle manifestazioni in occasione degli eventi natalizi in città. Il Comune – ha aggiunto il Sindaco - farà la sua parte grazie all’operato degli assessorati alle Attività Produttive e alle Manifestazioni, nonché con il contributo della Pubblica Istruzione dal momento che è volontà dell’Amministrazione Comunale coinvolgere direttamente anche le scuole nelle attività che animeranno la città nei giorni di festa".

"Ai rappresentanti delle associazioni – ha concluso il Sindaco – ho ancitipato che, per venire incontro agli operatori commerciali, di concerto con l’Assessore alle Finanze, Valentina Luise, stiamo studiando la possibilità di ridurre la tassa per l’occupazione di suolo pubblico agli esercenti che intendono allestire gli spazi prospicienti le proprie vetrine con arredi natalizi. E’ nostro intendimento, inoltre, avviare una revisione del regolamento sui tributi per creare una finanza agevolata in favore di chi assume o di chi intende aprire una nuova attività. Ho, infine, annunciato l’affidamento ufficiale dell’incarico tecnico per la redazione del Piano Commercio".

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Pescara. Farmer “dalla terra alla padella”, la rassegna gastronomica ideata da Francesco Cinapri di Circle Studio e sposata da Chiara Ciavolich, imprenditrice del mondo del vino, sta per giungere al penultimo appuntamento. Sei chef, sei produttori e sei appuntamenti che puntano i riflettori sul territorio abruzzese e i suoi eccellenti prodotti rielaborati dalle sapienti mani degli chef.
Lunedì 16 ottobre alle ore 20.00, ad entrare nelle grotte della vineria Ciavolich a Miglianico (Ch) per il consueto dialogo tra chef e farmer saranno: lo chef Mattia Spadone del ristorante La Bandiera (Pe), Una Stella Michelin, e i produttori Pietropaolo Martinelli, Azienda Agricola Martinelli (Pe), e Paolo De Proposto, Azienda Agricola F.lli Del Proposto (Pe). Mattia Spadone, classe 1988, è una delle stelle del firmamento culinario abruzzese. Chef del ristorante La Bandiera (Civitella Casanova - Pe), incarna il buon esempio dell’evoluzione della cucina che i suoi nonni prima, e i suoi genitori dopo, hanno portato il ristorante di famiglia ad essere quello di oggi; dalle tovaglie a quadri a quelle dell’alta cucina in pochissimo tempo. Merito del padre Marcello che ha spinto i suoi figli Mattia e Alessio a partire e conoscere altre scuole di vita, come il Cellar de Can Roca prima e l’Atelier parigino di Joël Robuchon; Alessio, invece, che gestisce la sala del ristorante, si è formato nel Sancta Sanctorum del servizio, Enoteca Pinchiorri. Mattia Spadone “sbandiera” una cucina d’autore al passo con i tempi e molto originale. Ingredienti del territorio abruzzese e il loro rispetto sono i punti cardini della sua cucina. «Sono felice –dichiara lo chef- di partecipare a Farmer, ho sempre pensato che senza il lavoro faticoso e meticoloso dei contadini e degli allevatori che ormai da tre generazioni riforniscono il nostro ristorante, non saremmo mai arrivati alla Stella Michelin. Una ricerca alla grande materia prima che nella nostra famiglia c’è sempre stata. Lavoriamo con gli stessi produttori da quarant’anni quasi e non abbiamo nessuna intenzione di cambiare questa filosofia».
Pietropaolo Martinelli, dell’Azienda Agricola Martinelli di Farindola (Pe), ha molto da raccontare, perché da gennaio scorso sta cercando di rimettere in sesto la sua attività pesantemente colpita dalle abbondanti nevicate. Martinelli produce uno dei migliori formaggi pecorino di Farindola di tutta la regione, l’unico formaggio realizzato con caglio di maiale, ma alcune stalle sono crollate sotto il peso della neve ed hanno causato la morte di molte pecore.

«Stiamo ricostruendo le stalle, -ci racconta Martinelli- ho riacquistato del bestiame, e spero che nel 2018 la produzione di pecorino torni ad essere come prima. Per me Farmer è anche questo, è la possibilità per noi produttori di avere voce in capitolo. Si parla molto di cucina, chef, premi, ma poco di noi, che siamo le fondamenta. Stavolta abbiamo la possibilità di farlo, ed è anche per questo che voglio raccontare la mia storia, per far capire quanti sacrifici e quanti problemi dobbiamo vivere quotidianamente per portare avanti il nostro lavoro. Conosco la famiglia Spadone da anni, lavoriamo fianco a fianco da davvero molto tempo, ci lega una profonda amicizia consolidata dal profondo amore che abbiamo per il cibo».
Ha due sedi l’Azienda Agricola F.lli Del Proposto, a Loreto Aprutino (Pe) e a Pianella (Pe) dove tengono gli allevamenti di pecore e agnelli per carne e latte. A Loreto, invece, animali da cortile e caseificio. Nella campagna tra olivi e vigneti, ci sono oltre 600 pecore che si nutrono solo di fieno e granaglie prodotte dall’azienda stessa. «Il nostro obiettivo - spiega Paolo Del Proposto - è quello di ridurre al minimo la filiera lavorando nel rispetto delle nostre tradizioni abruzzesi. Questo i nostri amici de La Bandiera lo fanno da anni, rifornendosi da piccoli produttori che cercano di andare avanti mantenendo sempre gli stessi standard di qualità, soprattutto restando nella piccola produzione. Dobbiamo in questo caso ringraziare Cinapri e Farmer che ci stanno offrendo la possibilità di farci conoscere, di poter dire la nostra a tutti». Risale al 1853 la costruzione della Cantina Ciavolich, una delle più antiche d’Abruzzo, e proprio nelle grotte, dove tenevano le botti del vino ad affinare, avrà luogo l’incontro tra chef e produttori; al piano superiore, invece, lì dove un tempo si pigiava l’uva e si produceva vino cotto, si svolgerà la cena pensata e preparata ad hoc da Mattia Spadone. Farmer “dalla terra alla padella” è un progetto che coinvolge esponenti di tutte le quattro province abruzzesi, per dare visibilità alla regione, al suo territorio, alla sua biodiversità, al suo mare, ai suoi monti e tutto questo sarà presente nei piatti presentati durante le cene. Per maggiori info e per visualizzare il video di presentazione visita il sito: www.dallaterrallapadella.it

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Chieti. "Con l'episodio del Liceo Artistico di Chieti, che per fortuna non ha avuto conseguenze drammatiche, si evidenzia ancora una volta come la Provincia di Chieti dia poco attenzione ad alcune strutture di sua proprietà, specialmente a quelle teatine".
Così in una nota il consigliere comunale e provinciale di Chieti, Emiliano Vitale, che aggiunge: "Dall'ultima tornata elettorale provinciale il sottoscritto eletto fra le file dell'opposizione, capogruppo della lista Obiettivo Provincia, sta richiedendo una maggiore attenzione ai plessi scolastici sul territorio comunale, con richiami, mozioni, e risoluzioni, da oltre un anno. Attenzione rivolta alle strutture scolastiche fra quelle che necessitano maggiormente attenzione e che, per la maggior parte, si concentrano proprio sul capoluogo teatino. E queste mie evidenziazioni , scaturite da sopralluoghi effettuati personalmente, sicuramente una delle cause di questo deperimento strutturale in quanto sono strutture antiche ed inserite in un centro storico e per molte delle quali sussiste un vincolo architettonico, ma che ospitano un gran numero di studenti . All'usura ed alla vetustà, bisogna aggiungere anche le molteplici sollecitazioni sismiche e "l'erosione" degli eventi metereologici che stanno destrutturando ancor di più gli stabili e tutti gli impianti ad essi collegati. Al G.B. Vico sono state interdette aule al seguito delle numerose nevicate dello scorso inverno, all'Istituto magistrale I. Gonzaga ci sono numerosi piccoli interventi manutentivi da realizzare e necessita di un ampliamento di spazi didattici; all'ITIS "L. Savoia è previsto uno stanziamento di € 2.186.740,00 assegnato con Decreto Ministeriale del 14.03.2013 alla provincia di Chieti per il Piano "Scuole Abruzzo-Il futuro in sicurezza" per l'adeguamento sismico dell'ITIS "L. Savoia" che alla data del 26 novembre 2016, quindi dopo oltre 3 anni, rischia il disimpegno economico da parte del concessionario e quindi la revoca di questo finanziamento, uno dei pochi concessi ad un comune fuori cratere ,dopo il terremoto 2009 de L'Aquila, se il progetto non diventa immediatamente esecutivo, entro fine anno. Ed ora il Liceo Artistico, che ha dato questo importante segnale, una sorta di richiesta d'intervento urgente, che non si può esaurire soltanto con analisi strutturale, seppur dovute, ma che deve essere oggetto di un intervento di adeguamento atto al miglioramento della sicurezza in generale. A tal fine chiederò ufficialmente al Presidente Pupillo , l'istituzione di una commissione speciale provinciale (istituzionale / amministrativa) per avere un quadro chiaro degli interventi ed i costi, di tutti i plessi scolastici partendo proprio da quelli del capoluogo che risultano essere i più danneggiati".

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Vasto. In riferimento all’odierna riunione dell’Assise Civica, i gruppi consiliari di maggioranza hanno diramato le seguenti dichiarazioni:
“Anche oggi – in linea ad una prassi ormai purtroppo consolidata – abbiamo assistito all’ostruzionismo scomposto ed urlato di alcuni consiglieri comunali che, palesemente, perseguono l’unico obiettivo di impedire i lavori del Consiglio, mettendo in atto azioni provocatorie e producendo “artificiosi” cavilli regolamentari. Nella loro ricerca spasmodica di visibilità, non importa se oggetto della discussione sono provvedimenti importanti per la comunità come, ad esempio, la ratifica di una variazione di bilancio che permetterà il finanziamento di importanti opere pubbliche. Hanno trovato, come sempre, una maggioranza coesa e compatta nel respingere ogni tentativo teso ad impedire la discussione democratica degli argomenti oggetto dei lavori e, quindi, minare l’autorevolezza del Consiglio. Ringraziamo quei consiglieri di minoranza che non si sono lasciati coinvolgere in questo risibile tentativo di impantanare il sereno svolgimento dei lavori.”

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Chieti. "Con la riapertura del nuovo anno accademico universitario ed il ritorno di migliaia di studenti fuorisede in città si ritorna a dialogare su come instaurare una migliore sinergia tra la parte bassa della città, quella universitaria per intenderci, e la parte alta, dedita per tradizione agli apparati amministrativi. L’intento, a mio parere necessario, è quello di ridare una giusta vitalità al colle".

Così in una nota Roberto Miscia, portavoce cittadino di FdI-An Chieti, che aggiunge: "E’ di questa mattina la notizia trasmessa in una nota del portavoce provinciale UDC di Chieti, in cui si fa riferimento alla volontà da parte del rettore dell’università d’Annunzio di voler instaurare il corso di laurea DAMS proprio nella ex caserma Bucciante. Senza dubbio un ottima notizia questa che ci lascia ben sperare soprattutto per i lodevoli tentativi della nuova governance di Ateneo di coinvolgere il territorio nelle attività accademiche, ma che allo stesso tempo ci crea qualche perplessità. Nel caso particolare, si tratterebbe di attivare un nuovo corso di laurea dedicato all’arte della musica e dello spettacolo in stretta collaborazione con i siti archeologici ed i musei cittadini. Un iter questo, lungo e dispendioso che rischierebbe di entrare in collisione e sommarsialle innumerevoli disfunzioni già presenti nelle strutture afflitte da carenza di personale, difficoltà nel reperire fondi e da problemi strutturali legati alla mancanza di manutenzione. In generale però occorreconsiderare quello che forse è il danno maggioreche pagherebbero gli studenti e le loro famiglie in primis, valido per qualsiasi trasferimento di facoltà sul colle: la mancanza di un collegamento rapido con alcune strutture che necessariamente rimarrebbero su via dei Vestinicome la mensa e la segreteria di Ateneo cioèservizi necessari e di quotidiano utilizzo, piuttosto che con le eventuali sedi di tirocinio. Si pensi inoltre alla totale assenza di biblioteche che possano ospitare popolazione universitaria. Tutti punti a sfavore questi, che porterebbero probabilmente, un giovane diplomato a pensarci due volte prima di immatricolarsi qui".

"La nostra riflessione - prosegue Miscia - non è di natura ostruzionistica, anzi siamo i primi a credere nei notevoli vantaggi a beneficio della parte alta della città, ma non prima che questa si doti di tutti gli strumenti utili a mantenere un standard qualitativo di servizi equiparabile ad uno studente della parte bassa. Un intervento importante come quello della delocalizzazione di una facoltà necessità di molta cautela per non incorrere in un fallimento irrecuperabile e dannoso. Incominciamo con la richiesta di calendarizzare una serie di attività accademiche in città come ad esempio la lodevole proposta dell’Ateneo di portare nel museo universitario di Chieti la notte dei ricercatori, offriamo un cartello di attività ed eventi sempre più ricco che stimoli gli studenti a far visita all’ottima e coraggiosa offerta ricettiva e ricreativa dei locali notturni,ridiamo alla città spazi di studio e consultazione come la biblioteca di Palazzo dello studente chiusa ormai da mesi, ma soprattutto spendiamoci per instaurare un trasporto notturno degno di una città universitaria che ospita circa 18000 studenti universitari".

"Queste sono le stesse richieste che abbiamo espresso al primo cittadino in più di un’occasione - conclude la nota - e che necessitano della collaborazione non solo di ogni gruppo consiliare che siede nell’assise civica, ma di tutta la società civile e associativa presente in città. Solo con la serietà di un progetto marcato e ben costruito possiamo realmente avvicinare sempre di più l’università al nostro territorio, non di certo ricordandoci improvvisamente della sua esistenza, forse nel disperato intento di mettere il cappello su qualche iniziativa universitaria, piuttosto che della politica locale".

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Pescara. Il roadshow ELITE-Confindustria per selezionare le nuove società ELITE fa tappa oggi a Pescara. Il presidente di Confindustria Chieti Pescara Gennaro Zecca ha sottoscritto nell’occasione la partnership “ELITE-Confindustria Chieti Pescara” che prevede tra i diversi punti della collaborazione anche vantaggi dedicati alle società associate a Confindustria Chieti Pescara che entreranno in ELITE.

ELITE è il programma internazionale di Borsa Italiana, nato nel 2012 in collaborazione con Confindustria, dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido e una chiara strategia di crescita. ELITE dà accesso a numerose opportunità di finanziamento, migliora la visibilità e attrattività delle imprese, le mette in contatto con potenziali investitori e affianca il management in un percorso di cambiamento culturale e organizzativo.

La community di ELITE è oggi caratterizzata da oltre 600 aziende di 25 Paesi in tutto il mondo in rappresentanza di 36 settori che generano oltre 50 miliardi di euro di ricavi aggregati per oltre 215.000 posti di lavoro in tutta Europa e non solo.

Il roadshow rientra nelle attività di ELITE e Confindustria dedicate a supportare la crescita e lo sviluppo delle imprese attraverso l’accesso ai mercati dei capitali e agli strumenti di finanza alternativa.

Fabio Brigante, Head of Mid & Small Caps Origination Equity Primary Markets di Borsa Italiana, ha commentato:
“Con la tappa a Pescara rafforziamo ulteriormente la collaborazione con Confindustria e con gli ELITE Desk creati sul territorio nazionale nell’ambito di un’azione di sistema che vuole essere di supporto all’intero sistema Paese. Le migliori PMI italiane sono infatti i principali attori del cambiamento. Con Confindustria, che ha creduto nel progetto ELITE fin dal primo momento perché consente alle imprese di compiere quel salto culturale e dimensionale che serve a competere sui mercati nazionali e internazionali, puntiamo a far crescere il numero delle imprese iscritte al programma a mille entro il 2018”.

Gennaro Zecca Presidente di Confindustria Chieti Pescara, ha dichiarato:
“Il territorio delle province di Chieti e Pescara vede accanto ai più importanti gruppi industriali locali anche diverse importanti aziende internazionali, che hanno scelto l’Abruzzo per le sue caratteristiche territoriali e sociali. Le aziende sono pronte al cambiamento e ad aprirsi al mercato aderendo al progetto ELITE. L’apertura dell’ELITE Desk ha dato riscontri positivi e possiamo dire di aver fatto una scelta utile per il territorio e per le nostre imprese. C’è da compiere un lavoro di disseminazione delle opportunità, ma il territorio mostra una buona fertilità.”

Per maggiori informazioni https://www.elite-growth.com/confindustria1000

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Martedì, 10 Ottobre 2017 00:00

Chieti Fc, i risultati del settore giovanile

Chieti. Pareggio in rimonta per la Juniores d’Elite al termine di un match vibrante e ben giocato dai ragazzi allenati da Paolucci. 2 a 2 in trasferta sul campo della Val Di Sangro. Segnali positivi da tutto il collettivo,dopo il doppio vantaggio locale firmato nel primo tempo da Ferrante. In avvio di ripresa, Rossetti M. prova a mettere il sigillo alla contesa realizzando la rete del raddoppio.
I Teatini reagiscono e trovano la rete dell’2 – 1 con Di Roberto. Neroverdi che continuano ad attaccare la porta difesa da Nicolo’ creando diverse occasioni. Il pareggio arriva al 81’, ancora con Di Roberto, che deposita la sfera in fondo al sacco, al termine di una bellissima azione corale. La rimonta è completata. La Val Di Sangro non ha più la forza di gettarsi in avanti mentre ilChieti F.C. prova ad attaccare ancora ma senza fortuna. Termina così, 2 a 2, risultato che lascia ben sperare tutto lo staff tecnico, a partire dal responsabile del settore giovanile Carlo Angelozzi.
A fine gara il tecnico Paolucci è soddisfatto del primo punto conquistato in campionato:
“ stiamo crescendo, grande rimonta, con tanti segnali di crescita. Per la Juniores quest’anno è l’anno zero, se non addirittura – 1, poiché dall’anno prossimo, cominceremoa poter contare su un lavoro di affinamento del progetto di costruzione che sta avvenendo nelle categorie Allievi e Giovanissimi. Nella partita odierna siamo scesi in campo con dueunder, tutto questo, avvalora ancora di più il lavoro che stiamo portando avanti insieme al responsabile Carlo Angelozzi, che ringrazio personalmente per la costruzione degli organici, oltre per aver scelto un settore tecnico di alto profilo sul quale siamo convinti di poter trarre il massimo per la crescita di tutto il movimento giovanile nei prossimi anni”.Prossimo turno, Lunedì 16 Ottobre, al “Marcantonio” di Cepagatti con il San Salvo.
Tabellino
VAL DI SANGRO – CHIETI F.C. 2 – 2 ( 1 – 0)
Marcatori: 41’pt Ferrante (V), 52’st Rossetti M. (V), 61’st e 81’st Di Roberto (C)
CHIETI F.C. : Carità, Ferrante(75’st Valloreia), Trovarello, La Torre(70’st Di Meo), Cirotti, Perinelli, Passaro(53’st Di Nisio), Di Roberto, Di Gregorio(58’st Sciannamea), Morelli(63’st Leva), Cellucci
A disposizione: Scorrano, La Rovere, Valloreia, Di Meo, Di Nisio, Sciannamea, Leva
Allenatore: Paolucci
VAL DI SANGRO: Nicolo’, Scutti, Spinelli, Schieda, Rossetti M., Bontempi, D’Eramo, Giannobile, Ferrante, Di Paolo, Rossetti A.
A disposizione: Nozzi, Squadrone, Zuccarini, Tracchia, Abbonizio, Cericola, Di Maulo
Allenatore: Bomba

ALLIEVI REGIONALI
Tornano al successo gli Allievi che battono per4 a 2 il Francavilla. I baby neroverdi, trovano la terza vittoria in quattro gare disputate, riscattando il ko subito la settimana scorsa in casa della Virtus Vasto.
I ragazzi allenati da Sciannamea partono forte e trovano due gol nel primo quarto d’ora con un gran gol da fuori area di Di Nisio Luca e Bertozzi su calcio di punizione. Risposta degli ospiti che accorciano poco prima del riposo.
Stesso copione nella ripresa che si apre con altri due gol a firma di Pierfelice e nuovamente con Di Nisio Luca, portando a quattro le marcature. Da questo momento è ottima la gestione dei restanti minuti di gara. Il Francavilla accorcia sul 4 a 2 nel finale, rendendo la sconfitta meno pesante. IlChieti F.C.sale a nove punti in classifica, sicuramente, un buon bottino in quest’avvio di campionato. Prossimo impegno sul difficile campo della Caldora calcio Pescara.
Tabellino
CHIETI F.C. – FRANCAVILLA CALCIO 1927 4 – 2 (2 – 1)
Marcatori: 12’pt e 64’st Di Nisio L.,12’pt Bertozzi, 59’st Pierfelice
CHIETI F.C.: Slusarz, Di Nisio M., Cocco, Bertozzi, Fortuna, Centofanti, Pierfelice, Faricelli(Di Vincenzo), Sciarra(Cavallo), Di Nisio L.(Di Virgilio), Alcini(De Felicibus)
A disposizione: Sciorilli, Miccoli, Di Vincenzo, Di Virgilio, Orsini, De Felicibus, Cavallo
Allenatore: Sciannamea
FRANCAVILLA: Onorino, Di Crescenzo, Cellini, Verzella, Giuliani, Scannella, Santoro, Di Peco, Isufi, Mattucci, Fava
A disposizione: Galli, Petrucci, Larizza, Di Ghionno, Stella, Berardinelli, Sprecacenere
Allenatore: Contini

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Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a seguito del cedimento dell’intonaco verificatosi nella giornata di ieri al liceo artistico di Chieti, che ha portato studenti e personale ad evacuare, in via precauzionale, l’istituto di via D’Aragona, questa mattina, presso il suo ufficio, ha incontrato una delegazione scolastica composta dalla dirigente Paola Di Renzo, dal personale docente, da studenti e rappresentanti dei genitori.
Presente alla riunione anche l’ing. Carlo Cristini, dirigente della Provincia di Chieti, ente che ha in carico la gestione degli immobili scolastici superiori di secondo grado.

«Al fine di intervenire per dare risposte certe e immediate agli studenti e agli insegnanti e comprendere le cause del grave accaduto – ha spiegato il Sindaco Di Primio - ho chiesto al presidente della Provincia, Mario Pupillo, che le indagini che verranno effettuate nell’edificio scolastico dalla ditta incaricata non siano circoscritte solamente alle aule attenzionate dai Vigili del Fuoco ma all’intera struttura scolastica. Per agevolare i controlli, che partiranno nel pomeriggio odierno, verrà adottata una ordinanza di sospensione dell’attività didattica che durerà fino a venerdì 13 ottobre. Sabato mattina, una volta in possesso della relazione tecnica, seguirà una riunione per la disamina dei dati».

La scuola, frequentata da 250 studenti, riferisce la dirigente Paola Di Renzo, questa estate è stato oggetto di lavori di manutenzione straordinaria per un valore di circa 100mila euro.

«La Provincia - ha aggiunto il Sindaco - qualora la relazione tecnica prescrivesse interventi da effettuare dovrà considerare la compatibilità degli stessi con la presenza degli studenti e del personale all’interno della struttura, in alternativa dovrà individuare possibili soluzioni per permettere la fruibilità didattica».

Una parte del corpo docente si farà parte diligente nell’assistere alle indagini.

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