Articoli filtrati per data: Giovedì, 12 Ottobre 2017

Chieti. Il Chieti F.C. formato Coppa Italia di Eccellenza liquida anche la Virtus Cupello, nel match di andata, con un secco 3 a 1. I gol sono stati messi a segno da Iommetti nel primo tempo e da Costantini e Selvallegra nella ripresa.
Aielli, inizialmente, lascia a riposo Patacchiola, Lalli, Selvallegra, Simonetti, mentre Cattenari, Felli e Capitoli non entrano in campo. Dal primo minuto spazio al rientrante Andrea Iommetti, Massa tra i pali, Giannini, Ferrante e Costantini che in campionato ha scontato la prima giornata di squalifica, insieme a De Fabriitis,Ricci, Comparelli e Bordoni.In avanti, nel 3-5-2, la coppia Catalli-Cioffi.
Dall’altra parte, anche Carlucci della Virtus Cupello, risponde con diverse riserve.
In avvio è ilChieti F.C. a rendersi pericolosissimo dalle parti di Stivaletta colpendo un doppio legno: prima con Iommetti e nel prosieguo dell’azione con Comparelli.
Al 7’ ancora neroverdi minacciosi con Bordoni, il tiro, da posizione centrale del centrocampista termina fuori di poco.
Al 12’ arriva il gol inaspettato del Cupello: azione di rimessa ospite, Monachetti sferra un diagonale preciso dove Massa non può arrivare.
Lo 0 a 1 non piega i neroverdiche continuano a macinare gioco proiettandosi in avanti alla ricerca del pareggio.
Al 15’ è Cioffi che prova a sfondare la difesa ospite ma viene fermato da un difensore.
Ancora Chieti avanti: questa volta Catalli approfitta di una dormita della difesa e riconquista palla sfoderando un pallonetto insidioso che Stivaletta smanaccia.
Poco dopo la mezz’ora, i ragazzi del Presidente Trevisan,trovano il gol del pareggio: assist al bacio di Catalli che imbecca Iommetti, il numero otto entra in area di rigore e con un tocco da biliardo batte dolcemente Stivaletta.
Miglior rientro non poteva esserci dal primo minuto per Andrea Iommetti che festeggia la rete insieme ai suoi compagni.
Teatini, che nel finale di tempo, sulle ali dell’entusiasmo, si propongono ancora in avanti alla ricerca del vantaggio con Comparelli che tira un missile centrale da fuori area, Stivaletta respinge con qualche difficoltà.
Nella ripresa, dopo soli 20 secondi, Costantini trova il corridoio giusto per siglare il vantaggio con un bel diagonale che trafigge il portiere ospite.
Inizia la girandola dei cambi da ambo le parti, contesa che perde un po’ di vivacità con le due squadre che pensano ai prossimi impegni di campionato.
Aielli inserisce il Capitano Lalli e Patacchiole per Catalli e De Fabriitis.
Proprio il Capitano al 69’ direttamente da calcio d’angolo, prova a sorprendere Stivaletta con un bel tiro a rientrare ma il numero uno respinge con i pugni.
Al 71’ altro cambio: fuori Comparelli e dentro Selvallegra che nel finale di tempo sigla il tris neroverde.
Corre il minuto 88’, ripartenza micidiale di Cioffi che serve Selvallegra sulla fascia sinistra, il numero undici entra in area e scarica in rete un diagonale perfetto dove Stivaletta non può fare nulla.
Titoli di coda e match che si chiude sul 3 a 1 a favore del Chieti F.C., che vede la qualificazione in semifinale.Il Cupello, dopo il vantaggio, è crollato sotto i colpi dei Teatini, apparsi anche oggi in salute.Squadra applaudita dai tifosi, presenti in buon numero nonostante il giorno feriale. La partita di ritorno è prevista il 29 Novembre a Cupello.
Note positive per Aielli che ha ricevuto indicazioni positive anche da chi è impiegato poco. Ora, testa di nuovo al campionato con due trasferte consecutive: si comincia domenica a San Salvo per proseguire sette giorni più tardi a Martinsicuro.

Tabellino
CHIETI F.C. – VIRTUS CUPELLO 3 – 1 (1 – 1)
Marcatori: 12’pt Monachetti(Cupello), 34’pt Iommetti, 46’st Costantini, 88’st Selvallegra(Chieti)
CHIETI F.C.: Massa, Ricci, Comparelli, Bordoni, Iommetti, Cioffi, Catalli, Giannini, Ferrante, De Fabritiis, Costantini
A disposizione: Cattenari, Felli, Patacchiola,Selvallegra, Lalli, Simonetti, Leone
Allenatore: Aielli
VIRTUS CUPELLO: Stivaletta, Bassano, Berardi, Quaranta, Giuliano, Benedetti, De Cinque, Tucci, Monachetti, De Sanctis, Di Paolo
A disposizione: Marconato, Progna, Bruno, Tucci A., Avantaggiato, D’Antonio, Pendenza
Allenatore: Carlucci
Ammoniti: Giuliano (Cupello)
Spettatori: 150 circa

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Bucchianico. Il Doogle esce dalla Coppa Italia: la sconfitta casalinga per 1-0 contro l’Hatria Team è fatale per la squadra di mister Zuccarini che ha molto da recriminare per l’andamento di una partita combattutissima e sempre in equilibrio. Il match è stato alla fine deciso da due episodi nei minuti finali: la rete dell’Hatria arrivata a seguito di un errore a centrocampo del Doogle e l’incrocio dei pali colpito da D’Orazio (l’eventuale pareggio avrebbe fruttato la qualificazione a Colalongo e compagni). Un vero peccato per un’uscita di scena decisamente immeritata dalla coppa.
Un applauso all’Hatria Team , compagine che ci ha creduto fino in fondo ed è riuscita col punteggio minimo a strappare la qualificazione. Ora il Doogle dovrà lavorare a testa bassa e con la concentrazione massima in vista della seconda giornata di campionato nella quale sabato prossimo affronterà il Futsal Vasto.

Si capisce subito che non sarà una serata facile per la squadra di casa: nei primi minuti di gioco difficoltà nel costruire gioco e Hatria Team costantemente nella metà campo avversaria.
Al 4' la prima occasione del match è per gli ospiti: De Patre serve l’accorrente Rompicapo che mette a lato. Ancora Rompicapo chiama Carabella alla tempestiva uscita poco dopo.
Al 6' Traini cerca un indiavolato Rompicapo che non ci arriva per un soffio.
Al 14' Marco De Sanctis sferra un bolide su punizione, ma è miracolosa la deviazione in tuffo del portiere Antonelli. Al quarto d’ora è ancora De Sanctis ad impegnare severamente Antonelli.
Al 17' Carabella, fra i migliori in campo, sventa una pericolosa ripartenza di Di Febo.
Poco dopo D’Orazio, ben servito da Angelo Di Nardo, viene chiuso da Antonelli.
Ancora D’Orazio indirizza bene il pallone su punizione al 17', ma è clamoroso il salvataggio sulla linea di porta di un difensore dell’Hatria Team.
Al 22' è De Rosa a cercare la via della rete, ma è bravo Antonelli a deviare di piede il suo tiro.
Sul finale di tempo grande intervento di Carabella: il portiere si oppone benissimo su Liberati.
Sul capovolgimento di fronte autentico miracolo di Antonelli che salva la sua porta sull’insidiosa botta di De Rosa. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.
Al rientro in campo novità fra i pali dell’Hatria Team con l’ingresso di Di Sante.
Ospiti subito arrembanti: un doppio intervento di Carabella nega loro la rete del vantaggio al 2'.
All’8' D’Orazio protegge bene il pallone, si gira e serve Colalongo che arriva in corsa, ma Di Sante gli chiude lo specchio della porta.
Al 12' è Ricci a tirare debolmente su Di Sante. Poco dopo bella parata di Di Sante sul bolide di D’Orazio. L’Hatria Team esce bene dalla sua area e colpisce un palo esterno al 13' con De Patre.
È il preludio al gol della vittoria che arriva al 16': il Doogle perde palla a centrocampo, veloce ripartenza di Erizian che serve un pallone d’oro a De Patre, facile il suo appoggio in rete.
Carabella nega il raddoppio all’Hatria Team in tre occasioni nei minuti successivi.
A due dal termine D’Orazio sferra un diagonale da posizione impossibile, il pallone si stampa in pieno nel sette, ma torna in campo. Mister Zuccarini prova anche il portiere di movimento.
Il Doogle rischia anche di prendere la seconda rete, bravo Wladimiro Di Nardo, portiere per l’occasione, a sventare una minaccia sul finale. L’Hatria Team festeggia così la qualificazione, il Doogle ha invece molto da recriminare, soprattutto per l’incrocio dei pali colpito da D’Orazio.

Queste le impressioni di Diego Colalongo, capitano del Doogle in questa partita:

“È stata una soddisfazione per me indossare la fascia di capitano anche se in realtà l’avrei voluta dare ad Andrea Rebecchino che ha fatto tanti sacrifici lo scorso anno ed anche ora, ma purtroppo non era a disposizione. Bello essere capitano, peccato per il risultato finale che ci vede fuori dalla coppa. Non meritavamo di perdere, siamo usciti a testa alta, abbiamo giocato una bella partita, loro sono stati bravi a sfruttare il nostro unico errore segnando. Se continuiamo a giocare in questo modo credo che ci leveremo delle soddisfazioni, siamo un’ottima squadra. Sicuramente uscire di scena in questo modo fa male, ma sono fiducioso che ci rifaremo.
È stato un match molto combattuto deciso da episodi: noi abbiamo colpito la traversa, loro hanno segnato il gol decisivo. Bisogna fare i complimenti all’Hatria che è venuta a Bucchianico per giocarsi la partita a viso aperto, ma anche noi l’abbiamo fatto, meritavamo di più sul nostro campo dove giochiamo bene. Qualche assenza di troppo ha pesato: sicuramente la rapidità di Rebecchino e Buccione ci avrebbe fatto comodo, ma ci tengo a dire che tutti hanno dato il massimo, siamo un grande gruppo e lo abbiamo dimostrato anche in questa occasione.
Ora ci buttiamo a testa bassa sul campionato: dobbiamo in primis salvarci e poi cercare di puntare anche a qualcosa di importante. Ci vuole calma, siamo al primo anno di C2: l’obiettivo minimo è salvarci per poi puntare a fare ancora meglio. La squadra c’è, i risultati possono arrivare, servirà la necessaria unione ed umiltà per raggiungerli. Ho visto un bel gioco, abbiamo corso e costruito tanto, sul finale potevamo pareggiare, loro hanno avuto l’occasione di chiuderla sul 2-0 con noi che avevamo il portiere di movimento. Dobbiamo rialzarci subito altrimenti questa uscita dalla coppa potrebbe diventare una mazzata a livello psicologico: abbiamo disputato due partite in trasferta difficili in coppa e campionato, ora dovremo centrare i primi tre storici punti in C2 per riprendere il cammino, spero arrivino con il Futsal Vasto sabato in casa”.

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Spoltore. Lo Spoltore Calcio chiama a raccolta i tifosi. Infatti è ancora possibile sottoscrivere l'abbonamento alla stagione2017/18 per le gare interne della compgine azulgrana. Tantissimi gli sconti  previsti per i tifosi che vogliono seguire le gesta di Di Camillo e compagni. Prezzi scontati del 50% per  under 25, over 65 e tutte le donne, sul tagliando intero di 120euro.  Bambini e under 15 entreranno invece gratuitamente. Per sottoscrivere il tagliando basta recarsi nei punti autorizzati alla vendita: Coffe Brunch di via Di Marzio a Spoltore capoluogo e Macelleria Giasante in via Mare Adriatico. "Abbiamo assoluto bisogno di vedere il Caprarese pieno – sottolinea il presidente Sabatino Pompa, – e soprattutto vogliamo sentire vicino il calore del nostro pubblico. Per questo abbiamo pensato a diverse fasce di prezzo. Lo scopo è di avvicinare ma sopratutto riavvicinare il grande pubblico di Spoltore  al calcio che conta che con tanti sacrifici abbiamo conquistato".

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Ortona. Conquistata la terza vittoria consecutiva contro Mondovì (3-1 il risultato finale), per la terza partita in soli sei giorni, la SIECO torna sul Pullman in direzione Lagonegro. Appuntamento a Sabato sera, ore 20.30 in terra lucana per la quinta giornata di andata di questo campionato di Serie A2 UnipolSai.

Quella della Geosat Geovertical sarà la seconda partita consecutiva in casa e dopo la sconfitta interna patita mercoledì contro la PAG Taviano per 1-3, c’è da scommettere che i padroni di casa avranno tutte le intenzioni di non far patire una nuova delusione ai propri tifosi. In attesa del recupero tra Taviano e Mondovì, in programma Mercoledì 25 Ottobre, la classifica del Girone Blu vede i nostri al quarto posto con otto punti, in coabitazione con Gioia Del Colle. Soltanto due i punti per la Geosat frutto di due incontri persi al Tie-Break. Rimane una formazione da prendere con le pinze, quella lucana, con un roster composto di ottimi elementi a partire dai vari Milushev, Kindgrad e Giosa, fino ad arrivare agli ex-impavidi De Paola e Maiorana.

«La vittoria contro un Mondovì composto da atleti che masticano la A2 da molto tempo è un’iniezione di fiducia può solo caricarci. Purtroppo non c’è tempo di godersela, tantomeno riposarsi un po’ che subito dovremo affrontare una squadra reduce da una sconfitta pesante e che quindi avrà tanta voglia di riscatto»

LE ALTRE GARE DEL GIRONE BLU:

Sabato 14 Ottobre, Ore 20.30:
Pool Libertas Cantù – Centrale Del Latte McDonald’s Brescia
PAG Taviano – Club Italia CRAI Roma
Mosca Bruno Bolzano – Caloni Agnelli Bergamo

Domenica 15 Ottobre, Ore 16.00:
Monini Spoleto – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania
VBC Mondovì – Gioiella Micromilk Gioia Del Colle


LA SIECO IN TV:
Giovedì 12 Ottobre: SIECO IMPAVIDA ORTONA – VBC Mondovì Ore 13.00 e ore 20.30 questa volta sempre su TELEMARE (canale 113 del dtt)
LA SIECO SUI SOCIAL:
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Sito web: www.impavidapallavolo.it

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Pescara. Nella seconda gara del “Main Round” della UEFA Futsal Cup 2017/18 a Minsk (Bielorussia), il Pescara cade al cospetto dei padroni di casa dello Stalitsa: finisce 6-4 per gli uomini di Andrei Tolmach. Per i biancazzurri il terzo match, quello che chiuderà il programma, sarà decisivo ai fini della qualificazione: sabato 14 ottobre alle ore 10 italiane mister Colini e soci sfideranno la Dynamo.
IL MATCH - Nel quintetto iniziale, mister Colini affianca al tandem argentino Rescia – Cuzzolino tre italiani: Pietrangelo, Azzoni e Romano. Parte forte la squadra di casa, Olshevski colpisce un legno e dopo 2’31’’ Bruno Santiago trova la via della rete su assist di Mykola Grytsyna. Il Pescara non ci sta ed attacca con intensità, senza trovare però il gol. Borruto colpisce un legno al 12’06’’ ma a 2’30’’ da fine primo tempo un letale contropiede bielorusso porta al raddoppio dei locali grazie a Scherbich. Il finale di frazione di gioco è caldissimo: Rosa accorcia (18’39’’) a cavallo di due tiri liberi respinti da Palyakov a Cuzzolino, ma a 4 secondi dall’intervallo Bruno Santiago ristabilisce la doppia distanza siglando la doppietta personale. All’intervallo, dunque, il parziale è di 3-1. Nella ripresa, il Pescara spinge forte sin da subito ed il “Cobra” Borruto riporta sotto di un solo gol i biancazzurri (8’15’’). Attaccando senza soluzione di continuità, i biancazzurri prestano il fianco alle ripartenze avversarie e proprio da una di queste arriva il 4-2 firmato Grytsyna (11’34’’). La porta bielorussa resta stregata per il Delfino (Cuzzolino che colpisce anche un palo) ed allora mister Colini opta per il portiere di movimento. A 5’13’’ dalla sirena, Rosa buca ancora Palyakov, ma immediatamente Korolyshyn punisce i biancazzurri per due volte prima della rete finale di Morgado che fissa il punteggio sul definitivo 6-4.
LE GARE DI IERI NEL GRUPPO 1 – 11/10/2017, Kairat Almaty-ASD Pescara 5-1, FC Stalitsa Minsk-FC Dynamo 5-3
LA FORMULA- Seconda apparizione del Pescara nella rassegna continentale che a fine stagione decreterà la nuova Regina d’Europa. Dal Main Round si qualificheranno al turno successivo, l’Elite Round (sorteggio il 19 c.m., gare dal 21 al 26 novembre), le prime tre squadre qualificate (le 12 squadre qualificate dal turno principale sono raggiunte dalle quattro dal ranking migliore: vengono sorteggiati quattro gironi da quattro e le quattro prime classificate dei mini-tornei autunnali accedono alla finale a quattro che si terrà in aprile e che verrà ospitata da una delle partecipanti).
IL CAMPIONATO - In virtù dell’impegno nella rassegna continentale, la gara di campionato con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30.

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Rosciano. Venerdì 13 ottobre alle ore 19, presso la sala consiliare del Comune di Rosciano, assemblea pubblica per il progetto Abruzzo Resiliente su ambiente, sviluppo e territorio: cittadini e istituzioni discuteranno e faranno il punto della situazione relativamente ai temi legati all’energia sostenibile, economia circolare, ciclo dei rifiuti, strettamente connessi al fenomeno dei cambiamenti climatici.

Parteciperà il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale e Capogruppo di Art.1 Mdp Abruzzo Mario Mazzocca con il Consigliere del Comune di Rosciano Alessandro Di Sano e la cittadinanza interessata.

Abruzzo Resiliente ha preso il via lo scorso 29 settembre da Loreto Aprutino e, dopo l’incontro a Rosciano, proseguirà con nuove tappe a Frisa (Ch), Avezzano (Aq), Montesilvano (Pe), Caramanico (Pe) e Mosciano (Te).

“La resilienza è il principio ispiratore di tali politiche ambientali – spiega Mazzocca – E’ l’idea che il territorio regionale vada in primo luogo rispettato e aiutato nel sostenere l’antropizzazione, ovvero l’insieme degli interventi dell’uomo sull’ambiente naturale allo scopo di trasformarlo o adattarlo. Oggi bisogna invertire il paradigma dominante: non è il territorio che deve resistere alle ingerenze umane ma siamo noi a dover agire su di esso, limitandoci nell’invasività e adoperandoci nel ripristino delle situazioni di partenza. La presa di consapevolezza dei cambiamenti climatici e dei loro effetti ci impongono una riflessione e quindi un’azione coordinata. Dalle Conferenze Internazionali sul Clima (Cop21 di Parigi e Cop22 di Marrakesh), che hanno visto protagonista l’esperienza abruzzese, abbiamo raccolto un impegno vincolante con il pianeta e con le future generazioni”.

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Chieti. “Comprendo il legittimo entusiasmo del Presidente D'Alfonso nel presentare ai media l'aggiudicazione dell’appalto di 190 milioni di euro per l’ultimazione della Fondo Valle Sangro, nel tratto compreso tra le stazioni di Gamberale e Civitaluparella, ma il buon senso vuole che il film vada visto dall’inizio e non raccontata solo l’ultima parte”. Questo il commento del consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea: “Non ho problemi e remore nel dare atto del risultato raggiunto rispetto ad un'opera strategica per il collegamento con il versante tirrenico e fondamentale per il sistema industriale, turistico ed economico dell'intero Abruzzo. D’Alfonso presenta il completamento della Fondovalle Sangro con la consueta enfasi e logorroica retorica, questa volta (parzialmente) giustificata, poiché potrebbe, e sottolineo con rammarico il potrebbe, essere l’unico risultato degno di rilievo del suo mandato e che magari raddrizzi i suoi dati negativi e ritardi circa gli impegni assunti con il Masterplan”. “Mi sarei aspetto però - spiega Febbo – anche in considerazione della sua lunga esperienza amministrava e professionale (come dirigente Anas),  che la presentazione ufficiale si svolgesse all’apertura vera del cantiere, ossia alla famosa posa della prima pietra. Anche perché tutti sappiamo molto bene che ad ogni aggiudicazione seguono ricorsi amministrativi, figuriamoci per un'opera di ben 192 milioni di euro con un ribasso del 31% (il che già fa preannunciare varianti in corso d'opera ecc.... ecc...). Nel caso specifico temo che i ricorsi saranno fondati anche  su basi squisitamente tecniche tutte relative e scaturenti dalle ben 147 pagine di prescrizioni VIA ( datate 5/7/2016), purtroppo come già avvenuto (e da me annunciato con due anni di anticipo) per il dragaggio del Porto di Ortona. Infatti sono ancora da capire come sono state interpretate, risolte e quantificate economicamente alcune fondamentali prescrizioni come il piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo, l'attuazione del monitoraggio ambientale,  l'acquisizione dell'autorizzazione  paesaggistica, i lavori per le integrazioni idrauliche (R.D. 523/1904)  ,  l'attuazione integrale della micronizzazione sismica (art. 19 L.R. n. 28/2011), solo per citarne alcune ma che hanno sicuramente impatti economici rilevanti e di sostenibilità ambientale. Questo lo dico ricordando il mio impegno per la realizzazione di questa importante  infrastruttura che mi ha visto protagonista prima in qualità di Presidente della Provincia di Chieti quando nel 2002, con la Presidenza di Giovanni Pace, quando appaltammo e cantierammo la "variante di Quadri"  per 62 milioni di euro (lavori eseguiti e collaudati), e dopo in qualità di componente dell’esecutivo del Governo regionale (2008-2014) di centrodestra quando  siamo riusciti a far inserire l'opera di completamento della Fondovalle nel 2010, dal Governo Berlusconi, all’interno del piano delle opere Anas 2007 - 2014 con un finanziamento cospicuo di 112 milioni di euro poi inseriti successivamente  nel Decreto 133/2014. E le mie preoccupazioni sono fondate anche dal ritardo con cui è avvenuto tutto l'iter, infatti come stabilito dall’art. 3 dello stesso Decreto Legge l’opera doveva essere cantierabile per il 31 agosto 2015.  Chiarito e rimarcato ciò auspico che le mie preoccupazioni (chiamiamole così) siano infondate perché come già detto quest'opera è troppo importante per l’economia del nostro Abruzzo e tutti, oltre qualunque casacca politica, aspettiamo di vedere il vero inizio, l’apertura e la chiusura del cantiere. Ora auspico che il ventriloquo Balbucci non firmi comunicati di risposta anche perché gli abruzzesi aspettano ancora le sue scuse rispetto all'annuncio che l'opera si sarebbe appaltata il 30.06.2016 (si proprio 30 giugno 2016!!!) o dell'ex sottosegretario "responsabile" del mancato dragaggio del Porto di Ortona”.

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Pescara. “Grande risultato ottenuto dalla concertazione dei 4 Presidenti di Provincia con il presidente Luciano D'Alfonso affinché si attribuissero risorse alle Province per sanare le criticità presenti. Ieri sera, nel corso di una riunione di Giunta Regionale alla quale ha partecipato la mia collega Silvina Sarra, la Regione ha deciso di stanziare per la provincia di Pescara 14 milioni di euro per la viabilità della Provincia di Pescara.
Sono molto soddisfatto, come Presidente UPI Abruzzo e Presidente della Provincia: finalmente le aree più sofferenti della nostra provincia verranno risanate, finalmente potremo programmare interventi sulle strade e per migliorare la viabilità del nostro territorio. È questo il momento della verità: solo un anno e mezzo fa nessuno credeva nei fondi Masterplan e sulla vita e il ruolo delle Province. Oggi, invece, siamo ancora istituzioni riconosciute dalla Costituzione, e potremo supportare i nostri Comuni e i nostri Sindaci ad uscire fuori dal periodo di stallo cui l'antipolitica ci aveva condotto, e le scelte scellerate di chi aveva ritenuto di eliminare le Province eliminando i fondi per la viabilità e le scuole!
Sono grato al Presidente della Regione, cui si deve tutto questo.
La Provincia di Pescara è pronta: ha già i progetti sulle criticità da sanare, criticità che conosce nel dettaglio e sui quali io stesso ho ascoltato Sindaci, segnalando i problemi a tutti i livelli istituzionali. Il presidente D'Alfonso ha ascoltato me, come anche i miei colleghi Presidenti: i fondi inizialmente stanziati nel Masterplan per le piste ciclabili sono stati destinati alla viabilità.
Faremo strade sicure e, compatibilmente con le condizioni di sicurezza esistenti, saranno anche strade ciclabili, adatte ad ogni tipo di utenza”.

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L'Aquila. Mezzo passo avanti verso la nuova Pescara è stato fatto nella commissione bilancio di oggi pomeriggio in Consiglio regionale. Una commissione durata ore che ha visto un dibattito serrato tra le varie forze politiche. Sul finire la maggioranza con una forzatura del regolamento ha approvato il 206 come testo base della legge” commenta Riccardo Mercante primo firmatario della proposta sulla nuova Pescara del M5S “ma siamo comunque soddisfatti. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di approvare buone norme per questa Regione e la Nuova Pescara oltre ad essere una grande opportunità sarà una risorsa importante per il rilancio di tutta la regione. Il testo approvato nella sostanza è identico a quello da noi presentato il lontano 7 Ottobre 2014 tranne che per alcuni passi volti a procrastinare l'istituzione del nuovo comune, ma ormai i termini sono in scadenza e finalmente si vede la luce in fondo ad un tunnel che per troppo tempo ha oscurato la volontà di oltre il 60% dei cittadini coinvolti”.

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Roma. La problematica legata al destino del CO.T.IR e dei suoi dipendenti ha origine principalmente nel mancato riconoscimento, da parte di Stato e Regione, dello status di organismo di diritto pubblico, che comporterebbe il riassorbimento di una parte dei dipendenti del Consorzio che sono, tra l’altro, vincitori di concorso pubblico.

Le loro preziose attività di ricerca sono andate avanti nonostante non vedano l'ombra di uno stipendio da ben 27 mesi, con tutto ciò che logicamente ne può conseguire per le loro famiglie. Questi lavoratori sono vittime di una disastrosa gestione di cui sia il centrosinistra che il centrodestra sono responsabili. Ci chiediamo infatti che fine abbiano fatto i 600.000 euro promessi nell'ultima campagna elettorale da Mauro Febbo? Una cifra poi scesa a 300.000 euro, ovviamente inadeguata a tamponare la situazione drammatica del Consorzio.

La situazione infatti è gravissima, e si trascina da troppo tempo. È un sostegno alla battaglia del riconoscimento dello status di Organismo di diritto pubblico può venire dall’Unione europea: l’Europarlamentare vastese Daniela Aiuto ha infatti portato l’intera vicenda sotto i riflettori della Commissione europea, attraverso un'interrogazione con la quale, facendo le dovute premesse, si chiede a Bruxelles se ritiene che il CO.T.IR. risponda ai requisiti di "organismo di diritto pubblico" secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 549/2013 relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell'Unione europea.

"Spero che si possa addivenire a una soluzione rapida, e auspico che le pressioni che potranno essere eventualmente esercitate dall’Europa possano spronare Stato e Regione ad agire rapidamente per una soluzione giusta e rispettosa della professionalità di tanti lavoratori", ha dichiarato Daniela Aiuto, che prosegue: "questa vicenda mette ulteriormente in risalto l'incapacità gestionale della Regione Abruzzo che, a chiacchiere esalta la ricerca, mentre i fatti sono ben altri. La Regione ha messo in liquidazione la struttura nel 2014 con l'intento di far nascere un unico centro regionale insieme ad altri due istituti, ma nulla è accaduto, nonostante siano stati nominati ben quattro Commissari liquidatori che hanno solo contribuito ad indebitare il Consorzio, non mettendo in campo nessuna azione di contenimento di costi. Invito il Governatore D'Alfonso a mettersi nei panni di chi, nonostante lavori, non riceve il giusto compenso da mesi ed a contribuire alla soluzione di questa questione che si trascina ormai da troppo tempo. Sono certa che in tempi brevi la Commissione europea risponderà e vedremo se il diritto potrà essere esercitato anche in Abruzzo e per i lavoratori abruzzesi.

Il CO.T.IR. di Vasto (Chieti) è una struttura totalmente Regionale, con 40 ettari di azienda agricola sperimentale, serre, laboratori di ricerca con strumentazioni all'avanguardia. Le attività del centro di ricerca spaziano dalla sperimentazione agronomica, alle bioenergie, alla caratterizzazione agroalimentare e alla gestione della matrice ambientale in termini di impatti derivanti dalla non corretta pratica agronomica e da un uso non sostenibile dei prodotti fitosanitari. I ricercatori e lavoratori del CO.T.IR, che sono, lo ripetiamo, vincitori di un concorso pubblico, versano da mesi in una situazione di precarietà e nonostante le numerose opportunità di progetti Europei, non hanno la possibilità di presentarli in quanto la struttura è in liquidazione e quindi ineleggibili.

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