Articoli filtrati per data: Mercoledì, 11 Ottobre 2017

Pescara. Lunedì 9 ottobre, presso il centro sportivo New dribbling Pescara, ha preso il via la scuola della tecnica del Direttore Sportivo Professionista Cristian Orta, molti i ragazzi partecipanti di tutte le fasce d'età dai più piccoli ai più grandi. Il Ds Orta con questa nuova iniziativa intende sottolineare l'importanza che ha l'aspetto tecnico in una scuola calcio. Fondamentale anche il lavoro particolare che all'interno di questa scuola della tecnica viene svolto dai portieri che guidati dal loro preparatore entrano nello specifico in esercizi mirati per il prorio ruolo. Di seguito vi riportiamo gli istruttori all' interno della Orta Academy: Orta Claudio,  Orta Cristian, Federico D'Anniballe e Riccardo Sinelabe che cura la preparazione tecnica dei portieri. Prossimo appuntamento a lunedì 16 ottobre presso il centro sportivo New dribbling Pescara alle ore 17.00. Il Ds Cristian Orta ricorda che questa scuola della tecnica per il momento è aperta solo ai ragazzi dell' Accademia calcio ma da anno nuovo, da Gennaio 2018 la Orta Academy aprirà le porte a qualunque bambino/ ragazzo voglia apprendere la tecnica calcistica.

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Francavilla al Mare. Seconda sconfitta consecutiva per l’Alento C5 che, dopo il pesante passivo subìto con la New Team, cede 4-2 con l’Over the Top.
Risultato sostanzialmente giusto con l’Over the Top che legitima la vittoria con una buova prova in una gara giocata prevalentemente nella metà campo avversaria. Per quanto riguarda l’Alento C5, rispetto al precedente incontro c’è da dire che la squadra, nonostante la sconfitta, ha tenuto maggiormente botta agli avversari, passando anche in vantaggio nella parte iniziale della contesa, e mostrando una maggiore tenuta difensiva. Ko che ci può comunque stare considerando che l’Over the Top è una compagine che partecipa da anni nei tornei di Ama il Calcio a 5 League quindi, oltre ad avere una comprovata esperienza, ha una squadra molto affiatata.
Parte subito forte l’Over the Top con un diagonale di Franchino, tra i principali mattatori della serata, che con un diagonale manda sul fondo. Replica l’Alento C5 con Padovani che però è poco fortunato. Tornano in avanti gli avversari con Coletti e Sabatini che guadagnano entrambi un corner. Franchino ruba palla a Reale, la sua conclusione è ribattuta da Colaiocco (uno dei migliori dei suoi), poco dopo manda di poco a lato. Ancora in avanti l’Over the Top con Norcia la cui conclusione è deviata in angolo dal numero 1 gialloblù. Ma è l’Alento C5 a passare in vantaggio con De Medio dalla destra che mette in mezzo dove Sabatini controlla male e manda malamente nella sua porta. Prendono coraggio i gialloblù che tornano in avanti con Padovani che manda di un nulla a lato. Però l’Over the Top riesce a trovare il pareggio con Franchino che, dopo un’azione personale, supera Colaiocco. Lo stesso numero 11 dll’Over the Top poco dopo manda di poco alto, la sua squadra è ancora pericolosa con Fiocco autore di una fucilata che si stampa sulla traversa. Reagisce l’Alento C5 con De Medio che appoggia per Cutugno che manda di poco alto.
Ad inizio ripresa su una conclusione di Franchino la retroguardia dell’Alento si rifugia in angolo. Poco dopo lo stesso numero 11 dell’Over the Top è autore di una doppia conclusione: la prima è ribattuta da Colaiocco e la seconda va a lato. È il preludio al vantaggio dei suoi realizzato ancora da Franchino che ruba palla a Cutugno, che reclama un fallo, e mette a segno la sua doppietta personale. Reagisce l’Alento C5 con Padovani che manda sul fondo. Dopo una buona combinazione dei suoi, su una conclusione di Coletti è bravo Colaiocco. È il preludio del tris che arriva sugli sviluppi di un angolo in cui ancora Franchino trova la zampata vincente. Non si demoralizza l’Alento C5 che accorcia le distanze: su una ripartenza De Medio insacca all’angolino alla sinistra di Masciulli. Nemmeno il tempo di esultare e l’Over the Top va di nuovo in rete con il solito Franchino che dalla trequarti insacca sotto l’incrocio calando il poker. Abbozza una reazione l’Alento C5 con Cutugno che sfiora il palo. Il match si conclude con l’Over the Top in avanti: Norcia riceve da Fiocco e fa la barba al palo.

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Francavilla al Mare. Il Francavilla supera il turno di Coppa Italia battendo al Valle Anzuca 4-1 in una gara ben giocata e combattuta da entrambe le squadre nonostante il largo risultato finale, malgrado non si trattasse di una gara di campionato.
Il primo tempo si chiude in parità con Colitto che replica immediatamente alla marcatura di Zerbo. La ripresa viene giocata con ritmi più blandi ma il Francavilla riesce a trovare il vantaggio con Romeo per poi dilagare nei minuti di recupero con due rigori trasformati da Miccichè e Zerbo. I giallorossi approdano così ai sedicesimi di finale dove il prossimo 6 dicembre affronteranno il Monticelli.


La cronaca
Al 18’ sugli sviluppi di una punizione Sembroni arriva leggermente in ritardo su una sponda di testa. Al 21’ Palombo raccoglie una ribattuta, para Coppola. 1’ dopo Zerbo su una verticalizzazione manda di un soffio a lato. Al 25’ Palombo apre per Zerbo la cui conclusione però è fuori misura. È il preludio al vantaggio del Francavilla che arriva al 27’ con Zerbo che approfitta di un retropassaggio sbagliato della retroguardia ospite e a tu per tu con Coppola non si lascia scappare l’occasione. Ma 1’ dopo la Vastese trova subito il pareggio della Vastese con Colitto che su un suggerimento in area fredda Salvatore battendo di prima intenzione. Al 46’ sugli sviluppi di un angolo Zerbo conclude in girata, ribatte con i pugni l’estremo ospite.
Nella ripresa al 1’ Di Pentima dalla media distanza con una conclusione tesa manda di poco a lato. Al 7’ il Francavilla torna in vantaggio: sugli sviluppi di un angolo Romeo di testa insacca. Sull’azione del gol si fa male l’estremo difensore biancorosso che è costretto ad abbandonare il campo. Al 12’ su uno shot di Palombo dalla distanza la sfera sfugge dalle mani di Camerlengo e termina sul palo. Al 33’ Palombo per Di Pentima che manda alto. Al 44’ rigore per il Francavilla per un fallo in area di Bavaglini su Miccichè con il numero 6 biancorosso che viene anche espulso per somma di ammonizioni. Il penalty viene battuto e trasformato dallo stesso Miccichè. Al 50’ viene assegnato un altro penalty al Francavilla per un fallo in area di Viscardi (che viene anche ammonito) su Miccichè. Questa volta si incarica della battuta Zerbo che non sbaglia e sigla la sua doppietta personale.


Le dichiarazioni dei due tecnici
Pierluigi Iervese (allenatore Francavilla): “A parte le assenze che erano tante a tutta la squadra avevo chiesto una prova di reazione forte a questa psicosi di giocare in casa che ormai era diventata un po’ troppo pesante. Devo dire che tutto il gruppo mi ha dato una grande risposta con grande determinazione, grande voglia, non avevo dubbi su questo, ringrazio di cuore i ragazzi che hanno dato il massimo, hanno voluto questa vittoria e sono contento per tutti coloro che lavorano con me, non è mai facile poi superare queste situazioni e sono contento per i nostri tifosi perché domenica, nonostante la sconfitta in casa, hanno fatto sentire la loro presenza ed il loro attaccamento, quindi speriamo di dedicare altre vittorie sia al pubblico che al nostro presidente. A parte la brutta prestazione con il San Nicolò devo dire che la squadra ha sempre fatto bene sotto il profilo del gioco, ha sempre creato palle gol, poi purtroppo era diventato un periodo un po’ pesante in cui non riuscivamo a concretizzare e alla minima occasione gli avversari facevano gol e diventava tutto difficile. Non mi sono mai preoccupato sotto il profilo del gioco, è una squadra che gioca bene a calcio, è propositiva ed è quello che voglio, però se non si fa risultato tutto cade e non ha valore. La gara di Recanati? Penso che in questa categoria non esistano partite facili, sono tutte partite difficili con le squadre che sono tutte organizzate e singolarmente sono composte da giocatori di qualità. Noi sappiamo che dobbiamo giocare così come abbiamo fatto oggi e come abbiamo fatto anche nelle altre partite precedenti e co questa determinazione ci andremo a giocare la partita come abbiamo fatto in tutti i campi con la speranza di essere sempre più concreti e cinici sotto porta come abbiamo fatto oggi. Volevo la reazione e ci tenevo in particolar modo perché venivamo da due sconfitte consecutive e soprattutto per l’ambiente e per il nostro presidente che è sempre molto vicino a noi ed era giusto dargli una bella soddisfazione”.
Gianluca Colavitto (allenatore Vastese): “I ragazzi si sono impegnati, fermorestando che il Francavilla ha meritato il passaggio del turno, ma se andiamo ad analizzare gli episodi ci rendiamo conto che abbiamo subìto i gol su due rigori, il primo nettamente fuori area, ma c’è l’arbitro che decide, poi una palla inattiva, un calcio d’angolo, una giocata corta sbagliata da parte nostra. Però i ragazzi si sono impegnati, hanno dato tutto e devo dire che per alcuni tratti mi sono anche piaciuti. Oggi ho fatto giocare i ragazzi che hanno trovato pochi minuti in campionato, però indipendenemente dal risultato che è un po’ pesante ho avuto delle risposte importanti, abbiamo creato poco però i ragazzi mi hanno dato le risposte che cercavo. Fino ad oggi la squadra sta dando tanto, non ha demeritato né con il Matelica né con il Pineto, stiamo macinando gioco, stiamo proponendo delle cose interessanti secondo me rispetto all’anno scorso. Sono contento del’operato dei ragazzi, ogni partita ha una storia a sé, domenica viene il Monticelli per cui dobbiamo avere molto rispetto perché secondo me è una squadra costruita molto bene e composta da giocatori importanti, dobbiamo scendere in campo con la giusta concentrazione per portare a casa i fatidici tre punti. Si scende in campo sempre per i tre punti, i ragazzi lo sanno e lo so anch’io, ogni allenatore vorrebbe vincere il campionato, più in alto si arriva e meglio è”.

 


Tabellino
Francavilla: Salvatore, Sembroni, Amenta, Palumbo (37’ st Miccichè), Mele (39’ st Di Pietrantonio), Di Renzo (32’ st Sanseverino), Di Pentima (39’ st Milizia), Romeo, Velardi (28’ st Silvestri), Zerbo, Mancini A disposizione: Spacca, Di Pinto, Procida, Rosini Allenatore: Iervese
Vastese: Coppola (10’ st Camerlengo), Barocci (25’ st Alberico), Casciani, Di Pietro (20’ st Pizzutelli), Viscardi, Stivaletta, Lucciarini, Cristaldi (39’ st Leoneti), Colitto (11’ st Napoletano), Bittaye A disposizione: Lombardo, De Chiara, De Feo, Fiore Allenatore: Colavitto
Arbitro: Monaco (sezione di Termoli)
Assistenti: Testa (sezione di Campobasso) e D’Onofrio (sezione di Termoli
Marcatori: 27’ pt e 51’ st (rig.) Zerbo, 28’ pt Colitto, 7’ st Romeo, 45’ st Miccichè (rig.)
Ammoniti: Sembroni (F) Barocci, Casciani (V)
Espulsi: Bagaglini (V)
Note: recupero 2’ pt 6’ st, angoli 6-0 per il Francavilla

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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 00:00

Pallavolo Teatina, l’ultimo colpo: Izabela Kus

Chieti. Nella settimana che porta al debutto in campionato a Benevento, la CO.GE.D. Pallavolo Teatina è lieta di annunciare un nuovo rinforzo a disposizione di Alceo Esposito. Izabela Kus, centrale ventiquattrenne che ha militato l’anno scorso in B2 con la maglia del Pagliare, è infatti la terza giocatrice che si alternerà nel ruolo (assieme a Nunzia Ragone e Alice Di Tizio) e rappresenta in assoluto un innesto di qualità per la squadra neroverde. Giunta in extremis, Iza è comunque già pronta a scendere in campo e ad aiutare le sue nuove compagne:
“Venire a Chieti è stata un’opportunità dell’ultimo minuto. Quest’anno avevo fatto una scelta difficile, ovvero mettere in secondo piano la pallavolo per dedicarmi al lavoro, e questo per molte ragioni personali. Purtroppo l’opportunità di lavoro che avevo tra le mani non è andata come speravo, sono stata contattata da Chieti lo scorso fine settimana e ci ho pensato molto prima di decidere. Alla fine mi sono convinta ad accettare perché la società si è dimostrata molto disponibile ad aiutarmi a trovare una sistemazione lavorativa, che è quello che stavo cercando. Vengo da un anno difficile: il campionato a Pagliare non è andato come speravamo e in tutto ciò, verso la fine di marzo, mi sono anche infortunata e sono dovuta stare fuori per cinque partite (se ricordo bene).
Anche questo ha influenzato molto la mia decisione di mettere la pallavolo in secondo piano.
Quest’anno voglio giocare spensierata e divertirmi, ma in particolare voglio prendermi una rivincita dopo la stagione passata, ottenendo il massimo risultato possibile. Per quanto riguarda le mie caratteristiche, tecnicamente e tatticamente punto molto sulla battuta e sul muro: ho sempre giocato da c2 e sono le due cose che mi danno sicurezza. Caratterialmente, sono molto autocritica e pretendo molto da me stessa, forse anche troppo, perché se mi impunto su qualcosa poi è la fine… [ride]. Avendo fatto più di un’amichevole contro Chieti l’anno scorso, ricordo molte delle mie nuove compagne, come la palleggiatrice Negroni e la banda Cocco. Poi, avrò il piacere di ritrovare una mia vecchia compagna di squadra, Claudia Mazzarini, con la quale ho giocato anni fa quando ancora ero a Jesi. E conosco anche Lorenza Lupidi, che l’anno scorso giocava con una mia amica a Civitanova. Insomma, c’è tutto per fare bene e io sono pronta a dare il mio contributo!”.

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Ortona. Ottobre, andiamo, è tempo di giocare. Parte anche la femminile e la Volley Junior, inserita nel Girone B del Campionato Interregionale di Serie D, dovrà vedersela Domenica 15 Ottobre alle ore 20.00 in trasferta contro il Loreto Aprutino nella gara di apertura.

Una squadra che ha mantenuto la stessa ossatura della stagione precedente, rimanendo comunque tra quelle con età media più bassa dell’intero campionato. Mister Andrea D’Arielli: «Abbiamo inserito qualche ragazza di categoria che possa darci una mano in questo girone bello tosto. Ci sono molte squadre attrezzate per fare il salto nella serie superiore, e quindi abbiamo uno stimolo in più a far meglio della stagione passata.»

In bocca al lupo alle nostre ragazze dunque!

Erica sambenedetto (P), Ludovica Carafa (P), Letizia di Florio (L) Cecilia Menè (C), Denise Ottaviano (C), Martina Rovetto (C), Eliana Di Naccio (S), Elena Ciminieri (S), Martina di Fabio (S), Anna di Benedetto (S), Michela Romano (S), Alessia Castiglione (S), Marialaura Ciampoli (S)

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Castel di Sangro. La Nazionale Italiana Femminile sarà impegnata il prossimo 24 ottobre a Castel di Sangro (AQ) per la gara di Qualificazione ai Mondiali 2019 contro la Nazionale rumena. Tutto l'Abruzzo sportivo è invitato a partecipare all'importante evento.

In occasione della presenza delle azzurre in Abruzzo, inoltre, lo staff della Nazionale ha invitato tecnici, preparatori atletici e preparatori dei portieri delle società abruzzesi (di tutte le categorie) ad assistere sul campo alla seduta di allenamento di sabato 21 ottobre (ore 10:30), con la finalità di condividere le conoscenze personali e vivere insieme un momento importante di crescita per tutto il movimento.

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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 00:00

La 17esima Maratona di Pescara scalda i motori

Pescara. Si svolgerà sabato 14 e domenica 15 ottobre l'edizione 2017 della Maratona “D'Annunziana”, una competizione sia agonistica che amatoriale patrocinata dal Comune di Pescara, a cura della Asd Vini Fantini e della Uisp e presentata oggi in conferenza stampa. Un evento giunto alla 17esima edizione, che rinnova il suo percorso agonistico e anche solidale anche quest'anno allargando le fila dei sostenitori e mettendo insieme sport e solidarietà, la maratona infatti quest’anno oltre a rinnovare la sinergia con la Lilt , la famiglia di Roberto Straccia, il ragazzo scomparso nel 2012 e quella di Duilio Fornarola, maratoneta storico morto durante la corsa di due anni fa, quest’anno accoglierà anche le campagne della Fondazione Fibrosi Cistica e della Sla con l'associazione Isav e la raccolta di firme che viene portata avanti dall'Associazione “Noi per la famiglia” a supporto di Fabiola Bacci e Jonathan Sterlecchini, madre e fratello di Jennifer Sterlecchini la 26enne uccisa dall’ex compagno lo scorso 2 dicembre. La campagna dice no ali sconti di pena e i permessi premio nei confronti di chi si è reso colpevole di reati come femminicidio, uxoricidio, infanticidio.
Il percorso nel link: http://www.maratonadipescara.it/percorso-maratona/
Info e curiosità qui: http://www.maratonadipescara.it

“Questa è una manifestazione a cui sono legato sin dal 2008, quando me ne occupai da assessorealla Mobilità – commenta il vice sindaco Antonio Blasioli aprendo la conferenza – Oggi ritrovo un evento cresciuto, com'è cresciuto anche il senso civico della cittadinanza, perché è aumentata la consapevolezza di quanto sia bello godersi la città la domenica sperando in un giorno di sole e vederla vetrina e scenario delle sfide di migliaia di atleti che arriveranno da ogni parte d'Italia. Due le giornate, sabato 14 e domenica 15 con la gara che partirà alle 9,15. Un'ora prima della manifestazione chiuderemo le strade al traffico e le riapriremo con il passaggio degli atleti all'ultimo giro. Voglio ringraziare tutte le persone che si battono perché l'evento resti a Pescara e che lo stanno migliorando sempre di più, l'anno scorso abbiamo avuto 2.000 persone, quest'anno le prospettive sono ottime. Per la prima volta tocchiamo anche il comune di Montesilvano e Francavilla. Insomma sarà uno spettacolo da non perdere e l'invito è lasciare le auto a casa e godersi la città”.

“Voglio ringraziare tutti perché sia la maratona, i campioni, la mezza maratona, le attività agonistiche cominciano ad essere affiancate da tantissime iniziative collaterali – dice Alberico Di Cecco, motore dell'evento nato da un'idea dello storico professor professor Renato D’Amario, Presidente dell’allora Ellesse Running Club, oggi A.S.D. Vini Fantini – La forzatura grammaticale nasce da questa primogenitura: Renato D'Amario ha fondato questa gara e ha fatto cose fantastiche sia come promotore della maratona, che come talent scout. E' a lui che la Maratona “D'Annunziana” dedica l'apostrofo che lui spiegava così: “Il nome è per d'Annunzio, l'apostrofo è per me”. E' con orgoglio che restiamo a Pescara, luogo eccezionale anche per il percorso senza asperità. I numeri sembrano sorriderci anche grazie alle associazioni che ci danno una mano partecipando e facendo partecipare. Si parte domenica dalle 9,15 con la mezza maratona, abbiamo un prologo con i pattinatori a rotelle, saranno un centinaio, alle 10 ci sarà l'ultima partenza con la passeggiata. Novità per il villaggio maratona, non lo allestiremo a Piazza della Rinascita quest'anno, ma saremo parte della fiera Fitness and Beauty al porto turistico Marina di Pescara dove saremo dalle 16 alle 20 di sabato 14 e domenica, a fine manifestazione chiuderemo con il pasta party Del Verde a piazza della Rinascita”.

“Rispetto agli anni scorsi è cambiato ben poco – così il maggiore della Polizia Municipale Matteo Silvestris che segue da sempre l'evento e il Mobility Manager del Comune di Pescara Piergiorgio Pardi – E' un percorso collaudato, bello e funzionale. Ciò che cambia interessa viale Primo Vere, perché sono in corso i lavori antiallagamento e lì è impossibile far transitare in andata e ritorno i concorrente. All'altezza di via Celommi si devia per via Anelli, si percorrono 200 metri su via Anelli e si riotrna sulla riviera, per il resto il percorso è identico. Ringraziamo gli organizzatori che non chiedono la rimozione delle auto in sosta lungo il percorso, Polizia Municipale non farà mancare la sua presenza. I divieti di sosta con rimozione interessano due tratti, da Piazza Le Laudi a via De Titta (circa 20 metri) e prima del Ponte del Mare, sul lungomare Matteotti (circa 50 metri) e l'altro su via Leopoldo Muzii per non creare disagio alla mobilità collegata alla presenza della chiesa. Le strade interessate nel giro di un'ora torneranno libere a mano a mano che la gara passa. In centro però dobbiamo rispettare le 6 ore di stop imposte dalla Federazione, finché tutti hanno varcato il traguardo”.

“Avremo atleti di un certo livello - illustra Andrea Gileno direttore sportivo Vini Fantini - per la maratona c'è Antonello Petrei (Runners Avezzano) che ha vinto l'edizione 2016; poi Sergio Nallieri (atleta Vini Fantini) campione italiano master a Carpi 2012, Luigi Del Buono (della Stamura Ancona). Non avremo atleti stranieri temibili. La maratona è comunque inserita nel campionato regionale UISP e avremo anche Luigi Del Buono, campione nazionale Master dei 3000 siepi 2016. Al femminile ci saranno Daniela Francesca Hajnal, seconda alla Maratona del 2016 e Denise Tappatà, argento ai mondiali Master 2016, con un tempo sotto le 3 ore. Per la mezza maratona, ieri abbiamo avuto il sì di Dario Santoro, campione italiano di maratona: insomma un gran parterre di partecipanti per numero e talento”.

“Amatori, campioni e passeggiatori – dice il presidente della Commissione Sport Adamo Scurti – Queste dimensioni che viaggiano insieme sono motivo di grande orgoglio non solo perché l'evento di Pescara cresce ogni anno di più, ma perché abbiamo uno dei percorsi più belli d'Italia. L'Amministrazione dà la sua disponibilità piena, l'invito è che partecipiamo con tuttre le famiglie e facciamo fare attività a professionisti e non. Bello il connubio fra sport e solidarietà che si ripropone anche in questa occasione”.

Solidarietà dalle mille sfaccettature: c'è la storia di Roberto Straccia, il ragazzo scomparso nel 2012, durante la conferenza il padre Mario, una presenza da anni nella Maratona, ha ricevuto una maglia in sua memoria: “L'odio genera solo odio – dice e si combatte solo con l'amore e questo che ricevo oggi nel nome di mio figlio, è di certo un dono d'amore, grazie”. Ci sono le storie anche di Duilio Fornarola maratoneta morto in gara due anni fa, di Angelo Lannutti, altra presenza storica e scomparso di recente.

“Saremo presenti come sposnsor morali – dice Paolo Lucente membro direttivo Lilt – con la passeggiata della salute. Avremo un nostro stand dove i volontari daranno informazioni sulla campagna Nastro Rosa che è in atto e delle visite gratuite che potranno essere prenotate ai numeri: 085/4283537- 3246896200”.

“I volontari e i ricercatori sulla fibrosi cistica vanno sotenuti – così Antonio Recchiuti del centro di ricerche del Cesi – La fondazione da vent'anni finanzia la ricerca scientifica e da tre appoggia questo evento, fondamentale per migliorare la vita e trovare una cura sulla patologia a chi ne soffre. Non c'è ancora, ma è sempre più vicina, grazie alla ricerca abbiamo farmaci che migliorano. Anche quest'anno come volontari ci impegniamo a raccogliere fondi nel mese di ottobre e sosteniamo le iscrizioni alla passeggiata dannunziana, lo si può fare tramite il nostro canale e sabato e domenica lo faremo specificando che si contribuisce alla ricerca sulla fibrosi cistica anche correndo”.

“Saremo oltre 400 dall'associazione che si occupa di Sla Isav – aggiunge Lorenzo D'Andrea presidente di Isav nata in memoria del padre – E' affetto da Sla per otto anni e durante questi anni ci siamo accorti che l'assistenza è poca per la malattia. Per questo più che alla ricerca abbiamo voluto dedicarci all'assistenza a 360 gradi di chi ne soffre e delle famiglie, alle quali abbiamodedicato un punto di ascolto: per chi vuole iscriversi tramite noi lo potrà fare anche a Piazza della Rinascita e dalla nostra pagina Facebook”.

“Per noi è un appuntamento già da qualche anno – aggiunge Lucia Grandoni e Maria Concetta Moretti Direttore Sviluppo e presidente della Conad Adriatico – Noi ringraziamo voi per questa opportunità perché riteniamo che dovere di ogni azienda sia svegliarsi per fare attenzione alle cose che facciamo. Abbiamo una responsabilità sociale per il territorio che ci ospita e l'Abruzzo ci ha accolto benissimo, un modo per restituire quello che otteniamo è questo. Lo faremo anche aprendo un punto vendita in una zona che aveva bisogno di una riqualificazione. Si chiama responsabilità sociale di imprese e fa parte del nostro DNA”.

“Quest'anno siamo presenti anche noi – conclude Fabiola Bacci, madre di Jennifer Sterlecchini, la 26enne uccisa dall'ex compagno nel dicembre 2016 – Ringrazio tutti per l'opportunità di avere un banchetto nella piazza da cui portare avanti una raccolta firme giunta ad oltre 17.000 adesioni. La campagna dice no ali sconti di pena e i permessi premio nei confronti di chi si è reso colpevole di reati come femminicidio, uxoricidio, infanticidio. Non c'è odio nel nostro intento, ma necessità ristabilire giustizia e la certezza della pena”.

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Sambuceto. Il Sambuceto torna a casa dalla trasferta con il Capistrello di Coppa Italia (Triangolare A, con lo Spoltore che ha riposato) con una sconfitta, ma il risultato negativo è l’unica nota dolente di giornata. I padroni di casa si impongono per 2 reti a 1 con una rete giunta sul tramonto del match al termine di un incontro tutto sommato equilibrato.
Tatomir, al netto del risultato del 90esimo, può però ritenersi soddisfatto della prova dei suoi ragazzi.
In campo infatti numerosi giocatori giovanissimi che hanno trovato meno spazio sin qui in campionato in Eccellenza. Tra i “titolarissimi”, nell’undici iniziale odierno, solamente il capitano Beniamino e il centrale difensivo Conversano. Sul fronte opposto, il Capistrello sfodera una formazione quasi al completo, quindi la prova dei giovani viola scesi in campo assume ancora più valore e permette all’allenatore di poter contare su diversi elementi di sicuro affidamento a dispetto di un minutaggio non troppo elevato sin qui in stagione.
I due gol granata (siglati rispettivamente da Antonelli e Berardi) giungono sugli sviluppi di altrettanti tiri dalla bandierina (il secondo a ridosso dello scadere e su una deviazione fortunosa), intervallati dal pareggio di Liberati al 78esimo minuto.
A sottolineare la buona prova della squadra, e l’unica amarezza rappresentata soltanto dal tabellino finale, il presidente del Sambuceto, Sandro Cacciagrano, che analizza così la gara di questo pomeriggio in terra aquilana: «Siamo stati sfortunati perché la vittoria del Capistrello è giunta proprio sul finale, su una mischia da calcio d’angolo. Il pareggio ci stava tutto», prosegue Cacciagrano, «anche perché è stato un incontro equilibrato praticamente fino all’ultimo respiro contro una squadra quasi al completo. Dispiace solo per il risultato finale, ma ho ricevuto buone sensazioni dai giovani che sono scesi in campo oggi».

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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 00:00

Uefa Futsal Cup: Kairat – Pescara 5-1

Pescara. E’ iniziata con una sconfitta la missione europea del Pescara nel “Main Round” della UEFA Futsal Cup 2017/18 a Minsk (Bielorussia). Il Kairat Almaty vince la gara di debutto con il risultato di 5-1.
Lo starting five biancazzurro, compostoda Capuozzo, Ercolessi, Rescia, Morgado e Rosa, parte bene, senza patire alcun timore reverenziale al cospetto del blasonato team kazako, ma è costretto a capitolare dopo 3' grazie a una gran giocata di Douglas Junior. Il Pescara non si scompone dopo lo svantaggio, continua a giocare con personalità recando più insidie dalle parti di Huiguita. Ma invano. A 9’22’’ ancora Douglas Junior da fuori beffa Capuozzo per il raddoppio degli uomini di Cacau. Nella seconda parte di primo tempo, i biancazzurri sfiorano spesso il gol, ma quando non trovano Higuita a sbarragli la strada ci pensa Da Silva Rego a salvare la propria porta. A 52’’ da fine frazione, però, Cuzzolino riapre il match confermandosi cecchino infallibile da tiro libero. Nella ripresa, dopo un avvio equilibratissimo, i kazaki piazzano il doppio colpo del ko conDroth e Alexandre Morales in meno di un minuto. Colini a 12’ dalla sirena optaper il portiere di movimento ma il Pescara non trova più la via della rete e viene punito da Higuita direttamente dalla propria porta. E’ il gol che chiude i conti.
LEGARE–I biancazzurri di mister Fulvio Colini torneranno in campo domani alle ore 19.30 italianequando affronterannoi padroni di casa del Minsk. Chiuderà il programma la gara di sabato 14 ottobre alle ore 10 contro la Dynamo.
IL REGOLAMENTO - Si qualificheranno al turno successivo, l’Elite Round (sorteggio il 19 c.m., gare dal 21 al 26 novembre), le prime tre squadre qualificate (le 12 squadre qualificate dal turno principale sono raggiunte dalle quattro dal ranking migliore: vengono sorteggiati quattro gironi da quattro e le quattro prime classificate dei mini-tornei autunnali accedono alla finale a quattro che si terrà in aprile e che verrà ospitata da una delle partecipanti).
IL CAMPIONATO - In virtù dell’impegno nella rassegna continentale, la gara di campionato con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30.

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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 00:00

La Sieco esulta per la terza vittoria di fila

Mondovì. È un turno infrasettimanale dal sapore dolce per la compagine biancoazzurra che davanti al proprio pubblico sfoggia ancora una prestazione non adatta ai deboli di cuore e conquista la terza vittoria di fila ai danni del Mondovì.

La SIECO fa la SIECO, giocando una partita ciclotimica fatta di incomprensibili buchi nel gioco alternati a fasi entusiasmanti giocate ad altissimi livelli. Ortonesi costretti ad inseguire per gran parte dei set gli ospiti, che seppur molto fallosi in servizio, sfoggiano una buona capacità di recupero e ricostruzione. Fasi che invece mancano ai locali, almeno fin quando decidono che è ora di rientrare in partita. Incredibili per la loro capacità di trasformarsi ed evolversi durante il corso del set, i giocatori locali sono capaci di raddrizzare due set che sembravano ormai andati a male dopo aver già perso nettamente il primo. Emblematico della personalità degli ortonesi il terzo set, quando i padroni di casa, in vantaggio di sei punti, finiscono poco dopo ad essere ancora costretti a rincorrere gli avversari in un set che sembrava indirizzato sui binari giusti e che invece li ha quasi portati al deragliamento.

PRIMO SET. La SIECO si schiera in campo con un sestetto privo di sorprese che prevede Andrea Lanci al palleggio e Bencz opposto. Reparto centrale affidato a Simoni e Menicali, banda per Tartaglione e Ottaviani. Il Libero è Provvisiero. Dall’altro lato del campo, Mondovì risponde con il palleggiatore Cortellazzi e l’opposto Paoletti, Parusso e Picco centrali, Borgogno e Mercorio Schiacciatori. Prandi Libero. Il primo servizio è dei padroni di casa e se ne incarica Simmaco Tartaglione mentre il primo punto è degli ospiti con Picco al centro. Milan Bencz confeziona il 5-3 per i suoi che vale un mini-break. I piemontesi annullano la distanza prima e completano il sorpasso subito dopo con una buona rotazione che vede Borgogno al servizio e Paoletti prima linea: 10-12. Muro di Simoni e punto del pareggio 13-13. Un guasto al Video Check non può soddisfare la richiesta di Mister Lanci per un presunto tocco a muro non ravvisato e si è quindi costretti a fidarsi della decisione arbitrale 13-15. Bel recupero di Provvisiero che rimette in gioco un pallone ormai perso, Bencz capitalizza 16-17. Allungano ancora gli ospiti con l’ace di Cortellazzi 16-19 e Nunzio Lanci si rifugia in Time Out. Ace anche per Borgogno, con la palla che si ferma sul nastro e poi cade nel campo della SIECO: 17-21 e ancora time-out per Nunzio Lanci. Arriva ancora un ace per Mondovì, questa volta con Parusso 18-24. L’ultimo punto del set è deciso al Video-Check, che questa volta funziona, e ribalta la decisione arbitrale a favore degli avversari. Set che si chiude 18-25

Formazioni invariate nel SECONDO SET. Si gioca punto a punto. Entrambe le formazioni non riescono ad approfittare degli errori altrui, fin quando un servizio lungo linea di Parusso fa segnare l’ace che vale il 3-5. La fase di copertura piemontese è registrata a puntino, la SIECO non riesce a ricostruire sprecando numerose occasioni e Mondovì vola a +4: 3-7. Il Servizio di Menicali riesce a mettere in difficoltà la ricezione ospite e la Sieco che fa segnare il 6-8. Menicali, con un muro solitario completa la rimonta: 11-11. Ancora un muro ortonese, questa volta di Ottaviani in collaborazione con il solito Menicali ed è sorpasso 13-12. Ora la partita è più viva e piacevole e quando Borgogno pesta la seconda linea, Coach Barisciani chiama in panchina i suoi sul 16-14. Provvisiero replica il recupero spettacolare del primo set, ma questa volta gli avversari ricostruiscono bene 18-16. Comincia a funzionare il reparto difensivo ortonese e quando si ricostruisce bene, le bocche da fuoco sono prolifiche. Muro di Michele Simoni che gli vale l’ovazione del pubblico presente: 21-16. Lanci vuole emulare il suo Libero e si … lancia verso le panchine a recuperare una palla davvero complicata 22-17. Fallo fischiato alla seconda linea monregalese e 23-17. Set che si chiude con l’ace di Capitan Lanci 25-20

Anche il TERZO SET vede i sestetti invariati con un Mondovì che parte a mille e va subito sullo 0-3. Gli impavidi, troppo fallosi nei fondamentali lasciano campo aperto ai piemontesi 2-6. La SIECO non riesce a trovare la strada del recupero e sul 6-9 Mister Nunzio gioca la carta Di Meo al posto di Ottaviani. La carta è vincente, subito Muro per il “Senatore” sulmonese: 7-10. Bomba di Michele Simoni che fa fruttare benissimo una “free ball” nata dal servizio di Bencz: 12-14. Nuova fase calante ortonese, Paoletti le butta giù pesanti e per la gioia dei suoi aumenta il vantaggio 12-17, Time Out per Nunzio Lanci. Ace per Tartaglione, rosicchiati due punti 14-17. Quando Bencz sfonda il muro di Borgogno, è la volta del tecnico piemontese a chiamare tempo 15-17. Ci pensa Pietrone Di Meo con due punti consecutivi a riportare a galla gli adriatici 18-18. Geloso, Menicali vuole imitare Di Meo e con due muri consecutivi regala il doppio vantaggio alla SIECO. Ora i Dragoni ricominciano a cantare: 20-18. Ancora Menicali che oggi ha davvero un buon rapporto col muro: 22-19. Rocambolesca azione ortonese finalizzata da Tartaglione 24-20. Bencz mette a terra la palla che vale il set del sorpasso: 25-20.

Pietro Di Meo in campo anche nel QUARTO SET, con Ottaviani a riposo. Questa volta sono invece i padroni di casa a partire forte, con Mondovì che appare frastornata e demoralizzata. Coach Barisciani chiama tempo sul 4-0. La musica non cambia, la SIECO macina finalmente un buon gioco e gli ospiti incapaci di reagire costringono la panchina a bruciare subito anche il secondo Time Out: 8-2. Ma il “lato oscuro” è dietro l’angolo e un’ombra torna di prepotenza sui giocatori ortonesi portando con se i soliti fantasmi. Ospiti che recuperano punti su punti: 8-6 e Mister Lanci chiama tempo. I piemontesi sono galvanizzati e completano il recupero sull’8 pari. Sorpasso Mondovì che si trova incredibilmente avanti 9-12. Ottaviani torna in campo per Di Meo. Sempre insidioso Capitan Lanci al servizio, la VBC soffre le sue flottanti: 13-13. Set che una volta raddrizzato vede le due contendenti viaggiare punto a punto: 19-19. Fischiato un fallo in ricezione al Libero Prandi 21-19. Fischiata invasione aerea a Menicali ma in seguito alle proteste di Capitan Andrea Lanci, gli arbitri si consultano e alla fine accolgono la richiesta di Video Check inoltrata da Nunzio Lanci. Purtroppo l’elettronica non è d’aiuto, il secondo arbitro non è in grado di prendere una decisione dalle immagini e quindi ci si affida alla decisione del primo: 21-20. Ancora Video Check, questa volta per decidere se la palla è dentro o fuori, in ballo per gli ospiti c’è il punto del pareggio. La decisione del primo è sovvertita dal computer: punto alla SIECO 23-21 e gli animi si scaldano sotto rete. L’allenatore ospite chiama il Contro Check per un ipotetico fallo a rete, che però non c’è ed il punteggio rimane invariato. Il solito Milan Bencz mette a terra il ventiquattresimo punto ma Mondovì annulla di potenza il primo match point. Succede un po’ di tutto in questo finale di gara. Nunzio Lanci chiama TIME OUT ma l’arbitro non si avvede né del suo gesto né della sirena né della spia luminosa a testimonianza della sua richiesta. Il gioco quindi prosegue e Bencz ne tira una delle sue, il muro sfiora e segna il 25-22. Tutto il palazzetto, giocatori compresi festeggiano, ma non è finita. La panchina ospite chiama Video Check contestando il tocco a muro. Dopo breve consultazione il punto è confermato. La SIECO vince set e partita. Ma è davvero finita? Ancora no. L’arbitro richiama tutti i giocatori al loro posto, giusto il tempo di ammonire Capitan Lanci e poi, chiude, stavolta davvero, la gara.

Ottaviani: «Partita difficilissima ma ennesima dimostrazione del fatto che sappiamo riprenderci da situazioni complicatissime. Bene così sperando di limare via, partita dopo partita, anche questi momenti di affanno per stare finalmente tutti più tranquilli»

Tabellini:
Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 8, Pesare (L) n.e., Zanettin n.e., Bencz 24, Tartaglione 11, Ottaviani 6, Sitti n.e., Provvisiero (L), Di Meo 4, Lanci A. 2, Zanini n.e, Menicali 11. Allenatore: Nunzio Lanci

VBC Mondovì: Menardo, Cattaneo 1, Bosio n.e, Maccabruni n.e, Parusso 9, Mercorio 9, Sordella n.e, Prandi (L), Picco 8, Cortellazzi 2, Paoletti 17, Borgogno 20. Allenatore Mauro Barisciani.

SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA – Vbc Mondovì 3-1
(18-25) 0.26 minuti (25-19) 0.28 minuti (25.20) 0.27 minuti (25-23) 0.32. Durata totale incontro 1.53 minuti.

LA REPLICA DELL’INCONTRO andrà in onda alle Ore 13.00 e alle ore 20.30 questa volta sempre su TELEMARE (canale 113 del dtt)

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