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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 00:00

La Sieco esulta per la terza vittoria di fila

Mondovì. È un turno infrasettimanale dal sapore dolce per la compagine biancoazzurra che davanti al proprio pubblico sfoggia ancora una prestazione non adatta ai deboli di cuore e conquista la terza vittoria di fila ai danni del Mondovì.

La SIECO fa la SIECO, giocando una partita ciclotimica fatta di incomprensibili buchi nel gioco alternati a fasi entusiasmanti giocate ad altissimi livelli. Ortonesi costretti ad inseguire per gran parte dei set gli ospiti, che seppur molto fallosi in servizio, sfoggiano una buona capacità di recupero e ricostruzione. Fasi che invece mancano ai locali, almeno fin quando decidono che è ora di rientrare in partita. Incredibili per la loro capacità di trasformarsi ed evolversi durante il corso del set, i giocatori locali sono capaci di raddrizzare due set che sembravano ormai andati a male dopo aver già perso nettamente il primo. Emblematico della personalità degli ortonesi il terzo set, quando i padroni di casa, in vantaggio di sei punti, finiscono poco dopo ad essere ancora costretti a rincorrere gli avversari in un set che sembrava indirizzato sui binari giusti e che invece li ha quasi portati al deragliamento.

PRIMO SET. La SIECO si schiera in campo con un sestetto privo di sorprese che prevede Andrea Lanci al palleggio e Bencz opposto. Reparto centrale affidato a Simoni e Menicali, banda per Tartaglione e Ottaviani. Il Libero è Provvisiero. Dall’altro lato del campo, Mondovì risponde con il palleggiatore Cortellazzi e l’opposto Paoletti, Parusso e Picco centrali, Borgogno e Mercorio Schiacciatori. Prandi Libero. Il primo servizio è dei padroni di casa e se ne incarica Simmaco Tartaglione mentre il primo punto è degli ospiti con Picco al centro. Milan Bencz confeziona il 5-3 per i suoi che vale un mini-break. I piemontesi annullano la distanza prima e completano il sorpasso subito dopo con una buona rotazione che vede Borgogno al servizio e Paoletti prima linea: 10-12. Muro di Simoni e punto del pareggio 13-13. Un guasto al Video Check non può soddisfare la richiesta di Mister Lanci per un presunto tocco a muro non ravvisato e si è quindi costretti a fidarsi della decisione arbitrale 13-15. Bel recupero di Provvisiero che rimette in gioco un pallone ormai perso, Bencz capitalizza 16-17. Allungano ancora gli ospiti con l’ace di Cortellazzi 16-19 e Nunzio Lanci si rifugia in Time Out. Ace anche per Borgogno, con la palla che si ferma sul nastro e poi cade nel campo della SIECO: 17-21 e ancora time-out per Nunzio Lanci. Arriva ancora un ace per Mondovì, questa volta con Parusso 18-24. L’ultimo punto del set è deciso al Video-Check, che questa volta funziona, e ribalta la decisione arbitrale a favore degli avversari. Set che si chiude 18-25

Formazioni invariate nel SECONDO SET. Si gioca punto a punto. Entrambe le formazioni non riescono ad approfittare degli errori altrui, fin quando un servizio lungo linea di Parusso fa segnare l’ace che vale il 3-5. La fase di copertura piemontese è registrata a puntino, la SIECO non riesce a ricostruire sprecando numerose occasioni e Mondovì vola a +4: 3-7. Il Servizio di Menicali riesce a mettere in difficoltà la ricezione ospite e la Sieco che fa segnare il 6-8. Menicali, con un muro solitario completa la rimonta: 11-11. Ancora un muro ortonese, questa volta di Ottaviani in collaborazione con il solito Menicali ed è sorpasso 13-12. Ora la partita è più viva e piacevole e quando Borgogno pesta la seconda linea, Coach Barisciani chiama in panchina i suoi sul 16-14. Provvisiero replica il recupero spettacolare del primo set, ma questa volta gli avversari ricostruiscono bene 18-16. Comincia a funzionare il reparto difensivo ortonese e quando si ricostruisce bene, le bocche da fuoco sono prolifiche. Muro di Michele Simoni che gli vale l’ovazione del pubblico presente: 21-16. Lanci vuole emulare il suo Libero e si … lancia verso le panchine a recuperare una palla davvero complicata 22-17. Fallo fischiato alla seconda linea monregalese e 23-17. Set che si chiude con l’ace di Capitan Lanci 25-20

Anche il TERZO SET vede i sestetti invariati con un Mondovì che parte a mille e va subito sullo 0-3. Gli impavidi, troppo fallosi nei fondamentali lasciano campo aperto ai piemontesi 2-6. La SIECO non riesce a trovare la strada del recupero e sul 6-9 Mister Nunzio gioca la carta Di Meo al posto di Ottaviani. La carta è vincente, subito Muro per il “Senatore” sulmonese: 7-10. Bomba di Michele Simoni che fa fruttare benissimo una “free ball” nata dal servizio di Bencz: 12-14. Nuova fase calante ortonese, Paoletti le butta giù pesanti e per la gioia dei suoi aumenta il vantaggio 12-17, Time Out per Nunzio Lanci. Ace per Tartaglione, rosicchiati due punti 14-17. Quando Bencz sfonda il muro di Borgogno, è la volta del tecnico piemontese a chiamare tempo 15-17. Ci pensa Pietrone Di Meo con due punti consecutivi a riportare a galla gli adriatici 18-18. Geloso, Menicali vuole imitare Di Meo e con due muri consecutivi regala il doppio vantaggio alla SIECO. Ora i Dragoni ricominciano a cantare: 20-18. Ancora Menicali che oggi ha davvero un buon rapporto col muro: 22-19. Rocambolesca azione ortonese finalizzata da Tartaglione 24-20. Bencz mette a terra la palla che vale il set del sorpasso: 25-20.

Pietro Di Meo in campo anche nel QUARTO SET, con Ottaviani a riposo. Questa volta sono invece i padroni di casa a partire forte, con Mondovì che appare frastornata e demoralizzata. Coach Barisciani chiama tempo sul 4-0. La musica non cambia, la SIECO macina finalmente un buon gioco e gli ospiti incapaci di reagire costringono la panchina a bruciare subito anche il secondo Time Out: 8-2. Ma il “lato oscuro” è dietro l’angolo e un’ombra torna di prepotenza sui giocatori ortonesi portando con se i soliti fantasmi. Ospiti che recuperano punti su punti: 8-6 e Mister Lanci chiama tempo. I piemontesi sono galvanizzati e completano il recupero sull’8 pari. Sorpasso Mondovì che si trova incredibilmente avanti 9-12. Ottaviani torna in campo per Di Meo. Sempre insidioso Capitan Lanci al servizio, la VBC soffre le sue flottanti: 13-13. Set che una volta raddrizzato vede le due contendenti viaggiare punto a punto: 19-19. Fischiato un fallo in ricezione al Libero Prandi 21-19. Fischiata invasione aerea a Menicali ma in seguito alle proteste di Capitan Andrea Lanci, gli arbitri si consultano e alla fine accolgono la richiesta di Video Check inoltrata da Nunzio Lanci. Purtroppo l’elettronica non è d’aiuto, il secondo arbitro non è in grado di prendere una decisione dalle immagini e quindi ci si affida alla decisione del primo: 21-20. Ancora Video Check, questa volta per decidere se la palla è dentro o fuori, in ballo per gli ospiti c’è il punto del pareggio. La decisione del primo è sovvertita dal computer: punto alla SIECO 23-21 e gli animi si scaldano sotto rete. L’allenatore ospite chiama il Contro Check per un ipotetico fallo a rete, che però non c’è ed il punteggio rimane invariato. Il solito Milan Bencz mette a terra il ventiquattresimo punto ma Mondovì annulla di potenza il primo match point. Succede un po’ di tutto in questo finale di gara. Nunzio Lanci chiama TIME OUT ma l’arbitro non si avvede né del suo gesto né della sirena né della spia luminosa a testimonianza della sua richiesta. Il gioco quindi prosegue e Bencz ne tira una delle sue, il muro sfiora e segna il 25-22. Tutto il palazzetto, giocatori compresi festeggiano, ma non è finita. La panchina ospite chiama Video Check contestando il tocco a muro. Dopo breve consultazione il punto è confermato. La SIECO vince set e partita. Ma è davvero finita? Ancora no. L’arbitro richiama tutti i giocatori al loro posto, giusto il tempo di ammonire Capitan Lanci e poi, chiude, stavolta davvero, la gara.

Ottaviani: «Partita difficilissima ma ennesima dimostrazione del fatto che sappiamo riprenderci da situazioni complicatissime. Bene così sperando di limare via, partita dopo partita, anche questi momenti di affanno per stare finalmente tutti più tranquilli»

Tabellini:
Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 8, Pesare (L) n.e., Zanettin n.e., Bencz 24, Tartaglione 11, Ottaviani 6, Sitti n.e., Provvisiero (L), Di Meo 4, Lanci A. 2, Zanini n.e, Menicali 11. Allenatore: Nunzio Lanci

VBC Mondovì: Menardo, Cattaneo 1, Bosio n.e, Maccabruni n.e, Parusso 9, Mercorio 9, Sordella n.e, Prandi (L), Picco 8, Cortellazzi 2, Paoletti 17, Borgogno 20. Allenatore Mauro Barisciani.

SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA – Vbc Mondovì 3-1
(18-25) 0.26 minuti (25-19) 0.28 minuti (25.20) 0.27 minuti (25-23) 0.32. Durata totale incontro 1.53 minuti.

LA REPLICA DELL’INCONTRO andrà in onda alle Ore 13.00 e alle ore 20.30 questa volta sempre su TELEMARE (canale 113 del dtt)

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Pescara. "È arrivato il nostro momento. Nella data del 13 Ottobre intendiamo astenerci dalle nostre attività, compresa quella dell’alternanza scuola-lavoro per mandare un messaggio forte: l’ultimo anello della catena è quello più debole ma anche quello in grado di spezzarla".

"Sarà uno sciopero dell’alternanza e sull’alternanza: vogliamo astenerci dallo sfruttamento e coinvolgere tutte le componenti della scuola e del mondo del lavoro, la condizione di sfruttamento che ci accomuna deve essere l’elemento che ci permette di rialzare la testa. Vogliamo decidere sui percorsi di alternanza scuola- lavoro e che questi siano realmente formativi, sarà un ribaltamento di spazi e tempi della mobilitazione stessa, non ci fermeremo davanti all'approvazione della carta dei diritti che nasconde solo “doveri” per gli studenti: il rapporto tra formazione e lavoro nel nostro paese deve vedere il coinvolgimento delle parti sociali! Chiederemo inoltre che la regione porti in discussione la nostra proposta di legge regionale sul diritto allo studio ferma orma da 5 mesi! Nella mattina ci saranno striscionate fuori ad alcune scuole e alle ore 16.00 ci riuniremo in assemblea al Parco Florida per discutere delle tematiche e per rilanciare un piano di mobilitazione locale. Vogliamo liberarci dai ricatti e dalle disuguaglianze, per liberare il sapere! Il 13 ottobre ci riprenderemo il nostro tempo!".

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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 00:00

Uefa Futsal Cup: Kairat – Pescara 5-1

Pescara. E’ iniziata con una sconfitta la missione europea del Pescara nel “Main Round” della UEFA Futsal Cup 2017/18 a Minsk (Bielorussia). Il Kairat Almaty vince la gara di debutto con il risultato di 5-1.
Lo starting five biancazzurro, compostoda Capuozzo, Ercolessi, Rescia, Morgado e Rosa, parte bene, senza patire alcun timore reverenziale al cospetto del blasonato team kazako, ma è costretto a capitolare dopo 3' grazie a una gran giocata di Douglas Junior. Il Pescara non si scompone dopo lo svantaggio, continua a giocare con personalità recando più insidie dalle parti di Huiguita. Ma invano. A 9’22’’ ancora Douglas Junior da fuori beffa Capuozzo per il raddoppio degli uomini di Cacau. Nella seconda parte di primo tempo, i biancazzurri sfiorano spesso il gol, ma quando non trovano Higuita a sbarragli la strada ci pensa Da Silva Rego a salvare la propria porta. A 52’’ da fine frazione, però, Cuzzolino riapre il match confermandosi cecchino infallibile da tiro libero. Nella ripresa, dopo un avvio equilibratissimo, i kazaki piazzano il doppio colpo del ko conDroth e Alexandre Morales in meno di un minuto. Colini a 12’ dalla sirena optaper il portiere di movimento ma il Pescara non trova più la via della rete e viene punito da Higuita direttamente dalla propria porta. E’ il gol che chiude i conti.
LEGARE–I biancazzurri di mister Fulvio Colini torneranno in campo domani alle ore 19.30 italianequando affronterannoi padroni di casa del Minsk. Chiuderà il programma la gara di sabato 14 ottobre alle ore 10 contro la Dynamo.
IL REGOLAMENTO - Si qualificheranno al turno successivo, l’Elite Round (sorteggio il 19 c.m., gare dal 21 al 26 novembre), le prime tre squadre qualificate (le 12 squadre qualificate dal turno principale sono raggiunte dalle quattro dal ranking migliore: vengono sorteggiati quattro gironi da quattro e le quattro prime classificate dei mini-tornei autunnali accedono alla finale a quattro che si terrà in aprile e che verrà ospitata da una delle partecipanti).
IL CAMPIONATO - In virtù dell’impegno nella rassegna continentale, la gara di campionato con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30.

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Ortona. L’amministrazione comunale, vista la mancanza di risposte da parte della Regione Abruzzo sulle risorse del Piano Sociale e in particolare sull’applicazione della L.32/97 che prevede l’assistenza educativa domiciliare ai sordomuti e ai ciechi, si è assunta l’onere di far partire il servizio per gli utenti interessati.

Una situazione che rende l’erogazione dei servizi difficili proprio per la mancanza di chiarezza sulle risorse, infatti i funzionari e i dirigenti del Comune in mancanza della copertura finanziaria non ritengono di far partire i servizi. Per cui le difficoltà restano in capo alle amministrazioni che devono rispondere ai tanti utenti-cittadini.

«Nonostante le difficoltà economiche- spiega il sindaco Leo Castiglione- ci siamo assunti la responsabilità di avviare comunque il servizio perché riteniamo che non debba essere l’utente a rimetterci».

«Capiamo le esigenze delle famiglie - sottolinea l’assessore alle politiche sociali Roberta Daloiso- ma questi ritardi nel trasferimento di risorse ci creano problemi di carattere gestionale, nonostante questo alla fine abbiamo comunque deciso di farci carico dei bisogni di questi utenti erogando l’assistenza».

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Sambuceto. Il Sambuceto torna a casa dalla trasferta con il Capistrello di Coppa Italia (Triangolare A, con lo Spoltore che ha riposato) con una sconfitta, ma il risultato negativo è l’unica nota dolente di giornata. I padroni di casa si impongono per 2 reti a 1 con una rete giunta sul tramonto del match al termine di un incontro tutto sommato equilibrato.
Tatomir, al netto del risultato del 90esimo, può però ritenersi soddisfatto della prova dei suoi ragazzi.
In campo infatti numerosi giocatori giovanissimi che hanno trovato meno spazio sin qui in campionato in Eccellenza. Tra i “titolarissimi”, nell’undici iniziale odierno, solamente il capitano Beniamino e il centrale difensivo Conversano. Sul fronte opposto, il Capistrello sfodera una formazione quasi al completo, quindi la prova dei giovani viola scesi in campo assume ancora più valore e permette all’allenatore di poter contare su diversi elementi di sicuro affidamento a dispetto di un minutaggio non troppo elevato sin qui in stagione.
I due gol granata (siglati rispettivamente da Antonelli e Berardi) giungono sugli sviluppi di altrettanti tiri dalla bandierina (il secondo a ridosso dello scadere e su una deviazione fortunosa), intervallati dal pareggio di Liberati al 78esimo minuto.
A sottolineare la buona prova della squadra, e l’unica amarezza rappresentata soltanto dal tabellino finale, il presidente del Sambuceto, Sandro Cacciagrano, che analizza così la gara di questo pomeriggio in terra aquilana: «Siamo stati sfortunati perché la vittoria del Capistrello è giunta proprio sul finale, su una mischia da calcio d’angolo. Il pareggio ci stava tutto», prosegue Cacciagrano, «anche perché è stato un incontro equilibrato praticamente fino all’ultimo respiro contro una squadra quasi al completo. Dispiace solo per il risultato finale, ma ho ricevuto buone sensazioni dai giovani che sono scesi in campo oggi».

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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 00:00

Pescara, al via i lavori in via delle Fornaci

Pescara. Sono cominciati stamane i lavori per la riqualificazione di via delle Fornaci, dove si è recato in sopralluogo il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli e il dirigente del Settore Lavori Pubblici Giuliano Rossi.

"Il progetto comprende interventi per 258.000 euro aggiudicati all'impresa Di Persio di Montesilvano che è già al lavoro - così il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli - Il cantiere completa una riqualificazione che sul primo tratto è stata già da noi effettuata e ora prevede l'allargamento di via delle Fornaci all'altezza dell'incrocio con via Carlo Alberto dalla Chiesa.
Questo tratto a doppio senso di circolazione, si trova sconnesso in vari punti ed in alcuni tratti addirittura senza manto bituminoso ed oltretutto mancanti di opere adeguate per la raccolta e la regimazione delle acque meteoriche. Andremo ad intervenire su un tratto di 258 metri e precisamente dal sottopasso della rete ferroviaria a salire. Allargheremo la sede stradale a sei metri, eseguiremo opere di captazione e regimazione delle acque meteoriche, eseguiremo un nuovo pacchetto stradale (misto stabilizzato, binder e strato di usura e della nuova segnaletica). Verranno realizzati inoltre nuovi marciapiedi e muri di sostegno in pietra, così come già realizzato a monte per un'altezza che varia tra i 2 metri e i 2,5 metri.
La scelta di via Delle Fornaci nasce dall'esigenza di completare un lavoro iniziato e di mettere in sicurezza la circolazione di pedoni con nuovi marciapiedi e degli autoveicoli, con l'allargamento della sede stradale, oltre che per l'esigenza di arginare nuovi smottamenti in zona. Si tratta inoltre di un progetto di completamento, che ci permetterà di vedere terminati i lavori con anticipo rispetto al termine di 150 giorni".

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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 00:00

La 17esima Maratona di Pescara scalda i motori

Pescara. Si svolgerà sabato 14 e domenica 15 ottobre l'edizione 2017 della Maratona “D'Annunziana”, una competizione sia agonistica che amatoriale patrocinata dal Comune di Pescara, a cura della Asd Vini Fantini e della Uisp e presentata oggi in conferenza stampa. Un evento giunto alla 17esima edizione, che rinnova il suo percorso agonistico e anche solidale anche quest'anno allargando le fila dei sostenitori e mettendo insieme sport e solidarietà, la maratona infatti quest’anno oltre a rinnovare la sinergia con la Lilt , la famiglia di Roberto Straccia, il ragazzo scomparso nel 2012 e quella di Duilio Fornarola, maratoneta storico morto durante la corsa di due anni fa, quest’anno accoglierà anche le campagne della Fondazione Fibrosi Cistica e della Sla con l'associazione Isav e la raccolta di firme che viene portata avanti dall'Associazione “Noi per la famiglia” a supporto di Fabiola Bacci e Jonathan Sterlecchini, madre e fratello di Jennifer Sterlecchini la 26enne uccisa dall’ex compagno lo scorso 2 dicembre. La campagna dice no ali sconti di pena e i permessi premio nei confronti di chi si è reso colpevole di reati come femminicidio, uxoricidio, infanticidio.
Il percorso nel link: http://www.maratonadipescara.it/percorso-maratona/
Info e curiosità qui: http://www.maratonadipescara.it

“Questa è una manifestazione a cui sono legato sin dal 2008, quando me ne occupai da assessorealla Mobilità – commenta il vice sindaco Antonio Blasioli aprendo la conferenza – Oggi ritrovo un evento cresciuto, com'è cresciuto anche il senso civico della cittadinanza, perché è aumentata la consapevolezza di quanto sia bello godersi la città la domenica sperando in un giorno di sole e vederla vetrina e scenario delle sfide di migliaia di atleti che arriveranno da ogni parte d'Italia. Due le giornate, sabato 14 e domenica 15 con la gara che partirà alle 9,15. Un'ora prima della manifestazione chiuderemo le strade al traffico e le riapriremo con il passaggio degli atleti all'ultimo giro. Voglio ringraziare tutte le persone che si battono perché l'evento resti a Pescara e che lo stanno migliorando sempre di più, l'anno scorso abbiamo avuto 2.000 persone, quest'anno le prospettive sono ottime. Per la prima volta tocchiamo anche il comune di Montesilvano e Francavilla. Insomma sarà uno spettacolo da non perdere e l'invito è lasciare le auto a casa e godersi la città”.

“Voglio ringraziare tutti perché sia la maratona, i campioni, la mezza maratona, le attività agonistiche cominciano ad essere affiancate da tantissime iniziative collaterali – dice Alberico Di Cecco, motore dell'evento nato da un'idea dello storico professor professor Renato D’Amario, Presidente dell’allora Ellesse Running Club, oggi A.S.D. Vini Fantini – La forzatura grammaticale nasce da questa primogenitura: Renato D'Amario ha fondato questa gara e ha fatto cose fantastiche sia come promotore della maratona, che come talent scout. E' a lui che la Maratona “D'Annunziana” dedica l'apostrofo che lui spiegava così: “Il nome è per d'Annunzio, l'apostrofo è per me”. E' con orgoglio che restiamo a Pescara, luogo eccezionale anche per il percorso senza asperità. I numeri sembrano sorriderci anche grazie alle associazioni che ci danno una mano partecipando e facendo partecipare. Si parte domenica dalle 9,15 con la mezza maratona, abbiamo un prologo con i pattinatori a rotelle, saranno un centinaio, alle 10 ci sarà l'ultima partenza con la passeggiata. Novità per il villaggio maratona, non lo allestiremo a Piazza della Rinascita quest'anno, ma saremo parte della fiera Fitness and Beauty al porto turistico Marina di Pescara dove saremo dalle 16 alle 20 di sabato 14 e domenica, a fine manifestazione chiuderemo con il pasta party Del Verde a piazza della Rinascita”.

“Rispetto agli anni scorsi è cambiato ben poco – così il maggiore della Polizia Municipale Matteo Silvestris che segue da sempre l'evento e il Mobility Manager del Comune di Pescara Piergiorgio Pardi – E' un percorso collaudato, bello e funzionale. Ciò che cambia interessa viale Primo Vere, perché sono in corso i lavori antiallagamento e lì è impossibile far transitare in andata e ritorno i concorrente. All'altezza di via Celommi si devia per via Anelli, si percorrono 200 metri su via Anelli e si riotrna sulla riviera, per il resto il percorso è identico. Ringraziamo gli organizzatori che non chiedono la rimozione delle auto in sosta lungo il percorso, Polizia Municipale non farà mancare la sua presenza. I divieti di sosta con rimozione interessano due tratti, da Piazza Le Laudi a via De Titta (circa 20 metri) e prima del Ponte del Mare, sul lungomare Matteotti (circa 50 metri) e l'altro su via Leopoldo Muzii per non creare disagio alla mobilità collegata alla presenza della chiesa. Le strade interessate nel giro di un'ora torneranno libere a mano a mano che la gara passa. In centro però dobbiamo rispettare le 6 ore di stop imposte dalla Federazione, finché tutti hanno varcato il traguardo”.

“Avremo atleti di un certo livello - illustra Andrea Gileno direttore sportivo Vini Fantini - per la maratona c'è Antonello Petrei (Runners Avezzano) che ha vinto l'edizione 2016; poi Sergio Nallieri (atleta Vini Fantini) campione italiano master a Carpi 2012, Luigi Del Buono (della Stamura Ancona). Non avremo atleti stranieri temibili. La maratona è comunque inserita nel campionato regionale UISP e avremo anche Luigi Del Buono, campione nazionale Master dei 3000 siepi 2016. Al femminile ci saranno Daniela Francesca Hajnal, seconda alla Maratona del 2016 e Denise Tappatà, argento ai mondiali Master 2016, con un tempo sotto le 3 ore. Per la mezza maratona, ieri abbiamo avuto il sì di Dario Santoro, campione italiano di maratona: insomma un gran parterre di partecipanti per numero e talento”.

“Amatori, campioni e passeggiatori – dice il presidente della Commissione Sport Adamo Scurti – Queste dimensioni che viaggiano insieme sono motivo di grande orgoglio non solo perché l'evento di Pescara cresce ogni anno di più, ma perché abbiamo uno dei percorsi più belli d'Italia. L'Amministrazione dà la sua disponibilità piena, l'invito è che partecipiamo con tuttre le famiglie e facciamo fare attività a professionisti e non. Bello il connubio fra sport e solidarietà che si ripropone anche in questa occasione”.

Solidarietà dalle mille sfaccettature: c'è la storia di Roberto Straccia, il ragazzo scomparso nel 2012, durante la conferenza il padre Mario, una presenza da anni nella Maratona, ha ricevuto una maglia in sua memoria: “L'odio genera solo odio – dice e si combatte solo con l'amore e questo che ricevo oggi nel nome di mio figlio, è di certo un dono d'amore, grazie”. Ci sono le storie anche di Duilio Fornarola maratoneta morto in gara due anni fa, di Angelo Lannutti, altra presenza storica e scomparso di recente.

“Saremo presenti come sposnsor morali – dice Paolo Lucente membro direttivo Lilt – con la passeggiata della salute. Avremo un nostro stand dove i volontari daranno informazioni sulla campagna Nastro Rosa che è in atto e delle visite gratuite che potranno essere prenotate ai numeri: 085/4283537- 3246896200”.

“I volontari e i ricercatori sulla fibrosi cistica vanno sotenuti – così Antonio Recchiuti del centro di ricerche del Cesi – La fondazione da vent'anni finanzia la ricerca scientifica e da tre appoggia questo evento, fondamentale per migliorare la vita e trovare una cura sulla patologia a chi ne soffre. Non c'è ancora, ma è sempre più vicina, grazie alla ricerca abbiamo farmaci che migliorano. Anche quest'anno come volontari ci impegniamo a raccogliere fondi nel mese di ottobre e sosteniamo le iscrizioni alla passeggiata dannunziana, lo si può fare tramite il nostro canale e sabato e domenica lo faremo specificando che si contribuisce alla ricerca sulla fibrosi cistica anche correndo”.

“Saremo oltre 400 dall'associazione che si occupa di Sla Isav – aggiunge Lorenzo D'Andrea presidente di Isav nata in memoria del padre – E' affetto da Sla per otto anni e durante questi anni ci siamo accorti che l'assistenza è poca per la malattia. Per questo più che alla ricerca abbiamo voluto dedicarci all'assistenza a 360 gradi di chi ne soffre e delle famiglie, alle quali abbiamodedicato un punto di ascolto: per chi vuole iscriversi tramite noi lo potrà fare anche a Piazza della Rinascita e dalla nostra pagina Facebook”.

“Per noi è un appuntamento già da qualche anno – aggiunge Lucia Grandoni e Maria Concetta Moretti Direttore Sviluppo e presidente della Conad Adriatico – Noi ringraziamo voi per questa opportunità perché riteniamo che dovere di ogni azienda sia svegliarsi per fare attenzione alle cose che facciamo. Abbiamo una responsabilità sociale per il territorio che ci ospita e l'Abruzzo ci ha accolto benissimo, un modo per restituire quello che otteniamo è questo. Lo faremo anche aprendo un punto vendita in una zona che aveva bisogno di una riqualificazione. Si chiama responsabilità sociale di imprese e fa parte del nostro DNA”.

“Quest'anno siamo presenti anche noi – conclude Fabiola Bacci, madre di Jennifer Sterlecchini, la 26enne uccisa dall'ex compagno nel dicembre 2016 – Ringrazio tutti per l'opportunità di avere un banchetto nella piazza da cui portare avanti una raccolta firme giunta ad oltre 17.000 adesioni. La campagna dice no ali sconti di pena e i permessi premio nei confronti di chi si è reso colpevole di reati come femminicidio, uxoricidio, infanticidio. Non c'è odio nel nostro intento, ma necessità ristabilire giustizia e la certezza della pena”.

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Montesilvano. Montesilvano è modello di riferimento a livello nazionale per la modalità di gestione dell'accoglienza dei migranti. A dirlo è l'Anci, che ha voluto il sindaco Francesco Maragno relatore in uno dei workshop di apertura della XXXIV assemblea nazionale che si svolge a Vicenza da oggi al 13 ottobre. Il primo cittadino è intervenuto all'interno del convegno "I Comuni protagonisti delle Reti territoriali per l'accoglienza e l'integrazione".
«La questione dell'accoglienza dei migranti si è manifestata con tutta la sua forza e le sue conseguenze sulla qualità della vita della città di Montesilvano. Dopo aver constatato le criticità che la gestione
dei migranti per mezzo dei Centri di Accoglienza Straordinaria ha portato sul territorio - ha affermato il sindaco - ho dovuto individuare una soluzione alternativa. Quella dello SPRAR, il Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, l'unica capace di ridurre il numero dei migranti presenti in città portandoli dagli oltre 350 a 161, di lavorare per la loro integrazione culturale, sociale e professionale nella comunità cittadina, di non danneggiare lo sviluppo economico e commerciale del territorio, prediligendo zone non a vocazione turistica come accaduto fino ad ora, e di evitare quelle concentrazioni in veri ghetti con i quali Montesilvano ha fatto i conti per diversi anni. La scelta di evitare la concentrazione dei migranti in una sola area cittadina, mi sembra sia la scelta seguita anche dal Governo. Ho letto infatti sui principali quotidiani nazionali, lo scorso 9 ottobre, che il Ministro degli Interni Marco Minniti, spiegando la sua visione sull’immigrazione, ha detto testualmente ad Aosta nella Scuola della democrazia: “L’obiettivo che mi sono dato è arrivare all’accoglienza diffusa e chiudere i grandi centri di accoglienza. I grandi centri per quanto ci si possa sforzare di gestirli nel migliore dei modi non possono essere la via maestra per l’integrazione”. In questo ambizioso progetto di ristrutturazione del Viminale, un importante ruolo viene attribuito proprio ai Comuni che, attraverso la rete Sprar, sono cruciali per questo processo di integrazione. Al fianco dei Comuni, ruolo essenziale è rivestito dalle associazioni del terzo settore, fondamentali nella gestione quotidiana delle attività che coinvolgono i migranti».
La città di Montesilvano è stata ammessa dal Ministero come progettualità più importante su scala nazionale.
L'intervento del sindaco, anticipato da quelli di Maria Rosa Pavanello, presidente Anci Veneto, Rosetta Scotto Lavina, direttore centrale Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo del Ministero dell'Interno, e del Prefetto di Vicenza, Umberto Guidato, rientra nel programma Co-AliZIONE, il progetto finanziato dal Ministero dell'Interno volto a rafforzare le competenze dei Comuni impegnati nelle reti di accoglienza, che ha l'obiettivo di formare 1800 tra amministratori, dirigenti e funzionari comunali per sviluppare una rete di accoglienza che renda protagonista il territorio.
Maragno sarà relatore anche dell’Assemblea plenaria di venerdì 13 ottobre, a cui parteciperanno i ministri Anna Finocchiaro e Andrea Orlando, introdotta dal sindaco di Prato e presidente Anci Toscana, Matteo Biffoni e al fianco dei sindaci di Savona Ilaria Caprioglio, di Palermo Leoluca Orlando, di Ventimiglia Enrico Ioculano, di Sant’Alessio in Aspromonte Ioli Calabrò, di Piero Fassino, Presidente CeSPI, Oliviero Forti, responsabile immigrazione Caritas Italiana, e Maria Rosa Pavanello.

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Milano. Nonno Severino arriva a casa contento insieme al nipote dopo la scuola ma nessuno dei presenti si accorge di loro. Tutti sono impegnati in altro: la mamma lavora concentrata al computer, la sorella suona la chitarra a tutto volume, il papà discute animosamente al telefono e poi litiga con la moglie. Come ogni giorno, c’è tanto rumore ma poca comunicazione. Il giorno dopo il nonno porta a casa Laska, una deliziosa cagnolina di pochi mesi che nel giro di un attimo catalizza l’attenzione di tutta la famiglia, contribuendo a portare gioia e armonia.

È questa la trama del video realizzato da PURINA – azienda di riferimento del settore petcare in Italia - per lanciare la 1 3^ edizione di A Scuola di Petcare®, la Campagna Educativa Nazionale nata nel 2004 e realizzata in collaborazione con Giunti Progetti Educativi e Scivac (Società Culturale Italiana Veterinari Animali da Compagnia) e con il patrocinio di ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani). Il filmato – disponibile a questo link https://youtu.be/GJxfOd9IVeo - mette in scena proprio una delle tante storie scritte dalle classi che hanno partecipato all’iniziativa negli anni scorsi: i bambini, con tutta la loro spontaneità e genuinità, hanno colto quanto i nonni siano fondamentali nella loro educazione e quanto gli animali da compagnia possano fare la differenza nel clima familiare.


A Scuola di Petcare®, 13^ edizione
Ma perché ciò avvenga nel migliore dei modi, è opportuno che anche l’animale viva in un ambiente sereno e adatto alle sue esigenze. Per questo, A Scuola di Petcare® quest’anno propone ai bambini il tema dell’adozione responsabile di un pet.

L’obiettivo di “A Scuola di Petcare®”, uno dei progetti didattici più longevi in Italia dedicato alle scuole elementari, è quello di contribuire a sviluppare la sensibilità delle nuove generazioni verso i pet e a stimolare l’accrescimento della fantasia e del senso di responsabilità nei bambini, attraverso la fornitura di un kit scolastico alle scuole e al loro coinvolgimento nello sviluppo di un progetto educativo.

L’edizione 2017-2018, oltre a descrivere il ruolo dei nonni come importante tramite per far conoscere i pet ai bambini, vede l’introduzione di un nuovo tema: l’adozione responsabile.

“Un’adozione fantastica” è infatti lo spunto d’ispirazione del concorso proposto quest’anno alle scuole che potranno partecipare realizzando un elaborato che descriva come gestire al meglio un’immaginaria adozione di un cane o di un gatto. In questo modo scopriranno che adottare un pet può essere un’esperienza davvero straordinaria.

Per partecipare al concorso, i bambini, insieme ai loro insegnanti, dovranno prima scoprire e analizzare tutti i materiali contenuti nel kit didattico realizzato con il contributo di medici veterinari ed esperti del settore che quest’anno si arricchisce di un nuovo folder dedicato all’adozione responsabile. Le scuole interessate possono scoprire come richiedere tutti i materiali sul sito https://www.purina.it/conoscere-i-pet/a-scuola-di-petcare.

Il concorso si articolerà in tre fasi: un primo momento preparatorio in classe insieme a insegnanti e compagni in cui si dibatterà degli aspetti più importanti dell’adozione, come quale animale adottare, quali sono i desideri dei componenti della famiglia, come accoglierlo, come sistemare gli spazi. Nella seconda fase invece i bambini lavoreranno a gruppi e affronteranno uno degli aspetti dell’adozione (pulizia, nutrizione, gioco, coccole) per passare poi alla terza fase che vedrà i bambini intenti alla preparazione dell’elaborato.


La ricerca “Nonni, bambini e pet: una relazione di alto valore formativo” by Osservatorio PURINA – Insieme è meglio

Oltre che su genitori e insegnanti, A Scuola di Petcare® focalizza l’attenzione anche sul ruolo chiave che hanno i nonni in generale nella società e, nello specifico, nell’educazione dei bambini anche in relazione agli animali da compagnia. Per questo il nuovo Osservatorio PURINA – Insieme è meglio presenta i dati di un sondaggio che ha indagato le opinioni di 200 nonni e 200 bambini rispetto alla relazione nonni-pet-nipoti.

Dalla ricerca emerge quanto i pet svolgano una funziona aggregante, dato confermato dal 48% dei bambini e dal 54% dei nonni: come dimostra anche il video di Laska, infatti, un animale da compagnia rende la famiglia più unita, spingendo i componenti a trascorrere più tempo insieme. Il 70% dei bambini ha inoltre dichiarato che insieme ai pet crescono i momenti di gioia e lo stesso è affermato anche dal 60% dei nonni intervistati. Questo vissuto è spesso talmente sentito da portare a considerare il pet un vero e proprio membro della famiglia (per il 48% dei bambini e il 72% dei nonni).

(nel comunicato allegato è possibile trovare maggiori dati relativi alla ricerca)

“Questa ricerca conferma quello in cui crediamo da sempre: quando gli animali da compagnia e le persone stanno insieme, la vita si arricchisce, e prendersi cura di un animale ha svariati effetti positivi, in particolare sui bambini, a cui i pet trasmettono importanti lezioni di vita, come il senso di responsabilità, l'espressione dell'affetto, il rispetto delle regole” spiega Marco Travaglia, Direttore Generale di Purina Sud Europa. “Con “A Scuola di Petcare” vogliamo offrire al maggior numero possibile di bambini la possibilità di imparare i principi base del PetCare per interagire con gli animali in maniera rispettosa, preparandoli a diventare i proprietari responsabili di domani”.

Grazie ai numerosi anni di presenza nelle scuole, la campagna A Scuola di Petcare® è diventata nel tempo un vero e proprio punto di osservazione privilegiato sull’evoluzione del rapporto tra bambini e animali da compagnia, confermando ad ogni edizione quanto sia profondo e indissolubile il legame che li unisce. La costruzione di una relazione con un pet rappresenta un momento fondamentale nella costruzione dell’identità dell’uomo, e del bambino in particolare, sul quale l’animale da compagnia ha un’influenza di tipo emozionale unica e un valore formativo straordinario, che stimola l’accrescimento della fantasia e del senso di responsabilità.

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Campobasso. La statua della Madonna di Fatima a Campobasso nel Centenario della Apparizioni ((1917 -2017) dal 13 al 22 ottobre 2017.
Arriverà in elicottero la copia originale della statua della Madonna di Fatima (Portogallo), nella Parrocchia di sant’Antonio di Padova a Campobasso. La prestigiosa copia benedetta nella Cappellina delle Apparizioni “cuore” del Santuario portoghese, “attraverso la sua presenza, si rende vicina a ciascuno per offrirci lo stesso messaggio e per farsi prossima a coloro che sono nella sofferenza o lontani dalla Fede, come ha spiegato il parroco di sant’Antonio padre Giancarlo Li Quadri Cassini. Venerdì 13 ottobre 2017, alle ore 17:45, atterraggio dell’elicottero che trasporta la statua all’eliporto dell’Università del Molise. All’arrivo, la statua sarà accolta dall’arcivescovo di Campobasso -Bojano mons. GianCarlo Bregantini, dal parroco padre Giancarlo Li quadri e dalla moltitudine di fedeli che attraverso una fiaccolata si recheranno in processione verso la chiesa di sant’Antonio in via Principe di Piemonte, 6 - Campobasso.La statua sosterà nella parrocchia dal 13 al 22 ottobre. Momenti di preghiera, catechesi, rosario e sante messe, avranno luogo durante la permanenza della Madonna delle Apparizioni. Mentre martedì 17 ottobre, alle ore 19:00, una solenne Celebrazione Eucaristica sarà presieduta dall’arcivescovo della città, S.E. mons. Bregantini, in occasione del 25° anniversario di Sacerdozio del frate francescano padre Giancarlo Li quadri Cassini, ofm. Seguirà il concerto del coro Jiubilate di Campobasso, diretto dal M° Antonio Colasurdo.
Giovedì 19 ottobre nel pomeriggio ore 15;30, processione in agro di Campobasso, in contrada Tappino, mentre, venerdì 20 ottobre alle ore 15:30, visita della Madonna all’Ospedale Civile “A. Cardarelli”.
Domenica 22 ottobre, alle ore 19:00, fiaccolata di rientro della statua Madonna di Fatima dalla chiesa di sant’Antonio verso l’eliporto dell’UNIMOL.
«Pellegrini con Maria... Presi per mano della Vergine Madre e sotto il suo sguardo, possiamo cantare con gioia le misericordie del Signore». Nell’invito di papa Francesco quando, il 13 maggio, ha parlato alla moltitudine di fedeli dinanzi alla cappellina di Fatima, tra le mani di Maria per lasciarsi guidare dal suo sguardo. Spinti da una forte devozione mariana, anche la parrocchia di sant’Antonio di Padova e tutta la comunità diocesana di Campobasso –Bojano, nel centenario delle apparizioni di Fatima, vogliono rendere il proprio omaggio alla madonna portoghese.

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